Podcasts about analizzando

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Non Stop News
Non Stop News: Next Gen 2026, l'intelligenza artificiale, speciale Mondiali 2026, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 128:54


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La BCE alza il tasso d'interesse, i laureati e l'occupazione, lo scontro Meloni-Vannacci, Reggio Calabria si prepara a ospitare il primo grande appuntamento del Giro Next Gen 2026: la Teams Presentation, in programma domani alle 18:30 in Piazza Duomo. Poi si parte con le tappe calabresi: Reggio Calabria-Vibo Valentia, poi Troprea-Crotone, poi Sibari-Villa d'agri di Marsicovetere sul Pollino che ci ha illustrato il dott. Roberto Cosentino, Dirigente Generale Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale - Regione Calabria. Con noi anche Roberto Salamini responsabile marketing e comunicazione RCS Sport. Intelligenza artificiale. Libreriamo, portale digitale dedicato alla cultura, ha analizzato proprio il rapporto tra ai e cultura. Analizzando quasi 1.500 interazioni con sistemi di intelligenza artificiale generativa ha evidenziato come 2 risposte su 10 contengano errori grossolani o addirittura attribuzioni palesemente errate, con contenuti che sembrano plausibili più che veritieri. Ne abbiamo parlato con il sociologo Saro Trovato. Ieri si è giocata la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica. Il commento di Paolo Pacchioni. Nella notte c'è poi stata la sfida tra Sud Corea e Repubblica Ceca. Il commento di Andrea Salvati. Oggi la seconda giornata del mondiale, sentiamo quali partite sono in programma, con Nicolò Pompei Dalla ripresa degli attacchi in Iran all'Ucraina. Tutte le ultime notizie con Andrea Nicastro, del Corriere della Sera. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.

Smart Car
Sicurezza, costi e infrastrutture: le news che cambiano la guida

Smart Car

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026


Le news dal mondo dell'auto e della mobilitàLa gestione dei sinistri stradali si digitalizza mentre la sicurezza preventiva passa attraverso il cambio gomme stagionale, obbligatorio entro il 15 maggio per garantire aderenza, efficienza e risparmio. Il rispetto delle norme è infatti essenziale anche per contenere i costi delle multe, che nel 2025 hanno fruttato ai Comuni italiani circa un miliardo di euro. Analizzando il mercato, molti automobilisti si stanno orientando sempre più verso il noleggio; che oggi rappresenta un veicolo immatricolato su tre, trainato soprattutto dal breve termine.

il posto delle parole
Gigi Spina "Retorica quotidiana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 22:25


Gigi Spina"Retorica quotidiana"Quattro modi per muovere le ideePrefazione di Laurent PernotEnrico Damiani Editorewww.enricodamianieditore.comQuattro operazioni molto semplici, virtuose o delinquenziali, come aggiungere un posto a tavola o sottrarre il portafoglio a un passante; furbe o frutto di necessità, come provare a spostarsi avanti in una fila alle Poste o sostituire una cartuccia esaurita della stampante.Quattro operazioni con cui si modifica il linguaggio per argomentare le nostre idee in modo persuasivo.La usiamo nella vita privata per convincere gli amici a preferire una pizzeria a un'altra o sul lavoro per sostenere la bontà di un progetto su cui abbiamo lavorato a lungo. La ascoltiamo nelle occasioni pubbliche, storcendo il naso o commuovendoci a seconda di quanto è efficace. Eppure, dai tempi di Platone continua a non godere di buona fama, al punto che ancora oggi capita che l'oratore (il professore, il giornalista, il politico ecc.) proclami orgoglioso: «Lo dico senza retorica». Compiendo, più o meno consciamente, una sottile operazione retorica: usare l'arte per nasconderla.Ma non tutto è perduto. Da quando, a metà del XX secolo, è stata riproposta, aristotelicamente, come teoria dell'argomentazione e non solo come padronanza di figure di stile, la retorica è rientrata nelle università e nelle scuole, permettendo ai giovani di comprenderla, riconoscerla e praticarla nei contesti più vari, a partire dalle gare di debate.Nato da una lunga esperienza didattica, questo libro suggerisce di attingere a una “scoperta” della classicità, le quattro operazioni che Quintiliano aveva chiamato quadripertita ratio: aggiungere e sottrarre (opposte e ugualmente affascinanti), cambiare di posto e sostituire (distinte ma usate insieme con molta più frequenza delle altre). Analizzando come ciascuna di queste interagisca con la “triade” aristotelica (oratore, discorso, uditorio), questo saggio breve quanto vivace evoca esperienze antiche e contemporanee per aiutarci a perfezionare la nostra, efficace, retorica quotidiana.Gigi Spina è filologo e scrittore. Ha insegnato Filologia classica nell'Università di Napoli Federico II ed è stato Chaire Gutenberg 2009 nell'Università di Strasburgo. Ha pubblicato, tra gli altri, Omero. Il libro dell'orrido Polifemo (Il Mulino, 2024), Odissea 4.0. Nessuno ricorda Ulisse (Liguori, 2023) e Il mito delle sirene. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi (con Maurizio Bettini, Einaudi, 2007). Sul sito www.luigigigispina.altervista.org si trovano le sue pubblicazioni, per la maggior parte in open access.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

BASTA BUGIE - Politica
Valanghe di euro dall'Ue ai media per fabbricare il consenso

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 8:22


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8450VALANGHE DI EURO DALL'UE AI MEDIA PER FABBRICARE IL CONSENSOdi Lorenza Formicola C'è un miliardo di euro che si muove nell'ombra dei palazzi di vetro di Bruxelles, con un unico obiettivo: fabbricare il consenso. Mentre l'Unione Europea si erge a paladina globale della libertà di stampa, un rapporto esplosivo intitolato Bruxelles's media machine: European media funding and the shaping of public discourse, firmato da Thomas Fazi per il think tank MCC Brussels, squarcia il velo su un sistema di finanziamento capillare. Non si tratta di semplice sostegno all'editoria, ma di una vera e propria ingegneria del discorso pubblico che, nell'ultimo decennio, ha drenato quasi 1 miliardo di euro dalle tasche dei contribuenti per alimentare narrazioni pro-UE e soffocare il dissenso.La cifra è notevole, ma secondo il rapporto è persino prudente. La Commissione Europea e il Parlamento Europeo erogano collettivamente circa 80 milioni di euro all'anno per "progetti mediatici". Analizzando la struttura di spesa, emerge un sistema ramificato: il cuore finanziario di questa colossale operazione di condizionamento batte all'interno della DG CONNECT - dipartimento della Commissione europea responsabile per la politica digitale dell'UE - che ogni anno irriga il sistema mediatico con circa 50 milioni di euro. A questa imponente dotazione si affianca l'azione parallela del Parlamento Europeo, il quale, agendo tramite la propria DG COMM (Direzione Generale della Comunicazione), immette nel circuito altri 10 milioni di euro annui sotto forma di sovvenzioni destinate a co-finanziare programmi radiofonici, televisivi e piattaforme digitali incaricate di riportare l'attività legislativa comunitaria. Tuttavia, la proiezione di potere di Bruxelles travalica i confini dell'Unione per farsi strumento geopolitico: per il solo 2025, infatti, sono stati stanziati ulteriori 10 milioni di euro destinati esclusivamente al panorama informativo ucraino.Tutto questo avviene sotto etichette rassicuranti: "lotta alla disinformazione", "promozione dell'integrazione europea" o "difesa dei valori".MILIONI DI EUROIl rapporto scende nel dettaglio dei beneficiari, svelando che la Commissione europea ha letteralmente messo a libro paga tante agenzie di stampa: 7 milioni di euro all'Agence France-Presse (AFP), 5,6 milioni all'italiana ANSA, 3,2 milioni alla tedesca DPA, 2 milioni alla spagnola EFE e persino 1 milione alla statunitense Associated Press (AP). Anche testate minori come la portoghese Lusa (200.000 euro) o la polacca PAP (500.000 euro) compaiono nella lista.Il quadro si fa ancora più inquietante osservando le emittenti e i gruppi editoriali. Euronews svetta con un finanziamento monstre di 230 milioni di euro. Seguono la franco-tedesca ARTE con 26 milioni, la piattaforma Euractiv con 6 milioni e giganti del servizio pubblico come Deutsche Welle (35 milioni), France Médias Monde con 16,5 milioni, 444.hu (Ungheria) 1,1 milioni di euro e la spagnola RTVE con 700.000 euro. In Italia, la RAI ha beneficiato di 2 milioni di euro, mentre il Gruppo Editoriale GEDI ha ricevuto 190.000 euro. Persino organizzazioni teoricamente indipendenti come Reporters Without Borders (5,7 milioni) e il sito di investigazione Bellingcat (440.000 euro) risultano agganciate ai flussi di Bruxelles. Il controllo avviene attraverso programmi tecnici dai nomi asettici. L'IMREG (Information Measures for the EU Cohesion Policy) ha speso dal 2017 ad oggi oltre 40 milioni di euro in campagne "pubbliredazionali". Il programma Journalism Partnerships, con un budget di circa 50 milioni, supervisiona collaborazioni che promuovono esplicitamente la "demistificazione dell'UE" e la lotta ai "movimenti nazionali estremisti".Il quadro si completa con le Multimedia Actions, un polmone finanziario da oltre 20 milioni di euro l'anno che tiene in vita la European Newsroom, il consorzio di 24 agenzie di stampa strategicamente appostato nel cuore di Bruxelles. A queste si affianca l'EDMO (European Digital Media Observatory), la corazzata "anti-disinformazione" da 27 milioni di euro incaricata di pattugliare i confini della verità ufficiale. Il risultato è un conflitto di interessi sistemico: un ecosistema in continua espansione che, sotto le insegne virtuose della difesa dei valori europei, cementa una dipendenza finanziaria letale che incentiva l'allineamento e marginalizza le voci dissenzienti.UNA NARRAZIONE PILOTATA DALL'ALTOLa strategia di Bruxelles non si limita ai media tradizionali, ma si estende al controllo brutale dello spazio digitale. Jim Jordan, presidente della Commissione Giustizia alla Camera Usa, ha rivelato una campagna decennale architettata per imporre la censura europea su scala globale. Attraverso il Digital Services Act (DSA), la Commissione Europea ha trasformato quelli che erano nati come codici di condotta "volontari" in veri e propri obblighi di fatto, costringendo le piattaforme a riscrivere le proprie linee guida per conformarsi ai desiderata di Bruxelles.L'obiettivo di questa pressione sistematica è la definizione dei confini del dibattito pubblico su temi politici cruciali, come l'immigrazione o l'identità di genere. Migliaia di documenti interni confermano come le Big Tech, per non perdere l'accesso al mercato unico europeo, abbiano esteso gli standard restrittivi dell'Unione a tutto il mondo, censurando contenuti protetti dal Primo Emendamento persino negli Stati Uniti. Un caso emblematico è quello di TikTok, che ha modificato le proprie policy globali arrivando a oscurare affermazioni come "esistono solo due generi" per allinearsi ai parametri del DSA.Le radici di questa offensiva risalgono a ben prima dell'entrata in vigore del nuovo regolamento: già nel 2020, Bruxelles pretendeva la rimozione dei contenuti che mettevano in discussione le narrazioni ufficiali sull'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e sui vaccini. Con l'avvento del DSA, questa prassi è divenuta strutturale, imponendo alle piattaforme una "revisione continua" dei contenuti per restare in regola. Le interferenze sono state particolarmente aggressive durante le tornate elettorali in Francia, Olanda, Irlanda, Slovacchia, Moldova e Romania, dove la Commissione ha esercitato un monitoraggio ossessivo sui contenuti politici ritenuti sgraditi. In questa trama di influenze e capitali, il confine tra informazione e propaganda istituzionale non è più una linea sottile. Ciò che le istituzioni vendono come un argine alla disinformazione si rivela, alla luce dei fatti, un'imponente opera di architettura sociale: una "sfera pubblica" fabbricata in laboratorio per essere impermeabile al dissenso. In questo impero invisibile, centinaia di milioni di cittadini europei si ritrovano immersi in una narrazione che è stata pagata per essere fedele.

The 10Min Trader con Marco Casario
[Live] Cosa succede ai MERCATI quando c'è una GUERRA (la statistica che non ti aspetti)

The 10Min Trader con Marco Casario

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 23:30


Quando succede qualcosa di enorme nel mondo, la prima domanda che molti si fanno in silenzio è sempre la stessa: cosa succede ai miei risparmi? Alla borsa? Al mutuo? Ai miei investimenti? La storia dei mercati finanziari degli ultimi cento anni racconta però qualcosa di molto diverso da quello che l'intuito suggerisce. Analizzando eventi geopolitici, crisi internazionali e shock energetici emerge un dato sorprendente: i mercati spesso recuperano molto più velocemente di quanto si pensi. La vera variabile che cambia tutto non è l'evento in sé, ma lo stato dell'economia prima che accada. In questo contenuto analizziamo i dati storici sui mercati azionari, il ruolo della recessione, l'impatto degli shock energetici su inflazione e tassi d'interesse e cosa significa tutto questo per mutui, portafogli e risparmiatori europei. Comprendere questi meccanismi è fondamentale per chi investe e vuole capire come eventi globali possano trasformarsi, nel tempo, in inflazione, tassi più alti e cambiamenti nei mercati finanziari. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Paolo Crimaldi "Sesso eroico furore"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 29:03


Paolo Crimaldi"Sesso eroico furore"Prefazione di Ivan CattaneoEdizioni Spazio Interiorewww.spaziointeriore.comUn libro sul sesso senz'altro unpolitically-correct, ma proprio per questo in grado di smuovere il lettore in profondità, sgretolando blocchi e tabù, offrendo nuove prospettive, affrontando il disagio legato alla sfera del sesso e tramutandolo in potenziale evolutivo.Il sesso è croce e delizia dell'umanità dalla notte dei tempi, ma in pochi ne conoscono il potenziale evolutivo e ancor meno sanno come sfruttarlo per operare una vera crescita interiore ed energetica. Analizzando, con taglio lucido e acuto, gli aspetti ancora oggi più spinosi e controversi – dall'immaginario all'identità sessuale, dal sesso nella terza età alle cosiddette perversioni – Crimaldi restituisce al sesso la sua dimensione di forza per la realizzazione personale e lo sviluppo sessuale e ricostruisce il proficuo rapporto tra sesso ed evoluzione psicospirituale. Un libro senz'altro unpolitically correct, ma proprio per questo in grado di smuovere il lettore in profondità, sgretolando blocchi e tabù, offrendo nuove prospettive, affrontando il disagio più o meno cosciente legato alla sfera del sesso e tramutandolo in potenziale evolutivo. È solo riprendendo la dimensione umana, viscerale, sporca, conflittuale, ma anche travolgente, eccitante, passionale del sesso che possiamo scoprire il valore della vita e della creatività presente in ognuno di noi.«Un percorso spirituale è un viaggio verso la libertà, l'indipendenza emotiva e culturale, una ricerca di senso che si trova attraverso l'incontro con la propria solitudine, ma anche con gli altri, provando a mantenere sempre un atteggiamento di apertura e disponibilità, ma mai di sudditanza o simbiosi. Pertanto la dimensione spirituale nella sessualità nasce dal superamento del pregiudizio di genere, dalla ricerca dell'altro come compagno di un percorso che tramite la scoperta del piacere reciproco porta al raggiungimento di un appagamento fisico fonte di benessere e di equilibrio psicologico. Il rapporto sessuale, se finalizzato alla ricerca del piacere e non vissuto come dovere, è sempre apportatore di una carica creativa, di un'energia fisica e mentale in grado di farci fare grandi cose, aiutando così a trovare il senso profondo della nostra esistenza».Paolo Crimaldi è uno dei più famosi astrologi italiani. Laureato in Filosofia e specializzato in Psicologia e in Psicosintesi, ha studiato il pensiero magico ed esoterico in relazione al rapporto tra Oriente e Occidente, con una particolare attenzione al periodo rinascimentale e alle modalità di approccio alle problematiche antropologiche nello studio delle civiltà. Attualmente insegna Filosofia in un liceo romano e si occupa di divulgare le tematiche oggetto dei propri studi conducendo delle rubriche in radio e in televisione. È autore di numerosi libri, tra cui Chirone, un viaggio dal Passato al Futuro, Iniziazione alla Terapia Karmica, Iniziazione all'Astrologia Karmica, Iniziazione agli Amori che cambiano la Vita. Con Edizioni Spazio Interiore ha pubblicato Sogni ed evoluzione (2014) e Sesso Eroico Furore (2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Network Marketing Manager
La verità sui gudagni dei networker

Network Marketing Manager

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 17:17


Qual è la verità sui guadagni nel network marketing?Quanto guadagnano in media i networker? *** Accedi al training gratuito theNetworkFormula:https://rebrand.ly/formula-podcast ***È davvero un business redditizio il network marketing e cosa si potrebbe migliorare in tal senso? A queste domande cercherò di rispondere in questo video… Di recente ho pubblicato alcuni video sul canale, nei quali ho analizzato i report riguardanti i guadagni dei distributori di diverse aziende di network marketing. Quindi, per alcune delle domande che ho menzionato poco fa… le risposte puoi trovarle proprio in quei video. Come ho già spiegato in quei contenuti, le aziende di network marketing americane sono obbligate a preparare dei report annuali sui guadagni dei loro distributori. Analizzando questi report, ho mostrato una realtà che non è piaciuta ad alcuni networker - soprattutto a quelli che guardano il mondo con i paraocchi, che ragionano in modo rigido e non si rendono conto che con il tempo i mercati evolvono e, di conseguenza, quel sistema di lavoro che negli anni '80 dava degli eccellenti risultati oggi arranca seriamente, e domani potrebbe persino causare il collasso dell'intera industria del network marketing. L'idea di questo video, quindi, è chiarire quali sono i problemi critici dell'intera industria non solo del multilevel marketing ma di tutta la vendita diretta - e questi problemi emergono chiaramente dai report che ho già analizzato. Iniziamo dopo la sigla… Perché ho deciso di registrare anche questo video, se penso di essere stato chiaro anche nei precedenti? Dopo aver ricevuto un commento piuttosto duro su Facebook riguardo al report di Amway, mi sono reso conto che ci sono persone così fanaticamente legate a un marchio - in questo caso, a una determinata azienda di network marketing - che percepiscono anche la più piccola critica come una minaccia enorme… e smettono completamente di ragionare.***Accedi al training gratuito theNetworkFormula per scoprire quali sono i 3 pilastri per costruire un business di network marketing stabile e duraturo: https://rebrand.ly/formula-podcast ***

Laser
La battaglia dei Masai per la loro terra

Laser

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 27:49


Nel nord della Tanzania, la tutela della natura si è trasformata in una macchina di espulsione. Sotto la bandiera della “conservazione ambientale”, lo Stato ha riclassificato vaste aree abitate dai Maasai — come l'area di conservazione di Ngorongoro e le nuove riserve di Pololeti e del lago Natron — in territori dove ogni attività umana è vietata, ma dove prosperano la caccia al trofeo e il turismo di lusso.Il reportage frutto di una lunga inchiesta ricostruisce come il sistema di conservazione tanzaniano sia diventato un laboratorio di controllo territoriale e speculazione economica. Analizzando piani governativi, politiche di riclassificazione fondiaria e concessioni legate a investitori del Golfo e a fondi europei, il reportage rivela un modello in cui la protezione dell'ambiente e l'interesse commerciale si sovrappongono.Attraverso testimonianze sul campo, immagini satellitari, documenti ufficiali e atti riservati, emerge un sistema opaco di governance che, in nome della natura, produce esclusione, sfratti e violazioni dei diritti umani. Le nuove restrizioni nel Ngorongoro e la creazione di riserve come Pololeti o Natron diventano così strumenti per liberare territori destinati al turismo d'élite e alla caccia sportiva, espellendo le comunità che li abitano da secoli.Questo reportage radiofonico è frutto di un'inchiesta realizzata in collaborazione con FADA Collective e Placemarks, con il sostegno del Pulitzer Center on Crisis Reporting e dell'IJ4EU – Investigative Journalism for Europe.

Obiettivo Salute
Le microplastiche mettono a rischio la fertilità

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Jul 4, 2025


A lanciare l’allarme è uno studio presentato al Congresso europeo di riproduzione umana (Eshre 2025). Analizzando il fluido follicolare di 29 donne e il liquido seminale di 22 uomini, i ricercatori hanno trovato microplastiche in oltre due terzi dei campioni femminili e in più della metà di quelli maschili. Un dato che solleva interrogativi importanti sui possibili rischi per la fertilità e la salute riproduttiva. Dallo stesso congresso arriva un maxi-studio trentennale condotto su oltre 4 milioni di donne in Inghilterra che restituisce speranza a chi convive con l’endometriosi. Secondo i ricercatori, l’endometriosi è legata a tassi di gravidanza quattro volte superiori rispetto ad altre cause di infertilità. Un risultato che apre a un rinnovato ottimismo per le 190 milioni di donne nel mondo colpite dalla patologia. A Obiettivo Salute il prof. Filippo Murina, responsabile del servizio di patologia del tratto genitale inferiore dell'ospedale Buzzi di Milano Università di Milano e Direttore scientifico dell'Associazione Italiana Vulvodinia Onlus.

Obiettivo Salute
Depressione post-partum: l'Intelligenza Artificiale apre nuove prospettive per la prevenzione

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later May 27, 2025


Analizzando i dati clinici di oltre 29.000 neomamme uno studio condotto dal Massachusetts General Hospital e dalla Harvard Medical School ha sviluppato un modello di Intelligenza Artificiale capace di prevedere il rischio di depressione post-partum. A Obiettivo Salute il commento del prof. Claudio Mencacci, direttore emerito di psichiatria all’ospedale Fatebenefratelli di Milano e co-presidente Sinpf.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
247 - La scienza dei diamanti: approfondimento tecnico sulla chimica del materiale più duro

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later May 22, 2025 21:29


Da cosa dipende il prezzo di un diamante? In questo video scopriamo la scienza che si nasconde dietro le pietre preziose più famose al mondo. Analizzando le caratteristiche e i quattro fattori che determinano il valore dei diamanti, ovvero le 4C in lingua inglese: carat (“carati”), colour (“colore”), clarity (“purezza”) e cut (“taglio”). Il nostro DeNa insieme al gioielliere Gian Marco Tonello, tra test pratici e curiosità scientifiche, ci mostreranno come riconoscere un diamante vero e cosa lo differenzia con zircone e moissanite. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
246 - Cosa c'è di vero nel "mistero" del triangolo delle Bermuda? Sfatiamo la leggenda analizzando i dati

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later May 19, 2025 10:17


Il Triangolo delle Bermuda è un'area dell'Oceano Atlantico settentrionale famosa per presunte sparizioni misteriose di navi e aerei. Questo triangolo immaginario collega tre punti: Bermuda a nord, Porto Rico a sud e la Florida a ovest, coprendo oltre un milione di chilometri quadrati. Ma quanto c'è di vero dietro questo mistero? In questo video analizziamo il fenomeno con un approccio scientifico, spiegando le reali cause delle sparizioni e smontando miti e leggende che circondano da decenni uno dei misteri più discussi al mondo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Sara Reginella "Le guerre che ti vendono"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 12, 2025 24:49


Sara Reginella"Le guerre che ti vendono"Manipolazione e propaganda in Ucraina e altrovePrefazione di Luciano CanforaEdizioni Dedalowww.edizionidedalo.itUn libro che analizza il “marketing” di ogni guerra, attraverso testimonianze sul campo, per permettere al lettore di capire i meccanismi all'origine della propaganda sui conflitti bellici.Analizzando la guerra in Ucraina, Sara Reginella – psicoterapeuta e reporter, che documenta il conflitto dalle sue origini, con quattro spedizioni nell'arco di otto anni – ne scandaglia i diversi piani della manipolazione e della propaganda, mettendo in luce come il modus operandi connesso alla genesi e all'incedere drammatico dello scontro russo-ucraino sia generalizzabile anche ad altri conflitti. Fornendo al lettore strumenti utili per l'identificazione dei meccanismi all'origine degli scontri bellici, l'autrice analizza rodati modelli di ingerenza politica, svela metodi e strategie psicologiche proprie del “marketing della guerra” e offre antidoti di resistenza alla disinformazione che sottende ogni propaganda bellica.Per tutti quelli che desiderano comprendere i meccanismi nascosti di manipolazione mediatica connessi al “marketing” di ogni guerra.Sara Reginella è psicologa e psicoterapeuta. Parallelamente all'attività clinica, ha coltivato in modo indipendente un percorso di studi nel ramo cinematografico, diplomandosi nel 2016 in Regia e Sceneggiatura presso l'Accademia Nazionale del Cinema di Bologna. Testimone del conflitto ucraino dalle sue origini, essendosi recata nei territori di guerra, dal 2015 è attiva in campo documentaristico. È autrice del reportage narrativo Donbass. La guerra fantasma nel cuore d'Europa (Exòrma Edizioni), oltre che dei documentari Start Up a War. Psicologia di un conflitto e Il fronte degli invisibili, che hanno ottenuto selezioni ufficiali in festival internazionali.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Savage Minds Podcast
Olivia Guaraldo

Savage Minds Podcast

Play Episode Listen Later May 1, 2025 59:56


In questa puntata, Olivia Guaraldo, professoressa ordinaria di filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Umane all'Università di Verona, discute il libro scritto in collaborazione con Adriana Cavarero, Donna si nasce (2024), che offre uno sguardo al femminismo e ai concetti di “donna” e “gender” da Simone de Beauvoir ai giorni nostri. Guaraldo storicizza concetti come “patriarcato” e “differenza sessuale”, soffermandosi su come queste valenze siano state mutuate dall'antropologia culturale, assorbite dal femminismo e poi complicate con l'introduzione dell'“identità di gender” nei paesi prevalentemente anglofoni. Analizzando il discorso dei “diritti” in Occidente a partire dalla Rivoluzione francese, Guaraldo discute di come il pensiero moderno sia stato plasmato da un orizzonte simbolico in cui i soggetti maschili erano di fatto soggetti di “liberazione”, mentre le donne venivano invariabilmente eclissate. Approfondendo il paradosso secondo cui i diritti “universali” concessi nel corso del XVIII e XIX secolo erano specificamente rivolti agli uomini, mai all'altra metà della popolazione umana, dove gli uomini erano “la misura dell'umano”, Guaraldo evidenzia anche alcune delle differenze tra il femminismo italiano e francese e il femminismo anglo-americano, dove il primo presenta un femminismo della differenza e il secondo un femminismo dell'“uguaglianza”, e dove i diritti conquistati sono invariabilmente pagati con il prezzo dell'“assimilazione” postulata all'interno di un “modello neutro” in cui i diritti della persona vengono assunti sul corpo (ad esempio, diritti riproduttivi, accesso all'aborto, ecc.) e dove le conquiste sono sempre parziali. Guaraldo sottolinea anche l'attuale paradosso socio-politico in cui il linguaggio della differenza e del gender, così come inscritto dal poststrutturalismo francese nella seconda metà del XX secolo, ha portato a un nuovo dogmatismo e a una rigidità sociale tale per cui le giovani generazioni di donne si stanno opponendo al definirsi “donne” a causa della deliberata diluizione del significato del linguaggio. Get full access to Savage Minds at savageminds.substack.com/subscribe

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Unica Radio Podcast
Lucio Pascarelli: l’intelligenza artificiale applicata ai nuraghi

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Apr 28, 2025 14:28


Durante la Settimana Gramsciana a Cagliari, l'esperto Lucio Pascarelli racconta come l'intelligenza artificiale può aiutare a interpretare i misteri della civiltà nuragica. Dall'archeologia digitale al ruolo dei chatbot nell'istruzione personalizzata, la tecnologia diventa strumento di riscoperta culturale e riflessione gramsciana. Nella cornice della Settimana Gramsciana 2025, evento culturale in programma dal 22 al 28 aprile a Cagliari, il tecnologo Lucio Pascarelli ha aperto una riflessione affascinante sull'uso dell'intelligenza artificiale applicata al patrimonio archeologico della Sardegna. Il suo intervento, parte di una serie di incontri incentrati sull'innovazione, ha mostrato come le reti neurali possano aiutare a interpretare la civiltà nuragica, una delle culture più antiche e misteriose del Mediterraneo. Secondo Pascarelli, che vive da cinque anni in Sardegna ed è socio della fondazione Nurnet, il legame tra AI e archeologia nasce dalla disponibilità di grandi quantità di dati omogenei, come le 30.000 foto geolocalizzate dei nuraghi. Analizzando queste immagini e i dati topografici con strumenti avanzati, l'AI può evidenziare correlazioni nascoste, ricostruendo reti di comunicazione, modelli insediativi e ipotesi costruttive altrimenti impossibili da individuare per l'occhio umano. Valorizzare i nuraghi con l'AI: tra storia, big data e nuove tecnologie Per Pascarelli, i nuraghi rappresentano “router preistorici”: punti di snodo visivo e forse acustico, disseminati con logica strategica nel territorio. Questo approccio innovativo trasforma l'archeologia in una disciplina in cui l'elaborazione automatica dei dati aiuta a formulare nuove ipotesi storiche. Con il supporto dell'AI, diventa possibile anche simulare la costruzione di nuraghi attraverso modelli digitali, individuando scelte architettoniche come l'orientamento degli ingressi o la stabilità delle strutture. L'incontro si è aperto anche a riflessioni gramsciane sull'egemonia culturale e sulla necessità dell'istruzione. Pascarelli ha evidenziato come l'AI, se utilizzata in modo etico e consapevole, possa fungere da tutor personalizzato, accessibile in qualsiasi momento. Non sostituisce la cultura, ma può diventare un coprotagonista della conoscenza, capace di espandere le capacità cognitive e critiche dell'individuo. Educazione, responsabilità e limiti etici della tecnologia L'intelligenza artificiale non è infallibile: produce risposte sulla base di dati preesistenti e può incorrere in allucinazioni informative se interrogata con superficialità. Per questo Pascarelli sottolinea l'importanza della formazione critica nell'uso degli strumenti digitali. L'AI non deve diventare un oracolo, ma un assistente esperto: capace di leggere migliaia di pagine, sintetizzare contenuti e favorire riflessioni profonde, a patto che il controllo e la responsabilità restino saldamente in mano umana. Il messaggio gramsciano sull'istruzione e l'autonomia intellettuale trova così nuova linfa nella tecnologia: l'AI non sostituisce l'intelligenza umana, ma può potenziarla se indirizzata con consapevolezza. In questa visione, la Sardegna diventa laboratorio di sperimentazione, dove tradizione e futuro digitale dialogano per riscoprire le radici attraverso algoritmi.

Scientificast
Server nel traffico e cervelli supergiovani

Scientificast

Play Episode Listen Later Mar 24, 2025 56:23


Benvenuti alla nuova puntata, la numero 555, dove scienza, letture e riflessioni si intrecciano. Leonardo ci guida sapientemente attraverso il Multiserver Job Queuing Model (MJQM), un sistema in cui i "job" richiedono più server per essere eseguiti, ma quando non ci sono abbastanza server liberi, alcuni lavori devono aspettare. Analizzando il comportamento di questo modello in condizioni di saturazione, Leonardo ci mostra come la matematica applicata possa risolvere situazioni che sembrano complesse. Poi Giuliana e Andrea Vico, sempre pronti a consigliarci letture scientifiche che vanno ben oltre la teoria, ci aprono nuovi orizzonti. I loro suggerimenti di lettura ci portano a esplorare mondi dove la scienza diventa un'avventura da vivere, con libri che stimolano la curiosità e l'immaginazione. Infine, Ilaria ci fa riflettere sull'invecchiamento delle competenze cognitive. In uno studio recente, si sfata il mito che le abilità cognitive cominciano a declinare intorno ai 30 anni. I dati mostrano infatti che le competenze aumentano fortemente fino ai 40 anni, e solo successivamente subiscono un lieve declino, soprattutto per chi non utilizza frequentemente le proprie abilità. Buone notizie per chi continua ad allenare il cervello: le capacità cognitive, in particolare nei lavoratori altamente qualificati, possono anche migliorare con l'età.Concludiamo con una riflessione: proprio come i server, anche noi possiamo "riutilizzare" le nostre risorse mentali e crescere, sfidando il tempo e le difficoltà. Grazie per averci seguito in questa puntata, e non dimenticate di seguirci anche per le prossime avventure scientifiche!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

Ultim'ora
Caro caffè, a Bolzano la tazzina più cara

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Mar 11, 2025 1:52


ROMA (ITALPRESS) - Non si ferma la corsa al rialzo dell'espresso al bar che, anche nel 2025, conferma il fenomeno del caro-tazzina. Un trend che continua da tempo, al punto che nel confronto col 2021 l'irrinunciabile appuntamento degli italiani con il caffè costa in media quasi il 20% in più. I dati emergono da uno studio condotto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi in collaborazione con Assoutenti, che ha messo a confronto i prezzi nei bar delle principali città italiane. Analizzando i dati dell'Osservatorio Mimit, emerge come la tazzina di espresso continui a subire continui incrementi, al punto che il prezzo nelle grandi città è passato da una media di 1,03 euro del 2021 a 1,22 nel gennaio 2025, con un aumento superiore al 19%. Listini tuttavia estremamente diversificati sul territorio: Bolzano si conferma la città col caffè più costoso, con un prezzo medio di 1,43 euro, seguita da Trento, Pescara e Trieste. Sul versante opposto, è Catanzaro la più economica, unica tra le grandi province dove la tazzina non supera il costo di 1 euro. Se si analizza l'andamento degli ultimi 4 anni, i rincari più pesanti si registrano a Pescara e Bari: anche Napoli, capitale mondiale del caffè, registra incrementi superiori al 32% e un prezzo medio ormai prossimo a quota 1,20 euro.In termini di effetti sulle tasche degli italiani, l'aumento dei prezzi dell'espresso determina un aggravio di spesa non indifferente. La pausa caffè al bar rappresenta un appuntamento fisso quotidiano per milioni di cittadini, al punto che in Italia vengono servite ogni anno 6 miliardi di tazzine nei locali pubblici della Penisola. Questo significa che la spesa per l'espresso dal 2021 a oggi ha subito un aumento di oltre 1 miliardo di euro a parità di consumi.gsl

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Caro caffè, a Bolzano la tazzina più cara

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Play Episode Listen Later Mar 11, 2025 1:52


ROMA (ITALPRESS) - Non si ferma la corsa al rialzo dell'espresso al bar che, anche nel 2025, conferma il fenomeno del caro-tazzina. Un trend che continua da tempo, al punto che nel confronto col 2021 l'irrinunciabile appuntamento degli italiani con il caffè costa in media quasi il 20% in più. I dati emergono da uno studio condotto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi in collaborazione con Assoutenti, che ha messo a confronto i prezzi nei bar delle principali città italiane. Analizzando i dati dell'Osservatorio Mimit, emerge come la tazzina di espresso continui a subire continui incrementi, al punto che il prezzo nelle grandi città è passato da una media di 1,03 euro del 2021 a 1,22 nel gennaio 2025, con un aumento superiore al 19%. Listini tuttavia estremamente diversificati sul territorio: Bolzano si conferma la città col caffè più costoso, con un prezzo medio di 1,43 euro, seguita da Trento, Pescara e Trieste. Sul versante opposto, è Catanzaro la più economica, unica tra le grandi province dove la tazzina non supera il costo di 1 euro. Se si analizza l'andamento degli ultimi 4 anni, i rincari più pesanti si registrano a Pescara e Bari: anche Napoli, capitale mondiale del caffè, registra incrementi superiori al 32% e un prezzo medio ormai prossimo a quota 1,20 euro.In termini di effetti sulle tasche degli italiani, l'aumento dei prezzi dell'espresso determina un aggravio di spesa non indifferente. La pausa caffè al bar rappresenta un appuntamento fisso quotidiano per milioni di cittadini, al punto che in Italia vengono servite ogni anno 6 miliardi di tazzine nei locali pubblici della Penisola. Questo significa che la spesa per l'espresso dal 2021 a oggi ha subito un aumento di oltre 1 miliardo di euro a parità di consumi.gsl

FastForward: per un'Internet Migliore

FastLetter - Una fonte buona dalla quale aggiornarsia cura di Giorgio TavernitiN. 50 - 18 Febbraio 2025Di cosa parliamo* AI Mode di Google: il motore di ricerca del futuro sta arrivando* I disastri al traffico dei siti Internet* La mossa di OpenAI: arriva GPT 5 * I trend dell'AI nel 2025* YouTube: le views da TV superano tutte le altre* Da Leggere* Mie Interviste* SalutiPremessa: siamo a 50 edizioni della FastLetter! Sono molto soddisfatto e anche convinto che curare una newsletter sia importante oggi più di ieri; con tutto il casino che c'è ogni giorno su Internet, con la quantità di materiale che viene condiviso, avere dei luoghi di raccolta diventa importante.Prima di iniziare 4 segnalazioni. La prima: il 26 e 27 Febbraio l'AI Festival, il Festival Internazionale sull'Intelligenza Artificiale, torna a Milano: https://www.aifestival.it/.Io terrò due speech, spero di incontrarvi in tanti! C'è un programma PAZZESCO!La seconda: con Search On Media Group abbiamo contribuito al Corso AI-Commerce by Casaleggio Associati. 32 Moduli composti da micro-lezioni di 5 minuti, molto pratiche e piene di spunti, per oltre 4 ore. Ho tenuto personalmente le lezioni dedicate al Digital Marketing, portando il know how che abbiamo acquisito in questi anni in Search On Consulting dove abbiamo implementato l'AI in medi e grandi e-commerce: nell'advertising, nella SEO, nella produzione dei contenuti, nell'analytics. Qui il corso dove sono docente insieme a Davide Casaleggio.La terza: ho contributo alla Guida Ecommerce 2025 prodotta da Ecommerce HUB.La quarta segnalazione è:Il marketing accessibile a tutti è un ebook gratuito di oltre 200 pagine di Raffaele Gaito e Clelia Ragosta. Consideralo come una sorta di glossario del marketing da tenere sempre a portata di mano. Scaricalo qui.Raffaele dice:Penso che il marketing, per essere veramente efficace, debba essere accessibile a tutti.AI MODE DI GOOGLE: IL MOTORE DI RICERCA DEL FUTURO STA ARRIVANDOSunder Pichai ha dichiarato che nel 2025 Alphabet investirà 75 miliardi in AI: attenzione, l'investimento non è nei prossimi 5 anni o nei prossimi 10. È nel 2025.E ha anche detto che il 2025 sarà l'anno più importante per l'innovazione nella ricerca.E allora ecco la mossa di Google, stanno disegnando il motore di ricerca del futuro: arriva Google con AI Mode. L'immagine è condivisa da 9to5google.Una AI Overviews con steroidi (c'è un brevetto dedicato a questo e domani uscirà il video su FastForward che lo spiega).È importante per tre motivi.Il primo è la scala: come si può vedere dall'immagine è allo stesso livello dei filtri di ricerca, come immagini, video e altri. Google ora è sicura delle sue funzionalità di AI Generativa e si sta preparando a farla usare a miliardi di persone.Sullo smartphone sta preparando l'update con l'opzione direttamente nel widget, qui la mostra direttamente a tutti.In pratica è sempre attivabile facilmente, anche quando non lo è. Diventa one click.Il secondo motivo è viene attivata con Gemini 2.0.Questo avviene perché Google ha ridotto i costi del 97%. Gemini 1.5 è stato il peggior modello, l'integrazione attuale con Workspace è inusabile e lo puoi fare solo in inglese.Ma la 2.0 è di un altro livello. Google di default ha attivato la flash 2.0 a tutti, che non è il massimo, ma comunque è usabile.Sono però i modelli successivi che raggiungono livelli importanti. Il Flash Thinking e quello con le APP (ci farò un video specifico per l'Integrazione con YouTube), anche se il mio modello preferito dal quale non riesco più a staccarmi è il Pro Experimental.Il loro valore è visibile nella Chatbot Arena LLM Leaderboard, perché una cosa è la mia opinione un'altra cosa è il dato. Il terzo motivo è l'inizio di una marea di opzioni specifiche da una sola barra di ricerca, la barra dell'accesso a l'ecosistema di Google. Un esempio sono le opzioni specifiche di AI Overviews che si fanno sempre più interessanti e sempre più mangia traffico ai siti.Solo per rinfrescare la memoria a tutti: Google è diventato Google anche perché in questi quasi 30 anni di attività ha inserito una marea di nuove funzionalità di ricerca utili che hanno creato un divario pazzesco con gli altri.E come lo ha fatto? Analizzando cosa cerchiamo.Per questo motivo attivando a miliardi di persone la ricerca in AI Mode, la quantità di dati e informazioni per studiare i comportamenti umani sono incalcolabili. Un po' come è stato con Deep Research che poi è stata una funzionalità copiata da tutti, qui stiamo per vedere migliaia di funzionalità che sarà impossibile copiare.Per questo dico il motore di ricerca del futuro. I DISASTRI AL TRAFFICO DEI SITI INTERNETMentre leggo molte conversazioni su qual è il miglior modello di linguaggio mi chiedo perché c'è invece poca discussione sul traffico che perderanno i siti internet e come dovremmo fare per salvare il salvabile:LA MOSSA DI OPEN AI: IN ARRIVO GPT5Negli ultimi mesi non c'è stata questa grande innovazione da parte di Open AI, piccoli passi in avanti di una realtà che ha guidato l'innovazione fino a questo momento. I Task, Operator (sono arrivati terzi), DeepResearch (copiata) e le istruzioni per la personalizzazione di ChatGPT sono quelle con più visibilità. O da qualche giorno la possibilità di usare i modelli di reasoning caricando immagini e file.Raffaele Gaito dice che ha la sensazione che stiano facendo piano per non spaventarci. Eppure anche quello che rilasciano mi sembra non soddisfacente. Copiano opzioni (come l'attiva/disattiva opzione), copiano funzionalità come Deep Research (ora anche Perplexity ha lanciato questa funzionalità).Il modello 03 mini è stato realizzato per farlo lavorare a bassi costi, non per performare, infatti ha le stesse performance di 01 mini. Costa molto meno. Secondo me ci hanno messo molto a rilasciarlo per fare in modo che sia vicino all'altro lancio importante, per non fare figuracce. Perché da qualche mese non sono più leader nelle performance degli LLM, ma torneranno ad esserlo a breve.Infatti Sam Altman ha annunciato l'arrivo di GPT 4.5 e poi di GPT 5.La vera novità è che saranno gratuiti. Tanto entusiasmo? No, sono costretti a renderli gratuiti perché l'open source rilanciato da DeepSeek ha fatto il botto: tanti hanno seguito questa strada e infatti sia Microsoft che Google hanno rilasciato i loro ultimi modelli e integrazioni gratis.Interessante invece la semplificazione dei prodotti, perché sia i nomi dei modelli sia l'interfaccia non è il massimo oggi. Hanno ammesso l'errore.In sostanza, in futuro, ci sarà solo GPT 5 e farà tutto insieme, sceglierà quando arrivare la deepresearch o il canvas. E ci saranno i 3 accessi classici:* Utenti Free: GPT 5 ad intelligenza base* Plus: GPT 5 a intelligenza avanzata* Pro: GPT 5 a intelligenza ancora più avanzataSi semplifica, ma è la strada giusta? Dal mio punto di vista sì, spero però che sia chiaro come attivare le varie modalità. Secondo il mio modesto parere sarebbe da inserire tutto dietro un grande pulsante avanzate.Proprio come la ricerca avanzata. Ovvero lasciare l'opzione più usata visibile e facile, ma avere un controllo e una chiarezza di come funziona il tutto cliccando su avanzate. Perché la paura della tecnologia nasce da ciò che non sappiamo sul funzionamento di quella tecnologia.Tra le altre cose nascondere le opzioni va proprio in linea con quello che dicevo sopra di Google: giustamente non vogliono farsi copiare a vicenda.L'AI non avrà un leader, ma ci aspetta un mondo di leadership frammentata. E questo è solo che un bene.Vi lascio al video di approfondimento con anche altre news da OpenAI!I TREND DELL'AI NEL 2025Oramai ognuno fa i suoi annunci di investimenti nell'AI. Gli USA e l'Europa. Poi Microsoft e Google. Sembra una gara. L'Italia sta muovendo i suoi primi passi con i modelli Velvet e Vitruvian-1. Piccoli passi, ma si muovono.Però gli LLM sono oramai una commodity. Nonostante parliamo ancora di qual è il migliore, cosa che oramai non serve più, volevo invece introdurre quelli che sono per me i TREND di questo 2025.E sono 7:* Agenti* OpenSource* Quantizzazione* RAG* Video* Uso in locale e offline* Controllo Hardware e SoftwareHo creato un video di approfondimento se ti interessa!YOUTUBE: LE VIEW DA TV SUPERANO TUTTE LE ALTRE!Il CEO di YouTube, Neal Mohan, scrive questo post sul blog ufficiale. Ad un certo punto dice: “YouTube is the new television”. Sto aspettando da circa 7 anni che decidano di comunicarla come la TV del Mondo, come l'ho definita, così finalmente posso chiedere i diritti!Battute a parte, chissà che fine

Ultim'ora
Flessione a doppia cifra per i veicoli industriali a gennaio

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Feb 10, 2025 1:12


ROMA (ITALPRESS) - Flessione a doppia cifra per i veicoli industriali a gennaio. Secondo il Centro Studi e Statistiche UNRAE – sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - nel primo mese del 2025 il mercato ha mostrato una contrazione del 13,7%, con 2.570 immatricolazioni. Nel dettaglio, i segmenti dei veicoli leggeri e medio-leggeri subiscono un pesante calo, attorno al 35%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Flessione superiore al 10% per i veicoli pesanti con massa uguale o superiore a 16 tonnellate. Analizzando quest'ultimo dato per tipologia di mezzi, i carri, pari a 935 unità, crescono nel mese del 2,4%, mentre diminuiscono di oltre il 17% i trattori stradali. Gennaio conferma dunque il trend negativo che si protrae da ormai sei mesi, “e le previsioni di inizio 2025 restano in salita”, sottolinea Paolo Starace, presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae.sat/mrv

Ci vuole una scienza
Siamo figli degli asteroidi?

Ci vuole una scienza

Play Episode Listen Later Feb 7, 2025 8:09


Alcuni anni fa abbiamo portato sulla Terra alcuni campioni di Bennu, un asteroide a circa 60 milioni di chilometri da noi. Analizzando quel piccolo prelievo, sono stati scoperti composti organici, cioè sostanze che contengono carbonio, un elemento essenziale di tutti i sistemi viventi che conosciamo, per lo meno qui sulla Terra. Non abbiamo trovato LA vita, nonostante si sia letto un po' di tutto in questi giorni, ma il necessario per la vita. C'è una bella differenza, ma è comunque una grande notizia, anche per scoprire qualcosa sul nostro lontanissimo passato. Ci occupiamo poi della scarsa propensione in Italia a intraprendere corsi di laurea scientifici, degli scienziati che si preparano a quattro anni di Trump e di una fake news su uno dei cani da slitta più famosi del mondo. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Un passo al giorno
270 - Rinuncerai oggi?

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Jan 10, 2025 6:27


Se mi segui dall'inizio e hai una buona memoria, forse ti ricordi che il secondo venerdì di gennaio è noto come Quitters Day, il "giorno dei rinunciatari". Secondo un'analisi di Strava, il social network per atleti, questo è il giorno in cui la motivazione della maggior parte delle persone inizia a vacillare. Quest'anno, nel 2025, il Quitters Day cade il 10 gennaio. Analizzando oltre 31,5 milioni di attività a livello globale, Strava ha rilevato che proprio in questa data molti abbandonano i loro buoni propositi. Ma non deve essere così anche per te. Oggi voglio condividere con te alcune strategie per evitare questa trappola, mantenere viva la tua motivazione e continuare il tuo percorso, non solo oggi, ma nei giorni e nei mesi a venire. ✨

il posto delle parole
Silvano Fuso "Pinocchio e la scienza"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 17, 2024 22:51


Silvano Fuso"Pinocchio e la scienza"Come difendersi da false credenze e bufale scientifichePrefazione di Tullio ReggeEdizioni Dedalowww.edizionidedalo.itÈ vero che i miracoli sfuggono a qualsiasi spiegazione scientifica? Vi sono prove dell'esistenza dello Yeti e degli alieni? Atlantide è mai esistita? È vero che lo sbarco sulla Luna e l'attentato dell'11 settembre furono una messa in scena degli americani? Il codice da Vinci svela davvero verità nascoste? Le medicine alternative sono efficaci? L'elettrosmog, gli OGM e il nucleare sono davvero pericolosi? Fusione fredda e idrogeno risolveranno davvero i nostri problemi energetici? Queste sono solo alcune delle numerose domande alle quali il libro cerca di rispondere. Analizzando, alla luce delle conoscenze scientifiche, molte delle informazioni che riceviamo quotidianamente, questo libro è un utile strumento per non rinunciare a sviluppare una propria capacità di pensiero critico. Il messaggio forte che emerge da queste pagine rappresenta un'irrinunciabile arma di difesa intellettuale contro le bufale scientifiche: non dare mai nulla per scontato e sottoporre dati e informazioni al vaglio della razionalità e del senso critico.Prefazione di Tullio ReggeAnni or sono imperava nei salotti torinesi il leggendario Mago Rol con le sue popolari esibizioni di riti magici. Tra i suoi fan si annoveravano registi del cinema, artisti e personaggi di alto calibro. Come esponente del mondo scientifico ero bersaglio predestinato e infatti mi invitò a casa sua per farmi assistere ai suoi «esperimenti». Per mia fortuna avevo appena letto un articolo su «Le Scienze» in cui si dettagliavano gli «outs» o «forzature», strumento base nei giochi di carte. La forzatura è in effetti una finta scelta che nasconde quella occulta del mago. Ero quindi all'erta, accettai l'invito e mi trovai seduto attorno a un tavolo con altri ospiti sotto lo sguardo magnetico del Mago. Rol tirò fuori da un cassetto un mazzo di carte, lo passò agli ospiti, ingiunse loro di rimescolarlo al suono di una favolosa loquela. Alla fine il mazzo fu diviso in due e il Mago chiese all'ultimo ospite di scegliere uno dei due mazzi. Appena fu effettuata la scelta il Mago disse «allora lo scartiamo». Poteva anche dire «allora lo teniamo ». Lui sapeva ovviamente, da indizi solo a lui visibili, da quale parte stava la carta prescelta: il mazzo era ovviamente truccato e la scelta operata dall'ospite era fittizia. Alla fine saltò fuori la carta prescelta. Feci notare al mago che doveva dire prima se intendeva scegliere o scartare il mazzo prescelto. Subito cominciò a lamentarsi di un'«aura negativa» emanata dal sottoscritto. Mi diverte l'arte dei grandi illusionisti e li ammiro purché si dichiarino tali e non tentino di prendere in giro dei poveracci. L'uso fraudolento dell'arte magica, ampiamente documentato nel libro di Silvano Fuso, è purtroppo diffusamente impiegato per ingannare la povera gente. Occorre anche prestare attenzione ai cosiddetti miracoli religiosi di cui si occupa in dettaglio lo stesso Fuso e che appartengono alla storia di tutte le religioni. Abbiamo il dovere morale di dire pane al pane e di mettere in guardia gli sprovveduti. In questo compito è essenziale e benvenuta l'opera degli esperti. Al di là del mondo magico e religioso, tante altre false credenze circolano nella nostra società: leggende, complotti inesistenti, terapie miracolistiche, rischi immaginari, mode insensate e tecnologie illusorie. Elemento comune di tutte queste false credenze è una profonda ignoranza in fatto di scienza e una preoccupante e ingiustificata diffidenza nei confronti di essa. Il libro di Silvano Fuso cerca di fare chiarezza su tutto ciò. Vorrei che esso ricevesse la dovuta attenzione soprattutto tra i giovani e, perché no, anche nelle scuole. I miei auguri a Fuso.Silvano FusoDocente di chimica, autore di numerosi libri di successo, collaboratore di diverse testate giornalistiche (da La Repubblica a Le Scienze) e trasmissioni televisive e radiofoniche, membro del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), Silvano Fuso è uno dei più noti divulgatori scientifici italiani. A lui è stato intitolato l'asteroide 2006 TF7, in orbita tra Marte e Giove.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Ultim'ora
Famiglie, metà della spesa se ne va in cibo, benzina e bollette

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Nov 28, 2024 1:58


ROMA (ITALPRESS) - Le spese “obbligate” sostenute mensilmente nel 2023 dalle famiglie italiane hanno raggiunto i 1.191 euro, pari al 56 per cento del totale. Un'incidenza in calo rispetto al dato del 2022, ma decisamente superiore alle quote che si registravano prima della pandemia. E' quanto riferisce l'Ufficio studi della CGIA. Dopo il periodo del Covid e la crisi energetica che hanno caratterizzato il triennio 2020/2022, le spese “obbligate” si sono stabilizzate su soglie più elevate. A causa anche del forte aumento dell'inflazione e della conseguente erosione degli stipendi che si sono verificati in questi anni, molte famiglie sono state costrette a concentrare gli acquisti in particolare per “vivere” e per recarsi nei luoghi di lavoro. Scomponendo i 1.191 euro di spesa mensile obbligata, 526 sono riconducibili all'acquisto di beni alimentari e bevande analcoliche, 374 per la manutenzione della casa, bollette e spese condominiali e 291 per i trasporti. Analizzando la situazione per aree geografiche, emergono forti differenze di spesa tra il Nord e il Sud del Paese. Se a Nordovest la spesa complessiva mensile nel 2023 è stata pari a 2.337 euro, nel Mezzogiorno ha toccato i 1.758 euro. Non è da escludere che, con spese “obbligate” in grado ormai di “drenare” ben oltre la metà della spesa totale delle famiglie, i prossimi acquisti di Natale subiscano una frenata rispetto a quanto avvenuto nel 2023. L'anno scorso, infatti, le stime indicano che in Italia la spesa per i regali da mettere sotto l'albero è stata pari a poco più di 11 miliardi di euro. Quest'anno, invece, dovrebbe aggirarsi attorno ai 10 miliardi di euro , con un calo del 9 per cento.sat/mrv

TriCiclo
Alan Marangoni: Tra fughe e colpi di scena analizzando la Vuelta

TriCiclo

Play Episode Listen Later Aug 29, 2024 40:34


Marcello ha incontrato Alan Marangoni, ex ciclista professionista e volto noto di GCN Italia. Insieme hanno discusso della Vuelta e degli attuali favoriti per la vittoria.

Stroncature
Il peso dell'assente Il fenomeno dell'astensionismo elettorale in Italia di Luca Gori e Fabio Pacini

Stroncature

Play Episode Listen Later Jul 11, 2024 85:07


Lo scorso 10 luglio, Stroncature ha ospitato la presentazione del volume ”Il peso dell'assente. Il fenomeno dell'astensionismo elettorale in Italia” AA.VV. (Rubbettino, 2024). Questo libro esamina in profondità la partecipazione politica, un pilastro essenziale per la salute di una democrazia, focalizzandosi sul fenomeno dell'astensionismo e sulle sue implicazioni. Analizzando le cause dell'astensionismo e i suoi effetti sul processo democratico, l'opera sfida le difficoltà che la democrazia moderna incontra nel coinvolgere i cittadini. Attraverso una serie di contributi di diversi autori, il testo propone soluzioni innovative per stimolare una partecipazione più attiva e riflette su come l'astensionismo possa influenzare l'esito delle elezioni, le politiche pubbliche e il futuro delle società. Gli autori invitano i lettori a considerare il proprio ruolo attivo nella politica e a riconoscere la complessità dell'astensionismo, stimolando una riflessione critica sulle proprie azioni come parte integrante del miglioramento della democrazia. Con gli autori Luca Gori e Fabio Pacini, dialoga Erica La Fauci.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/stroncature--4265827/support.

il posto delle parole
Daniele Soffiati "La cucina italiana non esiste"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 9, 2024 19:44


Daniele Soffiati, Alberto Grandi"La cucina italiana non esiste"Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipiciMondadori Editorewww.mondadori.it“Quando Gualtiero Marchesi, considerato il fondatore della nuova cucina italiana, negli anni Novanta consigliava di mettere la panna nella carbonara, a nessuno veniva in mente di scatenare autentiche guerre di religione come avviene oggi.” Alberto Grandi, professore di Storia del cibo e presidente del corso di laurea in Economia e Management all'Università di Parma, e Daniele Soffiati, suo sodale nel celeberrimo podcast DOI – Denominazione di Origine Inventata, ci spiegano perché la cucina italiana non esiste! È vero che i prodotti italiani sono buonissimi, spesso i migliori al mondo, ma è falso che abbiano origini leggendarie, perse nella notte dei tempi. Non è serio sostenere che Michelangelo faceva incetta di lardo ogni volta che passava per Colonnata, così come non è credibile che i milanesi abbiano insegnato agli austriaci a preparare la cotoletta.La ricerca storica attesta che la cucina italiana, intesa come prodotti e ricette della tradizione, è un'invenzione recente e, di fatto, un'efficace trovata di marketing: la narrazione della tradizione è spesso l'ingrediente contemporaneo che rende i nostri piatti ancora più gustosi.La ricerca della coppia Grandi-Soffiati ci ricorda che fino a un recente passato gran parte degli italiani moriva di fame, mentre le élite si dilettavano con cuochi e buon cibo. Inoltre, molti piatti simbolo della “tradizionale” cucina italiana, dalla pizza alla pasta, non sarebbero stati possibili senza il fondamentale contributo dei migranti italiani, che tornarono da terre lontanissime con qualche soldo in tasca e prodotti alimentari praticamente sconosciuti fino al 1900.Con questo libro, vera e propria miniera di informazioni e curiosità, gli autori ci accompagnano in un ideale supermercato. Analizzando, scaffale per scaffale, la storia degli alimenti e dei piatti tipici, ci svelano che gli italiani sono ottimi cuochi proprio perché non sono mai stati vincolati da una tradizione di fatto inesistente, bensì sempre aperti alla cucina e agli ingredienti degli altri paesi del mondo.Alberto Grandi è professore associato di Storia del cibo all'Università di Parma, dove insegna anche Storia dell'integrazione europea. È autore di oltre cinquanta lavori tra articoli scientifici e monografie in Italia e all'estero. Per Mondadori ha pubblicato il bestseller Denominazione di Origine Inventata (2018) e Parla mentre mangi (2019).Daniele Soffiati è co-autore e voce, con Alberto Grandi, del podcast DOI – Denominazione di Origine Inventata. Ha curato per Mondadori Lupu ululà e castello ululì 2 (2006) e Che cavolo stai dicendo, Willis?! (2008).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Vitoiuvara.com
Vitoiuvara Commenta del 09/07/24

Vitoiuvara.com

Play Episode Listen Later Jul 9, 2024 131:29


1) VIDEO: https://youtu.be/_I9l261A_fY Call of Duty: Black Ops 6 va sul Game Pass e potrebbe essere un bene e un male allo stesso tempohttps://multiplayer.it/notizie/call-of-duty-black-ops-6-va-sul-game-pass-quindi-il-servizio-non-e-morto-ed-e-sostenibile.htmlSimone Tagliaferri- Il resto sono discorsi che lasciano un po' il tempo che trovano, come quello sul calo delle vendite dei giochi inclusi nel servizio, che non riguardano tanto la sostenibilità dello stesso, ma appunto quella dei giochi stessi. - Non voglio darvi l'idea che sia l'ultima spiaggia del Game Pass, ma sicuramente intorno ai numeri di Call of Duty si giocherà buona parte del suo futuro. 2) VIDEO: https://youtu.be/E67zQjcu8EY Sony posticipa i giochi su PC per spingere nuovi utenti ad acquistare PS5: una strategia vincente?https://multiplayer.it/notizie/sony-posticipa-i-giochi-su-pc-per-spingere-nuovi-utenti-ad-acquistare-ps5-una-strategia-vincente.htmlGiorgio Melani - Sony, da questo punto di vista, ha un approccio piuttosto conservatore, ma i numeri finora sono stati dalla sua parte e una volontà di preservare il regno delle console "ad alte prestazioni" è ben comprensibile. - Hulst: "Stiamo trovando un nuovo pubblico interessato a giocare ai sequel su PlayStation. Speriamo di poter portare nuovi giocatori su PlayStation in generale, ma in particolare su console" - L'apertura al multipiattaforma è vista più come un elemento collaterale alla spinta verso i giochi live service: questi ultimi sono ormai dei prodotti su cui è indispensabile puntare per garantire un certo gettito costante, ma hanno bisogno di community ampie e variegate, - l'uscita dilazionata tende a diluire un po' l'interesse per alcuni giochi e il fatto di dover sostanzialmente mettere in piedi due campagne promozionali, intervallate da alcuni mesi, per il lancio di un singolo gioco, non sembra molto conveniente dal punto di vista economico. 3) VIDEO: https://youtu.be/tWQN8Biloq4 Steam Machine: metà PC, metà console, tutto flop. Ma è un ritorno possibile?https://multiplayer.it/articoli/steam-machine-un-ritorno-possibile.htmlFrancesco Serino - Ci sono invenzioni che irrompono sul mercato acerbe e appaiono molto meno importanti di quello che poi, in futuro, si riveleranno essere. - Uno Steam Deck già si può collegare alla TV e funziona anche con mouse e tastiera, ma se volessimo più potenza? Niente portabilità, parliamo di un oggetto senza schermo o batterie e di un PC equilibrato nelle performance e nelle dimensioni, prodotto in serie quindi più economico, da collegare discretamente alla TV o su un monitor da scrivania; possiamo anche esagerare sognando un pieno supporto agli upscaling più avanzati. - E perché non un PC vero e proprio? Per il prezzo naturalmente, ma anche per le dimensioni, la facilità d'uso, il possibile sistema operativo dedicato come è stato già per Steam Os. E perché chi lavora tutto il giorno al PC, non ne vuole sapere di accenderne un altro la sera. - Chissà come reagirebbero PlayStation e Microsoft, ritirerebbero il supporto a una Steam Machine 2.0 di successo? Per quel che ne sappiamo potrebbero persino esserci degli obblighi contrattuali che impediscono a Valve, per esempio, di entrare in diretta competizione con PlayStation; pena la scomparsa dei giochi Sony da Steam. 4) VIDEO: https://youtu.be/S6yjSmFlQBE Xbox non ha mai avuto così tanti utenti su console, ha detto Phil Spencerhttps://multiplayer.it/notizie/xbox-non-ha-mai-avuto-cosi-tanti-utenti-su-console-ha-detto-phil-spencer.html- "In questo momento abbiamo più utenti Xbox su console di quanti ce ne siano mai stati nella storia di questa piattaforma", ha spiegato Spencer. "Ciò è dovuto all'impatto del Game Pass ed è una cosa a cui presto molta attenzione perché amo questo servizio, ma voglio anche che la gente possa acquistare i giochi."... "Per questo sono andato a guardare anche a cos'è successo alle vendite dei nostri titoli third party, e lì è possibile apprezzare una crescita a doppia cifra ogni anno negli ultimi cinque anni sulle console Xbox." 4b) Xbox ha bisogno di pubblicare giochi su PS5 e Switch per essere sostenibile, per l'ex presidente di Blizzardhttps://multiplayer.it/notizie/xbox-ha-bisogno-pubblicare-giochi-ps5-switch-per-essere-sostenibile-ex-presidente-blizzard.htmlMike Ybarra, l'ex presidente di Blizzard - "Capisco che i fan più accaniti della console Xbox vogliono le esclusive e vogliono che l'hardware Xbox sia predominante. Avendo lavorato io stesso su molte console Xbox, ammetto di aver provato emozioni contrastanti. Adoro Xbox. Ma devi mettere da parte le emozioni e concentrarti sui team, sui giocatori e sugli affari e prendere decisioni difficili. Date le dimensioni attuali di Microsoft Gaming, non è sostenibile non abbracciare tutte le piattaforme. Stanno portando i loro giocatori in questo viaggio - e non è facile. Ma questo è il piano giusto per le i loro team e i loro giocatori. - "Microsoft è brava in questo. Potrebbero realizzare il proprio dispositivo PC, ma a mio avviso sarà costoso. Forse vendere un handheld da 600-800 dollari è una mossa intelligente, ma non lo farei. Troppe distrazioni, costi e rischi. Concentra l'intera organizzazione sui giochi e fai in modo che Game Pass arrivi su PlayStation e altri dispositivi, che, messe da parte le emozioni, è ciò che i giocatori su larga scala alla fine abbracceranno."5) VIDEO: https://youtu.be/XdnNBfeOLAU L'autore di Elden Ring rispetta chi usa le guide, ma i giochi di FromSoftware sono fatti per andare alla ciecahttps://multiplayer.it/notizie/lautore-di-elden-ring-rispetta-chi-usa-le-guide-ma-giochi-di-fromsoftware-sono-fatti-per-andare-cieca.htmlHidetaka Miyazaki, il director di Elden Ring - "Naturalmente i giocatori consulteranno delle guide, e sul web si troveranno moltissime informazioni condivise dalle comunità per accedere a segreti e strategie vincenti." Nonostante questa consapevolezza "non facciamo o pianifichiamo nulla con questo prerequisito. Se non altro, cerchiamo di soddisfare il giocatore che va completamente alla cieca e vuole procedere in modo organico." 6) VIDEO: https://youtu.be/_fcai9n1klw La pazienza salverà i videogiochi, secondo Shawn Laydenhttps://www.spaziogames.it/notizie/la-pazienza-salvera-i-videogiochi-secondo-shawn-layden L'ex-boss di PlayStation, Shawn Layden - «Anche se non ne sono stati davvero spazzati via, non hanno avuto i profitti inattesi che si aspettavano e quindi hanno semplicemente abbandonato questa cosa e hanno optato per IP AAA più consolidate, sequel, imitazioni. [...] Quando porti cose completamente nuove che le persone non hanno mai visto prima, il che può essere fantastico e molto spesso lo è, l'industria editoriale ora non ha la pazienza per coltivare queste cose e sentono di aver bisogno di una grande vittoria rapida e questo è un momento terribile in cui trovarsi nel settore dell'intrattenimento e della creatività.» - Tornando sul tema della pazienza, l'ex-presidente di PlayStation ci tiene ad affermare che funziona e deve essere applicata in vari modi. Le società di giochi devono mostrare pazienza nel coltivare nuove idee, ma anche pazienza nel reagire a ciò che sta accadendo nel mercato. 7) VIDEO: https://youtu.be/ufsh5GHxeNQ Steam, 19 miliardi di dollari spesi per giochi mai avviati (ci siamo dentro anche noi)https://www.tomshw.it/videogioco/steam-utenti-spendono-19-miliardi-di-dollari-in-giochi-mai-utilizzati-2024-06-25Una recente ricerca condotta da PCGamesN in collaborazione con SteamIDFinder ha rivelato quanto considerevole sia il valore dei giochi acquistati ma mai giocati dagli utenti (compresi voi).- Analizzando un campione rappresentativo dei dati disponibili, è stato stimato che il valore totale dei videogiochi acquistati e mai aperti ammonta a circa 1,9 miliardi di dollari, tenendo in considerazione solo il 10% degli account di Steam, ovvero quelli pubblici. - Questo accumulo di giochi digitali non utilizzati, spesso definito come "Pile of Shame" (mucchio della vergogna), è rappresentativo dell'abitudine di molti giocatori di acquistare titoli durante le periodiche offerte di Steam senza poi avere il tempo o l'interesse sufficiente per giocarli.

Ultim'ora
Spreco alimentare, italiani tra i più virtuosi

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jun 7, 2024 1:28


ROMA (ITALPRESS) - Circa il 17 per cento del cibo prodotto nel mondo viene gettato. Di questo, oltre il 60% viene sprecato in ambito domestico. Con un consumo insostenibile di acqua, suolo ed energia. Per incidere su questo fronte occorre capire cosa cambia da Paese a Paese e perché. Su queste basi si fonda uno studio previsto nell'ambito del progetto SysOrg, di cui è partner il Crea Alimenti e Nutrizione. Obiettivo misurare la quantità, la frequenza e la tipologia di spreco alimentare domestico in 5 territori "campione" messi a confronto: Danimarca, Germania, Polonia, Italia e Marocco. Analizzando il dato pro capite, i tre territori più rurali, Nord Assia, Bio-Distretto Cilento e Kenitra hanno un livello di spreco molto simile, di circa 130 grammi pro capite a settimana. 190 grammi a settimana lo spreco pro capite a settimana delle due città, Copenaghen e Varsavia. E' l'appartenenza al territorio a influenzare significativamente la probabilità di non sprecare. La più alta si è registrata in Cilento, seguita dalla Nord Assia. L'incapacità di gestire gli avanzi dei pasti e di organizzare correttamente gli alimenti in cucina sono state le motivazioni addotte all'interno delle famiglie. I cibi più scartati sia in termini di quantità che di frequenza sono quelli freschi./gtr

Stroncature
“Successi a Nord-Est” di Marzia Tomasin

Stroncature

Play Episode Listen Later May 22, 2024 58:44


Lo scorso 21 maggio, Stroncature ha ospitato la presentazione dell'opera “Successi a Nord-Est. Le eccellenze imprenditoriali di un territorio: il Friuli Venezia Giulia” di Marzia Tomasin (Egea, 2024). L'autrice esamina il concetto di “genius loci”, ovvero il carattere unico e la personalità di un luogo, come fonte sia di vantaggi competitivi che di una visione sostenibile per il futuro di una regione. Si concentra sul Friuli Venezia Giulia, territorio noto come crocevia di idee, culture e religioni, per esplorare l'interazione tra le aziende locali e il loro ambiente, tra attori sociali e risorse strategiche. Analizzando casi di studio come il contributo di Trieste alla creazione di illycaffè, l'influenza dell'identità culturale friulana sulla creatività di Moroso nel design, e l'importanza delle radici contadine del Friuli nell'arte distillatoria della famiglia Nonino, il libro intende rispondere a come queste dinamiche abbiano plasmato e siano state plasmate da 13 aziende emblematiche della regione. Attraverso queste narrazioni, si rivela come queste imprese abbiano lasciato un segno sul territorio che è allo stesso tempo porta e confine, contribuendo significativamente al suo sviluppo. Con l'autrice dialoga Roberto Mordacci. Per partecipare è necessario registrarsi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/stroncature--4265827/support.

Cripto
Bitcoin inquina davvero? Parliamone….

Cripto

Play Episode Listen Later Mar 27, 2024 50:58


Il mining della criptovaluta è energivoro e, col tempo, potrebbe diventarlo ancora di più. Analizzando però in profondità gli sviluppi di questa industria emerge una possibile svolta green a tal punto da diventare essa stessa lo stimolo per spingere le aziende che producono energia elettrica ad utilizzare sempre più le fonti di energia rinnovabile. Vito Lops ne discute con Riccardo Giorgio Frega, da poco rientrato da un viaggio in Kenya dove ha potuto constatare che, proprio grazie al mining di Bitcoin, molti villaggi oggi possono ricevere energia elettrica

Cripto
Bitcoin inquina davvero? Parliamone….

Cripto

Play Episode Listen Later Mar 27, 2024 50:14


Il mining della criptovaluta è energivoro e, col tempo, potrebbe diventarlo ancora di più. Analizzando però in profondità gli sviluppi di questa industria emerge una possibile svolta green a tal punto da diventare essa stessa lo stimolo per spingere le aziende che producono energia elettrica ad utilizzare sempre più le fonti di energia rinnovabile. Vito Lops ne discute con Riccardo Giorgio Frega, da poco rientrato da un viaggio in Kenya dove ha potuto constatare che, proprio grazie al mining di Bitcoin, molti villaggi oggi possono ricevere energia elettrica

Potrero
EP. 224 Potrero - Quanto fruttano gli stadi di Serie A?

Potrero

Play Episode Listen Later Mar 7, 2024 32:28


L'importanza del ricavato delle società di calcio dal loro stadio viene spesso sottovalutata. Analizzando le cifre dell'ultimo campionato italiano, i numeri parlano da soli: c'è chi come il Monza, ultimo in questa speciale classifica, ha guadagnato appena 2.7 milioni di euro, e chi come l'Inter, in testa alla graduatoria, ne ha ottenuti ben 79! Vi aspettereste di trovare Lecce e Salernitana in Top 10? In effetti non mancano le sorprese, così come fanno discutere il progetto del nuovo Artemio Franchi, gli impianti scelti per ospitare le gare di Euro 2032 in Italia e il complesso tema San Siro. Con Tommaso Murdocca e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio internazionale. Su Mola (www.mola.tv) nel 2024 potrete seguire in diretta ed in esclusiva le partite della Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Copa de la Liga Profesional Argentina, Brasileirao ed Eredivisie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

ArcheoTravelers il Podcast
Segreti di bellezza millenari. Il rossetto rosso di Jiroft

ArcheoTravelers il Podcast

Play Episode Listen Later Mar 6, 2024 42:45


Con l'episodio di oggi esploreremo il mistero e la bellezza dell'antica Persia attraverso il recente ritrovamento di un antichissimo rossetto rosso a Jiroft, Iran, risalente a circa 4000 anni fa.Approfondiremo le sue componenti minerali ed organiche, svelando antiche pratiche di trucco e cosmesi. E come vedrete certe sono ancora attualissime!Vi porterò alla scoperta dell'affascinante mondo di ancestrali cosmetici e delle loro implicazioni culturali. Non stupitevi di questo, come vedremo il trucco aveva infatti un particolarissimo significato culturale e sociale nell'antica Persia, ed era indifferentemente usato dagli uomini quanto dalle donne appartenenti all'élite.Analizzando l'importanza di questo ritrovamento all'interno della ricerca archeologica e storica, vedrete quante nuove prospettive sulla vita quotidiana e sulle pratiche cosmetiche dell'antica civiltà persiana si sveleranno ai nostri occhi.Questo particolarissimo rossetto, o sarebbe meglio definirlo “lip-paint”, ci rivela non solo le sofisticate pratiche di bellezza dell'antica Persia, ma anche il ruolo cruciale che il trucco giocò nella società dell'epoca.Ora non vi resta che ascoltare l'episodio per scoprire tutto ciò che si cela in questa piccola fialetta di clorite. Buon Ascolto!Trovi il progetto "ArcheoTravelers, viaggiatori nel passato" sui maggiori canali social tra cui Instagram e Facebook, oltre che sul sito internet ad esso dedicato www.archeotravelers.com.Qui trovi l'approfondimento all'episodio di oggi -> Segreti di bellezza millenari. Il rossetto rosso di Jiroft

Bricks & Music con Paolo Leccese
Turbolenze economiche globali: l'intervista al presidente di Confassociazioni, l'economista Angelo Deiana

Bricks & Music con Paolo Leccese

Play Episode Listen Later Mar 4, 2024 35:20


Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, analizza le implicazioni della guerra economica mondiale e le sfide per l'Italia in un'intervista esclusiva a Casa Radio.In un'intervista esclusiva a Casa Radio nella rubrica "Bricks and Music", condotta da Paolo Leccese ed Emiliano Cioffarelli, Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, ha gettato luce sulle turbolenze economiche globali e le loro possibili ripercussioni sull'Italia.Deiana ha introdotto il tema sottolineando l'interconnessione globale che caratterizza l'attuale contesto economico, evidenziando come la pandemia abbia rivelato l'interdipendenza tra le economie mondiali. Ha citato esempi tangibili, come l'aumento vertiginoso dei costi di trasporto, che riflette l'interconnessione e l'impatto diretto su prodotti importati dall'Estremo Oriente. Analizzando il concetto di globalizzazione, Deiana ha sottolineato la necessità di una globalizzazione basata su principi sani, come il rischio e il rendimento, evidenziando la importanza della diversificazione e del risk management nelle relazioni economiche internazionali.L'intervista ha toccato anche il ruolo dell'Unione Europea, con Deiana che ha sollevato dubbi sulle politiche della BCE riguardo all'inflazione e ai tassi di interesse, sottolineando l'importanza di un approccio prudente per gestire il rischio economico.Un altro punto focale è stata la burocrazia italiana e la sua influenza sugli investimenti nel Paese. Deiana ha evidenziato come la complessità amministrativa possa rappresentare un ostacolo significativo per gli investitori, rendendo necessaria una semplificazione normativa per attrarre capitali. Parlando degli investimenti legati agli eventi di portata internazionale, come il Giubileo e le Olimpiadi Milano Cortina, Deiana ha sottolineato l'importanza di bilanciare gli interessi economici con quelli sociali e culturali, evitando che tali eventi diventino solo occasioni di profitto per pochi.Tuttavia, le prospettive positive sono state temperate dalla notizia di un crollo nel settore immobiliare italiano, con numeri impietosi che indicano una crisi nel mercato. Questo fenomeno, secondo Deiana, è influenzato non solo dalle turbolenze economiche globali ma anche dalla burocrazia interna, che ostacola gli investimenti e la crescita.In conclusione, l'intervista ha offerto uno sguardo approfondito sulle sfide economiche che l'Italia deve affrontare, sottolineando la necessità di politiche volte a promuovere la stabilità e l'attrattività degli investimenti nel Paese, nonché a bilanciare gli interessi economici con quelli sociali e culturali.

Sogno Neroazzurro
*INTER-ATALANTA 4-0 (OLEEEE)

Sogno Neroazzurro

Play Episode Listen Later Feb 29, 2024 16:38


Buonasera a tutti, e ben trovati nel nostro DayAfter, Analizzando quella famosa Partita dell'Asterisco* , come sempre piena di polemiche inutili e gente che piange… --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/sognoneroazzurro/message

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Dopo la vittoria della Todde in Sardegna cresce l'interesse per un nuovo campo largo tra Pd, M5s e Avs | 27/02/2024 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Feb 27, 2024 2:18


A cura di Daniele Biacchessi Dopo la vittoria di Alessandra Todde in Sardegna cresce l'interesse nazionale per un nuovo campo largo tra Pd, M5s e Avs che, almeno sulla carta, resta ancora un laboratorio per alcune elezioni regionali come Abruzzo. Analizzando il voto sardo, in gran parte dei principali agglomerati urbani, Alessandra Todde supera sempre il 50% delle preferenze. Cagliari, Sassari, Porto Torres, Quartu, Nuoro vanno al centrosinistra. Olbia, Oristano, Alghero restano al centrodestra. Sul piano generale delle liste, il Partito democratico è il primo partito con il 13,8%, segue Fratelli d'Italia col 13,6%, quindi M5s al 7,8%. Ma il dato significativo riguarda la contesa interna al centrodestra con Forza Italia che si attesta attorno al 6,3% e di fatto quasi doppia la Lega ferma al 3,7%. Il Partito sardo d'Azione, movimento del governatore uscente e non ricandidato, Christian Solinas e collegato alla Lega di matteo Salvini, si attesta al 5,4%. Il voto disgiunto non ha premiato Renato Soru, terzo con la sua Coalizione sarda, dietro ad Alessandra Todde e Paolo Truzzu. Stessa cosa per Lucia Chessa, candidata di Sardigna R-esiste. Tornando indietro nel passato, proprio le vittorie in Sardegna hanno anticipato l'ascesa o la discesa dei leader: era avvenuto con Massimo D'Alema bocciato alle regionali che aprì la strada alla rimonta di Silvio Berlusconi, era accaduto con la vittoria di Renato Soru che avviò la ripresa del centrosinistra con la caduta del secondo Governo Berlusconi. Ora, dopo il successo in Sardegna, si apre una nuova stagione politica che sarà propedeutica per una chiarificazione all'interno delle coalizioni di centrodestra e dell'intera opposizione.  ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Dopo la vittoria della Todde in Sardegna cresce l'interesse per un nuovo campo largo tra Pd, M5s e Avs | 27/02/2024 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Feb 27, 2024 2:19


A cura di Daniele Biacchessi Dopo la vittoria di Alessandra Todde in Sardegna cresce l'interesse nazionale per un nuovo campo largo tra Pd, M5s e Avs che, almeno sulla carta, resta ancora un laboratorio per alcune elezioni regionali come Abruzzo. Analizzando il voto sardo, in gran parte dei principali agglomerati urbani, Alessandra Todde supera sempre il 50% delle preferenze. Cagliari, Sassari, Porto Torres, Quartu, Nuoro vanno al centrosinistra. Olbia, Oristano, Alghero restano al centrodestra. Sul piano generale delle liste, il Partito democratico è il primo partito con il 13,8%, segue Fratelli d'Italia col 13,6%, quindi M5s al 7,8%. Ma il dato significativo riguarda la contesa interna al centrodestra con Forza Italia che si attesta attorno al 6,3% e di fatto quasi doppia la Lega ferma al 3,7%. Il Partito sardo d'Azione, movimento del governatore uscente e non ricandidato, Christian Solinas e collegato alla Lega di matteo Salvini, si attesta al 5,4%. Il voto disgiunto non ha premiato Renato Soru, terzo con la sua Coalizione sarda, dietro ad Alessandra Todde e Paolo Truzzu. Stessa cosa per Lucia Chessa, candidata di Sardigna R-esiste. Tornando indietro nel passato, proprio le vittorie in Sardegna hanno anticipato l'ascesa o la discesa dei leader: era avvenuto con Massimo D'Alema bocciato alle regionali che aprì la strada alla rimonta di Silvio Berlusconi, era accaduto con la vittoria di Renato Soru che avviò la ripresa del centrosinistra con la caduta del secondo Governo Berlusconi. Ora, dopo il successo in Sardegna, si apre una nuova stagione politica che sarà propedeutica per una chiarificazione all'interno delle coalizioni di centrodestra e dell'intera opposizione.  ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it

Focus economia
Un'Italia a due facce: giovani non usano il contante ma l'ignoranza finanziaria costa 57 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 20, 2024


I nati tra il 1995 e il 2012 sono la prima generazione nativa digitale a tutti gli effetti. Questa loro predisposizione si riscontra nel modo in cui acquistano, consumano e accantonano i loro risparmi soprattutto tramite app e servizi integrati nello smartphone. Anche i Millennial sono sempre più attratti da soluzioni che esulano dall uso del contante e permettono di gestire le proprie finanze su un unica piattaforma, mentre realtà come Satispay e Nexi guardano a un target ancora più giovane: gli under 18.In base all ultimo report Netcomm NetRetail 2023 sugli acquisti degli italiani, il 66,5% degli under 25 compra online tramite smartphone, seguono i 25-34enni con il 59,6% e i 35-44enni con il 52%. Si predilige l uso delle app (87,6%) rispetto al web (30,4%), complici anche strumenti come Satispay, il sistema di mobile payment alternativo e indipendente dai circuiti tradizionali delle carte di credito e debito che in Italia conta più di 700mila utenti Gen Z (pari al 16% del totale degli iscritti) e che nel 72% dei casi viene usato dai 18-26enni per pagamenti in negozi fisici e virtuali, per il restante 28% per inviare denaro ai propri contatti. Di contro però, il resto degli italiani rischiano sempre più di dissipare i loro capitali e di perdere un'occasione a causa dell'ignoranza finanziaria. Il giornalista del Sole Vitaliano D'Angerio insieme al centro studi del sindacato bancario Uilca, ha monitorato le principali crisi finanziarie degli ultimi 24 anni. Il risultato è inaudito: i patrimoni traditi ammontano a 52,7 miliardi di euro. Una cifra superiore al costo annuale di 47,3 miliardi previsto nel budget 2024 dal Ministero della Pubblica Istruzione (Miur) e il riferimento non è casuale. Altrettanto inaudito - difficile trovare altro aggettivo - il numero di italiani coinvolti nelle storie di malafinanza: 1 milione e 487 mila risparmiatori. Ne parliamo con Vitaliano D'Angerio, Il Sole 24 Ore e con Marco Scioli, fondare di Starting Finance.Confindustria presenta "Fabbrica Europa". Bonomi: urgente una nuova politica industriale UeIl leader degli industriali Carlo Bonomi ed il delegato per l Europa Stefano Pan oggi, al Tempio di Adriano, sede della Camera di commercio di Roma, hanno lanciato, con un dossier di un centinaio di pagine, Fabbrica Europa. Le proposte di Confindustria per un Europa competitiva : una analisi - elaborata in una logica di sistema , coinvolgendo tutte le articolazioni di via dell Astronomia, rivolta alle forze politiche ed in particolare ai candidati alle elezioni europee di giugno. «Il futuro dell Europa è legato al Rinascimento dell industria europea», sottolineano, preannunciando una serie di incontri prima delle elezioni, a partire dagli eurodeputati italiani. Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, sottolinea «due riflessioni ed un appello» presentando Fabbrica Europa . «La prima riflessione: il prossimo Parlamento europeo sarà chiamato a prendere decisioni vitali per l Ue: è importante che si riappropri del suo ruolo politico che a volte è stato sottratto dalle ingerenze delle commissioni. Agli eurodepupati chiediamo di avere polso fermo e di riappropriarsi del loro ruolo politico». La seconda è sottolineare «l urgenza di interventi di politica industriale: purtroppo la nostra impressione - dice il leader degli industriali - è che il ceto politico non abbia la consapevolezza di questa urgenza. La sfida di Cina è Usa ci dice che non c è più tempo». E aggiunge: «Rivolgo un appello, ai media e a tutti coloro che fanno informazione: non permettiamo che questo importante passaggio democratico, che in questo scenario è veramente delicato, diventi una grande arma di distrazione di massa in mano alla politica. Bisogna tenere la politica sul dibattito dei temi europei» perché «senza industria non c è Europa», prospettiva «che non si può affrontare con una posizione solo ideologica o con poca conoscenza dei temi». Il documento ricorda che «l Europa ha un ruolo fondamentale per la vita delle imprese italiane: il mercato interno è ormai il nostro riferimento principale (più del 50% dell export italiano avviene nell Ue) e le regole europee stabiliscono oltre il 70% della normativa di riferimento». Approfondiamo il tema con Alessandro Arona, Radio 24.Stellantis, a gennaio vendite in crescita del 15% in Europa. E potrebbe portare leuto cinesi low cost a MirafioriNel mercato europeo (Ue, Paesi Efta e Regno Unito) sono state immatricolate a gennaio 1.015.381 vetture, l'11,5% in più dello stesso mese del 2023. I dati sono stati pubblicati oggi dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei, secondo la quale il gruppo Stellantis ha venduto a gennaio 162.525 auto, il 15% in più dello stesso mese dell'anno scorso, in Europa (Ue, Paesi Efta e Regno Unito). La crescita è maggiore di quella del mercato (+11,5%). La quota di mercato sale al 19,1% contro il 18,6% di un anno fa. Analizzando i dati emerge che in Italia, invece, l'immatricolato diesel pesa per il 15,4% nel mese, contro il solo 2,1% delle Bev, segnale del gap che ancora ci separa dagli altri maggiori Paesi europei rispetto alla diffusione delle auto elettriche. Anche per sopperire a questo ritardo un auto cinese elettrice e low cost potrebbe presto essere costruita nello storico stabilimento Mirafiori di Torino, inaugurato da Fiat nel lontano 1939. Nessun refuso ma un chiaro segno dei tempi che passano, con l Italia diventata fanalino di coda nella produzione interna di veicoli e con la necessità per il gruppo Stellantis di sfruttare al meglio gli impianti nel bel paese. L indiscrezione, anticipata da Automotive News, conferma come dal 2026 l impianto sabaudo potrebbe avviare la produzione di 150 mila vetture elettriche a marchio Leapmotor. Dopo l acquisizione del 20% del marchio cinese nel 2023, a fronte di un pagamento di circa 1,5 miliardi di euro, Stellantis ha finalmente la possibilità di realizzare auto elettriche economiche e compatte con buoni margini di profitto. L arrivo dell auto cinese in Italia comporterebbe la nascita di Leapmotor International controllata al 51% da Stellantis e al 49% da Leapmotor, per la produzione di veicoli elettrici di prossimità urbana, vendita ed esportazione. Secondo Automotive News Europe, la produzione dei modelli Leapmotor a Mirafiori partirebbe nel 2026 con un volume a regime di 150.000 vetture all anno. Le auto cinesi prodotte nello stabilimento piemontese, dove oggi si realizzano la Fiat 500 elettrica e le Maserati, Granturismo, Gran Cabrio e Levante, contribuirebbe all impegno di Stellantis preso con il governo Meloni di arrivare a produrre un milione di vetture in Italia entro il 2030. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.

Il podcast di PSINEL
520- 5 Consigli per una Comunicazione Potente e Incisiva!

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later Feb 18, 2024 23:07


Nel campo della psicologia gli studi sulla comunicazione efficace sono tantissimi ma ultimamente ne stanno emergendo di davvero affascinanti grazie all'utilizzo della intelligenza artificiale. Analizzando moli impressionanti di dati: scambi di email, speech famosi, messaggi di sollecito ecc. abbiamo isolato alcuni semplici consigli per migliorare il nostro modo di comunicare e soprattutto, di capire noi stessi e gli altri…Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 19/02/24) https://psinel.com/5-consigli-per-una-comunicazione-potente/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI CORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
8536 - Nei centri commerciali cresce il fatturato trainato dalla ristorazione

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Feb 12, 2024 6:11


Continua la collaborazione tra il CNCC, Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali ed EY, per analizzare mensilmente i trend del settore basandosi sui dati di un panel rappresentativo, costante e omogeneo dei Centri Commerciali in Italia, offerto dall'Osservatorio CNCC, a cui partecipano 300 strutture, pari a circa 10 mila punti di vendita. Analizzando i dati di fatturato dei 12 mesi del 2023, emerge chiaramente che il trend di ripresa dell'Industria dei centri commerciali, già rilevato nel 2022, si è consolidato ulteriormente con un miglioramento del +2,4% rispetto all'anno precedente e superiore anche al fatturato 2019 (+1%). Questi risultati evidenziano un percorso di uscita dal periodo pandemico con segnali positivi per l'anno 2024.

Da 0 a 42 - Il mio podcast sul running
I miei momenti migliori e peggiori del 2023

Da 0 a 42 - Il mio podcast sul running

Play Episode Listen Later Dec 12, 2023 16:42


Puntata autoreferenziale, in cui parliamo bellamente dei cazzi nostri.Ma ormai siamo a fine anno ed è giusto tirare un po' le somme dell'annata.Anche per capire cos'è andato bene, cosa male. Cosa ha funzionato e cosa no. Così anche per poi valutare di conseguenza cosa fare in futuro e magari evitare gli stessi errori.Provo a ripercorrere il mio 2023 in fatto di corsa e a ciò che ci ha girato intorno.Analizzando a grandi linee la visione d'insieme e, un filo più dettagliatamente, i singoli momenti significativi. Magari mettendoci dentro qualcosa di più squisitamente tecnico in quanto ad allenamenti.----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Facebook: https://www.facebook.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/Il mio microfono, HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Massimo Cabrini, Fabio Perrone, Roberto Callegari, Jim Bilotto, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Bruno Gianeri, Andrea Pompini, Cristiano Paganoni, Joseph Djeke, Luca Demartino, Mjrko Pasquinelli.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.com

FANTASY FOOTBALL STUDIO
FFS 316 - Start & Sit di week 8 [2023]

FANTASY FOOTBALL STUDIO

Play Episode Listen Later Oct 27, 2023 64:06


Bella Bobo?In questo episodio vediamo insieme gli ultimi aggiornamenti dai campi con tutte le news per week 8, dove finalmente non c'è nemmeno una squadra in Bye. Analizzando gli start and sit scegliamo la milgiore line Up per dominare questa week, che ormai siamo a (ahimè) metà stagione fantasy. Let's go!

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Lettera #94 La guerra spaventa i mercati? Forse sì, forse no…

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita

Play Episode Listen Later Oct 18, 2023 7:27


Nelle ultime settimane non c'è stata tregua nel susseguirsi di notizie negative su diversi fronti, rallentamento dell'economia globale, crisi immobiliari cinesi, inflazione che rimane alta ma soprattutto la nuova guerra in medio oriente.In questo scenario cos'è successo ai mercati finanziari? Analizzando alcuni settori e asset class cercheremo di capire qual è l'unica modalità per spegnere il rumore di fondo e avere una strategia d'investimento solida.

ANSA Voice magazine
La tendenza della settimana - Dalla rafia alle lenti arancioni, 9 accessori moda per l'estate (di Alessandra Magliaro)

ANSA Voice magazine

Play Episode Listen Later May 30, 2023 6:13


Le tendenze moda emergono sempre di più dai negozi virtuali del web, social come Instagram e TikTok rend sempre più diventati dei marketplace per il fashion. Analizzando 120 milioni diutenti on line la piattaforma Stylight ha trovato nove accessori per l'estate 2023 con grandi volumi di ricerche on line. Quali sono? La borsa di rafia extra large che lascia la spiaggia per la città, gli occhiali da sole con lenti arancioni, l'abito anni '70 ad uncinetto e poi...

Focus economia
L'inflazione rallenta negli Usa

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 12, 2023


Secondo quanto comunicato dal dipartimento del Lavoro i prezzi al consumo negli Stati Uniti, a marzo, sono aumentati mensilmente meno delle attese, registrando un dato annuale al di sotto delle previsioni e ai minimi dal maggio 2021. Analizzando i valori di marzo rispetto a febbraio, nello scorso mese i prezzi sono cresciuti dello 0,1% rispetto a febbraio.Il dato «core», ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto dello 0,4%, in linea con le attese, dopo il +0,5% del mese precedente.Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +5%, dopo il +6% di febbraio, contro attese per un +5,1%; Il dato «core» è cresciuto del 5,6%, dopo il +5,5% di febbraio, in linea con le attese.Ne parliamo conLuca Mezzomo, Responsabile Analisi Macroeconomica della Direzione Centrale Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Legge di bilancio 2023: l'85% delle misure è inattuato La cosiddetta "messa a terra" del Pnrr non è la sola spina nel fianco del governo: anche l'attuazione della prima manovra targata Meloni procede a dir poco rilento.Al 31 marzo scorso dei 145 decreti e altri provvedimenti attuativi previsti dall'ultima legge di bilancio ne risultavano adottati non più di 21: appena il 14,5 per cento. Il dato emerge da un dossier del Senato, messo a punto dal Servizio per la qualità degli atti normativi.Approfondiamo questa situazione con Marco Rogari del Sole 24 ORE. Bankitalia: a febbraio i tassi dei nuovi mutui salgono al 4,12% Lo scorso mese di febbraio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg) si sono collocati al 4,12% (3,95% in gennaio). +0,17 punti percentuali Lo riporta Bankitalia nel supplemento Banche e Moneta pubblicato oggi. Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 9,88% (9,79% nel mese precedente). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,54 per cento (0,49 nel mese precedente), conclude Bankitalia.Ne parliamo con Vito Lops del Sole 24 ORE.

Vita da Investitori
La lettera di Warren Buffet agli azionisti della Berkshire Hathaway

Vita da Investitori

Play Episode Listen Later Mar 3, 2023 8:27


La trimestrale del Q4 della Berkshire Hathaway porta sempre con se uno dei momenti più attesi da molti investitori. Warren Buffett ha infatti pubblicato la sua lettera annuale per gli azionisti della Berkshire. Questo documento è ormai diventato un'appuntamento annuale per tutti gli investitori. Analizzando la lettera troviamo dei punti fondamentali che ogni Value Investor non dovrebbe mai dimenticare.

Monologato Podcast
Truce Klan - The Story Ep.2 - Dolore nella Lirica

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Jan 8, 2023 20:26


Analizzando i testi di alcuni brani di "Sangue" arriviamo a capire come nasce il movimento Truce Klan. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Made IT
#75 I segreti di Y Combinator, l'acceleratore più famoso al mondo, con Maria Eugenia Filmanovic CEO e Co-Founder di Abatable

Made IT

Play Episode Listen Later Jun 27, 2022 48:42


Abatable è una startup che offre servizi per l'abbattimento delle emissioni di CO2 delle aziende. Ve lo diciamo subito, in quest'episodio abbiamo scoperto tutti i segreti del tempio più sacro della Silicon Valley: Y Combinator. Maria Eugenia è una studentessa modello, tra Bocconi ed Oxford si interessa a temi legati allo sviluppo sociale e soprattutto al impact investing, ma dopo la laurea viene presa a Goldman Sachs e si sente obbligata ad accettare. Dopo tre anni di duro lavoro in investment banking, per un mix di fortuna e dedizione, Maria Eugenia viene trasferita a San Francisco e entra nel team nascente di impact investing di Goldman. Qui scopre il carbon offsetting e la necessità di tante aziende ad investire per abbattere le loro emissioni di anidride carbonica. Analizzando le dinamiche che stanno dietro al mercato dei credit carbon, Maria Eugenia capisce che c'è spazio per farci un business. Ma come spesso succede è la condivisione del progetto con un'amico, a lei complementare ma con gli stessi ideali, a far scattare la scintilla che dà vita ad Abatable. Con un po' di incoscienza, con in mano “solo” tantissima ricerca e una landing page, Maria Eugenia e il suo co-founder Valerio fanno domanda per Y Combinator e vengono incredibilmente accettati. In questo episodio scopriamo dall'interno il funzionamento del più prestigioso acceleratore di startup al mondo. Un programma molto intenso che prepara la startup di Maria Eugenia ad affrontare il temibile demo day, investitori da convincere in pochi minuti a consegnarti milioni di euro. Maria Eugenia, sottolineando l'importanza del network di Y Combinator, ci ricorda che oltre al ricevere bisogna sempre essere disponibili a dare qualcosa agli altri. Il carattere generoso e la voglia di avere un impatto positivo sul mondo sono la spinta che ha permesso a Maria Eugenia di raggiungere il meritato successo. LIBRI CONSIGLIATI - Portfolios of the Poor: How the World's Poor Live on $2 a Day - Zero to One: Notes on Startups, or How to Build the Future di Peter Thiel SPONSOR Turnover è l'agenzia che aiuta i brand a crescere su Amazon. In un momento in cui i marketplace sono diventate le piattaforme predilette dagli utenti per gli acquisti online, Turnover arriva per supportare le aziende a districarsi in questo mondo. In poco più di un'anno Turnover vanta già un importante pacchetto clienti, di diverse categorie commerciali, con fatturati tra i 20 milioni e il miliardo di euro, per i quali gestisce, anche all'estero, un volume d'affari totale di più di 3 milioni di euro al mese. https://digitalturnover.it/