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Patrizia Angelozzi"Vasto d'Autore Festival"www.vastodautorefestival.itLa bellezza delle parole, l'incanto dei luoghi, le suggestioni dell'atmosfera che la città di Vasto sa offrire, tra le spiagge e i tesori di un centro storico che nelle calde serate di luglio diventa palcoscenico con il Vasto d'autore Festival.Il tema della V edizione, in programma dal 2 al 5 luglio 2026, e fino a settembre con altre date extra, è “Dentro”, un invito ad approfondire per comprendere ciò che ci circonda rispetto all'umanità.“Dentro è un luogo troppo spesso invisibile, dove nascono domande, fragilità e desideri. Un invito a guardare oltre la superficie, a entrare nelle storie e nelle emozioni che abitano ogni persona. La letteratura diventa così uno spazio di ascolto, capace di avvicinarci all'umanità che ci circonda e di renderci consapevoli, empatici e veri” ha dichiarato Patrizia Angelozzi, direttrice artistica del Vasto d'autore Festival.Il Festival anche quest'anno si apre alla città con nuove proposte di incontro di grande spessore, coinvolgendo tutti: dai più piccoli con gli spazi aperti al gioco delle parole, ai lettori più maturi con i laboratori di scrittura (aperti già dai 16 anni) e gli aperitivi letterari, per poi immergersi nell'atmosfera intima degli incontri d'autore serali”.La rassegna, in occasione del Maggio dei Libri, ha già portato a Vasto diverse anteprime, ospiti d'eccezione come il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, protagonista di undoppio appuntamento il 5 maggio scorso, con i libri “Navigare senza paura” (ed. Ape Junior per Salani Editore) e “Il ritorno della casta” (ed. Bompiani); il 28 maggio il giornalista e politico Claudio Fava con il romanzo “Non ti fidare” (ed. Fandango) e, subito dopo, il noto psichiatra Leonardo Mendolicchio, direttore del Dipartimento Interregionale per la ricerca e la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare e autore del libro “Diventerai uomo” (ed. Mondadori); il 30 maggio, infine, il giornalista e conduttore televisivo Antonello Piroso, autore del libro “Papà” (ed. PIEMME).Da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2026, il Festival entrerà nel vivo con i principali appuntamenti, tutte le sere a partire dalle 21.00, presso i Giardini di Palazzo D'Avalos, dove numerosi scrittori e personalità del mondo della letteratura, della scienza e dell'economia, si alterneranno nel corso di quattro serate tematiche.Si inizierà giovedì 2 luglio con la “Serata Letteratura” e il Premio Cantina Tollo. Tra gli ospiti attesi ci sarà la giornalista e conduttrice televisiva Monica Maggioni che parlerà de L'avversario leale (ed. De Agostini) libro che mostra alle generazioni più giovani come ascoltare, riflettere e cercare un punto d'incontro sia l'unica strada davvero possibile. Monica Maggioni converserà con la giornalista del TG2 Carola Carulli. Alla stessa serata parteciperanno la presidente della Fondazione Molise Cultura Antonella Presutti autrice de La nebbia sale dalla terra (ed. Arkadia) e l'imprenditore e filantropo, fondatore del Dynamo Camp Enzo Manes e autoredi Nessuno basta a se stesso (ed. PIEMME). Insieme daranno vita a una doppia presentazione arricchita da un monologo curato da Maria Elena Fresu; toccherà poi alla scrittrice e regista Wanda Marasco autrice del libro Di spalle a questo mondo (ed. Neri Pozza) vincitore del Premio Campiello 2025. Wanda Marasco sarà intervistata dalla giornalista Giulia Ciarapica.Venerdì 3 luglio immersi nei dei giardini settecenteschi di Palazzo D'Avalos, andrà in scena la serata dedicata ai “Libri Pop” con la partecipazione dei protagonisti del backstage del mondo del cinema e dello spettacolo, di quanti sono protagonisti e scoprono i talenti di oggi e di domani.Dal backstage del piccolo e grande schermo alle serate del Festival, Monica Savaresi produttrice e manager di volti noti italiani e autrice di Bellagio (ed. SEM) converserà con Giulia Ciarapica mentre Carola Carulli converserà prima con Daniele Orazi, fondatore e proprietario dell'agenzia cinematografica DO Agency e autore di Ostiawood (ed. Solferino), e poi con l'attrice Elda Alvigini, nota al grande pubblico come storica interprete nella fiction televisiva de I Cesaroni e autrice di Inutilmentefiga (Santelli Editore) La serata di sabato 4 luglio del Vasto d'autore sarà dedicata alla “Scienza e divulgazione”. Sarà ancora la giornalista Carola Carulli a parlare con la scrittrice Michela Marzano di Qualcosa che brilla (ed. Rizzoli) un libro che illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione a cui il mondo sembra aver rubato tutto.Completerà la serata la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Metamer, rivolto agli studenti delle scuole secondarie della città e nato allo scopo di stimolare riflessioni profonde su temi generazionali e di attualità. Il premio è presieduto da un giovane talento della letteratura, molto amato dal pubblico del VDA, presente alla serata di premiazione: Matteo Porru, scrittore e giornalista 25enne, già Campiello Giovani e Grand Prix du Livre, ideatore e conduttore del nuovo format Rai Play “Under 25 – Giovani talenti”, dedicato ai ragazzi e alle ragazze “pronti a spiccare il volo”. La sua ultima opera è Il dolore crea l'inverno (ed. Garzanti).Domenica 5 luglio, nella serata conclusiva dedicata al tema “Filosofia e narrazioni”, il pubblico avrà modo di ascoltare gli scrittori Giuseppe de Alteriis dottorando in neuroscienze computazionali al King's College London e autore di Non dormire e sogna(ed. Bompiani) in dialogo con la neuropsichiatra Paola Battista; la scrittrice pluripremiata Best Seller Roberta Recchia autrice del pluripremiato Io che ti ho voluto così bene (ed. Rizzoli) che si relazionerà con la giornalista Giulia Ciarapica, la stessa che dialogherà con Erica Cassano sul romanzo Duramadre (ed. Garzanti), e Giorgio Calcara, critico d'arte, poeta e artista, curatore della retrospettiva su Franco Battiato al Museo MAXXI di Roma, autore di Battiato svelato (ed. RaiLibri). Calcara converserà con il direttore di RAI Libri Adriano Monti Buzzetti Colella. L'omaggio musicale sarà affidato a Giovanni Caccamo.I Giardini di Palazzo D'Avalos aprono anche ai bambini con ” FIGURIAMOCI! piccolo festival dell'albo illustrato” a cura di Luana Ciffolilli. Dal 3 al 5 luglio dalle 19 alle 20 in partnership con l'editore Topipittori. Un cartellone dedicato a un pubblico di fascia 4/10 anni, che prevede la presentazione di albi illustrati con autori in presenza, letture ad alta voce e laboratori dedicati all'albo di divulgazione scientifica.In contemporanea avrà luogo l'aperitivo letterario presso i locali partner del festival (vedi programma).Nel cartellone di eventi anche due laboratori di scrittura ed editoria presso la Biblioteca Mattioli di Vasto in programma il 3 e 4 luglio dalle 18.30 alle 19.30 (per max 15 persone dai 16 anni in su).Il primo laboratorio, curato dalla scrittrice e critica letteraria Giulia Ciarapica, si terrà venerdì 3 luglio su “L'arte della scrittura – dall'idea alla pagina”: un corso dedicato a chi desidera trasformare intuizioni, immagini e storie in parole vive e necessarie.Il secondo laboratorio, sabato 4 luglio, si terrà sul tema “Leggere inedito: come (e perché) inviare un dattiloscritto a un agente letterario”. Il corso tenuto da Roberto Di Pietro, agente letterario dell'Agenzia letteraria Edelweiss di Roma, si propone di mostrare, attraverso esempi pratici, il funzionamento dell'iter di lettura e valutazione di un testo inedito.Tre appuntamenti extra chiuderanno il grande anno del Vasto d'autore Festival presso l'Arena Ennio Morricone. Il 20 luglio, infatti, sarà in scena Walter Veltroni con lo spettacolo “Le emozioni che abbiamo vissuto”. Sul palco la prima parte di un progetto che arriverà sino agli anni Duemila e che racconta degli anni Sessanta. Quando tutto sembrava possibile: da Gagarin a Giovanni XXIII, dall'atmosfera di Sapore di sale alle bombe di Piazza Fontana sino allo scioglimento dei Beatles. Il 22 luglio ospite d'eccezione sarà il giornalista e direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio con la Lectio Magistralis “Stragi del 1992: cosa vogliono farci dimenticare” un'analisi che non considera gli attentati del 1992 un capitolo chiuso della storia giudiziaria, ma un evento con legami ancora attuali con la classe dirigente italiana. Il 6 settembre, il giornalista Gianni Riotta converserà con il magistrato Bruno Giangiacomo sul libro Generose anime di eroi (ed. Mondadori).La V edizione del Vasto d'autore Festival è dedicata a Giangiacomo Feltrinelli, figura centrale dell'editoria e della cultura italiana del Novecento, nel centenario della sua nascita. Fu il primo a pubblicare in Italia Il dottor Živago di Boris Pasternak e contribuì a portare nel nostro Paese opere dirompenti per contenuto e stile, come Il tamburo di latta di Günter Grass.Vasto d'autore Festival è realizzato da Angelozzi Comunicazione Ets, con la partecipazione e collaborazione del Comune di Vasto – Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, e con il patrocinio della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nicola sulla vittoria dell'Inter e il suo breve viaggio a Roma. Ospite in studio con il suo nuovo libro Walter Veltroni.
Oggi parliamo dell'ormai noto articolo del Corriere della Sera nel quale Walter Veltroni “intervista” Claude, il chatbot di Anthropic. Ma qual è il rischio dell'umanizzare questi modelli? In questo episodio ne parliamo con Lucia Bertoldini, autrice di Facta. Scriveteci all'indirizzo segnalazioni@facta.news o segnalateci le notizie che volete verificare al numero 3421829843. Seguiteci sul nostro sito Facta.news, sui nostri profili Facebook, Instagram, Telegram, TikTok e Bluesky Condotto da Simone Fontana e Anna Toniolo Episodio scritto da Simone Fontana e Anna Toniolo Prodotto da Jessica Mariana Masucci LINK UTILI Cosa non va nell'intervista di Veltroni a Claude - Facta Non dovremmo umanizzare così tanto l'intelligenza artificiale - Facta No, l'intelligenza artificiale non è la tua psicoterapeuta - Facta Una IA per “amica”: come funzionano e quali rischi comportano i chatbot relazionali - Facta CREDIT BRANI “Dynamic world” di StockStudio “Inquisitive Orchestra” di Musictown Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'Ice e la violenza a Minneapolis,il dossier sulla strage di Crans-Montana, il dialogo tra Forza Italia a Calenda, gli sconti di Cuccinelli a Valentino, Spazio calcio. Il punto sulle partite del campionato di calcio di serie A del weekend. Longevità. La ricetta per vivere più a lungo sappiamo essere complessa, eppure ci sono degli studi che hanno confermato come mettere in pratica quotidianamente una certa tipologia di attività fisica possa aiutare. Li chiamano VILPA. Ne ha parlato in un interessante articolo sul Corriere della Sera il prof. Valter Longo, Biochimico, Esperto di Longevità, Direttore dell'Istituto sulla Longevità a USC (University of Southern California) – Davis School of Gerontology di Los Angeles. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. Spazio Attualità. In diretta con noi, Walter Veltroni, in libreria con "Buonvino e l'omicidio dei ragazzi" edito da Marsilio. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
"Rassegna Stramba" con Claudio Zuliani. Ospiti: On. Walter Veltroni
"On. Walter Veltroni'' ospite a Rassegna Stramba.
"On. Walter Veltroni'' ospite a Rassegna Stramba.
"Rassegna Stramba" con Claudio Zuliani. Ospiti: On. Walter Veltroni
Ricorda gli anni Sessanta come «un grande campo in cui sbocciavano tutti i fiori» e gli anni Settanta come «la resistenza estrema di un mondo che non accettava di finire». Figlio di un giornalista e cresciuto con una madre «strepitosa», Walter Veltroni ripercorre in questa intervista con Malcom Pagani i tasselli di una vita «piena di tantissime cose», dalla prima volta che ha visto Pier Paolo Pasolini fino a un viaggio per amore in un treno pieno di fuliggine, in una conversazione sulla politica che è «un lenzuolo che si distende». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giorgio Van StratenSeminare Idee FestivalPrato, dal 6 all'8 giugno 2025Uno spazio dove si incrociano pensieri diversi, trasversali a tutte le discipline, per far nascere una comunità di persone unite dal rito della condivisione, della cultura e delle esperienze, facendo leva sulle più importanti fonti della conoscenza: curiosità, meraviglia e partecipazione.Tre giornate di letture, conferenze, dialoghi e incontri. Grandi nomi della cultura, della scienza e dello spettacolo si ritroveranno a Prato dal 6 all'8 giugno. Il tema della prima edizione è: coraggio.sabato 7 Giugno 2025, ore 10:15Giorgio Van Straten e Walter VeltroniCapitane coraggioseLa Resistenza è stato un momento cruciale in cui gli italiani hanno dovuto decidere da che parte stare. È un periodo su cui vale la pena riflettere, soprattutto a ottant'anni dalla Liberazione. Giorgio van Straten e Walter Veltroni hanno scritto due libri dedicati a due donne che, in quegli anni, hanno preso decisioni coraggiose. Queste donne, seguendo percorsi personali, hanno unito sentimenti e consapevolezza politica, facendo coincidere pubblico e privato, alimentando l'uno con l'altro e accettando i rischi e le conseguenze. Il libro di Giorgio van Straten, “La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri” (Laterza), racconta la storia di Nada Parri, una giovane donna toscana che lascia tutto per unirsi ai partigiani insieme a un disertore tedesco, Hermann Wilkens, di cui si innamora. I sentimenti per Hermann la conducono verso una consapevolezza politica, fino a diventare comunista e, nel dopoguerra, il primo sindaco donna dell'empolese-valdelsa. Walter Veltroni, invece, narra le vicende di Iris Versari nel libro “Iris, la libertà” (Rizzoli). Anche Iris è una partigiana, insieme al compagno di lotta e di vita Silvio Corbari. Morì a poco più di vent'anni nell'agosto del 1944 ed è stata insignita della medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Due giovani donne, come molti combattenti della lotta di liberazione, coraggiose e pronte a pagare il prezzo delle loro scelte.Giorgio van Straten (Firenze, 1955) è uno scrittore e dirigente di istituzioni culturali. Dal febbraio 2009 al luglio 2012 è stato membro del Consiglio di Amministrazione della RAI. Dal 2015 al 2019 è stato direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York. Da gennaio a marzo 2020 è stato writer in residence presso il dipartimento di italiano della New York University dove ha tenuto un corso sul rapporto fra storia e letteratura. Dal 2020 è stato nominato Presidente della Fondazione Alinari per la Fotografia. Tra le sue ultime opere: Una disperata vitalità (HarperCollins Italia, 2022), Invasione di campo. Quando la letteratura racconta la storia (Laterza, 2023) e La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (Laterza, 2025).Giorgio Van Straten"La ribelle"Vita straordinaria di Nadia Parri.Editori Laterzawww.laterza.itUna grande storia d'amore, vera e tragica come le grandi storie d'amore. La guerra, la Resistenza, la ricostruzione: la storia che travolge le nostre esistenze e le indirizza come un destino.La vita di Nada, donna ribelle e coraggiosa, ci porta a riflettere sulla speranza che ogni generazione, contro ogni apparente ragionevolezza, continua a riporre nel futuro.Nada ha vent'anni, una bambina di due ed è sola. Il marito è partito volontario per la guerra in Africa. La sua famiglia è lontana e nella nuova città dove abita non conosce quasi nessuno. Hermann di anni ne ha quasi quaranta, una famiglia in Germania, è sottufficiale della Wehrmacht e odia Hitler. Si incontrano per caso in un pomeriggio d'inverno a Marina di Carrara e si innamorano. Insieme decidono di fuggire, lei da una famiglia sbagliata, lui da un esercito che da alleato è diventato occupante e invasore. Scappano sui monti e si uniscono ai partigiani. Rischieranno la vita, parteciperanno alla liberazione di Parma, convinti che il futuro sia dalla loro parte. Non sarà così.Giorgio van Straten ci porta sapientemente sulle tracce di Nada e di Hermann, inseguendo persone, documenti, oggetti, fotografie: riaffiora così una storia incredibile e ricca di colpi di scena. Una ricerca che ci fa ‘inciampare' in domande e interrogativi che riguardano tutti: l'amore è una forza capace di travolgerci, anche di farci rischiare la vita stessa? I grandi sogni della giovinezza indirizzano tutta la nostra esistenza o sono destinati a diventare fonte inesauribile di nostalgia e frustrazione? Le cicatrici di esperienze così travolgenti possono essere nascoste e dimenticate?IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Caos dazi e crollo delle borse, il salone del mobile di Milano, vaccini in USA I commenti sul posticipo di Serie A Bologna-Napoli che chiude la 31esima giornata, del nostro Andrea Salvati e del nostro Paolo Pacchioni per il quarto di finale di Champions League Bayern Monaco - Inter. Abbiamo parlato di un tema molto caro a chi lavora: il work-life balance., con Marta Gatti, giornalista di Donna Moderna. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. I fatti di attualità, ma non solo. Parliamo anche di libri. In diretta con noi, Walter Veltroni, in libreria con "Iris, la libertà - Il romanzo della leggendaria partigiana Iris Versari" (Edito da Rizzoli). Beppe Sala a tutto campo, la rubrica di RTL 102.5 per commentare i principali temi di attualità insieme al sindaco di Milano. In diretta con noi il sindaco di Milano Beppe Sala che ha parlato di contro-dazi dell'UE e la Milano Design Week. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi.
La rassegna di oggi, martedì 11 febbraio, è a cura di Marica Fantauzzi - Su Repubblica la protesta del collettivo studentesco del Rossellini: sospeso l'incontro con il Senatore di FDI Roberto Menia in occasione della Giornata del Ricordo. «La scuola, in una democrazia, a differenza dei regimi, non è il luogo in cui si fa propaganda politica, ma è invece il luogo in cui si rende le persone libere di farsi una propria coscienza politica». - Sul Corriere presentato ai sindacati un documento dell'Ama per redistribuire il personale: viene denunciato l'assenteismo che però, secondo i sindacati, nulla ha a che fare con la mancata garanzia del servizio. - Quarticciolo: il Tempo pubblica un editoriale commosso ma non commovente dedicato al modello Caivano e alle sue (dubbie) potenzialità. Nel frattempo, la sinistra parlamentare invita Walter Veltroni a parlare di sicurezza in città. Ma c'è chi, come Santoro sul Manifesto, ricorda la sua campagna securitaria da sindaco di Roma. - Lettera di Alba Rohrwacher e Saverio Costanzo per salvare i cinema a Roma guardando al modello parigino. - Chiude l'ennesima libreria indipendente a Roma: Bookish saluta la città. Foto di Luca DammiccoSveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloA domani con Cecilia Ferrara
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Manovra e intesa sulle banche, l'inchiesta Sogei, la crisi demografica. #ilpostinfabbrica. Oggi con noi Comes, una realtà di 550 unità, con sede legale a Taranto, che opera sia in Italia che all'estero, con importanti player internazionali, sia in ambito ingegneristico che nelle costruzioni industriali. Ha lavorato anche al progetto del Mose, le barriere mobili che proteggono Venezia dall'acqua alta. Azienda che mette a disposizione 30 posti di lavoro. Ne abbiamo parlato con Vincenzo Cesareo, CEO di Comes SpA. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Parliamo di prevenzione (ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno). In diretta con noi Franco Perrone, Presidente AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Direttore delle Sperimentazioni Cliniche dell'Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli. Libri. In diretta con noi, Walter Veltroni, in libreria con "Buonvino e il circo insanguinato" (Edito da Marsilio). L'attualità politica, commentata dal vicepremier e ministro degli esteri, Antonio Tajani All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi,
Parte oggi l'Europeo di calcio in Germania e l'attesa per l'esordio della Nazionale di Spalletti è tanta. La viviamo con le parole della vigilia del ct e con due grandi ospiti: Walter Veltroni e Marco Civoli, la voce del cielo azzurro sopra Berlino. Raggiungiamo anche il nostro inviato Dario Ricci per le ultime dal ritiro Azzurro. Intanto, c'è già chi un trofeo lo ha portato a casa ed è l'Olimpia Milano campione d'Italia. Convocato Pippo Ricci per raccontarci questo terzo scudetto consecutivo dei milanesi.
ROMA (ITALPRESS) - Il fenomeno del terrorismo politico che scosse l'Italia dalla fine degli anni Sessanta alla prima metà degli anni Ottanta è al centro de “La Notte della Repubblica”, un ciclo di sei appuntamenti organizzati a Roma da UnitelmaSapienza per raccontare la storia degli anni di piombo. Durante gli incontri, moderati da Roberto Sciarrone, verranno proiettate alcune clip tratte dall'inchiesta omonima curata da Sergio Zavoli sulla Rai. I prossimi appuntamenti - nella Sala Conferenze di UnitelmaSapienza e in streaming sul canale YouTube dell'Ateneo - sono in programma per il 10 giugno, il 26 settembre, il 15 ottobre, il 13 novembre e l'11 dicembre. Si parlerà di mafia, del delitto Moro, del sessantotto, della strage di Bologna e della violenza politica negli anni Settanta.f04/abr/gsl
ROMA (ITALPRESS) - Il fenomeno del terrorismo politico che scosse l'Italia dalla fine degli anni Sessanta alla prima metà degli anni Ottanta è al centro de “La Notte della Repubblica”, un ciclo di sei appuntamenti organizzati a Roma da UnitelmaSapienza per raccontare la storia degli anni di piombo. Durante gli incontri, moderati da Roberto Sciarrone, verranno proiettate alcune clip tratte dall'inchiesta omonima curata da Sergio Zavoli sulla Rai. I prossimi appuntamenti - nella Sala Conferenze di UnitelmaSapienza e in streaming sul canale YouTube dell'Ateneo - sono in programma per il 10 giugno, il 26 settembre, il 15 ottobre, il 13 novembre e l'11 dicembre. Si parlerà di mafia, del delitto Moro, del sessantotto, della strage di Bologna e della violenza politica negli anni Settanta.f04/abr/gsl
ROMA (ITALPRESS) - Il fenomeno del terrorismo politico che scosse l'Italia dalla fine degli anni Sessanta alla prima metà degli anni Ottanta è al centro de “La Notte della Repubblica”, un ciclo di sei appuntamenti organizzati a Roma da UnitelmaSapienza per raccontare la storia degli anni di piombo. Durante gli incontri, moderati da Roberto Sciarrone, verranno proiettate alcune clip tratte dall'inchiesta omonima curata da Sergio Zavoli sulla Rai. I prossimi appuntamenti - nella Sala Conferenze di UnitelmaSapienza e in streaming sul canale YouTube dell'Ateneo - sono in programma per il 10 giugno, il 26 settembre, il 15 ottobre, il 13 novembre e l'11 dicembre. Si parlerà di mafia, del delitto Moro, del sessantotto, della strage di Bologna e della violenza politica negli anni Settanta.f04/abr/gsl
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Lo scioglimento del comune di Bari, il Ramadan a scuola, gli atenei e Israele. L'attualità. commentata da Antonio Rossitto, inviato speciale di Panorama. Oggi, 21 marzo, è la giornata della memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ne abbiamo parlato, con Ernesto Savona, direttore di Transcrime (Università Cattolica del Sacro Cuore). Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Secondo un recente studio (curato da Assirem, associazione di ricerca specializzata in medicina del sonno), un italiano su tre si sveglia prima delle 5 del mattino. Non per motivi lavorativi, ma perché ha problemi a dormire. Perché succede questo, lo ha spiegato il dott.Pierluigi Innocenti, neurologo, specialista in medicina del sonno, presidente di Assirem (Associazione Scientifica Italiana per la Ricerca e l'Educazione nella Medicina del Sonno). Un caso di cronaca realmente accaduto nel 1944. Siamo a Roma, Donato Carretta, direttore del carcere di Regina Coeli, finisce linciato dalla folla in un vortice di giustizia sommaria e violenza ingiustificata. Ne parla nel suo ultimo libro il nostro prossimo ospite: Walter Veltroni, in libreria con La Condanna (Edito da Rizzoli). L'attualità. commentata dal direttore editoriale di Libero, Daniele Capezzone. All'interno di Non Stop News, con Massimo Lo Nigro, Enrico Galletti e Giusi Legrenzi.
Rassegna stampa del 4 12 23 | Ieri Matteo Salvini a Firenze ha adunato i suoi alleati europei che hanno rispolverato le vecchie parole d'ordine contro l'Europa, gli immigrati e Soros. Una manifestazione flop che però è in linea con un sentimento diffuso nel mondo: l'idea che la democrazia sia un bene non primario. Ne riflettiamo oggi partendo da un editoriale di Walter Veltroni sul Corriere della Sera.
Seconda puntata del terzo appuntamento dei live della serie della Fondazione Corriere della Sera, registrato il 16 novembre in Sala Buzzati a Milano: il reading in cui vengono ricostruiti gli eventi del passato (di cui cade l'anniversario) attraverso gli articoli pubblicati all'epoca sul nostro quotidiano, il ricordo dei testimoni diretti e l'analisi dei nostri inviati e commentatori. Insieme agli attori Gaspare Del Vecchio e Valeria Perdonò, Marilisa Palumbo e Walter Veltroni rievocano i giorni che vanno dall'uccisione di John Kennedy a quella del fratello Robert, avvenuta 5 anni dopo (e preceduta da quella dei leader neri Malcolm X e Martin Luther King).Per altri approfondimenti:Il Corriere racconta, la serie podcast della Fondazione Corriere della SeraLe iniziative della Fondazione Corriere della SeraQuando JFK smantellò i missili in Turchia (un esempio utile per l'oggi)
Al cinema arriva “DallAmeriCaruso” (foto Eredi Luigi Ghirri), film documentario sul concerto di Lucio Dalla a New York. Alla regia Walter Veltroni. Nuovo album per i Bud Spencer Blues Explosion: “Next Big Niente”. Su Netflix arriva la prima parte dell’ultima stagione di “The Crown”. Ne parliamo con Giorgia Olivieri, giornalista esperta di reali. In libreria per 24 Ore Cultura “Raffaella Carrà. Tra moda e mito” di Massimiliano Capella.
"Non ci sono più i numeri dieci" parola di Francesco Totti in un'intervista rilasciata a Walter Veltroni sul Corriere della sera. Si è davvero estinto questo ruolo nel nostro calcio? Lo chiediamo a un ex numero dieci, oggi voce della Nazionale nelle telecronache Rai, Antonio Di Gennaro. L'Olimpia Milano perde ancora in Eurolega contro il Monaco sprofondando in una crisi sempre più nera. Ne parliamo con Mino Taveri.Endurance Race - Ferrari GT: debutto e futuroLa stagione dell'endurance si avvicina alla fine ed è tempo di bilanci: ai microfoni di Gionata Ferroni, Antonello Coletta, Head of Ferrari GT Sporting Activities, ci racconta pregi e difetti della stagione della debuttante Ferrari Hypercar 499P.
Oggi può essere un buon giorno non soltanto per vedere, attraverso la rassegna di Sveja, cosa viene raccontato di Roma sui giornali, ma anche per rendersi conto di come viene raccontata questa città.L'allarme tram ormai come notizia principale del Messaggero ha assunto contorni ridicoli, così come è amatoriale l'intervista che l'ex sindaco di Roma va Walter Veltroni fa all'ex capitano della Roma Francesco Totti, e via di questo passo: reportage insinuanti di Marco Pasqua sul Messaggero, il Tempo che riporta i comunicati di Casapound senza colpo ferire. Qual è il ruolo dell'informazione nella politica di questa città?Perché a guardare bene, le notizie ci sono: la Regione ha deciso di togliere al Comune, almeno secondo un progetto in bozza, l'assegnazione delle case popolari; c'è lo stanziamento di un bonus per lo sport per ragazzi dai 5 ai 16 anni; e i raid antisemiti al ghetto raccontano come la guerra a Gaza arrivi in modo straziante anche nella vita dei romani.
Giovanni è un diciottenne pieno di ideali, sogni e passione per il Partito Comunista. Durante il funerale di Enrico Berlinguer, però, un incidente lo riduce in coma per 31 anni, fino a quando non si risveglia, assistito dalla suora Giulia. Spaesato e sorpreso dagli aspetti futuristici e insoliti di un mondo che non conosce più, Giovanni vorrà ritrovare il centro della sua vita in Flavia, la sua anima gemella con la quale voleva sposarsi. Walter Veltroni traspone al cinema la sua opera letteraria e ne viene fuori una pellicola nostalgica e sincera, condita da tenera ironia e momenti estremamente drammatici. Un viaggio nei ricordi, nel passato e nel presente, tra amore, amicizia, illusione e delusione, attraverso gli occhi e i sentimenti di un immenso protagonista del nostro cinema come Neri Marcorè. A mio parere, una delle pellicole più belle e toccanti di questo 2023.
Negli ultimi 30 anni il centro-destra ha perso più del 60% dei ballotaggi alle elezioni comunali. Questa volta però nei capoluoghi ne ha vinti 5 sui 7 disponibili. Ora amministra 40 comuni superiori, mentre il centro-sinistra scende a 26. E' un esito che contiene tante storie, ma questa volta ci si confrontava soprattutto con un nuovo fattore: la nuova leadership del partito democratico. Parliamo dell'effetto Schlein con Davide Vecchi, direttore de Il Tempo.I contributi audio di questa puntata sono tratti dal video pubblicato sul sito Ansa.it il 29 maggio 2023, dal video pubblicato dal sito Corriere della Sera il 29 maggio 2023, dal video pubblicato sul canale Youtube Antennatre il 29 maggio 2023, dal video pubblicato sul canale Youtube Quotidiano Nazionale il 28 maggio 2023, dal video pubblicato sul canale Youtube alanews il 29 maggio 2023, dal video pubblicato sul canale Youtube Il Sole 24 ore il 25 maggio 2023, dal video pubblicato sul canale Youtube LiguriaOggi il 5 dicembre 2016, dai video pubblicati sul canale Youtube LA7 Attualità il 17 febbraio 2023 e il 31 ottobre 2019, da Radio Radicale, comizio di Walter Veltroni durante la campagna elettorale delle Elezioni Politiche 2008.
La vediamo ogni mattina con Fiorello a Viva Rai2!, ha collaborato con Leonardo Pieraccioni e Walter Veltroni . Serena Ionta, in arte Serepocaiontas, esce con il singolo "Tapis roulant".
A Radio Popolare (1979) Gaber commenta alcuni dei suoi brani più celebri, "Un'idea, La comune e Chiedo scusa se parlo di Maria". L'intervista fa trasparire il gusto di Gaber per la provocazione e l'estrema importanza che lui e Luporini hanno sempre attribuito alla sfera individuale in relazione a quella politica. In sintonia con il tema politico, il primo ospite di questa puntata è Walter Veltroni. La seconda testimonianza appartiene invece al grande Lucio Dalla, che ricorda con affetto la profonda stima nutrita per Giorgio Gaber. Entrambe le interviste sono realizzate da Andrea Pedrinelli.
Approfittiamo dell'uscita in sala del nuovo film di Walter Veltroni per fare una piccola intervista al nostro amico e interprete nel film Fabrizio Ciavoni, oltre che per parlare dello splendido film iraniano di Saeed Roustaee Argomenti: 00:00 "Quando" (Walter Veltroni, 2023) 30:01 "Leila's brothers" (Saeed Roustaee, 2022) Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatari Partecipanti: Marco Grifò Paolo Torino Fabrizio Ciavoni (Ospite) Enrico Lo Coco (Ospite) Alessandro Valenti Anchor: https://anchor.fm/salotto-monogatari Spotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cw Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981 Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw== Logo creato da: Massimo Valenti Sigla e post-produzione a cura di: Alessandro Valenti / Simone Malaspina Per il jingle della sigla si ringraziano: Alessandro Corti e Gianluca Nardo
A cura di Daniele Biacchessi La segretaria del Pd Elly Schlein comunica i nomi della nuova segreteria e ridisegna l'organigramma, la linea politica, le idee del maggior partito di opposizione del Paese. "Saremo un grosso problema per il Governo di Giorgia Meloni", promette Schlein. Tra i componenti ci sono Marta Bonafoni che sarà la coordinatrice, Pierfrancesco Majorino alle politiche migratorie e diritto alla casa, Sandro Ruotolo informazione, cultura e memoria, Peppe Provenzano agli Esteri, Antonio Misiani all'Economia, Alessandro Zan ai Diritti, Debora Serracchiani alla Giustizia. L'Organizzazione è andata a Igor Taruffi. Si tratta di una scelta che sta nelle corde del nuovo corso del Pd uscito dalle primarie: segreteria larga, 20 posti, modello governo ombra, nessun vice-segretario, diversi neo-tesserati e tanti emiliani. L'obiettivo di Elly Schlein è recuperare consensi, tesserati, soprattutto quel coraggio politico venuto a mancare nell'era di Enrico Letta e credibilità rispetto all'elettorato storico di riferimento. La scelta della Schlein è identitaria di sinistra, un cambio rispetto al passato. La trattativa con le correnti interne di fatto non c'è stata, o comunque si è ridotta ai minimi termini. Schlein ha puntato su quelle figure con cui ha lavorato da anni e di cui si fida, tutti piazzati negli snodi politici più delicati. Sui migranti sarà Majorino a contrastare il Governo, così come Zan sui diritti, Misiani sulle politiche economiche. I governi ombra non hanno mai portato bene al centrosinistra fin dai tempi del Pci-Pds di Achille Occhetto tra il 1989 e il 1992 e dell'effimero gabinetto invisibile di Walter Veltroni dopo il quarto governo Berlusconi. Il governo ombra rischia di rimanere una struttura senza valenza giuridico-istituzionale, ma solo politica: favorirebbe la concentrazione delle forze di opposizione in una coalizione rappresentativa di un diverso ed alternativo progetto politico al Governo Meloni, che al momento però non esiste.
A cura di Daniele Biacchessi La segretaria del Pd Elly Schlein comunica i nomi della nuova segreteria e ridisegna l'organigramma, la linea politica, le idee del maggior partito di opposizione del Paese. "Saremo un grosso problema per il Governo di Giorgia Meloni", promette Schlein. Tra i componenti ci sono Marta Bonafoni che sarà la coordinatrice, Pierfrancesco Majorino alle politiche migratorie e diritto alla casa, Sandro Ruotolo informazione, cultura e memoria, Peppe Provenzano agli Esteri, Antonio Misiani all'Economia, Alessandro Zan ai Diritti, Debora Serracchiani alla Giustizia. L'Organizzazione è andata a Igor Taruffi. Si tratta di una scelta che sta nelle corde del nuovo corso del Pd uscito dalle primarie: segreteria larga, 20 posti, modello governo ombra, nessun vice-segretario, diversi neo-tesserati e tanti emiliani. L'obiettivo di Elly Schlein è recuperare consensi, tesserati, soprattutto quel coraggio politico venuto a mancare nell'era di Enrico Letta e credibilità rispetto all'elettorato storico di riferimento. La scelta della Schlein è identitaria di sinistra, un cambio rispetto al passato. La trattativa con le correnti interne di fatto non c'è stata, o comunque si è ridotta ai minimi termini. Schlein ha puntato su quelle figure con cui ha lavorato da anni e di cui si fida, tutti piazzati negli snodi politici più delicati. Sui migranti sarà Majorino a contrastare il Governo, così come Zan sui diritti, Misiani sulle politiche economiche. I governi ombra non hanno mai portato bene al centrosinistra fin dai tempi del Pci-Pds di Achille Occhetto tra il 1989 e il 1992 e dell'effimero gabinetto invisibile di Walter Veltroni dopo il quarto governo Berlusconi. Il governo ombra rischia di rimanere una struttura senza valenza giuridico-istituzionale, ma solo politica: favorirebbe la concentrazione delle forze di opposizione in una coalizione rappresentativa di un diverso ed alternativo progetto politico al Governo Meloni, che al momento però non esiste.
Apriamo con un grande ritorno, quello di Walter Veltroni con "Quando", con Neri Marcorè e Valeria Solarino e apriamo proprio con questo film e con una intervista esclusiva al protagonista Neri Mercorè, con lui parliamo di una società che cambia, di verità perdute e di punti di riferimento che non ci sono più. Gabriele Salvatores torna alla regia e ci presenta il suo "Il ritorno di Casanova" con Toni Servillo e Sara Serraiocco. Due proposte diverse, la prima esce in sala per la regia di Ruijun Li, con Renlin Wu e Hai-Qing e si intitola "Terra e polvere", la seconda proposta atterra invece su Apple Tv+, si intitola "Tetris" per la regia di Jon S. Baird, con Taron Egerton e Roger Allam. Ne parliamo con il nostro Boris Sollazzo.
Il nome di Antoine de Saint-Exupéry è da sempre legato a "Il piccolo principe", un racconto culto per intere generazioni che era stato pubblicato nel 1943, un anno prima della morte dello scrittore. Ma Antoine, anzi Tonio come veniva chiamato, è stato anche altro. Soprattutto è stato un uomo con la grande passione per il volo. Nel romanzo "Rubare la notte" (Mondadori) Romana Petri decide di entrare nella testa di Antoine de Saint-Exupéry per raccontare la sua storia e quindi, come dicevamo, la passione per il volo ma anche per la scrittura (aveva l'abitudine di scrivere in volo), il legame fortissimo con la madre, l'idea dell'infanzia come una dimensione ideale e i rapporti con le donne. Nella seconda parte parliamo di "Buonvino tra amore morte" (Marsilio), quarto romanzo con protagonista il commissario Giovanni Buonvino, personaggio creato dalla penna di Walter Veltroni. Questa volta il capo del commissariato di Villa Borghese a Roma si trova in una situazione molto complessa perché la sua fidanzata Veronica è stata gravemente ferita proprio durante il loro matrimonio ed è in coma. Buonvino deve, dunque, cercare di capire chi potrebbero essere i responsabili dell'agguato, ma deve anche occuparsi dell'omicidio di un anziano con le indagini che lo riportano al '44 e alle terribili azioni della banda Koch nei confronti degli antifascisti.
Ospiti: Michele Raviart, redattore di Radio Vaticana - Vatican News; Maurizio Fontana, caporedattore dell'Osservatore Romano; Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia delle scienze sociali; Marcello Filotei, redattore dei programmi musicali di Radio Vaticana - Vatican News; Walter Veltroni, già sindaco di Roma; Piergiorgio Odifreddi, matematico; Alessandro Gisotti, vicedirettore editoriale del Dicastero per la Comunicazione; padre Lucio Zappatore, parroco romano. Conduttore: Andrea De Angelis
Tra le conseguenze delle elezioni del 25 settembre ci sono le dimissioni di Enrico Letta dalla segreteria del Partito Democratico e il prossimo congresso che dovrà delineare il futuro del centrosinistra italiano. La data clou è il 19 febbraio, quando si terranno le primarie: i favoriti sembrano Stefano Bonaccini e Elly Schlein. Quale sarà il destino del PD? Ne parliamo con Alessandro Campi, politologo e docente di Scienza politica all'Università di Perugia.I contributi audio di questa puntata sono tratti dal video pubblicato sul canale Youtube VareseNews il 26 settembre 2022, dal video pubblicato sul canale Youtube Il Fatto Quotidiano il 20 novembre 2022, dal video pubblicato sul canale Youtube di Elly Schlein il 10 dicembre 2022, dal discorso di Walter Veltroni al Lingotto di Torino del 27 giugno 2007, dal video pubblicato sul canale Youtube Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 21 febbraio 2016, dal video pubblicato sul canale Youtube alanews il 4 dicembre 2022, dalla puntata di Che Tempo che Fa, RAI3, dell'11 dicembre 2022, dal video pubblicato sul canale Youtube LA7Attualità il 5 dicembre 2022.
Lettera al Pd Fonti: estratto di un comizio elettorale di Giorgia Meloni a L'Aquila del 7 settembre 2022, pubblicato sul sito video.corriere.it; servizio di Angela Nittoli per il Fatto Quotidiano, pubblicato sul canale Youtube de Il Fatto Quotidiano il 26 settembre 2022; estratto di un'intervista a Giuseppe Civati da Breaking Italy , pubblicato sul canale Youtube Breaking Italy Clips il 30 novembre 2019; video pubblicato sul canale Youtube di alanews il 17 giugno 2022; estratto dell'intervento di Matteo Renzi alla trasmissione "Non è l'Arena", trasmessa da La7 e condotta da Massimo Giletti, pubblicato sul canale Youtube di La7 Attualità il 15 gennaio 2022; estratto dell'intervento di Carlo Calenda durante la conferenza stampa post elezioni del 25settembre 2022, pubblicato sul canale Youtube del Corriere della Sera il 26 settembre 2022; estratto dell'intervento di Pierluigi Bersani alla trasmissione "In Onda", trasmessa da La7 e condotta da David Parenzo e Concita De Gregorio, pubblicato sul canale Youtube di La7 Attualità il 15 luglio 2022; estratto dell'intervento di Walter Veltroni al Forum per l'Italia di Milano del 2018, pubblicato sul canale Youtube del Partito Democratico il 27 ottobre 2018; estratto dell'intervento di Matteo Renzi alla trasmissione "In Onda", trasmessa da La7 e condotta da David Parenzo e Concita De Gregorio, pubblicato sul canale Youtube di Italia Viva il 22 settembre 2022; estratto dello spot del Partito Democratico del 4 marzo 2018, disponibile sul canale Youtube del Partito Democratico; estratti del film "Bianco, rosso e Verdone" del 1981, diretto da Carlo Verdone e prodotto da Medusa Distribuzione, disponibile su Netflix; estratto dell'intervento di Elly Schlein alla trasmissione "In Onda", trasmessa da La7 e condotta da David Parenzo e Concita De Gregorio, pubblicato sul canale Youtube di Elly Schlein il 18 agosto 2022; estratto dell'intervento di Elly Schlein alla chiusura della campagna elettorale del Pd a Roma pubblicato sul canale Youtube di Elly Schlein il 23 settembre 2022; video "Let's Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile" pubblicato sul canale Youtube ER Cultura il 17 ottobre 2021; estratto dell'intervento di Giuseppe Conte alla trasmissione "In Onda", trasmessa da Rai 1 e condotta da Bruno Vespa, pubblicato sul canale Youtube di Rai il 20 settembre 2018; servizio di Fabio Capasso per Il Fatto Quotidiano, pubblicato sul canale Youtube de Il Fatto Quotidiano il 3 ottobre 2022.
Ospiti di Lilli Gruber: Lina Palmerini, Walter Veltroni, Andrea Scanzi
Mentre in Italia va in scena la Coppa Davis a Bologna e ci si prepara al torneo ATP 250 di Napoli ad ottobre, arriva la notizia del ritiro di Roger Federer, direttamente dai suoi social. Salutiamo forse il più grande di sempre del tennis insieme ad Alessandro Alciato e ad un messaggio di Paolo Bertolucci. Anche Riccardo Trevisani si unisce ai saluti per il tennista svizzero, ma poi con lui torniamo alle questioni calcistiche: brutte sconfitte in Europa e Conference League per Lazio e Fiorentina. Vince, invece, la Roma: ancora un grande Dybala e il primo gol in giallorosso di Belotti. Tra gli appuntamenti sportivi dei prossimi giorni, ne segnaliamo due molto speciali. Il primo è quello che lancia Fabio Pagliara con Sport City Day 2022, lunedì 19 settembre in 35 città italiane. Il secondo è al cinema con "È stato tutto bello", un film di Walter Veltroni dedicato a Pablito Rossi.
Esiste davvero un voto utile? Se ne parla tanto in questi giorni: i vari schieramenti provano a conquistare il favore degli elettori non tanto con i loro programmi, ma facendo leva sull'utilità. Ma che cosa significa voto utile? E a chi è utile? Ne parliamo con la giornalista Alessandra Sardoni.I contributi audio di questa puntata sono tratti dalla puntata de "L'aria che tira", su La7, del 4 agosto 2022, dal video pubblicato sul canale Youtube de Il Sole 24ore il 26 luglio 2022, dal video pubblicato sul canale Youtube Pupia News il 9 febbraio 2013 e il 18 agosto 2022, dalla puntata di "In onda", su La7, del 2 settembre 2022, da Radio Radicale, comizio di Walter Veltroni a La Spezia, 4 marzo 2008, dal video pubblicato sul canale Youtube SherpaTV il 15 aprile 2008, dal video pubblicato sul canale Youtube di Pier Ferdinando Casini il 16 marzo 2008, dal video pubblicato sul canale Youtube AGTW il 2 settembre 2022, dal video pubblicato sul canale Youtube de "Il Corriere della Sera" il 2 agosto 2022, dal video pubblicato sul canale Youtube di Vista Agenzia Televisiva Nazionale il 27 agosto 2022, dal tour teatrale “Corrado Guzzanti Recital” del 2010, dalla rubrica de LaStampa.it "30 minuti al Massimo" del 9 agosto 2022.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7000LA METAMORFOSI DELLA SINISTRA ITALIANA: DALL'UNIONE SOVIETICA... ALLA NATO di Antonio SocciLe Metamorfosi di Ovidio? Nulla rispetto alle metamorfosi dei comunisti italici, comprese le più recenti con le quali sono diventati "pasdaran" dell'ortodossia atlantica, severi censori del pacifismo e predicatori umanitari.E questo senza mai riconoscere l'errore di essere stati comunisti al tempo dell'Urss di Breznev e Andropov. Anzi ritengono di avere tutti i titoli per dare lezioni oggi di atlantismo e umanitarismo.Prendiamo l'editoriale (sul "Corriere della sera" di venerdì) di Walter Veltroni, il quale è una persona gentile, intelligente e piacevole, ma in quel pezzo ha cucinato un confuso minestrone in cui riesce a cantare le lodi del Nord Vietnam comunista che combatteva contro "l'invasione straniera" degli Usa e - al tempo stesso - le lodi dei soldati Usa che sbarcarono in Italia e in Normandia per combattere contro il nazifascismo (non furono due "invasioni" per la libertà?).Un inno combattente in cui Veltroni rinfaccia (senza nominarli) a Santoro e compagni il passato, ma dimenticando il suo. E il suo non è il passato di uno qualsiasi: Veltroni - iscrittosi alla Fgci nel 1970 - è stato poi uno dei dirigenti nazionali del Partito Comunista Italiano quando ancora c'era l'Urss e il blocco comunista (la vicenda degli euromissili e di Comiso è degli anni '80 e Veltroni c'era).Il Pci era un "partito fratello" di quel Pcus da cui vengono Putin e la classe dirigente russa di oggi. Quel Pcus a cui obbediva il Pci togliattiano, a lungo finanziato da Mosca (per capire quando finirono i finanziamenti bisogna leggere "Oro da Mosca" di Valerio Riva e non solo "L'oro di Mosca" di Gianni Cervetti).Da chi è stato parte della storia comunista ci si aspetta una riflessione vera sulla classe dirigente post-comunista che oggi governa a Mosca e sulle macerie lasciate dal comunismo.IL PCI E GLI ORRORI DELL'URSSPrima di tuonare per tutto un editoriale contro la presunta "indifferenza" che Veltroni imputa a chi non condivide le sue attuali idee "atlantiste" sull'Ucraina, dovrebbe spiegarci quanto fu "indifferente" il suo Pci nei confronti degli orrori dell'Urss e regimi compagni.Negli anni Settanta, quando lui era un militante comunista, già sapevamo tutto, già era uscito "Arcipelago Gulag" e sull'Unità e poi su Rinascita, nel febbraio ‘74, Giorgio Napolitano, a nome del Pci, scriveva che l'espulsione del dissidente Solzenicyn era "la soluzione migliore "perché lo scrittore aveva "finito per assumere un atteggiamento di ‘sfida' allo Stato sovietico e alle sue leggi" e "non c'è dubbio che questo atteggiamento - al di là delle stesse tesi ideologiche e dei già aberranti giudizi politici di Solzenicyn - avesse suscitato larghissima riprovazione nell'URSS".Napolitano, che allora si scagliava contro "l'antisovietismo", è il simbolo autorevole del passaggio dal Pci filosovietico (lui fu dirigente del Pci al tempo di Togliatti) all'atlantismo più zelante.Ma senza mai fare autocritiche. Nella sua "autobiografia politica" del 2005 intitolata "Dal Pci al socialismo europeo" neanche cita mai Solzenicyn.Carlo Ripa di Meana, nel 2008, alla morte dello scrittore russo, su "Critica sociale", in un articolo intitolato "Solzenicyn e il silenzio del Quirinale", scriveva:"Avevo sommessamente suggerito, qualche mese fa, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che nel 1974, allora responsabile della cultura del PCI, su l'Unità, aveva rumorosamente applaudito all'esilio comminato a Solzenicyn che, va ricordato, aveva già passato otto anni nel Gulag nell'immediato dopoguerra, che in una prossima occasione, o in forma privata o nel corso di una visita di Stato, chiedesse un incontro a Solzenicyn, ormai molto in là con gli anni e malato, per chiudere una pagina nera. Così non è stato. In questi ultimi giorni, mentre in tutto il mondo si sono ascoltate voci di statisti, di rimpianto e di riconoscenza per la grandezza di quest'uomo e della sua vita, da Roma-Quirinale è venuto un silenzio arido, privo di umanità".WALTER VELTRONIVeltroni nel 2008 era il segretario del Pd: si espresse mai sulla vicenda? È sicuro che la storia dei post-comunisti - di cui è parte - oggi legittimi i suoi moniti umanitari sulla presunta "indifferenza" altrui?Oltretutto è un'accusa inaccettabile perché chi si oppone all'invio di armi, come i cattolici, lo fa perché vuole la pace per gli ucraini e lo fa dando loro ogni possibile aiuto umanitario (del resto bisogna anche non essere indifferenti ai costi pesantissimi che i bellicisti vorrebbero imporre agli italiani).Quando si ha un tale passato comunista certamente si può evolvere e cambiare, ma bisognerebbe almeno evitare di andare a fare prediche agli altri sull'indifferenza, l'Occidente e la libertà.Il "Corriere della sera", che oggi è guidato da giornalisti che vengono dall'"Unità", a cominciare dal direttore, si distingue per fanatismo occidentalista. Talleyrand - che di cambi di casacca era esperto - consigliava: "Surtout pas trop de zèle".Anche perché si rischia il cortocircuito. Un intellettuale progressista francese, Robert Redeker, di recente ha osservato:"La simpatia degli europei è legittimamente attratta dall'Ucraina e dalla sua resistenza all'invasione, mentre questa resistenza esprime tutto ciò che gli europei hanno rifiutato negli ultimi decenni, quella cultura alla moda ridicolizzata e che l'istruzione scolastica ha cercato di distruggere: il sentimento della nazione, l'amore per la patria, della terra, il senso del sacrificio militare, la difesa dei confini, la sovranità e la libertà".È questa anche la contraddizione dei post-comunisti italici. Sono passati dall'apologia del cosmopolitismo apolide all'esaltazione del nazionalismo ucraino. Ma il nazionalismo non è lo spirito nazionale, come la polmonite non è il polmone. Il nazionalista impone la sua patria sulle altre. Il patriota ama tutte le patrie.È legittimo e nobile che gli ucraini si difendano dall'invasore. Ma non si può esaltare quel nazionalismo ucraino che dal 2014 ha combattuto le regioni russofone. Somiglia al nazionalismo russo che oggi nega l'Ucraina. Patrie, non nazionalismi.
Vi proponiamo l'ascolto dell'intervista di Massimo Giletti a Walter Veltroni in cui si affronta il difficile momento dell'occupazione russa in Ucraina riprecorrendo le atrocità delle "guerre" che distruggono ogni cosa : "La guerra è una lama che taglia tutto quello che incontra, anche le famiglie. È uno di quei momenti nella vita di un Paese in cui si viene sbattuti contro un muro"
"Qui si fa l'Italia" è uno dei podcast più ascoltati nel nostro paese nel 2021, e nonostante l'ultima puntata sia uscita il 20 luglio, è ancora nella classifica dei podcast più ascoltati su @spotifyitaly. Lorenzo Baravalle ci racconta la nascita di questo podcast e un sacco di aneddoti interessanti in merito. Se non l'avete ancora ascoltato ve lo consigliamo vivamente, potrete trovarci anche un sacco di ospiti molto interessanti come Emma Bonino, Marco Damilano, Paolo Condò, Walter Veltroni, Enrico Mentana e altri. Ne approfittiamo per fare i complimenti a tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione di QSFI: Lorenzo Pregliasco - autore & co-host Emiliano Frediani - sound designer Jacopo Penzo - Spotify executive podcast producer, southern & eastern europe Autori: Francesco Magni, Alessandro Negri, Martina Santi Complimenti a tutti! #33 #qsfi #podcastitaliani #podcast#podcastitalia #spotify #spotifyitalia#paradisoamaropodcast
00:00 Il ministro Trenta contro Salvini. Non solo: anche il sottosegretario Di Stefano contro il Capitano. 03:16 Decreto sicurezza, vogliono farlo slittare… 04: 33 In Grecia vince il centrodestra e […]
Barbara Sorrentini in diretta dal festival del cinema di Cannes. Tiziana Ricci intervista la specialista di comunicazione museale Nancy Procotr, ospite di Meet the Media Guru. Walter Veltroni racconta il suo ultimo film “Indizi di felicità” al microfono di Barbara Sorrentini. Roberto Festa in collegamento dal Salone del Libro di Torino ospita lo scrittore Jan Brokken. Antonio Serra e la sua rubrica di fumetti del venerdì.