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A volte, processare dati sul cloud diventa un problema. Una soluzione potrebbe essere quella di avere sciami di dispositivi intelligenti che - comunicando tra loro - non hanno più bisogno di un unico controllore centrale. Ma come funzionano? Ne parliamo con Filippo Cugini, Responsabile di Settore di Ricerca presso il CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni)
A volte, processare dati sul cloud diventa un problema. Una soluzione potrebbe essere quella di avere sciami di dispositivi intelligenti che - comunicando tra loro - non hanno più bisogno di un unico controllore centrale. Ma come funzionano? Ne parliamo con Filippo Cugini, Responsabile di Settore di Ricerca presso il CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni)
Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Risiko bancario, MPS e consolidamento del settoreTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il GiornaleIl consolidamento del sistema bancario italiano entra nella fase operativa. Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il prospetto dell'OPAS su MPS, un'operazione dal valore complessivo di 30,6 miliardi di euro che punta a creare uno dei maggiori gruppi bancari europei, con un utile netto superiore ai 16 miliardi di euro entro il 2029. L'operazione coinvolge anche Mediobanca, Generali e la rete di Monte dei Paschi.Il percorso autorizzativo sarà particolarmente articolato: serviranno i via libera di BCE, Banca d'Italia, IVASS, Antitrust, AGCOM e delle autorità di circa 40 Paesi. Parallelamente il MEF valuta la cessione della quota residua del 4,86% in MPS, mentre Unipol prepara un aumento di capitale da 2,5 miliardi per sostenere l'integrazione con Bper.KPI principali: OPAS Intesa 30,6 mld €, utile target 16 mld € al 2029, assemblea ISP 10 settembre, offerta prevista tra ottobre e novembre, quota MEF 4,86%, aumento capitale Unipol 2,5 mld €.PNRR, investimenti pubblici e finanza dello StatoTestate:La Stampa / Corriere della SeraIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR. L'Italia ha dichiarato una spesa di 113,5 miliardi sui 194,4 miliardi complessivamente assegnati dall'Unione Europea. La Corte dei Conti evidenzia un avanzamento finanziario del 58%, mentre i pagamenti effettivi si fermano al 48,5%.Rimane forte il divario territoriale: Veneto e regioni del Nord mostrano livelli di avanzamento nettamente superiori rispetto al Sud. Carlo Cottarelli sottolinea come il Piano abbia prodotto risultati nelle infrastrutture e nella giustizia civile, ma non abbia ancora generato un incremento significativo della capacità produttiva del Paese.Il messaggio positivo riguarda il futuro: tra fondi europei per energia e difesa potrebbero arrivare circa 23 miliardi di euro aggiuntivi nella prossima legge di bilancio.Fiscalità digitale, Big Tech e tensioni commercialiTestate: Repubblica / Corriere della SeraL'Unione Europea torna a valutare una Digital Services Tax coordinata. Secondo uno studio del Parlamento europeo, un'imposta del 3% potrebbe generare 25,7 miliardi di euro l'anno, mentre un'aliquota del 5% arriverebbe a quasi 43 miliardi.Il dibattito nasce soprattutto dalla concentrazione fiscale delle Big Tech in Irlanda, che consente ai grandi gruppi digitali di minimizzare il carico tributario europeo. Sullo sfondo resta il rischio geopolitico: Washington continua a minacciare nuovi dazi verso i Paesi che adotteranno una tassazione digitale.Per imprese e investitori il tema è strategico: una fiscalità europea più uniforme potrebbe modificare il quadro competitivo del settore tecnologico nei prossimi anni.Mercati finanziari, IPO e pagamenti digitaliTestate: Il Sole 24 OreDopo il successo delle grandi quotazioni tecnologiche, il mercato guarda alle future IPO di Anthropic, OpenAI, Stripe e Databricks. Gli investitori restano però molto selettivi: le valutazioni elevate impongono modelli di business solidi e redditività crescente.Parallelamente si intensifica la competizione globale sui sistemi di pagamento digitali. Stati Uniti e Cina accelerano rispettivamente su stablecoin e yuan digitale, mentre l'euro digitale non dovrebbe arrivare prima del 2029, lasciando l'Europa in posizione di ritardo competitivo.Il tema centrale non riguarda soltanto i pagamenti, ma il controllo delle infrastrutture finanziarie e dei dati, sempre più determinanti negli equilibri economici internazionali.Industria italiana, export e Piano MatteiTestate: Il Sole 24 Ore / La VeritàI distretti industriali continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del sistema produttivo italiano. Dal 2020 sono stati erogati 138 miliardi di euro di finanziamenti alle PMI attraverso il Programma Sviluppo Filiere.Nonostante le tensioni commerciali internazionali, l'export italiano verso gli Stati Uniti cresce del 7,2% nel 2025, facendo dell'Italia il quarto esportatore mondiale verso il mercato americano. Crescono anche gli investimenti esteri nel Paese.Prosegue inoltre il Piano Mattei, che amplia i partenariati con l'Africa e mobilita nuove risorse pubbliche e private per infrastrutture, energia e cooperazione economica.Telecomunicazioni, infrastrutture digitali e governance europeaTestate: Il Sole 24 OreCamera e Senato chiedono modifiche al Digital Networks Act europeo, con particolare attenzione alla gestione dello spettro radio e alla tutela della concorrenza nel settore delle telecomunicazioni.Il confronto coinvolge gli operatori italiani, divisi sulle modalità di rinnovo delle frequenze in vista della scadenza del 2029, quando terminerà circa il 73% delle concessioni attualmente in vigore.Per il settore delle telecomunicazioni la partita riguarda investimenti infrastrutturali, sviluppo delle reti e competitività europea nel lungo periodo.
Martedì negativo per le borse europee, con Milano in ribasso di oltre un punto percentuale. Amplifon e il settore delle telecomunicazioni hanno mostrato segni di resistenza, mentre ST Microelectronics ha subito forti perdite. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le telecomunicazioni fanno funzionare tutto: internet, AI e servizi digitali, ma sono il settore che guadagna meno. Pietro Labriola spiega perché il modello europeo è in crisi tra iper-regolazione, concorrenza spinta e vantaggi per le big tech. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Viviamo attaccati allo smartphone, usiamo il wifi come l'aria, ci colleghiamo ovunque, eppure quasi nessuno sa cosa c'è dietro. E in Italia sta succedendo qualcosa di strano, più abbiamo bisogno di telecomunicazioni, meno persone, scelgono di studiarle. Ne parliamo con Giuseppe Ruello, professore di campi elettromagnetici all'Università di Napoli Federico II e fondatore di TLC Games. Ciao Giuseppe, grazie mille per aver accettato il nostro invito. Giuseppe Ruello, professore di Campi Elettromagnetici all'Università di Napoli Federico II e fondatore di TLC Games.
Viviamo attaccati allo smartphone, usiamo il wifi come l'aria, ci colleghiamo ovunque, eppure quasi nessuno sa cosa c'è dietro. E in Italia sta succedendo qualcosa di strano, più abbiamo bisogno di telecomunicazioni, meno persone, scelgono di studiarle. Ne parliamo con Giuseppe Ruello, professore di campi elettromagnetici all'Università di Napoli Federico II e fondatore di TLC Games. Ciao Giuseppe, grazie mille per aver accettato il nostro invito. Giuseppe Ruello, professore di Campi Elettromagnetici all'Università di Napoli Federico II e fondatore di TLC Games.
Quanto è pericolosa e come colpisce la campagna di infezione digitale “DarkSword”, l'ultima insidiosa mossa del cybercrime in grado di compromettere i dispositivi Apple semplicemente attraverso la navigazione su pagine web compromesse? Ce lo spiega Mattia Epifani, esperto di cybersecurity e informatica forense.Con Luigi Bignami, giornalista scientifico ed esperto di Spazio, parliamo di alcune importanti novità sulle missioni spaziali che riguardano il ritorno dell’uomo sulla Luna. Del lancio di Artemis 2 previsto il 1° aprile, della cancellazione, da parte della Nasa, della stazione Gateway progettata per orbitare attorno al nostro Pianeta a favore di "una presenza umana duratura sulla Luna".Ci occupiamo infine di telecomunicazioni perché nel settore c’è un grande fermento dopo l’annuncio dell’acquisizione di Tim da parte di Poste Italiane ma soprattutto della creazione di una joint venture fra Tim e Fastweb+ Vodafone per la realizzazione di 6mila nuovi torri per il 5G e la disdetta di un contratto con Inwit, uno dei grandi operatori che installano e gestiscono migliaia di torri di telefonia mobile. Enrico Pagliarini parla delle trasformazioni del settore con Antonio Capone, docente di Telecomunicazioni al Politecnico di Milano.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Quanto siamo lontani dall'avere un reale mercato unico delle telecomunicazioni in Europa? Quali sono gli ostacoli che deve affrontare l'unione europea? E con un'Europa sempre più forte, come faranno i singoli stati a mantenere la loro rilevanza? Ne parliamo con Tullio Ambrosone, Direttore di AREL Single Market Lab.
Quanto siamo lontani dall'avere un reale mercato unico delle telecomunicazioni in Europa? Quali sono gli ostacoli che deve affrontare l'unione europea? E con un'Europa sempre più forte, come faranno i singoli stati a mantenere la loro rilevanza? Ne parliamo con Tullio Ambrosone, Direttore di AREL Single Market Lab.
Il Digital Networks Act e il Cyber Security Act sono due nuovi regolamenti dell'Unione Europea che avranno un importante effetto sulle telecomunicazioni. Ma di cosa parlano? E quando entreranno in vigore? Ne parliamo con Antonio Capone, docente di telecomunicazioni al Politecnico di Milano.
Che senso ha costruire un social network, come Moltbook, dove agenti di intelligenza artificiale "dialogano" tra loro? Enrico Pagliarini ne parla con Luca Mari, docente all'Università Liuc di Castellanza ed esperto di GenAI.Con Antonio Capone, docente di Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, ci interroghiamo sul progetto di costruire una rete di data center nello spazio. Un'idea rilanciata da Elon Musk (ma non sua) in occasione della fusione fra SpaceX e xAI. Quali ostacoli tecnologici dovrebbero essere risolti?Torniamo a occuparci di guida autonoma dopo il maxi finanziamento incassato da Waymo. Un punto sul presente e sulle prospettive del settore con Carlo Iacovini, co-fondatore e amministratore delegato di Maxi Mobility, esperto di mobilità elettrica e autonoma.Parliamo dell'industria del videogioco, un settore che fattura miliardi di dollari ma vive una fase critica fra IA e cambiamenti sociali. Con Luca Tremolada, giornalista de Il Sole24ORE ed esperto di videogame, autore di "Tasto pausa. Il videogioco è entrato in recessione creativa? Come riavviare un'industria condannata all'innovazione" pubblicato da IlSole24ORE.Infine, parliamo della tecnologia alla base dell'app che accompagna i visitatori alla mostra dedicata ai Macchiaioli aperta a Palazzo Reale di Milano. Intervistiamo Federico Bolondi, fondatore di Art UP, una start up che realizza contenuti digitali per arricchire l'esperienza di chi visita luoghi d'arte.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
La scorsa settimana il Consiglio federale ha annunciato le sue priorità in materia di politica dei trasporti per i prossimi trent'anni. Per il Ticino ha confermato la volontà di potenziare l'autostrada tra Lugano e Mendrisio (il contestato PoLuMe con la sua terza corsia dinamica) e di realizzare il collegamento autostradale con Locarno (la cosiddetta A2-A13). Berna ha però anche ribadito le sue priorità (prima il PoLuMe, entro il 2045, poi il collegamento con Locarno, entro il 2055). Facendo comunque capire che voci in altro senso provenienti dal Ticino potrebbero portare ad un arrocco. Quali segnali lanciare allora in direzione di Berna? Siamo alle porte di uno scontro di interessi tra Sottoceneri e Sopraceneri? Ne discutiamo con: · Paolo Caroni, gran consigliere Il Centro, già presidente Commissione intercomunale dei trasporti Locarnese e Vallemaggia· Andrea Rigamonti, gran consigliere PLR, già presidente Commissione regionale dei trasporti Mendrisiotto e Basso Ceresio· Bruno Storni, consigliere nazionale PS, membro Commissione dei trasporti e delle Telecomunicazioni del CN
La scorsa settimana il Consiglio federale ha annunciato le sue priorità in materia di politica dei trasporti per i prossimi trent'anni. Per il Ticino ha confermato la volontà di potenziare l'autostrada tra Lugano e Mendrisio (il contestato PoLuMe con la sua terza corsia dinamica) e di realizzare il collegamento autostradale con Locarno (la cosiddetta A2-A13). Berna ha però anche ribadito le sue priorità (prima il PoLuMe, entro il 2045, poi il collegamento con Locarno, entro il 2055). Facendo comunque capire che voci in altro senso provenienti dal Ticino potrebbero portare ad un arrocco. Quali segnali lanciare allora in direzione di Berna? Siamo alle porte di uno scontro di interessi tra Sottoceneri e Sopraceneri? Ne discutiamo con: · Paolo Caroni, gran consigliere Il Centro, già presidente Commissione intercomunale dei trasporti Locarnese e Vallemaggia· Andrea Rigamonti, gran consigliere PLR, già presidente Commissione regionale dei trasporti Mendrisiotto e Basso Ceresio· Bruno Storni, consigliere nazionale PS, membro Commissione dei trasporti e delle Telecomunicazioni del CN
Un segnale che scompare. Una mappa che non si aggiorna. E all'improvviso… siamo tagliati fuori dal mondo. Ma cosa succede quando a perdere la connessione non è una persona, ma un'intera comunità? Dopo un terremoto, un'alluvione o un blackout, la rete è la prima cosa che cade e la prima che dobbiamo ripristinare. Ecco perché oggi si progettano reti che non si arrendono mai: reti mobili che si ricostruiscono da sole, reti veicolari che collegano tra loro camion, droni e auto, e satelliti che riportano online chiunque, ovunque. Ne parliamo nella quinta e ultima puntata di Connessioni Invisibili.In questa serie, insieme a ricercatrici e ricercatori delle più prestigiose università italiane, raccontiamo RESTART, il più importante programma di ricerca e sviluppo mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni, per scoprire e capire come la ricerca sta cambiando profondamente il volto dell'Italia, rendendola più connessa, sostenibile e smart.CONNESSIONI INVISIBILI Viaggio nel mondo delle Telecomunicazioniè una serie realizzata daThink about Science per e con Fondazione RESTARTRaccontata da Massimo PolidoroScritta con Lorenzo PalettiCon la partecipazione di: Stefania Bartoletti - Università di Roma Tor VergataAngela Sara Cacciapuoti - Università degli Studi di Napoli Federico IIAntonio Capone - Politecnico di MilanoMarco Giordani - Università degli Studi di PadovaMemedhe Ibrahimi - Politecnico di Milano Mattia Magnaghi - Politecnico di MilanoFrancesca Meneghello · Northeastern University, Boston e Università degli Studi di Padova.Andrea Migliorati - Politecnico di TorinoEugenio Moro - Politecnico di MilanoDario Tagliaferri - Politecnico di MilanoResponsabili del progettoAntonio Capone, Fondazione RESTARTNicola Blefari Melazzi, Fondazione RESTARTTeam Comunicazione, Fondazione RESTARTElena Bottaro, Think about ScienceGrafica e produzione video a cura di Zampediverse Si ringrazia il Politecnico di Milano - Campus Leonardo per avere ospitato le riprese.RESTART è finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR - M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)
All'inizio degli anni 2000 il settore delle telecomunicazioni è stato fondamentale per la diffusione di internet. Oggi, 25 anni dopo, è di nuovo fondamentale, stavolta per la diffusione dell'intelligenza artificiale. Guido Brera e Raffaele Coriglione ne parlano con Benedetto Levi, Ceo di Iliad. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Avete mai provato a inviare un video in uno stadio pieno? Sessantamila persone, tutte con il telefono in mano… e la rete che sembra non reggere. Oggi però le cose stanno cambiando.Le nuove reti programmabili sono capaci di adattarsi da sole: cambiano forma, priorità e capacità in tempo reale, solo quando serve. E non è tutto: anche ciò che viaggia dentro la rete sta diventando più intelligente. Le intelligenze artificiali imparano a comprimere immagini, video e dati in modo più efficiente, così che tutto arrivi più veloce e con meno sprechi. Ne parliamo nella quarta puntata di “Connessioni Invisibili”, il nostro viaggio nel mondo delle telecomunicazioni. In questa serie, insieme a ricercatrici e ricercatori delle più prestigiose università italiane, raccontiamo RESTART, il più importante programma di ricerca e sviluppo mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni, per scoprire e capire come la ricerca sta cambiando profondamente il volto dell'Italia, rendendola più connessa, sostenibile e smart.CONNESSIONI INVISIBILI Viaggio nel mondo delle Telecomunicazioniè una serie realizzata daThink about Science per e con Fondazione RESTARTRaccontata da Massimo PolidoroScritta con Lorenzo PalettiCon la partecipazione di: Stefania Bartoletti - Università di Roma Tor VergataAngela Sara Cacciapuoti - Università degli Studi di Napoli Federico IIAntonio Capone - Politecnico di MilanoMarco Giordani - Università degli Studi di PadovaMemedhe Ibrahimi - Politecnico di Milano Mattia Magnaghi - Politecnico di MilanoFrancesca Meneghello · Northeastern University, Boston e Università degli Studi di Padova.Andrea Migliorati - Politecnico di TorinoEugenio Moro - Politecnico di MilanoDario Tagliaferri - Politecnico di MilanoResponsabili del progettoAntonio Capone, Fondazione RESTARTNicola Blefari Melazzi, Fondazione RESTARTTeam Comunicazione, Fondazione RESTARTElena Bottaro, Think about ScienceGrafica e produzione video a cura di Zampediverse Si ringrazia il Politecnico di Milano - Campus Leonardo per avere ospitato le riprese.RESTART è finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR - M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)
Una volta servivano cavi, spine e prese. Oggi basta l'aria che ci circonda.Le reti wireless ci permettono da anni di parlare, navigare, guardare film o ascoltare musica senza fili ma ora stanno imparando anche a “sentire” l'ambiente. Le onde radio possono capire se una stanza è affollata, se qualcuno si muove o se un'auto si avvicina a un incrocio.È la nuova frontiera del sensing wireless, dove comunicazione e percezione si fondono. Ne parliamo nella terza puntata di “Connessioni Invisibili”, il nostro viaggio nel mondo delle telecomunicazioni. In questa serie, insieme a ricercatrici e ricercatori delle più prestigiose università italiane, raccontiamo RESTART, il più importante programma di ricerca e sviluppo mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni, per scoprire e capire come la ricerca sta cambiando profondamente il volto dell'Italia, rendendola più connessa, sostenibile e smart.CONNESSIONI INVISIBILI Viaggio nel mondo delle Telecomunicazioniè una serie realizzata daThink about Science per e con Fondazione RESTARTRaccontata da Massimo PolidoroScritta con Lorenzo PalettiCon la partecipazione di: Stefania Bartoletti - Università di Roma Tor VergataAngela Sara Cacciapuoti - Università degli Studi di Napoli Federico IIAntonio Capone - Politecnico di MilanoMarco Giordani - Università degli Studi di PadovaMemedhe Ibrahimi - Politecnico di Milano Mattia Magnaghi - Politecnico di MilanoFrancesca Meneghello · Northeastern University, Boston e Università degli Studi di Padova.Andrea Migliorati - Politecnico di TorinoEugenio Moro - Politecnico di MilanoDario Tagliaferri - Politecnico di MilanoResponsabili del progettoAntonio Capone, Fondazione RESTARTNicola Blefari Melazzi, Fondazione RESTARTTeam Comunicazione, Fondazione RESTARTElena Bottaro, Think about ScienceGrafica e produzione video a cura di Zampediverse Si ringrazia il Politecnico di Milano - Campus Leonardo per avere ospitato le riprese.RESTART è finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR - M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)
Avete mai pensato a come viaggia un messaggio? Un semplice “ciao” che parte dal vostro telefono e in un istante attraversa oceani e continenti.Dentro ogni comunicazione viaggia la luce: impulsi luminosi che scorrono attraverso fibre ottiche più sottili di un capello. È questa la spina dorsale invisibile del nostro mondo connesso.Ma la luce non serve solo a comunicare: le stesse fibre possono “sentire” ciò che accade intorno a noi come un terremoto, una frana o persino il traffico, aiutandoci a rendere il pianeta più sicuro e intelligente. E non finisce qui: grazie alle reti quantistiche, la luce può diventare la chiave di una nuova era della comunicazione, più veloce, sostenibile e soprattutto più sicura, sfruttando le proprietà dei fotoni.Continua oggi “Connessioni Invisibili”, il nostro viaggio nel mondo delle telecomunicazioni in cinque puntate. Insieme a ricercatrici e ricercatori delle più prestigiose università italiane, racconteremo RESTART, il più importante programma di ricerca e sviluppo mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni, per scoprire e capire come la ricerca sta cambiando profondamente il volto dell'Italia, rendendola più connessa, sostenibile e smart.CONNESSIONI INVISIBILI Viaggio nel mondo delle Telecomunicazioniè una serie realizzata daThink about Science per e con Fondazione RESTARTRaccontata da Massimo PolidoroScritta con Lorenzo PalettiCon la partecipazione di: Stefania Bartoletti - Università di Roma Tor VergataAngela Sara Cacciapuoti - Università degli Studi di Napoli Federico IIAntonio Capone - Politecnico di MilanoMarco Giordani - Università degli Studi di PadovaMemedhe Ibrahimi - Politecnico di Milano Mattia Magnaghi - Politecnico di MilanoFrancesca Meneghello · Northeastern University, Boston e Università degli Studi di Padova.Andrea Migliorati - Politecnico di TorinoEugenio Moro - Politecnico di MilanoDario Tagliaferri - Politecnico di MilanoResponsabili del progettoAntonio Capone, Fondazione RESTARTNicola Blefari Melazzi, Fondazione RESTARTTeam Comunicazione, Fondazione RESTARTElena Bottaro, Think about ScienceGrafica e produzione video a cura di Zampediverse Si ringrazia il Politecnico di Milano - Campus Leonardo per avere ospitato le riprese.RESTART è finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR - M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)
Vi siete mai chiesti che cosa succederebbe se la rete sparisse? Se vivessimo in un mondo senza telecomunicazioni? Oggi, senza rete, è quasi impossibile vivere: dai pagamenti elettronici alla rete elettrica, dalla gestione delle emergenze alle spedizioni, fino all'agricoltura moderna... Tutto si regge sulla rete invisibile delle telecomunicazioni, come un sistema nervoso della nostra società. E ci sono tante ricerche in corso perché domani si riesca a fare ancora di più. Da oggi e per cinque settimane ci vediamo qui con “Connessioni Invisibili”, un viaggio nel mondo delle telecomunicazioni. Insieme a ricercatrici e ricercatori delle più prestigiose università italiane, racconteremo RESTART, il più importante programma di ricerca e sviluppo mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni, per scoprire e capire come la ricerca sta cambiando profondamente il volto dell'Italia, rendendola più connessa, sostenibile e smart.CONNESSIONI INVISIBILI Viaggio nel mondo delle Telecomunicazioniè una serie realizzata daThink about Science per e con Fondazione RESTARTRaccontata da Massimo PolidoroScritta con Lorenzo PalettiCon la partecipazione di: Stefania Bartoletti - Università di Roma Tor VergataAngela Sara Cacciapuoti - Università degli Studi di Napoli Federico IIAntonio Capone - Politecnico di MilanoMarco Giordani - Università degli Studi di PadovaMemedhe Ibrahimi - Politecnico di Milano Mattia Magnaghi - Politecnico di MilanoFrancesca Meneghello · Northeastern University, Boston e Università degli Studi di Padova.Andrea Migliorati - Politecnico di TorinoEugenio Moro - Politecnico di MilanoDario Tagliaferri - Politecnico di MilanoResponsabili del progettoAntonio Capone, Fondazione RESTARTNicola Blefari Melazzi, Fondazione RESTARTTeam Comunicazione, Fondazione RESTARTElena Bottaro, Think about ScienceGrafica e produzione video a cura di Zampediverse Si ringrazia il Politecnico di Milano - Campus Leonardo per avere ospitato le riprese.RESTART è finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR - M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)
In questa puntata discutiamo con Massimo Polidoro della serie Connessioni Invisibili dedicata al futuro del mondo delle telecomunicazioni, che ha condotto per il progetto RESTART.
In questa puntata discutiamo con Massimo Polidoro della serie Connessioni Invisibili dedicata al futuro del mondo delle telecomunicazioni, che ha condotto per il progetto RESTART.
Nella puntata 583 vi portiamo in un viaggio che attraversa mondi molto diversi ma uniti da un filo comune: l'innovazione scientifica che cambia il modo in cui comprendiamo e costruiamo la realtà. Si parte dalla chimica dei materiali più porosi mai creati, si passa alle tecnologie che collegano la Terra dallo spazio e si arriva alle nuove frontiere della stampa 3D dei metalli. Dai laboratori di ricerca alle orbite satellitari, un percorso che racconta come scienza e tecnologia si intrecciano per disegnare il futuro.Ilaria esce clamorosamente dalla sua comfort zone e sceglie di raccontarci il Premio Nobel per la Chimica 2025, assegnato a Susumu Kitagawa, Richard Robson e Omar Yaghi per aver inventato una nuova forma di architettura molecolare: i metal–organic frameworks, o MOF. Questi materiali incredibilmente porosi, vere e proprie “spugne molecolari” composte da metalli collegati da molecole organiche, sono in grado di intrappolare e rilasciare sostanze specifiche. Dai gas tossici all'acqua del deserto, i MOF promettono applicazioni rivoluzionarie nella cattura di CO₂, nello stoccaggio di energia e persino nella catalisi chimica.Leonardo invece ci porta in orbita. Intervista Marco Giordani, professore di Telecomunicazioni all'Università di Padova, che racconta come funzionano le reti satellitari di nuova generazione, quelle che rendono possibile la connessione globale — come nel caso di Starlink.Andrea ci accompagna nel mondo della stampa 3D dei metalli, dove la sfida è creare leghe leggere ma resistentissime. Un gruppo di ricercatori ha progettato una nuova lega di alluminio con prestazioni record, cinque volte più forte di quella fusa e addirittura più robusta delle migliori leghe tradizionali usate in aeronautica. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un mix di simulazioni al computer e tecniche di stampa 3D che permettono di solidificare il materiale a velocità estreme, generando minuscole strutture interne che ne aumentano la forza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Amazon ha cominciato a costruire la propria rete satellitare Kuiper, per portare collegamenti ad internet in tutto il mondo. È il primo vero concorrente di Starlink. Enrico Pagliarini ne parla con Antonio Capone, docente di Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, per capire similitudini, differenze e limiti tra le varie reti di questo tipo.A grande richiesta parliamo di cuffie audio e auricolari Bluetooth per ascoltare musica o per telefonare. Un prodotto apparentemente semplice ma che andrebbe acquistato valutando attentamente caratteristiche e compatibilità con i nuovi codec per l'audio ad “alta risoluzione”. Ne parliamo con Paolo Centofanti, esperto di tecnologie della redazione di Dday.it.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Con un colpo a sorpresa - anche se ampiamente annunciato - Tim torna a essere italiana. Poste Italiane ha annunciato di aver formalizzato, attraverso la sottoscrizione del relativo atto di compravendita, l'acquisizione da Vivendi di una quota pari al 15% del capitale ordinario di Tim, corrispondente al 10,77% del capitale sociale complessivo del gruppo di telecomunicazioni.
Come si comunica sott'acqua? Quali soluzioni è necessario adottare per affrontare i limiti stringenti imposti dal mare? E a chi possono interessare i dati rilevati da sensori subacquei? Ne parliamo con Michele Zorzi, docente di telecomunicazioni all'Università di Padova e Filippo Campagnaro, ricercatore all'Università di Padova.
Come si comunica sott'acqua? Quali soluzioni è necessario adottare per affrontare i limiti stringenti imposti dal mare? E a chi possono interessare i dati rilevati da sensori subacquei? Ne parliamo con Michele Zorzi, docente di telecomunicazioni all'Università di Padova e Filippo Campagnaro, ricercatore all'Università di Padova.
Le telecomunicazioni sono fondamentali per la vita quotidiana, ma lo sono ancora di più in un contesto militare. Cosa differenzia una rete civile da una utilizzata in ambito critico? E come ci si assicura che non possa essere attaccata dall'avversario? Ne parliamo con Luca Maggiani, amministratore di SMA-RTY, ed Elena Angela Piccinini, communication manager di SMA-RTY.
Le telecomunicazioni sono fondamentali per la vita quotidiana, ma lo sono ancora di più in un contesto militare. Cosa differenzia una rete civile da una utilizzata in ambito critico? E come ci si assicura che non possa essere attaccata dall'avversario? Ne parliamo con Luca Maggiani, amministratore di SMA-RTY, ed Elena Angela Piccinini, communication manager di SMA-RTY.
Se prendere bene il segnale GPS dalla superficie della Terra può essere un problema, figuratevi dalla superficie della Luna. Eppure, dimostrare che è possibile usare i segnali GPS per stabilire la propria posizione nello Spazio lontano dalla Terra, e addirittura sulla superficie del nostro satellite, è l'obiettivo di LuGRE, uno strumento made in Italy realizzato per l'Agenzia Spaziale Italiana da Qascom, con la partecipazione del Politecnico di Torino in qualità di consulente scientifico. In questo momento, LuGRE si trova in viaggio verso la Luna e il suo arrivo è previsto nei primi giorni di marzo. Si tratta di una delle tante tecnologie che si stanno sviluppando in previsione della missione Artemis, che dovrebbe riportare esseri umani sul nostro satellite dopo oltre 70 anni, ma con la possibilità di spostarsi grazie al navigatore. Ne parliamo con Fabio Dovis, professore di Telecomunicazioni del Politecnico di Torino e responsabile scientifico del progetto.
Iniziamo la stagione parlando dei trend tecnologici e delle novità più interessanti presentate al CES 2025 di Las Vegas. Ci colleghiamo con Gianfranco Giardina, direttore del magazine digitale Dday.it.Torniamo ad occuparci di reti intelligenti e del crescente ruolo del software (e dell’IA) per ottimizzare i consumi nei mercati europei che vedranno nel corso dell’anno l’arrivo di tariffe dinamiche anche sul mercato delle utenze domestiche. Ne parliamo con Gianluca Corbellini, CEO e co-fondatore di Hive Power, start up che fornisce soluzioni software per reti intelligenti.Con il prof. Antonio Capone, che insegna Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, facciamo il punto sulla tecnologia Starlink. Dove e come può essere utilizzata? Quali sono i limiti e i vantaggi rispetto ad altri sistemi? L’intelligenza artificiale applicata ai focus group. Con Enrico Fagnoni, fondatore di Linked Data Center, e dell’associazione Copernicani, parliamo di un caso d’uso della GenAI per realizzare sondaggi o raccogliere pareri da agenti virtuali o “persone” sintetiche. E come sempre le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana nelle nostre Digital News.
Il ventilato accordo tra il governo italiano e la società SpaceX di Elon Musk per l'uso dell'apparato di comunicazioni satellitari Starlink accende il dibattito politico ma non solo. Si tratta dell'uso del sistema di 7 mila satelliti già attivi e degli altri a venire per la fornitura di servizi avanzati di sicurezza nelle telecomunicazioni. Ne parliamo con Francesco Vatalaro, professore emerito in Telecomunicazioni a Roma Tor Vergata e Frediano Finucci, giornalista, autore del libro Operazione satellite. I conflitti invisibili dalla Guerra Fredda all'Ucraina, Paesi edizioni.
Chilometri di cavi che trasmettono migliaia di miliardi di informazioni. Quella dei cavi sottomarini è un'enorme infrastruttura che influenza la vita di ognuno di noi. Proprio alcuni tasselli di questa infrastruttura sono stati colpiti nei giorni scorsi, prima la linea tra la Germania e la Finlandia, poi quella tra la Lituania e la Svezia. Ne parliamo con Guido Alberto Maier, professore di Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, e con Alberto Rizzi, Visiting Fellow dell’European Council on Foreign Relations, esperto di Commercio internazionale e Geopolitica dell'energia e delle infrastrutture.A Varsavia, nel corso di un incontro dei responsabili degli esteri di Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito, è emersa per la prima volta una visione comune rispetto alla necessità di bond europei per la difesa. Ne parliamo con Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24Ore a Bruxelles.
I record, nel campo delle telecomunicazioni, sono sempre destinati a durare poco, e talvolta hanno il valore di semplici curiosità. Ma fa un certo effetto il risultato ottenuto allo University College di London, dove con un singolo apparato trasmettitore, che potrebbe essere usato in futuro per la telefonia 6G, sono riusciti a trasmettere dati in modalità wireless a 938 Gigabits per secondo; quasi 10.000 volte la velocità di una attuale connessione 5G e più o meno l’equivalente di una 20 di film in un secondo. Velocità così elevate sono perfino inutili in situazioni normali, ma avrebbero senso in contesti molto affollati come le stazioni, gli stadi, i concerti, quando la banda disponibile viene suddivisa tra troppi utenti e le prestazioni calano. Ne parliamo con Piero Castoldi, professore di Telecomunicazioni alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Direttore dell’istituto TeCIP.
Nell'episodio di oggi della nuova serie dedicata al mondo del Legal Tech la tavola rotonda dal titolo: “Doing more with less: fattore umano e tecnologico al servizio del business. Il case study Vodafone” con Vincenzo Ferraiuolo,Head of Privacy Policy and Data Protection, DPO di Vodafone Italia e Filippo Galluccio Head of Legal di Vodafone Italia e Matia Campo Partner dello studio legale internazionale CMS.Filippo Galluccio, avvocato dal 2006, ha iniziato la propria esperienza professionale all'interno di primari studi legali in ambito M&A e Banking & Finance, per poi dedicarsi al lavoro di in-house nel settore delle telecomunicazioni, prima in Tiscali e poi in Vodafone Italia, dove è attualmente ricopre il ruolo di “Head of Legal” per le tematiche di diritto societario, M&A, contrattualistica e distribuzione. Appassionato di tecnologia e digitale, è specializzato nell'affrontare a 360° i problemi giuridici delle imprese, dalla governance, alle legal operations, alle operazioni straordinarie. Vincenzo Ferraiuolo, dopo la laurea in ingegneria delle telecomunicazioni ha conseguito il Master di secondo livello in “Antitrust e Regolazione dei Mercati”. Ha iniziato la propria esperienza professionale nel settore delle telecomunicazioni nel 2003 ricoprendo ruoli di crescente responsabilità in ambito regolamentare, antitrust e privacy in Wind, Veon, Wind-Tre ed in Vodafone Italia dove ricopre il ruolo di “Head of Privacy Policy and Data Protection” e “Data Protection Officer”. Appassionato di regole e tecnologia ritiene indispensabile un approccio multidisciplinare e concreto per governare le tematiche di privacy compliance all'interno di ecosistemi complessi. Vodafone Italia è la società operativa italiana del Gruppo Vodafone, uno dei maggiori gruppi di telecomunicazioni al mondo, con più di 340m di clienti di rete mobile, 27 milioni di clienti di rete fissa, 162 milioni di apparati IOT connessi e la seconda piattaforma TV in Europa con 20 milioni di clienti. Vodafone crede che la tecnologia e la connettività possano migliorare il futuro e la vita delle persone. Per questo lavora ogni giorno per costruire una società digitale che promuova il progresso socio-economico, accolga tutte le persone e non comprometta la salute del pianeta.L'episodio vede la partecipazione di Matia Campo, Avvocato specializzato nel settore delle nuove tecnologie. Dopo lunga esperienza in house, Matia ha ripreso la libera professione divenendo Partner dello Studio CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni, dove opera con particolare focus su intelligenza artificiale, robotica, big data, Fintech, cloud e cybersecurity. Matia è ideatore della rubrica “La Pecora Elettrica”, dedicata alla divulgazione del diritto delle tecnologie. CMS è uno studio legale oltre 70 uffici in più di 40 Paesi e più di 4.800 avvocati in tutto il mondo. In Italia, CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni è presente sin dal 1901 con due sedi dislocate a Roma e Milano.Matia fornira' il suo punto di vista sull'applicazione degli strumenti di AI generativa alla professione legale, in qualità di esperto di tematiche legale e regolamentari legate alla tecnologia. Moderera' l'episodio Vincenzo Marzetti, fondatore del podcast inside finance. Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.it oppure inviando una mail a segreteria@insidefinance.it Buon ascolto
In questa puntata parliamo della progressiva diffusione della tecnologia 5G nelle aziende, del ruolo degli operatori di telecomunicazioni in questo processo e delle condizioni che lo possono facilitare.Le imprese che si dotano di questo standard per il trasferimento dei dati possono sfruttare i vantaggi che derivano da un'interconnessione più veloce e sicura lungo l'intera catena di produzione.Le prestazioni di queste nuove reti aprono la strada a nuove applicazioni industriali, con benefici per la competitività del nostro Paese.Ascolteremo i contributi di:Antonio Capone, Professore di telecomunicazioni al Politecnico di Milano, Marzia Minozzi, Responsabile Normativa e Regolamentazione Asstel,Leonardo Cotronei, Head of Beyond the Core Large B2B Offer di WINDTRE.Buon ascolto.
Trailer del prossimo episodio dal titolo:"I modelli di business del 5G per lo sviluppo digitale dell'industria"
Il più grande tentativo di sabotaggio a Linux della storia è fallito. L’attacco avrebbe potuto “compromettere il funzionamento di centinaia di milioni di computer rendendoli potenzialmente accessibili agli attaccanti”, come ci spiega Corrado Giustozzi, esperto di cybersecurity e partner di Rexilience.Secondo Starlink, Tim non condividerebbe lo spettro radio necessario per erogare i suoi servizi di connettività e ha rivolto all’Agcom un reclamo formale. Abbiamo chiesto al Prof. Antonio Capone, che insegna Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, cosa sta succedendo, quali sono gli sviluppi tecnologici e se è davvero competitivo il collegamento a Internet via satellite nel nostro Paese.Aumenta il traffico in orbita e lo smaltimento dei satelliti a fine vita diventa un problema e un rischio sempre più urgente da studiare e da affrontare. Ne parliamo con Luigi Bignami, giornalista scientifico ed esperto di spazio.Da alcuni giorni Enav ha dato luce verde all’estensione del “Free Route” sullo spazio aereo italiano rendendone operativa la liberalizzazione e cancellando le vecchie rotte aeronautiche. Con Maurizio Paggetti, chief operation officer di Enav, vediamo quali sono i principali benefici di questa novità e quale tecnologia l’ha resa possibile.E come sempre le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana selezionate in Digital News.
In questo mercoledì del lavoro parliamo di inclusione lavorativa attraverso una nuova collaborazione tra Radio 24, Asstel e Fondazione Cervelli Ribelli: da pochi giorni, è partita una importante campagna di comunicazione per raccontare un progetto di collaborazione che vede le imprese della Filiera delle Telecomunicazioni, impegnate a offrire una reale opportunità lavorativa a ragazze e ragazzi neurodivergenti con competenze cyber e di ICT. Ci racconta tutto Laura Di Raimondo, direttrice Asstel. Con noi anche Ornella Lacqua, esperta in temi di lavoro e previdenza per Il Sole 24 Ore, per spiegare meglio il funzionamento da un punto di vista normativo e fiscale dei contratti per persone con disabilità. Valeria Uva del Il Sole 24 Ore ci racconta come si aggiorna il nuovo Ccnl del personale degli studi professionali, con alcune novità in tema di welfare e lavoro agile.
Oggi parliamo del progetto di inserimento lavorativo di persone neurodivergenti, a cui la filiera delle Telecomunicazioni offre una reale opportunità lavorativa in ambito cyber e di ITC, con l'intento di valorizzare il talento di queste menti atipiche.Intervengono Laura Di Raimondo, Direttore Generale Asstel e Alessandra Girardo, COO del gruppo Kirey.
Le prossime generazioni di reti per trasmettere dati ad alta velocità, tra cui il 6G, dovranno contare sempre di più sulle tecnologie ottiche. L’elettronica digitale non è infatti in grado di viaggiare al ritmo dei Terabit (migliaia di Gigabit) al secondo, e se anche fosse possibile, ciò implicherebbe consumi energetici spaventosamente alti. Ma per poterci avvalere di queste tecnologie bisogna risolvere il problema dell’inevitabile degrado che i segnali ottici, molto più soggetti alle perturbazioni delle microonde usate oggi, subiscono quando viaggiano nell’ambiente. A risolvere il problema è un chip ottico intelligente, messo a punto da ricercatori del Politecnico di Milano, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Università di Glasgow e dell’Università di Stanford. Ce ne parla Francesco Morichetti, Responsabile del Photonic Devices Lab del Politecnico di Milano.
Trailer del prossimo episodio dal titolo:I Big Data a supporto delle Smart Cities.
In questo episodio parleremo di Big Data e di come possono essere utilizzati per migliorare la gestione del territorio, la pianificazione dei servizi pubblici oltre che contribuire alla sicurezza delle persone e alla tutela del patrimonio ambientale. Se interpretati in modo appropriato, questi dati, raccolti in forma anonima e aggregata, possono fornire un valido supporto alle pubbliche amministrazioni per prendere decisioni mirate a migliorare la qualità di vita dei cittadini.Un esempio tangibile di questa possibilità si manifesta attraverso l'utilizzo delle numerose informazioni accessibili tramite gli smartphone. Attualmente, è possibile pianificare e gestire in modo ottimale gli eventi straordinari che coinvolgono una considerevole affluenza di pubblico, ad esempio in occasione di grandi eventi come concerti e manifestazioni sportive.Ascolteremo le voci di Luca Cardone Head of marketing Enterprise di WINDTRE, Ludovica Ferrari, Assessora alla Smart City del Comune di Modena, Giorgio Ventre Professore dell'Università Federico II, Direttore della Developer Academy Apple di Napoli e Coordinatore del comitato scientifico della Fondazione Italia Digitale. Buon ascolto.
Sky Mobile arriva in Italia: cosa cambia nel mercato delle telecomunicazioni? Quali sono le novità, le sfide e le reazioni degli altri operatori. Come Apple potrebbe inserirsi in questa sfida?Dimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Sostieni i miei progetti su PayPal.
Rosangela Bonsignorio"Festival Comunicazione"Dal 7 al 10 settembre 2023https://festivalcomunicazione.itDall'intelligenza artificiale alle frontiere della ricerca, il Festival della Comunicazione 2023 mette al centro scienza e innovazione. La decima edizione del Festival della Comunicazione, dal 7 al 10 settembre a Camogli, vedrà assieme Università di Genova, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e i grandi protagonisti del mondo scientifico per discutere di nuove scoperte, di tecnologie emergenti e di impatti culturali.L'edizione 2023 del Festival della Comunicazione di Camogli, dedicata al tema della Memoria, sarà anche un viaggio tra ricerca e tecnologia, votato alla scoperta del nuovo e soprattutto a capire come le innovazioni e le scoperte di cui tanto si parla conducano a interpretazioni e sfumature altrettanto nuove del concetto stesso di memoria, tra biologia e digitale, dalla dimensione dello spazio aperto a quella della nostra natura umana.Da giovedì 7 a domenica 10 settembre, la quattro giorni ideata da Umberto Eco insieme agli attuali direttori Danco Singer e Rosangela Bonsignorio è giunta quest'anno alla sua decima edizione e raccoglie l'eccellenza della ricerca scientifico-tecnologica italiana, con un folto programma dedicato all'innovazione messo a punto in collaborazione con Università di Genova (UniGe), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, partner del Festival che porteranno a Camogli grandi personalità del panorama italiano.L'Università di Genova e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare declineranno e approfondiranno con una serie di incontri ad hoc il tema del Festival 2023 – Memoria – nelle diverse accezioni che possono fare riferimento alla tecnologia e all'intelligenza artificiale, alle scienze della Terra, alle arti e ai saperi, con particolare attenzione alle sperimentazioni legate all'Open Science e alla condivisione degli avanzamenti scientifici nei confronti del pubblico.Innovazione, tecnologia e scienza diventano protagoniste anche delle attività intorno al festival, con escursioni e laboratori dedicati. Per gli appassionati di tecnologia di tutte le età, il laboratorio Elettronica in passeggiata in collaborazione con il DITEN, Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni dell'Università di Genova, indagherà le innovazioni dell'elettronica moderna dove la sinergia tra l'uomo e la macchina è sempre più imprescindibile.Il programma dettagliato del Festival con i singoli eventi, le date, gli orari e le location è disponibile sul sito del Festival della Comunicazione di Camogli.Tutti gli eventi del Festival della Comunicazione sono gratuiti fino a esaurimento posti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Trailer del prossimo episodio dal titolo:"5G: L'impatto sulla competitività del Sistema Paese"
In questo episodio parliamo di 5G, ossia della quinta generazione delle reti mobili. La tecnologia 5G permette servizi che sarebbero stati impossibili con le tecnologie di rete precedenti, offre la possibilità di trasmettere molti più dati, e molto più velocemente, delle generazioni precedenti.Ma non è soltanto una questione di quantità e di velocità: la trasmissione è continua e stabile e permette collegamenti praticamente in tempo reale.Il 5G ci metterà a disposizione nuove forme di intrattenimento in mobilità, come scaricare un film in pochi secondi, guardare un concerto in diretta o seguire un evento sportivo da più angolazioni contemporaneamente.Più importanti ancora sono le applicazioni che questa tecnologia renderà possibile per l'industria, per i servizi pubblici, per la sanità e per l'agricoltura.Entro il 2030, il 5G aiuterà l'economia a produrre 950 miliardi di ricchezza aggiuntiva. E l'Italia? Riusciremo a ricavare da questa tecnologia tutti i benefici possibili ?Oggi proveremo a rispondere a questa domanda con l'aiuto di un rapporto realizzato dall'Istituto per la competitività in collaborazione con WINDTRE, Ericsson e Inwit: “Il 5G tra percezione dei rischi e impatto sulla competitività”.Ascolteremo le voci di Silvia Compagnucci, Segretario Generale dell'Istituto per la Competitività, Antonio Sfameli - Head of Government and Industry Relations Italy -MA Europe & Latin America di Ericsson, Tiziana Toto, Presidente Associazione Cittadinanza Attiva e Monica Tommasi Presidente dell'associazione Amici della Terra.
Neil Papworth è l'ingegnere informatico britannico che il 3 dicembre 1992, alle 18:09, ha inviato il primo SMS della storia, ma lui stesso ammette di essere stato solo il primo mittente di uno strumento inventato e perfezionato da altri. Una delle rivoluzioni delle telecomunicazioni è stata un'esperienza corale e, per una volta, l'ultimo pezzo ne rappresenta il tassello fondamentale.
Ftx, piattaforma per il trading di criptovalute, ha dichiarato il fallimento l'11 novembre e ha fatto ricorso negli Stati Uniti al Chapter 11, ovvero la procedura fallimentare che consente alla società di continuare ad operare mentre negozia con i creditori. Contestualmente, si è dimette il suo amministratore delegato, Sam Bankman-Fried. Ne parliamo con Alessandro Plateroti , direttore di Notizie.it e Gian Luca Comandini, divulgatore tecnologico. Tlc. In Italia la frenata dei ricavi: -33% negli ultimi 10 anni. Si è tenuto il Forum annuale delle Telecomunicazioni2022, organizzato da Assotelecomunicazioni-Asstel, presso la Luiss Guido Carli di Roma.E' stato presentato il Rapporto annuale sulla Filiera Tlc predisposto dal Politecnico di Milano, che fotografa la dinamica del mercato delle Telecomunicazioni, l'andamento della Filiera e le sue sfide per il futuro. Un dato che spicca è negli ultimi dieci anni è che in Italia in 11 anni ha perso un terzo del suo valore iniziale sul totale del mercato delle Telecomunicazioni pari a oltre 14 miliardi. Ne parliamo conMassimo Sarmi presidente di Asstel.