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Il y a des pays que l'on visite, et puis il y a ceux qui nous habitent. Pour celle qui nous accompagne dans cet épisode, l'Italie appartient sans aucun doute à cette deuxième catégorie.Ses racines italiennes, elle les tient de son arrière-grand-père maternel, Carlette, originaire de la région des lacs. C'est là que se niche son fief familial : à Canzo, un petit village lombard blotti le long du Lago del Segrino. Un décor de montagnes et d'eau douce qui constitue le point de départ d'une histoire familiale transmise de génération en génération.Mais l'Italie de Julie Tomeï ne se résume pas à ses souvenirs d'enfance... Journaliste pour la télévision, elle a mené sa barque entre M6, Canal+, Arte et aujourd'hui TF1, où on la retrouve dans la matinale « Bonjour ! avec vous ». Au fil des années, elle a choisi de faire de l'évasion et de la culture ses terrains de jeu. Deux passions qui l'ont naturellement entraînée sur les routes du Bel Paese.De Rome à Venise, de la Sicile à Pantelleria, elle a sillonné le pays au gré des reportages, des rencontres et des découvertes. Des voyages qui ont fini par dessiner une cartographie très intime, où chaque lieu semble raconter une part d'elle-même.Allora, faites vos valises ! Julie Tomeï nous emmène en vacances à travers un grand tour de l'Italie. Pronti ? Bell'ascolto ! · L'univers de Julie Tomeï : Afin de poursuivre cette échappée belle italienne, Julie Tomeï vous donne rendez-vous sur instagram @julietomtomtom ! Retrouvez les bonnes recettes familiales de Julie dans le portrait qui lui a été consacré dans le livre « Ciao Italia - A table avec les italiens de France » par Anaïs Bourny (Ed. Hachette Cuisine). Rendez-vous chaque matin de 10 à 11h, du lundi au vendredi, sur TF1 dans « Bonjour ! avec vous », et sur le replay de « 50' inside » le mag, pour visionner ses reportages à l'Italienne. L'émission est aussi diffusée tous les samedis dès 17h50 sur TF1. · Les inspirations italiennes de Julie Tomeï : Sa playlist italienne : « La dolce vita » de Fedez, Mara Sattei et Tananai, « Guai » de Vasco Rossi, « L'ultima poesia » (feat. Ultimo) de Geolier. Son fief dans la région des lacs italiens : Canzo au bord du lago del segrino ! Les revues culturelles pour lesquelles elle a façonné sa plume à l'italienne : Leggere:tutti & Le petit journal ! Ses visites romaines : le Palazzo Farnese (Ambassade de France en Italie), la Galerie Borghese et les œuvres du Bernin, la Villa Torlonia.Ses délices à l'italienne : Le Pizzarium de Gabriele Bonci (Via della Meloria, 43, Roma), la Pasta Mancini (à retrouver notamment sur Ciao Gusto), les câpres de Pantelleria (et la glace chocolat / câpres à tester sur le port !), les sauces de Luana Belmondo !Les lieux et événements culturels italiens qu'elle nous recommande : La Mostra de Venise, La Cinecittà à Roma, le Farm Cultural Park à Favara en Sicile.Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMixage épisode : Mattéo FévrierMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsPortrait cover © Le photographe du dimancheCréation visuelle : Thomas Jouffrit · Archives épisodes :© Extraits « La dolce vita » de Fedez, Mara Sattei et Tananai, « Guai » de Vasco Rossi, « L'ultima poesia » (feat. Ultimo) de Geolier, « Elfe » de Dario Lessing, YT Italiando, « Bonci bonci » Rai, « 50'Inside », « Bonjour ! » TF1, « Profughi a Cinecittà », Insta @julietomtomtom, la sonothèque. Retrouvez allora sur Instagram @allora.lepodcast ! Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
In questa puntata di Shelf. Il posto dei libri Alessandro Barbaglia, Eleonora C. Caruso e Marco Ballarè ci accompagnano nel mondo del dark web, delle parole del naso e viaggiamo fino a Cinecittà. Con loro anche Valentina Petri per parlare di cosa ci lascia lo studio e la lettura di Alessandro Manzoni. Scopri la puntata e dicci la tua: cosa stai leggendo o ascoltando?SHELF. IL POSTO DEI LIBRIDi Alessandro Barbaglia. Con: Eleonora C. Caruso, Chiara Sgarbi, Manlio Castagna, Marco Ballarè e Petunia Ollister.Realizzato da MONDADORI STUDIOSA cura di Miriam Spinnato, Elena Marinelli, Danilo Di TerminiProgetto grafico di Francesco PoroliMusiche di Gianluigi CarloneMontaggio e post produzione Indiehub studio
Rassegna stampa economico-finanziaria del 11 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e Scenario MacroTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Giornale / Il Messaggero* Mercati vicini ai massimi, ma aumenta il rischio “bolla”. L'Economia segnala che le Borse, incluse Piazza Affari e Wall Street, restano sostenute nonostante guerre, petrolio e debito pubblico. KPI chiave: Fed al 3,5-3,75%, Bce al 2%; S&P 500 e Nasdaq su livelli record; Berkshire Hathaway ha raggiunto un nuovo record di liquidità nel 1° trimestre 2026. Il messaggio manageriale è prudente: non è il momento di uscire dai mercati, ma di selezionare asset con flussi solidi e bassa leva.* Fine dell'illusione del denaro gratis. Il Giornale sottolinea il cambio di regime: dopo oltre 15 anni di tassi zero, liquidità abbondante e debito a costo quasi nullo, il capitale torna ad avere prezzo. È un fattore positivo per imprese ben patrimonializzate: la selezione rafforza i player più efficienti.* Trump-Xi: confronto difensivo sul G2. Il vertice del 14-15 maggio viene letto come tentativo di stabilizzazione su AI, terre rare, commercio, petrolio, Iran e Ucraina. L'AI è trattata come infrastruttura economica critica: dalle fabbriche ai farmaci, fino ai trasporti globali.Energia, Materie Prime e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità* Carburanti aviation: via libera UE al Jet A USA, ma con rischi operativi. La Commissione europea autorizza l'uso del carburante americano per fronteggiare la carenza di cherosene legata alle tensioni su Hormuz. KPI: il Jet A congela a -40 °C, contro il Jet A-1 a -47 °C. Il rischio è tecnico-industriale: errori di rifornimento possono impattare filtri, tubazioni e motori.* Fertilizzanti e agro-commodity sotto pressione. La Stampa evidenzia rincari dei fertilizzanti fino all'84%, collegati al petrolio. Sempre La Stampa segnala tensioni su soia, grano e caffè: la filiera food resta esposta ai costi energetici e alla volatilità geopolitica.* Petrolio e Aramco: la guerra favorisce i produttori sauditi. Repubblica indica utili record per Aramco, confermando che l'instabilità energetica redistribuisce margini lungo la catena del valore a favore degli upstream producer.Industria, AI e Filiere StrategicheTestate: Repubblica Affari&Finanza / Foglio - Inserto / Messaggero / Corriere della Sera* L'intelligenza artificiale conquista l'auto. Affari&Finanza legge l'automotive come uno dei settori più esposti alla trasformazione AI: software, guida assistita, supply chain e customer experience diventano leve competitive. Indicazione positiva: chi integra AI su prodotto e operations può migliorare margini e time-to-market.* Cina e AI regolata come modello globale. Il Foglio segnala la strategia cinese di regolazione dell'AI come strumento industriale e geopolitico. Per le imprese europee il tema è doppio: compliance e accesso ai mercati.* Cinecittà e nuovi teatri PNRR. Il Messaggero presenta Roma come potenziale set europeo grazie ai nuovi teatri finanziati dal PNRR: opportunità per filiera audiovisiva, turismo professionale e servizi collegati.Fisco, Casa e NormativaTestate: Sole 24 Ore / La Stampa* Bonus casa in frenata e Irpef più alta dai redditi di 29mila euro. Il Sole 24 Ore segnala un impatto fiscale selettivo: la soglia critica è 29.000 euro di reddito. La riduzione degli incentivi edilizi può rallentare ristrutturazioni e filiera costruzioni, ma favorisce una maggiore disciplina di spesa pubblica.* Piano casa: commissario per l'edilizia popolare. Il Sole 24 Ore evidenzia un approccio più centralizzato alla gestione dell'edilizia residenziale pubblica. Implicazione: possibile accelerazione autorizzativa, ma execution da monitorare.* Accise: sconti agli sgoccioli. La Stampa segnala il possibile esaurimento degli sconti, con impatto su carburanti, logistica e consumi. Per le aziende è un tema da incorporare nei budget energia e trasporti.Banche, Credito e DebitoTestate: Repubblica / L'Economia del Corriere della Sera / Il Messaggero* Fusioni bancarie UE: gli Stati resistono, ma il mercato spinge. Nell'intervista a Patuelli, Repubblica evidenzia che le fusioni transfrontaliere restano ostacolate dalle resistenze nazionali, ma la pressione competitiva dovrebbe prevalere. Indicazione positiva: il consolidamento può rafforzare scala, capitale e capacità di finanziare imprese.* Credito e obbligazioni sotto osservazione. L'Economia richiama i warning di Jamie Dimon su private debt e rischio obbligazionario, con analogie agli allarmi pre-2008. Il messaggio per CFO e investitori è chiaro: attenzione a duration, liquidità e qualità del credito.* Debito italiano: lettura meno allarmistica. Il Messaggero affronta la “miopia” sul debito italiano, evidenziando la necessità di valutare sostenibilità, risparmio privato e traiettoria dei conti pubblici senza letture solo emergenziali.Consumi, Famiglie, Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa* Consumi a rischio: famiglie in modalità pre-allarme. Il Sole 24 Ore rileva che gli italiani stanno già riducendo spese non essenziali, rinviando grandi acquisti, limitando auto e consumi energetici. KPI: 8 intervistati su 10 prevedono un peggioramento nei prossimi mesi; 7 su 10 hanno già registrato effetti economici dell'instabilità geopolitica; tra i giovani la preoccupazione sale all'82%.* Spagna batte Italia su salari, energia e investimenti. Il Corriere confronta due economie simili ma con performance divergenti. KPI principali: potere d'acquisto in Spagna +1,2%, Italia -8%; prezzo energia 65 €/MWh in Spagna contro 116 €/MWh in Italia; investimenti esteri 304 mld in Spagna contro 191 mld in Italia; crescita PIL 2016-2025: Spagna 2,1% medio, Italia 1% medio. Il dato positivo è che il gap indica leve chiare di recupero: energia, attrazione investimenti, stabilità regolatoria.* Rincari sui conti delle famiglie. Repubblica Affari&Finanza segnala che l'onda lunga dell'inflazione continua a comprimere budget domestici e propensione al consumo. Per le imprese consumer diventa cruciale il value-for-money.* Lavoro: stagione di cambiamento. La Stampa richiama il tema lavoro-formazione: con salari reali sotto pressione e competenze in transizione, la produttività diventa la leva centrale.
Le Mépris de Jean-Luc Godard, un film sorti en 1963, est devenu depuis un film culte. Le Mépris cʹest dʹabord un hommage au corps de la femme le plus célèbre du moment Brigitte Bardot. Cʹest ensuite un tournage incroyable perturbé par des nuées de paparazzi dans des décors grandioses. Le Mépris, cʹest Rome et Cinecittà, Capri et une villa époustouflante sur la mer. Cʹest aussi Fritz Lang, Michel Piccoli, Jack Palance, Jean-Luc Godard. Basé sur le livre homonyme dʹAlberto Moravia, le réalisateur fait un chef-dʹœuvre, qui rencontre peu de succès à sa sortie. De plus le film est un peu chahuté par ses producteurs. Mais tout ça contribue à sa légende. Le Mépris révélera, avec le temps qui passe, son intemporalité et sa force. Vous lʹavez compris, cʹest lʹhistoire dʹun film particulier, dʹun tournage particulier, de Brigitte Bardot, de Jean-Luc Godard et de Michel Piccoli dont il va être question aujourdʹhui. Pour vous en parler, nous avons la bible dʹAntoine de Baecque quʹil consacre au réalisateur, ainsi que beaucoup, beaucoup dʹarchives, des extraits, des anecdotes. Mais il est temps de pénétrer dans la chambre, Brigitte Bardot est déjà là….son corps est là en tous cas, la voilà qui le détaille. REFERENCES NEMER, François, Godard (Le cinéma), Découvertes Gallimard, 2006 CERISUELO, Marc, Le Mépris, Les Editions de la Transparence, coll. Cinéphilie, 2006 VIMENET, Pascal, Préface de Jean Douchet, Le Mépris, Jean-Luc Godard, Image par Image, Hatier, 1992 DE BAECQUE, Antoine, Godard, biographie, éditions Grasset, 2010 Jacques Rozier, Paparazzi https://www.cinematheque.fr/henri/film/63574-paparazzi-jacques-rozier-1963/
E dopo l'ultim'ora sul fronte della guerra in Iran con Angelo Paura ci spostiamo in America dove è in corso una nuova corsa allo spazio che coinvolge non solo gli Stati Uniti, con Gloria Satta parliamo di un futuro importante per il cinema quello di Cinecittà e chiudiamo con la giornata di sport di Massimo Boccucci dedicata a una lucida analisi della pesante sconfitta della Roma
E dopo il punto sul governo Meloni di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Ileana Sciarra, con Angelo Paura andiamo in America per misurare la febbre degli apparati burocratici nel mirino di Donald Trump, quindi un'ampia pagina di cronaca a partire dalle inviate Federica Pozzi e Camilla Mozzetti alle prese con la morte di una ragazza durante una cena al camping, con Valeria Di Corrado ci spostiamo a Roma con l'arresto di un imitatore di Unibomber, con Michela Allegri parliamo invece di Netflix e dei suoi aumenti considerati illegittimi e già sanzionati, con l'esperta di cinema Gloria Satta cambiamo tema e andiamo a Cinecittà dove una serie tv rievoca l'epoca dell'imperatore Nerone, di Festival di Spoleto e di un curioso bando per danzatori over 65 ci parla invece Antonella Manni e chiudiamo con lo sport e con la giornata di Massimo Boccucci che racconta di Mondiali di calcio e degli italiani che ci saranno.
E dopo la risposta europea alla crisi energetica e all'aumento dei prezzi di cui troverete altri dettagli nel servizio di Gabriele Rosana passiamo all'analisi di Francesco Bechis sul no a Trump per l'utilizzo della base di Sigonella, una tema al centro del commento di Mario Ajello, con Angelo Paura restiamo sul tema della guerra con il giallo dei 400 chili di uranio arricchito, quindi passiamo alla cronaca con l'inviata Valeria di Corrado e caso clamoroso di presunto avvelenamento da funghi che invece diventa delitto, con l'inviata Claudia Guasco parliamo di un'altra inchiesta rumorosa sulla vendita dello stadio di San Siro, con l'esperta di cinema Gloria Satta parliamo invece del destino di Cinecittà, e chiudiamo con lo sport e la sonora sconfitta dell'Italia del calcio con il commento, stavolta pesante, di Massimo Boccucci.
Sony didn't wait long to release the Spider-Man: Brand New Day trailer we've all been craving and oh, how it delivered! Unsurprisingly, the trailer now holds the record for the most-watched ever, garnering 718.6 million views in a 24-hour period. The new film shows Peter Parker banding together with familiar characters such as Bruce Banner and Frank Castle while he anonymously serves New York City as Spider-Man. Let's not delay - who wants to take a bite out of this big apple first?It's a three-for-one MCU week, with the announcement that a second season of Wonder Man is beginning production, and a title plus release date for the Punisher special presentation. All of the creatives behind Wonder Man are returning for the second season, including Destin Daniel Cretton as director and executive producer. Marvel announced the news with a social media post of the front of the script for the next season. Today, the film studio let us know that the Punisher tv special will be called “One Last Kill,” and is set to drop on May 12 the week after the finale of Daredevil: Born Again season two. So much here to bite off, what are we chewing on the most?Remember how all we can do is rave about Project Hail Mary? Well the box office agrees, as the Ryan Gosling-led film opened to $141 million globally last weekend, with $80.6 of that being domestic. In the era of sequel-verse, Hail Mary rivals only Oppenheimer for being the other film to pass this kind of benchmark that isn't a continuation of a franchise. No one here is surprised, but is the industry?Lightning RoundDisney has announced release dates for Lilo & Stitch 2 which is coming out on May 26, 2028, Memorial Day weekend, and Pixar's Incredibles 3, which debuts on June 16, 2028.Netflix has rounded out the main cast of the upcoming live action Scooby Doo series. Tanner Hagen will play Shaggy Rogers, Abby Ryder Fortson will portray Velma Dinkley and Maxwell Jenkins is set as Fred Jones, joining previously cast Mckenna Grace as Daphne Blake. Paul Walter Hauser has also joined the cast as a series regular in an undisclosed role.Sonic the Hedgehog 4 has added Ben Kingsley and Nick Offerman to the cast in undisclosed voice roles.Sony Pictures has tapped Wonka director Paul King to write and direct its upcoming live action Labubu project, a film based on the popular line of toys. King will write the film with Tony Award-winning writer Steven Levenson.Kirsten Dunst has joined the cast of the untitled Minecraft Movie sequel from Warner Bros. Pictures and Legendary.Chuck Norris, star of 1980s action movies like Missing in Action and the long-running CBS drama Walker, Texas Ranger, has died. He was 86.Netflix‘s live-action “Assassin's Creed” series will be an original story set in Rome in 64 A.D., the streamer revealed last week. The hotly anticipated series, directed by Johan Renck, has started filming at Rome's Cinecittà Studios. The series has also added Louis McCartney, Mirren Mack, Youssef Kerkour, and Sandra Guldberg-Kampp to the cast in recurring roles.“Star Trek: Starfleet Academy” will end with its upcoming second season, Variety has learned exclusively.Disney has released the first full trailer for the upcoming live action adaptation of Moana which will hit theaters on July 10.Two-time Oscar winner Mahershala Ali has joined the cast of season 2 of Task, a detective drama for HBO alongside Mark Ruffalo.Jumanji 3 has shifted release dates from December 11th to December 25th of this year.The HBO Harry Potter series showcased an official first look at the show via a photo posted to the show's official Instagram page. The image shows Harry with his back to camera donned in his Quidditch gear as he approaches the field.
Verso il Referendum sulla Giustizia: un confronto tra le ragioni del sì e del no.Sentiamo le posizioni di Alberto Balboni, Senatore FdI e Alessandro Alfieri, Senatore Pd.Blitz a Cinecittà: l'amministratrice delegata Manuela Cacciamani secondo Repubblica è indagata per truffa, lei smentisce. Con noi Marta Cagnola, Radio 24.
Annalisa De Simone"Ingrata"Nutrimenti Edizioniwww.nutrimenti.netUn romanzo duro, una storia che guarda negli occhi l'ambizione e che, senza paura, la viviseziona. Il desiderio di potere non conosce limiti, e Annalisa De Simone lo racconta con grande maestria.Letizia si trasferisce a Roma per frequentare l'università, poi decide di restarci, dopo la laurea, per trovare un lavoro. Ma non uno qualsiasi, non ha alcuna intenzione di accontentarsi: lei vuole entrare nelle stanze in cui risiede il potere. Così il padre malato, vedovo da tanti anni – la madre di Letizia è morta quando lei era bambina –, la affida al compaesano famoso, al compaesano che ce l'ha fatta: il sindacalista Tonino Giuliante. Lui le farà da mentore, lui la aiuterà. Tra Letizia e Giuliante, però, nasce qualcosa, qualcosa di inaspettato e, per certi versi, sconveniente, qualcosa che va avanti per quasi trent'anni, che segue la parabola discendente di Giuliante – un tempo ragazzo prodigio: dal piccolo agglomerato abruzzese alla segreteria del Psi – e quella ascendente di Letizia che, con spregiudicatezza, punta in alto e tira dritto.Dal 1992 a oggi. La protagonista di questo romanzo racconta quasi trent'anni della propria vita, dall'infanzia in un piccolo paese dell'Abruzzo alla capitale. E racconta la sua ambizione feroce, la sua necessità di riscatto, la sua brama di potere. Ma cosa si cela dietro desideri tanto sfrenati? Il potere è una forma di difesa dalla solitudine, dalla paura dell'abbandono? Cosa ci rimane quando, giunti lì dove abbiamo lavorato per arrivare, capiamo che la vita era altrove, che ne abbiamo dissipato una grande parte inseguendo stelle bugiarde, finte?“Tutti siamo destinati a tornare nei luoghi e dalle persone che abbiamo tradito.”Annalisa De Simone. nata a L'Aquila nel 1983, ma oggi vive a Roma. È stata presidente del teatro Stabile d'Abruzzo e nel consiglio d'amministrazione di Cinecittà, collabora con la Rai. Scrive per Linkiesta e il Riformista. Ha esordito alla narrativa con Solo andata, Baldini&Castoldi, con Marsilio ha pubblicato Non adesso, per favore, nel 2016, Le mie ragioni te le ho dette, 2017, e Sempre soli con qualcuno, 2021.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
È una delle attrici più amate e riconoscibili del cinema e della TV italiana. Simpatica, intelligente, elegante, bellissima… sì, ma soprattutto bravissima. Ebbene sì, Miriam Leone è passata dal BSMT. Vincitrice di Miss Italia 2008, Miriam ha saputo trasformare un punto di partenza mediatico in una carriera solida e consapevole. Dalla conduzione televisiva al cinema e alle grandi serie TV, si è affermata come un'attrice versatile e credibile in produzioni come 1992, I Leoni di Sicilia, Diabolik, Miss Fallaci e Le cose non dette di Gabriele Muccino prossimo all'uscita, ottenendo nel tempo riconoscimenti e premi importanti. Al BSMT abbiamo parlato del suo percorso, di come in una notte le sia cambiata la vita, delle scelte artistiche, dell'amore per la sua terra, del rapporto col pregiudizio e con l'esposizione pubblica. Ma anche di famiglia e maternità, di cambiamenti, di sfide e di cosa significa costruirsi una strada propria restando fedeli a sé stessi, dentro e fuori dal set. Ah e anche di quella volta in cui ha litigato con Stefano Accorsi nella mensa di Cinecittà. Una chiacchierata intensa e sincera, che racconta Miriam Leone oltre lo schermo e i ruoli: una donna forte e determinata e un'artista in continua evoluzione, capace di unire grazia, determinazione e profondità. Buona visione. ________________ 00:00 INTRO 9:12 LAVORARE CON MUCCINO IN “LE COSE NON DETTE” 24:00 IL RAPPORTO CON STEFANO ACCORSI 27:26 LE SCENE DI SESSO DA COPIONE 36:57 FARE L'ATTRICE DA MAMMA 49:04 IL CINEMA: IL SOGNO DA BAMBINA 50:53 LEZIONI DI RECITAZIONE A MISS ITALIA 54:16 IL RAPPORTO COL PREGIUDIZIO 55:41 FARE MISS ITALIA: IERI VS OGGI 1:01:56 LA SVOLTA DELLA CARRIERA 1:06:06 DALLA TV AL CINEMA 1:10:37 I “NO” NEL CINEMA 1:14:33 IL LEGAME CON L'ETNA E LA SICILIA 1:18:00 LAVIKA: IL BRAND DI SKIN CARE 1:21:39 SCOPRIRE DI ESSERE INCINTA NEI PANNI DI ORIANA FALLACI 1:25:33 L'AMORE CON PAOLO 1:32:57 L'ESPERIENZA DI DIABOLIK 1:39:14 FEEDBACK SUI SOCIAL 1:40:54 AMICI NEL MONDO DEL CINEMA 1:42:30 ESSERE ATTRICE A MILANO 1:44:45 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Explore the Carlo Rambaldi at MoMA retrospective and discover how his groundbreaking creature designs, like ET, brought emotional depth to cinematic effects. The post MoMA and Cinecittà present Carlo Rambaldi, in conversation with Daniela Rambaldi appeared first on Fred Film Radio.
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Welcome to the DMF! I'm Justin Younts, and today I have the pleasure of introducing you to Sara Alessandrini, an Italian filmmaker who has just released a captivating miniseries on Apple TV titled 'This is What New Yorkers Say.' This series offers a unique perspective on Andrew Cuomo through the eyes of everyday New Yorkers, and it's comprised of five thought-provoking episodes. Sara's journey as a filmmaker is as fascinating as the stories she tells. Growing up in Italy, she always felt a strong connection to the world of cinema, often finding solace in movies rather than social interactions. This passion led her to explore the intricacies of human behavior through film, ultimately shaping her career. In our conversation, we dive deep into her experiences, from her childhood in Cesena to her education at the prestigious Cinecittà in Rome. Sara shares her insights on the importance of storytelling, the challenges of filmmaking, and how her Italian roots influence her work. We also discuss the evolving landscape of cinema, including the impact of political correctness on storytelling and the significance of understanding history through film. Join us as we explore the intersection of culture, creativity, and the art of filmmaking. Whether you're a film enthusiast or simply curious about the world of cinema, this episode is sure to inspire and provoke thought. Don't miss out on this engaging discussion with Sara Alessandrini!00:00:00 - Introduction00:00:08 - Guest Introduction: Sara Alessandrini00:00:26 - Sara's Nickname and Italian Background00:01:19 - Sara's Childhood and Love for Movies00:03:07 - Sara's Views on Movie Censorship00:08:21 - Sara's Early Interest in Filmmaking00:14:36 - Sara's Education and Experience in Rome00:15:19 - Moving to Rome and the Impact on Writing00:15:55 - Drama at Film School in Rome00:17:17 - Challenges and Intrigues of Film School00:18:05 - Continued Association with the Film School00:18:56 - Unexpected Incident at the Film School00:20:29 - Transition from Telecommunications to Filmmaking00:20:38 - High School Education in Italy00:24:35 - Practical Learning Experience in High School00:26:00 - Comparing High School and College Learning00:26:13 - Practical Skills Gained from High School00:26:51 - The Importance of Problem Solving00:27:42 - Practical Problem Solving in Filmmaking00:30:22 - Problem Solving in Filmmaking: A Practical Example00:31:11 - Understanding the Importance of Planning and Strategy00:31:57 - The Value of a Practical Mindset and Technical Knowledge00:32:08 - The Importance of Problem Solving in Filmmaking00:32:22 - Collaborative Problem Solving in Filmmaking: Robert Zemeckis' Approach00:32:55 - Closing RemarksCheck out Sara's website, where you can learn more about the documentary miniseries and find links to watch it! https://www.thisiswhatnewyorkerssay.com https://www.instagram.com/lasava.alessandrini/
On this episode, we had the pleasure of sitting down with Olivia Laing to discuss their extraordinary new novel, The Silver Book, which has been selected as a Hatchards Book of the Month for November. Set amid the turbulence of Italy's Years of Lead, the novel is full of rich and deliberate contradictions: it's a love story coloured by political extremism; a journey through Rome's legendary film studio, Cinecittà, that sidesteps glamour in favour of the artisans and craftspeople who brought cinematic illusions to life. At its heart is a character who recalls Patricia Highsmith's Tom Ripley, though driven more by naïveté than malice. Olivia spoke with us about the deep immersion in Italian history and culture that informed their writing, and about the figures of Federico Fellini and Pier Paolo Pasolini — both major characters in the novel — whose contrasting creative visions shaped modern Italian art and cinema. They also reflected on how Italy's fraught political history continues to resonate today, offering unexpected parallels with contemporary Britain. Hosted by Ryan Edgington and Matt Hennessey.
Kristine Maria Rapino"Scialacca"Sperling & Kupferwww.sperling.itDopo quattro anni di silenzio, bugie e sparizioni, Francesco torna davanti alla casa che aveva abbandonato senza voltarsi indietro. I capelli sono lunghi, il corpo smagrito, lo sguardo ancora capace di accendersi. Al suo fianco c'è Aria, una ragazza enigmatica con un sorriso delicato e un segreto negli occhi. È lei che accompagna Francesco nel percorso più difficile: quello della redenzione. Ma quella casa non è più il luogo di prima. È un campo minato di affetti logorati, promesse infrante, ferite ancora aperte. La famiglia di Francesco ha imparato a sopravvivere alla sua assenza: la madre ride ancora con la stessa tenerezza, il padre parla poco ma cucina come se fosse un modo per ricucire i rapporti, e poi c'è Gillo, il fratello maggiore che un tempo avrebbe dato tutto per proteggerlo. Ma Gillo oggi è cambiato. Ha eretto muri per difendersi, ha scelto il silenzio, ha giurato a sé stesso che certe cose non si perdonano. Così, tra le dune di Sammichele e la fabbrica di fuochi d'artificio che ha segnato il destino della famiglia, le tensioni latenti tornano a galla. Antichi rancori, parole taciute e un amore che non ha mai davvero smesso di bruciare. Nel retro della casa, dove il mare incontra la terra e i ricordi non finiscono mai davvero, si lavora la scialacca: un angolo dimenticato, dove nell'acqua ferma restano impigliati gli oggetti perduti e legami lasciati in sospeso. Un luogo dove il tempo sembra trattenere ciò che il cuore non riesce ancora a lasciar andare. Perché a volte, tornare non basta. Serve trovare il coraggio di restare.Kristine Maria Rapino è nata nel 1982 e vive a Chieti. È editor e docente di scrittura creativa alla Scuola Macondo. Ha studiato recitazione e sceneggiatura e ha lavorato per il teatro e a Cinecittà. È stata finalista al premio letterario Rai La Giara e concorrente del talent letterario di Rai 3 Masterpiece. Nel 2014 ha vinto il premio letterario Sándor Márai ed è stata finalista al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato anche Fichi di marzo, finalista al Premio Artese.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Amatissima dal pubblico per empatia, tenacia e autenticità, Nicole Rossi è un'attrice e Content Creator italiana, diventata celebre con Il Collegio e consacrata dalla vittoria a Pechino Express nel 2020. Ma dietro il suo successo c'è una storia che parla di periferia, di sacrifici e di una fame che non è soltanto materiale.Cresciuta in una famiglia operaia a Cinecittà, Nicole impara presto il peso e il valore del denaro. In casa non è un tabù, ma manca una vera educazione finanziaria: «Sapevo solo che nei momenti in cui la mia famiglia si lamentava di più non dovevo chiedere soldi», racconta. Quelle ristrettezze la spingono a lavorare fin da giovanissima. Non solo per non dover più chiedere nulla, ma soprattutto per concedersi il teatro, la sua prima grande passione: «Il teatro per me era la possibilità di guardare già oltre i muri del quartiere». Accanto a lei c'è il padre: scettico sull'idea di un vero riscatto sociale, ma pronto a sostenerla in ogni passo: «Con una mano mi diceva di no con l'altra mi dava i soldi per fare lezioni di recitazione».Con l'arrivo della notorietà – tra Il Collegio, Pechino Express e Skam – Nicole si trova giovanissima a dover gestire fama e denaro. Il primo stipendio lo spende in cose futili, piccoli oggetti che rappresentano però una rivendicazione di libertà: per la prima volta non deve dire “grazie” a nessuno. Poi, grazie al padre, impara a dare struttura al suo lavoro: apre la Partita Iva, mette da parte i risparmi e punta a un obiettivo preciso, la sua prima casa. Lo raggiunge un anno e mezzo fa, con orgoglio ma anche con un misto di senso di colpa e paura: orgoglio per la conquista, colpa per il confronto con i genitori che ci erano riusciti poco prima, timore che sia un'illusione difficile da mantenere.Oggi Nicole guadagna molto più dei suoi coetanei, ma non smette di fare i conti con la precarietà del suo mestiere. «Se io potessi scegliere di avere 10.000 euro al mese, ma rinunciare ai 10 milioni che potrei guadagnare con un film hollywoodiano, io rinuncerei», confessa. «Non sono ingorda dell'avere di più: voglio solo mantenere quello che ho». Il suo rapporto con il denaro, infatti, è pragmatico: «Non cerco l'arricchimento illimitato, cerco la stabilità e la possibilità di godere delle cose semplici».Anche nella gestione quotidiana Nicole è metodica: «Ho imparato a separare i conti: da una parte metto tutto ciò che arriva, tenendo conto di mutuo e spese fisse; dall'altra scelgo una cifra che considero come il mio stipendio, solo per ciò che posso davvero permettermi. Così vivo più serena». Ma il suo vero rituale di benessere finanziario, spiega, «non ha a che fare con numeri o tabelle: sta nel guardare oltre i soldi e concentrarmi su quello che mi permettono di vivere».
Le vacanze stanno per finire. Dopo una calda estate in giro per Roma Oto, il nostro alieno esploratore e muta forma preferito, ha una domanda: Perché voi umani non vi trasformate come noi Oterriani? Eh, sarebbe molto bello, risponde Simona, anche se alcuni umani lo fanno, sono le attrici e gli attori.E allora quale migliore momento per raccontare la storia di Cinecittà, La Fabbrica dei Sogni? Perché Roma non è solo il centro ma anche la sua meravigliosa periferia.Se voleteci potete scrivere alla mail:svejettapodcast@gmail.comSVEJETTA _Di e con Simona OppedisanoMUSICA _Free Music Archive _ Twombly, Podington Bear _ Death by a thousand questions, Springtide _ War March, Serge Quadrado _ legacyAlli - RF -The Perfect Date - RemixSpeciale ringraziamento a Naoto Filippo Sementilli per la voce nella sigla.Fotografia di JRibaX (Wikimedia Commons)Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.
E dopo l'apertura su dazi di Trump, entriamo nei retroscena delle elezioni in Campania con il commento di Mario Ajello, con Angelo Paura ci spostiamo in America sul caso Epstein con la complice dello stupratore che ha fatto 100 nomi, quindi ancora cronaca con l'inviata Claudia Guasco e la rilevazione choc nell'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, chiudiamo con l'esperta di cinema Gloria Satta e la svolta a Cinecittà.
The Story of a Cheat (1936) / InterVista (1987) This week we're embracing the powers of the false as we cheat our way through life with Sacha Guitry and get lost in layers of lies in Federico Fellini's Cinecittà
Buongiorno, la rassegna stampa di giovedì 29 maggio 2025 è a cura di Angela Gennaro. Le notizie in primo piano: Tevere, il Corriere della Sera fa un tour nel "degrado".Su Repubblica Roma la passione per il bagno nelle fontane storiche.Sul Messaggero l'allarme stagionale per il lavoro.Sul Tempo la stretta sui pass disabilità nella Ztl.E su RomaToday la crisi di Cinecittà2.Foto di Luca DammiccoSveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre l'Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione. La sigla di Sveja è di Mattia Carratello.A domani con Marica Fantauzzi
Nel 1937 vengono inaugurati gli Studi di Cinecittà! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata di Pasqua che parte con tutta una questione su una foresta finlandese con webcam per spiare le alci—culmina in un orso che se ne mangia una. Poi cine amarcord con Corriere Diplomatico e a sorpresa si apre il cuore per The Accountant 2, sicari autistici e fratelli action, roba da menare seria. Tra i film usciti: I peccatori di Ryan Coogler (afro-blues-horror anni '30), Drop (thriller da ristorante), Generazione romantica di Jia Zhang-ke (melanconia cinese d'autore), e il colpaccio: Queer di Guadagnino, Daniel Craig disperato e pistola in tasca nel Messico anni '50 ricostruito a Cinecittà. Menzione anche per L'ultima isola, doc su un salvataggio a Lampedusa, e chiusura con Miles Davis rimasterizzato. Puntata free jazz.
William Tell by Nick Hamm, shot in Cinecittà and Alto Adige, is finally coming out in Italy The post “William Tell”, interview with director Nick Hamm and actor Claes Bang appeared first on Fred Film Radio.
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Today's headlines: Atlantic reporter publishes more texts about Houthi targets; Group Chat of Incompetence; Gabbard Rejects Claims of Classified Info Leak on Signal Chat; Pentagon Spokesman Attacks Atlantic After More Signal Chat Messages Released; Judge fighting Trump over El Salvador deportations assigned to lawsuit over Signal chat leak; NPR chief admits dismissing Hunter Biden laptop story was a mistake; Mel Gibson’s ‘Passion of the Christ’ Sequel to Start Shooting This Summer at Rome’s Cinecittà Studios; Oregon Senate passes bill for permanent standard or daylight saving time.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Federico Vitella"Maggiorate"Divismo e celebrità nella nuova ItaliaMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itLa fortunata espressione “maggiorata”, coniata dallo sceneggiatore Continenza sul cantiere di Altri tempi (1952), uscì subito dal film di Blasetti per attaccarsi a Gina Lollobrigida. E da Gina Lollobrigida, nel discorso giornalistico come nella riflessione storiografica, finì presto per designare una batteria di attrici di successo, accomunata dalla non comune carica sessuale: Silvana Mangano, Silvana Pampanini, Sophia Loren su tutte.Le maggiorate erano contese dai principali produttori di Cinecittà, riempivano le sale di ogni ordine e grado, scatenavano inquietanti episodi di delirio collettivo, facevano notizia su quotidiani e rotocalchi, prestavano i connotati a icastici marchi del made in Italy, inauguravano festival ed eventi esclusivi, visitavano ufficialmente le autorità di mezzo mondo. Le maggiorate erano famose, erano celebrità, erano persone pubbliche. Erano dive. La loro salienza andava ben oltre il personaggio, il film, il cinema, per incarnare più generalmente forme di vita seducenti e modi di essere replicabili della nuova Italia repubblicana.Mescolando fonti e metodologie di ricerca, al divismo delle maggiorate questo libro intende dare la massima rilevanza quale agente di storia: fatto sociale capace di modificare prassi lavorative, creare forme della rappresentazione, veicolare discorsi di genere, mobilitare su larga scala desideri, aspirazioni, preoccupazioni. Nel momento in cui si paventa la morte della settima arte, l'immagine transmediale di Lollobrigida, Loren, Mangano e Pampanini ci riporta a quell'età dell'oro in cui il cinema stava nel pieno centro dell'industria culturale, e da lì si estendeva in tutte le direzioni possibili, offrendo generosamente miti, riti, beni che facevano da collante sentimentale al Paese.Federico Vitella(1977) è professore ordinario presso l'Università di Messina. Si occupa di storia del cinema italiano, con particolare attenzione per le culture della produzione, la genetica del film d'autore e i fenomeni divistici degli anni centrali del Novecento. La sua ultima monografia, premio Limina 2019 per la saggistica di area mediologica, è L'età dello schermo panoramico. Il cinema italiano e la rivoluzione widescreen (ETS 2018). Per Marsilio, ha scritto Il montaggio nella storia del cinema (2009), ha curato con Federico Pierotti il volume collettaneo Il cinema dello sguardo (2019), e ha realizzato l'edizione critica della commedia di Michelangelo Antonioni ed Elio Bartolini Scandali segreti (2012).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Silvia Cassioli"Wilma"Il Saggiatorewww.ilsaggiatore.comWilma è il romanzo del «caso Montesi»: il fatto di cronaca nera che fece tremare i palazzi del potere nell'Italia del dopoguerra. L'11 aprile 1953, sulla spiaggia di Torvajanica, a circa quaranta chilometri da Roma, il corpo di una giovane donna viene trovato riverso sulla battigia. Il suo nome era Wilma Montesi, una ragazza di ventun anni «con qualche vaga aspirazione cinematografica». In apparenza sembra essersi trattato di uno sfortunato incidente, ma molti particolari non tornano. Si inizia a indagare allora tra la cerchia dei suoi amici e conoscenti: persone del mondo dello spettacolo, della giustizia e anche della politica, dal «biondino» Piero Piccioni, figlio del vicepresidente del Consiglio democristiano Attilio e fidanzato dell'attrice Alida Valli, al «Cigno nero» Anna Maria Moneta Caglio, rampolla di una facoltosa famiglia milanese in cerca di fama a Cinecittà; fino al marchese Ugo Montagna, nelle cui tenute pare avvengano orge cui partecipano anche personaggi molto noti.Cucendo insieme le dichiarazioni dei testimoni e dei sospettati, le inchieste giornalistiche e gli interrogatori, Silvia Cassioli cerca di districare con la scrittura questo viluppo di morbosità e distorsioni, impunità e sofferenza, in cui l'accaduto è sin dall'inizio meno importante del racconto e del giudizio di cui è rivestito. Il suo è il tentativo di ricostruire attraverso un mosaico di voci la figura di una ragazza trattata troppo a lungo come semplice simulacro, vittima di un delitto senza colpevoli e materiale per articoli scandalistici; di liberarla dal suo destino di comparsa in un film sui nostri fallimenti e sulle contraddizioni della società.Silvia Cassioli (Torrita di Siena, 1971) è scrittrice e poetessa. I suoi testi sono apparsi su varie riviste, fra cui L'immaginazione, il Verri e Semicerchio. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Unghie, plantari, gambe di legno e altri ex-voto fantastici (2009). Il Saggiatore ha pubblicato Il capro (2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Nando Mainardi"La ragazza occitana"Vita movimentata di Dominique BoscheroManni Editoriwww.mannieditori.comVenerdì 27 e sabato 28 settembre a Frassino si terranno due giorni dedicati a Dominique Boschero.Venerdì alle 21 sarà proiettato il film La rimpatriata di Damiano Damiani.Sabato alle 16 Nando Mainardi presenta La ragazza occitana con Lele Odiardo, Beatrice Ottonelli, Sergio Berardo e Livio Partiti.Gli appuntamenti sono al Centro culturale Lhi Mestres.La ragazza occitana racconta la parabola rocambolesca e appassionante di Dominique Boschero, attrice molto nota negli anni Sessanta e Settanta: dall'infanzia a Parigi, figlia di emigrati piemontesi, alla scoperta delle valli dell'Occitania italiana; dall'esordio nel teatro di rivista francese all'arrivo a Cinecittà negli anni della “dolce vita”; dal successo grazie a film commerciali e di cassetta all'adesione alla stagione del Sessantotto e della contestazione, fino al ritiro definitivo dalle scene e alla scelta di fare la contadina.La storia di Dominique Boschero è anche una sorprendente foto di gruppo, in cui compaiono Alain Delon, le donne e gli uomini che liberarono Parigi dal nazismo, Gian Maria Volonté, Frank Sinatra, gli attivisti occitani, Luigi Tenco, Gino Paoli, i marxisti-leninisti, Charles Aznavour e altri ancora. Viene fuori il ritratto di una donna anticonformista e ribelle, sempre spiazzante e mai allineata.Nando MainardiÈ nato nel 1972 a Fiorenzuola d'Arda, nel Piacentino, dove vive. Ha pubblicato libri su Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Adriano Celentano. Collabora con diverse testate giornalistiche, occupandosi di politica, canzoni e calcio.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Charlie and Natalie Jenner (Every Time We Say Goodbye) discuss the war years and 1950s Italian film industry and the Vatican's authority over it, changing working practices after being accused of discrimination, and including still-living celebrities in your book. A transcript is available on my site General references: I talked to Natalie about her previous book, Bloomsbury Girls, in episode 65 Day For Night Quo Vadis Umanità Nine Summertime Three Coins In The Fountain Roman Holiday A similar quote of Kurt Vonnegut's is "Readers should have such complete understanding of what is going on, where and why, that they could finish the story themselves, should cockroaches eat the last few pages." I talked to Liz Fenwick about the map girls in episode 100 Natalie's Instagram post on Ray Holland The Prince Of Foxes Natalie's episode on chapters 7-9 of Pride And Prejudice for the Rosenbach Library Books mentioned by name or extensively: Charles Dickens: Our Mutual Friend Charles Dickens: A Tale Of Two Cities Edward Bulwer-Lytton: The Last Days Of Pompeii Henry James: The Portrait Of A Lady Jane Austen: Pride And Prejudice Jane Austen: Emma Joe Klein: Primary Colors Natalie Jenner: The Jane Austen Society Natalie Jenner: Bloomsbury Girls Natalie Jenner: Every Time We Say Goodbye Natalie Jenner: Austen At Sea Sophia Loren: Yesterday, Today, Tomorrow My Life Zadie Smith: The Fraud Zoe Wheddon: Jane Austen's Best Friend Buy the books: UK || USA Release details: recorded 11th April 2024; published 9th September 2024 Where to find Natalie online: Website || Twitter || Instagram Where to find Charlie online: Website || Twitter || Instagram || TikTok Discussions 00:01:52 The different inspirations for the book - old films, Natalie's character Vivian from her previous book, Bloomsbury Girls, the WW2 refugees that lived at the Cinecittà movie studies and then used as extras (this turns into a longer discussion) 00:10:58 More about Cinecittà itself 00:13:08 The Vatican's past authority over the Italian film industry 00:17:59 How Natalie researches her books, and her love of Rome 00:29:30 John Lassiter, urgh! 00:34:20 The importance of Tabitha's story and how a reader's criticism changed how Natalie wrote 00:38:25 La Scolaretta and the stafetta - the young women messengers and assassins in WW2 Italy 00:44:45 Natalie's knowing, and the life of, Ray Holland, film-maker Jack Salvatori's son 00:52:28 Writing as characters celebrities who are still with us, with a focus on Sophia Loren 00:59:16 All about Natalie's forthcoming next book, Austen At Sea, which Charlie reckons will end up being her favourite of all Natalie's books 01:08:59 Natalie tells us why she likely won't write about Jane Austen herself Disclosure: If you buy books linked to my site, I may earn a commission from Bookshop.org, whose fees support independent bookshops
Venezia 2024: I denne andre festivalepisoden fra Lido ser vi nærmere på to titler fra hovedkonkurransen, Queer og The Room Next Door, fra henholdsvis Luca Guadagnino og Pedro Almodóvar. To store auteurer innen skeiv film som har nye filmer i Venezia, og begge baserer seg på litterære forelegg. Med Queer forsøker Luca Guadagnino å gi liv til forfatter William S. Burroughs' kortroman ved samme navn (publisert i 1985), ikke ulikt hvordan David Cronenberg i 1991 forsøkte å adaptere Naked Lunch. Nesten hele Queer er spilt inn i det legendariske, italienske studioet Cinecittà, noe som skaper et distinkt, kunstig uttrykk. Selv om filmen inneholder lange, eksplisitte sexscener, er den også påtagelig distansert. Men hva skjer når Guadagnino og rollefigurene, med Daniel Craigs Lee i spissen, går seg vill i jungelen, på jakt etter sanseutvidende sopp? Havner han utenfor komfortsonen? Pedro Almodóvar er bokstavelig talt utenfor komfortsonen i The Room Next Door, hans første engelskspråklige langfilm, med Julianne Moore og Tilda Swinton i hovedrollene. Til å begynne med virker produksjonen skranglete og lockdown-aktig, men straks vi skjønner at filmen (basert på Sigrid Nunez' roman What Are You Going Through) skal diskutere assistert selvmord på en åpen og humoristisk måte, trekkes vi inn i de utsøkt dekorerte værelsene. Ved mikrofonene sitter Mads Outzen, Ragnhild Pedersen og Lars Ole Kristiansen. God lytting!
Même pendant l'été, laissez-vous transporter par les récits de Stéphane Bern et de son équipe pour en apprendre toujours plus sur l'Histoire. Aujourd'hui, Stéphane Bern raconte un lieu devenu mythique qui a vu passer les plus grands noms du 7e art, de Federico Fellini à Sergio Leone, des studios de cinéma construits sous l'impulsion de Mussolini en pleine période fasciste. Comment ces studios fondés à la fin des années 1930 devaient-ils servir la propagande du dictateur Mussolini ? Quel a été l'âge d'or de Cinecittà ? Comment les studios se sont-ils réinventés ?
Même pendant l'été, laissez-vous transporter par les récits de Stéphane Bern et de son équipe pour en apprendre toujours plus sur l'Histoire. Aujourd'hui, Stéphane Bern raconte un lieu devenu mythique qui a vu passer les plus grands noms du 7e art, de Federico Fellini à Sergio Leone, des studios de cinéma construits sous l'impulsion de Mussolini en pleine période fasciste. Comment ces studios fondés à la fin des années 1930 devaient-ils servir la propagande du dictateur Mussolini ? Quel a été l'âge d'or de Cinecittà ? Comment les studios se sont-ils réinventés ?
durée : 00:59:40 - Les Grandes Traversées - par : Mattéo Caranta - De l'écriture du scénario à la postproduction, un film est pour Fellini une expérience totale. Il l'orchestre comme un peintre sa toile, se jouant des couleurs, des lumières, des décors et des costumes au gré de sa fantaisie. À Cinecittà, Fellini est chez lui. Le Studio 5 est sa maison.
All'interno del Pnrr è previsto l'investimento "Sviluppo dell'industria cinematografica (Progetto Cinecittà)", da realizzare entro giugno 2026, che ha l'obiettivo di potenziare la competitività del settore cinematografico e audiovisivo italiano. Il Progetto è strutturato su tre linee di intervento:1. potenziamento degli studi cinematografici di Cinecittà SpA per migliorare il livello qualitativo e quantitativo dell'offerta produttiva e aumentare la capacità di attrazione delle grandi produzioni nazionali, europee e internazionali anche favorendo la sostenibilità ambientale, lo sviluppo tecnologico e la riqualificazione dell'area;2. valorizzazione della produzione dei servizi per la tutela del patrimonio digitale detenuto dall'Archivio Luce Cinecittà (digitalizzazione archivio fotografico e audiovisivo).3. rilancio delle attività della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia mediante lo sviluppo di infrastrutture ad uso professionale e didattico tramite e-learning, digitalizzazione, modernizzazione ed efficientamento del parco immobiliare e impiantistico.Ne parliamo con Nicola Maccanico, amministratore delegato di Cinecittà.Prometeia migliora le stime, +0,7% il Pil italiano nel 2024. Ma lontano dalle stime del governoPrometeia ieri ha rivisto a rialzo le stime sulla crescita dell'Italia nel 2024, che dovrà comunque fare i conti con un primo semestre "ancora cauto": il trascinamento positivo dallo scorso anno, si legge nell'ultimo Rapporto di previsione della società di consulenza e analisi, porta a una revisione del Pil allo 0,7%, dallo 0,4% del precedente rapporto di dicembre, mentre nel 2025 la crescita sarà dello 0,9%. Intanto oggi Stefano Costa, primo ricercatore del Servizio per l'analisi e la ricerca economica e sociale dell'Istat, durante il briefing di presentazione del Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell'Istat, ha spiegato che nello scenario avverso in cui la Bce non dovesse allentare le condizioni finanziarie per le imprese, "fino a un quarto delle società di capitali potrebbe andare sotto la linea di galleggiamento, specie terziario".Ne parliamo con Lorenzo Forni, Segretario generale di Prometeia.Regno Unito in recessione, Pil quarto trimestre a -0,3%Il Pil del quarto trimestre dello scorso anno nel Regno Unito è diminuito dello 0,3%. Lo ha reso noto l'Ufficio per le statistiche nazionali, confermando la precedente stima di febbraio. Il calo segue una contrazione dello 0,1% nel terzo trimestre del 2023, confermando la recessione tecnica (segnata cioè da due trimestri consecutivi di andamento negativo). Nell'intero anno l'economia è cresciuta dello 0,1%.Ne parliamo con Nicol Degli Innocenti - collaboratrice del Sole 24 Ore da Londra.
Roberto Stabile, Responsabile dei Progetti Speciali della DGCA del MiC presso Cinecittà, ci parla di cosa vuol dire per l'Italia essere "Country In Focus " allo European Film Market 2024 e di come questa presenza sottolinei l'impatto che le politiche sul cinema del Ministero hanno avuto per produrre questo risultato. The post Intervista a Roberto Stabile, Responsabile dei Progetti Speciali della DGCA del MiC presso Cinecittà appeared first on Fred Film Radio.
Am Weltwirtschaftsforum in Davos hielt der ultraliberale argentinische Präsident Javier Milei am Mittwoch seine erste Rede im Ausland seit Amtsantritt. Seinen Auftritt nutzte er vor allem, um gegen den Staat, den Sozialismus und den Feminismus zu wettern. Was bezweckt Milei damit? Weitere Themen: (07:12) Argentiniens Präsident Milei wettert am WEF gegen den Sozialismus (14:36) In Frühpension gehen – wieso tut man das? (20:10) Polen steht vor langwierigem Machtkampf (27:08) Uno fordert neue Regeln für Weltraumschrott (32:28) Salomonen: Die Folgen von Chinas Expansionskurs (37:42) Italien plant Privatisierung seiner Cinecittà-Filmstudios
Dans son récit, Stéphane Bern nous raconte l'histoire des studios de Cinecittà, le temple italien du cinéma.
Stéphane Bern raconte un lieu devenu mythique qui a vu passer les plus grands noms du 7e art, de Federico Fellini à Sergio Leone, des studios de cinéma construits sous l'impulsion de Mussolini en pleine période fasciste. Ou la véritable histoire de Cinecittà, le temple italien du cinéma… Comment ces studios fondés à la fin des années 1930 devaient-ils servir la propagande du dictateur Mussolini ? Quel a été l'âge d'or de Cinecittà ? Comment les studios se sont-ils réinventés ? Pour en parler, Stéphane Bern reçoit Aurore Renaut, chercheuse, maîtresse de conférences en études cinématographiques et audiovisuelles, spécialiste du cinéma italien à l'Université de Lorraine.
Emiliano Morreale"L'ultima innocenza"Sellerio Editorewww.sellerio.itPremio Campiello, Opera Prima, 2023.Un romanzo di attrici e attori, star e comparse, registi e produttori. Realmente esistiti, ma più incredibili di qualunque fantasia.A raccontare è un appassionato frequentatore di sale d'essai periferiche e leggendarie come il Cinema Lubitsch di Palermo. Poi archivista in una smisurata cineteca di Roma, e ancora studioso e professore in piccole sedi universitarie di provincia. In questo suo girovagare si imbatte quasi per caso in una serie di storie che attraversano il ventesimo secolo, in uomini e donne che inseguono desideri e visioni di celluloide. Sono vicende crudamente vere ma più che inverosimili, e in ognuna si cerca di salvare qualcosa: se stessi, i propri cari, l'amore, la dignità, rincorrendo una redenzione impossibile. Tutti i protagonisti, in un modo o nell'altro, si accorgono che la bellezza, o la fama, non potranno riscattare né loro né il mondo. Una ragazza del New Jersey diventa quasi per caso diva del muto, passeggera del Titanic e pedina di una rete di spie in Italia. Un ebreo omosessuale arriva in Italia e si inventa una nuova vita nel secondo dopoguerra, fingendosi principe in esilio e costruendo nel nulla una nuova Cinecittà. Un regista, nella speranza di rivedere il figlio perduto, conquista suo malgrado ricchezza e successo sotto il nazismo, mentre il figlio dell'unico regista processato per crimini contro l'umanità diventa il più implacabile cacciatore di nazisti d'Europa. Un altro figlio ancora, del capo di Cosa Nostra, mentre esplode la più sanguinosa guerra di mafia di tutti i tempi realizza film inguardabili, rischiando di rovinare il padre. Poi una ragazza sbandata nella Roma degli anni '70, due uomini che la filmano, un ragazzo che prova a salvarla e va incontro a una fine tragica. E le assurde peripezie dei divi del porno, tra la Legione straniera e gli spiriti delle antiche divinità etrusche. Di tutti loro non resta quasi nulla, a volte nient'altro che un nome o un'immagine confusa. Eppure da questi frammenti effimeri scaturisce una voce, l'energia di un racconto. Un romanzo che restituisce corpo e vita alle brillanti traiettorie di sogni che cambiano la realtà anche quando non riescono a realizzarsi.Emiliano Morreale è nato a Bagheria nel 1973 e insegna all'Università «La Sapienza». Collabora al «Venerdì di Repubblica», ha lavorato in festival e cineteche e scritto libri su Mario Soldati, Carmelo Bene, la nostalgia nel cinema, il mélo degli anni '50, il cinema di mafia. Questa è la sua prima opera narrativa.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/show/tracce-di-il-posto-delle-parole_1/support.Questo show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement