Podcasts about la pasqua

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Best podcasts about la pasqua

Latest podcast episodes about la pasqua

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci
Accogliere la vita è la strada della risurrezione!

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 57:19


Mentre il vicino taglia le mattonelle facendo un rumore infernale e in casa il muratore fa lo stesso, ci siamo chiesti: ma come facciamo a parlarti di Risurrezione in mezzo a tutta questa confusione? Eppure abbiamo capito che la vita vera non aspetta mai il momento perfetto; accade lì, tra una pastiera lucana e la fatica di ricominciare dopo le feste, proprio quando ti senti assediato non solo dai rumori, ma dalle ingiustizie che ti porti dentro da una vita. Il Mar Rosso delle nostre delusioni Ognuno di noi ha il suo personalissimo Mar Rosso da attraversare. Può essere una famiglia che non ti capisce, un marito che senti distante, i figli che ti mettono alla prova o un lavoro che ti ha deluso nel profondo. Abbiamo sperimentato che la Risurrezione non passa per le scorciatoie o per la voglia di scappare, ma per una via molto più stretta: rimanere aderenti alla verità della propria vita, fino in fondo, proprio quando fa più male. È in quel punto di massima tensione, nel cuore della tua “croce”, che avviene il vero passaggio verso la libertà. Smettere di contraccambiare il male Per anni ho vissuto reagendo, sfogando sugli altri vagoni di male che avevo ricevuto. Ma la vera Pasqua per me è stata ricevere uno spirito nuovo che mi ha reso capace di non arrabbiarmi, di non lottare più per difendere me stesso o le mie ragioni, di non dover per forza restituire il colpo. “Se morirete con Cristo, risorgerete con Cristo” non è uno slogan, ma la possibilità concreta di lasciar morire quella parte di te che vuole sempre giustizia per sé, per far nascere una vita che sgorga concretamente da Dio. La Croce è visibile, la Risurrezione va cercata Il dolore lo vediamo benissimo tutti, è concreto e ci tocca ogni giorno; per questo è così facile restare concentrati solo sulla nostra sofferenza. Ma la Risurrezione è un invito personale che richiede un atto di fede: è credere che se accetti di “perdere” la tua battaglia per avere ragione o per salvarti da solo, allora Lui ti farà risorgere. La Pasqua per noi non è un ricordo, ma la forza che oggi trasforma un cuore schiavo del rancore in un cuore finalmente libero. Non aver paura di stare dentro a tutto questo: è proprio lì che si apre la strada della Risurrezione. Buon ascolto!

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Putin annuncia tregua per la Pasqua ortodossa

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 1:09


Il presidente russo Putin ha annunciato un cessate il fuoco con l'Ucraina in concomitanza della Pasqua ortodossa, che cade questo fine settimana: la tregua inizierà alle 16 locali, le 15 in Italia, di domani e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo.

Hopera Podcast - Roma
La Pasqua attraverso gli occhi di Giovanni, Pietro e Maria Maddalena | Hopera

Hopera Podcast - Roma

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 25:45


I giorni che cambiarono la storia, raccontati attraverso lo sguardo di Giovanni, Pietro e Maria Maddalena. Un racconto vivo e personale degli eventi della Pasqua.

pietro attraverso pasqua occhi la pasqua maria maddalena hopera
Ecovicentino.it - AudioNotizie
“La Pasqua liberi il potere umano dall'onnipotenza: limiti e fragilità siano luce”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 2:04


Il testo di augurio pasquale del vescovo di Vicenza, Giuliano Brugnotto, con riferimenti all'attualità, offre spunti per riconoscere la propria creaturalità, di esseri umani, ed ha come cuore la riflessione sul limite, "un potere che si lascia plasmare dall'amore, che è il potere della croce di Cristo". Un messaggio corredato da una breve ma potente testimonianza: un celebre passaggio tratto dalla lettera di Sammy Basso, il ricercatore vicentino affetto da progeria.

Giallo Psicologico
4 | Pasqua di SANGUE: la leggenda dell'uomo coniglio

Giallo Psicologico

Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 20:49


La Pasqua è fatta di colori pastello, risate e uova di cioccolato. Ma cosa succede quando dal guscio della realtà quotidiana emerge una figura che non dovrebbe esistere? Oltre il rassicurante rito domenicale si nasconde l'ombra del Colchester Overpass, il ponte dove la leggenda ha imparato a colpire con l'acciaio.In questo episodio analizziamo il caso di Bunnyman, il misterioso aggressore travestito da coniglio che nel 1970 ha gettato la Virginia nel panico.Esploreremo il confine tra il folklore e la cronaca, scoprendo come una storia nata dal nulla sia stata capace di armare la mano di un uomo reale. Ti guiderò attraverso i meccanismi della mente umana, per capire perché abbiamo così tanto bisogno di dare un volto mostruoso alle nostre paure.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/giallo-psicologico--4563000/support.

MONDOSERIE. Il podcast
Midnight Mass: se la Pasqua porta anche il terrore | Nuovi classici

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 15:22


Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Non sappiamo resistere a riproporvi, alla vigilia della Pasqua, questo nostro podcast su Midnight Mass, la fantastica miniserie horror-religiosa di Mike Flanagan del 2021. Che d'altra parte si svolge in larga parte in quel “tempo speciale” che, per i credenti, è la Quaresima: che dal mercoledì delle ceneri porta appunto fin sulla soglia della Pasqua. E quindi della resurrezione…E il mistero della resurrezione è al centro, in ogni modo possibile, di questo fantastico racconto. Che riflette su una serie di domande. Come sarebbe incontrare un angelo? E non la versione edulcorata, gentile, a cui siamo abituati, ma una creatura ultraterrena investita di un potere soprannaturale e quindi terrificante. E che prezzo c'è da pagare per un miracolo?Finendo per trovarsi a metà strada tra meraviglia e orrore, tra celestiale e demoniaco, tra paradiso e inferno...“Nuovi classici”: il podcast a due voci di Mondoserie su show che diventano fenomeni immediati.Leggi il nostro articolo su Midnight Mass: https://www.mondoserie.it/midnight-mass/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Ràdio Maricel de Sitges
Arriba la Pasqua… tornen les Caramelles. En parlem amb els directors de les tres colles: Jordi Martí (El Retiro), Lluis Marcet (Prado) i Joan Pinós (Sitgetanes)

Ràdio Maricel de Sitges

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026


Les caramelles estan en un bon moment i la prova és que les tres colles de la vila apleguen un bon nombre de cantaires, que deixen molt enrere aquells temps en els que costava un munt trobar gent per cantar. L'exemple més clar el trobem enguany a la colla del Casino Prado, que comptarà amb gairebé un centenar de cantaires. En el cas del Retiro estan en una seixantena i les Sitgetanes amb uns setanta. Els temps canvien, no hi han tantes cases però sí més establiments o el relleu a la direcció musical... qüestions de les que n'hem pogut parlar enguany amb els tres directors: Jordi Martí, de la Societat El Retiro, Lluis Marcet, del Casino Prado, i Joan Pinós, de les Sitgetanes. Pel que fa al repertori d'aquest 2026 en destaquen algunes novetats: una caramella amb música de Josep 'Pinyu' Martí i lletra de Ramon Artigas a la Societat El Retiro. En el cas del Prado, Lluis Marcet i el seu germà Marc han posat música a una caramella amb lletra de la seva àvia Dolors Ojeda, i les Sitgetanes han volgut recordar a la poetessa Lali Vergés. L'entrada Arriba la Pasqua… tornen les Caramelles. En parlem amb els directors de les tres colles: Jordi Martí (El Retiro), Lluis Marcet (Prado) i Joan Pinós (Sitgetanes) ha aparegut primer a Radio Maricel.

News dal pianeta Terra
Israele vieta la Pasqua a Gerusalemme

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 9:43


Israele ha bloccato il cardinale di Gerusalemme, il patriarca Pizzaballa, dal celebrare la Domenica delle Palme al Santo Sepolcro: è da secoli che non veniva impedita una celebrazione cristiana. Netanyahu vuole intanto espandere l'invasione del Libano del sud, mentre gli Stati Uniti valutano seriamente l'invio di truppe a terra in Iran. Oltre 8 milioni di persone hanno partecipato alle 3'200 manifestazioni No Kings negli Stati Uniti, ma questa volta si sono uniti altri 11 paesi – tra cui l'Italia, con una marcia molto partecipata a Roma, con 300 mila persone contro “i re e le loro guerre”. Il Comitato olimpico internazionale ha vietato la partecipazione delle atlete trans alle competizioni femminili dalle prossime olimpiadi 2028 di Los Angeles. Qui la puntata di Campo Lungo, il podcast di Matteo Serra per LifeGate, su Atlete trans e sport femminile: una questione spinosa A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Bella, prof!
20. La Pasqua: memoria senza tempo (Esodo 12)

Bella, prof!

Play Episode Listen Later Aug 28, 2025 28:01


La Bibbia Oggi
Perché la Pasqua? (Luca 24:44-53) - Jonathan Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Apr 29, 2025 35:05


Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman del Vangelo di Luca capitolo 24 versetti da 44 a 53. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 20 Aprile 2025.Titolo del messaggio: "Perché la Pasqua? 5 realtà sorprendenti da celebrare a Pasqua"LUCA 24 V44-5344 Poi disse loro: «Queste sono le cose che io vi dicevo quando ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi». 45 Allora aprì loro la mente per capire le Scritture e disse loro: 46 «Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno, 47 e che nel suo nome si sarebbe predicato il ravvedimento per il perdono dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme. 48 Voi siete testimoni di queste cose. 49 Ed ecco io mando su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi, rimanete in questa città, finché siate rivestiti di potenza dall'alto».

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Lun 21] Commento: La pasqua che continua.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Apr 20, 2025 2:18


Le donne, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e grande gioia, corsero ad annunciare la notizia ai discepoli. Questo è il cuore dell’annuncio pasquale, che riassume la missione perenne della Chiesa: con gioia profonda e con il dovuto timore, tutti possiamo finalmente abbandonare i nostri sepolcri interiori, uscire dal peccato, smettere il lutto e le paure, indossare l’abito della gioia, certi nella fede di poter aspirare alla nostra risurrezione e a quella dell’intera umanità. Il Risorto ci esorta: “Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli”, ovvero diventate annunciatori e testimoni coraggiosi della sua e della nostra risurrezione, fino agli estremi confini della terra. La missione, inizialmente affidata alle pie donne, diventerà poi il mandato consegnato agli apostoli, ai loro successori e a tutta la Chiesa: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura”. Questo compito sarà sempre vissuto nella tensione tra timore, sacrificio e gioia, come prosecuzione dell’opera del Divino Redentore, che racchiude in sé passione, morte e la certa risurrezione. “Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi!” dice il Signore. E San Pietro, superata la prova e colmo dello Spirito, si alza coraggiosamente per annunciare la Pasqua: «Uomini di Giudea, e voi tutti abitanti di Gerusalemme, vi sia noto questo e fate attenzione alle mie parole: Gesù di Nazareth, voi, per mano di pagani, l’avete crocifisso e ucciso. Ma Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni». Che la morte sia stata sconfitta per sempre è una verità che noi cristiani professiamo, ma che ancora fatica a incidere nella vita del mondo e della nostra umanità: siamo capaci di ignorare, dimenticare o nascondere il messaggio fondamentale che Dio ci ha affidato, con il rischio di ripiombare nei sepolcri del male. Incidiamo allora nel profondo dell’anima le parole di Gesù: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi tu questo?”

Club Napoli All News
Quanta fatica, ma la Pasqua è salva! (L'Editoriale di Molaro dopo Monza - Napoli)

Club Napoli All News

Play Episode Listen Later Apr 19, 2025 6:44


L'editoriale di Francesco Molaro dal postpartita di Monza-Napoli

Learn Italian with Luisa
Ep. 182 - La Pasqua nell'arte

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Apr 18, 2025 20:26


La Pasqua nell'arte - Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1#Arte #Pasqua #Caravaggio #vhs #GesuFamose opere d'arte che illustrano la PasquaBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti all'episodio numero 182.Siamo arrivati quasi al giorno di Pasqua e, visto che vi ho già parlato di questa festa, delle sue tradizioni, dei piatti tipici che si mangiano in questa occasione, oggi, prima di salutarci per le vacanze di Pasqua appunto, voglio regalarvi un episodio dedicato alla Pasqua nell'arte.Prima però di parlarvi delle opere d'arte, ricordiamo insieme come si chiamano in italiano i giorni del periodo di Pasqua.Si comincia con la Domenica delle Palme (Palmsonntag/Palm Sunday) che è la domenica che precede la settimana prima di Pasqua. Questo giorno ricorda l'entrata di Gesù a Gerusalemme per andare a festeggiare la Pasqua ebraica insieme ai suoi discepoli. Gesù in quel tempo era già diventato famoso per i suoi discorsi e i suoi miracoli e aveva tanti ammiratori, tanti fan diremo oggi e questa folla di ammiratori, saputo che stava per arrivare questa persona così famosa e importante, si sono preparati e lo hanno accolto in città come un vero re....- The full transcript of this Episode is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

Miti da sfatare
Complotti da Sfatare - La Pasqua | 433

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Apr 18, 2025 8:27


Abbiamo rovinato il Natale nella puntata 340, quindi perché non fare lo stesso con la Pasqua? No dai, questa volta si gioca a favore. In questa puntata Emilio e Francesco raccontano di quella volta in cui uno studioso provò a trasformare la Pasqua nella scopiazzatura di una religione babilonese.See omnystudio.com/listener for privacy information.

RAGAZZACCI
"Desidero che le mie foto vivano per sempre". Fatma e la Pasqua in Terra Santa

RAGAZZACCI

Play Episode Listen Later Apr 18, 2025 11:31


Continua la strage a Gaza. Tra le vittime la giovane fotografa palestinese Fatma Hassouna. Intanto si avvicina la Pasqua e a Gerusalemme, tra i cristiani si preparano a vivere un momento epocale.

SBS Italian - SBS in Italiano
Colombe, uova fatte con l'I.A. e scampagnate sostenibili: la Pasqua degli italiani d'Australia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 17, 2025 25:21


Pur lontani dal Bel Paese, gli italiani Down Under non rinunciano alla tradizione con un pizzico di originalità per rendere le feste più sostenibili e originali.

Llapis de memòria
Lluc Crusellas: "La Pasqua és la diada per excel·lència d'un xocolater"

Llapis de memòria

Play Episode Listen Later Apr 16, 2025 57:02


Connectem el 'Llapis de memòria' del millor xocolater del món

excel diada la pasqua lluc connectem
Musica
Perché l'Islam non celebra la Pasqua?

Musica

Play Episode Listen Later Apr 14, 2025 14:50


Perché l'Islam è l'unica religione monoteista a non celebra la Pasqua? Analogie e differenze con il cristianesimoIscriviti al canale Telegram per la mappa con tutti i luoghi di Milano legati all'universo di Medio Oriente e Dintorni, divertiti a scoprire: ristoranti, kebab, luoghi di culto, shisha club, negozi di tappeti, ristoranti e tanto altro; prossimamente verranno aggiunte anche altre città d'Italia, fatti trovare prontoMentre qui trovate tutti i link di Medio Oriente e Dintorni: Linktree, ma, andando un po' nel dettaglio: -Tutti gli aggiornamenti sulla pagina instagram @medioorienteedintorni -Per articoli visitate il sito https://mediorientedintorni.com/ trovate anche la "versione articolo" di questo podcast. - Qui il link al canale Youtube- Podcast su tutte le principali piattaforme in Italia e del mondo-Vuoi tutte le uscite in tempo reale? Iscriviti al gruppo Telegram: https://t.me/mediorientedintorniOgni like, condivisione o supporto è ben accetto e mi aiuta a dedicarmi sempre di più alla mia passione: raccontare il Medio Oriente ed il "mondo islamico"

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
La Pasqua si avvicina e i dolci tipici costano di più

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Mar 22, 2025 2:41


scopritelo con Denise Cicchitti e Giuliano Gomez

dolci la pasqua
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Ven 14] Commento: La nostra giustizia...

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Mar 13, 2025 2:05


In questo nostro mondo tutti desidererebbero godere della giustizia, pochi sono i veramente giusti. Per noi credenti la giustizia si identifica con la libera adesione alla volontà di Dio, vissuta con costanza. È come guardarsi nello specchio limpido di Dio, vederne l’intima bellezza e cercare di imitarlo. Gesù ci avverte: «Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli». Di loro dice, l'abbiamo sentito qualche giorno fa: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putredine”. La vera giustizia è virtù che rifulge nella mente, nel cuore e nelle opere; è un riflesso delle perfezioni divine. È testimonianza di fedeltà a Dio e di vero amore al nostro prossimo. Non è mai parziale e approssimativa; deve quindi crescere ed essere ben alimentata. L’avevamo in principio come dote dal Creatore per la somiglianza creaturale; l’abbiamo persa a causa del peccato, possiamo recuperarla con il dono dello Spirito, per l’efficacia della Grazia. Ecco perché il divino Redentore ci smuove ad una giustizia perfetta e corregge gli errori dei capi religiosi del suo tempo e le superficiali e parziali interpretazioni. “Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli”. Cosi comprendiamo che praticare la vera giustizia è una esperienza di amore, spesso di amore misericordioso, di amore che perdona, che ci consente di assaporare al meglio la paternità di Dio e la nostra fraternità. È però indispensabile liberarsi i da tutte le iniquità commesse e formarsi un cuore nuovo e uno spirito nuovo; è la conversione dalla malvagità alla rettitudine e alla giustizia: è l’allontanarsi da tutte le colpe commesse: è il ritorno dal peccato alla grazia. La Pasqua ci conduce allo splendore della giustizia!

Italian Grammar Made Easy
#181: La Pasqua e la Pasquetta in Italia

Italian Grammar Made Easy

Play Episode Listen Later Mar 6, 2025 6:57


Start learning Italian today!1. Explore more simple Italian lessons: https://italianmatters.com/1812. Download the Italian Verb Conjugation Blueprint: ⁠⁠⁠https://bit.ly/freebieverbblueprint⁠⁠⁠3. Subscribe to the YouTube lessons: ⁠⁠⁠https://www.youtube.com/italianmatters⁠⁠⁠The goal of the Italian Matters Language and Culture School is to help English speakers build fluency and confidence to speak the Italian language through support, feedback, and accountability. The primary focus is on empowering Italian learners to speak clearly and sound natural so they can easily have conversations in Italian. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Equipaggiati
#235 - Lazzaro risorge - Giovanni 11:38-57

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Nov 22, 2024 7:00


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Lazzaro risorge37-38 Ma alcuni di loro aggiunsero: «Se ha guarito un cieco, perché non ha fatto in modo che Lazzaro non morisse?!» Gesù si sentì di nuovo turbato. Arrivarono alla tomba, una grotta chiusa da una grossa pietra rotonda.39 «Spostate la pietra!» ordinò Gesù.A queste parole Marta, la sorella del morto, obiettò: «Signore, è morto già da quattro giorni, ormai puzza!» 40 Ma Gesù replicò: «Marta, non ti ho detto che se crederai, vedrai la gloria di Dio?»41 Levarono, quindi, la pietra. Allora Gesù alzò gli occhi al cielo e disse: «Padre, grazie di avermi ascoltato! 42 Tu mi ascolti sempre, lo so, ma lʼho detto per tutte le persone qui presenti, perché credano che sei stato tu a mandarmi». 43 Poi gridò: «Lazzaro, vieni fuori!»44 E Lazzaro uscì: tutto fasciato, con la faccia coperta da un sudario. Gesù disse loro: «Toglietegli le bende e lasciatelo andare!»45 A questo miracolo, molti Giudei che avevano seguito Maria, credettero in lui. 46 Altri, invece, andarono dai Farisei a riferire lʼaccaduto.Condanna a morte47 Allora i capi sacerdoti e i Farisei si riunirono a consiglio per discutere la situazione. «Che facciamo?» si chiedevano. «Questʼuomo fa molti miracoli! 48 Se lo lasciamo fare, tutta la popolazione lo seguirà, allora lʼesercito romano verrà a sterminarci e a occupare il nostro paese!»49 Uno di loro, Caifa, quellʼanno in carica di sommo sacerdote, disse: «Stupidi idioti! 50 Che sia lui solo a morire per tutti! Perché mai dovrebbe finire in rovina tutta la nazione?»51 La profezia che Gesù doveva morire per tutti venne pronunciata da Caifa in veste di sommo sacerdote. Ciò che disse fu per ispirazione, non frutto di una sua personale riflessione. 52 Così fu predetto che la morte di Gesù non sarebbe stata soltanto a favore dʼIsraele, ma di tutti i figli di Dio sparsi nel mondo. 53 Da quel momento in poi i capi giudei si dettero da fare per ucciderlo.54 A questo punto Gesù non si fece più vedere in pubblico, e si allontanò da Gerusalemme. Raggiunti i confini del deserto, si recò nel villaggio di Efraim, dove rimase con i discepoli.55 La Pasqua, giorno sacro ai Giudei, era vicina, e molta gente di campagna arrivava a Gerusalemme con qualche giorno di anticipo, per procedere alla cerimonia di purificazione, prima della festa. 56 Volevano vedere Gesù nel tempio e il quesito del momento era: «Verrà o non verrà per la Pasqua?» 57 Nel frattempo, i capi sacerdoti e i Farisei avevano dato ordine che, se qualcuno avesse visto Gesù, lo segnalasse immediatamente, perché volevano arrestarlo.lascia un commentoSupport the showlascia un commentoSupport the show

Equipaggiati
#202 - Gesù rovescia i banchi al Tempio - Giovanni 2:13-25

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Oct 7, 2024 7:03


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Gesù rovescia i banchi al TempioGesù nel tempio13 La Pasqua dei Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. 14 Trovò nel tempio quelli che vendevano buoi, pecore, colombi, e i cambiavalute seduti. 15 Fatta una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori dal tempio, pecore e buoi; sparpagliò il denaro dei cambiavalute, rovesciò le tavole, 16 e a quelli che vendevano i colombi disse: «Portate via di qui queste cose; smettete di fare della casa del Padre mio una casa di mercato». 17 E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto:«Lo zelo per la tua casa mi consuma.18 I Giudei allora presero a dirgli: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?» 19 Gesù rispose loro: «Distruggete questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere!» 20 Allora i Giudei dissero: «Quarantasei anni è durata la costruzione di questo tempio e tu lo faresti risorgere in tre giorni?» 21 Ma egli parlava del tempio del suo corpo. 22 Quando dunque fu risorto dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola che Gesù aveva detta.23 Mentre egli era in Gerusalemme, alla festa di Pasqua, molti credettero nel suo nome vedendo i segni che egli faceva. 24 Ma Gesù non si fidava di loro, perché conosceva tutti, 25 e perché non aveva bisogno della testimonianza di nessuno sull'uomo, poiché egli stesso conosceva quello che era nell'uomo.lascia un commentoSupport the show

Bibbia in Podcast
Deuteronomio, Capitolo 16

Bibbia in Podcast

Play Episode Listen Later Sep 12, 2024 5:54


La Pasqua. La festa delle Settimane. La festa delle Capanne. Amministrazione della giustizia. Immagini e colonne sacre.

Bibbia in Podcast
Numeri, Capitolo 28

Bibbia in Podcast

Play Episode Listen Later Aug 11, 2024 6:34


Sacrifici quotidiani. Sacrifici del sabato. Sacrifici all'inizio del mese. La Pasqua. La Pentecoste.

Bibbia in Podcast
Levitico, Capitolo 23

Bibbia in Podcast

Play Episode Listen Later Jun 26, 2024 10:27


Leggi relative alle feste solenni. Il sabato. La Pasqua e i pani azzimi. La primizia del raccolto. La Pentecoste. La festa delle trombe. Il giorno dell'espiazione. La festa delle capanne.

La Voce del Pastore
“La Pasqua dei Giudei era vicina” • 25 Maggio 2024

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later May 25, 2024 59:18


Il Messaggio di Oggi: “LA PASQUA DEI GIUDEI ERA VICINA” • Giovanni 2: 13 (14-16) • Salmo 69: 9 • Giovanni 5: 17-18 • Matteo 21: 12-13 • Isaia 56: 7 • Matteo 21: 14 • 1 Corinzi 3: 16-17 • 2 Corinzi 6: 16 • Esodo 20: 4 • Giovanni 4: 24 • Atti 17: 29-30 • Esodo 20: 5 • 1 Corinzi 10: 19-20 • Matteo 11: 5 • Matteo 21: 15 • Matteo 11: 6 • Matteo 5: 3 • Giovanni 3: 3 • Giovanni 3: 5--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Ciao! Leggo la Bibbia
37- Dio inventa la Pasqua (di già!)

Ciao! Leggo la Bibbia

Play Episode Listen Later Apr 23, 2024 3:25


Dio prima di mandare l'ultima piaga d'Egitto inventa la Pasqua con le sue regole comprensive di dress code Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

pasqua inventa la pasqua
DANIELA E LUIGI Archivi - HopeMedia Italia
A venti minuti da Tel Aviv: Pesach 2024

DANIELA E LUIGI Archivi - HopeMedia Italia

Play Episode Listen Later Apr 18, 2024 16:58


La Pasqua ebraica quest'anno cadrà nei prossimi giorni, una celebrazione che riporta alla liberazione dalla schiavitù d'Egitto che quest'anno si tingerà di nero sia per coloro che hanno perso dei L'articolo A venti minuti da Tel Aviv: Pesach 2024 è stato appena pubblicato su HopeMedia Italia.

BASTA BUGIE - Storia
La Pasqua delle tre enclicliche di PIo XI contro nazismo, comunismo e massoneria

BASTA BUGIE - Storia

Play Episode Listen Later Apr 9, 2024 9:07


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7756LA PASQUA DELLE TRE ENCICLICHE DI PIO XI CONTRO NAZISMO, COMUNISMO E MASSONERIA di Roberto de MatteiIl titolo "La Pasqua delle tre encicliche" vuole ricordare tre importanti documenti emanati da papa Pio XI a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro nel marzo del 1937. Tre Encicliche che si rivolgevano a tutti i cattolici del mondo e che mantengono ancora oggi la loro attualità.Pio XI, ottantenne e convalescente dopo una lunga malattia che lo aveva immobilizzato per mesi, affrontava tre gravi sfide poste alla Chiesa dalle ideologie anticristiane del suo tempo: il neopaganesimo della Germania hitleriana, con la Mit brennender Sorge;il comunismo della Russia sovietica, con la Divini Redemptoris; l'anticristianesimo del Messico laicista e massonico, con la Firmissimam constantiam. L'uscita di queste tre encicliche nel giro di due settimane fu un fatto unico nella storia della Chiesa.IL NEOPAGANESIMO DELLA GERMANIA HITLERIANALa prima enciclica, la Mit brennender Sorge, era datata la Domenica di Passione il 14 marzo 1937. Pio XI affermava: «Se è vero che la razza o il popolo, se lo Stato o una sua determinata forma, se i rappresentanti del potere statale o altri elementi fondamentali della società umana hanno nell'ordine naturale un posto essenziale e degno di rispetto; tuttavia chi li distacca da questa scala di valori terreni, elevandoli a suprema norma di tutto, anche dei valori religiosi e, divinizzandoli con culto idolatrico, perverte e falsifica l'ordine, da Dio creato e imposto, è lontano dalla vera fede in Dio e da una concezione della vita ad essa conforme. (...) Sulla fede in Dio genuina e pura si fonda la moralità del genere umano. Tutti i tentativi di staccare la dottrina dell'ordine morale dalla base granitica della fede, per ricostruirla sulla sabbia mobile di norme umane, portano, tosto o tardi, individui e nazioni al decadimento morale. Lo stolto, che dice nel suo cuore: "non c'è Dio", si avvierà alla corruzione morale. E questi stolti, che presumono di separare la morale dalla religione, sono oggi divenuti legione».IL COMUNISMO DELLA RUSSIA SOVIETICALa seconda enciclica, la Divini Redemptoris, fu pubblicata il 19 marzo 1937, festa di S. Giuseppe, patrono della Chiesa e dei lavoratori cristiani. Denunciando il comunismo mondiale e ateo che dalla Russia si diffondeva nel mondo, Pio XI diceva: «Per la prima volta nella storia stiamo assistendo ad una lotta freddamente voluta, e accuratamente preparata dell'uomo contro "tutto ciò che è divino" (...) Procurate, Venerabili Fratelli, che i fedeli non si lascino ingannare! Il comunismo è intrinsecamente perverso e non si può ammettere in nessun campo la collaborazione con esso da parte di chiunque voglia salvare la civilizzazione cristiana. E se taluni indotti in errore cooperassero alla vittoria del comunismo nel loro paese, cadranno per primi come vittime del loro errore, e quanto più le regioni dove il comunismo riesce a penetrare si distinguono per l'antichità e la grandezza della loro civiltà cristiana, tanto più devastatore vi si manifesterà l'odio dei "senza Dio».Pio XI lanciava un «appello a quanti credono in Dio»: «Ma a questa lotta impegnata dal «potere delle tenebre» contro l'idea stessa della Divinità, Ci è caro sperare che, oltre tutti quelli che si gloriano del nome di Cristo, si oppongano pure validamente quanti (e sono la stragrande maggioranza dell'umanità) credono ancora in Dio e lo adorano. Rinnoviamo quindi l'appello che già lanciammo cinque anni or sono nella Nostra Enciclica Caritate in Christi affinché essi pure lealmente e cordialmente concorrano da parte loro "per allontanare dall'umanità il grande pericolo che minaccia tutti". Poiché - come allora dicevamo, - siccome "il credere in Dio è il fondamento incrollabile di ogni ordinamento sociale e di ogni responsabilità sulla terra, perciò tutti quelli che non vogliono l'anarchia e il terrore devono energicamente adoperarsi perché i nemici della religione non raggiungano lo scopo da loro così apertamente proclamato"».Il Papa aggiungeva: «Dove il comunismo ha potuto affermarsi e dominare - e qui Noi pensiamo con singolare affetto paterno ai popoli della Russia e del Messico, - ivi si è sforzato con ogni mezzo di distruggere (e lo proclama apertamente) fin dalle sue basi la civiltà e la religione cristiana, spegnendone nel cuore degli uomini, specie della gioventù, ogni ricordo. Vescovi e sacerdoti sono stati banditi, condannati ai lavori forzati, fucilati e messi a morte in maniera inumana; semplici laici, per aver difeso la religione, sono stati sospettati, vessati, perseguitati e trascinati nelle prigioni e davanti ai tribunali».IL LAICISMO MASSONICO DEL MESSICOProprio al Messico era dedicata la terza enciclica, Firmissimam constantiam, emanata il giorno di Pasqua, il 28 marzo 1937. In essa il Papa affermava che «quando le più elementari libertà religiose e civili vengono impugnate, i cittadini cattolici non si rassegnino senz'altro a rinunziarvi».'Qualora i poteri costituiti «insorgessero contro la giustizia e la verità al punto di distruggere le fondamenta stesse dell'autorità, non si vedrebbe come dover condannare quei cittadini che si unissero per difendere con mezzi leciti ed idonei se stessi e la Nazione, contro chi si vale del potere pubblico per rovinarla».Pio XI non invitava alla resa, ma ricordava ai cattolici messicani ad avere «quella visione soprannaturale della vita, quella educazione religiosa e morale e quello zelo ardente per la dilatazione del Regno di Cristo che l'Azione Cattolica si propone di dare. Di fronte a una felice coalizione di coscienze che non intendono rinunziare alla libertà rivendicata loro da Cristo (Gal. 4, 31) quale potere o forza umana potrebbe aggiogarle al peccato? Quali pericoli, quali persecuzioni, quali prove potrebbero separare anime così temprate dalla carità di Cristo? (cf. Rm, 8, 35)».I cristeros messicani avevano impugnate le armi in nome di Cristo Re. Pio XI, rivolgendosi ai cattolici messicani, richiamava la sua enciclica Quas primas dell'11 dicembre 1925 in cui proclamava Cristo Re dell'universo. Una verità che opponeva alle ideologie anticristiane che alla vigilia della Seconda guerra mondiale minacciavano il mondo. Ma anche nelle ore più buie la virtù della speranza, alimenta la fede dei cristiani.'Così, nella Divini Redemptoris, Pio XI affermava: «Con gli occhi rivolti in alto, la nostra fede vede i "nuovi cieli" e la "nuova terra", di cui parla il primo Nostro Antecessore, San Pietro (II Petr., III, 13). Mentre le promesse dei falsi profeti in questa terra si spengono nel sangue e nelle lacrime, risplende di celeste bellezza la grande apocalittica profezia del Redentore del mondo: Ecco, Io faccio nuove tutte le cose (Apoc., 21, 5)».È questo il nostro augurio nella Pasqua di Resurrezione del 2024, ricordando la Pasqua delle tre gloriose encicliche di Pio XI del 1937.'

Analisi e commenti | RRL
245 La Pasqua delle tre encicliche

Analisi e commenti | RRL

Play Episode Listen Later Apr 1, 2024 9:24


Il titolo “La Pasqua delle tre encicliche” vuole ricordare tre importanti documenti emanati da papa Pio XI a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro nel marzo del 1937. Tre Encicliche che si rivolgevano a tutti i cattolici del mondo e che mantengono ancora oggi la loro attualità. 

la pasqua robertodemattei
AmataMente il podcast di Amati per Amare
La-speranza-che-ci-mette-in-cammino

AmataMente il podcast di Amati per Amare

Play Episode Listen Later Mar 31, 2024 12:12


La Pasqua di Cristo viene a tirarci fuori dai nostri schemi disfunzionali per rimetterci in cammino.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Lun 1] Commento: L'annuncio alle donne.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Mar 31, 2024 1:40


Gesù si mostra alle donne che, ancora impaurite, provano una grande gioia. Ciò che si presenta loro ha dell'incredibile e per questo sono ancore stupefatte. Vi è però un loro gesto che dà valore a tutta la scena. Riconoscono Gesù e lo adorano. Riconoscere Gesù significa proprio riconoscerlo come nostro Signore, come il Figlio di Dio. Nel gesto di adorazione vi è fede, vi è riconoscenza e gioia. In questo passaggio che lega la gioia all'adorazione e alla preghiera si sviluppa un momento unico e sublime, irripetibile; poi corrono ad annunziare questa gioia: la gioia Pasquale. In questa gioia profonda troviamo il significato profondo della Pasqua. È una gioia che è intima, personale ed unica. Una gioia che si vive non in una chiassosità assordante ma nel calore degli affetti più puri. È una gioia che è piena perché è condivisa con altri; è unica ma non solitaria; è personale e comunitaria e rinsalda i vincoli umani. La Pasqua del Signore è evento unico storicamente ma nella Chiesa e nel Sacramento si ripresenta nella nostra vita. È una gioia solenne e quotidiana. Il momento che le donne stanno vivendo è vissuto intensamente perché si stanno inserendo in una dimensione diversa nella quale poter con fiducia porre tutti i loro sentimenti. Tutto si trasforma in novità di vita, della loro vita. La Pasqua per noi è novità da vivere in una gioia piena e calorosa. Portiamola al mondo.

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deserto la pasqua
Equipaggiati
#235 - Lazzaro risorge - Giovanni 11:38-57

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Nov 24, 2023 4:41


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Lazzaro risorge37-38 Ma alcuni di loro aggiunsero: «Se ha guarito un cieco, perché non ha fatto in modo che Lazzaro non morisse?!» Gesù si sentì di nuovo turbato. Arrivarono alla tomba, una grotta chiusa da una grossa pietra rotonda.39 «Spostate la pietra!» ordinò Gesù.A queste parole Marta, la sorella del morto, obiettò: «Signore, è morto già da quattro giorni, ormai puzza!» 40 Ma Gesù replicò: «Marta, non ti ho detto che se crederai, vedrai la gloria di Dio?»41 Levarono, quindi, la pietra. Allora Gesù alzò gli occhi al cielo e disse: «Padre, grazie di avermi ascoltato! 42 Tu mi ascolti sempre, lo so, ma lʼho detto per tutte le persone qui presenti, perché credano che sei stato tu a mandarmi». 43 Poi gridò: «Lazzaro, vieni fuori!»44 E Lazzaro uscì: tutto fasciato, con la faccia coperta da un sudario. Gesù disse loro: «Toglietegli le bende e lasciatelo andare!»45 A questo miracolo, molti Giudei che avevano seguito Maria, credettero in lui. 46 Altri, invece, andarono dai Farisei a riferire lʼaccaduto.Condanna a morte47 Allora i capi sacerdoti e i Farisei si riunirono a consiglio per discutere la situazione. «Che facciamo?» si chiedevano. «Questʼuomo fa molti miracoli! 48 Se lo lasciamo fare, tutta la popolazione lo seguirà, allora lʼesercito romano verrà a sterminarci e a occupare il nostro paese!»49 Uno di loro, Caifa, quellʼanno in carica di sommo sacerdote, disse: «Stupidi idioti! 50 Che sia lui solo a morire per tutti! Perché mai dovrebbe finire in rovina tutta la nazione?»51 La profezia che Gesù doveva morire per tutti venne pronunciata da Caifa in veste di sommo sacerdote. Ciò che disse fu per ispirazione, non frutto di una sua personale riflessione. 52 Così fu predetto che la morte di Gesù non sarebbe stata soltanto a favore dʼIsraele, ma di tutti i figli di Dio sparsi nel mondo. 53 Da quel momento in poi i capi giudei si dettero da fare per ucciderlo.54 A questo punto Gesù non si fece più vedere in pubblico, e si allontanò da Gerusalemme. Raggiunti i confini del deserto, si recò nel villaggio di Efraim, dove rimase con i discepoli.55 La Pasqua, giorno sacro ai Giudei, era vicina, e molta gente di campagna arrivava a Gerusalemme con qualche giorno di anticipo, per procedere alla cerimonia di purificazione, prima della festa. 56 Volevano vedere Gesù nel tempio e il quesito del momento era: «Verrà o non verrà per la Pasqua?» 57 Nel frattempo, i capi sacerdoti e i Farisei avevano dato ordine che, se qualcuno avesse visto Gesù, lo segnalasse immediatamente, perché volevano arrestarlo.Support the show

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#202 - Gesù rovescia i banchi al Tempio - Giovanni 2:13-25

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Oct 10, 2023 2:37


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Gesù rovescia i banchi al TempioGesù nel tempio13 La Pasqua dei Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. 14 Trovò nel tempio quelli che vendevano buoi, pecore, colombi, e i cambiavalute seduti. 15 Fatta una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori dal tempio, pecore e buoi; sparpagliò il denaro dei cambiavalute, rovesciò le tavole, 16 e a quelli che vendevano i colombi disse: «Portate via di qui queste cose; smettete di fare della casa del Padre mio una casa di mercato». 17 E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto:«Lo zelo per la tua casa mi consuma[b]»[c].18 I Giudei allora presero a dirgli: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?» 19 Gesù rispose loro: «Distruggete questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere!» 20 Allora i Giudei dissero: «Quarantasei anni è durata la costruzione di questo tempio e tu lo faresti risorgere in tre giorni?» 21 Ma egli parlava del tempio del suo corpo. 22 Quando dunque fu risorto dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva detto questo[d], e credettero alla Scrittura e alla parola che Gesù aveva detta.23 Mentre egli era in Gerusalemme, alla festa di Pasqua, molti credettero nel suo nome vedendo i segni che egli faceva. 24 Ma Gesù non si fidava di loro, perché conosceva tutti, 25 e perché non aveva bisogno della testimonianza di nessuno sull'uomo, poiché egli stesso conosceva quello che era nell'uomo.Support the show

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
Chi mi rotolerà la pietra? - Pasqua 2023 | 9 Aprile 2023 |

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Apr 9, 2023


"Chi rotolerà per me la pietra?" Quella dei miei problemi, delle mie incertezze, delle mie ferite... Gesù lo ha già fatto, nella Pasqua di duemila anni fa. Lo ha fatto per dare a te la sua stessa potenza. Devi solo varcare la soglia di quella tomba vuota, ed accettare la resurrezione.---Predicatore: Marco Delle Monache CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 10 minutiTempo di ascolto audio/visione video: 30 minutiQuanto siete forti?Nel senso, quanto peso riuscite a sollevare?Attualmente il record del mondo di sollevamento appartiene all''islandese Hafthor Bjornsson con 501 kg!Certo, noi siamo abituati a spostare pesi, alcuni sono più forti di altri, ma quando ci troviamo dinanzi ad alcuni pesi, non possiamo che pensare: “E chi je la fa?”E' esattamente quello che hanno pensato tre donne il giorno di Pasqua di quasi duemila anni fa:“Passato il sabato, Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome comprarono degli aromi per andare a ungere Gesù. La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. E dicevano tra di loro: "Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del sepolcro?" (Marco 16:1-3)Quello che si reca alla tomba di Gesù, è un terzetto di donne che non si è formato per caso!Maria di Magdala, o Maddalena, era una delle “finanziatrici” dell'opera missionaria di Gesù; lo faceva forse per gratitudine, visto che Gesù la aveva liberata da “sette demoni” (Luca 8:2).E poi c'è l'altra Maria, Maria di Cleofa; lei ha un figlio, Giacomo il minore, all'interno dello “staff” di Gesù, alcuni affermano fosse sua parente:suo padre infatti sarebbe stato Anteo Cleofa, ovvero il fratello di Giuseppe, sposo di Maria.E infine Salome.Salome aveva anche lei due dei suoi figli all'interno dello “staff del capo”:Era la madre di Giacomo il maggiore e di Giovanni,“il discepolo che Gesù amava” (Giovanni 13:23)come viene detto dallo stesso Giovanni nel suo vangelo.Maria Maddalena, Maria e Salome non erano semplici discepole, ma facevano parte di quel ristretto nucleo di persone che viveva fianco a fianco,o gni giorno, col maestro.Chissà quante volte avranno ascoltato queste sue parole:«Noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà dato nelle mani dei capi dei sacerdoti e degli scribi. Essi lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani,  i quali lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni egli risusciterà». (Marco 10:31-34)L'informazione l'hanno avuta tutta, hanno creduto e seguito Gesù...ma poi l'hanno visto morire in croce...e il suo corpo giacere a terra, e la pietra chiudere la tomba...“Allora Gesù emise un altro forte grido e rese lo spirito...Cʼerano là alcune donne che seguivano a distanza la scena. Maria Maddalena, Maria (la madre di Giacomo il piccolo e di Iose), Salome ed altre... Giuseppe comprò un lungo lenzuolo di lino e, dopo aver tolto dalla croce il corpo di Gesù, lo avvolse nel lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia. Poi fece rotolare una grossa pietra davanti allʼapertura del sepolcro. Maria Maddalena e Maria, madre di Iose, stavano a guardare dove veniva deposto il corpo di Gesù.” (Marco 15:37, 41, 46-47)Non erano lì per caso. Erano un “team”. Si supportavano a vicenda...E, secondo me,  in quel “Chi ci rotolerà la pietra” c'è ben più che una riflessione sul peso della porta del sepolcro.E' il momento in cui dubbio, assenza e disperazione si fondono assieme, e  vivono assieme.L'originale  in greco non dice semplicemente “pietra”, ma “megas litos”... ovvero “un macigno”!Quale è il macigno più grande nella mente di Maria di Magdala, di Maria di Clefoa, di Salome? La pietra da spostare... oppure?Oppure le domande che non si dicono l'una all'altra...irrisolte, intellettuali, ma che girano nella loro testa:“E' questa la fine della nostra speranza? E' realmente rinchiuso in una tomba il nostro Salvatore?” “Ci siamo sbagliate? Abbiamo creduto in qualcuno che non era affidabile?” “Chi ci rotolerà la pietra?Come faremo a continuare a vivere senza la nostra Speranza?”E poi c'era la pietra, il megalite, quello vero fatto di roccia...Un dubbio  “reale”: “Come faremo a spostare la pietra? Come faremo ad entrare la tomba e a accudire il nostro Signore?” La vita di ciascuno di noi propone dubbi su base quotidiana; dubbi, che spesso sono pietre, mega litos, macigni...Quale pietra stai portando qui quest'oggi? E' un dubbio “intellettuale” su come sarà la tua vita nei prossimi anni, perché senti che qualcosa dentro non va, che non hai più motivo apparente per vivere, nè uno sbocco certo per il futuro?Oppure è un dubbio reale:“Mio figlio è malato. Il mio matrimonio è a pezzi. Ho perso il lavoro”Quali che siano le tue pietre ,senti che sono come i 501 chili del record del mondo...e non ce la farai a rotolarle via...Mi spiace dirtelo... ma la tua sensazione è giusta:Non puoi!Non tu, almeno.Non tu da solo, non tu da sola.Come Maria di Magdala, come Maria di Cleofa, come Salome...Ma la Pasqua non è una croce; quella era il venerdì, assieme al dolore e alla umiliazione.La Pasqua è una pietra rotolata e una tomba vuota.Gesù non l'ha fatto per dimostrare i suoi superpoteri, anzi, ai farisei che glie ne chiedevano uno, rispose:“Una generazione malvagia e adultera chiede un segno; segno non le sarà dato, se non il segno del profeta Giona. Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così il Figlio dell'uomo starà nel cuore della terra tre giorni e tre notti." (Matteo 12:39-40)Ma lo affatto per dare a noi la sua stessa potenza per lasciarla  a te, a me, a tutti coloro che si affidano a lui.Paolo parla così della potenza della risurrezione:“Mi sono disfatto di qualsiasi altra cosa: è stato lʼunico modo valido per poter conoscere fino in fondo Cristo e la potenza della sua resurrezione, e scoprire che cosa significa soffrire e morire unito a lui,per giungere anch'io alla nuova vita con la resurrezione dai morti.” (Filippesi 3:10-11 PV)Quella potenza che aveva sperimento su di se, imparando chi era colui che poteva rotolare la pietra:“Per ben tre volte ho pregato il Signore di liberarmi da questa sofferenza, ma egli mi ha detto: «No, perché la mia grazia ti basta. La mia potenza si manifesta in pieno in quelli che sono deboli». Ecco perché sono contento di vantarmi della mia debolezza; di essere una dimostrazione vivente della potenza di Cristo, anziché fare sfoggio della mia forza e delle mie capacità. (2 Corinzi 12:8-9 PV)La Pasqua è Dio che trasmette la sua potenza alla sua creatura.È Gesù che può rotolare via la pietra dalla tua vita.E' Gesù che può farti affrontare la tua vita quotidiana.E Gesù che può farti compiere opere che ti sembrano impossibili da compiere, ben più di spostare 501 chili, o un macigno.Fino ai miei  25 anni ho avuto una pietra abbastanza grande ad ostruire tutto ciò che facessi... nulla aveva senso, tutto chiuso.. sbarrato per venticinque anni avevo  provato a  rotolarla via da solo.Ho perso energie, tempo, lacrime. Fino a quando ho scoperto che c'era chi già aveva rotolato via la pietra per parte mia, tanti anni prima che io nascessi o fossi stato ancora concepito. Qualcuno che, morendo in croce, stava pensando a ME. Qualcuno che risuscitando dai morti mi faceva partecipe della sua potenza. Riuscite a credermi? Quando dico che Gesù, qualsiasi sia l'impresa che pensate non sia possibile portare a temine, qualsiasi sia la dimensione della pietra che c'è nella tua vita, è più che capace di spazzarla via, ci credete qui (nella testa), o qui (nel cuore)?Oppure non ci credete affattoNon dovete credere a me, ma a...“...colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo...”(Efesini 3:20)Ma  di sicuro la mia vita non è un esempio eclatante; in fondo io, di buona famiglia, senza grandi problemi,“no sex no drugs no rock & roll” né esso, né droga né vita sfrenata, sono un piccolo esempio della potenza della resurrezione., e non mi troverete su Wikipedia. Allora, vorrei parlarvi di altri che trovate su Wikipedia...Azezet Kidane  Azezet Kidane è nata nel 1944 a Adi Quala, in EritreaNegli anni '70, l'Etiopia era sotto il regime comunista e Azezet  ha iniziato a visitare  i container dove venivano ammassati i prigionieri politici e i cristiani; a questi ultimi  era vietato di pregare.Quando ha protestato col governo, il dittatore le ha detto: “OK, possono pregare solamente se TU vai dentro il container assiema a loro.”Che ve ne pare? Era un macigno abbastanza grande? “Chi mi rotolerà la pietra?”Azezet entrò nei container, pregò assieme ai credenti, e grazie a lei decine di prigionieri accettarono Gesù, e la notizia arrivò ai media di tutto il mondo che chiesero che l'Etiopia smettesse di incarcerare gente nei container.Dal 2010 vive in Israele, in Terrasanta, dove ogni anno arrivano profughi, uomini e donne che attraversano il Sinai per poi essere sfruttati gli uomini come lavoratori a basso costole donne come prostitute.Ancora una volta: “Chi ci rotolerà la pietra?”Azezet ha lavorato per svelare e a  denunciare la  rete di campi di tortura utilizzati dai trafficanti di esseri umani per estorcere denaro ai rifugiati. Molti sono stati smantellati, molti aguzzini arrestati, molte donne salvate dall'abuso quotidiano.Nick Vujicic Nick è australiano, ed è nato senza braccia e gambe a causa di una rara malattia genetica, la tetramelia. Da piccolo, a scuola i bulli lo prendevano di mira per la sua disabilità. A dieci anni arrivò a pensare al suicidio. Ci provò due volte senza successo, cercando di affogarsi nella vasca di bagno.Ancora una volta: “Chi mi rotolerà la pietra?”Un giorno la madre gli mostrò un articolo di giornale sulla vita di un uomo portatore di handicap che era riuscito a raggiungere la felicità; e quell'uomo era  un credente.Il momento in cui Nick capì di non essere solo capì che c'è chi ha rotolato la pietra per lui...Ora vive per Cristo, parla di Cristo, e sogna di metter su famiglia.“Anche se mi rendo conto che non potrò tenere le mani di una donna, quando arriverà il momento saprò tenere il suo cuore”.Così diceva un dieci anni fa...… e così è la sua vita adesso! Una moglie, due figli maschi, due gemelle.Forse ti stai pensando: “Va bene, Marco, queste sono storie di grandi personaggi, persone uniche al mondo... ma io? Che c'entrano con i problemi della mia vita?Lascia allora che ti parli di qualcuno che è più alla tua portata...che so... un membro di un'altra chiesaPaolaL'ultima storia che ti racconto è quella di Paola...E' un nome di fantasia, ma lei  e la sua storia è assolutamente reale. Io la conosco, voi no... e per me è più che una figlia! Paola è credente, sposata, con figli, disoccupata... e per dare una mano alla famiglia va a lavorare in un negozio qualche ora al giorno.Una sera le si rompe la macchina, e il datore di lavoro si offre di riaccompagnarla a casa...ma lungo il tragitto devia...e succede quello che potete immaginare.Torna a casa, si fa una doccia fino a scorticarsi la pelle per cercare di lavare via lo schifo... Va a letto... e per giorni non dice nulla...Gli ci vorrà quasi una settimana per metabolizzare, raccontare, e denunciare... La giustizia farà il suo corso... ma lei? “Chi mi rotolerà la pietra?”Avrebbe voglia di uccidersi... e ci prova anche. Poi chiama una coppia di amici di un'altra chiesa, che la aiutano a capire. E solo allora comprende... Anche quel macigno, Gesù,  lo aveva rotolato in un giorno di Pasqua, duemila anni fa...La vita di Paola è cambiata da quel giorno... in meglio! Il matrimonio che era traballante , si è cementato nell'amore e nel sostegno reciproco, un altro figlio è arrivato, e loro come coppia non sono più membri di una chiesa, ma ministri di Cristo nella loro chiesa!Molto spesso la pietra da rimuovere più grande è la mancanza di Gesù nelle nostre vite. Azezet ha affermato che: “Quello che io ho visto accadere dinanzi ai miei occhi, persone che si sedevano davanti a me, uno persecutore e l'altro perseguitato, e capivano che il loro dolore era lo stesso, che soffriamo tutti e moriamo, e si perdonavano, questo cosa solo Dio la può dare."Nick ha affermato: “Chiunque tu sia, qualunque cosa tu stia attraversando, Dio lo sa, Lui è con te, e te ne trarrà fuori”. Non dipende da quello che sono capace o non sono capace di fare, ma da quello che divento per la potenza di Gesù Cristo” Paolo ha detto: "La potenza di Dio si manifesta in pieno in quelli che sono deboli";  ognuno di noi è debole in qualche aspetto. Ognuno di noi ha il dubbio:“Chi mi rotolerà la pietra”.C'è chi decide di lottare da solo, e chi decide di afferrare la Pasqua, di ricevere l'aiuto che porta quella pietra rimossa e quella tomba vuota.Se lo accetti, puoi guardare dentro la tomba, come hanno fatto Maria di Magdala, Maria di Cleofa e Salome:“Perciò entrarono nella tomba e videro, seduto sulla destra, un giovane vestito di bianco. Le donne si spaventarono,  ma l'angelo disse: "Non meravigliatevi. State cercando Gesù di Nazaret che hanno crocifisso? Non è qui, è risorto! Ecco il posto dove avevano messo il suo corpo.”(Marco 16:6 VP)  “Chi ci rotolerà la pietra?”Gesù lo ha già fatto. Lo ha fatto per dare a te la sua stessa potenza. Devi solo varcare la soglia di quella tomba vuota, ed accettare la resurrezione.Preghiamo.GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

Mele
Quanto ci costa festeggiare la Pasqua

Mele

Play Episode Listen Later Apr 8, 2023 4:47


Rispetto allo scorso anno spostarsi per tornare a casa ci è costato tantissimo. Vi spieghiamo cosa è aumentato

costa quanto rispetto la pasqua festeggiare
Italiano ON-Air
La Pasqua in Italia - Episodio speciale

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Apr 7, 2023 6:33


Episodio speciale di Italiano ON-Air dedicato alla Pasqua. Una puntata a più voci, per sapere come si trascorrono in Italia le vacanze di Pasqua... sarà vero il detto: "A Natale con i tuoi, a Pasqua con chi vuoi"? Scopriamolo insieme a Katia e ai suoi ospiti: Chiara Avidano, Alice, Alessandra, Chiara Poggi, Raimondo, Wolfango, Silvia e Alessio!Italiano ON-Air torna il 19 aprile per la 4° stagione! Segui il nostro podcast sulla lingua italiana "Italiano ON-Air" su: https://podcast.scuolaleonardo.com (dove trovi anche la trascrizione dell'episodio)oppure sulle principali piattaforme di podcast:Apple Podcasts | Spotify | Amazon Music | Google PodcastPer informazioni sui corsi della Scuola Leonardo da Vinci:  www.scuolaleonardo.com----------- ENGLISH ------------Special episode of Italiano ON-Air dedicated to Easter. Discover how Italians spend the Easter holidays. Is the saying: "At Christmas with your parents, at Easter with whoever you want" true? Let's find out with Katia and her guests: Chiara Avidano, Alice, Alessandra, Chiara Poggi, Raimondo, Wolfango, Silvia, and Alessio!And remember that Italian ON-Air returns on April 19 for the 4th seasonFollow our podcast on the Italian language "Italiano ON-Air"  by Scuola Leonardo da Vinci: https://podcast.scuolaleonardo.com (where you can find the transcript of the episode) or on the leading podcast platforms:Apple Podcasts | Spotify | Amazon Music | Google PodcastFor information on the Scuola Leonardo da Vinci courses:  www.scuolaleonardo.com

Focus economia
Vacanze pasquali: numeri incoraggianti ma continua a mancare il personale nelle strutture

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 7, 2023


La Pasqua 2023 promette di riportare finalmente il turismo al periodo pre pandemico e forse superarlo. Sono infatti tutte più che buone le previsioni degli operatori: non solo gli italiani viaggeranno molto in Italia ma ripartiranno anche per l'estero e gli stranieri torneranno ad affollare le nostre città d'arte ma anche mare e montagna. Ne parliamo con Antonio Barreca - direttore Federturismo (Confindustria). Non manca, come ogni venerdì, la poco invidiabile classifica.

Alle sorgenti della fede in Terra Santa
Nella tempesta, Dio. Verso la Pasqua di Cristo

Alle sorgenti della fede in Terra Santa

Play Episode Listen Later Mar 28, 2023 51:38


Nella tempesta, Dio. Verso la Pasqua di CristoTrascrizione (non corretta dall'autore)

Laser
La Pasqua ortodossa e i segni della guerra

Laser

Play Episode Listen Later Jun 2, 2022 27:16


guerra segni la pasqua
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Come promesso questa volta Matteo e Raffaele non parleranno di cibo. Oggi si parla di tradizioni e di uno dei prodotti italiani più esportati in tutto il mondo: il Vino! La settimana appena passata è stata la settimana del Vinitaly... e non solo, domani, è Pasqua! Tradizioni presenti passate e future legate a questo periodo dell'anno. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Oggi non possiamo parlare di cibo, quindi Matteo ha avuto un'ottima idea: si parla di vino! Questa settimana c'è stata in Italia la più grande fiera sul vino, il Vinitaly. Vinitaly -> https://www.vinitaly.com/ E poi qualche nota sul vino: Quali sono i paesi più bevitori di vino? https://i0.wp.com/vino-joy.com/wp-content/uploads/2019/07/wine-consumption-OIV.png?w=1176&ssl=1 E invece quali sono i paesi che esportano di più vino? https://cdn.howmuch.net/articles/world-map-wine-exports-2019-edce.jpg Quanti e quali sono i vini DOCG in Italia? Se siete curiosi e studiosi, ecco un ottimo link https://calicedivino.com/mappa-tutti-vini-docg-italia/ La Pasqua, ma più che altro, la pasquetta. https://it.wikipedia.org/wiki/Luned%C3%AC_dell%27Angelo L'angolo dell'italiano Si parla di "MAGARI" e se volete approfondire c'è anche un video di Easy Italian nel quale parliamo di questa magica parola dai tanti significati. -> https://www.youtube.com/watch?v=SOIdHcybQOY

Ràdio Maricel de Sitges
Aquest any si! Les caramelles tornen al carrer per celebrar la Pasqua!

Ràdio Maricel de Sitges

Play Episode Listen Later Apr 16, 2022


Deejay Chiama Italia
Arriva la Pasqua

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Apr 15, 2022 3:04


arriva la pasqua
Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Pasqua: PROVERBI ed ESPRESSIONI in italiano da usare durante la Settimana Santa!

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 14, 2022 15:52


L'inizio della primavera vuol dire che i fiori sbiocciano, le giornate si allungano e il tempo migliora...ma significa anche che la Pasqua è vicina! Per questo motivo ho deciso di parlarvi un po' di questa festa: in questo articolo (e nel video allegato), vedremo perché si chiama così, quali sono i simboli tipici della Pasqua in Italia, quali sono le tradizioni ad essa legate e vi darò anche delle espressioni relazionate con la Pasqua ma che si usano durante tutto l'anno nella lingua parlata. PASQUA: ORIGINI ED ESPRESSIONI La Pasqua, così come il Natale, è una festa cristiana che commemora un evento della vita di Gesù. Ciò la rende molto importante in Italia e, di fatti, sono molte le espressioni e i simboli che usiamo tutto l'anno. Sapete quali sono le sue origini, conoscete le nostre tradizioni pasquali? Se la risposta è 'NO', non preoccupatevi perché troverete tutto ciò di cui avete bisogno qui sotto.Pronti? Iniziamo! ORIGINI, TRADIZIONI E SIMBOLI COS'È LA PASQUA? La Pasqua è una festa religiosa che, per i Cristiani, è nata per celebrare la Resurrezione di Gesù Cristo dopo la sua morte, avvenuta il venerdì. Il venerdì che precede la Pasqua, si chiama, in italiano, Venerdì Santo - in questo giorno i cristiani commemorano la passione e la crocifissione di Gesù. QUANDO SI CELEBRA LA PASQUA? A differenza di Natale, che ha una data fissa (sempre il 25 dicembre) la Pasqua ha una data “variabile”. Una cosa però è certa: si celebra sempre di domenica, più precisamente la prima domenica dopo il plenilunio di primavera. Questo significa che può cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile. COSA SIGNIFICA IL NOME “PASQUA”? La parola Pasqua deriva dal greco pascha (o páskha/πάσχα) che deriva a sua volta dall'aramaico pasah (o pāsaḥ), che significa “passare oltre”, e fa riferimento al passaggio di Gesù dalla morte alla vita. QUALI SONO I SIMBOLI E LE TRADIZIONI DELLA PASQUA IN ITALIA? Forse il simbolo più popolare sono le UOVA perché rappresentano la rinascita, la vita che ricomincia, proprio come la resurrezione di Gesù, la sua rinascita dopo la morte.In passato, nel periodo di penitenza precedente alla Pasqua, la Quaresima, era proibito consumare uova. Ma le galline, ovviamente, continuavano a produrle, e così si arrivava al giorno di Pasqua con tantissime uova, che a volte venivano colorate, decorate e scambiate come dono.A partire dal ‘900, poi, si è diffusa la tradizione delle uova di cioccolato. In Italia, queste sono la tradizione più importante della Pasqua, soprattutto per i bambini. Sono generalmente molto grandi, con una confezione molto bella, quasi come un pacco regalo, e contengono al loro interno una sorpresa. Oggigiorno ce ne sono di tutti i tipi e tutti i marchi, con sorprese più o meno costose, che vengono scambiate tra amici o famigliari (ma soprattutto vengono regalate ai bambini). Altro simbolo pasquale è, di conseguenza all'uovo, il PULCINO, simbolo della vita. Così carino! Ma non è l'unico animale associato alla Pasqua! C'è anche il CONIGLIO! Perché? Beh, perché il coniglio è un animale molto fertile e quindi, ancora una volta, rappresenta la rinascita, la vita che riprende con l'arrivo della primavera.  L'AGNELLO è anche associato alla Pasqua perché era l'animale più spesso utilizzato come sacrificio durante i riti pagani. Dunque rappresenta il sacrificio, il dare la vita per gli altri, esattamente quello che Gesù ha fatto per tutti gli esseri umani.È proprio l'agnello che viene spesso consumato dagli italiani durante il giorno di Pasqua: arrosto, al forno, all'orientale, con le verdure… Un altro animale che simboleggia la Pasqua, poi, è la COLOMBA. Come tutti saprete, la colomba è il simbolo della pace e la Pasqua porta, effettivamente, pace e serenità a tutti, con il suo messaggio di speranza per una vita nuova. Spesso, la colomba è rappresentata con un ramoscello di ulivo in bocca (anche questo simbolo di pace).

Commento al Vangelo del giorno
LA PASQUA IN QUESTO TEMPO DI GUERRA E PRECARIETÀ. Radio Maria. 4 Aprile 2022

Commento al Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Apr 4, 2022 61:13


Podcast Italiano
Come festeggiamo la Pasqua! (con Erika) – RST #60

Podcast Italiano

Play Episode Listen Later Apr 21, 2019


Buona Pasqua, cari ascoltatori di Podcast Italiano! Oggi io ed Erika vi parliamo della Pasqua nelle nostre vite (e in Italia). Il nostro regalo per voi è che per la prima volta in questo episodio di Riflessioni senza trascrizioni c'è il video!Video dell'episodioTrascrizione (PI Club d'oro)Acquista Fonetica Italiana Semplice al 30% di sconto entro il 13 marzo con il codice Fonetica2023: Il mio NUOVO ebook gratuito, 'Come raggiungere il livello avanzato in italiano'Il mio ebook gratuito, '50 modi di dire per parlare come un italiano'Fai una donazioneFai una lezione di italiano su Italki e ricevi 10 $ in crediti Il mio canale YouTube Dai un'occhiata al merchandise (e se compri qualcosa puoi mandarmi una foto per email :D) FacebookInstagram