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Tra gli obiettivi dell’Europa c’è anche quello di riportare fino al 20% del traffico merci dalla strada all’acqua, e tra le dorsali strategiche individuate dall’UE c’è anche il Po e i suoi principali affluenti, vie d’acqua molto meno usate che in passato. Una mano ad aumentare la navigazione potrebbe oggi venire dalla tecnologia, che rendenderebbe disponibili informazioni tempestive come le condizioni in tempo reale del fondale, che nei fiumi cambiano molto rapidamente, soprattutto in presenza di fenomeni estremi. Da qui il lavoro fatto dall’ENEA nell’ambito del progetto europeo CRISTAL, con cui ha sviluppato un sistema basato su sensori in fibra ottica e tecnologie di intelligenza artificiale che permettono di fare previsioni sulla navigabilità fino a 10 giorni. Ne parliamo con Sonia Giovinazzi, ricercatrice del Laboratorio Infrastrutture critiche del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN).
Mancano ventimila autisti per il trasporto merci in Italia. Quattro associazioni di categoria - ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA - hanno presentato alla Camera una piattaforma comune per rilanciare la professione di conducente, con proposte normative su formazione e accesso alla patente professionale. Ne parliamo con Riccardo Morelli, presidente di ANITA.Fermerci ha scritto direttamente al Governo per chiedere misure urgenti: secondo l'associazione, i cantieri del PNRR starebbero aggravando una crisi del trasporto ferroviario merci che dura dal 2022, con le imprese a sopportare costi e disagi senza adeguati sostegni. Ne parliamo con Giuseppe Rizzi, direttore generale di Fermerci.
Le borse carichi non sono più soltanto strumenti per incrociare domanda e offerta: oggi raccontano in tempo reale come si muove il trasporto, dove si concentrano i flussi e quali dinamiche stanno ridisegnando il mercato. In questo episodio registrato al Transpotec di Milano, abbiamo incontrato Domenico Schiavone, direttore commerciale di Teleroute (gruppo Alpega), per capire come stanno cambiando le esigenze di trasportatori e aziende in uno scenario di forte pressione sul cambiamento, tra margini sempre più ridotti, avanzamento delle tecnologie digitali e crescente necessità di velocità, controllo e sicurezza nelle operazioni.Con Schiavone abbiamo parlato delle direttrici oggi più dinamiche osservate attraverso le borse carichi, dell'impatto dell'e-commerce sui flussi di trasporto e delle difficoltà di un settore stretto tra aumento dei costi e pressione sulla redditività. Ma anche del ruolo crescente della tecnologia e dell'intelligenza artificiale nello sviluppo dei servizi, senza dimenticare il valore del contatto umano e della relazione diretta con le aziende.
Da quando in Victoria, a partire da aprile, è stata lanciata l'iniziativa per rendere temporaneamente gratuiti i mezzi pubblici, i dati mostrano un aumento dei passeggeri, ma un impatto limitato sulle abitudini di mobilità. Secondo l'esperto Andrea Colaiacomo, il prezzo conta, ma non basta.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Conti pubblici, finanza pubblica e mercatiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / La Verità* Deficit 2025 al 3,1% e crescita in rallentamento: il margine con Bruxelles resta minimo. La notizia è riportata in modo convergente da più testate: il Documento di finanza pubblica segnala un deficit/Pil al 3,1% nel 2025, con rallentamento della crescita e uscita dalla procedura UE indicata solo nel 2027. Il Messaggero e La Stampa sottolineano che l'Italia resta appesa a pochi decimali / pochi milioni, segnalando una traiettoria ancora fragile ma gestibile. Per il management questo implica attenzione a scenario macro, costo del denaro, revisione dei budget e possibili correttivi di finanza pubblica. * Il rischio non è la tenuta immediata dei conti, ma la bassa crescita. La lettura trasversale delle testate è che il vero punto critico non sia tanto il 3,1% in sé, quanto la difficoltà di rientro strutturale senza un recupero del Pil. È un segnale favorevole per chi investe in produttività, export, digitale e M&A difensivo: in uno scenario di crescita modesta, la selettività premia. Industria, partecipate, tecnologia e investimentiTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Giornale / Il Fatto Quotidiano / MF / Domani* Terna-ENI: de-duplicazione della vicenda Di Foggia. Più quotidiani riportano la stessa notizia: Giuseppina Di Foggia tratta l'uscita da Terna per poter andare a ENI, con rinuncia alla buonuscita. I KPI ricorrenti sono chiari: * possibile liquidazione/bonus fino a 7,3 milioni di euro; * scadenza politica/operativa indicata intorno al 6 maggio per il passo indietro; * la decisione finale ruota attorno al nuovo incarico e alla compatibilità con il trattamento economico di uscita. Implicazione business: il tema non è solo di governance, ma di reputazione delle partecipate, politica delle remunerazioni e presidio degli stakeholder pubblici. * Poste-TIM: apertura all'azionariato diffuso dei dipendenti nell'operazione OPAS. MF riporta che, secondo Del Fante, con l'OPAS su TIM si potrebbe arrivare a dare azioni ai dipendenti. Non emergono nel testo disponibile valori quantitativi ulteriori, ma il punto strategico è rilevante: rafforzamento della leva di engagement interno e possibile stabilizzazione dell'assetto industriale. * Amazon rafforza la corsa all'IA con altri 25 miliardi di dollari in Anthropic. Il dato quantitativo è netto: Amazon investe altri 25 miliardi di dollari in Anthropic. È una notizia chiave per il mercato, perché conferma la prosecuzione del ciclo capex sull'intelligenza artificiale e alza il benchmark competitivo per cloud, semiconduttori, modelli e applicazioni enterprise. Per le aziende italiane è un segnale positivo: la finestra per partnership, integrazione software e use case verticali resta aperta, ma il time-to-market europeo deve accelerare. * F-35: spesa salita a 11,8 miliardi, con costi triplicati rispetto al preventivo. La notizia compare in più forme: * spesi 11,8 miliardi di euro; * i costi risultano triplicati rispetto al preventivo; * un'altra testata parla di 12 miliardi spesi.In chiave manageriale il dato segnala rischio di slittamento costi/tempi nei grandi programmi pubblici e nei contratti industriali complessi. Per la filiera difesa-aerospazio resta però un settore con intensità di spesa pubblica elevata. Fisco e normativa economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Boom dei controlli fiscali: quota 1,2 milioni nel 2025. Il Sole 24 Ore indica un volume di attività del Fisco pari a 1,2 milioni di controlli nel 2025. È un KPI rilevante per imprese e professionisti: aumenta il rischio di verifica su IVA, crediti, compensazioni, posizioni anomale e coerenza dei dati dichiarativi. Messaggio operativo: rafforzare governance documentale, riconciliazioni e presidio dei flussi fiscali. * Accise: tagliati i rimborsi a imprese e famiglie per lo sconto sul gasolio. La linea normativa descritta dal Sole segnala una riduzione del sostegno su carburanti/gasolio. Anche senza ulteriori importi leggibili nel testo disponibile, l'effetto economico è chiaro: maggiore pressione su costi logistici, trasporto, flotte e comparti energy-intensive. In positivo, il tema può accelerare investimenti in efficientamento dei consumi e rinnovo dei mezzi. Lavoro, PA, ricerca e capitale umanoTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore* Comuni: in uscita il 46% dei dipendenti in sette anni. Il Sole 24 Ore quantifica il fenomeno con precisione: nei Comuni lascerà il lavoro il 46% dei dipendenti in 7 anni. Il Messaggero sintetizza il quadro dicendo che metà dei dipendenti comunali andrà in pensione in 7 anni. È un dato di forte impatto su tempi autorizzativi, procurement, gestione PNRR, urbanistica e servizi locali. Per chi lavora con la PA, il tema crea criticità operative ma anche opportunità per outsourcing qualificato, digitalizzazione e formazione. * Qualità della ricerca: 28 atenei su 61 rischiano meno fondi. Il Sole 24 Ore riporta un KPI preciso: 28 università su 61 rischiano una riduzione dei fondi legata agli esiti sulla qualità della ricerca. Per imprese, fondazioni e investitori è un segnale utile nella selezione di partnership scientifiche, poli territoriali e progetti di trasferimento tecnologico. Energia, trasporti e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / L'Identità / La Verità* Gas russo: in marzo la Spagna risulta il principale importatore. Il Corriere della Sera segnala che a marzo la Spagna è stata il maggiore importatore di gas russo. Nel testo disponibile emerge anche un elemento quantitativo storico: i primi importatori europei hanno speso nel 2024 più di 1,1 miliardi di euro. Il messaggio per il business è duplice: la diversificazione energetica europea resta incompleta e il rischio geopolitico continua a trasmettersi ai prezzi industriali. * Hormuz: la crisi energetica viene descritta come la più grande. Il Sole 24 Ore riporta la posizione di Fatih Birol (AIE): è “la crisi energetica più grande”. Più testate collegano la tensione su Hormuz a forniture, gas russo, nucleare e sicurezza energetica europea. Impatto manageriale: alta attenzione su hedging energetico, magazzino, contratti di fornitura e continuità operativa. Anche qui il segnale costruttivo è chiaro: chi ha già investito in resilienza e diversificazione parte avvantaggiato. * Trasporto aereo: rincaro fino a 88 euro sui biglietti. La Verità segnala una stangata fino a +88 euro sui biglietti aerei. Il Corriere, nel focus sui trasporti estivi, evidenzia un mercato più debole sulle prenotazioni e una criticità regolatoria: nessun risarcimento per la mancanza di carburante, a differenza del volo overbooking o cancellato. Per travel manager, turismo e corporate mobility il tema è immediatamente rilevante sul lato budget. Credito, governance finanziaria e vigilanzaTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Giornale / Il Foglio* Nomine, Consob e governance: attenzione al presidio istituzionale dei mercati. Diverse testate legano le nomine economiche a ministeri, Consob, partecipate e apparato pubblico. Non sempre emergono KPI numerici ulteriori nei testi leggibili, ma il messaggio per il mercato è importante: le scelte di governance influenzano certezza regolatoria, fiducia degli investitori e percezione del rischio-Paese. In ottica positiva, una rapida stabilizzazione delle nomine ridurrebbe rumore istituzionale e migliorerebbe la leggibilità delle policy. Executive Takeaway* Il dato chiave di giornata è il deficit 2025 al 3,1%: il rientro resta possibile, ma dipende dalla crescita più che dalla sola disciplina contabile. * La vicenda Terna-ENI è soprattutto un tema di governance e remunerazioni, con una soglia simbolica molto rilevante: 7,3 milioni di euro. * Il Fisco alza intensità e pressione operativa, con 1,2 milioni di controlli nel 2025: per le imprese serve più robustezza documentale e compliance preventiva. * Energia e logistica restano il principale vettore di volatilità esterna: Hormuz, gas russo e biglietti aerei più cari mantengono alta la componente geopolitica nei costi aziendali. * Sul medio periodo il vero tema strutturale è il capitale umano pubblico e della ricerca: 46% dei dipendenti comunali in uscita in 7 anni e 28 atenei su 61 a rischio minori fondi rendono urgente investire in competenze, automazione e partnership. 
La crisi Hormuz ha fatto tremare tutto il mondo della logistica e degli auto-trasporti pesanti in particolare, giacché proprio il gasolio - da cui questi dipendono completamente - ha fatto registrare in questi giorni uno degli aumenti più sostanziosi, con rischi addirittura di razionamento. Torniamo quindi a parlare di biocarburanti, cui oggi dovremmo guardare come strumento di autonomia e sicurezza energetica prima ancora che di decarbonizzazione. Come vedremo infatti, oggi bio-carburanti come il biodiesel e come l’HVO - quest’ultimo del tutto equivalente al gasolio - possono essere prodotti a costi non troppo diversi da quelli dei carburanti tradizionali a partire da grassi vegetali e animali. Tuttavia regolamenti molto restrittivi sulle materie prime ammesse dalla normativa europea per produrre questi biocombustibili, obbligano all’importazione di grassi vegetali dall’estero (come navi cariche di olio da frittura esausto) anche quando potremmo produrli in Europa e in Italia con pratiche agricole adeguate, in alcuni casi perfino carbon negative. Un’occasione mancata per la sostenibilità e la sicurezza della logistica e dei trasporti pesanti. Ospite David Chiaramonti. Prof. del Dipartimento di Energia del Politecnico di Torino.
La puntata si apre con fresche notizie da Ginevra. Giorgio ci racconta di un trasporto davvero eccezionale. AL CERN, per la prima volta nella storia, sono riusciti a trasportare dell'antimateria su strada. Una sfida non da poco visto che è stato necessario compattare il complesso sistema di intrappolamento dell'antimateria in un camion. Ciò ha permesso di trasportare 92 antiprotoni in giro per le strade del laboratorio senza perderne neanche uno.Passiamo poi la linea a Gioele che con Walter Riva, Direttore dell'Osservatorio Astronomico del Righi e organizzatore di eventi per la promozione dell'Università degli Studi di Genova, ha parlato di FameLab, un contest di divulgazione scientifica aperto a giovani ricercatori e ricercatrici la cui selezione locale genovese si terrà il 6 e il 7 maggio.Tornati in studio, dopo l'immancabile barza, Andrea ci parla di un corpo celeste veramente curioso: le Magnetar. Queste sono particolari stelle di neutroni che hanno un campo magnetico enorme. Un recente studio farebbe nuova luce sulla nascita di questi mostri galattici.Per approfondire:Trasporto di antimateriaNascita delle magnetarDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Un supporto per le persone che vivono in località meno servite dal trasporto pubblico o che hanno difficoltà a spostarsi. Nello spazio condotto da Brocks, il direttore Caritas Luca Simoni ne illustra finalità e modi
Snam ha presentato il nuovo piano industriale al 2030 concentrato sulla sicurezza energetica e sul rafforzamento delle infrastrutture strategiche del gas. Il gruppo prevede investimenti per 14 miliardi di euro destinati soprattutto al potenziamento della rete di trasporto e dei siti di stoccaggio, con l obiettivo di costruire un sistema energetico piu integrato e competitivo a livello italiano ed europeo. Il piano si basa su crescita industriale, valorizzazione delle partecipazioni e rotazione degli asset. Nel 2025 Snam ha registrato ricavi per oltre 3,8 miliardi, margine operativo lordo a 2,9 miliardi e utile netto rettificato a 1,4 miliardi, con dividendo in crescita del 4%. L indebitamento netto si attesta a 17,5 miliardi. Secondo l azienda la domanda di gas in Italia nel 2026 sara in lieve aumento e non emergono al momento impatti materiali legati alle tensioni internazionali in Medio Oriente e Ucraina, anche se il contesto restera monitorato attentamente. Facciamo il punto con Agostino Scornajenchi (nella foto), amministratore delegato di Snam.Il parlamento cinese riduce il suo obiettivo di crescita nel piano economicoAll apertura della quarta sessione annuale della 14 Assemblea nazionale del popolo a Pechino, Xi Jinping ha presentato il nuovo Piano Quinquennale che definisce le priorita economiche e politiche della Cina nei prossimi cinque anni. Pechino fissa un obiettivo di crescita tra il 4,5% e il 5%, leggermente inferiore al risultato dello scorso anno, mantenendo pero un forte sostegno pubblico all economia con un deficit pari al 4% del Pil. Il piano punta a rafforzare la leadership tecnologica cinese in settori strategici come intelligenza artificiale, informatica quantistica e terre rare, considerate decisive nella competizione con gli Stati Uniti. Previsto anche un aumento del 7% della spesa militare nel 2026, nel quadro del rafforzamento delle forze armate e delle tensioni regionali, in particolare su Taiwan. Sul fronte finanziario saranno destinati 44 miliardi di dollari alle banche statali per sostenere il credito alle imprese tecnologiche e ridurre i rischi sistemici. Il piano affronta anche il tema demografico con misure a sostegno della natalita e dell occupazione e prevede un aumento della produzione agricola fino a 725 milioni di tonnellate per rafforzare la sicurezza alimentare nazionale. Il commento è di Fabio Scacciavillani, Il Sole 24 Ore.Stretto di Hormuz, giù il traffico delle petroliere, su le polizzeLe tensioni in Medio Oriente stanno rallentando fortemente il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, dove risultano ferme oltre 700 navi, di cui circa 200 petroliere. Secondo Reuters il traffico e calato fino all 80%, mentre il mercato assicurativo londinese segnala un forte aumento dei costi per le coperture contro il rischio guerra. Nonostante questo, una parte delle navi continua ad attraversare il passaggio strategico da cui transita circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiale. L aumento del rischio ha spinto al rialzo i prezzi energetici e ha reso molto piu costosi noli e assicurazioni, con premi fino a dodici volte superiori ai livelli normali. Le compagnie assicurative stanno rinegoziando le polizze extra war risk e il mercato dei Lloyd s resta in contatto con le autorita statunitensi per definire nuove garanzie contro il rischio politico nella regione. Anche il costo dei trasporti marittimi e aumentato sensibilmente, con rincari fino al 400% per i container e al 300% per le petroliere. Interviene Stefano Messina, Presidente Assarmatori.
Negli ultimi anni la sharing economy ha dimostrato come la condivisione degli asset possa aumentarne l'efficienza d'uso: un'auto condivisa, ad esempio, viene utilizzata per molte più ore rispetto a un veicolo privato. Tuttavia, nel settore della logistica - e in particolare in quello del trasporto pesante - i modelli di economia condivisa, pur ampiamente studiati, trovano ancora scarsa applicazione pratica. Tra i primi esempi di shared logistics emerge la condivisione dei semirimorchi: un camion può trasportare un carico lungo una tratta e, a metà percorso, cedere il semirimorchio a un'altra motrice che completa il viaggio, mentre il primo autista rientra con un nuovo carico. Un sistema semplice solo in apparenza, che offre vantaggi significativi in termini di efficienza operativa e qualità della vita dei conducenti. Nonostante le barriere tecnologiche siano ormai superate, questo modello resta poco diffuso. Il tema viene approfondito con Damiano Frosi, direttore dell'Osservatorio Contract Logistics "Gino Marchet" del Politecnico di Milano.
Nel 1896 Gottlieb Daimler presentò un carro con motore da un litro: è considerato il primo autoveicolo dedicato al trasporto merci. Da quel giorno sono passati 130 anni. Un secolo e tre decenni in cui il camion ha attraversato guerre, ricostruzioni, boom economici, rivoluzioni tecnologiche e oggi una nuova grande trasformazione: quella energetica e digitale.Per celebrare questo anniversario riproponiamo uno degli episodi più ascoltati del nostro podcast «K44 – La Voce del Trasporto», dedicato alla vita geniale del suo inventore, ai primi passi del veicolo industriale e alle principali tappe della sua evoluzione, ricostruite da Michele Latorre (direttore di Trasporto Europa) e da Daniele Di Ubaldo (direttore di Uomini e Trasporti) insieme al giornalista e storico Massimo Condolo. Buon ascolto.
Sciopero aereo rimandato a dopo le Olimpiadi. Secondo quanto si legge in una nota, le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl, Anpac, Anp “in ottemperanza all'ordinanza del 13 febbraio del Ministero dei trasporti, hanno differito gli scioperi di 24 ore di tutto il personale previsti per il giorno 16 febbraio alla giornata del 26 febbraio 2026 sempre per la durata di 24 ore”.
Chissà quanti sono i figli e le figlie dei camionisti. Chissà che lavoro fanno oggi e quali ricordi conservano della professione dei loro padri. Qualcuno ne ha seguito le orme, altri hanno scelto strade diverse, ma il pensiero torna sempre lì: al camion, alle origini, ai viaggi condivisi con un papà alla guida. Prima o poi arriva quella domanda: «Che lavoro fa tuo padre?». E qualcuno risponde: «Il camionista». Da qui nasce «Mio padre, un camionista», la nuova serie podcast prodotta da K44, con il supporto di Iveco per i primi tre episodi, online il 12, il 19 e il 26 febbraio 2026. Il podcast è disponibile su tutte le principali piattaforme audio.
Negli ultimi anni i servizi di trasporto per conto della Grande distribuzione organizzata sono stati sottopagati. "Ne va della sicurezza, abbiamo presentato un esperto all'Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza", annuncia il segretario generale Claudio Donati.La Puglia è una delle regioni più esposte al fenomeno del cargo crime, cioè furti e rapine ai danni dei tir. In questi ultimi mesi si è assistito ad una recrudescenza degli episodi. In particolare a finire nel mirino dei rapinatori ora sono i mezzi che trasportano olio. Ne parliamo con Natale Mariella, vice presidente nazionale di Anita.
Il fatto è avvenuto poco dopo le 5 di oggi, 7 febbraio, in prossimità dello svincolo di immissione con la A4.
Sono ancora in corso le indagini per capire le cause dell'incidente tra due treni a alta velocità in Spagna che ha causato almeno 39 vittime e 122 feriti. Il treno - così come i trasporti di massa - rimane però uno dei modi più sicuro per spostarsi. Trump ha invitato anche Putin nel nuovo Board of Peace per governare e ricostruire Gaza per iniziare la fase due, nonostante la fase uno non sia nemmeno davvero iniziata. La Cina ha ormai un problema di nascite: tassa di più i preservativi e gli anticoncezionali per evitare la discesa demografica. Solo l'anno scorso la popolazione è scesa di 3,4 milioni. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
I costruttori di veicoli industriali sono chiamati a svolgere un ruolo centrale nella transizione green del trasporto merci su strada. Tra gli impegni fissati dalla Ue e le rapide evoluzioni tecnologiche, il percorso si presenta particolarmente complesso.In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Giovanni Dattoli, da poco nominato presidente della sezione veicoli industriali di Unrae.Dattoli sottolinea la necessità di avere degli input chiari da parte dei legislatori per orientare le scelte industriali e gli investimenti tecnologici in una fase di profonda trasformazione del settore.
Un ragazzino, con suo padre e alcuni cacciatori, si trovano davanti a un fitto mistero natalizio, che affonda le radici nelle tradizioni nordiche, secondo le quali Babbo Natale non fosse animato propriamente da buone intenzioni nei confronti dei bambini.Ritenuto anche da Cate Blanchett uno dei migliori film a tema, questa pellicola è stata una vera e propria sorpresa che il sottoscritto vi consiglia di non lasciarvi scappare.Atmosfera assicurata, assieme a black humor, momenti di tensione e buoni sentimenti, regalano un'opera diversa dal solito, trascinante e davvero ben messa in scena. Ottimi i protagonisti e soprattutto i "vecchietti", che non dimenticherete facilmente.Recuperatelo immediatamente, se manca alle vostre visioni dei film delle feste!
Venerdì nero sul fronte scioperi quello di oggi. Dai treni ai bus, dalla metro agli aerei, fino alla scuola e alla stampa: sono molti i settori che incroceranno le braccia in tutta Italia.
Al via il gigantesco progetto che rivoluziona il trasporto urbano di Melbourne: più treni, più frequentemente. Ma le previsioni fatte dieci anni fa si sono verificate? Le parole degli addetti ai lavori.
Dai primi viaggi per il trasporto del latte negli anni Settanta ai camion alimentati a metano liquido di oggi, la Fratelli Cavaglià è una delle aziende pioniere in Italia nell'utilizzo dell'LNG nel trasporto pesante. Nel corso di cinquant'anni tre generazioni si sono alternate alla guida dell'azienda di Carmagnola, in provincia di Torino, portando avanti una storia di famiglia che ha saputo coniugare esperienza, sostenibilità e innovazione. Una crescita costruita anche sulla fiducia in Iveco, partner storico dell'azienda, dai primi Stralis fino agli attuali S-Way LNG. A raccontarci questa storia, tra passato, presente e futuro, è Giulia Ronco, responsabile dell'ufficio traffico della Fratelli Cavaglià.
La rassegna stampa di oggi, mercoledì 29 ottobre è a cura di Lorenzo BoffaDOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.itCogliamo l'occasione della commemorazione al Prenestino di Mario Zicchieri, giovanissimo fascista ucciso a colpi di fucile nel ‘75 in un agguato attribuito alle BR (seppur mai dimostrato in giudizio né rivendicato da esse) per parlare di alcune storie di RomaLa prima collega a Zicchieri Fabrizio Ghera, assessore ai Mobilitá, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio, che negli anni ha sostenuto con fervore questa ed altre commemorazioni e dediche di piazze e vie alla memoria neofascista. Ricostruiamo questo percorso e ricordiamo l'inchiesta a latina sul ciclo dei rifiuti che lo vede indagato per presunte irregolarità nella gestione di appalti pubblici e assunzioni, assieme al consigliere regionale del Lazio e presidente della commissione Sviluppo Economico e Attività Produttive, Enrico Tiero, attualmente ai domiciliariPoi ci spostiamo su Fanpage, dove Valerio Renzi firma un articolo sul nuovo volto suprematista di Welcome To Favelas e la vicinanza inappropriata con ATACDa Fanpage e Repubblica raccontiamo della tenta ascesa di alcuni movimenti neofascisti nelle scuole superiori, collegata ad alcuni eventi recenti: i saluti romani degli studenti al Ruiz e l'aggressione fascista agli occupanti al BramanteInfine torniamo a parlare di Zicchieri dalle pagine del manifesto, con un articolo che racconta l'assassinio di Antonio Corrado, ucciso per vendicare il camerata, la notte successiva, probabilmente per uno scambio di personaFoto di Luca DammiccoSveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CaratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!La rassegna torna domani con Miriam Aly
Moka, Honey e Salvini sul primo (e forse unico?) volo aperto di cani. Fonti: video “Trasporto aereo, Salvini "Volare con cani in cabina segno di civiltà"” pubblicato sul canale Youtube Il Sole 24 ORE il 23 settembre 2025; account TikTok allegramenteagonizzante, 13 dicembre 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Scopriamo le novità di oggi dal mondo Tesla!Se vuoi supportare il canale con una donazione:
In questo nuovo episodio di Punto PMI, l'ultimo prima della pausa estiva, analizziamo le novità per chi viaggia in aereo: dall'abolizione del limite dei 100 ml per i liquidi nei bagagli a mano negli scali dotati di scanner avanzati, alle nuove disposizioni ENAC sul controllo dei documenti al gate, con le prime applicazioni e le eccezioni da conoscere. Nella seconda parte, approfondiamo il tetto del 5% alle commissioni sui buoni pasto, in vigore dal 1° settembre anche nel settore privato: una misura attesa dagli esercenti, che potrebbe generare risparmi significativi ma anche possibili effetti sul valore dei ticket. Ascolta il podcast per capire come queste novità impatteranno su viaggiatori, imprese e lavoratori.
Anche in periodo vacanziero le news non mancano.
L'Italia è nel pieno della stagione degli incendi: Sicilia, Sardegna e Calabria sono le regioni più colpite dalle fiamme, come altri paesi della zona mediterranea ne è colpita, come Grecia e Turchia.Cambogia e Thailandia hanno accordato un cessate il fuoco dopo 5 giorni di forti scontri al confine, con quasi 200mila persone sfollate e oltre 35 morti.Il sindaco di Tubingen, città tedesca, vuole tassare di più i SUV per abbassare il prezzo dei trasporti pubblici ai suoi cittadini. Ma dopo che peso un'auto è definibile un SUV?Veronica Vismara, responsabile Aree montane del Cai Lombardia, ci racconta del Parco regionale dell'Adamello, a rischio di essere dimezzato e avere molta meno area protetta. Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Dall’evoluzione delle nostre città si può capire molto anche di come sono organizzati trasporti e logistica delle merci.Un testo, dal titolo "Le sette rivoluzioni dei trasporti e la struttura delle città: fra storia e futuri possibili", analizza proprio come le innovazioni nei trasporti abbiano modellato la conformazione delle città.In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Ennio Cascetta, professore ordinario di pianificazione dei trasporti e presidente del Cluster Trasporti, che è fra gli autori del saggio.Il testo evidenzia sette fasi. L’ultima è quella che stiamo vivendo ora, caratterizzata da decarbonizzazione e transizione energetica; da veicoli a guida autonoma e da nuove tecnologie e servizi digitali applicati alla mobilità. Come cambieranno le nostre città e le modalità di movimentare le merci?
Il trasporto stradale delle merci in Italia tenda ad essere sottostimato. Il numero dei mezzi impiegati, infatti, è maggiore di quanto emerge dalle analisi ufficiali dell’Unione europea.Si calcola tra 30,4 e 37,4 miliardi di veicoli/km, che rappresentano circa il doppio delle stime comunitarie.Trasporto marittimo, l’Italia si conferma al terzo posto in Europa per volumi di traffico, Il 12,9% delle tonnellate di merci totali trasportate passa dai nostri scali.In crescita il trasporto aereo : nel 2024 il traffico cargo è aumentato del 14,9% rispetto al 2023.Dati dell'Osservatorio Freight Insights, realizzato dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST) con la Fondazione Centro Studi Economia della Logistica e delle Infrastrutture. Li commentiamo con Gianmarco Montanari, direttore generale di Most.Rendere strutturali ferrobonus e marebonus, gli incentivi per favoriure l’intermodalità, come un fondo per sostenere gli investimenti finalizzati al rinnovo delle flotte dei tir. E’ l’appello che sale dall’assemblea di Federtrasporto tenuta nei giorni scorsi a Roma. Al nostro microfono il presidente Paolo Colombo.
Al via a Roma la Conferenza per la Ripresa dell’Ucraina. Oggi anche una call dei “volenterosi”. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Gaza: 24 vittime per attacchi dell'Idf. Ci colleghiamo con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore nella Valle del Giordano. Trasporto aereo: Secondo nuove disposizioni dell’ENAC, nell’area Schengen non occorre più mostrare documenti d’identità ma solo la carta d’imbarco. Oggi 36 voli ITA cancellati per uno sciopero Assoholders. Sentiamo Andrea Giuricin, docente di economia dei trasporti all’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
“Mediterraneo controcorrente” è il titolo dell’Assemblea annuale 2025 di Assarmatori che si è svolta a Roma lo scorso 1 luglio.Occhi puntati sul Mar Mediterraneo, dunque, dove l’Italia gioca un ruolo da leader con il trasporto a corto raggio.In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Stefano Messina, presidente di Assarmatori.Attenzione particolare viene rivolta al tema della transizione green del settore che comporta impegni onerosi per le imprese.Il trasporto marittimo è gravato dagli ETS, una tassazione europea sulla quota di emissioni prodotte. Fra le richieste emerse fortemente dall’assemblea c’è anche quella della ridistribuzione dei proventi a favore del comparto stesso per facilitare l’innovazione e il rinnovo delle flotte.
Il Regolamento eFTI - eFreight Transport Information sulla digitalizzazione dell’autotrasporto e la dematerializzazione delle informazioni entrerà in vigore tra due anni. Come previsto dagli accordi, sono in corso delle sperimentazioni del sistema. Una di queste si è svolta nei giorni scorsi tra Vicenza e Linz, in Austria. Ce lo spiega meglio Margherita Palladino, responsabile Relazioni Istituzionali di Anita.Parliamo poi di transizione energetica e sostenibilità nel campo dei trasporti con Augusto Bianchini, docente dell’Università di Bologna.
Come ci si muoveva durante il Medioevo, perché si viaggiava e quanto duravano gli spostamenti? Mezzi di trasporto, ospitalità e pericoli dei viaggi medievali.
Nuovo appuntamento con il sabato di «Giorno per giorno»: l'editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.I link di corriere.it:La bimba festeggia i 5 anni, ma nessuno si presenta al compleannoLiliana Segre, il cinema Orfeo di Milano dice no al film sulla senatrice: “Rischio contestazioni”Selva di Cadore, coppia di Tel Aviv rifiutata da un hotel
Puntata dedicata alla logistica e al grande trasporto su gomma. Ci domandiamo a che punto è la digitalizzazione della logistica, prendendo spunto da alcune novità legislative recenti, come l’attivazione della lettera di vettura elettronica, e dai risultati dell’ultimo studio condotto in merito dall’Osservatorio Digital B2B della School of Management del Politecnico di Milano, che ha preso in analisi proprio questo aspetto. Il tema è di grande rilevanza. Secondo la ricerca, per esempio, solo il 35% delle aziende italiane emette Documento di Trasporto in formato elettronico, mentre si stima che se venisse reso obbligatorio si potrebbe ottenere un risparmio, per il sistema paese, di circa 18 miliardi di euro. Ne parliamo con Paola Olivares, Direttrice dell’Osservatorio Digital B2B della School of Management del Politecnico di Milano.
In questi giorni di grandi spostamenti per raggiungere le località di vacanza, alcuni di noi potranno avere delle difficoltà legate all'inefficienza dei servizi di trasporto. Una parte di questi problemi però è legata a problemi strutturali, come nel caso delle linee ferroviarie ad alta velocità. Altri sono legati al trasporto urbano e agli aeroporti. Ne parliamo con:Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di MilanoGabriele Nanni, geografo, curatore del rapporto annuale sul trasporto ferroviario "Pendolaria", lavora nell'ufficio scientifico nazionale di LegambienteCarlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti
Lo sapete che la prima funicolare in Italia è stata costruita sul Vesuvio? Si tratta della funicolare vesuviana, la prima al mondo costruita su un vulcano attivo. Ma come funzionano le funicolari? E cosa sono? La funicolare, da non confondere con la funivia, è un mezzo di trasporto terrestre che serve per trasportare passeggeri, rendere più semplice la salita e la discesa su pendii ripidi e collegare luoghi. In questo episodio analizziamo il funzionamento della funicolare e vi raccontiamo la storia della prima funicolare d'Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Al mondo del trasporto merci serve una infrastruttura elettrica diversa da quella dedicata al trasporto privato, in quanto le esigenze sono completamente diverse. Infatti, il trasporto merci gode di una programmabilità molto maggiore di quella dei veicoli privati; ma, al tempo stesso, non può accettare lunghe pause per ricaricare che interrompano il flusso delle attività. Con l’aiuto di Motus-e e di Kyoto Club, il trasporto leggero, che si muove entro un raggio ristretto e raramente affronta chilometraggi superiori ai 300 km al giorno, potrebbe trovare un’adeguata risposta in sistemi di ricarica notturna anche a bassa potenza, presso i propri stessi depositi. Al contrario, i mezzi pesanti necessitano di una infrastruttura dedicata, ad altissima potenza e sufficientemente diffusa sul territorio. Ne parliamo con Anna Donati, responsabile mobilità di Kyoto Club, e Francesco Naso, segretario generale di Motus-e.
Oggi parliamo degli almeno 215 milioni di vaccini anti Covid buttati dai Paesi Ue, del divieto di divulgazione della custodia cautelare per i media e dell'accordo per ridurre le emissioni del trasporto su strada. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fra ieri e oggi si sta tenendo l'ottavo Forum Conftrasporto che fa il punto sul settore. Ha aperto i lavori il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. Presenti anche Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto, Mariano Bella dell'Ufficio Studi di Confcommercio, Luca Bianchi direttore di Svimez. Ieri sono intervenuti i ministri Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica) e Nello Musumeci (Protezione Civile e Politiche del Mare). Oggi invece sono intervenuti per parte governativa il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, e il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Quello che è emerso ieri. Nel 2024, il peso del trasporto merci su strada si attesterà al 51,1% nel 2024, in crescita rispetto al 2019 (+49,5%), essenzialmente per un ripiegamento del trasporto marittimo, la cui quota si prevede scendere al 45,3%, a fronte del 47,1% del 2019. Si è tenuto inoltre martedì scorso a Courmayeur il convegno dal titolo 'Il fattore tunnel. La fragilità delle connessioni tra Italia ed Europa'. Organizzato da Confindustria. Presenti anche gli interventi (in video) del ministro per gli Affari esteri ed il Made in Italy, Antonio Tajani, e Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si è parlato di valichi transalpini e di trafori. Nello specifico la chiusura del traforo del Monte Bianco per lavori di manutenzione non procrastinabili ulteriormente per nove settimane dal 16 ottobre e con una riapertura speciale per il periodo natalizio che avverrà il 18 dicembre. Il dato che è emerso lo ha evidenziato proprio il centro studi confindustria: "Considerando una chiusura di tre mesi l'anno per 18 anni del traforo del Monte Bianco, il costo complessivo sarebbe una perdita cumulata di valore aggiunto del 9,8%" per la Valle d'Aosta". Ha aperto il convegno il presidente di Confindustria Carlo Bonomi che ha ricordato: "Con gli interventi programmati al traforo del Fréjus, al tunnel del Tenda, al traforo del Gran San Bernardo, il Monte Bianco nel 2029 rimarrà l'unica struttura di valico alpino a un'unica canna, e questo non è possibile. In base ai dati Istat - ha detto - il totale dell'import-export dell'Italia nel mondo nel 2022 è stato di 467 milioni di tonnellate. Il 43%, quasi 670 miliardi di euro, è scambiato con l'Europa e quasi la metà passa per le Alpi. Se diciamo tutti oggi che l'export è una parte importante della nostra economia, ci rendiamo conto di come è strategico il passaggio delle merci nei valichi alpini". Ne parliamo con Pasquale Russo, Segretario generale di Conftransporto e con Francesco Turcato, Presidente Confindustria Valle d'Aosta. Fabi, firmato contratto nazionale. 435 euro di aumento e arretrati per 1.250 euroÈ stato firmato questo pomeriggio dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali con l'Abi e con il gruppo Intesa Sanpaolo il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei 270.000 bancari italiani. Il nuovo contratto scadrà il 31 marzo 2026. Tra i punti principali dell ipotesi di accordo: 435 euro di aumento medio mensile della retribuzione, a partire dal prossimo mese di dicembre, pagamento degli arretrati per il periodo luglio-novembre di quest'anno con una media di 1.250 euro, ripristino pieno della base di calcolo del trattamento di fine rapporto a partire dall'1 luglio 2023. Gli incrementi sono così suddivisi: 250 euro, pari al 57,5% del totale dei 435 euro, a dicembre; 100 euro (23%) a settembre 2024; 50 euro (11,5%) a giugno 2025 e 35 euro (8%) a marzo 2026. L'aumento concordato, inoltre, produce effetti positivi anche sulla tredicesima mensilità. Viene ridotto l'orario di lavoro settimanale, a partire dal 1 luglio 2024, da 37 ore e mezza a 37 ore, con una diminuzione di 30 minuti complessivi. Sale da 8 a 13 il numero delle ore per la formazione retribuita. Il rinnovo del contratto collettivo interessa circa 270.000 lavoratrici e lavoratori delle banche operanti in Italia e aderenti ad Abi (altri 30.000 bancari sono dipendenti delle bcc, che hanno un altro contratto collettivo). L'intesa è stata raggiunta dopo cinque, intensi mesi di negoziato, iniziato lo scorso 19 luglio: il vecchio contratto era scaduto a dicembre dello scorso anno ed era stato prorogato più volte fino al termine del 2023. L'accordo di oggi sarà sottoposto al vaglio delle assemblee dei lavoratori. Approfondiamo il tema con Lando Maria Sileoni, Segretario generale della Fabi.OpenAI, lo scacco matto di Nadella. Intanto il Cda sarebbe stato avvertito su scoperta che minacciava umanitàIl ritorno di Sam Altman alla guida di OpenAI è la vittoria di Satya Nadella e della sua Microsoft, che con questa mossa lancia un Opa di fatto sulla start up che produce ChatGPT. Perché questa storia assurda, durata circa 5 giorni, ha definito un quadro ormai molto chiaro: i rapporti fra Altman e Nadella sono strettissimi, e anche le visioni. Quando sabato mattina - a poche ore di distanza dalla maldestra scelta del board di OpenAI di far fuori il ceo - Nadella ha di fatto blindato Altman, portandolo immediatamente co sé e affidandogli un nascente team sullIntelligenza Artificiale, il ceo di Microsoft ha di fatto tutelato la sua società, il suo investimento miliardario in OpenAI e i suoi piani nell AI generativa. Nadella, che è uno dei ceo di maggior esperienza dell'industria tecnologica, è intervenuto con grande tempismo e decisione, prendendo in mano il gioco. L'assicurazione data ai circa 700 dipendenti di OpenAI di trovare subito impiego nel nascente laboratorio di Microsoft in caso di dimissioni, è stata la seconda mossa. Lo scacco matto al board di OpenAI che aveva deciso di far fuori Altman. Di fatto, dunque, il ceo di Microsoft ha deciso le sorti di OpenAI, costringendo il board a dimettersi e a richiamare Altman, pur di garantire la sopravvivenza dell'ex no-profit di San Francisco. Ma prima del siluramento di Sam Altman da OpenAI, alcuni ricercatori avevano inviato al consiglio di amministrazione della società a cui capo ChatGPT una lettera in cui mettevano in guardia su una scoperta nell'intelligenza artificiale che poteva minacciare l'umanità. Lo riporta Reuters sul suo sito citando alcune fonti, secondo le quali la missiva potrebbe essere stata uno dei fattori che ha poi portato al licenziamento di Altman. Ne parliamo con Biagio Simonetta, Il Sole 24 Ore.
Il governo italiano pressa la Commissione per dare il via libera all'acquisizione di ITA da parte di Lufthansa. Una soluzione indispensabile per la compagnia italiana minacciata dalla battaglia dei grandi vettori europei e internazionali che fanno i conti con la piena ripresa post-pandemica Ci guida Andrea Giuricin, responsabile degli studi sui trasporti all'Università Milano Bicocca. Per il 2023 - secondo l'analisi di Eurocontrol, organizzazione di supporto all'aviazione. è prevedibile un ulteriore consolidamento del traffico, al 92% dei livelli pre-Covid, ma sottolinea anche le importanti sfide costituite dall'adeguamento della capacità di trasporto alla domanda e dal contenimento dei ritardi. Sono già sopra i livelli pre-Covid sia il segmento cargo (106%) sia i viaggi d'affari (116%).In collaborazione con Euranet Plus
Spesso la lingua italiana nasconde sfumature e significati diversi da quello che in apparenza ci sembra sia stato detto. Per aiutarvi ad affrontare qualsiasi conversazione in questo articolo vi proponiamo dieci espressioni idiomatiche utilizzate nell'italiano colloquiale e relazionate con i mezzi di trasporto... che spesso non hanno niente a che fare con i mezzi di trasporto veri e propri! 10 Modi di Dire con i Mezzi di Trasporto 1. Perdere l'ultimo treno Significa lasciarsi sfuggire un'ultima (buona) occasione. "Sara ti aveva detto esplicitamente che quell'offerta non sarebbe durata molto... Hai perso l'ultimo treno: adesso non puoi più lavorare per la sua azienda." 2. Essere sulla stessa barca Significa trovarsi nella stessa situazione (in genere negativa). Di solito lo si dice con tono rassegnato. "Non essere preoccupato se non hai studiato per l'esame: siamo tutti sulla stessa barca! Qui nessuno ha mai aperto un libro..." 3. Andare come un treno Significa muoversi, procedere molto velocemente, sia fisicamente che in senso più astratto. "Giulia, per favore, rallenta un po'! Se vai come un treno quando fai il tuo discorso, nessuno ti seguirà e cominceranno tutti a fare altro!" 4. Hai voluto la bicicletta? E adesso pedala! Questa espressione sottolinea che bisogna prendersi delle responsabilità dopo aver ottenuto ciò che si è desiderato a lungo, anche se ora sembra meno piacevole. "In che senso non vuoi fare le pulizie? Eh cara... Hai scelto tu di vivere da sola. Hai voluto la bicicletta? E adesso pedala!" 5. Il treno passa una volta sola Questo modo di dire ci ricorda che certe occasioni sono ottime ma molto rare: perciò dovremmo approfittarne non appena ci si presentano e non farcele sfuggire. "Non perdere l'occasione di questo lavoro importante solo perché è all'estero! Il treno passa una volta sola nella vita..." 6. Attaccarsi al tram Significa arrangiarsi, dover affrontare un problema da soli e contando solo sulle proprie forze. Spesso viene detto con ironia. Si usa anche solo come “Attaccati!”. "Luca è in ritardo... Come sempre! Basta! Cominciamo a pranzare: quando arriva, si attacca al tram!" 7. La barca fa acqua! Con questa espressione si vuole segnalare che qualcosa va male o non va come dovrebbe andare. "Ragazzi... Qui la barca fa acqua da tutte le parti! O ci inventiamo qualcosa per risollevare l'azienda, o dovremo dichiarare bancarotta!" 8. Navigare in cattive acque Significa trovarsi in una situazione di difficoltà, spesso in riferimento a una situazione economica complicata. "Non posso permettermi un'auto nuova in questo periodo: stiamo navigando in cattive acque. Ne prenderò una usata." 9. Fare marcia indietro Significa ritirarsi, indietreggiare, venire meno da qualcosa che si è detto, promesso o fatto. Questa espressione fa riferimento alla retromarcia di un veicolo. "In realtà ha ragione Luca... Perciò tu dovresti fare marcia indietro su quello che hai detto e chiedergli scusa." 10. Una barca di... Questa espressione indica una grandissima quantità di qualcosa (come “un botto di”, “una marea di”, “un sacco di"). "Adesso è ricchissimo! Ha ereditato una barca di soldi da suo nonno!" Adesso, ripassiamo insieme tutto il vocabolario dei mezzi di trasporto in italiano! Se invece cercate un insegnante madrelingua qualificato che possa aiutarvi con lezioni individuali, vi consigliamo di dare un'occhiata al nostro corso di italiano intensivo con lezioni online a partire da 12€/ora!
Pechino ha convocato l'ambasciatore giapponese accusando i paesi del G7 riuniti a Hiroshima di interferire con la sua politica interna. La compagnia aerea irlandese Ryanair è uscita indenne dalla pandemia e vuole portare i suoi passeggeri a 300 milioni all'anno entro il 2034. Andrea Pipino, editor di Europa di InternazionaleCecilia Attanasio Ghezzi, giornalistaVideo Cina: https://www.youtube.com/watch?v=SQQN0Y7eIucVideo Ryanair: https://www.youtube.com/watch?v=zJX8N9cW6lM Scrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.