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Il Fatto Quotidiano

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INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Risiko bancario al centro della scena. Intesa Sanpaolo conferma la propria fiducia sull'operazione Mps: l'offerta vale 30,6 miliardi, con premio iniziale indicato al 12,5% sui valori del 5 giugno. Il mercato ha premiato il comparto: Mps +2,63%, Mediobanca +2,97%, Bper +2,9%, Generali +2,13%, Banco Bpm +5,54%, Intesa +0,91%. Il FTSE MIB ha toccato area 51.200 punti, chiudendo poi a 50.262 punti, +0,1%.* La partita Mps ridisegna gli equilibri finanziari italiani. L'operazione è letta come un passaggio di consolidamento nazionale: Intesa punta a integrare Mps entro una tabella di marcia di 12 mesi, con benefici attesi sugli utili al 2029 e circa 635 sportelli Mps destinati alla cessione a Bper.* UniCredit rafforza il dossier Germania. Il Sole 24 Ore segnala che UniCredit è salita in Commerzbank con una quota diretta al 38%, confermando che il baricentro strategico del gruppo resta l'espansione europea, mentre in Italia restano stretti gli spazi su Banco Bpm.* Lettura positiva: il consolidamento bancario, se gestito senza eccessi politici, può rafforzare patrimonializzazione, redditività e capacità competitiva del sistema italiano.Macro, inflazione e tassiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / MF* La BCE si prepara a un nuovo rialzo dei tassi. Il Corriere segnala che la Banca centrale europea potrebbe tornare ad alzare il costo del denaro dopo l'ultima stretta del 14 settembre 2023. Il timore è evitare un nuovo ciclo inflattivo simile al 2022-2023, quando l'inflazione dell'area euro arrivò al 10,6% nell'ottobre 2022.* Petrolio e Medio Oriente restano il vero rischio. Il prezzo del greggio attorno a 100 dollari al barile viene indicato come fattore capace di spingere l'inflazione dell'area euro verso il 3,2%, contro il target BCE vicino al 2%.* La mossa della BCE appare preventiva. Non si parla di un ciclo strutturale di rialzi già deciso, ma di un “colpo di avvertimento” per ancorare le aspettative. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: costo del capitale più alto, selezione più dura degli investimenti, maggiore attenzione alla liquidità.Fisco, norme e pubblica amministrazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Auto aziendali, in arrivo un correttivo. Il Sole 24 Ore segnala interventi sulle regole per le auto aziendali e più tempo per le rottamazioni locali. Il tema è rilevante per imprese, professionisti e flotte, perché incide su fringe benefit, fiscalità e rinnovo del parco auto.* Rottamazione locale: si apre una nuova finestra. Italia Oggi parla di “Rottamazione 5 locale”, mentre Repubblica evidenzia il no del governo a nuove rottamazioni nazionali. La linea sembra quindi spostarsi verso interventi più mirati e territoriali.* PA e digitale. Italia Oggi segnala la trasformazione digitale di Agea, definita infrastruttura strategica del Paese. È una notizia positiva perché va nella direzione di una gestione più efficiente di agricoltura, fondi pubblici e procedure amministrative.Infrastrutture, industria, AI e turismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / MF / Italia Oggi* Ponte sullo Stretto, dossier economico e giudiziario. La vicenda è trattata da più testate. Il Corriere riporta l'impatto stimato del cantiere sull'economia: 13,5 miliardi di spesa complessiva, 23,1 miliardi di produzione attivata, 36,7 miliardi di occupati attivati, 22,1 miliardi di redditi da lavoro e 10,3 miliardi di entrate fiscali. Sul piano tecnico, il progetto prevede una campata centrale di 3,3 km, altezza delle torri di 399 metri, canale navigabile di 65 metri e larghezza d'impalcato di 60,4 metri.* Il rischio reputazionale è alto. Le inchieste per corruzione e le contestazioni amministrative possono rallentare l'opera e alzare il costo politico-finanziario. Tuttavia, se il progetto venisse messo in sicurezza sul piano della governance, resterebbe un potenziale moltiplicatore per Mezzogiorno, logistica e occupazione.* Turismo a Roma: focus su formazione. Il Messaggero evidenzia il ruolo di Roma come hub turistico unico, ma sottolinea la necessità di rafforzare competenze e formazione. È un punto positivo: il turismo non cresce solo con i flussi, ma con qualità dei servizi e capitale umano.* AI, infrastrutture e difesa. Messaggero e MF segnalano il nesso tra intelligenza artificiale, consegne più rapide, competenze e autonomia tecnologica europea. L'indicazione industriale è chiara: l'AI non è solo tecnologia, ma leva di produttività, sicurezza e competitività.Energia, geopolitica e sicurezzaTestate: Repubblica / La Stampa / Domani / Foglio / La Notizia* Medio Oriente, Hormuz e Bab el Mandeb restano snodi critici. Repubblica riporta tensioni militari nell'area di Hormuz, mentre il Foglio richiama il rischio Bab el Mandeb. Per imprese e mercati significa possibile pressione su energia, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di fornitura.* Russia sotto pressione. Domani segnala razionamenti di benzina a Mosca e in Crimea, mentre il Foglio riporta il tema del 21° pacchetto di sanzioni europee contro Mosca. Il messaggio economico è duplice: la Russia mostra segnali di stress logistico, ma il conflitto continua a generare volatilità su energia e materie prime.* Spesa militare globale in crescita. La Notizia evidenzia spese record per arsenali nucleari: 118,8 miliardi bruciati in un anno. È un dato che conferma la centralità della difesa nei bilanci pubblici e nelle strategie industriali.Lavoro, sanità, competenze e capitale umanoTestate: Il Fatto Quotidiano / Messaggero / Avvenire / Italia Oggi* Sanità privata e salari. Il Fatto Quotidiano segnala l'esclusione della sanità privata dall'aumento automatico degli stipendi. È una notizia con impatto sociale e industriale: il tema del costo del lavoro resta centrale nei settori ad alta intensità di personale.* Competenze come fattore competitivo. Dal turismo alla difesa, fino all'AI, più testate insistono su formazione e capitale umano. La nota positiva è che il dibattito si sta spostando dalla sola spesa pubblica alla qualità dell'esecuzione: competenze, tempi, governance.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:31


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.RISIKO BANCARIO — IL GRANDE RIASSETTOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Repubblica / Il Messaggero / MF / Il Foglio    •    Intesa Sanpaolo lancia l'OPAS su MPS del valore di 30,6 miliardi di euro (contanti + azioni), in tandem con Unipol. Ratio di scambio: 1,6 azioni Intesa + 1 euro cash per ogni azione MPS.    •    Reazione di Borsa (seduta 9/6): MPS +12,96%, Bper +5,18%, Unipol +4,55%, Generali +2,8%, Mediobanca +11,9%; Intesa -1,37%, UniCredit -2%.    •    Perimetro dell'operazione: Intesa tratterrà le 625 filiali di Mediobanca (con la quota del 13,2% in Generali), wealth management e investment banking. Unipol rileverà la sede storica di Rocca Salimbeni e 635 sportelli, trasferiti a Bper. Il nuovo istituto si chiamerà Banca Monte dei Paschi.    •    Target post-aggregazione Intesa: ~126 miliardi di capitalizzazione (seconda in Eurozona per market cap), 20 milioni di clienti, attività per ~1.700 miliardi, utili consolidati sopra i 16 miliardi nel 2029, con 61 miliardi di cedole distribuite entro quella data.    •    Impegno Unipol: Cimbri stima una quota di circa il 40% della seconda banca del Paese; investimento fino a 3,5 miliardi. Unipol-Bper nel 2025 ha generato 450–460 milioni di utili, con target 2026 a 930 milioni.    •    Azionariato post-Opas (mappa): Compagnia San Paolo 5,16%, BlackRock 6,98%, Fondazione Cariplo 4,30%, Delfin 3,81%, Caltagirone 2,93%, MEF 1,06%.    •    MPS sotto passivity rule: Qualsiasi mossa difensiva richiede assemblea straordinaria a maggioranza qualificata. Il cda si avvale degli advisor Ubs Europe e BofA Securities. Banco Bpm è di fatto escluso dall'operazione.    •    UniCredit–Generali: Orcel ha consolidato una quota tra il 9% e il ~10% nel Leone (titoli fisici + derivati). La quota finale in Commerzbank si conoscerà il 16 giugno 2026; al 40% Commerz entra nel consolidato, al 66% UniCredit ottiene il controllo dell'assemblea.    •    BTP Italia Sì: In collocamento dal 15 al 19 giugno 2026, durata 5 anni.    •    Pirelli/Golden Power: CNRC ha presentato ricorso al TAR contro il Golden Power applicato alla società (Il Sole 24 Ore).ENERGIA — PIANO UE SULLE BOLLETTETestate: La Stampa / Il Giornale / Corriere della Sera    •    Bozza legislativa UE attesa il 22 luglio 2026: La Commissione punta a tassare l'elettricità in misura inferiore al gas per favorire la transizione energetica e ridurre le bollette di famiglie e imprese.    •    Target contatori smart: Il 50% dei clienti elettrici dotato di contatore intelligente entro il 2030, per consentire l'accesso a tariffe dinamiche nelle fasce orarie più economiche.    •    Target elettrificazione: Passare dall'attuale 23% al 32% entro il 2030. Gli oneri di rete oggi pesano per circa un quarto della bolletta elettrica media UE.    •    Piano italiano rinnovabili approvato: La Commissione ha dato il via libera al piano italiano da 23 miliardi di euro in aiuti di Stato per produzione da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico, biogas). I costi rientrano nella flessibilità del Patto di Stabilità fino allo 0,6% del PIL, sostenuti fino al 2028.    •    Rottura FCAS Francia-Germania: Airbus e Dassault non hanno trovato un accordo sul caccia di sesta generazione. Si apre lo spazio per il programma GCAP (Italia–UK–Giappone), con Leonardo tra i partner fondatori, primo decollo previsto entro il 2035 (Il Messaggero / Il Giornale).MACRO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa    •    Spesa pubblica 2025: Secondo La Stampa, lo Stato ha speso circa 1.155 miliardi, quasi il +30% rispetto al decennio precedente. La spesa per interessi è salita da 60 miliardi nel 2019 a 87 miliardi nel 2025. La proiezione al 2029 è di 1.245 miliardi.    •    Garanzie statali nel sistema bancario: Tra Sace e Mediocredito Centrale il sistema gode di una garanzia statale per 400 miliardi a Basilea (Tremonti, Il Sole 24 Ore).    •    Patrimoniale: Il 64% dei cittadini si dichiara favorevole a una tassa patrimoniale, secondo un sondaggio citato da Italia Oggi.    •    Fisco e accessi brevi: Italia Oggi segnala l'intensificazione dei controlli fiscali mediante accessi di breve durata, modalità più agile rispetto agli accertamenti tradizionali.    •    Riforma Corte dei Conti: Il tetto al 30% del danno risarcibile non è un condono; prima della riforma il recupero era al 10%. I presidenti di sezione passeranno da 104 a 50 (Il Sole 24 Ore, int. Miele).GEOPOLITICA ECONOMICATestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio    •    Israele–Iran, cessate il fuoco temporaneo: L'Iran ha lanciato 24 missili balistici su Israele (tutti intercettati); Israele ha risposto colpendo infrastrutture energetiche iraniane, con 15 feriti secondo fonti ufficiali di Teheran. Tregua annunciata ma dichiarata reversibile da Teheran in caso di nuove azioni nel Libano meridionale.    •    Xi in Corea del Nord: Prima visita dal 2019; obiettivo dichiarato: contenere il rafforzamento dell'asse Kim–Putin, alimentato dai proventi energetici e finanziari che la guerra in Ucraina ha portato nelle casse di Pyongyang.    •    Armenia: Pashinyan rieletto con ~50% dei voti contro il 33% delle opposizioni filo-russe, consolidando il percorso di avvicinamento all'UE.    •    Difesa italiana — DDL in arrivo al CdM: Appalti accelerati per il riarmo, centro anti-disinformazione, commissione interforze per le nomine. Il requisito di carriera interforze per i vertici militari scatterà dal 2033 (Il Messaggero).GIUSTIZIA E COMPLIANCETestate: Libero Quotidiano / La Verità / Il Riformista / Il Dubbio    •    Caso Minetti: Il Gruppo Cipriani ha presentato richieste di risarcimento tra 220 e 250 milioni di euro contro Il Fatto Quotidiano, con cause aperte a Roma e New York.    •    Obblighi vaccinali Covid: La Cassazione ha dichiarato illegittima la sospensione di un amministrativo che rifiutava il vaccino in una sede senza pazienti. L'AUSL Romagna dovrà corrispondergli 11 mesi di stipendio più tredicesima e scatti. Spese legali: 13.200 euro, di cui il 60% a carico dell'ente.    •    Archiviazione Berlusconi–Dell'Utri: Il costo complessivo per lo Stato stimato in “oltre 25 milioni di euro” (Il Riformista).

Moby Dick
Il gotico letterario contemporaneo

Moby Dick

Play Episode Listen Later May 30, 2026 79:09


Il percorso dal Southern Gothic di Flannery O'Connor al gotico contemporaneo evolve trasformando l'orrore metafisico in critica sociale. Negli Stati Uniti e in Italia, il genere ha abbandonato i castelli infestati per esplorare il perturbante nelle periferie, nel fondamentalismo, nel corpo e nel degrado ambientale. Il Southern Gothic di Flannery O'Connor, attivo fino agli anni ‘60, univa il degrado rurale degli Stati Uniti a una teologia spietata, dove il grottesco e la violenza diventavano strumenti di redenzione. Opere fondamentali come La saggezza nel sangue o la raccolta Un brav'uomo è difficile da trovare hanno scavato nella coscienza americana. “Alphaville” con i suoi ospiti ha esplorato questa dimensione partendo dalla raccolta di saggi, curata da Benedetta Centovalli, Il cielo e la polvere. Visioni e universi di Flannery O'Connor.“Moby Dick” riparte proprio dai temi e dalla scrittura della scrittrice statunitense per spingere avanti la riflessione guardando all'oggi, con tre ospiti in diretta. Gli scrittori Omar Di Monopoli, che nel 2017 ha pubblicato per Adelphi il noir Nella perfida terra di Dio, tradotto all'estero, trasposto in fumetto per Sergio Bonelli editore.Insegna scrittura creativa per la Scuola Holden. Scrive per la radio e per il cinema, e collabora con “La Stampa”, “Il Fatto Quotidiano” e “Rolling Stone Italia”. Omar Di Monopoli è un grande appassionato di Flannery O'Connor e può essere considerato un autore che trova nel suo stile una fonte di ispirazione. Con lui un altro scrittore, Orazio Labbate, autore e critico letterario siciliano, riconosciuto dalla critica come il fondatore del “gotico siciliano”. Nei suoi romanzi fonde le atmosfere oscure del gotico americano (sul modello di Cormac McCarthy e Stephen King) con il folklore, la polvere e il misticismo della Sicilia. Insieme a loro il critico e professore universitario Marco Petrelli, che insegna presso l'Università di Pisa e si occupa da tempo di letterature e culture del Sud statunitense, gotico americano, postmodernismo, geocritica, graphic narratives e letteratura afroamericana.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 29 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 29, 2026 9:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Repubblica* Arriva il nuovo BTP Italia “Sì”, titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana e riservato ai piccoli risparmiatori. Il collocamento è previsto dal 15 al 19 giugno 2026, salvo chiusura anticipata. La durata sarà di 5 anni, con cedole semestrali, sottoscrizione minima di 1.000 euro e premio fedeltà finale dello 0,6% per chi lo manterrà fino a scadenza. Il tasso minimo sarà comunicato il 12 giugno. La tassazione resta agevolata al 12,5%, con esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. Il dato è particolarmente rilevante in una fase in cui l'inflazione italiana è tornata sotto osservazione, con prezzi di aprile saliti del 2,7% annuo.* La tensione su Hormuz torna a pesare sui mercati energetici e sull'inflazione. Repubblica segnala come il conflitto nell'area possa generare un doppio effetto: rincaro dell'energia e pressione sui prezzi, con impatto potenziale sulla crescita americana ed europea. La lettura positiva è che ogni segnale di distensione sullo stretto può produrre rapidamente un alleggerimento sui prezzi energetici e sui premi al rischio.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Giornale / MF / Italia Oggi / Foglio* Competitività italiana sotto pressione, con La Stampa che evidenzia liberalizzazioni, produttività e capacità di crescita come punti deboli strutturali. Il messaggio manageriale è chiaro: il debito non può sostituire riforme, efficienza amministrativa e investimenti in capitale umano.* Bruxelles valuta una nuova stretta su Pechino, con Il Giornale che riporta il rischio di nuovi dazi contro la Cina. Il tema riguarda direttamente industria europea, automotive, tecnologia e filiere strategiche. È una criticità, ma anche un'opportunità: la difesa delle catene produttive europee può favorire reshoring, selezione dei fornitori e investimenti industriali più controllati.* Semplificazione per le imprese ancora insufficiente. Il Foglio parla di semplificazione come “mantra”, segnalando il divario tra annunci e impatto operativo. Per le aziende, il nodo resta la riduzione del costo amministrativo e del tempo perso in procedure autorizzative.* Il dossier Ilva resta aperto, con il Foglio che descrive la gara come una “staffetta infinita”. Per l'industria italiana resta un tema strategico: acciaio, occupazione, transizione ambientale e autonomia produttiva sono ancora strettamente collegati.* Milano capitale dell'intelligenza artificiale, secondo MF: sotto la Madonnina crescono dibattito, business e iniziative legate all'AI. È una notizia positiva per ecosistema digitale, consulenza, finanza, servizi professionali e startup.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Repubblica / Avvenire / La Stampa* Scontrini e POS allineati: già 1 miliardo di incassi extra. Il Sole 24 Ore evidenzia che nei primi 5 mesi di applicazione dell'obbligo sono emersi 5,3 miliardi di imponibile, con 115 milioni di scontrini in più. Solo in termini di IVA, ipotizzando un'aliquota media del 18%, si parla di circa 1 miliardo di incassi extra. Se il ritmo fosse confermato nei prossimi mesi, l'extragettito potrebbe arrivare a 2,4 miliardi. La notizia è positiva perché mostra un effetto concreto della digitalizzazione fiscale sulla compliance.* Concordato preventivo: in arrivo nuove proposte basate su 5 miliardi di dati. Il Sole 24 Ore segnala che l'amministrazione finanziaria userà una base informativa molto ampia per calibrare le proposte ai contribuenti. Il tema va letto come ulteriore passo verso un fisco sempre più data-driven.* Piano casa e condono edilizio: proposta ritirata. Repubblica, Avvenire e La Stampa riportano il tentativo di riaprire il condono edilizio 2003, poi ritirato. Il tema resta sensibile perché incrocia edilizia, patrimonio immobiliare, legalità urbanistica e fabbisogno abitativo.* Case green: Italia in ritardo sulla scadenza. Italia Oggi segnala il mancato rispetto dei tempi sul recepimento della disciplina europea. Per famiglie, imprese edili e sistema bancario il tema è rilevante: efficientamento, valore degli immobili e accesso al credito saranno sempre più collegati.Banche, Credito e RisparmioTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / MF* Il nuovo BTP Italia intercetta il risparmio prudente, offrendo protezione dall'inflazione, cedole semestrali e premio fedeltà. È uno strumento coerente per investitori conservativi, ma va valutato rispetto a durata, inflazione attesa e diversificazione complessiva del portafoglio.* PNRR: 120 miliardi già spesi, ma PIL fermo. MF riporta che al 30 aprile l'Italia ha speso circa 120 miliardi di fondi PNRR. Restano da aggiungere 24 miliardi di strumenti finanziari. I dati citati parlano di 166 miliardi ricevuti dall'Europa, 416 traguardi raggiunti, 60 mila progetti finanziati, di cui 550 mila conclusi e 100 mila in fase avanzata. La Lombardia emerge con oltre 112 mila opere per 23 miliardi, mentre a Milano sono previsti 100 target per 1 miliardo. Il punto critico è il divario tra avanzamento amministrativo e impatto sul PIL; quello positivo è l'elevato livello di attuazione e la capacità di spesa raggiunta.Energia, Difesa e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF / Libero / La Verità* Energia: il governo cerca 5 miliardi per aiutare famiglie e imprese. Repubblica e La Stampa indicano che l'esecutivo punta a utilizzare fondi europei non spesi o riprogrammati per sostenere il caro energia. Non si parla più di taglio delle accise, ma di bonus bollette, incentivi alle famiglie vulnerabili, sostegno alla sostituzione di caldaie alimentate da combustibili fossili e aiuti alle imprese legati a efficienza energetica e tecnologie pulite.* Corriere della Sera: bollette italiane in linea con l'Europa. Il confronto evidenzia che il costo per il cliente finale non sarebbe fuori scala rispetto alla media UE, pur restando politicamente sensibile. Il dato positivo è che la crisi energetica può accelerare interventi su efficienza, rinnovabili e riduzione della dipendenza estera.* Difesa europea: richiesta italiana ridimensionata. Corriere della Sera, MF e Il Fatto Quotidiano riportano il tema del programma Safe. L'Italia ragiona su una richiesta inferiore rispetto al massimo ipotizzato: si parla di circa 5 miliardi, contro un potenziale più ampio di 15 miliardi citato dal Fatto. Il vincolo politico è evitare che la difesa assorba risorse percepite come necessarie per famiglie, energia e imprese.* Energia e difesa diventano un unico dossier negoziale europeo. MF sottolinea che l'Italia è pronta a Safe, ma vuole prima un accordo sull'energia. Il punto strategico è usare la trattativa europea non solo per ottenere margini sulla difesa, ma anche per liberare risorse contro il caro energia.Lavoro, Famiglie e Capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Corriere della Sera* Eurispes: 6 italiani su 10 arrivano a fine mese con fatica. Il Sole 24 Ore segnala un quadro sociale ancora fragile, con impatto diretto su consumi, risparmio e propensione all'investimento. Per banche e consulenti, il dato conferma la necessità di maggiore educazione finanziaria e pianificazione familiare.* Palazzo Chigi: sul tavolo aumenti da 415 euro al mese. Il Sole 24 Ore riporta il tema degli aumenti retributivi nella pubblica amministrazione. Il dato è rilevante perché incrocia reddito disponibile, costo del lavoro pubblico e sostenibilità di bilancio.* Debito, donne e giovani. La Stampa evidenzia che alzare il debito non genera automaticamente crescita e non risolve il tema dell'occupazione giovanile e femminile. La priorità resta investire in competenze, produttività e accesso stabile al lavoro.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 25, 2026 6:29


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / Il Sole 24 Ore* BTP e risparmiatori: La Stampa segnala un “cortocircuito” tra cittadini e risparmio: il ritorno dei BTP resta centrale, ma va letto dentro uno scenario di tassi, debito pubblico e rendimento reale. Il tema positivo è che il risparmiatore italiano torna a ragionare su strumenti comprensibili; il rischio è l'eccessiva concentrazione domestica.* Banche centrali e istituzioni forti: Affari&Finanza richiama il ruolo delle banche centrali come presidio di stabilità. Il messaggio manageriale è chiaro: in mercati attraversati da shock geopolitici, inflazione energetica e debito pubblico, la credibilità istituzionale rimane un asset economico.* Previdenza e longevità: Affari&Finanza evidenzia che i prodotti previdenziali superano 10 milioni di iscritti. La longevità diventa quindi un tema patrimoniale, non solo sociale: più anni di vita significano più bisogno di pianificazione, liquidità e protezione del capitale.   Industria, Imprese e TecnologiaTestate: L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Stellantis, piano Filosa: L'Economia del Corriere descrive una strategia industriale basata su partnership e rilancio produttivo: 11 modelli in America, 500 ibrida a Mirafiori, Jeep e Lancia a Melfi, Maserati a Cassino. Gli obiettivi citati sono +25% di ricavi negli Usa, +15% di giro d'affari in Europa e un piano di riduzione costi entro il 2028. Resta però il nodo della produzione italiana, con il sogno del milione di vetture ancora lontano.* Cina, export record ma fragilità interna: L'Economia del Corriere evidenzia la doppia faccia del modello cinese: autosufficienza industriale, export molto forte e politica industriale estesa, ma disoccupazione giovanile sopra il 20% e consumi interni deboli. Il surplus commerciale viene indicato nell'ordine di 1.200 miliardi di dollari, con prodotti cinesi ormai dominanti in molte filiere globali.* Intelligenza artificiale e lavoro: L'Economia del Corriere segnala il caso Just Eat: 42 dipendenti amministrativi e tecnici interessati da una procedura di licenziamento. Il dato è rilevante perché mostra che l'AI colpisce prima il lavoro intermedio e impiegatizio, più che le mansioni operative a basso valore aggiunto.* AI e finanza: Repubblica Affari&Finanza sottolinea che l'intelligenza artificiale richiede investimenti sempre più elevati. Nvidia resta al centro del mercato, ma il punto non è più solo la crescita: gli investitori chiedono sostenibilità dei ritorni, data center, chip, energia e capacità di monetizzazione.* AI, finanza e giovani: Il Fatto Quotidiano parla di 300 miliardi già investiti e di un impatto che colpirà prima finanza e giovani, con 94 milioni di lavoratori in UE potenzialmente da ricollocare. È un segnale da leggere positivamente se accompagnato da formazione, riqualificazione e nuove competenze.Fisco, Normativa e Pubblica AmministrazioneTestate: Il Messaggero / Libero / L'Economia del Corriere* Concordato e ravvedimento speciale: Il Messaggero segnala il ritorno dell'ipotesi di sanatoria collegata al concordato. Per imprese e professionisti il tema è doppio: da un lato possibile alleggerimento del contenzioso, dall'altro necessità di certezza normativa.* Accise e superbonus: Libero collega il blocco dei tagli alle accise agli effetti di superbonus e truffe. Il tema è rilevante per i conti pubblici: ogni riduzione fiscale richiede coperture credibili.* Garanzie pubbliche e credito: L'Economia del Corriere ricorda il peso delle garanzie: 294 miliardi di garanzie pubbliche nel 2024, pari a circa 13,1% del PIL; il debito pubblico italiano è sopra il 130% del PIL. Il punto positivo è che le garanzie hanno protetto il sistema nelle crisi; ora però servono più capitale di rischio e meno dipendenza dallo Stato.Banche, Credito e Finanza d'ImpresaTestate: Repubblica Affari&Finanza / L'Economia del Corriere / Il Giornale* Unicredit-Commerzbank: Affari&Finanza segnala una strada in salita per l'OPS su Commerzbank. Il dossier conferma che il consolidamento bancario europeo resta strategico, ma ancora frenato da interessi nazionali e sensibilità politiche.* Capitale di rischio per l'industria: L'Economia del Corriere insiste su un punto centrale: senza capitale privato, equity e ricchezza investita nelle imprese, l'Italia resta ferma. Il messaggio è positivo ma selettivo: la liquidità privata italiana può diventare leva industriale se canalizzata verso innovazione, crescita dimensionale e governance.* TIM, ITA, MPS ed ex Ilva: Il Giornale segnala che alcuni dossier pubblici-industriali appaiono in miglioramento, mentre resta aperta la criticità ex Ilva. Per il sistema Paese il tema è la capacità di chiudere dossier complessi senza disperdere capitale pubblico e industriale. Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Libero* Hormuz e petrolio: Corriere della Sera spiega che anche una riapertura dello Stretto non riporterebbe subito la normalità. Prima della crisi da Hormuz passavano oltre 20 milioni di barili di petrolio al giorno; il traffico annuo era composto da circa 19.500 petroliere, 5.300 container, 5.400 rinfuse secche, 1.400 merci diverse e 856 altre unità. Il Brent viene indicato intorno a 103,94 dollari al barile, l'urea a 502,50 dollari a tonnellata.  * Navi bloccate: Il Messaggero parla di circa 2.000 navi bloccate e di una ripartenza complessa per mine, priorità di passaggio e possibili favoritismi. La Stampa aggiunge che per tornare alla normalità potrebbero servire mesi.* Energia italiana: Corriere intervista Pichetto Fratin: l'Italia ha contratti di stoccaggio per 17 miliardi di metri cubi, con oltre 9 miliardi già immagazzinati, sopra il 90% della capacità. Sul nucleare, il ministro parla di possibile fabbisogno aggiuntivo di 100 miliardi di kWh e di tempi orientati all'inizio degli anni Trenta.* Sette stretti globali: Corriere ricorda che il controllo dei passaggi marittimi è ormai una variabile economica: Hormuz vale circa 20% del fabbisogno mondiale di petrolio e 19% del gas liquido. La vulnerabilità delle rotte diventa un tema di supply chain, assicurazioni, energia e inflazione.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere / Il Messaggero* Qualità della vita dei giovani: Il Sole 24 Ore segnala la leadership del Trentino-Alto Adige e il ritardo del Sud. Milano e Roma mostrano exploit, mentre i grandi capoluoghi sono premiati da servizi, strutture e spesa. Il tema positivo è che le città con ecosistemi formativi e servizi forti attraggono capitale umano.* Statali e contratti: Il Messaggero evidenzia la spinta ai contratti pubblici, con indennità in busta paga anche durante le ferie. È un segnale di attenzione al potere d'acquisto, ma con impatto da valutare sui conti pubblici.* Formazione contro disintermediazione AI: Il caso Just Eat dimostra che il lavoro “di coordinamento” è esposto all'automazione. La risposta positiva è investire in competenze digitali, gestione dati, relazione cliente e capacità decisionali non replicabili dall'algoritmo.

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Rassegna Stampa Economica del 19 Maggio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later May 19, 2026 6:13


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / MF* L'America corre sull'AI, l'Europa deve accelerare. Il Corriere evidenzia il divario di produttività tra Stati Uniti e Unione europea: negli Usa l'intelligenza artificiale sta già sostenendo crescita, innovazione e lavoro qualificato, mentre l'Europa rischia di restare frenata da frammentazione normativa, ritardi negli investimenti e minore capacità di attrarre capitale umano.* PNRR, impatto più forte al Sud. Il Sole 24 Ore riporta le stime Ifel: il PNRR produce un effetto sul PIL pro capite del +3,26% nel Mezzogiorno contro +1,5% nel Centro-Nord. Anche l'occupazione cresce di più al Sud: +2,88% contro +1,22% nel Centro-Nord. Indicazione positiva: il Piano sta contribuendo a ridurre, almeno in parte, il divario territoriale.* Sport come industria: Internazionali di Roma da 1 miliardo. MF segnala che gli Internazionali di Tennis generano circa 1 miliardo di euro di impatto economico, 470 milioni di impatto sociale, 164 milioni di entrate fiscali e 417 mila spettatori paganti. Lo sport si conferma asset economico, turistico e reputazionale per il Paese.Industria, Imprese e FiscalitàTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi* America's Cup 2027, pacchetto fiscale per Napoli e Cagliari. Il Sole 24 Ore segnala l'introduzione di esenzioni IRES e IRAP per nuove società e stabili organizzazioni coinvolte nell'evento. Le misure si applicano anche alla regata preliminare di Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026, e puntano ad attrarre operatori internazionali.* Piano Casa, pronti circa 1.000 immobili Inps. Il Sole 24 Ore evidenzia che il patrimonio Inps potrà essere utilizzato per l'emergenza abitativa. L'istituto dispone di oltre 23 mila unità immobiliari, di cui più di 7 mila abitazioni; il 70% è occupato e il 30% libero. Nel Lazio si concentra il 55% del patrimonio, in Lombardia il 13,5%.* Mercedes-Benz guarda alla difesa. Italia Oggi segnala l'interesse del gruppo tedesco per il mercato della difesa, confermando una tendenza più ampia: l'industria europea sta ricalibrando strategie e investimenti verso sicurezza, tecnologie dual use e commesse pubbliche.Fisco, Deficit ed EnergiaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF* Caro energia, l'Italia chiede flessibilità UE. Corriere, MF e La Stampa convergono sul nodo centrale: Roma chiede a Bruxelles di estendere la clausola di salvaguardia anche agli interventi contro il caro energia. La richiesta riguarda una spesa stimata tra 5 e 9 miliardi di euro, con l'obiettivo di sterilizzare parte dell'impatto su bollette e industria.* Accise carburanti, scadenza ravvicinata. MF segnala che il taglio delle accise termina il 22 maggio e vale circa 1 miliardo di euro al mese. Il governo valuta se prorogarlo, ridurlo o lasciarlo decadere. Gli autotrasportatori hanno annunciato mobilitazione dal 25 al 29 maggio.* Prezzi energia ancora elevati. MF riporta Brent sopra 110 dollari al barile, gas TTF intorno a 50 euro/MWh e PUN elettrico nell'area 120-130 euro/MWh. Secondo Cgia Mestre, lo shock energetico 2026 pesa circa 29 miliardi di euro su famiglie e imprese.* Italia con elettricità più cara della UE. Il Fatto Quotidiano evidenzia che nel 2025 il prezzo medio all'ingrosso dell'elettricità in Italia è stato di 116 euro/MWh, contro una media UE di 85 euro/MWh, circa +36%. Le fossili pesano ancora per il 52,3% della produzione elettrica italiana.Banche, Assicurazioni e Mercati finanziariTestate: MF / Il Sole 24 Ore* Euronext-Cdp, scontro sulla governance di Borsa Italiana. MF segnala l'audizione di Stéphane Boujnah in Commissione banche, fissata per giovedì alle ore 13. Il tema non è solo societario: riguarda il ruolo dell'Italia nel mercato unico europeo dei capitali.* Polizze vita, nasce il fondo di garanzia. MF riporta la nomina del CdA del fondo introdotto dalla legge di Bilancio 2024. A regime il fondo dovrebbe superare 3,5 miliardi di euro; le compagnie verseranno lo 0,4 per mille annuo delle riserve vita fino a raggiungere lo 0,4% complessivo entro dieci anni. Protezione prevista fino a 100 mila euro per cliente.* Commerzbank respinge l'OPS Unicredit. MF segnala che l'offerta prevede un concambio di 0,485 azioni Unicredit per ogni azione Commerzbank. La banca tedesca giudica l'operazione inadeguata e rischiosa; secondo il consensus citato, il target price mediano è 41,5 euro, circa +15,18% rispetto alla quotazione.Geopolitica, Energia e Rischio PaeseTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Domani / Foglio* Iran-USA, tensione alta ma spazio alla trattativa. Corriere e Repubblica ricostruiscono lo stop di Trump all'attacco contro l'Iran, con pressioni arrivate anche dai Paesi del Golfo. Il rischio principale resta lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per petrolio e gas.* Uranio e sanzioni, dossier ancora aperto. Le testate segnalano che Teheran propone una trattativa sul nucleare, ma restano dubbi sulle garanzie relative all'uranio arricchito. Il tema ha impatto diretto su energia, inflazione e mercati.* Cina e Russia rafforzano il dialogo. Foglio e La Stampa leggono l'asse Pechino-Mosca come elemento di pressione sull'ordine globale. Per le imprese europee aumenta il rischio di frammentazione commerciale e instabilità delle catene di fornitura. Lavoro, Salari e PATestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore* Salario minimo, nuova proposta delle opposizioni. Repubblica segnala il rilancio del salario minimo a 9 euro lordi l'ora, con estensione ai contratti più fragili e interventi contro il lavoro povero. Tema rilevante per consumi, margini aziendali e contrattazione.* AI nella Pubblica Amministrazione. Il Sole 24 Ore riporta l'intervista al ministro Zangrillo: l'intelligenza artificiale può incidere su assunzioni, semplificazioni e servizi pubblici. Il punto positivo è la possibilità di aumentare produttività e qualità amministrativa, purché restino chiari controllo umano e responsabilità.

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Rassegna Stampa Economica del 12 Maggio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later May 12, 2026 6:36


Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti, mercati e bancheTestate: Il Messaggero / Il Foglio / MF* UniCredit-Commerzbank: il dossier torna centrale, con Bruxelles che secondo Il Messaggero “apre a Orcel”, mentre Il Foglio segnala una mobilitazione europea sull'operazione e il rischio che l'Italia resti troppo defilata. Il punto business è chiaro: il consolidamento bancario europeo accelera, e per i gruppi italiani può diventare un'opportunità strategica se accompagnata da una regia istituzionale più forte.  * Fondi SAFE per la difesa: MF evidenzia che sulle adesioni decide il MEF, con scadenza entro fine maggio. Il tema non è solo militare: riguarda filiere industriali, procurement, credito e capacità delle imprese italiane di inserirsi nei nuovi programmi europei.  Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: La Stampa / La Verità / Sole 24 Ore* Acciaio e industria del bianco: La Stampa lega il caro acciaio al rischio di nuove crisi industriali, evocando il “fantasma Beko” e una perdita di quote manifatturiere. Il messaggio è operativo: senza politica industriale su energia, materie prime e reshoring, alcune filiere restano esposte.* Ferrovie e intermodalità: La Verità segnala oltre 1.300 cantieri per potenziare la rete ferroviaria e l'accordo Italo–ITA Airways per il biglietto integrato treno+aereo. È una notizia positiva: l'intermodalità può migliorare produttività, turismo business e collegamenti nazionali.  * Formazione come leva competitiva: Il Sole 24 Ore insiste sulla formazione come “vera autostrada” della competitività. È un segnale importante per aziende e PA: il capitale umano resta il principale collo di bottiglia per produttività, AI e transizione industriale.  Fisco, casa e conti pubbliciTestate: Sole 24 Ore* Superbonus: il conto finale indicato dal Sole 24 Ore arriva a 174 miliardi, con il 56,5% della spesa maturato dal 2023 in poi. In parallelo, il Fisco avrebbe bloccato in tre mesi 4,1 miliardi di frodi. Il dato racconta due cose: il peso strutturale sui conti pubblici e il rafforzamento dei controlli fiscali.  * Piano casa: fondi esteri, casse e partecipate risultano pronti a investire. È una notizia positiva perché può mobilitare capitali privati e istituzionali su un tema ad alto impatto sociale, purché il quadro regolatorio sia stabile e bancabile.  Energia e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Sole 24 Ore / Domani / MF* Hormuz e rischio inflazione: il blocco o la tensione nello Stretto di Hormuz viene letto come possibile shock su petrolio, carburanti, mutui e voli. Il Sole 24 Ore segnala anche l'ipotesi di far fare tappa a Gibuti alle navi italiane. Il rischio per le imprese è un nuovo aumento dei costi logistici ed energetici.  * Energia e famiglie vulnerabili: La Stampa parla di “stangata sui poveri”, mentre il Corriere confronta i costi energetici tra Italia e Spagna. Il tema resta la competitività: l'energia cara pesa su famiglie, industria e margini aziendali.* Guerra, PIL e inflazione: MF mette a fuoco l'effetto guerra su crescita e prezzi. In chiave positiva, la diversificazione energetica e l'attenzione europea alla difesa possono aprire spazi industriali, ma il quadro resta esposto alla volatilità geopolitica.   AI, tecnologia e regolazioneTestate: Corriere della Sera / Sole 24 Ore / Italia Oggi / MF* Regolazione dell'AI: il Corriere segnala il cambio di linea di Trump verso una possibile regolamentazione dell'intelligenza artificiale; il Sole 24 Ore parla di “rottura antropologica”; Italia Oggi indica la Corea del Sud come modello avanzato sull'AI. Per il management, il punto è duplice: usare l'AI per efficienza e innovazione, ma presidiare governance, compliance e rischio reputazionale.  Lavoro, scuola e sanitàTestate: Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Presidi: Repubblica e Italia Oggi riportano aumenti da circa 500 euro al mese in busta paga per i dirigenti scolastici. È un segnale di valorizzazione manageriale nella scuola, con possibili riflessi positivi su governance e attrattività del ruolo.  * Sanità e prevenzione: più testate segnalano attenzione su isolamento, controlli alle frontiere e preparazione sanitaria. Il Fatto Quotidiano insiste su carenze di personale e terapie intensive. La lezione manageriale è chiara: resilienza sanitaria e pianificazione preventiva sono asset economici, non solo sociali.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
La Biennale al via tra polemiche e stratagemmi

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 5, 2026


Delitto di Garlasco: oggi sentite le gemelle Cappa. Domani sarà il turno di Sempio, che però non risponderà. Sentiamo Giovanna Trinchella, giornalista de Il Fatto Quotidiano. Le organizzazioni umanitarie costrette a lasciare Gaza. La nostra Cristina Carpinelli ha sentito Roberto Scaini di Medici Senza Frontiere. Biennale di Venezia al via tra le polemiche (e uno stratagemma) sul padiglione russo. Con noi Nicolas Ballario, critico e curatore d’arte.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Trump ancora contro il Papa

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 5, 2026


“Il Papa sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone”. Questo l’ultimo attacco da parte del Presidente statunitense Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV, che il prossimo 7 maggio ospiterà il Segretario di Stato Marco Rubio per una visita che sembrava pensata per ricucire lo strappo. Sentiamo Marco Politi, giornalista, per vent’anni vaticanista de La Repubblica, poi editorialista de Il Fatto Quotidiano, autore fra i vari di “La rivoluzione incompiuta. La Chiesa dopo Papa Francesco” e anche Federico Petroni, analista geopolitico e consigliere redazionale di Limes, cura "Fiamme americane", osservatorio sugli Stati Uniti.Andiamo poi in Libano, dove raggiungiamo Giampaolo Musumeci, che questa settimana conduce Nessun Luogo è Lontano da Beirut.Cinema, Giuli: “Inaccettabile non dare finanziamenti al film su Regeni”. Ci spiega meglio tutta la discussione attorno al tema la nostra Marta Cagnola.Champions League, semifinale di ritorno: in campo Arsenal contro Atletico Madrid. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.

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Rassegna Stampa Economica del 4 Maggio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later May 4, 2026 6:46


Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti, Mercati e TechTestate: L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / Il Foglio  * Big Tech e AI: utili da record, ma i mercati restano selettivi: l'AI viene letta positivamente solo dove produce efficienza misurabile su conto economico, margini e produttività.* Deepfake e cyber-risk: segnalati 8 milioni di deepfake; creare un video falso costa “pochi euro” e 1 attacco su 3 passa da YouTube. Tema rilevante per reputazione, compliance e sicurezza aziendale.* Debito USA e dollaro digitale: Affari&Finanza lega la crisi del debito americano alla possibile accelerazione di strumenti digitali come nuovo “biglietto verde”.* PNRR e crescita: più fonti evidenziano che i ritardi del PNRR frenano il contributo alla crescita italiana; il messaggio business è chiaro: execution e capacità amministrativa diventano leve macroeconomiche.Industria, Energia e Supply ChainTestate: Corriere della Sera / Repubblica / L'Economia del Corriere / La Verità / Il Fatto Quotidiano  * Jet fuel e basi USA: il Corriere segnala tensioni sui carburanti aeronautici: l'aviazione globale consuma circa 1.400 miliardi di litri l'anno; le basi USA in Europa acquistano jet fuel sul mercato commerciale, con potenziali effetti su disponibilità e prezzi.* Raffinazione europea: L'Economia del Corriere sottolinea la fragilità industriale della raffinazione in Europa: meno capacità interna significa maggiore esposizione a shock geopolitici e logistici.* Petrolio e Hormuz/Mar Rosso: Repubblica e La Verità leggono il rischio energetico attraverso OPEC+, Iran, Hormuz e Mar Rosso. La Verità evidenzia che da quell'area passa il 27% del greggio destinato alla UE.* Aerospace/M&A: Il Fatto Quotidiano segnala la vendita di Mecaer, impresa considerata strategica, da CDP ai francesi: tema sensibile per filiere nazionali, difesa e tecnologia.Banche, Credito e M&A finanziarioTestate: L'Economia del Corriere / Il Sole 24 Ore  * Unicredit-Commerzbank: la partita viene presentata come dossier europeo, non solo bancario: consolidamento, scala e competizione cross-border restano driver chiave.* Mediobanca e assetti di sistema: gli articoli su Lovaglio e Mediobanca indicano che il risiko bancario italiano resta aperto e collegato a governance, partecipazioni e creazione di poli competitivi.* Mutui green: Il Sole 24 Ore chiarisce che il prestito può essere “green” anche se l'immobile non è già verde, purché collegato a finalità di efficientamento.* Bonus interessi mutuo: indicato uno sconto medio di 295 euro, misura utile ma non trasformativa sul potere d'acquisto delle famiglie.Fisco, Welfare e FamiglieTestate: Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere / La Stampa  * Sport dei figli: Il Sole 24 Ore quantifica costi fino a 2.000 euro l'anno per famiglia.* Pensioni e ISEE: L'Economia del Corriere solleva il tema dell'assistenzialismo e della revisione dell'ISEE, con focus su sostenibilità, targeting e corretta allocazione delle risorse.* Carovita: La Stampa rileva che il carovita preoccupa l'84% degli italiani; 4 su 10 si sentono più poveri. KPI rilevante per consumi, pricing e fiducia.Lavoro, Formazione e Capitale umanoTestate: L'Economia del Corriere / Sole 24 Ore Scuola 24 / La Stampa  * AI non solo per ingegneri: Meta e Oracle vengono usate come casi per spiegare che l'AI richiede competenze ibride: business, prodotto, dati, compliance e change management.* Longevità lavorativa: il tema è trattato come opportunità: più vita attiva significa ripensare formazione continua, welfare aziendale e produttività senior.* Scuola: i commissari scendono a cinque, ma i compensi restano fermi al 2007: segnale di rigidità retributiva nel capitale umano pubblico.Geopolitica economica e rischio PaeseTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità / Il Foglio  * Iran, Hormuz e catene globali: più testate trattano lo stesso dossier; notizia accorpata. Il rischio non è solo militare, ma economico: navi, energia, premi assicurativi, logistica e prezzi industriali.* NATO e costi USA: il Corriere parla di “centinaia di miliardi” a rischio in caso di disimpegno americano; per le imprese europee il punto è la stabilità del quadro di sicurezza.* Cina e sanzioni USA: La Stampa evidenzia la capacità cinese di neutralizzare parte delle sanzioni americane: scenario da monitorare per export control, supply chain e semiconduttori.

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Caso Minetti, grazia e polemiche

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Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 12:08


Nicole Minetti ha ricevuto la grazia dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma le motivazioni sono state smentite da un'inchiesta de Il Fatto Quotidiano. Sono ora in corso le verifiche del Quirinale.

Notizie a colazione
Mar 28 apr | L'incriminazione di Cole Thomas Allen, Marcello Dell'Utri a processo per 42 milioni di euro ricevuti da Berlusconi, il Quirinale che chiede verifiche su Nicole Minetti

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 12:17


Cole Thomas Allen, il 31enne che lo scorso sabato ha provato ad attaccare la cena dei corrispondenti della Casa Bianca dove c'era Donald Trump sarà giudicato sulla base di almeno due capi d'accusa. Marcello Dell'Utri, ex senatore di Forza Italia, ad di Fininvest e amico personale di Silvio Berlusconi è stato rinviato a processo per non aver comunicato i 42 milioni di euro ricevuti da Berlusconi. Un reato previsto dalla legge sulle misure di prevenzione antimafia, per chi come lui era stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa Il Quirinale chiede di verificare i fatti che riguardano l'ex igienista dentale Nicole Minetti, vicina a Silvio Berlusconi, che ha ricevuto la grazia del presidente della Repubblica. Il Fatto Quotidiano ha realizzato un'inchiesta in cui racconta quali sarebbero i reali "motivi umanitari" che l'hanno portata a ottenere la grazia da Mattarella Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Rassegna Stampa Economica del 21 Aprile. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 7:38


Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.  Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF / La Stampa / Tempo / Riformista* Shock Hormuz: mercati europei in rosso e ri-prezzatura del rischio energetico-logistico.    Il blocco o la minaccia di chiusura dello Stretto di Hormuz domina la lettura di mercato: il Corriere della Sera segnala “borse europee tutte in rosso”, mentre La Stampa evidenzia che le imprese italiane temono rincari fino a 21 miliardi di euro; MF aggiunge l'ipotesi di un piano UE anti-crisi da 660 miliardi. Il quadro implica pressione simultanea su equity, trasporti, manifattura energivora e costo del capitale.  * Caro carburanti: accelerazione dei prezzi al consumo e impatto reputazionale/politico.    Nel materiale emergono due KPI immediati: Tempo parla di benzina a +20%, mentre il Riformista lega il rincaro alla crisi Iran-Russia. Segnale chiave: l'energia torna a trasferirsi rapidamente su inflazione percepita e costi di filiera.  * Fed e dazi: scenario globale meno lineare per tassi e commercio.    Il Corriere della Sera segnala la tenuta di Powell e l'avvio dei “rimborsi sui dazi”, tema rilevante per flussi commerciali, pricing import/export e settori esposti alla supply chain internazionale. Nel PDF il tema compare come fattore di contesto macro-finanziario, non con un set completo di numeri di policy.  Industria, Innovazione e PartecipateTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto Quotidiano / La Verità* Terna: stallo sulla governance e nodo economico della buonuscita.    La notizia è riportata da più fonti e va letta come un unico dossier. Corriere della Sera indica che per Giuseppina Di Foggia “avrebbe perso la fiducia del governo” e quantifica una possibile liquidazione in 73 milioni; Repubblica parla di resistenza all'ultimatum ed esclude dimissioni immediate; MF ipotizza la necessità di un secondo CdA; La Verità e altri quotidiani riportano invece il valore di 7,3 milioni di euro come importo della buonuscita. Il dato coerente e maggiormente ricorrente nel dossier economico è €7,3 milioni, da considerare il KPI principale, mentre il riferimento a “73 milioni” appare come elemento da trattare con cautela perché non allineato alle altre testate. Implicazione manageriale: la vicenda apre un rischio di governance, execution e reputazione su una società infrastrutturale strategica.  * Retribuzioni manageriali: pressione crescente sul tema compensation.    Il Fatto Quotidiano segnala che Descalzi “punta al +73%” nelle paghe dei manager. Anche se il dossier non offre nel testo disponibile il valore assoluto della retribuzione, il numero percentuale è un segnale utile nel dibattito su remunerazioni, allineamento performance-pay e tenuta della governance nelle partecipate.  * Trasferimento tecnologico: nuova fase di riassetto.    Il Sole 24 Ore segnala il riassetto del trasferimento tecnologico “dai semiconduttori al biotech”, con un focus operativo del Mimit: 330 milioni di euro destinati a 48 centri per centrare i target di spesa. È uno dei pochi elementi nettamente pro-crescita della rassegna: il capitale pubblico continua a orientarsi verso infrastrutture dell'innovazione e deep tech.  Fisco e NormativaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Foglio / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Dubbio / La Notizia* Conti pubblici: ritorna la soglia del 3% come vincolo politico e tecnico.    Il Corriere della Sera parla di “deficit, conti in bilico sulla quota 3 per cento”; il Foglio riprende il tema della “contesa del 3 per cento”; il Sole 24 Ore lega al medesimo vincolo la partita sul Superbonus. Messaggio chiave: il consolidamento fiscale rientra al centro delle decisioni di finanza pubblica e riduce lo spazio per misure espansive non coperte.  * Superbonus: fase finale di recupero crediti e stretta sui margini di bilancio.    Il Sole 24 Ore quantifica in 600 milioni di euro i recuperi e parla di “ultima battaglia sul 3%”. Lettura business: continua il lavoro di bonifica dei conti pubblici e di recupero delle partite pregresse; per banche, imprese edilizie e soggetti con crediti fiscali residui resta cruciale monitorare tempi e modalità di assorbimento.  * Credito d'imposta carburanti: possibile allentamento dei vincoli.    Il Sole 24 Ore segnala che è allo studio una revisione con “meno vincoli per le aziende interessate”. Il PDF non rende visibili nel testo disponibile aliquote, platee o scadenze, ma la direzione di policy è chiara: aumentare l'accessibilità del beneficio per attenuare lo shock energetico sulle imprese.  * Norma anti-bonus manager: applicazione disomogenea.    Il Fatto Quotidiano osserva che la norma anti-bonus “da Poste a Leonardo” è stata quasi mai applicata. È un tema di coerenza regolatoria e corporate governance più che di finanza immediata, ma rileva per gli emittenti controllati e per il dibattito su compensi e accountability.  Banche e CreditoTestate coinvolte: La Stampa / MF* Unicredit-Commerzbank: freno politico tedesco.    La Stampa segnala che il dossier Unicredit-Commerzbank incontra un rallentamento per ragioni politiche in Germania. Nel PDF non emergono numeri di offerta o quote, ma il segnale è chiaro: il consolidamento bancario cross-border resta possibile industrialmente, ma altamente condizionato dal fattore politico-regolatorio.  * Montepaschi-Mediobanca: focus sulle sinergie.    MF richiama “i tre tipi di sinergie possibili” fra Montepaschi e Mediobanca. Anche in questo caso il dossier disponibile non mostra numeri di capitale o cost/income, ma la narrativa è di sistema: il mercato continua a ragionare su consolidamento, efficienze e razionalizzazione dell'industria bancaria.  Energia e Geopolitica EconomicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Tempo / Riformista / MF* Hormuz come choke point sistemico per energia, logistica e inflazione.    Il dossier collega la crisi a tre effetti economici immediati: 1) correzione dei mercati, 2) rincaro dei carburanti, 3) rischio di interruzione logistica. La centralità del tema è confermata da numerosi titoli convergenti: missione internazionale nel Golfo, acquisti comuni europei per evitare stop ai voli, impatto shock su costo energia e trasporti, carburanti in rialzo. KPI espliciti presenti nel PDF: rincari fino a €21 miliardi, piano UE da €660 miliardi, benzina +20%. È il blocco più rilevante della giornata per impatto trasversale su P&L e budget 2026.  * Agroalimentare sotto pressione: aumento selettivo dei prezzi.    Il Sole 24 Ore segnala che cavolfiori, finocchi e pomodori registrano prezzi +30%, con una dinamica attribuita a fertilizzanti e caro gasolio. È un indicatore utile perché mostra il pass-through energetico su beni essenziali, con effetto potenziale su inflazione food, margini della GDO e capacità di spesa delle famiglie.  * Energia e trasporti: impatto “shock” sulla competitività industriale.    Sempre il Sole 24 Ore sintetizza l'effetto guerra su costi energia e trasporti; la Stampa mette in evidenza il timore di cantieri fermi. Anche dove il testo disponibile non espone numeri ulteriori, il quadro è coerente: rischio immediato sui settori costruzioni, logistica, manifattura, trasporto aereo e filiere dipendenti da importazioni energetiche.  Sanità, Costi Eccezionali e Impatti sui Bilanci Famiglie/AssicurazioniTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Verità* Crans-Montana: esplode il tema dei costi sanitari esteri.    Il Corriere della Sera quantifica un caso simbolico: 15 ore di ricovero e 75 mila euro di fattura. La notizia, ripresa anche da altre testate, evidenzia il rischio di costo straordinario per famiglie, assicurazioni viaggio e coperture corporate. È un tema laterale rispetto alla finanza pubblica, ma molto concreto sul piano risk management.  Executive Takeaway* La variabile dominante è l'energia: Hormuz sta diventando il principale moltiplicatore di rischio su mercati, inflazione e costi industriali, con KPI già espliciti nel dossier: €21 mld di rincari potenziali, +20% benzina, €660 mld di ipotetico scudo UE.  * Il vincolo del 3% torna centrale: deficit e Superbonus riportano la disciplina di bilancio al centro; questo favorisce selettività negli incentivi e meno spazio per misure generaliste.  * Su innovazione emergono segnali costruttivi: i €330 mln del Mimit a 48 centri indicano una direttrice positiva su trasferimento tecnologico, semiconduttori e biotech.  * Le partecipate restano un tema di governance sensibile: il caso Terna e il nodo buonuscita da €7,3 mln mostrano quanto reputazione, successione e allineamento istituzionale incidano sul profilo delle società strategiche.  * Per il management c'è anche una lettura positiva: in uno scenario volatile, chi ha tesoreria robusta, coperture energetiche, pricing power e pipeline di investimenti tech può trasformare la fase attuale in un vantaggio competitivo.

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Rassegna Stampa Economica del 20 Aprile. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 9:13


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza* Dfp/Mef: crescita sotto pressione, scenario macro più incerto.    Il Mef valuta più scenari nel Dfp per evitare che le stime risultino rapidamente obsolete in presenza di shock esterni. Il quadro centrale richiamato dal Corriere indica per il 2026 una crescita reale appena sopra lo 0,5%, con inflazione che potrebbe salire da meno del 2% a poco sotto il 3% o al 4% a seconda dell'evoluzione della crisi energetica. Il grafico riportato nella pagina successiva richiama inoltre le stime Fmi sull'Italia: Pil +0,5% nel 2026, inflazione 2,6%, disoccupazione 6%.Tra i numeri rilevanti: un possibile spostamento anche di 0,1 punti di Pil sul saldo di finanza pubblica può incidere sul posizionamento italiano rispetto alla procedura europea; lo spread citato è sceso fino a 97 punti base (0,97%) e poi risalito a 72.Il Pnrr viene richiamato per 194 miliardi di effetti ancora non pienamente dispiegati. * Data center: in Italia attesi 25 miliardi di investimenti entro il 2030.    Repubblica Affari&Finanza segnala un'accelerazione molto forte dell'infrastruttura digitale italiana: €25 miliardi di investimenti entro il 2030; consumi energetici potenzialmente fino a 4 volte gli attuali, oltre il 10% dei consumi europei; nel triennio 2023-2025 la capacità installata in Italia sarebbe cresciuta del 17% annuo. Il mercato italiano avrebbe già raggiunto circa €7 miliardi di investimenti, di cui il 70% nell'area di Milano. * Pirelli-Sinochem: dossier ancora aperto, ma il perimetro di controllo cinese si restringe.    L'Economia del Corriere sintetizza il nuovo assetto dopo il Golden Power: la quota Sinochem resta al 34%, ma nel nuovo board i cinesi avrebbero solo 3 consiglieri contro 12 espressi da Camfin, che tornerebbe a indicare anche il presidente oltre al ceo. L'articolo richiama anche un vincolo industriale-materiale: il mercato Usa pesa per circa il 20% dei ricavi di Pirelli nel segmento premium, e le norme statunitensi entrate in vigore da marzo 2026 sulle tecnologie connesse rendono più sensibile il tema del controllo. Segnale positivo: la partita sembra muoversi verso un riequilibrio di governance più compatibile con l'accesso ai mercati occidentali.  * Turismo: record a 237 miliardi, ma attenzione a carburanti e tensioni geopolitiche.    Secondo L'Economia del Corriere, il turismo italiano nel 2025 ha registrato 479 milioni di presenze totali, in aumento del 2,3% sul 2024, con un impatto economico di €237,4 miliardi di Pil e 3,2 milioni di posti di lavoro. Per Enit, i ricavi crescono del 25% di ebitda (€1 milione) su €45 milioni di ricavi; il fatturato si avvicina a €45 milioni e l'utile netto è indicato in circa €7,5 milioni. La prospettiva resta favorevole per il posizionamento dell'Italia come destinazione “safe”, ma i rincari dei carburanti potrebbero intaccare i flussi estivi. Indicazione positiva: il settore mostra ancora capacità di assorbire shock e di trasferire valore a monte su territori e servizi.  Industria, Infrastrutture e DigitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere della Sera* Ex Ilva: torna al centro il rischio di paralisi operativa e industriale.    Repubblica Affari&Finanza legge il dossier ex Ilva come uno dei principali punti critici della politica industriale. Il pezzo non aggiunge KPI di conto economico nuovi, ma sottolinea il rischio che lo stop alla centrale possa generare un impatto a catena sugli impianti del gruppo. Per un lettore manageriale il punto è meno politico che industriale: la continuità produttiva di asset strategici resta esposta a shock regolatori, ambientali e decisionali.  * Archivi di Stato: la digitalizzazione genera accessi e ricavi record.    Il Sole 24 Ore riporta una delle notizie più concrete sul fronte digitalizzazione pubblica. Le visite online sono cresciute di oltre il 600% in 5 anni. I ricavi da servizi aggiuntivi nel 2025 toccano €1,19 milioni, con una crescita cumulata del +55% nell'ultimo biennio. Tra 2023 e 2024 gli introiti sono saliti da €771 mila a €1,13 milioni; nel 2025 crescono ancora del +5,3%. I diritti di riproduzione delle immagini passano da €136 mila a €417 mila tra 2023 e 2024, poi si assestano a €266 mila nel 2025, comunque +43% rispetto a due anni prima.Banche e CreditoTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / Stampa* Risiko bancario: riapertura del consolidamento, con terzo polo di nuovo sul tavolo.    Repubblica Affari&Finanza parla esplicitamente di ripartenza del risiko. Nel perimetro citato emergono alcuni numeri-chiave degli azionisti: Mps 13,2%, Delfin 10,05%, Unicredit 6,68%; vengono inoltre richiamate partecipazioni rilevanti di Mps al 17,5% e Generali al 10% nel ragionamento sulle alleanze. La possibilità evocata è quella di un terzo polo tramite combinazioni tra Banco Bpm e Mps, con impatto potenziale anche sul riposizionamento di Generali e Mediobanca. Per il management finanziario il segnale è positivo: il sistema torna contendibile e questo può accelerare efficienza, scala e razionalizzazione del capitale.  * Partecipate e governance: il caso Terna/Di Foggia allarga il tema remunerazioni e fine mandato.    La rassegna raccoglie più testate sul dossier Di Foggia/Terna e sul richiamo del Mef ai limiti per le partecipate. Nei titoli emerge una “buonuscita milionaria” e una nota ministeriale sui limiti a nomine e indennità di fine mandato. Il dato di cifra puntuale non è leggibile nelle pagine esaminate, quindi il punto va tenuto come segnale di governance e non come KPI consolidato. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Stampa / Repubblica* Residenza fiscale internazionale: attenzione ai beni che restano in Italia.    Il Sole 24 Ore ricorda che il trasferimento di residenza non elimina automaticamente gli obblighi fiscali su immobili e investimenti che restano nel Paese. Il criterio base italiano resta quello dei 183 giorni (184 negli anni bisestili) per la maggior parte del periodo d'imposta. L'articolo confronta diversi regimi esteri: in Spagna imposta sostitutiva del 24% sui redditi di fonte spagnola fino a €600 mila; nei Paesi Bassi esenzione pari al 30% della retribuzione, dal 2026 e fino a €262 mila annui, oltre i quali scatta la tassazione ordinaria; in Portogallo aliquota del 20% sul lavoro; in Bulgaria flat tax del 10%; a Malta aliquota forfettaria del 15% sui redditi di fonte estera rimessi nel Paese; in Grecia imposta sostitutiva del 7% su tutti i redditi di fonte estera.  * Casa, tasse e qualità della vita: la competitività immobiliare si decide su soglie e incentivi.    Sempre il Sole 24 Ore mette a confronto i regimi immobiliari europei. In Grecia la Golden Visa è legata all'acquisto di un immobile con soglie minime da €250 mila, che nel 2026 arrivano fino a €800 mila nelle aree più pregiate. A Lisbona, per under 35, l'esenzione su imposta di trasferimento e bollo vale per acquisti fino a circa €330 mila. In Olanda, gli under 34 non pagano l'imposta di trasferimento se l'immobile vale fino a €555 mila. A Malta, alcuni programmi richiedono almeno €375 mila di acquisto o un affitto da almeno €14 mila l'anno; per la prima casa c'è esenzione totale di bollo per i primi €200 mila di valore e un bonus mutuo di €10 mila. Energia e GeoeconomiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Foglio Inserto* Hormuz: rischio energetico e agroalimentare, con impatto diretto su inflazione e filiere.    Le varie testate convergono sul fatto che lo Stretto di Hormuz resti il principale fattore di rischio economico globale della giornata. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa il 20% del petrolio globale e che una sua chiusura potrebbe far salire il prezzo del greggio fino a circa $130 al barile al giorno; nello stesso box grafico si segnala 10 come livello di rischio/geotensione associato alla possibilità di un irrigidimento del confronto. Il Fatto Quotidiano parla inoltre di $50 miliardi di petrolio persi in 50 giorni. Sul piano italiano, lo shock energetico si trasmetterebbe rapidamente a trasporti, costi industriali, carburanti, agroalimentare e vacanze. Indicazione positiva: per molte imprese il contesto spinge a rimettere al centro hedging energetico, diversificazione fornitori e revisione contratti di fornitura.  * Gas russo: il tema rientra nel dibattito economico come leva di competitività, ma divide gli schieramenti.    Più testate riportano il ritorno del dibattito sul gas russo. Pur essendo una notizia ad alta componente politica, la rilevanza economica è evidente: il tema viene collegato ai prezzi dell'energia e al costo per imprese, ospedali e famiglie. Non emergono KPI nuovi leggibili nelle pagine esaminate, ma il segnale per chi decide investimenti energy-intensive è che il costo dell'energia resta un driver di scenario e non una variabile già normalizzata.  Innovazione monetaria e Finanza digitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza* Stablecoin europee: dossier strategico per pagamenti, titoli pubblici e autonomia finanziaria.    Repubblica Affari&Finanza evidenzia il forte predominio americano nel segmento, ma anche l'opportunità per l'Europa di costruire un'infrastruttura di stablecoin in euro coordinata con l'euro digitale. Il mercato globale delle stablecoin viene stimato tra $270 e $

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Rassegna Stampa Economica del 19 Aprile. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 5:58


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e finanza pubblicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero / Il Giornale* Conti pubblici italiani: crescita più debole dell'area sviluppata e nuovo stress sul Dpf.    Il Sole 24 Ore evidenzia che, secondo il Fondo monetario internazionale, il PIL italiano 2026 crescerebbe solo dello 0,5%, contro +1,1% della media UE e +1,6% del G7. Nel quadriennio 2026-2029 la crescita cumulata italiana si fermerebbe al 2,6%, circa la metà dell'Eurozona (5,0%) e ben sotto la media UE (5,9%) e G7 (6,5%). Sul lato debito, il dossier segnala 51 miliardi di euro legati ai vecchi crediti d'imposta e un effetto di riclassificazione che da solo potrebbe aumentare il debito di 2,2 punti di PIL. Il potenziale di crescita, inoltre, scenderebbe dallo 0,9% del 2024 allo 0,6% nel 2028, nonostante i 194,4 miliardi del PNRR. Messaggio manageriale: la priorità torna a essere produttività, selezione degli investimenti e disciplina sugli incentivi.  * Wall Street e Fed: clima di volatilità politica e istituzionale.    La Stampa richiama tensioni speculative su Wall Street (“bagarini a Wall Street”), mentre Il Messaggero apre il fronte della successione alla Fed. Nell'estratto disponibile non emergono KPI puntuali aggiuntivi, ma il segnale di contesto è chiaro: il premio per il rischio resta sensibile al ciclo politico statunitense.  Banche e creditoTestate coinvolte: La Stampa / Il Fatto Quotidiano* MPS e Consob: focus su governance e presidi di mercato.    La Stampa segnala il dossier sulla presidenza di MPS, con il nome di Boccardelli in emersione e soci alla ricerca di un'intesa; Il Fatto Quotidiano rileva invece una corsa più complessa verso la presidenza Consob. Nel materiale consultabile non sono presenti KPI economico-finanziari ulteriori, ma la lettura congiunta indica un presidio rafforzato sulla governance degli intermediari e delle authority in una fase di mercato più fragile. Positivo il fatto che il tema sia ancora nel perimetro della governance, non della stabilità sistemica.  Industria, manifattura e filiereTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Sole 24 Ore Nòva 24 / La Verità / Il Giornale* AI e fabbrica: il vantaggio competitivo si sposta dalle hard skill pure alle competenze ibride.    Il Sole 24 Ore lega l'intelligenza artificiale alla ridefinizione di fabbriche e rapporti di forza industriali; Nòva 24 aggiunge che i profili più difendibili sono quelli che combinano competenze STEM e capacità relazionali, di coordinamento e giudizio. L'indicazione per imprese e advisory è costruttiva: il tema non è “meno lavoro”, ma riqualificazione più veloce e ridisegno dei ruoli verso supervisione, orchestrazione e decisione.  * Fertilizzanti: rischio di shock indiretto su agricoltura, rese e filiere alimentari.    Il Sole 24 Ore sottolinea che il nuovo shock non passa solo da petrolio e gas, ma anche dai fertilizzanti e dalla logistica nel Golfo Persico. Il punto chiave è che l'urea incide trasversalmente su costi e rese: se prezzo e disponibilità peggiorano nella fase cruciale del calendario agricolo, la trasmissione al food system avviene via minori fertilizzazioni, rese più basse e mercati agricoli più tesi. Non sono riportati nel testo visibile KPI numerici di prezzo, ma il segnale per l'industria è netto: aumentano il rischio input e il rischio approvvigionamento.  * Logistica terrestre: autotrasporto fermo, rischio per cantieri e scaffali.    La Verità segnala che il settore dell'autotrasporto, pari a circa 100.000 imprese e 500.000 lavoratori, si ferma per 5 giorni, dalle 24 di oggi fino al 24 aprile. Il blocco minaccia la distribuzione merci e l'approvvigionamento dei cantieri. Sul largo consumo, il Codacons stima per l'acqua minerale da 1,5 litri un possibile rincaro di 5-6 centesimi a bottiglia, pari a circa 606 milioni di euro l'anno, con un aggravio del +20% rispetto agli attuali listini; per altre bevande l'aumento ipotizzato è del +10%. È un indicatore concreto di trasmissione immediata dei costi energetici alla filiera retail.  Energia e geopoliticaTestate coinvolte: Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / La Verità / Secolo XIX / Domani / Libero Quotidiano* Hormuz: notizia unica accorpata su blocco dello Stretto e shock energetico globale.    Più testate convergono sullo stesso asse informativo: chiusure/riaperture intermittenti dello Stretto di Hormuz, rischio di interruzione della navigazione commerciale, riflessi su petrolio, gas, fertilizzanti e alimentare. La Verità precisa che la tregua mediata dal Pakistan scadrebbe mercoledì 22 aprile; nello scenario operativo citato compaiono le unità Usa Frank Peterson e Michael Murphy, mentre immagini satellitari dell'11 aprile mostrerebbero la portaerei Abraham Lincoln a circa 200 km a sud della costa iraniana. Il Messaggero collega il dossier a un potenziale rischio di crisi alimentare. È il principale fattore esogeno della giornata: energia, trasporti e food entrano nella stessa matrice di rischio.  * Petrolio: distruzione di offerta già molto visibile.    Il Giornale quantifica in 50 miliardi di dollari il greggio “andato in fumo” in 50 giorni di conflitto, con oltre 500 milioni di barili persi. La perdita equivale a circa 11 giorni di consumi stradali mondiali o a oltre un mese di petrolio per l'Europa. Rystad Energy stima inoltre 58 miliardi di dollari di infrastrutture danneggiate tra gas e petrolio e oltre 80 impianti energetici colpiti. Il ritorno alla normalità richiederebbe 4-5 mesi per alcuni giacimenti in Kuwait e Iraq, mentre per parti della filiera GNL del Qatar potrebbero servire anni. KPI molto rilevanti per energy, chimica, trasporti e inflazione importata.  * Diversificazione italiana: Azerbaigian sempre più strategico.    La Stampa segnala che dall'Azerbaigian arriva ogni anno il 16-17% del fabbisogno nazionale di petrolio e gas. Il Tap, lungo quasi 900 km, porta in Italia circa 12 miliardi di metri cubi di gas l'anno, su circa 60 miliardi importati; dal corridoio azero potrebbero passare anche 2 miliardi di metri cubi annui in più, e con upgrade infrastrutturali la capacità del Tap potrebbe salire fino a 20 miliardi. Sul petrolio, l'Italia è il primo compratore degli azeri con il 45% dell'export complessivo, pari a circa 10 milioni di tonnellate l'anno. Sul fronte investimenti, Socar ha acquisito il 10% del giacimento Tamar e il fondo sovrano azero detiene il 49% di impianti fotovoltaici italiani dell'americana Efinity Global. Indicazione positiva: la diversificazione è già in atto e ha massa critica.  * Effetti collaterali globali: la Cina accelera sulla filiera green.    Nello stesso quadro, Il Giornale segnala che a marzo le esportazioni cinesi di veicoli elettrici sono salite del 53%, quelle di batterie agli ioni di litio del 34% e quelle di celle solari dell'80%. Il dato suggerisce che gli shock sui fossili stanno già premiando i player con esposizione industriale alle tecnologie di transizione.  Consumi, turismo e domanda internaTestate coinvolte: La Stampa / Repubblica / La Verità* Famiglie italiane: consumo in contrazione e crescente avversione al rischio geopolitico.    La Stampa riporta che quasi un italiano su due (47,8%) ha già iniziato a risparmiare sui consumi energetici. Tra le donne la quota sale al 48,6%. Sul piano geopolitico, il 41,5% degli italiani si dice favorevole a rimuovere le sanzioni alla Russia per tornare a un'energia più accessibile. Per aree politiche, la linea raccoglie il 54,1% nel centrosinistra, il 54,3% nel centrodestra e il 44,7% nel Movimento 5 Stelle. Inoltre, più della metà degli italiani percepisce ormai il rapporto con gli Stati Uniti come un rischio, mentre l'80,1% ritiene che nella politica estera sia stato superato ogni limite. In chiave business, il dato segnala domanda prudente e più sensibile a prezzi, bollette e stabilità.  * Turismo: timori sul lungo raggio, ma non ancora crisi generalizzata delle prenotazioni.Repubblica segnala un allarme per le vacanze rinviate e un calo delle prenotazioni americane. La Verità, sul lato operatori, riporta invece che Federalberghi non registra al momento un'ondata di disdette per il Ponte del Primo Maggio; il presidente Bocca indica che il rallentamento riguarda soprattutto i mercati lontani, con il 90% dei voli da Nord America e Far East verso l'Europa che fanno scalo a Doha e Dubai. Quadro quindi da leggere così: pressione sul segmento internazionale più esposto al Golfo, ma tenuta ancora discreta della domanda domestica e di prossimità.  Fisco, incentivi e normativa economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Verità* Crediti d'imposta e bonus: il tema non è più espansivo, ma di assorbimento nel debito.    Il Sole 24 Ore lega una parte rilevante del peggioramento prospettico dei conti ai crediti d'imposta edilizi trasformati in debito. Il documento richiama 230 miliardi di euro di crediti riferiti al periodo 2020-2023, un peso che continua a propagarsi sul debito negli anni successivi. Parallelamente, sul fronte micro, La Verità segnala che i crediti d'imposta previsti per la ristorazione non sarebbero stati sufficienti a coprire le perdite subite. Il takeaway per imprese e advisor è lineare: la stagione dei bonus generalisti lascia il posto a una logica più selettiva, con forte attenzione a qualità della spesa e sostenibilità di bilancio.  

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Rassegna Stampa Economica del 14 Aprile. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 7:32


Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Tempo / Foglio / Riformista• Shock energia e tensione sui mercati finanziari. Le testate convergono su un quadro di rialzo delle commodity energetiche, incremento della volatilità e rischio di ulteriore riduzione dell'offerta. Il Corriere segnala esplicitamente “gas e petrolio salgono ancora” con “borse e spread in tensione”; Repubblica parla di “diesel a €2,50” e di forte impennata del gas; Il Sole 24 Ore conferma “nuovi rialzi” di petrolio e gas; Tempo invita a non drammatizzare sulla disponibilità fisica del carburante ma conferma la pressione sui prezzi. KPI espliciti emersi: diesel a €2,50/litro, 15 navi schierate dagli Usa secondo Repubblica, soglia deficit 3% richiamata nel dibattito politico-economico sui conti pubblici.  • Mercati: scenario di stress ma non ancora di shortage generalizzato.Una parte della rassegna sottolinea che l'emergenza riguarda soprattutto i prezzi e le aspettative, più che una carenza immediata di prodotto. Il messaggio di mercato è quindi doppio: nel breve termine prevale il repricing del rischio; nel medio termine resta aperta la partita sulle riserve, sulla logistica e sulle rotte alternative. Indicazione positiva: il sistema non viene descritto come in rottura immediata, ma come in una fase di forte tensione gestibile se coordinata a livello internazionale.  • Pirelli/Sinochem: tema legale e di governance da monitorare.MF segnala che Sinochem valuta la causa su Pirelli. Non emergono nel materiale visibile importi o target economici, ma il tema entra a pieno titolo nell'area investimenti/governance per i possibili riflessi su assetto proprietario, stabilità strategica e percezione del mercato.  • Consob: ritorna l'ipotesi Freni.MF riporta il ritorno dell'ipotesi Freni per la Consob. Anche in questo caso non emergono KPI economici puntuali, ma la notizia è rilevante per il mercato perché riguarda il vertice del regolatore e quindi il presidio della fiducia finanziaria e della vigilanza.  • Terna: nuova governance.Il Sole 24 Ore evidenzia che Giuseppina Di Foggia? No: il PDF riporta che Monti sarà il neo CEO e Cuzzilla indicato presidente. Sul piano di mercato, il focus è sulla continuità degli investimenti infrastrutturali di rete e sulla centralità della governance nei player strategici. Non sono indicati nel testo visibile importi di piano o capex.  Industria, Imprese e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere del Mezzogiorno / MF• Patuelli lancia l'allarme sulla catena di trasmissione della crisi.Il Sole 24 Ore sintetizza una sequenza chiara: se entrano in crisi le imprese, seguono famiglie e banche. È una lettura importante per il management perché collega immediatamente costo energia, domanda, qualità del credito e stabilità del sistema. La notizia non porta numeri di bilancio, ma identifica con nettezza il rischio macro principale: una crisi che parte dai margini industriali e si propaga al credito.  • Mercato del lavoro e consumi: crescita selettiva, sfida generazionale e costi energetici.Il Sole 24 Ore richiama un mercato “tra crescita selettiva, sfide generazionali, conflitti e costi energetici”. Il dato utile per un lettore C-level è che il contesto non è descritto come recessione uniforme, ma come scenario a doppia velocità: alcuni segmenti reggono, altri subiscono la combinazione tra energia cara e indebolimento della domanda.  • PNRR: da leva straordinaria a test di continuità esecutiva.Italia Oggi definisce il PNRR un banco di prova per disegnare il futuro; il Corriere del Mezzogiorno sottolinea che il PNRR “è stato importante”, ma ora bisogna evitare di vanificare gli effetti prodotti nel Sud. Il messaggio operativo è chiaro: la fase non è più soltanto quella dell'allocazione, ma quella della messa a terra e della continuità degli impatti territoriali. Non emergono nel testo visibile importi o milestone puntuali, quindi non è corretto attribuirne.  • Leonardo/Cingolani: questione di governance e trasparenza.Italia Oggi e MF riportano il “caso Cingolani” e osservano che la sostituzione in Leonardo “merita una spiegazione dal governo”. Per l'industria della difesa e delle partecipate è un tema di stabilità decisionale e di leggibilità verso mercato e stakeholder istituzionali.  Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate coinvolte: Stampa / MF / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• Patto di stabilità: Bruxelles non apre, il nodo resta la crescita.La Stampa riporta che l'Europa “gela l'Italia” e che il Patto di stabilità non si tocca; MF aggiunge che il Patto “si può sospendere prima della recessione”, rappresentando una linea più possibilista sul piano interpretativo. Sul fronte politico-economico interno ricorre poi il richiamo alla soglia del 3% di deficit, presentata in chiave di vincolo o, per alcuni, di ostacolo alla gestione dell'emergenza energia. KPI esplicito: 3%.  • Appalti pubblici: ANAC segnala frammentazione e minore contendibilità.Il Sole 24 Ore segnala che l'“effetto soglia” negli appalti spezza i lotti e riduce le gare. È una notizia importante perché tocca efficienza della spesa, concorrenza e velocità di esecuzione, con impatto potenziale diretto su PNRR, opere pubbliche e filiere industriali.  • Conti pubblici e caro energia: la pressione fiscale implicita passa dai prezzi.Pur senza nuove misure fiscali dettagliate nel materiale visibile, il combinato disposto tra shock energetico e vincoli europei fa emergere un rischio operativo per imprese e famiglie: meno spazio fiscale e maggior costo di approvvigionamento. È un elemento rilevante per budgeting, cash flow e pricing.   Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica• Sistema bancario: il rischio non nasce nelle banche ma nei bilanci industriali.Il passaggio più netto è quello riportato da Il Sole 24 Ore con l'allarme di Patuelli: crisi delle imprese, poi delle famiglie, poi delle banche.  • Spread sotto pressione per effetto geopolitico.Il Corriere collega direttamente il rialzo di petrolio e gas alla tensione su spread e borse. Non è riportato un livello numerico dello spread nel testo visibile, quindi il dato corretto da trattenere è la direzione, non il livello. Implicazione business: aumento del premio per il rischio Paese e irrigidimento delle condizioni finanziarie.  • Coordinamento internazionale su prezzi e riserve.Repubblica richiama l'asse FMI / Banca Mondiale / AIE per una “risposta unica su prezzi e riserve”. Segnale positivo: la governance multilaterale è attiva e questo riduce il rischio di risposte disordinate da parte dei singoli Paesi.  Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Domani / Tempo / Foglio / MF / Riformista• Hormuz è il baricentro della giornata economica.La notizia è riportata in modo ampio e ripetuto da quasi tutte le testate: gli Usa bloccano i porti / alzano il blocco navale nello Stretto di Hormuz, l'Iran minaccia ritorsioni e il mercato prezza un taglio potenziale dell'offerta energetica. Repubblica parla di 15 navi schierate; Corriere e altre testate mettono in evidenza il rischio di escalation. KPI espliciti: 15 navi; diesel a €2,50; riferimento a rialzi di petrolio e gas, ma senza quotazioni numeriche leggibili nel testo disponibile.  • Offerta energetica: due letture contrapposte.Da un lato Il Sole 24 Ore parla di nuovi rialzi e minaccia alla disponibilità di offerta; dall'altro, sempre Il Sole con Tabarelli richiama una “abbondanza di petrolio e gas come non mai”. La lettura combinata è manageriale: disponibilità fisica potenzialmente ancora ampia, ma shock logistico e geopolitico sufficienti a far salire i prezzi. • Gas russo: riemerge come tema pragmatico europeo.Domani, MF, Foglio e Il Fatto Quotidiano convergono sul fatto che il gas russo torni al centro del dibattito, sia per esigenze di prezzo sia per sicurezza degli approvvigionamenti. Il punto non è un annuncio operativo, ma il ritorno del tema nella discussione industriale europea.• Autosufficienza energetica: più ruolo alle Regioni.MF evidenzia il tema del ruolo delle Regioni per l'autosufficienza energetica dell'Italia. Segnale utile per imprese energy-intensive e utility: il baricentro della politica energetica può diventare più multilivello, con impatti su autorizzazioni, pianificazione e investimenti locali.  • FAO segnala rischio crisi alimentare.Il Sole 24 Ore collega la crisi di Hormuz anche al profilo alimentare con un allarme FAO su possibile “crisi alimentare”. Per il business ciò significa possibile trasmissione secondaria ai costi logistici, agricoli e distributivi.  Lavoro, competenze e tecnologia Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera• AI:il tema dell'intelligenza artificiale non riguarda solo l'etica, ma soprattutto il controllo di risorse strategiche come capitale, potenza di calcolo, dati e filiere tecnologiche. Per le aziende, questo significa che la vera competitività sull'AI dipenderà dalla capacità di accedere e presidiare questi asset.• Mercato del lavoro: la crescita occupazionale sarà sempre più selettiva e condizionata da fattori esterni come costi energetici, conflitti e instabilità economica.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
L'attacco di Trump a Papa Leone

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026


Uno scontro inimmaginabile quello che si sta consumando tra il Presidente degli Stati Uniti e Papa Leone XIV, che per Trump sarebbe “debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera”. Secca la risposta del Pontefice che ha affermato di non aver paura dell’amministrazione statunitense. Cerchiamo di capire la portata di questa frattura insieme a Marco Politi, giornalista, per vent’anni vaticanista de La Repubblica, poi editorialista de Il Fatto Quotidiano, autore fra i vari di “La rivoluzione incompiuta. La Chiesa dopo Papa Francesco”.E sempre le dichiarazioni di Trump guidano un altro approfondimento di questa puntata, ovvero l’annuncio di un blocco navale su Hormuz. Sentiamo Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e Capo di Stato Maggiore della Difesa.Ungheria: è finita l’era Orban. Ci racconta tutto Sergio Nava, inviato di Radio 24.Nel frattempo si accende la sfida per la successione di Gravina alla Figc. Tutti gli aggiornamenti da Giovanni Capuano.

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Rassegna Stampa Economica del 10 Aprile. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 10:05


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e partecipate pubblicheTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Foglio Inserto• Partite le nuove nomine nelle partecipate strategiche. Accorpando le principali fonti, il quadro convergente è: Giuseppe De Scalzi confermato in Eni, Flavio Cattaneo confermato in Enel, Roberto Mariani indicato per Leonardo, Sandro Pappalardo presidente e Igor De Biasio AD di Enav, Pasqualino Monti AD di Terna. Il dossier è letto come segnale di continuità nelle utilities/energia e di discontinuità nella difesa, con maggiore allineamento governativo sulla governance industriale. • KPI chiave sulle nomine.Nei richiami quantitativi riportati in rassegna:• De Scalzi va verso il quinto mandato in Eni;• Cattaneo risulta confermato dopo il primo esercizio di guida di Enel;• Il gruppo di Mariani viene presentato come realtà da circa 23 miliardi di euro di fatturato;• Il “peso” di De Scalzi in Eni viene ricondotto a un mandato avviato nel 2014;• le conferme delle liste sarebbero attese con assemblee tra aprile e maggio;• il nodo Leonardo viene letto anche alla luce delle tensioni sul mercato difesa e del rafforzamento europeo del comparto.  • Leonardo: opportunità industriale, ma anche attenzione ai fondamentali.Le testate leggono il passaggio Mariani/Cingolani come un reset manageriale in una fase di forte domanda per radar, droni e missili, con la difesa europea in riarmo. La chiave manageriale è positiva: il settore resta uno dei pochi con visibilità alta su ordini e budget pubblici, ma il cambio di governance segnala anche una ricerca di esecuzione più disciplinata.  • UniCredit/BCE/Commissione Ue: mercato attento al dossier bancario europeo.In MF compare il tema del possibile appoggio di BCE e Commissione Ue alle mosse di UniCredit: non emergono KPI puntuali nel sommario, ma il fatto che la questione entri stabilmente nella rassegna indica che il risiko bancario europeo resta un tema aperto per il 2026.  ⸻Industria, difesa e infrastruttureTestate coinvolte: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Manifesto / MF / Corriere della Sera• Difesa: il settore resta tra i principali beneficiari del contesto geopolitico.Più fonti convergono su un rafforzamento strutturale del comparto. Il dato più netto presente in rassegna è il record dell'export dell'industria bellica italiana: +19%. Il messaggio per il management è chiaro: la difesa continua a muoversi in controtendenza rispetto alla ciclicità di altri comparti manifatturieri.  • Piano difesa italiano pronto, ma criticità lato funding.MF segnala che il piano del ministero della Difesa sarebbe “pronto”, ma che mancano i fondi. Questo introduce il tema centrale del 2026: non è più solo una questione di volontà politica, ma di sostenibilità di bilancio e di priorità nella spesa pubblica.  • Cyber-rischio su energia e infrastrutture critiche in aumento.Il Sole 24 Ore mette in evidenza che le infrastrutture energetiche sono sempre più sotto attacco informatico. Il tema è rafforzato anche dal richiamo del Messaggero ai cyber-attacchi russi in aumento. Non compaiono KPI numerici precisi nel sommario, ma la presenza del tema su più testate lo rende un rischio operativo concreto per utility, logistica e operatori industriali.  • Segnale positivo per la filiera tecnologia-difesa.L'insieme degli articoli su Leonardo, export difesa e cybersicurezza suggerisce un quadro favorevole per aziende esposte a: sensoristica, componentistica, software mission-critical, cybersecurity OT e manutenzione di sistemi dual use. È un filone da monitorare non solo come notizia ma come opportunità di investimento e di pipeline commerciale.  ⸻Fisco, normativa e finanza pubblicaTestate coinvolte: Repubblica / Stampa / Avvenire / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano / Libero• Patto di stabilità: il Governo alza la pressione su Bruxelles.Il tema ricorre trasversalmente: Giorgetti parla di revisioni del PIL limitate, ma conferma che resta aperta la battaglia con l'Ue; Meloni e altre fonti chiedono la sospensione del Patto se la crisi si prolunga. La chiave di lettura è che l'esecutivo sta cercando più spazio fiscale senza ammettere uno slittamento radicale dei conti.  • PIL: revisione attesa, ma non drammatica.Il Sole 24 Ore usa una formulazione prudente: “revisioni limitate”. Quindi il segnale non è di shock macro immediato, ma di deterioramento graduale dello scenario. Per le imprese questo implica: domanda più debole, credito selettivo, maggiore attenzione alla marginalità.  • PNRR ancora centrale, con focus su execution.Il Messaggero segnala l'approvazione con la fiducia delle misure sul PNRR. Il Fatto Quotidiano richiama inoltre una gara da 278 milioni di euro legata al PNRR. Il tema resta meno politico e più industriale: capacità di spesa, tempi di gara, attuazione.  • ZES e incentivi territoriali: allargamento del perimetro.Italia Oggi parla di “una ZES unica per tutta Italia” e dell'estensione della ZES agricoltura a Marche e Umbria. In ottica business il messaggio è favorevole: rafforzamento degli strumenti di attrazione investimenti e possibile ampliamento della platea di imprese beneficiarie.  • Fisco e IA: emerge un rischio sistemico di governance.Il Giornale segnala il tema della “tenuta del fisco” nel rapporto tra IA e ordinamento; Italia Oggi aggiunge che con l'IA “non si può andare in ordine sparso”. Non ci sono KPI, ma per aziende e consulenza il punto è netto: il perimetro regolatorio corre dietro alla tecnologia, e questo apre spazio a compliance, audit e advisory.  ⸻Banche, credito, frodi e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera / Domani / Messaggero• Truffe online contro le PMI: dato molto rilevante.Il Sole 24 Ore riporta che il falso trading online divora 186 milioni di euro alle PMI, con un incremento delle truffe del 41%. È uno dei KPI più importanti dell'intera rassegna: segnala vulnerabilità digitale diffusa e un costo economico tangibile per il tessuto produttivo.  • Sicurezza economica e reputazionale: rischio in aumento.Il filone Equalize/spionaggio, pur non essendo il focus principale della rassegna economica, tocca imprenditori e aziende e segnala un rischio crescente su dati, reputazione, informazioni sensibili e vulnerabilità della governance. Il punto manageriale è chiaro: cybersecurity e intelligence aziendale stanno diventando un tema da CdA, non solo da IT.  • Per il sistema bancario e corporate aumenta il valore di compliance e antifrode.L'emersione contemporanea di cyber-attacchi, trading online fraudolento e dossieraggio indica un contesto in cui i costi di controllo interno, verifica controparti e protezione dati sono destinati a salire. È una cattiva notizia sui costi, ma anche una buona notizia per chi opera in servizi ad alto valore aggiunto su risk management.  Energia, commodity e geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Stampa / Messaggero / Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Dubbio / Foglio• Hormuz torna al centro del rischio commerciale globale.Più quotidiani convergono sul tema del possibile pedaggio iraniano o di restrizioni al passaggio nello Stretto di Hormuz. È una notizia da accorpare: il rischio non è solo militare, ma logistico, assicurativo ed energetico.  • KPI logistici dello Stretto di Hormuz.Dall'infografica del Corriere emergono alcuni numeri chiave:• transita nello Stretto circa il 20% del petrolio e gas naturale liquefatto che passa via mare;• circa 1.838 km è la lunghezza del tratto tra Golfo Persico e Oceano Indiano richiamato nel grafico;• 12,2% del petrolio mondiale corrente transiterebbe dall'area;• i prezzi del greggio restano sotto i 100 dollari secondo un altro richiamo della rassegna.Questi dati fanno capire perché il dossier Hormuz abbia impatto immediato su energia, shipping, assicurazioni e inflazione.  • Benzina in salita, ma senza shock immediato da super-oil.La Stampa segnala che la benzina continua a salire; nello stesso tempo viene evidenziato che il greggio resta sotto quota 100 dollari. Il takeaway è che il mercato prezza rischio geopolitico, ma non uno scenario di supply shock pieno. Questo lascia spazio a volatilità, non ancora a emergenza conclamata.  • FMI: rischio di “cicatrici permanenti”.La rassegna richiama un messaggio dell'FMI di tono severo, con l'istituzione che avrebbe abbassato le stime di crescita mondiale. Anche senza il dettaglio numerico nel sommario, il segnale è chiaro: il deterioramento geopolitico può lasciare effetti persistenti su investimenti, prezzi e commercio. • Lettura positiva per il business:nel breve la crisi aumenta il rischio su energia e logistica; nel medio favorisce investimenti in: sicurezza energetica, diversificazione forniture, infrastrutture critiche, efficienza industriale e digital resilience.  Lavoro, casa e formazioneTestate coinvolte: Avvenire / Il Giornale / Libero / La Verità / Tempo / Il Sole 24 Ore / MF• Piano casa e lavoro: tema ricorrente nell'agenda economica.• KPI su edilizia residenziale pubblica.• Università: bacino in crescita.• Povertà lavorativa e domanda interna

Passa dal BSMT
ANDREA SCANZI | Divisivo per natura! | Passa dal BSMT _ S05E50

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 129:07


È uno dei giornalisti e opinionisti più riconoscibili e divisivi del panorama italiano. Uno di quelli che non ha mai smesso di dire quello che pensa, nel bene e nel male. Ebbene sì, Andrea Scanzi è passato dal BSMT.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 5:51


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Milano Finanza / Italia Oggi / Panorama / Foglio / MF• Mercati: volatilità elevata, AI vista come leva di difesa e selezione.Italia Oggi segnala che, in un contesto di mercati turbolenti, l'applicazione dell'IA può fare la differenza nella gestione operativa e decisionale. Il messaggio manageriale è chiaro: la tecnologia non è solo efficienza, ma anche strumento di presidio del rischio.  • Cambio CHF: forza strutturale del franco svizzero da oltre 25 anni.MF evidenzia che il franco svizzero continua a mostrare una forza persistente sui mercati da oltre 25 anni. Per aziende esposte a import/export, tesoreria e acquisti in valuta, il tema resta rilevante in chiave coperture e pricing.  • Oro e tassi: fine del trade lineare “gold only”.MF richiama il tema del ritorno dei tassi e della debolezza relativa dell'oro, con riferimento alla lezione del 2022. Implicazione: l'asset allocation richiede maggiore selettività e meno automatismi difensivi.  • Consob: urgenza di una nuova guida.MF sottolinea la necessità di una nuova leadership alla Consob, segnale di attenzione alla governance del mercato italiano e alla credibilità regolatoria verso investitori istituzionali. • Economia globale sotto pressione geopolitica.Panorama parla di una “bomba sotto l'economia globale”, in linea con altri segnali presenti nella rassegna su energia, dazi e tensioni internazionali. Per il management ciò significa scenario ancora fragile su domanda, costi e fiducia.  Industria, Infrastrutture e TelecomTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Notizia / MF / Foglio• Costruzioni stradali: pressione forte sui costi, bitume a +50%.Il Sole 24 Ore segnala che i prezzi per la costruzione di strade continuano a salire e che il bitume registra +50%. KPI molto rilevante per contractor, concessionari e PA: rischio di erosione margini, revisione capitolati e tensione sui cronoprogrammi.  • Ponte sullo Stretto: richiesta di rifare la gara.Corriere della Sera e La Notizia convergono sul punto: l'Anac insiste per rifare la gara per il Ponte sullo Stretto; Il Fatto aggiunge il tema del presidio di Ansfisa. Notizia da accorpare: il progetto resta esposto a rischio regolatorio/procedurale con possibili impatti su tempi, contenziosi e costo finale.  • Poste-TIM: operazione letta come dossier sistemico, non solo finanziario.Il Foglio richiama l'Opas di Poste su TIM; MF, tramite intervista a Salvatore Rossi, sostiene che l'operazione “ha senso”. In sintesi, il mercato la legge come possibile leva di riassetto infrastrutturale, con impatti su rete, governance e consolidamento.  • Big Tech e difesa USA: business digitale da 100 miliardi.Il Sole 24 Ore riporta che il business digitale connesso alle forze armate USA vale 100 miliardi. Dato rilevante perché conferma l'accelerazione della spesa dual use e il potenziale spillover su software, cloud, cybersecurity e supply chain tecnologiche.  • Droni low cost: l'Europa perde terreno competitivo.Panorama segnala il ritardo europeo nella corsa ai droni low cost, tema che tocca manifattura avanzata, difesa, sensoristica e autonomia industriale. Opportunità positiva: spazio per investimenti mirati in filiere ad alta specializzazione.  Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Messaggero• Fisco: l'algoritmo riduce gli errori nelle nuove lettere.Il Sole 24 Ore evidenzia che il nuovo utilizzo dell'algoritmo nelle lettere del fisco punta a tagliare gli errori. Segnale importante: la compliance evolve verso modelli più automatizzati e potenzialmente più efficienti, con possibili benefici per contribuenti e intermediari.  • Accise e carburanti: diesel sopra quota €2/litro.Repubblica segnala che il diesel supera i €2 al litro; il tema è collegato alla necessità di reperire nuove entrate per prorogare gli aiuti. Il Fatto Quotidiano parla anche di “flop dello sconticino sulle accise”. Impatto diretto su logistica, trasporti, distribuzione e inflazione importata.  • Pressione fiscale indiretta: il nodo non è solo il prezzo, ma la copertura di bilancio.Il messaggio trasversale è che l'eventuale sostegno ai consumatori dipende da margini di finanza pubblica e da nuove coperture, tema sensibile per imprese energivore e settori a basso margine.  Banche, Credito e VigilanzaTestate: Repubblica / MF• BCE: faro sul credito privato, rischio contagio in Europa.Repubblica segnala l'attenzione della BCE sul credito privato e il rischio di contagio per l'Europa. Per imprese e investitori significa possibile irrigidimento dei criteri di funding, repricing del rischio e maggiore selezione sugli asset illiquidi.  • Vigilanza di mercato sotto osservazione.Il tema Consob, richiamato da MF, si somma al focus BCE: la giornata mostra un quadro in cui il presidio regolatorio-finanziario torna centrale. Per operatori e CFO è un contesto che premia trasparenza, governance e controllo dei flussi informativi.  Energia e GeopoliticaTestate: Messaggero / Il Sole 24 Ore / Foglio / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Panorama / La Verità• Gas-Qatar: rischio stop export e sospensione contratti.La notizia è riportata in modo convergente da Messaggero (“il Qatar blocca l'export, a rischio le forniture all'Italia”) e Il Sole 24 Ore (“conto alla rovescia per la sospensione dei contratti”). È uno dei temi più rilevanti della rassegna: possibile impatto su approvvigionamenti, prezzi spot, coperture industriali e costo energia per imprese.  • Energia: il problema non è solo la disponibilità, ma il prezzo.Il Foglio sintetizza bene il punto: “Il gas c'è, il problema è il prezzo”. La Stampa apre inoltre il dossier petrolio con “chi vince e chi perde”. Quadro: la sicurezza energetica non elimina la volatilità economica.  • ENI-Gaza: rinuncia a un giacimento.Il Fatto Quotidiano segnala che Eni rinuncia al giacimento davanti a Gaza, mentre altri operatori no. Tema da monitorare per implicazioni geopolitiche, reputazionali e di portafoglio upstream. • Dazi USA e tensione commerciale.La Verità richiama la minaccia USA: “sì ai dazi o niente sconti”. Anche senza KPI addizionali nel testo indicizzato, il segnale è importante per manifattura esportatrice, automotive, meccanica e lusso.  • Geopolitica e costi industriali.Tra Iran, Libano, droni, filiere militari e tensioni nel Mediterraneo, la rassegna converge su un messaggio: il rischio geopolitico è ormai un driver diretto dei costi industriali e delle scelte di investimento.  Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Fatto Quotidiano• Università e AI: servono capacità ibride.Il Sole 24 Ore indica tre leve dell'università per valorizzare le competenze ibride necessarie con l'AI. Messaggio business: il gap non è solo tecnologico, ma organizzativo e di competenze trasversali.  • Ricerca quantistica: piano nazionale e poli di ricerca.Avvenire richiama la “via quantistica dei computer” con piano nazionale e poli dedicati. Tema ancora iniziale ma strategico per innovazione, difesa, crittografia, simulazione industriale e attrazione di talenti.  • Università e difesa: fondi tracciabili.Il Fatto Quotidiano segnala crescita dei fondi legati all'industria bellica negli atenei: €2,6 milioni a Bologna e €1,3 milioni a Milano. KPI utile per leggere il rafforzamento dei rapporti tra ricerca applicata, industria e sicurezza.  • Demografia e lavoro: “meno smart, meno nascite”.Avvenire introduce un tema di lungo periodo: l'organizzazione del lavoro continua ad avere effetti indiretti su natalità, welfare aziendale e retention. Non è una notizia immediatamente di mercato, ma ha valore strategico per HR e politiche di employer value proposition.  Executive Takeaway• Il principale rischio operativo di giornata è energetico: il dossier Qatar-gas può avere impatti immediati su prezzi, contratti e continuità di approvvigionamento.• La pressione sui costi industriali resta alta: il dato più netto è il bitume a +50%, ma il segnale si estende a costruzioni, infrastrutture e filiere energivore.• Trasporti e logistica restano sotto stress: il diesel oltre €2/litro è un KPI da monitorare per marginalità e politiche commerciali.• Sul capitale, cresce il focus su vigilanza e funding: BCE sul credito privato e tema Consob indicano un contesto più selettivo e regolato.• Il lato positivo è nell'innovazione applicata: AI nel fisco, competenze ibride, quantistica e riassetti infrastrutturali mostrano che, pur in un contesto complesso, restano spazi concreti di efficienza e investimento.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 4:51


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Libero Quotidiano. * Decisioni Federal Reserve (USA): La Fed ha mantenuto i tassi d'interesse fermi in un intervallo tra il 3,50% e il 3,75%. Nonostante l'incertezza bellica, le nuove proiezioni indicano un solo taglio entro la fine del 2026. * KPI Macroeconomici USA: Prevista una crescita del PIL statunitense del 2,4% per il 2026 (stima rivista al rialzo) e del 2,3% per il 2027. L'inflazione core (PCE) è attesa al 2,7% per l'anno in corso, con un target di disoccupazione stabile al 4,4%. * Reazione Borse: Wall Street ha reagito negativamente alla cautela della Fed: Dow Jones -1,63%, S&P500 -1,36% e Nasdaq -1,46%. * Settore Difesa: Leonardo ha finalizzato l'acquisizione di Iveco Defense per un valore di 1,6 miliardi di euro cash.Industria e EnergiaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero, Il Giornale. * Shock Energetico e Prezzi: L'attacco israeliano al giacimento iraniano di South Pars (che detiene 51 trilioni di metri cubi di gas, pari al 40% della produzione iraniana) ha innescato ritorsioni contro l'impianto qatarino di Ras Laffan. * Variazioni KPI Energetici: Il prezzo del petrolio Brent è salito del 6%, toccando i 110 dollari al barile. Sul mercato TTF, il gas è cresciuto del 6,5%, raggiungendo i 55 euro/MWh. * Logistica Mondiale: Attraverso lo Stretto di Hormuz transita il 20% del greggio mondiale. Nonostante il conflitto, tra l'1 e il 15 marzo sono transitate 89 navi (media di circa 6 navi/giorno contro le 100-135 pre-crisi). * Investimenti Infrastrutturali: Autostrade per l'Italia (ASPI) ha presentato un piano investimenti da 29,8 miliardi di euro.Fisco e NormativaTestate coinvolte: La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Giornale, Italia Oggi. * Taglio Accise Carburanti: Il Governo ha varato un decreto lampo che riduce il prezzo della benzina di 25 centesimi al litro. La misura è temporanea e scadrà il 7 aprile 2026 (durata di 20 giorni). * Stanziamenti: Per coprire lo sconto fiscale e il credito d'imposta per gli autotrasportatori sono stati stanziati circa 500 milioni di euro. * Burocrazia Europea (28° Regime): Proposta UE per la creazione di startup online in 48 ore con costi inferiori a 100 euro, senza requisiti minimi di capitale, per favorire il mercato unico entro il 2028. * PNRR: Ribadita la perentorietà della scadenza del 30 giugno per il raggiungimento di target specifici legati ai fondi europei.Giustizia e ReferendumTestate coinvolte: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero, Avvenire, Il Fatto Quotidiano. * Referendum Costituzionale: Le urne saranno aperte domenica (7-22) e lunedì (7-15) per la riforma della magistratura. Non è previsto il quorum; il risultato sarà valido indipendentemente dall'affluenza. * Costi della Giustizia: Secondo dati Confindustria e del Ministero, l'inefficienza del sistema giudiziario costa all'Italia il 2% del PIL, pari a circa 40 miliardi di euro annui. * Statistiche Giudiziarie: Negli ultimi due anni si sono registrate 226.000 assoluzioni in primo grado. Dal 1992 al 2025 i casi di ingiusta detenzione sono stati 32.262, con un costo per lo Stato di circa 28 milioni di euro annui in risarcimenti.Executive Takeaway (Managerial Insights) * Resilienza Operativa e Costi Energetici: L'escalation in Medio Oriente sta trasformando uno shock temporaneo in una crisi strutturale. Le aziende devono prepararsi a un Brent stabilmente sopra i 100$ e pianificare strategie di efficientamento energetico per compensare il gap di costo elettrico (Italia 129€/MWh vs Francia 73€/MWh). * Prudenza Finanziaria Post-Fed: Il mantenimento dei tassi USA sopra il 3,5% e la revisione al ribasso dei tagli previsti suggeriscono cautela nell'esposizione al debito variabile. La solidità del PIL USA (+2,4%) offre comunque un mercato di sbocco stabile per l'export di qualità. * Opportunità nel Settore Difesa e Infrastrutture: Il consolidamento industriale (es. operazione Leonardo-Iveco da 1,6 mld€) e i massicci piani di investimento infrastrutturale (ASPI, 29,8 mld€) indicano settori prioritari per l'indotto e la consulenza strategica nel prossimo triennio. * Semplificazione Societaria UE: Il nuovo "28° Regime" europeo rappresenta una svolta per lo scaling-up delle startup. La possibilità di costituire entità legali transfrontaliere in 48 ore ridurrà drasticamente i costi di ingresso nei mercati esteri dell'Unione. * Impatto Riforma Giustizia sul Rating Paese: Indipendentemente dall'esito referendario, il dibattito evidenzia una perdita secca di 40 miliardi di euro di ricchezza prodotta a causa dei tempi burocratici. Una maggiore certezza della pena e tempi giuridici ridotti, potrebbero migliorare il rating paese.

Trinity Long Room Hub
"Will Europe survive the sovereignist turn?" Public lecture by Jan Zielonka

Trinity Long Room Hub

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 47:03


Recorded December 2nd, 2025. A lecture by Prof Jan Zielonka (University of Oxford, University of Venice) organised by the Centre for Resistance Studies. Prof Jan Zielonka's public lecture will address the challenges posed by the "sovereignist turn" in European politics to the stability of the European Union. This lecture is the annual Łukasiewicz Lecture that is organised in memory of Polish logician Professor Jan Łukasiewicz. The event is organised jointly by the Polish Embassy in Dublin and the Trinity Centre for European Studies. Jan Zielonka is Professor of European Politics at the University of Oxford and Professor of Politics and International Relations at the University of Venice, Cá Foscari. His previous appointments included posts at the University of Warsaw, Leiden and the European University Institute in Florence. His work oscillates between the field of international relations, comparative politics and political theory. Zielonka has produced eighteen books including Counter-revolution. Liberal Europe in Retreat (Oxford University Press, 2018, awarded the 2019 UACES prize for the best book on Europe and translated into Italian, German Polish, Estonian and Korean), Politics and the Media in New Democracies. Europe in a Comparative Perspective (Oxford University Press, 2015), Is the EU doomed? (Polity Press, 2014), and Europe as Empire. The Nature of the Enlarged European Union (Oxford University Press, 2006). Zielonka regularly contributes articles to Die Zeit, NewStatesman, Social Europe, Open Democracy, Il Fatto Quotidiano, L'Espresso, NRC Handelsblad, Diário de Notícias and Rzeczpospolita. Learn more at ww.tcd.ie/trinitylongroomhub

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.
Odifreddi e Elena Basile: dialogo sull'Europa

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 75:27


Approdo per noi naufraghi. Come costruire la paceUn appello lucido e necessario: ripartire dai valori fondanti dell'Europa per uscire dalla crisi del liberalismo, del multilateralismo e della democrazia svuotata. Tra analisi e visione, una proposta per non arrendersi al disincanto.***************************Il Fatto Quotidiano (26/11/25)

il posto delle parole
Lavinia Bianca "La vita potenziale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 25:48


Lavinia Bianca"La vita potenziale"Gramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itMartedì 25 novembre ore 18.30 – Feltrinelli Largo di Torre Argentina 5, Roma​​Dalle molestie via chat al revenge porn, dalla dipendenza da video hardcore alla mercificazione del corpo femminile: come si conciliano libertà e consenso?​Insieme allo psichiatra Vittorio Lingiardi, alla scrittrice Lavinia Bianca e a Giulia Mariani e Angela di Berardino, giornaliste e curatrici del podcast A nudo. Il massacro del Circeo, per i 50 anni dai fatti del Circeo (Emons Record in mediapartnership con Il Fatto Quotidiano)Modera Silvia D'Onghia, giornalista de Il Fatto Quotidiano.Cresciuta in una provincia agiata e moralista, tra amici gretti e genitori poco inclini ai compiti propri di una famiglia, Lavinia si imbatte presto nelle due ossessioni che vampirizzano le sue energie psicofisiche: il sesso e il culto del corpo come antidoto alla morte. Adolescente, assiste alla scomparsa prematura del padre, stroncato da un infarto sul divano di casa. In anni in cui si è alla ricerca di una propria identità, quella morte le lascia una ferita indelebile. Approdata a Roma, Lavinia decide allora di costruire una vita potenziale, un universo virtuale nel quale creare numerosi alter ego. Con l'ausilio di una penna sfrontata, sparge in rete profili disparati, in una disinibita galleria di attitudini e pratiche sessuali, capaci di adescare e soggiogare insieme. Lo fa come un esercizio di potere, lontano da ogni forma di godimento, come un canovaccio dagli esiti collaudati che esclude ogni imprevisto e agisce soltanto da scudo e da palcoscenico. Le crescenti insidie della vita virtuale la indurranno a prendersi una pausa dal web e ad affrontare ciò che non ha mai osato nella sua giovane esistenza: la vita reale fatta di corpi e desideri concreti. Ai corpi, tuttavia, e ai desideri reali appartengono dolori, lutti, ombre e fragilità insopportabili. Lavinia decide allora di ritornare nell'unico luogo per lei sicuro e in fondo appagante: seduta di fronte alla luce blu del monitor.Romanzo d'esordio scritto con una maturità e una modernità di scrittura sorprendenti, La vita potenziale affronta lo scandalo del sesso e del desiderio nella nostra epoca. Riflessione psicologica, digressioni colte (Roth e Freud sono i numi tutelari che sorreggono la narrazione) e considerazioni ironiche si piegano nelle sue pagine a celebrare il lutto più grande: la morte del reale.“La sessualità è il miglior terreno sul quale dare sfogo al sé primordiale. Il merito risiede nel non lasciare che tale potenziale distruttivo ci soggioghi. Non lasciare che sfugga al nostro controllo. Tenerlo a bada, addomesticarlo e conviverci. La sfida è non essere se stessi.” Lavinia Bianca vive e lavora a Roma, ed è un personaggio che nasce su un blog nei primi anni 2000 e si trasferisce sui social dopo il 2010. Alter ego e pseudonimo dell'autrice, ha un debito con la narrativa di Philip Roth e si ispira più direttamente al sarcasmo tagliente dei comedians inglesi. Le sue storie provano a esplorare le intricate sfumature dell'animo umano e in particolare l'inevitabile intersezione tra sesso e morte, con un tono di voce marcatamente audace e sfrontato. Per Feltrinelli Gramma è uscito La vita potenziale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Sveja
#846 Fiamme a Tor Cervara, privacy, mobilità e altre storie di Roma

Sveja

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025 30:40


La rassegna di oggi, mercoledì 12 novembre 2025, è a cura di Angela Gennaro.In apertura fiamme e paura a Tor Cervara - su Repubblica, Messaggero, Tempo e Corriere della Sera.Sul Corriere il progetto per la messa in sicurezza della Torre dei Conti.Sul Tempo proseguono i dossier sui cimiteri di Roma e i loro tanti guai - questa volta tocca al Verano. Repubblica racconta il flash mob di ieri alla Sapienza a due anni dal femminicidio di Giulia Cecchettin, uccisa da Filippo Turetta, mentre si dà conto della firma in Campidoglio del Protocollo d'Intesa che istituisce la Cabina di Regia Interistituzionale della Rete Antiviolenza della Città di Roma per contrastare la violenza sulle donne.Domani torna su quella faccenda dell'educazione affettiva, che tanto terrorizza alcune persone e personalità istituzionali. Il Fatto Quotidiano racconta le ultime sull'autorità garante della Privacy e la vicenda Report, e ha un'esclusiva sul B&B fantasma che sarebbe della famiglia del presidente dell'authority Pasquale Stanzione al Pantheon.Su RomaToday Dossier la beffa del noleggio a lungo termine. E sul Messaggero la nuova "vecchissima" crociata contro le ciclabili: Fratelli d'Italia scenderà addirittura in strada in corteo. Si sfila in macchina, naturalmente.  Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne. In copertina foto da video Vigili del Fuoco

BASTA BUGIE - Politica
Milei abbatte lo statalismo e per questo è stato confermato alle elezioni

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 15:10


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8348MILEI ABBATTE LO STATALISMO E PER QUESTO E' STATO CONFERMATO ALLE ELEZIONI di Stefano Magni La rivoluzione liberale argentina avanza. Le elezioni di metà mandato, per il rinnovo del legislativo (la metà della Camera e un terzo del Senato), sono state vinte dal partito del presidente Javier Milei, la Libertà Avanza. "Oggi abbiamo superato il punto di svolta: inizia la costruzione di una grande Argentina", ha dichiarato il presidente nel suo discorso della vittoria, a Buenos Aires.Finora, le riforme radicali erano state promosse nonostante la formazione liberale avesse appena una rappresentanza parlamentare di 37 deputati e 6 senatori, pari al 15 e 10 per cento di Camera e Senato rispettivamente. Le riforme erano passate soprattutto grazie al voto degli alleati di destra, il partito dell'ex presidente Mauricio Macrì, ma erano necessari mille compromessi.Adesso, la Libertà Avanza, ha ottenuto quasi il 41 per cento dei voti, aggiudicandosi 13 dei 24 seggi del Senato e 64 dei 127 seggi della Camera bassa in lizza. Con più di un terzo del legislativo direttamente sotto il suo controllo, Milei ha la possibilità di porre il veto a legislazioni ostili e promuovere le sue riforme con un sostegno parlamentare più solido.Ora: considerate quanto il presidente libertario, anarco-capitalista, è riuscito a fare sinora, abolendo più della metà dei ministeri, liberalizzando già molti settori chiave e tagliando un terzo della spesa pubblica. E ora pensate a cosa potrebbe fare nei prossimi due anni, con ancor meno ostacoli.I peronisti, del partito Forza Patria, padroni del Paese sudamericano per ottant'anni, hanno ottenuto risultati peggiori del previsto, con un 31,7 per cento di consensi su scala nazionale. Ora non resta loro che la lamentela, come la dichiarazione subito rilasciata dal governatore della provincia di Buenos Aires, Axel Kicillof: "Il governo sbaglia a festeggiare. È sbagliato ignorare la sofferenza di molti argentini, le cui aziende stanno chiudendo, e dei più vulnerabili che soffrono sempre di più ogni giorno che passa".Secondo un punto di vista tipicamente di sinistra, infatti, il liberalismo è solo "per i ricchi". Ma ignora una realtà che è sempre più difficile negare: proprio le riforme di Milei hanno fatto uscire dalla povertà milioni di argentini. La politica monetaria di Milei ha permesso di abbattere l'inflazione che è ridotta al 2 per cento mensile (prima era al 13 per cento): anche questi non solo freddi numeri, per gli argentini è la liberazione da un pesante giogo.IL PREGIUDIZIO ANTI-LIBERALE DEI MEDIACome mai la sua vittoria non era stata prevista dai sondaggisti e dagli analisti dei migliori quotidiani? I sondaggisti dovranno studiare meglio i loro modelli (per ora si giustificano affermando che l'affluenza era bassa). Ma gli analisti hanno rivelato tutti i loro pregiudizi contro il liberalismo. Dando per scontato che tagliare la spesa faccia male all'economia "reale" anche se dovessero migliorare i conti pubblici.Una logica che ha portato a: ingigantire i segnali di malessere e le proteste degli argentini contro il presidente. E, soprattutto, ingigantire la crisi del Peso, la valuta argentina, nonostante la promessa di importante sostegno da parte dell'amministrazione Trump, con circa 40 miliardi di dollari di prestito (condizionandolo, però, proprio alla vittoria di Milei in queste elezioni).I titoli dei quotidiani italiani, alla vigilia delle elezioni, erano eloquenti: "Vacilla l'Argentina di Milei: e per Trump l'America diventa un po' meno 'first'" (Corriere della Sera); "Argentina, dopo due anni la rivoluzione liberale sta implodendo: Peso in caduta libera e riserve valutarie in calo" (Il Fatto Quotidiano); "Il Peso dell'Argentina, il miracolo economico di Milei è al capolinea" (La Stampa); "I pentiti della motosega: Milei rischia il flop alle elezioni di midterm" (La Repubblica); "Argentina, il 'miracolo' di Javier Milei al capolinea?" (Open). E per fortuna che almeno qualche dubbio o punto di domanda c'è ancora, altrimenti avremmo avuto una stampa "mainstream" interamente convinta di una prossima sicura sconfitta della Libertà Avanza.In generale descrivevano un'Argentina "in ginocchio" e spiegavano (o meglio: si spiegavano) la scelta della maggioranza assoluta degli elettori nel 2023, quando Milei era stato eletto presidente, come un colpo di follia, dovuto a una situazione di crisi disastrosa. Ebbene, a due anni di distanza, il voto dimostra che quella ricetta per uscire dalla povertà viene scelta ancora, a mentre fredda e lontano da ogni ondata di follia.INFRANTE DUE LEGGI DELLA "NATURA" DELLO STATOCerto è una riconferma che sorprende anche non pochi liberali. Sinora eravamo tutti convinti della inviolabilità di almeno due costanti: la legge di gravità dello Stato e la tirannia dello status quo. La prima, teorizzata proprio dai libertari anarco-capitalisti (corrente di pensiero a cui appartiene lo stesso Milei), è una legge del costante ingrandimento del potere dello Stato. Un ente monopolista della violenza tenderà, per sua natura, ad accentrare sempre più potere.Le leggi (nemmeno la costituzione) non sono sufficienti a contenere l'espansione dello Stato, men che meno a ridurlo, anche perché, per dirla con un'efficace metafora di Antony De Jasay: "Una Costituzione è come una cintura di castità per lo Stato, il quale però ne detiene la chiave".Ciò vale, a maggior ragione, nelle democrazie, dove la maggioranza degli elettori e "consumatori di tasse" tenderà a votare per ottenere più privilegi dallo Stato a scapito di una minoranza sempre più esigua di produttori di ricchezza.La tirannia dello status quo, termine introdotto efficacemente dall'economista Milton Friedman, è invece quella condizione per cui una maggioranza ritiene "diritto acquisito" la sua quota di spesa pubblica. Friedman osservava che neppure Reagan, nei suoi due mandati dal 1980 al 1988, fosse riuscito a tagliare quei capitoli di spesa pubblica che ormai erano inviolabili per decine di milioni di beneficiari.Ebbene, Javier Milei è riuscito a sconfiggere queste due leggi della "natura" dello Stato, in pochi anni e per di più in un Paese da sempre culturalmente ostile alla libertà individuale. I liberali nostrani non hanno più scuse: se qualcuno ce l'ha fatta in Argentina, anche in Italia è possibile una rivoluzione liberale.Nota di BastaBugie: l'autore del precedente articolo, Stefano Magni, nell'articolo seguente dal titolo "Milei, il presidente libertario che ha già cambiato l'Argentina" racconta come Javier Milei, il primo presidente libertario dell'Argentina, ha cambiato profondamente il paese in appena un anno di governo. In meglio o in peggio? Le urne hanno decretato che il popolo è contento dei risultati delle sue riforme liberali.Ecco l'articolo completo pubblicato su la Nuova Bussola Quotidiana il 12 dicembre 2024:Il primo anno di presidenza di Javier Milei, il primo presidente libertario, ha già cambiato profondamente l'Argentina. In meglio o in peggio? «La cartina al tornasole della comunicazione politica è Javier Milei. Tutti quelli che dicevano avrebbe fatto bene dicono stia facendo benissimo, tutti quelli che dicevano avrebbe fatto i disastri dicono stia facendo i disastri», scrive sul suo profilo X il comico Luca Bizzarri. Ed ha ragione. Mai come in questo caso, le analisi divergono addirittura nei dati, non solo nelle conclusioni. Dipende da quel che si vuole guardare.Evitando, dunque, di addentrarci troppo nei tecnicismi, quali sono i risultati di Milei? L'Argentina è ancora un paese molto povero, con il 44,6% della popolazione in povertà relativa e l'11,6% in povertà assoluta. Ma sono dati in miglioramento costante, da quando Milei è presidente. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, rispetto al primo trimestre dell'anno, quando era già presidente ma scontava ancora gli effetti delle politiche dei suoi predecessori, la povertà relativa è calata del 10,3% e quella assoluta del 9%. Si tratta di un miglioramento sensibile e continuo che è impossibile da sottovalutare.Altri piccoli segnali di miglioramento nella vita quotidiana: è di nuovo possibile trovare appartamenti da affittare. Una delle prime riforme è stata la liberalizzazione degli affitti (che erano sottoposti a una rigida regolamentazione) e l'offerta, nella capitale, è aumentata del 170%. Da città di appartamenti vuoti, sta tornando a riempirsi, grazie a offerte più varie dai prezzi appetibili. È solo una delle tantissime liberalizzazioni e deregolamentazioni, l'ultima in ordine di tempo è quella dei trasporti. E tutte con lo scopo di spingere la concorrenza e abbassare i prezzi per i consumatori.Chi concentra l'attenzione sui nuovi disoccupati, su tutti quelli che hanno perso il lavoro nel settore statale per i tagli alla spesa pubblica (50mila licenziati nel primo semestre, altri 70mila in uscita), vedono il bicchiere mezzo vuoto. Così come quelli che sono scesi a protestare in piazza, mese dopo mese, con cortei sempre più aggressivi, a cui la polizia ha risposto con durezza estrema. Milei ha chiesto poteri speciali, per il primo anno, per poter passare le riforme più drastiche senza passare dal dibattito parlamentare. Per questo, oltre che per l'azione della polizia nelle piazze, viene visto come un presidente più autoritario che libertario. Patricia Bullrich, ministro della Sicurezza si è fatta già la fama di dura e inflessibile tutrice dell'ordine, oltre che una orgogliosa combattente nella guerra alla droga. La strategia della tolleranza zero ha però funzionato. Anche nelle città più violente del narcotraffico,

Sveja
#833 L'allarme dell'antimafia a Ostia e altre storie di Roma

Sveja

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 25:27


La rassegna di oggi, mercoledì 22 ottobre 2025, è a cura di Angela Gennaro. In apertura l'allarme dell'antimafia a Ostia, su Corriere della Sera, Repubblica, Messaggero.Il Fatto Quotidiano racconta come le questioni criminali sul litorale laziale potrebbero essere collegate all'attentato a Sigfrido Ranucci di Report. Ieri intanto la manifestazione a sostegno della stampa libera. Sul Tempo la mappa del sampietrino "selvaggio" in centro e le strade più dissestate. Spoiler: è un elenco a ribasso. Dalla stessa testata prendiamo anche l'"allarme" (sic!) per gli affitti brevi che verrebbe dalla manovra per come al momento viene raccontata. Domani torna su quella faccenda dell'esercito al Quarticciolo, mentre dal manifesto (e ancora anche da FQ) leggiamo il racconto del giubileo a Spin Time. Repubblica Roma racconta di quanto accade a Rebibbia, nel femminile, dove le condizioni delle detenute - anche in gravidanza e madri - sono sempre più difficili. E su RomaToday Dossier scopriamo quanto si guadagna a lavorare per la Festa del Cinema di Roma.  Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne. Crediti fotografici: Trabucchi presso la spiaggia di Ostia Ponente, Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, 2005, Wikipedia

il posto delle parole
Roberta De Monticelli "Agostino e la guerra dentro"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 18, 2025 24:04


Roberta De Monticelli"Agostino e la guerra dentro"Festival Filosofiawww.festivalfilosofia.itFestival Filosofia, ModenaVenerdì 19 settembre 2025, ore 11:30Roberta De MonticelliAgostino e la guerra dentroCrescere alla responsabilità del creatoChe cosa significa imparare da un maestro interiore? Questa lezione riflette sulla nozione agostiniana di maestro interiore come illuminazione che guida la mente oltre la curiosità dispersiva, verso una forma di felicità mentale: tale idea unisce conoscenza e vocazione, proponendo una presenza della filosofia capace di orientarsi verso le questioni essenziali della vita, evitando il rischio della mera pedanteria.Roberta De Monticelli , già professoressa di Filosofia della persona presso l'Università di Ginevra e presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è direttrice del centro di ricerca PERSONA presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha contribuito a una reinterpretazione della tradizione fenomenologica e ha sviluppato una teoria dell'identità e della persona che si misura con le filosofie della mente e con le neuroscienze.I suoi studi attraversano l'ontologia dei valori, la fenomenologia dell'emozione, la razionalità affettiva e la critica dell'ideologia, proponendo un'etica civile per il tempo presente, in grado di offrire criteri di orientamento critico nei confronti dei processi ideologici, della deresponsabilizzazione morale e della manipolazione linguistica nella sfera pubblica e mediatica. È intervenuta nel dibattito pubblico italiano sui temi della legalità, della libertà accademica e dei diritti umani, collaborando con “Avvenire”, “Il Sole 24 Ore”, “Il Fatto Quotidiano”, “il manifesto”. Tra i suoi libri: La questione morale (Milano 2010); La questione civile (Milano 2011); Sull'idea di rinnovamento (Milano 2013); Al di qua del bene e del male. Per una teoria dei valori (Torino 2015); Il dono dei vincoli. Per leggere Husserl (Milano 2018); La felicità dello spettatore. Lezioni di estetica fenomenologica (con Francesca Forlè, Milano 2024); Umanità violata. La Palestina e l'inferno della ragione (Roma-Bari 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Non Stop News
Non Stop News: sport, gusto e attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Sep 14, 2025 135:59


In questa puntata di NSN si parla dello spettacolare 4-3 della Juventus contro l'Inter, con un'analisi approfondita della prestazione bianconera e l'andamento della partita. Si discute anche del successo del Napoli a Firenze e del suo ruolo da favorito per la corsa scudetto. Infine, una panoramica sulle partite in programma oggi, con gli ultimi aggiornamenti sportivi. Nel corso della trasmissione, inoltre, si approfondisce la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale UNESCO, con l'intervento di Maddalena Fossati, presidente del comitato promotore, e si affrontano i temi di attualità con Antonio Padellaro, giornalista e fondatore de Il Fatto Quotidiano.

il posto delle parole
Alessandro Aresu "Festival Filosofia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 30, 2025 28:21


Alessandro Aresu"Partner o rivali?"Festival Filosofiawww.festivalfilosofia.itFestival Filosofia, ModenaAlessandro AresuPartner o rivali?Per una geopolitica della ricerca applicataVenerdì 19 settembre 2025, ore 18:00In che modo la competizione globale ridefinisce la ricerca applicata e la collaborazione accademica? Questa lezione analizza le dinamiche geopolitiche che influenzano lo sviluppo delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale, mettendo a fuoco la crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina e le sue ricadute sui sistemi della conoscenza. Alessandro Aresu"La Cina ha vinto"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itL'Occidente è ossessionato dalla Cina, spesso però la osserva con miopia o secondo schemi interpretativi inadeguati. Alessandro Aresu – una delle voci più lucide del dibattito geopolitico italiano – rilegge la sfida cinese non come uno scontro ideologico tra democrazia e autoritarismo, ma come un conflitto sistemico tra modelli di potenza. "La Cina ha vinto" non è un'affermazione retorica, è una provocazione metodica: per capire dove stiamo andando bisogna decifrare il pensiero strategico cinese, le sue origini storiche, le sue logiche industriali, i suoi strumenti di influenza globale, le sue contraddizioni. Alessandro Aresu ci indica le traiettorie della tecnopolitica di Pechino, raccontando con chiarezza le trasformazioni dei rapporti tra Partito, capitale, sapere tecnico e ambizioni globali. Dalle radici confuciane all'intelligenza artificiale, dall'enorme vantaggio sul talento alla superiorità produttiva, Aresu ci restituisce un quadro che va oltre la narrazione dominante sull'“impero del controllo”. È la storia di un potere politico curioso del suo avversario e consapevole della propria forza. In queste pagine il lettore è chiamato a riflettere su quale mondo ci stiamo preparando ad abitare: uno in cui la vittoria o la sconfitta dell'Occidente non dipenderanno solo dalla Cina, ma anche dalla nostra capacità di capirla, senza illusioni e senza ipocrisie.Alessandro Aresu è analista geopolitico, consulente istituzionale ed esperto di politiche pubbliche, con una competenza specifica nei rapporti tra economia, tecnologia e potere globale. Ha lavorato per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell'Università e della Ricerca, la Cassa Depositi e Prestiti e l'Agenzia Spaziale Italiana. È stato consigliere del Presidente del Consiglio Mario Draghi tra il 2021 e il 2022. Scrive per “Limes – Rivista italiana di geopolitica”, di cui è consigliere scientifico, e collabora con testate italiane e internazionali come “Le Grand Continent”, “Aspenia”, “Gnosis”, “Il Foglio”, “Il Fatto Quotidiano”, “Il Giornale” e “L'Unione Sarda”. Nei suoi studi ha esplorato l'evoluzione del capitalismo politico e le trasformazioni della competizione globale, con un'attenzione particolare al ruolo delle tecnologie emergenti, alla governance delle filiere strategiche (cavi sottomarini, semiconduttori) e al confronto tra Stati Uniti e Cina. Ha introdotto nel dibattito italiano aziende chiave come BYD, NVIDIA e TSMC, con l'obiettivo di favorire una cultura della sovranità tecnologica e industriale. Il suo approccio, interdisciplinare e divulgativo, combina analisi sistemica e cultura strategica. Tra i suoi libri: L'interesse nazionale. La bussola dell'Italia (Bologna 2018, con Luca Gori); Le potenze del capitalismo politico. Stati Uniti e Cina (Milano 2020); Il dominio del XXI secolo. Cina, Stati Uniti e la guerra invisibile sulla tecnologia (Milano 2022); Geopolitica dell'intelligenza artificiale (Milano 2024, tra i finalisti al Premio Strega Saggistica 2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Olimpiadi da incubo: per il tubo di Zaia si affittano anche le promesse

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 6, 2025 1:45


Per salvarsi dal rosso della pista da bob, il Comune di Cortina farà da B&B. È scritto nero su bianco nel piano economico redatto da KPMG e citato da Il Fatto Quotidiano il 4 maggio: 638mila euro di perdite ogni anno, 12,7 milioni in vent'anni. L'impianto “iconico” voluto da Zaia sarà pronto dopo l'inizio dei Giochi e resterà sulle spalle dei cittadini molto più a lungo. Per coprire il disastro, il Comune pensa di affittare appartamenti pubblici ai turisti: fino a 400 euro a notte. Gli stessi alloggi che da anni si promettono ai residenti. Si chiama valorizzazione immobiliare. Ma è una svendita. Nel 2023 la società Simico parlava di pareggio al quinto anno. Oggi la parola più usata è “deficit”. La voce principale? L'energia: 455mila euro solo per mantenere il ghiaccio. Più del doppio di quanto si incassa da tutte le attività agonistiche e turistiche messe insieme. La pista si userà per due mesi l'anno, se va bene. Il resto del tempo resterà lì, ferma, come una ferita aperta. Uno di quei monumenti all'insipienza che in Italia si costruiscono per sentirsi grandi. Salvo poi trovarsi piccoli davanti al conto. Il sindaco aveva detto di non dormire per l'ansia dei debiti. Ora sappiamo perché. Ma non sarà solo lui a pagare. A pagare saranno i cortinesi, con il patrimonio pubblico trasformato in rendita privata. Saranno le famiglie a cui si era promessa una casa. Saranno i contribuenti che finanziano un tubo inutile. Loro negheranno, negheranno ancora, negheranno come hanno fatto fin qui. Per salvarsi dal rosso della pista da bob, il Comune di Cortina farà da B&B. È scritto nero su bianco nel piano economico redatto da KPMG e citato da Il Fatto Quotidiano il 4 maggio: 638mila euro di perdite ogni anno, 12,7 milioni in vent'anni. L'impianto “iconico” voluto da Zaia sarà pronto dopo l'inizio dei Giochi e resterà sulle spalle dei cittadini molto più a lungo. Per coprire il disastro, il Comune pensa di affittare appartamenti pubblici ai turisti: fino a 400 euro a notte. Gli stessi alloggi che da anni si promettono ai residenti. Si chiama valorizzazione immobiliare. Ma è una svendita. Nel 2023 la società Simico parlava di pareggio al quinto anno. Oggi la parola più usata è “deficit”. La voce principale? L'energia: 455mila euro solo per mantenere il ghiaccio. Più del doppio di quanto si incassa da tutte le attività agonistiche e turistiche messe insieme. La pista si userà per due mesi l'anno, se va bene. Il resto del tempo resterà lì, ferma, come una ferita aperta. Uno di quei monumenti all'insipienza che in Italia si costruiscono per sentirsi grandi. Salvo poi trovarsi piccoli davanti al conto. Il sindaco aveva detto di non dormire per l'ansia dei debiti. Ora sappiamo perché. Ma non sarà solo lui a pagare. A pagare saranno i cortinesi, con il patrimonio pubblico trasformato in rendita privata. Saranno le famiglie a cui si era promessa una casa. Saranno i contribuenti che finanziano un tubo inutile. Loro negheranno, negheranno ancora, negheranno come hanno fatto fin qui. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Passa dal BSMT
MARCO TRAVAGLIO | Nemico pubblico n.1!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Apr 24, 2025 140:22


Una delle firme più riconoscibili, “scomode” e affilate del giornalismo italiano. Una voce che divide, accende, fa discutere. Ebbene sì, Marco Travaglio è passato dal BSMT. Editorialista, direttore de Il Fatto Quotidiano, protagonista di storiche inchieste giornalistiche e autore di libri che hanno fatto discutere l'opinione pubblica e infiammato i talk show: Marco Travaglio è uno di quei giornalisti che non si tirano mai indietro. Con il suo stile tagliente, ironico e senza filtri, non lascia mai indifferenti. Al BSMT abbiamo provato a capire davvero cosa significa fare giornalismo oggi in Italia: tra libertà d'espressione, polarizzazione mediatica, fake news e pressione politica. Abbiamo affrontato i temi più caldi dell'attualità, guerre contemporanee, informazione di parte, ruolo dei media, e siamo tornati indietro nel tempo, accanto a Indro Montanelli, fino alle sue battaglie più note e alle critiche, anche feroci, ricevute nel corso degli anni. Una chiacchierata necessaria, che aiuta a leggere meglio la realtà. Dove il Travaglio giornalista lascia spazio anche all'uomo, e alla sua visione di un mestiere sempre più sotto assedio, ma più essenziale che mai. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

In the press
'The Trump whisperer': Papers react to Trump's meeting with Meloni

In the press

Play Episode Listen Later Apr 18, 2025 5:59


PRESS REVIEW – Friday, 18 April: Papers in Italy discuss Prime Minister Giorgia Meloni's visit to the White House. Next, US President Donald Trump escalates his battle with Harvard University and academia in the United States. Also, rising chocolate and egg prices put a dampener on Easter. Finally, the winner of the World Press Photo competition is a haunting photo of a young Palestinian boy. Giorgia Meloni's visit to the White House is on most of Italy's front pages. La Stampa reclaims the British "special relationship" on its front page. The right-leaning paper Libero praises the Italian leader for having successfully invited Trump to discussions with European leaders on the EU-US trade conflict. The left-leaning daily Il Fatto Quotidiano, meanwhile, is slightly more critical of the visit. The article talks about a slightly tense moment in the meeting where Trump and Meloni did not see eye-to-eye on Ukraine. In the US, The New York Times looks at the similarities between the two leaders and why they might get along. The Guardian is also focusing on the relationship between Meloni and Trump, suggesting that they speak the same language. It says Meloni has been labelled the Trump whisperer, "deemed capable of awakening the concealed angels of his nature".In the US, the arm wrestling between Harvard and the Trump administration continues. The Associated Press brings us news that Trump has now threatened to block the university from enrolling international students, and has called to revoke Harvard's tax-exempt status. Newsweek had an opinion piece arguing that Trump's financial assault on Harvard demonstrates a fundamental disregard for constitutional law. Back in France, the US president's offensive on Harvard and universities is the front page of Libération, which says that more than six universities could be the target of sanctions if they do not comply with reforms. The Guardian says that amid the crackdown on research and academia in the US, the French University of Aix-Marseille has come up with a programme called "Safe Place for Science".With Easter round the corner, many are already looking forward to their chocolate binging, but the mood this year is slightly dampened. Le Figaro looks at why chocolate bunnies and Easter eggs are so much more expensive today than they were last year. It puts it down to bad cocoa harvests, poor working conditions for cocoa farmers and increasing speculation. The Independent says that nearly half of Americans will skip Easter traditions because of high prices, which have become increasingly so because of inflation and Trump's trade war. Despite the high prices, it seems that demand for chocolate is still strong this Easter. Swissinfo tells us that 23 million chocolate rabbits have been produced in Switzerland so far.Finally, the winner of the World Press Photo Competition was announced on Thursday, and it is a haunting picture. As the BBC reports, the winning photograph is a portrait of nine-year-old Mahmoud Ajjour recovering from war injuries. The young Palestinian boy lost both his arms in an Israeli air strike on Gaza. The photo was taken by Palestinian photographer Samar Abu Elouf for The New York Times.You can catch our press review every morning on France 24 at 7:20am and 9:20am (Paris time), from Monday to Friday.

il posto delle parole
Margherita Loy "Tutto ciò che resta"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 6, 2025 23:06


Margherita Loy"Tutto ciò che resta"Postfazione di Dario VoltoliniHopefulmonster Edizioniwww.hopefulmonster.netSi può dire che la lingua madre di Margherita Loy sia direttamente l'italiano letterario. In questi tre nuovi racconti gli elementi portanti sono la possibilità della scrittura di essere semplice ma di aprire improvvise complessità, il gioco dei richiami tra il passato e il presente, la tensione tra la scena narrata e quella vista che si liquefà nel vissuto della parola, la rarefazione che è evocata con termini nitidi e precisi, i riverberi di infinite letture abitate da sempre, refoli bassaniani, il pensiero che gioca con le parole. E soprattutto la presenza dell'oggetto emblematico che catalizza verso sé le storie perdute e ne rende disponibile la narrazione.Abbiamo tre gioielli in questa raccolta. Ciascuno racchiude un mondo, conserva relazioni e affetti, vite irripetibili. Ma la loro essenza di gioielli riverbera su mondi, relazioni, affetti e vite il pregio del valore delle loro pietre, dell'oro, delle perle.Margherita Loy è una narratrice che nutre un personale rispetto nei confronti delle storie che racconta. Questo è un dato caratteriale che permea la sua prosa e la impreziosisce, sebbene la scrittrice mantenga con cura affilato il rasoio e appuntito il bulino al cospetto dei dolori e delle sofferenze. Margherita Loyo è nata a Roma nel 1959 e da molti anni vive nella campagna lucchese. Ha condotto programmi sui libri per l'emittente Videomusic, programmi culturali su Rai Radio Tre, tradotto libri per Astrolabio-Ubaldini Editore e pubblicato racconti sulla rivista “Paragone Letteratura” e nell'antologia Parole apparecchiate (2011) edita da Trasciatti Editore. Ha inventato libri d'arte per bambini per Gallucci Editore: La cameretta di van Gogh (2015, 2023); Magritte. Questo non è un libro (2021); Pop al pomodoro (2021). Per Zona Franca Edizioni ha pubblicato la raccolta di racconti V.O.L.A., Vino, olio, latte e acqua (2013), per Atlantide Edizioni i romanzi Una storia ungherese (2018), La dinastia dei dolori (2020) e Dio a me ha dato la collina (2022), mentre per l'editore Barta è uscito nel 2023 il romanzo Delia o mattino di giugno. Attualmente tiene un blog di letteratura e arte su “Il Fatto Quotidiano”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Non Stop News
Non Stop News: avere un figlio da sola, la salute di Papa Francesco, il sistema sanitario, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Feb 27, 2025 136:24


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Trump critica l'UE, governo e satelliti, la sanità in Italia, Salò 100 anni dopo. Spazio Donna Moderna. "Avere un figlio da sola, cuor senza un partner" è il titolo dell'approfondimento di oggi. Ne abbiamo parlato con Donatella Gianforma, di Donna Moderna. Il Pontefice è al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio, alle prese con una polmonite bilaterale. Ne abbiamo parlato con il Cardinale Francesco Coccopalmerio. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità, commentata dal condirettore del giornale La Verità, Massimo De Manzoni. La situazione del nostro sistema sanitario, tra le cure ospedaliere (che sembrano migliorare) e i presidi territoriali come le case di comunità. In diretta con noi Marzio Bartoloni, giornalista del Sole 24 Ore e coordinatore della piattaforma 24 Ore Salute. L'attualità, commentata dal fondatore del giornale Il Fatto Quotidiano, Antonio Padellaro. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi.

Radiotube Social Network
Radiotube Social Network del 25 gennaio 2025

Radiotube Social Network

Play Episode Listen Later Jan 25, 2025


L’attualità della settimana commentata con il co-conduttore d’eccezione: Andrea Conti, giornalista musicale per Il Fatto Quotidiano online. Ci raggiunge Filippo Solibello, autore di “La dieta mediatica. Come sopravvivere al cambiamento mediatico, nutrire meglio il nostro cervello e vivere felici” (Cairo).

Effetto notte le notizie in 60 minuti
NCC e bed & breakfast, al via le nuove regole

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 3, 2025


Le ultime sul caso Cecilia Sala con Tiziana Ciavardini, antropologa culturale e giornalista de Il Fatto Quotidiano.Dal primo gennaio sono scattate le nuove regole per i bed & breakfast. Con noi Federica Bartucca, direttrice ALBAA - Associazione Laziale Bed e Breakfast Affittacamere e Affini, e Giuseppe Roscioli, vicepresidente nazionale Federalberghi e presidente Federalberghi Roma.Nuove regole anche per gli NCC. Sentiamo Francesco Artusa, presidente nazionale Sistema Trasporti, e Loreno Bittarelli, presidente 3570 e Unione Radiotaxi d'Italia.Da domani al via in tutta Italia i saldi, dopo l'inizio in Valle d'Aosta già ieri. Ci colleghiamo con Roberto Sapia, presidente della Camera di Commercio della Valle d'Aosta, Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e Molise, e Gabriele Melluso, presidente Assoutenti.I neologismi della lingua italiana con Marcello Sorgi, giornalista che ha diretto “Il Libro dell'Anno Treccani 2024” e Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore.Lupi robot per limitare i danni causati dagli orsi, l'idea in Trentino. Il commento di Alessandro de Guelmi, ex veterinario della provincia autonoma di Trento, esperto di orsi e del progetto europeo di ripopolamento Life Ursus, ha catturato due volte M49.La giornata sportiva con Giuseppe Pastore, autore per Cronache di Spogliatoio e il Foglio.Il meteo del weekend e per l'Epifania con Mattia Gussoni de ilmeteo.it.

Ralph Nader Radio Hour
Israel's Wall of Impunity

Ralph Nader Radio Hour

Play Episode Listen Later Dec 7, 2024 75:56


Ralph welcomes international human rights lawyer and activist, and former senior United Nations human rights official Craig Mokhiber to discuss Israel and Gaza—if Israel should be thrown out of the UN, how Trump's positions will compare to Biden's, and whether we're starting to see cracks in Israel's wall of impunity. Plus, Ralph shares a possible ray of light in Trump's cabinet, a warning about the cost of credit cards for small businesses, and some tough love for AARP.Craig Mokhiber is an international human rights lawyer and activist, and a former senior United Nations human rights official. A human rights activist in the 1980s, he would go on to serve for more than three decades at the United Nations, with postings in Switzerland, Palestine, Afghanistan, and UN Headquarters in New York. In October of 2023, he left the United Nations, penning a widely read letter criticizing the UN's human rights failures in the Middle East, warning of unfolding genocide in Gaza, and calling for a new approach to Palestine and Israel based on international law, human rights, and equality. Gaza is now the world capital of child amputation. And that doesn't even cover the true horror, because Israel blocks any anesthesia from entering Gaza as a means of imposing further agony on the population that they are subjecting to genocide. Which means those amputations are being carried out on children and adults without anesthesia and often without sterile equipment or adequate hospitals, such that even if they survive the excruciating agony of an amputation without anesthesia, they may well not survive the side effects. They may well not survive the infection.Craig MokhiberThe irony is that in November, the UN announced that Israel had paid its dues in full in order to preserve its membership and to continue to fund the UN— an organization that the Israelis say is a terrorist, anti-Semitic organization dedicated to its destruction, is an organization that they have decided to be a member of and to fund. So when you look at the kind of propaganda that they distribute…You can see how ironic and how outrageous it really is. I've said that it would be hard to imagine any country in the history of the organization more deserving—at a minimum—of suspension from the UN General Assembly. No country in history has violated the principles of the UN Charter more than Israel, and it has done so from the moment of its admission in 1948. Craig MokhiberWe can certainly expect a dangerous four years under Trump. There's no denying it…But we shouldn't forget that we've just had a four-year term under Biden and Harris in which they undid none of those policies, and in which they actually supported horrific international crimes being perpetrated by Israel. And Biden and his administration were at the helm of the brutal repression of human rights defenders here in the United States, on college campuses and workplaces and the streets and in media places. So we're going to go from genocide abroad and repression at home under Biden to more genocide abroad and repression at home under Trump. The only difference is that Trump won't waste his time on the kind of mendacious pretense of civility and humanitarian concern that was peddled by Biden and Harris as it murdered babies in their thousands. Craig MokhiberAARP has maybe 18 million members. That's a big, big organization, and we want it on our side. We want it on the side of single-payer, universal insurance, full Medicare for all.Ralph NaderIn Case You Haven't Heard with Francesco DeSantisNews 12/4/241. On Tuesday, right-wing South Korean President Yoon Suk Yeol attempted to stage a coup, declaring martial law and stationing troops outside of the South Korean National Assembly in an attempt to block lawmakers from assembling and voting to overturn his decree. Reuters reports that while Yoon used the pretext of cracking down on “North Korean anti-state forces," he “did not cite any specific threat” and instead focused on his domestic political opponents. Some contend that this move was meant to stave off prosecution of his wife, who is under investigation for corruption. When lawmakers were finally able to enter the National Assembly, all 190 members present voted to overturn the decree, including members of Yoon's own party. Former Democratic President Moon Jae-in urged the National Assembly to “act quickly to protect our democracy from crumbling." Even still, Yoon initially refused to call off the military, only folding after the Korean unions declared a general strike and the defense minister tendered his resignation. South Korea has previously been ruled by U.S.-backed dictators, including Syngman Rhee, Park Chung-Hee, and Chun Doo-hwan. Almost 30,000 American troops are stationed in the country and a provision in the American-drafted Korean constitution gives the U.S. emergency powers to take over the South Korean military.2. In Western Europe, the governments of Germany and France are collapsing. CNN reports that weak economic performance led German Chancellor Olaf Scholz of the SDP to dismiss his finance minister, Christian Lindner of the FDP, which in turn resulted in that party pulling out of Scholz's governing coalition – leaving Scholz in charge of a minority government. According to this report, Scholz committed to holding a confidence vote set for January 15th; if he loses that vote, a snap election could be held as early as March 2025, well ahead of the scheduled September elections. Meanwhile in France, Macron's center-right coalition is facing no confidence motions from the Left and far-Right. This crisis boils down to a budget showdown hinging on a social security austerity measure that Prime Minister Michel Barnier rammed through without a vote, per Le Monde. Mathilde Panot of the left-wing France Unbowed party is quoted in Reuters saying "Faced with this umpteenth denial of democracy, we will censure the government…We are living in political chaos because of Michel Barnier's government and Emmanuel Macron's presidency."3. In their December 2024 report, Prisoners for Peace lists four Israeli refuseniks: Itamar Greenberg, who has already spent 105 days in prison and has now been sentenced to another 45 days; Yuval Moav, who has been in prison for 125 days and may face yet more jail time – and now Itamar and Yuval are joined by Soul Behar Tzalik and Iddo Eilam, who were both sentenced to 30 days on November 27th. All four refuseniks are just 18 years old. They are affiliated with the Israeli refusenik peace group, Mesarvot.4. The Financial Times reports that the United States is exerting pressure on Ukraine to lower its age of conscription from 25 to just 18 years old. A senior U.S. military official is quoted saying “The simple truth is that Ukraine is not currently mobilising or training enough soldiers to replace their battlefield losses while keeping pace with Russia's growing military.” This piece frames this push as part of the Biden administration's feverish attempts to “deploy $7bn in security assistance to Kyiv before…Donald Trump takes office,” and cites estimates that Ukraine needs at least another 160,000 soldiers to replenish its ranks. Anti-war advocates have long decried the United States' role in perpetuating this war rather than seeking a negotiated settlement, resulting in a staggering loss of Ukrainian and Russian lives. For his part, President Zelenskyy told the Ukrainian parliament last week “Let there be no speculation — our state is not preparing to lower the mobilisation age.”5. In another case of foreign policy being made in the liminal space between the Biden and Trump administrations, AP reports China has announced they will ban exports of gallium, germanium, antimony and other high-tech materials with military applications to the United States. in retaliation for the U.S. limiting semiconductor-related exports – and for Donald Trump's threats to impose steep tariffs on the People's Republic. Lin Jian of the Chinese Foreign Ministry is quoted saying “China has lodged stern protests with the U.S. for its…malicious suppression of China's technological progress…illegal unilateral sanctions and long-arm jurisdiction against Chinese companies.”6. In yet another instance of Trump conducting foreign policy before his term begins, the president-elect has already provoked a diplomatic incident with Canada and Mexico. Trump has threatened to impose 25% tariffs on the two countries unless they “stem the flow of migrants and drugs,” per AP. Canadian Prime Minister Justin Trudeau, rather than standing together with Mexico, met with Trump to convince him that the two countries should not be treated equally. In response, Mexican President Claudia Sheinbaum said “Mexico must be respected, especially by its trading partners,” and added that Canada “could only wish they had the cultural riches Mexico has.”7. A new bombshell report comes to us from Drop Site. This time, it concerns the Organized Crime and Corruption Reporting Project, OCCRP, which is one of the “largest and most powerful” news organizations in the world. As this report notes, the OCCRP works with major newspapers across the globe to collaboratively publish major stories, including the Panama Papers. Yet, an investigation led by French outlet Mediapart, Italian outlet Il Fatto Quotidiano, Reporters United and Drop Site itself – along with the German NDR, though they were pressured to pull their own story – revealed a stunning truth at the heart of the OCCRP: more than half of its funding comes directly from the U.S. government. This story is complex and the reporters involved are not trying to discredit the reporting done by the OCCRP. But the public deserves to know who is funding the journalism they consume.8. Matt Bruenig's NLRB Edge has documented a remarkable case before the labor board involving the U.S. Postal Service. As Bruenig lays out, back in 2021 “Nicolas Montross, a letter carrier…invoked his contractual right…to not work more than 60 hours in a week. After working nearly 60 hours, [he] returned undelivered mail to the facility and left work.” At that point, he was called to a “pre-disciplinary interview” with his supervisor, who “questioned whether Montross's loyalty lay with the union or USPS, threatened him with discipline and criminal prosecution, and attempted to determine who had informed him about his contractual rights.” Montross eventually resigned, believing if he did not, he would face criminal charges. When this case finally made it to the NLRB, they ruled that the USPS had violated federal labor law and ordered them to offer Montross reinstatement with back pay and benefits – called “make-whole” relief – among other remedies. Yet, the USPS is now challenging make-whole relief, which has been standard practice at the Biden NLRB since 2022. As Bruenig writes, “Shouldn't the Biden administration be telling the USPS to cut it out, lest they manage to undermine one of the Biden NLRB's major accomplishments?”9. Following Donald Trump's victory in the 2024 presidential election, Senator Bernie Sanders has sought to hold Trump to the promises he made during the campaign. On November 15th, Sanders wrote “I look forward to working with the Trump Administration on fulfilling his promise to cap credit card interest rates at 10%. We cannot continue to allow big banks to make record profits by ripping off Americans by charging them 25 to 30% interest rates. That is usury.” Now, Sanders is seeking to leverage Elon Musk's government efficiency initiative to curb runaway Pentagon spending. On December 1st, he wrote “Elon Musk is right. The Pentagon, with a budget of $886 billion, just failed its 7th audit in a row. It's lost track of billions. Last year, only 13 senators voted against the Military Industrial Complex and a defense budget full of waste and fraud. That must change.” Put simply, Sanders is calling the Trump bluff. He ran, and won, on a populist economic message. If anyone can get him to deliver, it's Bernie – and if Trump backs down, he will be exposed as beholden to the corporate powers that be.10. Finally, on a lighter note, this week saw the resurrection of notorious corporate criminal firm Enron, via what CNN calls an “elaborate joke.” In short, this report finds that instead of a reincarnation of the scandal-plagued energy giant, this is merely a T-shirt company which bought the Enron trademark and is trying to capitalize on it. So, we can all breathe a sigh of relief. We have quite enough criminal corporations, no need to raise the dead.This has been Francesco DeSantis, with In Case You Haven't Heard. Get full access to Ralph Nader Radio Hour at www.ralphnaderradiohour.com/subscribe

Nessun luogo è lontano
Spagna: l'alluvione e le tensione politica. Gli Usa e i temi di politica estera

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Oct 31, 2024


Spagna: confermati finora 158 morti in alluvione. Ci colleghiamo con Elena Marisol Brandolini, Giornalista italiana, vive in Catalogna. Ha collaborato con L’Unità e Il Fatto Quotidiano. Attualmente scrive anche per Il Messaggero e East West Mondo.Harris-Trump: testa a testa negli states, in 7 stati in bilico, tanti gli argomenti sul tavolo per i due candidati. L'opinione e l'analisi di Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale) e docente di Relazioni Internazionali all' Università Bocconi.Mosca: messo in orbita un nuovo satellite militare. Ne parliamo con Emilio Cozzi, giornalista, collabora con Sky e Radio24, esperto di spazio ha scritto Geopolitica dello spazio. Storia, economia e futuro di un nuovo continente (Il Saggiatore) podcast originale di Radio24 Geopolitica dello Spazio con il nostro Giampaolo Musumeci.

theAnalysis.news
Julian Assange: Most Decisive Press Freedom Case of Our Time – Stefania Maurizi

theAnalysis.news

Play Episode Listen Later Mar 20, 2024 46:14


Facing extradition to the United States, WikiLeaks founder and publisher Julian Assange has been held in arbitrary detention under psychologically distressing conditions for years in the U.K. Stefania Maurizi, a journalist for the Italian newspaper Il Fatto Quotidiano, recounts what she witnessed at Assange's most recent hearing at a U.K. High Court in London, where his lawyers argued for the right to appeal his extradition. She lays out the case for releasing Assange in the name of preserving press freedoms and serving the public's right to be informed of war crimes and abuses of state power.

This Is Hell!
Best of 2023: Secret Power: Wikileaks and its Enemies / Stefania Maurizi

This Is Hell!

Play Episode Listen Later Dec 6, 2023 69:12


Our Best of 2023 series continues with Stefania Maurizi, an investigative journalist currently contributing to the major Italian daily Il Fatto Quotidiano after working for the last 14 years for la Repubblica, consistently rated among the top two Italian newspapers, and for the italian newsmagezine l'Espresso. She has worked with Julian Assange and his organization WikiLeaks since 2009, teaming up with large teams of international media to cover and investigate all of WikiLeaks' secret documents. Stefania speaks with host Chuck Mertz about her book "Secret Power: WikiLeaks and Its Enemies" recently published by Pluto Press: https://www.plutobooks.com/9780745347615/secret-power/ After the interview, more of your answers to the Question from Hell and a Moment of Truth from Jeff Dorchen. Help keep This Is Hell! completely listener supported and access weekly bonus episodes by subscribing to our Patreon: https://www.patreon.com/thisishell

il posto delle parole
Stefano Disegni "L'ammazzafilm"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 20, 2023 18:09


Stefano Disegni"L'ammazzafilm 3"Assalto finaleGallucci Editorewww.galluccieditore.comPensavate che fosse finita? E invece l'inesorabile vendicatore degli spettatori paganti è tornato con una nuova, corrosiva, esilarante raccolta di recensioni a fumetti. 30 film recenti come non li avete mai visti anche se li avete visti, più 6 intramontabili classici, insieme a una sezione dedicata al lockdown, una vignetta-vendetta di Paolo Virzì e una striscia-quiz su un film da indovinare. Da Martin Eden a Tolo Tolo, da Squid game a Diabolik passando per Le otto montagne e Indiana Jones 5… la dissacrante penna di Disegni non risparmia proprio nessuno!Stefano Disegni, romano, scrittore, disegnatore e autore tv, ha preso parte a tutte le spedizioni umoristiche degli ultimi decenni, da “Cuore” a “Crozza Italia”, al “Misfatto”, l'inserto satirico de “Il Fatto Quotidiano”. Da una vita si diverte a recensire sul mensile “Ciak” i film in uscita, fino a guadagnarsi il titolo di “Ammazzafilm”. Nella sua rubrica satireggia senza pietà attori-star, registi-padreterni e sceneggiatori scarsi, ricevendone in cambio qualche pacca sulla spalla, parecchie sfuriate e chiusura dei rapporti. Per gli amanti del cinema, il meglio degli ultimi anni è tutto raccolto qui. Buon divertimento.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

il posto delle parole
Omar Di Monopoli "In principio era la Bestia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 13, 2023 21:07


Omar Di Monopoli"In principio era la Bestia"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itGennaio 1799, dintorni di Taranto. Mentre ribollono i moti giacobini, viene ritrovato il corpo senza testa della vecchia Narda Stumicusa, mammana e fattucchiera.Al delitto fanno seguito misteriosi avvistamenti di una creatura demoniaca – ululati raggelanti nel cuore della notte, feroci aggressioni ad animali – e, un anno più tardi, un'altra morte violenta: la carcassa mutilata di un viandante viene scoperta nel fitto della vegetazione.Con il secondo omicidio nella comunità corrono le voci sull'esistenza di una pericolosa fiera e gli abitanti iniziano a barricarsi in casa, finché da Napoli una pattuglia di dragoni del re – accompagnati dal naturalista James Fenimonte – viene inviata in Terra d'Otranto per indagare.Nel popolo c'è chi afferma di aver veduto la Bestia, una sorta di grosso lupo, qualcun altro invece dice che i fatti di sangue sono da ascrivere al brigante Malesano.In una Puglia ancora stordita dai fumi della Repubblica Napoletana, divisa fra sostenitori giacobini e conservatori realisti, il gruppo inizia le ricerche e nei sotterranei della chiesa rintraccia ed esamina il corpo di Narda, semimummificato sotto uno strato di calce. Quindi, conversa con i due fratelli che hanno scoperto il secondo cadavere, le cui spoglie sono state immediatamente bruciate sul posto.L'indagine si rivela molto presto la scoperta di un mondo di profonde diseguaglianze in cui violenza, superstizione, sentimento del sacro ed esoterismo convivono con razionalità e rigore.Attraverso gli occhi dei soldati forestieri giunti dalla capitale, Omar Di Monopoli disvela la straordinarietà di un territorio irrisolto: un viaggio affascinante e oscuro al termine dell'Illuminismo, in un Sud indomito e mannaro.Avvistamenti della creatura colorarono i racconti d'ogni bettola e misteriosi attacchi a greggi e stabbi e pollai furono per mesi all'ordine del giorno.L'estate successiva, stroncata nel sangue la ribellione dei repubblichini e restaurato il potere retrivo col ritorno sul trono del monarca borbonico, la Bestia tornò a colpire.Omar Di MonopoliNato nel 1971 a Bologna da famiglia pugliese, Omar Di Monopoli ha esordito nel 2007 con il romanzo Uomini e cani (premio Kihlgren 2008, recentemente rieditato per i tipi di Adelphi), cui ha fatto seguito Ferro e fuoco (2008), La legge di Fonzi (2010) e la raccolta di racconti Aspettati l'inferno (2014) – tutti pubblicati da Isbn edizioni.Nel 2017 ha pubblicato per Adelphi il noir Nella perfida terra di Dio, tradotto all'estero, trasposto in fumetto per Sergio Bonelli editore.Insegna scrittura creativa per la Scuola Holden. Scrive per la radio e per il cinema, e collabora con La Stampa, Il Fatto Quotidiano e Rolling Stone Italia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement

Il Sottosopra
Ep.57 - Je suis Mannocchì

Il Sottosopra

Play Episode Listen Later Mar 27, 2023 12:44


La vignetta dal titolo “Il cranio impoverito” pubblicata da Il Fatto Quotidiano e dedicata alla giornalista Francesca Mannocchi ha fatto molto discutere. Su Twitter, molti utenti si sono scatenati contro il giornale e hanno attaccato l'opera satirica, definendola un insulto. Non siamo più tutti Charlie Hebdo, siamo tutti Francesca Mannocchì.I contributi audio di questa puntata sono tratti dalla puntata di Piazzapulita del 23 marzo 2023, programma condotto da Corrado Formigli e trasmesso da La7, disponibile su la7.it; dall'intervento di Enrico Mentana durante la puntata di Non è l'Arena del 26 marzo 2023, programma condotto da Massimo Giletti e trasmesso da La7, disponibile su la7.it. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Il Sottosopra
Ep.52 - Salvatore Aranzulla ha scoperto la povertà

Il Sottosopra

Play Episode Listen Later Mar 16, 2023 12:05


L'8 marzo 2023, Salvatore Aranzulla ha affidato alla sua pagina Facebook uno sfogo durissimo contro un app di food delivery, ma non è chiaro se il problema principale fossero i troppi chilometri percorsi dal rider o il fatto che la pizza fosse immangiabile. Il blogger e imprenditore attacca l'app criticando la paga che è spettata al suo rider. Peccato che, questa paga, sia lievemente maggiore rispetto alla retribuzione proposta da Aranzulla ai redattori del suo sito. Gli annunci di lavoro di aranzulla.it sono infatti finiti più di una volta nella bufera per i compensi molto bassi che venivano offerti per la scrittura degli articoli.La denuncia di Aranzulla, insomma, suona molto egoriferita e poco dettata da una effettiva presa di coscienza sociale.I contributi audio di questa puntata sono tratti dall'intervista di Ambra Orengo a Salvatore Aranzulla per Piazzapulita, programma condotto da Corrado Formigli e trasmesso da La7, pubblicata sul canale Youtube di La7 Attualità il 13 marzo 2023; dal servizio di Andrea Lattanzi per La Repubblica, pubblicato sul canale Youtube de La Repubblica il 2 maggio 2019; dal servizio di Stefano Caselli e Simone Bauducco per Il Fatto Quotidiano, pubblicato sul canale Youtube de Il Fatto Quotidiano il 26 ottobre 2016; dal servizio di Barbara Masulli per TG2000 - Il post, pubbilcato sul canale Youtube di TG2000 il 18 novembre 2019. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

gli peccato la repubblica povert la7 il fatto quotidiano stefano caselli salvatore aranzulla aranzulla corrado formigli
Catholic News
March 13, 2023

Catholic News

Play Episode Listen Later Mar 13, 2023 2:27


A daily news briefing from Catholic News Agency, powered by artificial intelligence. Ask your smart speaker to play “Catholic News,” or listen every morning wherever you get podcasts. www.catholicnewsagency.com - Pope Francis asked for prayers as he spoke about the future of the Church and his pontificate so far in an interview published in the early hours of Sunday. Speaking to the Italian daily Il Fatto Quotidiano, Francis declined to evaluate his pontificate so far, saying the Lord will judge his life one day based on whether he practiced the Corporal Works of Mercy as taught by Jesus. “The Church is not a business, or an NGO, and the pope is not an administrator who has been commissioned to balance the numbers at the end of the year,” he said, according to an English transcript published on Il Fatto Quotidiano March 12. According to the pope, it's not easy to pay attention to God's will and put it into practice: “It's necessary to attune yourself with the Lord, not with the world.” Asked about his wish for the world, Pope Francis responded: “peace.” https://www.catholicnewsagency.com/news/253848/not-an-easy-job-pope-francis-asks-for-prayers-on-10th-anniversary-as-pope The president of Nicaragua, Daniel Ortega, has ordered the closing of the Vatican embassy in Managua and the Nicaraguan embassy to the Holy See in Rome, according to Reuters. And according to the AP, Vatican sources confirmed there had been a request from Nicaragua to shut down the two embassies. The proposal to suspend relations between the Vatican and Nicaragua follows just days after Pope Francis likened Nicaragua's Sandinista government to Nazi Germany in an interview. He also called Ortega “unstable.” Ortega, who leads Nicaragua's socialist Sandinista National Liberation Front party, has governed Nicaragua continuously since 2007 along with his wife, Rosario Murillo, who is now the vice president. The regime has variously been accused of corruption, voter fraud, imprisoning critical dissenters and journalists, and committing violent human rights abuses against the people of Nicaragua. https://www.catholicnewsagency.com/news/253850/report-nicaragua-to-close-vatican-embassy-in-managua-nicaraguan-embassy-to-holy-see Today, the Church celebrates Saint Roderick, a priest in Cabra, Spain during the persecution of Christians by the Moors. Authorities accused Roderick of apostacy under Sharia Law and he was imprisoned. While in prison, he met a man named Solomon, also charged with apostasy. After a long imprisonment, they were both beheaded. https://www.catholicnewsagency.com/saint/st-roderick-176

Parallax Views w/ J.G. Michael
Secret Power: Wikileaks and Its Enemies w/ Stefania Maurizi

Parallax Views w/ J.G. Michael

Play Episode Listen Later Mar 1, 2023 66:34


On this edition of Parallax Views, Stefania Maurizi, an investigative journalist reporting for Italy's Il Fatto Quotidiano who has dedicated a large portion of her career to covering Julian Assange and Wikileaks, joins us to discuss her book Secret Power: Wikileaks and Its Enemies. The book details how Wikileaks related to the U.S. wars in Afghanistan and Iraq as part of the War on Terror, diplomatic cables, the War on Terror, CIA cyberweapons, and more as well as the story of Julian Assange and his eventual imprisonment at Belmarsh Prison. In this conversation Stefania and I discussed: - How Wikileaks first came under Stefania's journalistic radar in 2008 - Cryptography, protected communications, and journalistic source protection in the age of mass surveillance; PGP (Pretty Good Privacy) encryption - Wikileaks publication of a manual relevant to the question of torture at the U.S.'s Guantanamo Bay Detention Camp during the War on Terror; the Pentagon vs. Wikileaks - Stefania's first contact with Julian Assange - The Wikileaks documents on Julius Baer, a Swiss bank alleged to have been involved in money laundering activities; how big financial institutions try to pressure news and media - Wikileaks and the Vault 7 documents about CIA cyberweapons; these documents detailed how the CIA was using software vulnerabilities to access smart TV, cars, phones, etc.; the CIA, Weeping Angel, and the hacking of TVs; a bit of the inside story of how Stefania covered the Vault 7 story, the fears she had covering the story, and the cautions she took while reporting on it; Mike Pompeo and the CIA's response to the Vault 7 documents; the alleged leaker of the Vault 7 documents, Joshua Schulte - Wikileaks and the public interest - Stefania discusses the Julian Assange she knows based on her years of experience with him - Stefania addresses the criticisms of Julian Assange and Wikileaks; the accusation that Wikileaks put lives in danger through its leaks; the rape allegations against Assange; accusations of Assange and Wikileaks being in bed with Russian and Donald Trump - State criminality, war crimes, and the persecution of whistleblowers - Stefania discusses her response to people that ask her if "Assange will be killed"; she argues in many ways Assange has already been "killed" in terms of the deterioration of his mental and physical well-being during his imprisonment - Wikileaks, democracy, and the freedom of the press - Assange, Chelsea Manning, the FBI informant Siggi hakkari (aka Siggi the Hacker aka Sigurdur Ingi Thordarson), and the password cracking/hacking charges against Assange - What Stefania sees as the stakes of the Julian Assange extradition case; the CIA and extraordinary rendition; Stefania's belief that Assange has no change of a fair trial in the U.S. and that his extradition would open a Pandora's box that'd have a chilling effect on freedom of the press in the U.S. and other countries as well as - Comparing and contrasting the Assange case to that of Daniel Ellsberg, who famously leaked the Vietnam War-era Pentagon Papers and was targeted by the Richard Nixon administration - The story of how Assange was targeted by the late, deep pocketed GOP megadonor Sheldon Adelson's security firm UC Global; the investigation in Spain regarding UC Global - Stefania's story of being spied on and targeted while covering Julian Assange and Wikileaks; The Crown Prosecution Service and the destruction of crucial documents on the Julian Assange case - And more!

This Is Hell!
Secret Power: WikiLeaks and its Enemies / Stefania Maurizi

This Is Hell!

Play Episode Listen Later Jan 10, 2023 67:38


Stefania Maurizi is an investigative journalist currently contributing to the major Italian daily Il Fatto Quotidiano after working for the last 14 years for la Repubblica, consistently rated among the top two Italian newspapers, and for the italian newsmagezine l'Espresso. She has worked with Julian Assange and his organization WikiLeaks since 2009, teaming up with large teams of international media to cover and investigate all WikiLeaks' secret documents Stefania speaks with host Chuck Mertz about her book "Secret Power: WikiLeaks and Its Enemies" recently published by Pluto Press. This episode also features new responses to the Question from Hell and this week in Rotten History. https://www.plutobooks.com/9780745347615/secret-power/ https://stefaniamaurizi.it/en-idx.html https://twitter.com/SMaurizi www.fattoquotidiano.it twitter.com/fattoquotidian www.repubblica.it twitter.com/repubblica

The Katie Halper Show
Maya Garner talks Issa Amro & Stefania Maurizi talks Julian Assange & New Book

The Katie Halper Show

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022 79:07


Award-winning Italian journalist Stefania Maurizi talks about her award-winning book "Secret Power: WikiLeaks and Its Enemies." She touches on what it was like meeting and working with Julian Assange, debunks commonly held myths about him and wiki-leaks and shares what it was like being spied on while visiting him. She also talks about her fight for secret documents. Plus a breaking news update from Maya Garner, a Scandinavian-American human rights advocate and coordinator for international advocacy for Youth Against Settlements and Friends of Hebron, about Israel's arrest of activist Issa Amro (https://twitter.com/Issaamro.) Stefania Maurizi is an Italian investigative journalist working for the Italian daily Il Fatto Quotidiano, after 14 years working for the Italian newsmagazine l'Espresso and the Italian daily La Repubblica. She has worked on all WikiLeaks releases of secret documents since 2009. She is also the only journalist who has conducted multi-jurisdictional litigation to defend the right of the press to access the full documentation on Julian Assange and the WikiLeaks journalists. In addition to her work on WikiLeaks, she has partnered with Glenn Greenwald to reveal the Snowden files about Italy. She has also interviewed A.Q. Khan, the father of the Pakistani atomic bomb, revealed the condolence payment agreement between the US government and the family of Italian aid worker Giovanni Lo Porto, killed in a US drone strike, and investigated the harsh working conditions of Pakistani workers in a major Italian garment factory in Karachi. In her book "Secret Power. WikiLeaks and Its Enemies" (Pluto Press, foreword by Ken Loach), she reconstructs the Assange and WikiLeaks case based on her over ten years of investigative journalism. The Italian version of her book has won two major journalistic prizes: the European Award for Investigative and Judicial Journalism, and the 2022 Premio Alessandro Leogrande for investigative journalism in narrative form. Stefania has won a number of other major journalistic prizes, including the Armenise Harvard Fellowship and the Colomba D'Oro Award conferred by Archivio Disarmo. Maya Garner is a Scandinavian-American human rights advocate and coordinator for international advocacy for Youth Against Settlements and Friends of Hebron. At the age of 19, she spent more than a year in Hebron witnessing daily human rights violations and has since campaigned internationally. She wrote her Bachelor's dissertation on the architecture and resistance in Hebron city at UCL in London. For the entire discussion, bonus content, to support independent media and to help make this program possible, please join us on Patreon at - https://www.patreon.com/thekatiehalpershow

Unauthorized Disclosure
Italian Journalist Stefania Maurizi On UK Government Authorizing Assange's Extradition

Unauthorized Disclosure

Play Episode Listen Later Jun 17, 2022 48:05


Hosts Rania Khalek and Kevin Gosztola are joined by Stefania Maurizi, who is an Italian journalist with the daily Italian newspaper Il Fatto Quotidiano. She is also the author of the book, Secret Power: WikiLeaks and Its Enemies, which is being translated into an English version. BECOME A SUBSCRIBER: Patreon.com/UnauthorizedDisclosure Stefania reacts to the decision by United Kingdom Home Secretary Priti Patel to approve the US government's extradition request against WikiLeaks founder Julian Assange. Later in the interview, Stefania describes how she was surveilled and had her rights violated by a private security company's spying operation against the Ecuador embassy when she visited Assange. She discusses the criminal case that is pending in a Spanish court. Both the US and UK are obstructing this investigation. BECOME A SUBSCRIBER: Rokfin.com/UnauthorizedDis Stefania concludes by describing what happens next in the case and stating why it's important to be clear in our conversations that Assange is a journalist.