Podcast appearances and mentions of gianni dragoni

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Focus economia
Il numero di medici e infermieri è insufficiente, il governo assume all'estero

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 5, 2024


I medici di medicina generale "sono la categoria, insieme agli infermieri, che desta maggiori preoccupazioni tra le professioni sanitarie per le prospettive future. Sono caratterizzati, infatti, da una struttura per età spostata verso le età prossime al pensionamento", da un trend decrescente nel numero degli occupati e da un "incremento significativo" del numero di assistiti per ciascun medico. Lo ha detto il presidente dell'Istat, Francesco Maria Chelli, nell'audizione alle commissioni riunite Bilancio sulla manovra. Il numero di infermieri e ostetriche in Italia "è da molti anni ritenuto insufficiente rispetto ai bisogni di salute della popolazione" con una dotazione nel 2022 è pari a 6,8 per mille abitanti, 0,4 punti in più rispetto al 2019. Lo ha detto il presidente dell'Istat, Francesco Maria Chelli, nella sua audizione sulla manovra alle commissioni riunite Bilancio. Tra le regioni - ha spiegato Chelli - si osserva un ampio divario, con una dotazione particolarmente bassa pari a 5,7 infermieri e ostetriche per mille residenti in Lombardia, Campania e Calabria e a 6,0 in Sicilia, mentre tassi significativamente più elevati si registrano in Molise (8,8), nelle PA di Bolzano e Trento (8,3), in Liguria (8,1) e in Umbria (8,0). Ne abbiamo parlato con Marzio Bartoloni, il Sole 24 Ore.Ita Airways, stallo nelle trattative e accordo bloccatoNuovo colpo di scena tra Lufthansa e Ita Airways. Il gruppo tedesco ha chiesto di rivedere al ribasso il prezzo dell'investimento della seconda tranche da 694 milioni dell'aumento di capitale riservato. Si tratterebbe di uno sconto di 10 milioni secondo fonti che seguono il dossier, incassando un secco no dal Mef (socio unico di Ita) : «non siamo disposti a svendere la compagnia» hanno risposto dal Tesoro. Dunque, in assenza di un intesa, l'intera operazione rischia di saltare dopo circa un anno e mezzo di trattative. La richiesta è emersa mentre il ministero dell'Economia e Lufthansa stavano lavorando per inviare alla Commissione europea gli accordi vincolanti siglati con le aviolinee competitor per far fronte alle condizioni poste da Bruxelles con l'obiettivo di assicurare la concorrenza nel trasporto aereo, dopo il matrimonio tra le due compagnie aeree. Ne abbiamo discusso con Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore.Continua il crollo delle immatricolazioni, Unrae chiede di ripristinare il Fondo automotiveIl mercato auto è ancora in rosso. Nel mese di ottobre sono state immatricolate 126.488 auto, il 9% in meno dello stesso mese dell'anno scorso. Da inizio anno la crescita è dello 0,096% con 1.328.663 auto vendute. La quota di mercato delle elettriche - spiega l'Unrae - è ferma a ottobre al 4% contro il 5,2% di settembre, mentre le ibride plug-in sono stabili al 3,4%, per un totale di elettrificate pari al 7,4%. Nell'andamento negativo dell'automotive emerge la profonda crisi di Stellantis che ha chiuso il mese di ottobre in Italia con 31.924 immatricolazioni, in calo del 27,8% rispetto allo stesso mese del 2023. La quota di mercato scende dal 31,7%. Ne abbiamo discusso con Andrea Cardinali, Direttore generale di Unrae.

Focus economia
Con la settima rata Pnrr 18 miliardi per 69 obiettivi. Ma i cantieri come procedono?

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 3, 2024


La cabina di regia di oggi servirà a programmare la settima rata del Pnrr verso l'Italia che prevede 69 obiettivi per oltre 18 miliardi di euro. Lo ha affermato il ministro Raffaele Fitto parlando al question time della Camera nel quale ha tracciato la timeline per il completamento delle richieste entro il giugno 2026. Ma, come dicevamo ieri, emergono aspetti poco convincenti sulla messa a terra dei lavori come raccontano gli economisti Gustavo Piga e Gaetano Scognamiglio, dall'Osservatorio Recovery Plan e il Sole 24 ore di ieri. Ne parliamo con Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-fondatore dall Osservatorio Recovery Plan (OREP), e con Claudio Fiorillo, capo dell ufficio tecnico comunale di Castel Volturno.Mps in rallyIeri sono scaduti i tre mesi di vincolo (lock up) sulla quota del 26,7% a oggi detenuta dal Tesoro nel capitale di Mps. Di fatto, quindi, d ora in poi ogni momento è buono per il Tesoro per alleggerire la propria partecipazione. Va da sè che dopo due collocamenti di successo, e vista la necessità di fare cassa, l intenzione del Mef sia quella di massimizzare il profitto. Obiettivo peraltro reso agevole dai valori attuali del Monte, poco inferiori ai massimi, che valorizzano la quota pubblica attorno a 1,46 miliardi circa. Difficile pensare che il Tesoro voglia capitalizzare tutto in un colpo solo. Più realistico invece che si muova per gradi, magari cedendo un 10-15% (e non esclusivamente tramite il mercato), con l'obiettivo di creare un nocciolo duro di azionisti e di traghettare la banca verso la meta finale di un successivo matrimonio. Il mese di luglio è dunque la finestra più propizia per possibili blitz, così da arrivare alla presentazione dei numeri del semestre e dell'aggiornamento dei target di piano (6 agosto) con il nuovo assetto. A beneficiare maggiormente della vivacità del settore è Banca Monte Paschi Siena +6,47%, indiziata per una possibile fusione con Bper, che è in testa al listino. Guardando nel dettaglio all'operazione Unipol-Bper, Unipol è salita al 24,62% del capitale di Bper Banca con una quota ulteriore del 4,77% tramite un contratto di tipo 'share swap' con scadenza al 25 febbraio 2028. La tempistica non appare casuale. La banca modenese infatti è sempre più al centro di rumors per un eventuale consolidamento, che vede Mps - con il lock up sulle quote del Tesoro appena scaduto - tra le principali indiziate per convolare a nozze. «Un ulteriore rafforzamento del capitale di Unipol in Bper - scrive Intermonte - servirebbe a rafforzare la partnership industriale e finanziaria tra i due istituti, ma anche ad evitare potenziali diluizioni in caso di operazioni di M&A straordinari». La scelta del futuro partner si intreccia a doppio filo a quella del partner assicurativo di Mps, casella oggi occupata da Axa. Per gli analisti, la notizia è positiva per l istituto di credito, perché «non solo conferma il commitment di Unipol come azionista industriale della banca e il ruolo centrale di Bper all interno della sua strategia bancassicurativa scrive Equita - ma evidenzia anche il potenziale di incremento del valore del titolo nell arco dei prossimi anni». Lo share swap sul 4,77% infatti è un derivato che - dice la compagnia bolognese - esprime una posizione rialzista e che dunque premierà Unipol nel caso in cui le azioni Bper si rivalutino nel tempo. Approfondiamo il tema con Luca Davi de Il Sole 24 Ore.Via libera dell'Ue alle nozze tra Ita e LufthansaLa Commissione europea ha approvato le nozze tra Ita e Lufthansa. Il via libera all'operazione, come preannunciato, prevede condizioni a tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate, sulle rotte di corto raggio tra l'Italia e l'Europa centrale, e sui lunghi collegamenti tra Fiumicino e il Nord America con l'apertura alle compagnie rivali. Il colosso dei cieli tedesco acquisirà dall'azionista Mef una quota del 41% di Ita attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro, per poi salire in una seconda fase - entro il 2033 - al 100% della newco sorta dalle ceneri di Alitalia per un investimento totale di 829 milioni. L'approvazione dell'operazione, evidenzia la Commissione europea in una nota, "è condizionata al pieno rispetto dei rimedi offerti da Lufthansa e dal Mef". Inoltre, sottolinea l'antitrust Ue, "sebbene Ita stia ottenendo buoni risultati oggi, la sua sostenibilità a lungo termine come vettore autonomo sarebbe rimasta altamente incerta in assenza" dell'acquisizione da parte della compagnia guidata da Carsten Spohr. Ne parliamo Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore.

Non Stop News
Non Stop News: la tartuficoltura, gli Europei di calcio, le bottiglie di plastica, Ita e Lufthansa

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jul 3, 2024 138:32


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Meloni e l'antisemitismo, PNRR e 5° rata, la morte di Satnam, Orban a Kiev. Il nuovo assessorato assegnato dalla regione Piemonte per valorizzare un prodotto tipico del territorio. In diretta con noi, Marco Gallo, assessore regionale alla Biodiversità e Tartuficoltura. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Gli europei 2024 di calcio. Nuovo appuntamento per gli aggiornamenti quotidiani sulle partite. Oggi con noi Massimo Caputi. Da oggi le aziende che producono bottiglie di plastica saranno obbligate a munirle di tappi che non si staccano. A cosa andiamo incontro? Ne abbiamo parlato con Fabrizio Ghidini, responsabile ambiente di Federconsumatori. Oggi, alle 12.30 al ministero dell'economia e delle finanze, si terrà la conferenza stampa che potrebbe ufficializzare il tanto atteso matrimonio tra Ita Airways e Lufthansa. Ne abbiamo parlato con Gianni Dragoni, de Il Sole 24 Ore. Le notizie di attualità, commentate dal direttore del giornale Il Foglio, Claudio Cerasa. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi.

Focus economia
Ita, Lufthansa e Mef ampliano i tagli di voli offerti alla Ue per il via alla cessione

Focus economia

Play Episode Listen Later May 29, 2024


Lufthansa e il ministero dell'Economia hanno proposto nuovi sacrifici alla Ue per salvare l'accordo di vendita della compagnia italiana al vettore tedesco. Nel carteggio senza fine tra Roma, Francoforte e Bruxelles è partita una nuova lettera con ulteriori tagli di voli e di rotte per placare la fermezza della commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager. Il problema di Linate. Il capitolo più caldo del confronto con l'Antitrust comunitario riguarda i voli per l'Europa da Milano Linate. Nell'ultimo pacchetto di remedy offer , cioè l'offerta di sacrifici, Lufthansa in quanto compratore e il Mef quale venditore - confermano fonti autorevoli che conoscono il dossier - si dichiarano disposti a sacrificare almeno 15-17 coppie giornaliere di slot detenuti da Ita nello scalo milanese, cioè a 15-17 coppie di finestre orarie che danno diritto a fare 15-17 atterraggi e altrettanti decolli, ovvero da 30 a 34 movimenti aerei. Il Mef non ha fatto dichiarazioni ufficiali. Il taglio è pari al 10% dei movimenti aerei giornalieri. In precedenza Lufthansa insieme al Mef aveva messo sul tavolo del negoziato una riduzione di 11 coppie di slot di Ita, che danno diritto a 11 atterraggi e altrettanti decolli, ovvero 22 movimenti aerei, corrispondenti a 11 frequenze giornaliere dallo scalo milanese. Si tratta quindi di un aumento del 50% dei sacrifici offerti, pari a una quota di circa il 10% dei movimenti aerei giornalieri massimi consentiti a Linate. Il traffico nello scalo è contingentato e non si possono fare più di 18 movimenti ogni ora. I sacrifici a Fiumicino. Alcuni sacrifici sono previsti anche a Roma Fiumicino. Secondo indiscrezioni Lufthansa e Mef rinuncerebbero a una decina di coppie di slot nel principale scalo italiano. A Roma non c è un problema di congestione di traffico come a Linate, ma verrebbero eliminati gli slot in sovrapposizione tra le due compagnie. I voli per Germania, Austria, Svizzera e Belgio. Lo spazio che si libererebbe con la rinuncia a questi slot servirebbe ad aprire a concorrenti le rotte tra l'Italia e l'Europa centrale, in particolare da Linate e da Roma per Germania, Austria, Svizzera e Belgio, cioè i paesi in cui Lufthansa è dominante o direttamente, o attraverso le compagnie controllate Austrian, Swiss, Sn Brussels.Ne parliamo con Gianni Dragoni, giornalista Il Sole 24 Ore. Non solo elettrica, anche Toyota apre alla produzione di veicolo alimentati con carburanti alternativiToyota, la più grande casa automobilistica del mondo per volume, ha presentato un nuovo tipo di motori compatti e che possono essere alimentati con carburanti diversi, garantendo standard di emissione più bassi. "Con questi motori, ognuna delle tre aziende punterà a ottimizzare l'integrazione con motori, batterie e altre unità di propulsione elettrica", hanno dichiarato in un comunicato congiunto. Toyota possiede circa un quinto di Subaru e circa il 5% di Mazda. I tre hanno dichiarato che i loro sforzi contribuiranno a decarbonizzare i motori a combustione interna rendendoli compatibili con fonti di carburante alternative come i carburanti elettronici e i biocarburanti.Intanto anche Anfia, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, oggi sulle colonne del Sole (pezzo di Filomena Greco), è tornata a chiedere all'Ue carburanti alternativi. Una pausa "di riflessione" nella regolamentazione europea e un deciso cambio di passo per riaprire la strada allo sviluppo dei motori alimentati con carburanti a basse emissioni. È quello che chiede l'Anfia, l'Associazione delle imprese della filiera italiana dell'automotive, alla futura Commissione europea, attraverso un manifesto diffuso a due settimane di distanza dal voto. «È necessario che la Commissione consenta, in maniera flessibile e competitiva, di continuare a produrre in Europa veicoli che utilizzino carburanti e vettori energetici decarbonizzati» dice il presidente Roberto Vavassori. I prossimi cinque anni saranno cruciali per la tenuta competitiva di un settore che in Italia rappresenta il 5,6% del Pil, fattura oltre 100 miliardi e occupa 230mila addetti. «Al 2035 non basterà avere "zero local emission" ma dovremo pensare a emissioni zero lungo tutta la catena di produzione, inclusa la parte relativa all'energia» aggiunge Vavassori. [...] Sui combustibili alternativi a basse emissioni c'è ancora molto da fare, a cominciare dagli e-fuel, mentre la partita dei biocarburanti è tutta da riaprire a Bruxelles. «Il motore endotermico ha un rendimento basso, l'industria deve lavorare in una direzione duplice: da un lato rendere più efficiente il powertrain "tradizionale", dall'altro prepararsi ad alimentarlo con vettori energetici a bassa impronta carbonica» spiega Vavassori. Ne parliamo con Alberto Annicchiarico - giornalista Il Sole 24 ORE.Iliad compie 6 anni dal lancio in ItaliaIliad Italia compie nella giornata di oggi, 29 Maggio 2024, 6 anni dal debutto sul mercato italiano delle telecomunicazioni, all'epoca solo con il segmento di telefonia mobile, a cui ha fatto seguito negli ultimi anni il lancio di rete fissa e segmento Business. Oggi conta più di 11 milioni di utenti. Per celebrare questo anniversario, iliad ha organizzato un evento unico: un percorso immersivo che ha permesso agli invitati di sperimentare con ironia le pratiche discutibili ancora presenti nel settore delle telecomunicazioni. Un viaggio che li ha condotti poi nel "mondo iliad", dove gli utenti sanno sempre cosa aspettarsi, e dove l Amministratore Delegato Benedetto Levi ha presentato le ultime novità dell operatore. Da sei anni, festeggiamo il nostro compleanno come un occasione per chiederci come possiamo soddisfare sempre di più i nostri utenti, e come rendere tutto il mercato sempre più chiaro e trasparente , ha dichiarato Benedetto Levi, Amministratore Delegato di iliad. Per questo oggi rinnoviamo il nostro impegno a mantenere le nostre promesse, a rimanere fedeli ai nostri valori, per continuare a crescere e a restare vicini ai nostri utenti. Domani presentano i numeri della Trimestrale. Ne parliamo con Benedetto Levi, amministratore delegato Iliad Italia.

Focus economia
Istat: 5,7 milioni di persone in povertà assoluta nel 2023

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 25, 2024


Nel 2023, le famiglie in povertà assoluta si attestano all'8,5% del totale delle famiglie residenti (erano l'8,3% nel 2022), corrispondenti a circa 5,7 milioni di individui (9,8%; quota pressoché stabile rispetto al 9,7% del 2022). Lo indica oggi l'Istat sulla base delle stime preliminari.Il quadro, rimarca l'Istat, è di sostanziale stabilità rispetto al 2022: in particolare si tratta di oltre 2 milioni 234mila famiglie, per un totale di circa 5 milioni 752mila individui in povertà assoluta. Sono indicate come assolutamente povere le famiglie con una spesa mensile pari o inferiore a una soglia minima corrispondente all'acquisto di un paniere di beni e servizi considerato essenziale a garantire uno standard di vita minimamente accettabile e a evitare gravi forme di esclusione sociale. Nel Nord, dove le persone povere sono quasi 136mila in più rispetto al 2022, l'incidenza della povertà assoluta a livello familiare è sostanzialmente stabile (8,0%), mentre si osserva una crescita dell'incidenza individuale (9,0%, dall'8,5% del 2022). Il Mezzogiorno mostra anch'esso valori stabili e più elevati delle altre ripartizioni (10,3%, dal 10,7 del 2022), anche a livello individuale (12,1%, dal 12,7% del 2022).Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Ue su Ita-Lufthansa, rischio aumento prezzi e calo servizi. Entro il 26 aprile la risposta ai rilieviLa Commissione Ue ha formalizzato a Lufthansa e al Ministero italiano dell Economia le conclusioni preliminari sul progetto di ingresso in minoranza nel capitale di Ita. Il timore, annuncia, è che porti a un aumento dei prezzi per i clienti e a una diminuzione della qualità dei servizi. La lettera (statement of objections) dei servizi per la concorrenza della Commissione europea elenca i rilievi e i nodi ancora da sciogliere prima di poter dare il via libera all'operazione di fusione delle due compagnie: il responso è atteso entro il 6 giugno.Nel dettaglio la Commissione europea evidenzia tre possibili criticità: l alleanza potrebbe ridurre la concorrenza su un certo numero di rotte a corto raggio che collegano l Italia con i paesi dell Europa centrale; ridurre la concorrenza su un alcune rotte a lungo raggio tra Italia e Stati Uniti, Canada e Giappone. Infine potrebbe creare o rafforzare la posizione dominante di Ita presso l aeroporto di Milano-Linate.Ne parliamo con Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore.L'appello lombardo alla Commissione europeaLa scorsa settimana l'Assessore allo Sviluppo economico della Lombardia Guidesi ha portato, per la prima volta, il Tavolo della Competitività a Bruxelles per riaffermare il protagonismo lombardo in Europa. È stato sottoscritto un documento da tutto il Tavolo con proposte su 11 tematiche specifiche di interesse del mondo imprenditoriale che verrà sottoposto alla prossima Commissione Europea.Alla base di questo percorso che l'assessore ha intrapreso, insieme al sistema Lombardo, ormai due anni fa, quello della creazione di lobby istituzionali con le altre regioni europee produttive e influenzare le decisioni della Commissione su specifiche materie, si pensi all'automotive (l'assessore dal 1° gennaio 2025 diventerà presidente dell'Alleanza delle Regioni europee dell Automotive), oppure alla chimica (da due mesi è presidente dell'Associazioni delle Regioni europee sulla chimica). La speranza dei promotori dell'iniziativa è poter interloquire con una Commissione che si confronti con i territori produttivi, come appunto la Lombardia.La Lombardia è la prima regione industriale d'Europa superando concorrenti come i Lander tedeschi del Baden Wurttemberg e della Baviera. Unica regione italiana in grado di registrare un indice di competitività regionale sopra la media dell'Unione Europea, come gli Stati membri dell'Europa centrale e nordici. Raccoglie oltre un terzo del totale in valore delle partecipazioni estere sul suolo nazionale e sviluppa circa un quinto degli investimenti netti italiani fuori dai confini; oltre il 60% degli investitori stranieri in Italia e 92 dei 100 investitori più significativi, sono proprio in Lombardia. Ne parliamo con Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo economico.

Focus economia
Occupazione femminile a quota 10 milioni, ma l'Italia è divisa in due

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 4, 2024


Si apre la settimana che porterà all'8 marzo, giornata Internazionale della Donna. Oggi Il Sole 24 ORE dedica un ampio approfondimento ai dati sull'occupazione femminile e al divario di genere nelle retribuzioni. Come ha rilevato l'Istat nel suo Rapporto 2023, negli ultimi dieci anni il numero delle lavoratrici (cioè l'incidenza delle lavoratrici sul numero delle donne fra 15 e 64 anni) è aumentato di quasi un milione e l'incidenza delle donne sul totale degli occupati è salita dal 39,4 al 42,2 per cento. Siamo però ancora in basso nella classifica dei paesi europei: la media dell'Ue a 27 è al 46%. Spiccano le forti disparità territoriali fra il Nord e il Sud del nostro Paese.Commentiamo i dati con Chiara Tronchin, ricercatrice fondazione Leone Moressa. Apple, multa dell Antitrust Ue da 1,8 miliardi per lo streaming musicale. Intanto Musk attacca AltmanMancano tre giorni all entrata in vigore del Digital Markets Act ma Bruxelles già batte un colpo. E lo batte contro Apple, per la precisione: l'Antitrust Ue ha infatti deciso una multa record da 1,8 miliardi di euro alla Mela Morsicata per violazioni alle regole sulla concorrenza con i servizi di streaming musicale. Lo riferisce la Commissione Ue in una nota parlando di «condizioni commerciali sleali» praticate dal gruppo californiano. Siamo allo showdown del contenzioso con Spotify, notizia che era attesa almeno da dicembre.Intento, rimanendo nel mondo delle big tech statunitensi, Elon Musk ha fatto causa a OpenAI e all'ad Sam Altman per violazione di contratto: la società avrebbe abbandonato la sua missione originale di sviluppare l'intelligenza artificiale a beneficio dell'umanità, per massimizzare invece i profitti dopo che Microsoft ha investito 13 miliardi di dollari. Ascoltiamo l'analisi di Alessandro Plateroti - nuovo Direttore di NewsMondo.it.Lufthansa-Ita: Vestager, decisione sarà quando sarà, tocca ad aziende trovare soluzioni'Il prossimo passo della Commissione sull'operazione Lufthansa-Ita ci sara' quando ci sara''. Cosi' ha risposto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager alla domanda su quali saranno e quando avverranno le prossime decisioni dell'inchiesta approfondita sull'operazione Lufthansa-Ita. I malumori nei confronti di Bruxelles da parte dei due vettori e dei due governi di Italia e Germania sono molti. Alla Commissione viene imputato di applicare regole insolitamente rigide nella valutazione dell operazione.Il non detto ma portato logico è che questo viene fatto su pressione francese che da sempre vede di cattivo occhio le nozze italo tedesche e ha sempre giocato a mettere i bastoni tra le ruote delle due compagnie. Facciamo il punto con Gianni Dragoni de Il Sole 24 Ore.

Focus economia
La Fed lascia i tassi invariati al 5,25-5,50%. Ma non esclude nuovi rialzi

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 2, 2023


Per la seconda volta consecutiva la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d interesse al 5,25-5,50%. La decisione del Federal Open Market Committee è stata unanime. Non sono esclusi però nuovi rialzi: la riunione chiave sarà quella del 13 dicembre. Poco variata, nel comunicato ufficiale, la rapida diagnosi dell'economia Usa, che prende atto soprattutto della forte crescita registrata nel terzo trimestre, l'inatteso +4.9% (1,2% trimestrale non annualizzato) annunciato nei giorni scorsi. Anche per gli aumenti nell'occupazione si parla ora di una moderazione e non più di un rallentamento. La novità più interessante riguarda l'andamento dei rendimenti, il cui rialzo aveva spinto Jerome Powell a dire che forse l'ultimo rialzo di quest anno, atteso per dicembre, era ormai inutile perché, per così dire, i mercati stavano già svolgendo il lavoro della Fed. Anche nel comunicato si parla allora di «condizioni finanziarie e creditizie» - e non più soltanto di «condizioni creditizie» - che in futuro peseranno «sull attività economica, sulle assunzioni e sull inflazione». Ne parliamo con Franco Bruni, docente economia monetaria internazionale università Bocconi, vice presidente ISPI.Lufthansa, trimestre record. Il gruppo tedesco lavora alla chiusura dell'acquisizione ItaLufthansa sta lavorando per cercare di ottenere l'approvazione della Commissione Europea per l'acquisizione del 41% di Ita Airways entro l'inizio del 2024 . Lo afferma il gruppo tedesco nel comunicato sui risultati trimestrali. Nell'attesa del via libera da parte della Commissione europea, continua la riorganizzazione del gruppo che dopo un trimestre record «il più forte della storia del gruppo Lufthansa», prevede per i prossimi mesi ancora una forte domanda e di essere sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi finanziari quest'anno e nel 2024. Mentre gli utili della sua divisione cargo sono scesi a soli 1 milione di euro durante il trimestre a causa del rallentamento economico, i rendimenti complessivi dei biglietti aerei sono stati del 25% superiori ai livelli pre-pandemia, sostenendo la crescita dei profitti. Nel periodo la compagnia ha messo a segno ricavi per 10,3 miliardi di euro (+8% sul terzo trimestre del 2022), i passeggeri trasportati si sono attestati 38 milioni, con una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma ancora al di sotto del 10,7% rispetto al 2019, l'utile netto si è attestato a 1,192 miliardi di euro rispetto a 809 milioni di euro nel terzo trimestre dello scorso anno con un incremento del 47 per cento. Lufthansa prevede di aumentare la sua capacità nel quarto trimestre a circa il 91 % rispetto al livello del 2019 e al 95% nel 2024, in crescita dall'85% nel terzo trimestre. Ne parliamo con Gianni Dragoni de Il Sole 24 Ore. Meloni a Londra per il Summit su intelligenza artificiale: con AI rischi e opportunitàLa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è a Londra per partecipare alla giornata conclusiva dell'AI Safety Summit, la conferenza internazionale sull'intelligenza artificiale organizzata dal primo ministro del Regno Unito Rishi Sunak, a Bletchley Park, la tenuta a 80 chilometri dalla capitale. "L'intelligenza artificiale - ha dichiarato - sarà uno dei temi al centro della Presidenza italiana del G7 del prossimo anno". Meloni ha detto che le applicazioni dell'intelligenza artificiale "possono portare grandi opportunità in molti campi ma anche enormi rischi. Meccanismi decisionali opachi, discriminazioni, intrusioni nella nostra vita privata, fino ad arrivare ad atti criminali, perché gli LLM-Large Language Model potrebbero essere utilizzati per produrre armi, danni biologici a bassa tecnologia, attacchi informatici, facilitare la personalizzazione del phishing". La premier ha definito lo sviluppo dell'intelligenza artificiale "la più grande sfida intellettuale, pratica e antropologica di quest'epoca". Ne parliamo con Vincenzo Miglietta, inviato a Londra.

COSMO Radio Colonia
Lufthansa-Ita Airways: matrimonio italotedesco in arrivo?

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Jan 31, 2023 18:05


Sempre più vicino l' accordo tra Ita Airways e Lufthansa: il ministero italiano dell'Economia ha dato il via libera alle negoziazioni riservate della durata di 60 giorni. La percentuale che intende acquisire Lufthansa è tra il 40 e il 45%. Facciamo il punto della situazione con Enzo Savignano. Mentre con il giornalista economico Gianni Dragoni cerchiamo di capire se questo matrimonio italotedesco ha delle buone basi di partenza per funzionare e se conviene ad entrambi i contraenti. Von Luciana Caglioti.

Focus economia
Gioia Tauro potrebbe essere una delle soluzioni al gas russo

Focus economia

Play Episode Listen Later May 24, 2022


Secondo i dati dell'Ufficio studi di Confcommercio dal 1996 al 2019 il Pil del Nord ha fatto registrare una crescita di oltre il 20 per cento, mentre il Sud si è fermato al 3,3. In questo contesto gli investimenti del PNRR assumono un'importanza fondamentale per evitare che il Paese continui a viaggiare con due velocità molto diverse. Per cercare di ridurre le distanze c'è anche un progetto che è rimasto fermo per 10 anni e che oggi potrebbe tornare in campo a causa dell'emergenza energetica. Si tratta del rigassificatore a Gioia Tauro che, se approvato, in meno di 4 anni, potrebbe essere in grado di processare 12 miliardi (anche 16) di metri cubi di gas naturale liquefatto (Gnl) al giorno. Un terzo di quello importato dalla Russia. Ne parliamo con Roberto Occhiuto, presidente Regione Calabria. Balneari, mediazione governo: con contenziosi gare fino al 2024 I gruppi del Senato stanno prendendo in esame la proposta del governo per modificare la norma sui balneari. Il testo, firmato dal viceministro di Forza Italia, Gilberto Pichetto Fratin, a nome del governo, prevede: l'avvio delle gare per assegnare le concessioni balneari entro il 31 dicembre 2023, ma con possibilità per i Comuni di rinviare le procedure al massimo al 31 dicembre 2024 per "difficoltà oggettive" o "la presenza di un contenzioso". Va ricordato che il presidente del Consiglio Mario Draghi ha scritto una lettera alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, in cui ha chiesto che il disegno di legge per la concorrenza venga approvato entro maggio. La conferma quindi che, in assenza di accordo sulle concessioni balneari, il fatidico articolo 2, il governo porrà la questione di fiducia. Con la fiducia salterebbero le riformulazioni concordate da governo e maggioranza su una decina di altri articoli, compresi i servizi locali e l'idroelettrico. Approfondiamo l'argomento con Carmine Fotina de Il Sole 24 ore. Stangata in arrivo L'Europa potrebbe vedere unaumento delle bollette energetichedi oltre il 3% del prodotto interno lordo (PIL) fino al 2024. Lo hanno scritto lunedì gli analisti di Citigroup in una nota pubblicata da Bloomberg. Le bollette di gas ed elettricità in Europa potrebbero salire al 4,5% del reddito disponibile delle famiglienel 2023, dal 3,5% nel 2021. Le bollette potrebbero salire ulteriormente al 4,8% del reddito disponibile delle famiglie nel 2024. Le bollette in Europa sono in aumento dall'autunno del 2021, quando la carenza di gas naturale ha portato a un aumento dei prezzi del gas e dell'elettricità. L'invasione russa dell'Ucraina ha ulteriormente messo a dura prova il reddito delle famiglie poiché le bollette sono aumentate con i prezzi alle stelle delle materie prime. Ci spiega cosa sta succedendo Alessandro Plateroti di Notizie.it. Corsa a due per Ita Airways Corsa a due per la privatizzazione di Ita Airways. Ieri sera (scadenza a mezzanotte per le offerte vincolanti) sarebbero arrivate sul tavolo del ministero le offerte di Msc insieme a Lufthansa e del fondo Certares. Fuori dai giochi Indigo Partners. Le due società (Msc-Lufthansa) avevano anticipato tutti presentando una manifestazione di interesse lo scorso gennaio e chiedendo anche un periodo di esclusiva di 90 giorni. La cifra che circolava al tempo si aggirava tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro per una quota di maggioranza della nuova compagnia di bandiera. Certares mette sul piatto una partnership, ma solo commerciale e senza una partecipazione nel capitale, con Air France-Klm e Delta Airlines. Il tesoro vuole chiudere l'operazione entro i primi di giugno. Approfondiamo la notizia con Gianni Dragoni de Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Il gas torna a correre. Le alternative italiane alle importazioni russe

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 30, 2022


L'Italia lavora a soluzioni alternative per sostituire almeno in parte i 28 miliardi di metri cubi che importa dalla Russia. La soluzione potrebbe arrivare dal gas americano liquefatto, da trasformare grazie a due nuove navi di rigassificazione, una che andrebbe acquistata e una da noleggiare. Ne parliamo con Sissi Bellomo, Sole 24 Ore. Ita: si dimettono 6 consiglieri dal cda Privatizzazione difficile per Ita Airways, la società nata dalla ceneri di Alitalia e posseduta al 100% dal ministero dell Economia. Sei consiglieri di amministrazione si sono dimessi. Restano in carica solo il presidente Alfredo Altavilla, l'ad Fabio Lazzerini e la consigliera Frances Ouseley. Facciamo il punto con Gianni Dragoni, Sole 24 Ore Scontro fra Draghi e Conte per le spese militari Ieri l'incontro fra il presidente del consiglio Mario Draghi e il leader del M5s Giuseppe Conte è andato molto male. Il motivo dello scontro l'aumento delle spese militari previsto nel Def in arrivo fra il 5-6 aprile. L'impegno con la Nato (preso già nel 2014) è raggiungere il 2% del Pil entro il 2024 passando da 25 miliardi a circa 40. Ne parliamo con Dino Pesole, Sole 24 Ore

Focus economia
I tre fronti del governo: green pass, lavoro e fisco

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 14, 2021


Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha convocato una cabina di regia alle 18. Lo si apprende da fonti governative. Domattina è prevista una riunione del Consiglio dei ministri con al centro le misure sul fisco e sulla sicurezza sul lavoro, ma nell'agenda del governo in questi giorni c'è anche il Documento programmatico di bilancio (Dpb) da inviare a Bruxelles con l'ossatura della manovra. Alitalia, pronta all'atterraggio Oggi decolla l'ultimo volo di Alitalia e cala il sipario su una storia lunga 75 anni con il volo Az 1586. Si chiude così la storia della più grande compagnia aerea italiana.Quando poco dopo le 23 di oggi atterrerà a Roma Fiumicino il volo partito da Cagliari alle 22.05, la vecchia Alitalia lascerà il campo alla nuova Ita, pronta a decollare dal prossimo 15 ottobre. Si parte con 2800 dipendenti e 52 aerei con la previsione del piano industriale di una progressiva crescita della flotta fino a raddoppiarla nel 2025. E' un decollo al minimo nella storia di Az che è arrivata ad avere fino a 20 mila dipendenti. Ospiti: Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore, Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore

Focus economia
Manley lascia Stellantis dopo 20 anni

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 21, 2021


Dopo 20 anni Mike Manley lascia il gruppo Stellantis. Il manager, già ceo di Fca, abbandona il suo ruolo di Head of Americas di Stellantis per assumere il ruolo di ceo di AutoNation Inc., il più grande rivenditore automobilistico americano, con sede in Florida, dal 1 novembre 2021. Mark Stewart (Chief Operating Officer, Nord America) e Antonio Filosa (Chief Operating Officer, Sud America), membri del Comitato Esecutivo, d'ora in poi riporteranno direttamente all'amministratore delegato Carlos Tavares. Muro contro muro tra Ita e i sindacati Sul contratto di lavoro, la trattativa tra le parti è arrivata ieri al punto di rottura. Da una parte, la società ha deciso di andare avanti unilateralmente con un regolamento aziendale, avviando la chiamata ad personam per le assunzioni. Dall'altra i sindacati hanno deciso di non abbandonare il tavolo, sfoderando le 'armi' della mobilitazione permanente e dello sciopero. È stato questo l'esito dell'ennesimo confronto tra le parti: un dialogo riavviato dopo la rottura dell'8 settembre scorso e che l'azienda aveva già annunciato di voler chiudere entro ieri. L'incontro è stato relativamente breve e la rottura è apparsa chiara fin da subito. Confermato lo sciopero del 24 settembre di tutto il trasporto aereo. Come la carenza di materie prime sta impattando la filiera agroalimentare Ci occupiamo oggi del settore del latte: produrre ora costa 4-5 centesimi in più al litro, in compenso il prezzo del latte è calato rispetto al 2020. L'Italia degli allevatori è a 2 velocità: il 50% della produzione (dice Coldiretti) conferisce il latte ai grandi fornitori Dop e vanno bene, perché ricevono 45 centesimi al litro nel caso del Grana Padano e 75 in quello del Parmigiano. Poi c'è una quota di allevatori che ha i contratti con aziende che hanno indicizzato i prezzi all'andamento del mercato, e pagano meglio. Tutti gli altri, ossia la metà dei produttori, ricavano solo 36 centesimi al litro che è meno dei costi di produzione. Ospiti: Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore, Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore, Gianpiero Calzolari, Presidente del Gruppo Granarolo

Focus economia
Turismo di lusso

Focus economia

Play Episode Listen Later May 26, 2021


Il turismo di lusso in Italia rappresenta meno dell'1% delle imprese di soggiorno e il 3% circa del numero di notti, ma genera il 25% della spesa dei turisti nel nostro Paese per un valore di indotto, inclusi spese e consumi indiretti, di 60 miliardi di euro. La spesa diretta ammonta a 25 miliardi in consumi diretti (circa 7 miliardi in soggiorno, 2 in ristorazione, 14 in visite, escursioni e shopping). Il turista che alloggia in strutture di eccellenza spende oltre nove volte più della media. Emerge dal Libro Bianco sul Turismo di Altagamma presentato ieri alla presenza del ministro Massimo Garavaglia. Nuova Alitalia: è la volta buona? Il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti incontra la Commissaria alla Concorrenza Vestager. In video collegamento anche il ministro dell'Economia Daniele Franco. Diversi i nodi: slot a Linate, marchio, flotta ed esuberi. Salone del mobile 2021 Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del Salone del Mobile per l'edizione 2021, la prima dopo la pandemia. Ha un nuovo nome e un nuovo logo: si chiamerà 'supersalone' e sarà curato da Stefano Boeri con cinque co-progettisti. L'evento, in programma dal 5 al 10 settembre a Fiera Milano Rho, sarà aperto tutti i giorni non solo agli operatori ma anche al grande pubblico. Non si sa ancora quanti padiglioni della Fiera di Rho occuperà, si sta ragionando su 6-7 padiglioni anche se poi dipenderà dalla risposta delle aziende. Amazon fa la parte del leone Amazon ha firmato un accordo per acquistare gli studios MGM per 8,45 miliardi di dollari. MGM ha quasi 100 anni di storia cinematografica ed è complementare al lavoro degli Amazon Studios, che si concentra nel produrre show per la tv, si legge nelle note. Ospiti: Matteo Lunelli, Presidente di Altagamma, Gianni Dragoni, Sole 24 Ore, Claudio Feltrin, presidente di Federlegno Arredo, Andrea Biondi, Sole 24 Ore.

Focus economia
Vaccino AstraZeneca, usata solo una dose su 10

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 24, 2021


Israele, che ha già vaccinato metà popolazione, ma anche l'Inghilterra, con le iniezioni a tappeto, sono lontane. L'Italia dopo un iniziale sprint nella primissima fase - quella delle somministrazioni a medici e infermieri dentro i 300 ospedali - ora all'alba delle vaccinazioni di massa sta frenando e infatti dopo aver guidato la classifica Ue nelle prime settimane di gennaio ora per numero di dosi somministrate per 100 abitanti è dietro Polonia, Slovacchia, Spagna, Francia e Germania. La colpa non è solo dei tagli nelle consegne delle aziende, fatto che riguarda tutti i Paesi europei e che martedì 23 febbraio ha visto cadere una nuova pesante tegola: secondo fonti Ue, AstraZeneca dimezzerebbe le forniture alla Ue del secondo trimestre, portando le dosi da 180 milioni a 90. Alitalia Gli stipendi del mese di febbraio ad Alitalia saranno pagati in ritardo: il 2 marzo, escludendo gli anticipi della cassa integrazione guadagni, fino allo scorso mese anticipati dalla gestione commissariale. La notizia è stata comunicata dal commissario straordinario della compagnia, Giuseppe Leogrande, ai sindacati nel corso dell'incontro che le parti hanno avuto ieri. Il ritardo dei pagamenti è dovuto al fatto che da Bruxelles non è ancora arrivato il via libera ai ristori Covid. Nelle casse della ex compagnia di bandiera i soldi sono quasi finiti e si attende quindi la terza tranche, ossia l'ultima parte dei 350 milioni di euro di ristori legati appunto all'emergenza, e pari a 55 milioni dopo che la compagnia ha fatto la rendicontazione dei danni, spiegano i sindacati. Diritti in vista per rider Le quattro principali società di consegne di pasti a domicilio - Uber Eats, Glovo-Foodinho, JustEat e Deliveroo - sono state messe alle strette da un inchiesta della Procura di Milano. Le contestazioni della pm Maura Ripamonti e del procuratore aggiunto Tiziana Siciliano hanno portato ad ammende per 733 milioni di euro che riguardano la violazione di norme sulla salute e sulla sicurezza del lavoro. Indagati anche sei datori di lavoro delle quattro società che sono operative in tutta Italia. Oggi sono stati inviati verbali alle aziende con cui si impone l'assunzione di circa 60mila lavoratori in tutta Italia come lavoratori coordinati e continuativi, mentre adesso sono inquadrati come lavoratori autonomi e occasionali. Le quattro aziende avranno 90 giorni per mettersi in regola e ciò comporterà l'estinzione del reato. Altrimenti arriveranno i decreti ingiuntivi e il procedimento andrà avanti. OSPITI: Marzio Bartoloni, Sole 24 Ore, Gianni Dragoni, Sole 24 Ore, Stefano Elli, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Il governo naviga a vista

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 13, 2021


Mentre cerchiamo di capire le sorti di questo governo, è arrivato ieri sera il via libera sofferto alla bozza di Recovery plan.Sul documento si apre adesso un doppio percorso: quello in Parlamento e quello del confronto con le parti sociali. A stretto giro le Conferenze dei capigruppo di Camera e Senato dovrebbero riunirsi per sancire l'avvio del percorso, che ricalcherà quello delle linee guida: prima le le commissioni Politiche Ue daranno i loro pareri, poi le Aule voteranno le risoluzioni. I tempi si preannunciano lunghi: la settimana su cui si ragiona come deadline è quella dell'8 febbraio. Nuova Alitalia, vecchie abitudini? Si allungano i tempi per l'ok della Commissione europea all'operazione per la nascita della nuova Alitalia. La Commissione Ue ha chiesto una serie di chiarimenti sull'operazione che dovrebbe portare alla newco Ita. Secondo quanto confermano fonti europee, l'antitrust Ue ha inviato al governo una lettera per chiedere in particolare di approfondire le condizioni che garantirebbero la discontinuità con la vecchia Alitalia. La lettera, precisano le fonti, rientra nella normale procedura di dialogo con le autorità. Ospiti: Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore, Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore, Paolo Mieli, storico, saggista e giornalista.

Focus economia
Consumi: c'è fiducia nel futuro?

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 23, 2020


Torna a migliorare la fiducia sia delle imprese sia dei consumatori italiani a dicembre, dopo il peggioramento del mese precedente. L'Istat stima aumenti dell'indice del clima di fiducia dei consumatori da 98,4 a 102,4 punti e dell'indice composito del clima di fiducia delle imprese da 83,3 a 87,7. Il livello di entrambi precisa, "rimane ancora decisamente al di sotto di quello precedente l'emergenza sanitaria". La nuova Alitalia Dopo mesi di incertezze, false partenze e ripensamenti ecco come sarà Ita o la newco Alitalia. La compagnia di bandiera, grazie all'iniezione di 3 miliardi di denaro pubblico e una profonda sforbiciata a spese, personale e flotta, dovrebbe partire già in primavera se le condizioni lo permetteranno. Scenari economici Ieri si sono chiusi gli incontri sulla verifica di governo e sembra che ci sia stata una schiarita tra Italia Viva e il resto della maggioranza. Non è detto che duri, che il confronto vada nel solco e con i tempi, molto stretti, che ha immaginato Conte, ma al momento è l'unica strada da percorrere, che a parole hanno tutti accettato. Ospiti: Mariano Bella, responsabile Ufficio studi Confcommercio, Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore, Giulio Sapelli, Università Statale Milano.

Focus economia
Focus economia del giorno 07/10/2020: Come va il mercato del vino

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 7, 2020


Si è aperta a Milano il 3 ottobre e si concluderà l'11 la terza edizione della Milano Wine Week, la manifestazione vitivinicola che fa per questa settimana di Milano la capitale internazionale del vino, con ben altre 7 città collegate in rete con i propri eventi in contemporanea (New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzhen, Shanghai e Mosca). E il 9/10/11 ottobre si terrà a Verona il sesto Festival del vino.Un'occasione per chiedersi come sta andando il settore in un anno così particolare per l'economia italiana. Tra i dossier aperti del governo c'è ancora Alitalia Alitalia continua ad annaspare nell'amministrazione straordinaria: la Newco prevista dal governo non è ancora stata costituita e non c'è il piano industriale. Ci sono liti tra M5s e Pd sulle nomine del Cda. Solo i vertici, Fabio Lazzerini come amministratore delegato e Francesco Caio come presidente, sono stati annunciati dal premier Conte. Annunciati su Facebook, ma non ancora formalmente nominati. Intanto oggi si è tenuta l'audizione in Commissione Trasporti e Attività Produttive alla Camera del Commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande, che ha rimarcato l'urgenza della costituzione della Newco. Le trattative a Bruxelles sul Recovery fund Sta entrando nel vivo la trattativa tra Parlamento e Consiglio europeo sul prossimo bilancio comunitario. I ministri delle Finanze dell'Unione hanno dato ieri un via libera politico a una bozza legislativa, tutta dedicata al funzionamento del Recovery fund, che andrà ora negoziata in sede di Parlamento Ue. Tra le novità inserite ce ne sono alcune che piacciono all'Italia (si chiarisce che l'anticipo del 10% a disposizione nel 2021 sarà sul totale delle risorse) e altre che invece Roma ha cercato di respingere, come l'esplicito riferimento alla necessità di rispettare le raccomandazioni sui conti pubblici. Appare piuttosto stringente anche la data entro la quale dovranno essere completati gli investimenti e tutte le riforme del Recovery: c'è tempo solo fino al 31 agosto 2026. Ospiti: Ottavio Cagiano, direttore generale Federvini, Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore

Focus economia
Focus economia del giorno 07/10/2020: Come va il mercato del vino

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 7, 2020


Si è aperta a Milano il 3 ottobre e si concluderà l'11 la terza edizione della Milano Wine Week, la manifestazione vitivinicola che fa per questa settimana di Milano la capitale internazionale del vino, con ben altre 7 città collegate in rete con i propri eventi in contemporanea (New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzhen, Shanghai e Mosca). E il 9/10/11 ottobre si terrà a Verona il sesto Festival del vino.Un'occasione per chiedersi come sta andando il settore in un anno così particolare per l'economia italiana. Tra i dossier aperti del governo c'è ancora Alitalia Alitalia continua ad annaspare nell'amministrazione straordinaria: la Newco prevista dal governo non è ancora stata costituita e non c'è il piano industriale. Ci sono liti tra M5s e Pd sulle nomine del Cda. Solo i vertici, Fabio Lazzerini come amministratore delegato e Francesco Caio come presidente, sono stati annunciati dal premier Conte. Annunciati su Facebook, ma non ancora formalmente nominati. Intanto oggi si è tenuta l'audizione in Commissione Trasporti e Attività Produttive alla Camera del Commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande, che ha rimarcato l'urgenza della costituzione della Newco. Le trattative a Bruxelles sul Recovery fund Sta entrando nel vivo la trattativa tra Parlamento e Consiglio europeo sul prossimo bilancio comunitario. I ministri delle Finanze dell'Unione hanno dato ieri un via libera politico a una bozza legislativa, tutta dedicata al funzionamento del Recovery fund, che andrà ora negoziata in sede di Parlamento Ue. Tra le novità inserite ce ne sono alcune che piacciono all'Italia (si chiarisce che l'anticipo del 10% a disposizione nel 2021 sarà sul totale delle risorse) e altre che invece Roma ha cercato di respingere, come l'esplicito riferimento alla necessità di rispettare le raccomandazioni sui conti pubblici. Appare piuttosto stringente anche la data entro la quale dovranno essere completati gli investimenti e tutte le riforme del Recovery: c'è tempo solo fino al 31 agosto 2026. Ospiti: Ottavio Cagiano, direttore generale Federvini, Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore

COSMO Radio Colonia
COSMO Radio Colonia Ganze Sendung (13.07.2020)

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Jul 13, 2020 20:18


Incontro a Berlino per il premier Giuseppe Conte con la Cancelliera tedesca Angela Merkel in vista del consiglio europeo. Il governo italiano verso la revoca della concessione autostradale a Aspi, ne parliamo con il giornalista economico Gianni Dragoni. Nello sport campionati di calcio, coppe europee e scandalo doping tra gli atleti inglesi alle olimpiadi del 2012.

Prima pagina
Prima Pagina dell'8 luglio 2020

Prima pagina

Play Episode Listen Later Jul 8, 2020 90:00


con Gianni Dragoni

prima pagina gianni dragoni
Prima pagina
Prima Pagina del 7 luglio 2020

Prima pagina

Play Episode Listen Later Jul 7, 2020 90:00


con Gianni Dragoni

prima pagina gianni dragoni
Prima pagina
Prima Pagina del 6 luglio 2020

Prima pagina

Play Episode Listen Later Jul 6, 2020 90:00


con Gianni Dragoni

prima pagina gianni dragoni
Zapping Radio 1
ZAPPING RADIO1 del 25/06/2020

Zapping Radio 1

Play Episode Listen Later Jun 25, 2020 88:00


Nella puntata di oggi, tra i nostri ospiti: l'On. Lorenzo Fioramonti, Ex Ministro dell'Istruzione (Ex M5S attualmente al Gruppo Misto); Goffredo Bettini, Membro della direzione nazionale del PD; Gianni Dragoni, Giornalista de "IlSole24Ore"; Car...

Focus economia
Focus economia del giorno 18/06/2020: Stati generali: incontri con il settore agroalimentare e turistico

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 18, 2020


Proseguono gli incontri del governo a Villa Pamphilj nell'ambito della quinta giornata di "Progettiamo il Rilancio". In mattinata, è stata la volta delle sigle del comparto agricolo mentre nel pomeriggio, il premier Giuseppe Conte ha incontrato le sigle del settore turismo-cultura. - Nasce Alitalia Tai Stretta finale su Alitalia, che d'ora in avanti dovrebbe chiamarsi Alitalia Tai (Trasporto Aereo Italiano). Tra oggi e domani è attesa la fumata bianca sulla newco e il nuovo management con cui l'ex compagnia di bandiera torna nuovamente pubblica dopo oltre 11 anni di gestione privata. Dopo l'accelerata impressa martedì dal premier Giuseppe Conte tutto sembra pronto: la nuova società pubblica avrà una dotazione di 3 miliardi e una flotta di oltre 100 aerei. OSPITI: Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria, Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore.

Memos
Memos di giovedì 04/06/2020

Memos

Play Episode Listen Later Jun 4, 2020 26:26


La mappa del potere economico e finanziario in Italia potrebbe essere in corso di ridefinizione. Diversi indizi portano in questa direzione. Almeno quattro. 1) Il tentativo di Leonardo Del Vecchio di Luxottica di salire al 20% nel capitale di Mediobanca, assumendo di fatto il controllo non solo di piazzetta Cuccia, ma anche della controllata più importante, le Generali. 2) Il blitz di Intesa San Paolo (prima banca italiana) su Ubi Banca (quarta banca italiana); un tentativo di acquisizione che Unicredit (secondo banca del paese) sta cercando di ostacolare nel procedimento in corso davanti all'antitrust. Chi uscirà vincitore da questa partita consoliderà in modo rilevante la propria posizione di potere in Italia. 3) L'ascesa di Carlo Bonomi ai vertici di Confindustria renderà più assertiva la manifestazione di potere degli industriali e la collocherà in opposizione netta al governo PD-M5S. 4) Ultimo indizio, si fa per dire: il ribaltone alla testa del gruppo Gedi (Repubblica-Stampa, Espresso, giornali locali, radio, siti). E' uscito di scena quel che restava della famiglia De Benedetti ed è arrivata al suo posto la Exor, la famiglia Agnelli-Elkann. Un terremoto politico-editoriale: licenziato il vecchio direttore Verdelli sostituito con Molinari, cambiata di fatto la linea politica-editoriale del giornale con una sterzata a destra. Sono quattro indizi che permettono di intravedere i confini labili, le sagome sfumate, di nuove alleanze di potere tra gruppi e società del capitalismo economico e finanziario italiano. Il tutto mentre in Italia stanno arrivando, e ancora arriveranno nei prossimi mesi, miliardi di euro di stanziamenti, fondi, prestiti, aiuti. Memos oggi ha ricostruito questa mappa del potere, guardando ai soggetti che cercheranno di occupare il crocevia dei flussi di denaro diretti verso l'Italia. Ospite della puntata il giornalista Gianni Dragoni, autore di un blog di analisi economiche e finanziarie dal titolo “Poteri deboli” (giannidragoni.it). Chiude la trasmissione di oggi il messaggio della sociologa Giorgia Serughetti dell'università Milano-Bicocca.

Memos
Memos di gio 04/06

Memos

Play Episode Listen Later Jun 4, 2020 26:26


La mappa del potere economico e finanziario in Italia potrebbe essere in corso di ridefinizione. Diversi indizi portano in questa direzione. Almeno quattro. 1) Il tentativo di Leonardo Del Vecchio di Luxottica di salire al 20% nel capitale di Mediobanca, assumendo di fatto il controllo non solo di piazzetta Cuccia, ma anche della controllata più importante, le Generali. 2) Il blitz di Intesa San Paolo (prima banca italiana) su Ubi Banca (quarta banca italiana); un tentativo di acquisizione che Unicredit (secondo banca del paese) sta cercando di ostacolare nel procedimento in corso davanti all’antitrust. Chi uscirà vincitore da questa partita consoliderà in modo rilevante la propria posizione di potere in Italia. 3) L’ascesa di Carlo Bonomi ai vertici di Confindustria renderà più assertiva la manifestazione di potere degli industriali e la collocherà in opposizione netta al governo PD-M5S. 4) Ultimo indizio, si fa per dire: il ribaltone alla testa del gruppo Gedi (Repubblica-Stampa, Espresso, giornali locali, radio, siti). E’ uscito di scena quel che restava della famiglia De Benedetti ed è arrivata al suo posto la Exor, la famiglia Agnelli-Elkann. Un terremoto politico-editoriale: licenziato il vecchio direttore Verdelli sostituito con Molinari, cambiata di fatto la linea politica-editoriale del giornale con una sterzata a destra. Sono quattro indizi che permettono di intravedere i confini labili, le sagome sfumate, di nuove alleanze di potere tra gruppi e società del capitalismo economico e finanziario italiano. Il tutto mentre in Italia stanno arrivando, e ancora arriveranno nei prossimi mesi, miliardi di euro di stanziamenti, fondi, prestiti, aiuti. Memos oggi ha ricostruito questa mappa del potere, guardando ai soggetti che cercheranno di occupare il crocevia dei flussi di denaro diretti verso l’Italia. Ospite della puntata il giornalista Gianni Dragoni, autore di un blog di analisi economiche e finanziarie dal titolo “Poteri deboli” (giannidragoni.it). Chiude la trasmissione di oggi il messaggio della sociologa Giorgia Serughetti dell’università Milano-Bicocca.

Memos
Memos di gio 04/06

Memos

Play Episode Listen Later Jun 3, 2020 26:26


La mappa del potere economico e finanziario in Italia potrebbe essere in corso di ridefinizione. Diversi indizi portano in questa direzione. Almeno quattro. 1) Il tentativo di Leonardo Del Vecchio di Luxottica di salire al 20% nel capitale di Mediobanca, assumendo di fatto il controllo non solo di piazzetta Cuccia, ma anche della controllata più importante, le Generali. 2) Il blitz di Intesa San Paolo (prima banca italiana) su Ubi Banca (quarta banca italiana); un tentativo di acquisizione che Unicredit (secondo banca del paese) sta cercando di ostacolare nel procedimento in corso davanti all’antitrust. Chi uscirà vincitore da questa partita consoliderà in modo rilevante la propria posizione di potere in Italia. 3) L’ascesa di Carlo Bonomi ai vertici di Confindustria renderà più assertiva la manifestazione di potere degli industriali e la collocherà in opposizione netta al governo PD-M5S. 4) Ultimo indizio, si fa per dire: il ribaltone alla testa del gruppo Gedi (Repubblica-Stampa, Espresso, giornali locali, radio, siti). E’ uscito di scena quel che restava della famiglia De Benedetti ed è arrivata al suo posto la Exor, la famiglia Agnelli-Elkann. Un terremoto politico-editoriale: licenziato il vecchio direttore Verdelli sostituito con Molinari, cambiata di fatto la linea politica-editoriale del giornale con una sterzata a destra. Sono quattro indizi che permettono di intravedere i confini labili, le sagome sfumate, di nuove alleanze di potere tra gruppi e società del capitalismo economico e finanziario italiano. Il tutto mentre in Italia stanno arrivando, e ancora arriveranno nei prossimi mesi, miliardi di euro di stanziamenti, fondi, prestiti, aiuti. Memos oggi ha ricostruito questa mappa del potere, guardando ai soggetti che cercheranno di occupare il crocevia dei flussi di denaro diretti verso l’Italia. Ospite della puntata il giornalista Gianni Dragoni, autore di un blog di analisi economiche e finanziarie dal titolo “Poteri deboli” (giannidragoni.it). Chiude la trasmissione di oggi il messaggio della sociologa Giorgia Serughetti dell’università Milano-Bicocca.

COSMO Radio Colonia
COSMO Radio Colonia Ganze Sendung (26.05.2020)

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later May 26, 2020 21:29


Il governo tedesco vuole salvare la Lufthansa con 9 miliardi di euro, ne abbiamo parlato con Gianni Dragoni del Sole 24 Ore. Il movimento dei Fridays for future non si è spento: ai nostri microfoni Luca Sardo, rappresentante italiano dei giovani ambientalisti. Bruno Arpaia ci racconta il suo romanzo "Il fantasma dei fatti".

Focus economia
Focus economia del giorno 23/04/2020: Liquidità alle imprese

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 23, 2020


Continua l'approfondimento di Focus Economia sul tema dell'accesso ai finanziamenti fino a 25 mila euro da parte di imprese e professionisti. Tanti i dubbi e le domande che ci arrivano dagli imprenditori a cui cerchiamo di rispondere insieme ad esponenti del mondo bancario. - Alitalia: La nuova Alitalia "inizialmente" sarà in mano pubblica, "ma poi io ritengo che possa essere valutato in un momento successivo l'eventuale mantenimento totale della compagnia in mano pubblica". Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli in audizione alla commissione Trasporti della Camera. - Cosa deciderà il Consiglio europeo? Il Consiglio europeo di oggi dovrebbe confermare i primi tre pilastri per la gestione dell'emergenza (Sure, Bei e Mes) e avviare i lavori per il Recovery Fund, su cui però ci sono ancora punti di vista molto diversi tra i leader su come finanziarlo. Ci si attende per oggi un comunicato del presidente del Consiglio Charles Michel, che darà mandato alla Commissione di lavorare alla struttura del fondo. Von der Leyen ha già pronta la sua proposta e la presenterà il 29. Dopodiché la palla dovrebbe passare all'Eurogruppo e poi di nuovo al Consiglio Europeo per il via libera politico. Ospiti:Mauro Pastore, direttore generale Iccrea Banca, Gianni Dragoni, Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore.

Radio anch'io
RADIO ANCH'IO del 15/07/2019 - Alitalia

Radio anch'io

Play Episode Listen Later Jul 15, 2019 23:04


Roberto Zucchetti, Univ. Bocconi ; Gianni Dragoni, Il Sole 24 Ore ; Marco Veneziani, Anp .

Giorni Migliori Fatti
Giorni Migliori Fatti del lun 15/07 (seconda parte)

Giorni Migliori Fatti

Play Episode Listen Later Jul 14, 2019 17:51


Quattro offerte sul tavolo di Fs e Ministero dello Sviluppo per acquistare parte di Alitalia e rilanciare la compagnia o salvarla dal fallimento, Gianni Dragoni de Il Sole24Ore ci spiega chi sono, il peso e i dubbi di Atlantia, e un probabile rinvio. Ennio Amodio racconta "A furor di popolo" (Donzelli Editore), la giustizia "vendicativa" del governo del cambiamento. (seconda parte)

Giorni Migliori Fatti
Giorni Migliori Fatti del lun 15/07/19 (seconda parte)

Giorni Migliori Fatti

Play Episode Listen Later Jul 14, 2019 17:51


Quattro offerte sul tavolo di Fs e Ministero dello Sviluppo per acquistare parte di Alitalia e rilanciare la compagnia o salvarla dal fallimento, Gianni Dragoni de Il Sole24Ore ci spiega chi sono, il peso e i dubbi di Atlantia, e un probabile rinvio. Ennio Amodio racconta "A furor di popolo" (Donzelli Editore), la giustizia "vendicativa" del governo del cambiamento. (seconda parte)

Popsera
Popsera di martedì 03/07/2018

Popsera

Play Episode Listen Later Jul 3, 2018 28:58


1. Il governo Conte e le nomine ai vertici delle società pubbliche. Salvini, intanto, preannuncia lo sfratto dai vertici dell'Inps del presidente Tito Boeri. Ne abbiamo parlato con il giornalista Gianni Dragoni, curatore del blog “Poteri deboli”. 2. Effetto domino della xenofobia: l'accordo in Germania tra Merkel e Seehofer irrita il governo di destra austriaco di Sebastian Kurz che minaccia di bloccare le frontiere austriache meridionali. A sua volta il ministro degli esteri del governo Salvini-Di Maio, Moavero Milanesi, minaccia ritorsioni contro Vienna. Ospite a Popsera Andrea Affaticati, giornalista freelance che scrive sulla stampa tedesca.

Popsera
Popsera di mar 03/07/18 (seconda parte)

Popsera

Play Episode Listen Later Jul 2, 2018 28:58


1. Il governo Conte e le nomine ai vertici delle società pubbliche. Salvini, intanto, preannuncia lo sfratto dai vertici dell’Inps del presidente Tito Boeri. Ne abbiamo parlato con il giornalista Gianni Dragoni, curatore del blog “Poteri deboli”. 2. Effetto domino della xenofobia: l’accordo in Germania tra Merkel e Seehofer irrita il governo di destra austriaco di Sebastian Kurz che minaccia di bloccare le frontiere austriache meridionali. A sua volta il ministro degli esteri del governo Salvini-Di Maio, Moavero Milanesi, minaccia ritorsioni contro Vienna. Ospite a Popsera Andrea Affaticati, giornalista freelance che scrive sulla stampa tedesca. (seconda parte)

Popsera
Popsera di mar 03/07 (seconda parte)

Popsera

Play Episode Listen Later Jul 2, 2018 28:58


1. Il governo Conte e le nomine ai vertici delle società pubbliche. Salvini, intanto, preannuncia lo sfratto dai vertici dell’Inps del presidente Tito Boeri. Ne abbiamo parlato con il giornalista Gianni Dragoni, curatore del blog “Poteri deboli”. 2. Effetto domino della xenofobia: l’accordo in Germania tra Merkel e Seehofer irrita il governo di destra austriaco di Sebastian Kurz che minaccia di bloccare le frontiere austriache meridionali. A sua volta il ministro degli esteri del governo Salvini-Di Maio, Moavero Milanesi, minaccia ritorsioni contro Vienna. Ospite a Popsera Andrea Affaticati, giornalista freelance che scrive sulla stampa tedesca. (seconda parte)

Memos
Memos di mercoledì 28/03/2018

Memos

Play Episode Listen Later Mar 28, 2018 31:47


Dall'Eni alle Poste, dall'Enel alla Cassa Depositi e Prestiti, come cambierà la geopolitica dei boiardi di stato con l'arrivo di un eventuale governo M5S e/o Lega? Cosa sarà della Rai, con le nuove norme che danno più potere all'esecutivo sulla tv pubblica? E sulla rete Tim, cosa deciderà un governo Di Maio e/o Salvini, quanto aiuterà Mediaset? Memos ne ha parlato con Gianni Dragoni, giornalista e curatore del blog “Poteri deboli”; e Marco Mele, giornalista e grande esperto di media e comunicazione.

Memos
Memos di mer 28/03

Memos

Play Episode Listen Later Mar 27, 2018 31:47


Dall’Eni alle Poste, dall’Enel alla Cassa Depositi e Prestiti, come cambierà la geopolitica dei boiardi di stato con l’arrivo di un eventuale governo M5S e/o Lega? Cosa sarà della Rai, con le nuove norme che danno più potere all’esecutivo sulla tv pubblica? E sulla rete Tim, cosa deciderà un governo Di Maio e/o Salvini, quanto aiuterà Mediaset? Memos ne ha parlato con Gianni Dragoni, giornalista e curatore del blog “Poteri deboli”; e Marco Mele, giornalista e grande esperto di media e comunicazione.

Memos
Memos di mer 28/03

Memos

Play Episode Listen Later Mar 27, 2018 31:47


Dall’Eni alle Poste, dall’Enel alla Cassa Depositi e Prestiti, come cambierà la geopolitica dei boiardi di stato con l’arrivo di un eventuale governo M5S e/o Lega? Cosa sarà della Rai, con le nuove norme che danno più potere all’esecutivo sulla tv pubblica? E sulla rete Tim, cosa deciderà un governo Di Maio e/o Salvini, quanto aiuterà Mediaset? Memos ne ha parlato con Gianni Dragoni, giornalista e curatore del blog “Poteri deboli”; e Marco Mele, giornalista e grande esperto di media e comunicazione.

Radio anch'io
RADIO ANCH'IO del 15/11/2017 - Alitalia e il piano di rilancio - Seconda parte

Radio anch'io

Play Episode Listen Later Nov 15, 2017 29:31


Marco Veneziani, fondatore Associazione Nazionale Piloti; Nino Cortorillo, segretario nazionale Filt Cgil; Ugo Arrigo, professore di finanza pubblica e teorie delle scelte collettive all'Università Bicocca di Milano; Gianni Dragoni, giornalista de Il Sole 24 Ore; Francesco, comandante ex pilota RyanAir.

Radio anch'io
RADIO ANCH'IO del 26/10/2016 - parte 3 - COSTI POLITICA: analisi e confronti

Radio anch'io

Play Episode Listen Later Oct 26, 2016 25:05


con: GIANNI DRAGONI (inviato de Il Sole 24 Ore), UGO TRIVELLATO (professore emerito di Statistica Economica all'Università di Padova), VINCENZO SMALDORE (responsabile editoriale di Openpolis)

Memos
Le grandi manovre sulle telecomunicazioni: Renzi, Telecom Italia, i francesi di Vivendi e Mediaset. Intervista con Gianni Dragoni.

Memos

Play Episode Listen Later Jun 25, 2015 27:34


La frontiera di Ventimiglia questa volta è rimasta aperta: nessun ostacolo, nessuna barriera. Anzi, potremmo dire che sono stati srotolati tappeti rossi per consentire un facile e agevole passaggio dalla Francia all'Italia. Non parlo di persone, ma di capitali. Perchè da ieri il colosso francese delle comunicazioni, Vivendi, è diventato il primo azionista, l'azionista di riferimento, di Telecom Italia. Un'operazione complessa preparata da mesi e che ieri ha avuto la certificazione conclusiva. La società francese Vivendi, controllata dal finanziere Vincent Bollorè, ha il 14,9% di Telecom Italia. E' la prima volta che Telecom Italia ha come azionista di riferimento un soggetto non italiano. Memos di oggi ha ospitato il giornalista del Sole 24 Ore Gianni Dragoni (insieme a Patrizio Bianchi, economista, e Alfonso Fuggetta, informatico del Politecnico di Milano) per descrivere i pezzi di un puzzle che sta ridefinendo i confini di un vero e proprio intreccio “politico e industriale”. Si tratta delle relazioni tra le società che producono o gestiscono contenuti (Vivendi, Mediaset) e le società che controllano le infrastrutture su cui quei contenuti possono essere scambiati (Telecom Italia e gli altri operatori della telefonia e, forse in un futuro non lontano, anche la Cassa Depositi e Prestiti). Gli interessi del momento si concentrano attorno allo sviluppo del progetto del governo – atteso da anni - sulla banda ultralarga: in gioco ci sono oltre 6 miliardi di euro di fondi pubblici per portare nelle case e negli uffici connessioni dalle tre alle dieci volte più veloci di quelle massime attuali. Cosa faranno Renzi e la governativa Cassa Depositi e Prestiti appena rinnovata nei suoi vertici aziendali? E cosa farà il francese Bollorè in stretto contatto con un vecchio amico di Mediaset come Tarak Ben Ammar? La partita è già cominciata.

Memos
Le grandi manovre sulle telecomunicazioni: Renzi, Telecom Italia, i francesi di Vivendi e Mediaset. Intervista con Gianni Dragoni.

Memos

Play Episode Listen Later Jun 24, 2015 27:35


La frontiera di Ventimiglia questa volta è rimasta aperta: nessun ostacolo, nessuna barriera. Anzi, potremmo dire che sono stati srotolati tappeti rossi per consentire un facile e agevole passaggio dalla Francia all'Italia. Non parlo di persone, ma di capitali. Perchè da ieri il colosso francese delle comunicazioni, Vivendi, è diventato il primo azionista, l'azionista di riferimento, di Telecom Italia. Un'operazione complessa preparata da mesi e che ieri ha avuto la certificazione conclusiva. La società francese Vivendi, controllata dal finanziere Vincent Bollorè, ha il 14,9% di Telecom Italia. E' la prima volta che Telecom Italia ha come azionista di riferimento un soggetto non italiano. Memos di oggi ha ospitato il giornalista del Sole 24 Ore Gianni Dragoni (insieme a Patrizio Bianchi, economista, e Alfonso Fuggetta, informatico del Politecnico di Milano) per descrivere i pezzi di un puzzle che sta ridefinendo i confini di un vero e proprio intreccio “politico e industriale”. Si tratta delle relazioni tra le società che producono o gestiscono contenuti (Vivendi, Mediaset) e le società che controllano le infrastrutture su cui quei contenuti possono essere scambiati (Telecom Italia e gli altri operatori della telefonia e, forse in un futuro non lontano, anche la Cassa Depositi e Prestiti). Gli interessi del momento si concentrano attorno allo sviluppo del progetto del governo – atteso da anni - sulla banda ultralarga: in gioco ci sono oltre 6 miliardi di euro di fondi pubblici per portare nelle case e negli uffici connessioni dalle tre alle dieci volte più veloci di quelle massime attuali. Cosa faranno Renzi e la governativa Cassa Depositi e Prestiti appena rinnovata nei suoi vertici aziendali? E cosa farà il francese Bollorè in stretto contatto con un vecchio amico di Mediaset come Tarak Ben Ammar? La partita è già cominciata.

Memos
Le grandi manovre sulle telecomunicazioni: Renzi, Telecom Italia, i francesi di Vivendi e Mediaset. Intervista con Gianni Dragoni.

Memos

Play Episode Listen Later Jun 24, 2015 27:35


La frontiera di Ventimiglia questa volta è rimasta aperta: nessun ostacolo, nessuna barriera. Anzi, potremmo dire che sono stati srotolati tappeti rossi per consentire un facile e agevole passaggio dalla Francia all'Italia. Non parlo di persone, ma di capitali. Perchè da ieri il colosso francese delle comunicazioni, Vivendi, è diventato il primo azionista, l'azionista di riferimento, di Telecom Italia. Un'operazione complessa preparata da mesi e che ieri ha avuto la certificazione conclusiva. La società francese Vivendi, controllata dal finanziere Vincent Bollorè, ha il 14,9% di Telecom Italia. E' la prima volta che Telecom Italia ha come azionista di riferimento un soggetto non italiano. Memos di oggi ha ospitato il giornalista del Sole 24 Ore Gianni Dragoni (insieme a Patrizio Bianchi, economista, e Alfonso Fuggetta, informatico del Politecnico di Milano) per descrivere i pezzi di un puzzle che sta ridefinendo i confini di un vero e proprio intreccio “politico e industriale”. Si tratta delle relazioni tra le società che producono o gestiscono contenuti (Vivendi, Mediaset) e le società che controllano le infrastrutture su cui quei contenuti possono essere scambiati (Telecom Italia e gli altri operatori della telefonia e, forse in un futuro non lontano, anche la Cassa Depositi e Prestiti). Gli interessi del momento si concentrano attorno allo sviluppo del progetto del governo – atteso da anni - sulla banda ultralarga: in gioco ci sono oltre 6 miliardi di euro di fondi pubblici per portare nelle case e negli uffici connessioni dalle tre alle dieci volte più veloci di quelle massime attuali. Cosa faranno Renzi e la governativa Cassa Depositi e Prestiti appena rinnovata nei suoi vertici aziendali? E cosa farà il francese Bollorè in stretto contatto con un vecchio amico di Mediaset come Tarak Ben Ammar? La partita è già cominciata.

Radio anch'io
RADIO ANCH'IO del 16/07/2014 - PARTE 2 - ALITALIA

Radio anch'io

Play Episode Listen Later Jul 15, 2014 22:44


con Nino Cortorillo, Gianni Dragoni, Vito Riggio, Massimo Celletti, Susi Ciolella