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Si preannuncia un lunedì nero per il trasporto aereo italiano quello di domani 11 maggio. Una serie di scioperi coinvolgeranno, infatti, compagnie aeree, servizi aeroportuali e personale di terra.
Giornata nera quella di oggi per chi viaggia. Lo sciopero del servizio pubblico locale dei bus e degli aerei potrebbe infatti creare disagi lungo tutto l'arco della giornata, incidendo su voli, mobilità urbana e anche sui collegamenti tra città e aeroporti.
Dal primo aprile, in Ticino, chi riceve cure a domicilio paga. Cinquanta centesimi ogni cinque minuti di assistenza infermieristica, fino a un massimo di quindici franchi al giorno. Una misura approvata dal Gran Consiglio lo scorso dicembre, nell'ambito del Preventivo, per contenere una spesa che negli ultimi anni è cresciuta in modo significativo. Il Governo dice che è necessaria, che la media effettiva sarà di cinque franchi al giorno, e che chi ha diritto alle prestazioni complementari potrà essere rimborsato. Nel frattempo però proprio oggi la Commissione della Gestione del Gran Consiglio ha espresso, in modo unanime, forti critiche nei confronti dell'applicazione di queste misure, chiedendo un incontro con il Governo la prossima settimana per chiarimenti.Una decisione probabilmente figlia anche della reazione dal territorio, che è stata immediata e forte. Una petizione ha raccolto oltre dodicimila firme in poche ore ed è stata consegnata ieri con le sottoscrizioni che hanno superato quota 20mila. Sindacati, associazioni di anziani e partiti di sinistra hanno infatti chiesto a gran voce la sospensione. Lo Spitex pubblico del Locarnese aveva persino deciso di non applicare la misura per sei mesi, pagando di tasca propria il mancato incasso. Il nodo vero non è solo quanto si paga. È chi paga, chi è esonerato, e soprattutto chi controlla un settore che in Ticino è cresciuto in modo disordinato. A Modem ne parliamo con: • Ivo Durisch, granconsigliere e capogruppo PS • Alessandro Mazzoleni, granconsigliere della Lega membro della Commissione sanità e sicurezza sociale• Stefano Gilardi, presidente spitex pubblico di Locarnese e Vallemaggia • Alain Melchionda, giornalista RSI Intervista registrata a Paola Lavagetti, Associazione svizzera degli spitex privati
Dal primo aprile, in Ticino, chi riceve cure a domicilio paga. Cinquanta centesimi ogni cinque minuti di assistenza infermieristica, fino a un massimo di quindici franchi al giorno. Una misura approvata dal Gran Consiglio lo scorso dicembre, nell'ambito del Preventivo, per contenere una spesa che negli ultimi anni è cresciuta in modo significativo. Il Governo dice che è necessaria, che la media effettiva sarà di cinque franchi al giorno, e che chi ha diritto alle prestazioni complementari potrà essere rimborsato. Nel frattempo però proprio oggi la Commissione della Gestione del Gran Consiglio ha espresso, in modo unanime, forti critiche nei confronti dell'applicazione di queste misure, chiedendo un incontro con il Governo la prossima settimana per chiarimenti.Una decisione probabilmente figlia anche della reazione dal territorio, che è stata immediata e forte. Una petizione ha raccolto oltre dodicimila firme in poche ore ed è stata consegnata ieri con le sottoscrizioni che hanno superato quota 20mila. Sindacati, associazioni di anziani e partiti di sinistra hanno infatti chiesto a gran voce la sospensione. Lo Spitex pubblico del Locarnese aveva persino deciso di non applicare la misura per sei mesi, pagando di tasca propria il mancato incasso. Il nodo vero non è solo quanto si paga. È chi paga, chi è esonerato, e soprattutto chi controlla un settore che in Ticino è cresciuto in modo disordinato. A Modem ne parliamo con: • Ivo Durisch, granconsigliere e capogruppo PS • Alessandro Mazzoleni, granconsigliere della Lega membro della Commissione sanità e sicurezza sociale• Stefano Gilardi, presidente spitex pubblico di Locarnese e Vallemaggia • Alain Melchionda, giornalista RSI Intervista registrata a Paola Lavagetti, Associazione svizzera degli spitex privati
I dati - sottolineano Cgil, Cisl e Uil - evidenziano il permanere di significative disparità nei salari e nei tassi di occupazione, mentre i dati sulla qualità delle nuove assunzioni sono addirittura in peggioramento.
Buonasera a tutti e bentornati su Design Addicted, oggi un piccolo approfondimento sulla situazione di Natuzzi. Qualche minuto per spiegarvi cosa sta succedendo negli ultimi mesi. Non è un episodio canonico del Podcast ma dopo aver registrato il video, mi sembrava interessante da proporre anche a chi ci ascolta sulla piattaforme podcast. Vi terremo aggiornati sulle evoluzioni, e se avete commenti o puntualizzazioni, fateci sapere nei commenti .
Febbraio si conclude con scioperi e mobilitazioni diffuse nel settore dei trasporti, compreso il comparto aereo, quello ferroviario, e quello del trasporto pubblico locale. Dopo la mobilitazione del 25 febbraio che riguarda solo Bolzano con lo stop dei lavoratori della società di trasporto pubblico locale Sasa, sarà il 26 febbraio a mettere insieme le astensioni più diffuse.
Sciopero aereo rimandato a dopo le Olimpiadi. Secondo quanto si legge in una nota, le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl, Anpac, Anp “in ottemperanza all'ordinanza del 13 febbraio del Ministero dei trasporti, hanno differito gli scioperi di 24 ore di tutto il personale previsti per il giorno 16 febbraio alla giornata del 26 febbraio 2026 sempre per la durata di 24 ore”.
Un morto sul lavoro ieri nell'acciaieria di Taranto nonostante l'attività produttiva limitata. Sindacati subito scesi in sciopero e richiesta di un intervento, anche statale, per gli investimenti e la manutenzione. Ne parliamo con Ferdinando Uliano, segretario generale FIM CISL.Il Consiglio dei Ministri ha varato un disegno di legge che stabilisce norme per il riconoscimento e la protezione di chi assiste e cura i propri familiari. Il provvedimento crea un quadro normativo per valorizzare il ruolo sociale ed economico di coloro che, in casa e senza compenso, si prendono cura di parenti con disabilità o non autosufficienti: i caregiver, pilastri fondamentali per la coesione della società. Per parlane ospitiamo la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli.
Un nuovo capitolo della ‘storia infinita' dell'ex Ilva si sta scrivendo in queste ore, con la trattativa esclusiva avviata dai commissari straordinari con Flacks Group: il family office privato di Michael Flacks, investitore, miliardario, filantropo e uomo d'affari britannico, nato a Manchester, in Inghilterra.
Qualcosa di concreto comincia a muoversi per lo stabilimento novese, dove sono ripartite alcune lavorazioni. Nello spazio condotto da Stefano Brocks, l'opinione del sindacalista Alberto Pastorello, Uilm uil.
Sindacati sul piede di guerra a Vicenza dopo la decisione dell'amministrazione comunale di privatizzare tre asili nido comunali di San Lazzaro, Piarda e Turra. Cgil e Uil di Vicenza hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale dei nidi dichiarando che la privatizzazione comporti un declassamento dei servizi e un abbassamento degli stipendi a causa dell'affidamento in appalto.
Trattativa sull'ex Ilva: game over, e i sindacati annunciano lo sciopero. Infatti, dopo circa quattro ore di confronto, è saltato il tentativo dell'esecutivo Meloni di chiudere, in modo positivo, il tavolo con le parti sociali.
È scontro sugli emendamenti alla manovra 2026 e si anima il dibattito politico. Si va dalla sanatoria edilizia per la Campania all'obbligo per i lavoratori di aderire 7 giorni prima per iscritto agli scioperi.
L'ennesimo vertice sull'ex Ilva, tenutosi a Palazzo Chigi sotto il coordinamento del sottosegretario Alfredo Mantovano (nella foto), non ha portato a risultati concreti. I segretari generali di Fim, Fiom e Uilm hanno accusato il ministro Urso di "tradimento" e chiesto l'intervento diretto della presidente del Consiglio. Secondo i sindacati, il governo avrebbe presentato un piano di chiusura, con 6.000 cassintegrati, invece del piano di riconversione atteso. L'esecutivo ha illustrato un piano operativo a "ciclo corto", che riduce a quattro anni il percorso di decarbonizzazione ma prevede l'aumento del numero di dipendenti in cassa integrazione a 5.700 unità, poi 6.000 da gennaio. Urso avrebbe inoltre confermato l'esistenza di una "trattativa riservata" con un nuovo operatore interessato all'ex Ilva, oltre ai fondi Bedrock e Flacks, che avrebbero offerto zero euro per gli asset. Secondo Il Sole 24 Ore, ci sarebbero stati contatti anche con Qatar Steel, che però non ha ancora presentato una manifestazione formale di interesse. I tempi per la cessione di Acciaierie d'Italia si allungano e potrebbe rendersi necessario un nuovo intervento pubblico, forse in legge di bilancio, per garantire la continuità operativa. Intanto, il governo avrebbe chiesto a Eni un supporto tecnico per stabilizzare il costo del gas, elemento cruciale per il futuro impianto di preridotto (Dri) e per la riconversione verde dell'acciaieria. I sindacati restano preoccupati per i tagli e chiedono un coinvolgimento diretto dello Stato nel piano industriale. Ne parliamo con Paolo Bricco, Il Sole 24 OreTir, imprese e associazioni di categoria contro divieto di sorpasso in A1. Salvini avvia un tavolo tecnicoIl ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha deciso di istituire un tavolo tecnico con le rappresentanze del settore autotrasporto per discutere il divieto di sorpasso ai mezzi pesanti sull'A1, introdotto da Autostrade per l'Italia dal 3 novembre. La misura, sperimentale per sei mesi, riguarda il tratto tra Incisa-Reggello e Chiusi, lungo circa 90 chilometri, e si applica ai veicoli sopra le 12 tonnellate. Le sanzioni per chi viola il divieto arrivano a 666 euro, con sospensione della patente e decurtazione di punti. Le associazioni di categoria, tra cui FAI, Fiap e Trasportounito, criticano la decisione, definendola un provvedimento unilaterale che penalizza il settore e aggrava le difficoltà operative. Il presidente della FAI, Paolo Uggè, ha chiesto la sospensione immediata delle sanzioni e la convocazione urgente di un tavolo di confronto. Dopo i primi giorni di applicazione del divieto, le imprese segnalano ritardi nelle consegne, code e disagi, con ripercussioni anche sulla E45. Le associazioni temono conseguenze economiche e di sicurezza, ribadendo che la sicurezza stradale non può essere perseguita a scapito della sostenibilità del trasporto. Interviene Paolo Uggè, Presidente Conftrasporto e FAI (Federazione Autotrasportatori Italiani).A2a, in 9 mesi ricavi in crescita ma cala l'utileA2a ha presentato i conti dei primi nove mesi dell'anno e il nuovo piano strategico al 2035, che prevede investimenti complessivi per 23 miliardi di euro, di cui 16 destinati alla transizione energetica e 7 all'economia circolare. Il gruppo punta alla neutralità climatica entro il 2050 e a un'espansione in nuovi mercati europei. Tuttavia, i conti trimestrali hanno deluso i mercati: a fronte di ricavi in crescita del 12% a 10,17 miliardi, il margine operativo lordo è sceso del 4% a 1,73 miliardi, l'utile operativo dell'11% a 956 milioni e l'utile netto del 19% a 581 milioni, soprattutto per la riduzione della produzione idroelettrica (-26%). Il gruppo conferma comunque le stime annuali. A2a ha inoltre costituito A2a Life Ventures, dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali e di intelligenza artificiale, e ha siglato un PPA quindicennale con Erg per la fornitura di 2,7 TWh di energia eolica a partire dal 2027. Il 70% degli investimenti effettuati nei primi nove mesi è in linea con la tassonomia europea, rappresentando oltre la metà degli investimenti italiani conformi. Crescono anche la capacità installata delle reti elettriche (+67%) e la vendita di elettricità verde (+43%). Affrontiamo il tema proprio con Renato Mazzoncini, Ad A2a.
Arriva un altro venerdì di sciopero nazionale dei trasporti, proclamato per l'intera giornata di oggi dai sindacati del settore ferroviario, del trasporto pubblico locale e delle autostrade. Lo stop di mezzi e corse coinvolge treni, metropolitane, tram e autobus in molte città italiane.
C'è il via libera definitivo al contratto per i lavoratori della Sanità. La firma definitiva al Ccnl 2022-2024 è arrivata nell'incontro all'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran), dove hanno sottoscritto il contratto i sindacati Nursind e Nursing up.
Sindacati pronti alla mobilitazione per difendere i lavoratori della Valbruna che sta affrontando una battaglia con la Provincia di Bolzano che ha indetto un bando europeo per l'assegnazione del terreno in cui sorgono le acciaierie nella provincia altoatesina. Cunegato denuncia: C'è il rischio che la produzione venga trasferita negli Stati Uniti, la politica deve attivarsi"
Dopo l'agitazione del 19 settembre scorso, scatta la seconda giornata di protesta nazionale di 24 ore indetta da Usb e dai sindacati di base, con lo sciopero generale di oggi (lunedì 22 settembre) che coinvolge tutti i settori pubblici e privati per l'intera giornata lavorativa.
Sindacati italiani in piazza per Gaza: oggi la mobilitazione indetta dalla CGIL, lunedì scioperano le sigle di base. Sentiamo Salvatore Marra, responsabile politiche internazionali della CGIL. Putin: “700mila soldati russi al fronte”. Trump: “Il presidente russo mi ha deluso”. L’Ue valuta l’utilizzo di effettuare prestiti all’Ucraina utilizzando asset russi congelati. Ci colleghiamo con il nostro inviato a Kiev, Gigi Donelli. In testa alla classifica delle buone notizie di questa settimana il progetto “Strade in gioco” per restituire spazi ai bambini. Con noi Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, promotrice dell’iniziativa.
I furti nelle case sono i continuo aumento eppure secondo i vari "osservatori" è tutto nella norma... E vogliamo parlare di un ladro che a Treviso vuole denunciare il tipo a cui ha rubato la bicicletta elettrica perché ha messo il video del furto sui social? Ma seriamente?
Mille giorni di Governo, la premier Giorgia Meloni fa il punto al Congresso della Cisl: “Oggi sono mille giorni da quando il governo in carica, a me sembrano un po' di più, ma sono mille. Un tempo sufficiente per indicare direzione intrapresa e lavoro fatto.
Nuova giornata di passione per gli spostamenti ferroviari. Dalle ore 21.
Disagi in vista per pendolari e viaggiatori. È un nuovo venerdì nero causa sciopero generale proclamato dai sindacati autonomi Usb, Cub e Cobas.
Significato e storia della Seconda Internazionale. Cosa sono e come nascono i partiti politici ed i sindacati, caratteristiche e idee.
May Day or Labor Day, this must be the day. Credits : “Your Intro” by Audionautix (http://audionautix.com/) courtesy of Creative Commons (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) -- "Cool Intro - Stings" by Kevin MacLeod is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 license https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ - Source: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100504 - Artist: http://incompetech.com/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
Sciopero, Cgil e Uil non arretrano. Salvini precetta
(00:43) Cesare Giuzzi riassume la requisitoria dei pm di Milano al processo per l'uccisione di Giulia Tramontano, con la richiesta del carcere a vita e 18 mesi di isolamento diurno per l'omicida reo confesso.(08:09) Valentina Iorio racconta com'è andato l'incontro della presidente del Consiglio con Cgil, Cisl e Uil sulla manovra. (14:28) Guido Olimpio spiega chi è Thomas Homan, il «duro» ex agente della polizia di confine al quale The Donald ha affidato il nodo delle frontiere.I link di corriere.it:Omicidio di Giulia Tramontano, chiesti ergastolo e 18 mesi di isolamento per ImpagnatielloManovra, cinque ore di incontro governo-sindacati. Cgil e Uil: «Confermato lo sciopero del 29»Thomas Homan, l'uomo a «tolleranza zero» che si occuperà del nodo immigrazione per Trump
La Fed taglia i tassi. Powell: “Non lascio se Trump lo chiede”.
Oggi sindacati dell’automotive in piazza contro governo e Stellantis. Sentiamo Giorgio Stamatopoulos e Ferdinando Uliano, segretario generale Fim Cisl. Apre i battenti a Castellana Grotte la prima fattoria acquaponica d’Europa. Con noi Fabio Ugolini, responsabile del progetto AWARE per Innova.
Fissato per oggi il tavolo tra governo e sindacati per la lotta al caporalato. Ne parliamo con Fabio Ciconte, ambientalista e scrittore (il suo ultimo libro, pubblicato da Laterza, è “L'ipocrisia dell'abbondanza. Perché non compreremo più cibo a basso costo), fondatore e presidente di Terra!, associazione ambientalista impegnata dal 2008 a livello locale, nazionale e internazionale in progetti e campagne sui temi dell'ambiente e dell'agricoltura ecologica. Record rinnovabili a maggio, coprono 52% domanda elettrica. Con noi Gianluca Ruggieri, ingegnere ambientale, ricercatore di fisica tecnica ambientale presso il Dipartimento di scienze teoriche e applicate dell'Università dell'Insubria, autore di “Come si fa una comunità energetica (per davvero!). Storie e strumenti utili per le energie rinnovabili” (Altreconomia).
Il progetto della Gigafactory di Termoli, in capo ad Acc (la joint venture tra Stellantis, Mercedes e Total Energies), come emerso qualche giorno fa e poi ufficialmente confermato ieri, durante l'incontro al Mimit, «è posposto». Lo ha comunicato Benoit Torres, vice president del progetto Termoli. L'introduzione di nuove chimiche di celle a basso costo nello stabilimento italiano - uno dei tre annunciati da Acc, accanto al polo in Germania e a quello in Francia, già operativo - impone necessari aggiustamenti rispetto al timing dell'avvio dei lavori di costruzione. A pesare sulla decisione di "prendersi una pausa" sono due ordini di fattori, il rallentamento del mercato dell'elettrico in tutta Europa, che spinge i player dell'automobile a rivedere piani e progetti di investimento, e la scelta di focalizzare a Termoli la produzione di batterie a basso costo, tecnologia, dice l'azienda, non ancora a punto. Il primo modulo produttivo era previsto al 2026, uno slittamento è scontato. I rappresentanti dei lavoratori lanciano un alert pesante sulla futura gigafactory di Termoli e ragionano su una possibile mobilitazione, dopo le assemblee di venerdì prossimo. «Il progetto di costruzione della gigafactory a Termoli non è semplicemente rinviato di qualche mese, ma sospeso per lo meno fino alla fine dell'anno, senza alcuna certezza per il futuro» scrivono in una nota i sindacati metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm, Ugl e Fismic, accanto all'Associazione Quadri. «È questa una situazione che come sindacati non possiamo accettare e per cui abbiamo chiesto a Governo e Regione Molise di intraprendere una azione comune finalizzata ad ottenere chiarezza da ACC e dalla stessa Stellantis». Ne parliamo con Filomena Greco, de Il Sole24Ore.Ue, dazi fino al 48% sull'auto elettrica cinese. Ira di Pechino e Berlino tifa controDopo una indagine durata nove mesi, la Commissione europea ha preso atto della concorrenza sleale sul mercato europeo da parte dei produttori cinesi di auto elettriche. L'esecutivo comunitario ha quindi proposto di imporre dazi aggiuntivi fino al 38% sui veicoli importati nell'Unione europea (che sommano ai dazi al 10% già previsti). La concorrenza sleale si traduce nei fatti in sussidi pubblici a favore di questi produttori, capaci di vendere in Europa al di sotto del prezzo di produzione. «La Commissione europea – si legge in una dichiarazione pubblicata oggi, mercoledì 12 giugno - ha comunicato alle parti interessate il livello dei dazi compensativi provvisori che intende imporre sulle importazioni di auto elettriche dalla Cina (…) I dazi individuali che la Commissione europea intende applicare ai tre produttori cinesi del campione saranno del 17,4% per la società BYD, del 20% per la società Geely e del 38,1% per la società SAIC. «Gli altri produttori cinesi di auto elettriche, che hanno collaborato all'inchiesta ma non sono stati inseriti nel campione, saranno soggetti al seguente dazio medio ponderato del 21%», ha precisato l'esecutivo comunitario. «Parallelamente, la Commissione europea ha contattato le autorità cinesi per discutere di questi risultati e dei possibili modi per risolvere la questione». Fino all'ultimo l'ammontare dei dazi è stato in forse. La Germania avrebbe voluto che Bruxelles allineasse i dazi europei a quelli cinesi. Salvo sorprese, il ministro dell'Economia tedesco Robert Habeck dovrebbe recarsi a Pechino la settimana prossima per tentare di raffreddare le tensioni con la controparte cinese. Approfondiamo il tema con Fabio Scacciavillani, economista, e con Alberto Annicchiarico de Il Sole 24 Ore.
1-Striscia di Gaza. Netanyahu promette di invadere Rafah con o senza accordo. Questa sera è previsto l'arrivo a tel aviv del segretario di Stato americano Antony Blinken. ( Roberto Festa) Negli stati uniti continua la protesta degli studenti pro Gaza. OGGI FOCUS SULL' UCLA, l' università pubblica della california tra le più importanti e prestigiose al mondo., ( Luca celada) 2-Francia. Vietato solidarizzare con i palestinesi. Sindacati e la Lega dei diritti umani allertano sulle restrizioni alla libertà d'espressione nelle Università. Convocate oggi dalla polizia la capogruppo in parlamento del partito di Melenchon e di una candidata alle europee. ( Francesco Giorgini) 3-"Ci attaccano per il progetto progressista che rappresento” Il premier spagnolo Pedro Sanchez è tornato oggi a sollecitare l'apertura di un dibattito collettivo in Spagna sulla necessità di "una rigenerazione democratica", per frenare la deriva della politica. ( Giulio Maria Piantodosi - Daniel Barnabé, analista politico, intellettuale e attivista di sinistra) 4-Libia, nonostante tutto la vita continua. Oggi la terza puntata del reportage di Emanuele valenti. 5-circuito di Imola primo maggio 1994. 30 anni fa la morte di Ayrton Senna. ( intervista a Emiliano Guanella)
“Quelli di Suviana sono morti di appalto”. A dirlo è Michele Bulgarelli, segretario della Cgil Bologna. Oggi a Bologna vertice Italia-Cina sul superamento della via della seta. Intanto Pechino progetta una maxi flotta di navi per lo sbarco in Europa di auto. Sentiamo Alberto Annicchiarico, che ne scrive oggi sul Sole 24 Ore. Da maggio i contenuti creati con l’intelligenza artificiale saranno segnalati, e le novità che riguardano WhatsApp da oggi. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
Savino Balzano"Il salario minimo non vi salverà"Prefazione di Lidia UndiemiFazi Editorewww.fazieditore.itQualcosa non torna in ciò che si continua a ripetere sul salario minimo legale. A proporre la legge sono quelli che per decenni hanno falcidiato il mondo del lavoro, impoverendolo e precarizzandolo. L'Unione Europea, che avrebbe ispirato la riforma, ha imposto al nostro paese una politica economica austera che ha desertificato il mercato del lavoro e reso più difficile per tante persone vivere una vita libera e dignitosa. Le forze politiche che da tempo perseguono un'agenda lontanissima dalla Costituzione – e lo stesso si può dire del grande sindacato tradizionale –, oggi si autorappresentano come paladine delle lavoratrici e dei lavoratori italiani. Persino Confindustria e la Banca d'Italia, da sempre sensibili al tema della moderazione salariale, non oppongono resistenza: è tutto molto strano. Davvero si pensa di poter porre rimedio a trent'anni di attacchi al lavoro con un colpo di bacchetta magica? In questo libro Savino Balzano, forte della sua esperienza di sindacalista, mette in luce come lo strumento del salario minimo legale non abbia alcuna possibilità di risolvere i problemi radicali e profondissimi che hanno causato il crollo dei salari in Italia. Anzi, tutto induce a ritenere che una legge potrebbe provocare effetti persino controproducenti, livellando verso il basso le retribuzioni di coloro i quali oggi sono sopra la soglia minima prevista. Come sottolinea Lidia Undiemi nella sua prefazione: «Introdurre il salario minimo legale senza mettere in discussione la supremazia delle politiche neoliberiste significa porre le basi per una ulteriore spinta verso la diffusione di lavori precari e malpagati». Per Balzano è sulle cause, storiche e recenti, che bisogna soffermarsi a riflettere per individuare una soluzione, tutt'altro che semplice o facile, al problema. Ecco lo scopo di questo agile e illuminante pamphlet: sfatare i miti, individuare le trappole, smascherare gli impostori, per indicare una via alternativa che necessiterà dell'impegno e dello sforzo di tutti.Savino BalzanoÈ nato a Cerignola, che – ricorda orgogliosamente – è stata la città di Giuseppe Di Vittorio. Sindacalista, studia da tempo il mondo del lavoro, con particolare attenzione alle dinamiche collettive e sindacali. Collabora con diverse riviste, tra le quali «La Fionda», ed è autore di Contro lo smart working (Editori Laterza, 2021) e di Pretendi il lavoro! L'alienazione ai tempi degli algoritmi (GOG Edizioni, 2019).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Trump cerca il sostegno dei sindacati, riprende la caccia alle “streghe del big tech”
Ex Ilva: dopo l'informativa del ministro Urso, questa sera incontro con i sindacati. Con noi Loris Scarpa, coordinatore nazionale Fiom Cgil. Inizia all'Aja il processo nei confronti di Israele per genocidio. Ne parliamo con Edoardo Greppi, docente di diritto internazionale all'Università di Torino. Al Ces di Las Vegas, Sony presenta un dispositivo che permette di riconoscere i contenuti creati con l'intelligenza artificiale. Questa e le altre notizie tecnologiche della settimana con il nostro Enrico Pagliarini.
Lo scenario 2024 per le costruzioni in Italia porta il segno negativo: -8,5% di investimenti. Anticipato da un primo, seppur timido, rallentamento degli ultimi mesi del 2023 con -0,6%, il prossimo si annuncia per le opere l'anno della grande frenata, una tempesta perfetta scatenata dalla sovrapposizione dei due grandi protagonisti che tengono banco nel settore: la chiusura del Superbonus e l'incognita sui cantieri del Pnrr che per ora dispiega una valanga di bandi e di contratti firmati. È il XXXV Rapporto congiunturale e previsionale del Cremse che sarà presentato questa mattina a Milano e anticipato dal Sole24Ore oggi sul cartaceo ad analizzare i numeri che stanno attraversando il mondo delle costruzioni. Ne parliamo con Federica Brancaccio, presidente dell'Ance.Sindacati ex Ilva, sciopero di 48 ore in area AltoforniI delegati Rsu Fim, Fiom e Uilm di Acciaierie d'Italia hanno inviato una comunicazione all'azienda diffidandola dal fermare l'impianto Afo2 dello stabilimento di Taranto, che sarebbe già in fase di rallentamento della carica, e annunciando lo stato di agitazione da subito e lo sciopero di 48 ore dei lavoratori di esercizio dell'area Altoforni a partire da domani, giorno in cui si riunisce l'assemblea di Acciaierie d'Italia.Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, Il Sole 24 OreRapporto Svimez. Il Pnrr salva il Sud dalla recessione ma è in ritardoÈ stato presentato oggi il rapporto Svimez 2023 che monitora il quadro economico del Mezzogiorno. Il Pil del Mezzogiorno è stimato dal rapporto Svimez in aumento dello 0,4% nel 2023, con una crescita dimezzata rispetto al Centro-Nord (0,8%). La Svimez prevede che il Pil nel 2024 cresca dello 0,7% a livello nazionale (+0,7 al Centro-Nord e +0,6 a Sud) e nel 2025 dell'1,2% (+1,3 al Centro Nord e +0.9% a Sud). La crescita è vincolata all'attuazione del Pnrr. La SVIMEZ ha stimato in 2,2 punti percentuali l impatto cumulato sul PIL nazionale nel biennio '24-'25 nell ipotesi di completo e tempestivo utilizzo delle risorse disponibili: +2,5 nel Mezzogiorno e +2% nel Centro-Nord.Secondo le stime della SVIMEZ, il PNRR eviterà la recessione al Sud in entrambi gli anni di previsione: 0,6% e 0,7% il PIL del Mezzogiorno nel 2024 e nel 2025 senza PNRR . Ne parliamo con Luca Bianchi, Direttore di Svimez.
Manovra: oggi i sindacati a Palazzo Chigi. Al centro anche la questione scioperi. Intanto ieri il Cdm ha decretato la sospensione del regime tutelato in tema di bollette. Il commento di Alberto Orioli, vicedirettore vicario del Sole 24 Ore. Stoltenberg: “L’Ucraina ha riconquistato il 50% dei suoi territori occupati dai russi”. Il maltempo fa due vittime. Sentiamo Gigi Donelli in collegamento dall’Ucraina. La rimodulazione del Pnrr riduce i target della sanità territoriale, con il rischio di dividere di nuovo il paese. Ne scrive sul Sole 24 Ore di oggi Marzio Bartoloni.
Oggi parliamo dello scontro tra governo e sindacati sullo sciopero generale di venerdì 17, del dominio cinese delle terre rare e del costo della vita per gli studenti fuori sede. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sciopero nazionale dei trasporti del 17 novembre: sindacati oggi davanti alla Commissione di Garanzia. Con noi Maria Grazia Gabrielli, segretaria confederale della Cgil. A Cassano Jonico, in Calabria, incendiata l’auto del giornalista Luigi Cristaldi. Vicinanza da Regione, Interno e FNSI, che denuncia: “Atto intimidatorio verso la libertà di stampa”.
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