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I titoli: Un motoscafo statunitense invade le acque di Cuba. Il governo dell'Avana uccide 4 delle persone di origina cubana a bordo e dichiara: “Avevano scopi terroristici”. Nuovi negoziati in vista per la pace in Ucraina all'inizio di marzo. Non si fermano gli attacchi sul campo. Presentati i nuovi viaggi apostolici di Papa Leone. Prima tappa il Principato di Monaco, poi l'Africa e la Spagna. Conduce: Paola Simonetti In regia: Luca Rossi
I titoli Africa, Spagna e Principato di Monaco: dopo il Giubileo il Papa riprende a viaggiare Esercizi spirituali per il Papa e la Curia. Il predicatore Varden: le cadute possono rendere umili o trascinare nella rovina Cuba, blocco petrolifero imposto dagli Usai paralizza l'economia del Paese Conduce Gianmarco Murroni In regia Bruno Orti
Sedicesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul big match andato in scena all'Allianz Stadium tra la Juventus e il Napoli dell'ex Conte.Sfida mai banale, per un'infinità di ragioni, non solo calcistiche.La Juventus batte nettamente un Napoli rimaneggiatovma da non sottovalutare.Risultato netto e perentorio 3-0, i marcatori sono David, Yildiz ed infine Kostic.Vittoria meritata e grintosa da parte dei bianconeri di Mister Spalletti.Il Napoli, falcidiato dalle assenze, Conte porta in panchina due Primavera (De Chiara e Prisco) e il redivivo Lukaku ai box da oltre 5 mesi, ha fatto quel che poteva contro i padroni di casa bianconeri che stavano nettamente meglio atleticamente e soprattutto mentalmente.Pressing alto per aggredire e intimorire il Napoli.Questo il leitmotiv dato da Spalletti, appunto aggredire subito gli avversari, non lasciare loro la possibilità di ragionare, sfruttando le incursioni del solito Yildiz, gli affondi di Conceiçao e l'attitudine di David di fare ciò che in questo periodo gli riesce meglio, ovvero fare gol.Il canadese ci è riesce al 22°, innescato davanti alla porta da un tocco di un ottimo Locatelli.La squadra di Conte, dopo il gol subito barcolla paurosamente rischiando nel giro di pochi minuti di subire il raddoppio bianconero.Buongiorno evita il tracollo togliendo dalla porta, sulla linea, il tiro di Conceiçao.Sarebbe stato un uno-due da KO, pochi minuti prima Thuram aveva anche colpito un palo con un gran destro da fuori area.Gli uomini di Conte hanno fatto di necessità virtù, affidandosi al giovane Vergara.Il turco Yildiz prima e il subentrato Kostic pongono il sigillo per il bis e infine il tris facendo calare il sipario su una partita, che a parte qualche fiammata degli ospiti è stata totalmente a tinte bianconere.Finisce 3-0, risultato meritato per la Juventus che si avvicina alla zona Champions e vendica la prestazione oscena allo stadio Maradona di qualche mese fa.Scialbo 0-0 al Louis II del Principato di Monaco tra i padroni di casa e la Juventus, ultimo match della prima fase della maxi Champions League.Le due squadre si accontentano di un punto per assicurarsi i playoff validi per gli ottavi di Champions.Un gol giustamente annullato ai padroni di casa e un paio di parate di Perin le uniche emozioni di una partita che non passerà sicuramente agli annali.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Quindicesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul match giocato in terra sarda tra i padroni di casa rossoblù e la vecchia signora.La Juventus interrompe la sua striscia positiva perdendo 1-0 a Cagliari, si ferma la travolgente risalita in classifica dei bianconeri, reduci da vendemmie di gol contro il Sassuolo prima e la Cremonese poi.È stata una partita in cui i ragazzi di Spalletti hanno avuto il dominio del campo e del possesso in maniera schiacciante, con numeri che parlano da soli.22 tiri totali degli ospiti contro solo 2 per il Cagliari, 7 tiri nello specchio della porta a 2, 78% di possesso palla contro il 22% dei sardi, ben 18 tiri dalla bandierina contro a malapena uno per il Cagliari.I numeri non mentono, ma la squadra rossoblù si è difesa ordinatamente e ad oltranza senza cedimenti, punendo gli ospiti al 65′ con un gol di Mazzitelli, che gira in porta in modo fulmineo in area, un calcio di punizione battuto da Gaetano sulla trequarti, Perin un po' in ritardo non riesce ad arrivarci.Come detto, la Juve è stata padrona del campo, possesso palla schiacciante, ma si è trattato di un predominio sterile.Il finale di partita è un assedio juventino, Yildiz prende un palo pieno con un sinistro deviato con Caprile battuto, si gioca in pratica ad una sola porta, ma il punteggio non cambia.Finisce 1-0 per il Cagliari, una battuta d'arresto sanguinosa per gli uomini di Spalletti che non riescono perforare il muro sardo e vengono superati in classifica dalla Roma ora al 4° posto.Nella serata di martedì impegno Champions per la Juventus impegnata contro i lusitani di Mourinho.La Juventus batte il Benfica 2-0 con i gol di Thuram e McKennie nel secondo tempo e conquista la qualificazione matematica ai playoff che potrebbe affrontare anche da testa di serie.Il canovaccio della partita è architettato da quel diavolo di José Mourinho, marcature asfissianti su David, che viene stretto da almeno due difensori, squadra con baricentro basso e contropiede appena possibile.La Juve, come con il Cagliari in campionato, va a scontrarsi contro il muro degli avversari e non trova spazi.Gli unici lampi sono qualche iniziativa isolata di Yildiz che prova a infilarsi nelle crepe della muraglia portoghese sfruttando dribbling e velocità.Almeno per tutto il primo tempo la Juve produce solo azioni sporadiche, che non impensieriscono granché i lusitani che resistono senza correre veri pericoli.Le occasioni pericolose sono proprio degli uomini di Mourinho che con Sudakov fanno correre qualche brivido sulla schiena dei tifosi bianconeri.La Juve va a folate.Miretti male, male anzi malissimo da David, per citarne due.La svolta arriva a inizio della seconda frazione di gioco, quando la Juve riesce finalmente, dopo qualche fischio dei propri tifosi all'intervallo, a scuotersi grazie all'ingresso di Conceiçao (al posto di Miretti) e allo spostamento di McKennie (mossa che svolta il match) che, dirottato al centro crea scompiglio tra le linee del Benfica.Lo zampino ce lo mette il portoghese bianconero, Conceicao recupera palla e innesca l'americano, perfetta rasoiata che grazie ad una leggera deviazione diventa imprendibile.È la rete che mette fine alla sofferenza dei padroni di casa.Il colpo del ko, lo mette a segno, neanche a dirlo proprio McKennie.Scambio stretto con David e piattone preciso che sigla il raddoppio.Prossimo e ultimo turno nel Principato di Monaco.Una Juve che potrebbe addirittura sperare nell'aggancio alle prime otto che varrebbe l'accesso diretto agli ottavi, ovviamente con una combinazione favorevole di risultati e alla vittoria imprescindibile dei bianconeri in terra monegasca.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Milano ogni 12 abitanti iscritti all anagrafe, compresi anziani e neonati, c è un milionario, ossia una persona con un portafoglio liquido almeno a sei zeri, al netto di patrimoni immobiliari. A New York il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41. Ma dietro ai primati si fanno più marcate le disuguaglianze. Il capoluogo lombardo è infatti ai vertici della classifica di Henley&Partners (rapporto annuale sui migranti da paradisi), non tanto nei numeri assoluti (undicesima città al mondo per residenti milionari a sei e sette zeri di pura liquidità immobili esclusi, diciannovesima in quella dei centimilionari) ma soprattutto sale sul podio nel rapporto tra residenti e ricchi o ricchissimi. A Milano ogni 12 abitanti iscritti all anagrafe, compresi anziani e neonati, c è un milionario - nell accezione di una persona con un portafoglio liquido almeno a sei zeri, al netto di patrimoni immobiliari - quando nella capitale della finanza mondiale, New York City, il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41, a Roma uno ogni 54. La stessa Parigi nello stretto intra muros (solo 2,14 milioni di abitanti) conta un milionario ogni 14 residenti. Ancora più suggestiva è l analisi dell indice tra centimilionari (almeno 100 milioni di dollari liquidi in portafoglio) che a Milano oggi sono 182, per intenderci quasi gli stessi del Principato di Monaco (192), più dell intero cantone di Zurigo, più di Miami e anche di Mosca. Ma, soprattutto, in questo special ranking, Milano insieme con Dubai e Miami è l unica città del gruppo di testa ad essere contraddistinta dalla previsione di «alta crescita» per i nuovi potenziali arrivi. Ne parliamo con Aldo Bonomi, direttore Consorzio Aaster.
Aldo Intagliata"L'infinito dentro di noi"Sant'AgostinoFusta Editorewww.fustaeditore.itL'autore ha raccolto queste pagine per i numerosi messaggi che l'esperienza così ricca di S. Agostino, tutt'ora vivo, continua a trasmetterci.Sono messaggi validissimi per l'attualità non soltanto del pensiero, ma altresì della forma e del linguaggio sì da combaciare con la nostra esperienza quotidiana.Sui problemi eterni che hanno inquietato l'uomo, Egli ci è maestro e guida; ma anche sui problemi che emergono da particolari e contingenti situazioni, destinate a trascorrere.Nella drammaticità della nostra epoca, almeno in questo siamo privilegiati, perché abbiamo in Sant'Agostino quasi uno specchio che ci aiuta a rientrare in noi stessi, a riscoprire l'Amore che rende leggero tutto ciò che è pesante, rende degna e giustificabile ogni azione e liberi quando è retto.Aurelio Agostino è una delle menti più universali e feconde che la letteratura di ogni tempo e luogo presenti: ed è soprattutto il pensatore che chiude definitivamente l'evo antico ed inaugura l'età medievale e moderna. Ma S. Agostino è anche fuori del tempo e delle età, perchè ha voce perenne per tutti gli uomini, siano o non siano credenti.S. Agostino è “il Platone cristiano” (Chateaubriand, Il Genio del Cristianesimo, cap. III, 15).Aldo Davide Intagliata, allievo di f. Della Corte, di U. albini, di s. Piano e di e. Valgiglio, si è laureato nel 1980 presso l'Università di Genova discutendo una tesi in lingua e letteratura ebraica. È stato citato negli atti del ii Convegno internazionale (Genova, 1015 giugno 1984) nell'estratto da Italia Judaica a p. 290 per la metrica del Castigo dei reprobi, tradotto dall'ebraico, e a p. 293 per l'ampia analisi comparativa fra l'opera letteraria di Mosè Zacuto e l'oratoria sacra del seicento. Nel 1992 ha pubblicato il De oratione (La preghiera) di Tertulliano per Gribaudo come prima traduzione mondiale dell'opera. Ha avuto quattro citazioni internazionali per lo studio di Tertulliano stesso. È stato citato da M. Bettini in Letteratura latina e antropologia romana, vol. 3°, p. 541 (la Nuova italia, firenze 1995); da G. Pontiggia in Letteratura latina, vol. 3°, p. 608 (Principato, Milano 1998); da G. Cipriani in Letteratura latina, vol. 3°, p. 241, (einaudi scuola, Milano 2003); da G. Pontiggia e M.C. Grandi in Letteratura latina (Principato, Milano 2004). Ha pubblicato per Milano stampa: Satura. Il giudizio di E. Montale sul mondo contemporaneo (1996); La Vita Nova di Dante. Una proposta di lettura fra amore mistico e amore cortese (1997); La sfida femminista alla teologia e alla filosofia nel postmoderno (1998); Un mito geografico: il monte della calamita (1999); La New Age (2000). È stato citato dalla rivista internazionale «sapientia» per gli studi storico-filosofici-filologici su Tertulliano. Ha curato inoltre la pubblicazione Bernardino, il santo, il sito Mondovì (1999). Ha tradotto e commentato per Talìa editrice Somnium Scipionis di Cicerone (2001) e Pagine scelte di sant'agostino (2003). Nel 2009 ha pubblicato uno studio sul canto XXVi dell'Inferno di Dante e uno studio di letteratura greca riguardante il conflitto fra ragione e passione nella tragedia greca. Benemerito della Cultura Città di Ceva, medaglia d'oro, 2011. Ha fornito contributo anche per i volumi: Il senso del tragico e la tragedia e Il senso del comico, entrambi usciti per aracne, Roma 2010. È stato citato in seconda pagina come consulente da G. Baldi, s. Giusso, M. Razzetti, G. Zaccaria in I classici nostri contemporanei, Letteratura italiana in 6 volumi (Paravia Pearson, Torino 2016). agli stessi autori ha fornito contributo di consulenza disciplinare e didattica per l'edizione in 4 volumi. G. Garbarino, l. Pasquariello, Dulce ridentem, cultura e letteratura latina, 3 volumi, Paravia Pearson, Torino 2016. P. Biglia, P. Manfredi, a. Terrile, Un incontro inatteso (antologia per il primo biennio, con un ringraziamento particolare ad aldo intagliata con la consulenza, 3 volumi, Paravia Pearson, Torino 2017. A. Terrile, P. Biglia, C. Terrile, Una grande esperienza di sé, Letteratura Italiana, 6 volumi, Paravia Pearson, Torino 2018. A. Terrile, P. Biglia, C. Terrile, Zefiro, Letteratura italiana, 5 volumi, Paravia Pearson, Torino 2018. Per Fusta Editore ha curato la nuova edizione del De oratione, Tertulliano (2009, ristampa 2017); L'infinito dentro di noi, sant'agostino (2018); Somnium Scipionis, Cicerone (2018). Ha inoltre pubblicato un centinaio di articoli di varia cultura su settimanali locali. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Golf didn't show up early in Luke's life — it found him later, somewhere between fatherhood, the pandemic, and a single round that changed everything.In this episode of This Round's on Me, we sit down with Luke Principato, a Richmond-based golf dad and the voice behind the Instagram handle @get_legs__nestle, to talk about discovering the game in your 30s, chasing single digits between diaper changes, and why golf becomes more meaningful when community enters the picture.Luke shares the round that hooked him for good, how lessons and practice reshaped his game, and how Instagram turned a personal golf journey into a global connection with golfers from Richmond to Finland. It's a conversation about improvement, patience, family, and keeping the game fun — even when the scores don't always cooperate.Beverage Partner: FORE Craft CocktailsApparel Partner: tasc PerformanceUse code ACTIVESEASON20 at tascperformance.com now through December 31.
Radio Empire ospita del 10 Dicembre 2025 I Edizione Premio di Poesia Pippo Principato by Radio Empire Podcast
Questo è Folkestone, lo spin-off di Britannia che vi racconta le avventure delle squadre di Premier League in Europa. Dopo ogni turno europeo raccogliamo le nostre riflessioni su alcune partite di Champions, Europa o Conference League per tenervi il più possibile aggiornati. In questa puntata Alessandro Giura ci porta al Circolo Polare Artico per Bodo/Glimt-Tottenham e Nicola Lozupone nel Principato per Monaco-Manchester City.Britannia è il podcast dedicato alla Premier League, pensato per chi vuole restare aggiornato su tutto quello che succede nel calcio d'Oltremanica con il giusto mix di analisi, curiosità e ironia.Ogni settimana, Alessandro Giura, Federico Sborchia e Nicola Lozupone raccontano storie, statistiche e retroscena del campionato più seguito al mondo.Dai top club alle neopromosse, dalle leggende alle giovani promesse: ti raccontiamo tutto quello che accade in Premier League prima degli altri per bullarti con gli amici.Seguici anche su:YouTube: @BritanniaPodcastTwitter/X: @BritanniaPodInstagram: @BritanniaPodcastMusic track: City Lights by AylexSource: https://freetouse.com/music
Bentrovati a tutti, in questa nuova settimana CaRfatica, che si apre con una puntata SPECIALE.Ebbene sì, come sapete bene, ogni tanto mi scoccio a sproloquiare da solo al microfono e decido di invitare un ospite con cui condividere la reciproca passione per la Settima Arte e parlare di film a profusione.Questa volta, il film in questione è il bellissimo INVISIBILI, pellicola italiana dotata di rara sensibilità, mista ad atmosfere inquietanti e di velature di dolcezza. Una pellicola che racconta i giovani, che ascolta e che fa commuovere. Un film che mi ha colpito tantissimo e quindi come non parlarne con la regista Ambra Principato, gentile e disponibilissima a chiacchierare con il sottoscritto di tante cose?Spero che riusciate a recuperare in sala questo film perché merita veramente tanto e spero troverete anche voi questa conversazione interessante e stimolante, proprio come l'ho trovata io. Buon ascolto e ringrazio di cuore anche il gruppo dei NUAN, che hanno concesso gentilmente la loro canzone Dyne, che accompagna la fine di questo podcast!
Torna la Direzione Gara più abbronzata della costa, ancora in formazione ridotta, con l'analisi dell'ennesimo appuntamento surreale del Motomondiale e di un GP di Montecarlo che fa tante cose per cambiare ma che, in fin dei conti, riesce poco nell'intento.
Nel Podcast n. 9 della stagione 2 di BFF1, parliamo del GP di Monaco 2025, dove Lando Norris conquista la sua prima vittoria nel Principato, scrivendo finalmente il suo nome nell'albo d'oro del circuito più iconico del calendario.È stata una gara molto discussa, soprattutto perché — per la prima volta nella storia del tracciato monegasco — è stata introdotta l'obbligatorietà di due pit stop, nel tentativo di rendere la corsa più dinamica. Ha funzionato? Sì e no. In questo episodio analizziamo pro e contro della novità e approfondiamo le reazioni dei piloti, tra chi ha apprezzato il cambiamento e chi, invece, l'ha definito un “giro turistico complicato”.Oltre alla gara, spazio anche al mondo fuori dalla pista con la première mondiale di “Formula 1: The Movie”, che ha portato il glamour di Hollywood direttamente nel paddock, e alla nuova partnership tra Formula 1 e Disney, che apre scenari inediti tra intrattenimento e motorsport.Un episodio tra passato, presente e futuro della F1, con il gusto raffinato (e un po' caotico) che solo Monte Carlo sa offrire.
Con il secondo posto conquistato da Charles Leclerc al Gran Premio di Monaco, la Ferrari coglie il miglior risultato in una stagione difficile. Non abituiamoci: a Barcellona il valore della SF-25 potrebbe cambiare. Questo e molto altro, nel video di analisi del fine settimana della Formula 1 nel Principato.
Luciano Chessa"Monaco Mobile. La velocità come forma di grazia"Museo dell'Auto, Torino - MAUTODal 20 al 25 maggio, il Museo ospita una versione speciale dell'installazione Monaco Mobile, creata dall'artista Luciano Chessa e prodotta dalla Direzione degli Affari Culturali del Principato di Monaco e dal Théâtre Princesse Grace, con la curatela di François Larini. Il 20 maggio, in occasione dell'opening, si terrà un Talk di presentazione dell'opera con l'autore e Gianluigi Ricuperati.Il progetto, prodotto dalla Direzione degli Affari Culturali del Principato di Monaco e dal Théâtre Princesse Grace, con la curatela di François Larini, sarà inaugurato martedì 20 maggio alle ore 18.30, all'interno della suggestiva Piazza del Museo.Monaco Mobile è un'opera cinetico-sinestetica in cui velocità e movimento diventano linguaggio visivo e sonoro. L'installazione si compone di corde vibranti, luci, motori, pannelli pittorici e una proiezione audio surround, dando vita a un'esperienza immersiva e multisensoriale, capace di trasformare lo spazio in un flusso dinamico.L'ispirazione principale nasce dal Gran Premio di Monaco, le cui celebri curve e traiettorie diventano parte integrante del progetto. Il circuito monegasco è reinterpretato come loop visivo e narrativo, evocando potenza, rischio e storia.Il paesaggio sonoro dell'opera è costruito interamente a partire da registrazioni autentiche di motori provenienti dal Grand Prix Historique, dal Gran Premio di Formula 1 e dall'E-Prix del 2024. Dai rombi vintage degli anni '30, passando per i V6 turbo-ibridi dell'era moderna, fino ai suoni avveniristici delle monoposto elettriche, il visitatore viene trasportato in un viaggio sonoro tra epoche e tecnologie.Chessa attinge a piene mani dall'estetica futurista, in particolare dalle scenografie che Giacomo Balla realizzò per il Feu d'Artifice di Igor Stravinskij nel 1917 e per Trasformazione forme-spiriti nel 1918. L'idea di una scenografia come protagonista autonoma, unita all'uso di linee centripete per rappresentare il dinamismo, si ritrova rielaborata in chiave contemporanea nell'opera di Chessa.Monaco Mobile Luciano Chessa Museo Nazionale dell'Automobile: proiezione del Gran Premio e intervento di Davide ValsecchiDomenica 25 maggio 2025, giornata conclusiva dell'installazione e data del Gran Premio di Monaco, sarà possibile assistere alla proiezione in diretta della gara sul maxischermo allestito nella Piazza del Museo. L'evento sarà preceduto, alle ore 14.00, da un commento tecnico a cura di Davide Valsecchi, volto noto del giornalismo sportivo italiano e già pilota automobilistico.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre grandi storie di piccoli stati : https://www.youtube.com/watch?v=PGoniV3ZQXk&list=PLpMrMjMIcOkl0tyeWhWl8eIfo9p2JAOiP Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Francesca Avanzini"Non lontano da qui"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itUn romanzo che intreccia passato e presente per raccontare la Resistenza e il valore della memoria. Mino ha tredici anni e fatica ad accettare la morte della nonna Celina, medico in prima linea nelle missioni umanitarie. Il suo ricordo è ancora vivo, ma il dolore lo tiene prigioniero. Luce, nuova arrivata in classe, porta con sé la sua unicità: vestiti larghi e colorati, un taccuino di poesie e un grande amore per la natura. Tutta questa stranezza viene subito presa di mira dalle compagne ma, anche grazie a Mino, le frecciatine svaniscono e Luce comincia a orientarsi in quel nuovo mondo. Le strade dei due ragazzi si incrociano a più riprese e giorno dopo giorno Mino e Luce rafforzano il loro legame trovando parole, gesti e momenti per aprirsi e conoscersi.Sarà la professoressa Saracchi a dare loro una direzione con un compito speciale: scoprire la storia del quartiere, andando oltre i libri e parlando con la gente.Proprio durante questo lavoro Mino si imbatte in una targa commemorativa su un palazzo vicino casa. Il nome inciso è quello di Salvatore Principato, maestro elementare e antifascista, ucciso dai fascisti nella strage di Piazzale Loreto nel 1944.Per saperne di più, il ragazzo si rivolge a Leandro, il libraio-cartolaio della zona, custode di storie e memoria. Sarà lui a raccontargli la vicenda di Principato. Per Mino questa scoperta diventa più di un semplice compito: scavando nel passato del maestro, si interroga sulle scelte della nonna e sul perché alcune persone siano disposte a rischiare tutto per i propri ideali. Attraverso il racconto di Leandro, comprende che la Storia non è solo qualcosa da studiare, non solo un insieme di date e avvenimenti lontani, ma una bussola per capire sé stessi e il mondo, ponendoci domande profonde sulle scelte, sul coraggio e sulle ingiustizie di ieri e di oggi.Salvatore Principato (1892-1944) è stato un maestro elementare e partigiano italiano, attivo nella Resistenza contro il nazifascismo. Nato in Sicilia, si trasferì a Milano, dove si dedicò all'insegnamento e all'impegno politico. Convinto antifascista, fu sorvegliato speciale per la sua attività di diffusione della stampa clandestina socialista.Durante l'occupazione nazifascista, aderì alla Resistenza milanese con il nome di battaglia “Socrate”. Arrestato dai fascisti, fu fucilato il 10 agosto 1944 insieme ad altri quattordici partigiani nella strage di Piazzale Loreto, un atto di rappresaglia contro il movimento di liberazione. Dopo la sua morte, la moglie Marcella Chiorri e la figlia Titti continuarono l'attività partigiana fino alla caduta del regime, portando avanti il suo impegno per la giustizia e la libertà.La sua storia è un simbolo di coraggio e dedizione ai valori democratici, e il suo sacrificio rimane una testimonianza fondamentale della lotta per la libertà in Italia.Francesca Avanzini è nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere moderne all'Università di Pavia, ha studiato e lavorato a Parigi, città alla quale è rimasta molto legata. Oggi vive a Milano con la sua famiglia e si occupa di progetti digitali per la scuola.Appassionata di cinema, cucina e lettura ad alta voce, ama scrivere e camminare. Non lontano da qui è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In questa puntata:- Focus: puntata di lusso, tra i tornanti del Principato di Monaco con Mattia Rossi, tifoso e abbonato dell'AS Monaco
Pier Giorgio Viberti"Le grandi battaglie dei Savoia"Edizioni del Capricornowww.edizionidelcapricorno.it“Il sole del 25 illuminò uno degli spettacoli più orribili che possano presentarsi all'immaginazione. Il campo di battaglia è dovunque ricoperto di cadaveri di uomini e di cavalli: le strade, i fossati, i burroni, i cespugli sono disseminati di corpi morti e i dintorni di Solferino ne sono letteralmente cosparsi” (Henry Dunant) Dalla battaglia di Staffarda all'invasione francese del ducato di Savoia, dall'assedio di Torino al campo trincerato dell'Assietta, dalla battaglia di Custoza alla seconda guerra d'indipendenza, con le battaglie di Magenta, Solferino e San Martino. Partendo dal contesto storico, il saggio di Pier Giorgio Viberti analizza le cause, le tattiche militari, le armi, i protagonisti e le conseguenze delle battaglie che hanno segnato l'affermarsi di casa Savoia, dalle modeste origini feudali alla costruzione dell'unità nazionale. Con un ricco apparato iconografico e approfondimenti sui protagonisti delle vicende descritte.La storia del Piemonte è stata «plasmata» da una serie interminabile di conflitti armati che ebbero come protagonista la dinastia sabauda e che fecero del ducato nel Seicento e Settecento il più agguerrito Stato italiano. Il saggio si sofferma su alcuni momenti cruciali, dalla «rinascita» del ducato a opera di Emanuele Filiberto, dopo la battaglia di San Quintino (1557), fino alla seconda guerra d'Indipendenza (1859). L'epoca delle «grandi» battaglie dei Savoia, coincide con l'inizio dello scontro tra Francia e Spagna per il predominio continentale, nei primi decenni del Cinquecento, quando il Piemonte divenne il passaggio obbligato delle armate transalpine che scendevano a combattere in Lombardia gli eserciti spagnoli. La prima battaglia presa in considerazione, quella di San Quintino, non fu una battaglia “dei” Savoia ma una battaglia di “un Savoia”, infatti, Emanuele Filiberto “Testa di ferro”, governatore dei Paesi Bassi, comandava le truppe spagnole e alla battaglia prese parte anche un manipolo di fanti piemontesi. Grazie a quella vittoria Emanuele Filiberto recuperò la Savoia e alcuni territori piemontesi, trasferendo successivamente la capitale da Chambéry a Torino. Vengono poi analizzate le battaglie di Vittorio Amedeo II, la “Volpe Savoiarda” (la battaglia di Staffarda del 1690, la battaglia della Marsaglia del 1693, l'assedio di Verrua del 1704, l'assedio di Torino del 1706, il caso più spettacolare di una lotta fra artiglierie pesanti e massicce fortificazioni): grazie alle conquiste territoriali così ottenute il ducato diventerà regno. La forza militare dei Savoia fu poi confermata nel corso della successiva guerra di Successione austriaca, quando le truppe di Carlo Emanuele III inflissero una durissima sconfitta ai francesi nella battaglia del colle dell'Assietta (1747). Seguono le battaglie di Carlo Alberto, il “Re Tentenna” (Curtatone e Montanara, Goito, Custoza, Mortara e la sconfitta di Novara che porterà Carlo Alberto ad abdicare); infine, quelle di Vittorio Emanuele II (la battaglia di Montebello del 1859, quella di Magenta, quindi Solferino e San Martino). Arrivando così all'11 luglio del 1859, quando Napoleone III e Francesco Giuseppe firmarono a Villafranca l'armistizio che pose fine al conflitto. L'AUTORE:Pier Giorgio Viberti è nato nel 1950 a Fossano (Cuneo) e si è trasferito giovanissimo a Torino, dove si è laureato prima in Lettere, poi in Scienze Politiche. Nel capoluogo piemontese ha trascorso tutta la sua vita di insegnante in istituti d'istruzione secondaria superiore. A partire dal nuovo millennio ha svolto un intenso lavoro nel campo dell'editoria scolastica, per la quale ha pubblicato numerose grammatiche (la prima è del 2002) rivolte alla scuola media inferiore e al biennio delle superiori. Per le scuole medie ha pubblicato, fra l'altro, Oltre il Duemila (ultima edizione 2012), che è stato per qualche anno in testa alle classifiche italiane nello specifico settore dei libri consigliati.In ambito storico ha pubblicato: Il Duca, il Condottiero, l'Eroe. Storia dei protagonisti dell'assedio di Torino del 1706 (Zedde Editore, 2011), Gli uomini del disonore. Mito, storia e attualità del pianeta mafia (Edisco, 2013), Lager. Inferno e follia dell'Olocausto (Giunti, 2018). I suoi ultimi lavori sono una grammatica per la scuola secondaria inferiore (SEI, 2022), una grammatica per il biennio delle superiori (Capitello, 2023) e un corso di storia in tre volumi per la secondaria inferiore, intitolato Il nostro tempo. Dalle storie alla storia (Principato, 2023). Per Capricorno ha pubblicato Amori e amanti alla corte dei Savoia (2023). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Quando parte l'operazione Cegna e i DismAlone si preparano alla trasferta di Vimercate. Dismacchione cerca di raccimulare persone dalle province lombarde per la lotteria degli scontrini e Beatrice l'impaginatrice ci racconta dell'impaginazione del fumetto Piantagioni. Continua il racconto del luogo da sogno: il Principato di Monaco, Montecarlo con Davide.
Dopo aver vinto il Gran Premio di casa nel Principato, il monegasco della Ferrari trionfa anche a Monza e festeggia davanti alla marea dei tifosi del Cavallino.
RECAP GP MONTECARLO 2024 - Charles DOMINA nel Principato e porta a casa una vittoria meritatissima e per nulla sudata! Una gara condizionata dalla bandiera rossa del primo giro che si trasforma in un giro sul brucomela di Gardaland, con i primi 10 in griglia che mantengono le loro posizioni fino al traguardo! Red Bull in difficoltà, ma dal Canada le cose torneranno come prima? Vedremo...
Impossibile negarlo, con la vittoria di Charles nel suo Principato ci siamo commossi tutti per uno sport che sa ancora regalare grandissime emozioni.Ma oltre ai sentimenti, abbiamo dato ampio spazio anche alle riflessioni tecniche e sportive, perché per fortuna il campionato di F1 del 2024 sembra essersi risollevato come nessuno avrebbe potuto prevedere anche soltanto un mese fa.Mettetevi comodi: inizia una nuova puntata di ZonaDRS!La nostra pagina IG: zona_drs_f1: seguiteci e scriveteci!Una scaletta:Perculi inizialiLe nostre copertine su LeclercAnalisi gara completa con prestazioni Ferrari, McLaren, RedBull e pilotiLe prospettive delle classifiche mondialiQualche commento sulle inseguitrici
Charles Leclerc ha finalmente vinto la sua gara di casa, il Gran Premio di Monaco di Formula 1, dopo anni di attesa. Un successo dalla carica emotiva fortissima per il pilota della Ferrari, che ha ammesso di aver trascorso gli ultimi giri pensando al padre e ai sacrifici fatti affinché potesse realizzare i suoi sogni. È un successo, colto tenendosi alle spalle Oscar Piastri e Carlos Sainz, che potrebbe essere una svolta nella carriera di Charles, proprio in un momento in cui la Ferrari, insieme alla McLaren, sembra essere cresciuta a sufficienza per dare del filo da torcere alla Red Bull. Max Verstappen a Monaco si è dovuto accontentare del sesto posto. Non avrebbe potuto cogliere di più con una RB20 scomposta sui cordoli e sulle asperità delle stradine del Principato. Monaco ha esacerbato certe debolezze della monoposto della scuderia di Milton Keynes, ma la sensazione è che nel campionato 2024 di Formula 1 si sia accesa una lotta mondiale a tre. Di questo e molto altro si è parlato nella nuova puntata di DopoGP, l'approfondimento di Automoto.it sulla Formula 1. Ospite di Diletta Colombo ed Emiliano Perucca Orfei è il nostro Paolo Ciccarone.
Nell'ultimo episodio di BFF1, ci immergiamo nel cuore del Principato di Monaco per celebrare la vittoria trionfale di Charles Leclerc, finalmente liberatosi della sua maledizione sul mitico circuito cittadino. Esploriamo anche le trame dietro le quinte del paddock, con focus speciale sulle voci riguardanti un possibile trasferimento di Carlos Sainz alla Williams. Sarà questa la mossa che rivoluzionerà il mercato dei piloti? Non perdete l'episodio 9 di BFF1, con analisi approfondite, commenti appassionati e tutti i rumors più succosi dalla griglia di partenza della Formula 1!
Con la vittoria ottenuta tra le stradine del Principato, Charles Leclerc mette da parte quegli aspetti che avevano messo un po' in ombra il suo avvio di stagione. Un successo che evidenzia anche la crescita della Ferrari. L'analisi del Gran Premio di Monaco con Franco Nugnes, Giorgio Piola e Roberto Chinchero.
La storia del Gran Premio di Monaco insegna che nulla, in Formula 1, è da dare per scontato. Imprevisti e colpi di scena hanno cambiato - anche all'ultima curva dell'ultimo giro - un esito che sembrava già scritto. In questo episodio di Pillole di Motorsport, riviviamo con Beatrice Frangione alcune delle tante indimenticabili edizioni della gara avvolta dalla splendida cornice del Principato...
Roberto Casiraghi"The Phair"www.thephair.comThe Phair da venerdì 3 a domenica 5 maggio 2024 per la prima volta alle OGR Torino, centro di cultura e innovazione unico in Europa, dedicato alla sperimentazione artistica, musicale, scientifica, tecnologica e imprenditoriale. Le OGR Torino riserveranno a The Phair la Sala Fucine, area iconica delle ex Officine per la riparazione dei treni. Come immagine guida di questa V edizione è stata scelta Blue Vignette 4, una fotografia in bianco e nero con pittura a spray dell'artista sudafricano Robin Rhode. Le novità di questa edizioneLa prima giornata di The Phair, venerdì 3 maggio, si concluderà con Una Notte alle OGR Torino / The Phair - Photo Art Fair & Exposed Festival, serata organizzata da Club Silencio che animerà gli spazi di OGR dalle ore 18 all'1 tra musica elettronica e giochi a tema. Altra novità dell'edizione 2024 di The Phair è il progetto Orizzonti Urbani. Visioni e prospettive di otto artiste del territorio, fortemente voluto per valorizzare la ricerca artistica portata avanti a livello internazionale da artiste che lavorano a Torino. Ogni protagonista verrà intervistata, così da creare un racconto vario della scena artistica locale. Tra le figure che parteciperanno al progetto: Maura Banfo, Roberta Bruno, Monica Carocci, Eva Frapiccini, Marzia Migliora, Marilena Noro, Elisa Sighicelli e Grazia Toderi. Inoltre, grazie alla collaborazione con La Stampa, The Phair organizzerà quattro incontridedicati alle innovazioni che la fotografia ha portato in diversi ambiti: nella cronaca giudiziaria, nell'architettura, nella moda e nel turismo.Importante anche la collaborazione di The Phair con TAG – Torino Art Galleries, che lavoreranno in sinergia per ospitare sul territorio un folto numero di collezionisti e per offrire visite guidate alle gallerie associate di TAG – Torino Art Galleries che parteciperanno a The Phair, tenute da Elisabetta Chiono, Presidente di TAG.Nasce quest'anno il Premio Spada Partners dall'iniziativa esclusiva, promossa dallo studio Spada Partners in collaborazione con The Phair, volta a sostenere un artista - senza limiti di nazionalità o età - attraverso l'acquisizione di un'opera che fornisca la più interessante e completa fotografia dei tempi in cui viviamo. Inoltre, per la prima volta la Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT farà un'acquisizione di un'opera esposta a The Phair.Le gallerie presenti a The Phair 2024Saranno molte le gallerie italiane e straniere di arte contemporanea e di fotografia che parteciperanno a The Phair. Presenti infatti trentanove gallerie, selezionate per garantire un elevato livello qualitativo e una proposta organica, provenienti dall'Italia ma anche da Germania, Francia, Montenegro, Svizzera e Principato di Monaco. Tra le tante, la galleria Simóndi, fondata nel settembre 2023 da Francesca Simondi a Torino, presenterà le opere di Eva Frapiccini, Mohau Modisakeng e Laura Pugno, legati in questa occasione da una selezione di lavori sul tema del rito. La galleria NContemporary torna a The Phair e per questa edizione si affiderà alle opere dell'artista Cristian Chironi. Al centro della ricerca dell'artista c'è da sempre la pratica performativa, che sviluppa tramite una serie di progetti in cui vive in prima persona negli edifici progettati da Le Corbusier in tutto il mondo.Presente anche lo stand della Galleria Umberto Benappi, dedicato a un tema estremamente attuale, quale il cambiamento climatico, attraverso le foto di Paolo Pellegrin, che ha realizzato reportage sui cambiamenti climatici nel paesaggio alpino, Walter Niedermayr, che propone un'analisi del turismo di massa nelle zone di montagna e le sue conseguenze, e Francesca Robiolio, che espone ritratti raffiguranti il cambiamento climatico anche a livello antropologico. Al centro della Galleria Franco Noero, invece, ci sarà l'opera dell'artista brasiliano Paulo Nazareth, con una presentazione di fotografie selezionate attentamente. Il ritratto, e i diversi modi di concepirlo, saranno il fulcro del percorso espositivo scelto dalla galleria Jaeger Art, mentre la galleria NM Contemporary porterà una selezione di lavori dell'artista Vincenzo Marsiglia, uno dei primi ad aver sperimentato il rapporto tra arte e digitale.Parteciperà, tra le tante, anche la galleria Giorgio Persano, con i lavori di artisti riconosciuti a livello internazionale che da anni collaborano con la galleria: Per Barclay, Paolo Cirio e Susy Gómez. Maggiori informazioni su programma e biglietti sono disponibili in loco e online:https://www.thephair.com/info/IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Jannik Sinner si ferma in semifinale al Rolex Monte-Carlo Masters con una svista arbitrale che fa ancora discutere. Stefanos Tsitsipas vince il suo terzo titolo nel Principato, ma i "terraioli" Rune, Ruud e Zverev sono presenti all'appello. Problemi al braccio per Alcaraz, fuori anche da Barcellona, dove rientra invece Nadal (contro Cobolli). Definite le 12 squadre che parteciperanno alle finali di BJK Cup a novembre.Vanni Gibertini e Luca Baldissera commentano gli eventi della settimana e rispondono alle domande degli spettatori.Qui sotto il link per contribuire alla raccolta fondi in supporto alle dirette e alle trasferte per il 2024https://www.gofundme.com/f/dirette-e-trasferte-2024-luca-e-vanni-per-ubitenni
Matteo Berrettini ritorna alla vittoria nel torneo ATP di Marrakech dopo quasi due anni dall'ultima affermazione. Ottavo titolo per lui e ritorno nei Top 100. Hurkacz vince all'Estoril in quella che potrebbe essere l'ultima edizione del torneo. Shelton colleziona la prima vittoria in un torneo sulla terra battuta e best ranking, ottima semifinale per Darderi. Nel circuito WTA vittoria in casa per Camila Osorio a Bogotà, dove ha battuto in semifinale una indomita Sara Errani. Continua la devastante striscia positiva della 'pensionanda' Danielle Collins che dopo il trionfo di Miami si impone anche sulla terra verde di Charleston.In settimana il terzo Masters 1000 della stagione nel Principato di Monaco, tutti i migliori al via, bell'inizio di Musetti che ha sconfitto Fritz. Vanni Gibertini e Luca Baldissera commentano gli eventi della settimana e rispondono alle domande degli spettatori.Qui sotto il link per contribuire alla raccolta fondi in supporto alle dirette e alle trasferte per il 2024https://www.gofundme.com/f/dirette-e-trasferte-2024-luca-e-vanni-per-ubitenni
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:- L'Inter è imprendibile, ma il Milan vuole rovinare la festa- Eurolega, l'Olimpia espugna il Principato di Monaco- Arnaldi batte Fils, Berrettini che paura!- Conegliano è invincibile, finale di Champions tutta italiana- Keep Racism out, presentata l'11esima edizione della Junior Tim Cup- Canottaggio, gruppo olimpico azzurro pronto per il Memorial D'Alojagm/mrv
MILANO (ITALPRESS) - Ottanta equipaggi in gara lungo un percorso di circa 1000 chilometri attraverso i territori di Lombardia, Piemonte, Liguria e del Principato di Monaco, con oltre 115 prove speciali. Queste le cifre della quindicesima Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo di automobilismo. La cerimonia finale di premiazione si è svolta presso la sede dell'Automobile Club Milano di Corso Venezia.xh7/sat/gtr
MILANO (ITALPRESS) - Ottanta equipaggi in gara lungo un percorso di circa 1000 chilometri attraverso i territori di Lombardia, Piemonte, Liguria e del Principato di Monaco, con oltre 115 prove speciali. Queste le cifre della quindicesima Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo di automobilismo. La cerimonia finale di premiazione si è svolta presso la sede dell'Automobile Club Milano di Corso Venezia.xh7/sat/gtr
MILANO (ITALPRESS) - Rombo di motori e design d'epoca. Dopo Glasgow, Bad Homburg e Reims, ha preso il via anche da Milano la 26esima edizione del "Rallye Monte-Carlo Historique". Dopo i controlli tecnici, i 140 equipaggi partecipanti sono partiti dalla storica sede di Automobile Club Milano, in Corso Venezia, e hanno raggiunto piazza Duomo per la presentazione al pubblico e per il controllo di passaggio. Tanti gli appassionati di motori e semplici curiosi accorsi per assistere allo spettacolo su quattro ruote, tutto in vista del percorso che li condurrà fino al traguardo del 7 febbraio, sul porto del Principato di Monaco. Starter d'eccezione il presidente di Aci Milano, Geronimo La Russa, al volante di una delle vetturexh7/fsc/gsl
MILANO (ITALPRESS) - Rombo di motori e design d'epoca. Dopo Glasgow, Bad Homburg e Reims, ha preso il via anche da Milano la 26esima edizione del "Rallye Monte-Carlo Historique". Dopo i controlli tecnici, i 140 equipaggi partecipanti sono partiti dalla storica sede di Automobile Club Milano, in Corso Venezia, e hanno raggiunto piazza Duomo per la presentazione al pubblico e per il controllo di passaggio. Tanti gli appassionati di motori e semplici curiosi accorsi per assistere allo spettacolo su quattro ruote, tutto in vista del percorso che li condurrà fino al traguardo del 7 febbraio, sul porto del Principato di Monaco. Starter d'eccezione il presidente di Aci Milano, Geronimo La Russa, al volante di una delle vetturexh7/fsc/gsl
(82 - 464) Dove scopriamo che nel 2024 in tutto il mondo voterà tanta ma tanta gente. Poi sulla scorta di una notizia che arriva dal Principato di Monaco andiamo a cercare di capire se fra ascoltatori e ascoltatrici ci sia qualcuno che è ricattabile. Chiudiamo con Giovanni Storti, il Giovanni di Aldo, Giovanni e Giacomo, che ha fatto un appello al Presidente Mattarella a non firmare la legge sui cosiddetti eco-vandali, approvata dal Parlamento ma non ancora firmata.
In questa lezione Ottaviano Augusto ci dà un'altra prova del suo genio politico, dimostrando che come il discepolo può superare il maestro, così il nipote può superare lo zio, anche quando apparentemente non ne abbia le caratteristiche di prestanza muscolare e di resistenza fisica. Ottaviano, rimasto l'unico uomo politico superstite dopo la sconfitta e il suicidio di Marco Antonio, inventa la felice formula del princeps (da cui il termine con cui si designano i primi decenni dell'impero dopo la caduta della Repubblica, il "Principato"), autodefinendosi ed atteggiandosi da "primus inter pares" e non da dittatore. Accumula una quantità di cariche e magistrature senza precedenti, e governa in modo indiretto e rispettoso delle forme della repubblica, anche se ne stravolge la sostanza politica. Gli imperatori che ne erediteranno il potere si possono catalogare, in base al loro comportamento, come fedeli seguaci del metodo di governo augusteo o desiderosi di infrangere l'ipocrita finzione per dare vita ad un potere esplicitamente basato sull'esercito e sul popolo, adeguatamente blandito con donativi e divertimenti. I primi passeranno alla storia come imperatori buoni, amati in vita e rimpianti in morte, i secondi come tiranni sanguinari e pazzi. Ottaviano dimostrava di avere avuto ragione anche molti decenni dopo la sua morte. In copertina: Nerone contempla l'incendio di Roma. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/stefano-dambrosio5/message
Maltempo nel dipartimento delle Alpi Marittime; Chiuso il lato Sud-Mare della Promenade des Anglais; Inchiesta su presunti ammanchi di fondi per la ricostruzione post Alex; Principato di Monaco: in arrivo un cane antiriciclaggio; Rinviati gli MTV Europe Music Awards previsti a Parigi; Le previsioni del tempo in Costa Azzurra
In questa puntata di "Non volare ma viaggiare" di Ninni Ricotta, siamo in compagnia della travel blogger Eliana Intruglio per scoprire le bellezze del Principato di Monaco, uno dei luoghi più affascinanti del mondo. Monaco è un piccolo stato situato sulla Costa Azzurra, in Francia. È famoso per i suoi casinò, i suoi yacht di lusso e la sua vita mondana. Con Eliana, visiteremo il Palazzo dei Principi, la città vecchia, il museo oceanografico, circuito di Formula 1, il Monte Carlo Casino e tanto altro. Scopriremo anche la storia e la cultura di questo straordinario luogo.
Nucleare. La centrale elettrica nucleare EPR di Flamanville pronta le prove generali; Sciopero dei treni; Alloggi popolari nel Principato; Mostra Van Gogh con AI; Sisma ai Campi Flegrei-Napoli; Elezioni Egitto; Le previsioni del Tempo in Costa Azzurra.
C'è un'azienda nel Nord Italia, a S. Polo di Piave (TV), nota per la produzione di cucine, banchi bar e attrezzature per la preparazione, conservazione ed esposizione di alimenti e bevande nel mondo yacht & cruise. Dal 1983, Prisma consegna infatti impianti totalmente su misura ai cantieri navali: una storia iniziata con Fincantieri per il progetto della Micoperi 7000, allora la più grande nave gru esistente, e che oggi vede collaborazioni attive con le principali compagnie di navigazione tra cui Costa Crociere, MSC Crociere, Tirrenia di Navigazione, le statunitensi Carnival Cruise Line, Holland America Line, Princess Cruises, la flotta di lusso Silversea del Principato di Monaco e la svizzera Viking Cruises.
Pier Giorgio Viberti"Amori e amanti alla corte dei Savoia"Edizioni del Capricornohttps://edizionidelcapricorno.itAmori e amanti alla corte dei Savoia. Dietro le quinte della grande storia: un saggio godibile e documentato, in cui amori, amanti e tradimenti di casa Savoia rivelano meccanismi politici e sociali del Piemonte – e dell'Europa – dal '600 alla fine dell'800.Amori e amanti alla corte dei Savoia. Dagli amori di Madama Cristina, la prima Madama Reale, passando per quelli di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours e gli intrighi dell'età di Vittorio Amedeo II, per arrivare fino agli anni di Vittorio Emanuele II, della Bela Rosin e della contessa di Castiglione: un saggio storico che unisce accuratezza e rigore documentale a un linguaggio leggero e piacevole, un modo nuovo e intrigante di rileggere le vicende dei Savoia e della loro corte.Attraverso il racconto delle strategie matrimoniali e della (spesso turbolenta) vita privata dei protagonisti di casa Savoia, si potranno leggere in filigrana e da una prospettiva inconsueta le vicende del costume e della grande storia europea. Per scoprire infine che, per i Savoia come per tutte le grandi dinastie europee, amore e politica non sono due mondi così lontani e incomunicabili.Pier Giorgio Viberti è nato nel 1950 a Fossano (CN) e si è trasferito giovanissimo a Torino, dove si è laureato prima in Lettere, poi in Scienze Politiche. Nel capoluogo piemontese ha trascorso tutta la sua vita di insegnante in istituti d'istruzione secondaria superiore. A partire dal nuovo millennio ha svolto un intenso lavoro nel campo dell'editoria scolastica, per la quale ha pubblicato numerose grammatiche (la prima è del 2002) rivolte alla scuola media inferiore e al biennio delle superiori. Per le scuole medie ha pubblicato, fra l'altro, Oltre il Duemila (ultima edizione 2012), che è stato per qualche anno in testa alle classifiche italiane nello specifico settore dei libri consigliati.In ambito storico ha pubblicato: Il Duca, il Condottiero, l'Eroe. Storia dei protagonisti dell'assedio di Torino del 1706 (Zedde Editore, 2011), Gli uomini del disonore. Mito, storia e attualità del pianeta mafia (Edisco, 2013), Lager. Inferno e follia dell'Olocausto (Giunti, 2018). I suoi ultimi lavori sono una grammatica per la scuola secondaria inferiore (SEI, 2022), una grammatica per il biennio delle superiori (Capitello, 2023) e un corso di storia in tre volumi per la secondaria inferiore, intitolato Il nostro tempo. Dalle storie alla storia (Principato, 2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Larissa Iapichino cala il tris: terza vittoria in Diamond League 2023. La 21enne lunghista toscana, tesserata delle Fiamme Gialle, dopo i successi di Firenze e Stoccolma, si ripete nella tappa del Principato di Monaco.
RECAP GP MONACO: Max si prende il principato, grazie anche alla pole stratosferica e incredibile del sabato. Giù il cappello, ancora, per Nando splendido secondo, invece giù nello sciaquone Ferrari e il suo muretto. Non c'è un attimo di sosta, si va subito al Montmelo questa domenica, il CASCO tenetelo su!
Via ai quarti di finale di Champions League, con l'Inter che domani sera sarà di scena al Da Luz contro il Benfica: convocato, direttamente da Lisbona, Marco Barzaghi, inviato sui nerazzurri per SportMediaset. Oggi nel Principato è iniziato il Masters 1000 di Monte-Carlo, con Berrettini subito in campo contro Cressy. Da domani scenderanno in campo gli altri quattro italiani: Sinner, Sonego, Musetti e Nardi, ultimo qualificato dopo l'impresa contro Otte. Convocato il giornalista Vincenzo Martucci. Cazzotti pasquali tra Valverde del Real Madrid e Baena del Villarreal in seguito a presunte provocazioni verbali pesanti da parte del giocatore spagnolo. In Liverpool-Arsenal, invece, un guardalinee dà una gomitata a Robertson dei Reds e viene sospeso: convocato Filippo Maria Ricci, corrispondente della Gazzetta dello Sport da Madrid. Sempre in tema di scontri, stanotte Gobert ha deciso di rispondere con un pugno ad Anderson, suo compagno di squadra nei Minnesota Timberwolves. Intanto termina la regular season in NBA con i verdetti per play off e play in, convocato Simone Sandri da New York.
Sal Principato - Liquid Liquid - in conversation David Eastaugh Liquid Liquid emerged from downtown New York's no wave scene. The group's original records were pressed in very limited quantities on 99 Records, and can now fetch high prices. "Cavern" originally appeared on the EP, Optimo, recorded by Don Hunerberg. Though the pressings were small, the music has had a lasting and far reaching impact. A music video for "Cavern" was produced by Michael Sporn. After "Cavern" was sampled for Grandmaster + Melle Mel's old school rap classic, "White Lines (Don't Don't Do It)," 99 Records took Sugarhill to court over its unauthorized use, and after an expensive court battle, won compensation. Before they could collect, however, Sugarhill went into receivership.[2] The song was also included on the Disco Not Discocompilation album. The first three EPs, plus live material, were reissued in 1997 by Grand Royal (US) and Mo' Wax (UK). After the collapse of both these labels, Domino Recordsreleased the music from all three original 12"s plus extra tracks and early live recordings as Slip In And Out Of Phenomenon in 2008.
Da Hollywood al Principato di Monaco
In attesa dell'appuntamento a Baku, dove Pino ritroverà il suo amico Presidente Aliyev, Terruzzi e soci tornano sui tanti e clamorosi fatti di Montecarlo, per allargare lo sguardo dall'attualità del Mondiale 2022 e dal duello Red Bull vs. Ferrari a riflessioni di più ampio respiro sulle difficoltà della Formula 1 nel darsi regole certe e condivise. Dalle polemiche sulle righe di uscita dei box alla questione benzina, dal Budget Cap all'utilizzo discutibile delle bandiere e della Safety Car, tanti spunti di discussione, interrotti dal racconto della gita di Giorgio e Pino nel Principato e da aneddoti storici sul passaggio di Allievi dalla Auto Union alla Bugatti.
Italy is the largest rice production country in Europe, with a cultivation area of well over a half million acres and 1.6 million tons of total grain production. And they have been cultivating rice since the late 15th century. Count Paolo Salvadori di Wiesenhoff is an heir to and owner of one of the oldest Italian rice farms, Principato di Lucedio, which has been in existence since the 1400's. He shares the history and evolution of Italian rice production.Heritage Radio Network is a listener supported nonprofit podcast network. Support A Taste of the Past by becoming a member!A Taste of the Past is Powered by Simplecast.