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Cet été, les invités d'Allora deviennent vos meilleurs guides de voyage ! À travers une série de vocaux inédits, ils vous emmènent dans leur Italie de cœur et partagent leurs adresses préférées, leurs balades incontournables et les lieux qui les inspirent. Pour ce second voyage sonore, direction Camogli, en Ligurie, avec Alessandra Pierini. Longtemps épicière de référence à Marseille puis à Paris, elle a été l'une des premières à faire découvrir aux palais français les trésors de la gastronomie italienne. Cette mission de transmission, elle l'a ensuite poursuivie autrement, en véritable conteuse de saveurs... en tant que chroniqueuse sur France Inter aux côtés de François-Régis Gaudry dans « On va déguster », mais aussi dans « Très très bon » sur Paris Première, et en tant qu'autrice ! Elle a notamment co-signé le best-seller « On va déguster l'Italie », sans oublier « L'Artusi », la bible de la cuisine italienne, qu'elle a traduit et adapté avec Stéphane Solier.Aujourd'hui, alors qu'elle publie « Cucina Kitch », un voyage gourmand et intime dans la gastronomie italienne des années 1960 à 1990, ainsi que « La pêche, dix façons de la préparer » aux Éditions de l'Épure, Alessandra vous emmène dans sa région natale. Dans ce vocal d'été, elle vous dévoile ses lieux de cœur et ses meilleures adresses à Camogli, sur la Riviera ligure : · Camogli, l'un des plus beaux villages de pêcheurs de Ligurie, situé entre Gênes et Portofino, à proximité des Cinque Terre, sur la Riviera di Levante.· L'atmosphère de la Riviera immortalisée par la chanson « Sapore di mare » de Gino Paoli.· La focaccia genovese, dégustée encore tiède au petit matin, trempée dans son cappuccino matinal, comme le veut la tradition. Tester sa version al formaggio !· La farinata, fine galette croustillante à la farine de pois chiches, à savourer à la Focacceria Revello, une institution de Camogli.· Une autre adresse incontournable : le Ristorante Da Paolo !· Le Paciugo, glace emblématique née à Camogli, composée de couches de glace à la crème, d'amaretti (griottes au sirop), de chantilly, de coulis de fruits et de chocolat, à goûter à la Cremeria del Paradiso.· Pour prolonger le voyage se plonger dans le recueil de poésie « Ossi di seppia » (Os de seiche) d'Eugenio Montale, à dénicher en version originale à la libreria L'Ultima Spiaggia.· Une randonnée au départ de Camogli jusqu'à San Fruttuoso, une baie aux eaux turquoise abritant une magnifique abbaye bénédictine (San Fruttuoso de Capodimonte), nichée entre la montagne et la mer.Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMixage épisode : Mattéo FévrierMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsCréation visuelle : Thomas JouffritRetrouvez Alessandra Pierini sur Instagram @_alessandra.pierini et du 8 au 11 octobre 2026 au Festival Saveurs & Savoirs d'Uzès.Retrouvez allora sur Instagram @allora.lepodcast ! Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
Una puntata interamente dedicata alla musica, al suo potere aggregativo e alle sue orecchiabili melodie, quelle belle da condividere, da ascoltare e da cantare in gruppo. Nella prima parte in evidenza la storia del liscio, con i valzer, le polke e le mazurke, una storia che ci racconta Federica Manzitti, giornalista e autrice del podcast Spudoratamente liscio, disponibile su Rai Play Sound, un podcast suddiviso in cinque episodi, ognuno dedicato a uno strumento chiave della musica da ballo e da balera romagnola, nata a metà dell'Ottocento. Spazio poi alle canzoni e ai testi della musica popolare ticinese con un approfondimento storico di Pietro Bianchi, musicista e musicologo, per 33 anni produttore per la RSI, e ricercatore competente e instancabile delle tradizioni musicali della Svizzera italiana. Poi nel sommario spiccano i tormentoni estivi perché la musica deve anche essere disimpegno, evasione e canzonette: esistono ancora i tormentoni oppure quell'epoca storica non ritornerà più? Qual è la differenza fra un tormentone e una canzone tipicamente estiva di successo? Perché oggi le canzoni durano lo spazio di qualche mese? L'estate è sinonimo di mare, vacanza, spensieratezza, allegria e divertimento, però anche le estati stanno radicalmente cambiando con la crisi climatica e il riscaldamento terrestre: quindi le canzoni leggere per l'estate potrebbero avere dei contenuti diversi e ispirarsi ai cambiamenti ambientali? Quali sono stati i vostri tormentoni preferiti? Alcuni suggerimenti per stimolare le vostre preferenze e i vostri gusti e per accendere i vostri ricordi: Vamos alla playa, Sapore di sale, Italodisco, Pinne, fucile e occhiali, Macarena, Azzurro, Notti magiche, Sofia, Estate e Luglio. Ma vi sono ancora tanti altri famosi brani…: ne parliamo con voi e con il collega della redazione musicale Raniero Madera.
"Non ho visto nessuno." Ma come?! Due negazioni nella stessa frase? In matematica meno per meno fa più… ma in italiano funziona così? E soprattutto: è giusto o è un errore? La doppia negazione è uno di quegli argomenti che separano chi "studia" l'italiano da chi lo parla davvero come un madrelingua. Scopriamo insieme le 8 trappole più comuni e come puoi evitarle. Smettila di Dire "NON MAI VADO" In italiano la doppia negazione non è un errore: è correttissima e spesso addirittura obbligatoria. Tra gli errori più comuni in italiano, quelli sulla doppia negazione sono tra i più diffusi. Vediamo prima la regola d'oro e poi gli 8 errori classici che devi assolutamente evitare. Le Parole Negative dell'Italiano In italiano abbiamo un piccolo gruppo di parole negative, che devi tenere sempre a mente: niente, nulla, nessuno, mai, né… né, neanche, nemmeno, neppure, affatto, mica (e anche più, nel senso di "non più", che si comporta in modo un po' speciale). La regola che le governa è una sola e si basa sulla posizione: Se la parola negativa viene dopo il verbo → ti serve anche "non" prima del verbo. Ecco la doppia negazione! → "Non ho visto nessuno." Se la parola negativa viene prima del verbo → "non" sparisce. Negazione singola! → "Nessuno è venuto." Questa regola funziona alla perfezione con nessuno, niente/nulla, mai, né… né, neanche/nemmeno/neppure. Tienila a mente, perché i primi errori che vedremo nascono proprio da qui. Un'unica regola, e già un sacco di modi diversi di sbagliarla. Piccole Eccezioni: "Più" e "Ancora" La parola più (nel senso di "non più") vuole quasi sempre il "non" e non si mette mai prima del verbo per negare: non dici "Più ti amo", ma "Non ti amo più". Fai attenzione anche a ancora: da sola non è una parola negativa (in "ho ancora tempo" è positiva!), ma quando significa "not yet" vuole il "non" anche quando sta prima del verbo → "Ancora non ho finito". Sono le due piccole ribelli che non seguono del tutto la regola dell'anteposizione. Curiosità Linguistica: la Concordanza Negativa Questo fenomeno ha un nome tecnico: si chiama concordanza negativa. Significa che le negazioni, invece di annullarsi a vicenda, "collaborano" e rinforzano insieme il significato negativo. Non è una stranezza solo dell'italiano: anche lo spagnolo ("No vi a nadie") e il francese ("Je ne vois personne") funzionano allo stesso modo. È una caratteristica di famiglia delle lingue romanze. Anzi, per gran parte della storia delle lingue europee questa è stata la norma, e l'idea che "due negazioni si annullano" è un'imposizione relativamente recente della logica e della matematica sulla lingua di tutti i giorni. Errore n°1 — Dimenticare il "Non" È l'errore numero uno degli anglofoni. In inglese si dice "I saw nobody": una sola negazione. Quindi è naturale tradurre parola per parola e dire "Ho visto nessuno". Ma in italiano, se "nessuno" sta dopo il verbo, ti serve il "non". Da evitareCorretto"Capisco niente""Non capisco niente""Vado mai in palestra""Non vado mai in palestra""Vedo nessuno""Non vedo nessuno" Perché succede? Perché a scuola, agli studenti di lingua inglese, insegnano che "two negatives make a positive", cioè che due negazioni si annullano. Ma rilassati: l'italiano non è una lezione di matematica. Qui le due negazioni non si annullano (vedi? Anche questa è una doppia negazione perfetta!), anzi, più ne metti, più la frase è negativa. Trabocchetto Collegato: "Qualcuno/Qualcosa" al Posto di "Nessuno/Niente" C'è un secondo modo, più nascosto, di cadere in questo errore. Molti studenti, per "salvare" la frase, evitano la parola negativa e usano qualcuno o qualcosa. Per approfondire questo punto, puoi consultare la guida sugli aggettivi indefiniti in italiano. Da evitareCorretto"Non ho visto qualcuno""Non ho visto nessuno""Non ho mangiato qualcosa""Non ho mangiato niente" Nelle frasi negative devi usare nessuno e niente, non qualcuno e qualcosa (che restano per le frasi affermative e per le domande: "Hai visto qualcuno?"). Tienilo a mente, perché è un errore subdolo che fanno anche studenti di livello avanzato. Errore n°2 — Mettere il "Non" quando NON Serve Questo è l'errore opposto, quello dello "studente bravo che ha imparato fin troppo bene la regola precedente". Quando la parola negativa è prima del verbo, il "non" diventa di troppo. Da evitareCorretto"Nessuno non è venuto alla festa""Nessuno è venuto alla festa""Niente non è cambiato""Niente è cambiato" La cosa interessante è che puoi dire la stessa identica cosa in due modi diversi, semplicemente spostando la parola negativa: "Non è venuto nessuno" ("nessuno" dopo il verbo → c'è "non") "Nessuno è venuto" ("nessuno" prima del verbo → niente "non") Stesso significato, due strutture diverse. Regola pratica da ricordare: o "non", o la parola negativa davanti al verbo. Mai tutti e due insieme. Una Differenza di "Sapore" Le due strutture non sono identiche al 100% nell'uso reale. Quando metti la negazione prima del verbo ("Nessuno è venuto", "Niente è cambiato"), la frase suona un po' più solenne, letteraria, da titolo di giornale. Quando invece usi la doppia negazione con "non" ("Non è venuto nessuno"), suona più naturale e quotidiana: è quella che useresti parlando con un amico al bar. Entrambe sono corrette, ma sapere questa sfumatura ti aiuta a scegliere il registro giusto. Errore n°3 — Sbagliare la Posizione di "Mai" con i Tempi Composti Questo è un errore sottile ma frequentissimo. Con i tempi composti, come il passato prossimo, la posizione naturale di mai, più, ancora, nemmeno non è alla fine della frase, ma tra l'ausiliare e il participio. Per ripassare la formazione di questo tempo, puoi consultare la guida sul passato prossimo e il participio passato. Da evitareNaturale"Non ho visto mai un film così bello""Non ho mai visto un film così bello" Altri esempi: "Non ho più avuto sue notizie." "Non è ancora arrivato." "Non ho nemmeno iniziato." Il "non" resta sempre davanti all'ausiliare, mentre la parola negativa si "incastra" prima del participio. Una volta che ci hai fatto l'orecchio, ti verrà automatico. E con i Verbi Modali? Stessa logica: la negazione si infila vicino al verbo coniugato, non all'infinito. "Non voglio più vederti." "Non posso mai uscire la sera." Il "più" e il "mai" si appoggiano al modale (voglio, posso), non all'infinito. Piccolo dettaglio, grande differenza nel suono naturale della frase. Errore n°4 — Confondere "Né… Né" con "O… O" Quando vuoi negare due cose insieme, in italiano devi usare né… né (con l'accento sulla "é"!), non o… o. Per approfondire l'uso, puoi consultare la guida su tutte le congiunzioni italiane. Da evitareCorretto"Non mangio o carne o pesce""Non mangio né carne né pesce""Mangio né carne né pesce""Non mangio né carne né pesce" Vale sempre la regola della posizione: se "né… né" sta dopo il verbo, ti serve il "non". Ma se "né… né" apre la frase, cioè sta prima del verbo, allora il "non" sparisce di nuovo (esattamente come nell'Errore n°2!): "Né Marco né Luca sono venuti." Dettaglio sull'accordo: quando il soggetto è "né X né Y", il verbo va quasi sempre al plurale ("Né Marco né Luca sono venuti"), anche se in altre lingue ti verrebbe naturale il singolare. Errore n°5 — Rispondere "Anch'io Non…" invece di "Neanch'io" Questo errore è subdolo, perché non è un errore di grammatica: "Anch'io non bevo caffè" è una frase corretta! Il problema è che come risposta di accordo a una frase negativa suona innaturale: nessun madrelingua risponde così. Per approfondire, puoi consultare la guida su come esprimere accordo e disaccordo in italiano. InnaturaleNaturale"Io non bevo caffè. – Anch'io non bevo caffè.""Io non bevo caffè. – Neanch'io!" Ricorda la differenza: anch'io risponde a una frase positiva → "Amo la pizza! – Anch'io!" neanch'io risponde a una frase negativa → "Non amo l'ananas sulla pizza. – Neanch'io!" Lo stesso vale con il complemento: "Non piace a me. – Neanche a me!" Estendiamo a Tutte le Persone Funziona uguale per tutti: "Lui non viene. – Neanche lei." "Non l'ho mai fatto. – Neanche noi." Nel parlato sentirai spessissimo espressioni colorite come "Neanche per sogno!" o "Neanche per idea!", che significano semplicemente "assolutamente no". Usale e suonerai subito più italiano. Errore n°6 — Sbagliare le Parole dopo "Senza" Ecco un errore che pochi insegnano. Dopo senza, in italiano si usano le parole negative niente e nessuno, NON qualcosa e qualcuno. Da evitareCorretto"È uscito senza dire qualcosa""È uscito senza dire niente""È partito senza salutare qualcuno""È partito senza salutare nessuno" E c'è un secondo trabocchetto, ancora più frequente: dopo senza NON devi aggiungere il "non"! Da evitareCorretto"È uscito senza non dire niente""È uscito senza dire niente" Perché? Perché senza è già di per sé una parola negativa: porta dentro di sé il concetto del "non avere / non fare". Per questo non ha bisogno di un altro "non" davanti. È un piccolo gioiello di logica della lingua: una volta che l'hai capito, non lo sbaglierai più. Errore n°7 — Fraintendere le Frasi tipo "Non Posso Non…" Ti ricordi che ti ho detto "in italiano le negazioni non si annullano"? Ebbene, c'è un caso magnifico in cui invece sì — e se non lo conosci, rischi di capire l'esatto contrario di quello che ti viene detto! "Non posso non ringraziarti" → significa "DEVO ringraziarti" (positivo!). "Non potevo non accorgermene" → "per forza me ne sono accorto". L'errore è proprio questo: senti "Non posso non aiutarti" e pensi "quindi non mi aiuta". Sbagliato! Qui le due negazioni cadono su due verbi diversi ("non posso" + "non ringraziare"), quindi seguono la logica matematica e si annullano, dando un senso affermativo. Nella concordanza negativa di prima, invece,...
La puntata ruota attorno al caldo estremo: si parte dal sonno, si passa alle frontiere e si arriva al clima. Sonno e caldo Il professor Luigi Ferini Strambi spiega che il caldo intenso peggiora la qualità del sonno perché rende più difficile disperdere calore e abbassare la temperatura corporea, condizione necessaria per addormentarsi. Consiglia stanze fresche (intorno ai 24–25 gradi), persiane chiuse di giorno, luce bassa la sera, lenzuola leggere e traspiranti, ventilatori che muovono l'aria, pasti leggeri la sera e molta cautela con alcol e caffeina nelle ore che precedono il sonno. Ceuta e migrazioni Si va poi a Ceuta con Monica Perosino per raccontare una situazione di forte pressione migratoria: decine di migliaia di persone entrate in una città di poco più di 80 mila abitanti, spesso sfiniti e disorientati, guidati anche dagli smartphone e dalle promesse di chi organizza i viaggi. Estate italiana con Jerry Calà In chiave più leggera, Jerry Calà racconta l'estate degli italiani, tra ricordi di “Sapore di mare”, amori estivi, cambiamenti nei comportamenti dei giovani e aneddoti di vacanze rocambolesche, giocando sul suo celebre “libidine”. Caldo, clima e ISPRA Maria Alessandra Gallone, presidente ISPRA, fotografa la quarta ondata di calore: picchi oltre i 40 gradi e notti “super tropicali”, crisi idrica con il Po ai minimi e mari italiani sempre più caldi, con anomalie di temperatura e arrivo di specie aliene come granchio blu e pesce pappagallo. Spiega anche le “isole di calore” urbane e le possibili contromisure, dalla riforestazione alle depavimentazioni per ridurre di diversi gradi la temperatura nelle città. Attualità In chiusura, Massimo Martinelli del Messaggero commenta le principali notizie politiche e di cronaca del momento. Vuoi che ti trasformi le domande al professor Ferini Strambi in un mini copione pronto da leggere in diretta?
Michael Franks ('Now that the summer's here', 'Barefoot on the beach'), Stacey Kent ('Les vacances au bord de la mer', 'The summer we crossed Europe in the rain', 'O barquinho'), Bebel Gilberto (So nice. Summer samba'), João Gilberto ('Estate'), Gino Paoli ('Sapore di sale'), Rosa Passos ('Verão'), Lisa Ono ('E la chiamano estate'), Henri Salvador ('Tu fais partie de mon été') y Vinicius de Moraes, Toquinho y Marilia Medalha ('Tarde em Itapoã'). Escuchar audio
O Fala Carlão apresenta, no Canal do Boi, uma cobertura especial da AgroBrasília mostrando a força da agricultura familiar no espaço promovido pelo Sebrae. O programa reúne empreendedores que transformam tradição, qualidade e identidade regional em produtos de alto valor agregado. Participam Julio, Jonatan e Adriana, do Paraíso das Cucas; Jaqueline Rodrigues, berranteira; Hellen, do Rancho Vacananet; Daniel, da Cucina e Sapore; Maria Conceição e Edson, da Chef Brico; Benjamin Neto, da Grão Ouro Orgânico; e João Paulo de Farias, do Empório Manuel. Um encontro que valoriza os sabores, os saberes e o empreendedorismo rural, mostrando como a agricultura familiar contribui para a geração de renda, a preservação da cultura local e o fortalecimento do agronegócio brasileiro.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
...vi portiamo tra i film e i telefilm delle estati davanti alla televisione, e vi diciamo dove andare (e dove NON andare) al mare in Italia a luglio e agosto. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana cantare vittoria (troppo presto) — Esultare e festeggiare prima che la gara sia finita. Matteo l'ha fatto con il fresco di Londra: una settimana dopo è tornato il caldo! English: to celebrate too early, to count one's chickens before they hatch il palinsesto — La programmazione televisiva: tutti i programmi che una televisione trasmette e i loro orari. D'estate, in Italia, il palinsesto è sempre lo stesso: film al mare e vecchi telefilm. English: the TV schedule, programming lineup Note dell'episodio Si comincia con un "Abbiamo vinto!" che per una volta non porta sfortuna, perché è già successo: una Ferrari ha vinto il Gran Premio di Silverstone, proprio a casa di Hamilton — che però è arrivato terzo, dietro al compagno Leclerc. E mentre gli italiani sventolano bandiere in Inghilterra, in Italia succede una cosa curiosa: il Mondiale di calcio, quello vero, quello che si gioca in questi giorni, finisce in un angolino dei giornali. Senza gli azzurri — eliminati proprio da quella Norvegia che poi ha battuto il Brasile di Ancelotti — il paese fa un po' finta che il torneo non esista, e la RAI non ha nemmeno comprato i diritti di tutte le partite. Poi bastano due lettere, "A-A!", e partono i ricordi: Abbronzatissima, la canzone che Edoardo Vianello cantava nel 1963 e che non ha mai smesso di essere l'estate italiana. Negli anni '90 è diventata la colonna sonora del film Abbronzatissimi — al plurale e al maschile, e qui c'è pure una piccola lezione di grammatica — e da lì il discorso scivola naturalmente nel palinsesto delle estati italiane: i film al mare come Sapore di mare e Rimini Rimini, e le mattinate senza scuola davanti ad A-Team, MacGyver, Supercar e i duchi di Hazzard, telefilm già vecchi di vent'anni quando li guardavamo noi. Quei film oggi, dicono i nostri, sono "scaduti": guardarli adesso è come entrare in una macchina del tempo, con tutto quello che di bello e di imbarazzante ci si trova dentro — i primi amori dell'estate, ma anche una sensibilità che per fortuna è cambiata. E siccome l'estate italiana non è solo televisione, si chiude con i consigli veri: non andate a Rimini se cercate l'Italia degli italiani, lasciate perdere le città d'arte a luglio e agosto, e cercate invece i posti di mare "tra due grandi città", come Terracina — oppure venite nei mesi spalla. E soprattutto: mare o città d'arte, scegliete. Tutte e due insieme è un bagno di sudore. Trascrizione Raffaele: [0:09] Abbiamo vinto! Matteo: [0:25] Buongiorno. Raffaele: [0:27] Buongiorno a te, Matteo. Matteo: [0:29] Come va? Raffaele: [0:29] Tutto bene, non ci lamentiamo, ormai che fa caldo lo hanno capito i nostri ascoltatori e dovremmo dirlo per i prossimi tre mesi. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
No, non mi sono rincoglionito. Non del tutto, almeno.Il fatto è che ho beccato questo film casualmente, facendo zapping, e non ho potuto fare a meno di guardarlo fino alla fine per cercare di capire quanto arrivasse a far schifo.Parlare di cinema qui, mi sembra veramente un paradosso. Jerry Calà scrive, dirige e interpreta (si fa per dire) tutta una pletora di attori (si fa per dire) e personaggi (si fa per dire) in questa cornice della Costa Smeralda, tra situazioni assurde, ridicole, prevedibili...che non fanno ridere nemmeno per sbaglio.A confronto, Alex L'ariete è quinto potere. Ci troviamo di fronte a un'opera stanca sotto tutti i punti di vista, anche a livello tecnico. Un film che vorrebbe anche ambire a catturare i nostalgici di Sapore di Mare e invece fallisce con un tonfo clamoroso, con battute già vecchie di 40 anni e gag maldestre che vengono messe insieme con lo sputo, sequenza dopo sequenza, fino ad un tristissimo finale. Il problema grosso è che vorrebbe pure prendersi sul serio...Boh? E vabbè...non so che altro dire, se non che non credevo a ciò che vedevo.
Les vacances commencent… et avec elles, une nouvelle aventure !Je suis très heureuse de vous présenter un nouveau format : les "Carnets d'Italie" d'Allora.Des épisodes qui vous emmènent avec moi sur les routes du Bel Paese, au fil de mes voyages, de mes rencontres, de ces adresses et de ces histoires qui donnent à chaque escapade une saveur particulière.Et pour inaugurer cette série, impossible de rêver plus belle destination : Capri.Pour être tout à fait honnête, je gardais de Capri le souvenir d'une escale trop brève pour prétendre connaître l'île. Mais une impression persistait : celle d'un contraste saisissant. Une île de pêcheurs habillée de boutiques de luxe, où les marchands de gelati côtoient les grandes maisons de couture, où la petite Piazzetta semble parfois disparaître sous le flot des visiteurs.Il y a des lieux qui finissent par devenir prisonniers de leur propre image. Pour moi, Capri était de ceux-là. Une carte postale tellement photographiée qu'on en oublierait presque de la regarder.Puis une rencontre est venue bousculer cette première impression. Celle de Salvatore Palumbo, jeune Capriote qui perpétue aujourd'hui une longue tradition familiale d'hôteliers à la tête de la Villa Helios. Dans sa famille, l'art de recevoir se transmet depuis plusieurs générations. À travers son regard, celui d'un enfant du pays, j'ai découvert une autre Capri : plus intime, plus sincère, plus profondément attachée à son histoire. Allora… Andiamo !Dans cet épisode, Salvatore nous ouvre son carnet d'adresses et partage les lieux, les œuvres et les traditions qui racontent, selon lui, l'âme de Capri :Les hôtels historiques qui ont marqué sa famille : La Floridiana, Splendid, La Minerva, mais aussi le J.K. Place Capri et la Residenza.Ses incontournables : Marina Piccola, les majestueux Faraglioni, la mythique Villa Malaparte, immortalisée dans « Le Mépris » de Jean-Luc Godard, les Giardini di Augusto, la spectaculaire Via Krupp, ou encore la Villa Jovis, perchée à 335 mètres d'altitude, jusqu'au vertigineux Salto di Tiberio.Une balade plus confidentielle : le Sentiero del Passetiello, entre Capri et Anacapri, loin de l'agitation.Les traditions à vivre : une sortie de pêche aux totani, typique du golfe de Naples, avant une soirée à La Taverna, institution locale où résonnent encore les chansons napolitaines.Et pour prolonger le voyage, quelques inspirations culturelles : « C'est arrivé à Naples » (It Started in Naples), « L'Empereur de Capri » avec Totò, les œuvres du peintre Karl Wilhelm Diefenbach à la Chartreuse de San Giacomo, ou encore « Champagne », l'inoubliable chanson de Peppino di Capri.Un entretien enregistré à la Villa Helios, une élégante demeure historique de la fin du XIXᵉ siècle, aujourd'hui transformée en une adresse de charme. À deux pas de la Piazzetta, elle offre pourtant une parenthèse de calme, suspendue au-dessus du golfe de Naples.Adresse : Via Croce, 4, 80073 Capri NA, ItalieTéléphone : +39 081 224 2851Site Internet : www.villahelioscapri.comBuon viaggio… e bell'ascolto !Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMixage épisode : Mattéo FévrierMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsPortrait cover © AlloraCréation visuelle : Thomas Jouffrit· Archives épisodes :© Extraits BA Film « L'imperatore di Capri » Real. Luigi Comencini (1949), « C'est arrivé à Naples » Real. Melville Shavelson (1960), Chansons « Tu vuo fa l'americano » par Sophia Loren, « Sapore di sale » Gino Paoli, « Abbronzatissima » Edoardo Vianello, « Capri c'est fini » Hervé Vilard, « Champagne » Peppino Di Capri.Retrouvez allora sur Instagram @allora.lepodcast ! Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
Patrizia Angelozzi"Vasto d'Autore Festival"www.vastodautorefestival.itLa bellezza delle parole, l'incanto dei luoghi, le suggestioni dell'atmosfera che la città di Vasto sa offrire, tra le spiagge e i tesori di un centro storico che nelle calde serate di luglio diventa palcoscenico con il Vasto d'autore Festival.Il tema della V edizione, in programma dal 2 al 5 luglio 2026, e fino a settembre con altre date extra, è “Dentro”, un invito ad approfondire per comprendere ciò che ci circonda rispetto all'umanità.“Dentro è un luogo troppo spesso invisibile, dove nascono domande, fragilità e desideri. Un invito a guardare oltre la superficie, a entrare nelle storie e nelle emozioni che abitano ogni persona. La letteratura diventa così uno spazio di ascolto, capace di avvicinarci all'umanità che ci circonda e di renderci consapevoli, empatici e veri” ha dichiarato Patrizia Angelozzi, direttrice artistica del Vasto d'autore Festival.Il Festival anche quest'anno si apre alla città con nuove proposte di incontro di grande spessore, coinvolgendo tutti: dai più piccoli con gli spazi aperti al gioco delle parole, ai lettori più maturi con i laboratori di scrittura (aperti già dai 16 anni) e gli aperitivi letterari, per poi immergersi nell'atmosfera intima degli incontri d'autore serali”.La rassegna, in occasione del Maggio dei Libri, ha già portato a Vasto diverse anteprime, ospiti d'eccezione come il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, protagonista di undoppio appuntamento il 5 maggio scorso, con i libri “Navigare senza paura” (ed. Ape Junior per Salani Editore) e “Il ritorno della casta” (ed. Bompiani); il 28 maggio il giornalista e politico Claudio Fava con il romanzo “Non ti fidare” (ed. Fandango) e, subito dopo, il noto psichiatra Leonardo Mendolicchio, direttore del Dipartimento Interregionale per la ricerca e la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare e autore del libro “Diventerai uomo” (ed. Mondadori); il 30 maggio, infine, il giornalista e conduttore televisivo Antonello Piroso, autore del libro “Papà” (ed. PIEMME).Da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2026, il Festival entrerà nel vivo con i principali appuntamenti, tutte le sere a partire dalle 21.00, presso i Giardini di Palazzo D'Avalos, dove numerosi scrittori e personalità del mondo della letteratura, della scienza e dell'economia, si alterneranno nel corso di quattro serate tematiche.Si inizierà giovedì 2 luglio con la “Serata Letteratura” e il Premio Cantina Tollo. Tra gli ospiti attesi ci sarà la giornalista e conduttrice televisiva Monica Maggioni che parlerà de L'avversario leale (ed. De Agostini) libro che mostra alle generazioni più giovani come ascoltare, riflettere e cercare un punto d'incontro sia l'unica strada davvero possibile. Monica Maggioni converserà con la giornalista del TG2 Carola Carulli. Alla stessa serata parteciperanno la presidente della Fondazione Molise Cultura Antonella Presutti autrice de La nebbia sale dalla terra (ed. Arkadia) e l'imprenditore e filantropo, fondatore del Dynamo Camp Enzo Manes e autoredi Nessuno basta a se stesso (ed. PIEMME). Insieme daranno vita a una doppia presentazione arricchita da un monologo curato da Maria Elena Fresu; toccherà poi alla scrittrice e regista Wanda Marasco autrice del libro Di spalle a questo mondo (ed. Neri Pozza) vincitore del Premio Campiello 2025. Wanda Marasco sarà intervistata dalla giornalista Giulia Ciarapica.Venerdì 3 luglio immersi nei dei giardini settecenteschi di Palazzo D'Avalos, andrà in scena la serata dedicata ai “Libri Pop” con la partecipazione dei protagonisti del backstage del mondo del cinema e dello spettacolo, di quanti sono protagonisti e scoprono i talenti di oggi e di domani.Dal backstage del piccolo e grande schermo alle serate del Festival, Monica Savaresi produttrice e manager di volti noti italiani e autrice di Bellagio (ed. SEM) converserà con Giulia Ciarapica mentre Carola Carulli converserà prima con Daniele Orazi, fondatore e proprietario dell'agenzia cinematografica DO Agency e autore di Ostiawood (ed. Solferino), e poi con l'attrice Elda Alvigini, nota al grande pubblico come storica interprete nella fiction televisiva de I Cesaroni e autrice di Inutilmentefiga (Santelli Editore) La serata di sabato 4 luglio del Vasto d'autore sarà dedicata alla “Scienza e divulgazione”. Sarà ancora la giornalista Carola Carulli a parlare con la scrittrice Michela Marzano di Qualcosa che brilla (ed. Rizzoli) un libro che illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione a cui il mondo sembra aver rubato tutto.Completerà la serata la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Metamer, rivolto agli studenti delle scuole secondarie della città e nato allo scopo di stimolare riflessioni profonde su temi generazionali e di attualità. Il premio è presieduto da un giovane talento della letteratura, molto amato dal pubblico del VDA, presente alla serata di premiazione: Matteo Porru, scrittore e giornalista 25enne, già Campiello Giovani e Grand Prix du Livre, ideatore e conduttore del nuovo format Rai Play “Under 25 – Giovani talenti”, dedicato ai ragazzi e alle ragazze “pronti a spiccare il volo”. La sua ultima opera è Il dolore crea l'inverno (ed. Garzanti).Domenica 5 luglio, nella serata conclusiva dedicata al tema “Filosofia e narrazioni”, il pubblico avrà modo di ascoltare gli scrittori Giuseppe de Alteriis dottorando in neuroscienze computazionali al King's College London e autore di Non dormire e sogna(ed. Bompiani) in dialogo con la neuropsichiatra Paola Battista; la scrittrice pluripremiata Best Seller Roberta Recchia autrice del pluripremiato Io che ti ho voluto così bene (ed. Rizzoli) che si relazionerà con la giornalista Giulia Ciarapica, la stessa che dialogherà con Erica Cassano sul romanzo Duramadre (ed. Garzanti), e Giorgio Calcara, critico d'arte, poeta e artista, curatore della retrospettiva su Franco Battiato al Museo MAXXI di Roma, autore di Battiato svelato (ed. RaiLibri). Calcara converserà con il direttore di RAI Libri Adriano Monti Buzzetti Colella. L'omaggio musicale sarà affidato a Giovanni Caccamo.I Giardini di Palazzo D'Avalos aprono anche ai bambini con ” FIGURIAMOCI! piccolo festival dell'albo illustrato” a cura di Luana Ciffolilli. Dal 3 al 5 luglio dalle 19 alle 20 in partnership con l'editore Topipittori. Un cartellone dedicato a un pubblico di fascia 4/10 anni, che prevede la presentazione di albi illustrati con autori in presenza, letture ad alta voce e laboratori dedicati all'albo di divulgazione scientifica.In contemporanea avrà luogo l'aperitivo letterario presso i locali partner del festival (vedi programma).Nel cartellone di eventi anche due laboratori di scrittura ed editoria presso la Biblioteca Mattioli di Vasto in programma il 3 e 4 luglio dalle 18.30 alle 19.30 (per max 15 persone dai 16 anni in su).Il primo laboratorio, curato dalla scrittrice e critica letteraria Giulia Ciarapica, si terrà venerdì 3 luglio su “L'arte della scrittura – dall'idea alla pagina”: un corso dedicato a chi desidera trasformare intuizioni, immagini e storie in parole vive e necessarie.Il secondo laboratorio, sabato 4 luglio, si terrà sul tema “Leggere inedito: come (e perché) inviare un dattiloscritto a un agente letterario”. Il corso tenuto da Roberto Di Pietro, agente letterario dell'Agenzia letteraria Edelweiss di Roma, si propone di mostrare, attraverso esempi pratici, il funzionamento dell'iter di lettura e valutazione di un testo inedito.Tre appuntamenti extra chiuderanno il grande anno del Vasto d'autore Festival presso l'Arena Ennio Morricone. Il 20 luglio, infatti, sarà in scena Walter Veltroni con lo spettacolo “Le emozioni che abbiamo vissuto”. Sul palco la prima parte di un progetto che arriverà sino agli anni Duemila e che racconta degli anni Sessanta. Quando tutto sembrava possibile: da Gagarin a Giovanni XXIII, dall'atmosfera di Sapore di sale alle bombe di Piazza Fontana sino allo scioglimento dei Beatles. Il 22 luglio ospite d'eccezione sarà il giornalista e direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio con la Lectio Magistralis “Stragi del 1992: cosa vogliono farci dimenticare” un'analisi che non considera gli attentati del 1992 un capitolo chiuso della storia giudiziaria, ma un evento con legami ancora attuali con la classe dirigente italiana. Il 6 settembre, il giornalista Gianni Riotta converserà con il magistrato Bruno Giangiacomo sul libro Generose anime di eroi (ed. Mondadori).La V edizione del Vasto d'autore Festival è dedicata a Giangiacomo Feltrinelli, figura centrale dell'editoria e della cultura italiana del Novecento, nel centenario della sua nascita. Fu il primo a pubblicare in Italia Il dottor Živago di Boris Pasternak e contribuì a portare nel nostro Paese opere dirompenti per contenuto e stile, come Il tamburo di latta di Günter Grass.Vasto d'autore Festival è realizzato da Angelozzi Comunicazione Ets, con la partecipazione e collaborazione del Comune di Vasto – Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, e con il patrocinio della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Verano, tiempo para aligerarse de ropa, bajar la guardia, esperar lo inesperado. “Era d´ estate”, canción de Sergio Endrigo del 63, como “Sapore dei Sale”, como la mejor canción italiana para playas a rebosar. No mucho antes, sin embargo desiertas y/ para uso exclusivo de clases adineradas y como solución medicinal. Era verano cuando el primer dos piezas, bautizado como el atolón Bikini se presentó en sociedad. en 1946. El principio del fin de las playas desiertas, rebaños abalanzándose a sus orillas, mientras, los “elementos” aprovechando para colar leyes "non gratas", "ingeniería social” a gogó. Era verano y esta su BSO, la de los veranos para recordar. Puedes hacerte socio del Club Babel y apoyar este podcast: mundobabel.com/club Si te gusta Mundo Babel puedes colaborar a que llegue a más oyentes compartiendo en tus redes sociales y dejar una valoración de 5 estrellas en Apple Podcast o un comentario en Ivoox. Para anunciarte en este podcast, ponte en contacto con: mundobabelpodcast@gmail.com.
Verano, tiempo para aligerarse de ropa, bajar la guardia, esperar lo inesperado. “Era d´ estate”, canción de Sergio Endrigo del 63, como “Sapore dei Sale”, como la mejor canción italiana para playas a rebosar. No mucho antes, sin embargo desiertas y/ para uso exclusivo de clases adineradas y como solución medicinal. Era verano cuando el primer dos piezas, bautizado como el atolón Bikini se presentó en sociedad. en 1946. El principio del fin de las playas desiertas, rebaños abalanzándose a sus orillas, mientras, los “elementos” aprovechando para colar leyes "non gratas", "ingeniería social” a gogó. Era verano y esta su BSO, la de los veranos para recordar. Puedes hacerte socio del Club Babel y apoyar este podcast: mundobabel.com/club Si te gusta Mundo Babel puedes colaborar a que llegue a más oyentes compartiendo en tus redes sociales y dejar una valoración de 5 estrellas en Apple Podcast o un comentario en Ivoox. Para anunciarte en este podcast, ponte en contacto con: mundobabelpodcast@gmail.com.
Siamo arrivati all'ultimo episodio della rubrica “RESPIRO”, almeno per il momento.Grazie per essere stati qui con me in tutti questi mesi.Nell'episodio di oggi leggiamo qualcosa sulle voci che disturbano il flusso della nostra creatività, magari quelle troppo critiche, che ci distraggono dal cuore di quello che facciamo. Prendiamo questo respiro da “L'atto creativo: un modo di essere” di Rick Rubin, edizioni Mondadori.Se ti piace questo podcast, condividilo e parlane con qualcuno a cui possa interessare.Ti ricordo che è disponibile il terzo episodio del podcast “SAPORE: arte e creatività in cucina”, cercalo sulle piattaforme di ascolto.Ti auguro una buona giornata e un buon fine settimana.A presto!Alessandro #ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Quante volte ci lamentiamo della nostra creatività? Basta con la lagna!Ce lo dice Elizabeth Gilbert nel suo “Big Magic”, edizioni Rizzoli Bur.Basta conla lagna e piuttosto ripetiamoci quanto amiamo la nostra creatività!Ti ricordo che è uscito un nuovo episodio del mio nuovo podcast “SAPORE: arte e creatività in cucina”, in cui gli chef stellati ci raccontano i loro processi creativi, e ti ricordo anche che se ti piace questo podcast, puoi parlarne con qualcuno a cui possa interessare. Ti auguro una buona giornata.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Nell'episodio di oggi sfogliamo “Una certa idea di mondo” di Alessandro Baricco, edizioni Feltrinelli.Nella sua recensione, se vogliamo chiamarla cosí, di “Esercizi spirituali e filosofia antica” di Pierre Hadot, Baricco scrive qualcosa che secondo me può adattarsi benissimo ai creativi in cerca della loro voce unica e originale.Se cerchiamo la nostra voce, ricordiamoci di scolpire la nostra statua, scalpellando via tutto ciò che di falso e inutile ci sta attaccato.Se ti piace questo podcast, condividilo e parlane con qualcuno a cui possa interessare.Ti ricordo che è disponibile il terzo episodio del podcast “Sapore: arte e creatività in cucina”, cercalo sulle piattaforme di ascolto.Ti auguro una buona giornata e un buon fine settimana.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Serie composta da 5 episodi dedicata alla storia del concetto di Massa in fisica.Prodotta da Associazione Culturale Atelier APSScritta e realizzata da Alan Zamboni.Sound design: Matteo D'Alessandro.https://www.matteodalessandro.com/Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store onlinePer sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Berlino:https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: Atelier AssociazionePer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
Raccontare la verità può essere una strada per risvegliare la nostra creatività.Ascoltiamo le parole di Vasco Brondi in: “Una cosa spirituale”, edizioni Einaudi.Se trovi questo podcast interessante, parlane e condividilo con qualcuno a cui tieni.Dalla scorsa settimana puoi ascoltare il primo episodio del mio nuovo podcast: “SAPORE: arte e creatività in cucina”. Ti lascio qui il link:SAPORETi auguro una buona giornata.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Nel grande mare della creatività fingere non è un crimine.Lo ascoltiamo da Austin Kleon, nelle parole del suo libro “Ruba come un artista”, edizioni Vallardi. Se ti piace questo podcast, parlane con qualcuno a cui possa interessare.Ricordati di ascoltare il primo episodio del mio nuovo podcast “SAPORE: arte e creatività in cucina”, e magari fammi sapere che ne pensi. Ti lascio qui il link per ascoltarloSAPORE - PIETRO LEEMANNTi auguro una buona giornata.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Notavo che da tanto tempo non leggiamo Chandra Candiani, allora dobbiamo subito correre ai ripari.Lo facciamo oggi con una pagina dal suo “Il silenzio è cosa viva”, edizioni Einaudi.Se ti piace questo podcast, condividilo e parlane con qualcuno a cui possa interessare. Ti ricordo che oggi puoi ascoltare il secondo episodio del mio nuovo podcast: “SAPORE: arte e creatività in cucina”. Cercalo sulla tua piattaforma di ascolto preferita.Ti auguro una buona giornata e una buona settimana.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Máximo Pradera nos propone un viaje por las rarezas de la canción italiana en la que un pintor frustrado se convierte en leyenda. Desde La gatta, que resucitó sola en los jukebox de Génova, hasta Sapore di sale, donde la disonancia de Morricone y el sax de Gato Barbieri traducen el verano y la melancolía en música, repasamos amores con Ornella Vanoni y Stefania Sandrelli, tragedias como la de Luigi Tenco, y cómo Paoli impulsó a De André y Lucio Dalla. Entre baladas que parecen poesías y momentos de vida que se hacen canción, descubrimos que la obra de Paoli no termina nunca, y que su influencia sigue viva en cada nota de la escuela genovesa.
Con Miqui Otero, Nuria Torreblanca y Santiago Segurola recordamos al gran Gino Paoli y sus baladas italianas, rendimos homenaje a Johan Cruyff a los 10 años de su muerte y nos vamos al festival del humor "Corderitititito"
La noche del lunes al martes, en la ciudad de Génova a la que estuvo vinculado toda su vida, nos dejó Gino Paoli, un grande de la canción italiana. Tenía 91 años. Sus canciones en las voces de Zizi Possi ('Senza fine'), Chiara Civello ('Senza fine'), Ornella Vanoni y Lucio Dalla ('Senza fine'), Gino Paoli en estudio ('Una longa storia d´amore'), Paoli en concierto con algunos grandes jazzistas italianos como Danilo Rea, Enrico Rava o Flavio Boltro ('Una longa storia d´amore', 'Che cosa c´è', 'Sassi', 'Vivere ancora', 'Sapore di sale', 'Senza fine', 'Il cielo in una stanza') y Mina ('Il cielo in una stanza').Escuchar audio
Gino Paoli e l'amore antipatico, contrario alle sdolcinature e senza speranza. Fonti: canzone “La gatta”, di Gino Paoli, pubblicata per la prima volta nel 1960 all'interno dell'album omonimo "Gino Paoli"; canzone “Che cosa c'è”, di Gino Paoli, pubblicata per la prima volta nel 1963 all'interno dell'album "Basta chiudere gli occhi"; canzone “Io ci sarò”, di Gino Paoli, pubblicata per la prima volta nel 1963 come lato B del singolo "Sapore di sale"; canzone “E ti lascio una canzone”, di Gino Paoli, pubblicata per la prima volta nel 1985 all'interno dell'album "A modo mio"; account Tiktok TOradio, 5 febbraio 2024; account Instagram la_stampa, 24 marzo 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hoy en Gente que Trabaja hablamos con Maria Pellicer, presidenta de UFI. También hablamos de la muerte de Gino Paolo, autor de 'Sapore di sale' y de muchas más noticias más, como el 20 aniversario de la muerte de Rocío Dúrcal.Escuchar audio
Giordano, Anna www.deutschlandfunkkultur.de, Fazit
È morto Gino Paoli: la notizia sconvolge l'Italia, addio all'autore di "Sapore di sale"Gino Paoli è morto stanotte a 91 anni. Il mondo della musica italiana è in lutto per la scomparsa del grande cantautore.#GinoPaoli #UltimOra #BreakingNews #MorteGinoPaoli #MusicaItaliana #Lutto
Come ha fatto una bibita nata come una medicina a diventare un fenomeno globale che ogni anno fattura miliardi di dollari? La storia di un allenatore fallito e di un'intuizione geniale.
Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026#Vangelodiperiferia #08febbraio2026#Vangelodelladomenica Mt 5,13-16Sostieni Vangelo di periferia! IBAN: IT77F0338501601100000178619 (causale: VdP)Satispay: https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-CON--290BE4FF-0576-4C05-9C47-483EC89A5F6F? Grazie di cuore! Luca
Gli Aneddoti del Lunedì è una rubrica che prevede l'uscita di brevi podcast aneddoti il lunedì mattina alle 7, per cominciare la settimana bene ma non benissimo.Prodotta dall'Ass. Culturale Atelier.Scritta e realizzata da Alan Zamboni.Sound design: Matteo D'Alessandro (https://www.matteodalessandro.com)Per chi volesse info sul libro “L'atomo sfuggente” questo è il link al sito della casa editrice: https://www.mondadori.it/libri/latomo-sfuggente-alan-zamboni/Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e gli store onlinePer sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per sostenere il progetto dedicato alla scienza a Berlino:https://associazioneatelier.it/in10cities/Per contatti: associazioneatelier@gmail.comPer donare ad Atelier APS (iscritta al RUNTS - terzo settore) il 5 per mille: CF = 98181440177
Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 20 al 27 dicembre. Potete rivedere molto altro su SBS On Demand.
Nella puntata odierna di #stayhuman il pezzo forte è una lunga intervista alla musicista brasiliana #nathaliasales. Il suo nuovo disco ("Sapore di Sales"), il suo rapporto con Gino Paoli e altri cantautori italiani, Caetano e Gilberto Gil, i lavori in corso per il nuovo album di inediti... @nathaliasales
Už o pár dní sa predstaví slovenským divákom ako slovenský športovec 20. storočia - krasokorčuliar Ondrej Nepela. Český herec Josef Trojan niekdajšieho olympionika zo ZOH v Sapore pred nakrúcaním nepoznal. "Je to vlastne smutné a poukazuje, že jeho odkaz bol vo vtedajšom komunistickom Československu, po jeho odchode do západného Nemecka, takmer úplne potlačený a odsunutý na vedľajšiu koľaj. Veľmi málo sa o ňom potom písalo. Jeho hviezda teda nepokračovala v žiarení, skôr zhasínala. Aj to je dôležitý dôvod, prečo točiť filmy o podobných osudoch a pripomínať si ich," uviedol v relácii Ide o nás potomok zo slávnej hereckej rodiny. Pre úlohu Nepelu sa Josef Trojan snažil vycibriť si slovenčinu a, samozrejme, nechýbali ani tréningy na ľade. Najradšej vraj rozpráva príhodu, že keď sa na ľade ocitol so svojím dablérom - slovenským krasokorčuliarom Adamom Hagarom - štáb si pri nakrúcaní scén mýlil. "Bolo fajn zistenie, že som sa v základných prvkoch dokázal pohybovať s takou samozrejmosťou, až to mohlo niekoho pomýliť," vysvetlil spokojne Trojan. Slovo spokojnosť však v jeho profesionálnom slovníku nie je časté. A dokonalosť tiež nie - vraj sa o ňu ani nesnaží, chce sa však príbližiť tomu, aby stvárnil každú postavu čo najlepšie. V relácii sme sa pozreli na obety, ktoré si pýtala rola Nepelu, ale aj motivácie a zručnosti, ktoré si Josef Trojan zobral z predchádzajúcich projektov. Nehovorili sme však len o príprave na nakrúcanie. Témou sa stali aj jeho názory na politiku a občianske postoje. Hovorili sme o rodine, keďže jeho otcom je herec Ivan Trojan a mamou herečka Klára Pollertová. A nevyhli sme sa ani téme duševných problémov, ktoré musel v minulosti riešiť. Hovoriť o nich sa nehanbí a pre ľudí, ktorí zľahčujú mentálne problémy, má jasný odkaz. Aký? Pozrite si v novej epizóde Ide o nás.
Viaggiando e Mangiando: Sentieri, Sapori e Grandi Vini!
Una vasta alta pressione di origine sub-tropicale dalla penisola Iberica si espande su tutto il comparto centro europeo e il Mediterraneo. Una massa d'aria molto calda per il periodo che porterà valori termici tipici di luglio, non solo sul vicentino, ma su gran parte del vecchio continente.
Lachlan Murdoch manterrà il controllo totale dell'azienda quando il patriarca Rupert non ci sarà più. "Non cambierà niente, i conservatori possono stare tranquilli", commenta il professore di finanza Massimiliano Tani.
Canciones que hablan del verano con Bebel Gilberto ('So nice summer samba'), Caetano Veloso ('Samba de verão'), Rosa Passos ('Verão'), Lisa Ono ('E la chiamano estate'), João Gilberto ('Estate'), Shirley Horn ('Summer', 'Summertime'), Stacey Kent ('Les vacances au bord de la mer'), Michael Franks ('Now that the summer´s here', 'One day in St. Tropez') y Gino Paoli ('Sapore di sale').Escuchar audio
Il proprietario di Bar Rosella a Melbourne ci ha descritto la sua versione delle bombette, piatto tradizionale pugliese e dal 2022 parte del Patrimonio Agroalimentare Tradizionale della Regione Puglia.
Insieme al fratello Carlo, ha dato vita al cinepanettone. Hanno fatto ridere generazioni intere e si sono dimostrati i re della commedia all'italiana, capaci di raccontare il nostro Paese nel modo più vero e autentico, con leggerezza, intelligenza e uno stile unico. Ebbene sì, Enrico Vanzina è passato dal BSMT. Sceneggiatore, produttore, scrittore. Ma prima di tutto, testimone del suo tempo. Ha scritto alcuni dei film più amati di sempre, spesso diretti dal fratello Carlo, con cui ha formato una delle coppie più prolifiche e riconoscibili del cinema italiano. Vacanze di Natale, Sapore di mare, Yuppies, Eccezziunale… veramente, Febbre da cavallo… solo per citarne alcuni: titoli che hanno scolpito un'epoca, sono diventati cult, hanno divertito, fatto riflettere e sono entrati nel nostro immaginario. E hanno portato sullo schermo l'Italia del mare, dei paninari, dei salotti bene e dei sogni borghesi. Ma anche le sue storture, le sue manie, le sue trasformazioni. A volte, addirittura, anticipandole. Al BSMT abbiamo parlato di cinema e di vita Di famiglia, dei grandi nomi della commedia all'italiana, dei successi più grandi ma anche dell'importanza dei film di cui il botteghino non si è accorto, del rapporto col fratello Carlo, delle critiche ricevute, e di cosa significa raccontare il proprio Paese film dopo film, battuta dopo battuta. Una chiacchierata autentica, leggendaria e a tratti nostalgica, piena di storie e di aneddoti incredibili. Perché Enrico Vanzina non ha solo scritto film. Ha raccontato un'epoca. E in parte, l'ha anche costruita. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il giovane musicista campano, a Melbourne da una decina d'anni, sta per uscire con il suo nuovo disco "Read The Room".
On this week's episode, host Caryn Antonini is joined by Dario Dibennardo, C.E.O. at D&O-Sapore d'Italia an import and distribution company of Italian specialty artisanal foods and housewares based in Toronto Canada He is also the co-founder of Luxury Italian Food and Gelato. Dario is a multilingual entrepreneur who is passionate about creating international partnerships and networks to promote the values and products of the “Made in Italy” brand. For more information on our guest:Business Developmentdosaporeditalia.comLinkedIn Login, Sign inlinkedin.com | Caryn Antoniniwww.cultivatedbycaryn.com@carynantonini@cultivatedbycarynshow###Get great recipes from Caryn at https://carynantonini.com/recipes/
“Sapore di sale, sapore di mare...”, el más amargo sabor a sal aquel verano del 63 en el que su autor, Gino Paoli, el mismo de "Il Cielo in una Stanza” o “Senza Fine”, reinaba en los "hit parades” de media Europa. Un escándalo recorríó Italia por su relación con una menor, Stefania Sandrelli, y un disparo buscó su corazón pero se alojó en el pericardio. Un año después su momento había pasado. Continuó escribiendo, traduciendo al italiano a Brel o Aznavour pero allí estaba aquel verano al fondo de un Festival que lo ignoraba. Este nuestro encuentro para la “eternidad efímera”. Luigi Tenco, Modugno, Conte, Ornella, Mina o Vinicius di Moraes, entre los comensales. Años después el festival que le confinó al fondo de su programación le entregaba un premio "a toda una carrera" por sus "sencillas melodias”. Puedes hacerte socio del Club Babel y apoyar este podcast: mundobabel.com/club Si te gusta Mundo Babel puedes colaborar a que llegue a más oyentes compartiendo en tus redes sociales y dejar una valoración de 5 estrellas en Apple Podcast o un comentario en Ivoox. Para anunciarte en este podcast, ponte en contacto con: mundobabelpodcast@gmail.com.
Canciones que hablan de los veranos con João Gilberto ('Estate'), Shirley Horn ('Summertime'), Bebel Gilberto ('So nice summer samba'), Caetano Veloso ('Samba de verão'), Rosa Passos ('Verão'), Michael Franks ('Now that the summer´s here', 'One day in St. Tropez'), Henri Salvador ('Tu fais partie de mon été'), Stacey Kent ('Les vacances au bord de la mer'), Lisa Ono ('E la chiamano estate'), Gino Paoli ('Sapore di sale') y Vinicius de Moraes y Toquinho ('Tarde em Itapoã').Escuchar audio
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Prima stagione per la trasposizione seriale del mitico videogame Fallout, vero e proprio universo post apocalittico, da quasi 30 anni orizzonte di avventure ludiche pazzesche (anche per uno di noi!). Una sontuosa produzione Amazon, guidata da Jonathan Nolan e Lisa Joy (Westworld, Person of Interest), assieme a Todd Howard, presidente di Bethesda, che - dopo una lunga serie di rifiuti - si è finalmente deciso a concedere i diritti del gioco. Quando Nolan - giocatore appassionato - ha proposto di creare una storia inedita e originale (pur fedele allo spirito del mondo di Fallout), evitando di tradurre semplicemente uno dei capitoli già esistenti.Già rinnovata per una seconda stagione visto l'enorme successo della prima, la serie è un ‘fantawestern atompunk' ambientato nel 2296: in un mondo devastato dall'apocalisse nucleare causata dalla grande guerra di due secoli prima tra USA e Cina…“2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi il nostro articolo su Fallout: https://www.mondoserie.it/fallout/Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social: https://www.facebook.com/mondoseriehttps://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://twitter.com/mondoserie_it https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Preparatevi a una puntata DELICATISSIMA. Ebbene sì, Christian De Sica è passato dal BSMT. Christian De Sica, nato a Roma il 5 gennaio 1951, è un attore, regista, scrittore e musicista italiano, figlio del celebre regista Vittorio De Sica. Ha raggiunto il successo negli anni '80 con commedie come "Borotalco" e "Sapore di mare", diventando un'icona del genere "cinepanettone". Nel 2010 ha vinto il Nastro d'Argento come miglior attore per il film "Il figlio più piccolo". Attivo anche come regista, ha diretto film come "Faccione" e "The Clan", e ha dimostrato la sua passione per il canto partecipando al Festival di Sanremo e al musical "Un americano a Parigi". Continuando a recitare in film di successo, è rimasto una figura centrale del cinema italiano, con lavori recenti come "I limoni d'inverno", "Natale a tutti i costi" (2023) e il suo sequel, “Ricchi a tutti i costi”, uscito proprio il 4 Giugno su Netflix. Cinquant'anni di carriera, ben 114 film all'attivo e un successo conquistato con la capacità innata di saper entrare nel cuore di tutti. Volevamo raccontare la carriera di un'icona del cinema italiano e ci siamo ritrovati a viaggiare in un mondo di storie, risate e aneddoti indimenticabili. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
O quarto episódio do Sala Antagonista recebe o fundador da Sapore, o uruguaio Daniel Mendez, que chegou ao Brasil ainda criança e, aos 13 anos de idade, descobria a paixão que o levaria a montar a maior empresa de alimentação coletiva do país: inovar e encantar o cliente.Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo... e muito mais. Link do canal: https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344 Ser Antagonista é fiscalizar o poder. Aqui você encontra os bastidores do poder e análises exclusivas. Apoie o jornalismo independente assinando O Antagonista | Crusoé: https://hubs.li/Q02b4j8C0 Não fique desatualizado, receba as principais notícias do dia em primeira mão se inscreva na nossa newsletter diária: https://bit.ly/newsletter-oa Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br
CUCINA-RE'"Gusto, Sapore e Magia: Viaggia con Noi nel Mondo della Cucina!""Mai sognato di sbirciare dietro le porte chiuse di una cucina stellata? Di capire i segreti che trasformano ingredienti semplici in piatti da leccarsi i baffi? Con "In Cucina con Mordicchio e Graffio", ogni episodio è una nuova avventura nel regno del sapore, guidati dalla maestria dell'Executive chef Gianni Burdi.Dal fruscio di una cipolla tritata, al sottile crepitio di una crema brûlée, immergetevi in un mondo dove la cucina diventa arte. Lasciatevi tentare dalla curiosità, dall'appetito e dalla passione. Perché in fondo, la cucina non è solo cibo, è un viaggio. E noi vi garantiamo un posto in prima fila.
Cresciuto nelle campagne friulane, Andrea ha ottenuto la sponsorship in qualità di "melon consultant".