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Latvijas Nacionālajā operā šovakar, 17. februārī pirmizrāde Pjetro Maskanji operai „Zemnieka gods” un Rudžero Leonkavallo darbam „Pajaci”. Mūžīgs stāsts – kaislības, greizsirdība un neuzticība. Abi iestudējumi ir 19. gadsimta itāļu operas, spilgti verisma piemēri. Mārtiņa Ozoliņa muzikālajā vadībā un Aika Karapetjana režijā „Zemnieka gods” piedzīvos pirmizrādi, savukārt „Pajaci” ir 2019. gada iestudējuma atjaunojums. Radošajā komandā arī scenogrāfs un gaismu mākslinieks AJ Vaisbārds, kostīmu māksliniece Kristīne Pasternaka, horeogrāfe Liene Grava un videomākslinieks Artis Dzērve.
VIDEO: La vita di Santa Clelia ➜ https://www.youtube.com/watch?v=8Tmsf_VqiqI&list=PLolpIV2TSebUYAolUy8XGKkkSVK1dUyXFTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8448SANTA CLELIA BARBIERI: DAL SERVIZIO IN PARROCCHIA ALLA FONDAZIONE DI UN ISTITUTO di Gianpiero Pettiti Quella di papà e mamma è una contrastata storia d'amore che fa scandalo. Lei, della famiglia più benestante del paese e nipote del medico condotto, va ad innamorarsi di un servo di campagna, di sette anni più giovane di lei. Lo sposa contro la volontà dei suoi e facendosi cacciare di casa, e va a vivere nella catapecchia dei suoceri.L'anno dopo, nel 1847, in contrada Le Budrie di San Giovanni in Persiceto le nasce la prima bimba, Clelia, e tre anni dopo la seconda, Ernestina. Il suo non è stato un capriccio o una semplice infatuazione, ma l'inizio di una famiglia unita, saldamente fondata sul Vangelo. E' grazie a lei e ai suoi insegnamenti che le bimbe crescono, innamorate di Gesù.Dopo appena nove anni di matrimonio papà muore, portato via dal colera, e allora la famiglia di lei si ammorbidisce nei confronti della vedova e delle piccole orfane. Clelia, soprattutto, si dimostra straordinariamente matura, a 11 anni riceve la prima comunione e da quel giorno la sua vita assume un'impronta marcatamente eucaristica. Ha la fortuna di trovare una guida impareggiabile nel giovane parroco, che le fa sentire l'importanza della catechesi, soprattutto verso le persone più semplici e meno acculturate.Nella diocesi di Bologna vengono chiamati "operai della dottrina cristiana" quanti si impegnano con stabilità e continuità a fare catechismo e Clelia, a 14 anni, entra a far parte del gruppo parrocchiale. Sa leggere e scrivere a malapena e quindi viene collocata all'ultimo posto della lista, catechista "di riserva" che dovrà fare un lungo tirocinio prima di essere all'altezza della situazione. Ma Clelia brucia le tappe e diventa presto l'anima del gruppo, che proprio grazie a lei riprende vitalità.Soprattutto con tre "operaie" si stabilisce un'amicizia e una comunità di intenti che le spinge a sostenersi a vicenda nel cammino della perfezione, a istruirsi ed a lavorare insieme. Le quattro amiche cominciano a pensare di vivere insieme, in una piccola comunità che si inserisca come lievito nella vita parrocchiale.Nasce così la "famiglia di Clelia", perseguitata dalle autorità e dalle malelingue, che vive in povertà estrema affidandosi alla Provvidenza, che misuratamente ma costantemente non le fa mancare il necessario per la vita di ogni giorno. In parrocchia comincia a crescere l'ammirazione e la stima per Clelia, che spontaneamente viene chiamata "Madre" a dispetto dei suoi 22 anni: è un implicito riconoscimento del fascino che esercita e dell'autorità che le è riconosciuta.Mentre la "famiglia" cresce, comincia a declinare la salute di Clelia, in preda alla tubercolosi. Muore il 13 luglio 1870, promettendo di essere sempre presente tra le sue "sorelle" alle quali neppure ha dato un nome. Ha 23 anni appena, è la più giovane fondatrice della Chiesa, ma "vede" e "sente" l'espandersi di quella sua piccola comunità, alla quale verrà poi dato il nome di Minime dell'Addolorata.Nel primo anniversario della morte, le "sorelle" riunite nella camera in cui è spirata sentono per la prima volta la voce di Clelia che prega insieme a loro. Un fenomeno che, da allora in poi, si è ripetuto ed è stato documentato più di 150 volte, segno meraviglioso della comunione dei santi che lega quelli che sono quaggiù a quelli che già sono lassù.Clelia Barbieri è stata proclamata beata da Paolo VI nel 1968 e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1989.Nota di BastaBugie: per approfondire la vita di Santa Clelia leggiamo la sua biografia dal sito del Dicastero delle Cause dei Santi.Clelia Barbieri nacque il 13 febbraio 1847 nella contrada volgarmente chiamata le "Budrie", appartenente civilmente al comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), ecclesiasticamente alla Archidiocesi di Bologna, da Giuseppe Barbieri e Giacinta Nannetti.I genitori erano di censo diverso: Giuseppe Barbieri proveniva dalla famiglia quasi più povera delle "Budrie", mentre Giacinta dalla famiglia più in vista; lui garzone dello zio di Giacinta, medico condotto del luogo, lei la figlia di Pietro Nannetti benestante.Per il matrimonio contro corrente, Giacinta benestante sposò la povertà di un bracciante e da una casa agiata passò ad abitare nella umilissima casetta di Sante Barbieri, papà di Giuseppe; tuttavia si costituì una famiglia cementata sulla roccia della fede e della pratica cristiana.Al battesimo amministratole lo stesso giorno della nascita, per espresso volere della mamma, la neonata ricevette i nomi di Clelia, Rachele, Maria.La mamma insegnò precocemente alla piccola Clelia ad amare Dio fino a farle desiderare di essere santa. Un giorno Clelia le domandò: "Mamma, come posso essere santa?" Per tempo la Clelia imparò pure l'arte del cucire, di filare e tessere la canapa, il prodotto caratteristico della campagna persicetese.All'età di 8 anni, durante l'epidemia colerica del 1855 Clelia perdette il babbo. Con la morte del babbo, per generosità dello zio medico, la mamma, Clelia e la piccola sorellina Ernestina passarono ad abitare in una casa più accogliente vicino alla chiesa parrocchiale.Per Clelia le giornate divennero più santificate. Chiunque avesse voluto incontrarla poteva trovarla immancabilmente o a casa, a filare o cucire, o in chiesa a pregare.Sebbene era nell'uso del tempo accostarsi per la prima volta alla Comunione quasi adulti, Clelia per la sua precoce preparazione catechistica e spirituale vi fu ammessa il 17 giugno 1858, a soli undici anni.Fu un giorno decisivo per il suo futuro, perché visse la sua prima esperienza mistica: contrizione eccezionale dei peccati propri e altrui.Premette su di lei l'angoscia del peccato che crocifigge Gesù e addolora la Madonna.Dal giorno della prima Comunione, il Crocifisso e la Madonna Addolorata ispireranno la sua spiritualità.In pari tempo ebbe una intuizione interiore del suo futuro nella duplice linea contemplativa e attiva.In adorazione dinanzi al Tabernacolo appariva come una statua immobile, assorta in preghiera; a casa era la compagna maggiore delle ragazze costrette al lavoro. Con maturità precoce all'età trovava nel lavoro il suo primo modo di rapporto con le ragazze, poiché alle "Budrie" il lavorare, specialmente la canapa, era l'unica fonte per tirare avanti la vita.Ma Clelia vi aggiungeva qualcosa che nell'ambiente era particolarmente suo: lavorare con gioia, con amore, pregando, pensando a Dio e addirittura parlando di Dio.Clelia non è Marta che si affaccenda tutta presa dal servizio per le cose del mondo, tuttavia si prodiga compiutamente, appassionatamente al servizio delle creature più amate da Gesù, i poveri, tanto che le sue tenere mani portano i segni della più dura fatica.Clelia non è Maria che tutto lascia, esclude e abbandona per immobilizzarsi estatica nel gesto di devozione e di amore. Eppure non ha altro pensiero, non ha altri affetti e si muove e cammina immersa in Lui, come una sonnambula.Cammina nell'amore, si dà tutta all'Amore, senza risparmio. Dimentica il suo corpo, anzi lo ignora. È felice di appartenere al Signore e la sua felicità sta appunto nel non avere altro pensiero che Lui. Qualcosa però la spinge ad andare verso gli uomini, quelli più miseri e bisognosi, che aspettano una testimonianza di carità.Una fede ardente la consuma e sente che "deve andare" dividere e distribuire se stessa alle creature del suo Signore. Adora la solitudine che le consente di concentrarsi alla ricerca del pieno possesso di Dio, ma esce dalla sua casa, si lancia nel mondo, forzata dalla carità.Nella Chiesa bolognese, per combattere la noncuranza religiosa, specialmente degli uomini, vi erano gli "Operai della dottrina cristiana". Alle "Budrie" il gruppo era animato da un maestro molto anziano.Clelia volle essere e fu Operaia della dottrina cristiana. Alle "Budrie" la catechesi si rinnovò col suo inserimento che trascinò pure altre compagne di uguali sentimenti.Al principio Clelia fu ammessa come sottomaestra e era l'ultima ruota del carro, ma ben presto rivelò insospettate capacità tanto che gli stessi anziani si facevano suoi discepoli.Respinte non poche lusinghiere proposte di matrimonio, la comitiva di ragazze che facevano capo a Clelia concepì la prima idea di un nucleo di giovinette votate alla vita contemplativa e apostolica; un servizio che doveva scaturire dall'Eucarestia, doveva consumarsi nella Comunione quotidiana e sublimarsi nella istruzione dei contadini e dei braccianti del luogo.L'idea non poté realizzarsi subito per le vicende politiche dopo l'unità d'Italia del 1866-67.Si poté attuare il 1° maggio 1868 allorché, sopite le questioni ambientali e burocratiche, Clelia con le sue amiche poterono ritirarsi nella casa cosiddetta del maestro, ove cioè fino allora si erano radunati gli Operai della dottrina cristiana.Fu l'inizio umile della famiglia religiosa di Clelia Barbieri che i superiori in seguito chiameranno "Suore Minime dell'Addolorata".Minime per la grande devozione che la Beata Clelia ebbe al santo Minimo Romito di Paola, S. Francesco, patrono e provvido protettore della nascente comunità; dell'Addolorata, perché la Madonna Addolorata era veneratissima alle "Budrie" e perché era il titolo della Madonna preferito dalla
Örkény és az operai groteszk találkozása: Egyperces Operák Plusz a magyar kultúra napján
Sul posto, in località Colicello, il grosso masso ha invaso metà carreggiata della strada sulla destra Brenta, in via Sbarra, creando problemi alla viabilità a partire da mezzogiorno. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e addetti del Comune, che hanno provveduto alla rimozione.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge sulla sicurezza sul lavoro che prevede tante novità. “Ampie misure con un impatto economico importante perché a regime peserà 900 milioni euro per annualità” ha chiarito la ministra del Lavoro, Marina Calderone, in conferenza stampa al termine del Cdm.
Sei morti e 12 feriti nell'attacco di un bus a Gerusalemme nord.
Baltijas jauno solistu programma, kuras patronāža būs operdziedātājas Elīnas Garančas rokās un kuru finansiāli nodrošina latviešu scenogrāfa Pētera Rožlapas ģimenes ziedojums, šajā sezonā iecerējusi Operai piesaistīs četrus jaunus solistus. To sarunā Kultūras rondo atklāja Latvijas Nacionālā opera un baleta valdes priekšsēdētājs Sandis Voldiņš. Raidījuma komanda iztaujā Sandi Voldiņu arī par citām būtiskām nākotnes ievirzēm Baltajā namā.
Mentre sono ancora gravi le condizioni del 18enne caduto ieri da tre metri di altezza da un trabattello all'interno di un capannone di Torri di Quartesolo, un nuovo grave infortunio sul lavoro funesta il vicentino.
Sono precipitati nel vuoto per oltre 20 metri. Così sono morti tre operai a Napoli, nel quartiere Vomero, mentre stavano lavorando alla ristrutturazione di un palazzo.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».Parola del SignoreCommento di Don Mattia, sacerdote della Diocesi di CuneoPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Un incidente sul lavoro è avvenuto oggi, 1° luglio, a Tezze sul Brenta. Intorno alle 15:10 due operai che lavoravano presso una buca in viale Brenta 129 hanno accusato un malore. Uno dei due, finito in coma, è stato rianimato sul posto per poi essere intubato e trasferito all'ospedale San Bassiano di Bassano. Ancora in corso di accertamento le cause del malore.
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226.I link di corriere.it:Operai sul palco, maxi tabella e cappellino lanciato: lo show di Trump per presentare i dazi«Anora» trionfa agli Oscar 2025: il giudizio di Paolo MereghettiCampi Flegrei: «Bradisismo più veloce, finché il suolo si alzerà ci saranno altre scosse»
Tre incidenti sul lavoro nel giro di poche ore. Nella serata di lunedì a Sant'Antonio Abate (Napoli) un operaio, dipendente di una ditta di smaltimento rifiuti, è morto.
Cinque operai di una ditta in subappalto si trovano da questa mattina alle 9 su alcune gru a trenta metri di altezza all'interno del cantiere del Villaggio Americano nell'area di via Zamenhoff a Vicenza: tutti di origine maghrebina, chiedono che gli siano pagati gli stipendi arretrati, in quanto non vedono un euro da tre mesi.
Questa è la storia di Mery e di Giacomo che in Fiat ci sono entrati che erano ragazzi e per tutti e due è stata la Punto il primo modello costruito in catena di montaggio. Ma ora vivono quello che loro stessi chiamano una morte lenta, gli ultimi diciassette anni hanno dovuto subire una cassa integrazione sempre più stringente. Stipendi al lumicino e due o tre giorni di lavoro al mese. Cosa è rimasto di Mirafiori? In questo reportage, Luca Benecchi ci racconta cosa succede dentro quello che è stato uno dei più grandi stabilimenti d’Europa. Milioni di automobili sono uscite da questi capannoni. Qui, dove per seguire il sogno del benessere, sono approdati migliaia di immigrati dal Sud Italia. Strappati ai campi, diventarono operai e cambiarono il destino di un Paese intero. Chi sono, cosa pensano e come vivono i suoi ultimi operai? La vera crisi è partita dalla fine dell’anno scorso. Però parliamo ancora di un anno in cui sono state prodotte settantasettemila vetture, quest’anno ne sono state costruite soltanto ventiduemila. C’è una richiesta di ammortizzatori sociali spaventosa che equivale a quella di quando c’era il Covid. Torino in questo momento è la città più cassaintegrata d’Italia.
"Serve un miracolo di Natale". È quanto chiedono gli operai di Logitech in una lettera indirizzata a Sergio Mattarella.
Carlos Tavares, il manager portoghese che aveva preso in mano il gruppo automobilistico nato nel 2021 dalla fusione tra Fca e Psa, ha presentato ieri le sue dimissioni al consiglio di amministrazione, che ieri sera le ha accettate all unanimità. Una presa d atto di quelle «vedute differenti» che il senior independent director di Stellantis, Henri de Castries, ha spiegato essere emerse tra l ormai ex ceo e il resto del board. Di qui il passo indietro, «con effetto immediato», come si legge in una nota del gruppo. Che, dal canto suo, non perde tempo. È già in corso infatti il processo per la nomina di un nuovo amministratore delegato. È gestito da un comitato speciale del consiglio, «e si concluderà spiegano dalla società - entro la prima metà del 2025». Non trova per ora alcun riscontro il toto nomine che già da qualche tempo si era scatenato sul possibile successore, a partire da Luca De Meo amministratore delegato della Renault, ma anche con nomi interni come quello di Olivier Francois.Ne discutiamo con Alberto Annicchiarico, Il Sole 24 ORE e Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.Lavoro, a ottobre tornano a crescere gli occupati A ottobre 2024, dopo il calo di settembre, il numero di occupati torna a crescere (+47mila unità), attestandosi a 24 milioni 92mila. Lo annuncia l Istat precisando che l aumento coinvolge i dipendenti permanenti e gli autonomi, mentre scendono i dipendenti a termine. L occupazione cresce anche rispetto a ottobre 2023 (+363mila occupati). Su base mensile, il tasso di occupazione sale al 62,5%, quello di inattività al 33,6%. Il tasso di disoccupazione a ottobre scende al 5,8%, 0,2 punti percentuali in meno. L Istat precisa che cala anche il tasso di disoccupazione giovanile, al 17,7% (-1,1 punti). L aumento degli occupati a ottobre, precisa l Istat, coinvolge i dipendenti permanenti (salgono a 16 milioni 210mila) e gli autonomi (5,158 milioni). I dipendenti a termine scendono invece a 2 milioni 724mila. E anche la crescita dell occupazione che si registra rispetto a ottobre 2023 è sintesi dell aumento tra i dipendenti permanenti (+449mila) e tra gli autonomi (+127mila) e del calo tra i dipendenti a termine (-212mila). La crescita dell occupazione coinvolge in particolare gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e chi ha almeno 50 anni di età; tra i 15-24enni e tra le donne l occupazione è stabile, mentre diminuisce tra i 25-49enni e i dipendenti a termine. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT.
Is the Phantom of the Opera just a legend, or is there truth hidden in the shadows of Paris' opulent opera house? I'm uncovering the secrets of the Palais Garnier—its stunning architecture, fascinating history, and eerie tales that have captivated imaginations for over a century. From its glittering grand staircase to the hidden underground lake, every corner of this Parisian masterpiece has a story to tell.But it's not just about beauty and grandeur. The Palais Garnier holds mysteries that blur the line between fact and fiction. Could Gaston Leroux's infamous Phantom have been inspired by real events? Join me as we step behind the curtain and into the heart of the Palais Garnier—it's a journey you won't want to miss.For full notes and details on today's episode, see the links below:The Story of the Paris Opera House and the Phantom of the OperaI'm Kylie Lang, owner of Life in Rural France, a travel blog dedicated to helping others explore & discover all that France has to offer. On the blog, you'll discover sections covering:City Guides - everything you need to know about visiting cities such as Paris, Bordeaux, Carcassonne, Rouen, La Rochelle and many more.Moving to France - lots of resources to help you plan your move from visas and insurance to sim cards and watching TV.French Travel News - discover what's happening in France, from festivals and events to the latest deals and offers.If there is anything you'd like to know about living in France, the French culture or the history of this wonderful country, feel free to DM me on Instagram @lifeinruralfrance
ROMA (ITALPRESS) - “Oggi qui il governo non c'è, Meloni è stata in Parlamento e non ha parlato specificatamente di Stellantis”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, arrivando alla manifestazione dei metalmeccanici a Roma. xb1/sat/gsl
ROMA (ITALPRESS) - Nel 2023 erano in condizione di povertà assoluta in Italia poco più di 2 milioni di famiglie, ovvero l'8% sul totale. Lo rileva l'Istat. Il valore è stabile rispetto al 2022. Stabile anche il numero degli individui in povertà che è quasi di 5 milioni, ovvero il 9% sul totale dei residenti. Nel 2023 la quota di famiglie di operai, o assimilato in "povertà assoluta" è aumentata dal 14% del 2022 al 16%. La percentuale più alta delle famiglie in povertà assoluta si riscontra nel Mezzogiorno. La percentuale scende all'8% al Nord e al 6% al Centro. Le famiglie in povertà assoluta in cui sono presenti minori sono quasi 748mila, il 12%. L'incidenza della povertà assoluta fra le famiglie con almeno uno straniero è pari al 30%, si ferma invece al 6% per le famiglie composte solamente da italiani.sat/mrv
Nel distretto tessile più grande d'Europa è iniziato lo sciopero 8x5. Decine di operai chiedono di lavorare 8 ore per 5 giorni alla settimana. Cosa sta succedendo? #attualità #prato #moda #melepodcast #spotify #torcha Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
#Libano #Israele #Hezbollah #Hamas #Gaza attacco nella notte @LorenzoVita ; #America, #KamalaHarris #Trump la conversione di #Kamala @AnnaGuaita ; #Intelligenzaartificiale #Musk #apple #cellulare @AngeloPaura ; #SammyBasso morto #malattiarara #progeria #ClaudiaGuasco ; #Lega #Pontida #Salvini #Orban #MatteoSalvini #Giorgetti @AndreaBulleri
ROMA (ITALPRESS) - Sono 507mila i contratti di assunzione offerti dalle imprese a luglio, in flessione di oltre il 13% rispetto allo stesso mese del 2023, soprattutto al Centro e al Nord est. In calo la domanda di lavoro anche nel trimestre luglio-settembre, 1,3 milioni, mentre si attesta al 48,4% la difficoltà di reperimento dei profili ricercati dovuta prevalentemente alla mancanza di candidati. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. A luglio l'industria ha in programma di assumere, nel suo complesso, circa 135mila profili. Il comparto del manifatturiero è invece alla ricerca di circa 88mila lavoratori. Nel settore dei servizi è il turismo a offrire le maggiori opportunità di impiego, seguito dal commercio e dai servizi alle persone. Tra le professioni di più difficile reperimento, gli operai addetti a macchinari dell'industria tessile e delle confezioni e gli operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni.sat/mrv
5 operai sono morti nelle fognature di Casteldaccia, inprovincia di Palermo, a causa dell'intossicazione daidrogeno solforato, un gas tossico e infiammabile cheodora di uova marce (in basse concentrazioni).L'idrogeno solforato, conosciuto anche come acidosolfidrico e solfuro di diidrogeno, è un gas asfissianteche viene prodotto da batteri anaerobi e che ènaturalmente presente nei luoghi dove si trovanoanimali e vegetali in decomposizione, come fogne,pozzi e serbatoi. Ma di cosatratta esattamente?Perché si trovava nelle fogne di Casteldaccia? E qualisono gli effetti sul corpo? In questo episodio vi spieghiamocos'è l'idrogeno solforato (formula chimica H₂S),quanto è pericoloso e come possiamo proteggerci. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:42) Marco Imarisio approfondisce i risvolti dell'indagine che ha svelato il sistema di potere nella regione e intorno alla gestione del porto di Genova.(08:58) Davide Frattini spiega perché la trattativa sullo stop ai combattimenti a Gaza continua a essere lontana dalla conclusione.(14:41) Lara Sirignano racconta quello che si sta scoprendo dopo l'ennesima strage sul lavoro.I link di corriere.it:Toti arrestato, il presidente della Liguria ai domiciliari per corruzioneIl gioco «coperto» di Netanyahu, che teme di perdere la coalizione se cede sulla fine della guerraStrage di Casteldaccia: «Gli operai non dovevano scendere in profondità». Ed è già scambio di accuse
Gas killer, cinque operai morti soffocati in una fogna
ANSA - dell'inviato Alfredo Pecoraro.Ennesima strage a Casteldaccia. Mattarella: ‘Inaccettabile'.
ANSA - dell'inviato Gianluca Angelini.
Zuppa di Porro 11 aprile 2024: rassegna stampa quotidiana
ANSA - di Matteo Guidelli.I Vigili del Fuoco: 'Come nella Concordia, operiamo al limite'.
Navalny, anche a Roma la politica protestaEsselunga Firenze: la strage di operai e le polemiche
J. Travolta, Sanremo e le scarpeTrattori e operai Mirafiori: AAA sinistra cercasi!
12 ottobre 2023 - Italiano in Podcast. Giornate un po' pigre passate tra passeggiate, lezioni, operai rumorosi, polvere e un nuovo telefono che finalmente fa delle foto molto buone. Poco altro davvero ma questa settimana è andata così. L'appuntamento con cose più interessanti è al prossimo episodio, dopo questo venerdì 13 che in ogni caso porterà novità. Frase celebre del grande Edoardo De Filippo per chiudere la puntata. Italiano in Podcast torna quasi sicuramente domenica con un nuovo episodio. Grazie a tutti e a presto. Abbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe Supporta iSpeakItaliano su BuyMeACoffee --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/ispeakitaliano/message
Daily Five è il Podcast di CNC Media (Cose Non Cose) per capire e approfondire le principali notizie del giorno, attraverso quotidiani, siti e pagine social di informazione.Dal lunedì al venerdì, a partire dalle 17, con Emilio Mola, giornalista tra i più seguiti e apprezzati nel panorama social italiano, proveremo a fare un po' di ordine tra i fatti, le storie, le notizie che incessantemente fanno da sfondo alla nostra quotidianità: per restare sempre aggiornati.Faremo il punto sull'attualità, dalla politica all'economia, dagli esteri alla cronaca, con analisi, commenti, approfondimenti e un faro sempre accesso sulle insidie della disinformazione.La produzione del podcast è di CNC Media, una delle testate giornalistiche più seguite sui social. Direzione creativa e post produzione, Likeabee Creative Company.Fino al 15 settembre trovi su Spotify una versione breve delle puntate. Se vuoi ascoltarle interamente, le trovi sulla piattaforma di audiolibri e podcast Storytel. Puoi abbonarti al seguente link: per te una promozione speciale.
Daily Five è il Podcast di CNC Media (Cose Non Cose) per capire e approfondire le principali notizie del giorno, attraverso quotidiani, siti e pagine social di informazione.Dal lunedì al venerdì, a partire dalle 17, con Emilio Mola, giornalista tra i più seguiti e apprezzati nel panorama social italiano, proveremo a fare un po' di ordine tra i fatti, le storie, le notizie che incessantemente fanno da sfondo alla nostra quotidianità: per restare sempre aggiornati.Faremo il punto sull'attualità, dalla politica all'economia, dagli esteri alla cronaca, con analisi, commenti, approfondimenti e un faro sempre accesso sulle insidie della disinformazione.La produzione del podcast è di CNC Media, una delle testate giornalistiche più seguite sui social. Direzione creativa e post produzione, Likeabee Creative Company.Fino al 15 settembre trovi su Spotify una versione breve delle puntate. Se vuoi ascoltarle interamente, le trovi sulla piattaforma di audiolibri e podcast Storytel. Puoi abbonarti al seguente link: per te una promozione speciale.
Nel corso dell'Ottocento moltissimi iniziarono ad abbandonare le campagne e a trasferirsi in città, trasformandosi in operai. Ecco con quali conseguenze.Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/4778249/advertisement
La Commissione europea ieri è tornata sulla vertenza dei balneari, dopo che il decreto Milleproroghe è stato promulgato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con un esplicito richiamo sul tema. Un portavoce di Bruxelles, in risposta a una domanda dell'Ansa, ha sottolineato la necessità di garantire "trasparenza e concorrenza leale" nel settore. In ogni caso, un intervento sul tema delle spiagge appare inevitabile perché ormai viene data per imminente la sentenza della Corte di giustizia europea sul denso ricorso promosso dal Tar di Lecce. A quel punto, con ogni probabilità, qualsiasi sindaco che mettesse a gara le spiagge del proprio comune avrebbe eccellenti possibilità di vincere i ricorsi. E a quel punto, i gestori degli stabilimenti rischierebbero di trovarsi senza rete. Intanto oggi, Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari Fipe Confcommercio a Marina di Carrara in occasione della fiera Balnearia, ha dichiarato: "riteniamo che possa e debba esserci una riforma complessiva della materia partendo da una ricognizione dello stato dei luoghi per verificare, anche, la disponibilità di aree per aumentare il numero delle aziende". Approfondiamo il tema con Antonio Capacchione, Presidente del SIB -Sindacato Italiano Balneari FIPE/Confcommercio. Superbonus: l'impatto sulle rinnovabili L'Europa ha installato 19 GW di nuova capacità di energia eolica nel 2022. La Germania si posiziona al primo posto seguita da Svezia, Finlandia, Francia e Regno Unito. L'Italia è al settimo posto seguita da Polonia e Olanda. L'Europa ha oggi 255 GW di capacità di energia eolica. Sono alcuni dei risultati del report statistico annuale 2022 di WindEurope diffusi da Anev. Questi numeri non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi dell'UE. L'UE dovrebbe installare in media 31 GW all'anno fino al 2030. E questo per quanto riguarda l'eolico calcolato dai dati Anev. Nel frattempo Terna, in collaborazione con il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, ha realizzato una piattaforma digitale che, per la prima volta, centralizza le informazioni sulle richieste di connessione in alta tensione di impianti a fonte rinnovabile in Italia Econnextion. Venerdì scorso ci ha poi scritto il Presidente di Anie rinnovabili che fa parte di Anie federazione in Confindustria una delle più grandi associazioni delle energie rinnovabili in italia per raccontarci quale potrebbe essere l'impatto sul mercato dell'energia delle rinnovabili a fronte della "chiusura" dei rubinetti del superbonus. Ne parliamo proprio conAlberto Pinori, Presidente di Anie rinnovabili. Operai protestano sulla ciminiera a Portovesme Nuova protesta nel polo industriale di Portovesme nel Sulcis nella fabbrica metallurgia che il gruppo svizzero gestisce attraverso la controllata Portovesme srl e in cui lavorano 1.300 persone dirette più gli appalti. Tutta la vicenda ruota attorno ai costi energetici, che la fabbrica, specializzata nella produzione di piombo, zinco, oro, argento, rame e acido solforico tra l impianto di Portovesme e quello di San Gavino, passati dagli iniziali 47 euro a megawattora a cifre che hanno raggiunto anche i settecento euro a megawattora. Una situazione che ha spinto l azienda a ridurre progressivamente la produzione e avviare un piano di razionalizzazione con il ricorso alla cassa integrazione per circa 600 dipendenti a rotazione. Intanto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha dato disposizione di convocare con urgenza il tavolo su Portovesme per venerdì 3 marzo alle ore 10. Ne parliamo con Davide Madeddu de Il Sole 24 Ore.
Vado in primis sul ruolo della Cina in questo primo, tristissimo, anniversario di morte e distruzione. Mi concentro sul ruolo delle banche centrali nella lotta, imperterrita, al caro prezzi. Termino con una decisione presa da Brunello Cucinelli relativamente all'aumento dello stipendio di operai e sarte. Auspicabile, in un mondo di disparità e disuguaglianze, un nuovo modo di fare capitalismo. Vi aspetto. Buon ascolto. Mariangela
Mario Bozzoli è l'imprenditore bresciano ucciso nel 2015 nella sua fonderiaSeguimi su YouTube: https://www.youtube.com/channel/UClkB_8jqDS7SWoltMjIu-3Q/Supporta il progetto qui: https://mercury.streamelements.com/ilverdeeilblue/tipSupport this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
La chiesa non è qualcosa di statico, ma è qualcosa di dinamico, che cambia a seconda di come cambia la società, con il fine di continuare a fornire alla gente un ponte tramite cui raggiungere Dio. Ma il cambiamento sarà efficace in funzione di quanto noi saremo disposti a cambiare noi stessi per costruire quel nuovo ponte.---Predicatore: Marco Delle Monache CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 7 minutiTempo di ascolto audio/visione video: 30 minutiQuesta mattina voglio iniziare il messaggio parlandovi di un ponte: questo.Quale è la vostra reazione guardando questo ponte? Di sicuro vi starete chiedendo:“Chi è quell'idiota che ha costruito un ponte sulla sabbia e non sul fiume?”Avete qualche idea perché abbiano costruito quel ponte che porta da un pezzo di deserto ad un altro pezzo di deserto identico al primo?Il Ponte di Choluteca si trova in Honduras,e non è l'opera di un folle;era stato costruito per collegare le due sponde del fiume Choluteca e facilitare il trasporto delle persone e delle merci. Nel 1998 l'uragano Mich devastò gran parte delle infrastrutture dell'Honduras...ma non il ponte Choluteca, che rimase quasi intatto.Il problema reale è che l'uragano aveva risparmiato si il ponte...ma aveva deviato il corso del fiume!Gli ingegneri civili honduregni si trovarono davanti ad un problema:come collegare di nuovo i due lati del fiume. Avevano tre possibilità:1. deviare nuovamente il fiume per farlo passare di nuovo sotto il ponte;2. allungare il ponte fino a farlo arrivare dall'altra parte del fiume;3. o più semplicemente lasciare il ponte dove stava e costruirne un altro da un'altra parte.Indovinate quale scelsero? Ovviamente, la terza.Era la scelta più semplice? No, perché bisognava fare un nuovo progetto per un nuovo ponte, trovare il posto giusto, i giusti materiali, eccetera.E non era nemmeno la scelta più economica, perché bisognava cominciare a ricostruire da zero.Semplicemente, era la scelta più logica, quella che veniva incontro alle necessità delle persone:tornare a raggiungere l'altra sponda, essere connessi con il mondo al di là del fiume.Tu mi dirai: “Che c'entra, Marco, questa lezione di ingegneria civile con la nostra chiesa?”C'entra a pennello, perché è l'esatta situazione in cui ci troviamo noi, adesso.Abbiamo detto tante volte che noi volevamo come chiesa essere un “ponte” attraverso cui le persone potessero raggiungere Cristo.Allo stesso modo abbiamo detto che la nostra chiesa non è un “lago”, un posto dove i credenti arrivano e rimangono, rendendolo sempre più pieno, ma piuttosto un approdo su un fiume, dove le persone attraccano per un po',vengono dissetate e nutrite, prima di riprendere la navigazione.Questo era il progetto originario, quello che nel 2000, ventitre anni fa, avevamo studiato Michele, Bernardino ed io ancor prima che la chiesa fosse fondata.E all'epoca avevamo progettato diversi ponti per raggiungere le persone, diversi porti dove potessero attraccare. Solo che, ventitre anni dopo, il fiume si è spostato, e quei ponti e quei porti non sono più efficaci, perché il fiume non passa sotto o a lato.Allo stesso modo degli ingegneri honduregni abbiamo tre possibilità per continuare ad adempiere il Grande Mandato.La prima è cercare di riportare il fiume sotto, ovvero trascinare a forza le persone agli studi o in chiesa, anche se il mondo è cambiato. Ventitre anni fa il mondo era differente. Qualche esempio? Non esistevano i “social”, le persone utilizzavano gli sms e non esistevano gli smartphone. Potei farvene molti altri, ma fermiamoci a questo, che è forse uno dei più evidenti.La seconda strategia possibile, come per gli ingegneri, è quella di “allungare” il ponte, ovvero sforzarsi ancora di più a fare le cose che facciamo adesso come le facciamo adesso rincorrendo l'altro lato del fiume (le persone) nella speranza non si muova troppo velocemente altrimenti è finita.Questo è il modello di cambiamento che molte chiese adottano: si intensificano gli incontri, più studi, più riunioni di chiesa, più evangelizzazioni in piazza.Allo stesso modo dei saggi ingegneri, c'è da valutate se lo sforzo fisico, e quello economico, saranno ripagati da un risultato; le statistiche dicono di no.Allora, non rimane che la terza possibilità: dimenticarsi del vecchio ponte, e costruirne uno nuovo.Che significa questo? Significa, come chiesa, non avere paura del cambiamento. Per raggiungere le persone in modo efficace, è necessario essere disposti ad adattarsi e cambiare, mantenendo sempre l'essenza della fede cristiana, ma trovando nuovi e innovativi modi per comunicare e condividere il messaggio con il mondo. E' quello che sta accadendo nella chiesa.Ve ne siete accorti già da qualche settimana. Il culto sta cambiando, le attività cambieranno anche quelle. Anche questo messaggio è “differente”dai miei soliti:vedrete che ci sono pochissimi versetti, così che possiate ricordarli meglio, meditarli, e lasciare che il Signore vi parli attraverso di essi.Il primo versetto su cui voglio meditiate,è uno di quelli famosi,ma voglio pensiate a come si applichi a tutto quello che abbiamo detto fino ad adesso circa il cambiamento:“La mèsse è grande, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Signore della mèsse perché spinga degli operai nella sua mèsse.” (Luca 10:4)Quando pensiamo alla parola “messe”dobbiamo pensarla nel suo significato di origine, θερισμός - therismos; in greco, ma anche in italiano, non è "grano che sta sta nel campo", "raccolto" e basta, ma "grano pronto ad essere raccolto", già maturo, che non aspetta che di essere mietuto. Gesù ci chiama ad essere operai, perché, dice, non c'è che da raccogliere.“Allora – potresti chiedermi – cosa c'è di sbagliato in noi che non cresciamo?” . Attenzione a valutare il raccolto con gli occhi.L'ha detto due domeniche fa Lucia:“Invece di guardare le sedie piene e quindi la montagna che Gesù ha spostato per farci venire fino a qui la domenica mattina, guardiamo quelle vuote”.Questa è la visualizzazione come “cloud” dei nomi delle persone che hanno frequentato la chiesa dalla sua fondazione nel 2004 ovvero negli ultimi 18 anni per almeno 4 mesi:sono 126. Se avessi compreso anche quelle prima della fondazione quando eravamo solo una “cellula di Monterosi”, ovvero dal 2000, saremmo a poco meno di 200.Se avessi compreso anche quelli che hanno frequentato per almeno un mese saremmo intorno ai 240.Questo è il grafico dell'andamento dall'inizio della nostra chiesa:vi salta all'occhio qualcosa? Siamo (più o meno) la stessa quantità di persone con cui abbiamo iniziato la chiesa: 15!E in vent'anni siamo stati capaci di nutrire, dissetare, accogliere 240 persone! Senza contare tutti quelli che hanno letto, ascoltato o visto i messaggi domenicali sul web!Siamo stati un ponte per 240 e passa persone...in 15! La messe è pronta, ma il fiume si è spostato.C'e stata una persona, tal Jodocus van Lodenstein, in Olanda, a metà del 1600 che disse questa frase: “Ecclesia semper reformanda est”, ovvero “La chiesa si deve rinnovare continuamente”. Su questa frase si basò Marin Lutero per la sua Riforma. Noi ci troviamo nella perfetta condizione di cambiare, di costruire nuovi ponti, nuovi approdi...se...Se accettiamo di cambiare noi stessi: l'efficacia dei ponti che costruiremo sarà in base a quanto saremo capaci di cambiare ciascuno di noi singolarmente. Perché è vero che la chiesa “semper reformanda est”, ma il credente lo è anche di più: Paolo dice:“Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.” (Romani 12:2)I ponti che la nostra chiesa costruirà saranno efficaci a seconda di quanto noi saremo in grado di cambiare noi stessi.Avete tra le mani un foglio di carta, vi prego di scrivere in cima ad esso:“Io voglio che la mia mia chiesa sia più...” e sotto l'elenco delle cose che vorrete vedere cambiate, dei ponti che volete vedere costruiti,dei porti che volete che la vostra chiesa offra alla “messe”.Vi farò due esempi completamente "a caso", che non riguardano né voi né questa chiesa, ma che sono possibili "più" che vorreste avere nella vostra comunità.Per esempio: “Io voglio che la mia chiesa sia più ospitale”:ricordati che tu sei “la chiesa”, sei un pezzo della chiesa, na parte del corpo di Cristo. Per cui, se questo è il tuo desiderio, poniti la domanda: “Come posso essere io più ospitale?” Oppure: “Io voglio che la chiesa aiuti di più le persone bisognose”come parte della chiesa,l a tua domanda sarà:“Come posso io aiutare i bisognosi?”Lo sai perché ti incoraggio a fare questo? Perché è Gesù che te lo chiede... io faccio solamente eco a lui:“Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge e i profeti.” (Matteo 7:12)Mi piace molto la parafrasi che fa di questo versetto la Bibbia “The Message”:"Ecco una semplice regola di comportamento: Chiedetevi cosa volete che gli altri facciano per voi, poi prendete l'iniziativa e fatelo per loro". Sommando la Legge e i Profeti di Dio si ottiene questo risultato.” (Trad.- Matteo 7:12)ConclusionePaolo ha detto:“...cerco di adattarmi ad ogni tipo di persona, purché possa parlargli di Cristo, e Cristo lo salvi. Tutto questo lo faccio per amore del Vangelo e per ricevere anchʼio con gli altri le sue benedizioni.” (1 Corinzi 9:22-23 PV)La Chiesa deve essere pronta a cambiare le sue strategie; ma per cambiare le strategie, per costruire nuovi ponti, per fornire nuovi approdi non servono gli “specialisti”.Persino un nuovo pastore sarebbe inutile, se non avesse dinanzi persone disposte a essere loro stesse il cambiamento. Gesù non ha detto che il problema fosse la mancanza di predicatori, o di pastori, o di missionari, ma di OPERAI!Come operaio nella chiesa, ciascuno deve essere pronto, ciascuna deve essere pronta a farsi carico di essere il mattone di un nuovo ponte, ognuno per parte sua, ognuno a prendere un po' di peso per formare i piloni che sostengono la via di Cristo offerta al mondo.Sei pronto, sei pronta ad essere un pezzo del pilone su cui Gesù costruirà nuovi ponti?Ma, soprattutto, sei pronto, sei pronta, a cambiare te stesso, te stessa per esserlo?Preghiamo.GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD