POPULARITY
Il percorso dal Southern Gothic di Flannery O'Connor al gotico contemporaneo evolve trasformando l'orrore metafisico in critica sociale. Negli Stati Uniti e in Italia, il genere ha abbandonato i castelli infestati per esplorare il perturbante nelle periferie, nel fondamentalismo, nel corpo e nel degrado ambientale. Il Southern Gothic di Flannery O'Connor, attivo fino agli anni ‘60, univa il degrado rurale degli Stati Uniti a una teologia spietata, dove il grottesco e la violenza diventavano strumenti di redenzione. Opere fondamentali come La saggezza nel sangue o la raccolta Un brav'uomo è difficile da trovare hanno scavato nella coscienza americana. “Alphaville” con i suoi ospiti ha esplorato questa dimensione partendo dalla raccolta di saggi, curata da Benedetta Centovalli, Il cielo e la polvere. Visioni e universi di Flannery O'Connor.“Moby Dick” riparte proprio dai temi e dalla scrittura della scrittrice statunitense per spingere avanti la riflessione guardando all'oggi, con tre ospiti in diretta. Gli scrittori Omar Di Monopoli, che nel 2017 ha pubblicato per Adelphi il noir Nella perfida terra di Dio, tradotto all'estero, trasposto in fumetto per Sergio Bonelli editore.Insegna scrittura creativa per la Scuola Holden. Scrive per la radio e per il cinema, e collabora con “La Stampa”, “Il Fatto Quotidiano” e “Rolling Stone Italia”. Omar Di Monopoli è un grande appassionato di Flannery O'Connor e può essere considerato un autore che trova nel suo stile una fonte di ispirazione. Con lui un altro scrittore, Orazio Labbate, autore e critico letterario siciliano, riconosciuto dalla critica come il fondatore del “gotico siciliano”. Nei suoi romanzi fonde le atmosfere oscure del gotico americano (sul modello di Cormac McCarthy e Stephen King) con il folklore, la polvere e il misticismo della Sicilia. Insieme a loro il critico e professore universitario Marco Petrelli, che insegna presso l'Università di Pisa e si occupa da tempo di letterature e culture del Sud statunitense, gotico americano, postmodernismo, geocritica, graphic narratives e letteratura afroamericana.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Prima ora dedicata all'informazione con l'intervento in studio del collega Marco Guerra, il quale ci ha dato conto delle principali notizie internazionali. Ospite delle redazioni linguistiche di Radio Vaticana - Vatican News è stato Mario Galgano, responsabile del polo di lingua tedesca. A seguire le Spigolature di Gabriele Nicolò de L'Osservatore Romano, oggi il tema è stato Honorè de Balzac Il tema del primo approfondimento è stato gli Angeli. Grazie all'intervento in trasmissione di Massimo Rossi Ruben abbiamo presentato la mostra ai Musei Capitolini dal titolo "Gli Angeli. Messaggeri, custodi e viandanti", come l'arte racconta Le creatura sublimi dall'Antico al Contemporaneo. La dottoressa Rosanna Virgili, biblista, invece ci ha parlato della figura degli Angeli nelle Scritture, dal Vecchio al Nuovo Testamento. L'approfondimento della seconda ora è stato invece dedicato all'attività di Medici Senza Frontiere, a 10 anni dalla risoluzione delle Nazioni Unite che condanna fermamente gli attacchi contro il personale e le strutture sanitarie nelle zone di conflitto armato, definendoli una violazione del diritto internazionale. In collegamento con noi la responsabile Medica di MSF Chiara Montaldo. E' stato oresentato poi l'inserto del lunedì de L'Osservatore Romano, Impacta, per la cura della Casa Comune, in studio Marco Bellizzi, incentrato sul Mare, le criticità e la protezione di questo ecosistema. L'ultima parte della trasmissione è stata incentrata sugli Africa Days, l'iniziativa proposta da Amref, che organizza un mese di eventi, iniziative che pongono al centro della narrazione il continente africano. Ai nostri microfoni Annalaura Anselmi, direttrice della comunicazione di Amref Italia. Chiude lo spazio l'attore Gabrile Cirilli, che ha messo a disposizione il suo talento perchè possa cambiare la narrazione sul Continente. In conduzione Silvia Giovanrosa e Stefania Ferreti Tecnico del suono, Daniele GIorgi
Sabato 2 maggio a Recoaro Terme prenderà ufficialmente avvio il Cantiere del Contemporaneo, un progetto di ampio respiro che vede la fondazione di un nuovo polo per l'arte contemporanea dedicato alla ricerca e alla sperimentazione, che nascerà contestualmente alla riqualificazione dell'edificio storico Caffè Nazionale. Al centro dell'iniziativa vi è un programma di residenze d'artista, pensate come momenti di immersione creativa e dialogo attivo tra artisti e comunità.
XVII ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoI CAPITALISMICinema, capitalismo e questione femminile: donne e lavoro nel cinema europeo contemporaneoElena D'Amelio(Università degli Studi della Repubblica di San Marino)Podcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
En este episodio exploramos las fronteras del jazz contemporáneo, donde las raíces africanas se encuentran con la experimentación sonora del siglo XXI. Afrobeat jazzístico, reminiscencias hip-hop, y texturas electrónicas. Fusiones que redefinen el lenguaje musical de nuestro tiempo Playlist: Azimuth (feat. Eniola) - Nubiyan Twist; 3d2 (feat. Sebastián Lans) - Ekathé; Misty Shore - Sven Wunder; Lakebridge - Okonski; Alberoni (feat. Maylee Todd) - Collettivo Immaginario; Hymn No. 13 - Echidna; Jazz Is a Four-Letter Word - Nicholas Payton; NU LIFE - Cosmic Collective & Trey Tarzia.
Un tuffo nel 1974, all'ottavo Messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, firmato da san Paolo VI. Un testo sorprendentemente attuale che riflette sul ruolo dei media nel mondo contemporaneo e sulle loro potenzialità per l'evangelizzazione. Dalla televisione agli strumenti digitali di oggi, emerge una visione chiara: la comunicazione non è solo tecnica, ma responsabilità condivisa e spazio di testimonianza. Un podcast per rileggere le radici del rapporto tra Chiesa, media e Vangelo.
Puntata a cura di Untimoteo.Tatsuki Fujimoto 17-26 è una serie animata in otto episodi presente su Amazon Prime il cui titolo deriva dal periodo cruciale in cui sono stati concepiti i manga brevi: gli anni formativi di Fujimoto, tra i 17 e i 26 anni. È il periodo che lo ha visto passare dall'anonimato all'esordio con Fire Punch e, di lì a poco, al successo globale di Chainsaw Man.Questi primi manga, scritti e disegnati in gioventù, sono stati adattati da sette registi e sei studi di animazione differenti, e rappresentano la chiave perfetta per lo spettatore per inquadrarlo come cantore dei disagi dei tempi moderni. Fujimoto è un creatore di situazioni estreme e di personaggi perturbanti, spesso pescati direttamente dal subconscio collettivo. La sua opera riflette perfettamente le inquietudini e le contraddizioni dei giovani di oggi. L'antologia 17-26 è una capsula temporale delle ansie generazionali tradotte in manga.“Animazione” è il format del podcast di Mondoserie dedicato alle diverse scuole ed espressioni del genere, dall'Oriente alla scena europea e americana.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Nella sezione "arte" di oggi Raffaele ci presenta uno scultore italano molto interessante che ormai da un po' fa parlare di se in Italia e all'estero. Di chi stiamo parlando? Accomodatevi e preparate qualcosa da bere, possibilmente di caldo, a Milano è arrivato il freddo! Stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Italian Hand Gestures: What Are They and What do they Mean? - https://www.youtube.com/watch?v=ZuvMhnSs37w Iniziamo con "arte"! Parliamo di Jago, scultore contemporaneo italiano. https://it.wikipedia.org/wiki/Jago_(scultore) Cosa ha fatto? Tante opere, molto interessanti e che spesso cercano di mettere a fuoco aspetti della vita e della società che purtroppo hanno poco spazio. Molto spesso prende in prestito opere classiche rivedendole in chiave contemporanea. Questo suo particolare approccio ha fatto si che moltio parlino di lui come il "Michelangelo" dei nostri anni, altri invece sono più cauti. Voi cosa ne pensate? Passiamo poi al ritorno di Raffaele in una città che non vede da tanto tanto tempo, ma che ha significato molto. Dove va Raffaele? A Londra! Già siamo molto curiosi di sapere come è andata e cosa ha fatto. Ma non anticipiamo le cose, oggi si parla di quello che sarà, di cosa spera di vedere. E Matteo, cosa pensa di Londra, bei ricordi? Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo! Matteo: [0:26] Buongiorno! Raffaele: [0:27] Da quanto tempo eh? Matteo: [0:29] Da quanti minuti! Raffaele: [0:34] Come al solito trasparenza: questa è una delle puntate che registriamo doppie, l'abbiamo registrata insieme alla puntata precedente, quindi non è che non ci vediamo da una settimana, non ci vediamo da qualche minuto. Il perché lo scoprirete dopo. Per adesso ho scoperto io un'altra cosa, vediamo se Matteo la conosce. Matteo: [1:02] Cosa hai scoperto? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Nella mattinata di mercoledì 19 novembre, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie è stata ospite l'esperta di etichetta internazionale Camilla Da Rocha, per presentarci il suo nuovo libro Galateo Contemporaneo. Insieme a Fabiana e Claudio, Camilla ci ha spiegato come le regole di buona educazione si siano trasformate nell'era moderna e ha evidenziato anche come la tecnologia abbia velocizzato e informalizzato notevolmente la comunicazione. Spazio anche a diversi aspetti pratici, come per esempio le norme di presentazione: «Innanzitutto non bisognerebbe mai autopresentarsi, però mi rendo conto che parliamo della teoria, poi la vita pratica è anche un'altra cosa. Però se volessimo attenerci alla norma, non ci si presenta mai da soli, bisognerebbe sempre essere introdotti da qualcuno». Infatti, secondo il galateo bisognerebbe seguire l'importanza dell'anzianità sociale nel "ranking" delle presentazioni formali. Abbiamo inoltre affrontato l'uso corretto dello smartphone a tavola e l'importanza di preferire le chiamate ai messaggi scritti per le comunicazioni più significative, anche se l'esperta riconosce come le nuove generazioni trovino le telefonate intrusive: «Tutto va calato nel contesto, però tendenzialmente la regola sarebbe: più una comunicazione è importante più il grado di formalità della comunicazione si dovrebbe alzare». In conclusione, l'obiettivo generale è adattare le regole tradizionali del galateo al contesto della vita quotidiana contemporanea.
Una nuova puntata dei nostri Appunti alla GuidaLa Mercedes-Benz CLA 250+ EQ interpreta la transizione elettrica con uno stile da coupé e un'autonomia fino a 750 chilometri. Spinta da un "motore" da 200 kW e da una batteria da 85 kWh, unisce prestazioni fluide a una ricarica tra le più rapide del segmento. All'interno, un abitacolo digitale con doppio schermo panoramico e comfort per cinque persone, mentre la dotazione di sicurezza include i principali sistemi di assistenza alla guida. Una sintesi di design, tecnologia e precisione costruttiva che rinnova l'identità della berlina compatta Mercedes, dal prossimo anno disponibile anche in versione ibrida.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 16 (3/10/2025)María Estela Martínez Cartas, detta «Isabelita», ballerina diventata presidente dell'Argentina, rimane una figura enigmatica e controversa. Dal legame con Perón e l'influenza di López Rega fino al golpe del 1976, la sua parabola mescola spiritismo, potere, intrighi e oblio. Una storia che segna le ombre del peronismo e dell'intera nazione argentina.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) «No me atosigués!». Un emblema della distanza di Isabelita dalla realtà argentina; 2) Il golpe del 24 marzo 1976 e l'indifferenza del Paese alla sua deposizione; 3) Oblio e rimozione dalla memoria storica e politica argentina; 4) Origini e famiglia «adottiva»; 5) Lo spiritismo e la costruzione di una nuova identità; 6) Una carriera artistica deludente. Le accuse di essere stata una «bataclana»; 7) L'incontro con Perón. Da semplice a presenza stabile nella vita del caudillo; 8) Il ruolo a Puerta de Hierro; 9) L'ingresso del «Brujo» López Rega; 10) La vicepresidenza e la «Triple A»; 11) Un silenzio durato decenni.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 15 (26/9/2025)Milano, 1974. Due ragazzi tornano da Kabul con una storia inquietante: feste, droga, ospedali improvvisati e un amico rimasto in Afghanistan. Il racconto dei giovani e l'inchiesta del giornalista Giovanni Belingardi svelano un fenomeno che toccò migliaia di occidentali tra anni Sessanta e Ottanta: la «via della droga» verso Oriente, tra illusioni mistiche, eroina a basso costo e destini spezzati.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Una intervista del Corriere d'Informazione; 2) I viaggi in Oriente. La droga a Kabul; 3) Il caso di «Paolo»; 4) Le famiglie in allarme; 5) L'indagine del ministero dell'Interno; 6) Un reporter alla ricerca di «Paolo». Giovanni Belingardi; 7) La «Chicken Street» di Kabul; 8) Testimonianze dirette; 9) Padre Angelo Panigati, il «prete dei drogati»
Alessandro Fusacchia"Festival del Pensare Contemporaneo"Vite SvelatePiacenza, 11>14 Settembre 2025www.pensarecontemporaneo.itTorna a Piacenza il Festival del Pensare Contemporaneo per la sua terza edizione da giovedì 11 a domenica 14 settembre 2025. L'obiettivo del Festival è guidare il pubblico alla scoperta del sé, individuale e collettivo, per riaffermare la propria presenza nel mondo, attraverso visioni, dialoghi e sfide stimolanti. Il tema di quest'anno, “Vite Svelate. Esporsi/Scoprirsi”, continua il viaggio iniziato con “Vivere la Meraviglia”, guidandoci dallo stupore alla scoperta più intima della vita.Promosso da Rete Cultura Piacenza, il Festival è curato per il terzo anno da Alessandro Fusacchia, con la direzione filosofica di Andrea Colamedici e Maura Gancitano di Tlon.Il tema “Vite Svelate” invita a un'introspezione profonda, esplorando la vulnerabilità non come debolezza, ma come forza e resistenza in un'epoca che ci vuole invulnerabili. Il Festival porta a Piacenza voci stimolanti, ponendo un focus urgente sulle nuove generazioni: il loro disagio esistenziale è visto non come un problema da risolvere, ma come un punto di partenza per nuove forme di consapevolezza e cura.La musica inaugurerà questa nuova edizione del Festival del Pensare Contemporaneo attraverso i concerti filosofici previsti per giovedì 11 settembre alle 18:30 in piazza Cavalli. Si esibiranno sul palco per una serata di musica e parole: N.A.I.P., Nayt, Anna Castiglia, Giulia Mei, Francesco Bianconi dei Baustelle ed Emma Nolde. Vite Svelate proseguirà poi fino a domenica 14 settembre con 80 eventi in programma, molti di questi in contemporanea, con fino a cinque appuntamenti in parallelo, in 14 location diffuse. Riconfermato anche il Premio Internazionale “Pensare Contemporaneo”, istituito dai promotori del Festival e diretto a personalità di rilievo che grazie agli studi, le opere e la divulgazione hanno saputo influenzare in maniera significativa a livello internazionale il pensiero e la visione sulla società contemporanea. Quest'anno la commissione premierà lo scrittore cileno Benjamín Labatut, autore di libri come Maniac (Adelphi, 2023) e Quando abbiamo smesso di capire il mondo (Adelphi, 2021). Labatut terrà una lectio su “Vite Svelate” durante la cerimonia di chiusura e di assegnazione del premio domenica 14 settembre alle 21 al Palazzo Gotico. Per la terza edizione, il Festival ha confermato alcuni partenariati, tra questi, quello con il Forum Disuguaglianze Diversità, per realizzare appuntamenti congiunti anche sull'Europa e tra le università: l'Università Cattolica del Sacro Cuore, il Politecnico di Milano, l'Università degli studi di Parma e il Conservatorio Nicolini di Piacenza. Torna, inoltre, la proiezione internazionale del Festival, grazie ad un accordo strategico con il think tank brussellese Friends of Europe.Novità di quest'anno è il coinvolgimento della Fondazione Una Nessuna Centomila, di cui Fiorella Mannoia è presidente onoraria, che in sinergia con il Comune di Piacenza avvierà un dialogo con i centri antiviolenza del territorio.La realizzazione del Festival del Pensare contemporaneo è resa possibile grazie a un gruppo di sponsor e mecenati importanti, di rilievo nazionale oltre che locale, a partire dal main sponsor Banca Generali, seguito da Coop San Martino, Gas Sales, Confindustria Piacenza, Consorzio di Bonifica Piacenza, Conad Centro Nord, ALS, Arcadia, ENI, Moncler, CA Indosuez, Poste Italiane, Douglas Chero, Novo Nordisk e Trenitalia in qualità di Official green carrier, oltre a numerosi altri sostenitori.Parteciperanno al Festival: il poeta e paesologo Franco Arminio con suo figlio Livio Arminio, la scrittrice Chiara Barzini, la giornalista e divulgatrice scientifica Silvia Bencivelli, il cantautore e frontman del gruppo musicale Baustelle Francesco Bianconi, lo scrittore Enrico Brizzi, la scrittrice Teresa Ciabatti, la sociologa Francesca Coin, lo scrittore Nicola H. Cosentino, l'economista e ex senatore Carlo Cottarelli, l'attivista Marina Cuollo, la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, il sociologo Derrick De Kerckhove, lo scrittore Paolo Di Paolo, il graphic designer Riccardo Falcinelli, il filosofo Maurizio Ferraris, il giornalista James Fontanella-Khan, l'architetto e designer Massimiliano Fuksas, la scrittrice Lisa Ginzburg, il direttore generale dell'ICCROM Aruna Gujral, la pubblico ministero Disa Jironet, l'esploratore e scrittore Erling Kagge, lo scrittore Benjamín Labatut, lo scrittore Björn Larsson, lo scrittore Vincenzo Latronico, lo storico e sociologo Marc Lazar, lo psichiatra e saggista Vittorio Lingiardi, il Cross Cultural Entrepreneur and Strategist Liel Maghen, l'ex membro del Parlamento europeo Magid Magid, la filosofa Claire Marin, la scrittrice Melania Mazzucco, la direttrice del Cimitero Acattolico Yvonne Mazurek, l'artista musicale Giulia Mei, il giornalista Luca Misculin, il musicista e compositore N.A.I.P., il rapper Nayt, l'artista musicale Emma Nolde, la scrittrice Valeria Parrella, lo scrittore Alcide Pierantozzi, il violinista e compositore Alessandro Quarta, il ballerino Giacomo Rovero, la caporedattrice del Kyiv Independent Olga Rudenko, la giornalista Cecilia Sala, lo scrittore Antonio Scurati, il consulente per gli Affari istituzionali e della Pubblica amministrazione Vincenzo Sofo, lo storico dell'arte e divulgatore Jacopo Veneziani. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Episodio Podcast Generato al 100% dall'Intelligenza ArtificialeQuesto episodio non è umano, ma le informazioni sono reali al 100%. Abbiamo trasformato il nostro ultimo articolo sulle case in paglia https://www.edificidipagliaitalia.com/blog/un-sogno-americano-radici-italiane-come-progettare-e-costruire-il-tuo-rifugio-contemporaneo-in-paglia/ in un episodio podcast interamente creato dall'AI.#Podcast #AI #IntelligenzaArtificiale #Bioedilizia #CaseInPaglia #Innovazione #caseinlegno #edificidipagliaitaliaEdifici di Pagl-IA Italia www.edificidipagliaitalia.com
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 14 (22/8/2025)Danilo Abbruciati, detto «er Camaleonte», è una delle figure più enigmatiche della cosiddetta Banda della Magliana. La sua parabola criminale, dalle borgate romane fino all'attentato a Milano contro Roberto Rosone, vicepresidente del Banco Ambrosiano, intreccia rapporti con servizi segreti, faccendieri e mafiosi. Ma i misteri non finiscono con la sua morte: dalle tumulazioni anomale al Verano emergono domande senza risposta che coinvolgono anche la famiglia De Pedis.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Un uomo, una identità inesistente. Enrico Branceto; 2) Lo spostamento della salma di Abbruciati per far posto ad Antonio De Pedis; 3) Il «Lord Brummel del crimine». Sulla figura di Danilo Abbruciati; 4) L'attentato a Roberto Rosone; 5) Mandanti ignoti; 6) I rapporti con elementi dell'intelligence; 7) I permessi di guida rilasciati da Nigeria e (forse) Nicaragua; 8) Una strana tumulazione.L'immagine di anteprima utilizzata per questo episodio è frutto di una nostra rielaborazione delle più diffuse foto di Abbruciati presenti on line.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 13 (15/8/2025)Per decenni, attraverso la società svizzera Crypto AG, CIA e BND hanno spiato governi e servizi segreti di mezzo mondo, fornendo macchine cifranti manipolate. Dall'America Latina alla guerra delle Falkland, fino agli odierni dibattiti su 5G e backdoor, l'Operazione Rubikon mostra come il controllo dell'informazione resti una posta strategica globale.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Alle origini dell'Operazione Thesaurus/Rubikon; 2) Il tema delle deliberate «vulnerabilità crittografiche»; 3) La «portata globale» dell'Operazione Thesaurus/Rubikon; 4) Casi emblematici; 5) Il ruolo della Svizzera; 6) A un passo dallo scandalo; 7) La fine ufficiale del programma; 8) L'eredità (molto attuale) di «Rubikon».
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 12 (8/8/2025)Mino Pecorelli fu tra i primi a intuire l'ascesa di Craxi, grazie a fonti riservate e un acuto fiuto politico. Dalle colonne dell'Osservatore Politico anticipò il cambio di rotta del PSI, il ruolo degli USA, l'isolamento del PCI e le convergenze tra socialisti, DC e ambienti piduisti. Un'analisi lucida, giocata in anticipo sul futuro della politica italiana.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Craxi segretario del Psi. L'anticipazione di Pecorelli nel 1975; 2) Il PSI come «nuovo» perno politico italiano; 3) Il sostegno degli Stati Uniti; 4) L'anticomunismo craxiano come linea guida; 5) Il caso Moro come «spartiacque»; 6) La «copertura culturale» contro il Pci; 7) Il consolidamento della segreteria Craxi all'interno del Psi; 8) Gli appoggi occulti e il ruolo della P2; 9) Le fonti e il «metodo» Pecorelli.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 11 (1/8/2025)Il 29 gennaio 1979, a Milano, Prima Linea uccide il giudice Emilio Alessandrini. Trentasette anni, figura chiave delle indagini sugli anni di piombo e sulla criminalità economica, Alessandrini era un magistrato riservato e meticoloso. L'attentato, compiuto da un commando guidato da Sergio Segio e Marco Donat-Cattin, fu pianificato nei minimi dettagli e portato a termine in pochi secondi. Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) 29 gennaio 1979; 2) La dinamica dell'agguato; 3) Un magistrato simbolo delle inchieste più delicate sugli anni di piombo; 4) Il rifiuto della scorta; 5) Il gruppo di fuoco; 6) Le indagini seguite da Alessandrini; 7) Le «motivazioni» dell'attentato; 8) Il contesto milanese; 9) Il profilo umano di Alessandrini; 10) Milano e l'ondata di sdegno dopo l'attentato.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 10 (25/7/2025)Dall'infanzia all'ombra del fratello «Giusva» al crimine: la parabola di Cristiano Fioravanti, tra conflitti familiari, militanza neofascista, rapine e sangue. Un racconto che attraversa gli anni di piombo romani, fino al pentimento e alle rivelazioni che segnarono la storia dei NAR e delle loro vittime.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Un'infanzia difficile; 2) Dalla pubblicità alla militanza neofascista; 3) La ricerca di «alternative» a una famiglia instabile; 4) L'escalation di violenza; 5) L'omicidio di Walter Rossi; 6) Rapine e banda armata; 7) Il ruolo nei NAR e la deriva criminale; 8) Arresto e pentimento.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 9 (18/7/2025)Negli anni della Guerra fredda, la Germania Est affidò a uomini addestrati alla seduzione una missione precisa: conquistare il cuore — e i segreti — di segretarie e funzionarie operanti in strutture chiave del mondo politico-militare occidentale. Nasce così il «metodo Romeo», strategia spionistica fondata sulla manipolazione affettiva e psicologica. Relazioni costruite con pazienza, fiducia guadagnata a caro prezzo, documenti trafugati nel silenzio di uffici e camere da letto. Ma dopo il crollo del Muro, a finire sotto processo, più che gli agenti, furono le vittime. In questo episodio, ricostruiamo le origini, le tecniche e le storie dimenticate di una delle più subdole operazioni della Stasi: la guerra condotta con «l'amore» come arma.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) I processi degli anni Novanta. Le vittime degli «agenti Romeo» sul banco degli imputati; 2) Sedurre per spiare. La strategia dell'HV A; 3) Una condivisione di lingua e cultura capace di favorire l'infiltrazione; 4) Casi «celebri». Da Ursel Lorenzen a Gabriele Gast; 5) Le coperture «false flag»; 6) Carisma, empatia, discrezione. L'addestramento dei «Romeo»; 7) Dettagli tecnici, profili psicologici e organizzazione delle operazioni; 8) Imparare a mimetizzarsi nella società capitalista. l ruolo dell'Accademia di Belzig; 9) La gestione psicologica delle vittime; 10) Gli abbandoni improvvisi. Le vite distrutte e l'assenza di riflessione sui costi umani del «metodo».
Nel rapido evolversi dell’attuale fase dell’innovazione, in cui l’Intelligenza Artificiale entra da protagonista, integrare tecnologia, strategia e una leadership visionaria è divenuto essenziale. L’AI non è solo una tecnologia, ma uno strumento che simula l’intelligenza umana, capace di trasformare radicalmente il modo di operare delle imprese. Ciò impone una nuova urgenza: la necessità di un’AI […]
Nel rapido evolversi dell'attuale fase dell'innovazione, in cui l'Intelligenza Artificiale entra da protagonista, integrare tecnologia, strategia e una leadership visionaria è divenuto essenziale. Ciò impone una nuova urgenza: la necessità di una Leadership capace di comprendere e orchestrare questo cambiamento profondo. Ecco perchè nasce un nuovo AI Master per colmare questa lacuna. L'AI non è infatti solo una tecnologia, ma uno strumento che simula l'intelligenza umana, capace di trasformare radicalmente il modo di operare delle imprese. Ecco l'intervista dal vivo: https://www.youtube.com/watch?v=-9xegUDbF08 Queste sono le basi fondanti del nuovo Master in AI Driven Business Models, nato dalla collaborazione tra il Centro di Ricerca ICRIM - International Center of Research on International Management dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e l'AI L.A.B di Microsoft. È con questa consapevolezza che ho avuto il piacere di ospitare nel mio podcast Digital Marketing Mentality il Prof. Alessandro Baroncelli e il Prof. Paolo Catti, ideatori e mentori del Master in partenza nel gennaio 2026. Alessandro Baroncelli è Full Professor in Business Strategy e International Management presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. È Direttore dell'ICRIM e del MIB Master in International Business. Paolo A. Catti è docente a contratto in Economia e Gestione delle Imprese. Laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il "Master in eBusiness" presso la POLIMI Graduate School of Management. È stato co-fondatore degli Osservatori Digital Innovation e collaboratore alla ricerca presso il Politecnico di Milano. AI Leadership: Perché è necessaria una nuova Leadership per l'Era dell'Intelligenza Artificiale Si tratta di costruire figure professionali chiave come AI-driven innovation manager e strategy consultant, ruoli fondamentali per imprese di ogni dimensione. Nell'episodio del Podcast analizziamo in profondità scopi e finalità del nuovo Master, focalizzandoci su come preparare i Business Leaders a guidare l'innovazione in un contesto AI-driven. Il Master - come sottolineato da Alessandro Baroncelli - nasce dalla profonda attenzione di ICRIM all'intersezione tra internazionalizzazione e innovazione, temi cruciali per la competitività globale. La collaborazione con aziende leader come IBM e Microsoft ha permesso di creare un percorso su misura per i decisori aziendali che devono affrontare le trasformazioni indotte dall'AI. L'obiettivo del Master - come evidenzia Paolo Catti - è duplice: fornire sia conoscenze teoriche, sia formare al contempo figure professionali complete, in grado di integrare visione strategica, consapevolezza etica e conoscenza normativa. Questa è la nuova AI Leadership di cui le organizzazioni hanno bisogno: una guida strategica nell'integrazione dell'AI. Domande e Tematiche affrontate Perché oggi il successo di un'impresa si gioca nella capacità di adattare processi, procedure e strategie alle nuove opportunità offerte dall'intelligenza artificiale? Quali competenze rendono unici i partecipanti di questo Master? Qual è il valore aggiunto dell'approccio umanistico e internazionale dell'Università Cattolica in questo percorso formativo? Come è stata progettata l'esperienza del Master per essere compatibile con la carriera dei professionisti? In che modo la multidisciplinarietà e il networking rappresentano una forza distintiva del programma? Come viene garantito l'apprendimento concreto attraverso casi aziendali e laboratori?
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 8 (11/7/2025)Dalla Gestapo di Lione al Cartello di Medellín, passando per i servizi segreti occidentali. La parabola inquietante di Klaus Barbie racconta una verità scomoda: l'ex SS sopravvisse al Terzo Reich grazie all'intelligence americana e tedesca, riciclato prima nella lotta al comunismo, poi nel traffico globale di droga e armi. Un viaggio tra processi, documenti declassificati e complicità rimaste nell'ombra.Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1. Il «boia di Lione»; 2. La protezione, dopo la guerra, dei servizi segreti americani e tedeschi; 3. La «lotta anticomunista» e la fuga in Sud America; 4. In Bolivia con l'identità di Klaus Altmann; 5. Un punto di riferimento per reti paramilitari, regimi autoritari e trafficanti di droga; 6. Il Batallón de Inteligencia 601; 7. Il «lavoro» in parallelo con il narcotraffico internazionale; 8. La cattura e l'estradizione in Francia nel 1983; 9. Il processo Barbie; 10. Sulla continuità tra «personale nazista» e operazioni clandestine della Guerra Fredda
Puntata dedicata al genere fantastico in Tolkien, nei suoi contemporanei e alle influenze sugli autori e nel campo ludico della seconda metà del XX secolo. Conducono la puntata Simone Claudiani e Virginia Cavalli. Ospiti della serata: Alessandra Olivieri, Arianna Giancola (Universo Fantasy).
Puntata super calda in cui Paolo, Ale e Aldo Spiniello (caporedattore di Sentieriselvaggi) partendo dai due The Accountant di Gavin O'Connor finiscono a parlare più in generale dell'action contemporaneo, passando da Michael Mann a Tony Scott, da John Wick a Johnnie To, e di come in un cinema sempre più virtuale e astratto venga rivendicata la fisicità del corpo attoriale.Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò
Immerso tra le bellezze naturali della Costiera Amalfitana, all'interno dell'Hotel Club Due Torri di Maiori, c'è un ristorante che si distingue nel rappresentare un'espressione matura e consapevole della cucina d'autore in Campania. Oltremare gode non solo di una suggestiva posizione panoramica al quinto piano dell'hotel, frutto di un restyling strutturale ambizioso portato avanti con determinazione dalle imprenditrici Anna e Nadia Citarella, ma soprattutto della visione dello chef Alfonso Crisci, mente e mano della proposta gastronomica che anima questo spazio.
Amazon (vetrina): clicca quiDiventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 7 (30/5/2025)Roma, 23 maggio 2025, sede della Associazione Che Guevara ONLUS . Presentazione del libro «Sovraimplicazioni. Le interferenze del capitalismo cibernetico nelle pratiche di vita quotidiana» (Renato Curcio, Sensibili alle Foglie, 2024). Registrazione dell'evento a cura di Sebastiano Palamara (Spazio 70). Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Sulla «industria dell'intelligenza artificiale»; 2) Un tipo di macchine «diverso da quello del Novecento» in un «modo di produzione identico»; 3) Il concetto di «sovraimplicazione»; 4) Sulla «infrastruttura sociale di internet»; 5) L'intelligenza artificiale come «infrastruttura» gestita, nel suo insieme, da «un gruppo di potere infinitamente piccolo e infinitamente potente»; 6) La «razionalità tecnica» come «moltiplicatore dell'irrazionalità»; 7) Una riflessione sulla differenza tra intelligenza artificiale e intelligenza sociale; 8) Domande e risposte.
ElevenLabs (prova gratuita): clicca quiAmazon (vetrina): clicca quiDiventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 6 (23/5/2025)Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: Origini familiari e formazione politicaNato in una famiglia antifascista, Franceschini cresce nel mito della cosiddetta «Resistenza tradita», elemento fondante della sua futura scelta rivoluzionaria.Dalla FGCI alla rottura con il PCIDopo una prima fase di impegno, abbandona la FGCI nel 1969 deluso dalla moderazione del partito e attirato dalla sinistra extraparlamentare.La nascita delle Brigate RosseNel 1970, Franceschini è tra i fondatori delle BR. Assume un ruolo centrale nell'organizzazione della lotta armata e diventa il primo latitante dell'organizzazione.Il sequestro Sossi come salto di qualitàAlberto Franceschini guida, insieme a Mara Cagol, il primo sequestro politico delle BR: un'operazione che proietta l'organizzazione sulla scena nazionale.L'arresto del 1974 e il ruolo di «Frate Mitra»Catturato a Pinerolo, in un'operazione organizzata dai Carabinieri, Franceschini sospetterà sempre di un tradimento interno legato a Mario Moretti.Processi, condanne e carcere duroCondannato per banda armata, sequestro e omicidio, trascorre diciotto anni in carcere, mantenendo una linea di totale intransigenza negli anni iniziali.Scissioni interne e adesione al «Partito guerriglia»In carcere si schiera con la corrente più radicale guidata da Giovanni Senzani, prendendo parte anche a una fallita evasione dal carcere nuorese di Badu 'e Carros.Il caso Moro e il sospetto di etero-direzionePur detenuto, segue il sequestro Moro e sospetta in seguito che l'operazione sia stata condizionata da poteri occulti. Testimonierà in tal senso davanti alla Commissione Stragi nel 1999.Dissociazione, scarcerazione e reinserimentoAderisce alla dissociazione ideologica, ottiene una riduzione della pena e viene scarcerato nel 1992. Lavora all'ARCI e si mantiene lontano dai riflettori.Memoria critica e rifiuto della violenzaRifiuta il ritorno al terrorismo nei primi anni 2000, criticando la deriva «lottarmatista» delle cosiddette «nuove Brigate rosse».
Sono almeno tre i motivi che fanno capire quanto il Cristianesimo negli ultimi tempi abbia patito una deriva intellettualistica
Buon Lunedì Amici e buon inizio settimana! Oggi la nostra Rubrica settimanale vi condurrà ad analizzare le molteplici facce delle manifestazioni spirituali attuali, con "Maschera e Volto dello Spiritualismo Contemporaneo" di Julius Evola. Buon ascolto e buona lettura!
ElevenLabs (prova gratuita): clicca quiAmazon (vetrina): clicca quiDiventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiContatti: redazione@Spazio70.comPuntata 5 (25/4/2025)Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Origini e formazione del futuro Pontefice; 2) La carriera ecclesiastica in Argentina; 3) L'elezione; 4) Lo stile pastorale; 5) L'impegno sociale e l'attenzione ai migranti; 6) Le encicliche e il magistero sull'ambiente; 7) Rapporti internazionali e diplomazia; 8) Tensioni e controversie; 9) Problemi di salute e ultimi anni; 10) Eredità spirituale e pastorale.Sigla: Loopster (Kevin MacLeod);Brano all'interno dell'episodio: Bach - Violin Concerto in A minor - Complete - BWV1041- GregorQuendel
ElevenLabs (prova gratuita): clicca quiAmazon (vetrina): clicca quiIl ministero della paranoia: clicca quiGli uomini di Himmler: clicca quiDiventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiContatti: redazione@Spazio70.comPuntata 4 (18/4/2025)Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio:Dopo la Seconda guerra mondiale, i Servizi segreti delle due Germanie si riorganizzano sulle ceneri del Terzo Reich, sotto influenze opposte: americana e sovietica.Il BND tedesco-occidentale nasce dall'Organizzazione Gehlen, diretta dal generale Reinhard Gehlen, che offrì agli USA documenti e competenze sul fronte orientale.La narrazione mitica di Gehlen come fondatore dell'intelligence democratica viene smontata dai documenti d'archivio: incompetenza, inefficienza e retaggi autoritari.Gehlen recluta numerosi ex funzionari di Gestapo, SD ed Einsatzgruppen, responsabili diretti di crimini di guerra e della Shoah.Negli anni Sessanta, scandali e infiltrazioni sovietiche rivelano la fragilità del BND, che arriva a contare fino al 20 per cento di personale proveniente dagli apparati nazisti.La Stasi nasce sotto stretto controllo sovietico e viene modellata sul modello del KGB, con una struttura altamente politicizzata e centralizzata.Il personale della Stasi proviene da comunisti «russificati», ex deportati politici, prigionieri rieducati in URSS e giovani formati all'interno del regime.La cultura del «cekismo» staliniano, improntata al fanatismo ideologico e al culto della sorveglianza, permea la mentalità della Stasi fino agli anni Ottanta.Mentre il BND diventa una roccaforte del conservatorismo e dell'anticomunismo, la Stasi si radicalizza nella lotta di classe e nel controllo totalitario.Entrambi i Servizi operano ben oltre i confini nazionali, collaborando con regimi autoritari e partecipando a operazioni controverse durante la Guerra fredda.Sigla: Loopster (Kevin MacLeod);Brano all'interno dell'episodio:destiny (Synthwave Music)-HelkimerEffetti: ElevenLabs
ElevenLabs (prova gratuita): clicca quiAmazon (vetrina): clicca quiDiventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiContatti: redazione@Spazio70.comPuntata 3 (11/4/2025)Tra i principali argomenti trattati: 1) Milano, 8 gennaio 1980, via Schievano; 2) Una tecnica operativa «simile» a quella utilizzata in via Fani; 3) Due uomini, di cui uno a volto scoperto, e una donna; 4) L'appuntato Antonio Cestari; 5) Il vicebrigadiere Rocco Santoro; 6) La guardia Michele Tatulli; 7) Sul contenuto del volantino di rivendicazione brigatista; 8) Il «benvenuto» al generale Dalla Chiesa; 9) L'articolo di Walter Tobagi del 9 gennaio 1980; 10) La partecipazione di Mario Moretti all'agguato. Sigla: Loopster (Kevin MacLeod);Brano all'interno dell'episodio: Horror Background Music (DELOSound);Effetti: ElevenLabs
ElevenLabs (prova gratuita): clicca quiAmazon (vetrina): clicca quiDiventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiPuntata 2 (04/04/2025).Tra i principali argomenti trattati: 1) "Un campione composto da 462 individui schedati come militanti o fiancheggiatori" di formazioni eversive neofasciste; 2) Alcune differenze rilevanti tra militanza maschile e femminile; 3) La militanza nell'Italia centrale; 4) Analisi particolareggiata di un opuscolo neofascista.NOTA METODOLOGICA: Per comprensibili ragioni abbiamo scelto di non leggere l'intero documento, ma soltanto alcune parti. Per queste ultime, il testo è stato riportato fedelmente a esclusione di piccole modifiche apportate per rendere il podcast più fruibile. Ricordiamo che il documento Sisde, oggetto di queste due prime puntate di Mondo contemporaneo, intitolato Rapporto sull'eversione e sul terrorismo di estrema destra, risalente al 1982, originariamente classificato SEGRETO (S), è stato oggetto di declassifica ed è liberamente consultabile dal 22/12/2014.Sigla: Loopster (Kevin MacLeod);Brano della pausa pubblicitaria: Synthwave Longing - 80's Emo (Sonican)
Nel marzo del 1975 uscì nelle sale cinematografiche "Fantozzi", il primo di una lunga e fortunata serie di film. Ecco i ricordi degli ascoltatori di SBS Italian.
ElevenLabs (prova gratuita): clicca quiAmazon (vetrina): clicca quiDiventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiOggi, 28 marzo 2025, inauguriamo Mondo contemporaneo, il nuovo radio-podcast di Spazio70. Un progetto che unisce interviste, approfondimenti e analisi tra cronaca, storia e attualità. Alcuni episodi seguiranno un taglio classico, altri avranno uno stile più radiofonico, con dialoghi e contributi inediti. Un format dinamico per raccontare il presente con lo sguardo di sempre. Abbiamo scelto di dedicare il primo episodio a un interessante rapporto Sisde sull'eversione di estrema destra. Il documento, intitolato Rapporto sull'eversione e sul terrorismo di estrema destra, risalente al 1982, originariamente classificato SEGRETO (S), è stato oggetto di declassifica ed è liberamente consultabile dal 22/12/2014.NOTA METODOLOGICA: Per comprensibili ragioni abbiamo scelto di non leggere l'intero documento, ma soltanto alcune parti. Per queste ultime, il testo è stato riportato fedelmente a esclusione di piccole modifiche apportate per rendere il podcast più fruibile. Tra i principali argomenti trattati all'interno dell'episodio: 1) Sui «nuovi Servizi di Informazione e Sicurezza con competenze specifiche per il terrorismo e l'eversione (SISDE) e per la sicurezza militare e la controingerenza (SISMI)»; 2) «Un mostro sopito, ma mai sconfitto». Il terrorismo di marca neofascista all'alba degli anni Ottanta; 3) Sulle «radici ideologiche dell'estrema destra neofascista»; 4) I «tratti salienti del neofascismo» secondo De Luna e De Felice; 5) Julius Evola; 6) Clemente Graziani; 7) I «campi Hobbit»; 8) Le indagini della magistratura nella prima metà degli anni Settanta; 9) Il «raggruppamento Gelli»; 10) Sugli «aspetti psicopatologici del terrorismo nero»; 11) Sulla «personalità gregaristico-autoritaria». Alcuni tratti «essenziali».
In questo episodio Leo e Sacco vi parlano di:00:00:58 - Commento agli Oscar 202500:13:03 - A Real Pain di Jesse Eisenberg00:29:21 - Strange Darling di JT Mollner VS Heretic di Scott Beck & Bryan Woods: ovvero una riflessione sul cinema di genere e la sua percezione nel contemporaneo 00:59:49 - Letterboxd & News01:04:26 - Backstage silenzioso
➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: https://t.me/spazio_70Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.Università Statale di Milano, 2010. Lezione del professor Giorgio Galli sul tema della guerra (rivoluzionaria) nel mondo moderno e contemporaneo.Si ringrazia il Laboratorio Lapsus per la condivisione del reperto.Tra gli argomenti trattati durante la lezione:1) «Il problema della guerra fredda? Il fatto che l'Occidente abbia dovuto fronteggiare una rivoluzione anticolonialista appoggiata dai partiti comunisti e dall'Urss»; 2) Le guerre «asimmetriche» pre-1989; 3) Le «tentazioni» sull'utilizzo del nucleare tattico negli anni Cinquanta; 4) Esempi storici di «guerra di guerriglia»; 5) «L'Urss? Non ebbe mai come strategia di politica estera una espansione militare nell'Europa occidentale»; 6) La «competizione asimmetrica»; 7) I «convegni» italiani del 1961 e del 1965; 8) «Se guardo verso il mare, vedo la bandiera rossa a Cuba. Se alzo lo sguardo al cielo, vedo la bandiera rossa nello spazio»; 9) I movimenti arabi nazionalisti; 10) I «colonnelli della guerra rivoluzionaria»; 11) «La strategia della tensione? Non ci fu un pericolo di golpe, ma si volle favorire una soluzione politica per mantenere l'Italia nella Nato»; 12) «Il partito armato? Fu un fenomeno prevalentemente italiano»; 13) Domande e risposte.
"Megalopolis" è il testamento di Francis Ford Coppola, uno dei registi più influenti nella storia del Cinema. Il film ruota attorno al visionario progetto urbanistico di Cesar Catilina, ma rappresenta anche l'utopia personale di Coppola e del suo "Sogno lungo un giorno": un Cinema oltre il tempo, oltre la vita, proiettato verso l'impossibile e oltre il sistema.Nonostante l'ambizione del progetto, l'accoglienza da parte di critica e pubblico è stata prevalentemente tiepida, con reazioni spesso discordanti. Eppure, la domanda cruciale resta: quale significato assume questa opera nel contesto del Cinema contemporaneo?Con Federico Allocca e Simone CortiRiprese Gianlorenzo Bernabò Di NegroMusica DEMONA alias Andrea Evangelista e Delio GallmannAnimazione sigla Ida CortiLogo design Chiara QuagliarellaPost-produzione audio Matteo FusiCon il sostegno di Associazione La Terza Via, GYBE Studio e SidereusUn grazie a Raffaele Allocca, Elisabetta Marrocco, Riccardo Romano, Andrea Sestu
Alessandro Fusacchia"Festival del Pensare Contemporaneo"Vivere la meraviglia. Tra stupore e spaventoPiacenza, dal 19 al 23 settembre 2024www.pensarecontemporaneo.itL'edizione 2024 del Festival del Pensare Contemporaneo di Piacenza, intitolata VIVERE LA MERAVIGLIA. Tra stupore e spavento, promette un viaggio emozionale e cognitivo attraverso i sentimenti più profondi che animano l'esperienza umana.La seconda edizione del Festival si propone di esplorare le dinamiche del meravigliarsi, dello stupore di fronte all'immensità e alla varietà del mondo che ci circonda, e dello spavento che a volte ne deriva e che va affrontato con lucidità perché possa trasformarsi in una potente forza esistenziale.Aristotele spiega che la meraviglia non è il semplice stupore intellettuale di chi passa dai “problemi” più facili a quelli più difficili, ma è l'angoscia che arriva quando gli esseri umani vivono lo thauma, termine greco che significa proprio, al contempo, sia “stupore” sia “spavento”. È l'unione dell'improvviso bisogno di silenzio che proviamo di fronte a un bel tramonto e dell'impellenza dell'urlo che nasce davanti a un terribile burrone. “Vivere la meraviglia, tra stupore e spavento”, sarà questo il tema della seconda edizione del Festival del Pensare Contemporaneo, che si terrà a Piacenza dal 19 al 23 settembre. In programma più di 70 incontri dialogici, lezioni pratiche di pensiero e concerti filosofici diffusi in 12 location della città.Con la partecipazione straordinaria di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica.Un viaggio emozionale e cognitivo attraverso i sentimenti più profondi che animano l'esperienza umana, guidato da oltre 150 importanti ospiti italiani e internazionali: artisti e artiste, scienziati e scienziate, scrittori e scrittrici e intellettuali di ogni tipo, assieme a personalità dell'economia e dell'impresa, delle istituzioni pubbliche, e della società civile.Ha preso corpo il programma della seconda edizione del Festival del Pensare Contemporaneo che si terrà a Piacenza dal 19 al 23 settembre 2024 e che è online sul sito pensarecontemporaneo.it nella forma di un booklet che illustra il calendario degli eventi e la corposa lista degli ospiti.Maggiori dettagli sui temi trattati in ogni singolo incontro saranno diffusi a partire dalle prossime settimane.Tra gli ospiti internazionali figurano nomi del calibro di Oleksandra Matviychuk, il Premio Nobel per la pace 2022, la sociologa di fama internazionale Judy Wajcman, lo scrittore e divulgatore scientifico Ananyo Bhattacharya, la glaciologa Heïdi Sevestre, Mary Fitzgerald, una tra le voci europee più importanti sulla Libia, il vice premier sloveno Luka Mesec, il filosofo Joan-Carles Melich, la CEO di Living Farm Katharina Unger, il politologo Charles Sabel e la saggista Jude Ellison Doyle.Non hanno bisogno di presentazioni i principali ospiti italiani, dalla già annunciata Samantha Cristoforetti, a Paolo Giordano, e poi Donatella Di Pietrantonio, Stefano Mancuso, Daria Bignardi, Loredana Lipperini, Antonio Spadaro, Lella Costa, Michela Ponzani, Francesca Fiore, Paolo Nori, Renato Brunetta, Massimiliano Fedriga, Francesca Cavallo, Chiara Valerio, Giulia Caminito, Giacomo Rovero, Paolo Di Paolo, Francesco Piccolo, Vera Gheno, Arisa, Dargen D'Amico, La Rappresentante di Lista e tanti altri.Attraverso format differenti, dialoghi, interviste, lezioni pratiche di pensiero e concerti filosofici diffusi, l'edizione 2024 della kermesse inviterà i partecipanti ad approfondire il dibattito sul contemporaneo e a riscoprire la meraviglia dentro di sé.Attraverso momenti di condivisione, di scoperta e di dialogo, questa seconda edizione del Festival inviterà gli ospiti a condividere, attraverso le proprie esperienze e visioni, come la meraviglia abbia influenzato il loro lavoro e come vedano la società contemporanea. L'auspicio è dar vita a un'avventura incoraggiante, che ci aiuti a guardare agli eventi con occhi nuovi, a vivere il presente con un senso di meraviglia rinnovato e in cui lo spavento non sia più un ostacolo.Curatore: Alessandro FusacchiaDirettore filosofico: Andrea Colamedici IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Andrea Colamedici"Festival del Pensare Contemporaneo"Vivere la meraviglia. Tra stupore e spaventoPiacenza, dal 19 al 23 settembre 2024www.pensarecontemporaneo.itL'edizione 2024 del Festival del Pensare Contemporaneo di Piacenza, intitolata VIVERE LA MERAVIGLIA. Tra stupore e spavento, promette un viaggio emozionale e cognitivo attraverso i sentimenti più profondi che animano l'esperienza umana.La seconda edizione del Festival si propone di esplorare le dinamiche del meravigliarsi, dello stupore di fronte all'immensità e alla varietà del mondo che ci circonda, e dello spavento che a volte ne deriva e che va affrontato con lucidità perché possa trasformarsi in una potente forza esistenziale.Aristotele spiega che la meraviglia non è il semplice stupore intellettuale di chi passa dai “problemi” più facili a quelli più difficili, ma è l'angoscia che arriva quando gli esseri umani vivono lo thauma, termine greco che significa proprio, al contempo, sia “stupore” sia “spavento”. È l'unione dell'improvviso bisogno di silenzio che proviamo di fronte a un bel tramonto e dell'impellenza dell'urlo che nasce davanti a un terribile burrone. “Vivere la meraviglia, tra stupore e spavento”, sarà questo il tema della seconda edizione del Festival del Pensare Contemporaneo, che si terrà a Piacenza dal 19 al 23 settembre. In programma più di 70 incontri dialogici, lezioni pratiche di pensiero e concerti filosofici diffusi in 12 location della città.Con la partecipazione straordinaria di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica.Un viaggio emozionale e cognitivo attraverso i sentimenti più profondi che animano l'esperienza umana, guidato da oltre 150 importanti ospiti italiani e internazionali: artisti e artiste, scienziati e scienziate, scrittori e scrittrici e intellettuali di ogni tipo, assieme a personalità dell'economia e dell'impresa, delle istituzioni pubbliche, e della società civile.Ha preso corpo il programma della seconda edizione del Festival del Pensare Contemporaneo che si terrà a Piacenza dal 19 al 23 settembre 2024 e che è online sul sito pensarecontemporaneo.it nella forma di un booklet che illustra il calendario degli eventi e la corposa lista degli ospiti.Maggiori dettagli sui temi trattati in ogni singolo incontro saranno diffusi a partire dalle prossime settimane.Tra gli ospiti internazionali figurano nomi del calibro di Oleksandra Matviychuk, il Premio Nobel per la pace 2022, la sociologa di fama internazionale Judy Wajcman, lo scrittore e divulgatore scientifico Ananyo Bhattacharya, la glaciologa Heïdi Sevestre, Mary Fitzgerald, una tra le voci europee più importanti sulla Libia, il vice premier sloveno Luka Mesec, il filosofo Joan-Carles Melich, la CEO di Living Farm Katharina Unger, il politologo Charles Sabel e la saggista Jude Ellison Doyle.Non hanno bisogno di presentazioni i principali ospiti italiani, dalla già annunciata Samantha Cristoforetti, a Paolo Giordano, e poi Donatella Di Pietrantonio, Stefano Mancuso, Daria Bignardi, Loredana Lipperini, Antonio Spadaro, Lella Costa, Michela Ponzani, Francesca Fiore, Paolo Nori, Renato Brunetta, Massimiliano Fedriga, Francesca Cavallo, Chiara Valerio, Giulia Caminito, Giacomo Rovero, Paolo Di Paolo, Francesco Piccolo, Vera Gheno, Arisa, Dargen D'Amico, La Rappresentante di Lista e tanti altri.Attraverso format differenti, dialoghi, interviste, lezioni pratiche di pensiero e concerti filosofici diffusi, l'edizione 2024 della kermesse inviterà i partecipanti ad approfondire il dibattito sul contemporaneo e a riscoprire la meraviglia dentro di sé.Attraverso momenti di condivisione, di scoperta e di dialogo, questa seconda edizione del Festival inviterà gli ospiti a condividere, attraverso le proprie esperienze e visioni, come la meraviglia abbia influenzato il loro lavoro e come vedano la società contemporanea. L'auspicio è dar vita a un'avventura incoraggiante, che ci aiuti a guardare agli eventi con occhi nuovi, a vivere il presente con un senso di meraviglia rinnovato e in cui lo spavento non sia più un ostacolo.Curatore: Alessandro FusacchiaDirettore filosofico: Andrea Colamedici IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Carla Weber"Convivio"Esperienze di crescita e conoscenzaCasa del Teatro Ragazzi e GiovaniSalone Internazionale del Libro / OffUn ciclo di incontri su filosofia, musica e mito con Ugo Morelli, Carlo Boccadoro e Carla Weber Terzo appuntamento con Carla Weber in collaborazione con il Salone Off lunedì 13 maggio ore 17.30 Casa del Teatro Ragazzi e Giovani (Corso Galileo Ferraris 266, Torino) Torino, 3 maggio 2024. Dopo le lectio di Ugo Morelli sul linguaggio della filosofia e di Carlo Boccadoro sul linguaggio della musica, prosegue e termina Convivio.Esperienze di crescita e conoscenza, il ciclo di incontri organizzato dalla Fondazione TRG alla Casa del Teatro rivolto prevalentemente alle e agli insegnanti, ma aperti alla collettività, per riflettere su tre diversi linguaggi teatrali legati ad altrettanti spettacoli in stagione. Da anni la Fondazione TRG, attraverso progetti legati al teatro e soprattutto a una ricca e variegata programmazione con spettacoli pensati per le famiglie, per i giovani e per le scuole, propone temi utili alla crescita delle nuove generazioni nella realtà contemporanea, dalla guerra all'etica, dalla giustizia alle nuove tecnologie, per coinvolgerle nel dibattito attuale e fornire loro strumenti utili per poter leggere e interpretare la realtà del presente. Il tema di quest'anno è legato alla valorizzazione del linguaggio nelle sue molteplici declinazioni - virtuale, sonoro, del mito, della natura, della scienza... - come strumento di comprensione e comunicazione, nella consapevolezza che i linguaggi teatrali possano dare un contributo alla crescita di tutte e tutti. Il terzo e ultimo appuntamento, in collaborazione con il Salone Off, si terrà lunedì 13 maggio alle ore 17.30 con la psicologa, psicoterapeuta, psicoanalista e psicosocioanalista Carla Weber e sarà dedicato al linguaggio del Mito.Nella sua lectio “Perché il mito? A che cosa serve?” Carla Weber, a partire dall'opera teatrale di e con Paola Fresa P come Penelope (che replicherà sempre il 13 maggio alle ore 19,30 alla Casa del Teatro) racconterà le conoscenze tacite di cui il mito è portatore e quali orientamenti individuali e collettivi forma e trasmette nel tempo. Il mito che è parola, narrazione, contribuisce a sviluppare conoscenza per una via altrettanto importante e per niente ancillare a quella basata sulla ragione e lascienza. I miti in cui siamo immersi non li vediamo ma li pratichiamo, regolano cioè quello che sentiamo, immaginiamo, pensiamo e facciamo. La spinta emancipativa delle ragazze incontra i miti loro trasmessi da generazioni precedenti di donne e ne incontra altri che si affermano nel loro tempo di vita. I processi di educazione e cura possono permettere alle ragazze di riconoscere la funzione del mito e la doppia presenza nel mito di fattori emancipativi e di altri protettivi, di replica di una condizione di minorizzazione della donna.“P come Penelope” è una riscrittura del noto personaggio della moglie di Ulisse, che racconta al mondo la sua versione dei fatti con l'intento esplicito di cambiare, se possibile, un finale che sembra già scritto. Uno spettacolo sul potere della parola, una parola data, in questo caso, a chi non l'ha mai avuta perché da sempre è stata raccontata dalle parole di altri - parole maschili - chiamate a interpretare un universo intimo, di complessa decifrazione, ma soprattutto femminile.Paola Fresa ha ricevuto per la sua interpretazione il Premio Nazionale Franco Enriquez 2024 - Città di Sirolo XX edizione, per la categoria Teatro Classico e Contemporaneo sezione Migliore Attrice e Autrice. Carla Weber ha fondato e dirige lo Studio Akoé di Trento. Vanta trentacinque anni di attività clinica e di training nel campo della ricerca azione, della formazione-intervento in gruppi, istituzioni e comunità sociali. Ha avuto incarichi pluriennali di insegnamento nel Master di Politiche di genere presso l'Università di Trento e di ricerca nel Laboratorio di Scienze Cognitive all'Università di Rovereto. Contribuisce attivamente alla ricerca scientifica in psicoanalisi in quanto componente da anni del Comitato scientifico di ASP, Associazione di Studi psicoanalitici di Milano, di cui è stata presidente e già da dodici anni delegata in IFPS, International Federation of Psychoanalytic Societies. Numerose sono le sue pubblicazioni scientifiche. Co-dirige la rivista di psicosocioanalisi Educazione sentimentale, ed ha curato l'Archivio personale di Luigi Pagliarani, in quanto socia della Fondazione Luigi Pagliarani. È vicepresidente di ARIELE, Associazione Italiana di Psicosocioanalisi di Milano. L'ingresso alle lectio è gratuito con prenotazione obbligatoria.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Andrea Fusacchia"Festival del Pensare Contemporaneo"Da giovedì 21 a domenica 24 settembre 2023, Piacenzawww.pensarecontemporaneo.itGenerazioni a confronto per re-imparare a pensare Incontri dialogici, lezioni pratiche di pensieroe concerti filosofici diffusi in cittàOltre 100 relatori per più di 50 incontriin 11 location diffuse nella città 3 laboratori di formazione e orientamento per gli studentiTra gli ospiti internazionali:Miguel Benasayag, Costica Bradatan, Laurent de Sutter, Bel Olid.Tra i tanti relatori italiani:Marco Cappato, Guido Catalano, Niccolò Fabi, Christian Greco, Sabina Guzzanti, Nicola Lagioia, Vito Mancuso, Enrico Mentana, Stefano Nazzi, Willie Peyote, Cecilia Strada, Roberto Saviano, Chiara Tagliaferri, Matteo Maria Zuppi.Da giovedì 21 a domenica 24 settembre Piacenza diventerà scenario della prima edizione del Festival del Pensare Contemporaneo, rassegna multidisciplinare che vuole mettere in dialogo generazioni e prospettive diverse per affrontare le sfide della contemporaneità, ospitando in città oltre 100 relatori per più di 50 appuntamenti, che si terranno in 11 diverse location. Sarà una grande occasione di condivisione e approfondimento sul mondo contemporaneo in compagnia di filosofi, scienziate, sociologi, esperti di intelligenza naturale e artificiale, storiche, artisti, sportive, economisti e architetti. Verranno proposti nuovi spunti di riflessione sul tempo presente, per ragionare anche sul futuro che ci attende.Un progetto fortemente voluto da Comune di Piacenza e Fondazione di Piacenza e Vigevano insieme a tutta la Rete Cultura Piacenza (che comprende anche Regione Emilia-Romagna, Provincia di Piacenza, Diocesi di Piacenza-Bobbio e Camera di Commercio dell'Emilia), che attraverserà più luoghi della città, con numerosi eventi a ingresso gratuito. Curatore del Festival è Alessandro Fusacchia, affiancato dal direttore filosofico Andrea Colamedici. Raccolto idealmente il testimone del Festival del Diritto, che si è tenuto a Piacenza dal 2008 per nove edizioni sotto la direzione di Stefano Rodotà, il nuovo evento ha l'obiettivo di creare una piattaforma per l'innovazione e il pensiero critico, che possa ispirare un futuro più sostenibile e coinvolgere persone di formazione, background ed età diverse. Un ambiente di dialogo e di scambio di idee, in cui i partecipanti possano esplorare modalità innovative di fruizione degli eventi. L'adozione di formati innovativi di dialogo e confronto è difatti una delle principali novità, con concerti filosofici, incontri dialogici, lezioni pratiche e laboratori di pensiero. Prioritario in tal senso sarà il coinvolgimento delle scuole: agli studenti degli istituti superiori saranno dedicate alcune iniziative specifiche, tra cui tre laboratori, allestiti a Palazzo Farnese, che per 24 ore in tre giorni coinvolgeranno 180 studenti nella co-progettazione di soluzioni ad alcune delle sfide del festival. Il Festival del Pensare Contemporaneo coinvolge le università con sedi nel territorio Piacentino come il Politecnico di Milano, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università di Parma e il Conservatorio di Musica Giuseppe Nicolini ma anche con alcune associazioni e organizzazioni nazionali, con l'obiettivo di co-progettare alcune porzioni e momenti della rassegna.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Oggi avremo il piacere di fare un viaggio con Francesco Costa, un giornalista siciliano ambizioso, che dalla gavetta, diventa il riferimento della nuova generazione di giornalisti. Il dream team di One More Time è composto da: Giovanni Zaccaria, Mauro Medaglia, Davide Tessari, Alice Gagliardi e Filippo Perbellini.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dalla capitale all'isola di Cozumel, le novità del Messico fra sostenibilità e innovazioni, e la prima crociera fra i ghiacci dell'Artico a impatto zero. Nella versione Weekend di Start parliamo anche della passione per le minipiscine e di come servire il vino alla temperatura più adatta.
Dalla capitale all'isola di Cozumel, le novità del Messico fra sostenibilità e innovazioni, e la prima crociera fra i ghiacci dell'Artico a impatto zero. Nella versione Weekend di Start parliamo anche della passione per le minipiscine e di come servire il vino alla temperatura più adatta
Jorge Iván Restrepo, Alias Garabato, de la clase “Los ídolos” 82. Originario de la ciudad de Cali, Colombia. Actualmente es el Director Ejecutivo de “Reinventarte”, empresa especializada en talento humano. Fue profesor en Zamorano a finales de los 90's y década del 2000. Episodio 58, 2da. Parte Final de la Entrevista. Reinventarte, provee soluciones innovativas y asistencia experta en temas de transformación, estrategia, talento, manejo de personal, tecnología y finanzas. Jorge Iván es también un Artista enfocado al uso de lenguajes de arte contemporáneo para el desarrollo. Cuenta con una maestría en Administración de Empresas de ICESI Colombia y una maestría en Administración pública de la universidad de HARVARD. Los amigos y alumnos de Jorge Iván lo mencionan siempre como un mentor y consejero que ha influido de forma importante y positiva en el rumbo de sus carreras profesionales. UN ZAMORANO DE CASTA SEÑORES Y TODO UN ORGULLO ZAMORANO. Jorge Iván nos cuenta: Toda su historia profesional y al frente de REINVENTARTE. También nos habla de todos lo referente a su arte. Además de muchas anécdotas e historias mas. Dentro de algunos de los temas profesionales que comparte se encuentran los siguientes: - Evaluaciones de pruebas Disc (prueba universal para detectar perfiles de mas peso a nivel profesional) - Competencias blandas, Inteligencia emocional y como hacerla crecer. - Identificación de emociones y el desarrollo de la caja de hombre. - Los 8 componentes de la caja del éxito. Entrevista realizada el 27 de Junio del 2021, por los colegas: 1. Andrea Palazuelos, alias Nino 96, de Bolivia. 2. Shadia Duery Zalek, alias La Shadia 99, de Bolivia. 3. Jose Rodolfo Abascal, alias Karepa 94, de Guatemala. Composicion musical, Javier Stacey, clase 88. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/el-zamopodcast/message