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Pierpaolo Lio parla della conclusione del caso di Carmelo Cinturrino, l'agente accusato di avere ucciso il 26 gennaio il pusher Abderrahin Mansouri nonostante fosse disarmato (a differenza di quanto raccontato negli interrogatori). Sara Gandolfi racconta chi era "El Mencho" il più importante boss messicano del traffico di droga, eliminato in un blitz a cui hanno partecipato gli Usa. Andrea Laffranchi presenta l'edizione numero 76 del FestivalMilano, l'agente Cinturrino fermato per omicidio volontario dello spacciatore ucciso a Rogoredo. Il pm: "Poteva uccidere ancora e fuggire, ha diversi alloggi"Chi era "El Mencho", il narcos (milionario) più sanguinario del Messico partito come raccoglitore di avocadoSanremo 2026: tutto quello che c'è da sapere
Poteva andare meglio, ma anche peggio. A San Siro il Milan non va oltre il pareggio contro il Como, passato in vantaggio grazie a un errore di Maignan. A rimettere le cose in equilibrio ci ha pensato Leão con una giocata delle sue, evitando una sconfitta che avrebbe fatto ancora più rumore.Intanto sorride solo l'Inter, che approfitta del mezzo passo falso rossonero e vola a +7 in classifica — nonostante la pesante sconfitta subita dal Bodø/Glimt in Champions League. La corsa però è ancora lunga e i giochi sono tutt'altro che chiusi...Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Benedetto:" Marotta poteva spegnere le polemiche invece ha fatto caos" Garbo:"Marotta con quelle parole ha sbagliato un rigore a porta vuota" Bonanni:" Bastoni ha sbagliato ma lo porterei in Nazionale"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Rampulla:"Chi simula deve ricevere un mese di squalifica. Orlando:"Bastoni ha sbagliato ma lo porterei in Nazionale." A.Paganin:"L'Assistente poteva richiamare l'arbitro ed evitare l'errore"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Benedetto:" Marotta poteva spegnere le polemiche invece ha fatto caos" Garbo:"Marotta con quelle parole ha sbagliato un rigore a porta vuota" Bonanni:" Bastoni ha sbagliato ma lo porterei in Nazionale"
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La guerra in Ucraina sembra andare verso una pace armata, la tragedia di Cras Montana che si poteva evitare, l'indifferenza dei popoli
Poteva essere una strage, il primo ottobre 2024, a Gallio in via Ech, quando una rottura della condotta del metano portò all'esplosione che provocò la morte di Luigi Rossato e al ferimento del figlio Michele. Passò più di mezz'ora prima che la strada fosse chiusa.
Maracanà con Marco Piccari e Lucio Marinucci. Ospiti: Santacroce:"Il Napoli è stanco e Conte non poteva dire nulla" Impallomeni:"Conte contro il Benfica non poteva cambiare la squadra" Forgione:"Napoli non lucido.Conte vuole fare la storia e vincere il titolo"
Halloween sopra Firenze: IL MERCATO DEI FANTASMISeverino viveva nel campanile sulla collina — quello accanto all'antica Basilica di San Miniato al Monte.Ogni sera, al tramonto, chiudeva a chiave il cancello alla base della scalinata d'ingresso e prima di risalire su, si soffermava ad osservare Firenze colorarsi d'ambra.E così fece anche oggi. I turisti se ne erano andati. Il tempo si fermò e il silenzio tornò sacro.Attraverso le sbarre arrugginite la città stava là immobile — forse da sempre; con i suoi tetti rossi, le facciate di marmo e l'Arno che scorreva fra le sue pietre come uno scintillante nastro argentato. Cupole e torri tremolanti di luce, quasi sospese nell'aria, come se tutto e tutti stessero trattenendo il respiro in attesa del crepuscolo — e della notte che l'avrebbe coperta di ombre, stelle e sogni.Ancora uno sguardo, poi accese la sua radio a transistor che aveva trovato qualche anno fa e le note di 'Don't Get Around Much Anymore' di Duke Ellington riempirono la serata autunnale.Il silenzio sarà sacro per i monaci, ma per Severino la musica lo era di più.Seven, il suo corvo, non si fece chiamare ed alle prime note si lanciò dai cipressi del cimitero sovrastante, volteggiò davanti alla facciata imponente della Basilica e d'improvviso planò in basso lungo la scalinata, per posarsi gentilmente sulla sua spalla sinistra. “Ciao Seven, passata una buona giornata?”“Sì. Poteva andare peggio — Accontentiamoci.” Al che, Severino sorrise, alzò il volume della radio e iniziò a risalire deciso verso le Porte del Cielo, mentre la musica Jazz echeggiava tra le pietre millenarie.Nove anni fa, in questo stesso giorno del mese d'Ottobre, i monaci Olivetani residenti nell'Abbazia trovarono un bambino sui gradini della Basilica.Stava lì, avvolto nella nebbia, silenzioso come la notte, occhi curiosi come il vento — senza nome e senza passato. Lo chiamarono Severino — non so il perché — e crebbe tra preghiere e silenzi. Giocava in stanze antiche e scopriva il suo mondo, circondato da libri, tombe, arte e misteri mai svelati.Di notte un corvo ed un gatto nero lo accompagnavano, illuminati dalla luna, nel Cimitero Delle Porte Sante, vagando fra cripte imponenti e statue immobili che sussurravano memorie e misteri.Ma nelle notti di Halloween i sussurri si trasformano in grida e lamenti senza fine. Segreti si manifestano, leggende diventano realtà, e sogni mascherati da incubi bussano a porte illuminate da candele. E quella notte di luna piena era proprio questa notte: il 31 d'Ottobre — e ricordati, che tu creda agli spiriti o no, niente cambia: i fantasmi arriveranno.E Severino era lassù, proprio ad aspettare che arrivassero. Affacciato alla finestra più alta del campanile, tranquillo, guardando Firenze dall'alto. Mentre 'Round Midnight' di Thelonious Monk suonava nella sua radio, lui guardava — batteva il tempo con un piede ed aspettava.Al secondo dei dodici rintocchi delle campane di mezzanotte, qualcosa cominciò a succedere. Sull'Arno si formò una nebbia densa che pulsava di verde spettrale. Iniziò a salire e scivolare lenta ma inesorabile sui ponti come dita di mani fredde di fantasmi impazienti. Scivolava sul Ponte Vecchio e rotolava per le vie d'Oltrarno fino a raggiungere San Niccolò, dove si arrampicava sulla collina inghiottendo tutto ciò che trovava sulla sua strada.Quando raggiunse il cancello di San Miniato, scivolò fra le sbarre e salì lungo le scale fino a coprire, come un'alta marea luminosa, tutto il piazzale antistante la chiesa. Si arrampicò sulla sua facciata di marmo e avvolse anche il cimitero delle Porte Sante, coprendo tutta la collina in un mantello di mistero. Poi lentamente, come per incanto, la nebbia iniziò a dissolversi salendo verso il cielo e quando l'ultima nuvola si sciolse nell'aria notturna, il piazzale non era più vuoto.Piccole jack-o'-lanterns con luci tremolanti galleggiavano nell'aria sorridendo con denti di fuoco. Candele nere spuntavano dal nulla, illuminando bancarelle spettrali colme di tutto e niente. Pipistrelli che sembravano di carta ma che erano vivi volteggiavano tra le luci con ali di velluto nero, mentre foglie d'autunno danzavano senza vento, scintillando d'oro e rame. Zucche di ogni forma riempivano i banchi, alcune intagliate con facce buffe, altre coperte di ragnatele argentate che brillavano come fili di luna. Cappelli da strega volteggiavano nell'aria come ombrelli volanti ruotando lenti su se stessi. Castagne arrostite profumavano l'aria di cannella e mistero, mentre piccoli scheletri danzanti tintinnavano come campanelli di ghiaccio.E finalmente nel cimitero delle Porte Sante, il Portale si aprì. Come ogni Halloween, da secoli, spiriti da tutto il mondo si congregavano a Firenze per il loro incontro annuale. Un fiume spettrale di fantasmi si riversò nel piazzale, ognuno dirigendosi verso la propria bancarella, ed ognuno con le sue mercanzie impossibili da vendere o scambiare.Gli spiriti erano arrivati e Severino li osservava dall'alto. Un carnevale di altri mondi, fatto di suoni, colori e storie inimmaginabili.Il piazzale deserto si era trasformato nel Mercato dei Fantasmi. Bancarelle continuavano a materializzarsi dal nulla, zucche intagliate e lucenti si raccontavano storie di Halloween passati, presenti e futuri ridendo maligne fra i profumi di memorie perdute, secoli passati, candele di domani e polvere di stelle cadute.Il cielo sopra le colline toscane e sopra Firenze era pieno di fantasmi che arrivavano da ogni dove per cercare l'introvabile. Ma nessun occhio umano poteva vedere questo spettacolo. Nessuno eccetto Severino, che scese dalla torre incantato da quello spettacolo e si immerse nella folla pulsante di vita ultraterrena. Seven gli volteggiava sopra osservando con occhi attenti e gracchiando un po' nervoso. Alcuni fantasmi lo guardavano con curiosità e lo riconoscevano. Qualcuno lo salutava e molti altri sussurravano il suo nome in lingue dimenticate."Eccolo," mormorava una strega di Praga. "Il bambino del tempo," sospirava un cavaliere normanno. "È tornato, ve lo dicevo io.” rideva un pirata dei Caraibi.Ma Severino non ci faceva attenzione perché c'erano fantasmi che vendevano: sogni di draghi addormentati, risate di gnomi del nord, lacrime di sirene innamorate, l'ultimo respiro dei dinosauri, ombre di unicorni. E perfino paure di Halloween passati — due al prezzo di uno, ma solo per stanotte. Il fantasma di un pirata morto durante un abbordaggio andato poco bene gridava:"Bottiglie di tempesta! Fulmini in barattolo!"Una strega di Salem sussurrava: “Pozioni d'amore che durano tre vite…”Un cavaliere medievale mostrava spade che tagliano la paura,Uno spirito cinese sventolava aquiloni che volano nel passato.La folla spettrale cresceva e si addensava, rideva e contrattava, mentre Severino camminava stupito e affascinato tra i banchi impossibili del Mercato di Halloween.Seven gracchiava inquieto dall'alto e Eleven, il gatto nero dagli occhi arancioni, saltava da una tenda all'altra non perdendo di vista un singolo movimento di Severino e delle centinaia d'anime che gli giravano intorno.Un monaco fantasma di un'epoca mai esistita lo vide e gli sorrise da dietro una bancarella piena di radio antiche ornate di simboli misteriosi. Severino si avvicinò, affascinato. "Che meraviglia! Funzionano tutte?""Oh sì, certamente" rispose il monaco, ”Queste trasmettono sulle onde del tempo passato, presente, e futuro. Ma tu non hai bisogno di comprarne una."Gli altri fantasmi si fermarono. Smisero di vendere, comprare e barattare. Guardarono Severino con rispetto e ascoltavano quello che gli diceva il collezionista di frequenze."La radio a transistor che hai già è più speciale di quanto credi. Ma per scoprire i suoi veri segreti, dovrai cercare nelle cripte antiche dove tutto ebbe inizio."E all'improvviso le prime luci dell'alba iniziarono a illuminare di rosa il cielo dietro San Miniato. In fretta e furia i fantasmi si salutarono volando via nel vento."Fino al prossimo Halloween!” Si dicevano incrociandosi in cielo.Le bancarelle svanirono. Lanterne e candele si spensero. Il Mercato dei Fantasmi si dissolse come un sogno.Severino si ritrovò solo nel piazzale vuoto, Seven sulla sua spalla e Eleven seduto sul muretto a guardare Firenze che si illuminava nel giorno di OgniSanti. Osservò la sua vecchia radio con occhi nuovi e dalle cripte antiche di San Miniato, qualcosa sembrava chiamarlo. L'accese, alzò il volume e scese la scalinata a tempo di 'Autumn Leaves' nella versione di Chet Baker.Era giunta l'ora di spalancare il cancello della Basilica di San Miniato al Monte.Continueremo questa storia. Per adesso un Buon Halloween a tutti voi, che possiate sempre credere nella magia! Storia scritta da Marco Ciappelli per "Storie Sotto Le Stelle" Halloween 2025Ascolta Severino's Playlist per le canzoni che accompagnano questa storia e iscriviti per scoprire nuove musiche ad ogni avventura.
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Dopo Inter e Atalanta, altra notte di Champions League per le squadre italiane. Poteva essere un quattro su quattro, ma la Juventus centra soltanto il secondo pareggio in altrettante gare e l'Italia non può festeggiare l'en plein di giornata.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Orlando:" Dimarco poteva evitare di dire certe cose. Tudor in confusione. Impallomeni:" Camarda mi sembra più avanti di Esposito." DI Gennaro:" Ho rivisto un Inter vogliosa. David e Vlahovic fuori no"
Maura allontana le paure e avvicina il calice di vino perché oggi è mercoledì, sono le 17 e queste fiorde urlano in coro "AMO, CHE SUZZ?", il che significa nuove notizie di cultura pop e non che apprenderai totalmente random e che apporteranno un cambiamento superfluo alla tua vita, a meno che tu non lo legga super fluo, in quel caso diventerai un catarifrangente Maura, o un UniPosca. Oggi a cominciare è Lele che ci porta nel magico mondo delle arti divinatorie, quelle che interpretano segnali o aspetti della vita per trovarne significati ulteriori, magari relativi al futuro o alla traduzione di un passato oscuro. In questo caso le pseudoscienze in questione sono l'Anomanzia, la Rumpologia, la Scatomanzia e l'Aeromanzia. Maura non pensavi veramente che Lele avrebbe portato qualcosa che esulasse dall'ano, lo scroto o il pisello vero? Parliamo comunque della nostra Virgo sanbenedettese, il lupo perde il pelo ma non il buco. Sandro invece ci porta alla scoperta del caso controverso di Natalie Wood, un'attrice che è venuta a mancare proprio come accade in un giallo: ci sono due uomini, una lite sfociata in ira, un delitto che non trova pace dopo anni di indagini. Tutto quello che possiamo dirti Maura? Che il capitano sa qualcosa, ma quanto valgono le parole di un uomo dopo 30 anni? Quanto si è disposti a credere a una verità che lascia tutti con l'amaro in bocca? Ma soprattutto se tutta sta supercazzola de intro non ti ha ancora convinta a fare play, che altro potrà mai riuscirci? Noi questo non lo sappiamo Maura, però sappi che a un certo punto in puntata ci chiediamo quale uomo italiano anziano ti viene in mente per primo quando senti parlare di un generico uomo anziano, rispondici nei commenti ihihi. Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8197CINQUANT'ANNI FA INIZIAVA L'INCUBO DEI KHMER ROSSI IN CAMBOGIA di Stefano Magni Il 17 aprile di 50 anni fa, cadeva Phnom Penh. La capitale della Cambogia finiva nelle mani dei Khmer Rossi, il movimento comunista, maoista, più letale della storia. Nei tre anni successivi, il regime retto con pugno di ferro da Pol Pot, eliminerà un terzo della sua stessa popolazione. Suo obiettivo dichiarato era quello di realizzare l'utopia comunista entro il 1990, non importava con quali metodi e con quanti morti.L'ascesa al potere dei Khmer Rossi avvenne dopo otto anni di guerra civile. A distruggere il già precario equilibrio di quella regione dell'Asia sudorientale, che aveva ottenuto l'indipendenza nel 1953 dalla Francia, fu soprattutto la guerra del Vietnam. Il principe Sihanouk, succeduto pacificamente al dominio francese, si era barcamenato fra il comunismo (in espansione in tutta la regione) e l'alleanza con gli Stati Uniti, protettori del Vietnam del Sud. Quando il Vietnam del Nord, comunista, nel 1959, incominciò a invadere il Vietnam del Sud (nazionalista) infiltrandovi i suoi militari e guerriglieri, Sihanouk non riuscì o non volle opporsi. Nel 1965, primo anno dell'intervento americano in Vietnam, la Cambogia era già diventata il principale terreno di transito dei nordvietnamiti. Essendo un paese neutrale, lì non potevano essere colpiti dagli americani e dai sudvietnamiti. Sihanouk represse violentemente il comunismo all'interno del suo paese. Nella sola rivolta contadina nel distretto di Samlaut (scoppiata a seguito di espropri arbitrari), dal 1967 al 1970, fece uccidere 12mila persone. I militari tagliavano le teste dei contadini e le mandavano a Phnom Penh, come prova del lavoro eseguito. Fu in quel periodo, in opposizione al regime, che crebbe il movimento armato dei Khmer Rossi, ispirato al maoismo più intransigente. Ma in politica estera, lo stesso Sihanouk si avvicinò alla Cina di Mao e all'Urss di Brezhnev e ruppe con gli americani.REPUBBLICA KHMERNel 1970, quando Sihanouk era a Mosca in visita di Stato, i militari presero il potere. Lon Nol, uno dei peggiori macellai della repressione di Samlaut, divenne presidente, di fatto il dittatore, della nuova "Repubblica Khmer". Promise lotta alla corruzione e cacciata dei vietnamiti e chiese subito agli Usa di intervenire in suo aiuto. In meno di un mese, Nixon autorizzò un intervento di terra, segreto, in territorio cambogiano. Militarmente fu un successo: i nordvietnamiti vennero cacciati dalle aree di confine. Politicamente fu un disastro: i comunisti di Ho Chi Minh si dispersero nel paese e insegnarono ai Khmer Rossi come si combatteva contro un esercito regolare. Lon Nol si alienò ulteriormente la popolazione, prima di tutto perché si dimostrò ancora più corrotto del predecessore. Poi perché fu ancora più violento, perseguitò tutti i vietnamiti del paese, i cattolici e le altre minoranze religiose e represse nel sangue ogni manifestazione di dissenso. Contro di lui si allearono monarchici e comunisti: Sihanouk e i Khmer Rossi formarono un Fronte di Unità Nazionale. Nel 1973 controllavano già metà del paese e Lon Nol chiese di nuovo l'aiuto degli americani. Nixon autorizzò una campagna di bombardamenti aerei (anche questa segreta), in cui perirono decine di migliaia di civili, oltre ai guerriglieri. Fu un successo effimero: l'avanzata dei comunisti venne solo temporaneamente arginata, ma come reazione ai bombardamenti le popolazioni contadine si arruolarono in massa nei Khmer Rossi, anche se ormai era chiaro, nelle aree che avevano occupato, che il loro regime fosse molto più letale di quello nazionalista di Lon Nol.LA KAMPUCHEA DEMOCRATICANell'aprile del 1975, quando il Vietnam del Sud era in procinto di essere sopraffatto dal Nord e gli americani se ne erano ormai andati, i Khmer Rossi vinsero la guerra civile. Sihanouk rimase ufficialmente il capo di Stato ancora per un anno, poi venne costretto agli arresti domiciliari. Nasceva la Kampuchea Democratica, Khieu Samphan era il presidente, ma il vero uomo al comando era il primo ministro, leader del movimento armato comunista, Saloth Sar, detto Pol Pot. Educato a Parigi (aveva Jean Paul Sartre quale mentore), volle creare l'utopia comunista dal giorno uno del suo regno. Tutte le città, a partire da Phnom Penh, vennero evacuate con urgenza. Anche i malati e i feriti ricoverati negli ospedali furono gettati in strada. Agli evacuati le nuove autorità dissero che si trattava di una misura temporanea e di portarsi dietro il minimo indispensabile. In realtà erano destinati a partecipare a un gigantesco esperimento sociale: trasformare i cittadini in contadini. Le evacuazioni, effettuate con metodi da deportazione, costarono decine di migliaia di vittime. Ed era solo l'inizio della sofferenza.Tutta la popolazione cambogiana venne riorganizzata in comunità contadine. Non era possibile alcuna libertà di movimento: di fatto erano prigionieri di campi di lavoro. I turni andavano dalle 12 alle 14 ore al giorno, senza pause se non per subire il lavaggio del cervello ideologico nelle sessioni di rieducazione. Tutti i membri del vecchio regime e le loro famiglie vennero sterminati. Tutti i religiosi, a qualunque religione appartenessero, vennero uccisi. Per il resto, ogni comandante e funzionario locale aveva diritto di vita e di morte sui suoi contadini. I più sadici e sospettosi uccidevano anche chi solo portava gli occhiali, simbolo di degenerazione borghese. Poteva essere ucciso anche chi fosse considerato "pigro" nel lavoro dei campi, chi non aveva abbastanza calli sulle mani, chi non rispondeva in modo appropriato nelle sessioni di rieducazione, chi conosceva lingue straniere, chi esercitava professioni liberali prima dell'anno zero della nuova era.GESTI D'AMORE VIETATI E PUNITINon era permesso parlare in prima persona singolare: l'Io era bandito. Non era permesso l'affetto personale: parole dolci e gesti d'amore erano vietati e puniti. Doveva essere amato solo il partito. Dall'inizio del 1977, i matrimoni furono solo combinati dai quadri del partito, fra uomini e donne che fra loro non si conoscevano. I figli furono separati dai genitori, educati dal partito. Tutto era in comune, le coltivazioni destinate al catasto, il cibo razionato e consumato in mense collettive. La morte per fame divenne la regola e i contadini che cercavano di rubare il cibo o di consumarlo mentre lo coltivavano erano condannati a morte.Nemmeno i quadri e i dirigenti dei Khmer erano esenti dalla paura. I tentativi di colpi di Stato furono molto numerosi, almeno nove in tre anni. Pol Pot rispose con purghe periodiche. Le vittime principali erano i comunisti rientrati dall'estero, invogliati dalla propaganda di Phnom Penh. Quasi tutti finirono sotto la scure della repressione. Il carcere di Tuol Sleng, destinato agli epurati, divenne il simbolo dello sterminio cambogiano, l'unico luogo in cui l'identità delle vittime e la data della loro esecuzione venne documentata minuziosamente. La quasi totalità degli internati a Tuol Sleng venne uccisa, dai plotoni d'esecuzione o nelle camere di tortura.Il regime Khmer era anche profondamente razzista. Nonostante l'alleanza con Pechino, sterminò la quasi totalità dei cinesi residenti in Cambogia (circa 200mila perirono in questo genocidio nel genocidio), la minoranza musulmana Cham e decine di migliaia di vietnamiti. E fu proprio per salvare questi ultimi dall'annientamento che, alla fine del 1978, il Vietnam invase la Cambogia. In poco più di un mese spazzò via l'infernale regime. Ma nel paese non tornò la libertà, si instaurò un altro regime comunista, guidato da Samrin (un ex Khmer Rosso fuggito in Vietnam) e solo meno repressivo e letale del precedente. Per questo è così difficile, ancora oggi, fare luce sul crimine immenso dei Khmer Rossi e punire i suoi responsabili. Il colpo di spugna sul passato, comunque, non cancella i due milioni di morti, assassinati in appena tre anni, con un'intensità senza precedenti. Uccisi nel nome di un'utopia, di un paradiso in terra che garantì l'inferno a un popolo intero.
Storia dei marchi automobilistici più famosi - Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1#MadeInItaly #Ferrari #Lamborghini #vhs #autoBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nuovo episodio di 2LIP (Luisas' learn italian Podcast). Oggi nuova puntata sul design italiano e vi parlerò di macchine. Devo essere sincera e dirvi che in questo campo non sono un'esperta, anzi di macchine non capisco proprio niente, ma parlando di design italiano non si può non parlare di marchi come la Ferrari, la Maserati, la Lamborghini e l'Alfa Romeo, quindi per dovere di completezza vi darò oggi qualche informazione su queste famose ditte italiane. Pensate che il primo automezzo meccanico che si poteva muovere in autonomia su strada è stato inventato nel 1769 da un costruttore svizzero, Nicolas Cugnot ed era un carro militare con tre ruote. Poteva trasportare 4 persone ed era pensato per trasportare anche armi. Il mezzo si muoveva ad una velocità di 3 chilometri all'ora, ma visto che il suo motore era fatto da una grande caldaia, arrivato al quarto chilometro il mezzo si fermava perché nella caldaia l'acqua era finita.Dopo ci sono stati parecchi tentativi di realizzare un motore a scoppio, ma il primo che veramente funzionava è stato inventato e realizzato il 5 giugno del 1853 da due italiani: padre Eugenio Barsanti e l'ingengere Felice Matteucci. Nel 1892 Rudolf Diesel brevetta il motore senza candele che, grazie alla sua grande potenza, viene installato su camion e macchinari pesante.Durante le due guerre mondiali si produrrà una grandissima quantità di motori. L'industria automobilistica italiana inizia alla fine del 1880. Da ricordare è la prima automobile Fiat, la 4HP, che esce nel 1899 e nel 1900 viene fondato il marchio Isotta Fraschini e da qui questo settore si sviluppa velocemente....- The full transcript of this Episode is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Poteva avere conseguenze ben più gravi il rogo nel pomeriggio di oggi, martedì 29 aprile, nel basso vicentino, a Gambellara, dove sono prontamente intervenute diverse squadre di Vigili del Fuoco. Un allarme scattato qualche minuto prima delle 15 quando i pompieri si sono diretti verso Via Generale Framarin per l'incendio che ha coinvolto la copertura di un edificio di circa 200 metri quadri adibito a ricovero attrezzi, provocando lo scoppio di una bombola di GPL.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Zapelloni:" Sabato lo sport non poteva giocare. Mancini per la Juve." Galderisi:" Tudor ha dato aggressività e cattiveria per la Juve serve altro ." Impallomeni:" Fabregas sarebbe pronto per la Juve."
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Zapelloni:" Sabato lo sport non poteva giocare. Mancini per la Juve." Galderisi:" Tudor ha dato aggressività e cattiveria per la Juve serve altro ." Impallomeni:" Fabregas sarebbe pronto per la Juve."
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Gennaro:" Conte poteva evitare dopo la vittoria. Orlando:" Conte sta pensando al divorzio dal Napoli." Impallomeni:"Orsolini non garba a Spalletti."
Il Morning Show Giovedi 03 Aprile 2025Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU
Nella dodicesima puntata della quinta stagione di Metalitalia Podcast proseguiamo la miniserie dedicata ai festival metal in Italia e alle difficoltà nell'organizzarli seguendo il modello europeo di stati come Inghilterra, Francia e Spagna.Ne parliamo con la persona che nel 1997 creò il GODS OF METAL, evento che bene o male fino all'inizio degli anni Dieci era il riferimento assoluto nel nostro Paese per chi viveva e respirava Metal.Andrea Pieroni è uno dei promoter che hanno maggiormente investito sulla scena heavy, sin dagli inizi della sua attività nei primi anni Novanta, fino a ora alla guida di MC2 Live. Oggi ci parla del Gods Of Metal, del ROCK THE CASTLE ma anche dei prossimi eventi organizzati dalla sua agenzia tra cui IRON MAIDEN a Padova e SLIPKNOT a Ferrara.Conduce l'episodio Jacopo Casati, giornalista, promotion manager e digital specialist.Il podcast è disponibile su Spotify, Apple Music, Amazon Music, Google Podcasts, YouTube, Deezer, Spreaker e molti altri.
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Ranieri poteva evitare il discorso allenatore." Ceccarini:" Tudor nel posto giusto al momento giusto." Garbo:"L'Inter ha una partita insidiosa." Bonanni:" Alla fine alla Roma ci va Gasperini."
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Ranieri poteva evitare il discorso allenatore." Ceccarini:" Tudor nel posto giusto al momento giusto." Garbo:"L'Inter ha una partita insidiosa." Bonanni:" Alla fine alla Roma ci va Gasperini."
Il microbiota è il grande protagonista degli studi di questi ultimi anni, perché incide sulla salute di tutti gli organi, che si parli di intestino o di pelle, di cervello o di polmoni. Poteva dunque non avere a che fare anche con la longevità?
Ancora Marc davanti ad Alex, come in Thailandia, sia sabato sia domenica. Bagnaia terzo e quarto, Morbidelli sul podio. Diggia su Zarco, Honda in ripresa, KTM si difende, Yamaha no. Aprilia sfortunata e Ogura squalificato. L'analisi tecnica dell'Ing, con Zam, Nico e René Cambia la pista ma il risultato del secondo round mondiale non cambia, con l'unica novità di Morbidelli terzo nel GP: Franco recuperato, ma cosa succede a Bagnaia? Il ritardo rischia di deprimerlo in vista di Austin che è favorevole al compagno di squadra? Quali sono state le sue difficoltà? Intanto Marc Marquez eguaglia le novanta vittorie di Angel Nieto. Gara fotocopia della prima, per quanto riguarda la MotoGP. Per contro, Vietti sul podio della Moto2, Bertelle in pole e poi protagonista in Moto3 con Lunetta settimo. Non perdete il nostro approfondimento live di questa sera, alle 18 sul sito e sul canale YT di Moto.it. E preparate le vostre domande.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
ALLARMI INASCOLTATI: la storia di una mamma e un femminicidio che si poteva evitare!Roua Nabi, 35 anni, è stata uccisa dal marito nonostante il braccialetto elettronico che avrebbe dovuto proteggerla. Quattro allarmi ignorati: un femminicidio che si poteva evitare.#Femminicidio #RouaNabi #ViolenzaDomestica #Giustizia #Torino #DirittiDonne #BraccialettoElettronico #AllarmiIgnorati #ProtezioneMancata #StopViolenza
Panasonic aveva l'occasione di fare di più e non l'ha fatto, ascoltate perchè!
Un uomo facoltoso, una notte tranquilla e un'esplosione di violenza inspiegabile. Ken MacLennan viene trovato senza vita nella sua casa in un lago di sangue. All'apparenza sembra un'aggressione improvvisa, forse una rapina finita male... Ma qualcosa non torna. Gli indizi raccontano una storia più complessa, fatta di segreti, tradimenti e un piano diabolico che coinvolge più persone di quanto si possa immaginare. Chi voleva morto Ken MacLennan? E soprattutto... perché?-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdInstagram:@scarymonstertruecrimeTwitter:@scarycrimeFacebook:https://www.facebook.com/scarymonstertruecrimeIscriviti al Gruppo Facebook True Crime Italia:https://www.facebook.com/groups/true-crime-italia---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.
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Silvano Fuso"Pinocchio e la scienza"Come difendersi da false credenze e bufale scientifichePrefazione di Tullio ReggeEdizioni Dedalowww.edizionidedalo.itÈ vero che i miracoli sfuggono a qualsiasi spiegazione scientifica? Vi sono prove dell'esistenza dello Yeti e degli alieni? Atlantide è mai esistita? È vero che lo sbarco sulla Luna e l'attentato dell'11 settembre furono una messa in scena degli americani? Il codice da Vinci svela davvero verità nascoste? Le medicine alternative sono efficaci? L'elettrosmog, gli OGM e il nucleare sono davvero pericolosi? Fusione fredda e idrogeno risolveranno davvero i nostri problemi energetici? Queste sono solo alcune delle numerose domande alle quali il libro cerca di rispondere. Analizzando, alla luce delle conoscenze scientifiche, molte delle informazioni che riceviamo quotidianamente, questo libro è un utile strumento per non rinunciare a sviluppare una propria capacità di pensiero critico. Il messaggio forte che emerge da queste pagine rappresenta un'irrinunciabile arma di difesa intellettuale contro le bufale scientifiche: non dare mai nulla per scontato e sottoporre dati e informazioni al vaglio della razionalità e del senso critico.Prefazione di Tullio ReggeAnni or sono imperava nei salotti torinesi il leggendario Mago Rol con le sue popolari esibizioni di riti magici. Tra i suoi fan si annoveravano registi del cinema, artisti e personaggi di alto calibro. Come esponente del mondo scientifico ero bersaglio predestinato e infatti mi invitò a casa sua per farmi assistere ai suoi «esperimenti». Per mia fortuna avevo appena letto un articolo su «Le Scienze» in cui si dettagliavano gli «outs» o «forzature», strumento base nei giochi di carte. La forzatura è in effetti una finta scelta che nasconde quella occulta del mago. Ero quindi all'erta, accettai l'invito e mi trovai seduto attorno a un tavolo con altri ospiti sotto lo sguardo magnetico del Mago. Rol tirò fuori da un cassetto un mazzo di carte, lo passò agli ospiti, ingiunse loro di rimescolarlo al suono di una favolosa loquela. Alla fine il mazzo fu diviso in due e il Mago chiese all'ultimo ospite di scegliere uno dei due mazzi. Appena fu effettuata la scelta il Mago disse «allora lo scartiamo». Poteva anche dire «allora lo teniamo ». Lui sapeva ovviamente, da indizi solo a lui visibili, da quale parte stava la carta prescelta: il mazzo era ovviamente truccato e la scelta operata dall'ospite era fittizia. Alla fine saltò fuori la carta prescelta. Feci notare al mago che doveva dire prima se intendeva scegliere o scartare il mazzo prescelto. Subito cominciò a lamentarsi di un'«aura negativa» emanata dal sottoscritto. Mi diverte l'arte dei grandi illusionisti e li ammiro purché si dichiarino tali e non tentino di prendere in giro dei poveracci. L'uso fraudolento dell'arte magica, ampiamente documentato nel libro di Silvano Fuso, è purtroppo diffusamente impiegato per ingannare la povera gente. Occorre anche prestare attenzione ai cosiddetti miracoli religiosi di cui si occupa in dettaglio lo stesso Fuso e che appartengono alla storia di tutte le religioni. Abbiamo il dovere morale di dire pane al pane e di mettere in guardia gli sprovveduti. In questo compito è essenziale e benvenuta l'opera degli esperti. Al di là del mondo magico e religioso, tante altre false credenze circolano nella nostra società: leggende, complotti inesistenti, terapie miracolistiche, rischi immaginari, mode insensate e tecnologie illusorie. Elemento comune di tutte queste false credenze è una profonda ignoranza in fatto di scienza e una preoccupante e ingiustificata diffidenza nei confronti di essa. Il libro di Silvano Fuso cerca di fare chiarezza su tutto ciò. Vorrei che esso ricevesse la dovuta attenzione soprattutto tra i giovani e, perché no, anche nelle scuole. I miei auguri a Fuso.Silvano FusoDocente di chimica, autore di numerosi libri di successo, collaboratore di diverse testate giornalistiche (da La Repubblica a Le Scienze) e trasmissioni televisive e radiofoniche, membro del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), Silvano Fuso è uno dei più noti divulgatori scientifici italiani. A lui è stato intitolato l'asteroide 2006 TF7, in orbita tra Marte e Giove.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Altre pillole dall'età contemporanea : https://www.youtube.com/watch?v=vfSB5rwk8to&list=PLpMrMjMIcOklAamXwkzlub85zjR3Eh74B&index=1
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Conte poteva parlare della partita non dell'arbitro." Braglia:" Come hanno fatto a preferire Emerson a Kalulu?" De Paola:" La Lazio è un treno. Al Milan serve un lavoro serio."
Oggi nel commento di Andrea Bulleri parleremo delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Umbria e di come il risultato possa avere effetti politici nazionali ; Con Lorenzo Vita andremo al G7 per sentire cosa i grandi del mondo, Italia in testa, hanno deciso sulla guerra in Ucraina; Quindi andremo nel Napoletano con Lorena Loiacono per capire perché trenta genitori hanno aggredito e picchiato una insegnante; E ancora cronaca con le inviate Camilla Mozzetti e Federica Pozzi che ci parlano del caso Margaret, la ragazza morta durante un intervento estetico al naso : poteva essere salvata?
Poteva esserci un'atmosfera migliore per questo Real Madrid-Milan che non quella triste della Spagna alluvionata. Ma "lo spettacolo deve continuare", citando Carlo Ancelotti che oggi ritroverà il suo Milan nella sua competizione preferita. La giornata di Champions League vedrà anche Bologna-Monaco e Lille-Juventus. Ne parliamo col nostro corrispondente madrileno Filippo Maria Ricci e con Giovanni Guardalà, inviato Sky Sport a Lille.Ferrari ancora viva per il titolo costruttori nonostante il weekend brasiliano non positivo, Bagnaia ancora vivo per giocarsi il titolo con Martin fino all'ultimo. Filo diretto tra Leo Turrini e la tigre tornata dalla Malesia Carlo Pernat.
La playlist sugli arabi e la loro espansione : https://www.youtube.com/watch?v=zAs6wgvwgik&list=PLpMrMjMIcOkmY9m8IZmuwr9EoeWP90ORY&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria
Il ragazzo arrestato per l'omicidio di Giulia Cecchettin era ossessionato da lei.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Non c'è da discutere sulla sua colpevolezza o innocenza, in uno stato diritto non si può condannare una persona all'ergastolo senza delle fondamenta giuridiche basiche e limpidamente comprovate. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ultima puntata della sesta stagione di J-TACTICS podcast.Bilancio sulla stagione 23/24 della Juventus, le previsioni fatte dai membri della redazione sulla classifica finale, ed infine i doverosi saluti al nostro amato pubblico e un arrivederci (si spera) a dopo l'estate.Di seguito le pagelle del nostro Marco Viscomi.Buon ascolto!Juventus voto 6Torniamo in Champions', e a dirla tutta c'eravamo qualificati anche l'anno scorso… vinciamo una Coppa Italia dopo tre anni di zeru tituli, lanciamo qualche giovane promessa. Niente più, una stagione sufficiente, dalle due facce, che lascia l'amaro in bocca per un girone di ritorno da 4, a fronte di un'andata da 8, che irrimediabilmente pesa sul bilancio stagionale. Il finale di Allegri è stato scritto poi dal peggior sceneggiatore: si poteva chiudere in altro modo. Quello che è chiaro a molti, con buona pace degli allegriani e di alcuni amici giornalisti dello Stregone, è che si doveva chiudere e voltare pagina. Finalmente abbiamo una società, dirigenti che scelgono, sviluppano idee. Si apre il ciclo Giuntoli: la prossima sarà la stagione delle scelte, della svolta, dell'addio alle zuppe bagnate e alle minestre riscaldate, del superamento di quel calcio ormai anacronistico deplorato da tanti, di un mercato che, a partire da Thiago Motta, porterà volti nuovi in panchina, in campo e in dirigenza. Non è più il tempo dell'immobilismo.È il momento delle idee, è il momento di perseguirle, è il momento di crescere. L'anno prossimo la Juventus dovrà puntare allo scudetto. Lo deve fare sempre. Lo impone la storia, lo impone la nostra tifoseria. Poteva andare meglio, ma per essere stato l'anno zero va bene così.Il migliore: Vlahovic, 8Szczesny e Bremer avrebbero meritato la palma del migliore, ma quello che è cresciuto di più, che si è preso maggiormente le responsabilità, che ci ha fatto vincere l'unico trofeo e che ha portato più punti è stato il serbo. Vlahovic è diventato un vero numero 9: protegge finalmente palla, emblematico in tal senso il gol con l'Atalanta a Roma, fa salire la squadra, dialoga con i compagni, segna in tutte le maniere. Gli unici difetti che ancora restano sono l'incostanza e il suo nervosismo in campo, questo invece costante. Ma sta migliorando anche caratterialmente.Chiude la stagione con 18 gol complessivi, secondo in classifica marcatori alle spalle di Lautaro Martinez, risolve una finale. Bomber da cui ripartire con un gioco più propositivo grazie al quale gioverà di maggior peso offensivo corale e più palloni a disposizione. La prossima potrebbe la stagione della definitiva consacrazione.Il peggiore: Kostic 4Tra i peggiori ci si potrebbe sbizzarrire: da un Locatelli sempre più spaesato ed arretrato davanti alla difesa, ad un Pogba completamente fuori dal mondo; da un Kean che non ha segnato neanche un gol, colpito dalla sfiga, dal Var, dagli infortuni, ma da cui qualcosa di più ci si poteva aspettare nell'anno degli Europei ad un Milik che con un intervento folle ha fatto partire l'inversione di tendenza e il tracollo della nostra stagione; da un De Sciglio pagato per infortunarsi e giocare 4 minuti in stagione ad un Weah unico colpo di mercato deludente.Il peggiore è però Kostic: da stantuffo inesauribile sulla fascia a quinto di difesa reso totalmente inoffensivo da scelte insensate e poca voglia nella giocata… poca cazzimma nel serbo, come direbbe il nostro Arco. Una volta fucina di assist, ne mette a referto solo 3 in stagione. Stagione completamente insufficiente.Sorpresa: Cambiaso, 7,5Yildiz ci ha fatto riscoprire il piacere della giocata estemporanea, lo scintillio di Kubrickiana memoria, un futuro campione da cui ripartire; McKennie ha corso per tutti e dispensato assist, ma quello che ha maggiormente stupito è Cambiaso: abbiamo un terzino! Finalmente abbiamo un giocatore in grado di proporsi, crossare, difendere, dialogare con i compagni, con i piedi da centrocampista e un'intelligenza tattica non indifferente. Piacevole sorpresa.
È iniziato il processo a Claudio Campiti, l'uomo che nel 2022 fece una strage.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:" Gasperini poteva andare solo alla Juve altrimenti meglio rimanere all'Atalanta:" De Paola:" !00 Milioni per Kvara sono irrinunciabili. ADL ha fatto un disastro unico." Orlando:" Ora l'Atalanta de vuole tenere Gasp deve comprare 3 giocatori e mantenere gli altri." Impallomeni:" L'Atalanta il prossimo anno deve lottare per lo scudetto."
OFFERTA ESCLUSIVA NORDVPN Non perderla: https://nordvpn.com/dentrolastoriaGiugno 1940: con la Francia agonizzante, Mussolini decide di entrare in guerra a fianco dell'amico Hitler. L'illusione di una guerra breve e vittoriosa nasconde un calcolo errato sulle reali capacità militari di un Paese, l'Italia, ancorato al passato. L'industria è tecnicamente in ritardo rispetto alla concorrenza, mancano risorse, la produzione è più lenta. E tra le Forze Armate la situazione è forse peggiore: il Regio Esercito si basa su concezioni strategiche antiquate ed è scarsamente motorizzato; la Regia Aeronautica si è fatta ingannare dalle positive prove dei biplani e dei trimotori in Spagna; la Regia Marina è stata ricostruita in direzione anti-francese senza analizzare le necessità reali di una guerra nel Mediterraneo. In questo video analizziamo le motivazioni per cui l'Italia fascista non avrebbe mai potuto vincere nella Seconda Guerra Mondiale.Il nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCwSostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoriaAbbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/joinSostienici su PayPal: https://paypal.me/infinitybeatDentro La Storia lo trovi anche qui: https://linktr.ee/dentrolastoriaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/racconti-di-storia-podcast--5561307/support.
Enzo CocoPremio Letterario Internazionale Merano Europa XV edizioneInternationaler LiteraturpreiseLe giurie hanno fatto un ottimo lavoro e mi complimento con loro per la serietà e rapidità con le quali sono giunte alla definizione della terna di finalisti – ha dichiarato Enzo Coco Presidente dell'Associazione culturale Passirio Club che organizza la manifestazione. Merano aveva bisogno di un evento culturale di spessore – ha aggiunto - e crediamo di essere riusciti in questo intento grazie anche al convinto sostegno dell'Amministrazione Comunale, dell'Azienda di Soggiorno, della Regione e della Provincia Autonoma e degli sponsor che hanno sostenuto la nostra iniziativa.Le giurie del Premio Letterario Internazionale Merano Europa hanno selezionato i testi finalisti della XV edizione, scelti tra oltre cento opere iscritte al concorso tra narrativa e traduzione poetica in lingua italiana e tedesca.Il Premio Letterario Internazionale Merano Europa è un premio “ponte”, unico nel suo genere, con la specificità di rivolgersi contemporaneamente alle due culture italiana e tedesca, e per avere una sezione dedicata alla traduzione. Questa XV edizione è stata riservata a opere di narrativa edita pubblicata nel 2023.Le opere finaliste in lingua italianaCRISTINA BATTOCLETTI “Epigenetica" - La Nave di TeseoMARINO MAGLIANI "Il bambino e le isole" - 66thand2ndELVIRA MUJČIĆ "La buona condotta" - Crocetti Editore GiuriaAlessandro Gazzoli – dottore di ricerca in letteratura italiana – esperto di narrativa del Novecento Giuliano Geri – editor e traduttore – coordinatore della giuriaMariagrazia Mazzitelli – direttrice editoriale SalaniAnna Vallerugo – giornalista e critica letterariaDi fronte all'alto numero di candidature – dichiara Giuliano Geri - abbiamo potuto apprezzare un opportuno equilibrio tra piccole e grandi case editrici, un buon livello stilistico-letterario e un'ampia gamma di temi e soggetti trattati, insieme a un'interessante varietà di generi. Circa la valutazione c'è stata una sostanziale intesa sulla terzina di opere finaliste da sottoporre al vaglio della giuria popolare, con un ex aequo che abbiamo risolto grazie a un proficuo confronto con il presidente onorario della Giuria, Aldo Mazza.Le opere finaliste in lingua tedescaSEPP MALL "Ein Hund kam in die Küche" - LeykamROMINA PLESCHKO "Offene Gewässer" - Kremayr & ScheriauROBERT PROSSER "Verschwinden in Lawinen" - Jung&Jung GiuriaFerruccio Delle Cave - critico letterario e storico – coordinatore della giuriaRobert Huez (A) – critico letterario e direttore della Literaturhaus di ViennaKatrin Klotz – Storica della letteratura e germanistaKlemens Renoldner (A) – scrittore e critico letterarioCi siamo rapidamente accordati su tre titoli, i cui temi e motivi sono completamente diversi tra loro – dichiara il coordinatore della giuria tedesca Ferruccio Delle Cave. In “Ein Hund kam in die Küche” (Un cane è entrato in cucina), il giovane protagonista sperimenta l'opzione dal 1939 fino agli anni '40 sulla sua pelle, una sorta di romanzo storico. Al contrario, nel romanzo “Offene Gewässer (Acque aperte) vengono smascherate le strutture sociali rimaste bloccate in una piccola città, che si oppongono ai protagonisti del romanzo come muro insuperabile anche nel nostro tempo. Infine, ma non meno importante, la protagonista del romanzo “Es hätte schlimmer kommen können” (Poteva anche andare peggio) si proietta verso il 2037. L'autore guarda con umorismo e sottile ironia a un mondo in cui le cose sarebbero potute andare peggio.I finalisti di ciascuna sezione saranno presentati alla Giuria dei Lettori e al pubblico in un incontro che si terrà il 14 maggio 2024 alle ore 18, al Pavillon des Fleurs di Merano.La Giuria dei Lettori è composta da 50 partecipanti per ciascuna sezione, segnalati dalle Biblioteche del Trentino Alto Adige e/o dai Circoli Letterari, ed esprimerà il proprio voto mediante scheda apposta in un'urna, durante la cerimonia pubblica di premiazione prevista per il 6 giugno 2024 al Pavillon des Fleurs di Merano.Nella stessa serata verranno premiati anche i vincitori della sezione Poesia tradotta dall'italiano e viceversa. Il Premio sarà assegnato dal Comitato Scientifico, a suo insindacabile giudizio.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Secondo la perizia della Procura, aveva un'infezione al cuore.
Produzione e Sound Design - Matteo D'AlessandroCanale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC-Idufifk1hamoBzkZngr1wGruppo Facebook : https://www.facebook.com/groups/624562554783646/Gruppo Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VaD1eQk8vd1WyYUzH01cIl nostro Instagram: https://www.instagram.com/bibliotecadialessandria/?hl=itGruppo Telegram : https://t.me/joinchat/Flt9O0AWYfCUVsqrTAzVcg
L'intervista a Che Tempo Che Fa. Perché non si sarebbe dovuta utilizzare la parola “fraintendimento”. La scelta di individuare il pubblico come responsabile. Gli errori di comunicazione. La sentenza dell'AntiTrust e il comunicato stampa di Balocco. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
OFFERTA ESCLUSIVA NORDVPN Non perderla: https://nordvpn.com/dentrolastoriaAll'inizio degli anni sessanta, su progetto del Capitano Glicerio Azzoni, il rinnovamento e l'ammodernamento dell'incrociatore italiano Giuseppe Garibaldi prevedeva 4 pozzi per il lancio di missili balistici a testata nucleare Polaris. Quella che potrebbe sembrare una storia tipicamente italiana, fatta di genio e pochi mezzi economici, si e' poi rivelata come un'occasione persa, non per volere del governo italiano. L'Italia sarebbe potuta diventare una potenza nucleare?Il nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCwSostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoriaAbbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/joinSostienici su PayPal: https://paypal.me/infinitybeatDentro La Storia lo trovi anche qui: https://linktr.ee/dentrolastoria Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/racconti-di-storia-podcast--5561307/support.
Un uomo aveva visto Filippo picchiarla, ma nessuna volante era andata a controllare.Seguimi su YouTube: https://www.youtube.com/channel/UClkB_8jqDS7SWoltMjIu-3Q/Supporta il progetto qui: https://www.paypal.com/paypalme/pierjcSupport this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Poteva essere una tranquilla serata di Mondiale davanti alla tv, senza troppe sorprese, con il Brasile e poi il Portogallo di CR7 già qualificati agli ottavi...e invece è venuta giù la Juventus, con le dimissioni del Cda e del presidente Agnelli. E ora che succede? Ne parliamo col direttore di Tuttosport Guido Vaciago. Poi, il day after dei tifosi con il bianconero Massimo Giletti. Ma non è stato sacrificato solo un Agnelli sull'altare dei conti e dei risultati di casa Elkann...è ufficiale anche il sacrificio dell'agnello Binotto, in carica in Ferrari fino al 31 dicembre, poi si vedrà...la Pero-Cormano di Leo Turrini non è mai stata così trafficata di dimissionari.