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INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Risiko bancario al centro della scena. Intesa Sanpaolo conferma la propria fiducia sull'operazione Mps: l'offerta vale 30,6 miliardi, con premio iniziale indicato al 12,5% sui valori del 5 giugno. Il mercato ha premiato il comparto: Mps +2,63%, Mediobanca +2,97%, Bper +2,9%, Generali +2,13%, Banco Bpm +5,54%, Intesa +0,91%. Il FTSE MIB ha toccato area 51.200 punti, chiudendo poi a 50.262 punti, +0,1%.* La partita Mps ridisegna gli equilibri finanziari italiani. L'operazione è letta come un passaggio di consolidamento nazionale: Intesa punta a integrare Mps entro una tabella di marcia di 12 mesi, con benefici attesi sugli utili al 2029 e circa 635 sportelli Mps destinati alla cessione a Bper.* UniCredit rafforza il dossier Germania. Il Sole 24 Ore segnala che UniCredit è salita in Commerzbank con una quota diretta al 38%, confermando che il baricentro strategico del gruppo resta l'espansione europea, mentre in Italia restano stretti gli spazi su Banco Bpm.* Lettura positiva: il consolidamento bancario, se gestito senza eccessi politici, può rafforzare patrimonializzazione, redditività e capacità competitiva del sistema italiano.Macro, inflazione e tassiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / MF* La BCE si prepara a un nuovo rialzo dei tassi. Il Corriere segnala che la Banca centrale europea potrebbe tornare ad alzare il costo del denaro dopo l'ultima stretta del 14 settembre 2023. Il timore è evitare un nuovo ciclo inflattivo simile al 2022-2023, quando l'inflazione dell'area euro arrivò al 10,6% nell'ottobre 2022.* Petrolio e Medio Oriente restano il vero rischio. Il prezzo del greggio attorno a 100 dollari al barile viene indicato come fattore capace di spingere l'inflazione dell'area euro verso il 3,2%, contro il target BCE vicino al 2%.* La mossa della BCE appare preventiva. Non si parla di un ciclo strutturale di rialzi già deciso, ma di un “colpo di avvertimento” per ancorare le aspettative. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: costo del capitale più alto, selezione più dura degli investimenti, maggiore attenzione alla liquidità.Fisco, norme e pubblica amministrazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Auto aziendali, in arrivo un correttivo. Il Sole 24 Ore segnala interventi sulle regole per le auto aziendali e più tempo per le rottamazioni locali. Il tema è rilevante per imprese, professionisti e flotte, perché incide su fringe benefit, fiscalità e rinnovo del parco auto.* Rottamazione locale: si apre una nuova finestra. Italia Oggi parla di “Rottamazione 5 locale”, mentre Repubblica evidenzia il no del governo a nuove rottamazioni nazionali. La linea sembra quindi spostarsi verso interventi più mirati e territoriali.* PA e digitale. Italia Oggi segnala la trasformazione digitale di Agea, definita infrastruttura strategica del Paese. È una notizia positiva perché va nella direzione di una gestione più efficiente di agricoltura, fondi pubblici e procedure amministrative.Infrastrutture, industria, AI e turismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / MF / Italia Oggi* Ponte sullo Stretto, dossier economico e giudiziario. La vicenda è trattata da più testate. Il Corriere riporta l'impatto stimato del cantiere sull'economia: 13,5 miliardi di spesa complessiva, 23,1 miliardi di produzione attivata, 36,7 miliardi di occupati attivati, 22,1 miliardi di redditi da lavoro e 10,3 miliardi di entrate fiscali. Sul piano tecnico, il progetto prevede una campata centrale di 3,3 km, altezza delle torri di 399 metri, canale navigabile di 65 metri e larghezza d'impalcato di 60,4 metri.* Il rischio reputazionale è alto. Le inchieste per corruzione e le contestazioni amministrative possono rallentare l'opera e alzare il costo politico-finanziario. Tuttavia, se il progetto venisse messo in sicurezza sul piano della governance, resterebbe un potenziale moltiplicatore per Mezzogiorno, logistica e occupazione.* Turismo a Roma: focus su formazione. Il Messaggero evidenzia il ruolo di Roma come hub turistico unico, ma sottolinea la necessità di rafforzare competenze e formazione. È un punto positivo: il turismo non cresce solo con i flussi, ma con qualità dei servizi e capitale umano.* AI, infrastrutture e difesa. Messaggero e MF segnalano il nesso tra intelligenza artificiale, consegne più rapide, competenze e autonomia tecnologica europea. L'indicazione industriale è chiara: l'AI non è solo tecnologia, ma leva di produttività, sicurezza e competitività.Energia, geopolitica e sicurezzaTestate: Repubblica / La Stampa / Domani / Foglio / La Notizia* Medio Oriente, Hormuz e Bab el Mandeb restano snodi critici. Repubblica riporta tensioni militari nell'area di Hormuz, mentre il Foglio richiama il rischio Bab el Mandeb. Per imprese e mercati significa possibile pressione su energia, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di fornitura.* Russia sotto pressione. Domani segnala razionamenti di benzina a Mosca e in Crimea, mentre il Foglio riporta il tema del 21° pacchetto di sanzioni europee contro Mosca. Il messaggio economico è duplice: la Russia mostra segnali di stress logistico, ma il conflitto continua a generare volatilità su energia e materie prime.* Spesa militare globale in crescita. La Notizia evidenzia spese record per arsenali nucleari: 118,8 miliardi bruciati in un anno. È un dato che conferma la centralità della difesa nei bilanci pubblici e nelle strategie industriali.Lavoro, sanità, competenze e capitale umanoTestate: Il Fatto Quotidiano / Messaggero / Avvenire / Italia Oggi* Sanità privata e salari. Il Fatto Quotidiano segnala l'esclusione della sanità privata dall'aumento automatico degli stipendi. È una notizia con impatto sociale e industriale: il tema del costo del lavoro resta centrale nei settori ad alta intensità di personale.* Competenze come fattore competitivo. Dal turismo alla difesa, fino all'AI, più testate insistono su formazione e capitale umano. La nota positiva è che il dibattito si sta spostando dalla sola spesa pubblica alla qualità dell'esecuzione: competenze, tempi, governance.

Daily Cogito
IL WEB STA MORENDO (ed è la notizia migliore dell'anno)

Daily Cogito

Play Episode Listen Later May 11, 2026 20:58


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Zuppa di Porro
Trump attacca il Papa? La notizia è che Prevost risponda- Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later May 6, 2026


Zuppa di Porro dell'6 maggio 2026: rassegna stampa quotidiana

Linea mercati
The Street | La notizia della riapertura di Hormuz fa festeggiare i mercati e le altre storie da Wall Street

Linea mercati

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 3:00


WS: record per Nasdaq e S&P;Crollano il WTI e il Brent;La notizia della riapertura di Hormuz fa festeggiare i mercati;Fmi, Giorgetti: valutazioni su Italia migliori di 3 anni fa;Netflix in forte calo dopo addio di Reed Hastings Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 7:45


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.  Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani / MF  • Rimbalzo tecnico dei mercati su scenario di tregua, ma volatilità ancora elevata. La notizia ricorrente è la discesa simultanea di petrolio e gas, con Il Sole 24 Ore che quantifica un calo di circa il 15% per entrambe le commodity; il Corriere mostra anche il recupero dei listini europei: Ftse Mib +3,70%, Cac40 +4,49%, Dax +5,09%, Ftse 100 +2,31%. Resta però una lettura prudente: il rally di Borsa è descritto come legato alla scommessa su una de-escalation, non a una soluzione strutturale.  • Prezzi energetici ancora su livelli elevati nonostante il ritracciamento. Nel dettaglio del Corriere, il WTI è indicato a 94,35 dollari (-16,3%) e il Brent a 94,7 dollari (-16,1%); sul fronte gas, il future europeo torna intorno a 77 euro/MWh. Il messaggio manageriale è che il sistema ha evitato il picco massimo, ma non è rientrato in area di normalità pre-crisi.  • La logistica marittima resta il vero punto di rischio. Il Corriere parla di “mille navi bloccate” su Hormuz e segnala che il transito resta condizionato da premi assicurativi e possibili pedaggi; Repubblica e Messaggero confermano che il collo di bottiglia non è superato. Per imprese energivore, trasporti e filiere importatrici il rischio operativo resta quindi alto anche in presenza di mercati finanziari in recupero.  • Carburanti, bollette e voli non beneficeranno subito del calo delle commodity. La Stampa e Il Messaggero convergono sul fatto che i ribassi di petrolio e gas non si trasferiranno rapidamente ai prezzi finali. In particolare, il Messaggero segnala che il caro-voli durerà ancora e che Ryanair taglia tratte in Europa, indicando un impatto ancora aperto sul travel retail e sul business travel.  • KPI infrastrutturali ed energetici utili alla lettura del contesto italiano. Nel grafico del Corriere: consumo italiano di jet fuel/cherosene con importazioni per 2,73 milioni di tonnellate, consumi per 5,09 milioni e produzione per 2,36 milioni; durata delle riserve jet fuel: Francia 9 mesi, Irlanda 8, Italia 7, Germania 7, Danimarca 6, Ungheria 5, Portogallo 4, Regno Unito 1. Dato utile: la dipendenza italiana resta gestibile ma non bassa.  Industria, Partecipate e DifesaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Tempo / Riformista  • Giornata chiave per le partecipate pubbliche, con prevalenza della continuità. Il Corriere sintetizza così il quadro: Eni verso il quinto mandato di Claudio Descalzi, Enel con Flavio Cattaneo verso la conferma, Terna con partita ancora aperta, mentre alla GdF si va verso sei mesi in più per Andrea De Gennaro, fino alla fine del 2026. Si tratta di un segnale favorevole per la leggibilità della governance nei gruppi strategici.  • Leonardo è il dossier più sensibile. Corriere, Repubblica, La Stampa, Tempo e Riformista convergono sulla fine della sintonia tra Roberto Cingolani e Palazzo Chigi e sull'emergere di un'alternativa per la guida del gruppo. Il Corriere ricorda che la capitalizzazione di Leonardo è salita di oltre il 37% nei mesi recenti, elemento che rende la scelta al vertice ancora più market-sensitive.  • Impostazione prevalente: stabilità più che rottura. Da MF e Corriere emerge un orientamento a evitare scossoni nelle partecipate a controllo pubblico, con un trade-off chiaro: più continuità di esecuzione su energia, difesa e infrastrutture, meno rischio politico di mercato nel breve. Questo è un segnale costruttivo per investitori istituzionali e controparti industriali.  Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF • MPS: Caltagirone sale al 13,5%. Il Corriere evidenzia che Francesco Gaetano Caltagirone ha raggiunto il 13,5% del capitale in vista del voto per il consiglio, mentre il MEF non parteciperà all'assemblea. È un passaggio rilevante per gli equilibri azionari e per il profilo di mercato della banca.  • Tassi: si allontana l'ipotesi di stretta. MF segnala un raffreddamento dello scenario restrittivo sui tassi. Per banche, imprese indebitate e comparto real estate il messaggio è moderatamente positivo: minore pressione immediata sul costo del capitale e sulla valutazione degli attivi.   Fisco, Normativa, Sanità e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / La Notizia  • Sanità integrativa: stop alla vigilanza COVIP. Il tema è ripreso da Sole 24 Ore, Messaggero e MF. La novità operativa più chiara è che i fondi sanitari dovranno pubblicare i bilanci sui siti. Per operatori, advisor e imprese con welfare aziendale il passaggio aumenta trasparenza documentale, ma ridisegna la catena dei controlli.  • Edilizia: sul silenzio-assenso la prova diventa più facile. Il Sole 24 Ore segnala un allentamento pratico dell'onere probatorio. Per real estate, sviluppo immobiliare e studi tecnici il punto è positivo: minori attriti istruttori e maggiore difendibilità delle pratiche, con possibile riduzione dei tempi amministrativi.  • PNRR/Welfare: revisione con taglio da 610 milioni. La Notizia riporta una nuova revisione al PNRR con -610 milioni al welfare. Il dato, pur provenendo da una singola testata nella rassegna, è quantitativamente rilevante e segnala pressione sulle priorità di spesa pubblica.  Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Foglio  • Scuola: via libera ai trasferimenti di un anno per docenti con genitori over 65. Il Sole 24 Ore evidenzia la misura con due KPI chiari: durata di 1 anno e requisito familiare over 65. È una notizia micro, ma rilevante sul fronte organizzazione del lavoro pubblico e gestione della forza lavoro.  • Innovazione e start-up: Bruxelles spinge il veicolo “EU Inc.” Il Sole 24 Ore riporta l'iniziativa europea come leva per favorire la crescita delle start-up innovative. Il segnale di fondo è favorevole: maggiore armonizzazione societaria e potenziale riduzione delle frizioni regolatorie per la scalabilità cross-border.  • Messaggio culturale pro-crescita: più innovazione, meno spesa improduttiva. Nel Foglio emerge una linea editoriale favorevole a una riallocazione delle priorità verso produttività e giovani. Non è una notizia hard, ma è coerente con un clima di policy più aperto a misure pro-impresa e pro-innovazione.  Energia e Geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Messaggero / Domani / Foglio / Riformista  • Hormuz resta il driver macro dominante. Le testate convergono su una tregua fragile: passaggi navali ancora intermittenti, pedaggi evocati dall'Iran, missione europea in preparazione secondo Repubblica. Per il business il punto è netto: il rischio geopolitico non è chiuso, è solo passato da “shock acuto” a “instabilità prolungata”.  • Il fattore Cina cresce nella gestione delle crisi energetiche. Corriere, Messaggero, Repubblica e Domani leggono Pechino come mediatore credibile, capace di incidere sul dossier mediorientale. In chiave economica è un segnale importante: aumenta il peso della Cina non solo nelle catene del valore, ma anche come stabilizzatore diplomatico di rotte ed energia.  • Torna il tema del nucleare come opzione strategica. Nel Riformista, l'intervista a Lupi collega esplicitamente la vulnerabilità del sistema alla necessità del nucleare. Non è policy esecutiva, ma conferma che il tema è rientrato nel perimetro del dibattito industriale ed energetico mainstream.  Executive Takeaway• La pressione di mercato si è ridotta, ma il rischio non è rientrato: petrolio e gas giù di circa 15%, listini in forte recupero, ma Hormuz resta il punto di fragilità operativo.  • Le partecipate vanno verso una linea di continuità, elemento positivo per investitori e stakeholder industriali; il vero nodo resta Leonardo.  • MPS entra in una fase più contendibile, con Caltagirone al 13,5% e il MEF fuori dal voto: dossier da monitorare per governance e assetto del credito.  • Sul fronte regolatorio prevalgono segnali pragmatici, tra semplificazione edilizia, nuova trasparenza per i fondi sanitari e minore pressione attesa sui tassi.  • Il quadro generale resta impegnativo ma non negativo: la rassegna mostra che, accanto ai rischi geopolitici, stanno emergendo leve costruttive su governance, innovazione europea e stabilizzazione dei mercati.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 5:51


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Milano Finanza / Italia Oggi / Panorama / Foglio / MF• Mercati: volatilità elevata, AI vista come leva di difesa e selezione.Italia Oggi segnala che, in un contesto di mercati turbolenti, l'applicazione dell'IA può fare la differenza nella gestione operativa e decisionale. Il messaggio manageriale è chiaro: la tecnologia non è solo efficienza, ma anche strumento di presidio del rischio.  • Cambio CHF: forza strutturale del franco svizzero da oltre 25 anni.MF evidenzia che il franco svizzero continua a mostrare una forza persistente sui mercati da oltre 25 anni. Per aziende esposte a import/export, tesoreria e acquisti in valuta, il tema resta rilevante in chiave coperture e pricing.  • Oro e tassi: fine del trade lineare “gold only”.MF richiama il tema del ritorno dei tassi e della debolezza relativa dell'oro, con riferimento alla lezione del 2022. Implicazione: l'asset allocation richiede maggiore selettività e meno automatismi difensivi.  • Consob: urgenza di una nuova guida.MF sottolinea la necessità di una nuova leadership alla Consob, segnale di attenzione alla governance del mercato italiano e alla credibilità regolatoria verso investitori istituzionali. • Economia globale sotto pressione geopolitica.Panorama parla di una “bomba sotto l'economia globale”, in linea con altri segnali presenti nella rassegna su energia, dazi e tensioni internazionali. Per il management ciò significa scenario ancora fragile su domanda, costi e fiducia.  Industria, Infrastrutture e TelecomTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Notizia / MF / Foglio• Costruzioni stradali: pressione forte sui costi, bitume a +50%.Il Sole 24 Ore segnala che i prezzi per la costruzione di strade continuano a salire e che il bitume registra +50%. KPI molto rilevante per contractor, concessionari e PA: rischio di erosione margini, revisione capitolati e tensione sui cronoprogrammi.  • Ponte sullo Stretto: richiesta di rifare la gara.Corriere della Sera e La Notizia convergono sul punto: l'Anac insiste per rifare la gara per il Ponte sullo Stretto; Il Fatto aggiunge il tema del presidio di Ansfisa. Notizia da accorpare: il progetto resta esposto a rischio regolatorio/procedurale con possibili impatti su tempi, contenziosi e costo finale.  • Poste-TIM: operazione letta come dossier sistemico, non solo finanziario.Il Foglio richiama l'Opas di Poste su TIM; MF, tramite intervista a Salvatore Rossi, sostiene che l'operazione “ha senso”. In sintesi, il mercato la legge come possibile leva di riassetto infrastrutturale, con impatti su rete, governance e consolidamento.  • Big Tech e difesa USA: business digitale da 100 miliardi.Il Sole 24 Ore riporta che il business digitale connesso alle forze armate USA vale 100 miliardi. Dato rilevante perché conferma l'accelerazione della spesa dual use e il potenziale spillover su software, cloud, cybersecurity e supply chain tecnologiche.  • Droni low cost: l'Europa perde terreno competitivo.Panorama segnala il ritardo europeo nella corsa ai droni low cost, tema che tocca manifattura avanzata, difesa, sensoristica e autonomia industriale. Opportunità positiva: spazio per investimenti mirati in filiere ad alta specializzazione.  Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Messaggero• Fisco: l'algoritmo riduce gli errori nelle nuove lettere.Il Sole 24 Ore evidenzia che il nuovo utilizzo dell'algoritmo nelle lettere del fisco punta a tagliare gli errori. Segnale importante: la compliance evolve verso modelli più automatizzati e potenzialmente più efficienti, con possibili benefici per contribuenti e intermediari.  • Accise e carburanti: diesel sopra quota €2/litro.Repubblica segnala che il diesel supera i €2 al litro; il tema è collegato alla necessità di reperire nuove entrate per prorogare gli aiuti. Il Fatto Quotidiano parla anche di “flop dello sconticino sulle accise”. Impatto diretto su logistica, trasporti, distribuzione e inflazione importata.  • Pressione fiscale indiretta: il nodo non è solo il prezzo, ma la copertura di bilancio.Il messaggio trasversale è che l'eventuale sostegno ai consumatori dipende da margini di finanza pubblica e da nuove coperture, tema sensibile per imprese energivore e settori a basso margine.  Banche, Credito e VigilanzaTestate: Repubblica / MF• BCE: faro sul credito privato, rischio contagio in Europa.Repubblica segnala l'attenzione della BCE sul credito privato e il rischio di contagio per l'Europa. Per imprese e investitori significa possibile irrigidimento dei criteri di funding, repricing del rischio e maggiore selezione sugli asset illiquidi.  • Vigilanza di mercato sotto osservazione.Il tema Consob, richiamato da MF, si somma al focus BCE: la giornata mostra un quadro in cui il presidio regolatorio-finanziario torna centrale. Per operatori e CFO è un contesto che premia trasparenza, governance e controllo dei flussi informativi.  Energia e GeopoliticaTestate: Messaggero / Il Sole 24 Ore / Foglio / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Panorama / La Verità• Gas-Qatar: rischio stop export e sospensione contratti.La notizia è riportata in modo convergente da Messaggero (“il Qatar blocca l'export, a rischio le forniture all'Italia”) e Il Sole 24 Ore (“conto alla rovescia per la sospensione dei contratti”). È uno dei temi più rilevanti della rassegna: possibile impatto su approvvigionamenti, prezzi spot, coperture industriali e costo energia per imprese.  • Energia: il problema non è solo la disponibilità, ma il prezzo.Il Foglio sintetizza bene il punto: “Il gas c'è, il problema è il prezzo”. La Stampa apre inoltre il dossier petrolio con “chi vince e chi perde”. Quadro: la sicurezza energetica non elimina la volatilità economica.  • ENI-Gaza: rinuncia a un giacimento.Il Fatto Quotidiano segnala che Eni rinuncia al giacimento davanti a Gaza, mentre altri operatori no. Tema da monitorare per implicazioni geopolitiche, reputazionali e di portafoglio upstream. • Dazi USA e tensione commerciale.La Verità richiama la minaccia USA: “sì ai dazi o niente sconti”. Anche senza KPI addizionali nel testo indicizzato, il segnale è importante per manifattura esportatrice, automotive, meccanica e lusso.  • Geopolitica e costi industriali.Tra Iran, Libano, droni, filiere militari e tensioni nel Mediterraneo, la rassegna converge su un messaggio: il rischio geopolitico è ormai un driver diretto dei costi industriali e delle scelte di investimento.  Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Fatto Quotidiano• Università e AI: servono capacità ibride.Il Sole 24 Ore indica tre leve dell'università per valorizzare le competenze ibride necessarie con l'AI. Messaggio business: il gap non è solo tecnologico, ma organizzativo e di competenze trasversali.  • Ricerca quantistica: piano nazionale e poli di ricerca.Avvenire richiama la “via quantistica dei computer” con piano nazionale e poli dedicati. Tema ancora iniziale ma strategico per innovazione, difesa, crittografia, simulazione industriale e attrazione di talenti.  • Università e difesa: fondi tracciabili.Il Fatto Quotidiano segnala crescita dei fondi legati all'industria bellica negli atenei: €2,6 milioni a Bologna e €1,3 milioni a Milano. KPI utile per leggere il rafforzamento dei rapporti tra ricerca applicata, industria e sicurezza.  • Demografia e lavoro: “meno smart, meno nascite”.Avvenire introduce un tema di lungo periodo: l'organizzazione del lavoro continua ad avere effetti indiretti su natalità, welfare aziendale e retention. Non è una notizia immediatamente di mercato, ma ha valore strategico per HR e politiche di employer value proposition.  Executive Takeaway• Il principale rischio operativo di giornata è energetico: il dossier Qatar-gas può avere impatti immediati su prezzi, contratti e continuità di approvvigionamento.• La pressione sui costi industriali resta alta: il dato più netto è il bitume a +50%, ma il segnale si estende a costruzioni, infrastrutture e filiere energivore.• Trasporti e logistica restano sotto stress: il diesel oltre €2/litro è un KPI da monitorare per marginalità e politiche commerciali.• Sul capitale, cresce il focus su vigilanza e funding: BCE sul credito privato e tema Consob indicano un contesto più selettivo e regolato.• Il lato positivo è nell'innovazione applicata: AI nel fisco, competenze ibride, quantistica e riassetti infrastrutturali mostrano che, pur in un contesto complesso, restano spazi concreti di efficienza e investimento.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
È morto Gino Paoli: la notizia sconvolge l'Italia, addio all'autore di "Sapore di sale"

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 1:14


È morto Gino Paoli: la notizia sconvolge l'Italia, addio all'autore di "Sapore di sale"Gino Paoli è morto stanotte a 91 anni. Il mondo della musica italiana è in lutto per la scomparsa del grande cantautore.#GinoPaoli #UltimOra #BreakingNews #MorteGinoPaoli #MusicaItaliana #Lutto 

Salvatore racconta
246 - Striscia la notizia, la rivoluzione della tv italiana

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Mar 14, 2026 18:07


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Dalla fine degli anni '80 a oggi, uno dei programmi più popolari e di culto della tv italiana è stata la parodia di un tg accompagnata da ballerine provocanti e da un pupazzo rosso. Assurdo? No, Striscia la notizia!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Aggressione a Striscia la notizia: inchiesta finisce nel caos

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 2:01


Aggressione a Striscia la notizia: inchiesta finisce nel caosMomento di tensione per la troupe di Striscia la Notizia. Cameraman gettato in mare a Cirò Marina durante un servizio sulla pesca illegale#striscialanotizia

Space Valley Live
Striscia la Notizia ancora nel 2026? - Space Valley Live del 22/01/26 - S4E063

Space Valley Live

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 112:00


Si parla del grande ritorno di Striscia la Notizia, di interviste più o meglio riuscite, di genitori che non ti aiutano, di andare ai 30 km/h in città e poi si va a Parigi con i profumi!Sostieni questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/space-valley-live--5686515/support.Live su Youtube: https://youtu.be/6Yyd9bXXWx8Segui le LIVE su Twitch: https://www.twitch.tv/spacevalleyDal Lunedì al Giovedì alle ore 9:00!Shop Ufficiale Space Valley: https://spacevalley.shop/Canale Yakety-Yak: https://www.youtube.com/@YaketyYakSpace Valley: https://www.youtube.com/@vallespazialeInstagram: https://www.instagram.com/vallespazialeTelegram: https://t.me/vallespazialeAround the Valley: https://www.youtube.com/AroundtheValley

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
Fa scalpore la notizia dei bambini tolti alla loro famiglia a Palmoli

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 2:15


Zuppa di Porro
Almasri e Madmani? No. La notizia più grave oggi è un’altra

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 11:49


Zuppa di Porro del 6 novembre 2025: rassegna stampa quotidiana

Podcast - TMW Radio
Ep. 800 - Le ultime da Milanello in vista della Roma: la notizia più importante riguarda Leao

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 4:16


Ep. 800 - Le ultime da Milanello in vista della Roma: la notizia più importante riguarda Leao

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
La notizia che in Italia non esiste: i soldi di CDP vanno a Israele

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Aug 14, 2025 1:36


Doppia contabilità italiana: in pubblico «linea critica» su Gaza, in riservato il braccio finanziario del governo compra startup israeliane. Cassa Depositi e Prestiti, fondo sotto il MEF da 4,7 miliardi, ha iniziato a investire in società israeliane, con focus su intelligenza artificiale e quantistica e l'obiettivo di portarne attività in Italia. La notizia è stata rivelata dal quotidiano economico israeliano «Globes». Nel pezzo si ricostruisce l'ingresso di CDP nel round di Classiq insieme a SoftBank (operazione valutata 20–30 milioni di dollari) e la strategia di «decine di milioni» su altre realtà, con la motivazione della «sovranità digitale» e della competitività del Paese. Le parole chiave arrivano dal responsabile degli investimenti diretti di CDP Venture Capital, Alessandro Scortecci, che rivendica il contributo alla competitività italiana «sul palcoscenico globale». Il passaggio politicamente più sensibile è attribuito a «una fonte israeliana di alto livello a conoscenza dell'attività del fondo»: Giorgia Meloni sarebbe «pienamente informata» del dossier e CDP viene considerata «uno strumento importante di politica pubblica», in coerenza con il programma da un miliardo per l'IA. Nel frattempo, il fondo sovrano norvegese avvia dismissioni da società israeliane: due traiettorie opposte nello stesso contesto di guerra e accuse di crimini internazionali. In Italia, su questo, nessuna prima pagina: eppure si tratta di denaro pubblico e politica estera. Palazzo Chigi e MEF riferiscano in Parlamento, rendano pubblici i documenti, aprano il dossier: l'ambizione tecnologica vive solo dentro un perimetro democratico verificabile. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Sveja
#794 Ma è veramente il Giubileo dei giovani la notizia più importante di oggi?

Sveja

Play Episode Listen Later Jul 29, 2025 28:57


Oggi 29 luglio la rassegna stampa è a cura di Sara Bruno, social media manager e co-autrice di Roma-La guida ecologica, sostenibile e solidale edita da Altraeconomia.La puntata è ascoltabile su Spreaker, Spotify e Apple Podcasts.Le notizie:Da Il Messaggero: Sovraffollamento e condizioni inumane nelle carceri, presentata la relazione annuale dalla garante delle persone private della libertà, Valentina Calderone. Da Il Corriere della Sera: un detenuto in coma dopo un pestaggio non si sa di chi. Le testimonianze delle ex detenute di Rebibbia femminile. Ancora polemica sui manifesti della Lega rimossi: intervista a Monica Lucarelli, l'assessora alle attività produttive ora nel mirino di Salvini che grida al complotto politicoSempre da Il Corriere della Sera: attentato ad Acilia, terza bomba in un mese. Prima l'ordigno davanti a un panificio, poi gli spari in un palazzo poco distante che colpiscono una diciannovenne, "vittima collaterale" di quello che sembra un regolamento di conti tra bande.Sveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.A domani!

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.176 - La Notizia 94 si rinnova: i fratelli Coccia raccolgono l'eredità del padre Enzo e definiscono una nuova identità tra tradizione e r

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later May 29, 2025 5:10


 A Napoli, a 14 anni dalla sua apertura La Notizia 94, seconda sede della celebre insegna di Enzo Coccia, inaugura un nuovo corso. A guidarlo sono i figli Marco e Andrea che prendono in mano la gestione del locale con l'obiettivo di ridefinirne il profilo, senza rinnegare le radici ma aprendosi a nuove sensibilità, rilancio costruito su un menù più essenziale, una selezione mirata di ingredienti e una proposta di abbinamenti enologici curati nel dettaglio.“Prima ancora della tecnica nostro padre ci ha trasmesso un'attitudine, la dedizione al lavoro, il valore dello studio continuo, la precisione nelle piccole cose. Questo, oggi, conta più di qualsiasi ricetta”, raccontano Marco e Andrea. Cresciuti in pizzeria fin da adolescenti, hanno imparato ad ascoltare e osservare, ma anche a trovare una propria voce.  

Trasmissione Radio
Comunicare LA notizia...

Trasmissione Radio

Play Episode Listen Later Apr 2, 2025 61:52


... da Libeccio 2, a Roma 18 Gennaio 2025, con Alberto Romagnoli, giornalista RAI-TV e già attivo nello Scautismo (Agesci)--- Strade Aperte, rivista del Masci n. 1-2/2025

Libero in tre minuti
IL PROFESSORE SBOTTA NON SI PENTE E LA NOTIZIA SPARISCE

Libero in tre minuti

Play Episode Listen Later Mar 24, 2025 3:55


pente il professore la notizia
Libero in tre minuti
LA NOTIZIA LA DIAMO O NON LA DIAMO?

Libero in tre minuti

Play Episode Listen Later Mar 13, 2025 2:44


Ecovicentino.it - AudioNotizie
Nicole Reato si candida “velina” su Striscia la Notizia e avverte: “Tv sì, ma non ad ogni costo”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 19, 2025 2:38


Famosa sì, ma non in cambio della mia dignità. Altezza 1.75, bionda, sguardo magnetico e corpo da far girare la testa. Non la sua però, che a dispetto dei vent'anni e dei complimenti che riceve quotidianamente, è ben fissata al collo e sa bene quello che vuole. E quello che invece merita un secco e deciso "no". Nicole Reato abita a Chiuppano e il suo palmares racconta già di una lunga lista di titoli e fasce ottenute a concorsi di grande prestigio: dalle prefinali nazionali di Miss Italia a Miss Miss Grand Prix, solo per restare a tempi recenti

Prima Pagina
13 dicembre : Trump: basta missili all'Ucraina ; Striscia la notizia, il declino ; Ozpetek, il film di sole donne. Di Italo Carmignani

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Dec 13, 2024 13:13


Oggi il commento di @MarioAjello riguarda il declino Striscia la Notizia, quindi ci spostiamo in America con @AnnaGuaita che nella sua analisi ci parla di quell'idea di Donald Trump sulla guerra in Ucraina, quindi lo spettacolo con @GloriaSatta e il suo commento sull'ultimo film di Ozpetek "Diamanti" , un film di sole donne

SBS Italian - SBS in Italiano
L'Australia vieta i social media agli under 16 e la notizia fa il giro del mondo

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 2, 2024 4:10


Come fortemente voluto dal primo ministro Anthony Albanese, l'Australia è diventata la prima nazione al mondo a vietare i social media ai minori di 16 anni.

TN Radio
Ep. 199 - La notizia più brutta

TN Radio

Play Episode Listen Later Oct 10, 2024 85:01


Da San Siro torna un Torino diverso: i granata perdono la terza partita consecutiva e, soprattutto, capitan Zapata. Adesso, una sosta necessaria.

Io Non Mi Rassegno
La novità del velino maschio a Striscia la notizia non è così male - #989

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Sep 25, 2024 14:01


A Striscia la Notizia è sbarcato il primo velino maschio, perlomeno il primo in pianta stabile. Un cambiamento grosso rispetto a quello che è stato un simbolo per anni della oggettificazione del corpo femminile. Vediamo com'è andata. Parliamo anche della raccolta firme per il referendum sulla cittadinanza che ha superato di slancio il quorum, della petizione contro il ddl Sicurezza, dei nuovi bombardamentoi dell'esercito israeliano sul Libano e di come invece potremmo collaborare fra esseri umani. INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:42 - La novità del velino a Striscia la notizia00:05:10 - Raccolte firme alla riscossa00:09:37 - Continua l'attacco israeliano in Libano00:12:05 - Come possiamo imparare a costruire comunitàFonti e articoliIscriviti alla newsletter

37 e 2
Estate con 37e2 - Puntata 3

37 e 2

Play Episode Listen Later Jul 1, 2024 7:36


Anche questa settimana, un nuovo consiglio di ascolto dalla scorsa stagione di 37e2. Nella puntata del 3 maggio scorso, abbiamo parlato di un caso molto strano. Una fonte anonima ha inviato cinque Pec con i nomi dei candidati vincenti delle mobilità indette al Policlinico di Milano, e li ha azzeccati tutti. Ne abbiamo parlato con Andrea Sparaciari, giornalista di La Notizia.

Podcast - TMW Radio
Ep. 508 - La notizia più bella Conte l'ha data rispondendo a Ibrahimovic

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 27, 2024 3:53


Ep. 508 - La notizia più bella Conte l'ha data rispondendo a Ibrahimovic

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Ben svegliati. C'è voluta la coraggiosa presa di posizione Serena Bortone, conduttrice della trasmissione “Che sarà” su Rai 3, per avere l'ennesima conferma che questo governo sia fascista per tradizione, ne modi e nell'individuazione dei nemici.  La censura nei confronti di Antonio Scurati ha la stessa cifra del boicottaggio nei confronti di Roberto Saviano, del trattamento riservato a due uomini di lettere come Marino Sinibaldi e Nicola Lagioia, in quella stessa trasmissione è stata censurata (con molto meno rumore, purtroppo per noi) anche la scrittrice Nadia Terranova, lo stesso violento attacco personale l'ha subito la scrittrice Valentina Mira. È la stessa violazione di libertà di espressione che sta nelle decine di querele di esponenti della maggioranza di governo nei confronti di quotidiani come Domani. Personalmente a La Notizia ho ricevuto negli ultimi 12 mesi più della somma delle querele governative ricevute in 30 anni di scrittura.  È la stessa bile nera che ha bollito Michela Murgia fino ai suoi ultimi giorni di vita. È lo stesso spirito nero che nel 2023 ha prodotto una circolare rivolta ai Centri di cultura italiana in cui comparivano i nomi degli intellettuali da non invitare. La radice è sempre la stessa. Non è stata la Rai a censurare Scurati, crederlo è da ingenui. La Rai è solo una dei tanti esecutori di un mandante politico che vigliacchi e stolti insistono nel dipingere come destra liberale. I leghisti tra di loro chiamano i meloniani “fascisti”. Qui fuori ancora si scrive del presidente (chiamandolo al maschile) di un governo di centrodestra. Forse è giunto il tempo di svegliarsi, anche per i comodi che convinti che non toccherà mai a loro. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Kate Middleton, Condizioni: La Notizia Inaspettata!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Feb 12, 2024 2:02


Kate Middleton, Condizioni: La Notizia Inaspettata!Kate Middleton è da tempo sotto osservazione, per via di tutti i problemi di salute che la riguardano. Ecco che cosa sta accadendo!#breakingnews #ultimenotizie #notiziedelgiorno #notizie #cronaca #katemiddleton #royalfamily #notizia #inaspettata #condizioni

Le parole che non hai mai letto
Episodio 1138 - "Controlla la notizia e il tuo cervello".Ecco il captcha che dovrebbero mettere. 4tu

Le parole che non hai mai letto

Play Episode Listen Later Feb 4, 2024 7:41


Il problema è sempre quello. Troppe persone evidentemente non hanno nel loro vocabolario il verbo "verificare"...però evidentemente compensano con il "commentare".

GURULANDIA
"INVESTIMENTI, INCIDENTI E STRISCIA LA NOTIZIA" - Con Riccardo Zanetti

GURULANDIA

Play Episode Listen Later Jan 9, 2024 78:01


Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Le donne che sogna il governo portano il velo anche se non si vede

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 29, 2023 2:06


La senatrice di Fratelli d'Italia Lavinia Mennuni ha trovato la soluzione per la crisi di natalità in Italia che dal 2014 è calata nel 72% dei comuni italiani: «far diventare la maternità cool, con le ragazze di 18 anni che vogliono sposarsi e fare una famiglia». La senatrice ospite di Coffee Break su La7 ha detto: “la mia mamma mi diceva ‘ricordati che qualsiasi aspirazione tu abbia, io volevo fare politica, puoi fare quello che vuoi, ma non dimenticare che la prima deve esser quella di diventare mamma'. Questa è una cosa che noi donne dobbiamo ricordare alle nostre figlie”. “Sennò, il rischio che si genera è che in nome di questa realizzazione professionale” spiega la parlamentare, salti “la missione, sì dico missione perché è una cosa bella, di metter al mondo dei bambini». «Gli uomini e le donne fanno grandi cose insieme”, spiega Mennuni, che si dice di non esser mai stata una da “femminismo separatista”, qualsiasi cosa significhi. E quindi la soluzione: “dobbiamo aiutare le istituzioni, il Vaticano, le associazioni nel far diventare la maternità di nuovo cool. Far sì che le ragazze di 18 anni, 20 vogliano decidere di sposarsi e vogliano metter al mondo una famiglia”. Il governo femminile più patriarcale della storia non invita le donne a realizzarsi, studiare, stare nel mondo: le vuole gravide. E questi non sono nemmeno sfiorati dal fatto che per fare figli servano il lavoro e uno stipendio e servizi decenti. Umberto Eco diceva che tra i segnali d'allarme di fascismo rientra anche il controllo e la repressione della sessualità. Le donne secondo Meloni sono questa roba qua. L'importante è che non portino il velo ma sotto sono identiche. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Si sono accorti di qual è la posizione dell'Italia nei conflitti?

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 28, 2023 1:49


L'emittente araba Al Jazeera riporta che almeno sei persone sono morte in un attacco di droni israeliani sul campo profughi di Nur Shams a est della città di Tulkarem, in Cisgiordania. Ci sono anche diversi feriti. Il relatore speciale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) sui diritti umani degli sfollati interni ha affermato che Israele sta “lavorando per espellere” la popolazione civile dalla Striscia di Gaza. “Israele sta cercando di alterare in modo permanente la composizione della popolazione di Gaza con ordini di evacuazione in continua espansione e attacchi diffusi e sistematici contro i civili e le infrastrutture civili” nel sud di Gaza, ha detto Paula Gaviria Betancur in un comunicato diffuso dall'Alto commissariato Onu per i diritti umani (Unhchr).
Secondo la Betancur, Israele ha rinnegato le sue promesse di sicurezza nel sud di Gaza attraverso i suoi ordini di evacuazione che invitano i palestinesi a evacuare dalla parte settentrionale a quella meridionale dell'enclave.
Perfino il ministro degli Esteri nonché capo di Forza Italia Antonio Tajani ieri ha dovuto ammettere che a Gaza "ci sono troppi civili palestinesi morti”: “la bussola dev'essere una reazione proporzionata, colpire Hamas, mandare i militari di Hamas fuori da Gaza e arrivare ad una pace, magari con l'interregno di una presenza delle Nazioni Unite sul territorio”. A proposito di Tajani: sulla questione ucraina il ministro dice che “tutti quanti vogliamo che si arrivi alla pace”, “una pace giusta”. La domanda appare scontata: i commentatori e alcuni giornali si sono accorti di qual è la posizione dell'Italia nei conflitti? A vederlo da fuori sembra proprio di no. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Ottant'anni dopo, i fratelli Cervi e “viva l'Italia antifascista”

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 27, 2023 2:25


"Dopo un raccolto, ne viene un altro". Disse così, ai funerali dei suoi sette figli, celebrati a guerra finita, Alcide Cervi, il padre dei sette fratelli fucilati dai fascisti a Reggio Emilia. Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore, uccisi ottant'anni fa, il 28 dicembre 1943. La famiglia Cervi, di formazione cattolica, nella cascina che aveva in affitto ai Campi Rossi di Gattatico, nella fertile pianura reggiana, era diventata uno dei punti di riferimento dell'antifascismo nella zona, luogo sicuro per i rifugiati e base per azioni, in collaborazione con i gruppi partigiani locali. E, per queste ragioni, tenuti d'occhio dalla polizia fascista. Insieme al padre, alla madre Genoeffa, alle due sorelle e ai numerosi figli, avevano preso in affitto la grande casa di campagna che oggi è diventata un centro di documentazione che porta avanti lo spirito della Resistenza e i valori della Costituzione. I sette fratelli Cervi, insieme al padre, vennero arrestati il 25 novembre 1943, dopo un conflitto a fuoco con le milizie fasciste. Vennero portati nel carcere dei Servi di Reggio Emilia, mentre il padre Alcide fu trasferito in un'altra prigione della città. Il 28 dicembre, dopo un'azione dei partigiani, le autorità cittadine decisero una rappresaglia. I fratelli, da Gelindo, il più grande che aveva 42 anni, a Ettore, il più piccolo, che ne aveva 22, vennero portati, insieme a Quarto Camurri, arrestato insieme a loro, al poligono di tiro di Reggio Emilia dove vennero fucilati. Disse Alcide Cervi: “mi hanno detto sempre così, nelle commemorazioni: tu sei una quercia che ha cresciuto sette rami, e quelli sono stati falciati, e la quercia non è morta. Va bene, la figura è bella e qualche volta piango, nelle commemorazioni. Ma guardate il seme. Perché la quercia morirà, e non sarà buona nemmeno per il fuoco. Se volete capire la mia famiglia, guardate il seme. Il nostro seme è l'ideale nella testa dell'uomo”. Ottant'anni dopo. Viva l'Italia antifascista. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Legge bavaglio: basta chiedersi chi ci guadagna

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 22, 2023 1:55


Non c'è niente di meglio che raccontare come sarebbe stata la stampa italiana se fosse atto in vigore l'emendamento del calendiano Enrico Costa che a braccetto con il governo ha deciso di confezionare l'ennesima legge bavaglio alla stampa. Per l'onorevole Costa bisogna vietare la pubblicazione “integrale per estratto” degli atti processuali. “Un provvedimento liberticida non solo nei confronti dell'articolo 21 della Costituzione, ma anche nei confronti delle libertà individuali”, dice la FNSI. Come sarebbe? Il cronista giudiziario di Repubblica Giuliano Foschini ricorda che non avremo potuto sapere nulla di Andrea Bonafede, l'uomo che ha prestato la sua identità a Matteo Messina Denaro. Non avremmo saputo e visto le immagini delle botte dei carabinieri all'interno della caserma di Piacenza, non sapremmo dei comportamenti di Filippo Turetta prima dell'omicidio di Giulia Cecchettin, non sapremmo delle conversazioni di Palamara. Il Fatto Quotidiano ricorda che non avremmo letto la teoria del “mondo di mezzo” di Buzzi e Carminati o no avremmo letto il brigare dell'ex senatore Giancarlo Pittelli, descritto come “l'affarista massone dei boss della 'ndrangheta calabrese” veniva nominato loro legale “in quanto capace di mettere mano ai processi con le sue ambigue conoscenze e rapporti di ‘amicizia' con magistrati”. Sono alcuni esempi ma potrebbero essere migliaia, a partire dagli atti del Ponte Morandi. Ve lo immaginate un Paese in cui tutto è delegato a una “sintesi” (non si capisce come)? Il punto sta tutto qui: chi ci guadagnerebbe? Nella risposta ci sono i poteri che si vogliono difendere. E no, non è il diritto all'informazione. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Un'altra donna e sempre la solita storia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 21, 2023 1:59


Un'altra donna e sempre la solita storia. Vanessa Ballan aveva deciso di troncare la sua relazione con Bujar Fandaj ma lui non aveva accettato la sua libertà di scegliere, la sua autonomia. Così l'ha uccisa non potendola più possedere. Anche in questo caso c'è una donna che aveva paura. Lo raccontano i colleghi del supermercato in cui la vittima lavorava, lo racconta la denuncia presentata da Ballan lo scorso 26 ottobre. “C'erano elementi forse per un pericolo di attività persecutoria e molesta, ma non per un divieto di avvicinamento”, ha detto ieri ai giornalisti il procuratore capo di Treviso, Marco Martani, con il tono di un mea culpa. “Dopo una perquisizione eseguita nella sua abitazione dopo la querela, da parte di Fandaj non c'erano più stati episodi di molestie, di avvicinamenti o minacce. La valutazione fatta – ha concluso Martani – era di non urgenza, cosa purtroppo che si è rivelata infondata”. Un'altra donna e sempre la solita storia. Branchi di uomini che giudicano lei una cattiva mamma perché aveva un'amante. Pari di capire che quindi meritasse di essere uccisa secondo la legge ottocentesca del delitto d'onore. Un'altra donna e sempre la solita storia. Le origini kossovare dell'assassino usate per concimare razzismo e salvare i maschi italiani che svettano invece nelle statistiche. Un'altra donna e sempre la solita storia. Denunce da “codice rosso” che attivano un allarme giallo. Strumentalizzazione della gravidanza della vittima per fomentare cultura antiabortista. “Ci sono elementi per contestare la premeditazione”, dice la Procura. Vedendo i fatti forse ci sono anche i soliti elementi per contestare l'immobilismo. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Quanta distrazione intorno alla rielezione di al-Sisi in Egitto

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 20, 2023 2:03


A proposito di esperti di democrazie, amanti di democrazie e esportatori di democrazia mi pare che si parli pochissimo del fatto che Abdel Fattah al-Sisi, l'uomo che sta ostacolando in tutti i modi la verità e la giustizia ai familiari di Giulio Regeni, sia stato eletto per la terza volta presidente dell'Egitto. Secondo l'Autorità elettorale nazionale egiziana, al-Sisi ha ottenuto l'89,6% dei voti (circa 39 milioni) con un'affluenza alle urne che ha raggiunto il 66,8%, un'adesione “senza precedenti”, ha affermato il capo dell'autorità Hazem Badawy. Quanto possa essere democratico un Paese in cui si viene eletti con il 90% dei voti non è difficile da immaginare. Il suo avversario di più alto profilo, l'ex parlamentare Ahmed al-Tantawi, ha raccontato di arresti tra i suoi sostenitori. Al-Sisi nelle elezioni del 2015 e del 2018 aveva vinto con il 97% dei voti. Nelle elezioni del 2018 l'avversario del presidente era un suo fervente sostenitore. Sì, avete capito bene: al-Sisi aveva sfidato un suo fan. L'altro avversario invece era stato arrestato. Altri ancora si sono ritirati dopo essere stati minacciati. Quatto anni fa al-Sisi ha modificato la Costituzione egiziana per concedersi un terzo mandato e - visto che c'era - ha pensato bene di allungare il mandato presidenziale da quattro a sei anni. Sarà quindi presidente dell'Egitto fino al 2030, riverito dall'Occidente che vorrebbe essere il custode delle democrazie degli altri ma che è pronto a stringere mani sporche di sangue per siglare accordi economici e a non vedere l'autocrazia quando gli torna utile. Non vediamo l'ora di sentire chi ci spiegherà che al-Sisi “è un male necessario”. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Il nanismo politico di Giorgia Melon

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 19, 2023 2:02


Che una presidente del Consiglio al governo da più di un anno abbia bisogno di travestirsi da comiziante arrabbiata per sfamare i suoi elettori dice molto della democrazia italiana in campagna elettorale permanente. Con una Legge di bilancio in votazione al Senato Giorgia Meloni è riuscita nella mirabile impresa di parlare e di far parlare di aspetti minuscoli del nostro Paese, utilizzando l'arma della distrazione in un Paese con la stampa che prona le ubbidisce. Meloni è riuscita ad accennare ancora ai rave party illegali mentre il Paese affonda nella povertà dilagante, urlacciando che «nell'ultimo anno non c'è stato neanche un rave party illegale in Italia» (falsissimo) come se fosse davvero un prioritario problema degli italiani. Nessuno dei presenti è stato in grado di scrollarla dalla parte della vittima, ancora una volta. Il vittimismo feroce di Meloni e compagnia è il tratto distintivo di una forza politica reazionaria come Fratelli d'Italia che ha bisogno di nemici immaginari per raccontare il governo di un Paese come la mastodontica impresa di un manipolo di eroi. Il vittimismo serve soprattutto per giustificare la prepotenza vendicativa che ritroviamo in ogni loro atto politico. Che una presidente del Consiglio trovi il tempo di litigare a distanza con influencer tra i panettoni è la cifra dell'inconsistenza politica. Che una presidente del Consiglio attacchi uno scrittore millantando come antimafia una fugace operazione sbirresca dalle parti di Caivano è la matrice dell'ignoranza sui temi. Non è solo uno sbilanciamento di potere di cui Meloni sembra non accorgersene, è soprattutto nanismo politico nel dibattito pubblico. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Che altro serve per difendere Gaza?

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 18, 2023 1:53


Qualche aggiornamento, solo per avere idea di cosa stia accadendo laggiù. Il pronto soccorso dell'ospedale al-Shifa, il più grande nel nord di Gaza, è “un bagno di sangue” e la struttura “ha bisogno di rianimazione”, ha avvertito l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Le sale operatorie non funzionano a causa della mancanza di carburante, ossigeno e altre forniture, ha affermato l'organizzazione che parla di “centinaia di feriti”. Un agente diplomatico francese è morto dopo essere stato ferito in un bombardamento che ha colpito la casa dove si rifugiava a Rafah, a Gaza. Poi: sventolavano una bandiera bianca i tre ostaggi che sono stati uccisi per sbaglio dall'esercito israeliano a nord della Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere un funzionario dell'esercito dello Stato ebraico che è rimasto anonimo e che ha fornito ai giornalisti le prime conclusioni delle indagini. I soldati hanno comunque percepito i tre come un pericolo. In particolare uno dei militari avrebbe cominciato a sparare e a urlare: “Terroristi!”. Poi: dal 7 ottobre sono almeno 60 i giornalisti uccisi. La maggior parte di loro sono giornalisti locali che sono morti coprendo la distruzione della loro patria per i colleghi dei media internazionali. Poi: le famiglie degli ostaggi tenuti nella Striscia di Gaza hanno esortato il governo israeliano a porre fine alla guerra e a trattare subito per il loro rilascio. “Stiamo solo recuperando cadaveri. Vogliamo che fermiate i combattimenti e avviate i negoziati“, ha detto Noam Perry, figlia di un israeliano rapito, durante un raduno di famiglie di ostaggi a Tel Aviv. Infine il premier Benyamin Netanyahu ha dichiarato: “dobbiamo dire la verità e non coltivare illusioni. Dopo l'eliminazione di Hamas, la Striscia sarà smilitarizzata e sarà sotto il controllo di sicurezza israeliano”. Serve altro? #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
La vera domanda a Meloni sul suo progetto in Albania

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 15, 2023 2:04


Il ministro agli Esteri Antonio Tajani assicura che va tutto bene. Secondo lui il blocco della Corte costituzionale albanese sull'idea della presidente del Consiglio Giorgia Meloni di esternalizzare i Centri per il rimpatrio in Albania si scioglierà presto. Nessun dubbio sui diritti umani, sul rispetto delle leggi europee e internazionali. Nulla. Ieri però il Coordinamento nazionale e il Gruppo Immigrazione di Area ha posto una domanda a cui né Meloni, né Tajani e nemmeno gli altri componenti della ciurma di governo sanno rispondere Se è vero che i presupposti per il trattenimento e per il riconoscimento del diritto alla protezione internazionale o nazionale della persona migrante restano gli stessi che si applicherebbero se la procedura si svolgesse integralmente in Italia, resta la domanda: perché in Albania? Qual è l'utilità per la gestione dei flussi migratori della dislocazione in un Paese extra UE di una costosa e limitata fase della procedura di asilo? Anche perché - come sottolinea il gruppo di avvocati - l'Albania non ha fatto nessun progresso per consentire ai migranti l'accesso alle procedure di asilo, così come restano immutati tutti i problemi relativi alle procedure di rimpatrio. Lo scrive nero su bianco ill "progress report" dell'8 novembre 2023 della Commissione europea sull'avanzamento del Paese nel percorso di adesione alla Ue. E poi c'è il paradosso: sono poi in forte aumento i cittadini albanesi che chiedono rifugio in Paesi dell'Unione europea, a cominciare dall'Italia: più 65% nel 2021, per un numero totale di 11.300 persone e ancora di più, 13.100, nel 2022 (fonte Eurostat). La vedete la scemenza? #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Meloni: le sue bugie sul Mes e i suoi nemici immaginari

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 14, 2023 2:07


A proposito del Mes che sta agitando la sua maggioranza (e che alla fine verrà ingoiato con buona pace di Matteo Salvini) Giorgia Meloni ha accusato l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte dicendo: “Lo ha fatto il governo Conte, senza mandato parlamentare, e lo ha fatto un giorno dopo essersi dimesso, quando era in carica solamente per gli affari correnti, dando mandato a un ambasciatore, mandato firmato dall'allora ministro degli Esteri del M5s Luigi Di Maio, senza un mandato parlamentare, senza che ne avesse il potere, senza dirlo agli italiani, e con il favore delle tenebre. Allora forse oggi bisogna guardare in faccia gli italiani e spiegargli come sono andate le cose”. Allora proviamo a spiegare a Giorgia Meloni come funzionano le cose, imbarazzati da una presidente del Consiglio analfabeta istituzionale. Le basterebbe un qualsiasi testo di diritto reperibile in una qualsiasi libreria per scoprire che gli articolo 7 e 16 della Convenzione di Vienna regolano la stipula di quegli accordi e prevedono la firma senza autorizzazioni del Parlamento che è indispensabile invece per la ratifica. Ricordiamo a Meloni anche che informative sul Mes in Parlamento ci sono state nel 2019, nel 2020 e nel 2021. Le ricordiamo anche che potrebbe chiudere la polemica senza lasciarsi andare a sguaiati comizi in Aula semplicemente dicendo alla sua maggioranza di non ratificarlo, senza il suo cronico vittimismo. Anche perché - come ricorda giustamente la giurista Vitalba Azzolini - mentre Meloni si impegola contro nemici immaginari ha firmato un accordo con l'Albania senza chiedere nessuna autorizzazione al Parlamento. Non vorremmo che un giorno trovasse un'altra Meloni che la accusi per deresponsabilizzarsi. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Di là le accuse infondate le pagano anche i figli del Re

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 13, 2023 2:03


Un piccolo esempio per cogliere le differenze tra la libertà di stampa in Italia e in Gran Bretagna. Mentre da noi si assiste a una pioggia di querele, spesso infondate, da parte di membri del governo e della maggioranza che colpiscono indiscriminatamente ogni giornalista non allineato dall'altra parte della Manica il principe Harry si ritrova a sborsare quasi 50mila sterline al quotidiano Mail On Sunday che aveva accusato di diffamazione e “inaccuratezza”. Il quotidiano aveva raccontato della decisione del duca di portare il Ministero dell'Interno inglese davanti alla High Court con l'accusa di avergli negato le necessarie disposizioni di sicurezza (pagate dai contribuenti) perse dopo aver perso il titolo reale. Il giornale, raccontando la vicenda, titolò così: “Come il principe Harry ha provato a tenere segreta la sua battaglia sui bodyguards contro il governo…poi – subito dopo l'uscita della storia – la sua macchina della comunicazione ha provato a metterla in chiave positiva”. In effetti il principe aveva fatto sapere che avrebbe pagato di tasca sua la sicurezza per non pesare sulle tasche dei cittadini. Il figlio del re ha portato davanti all'Alta corte la difesa dell'editore che riteneva l'articolo “un'opinione onesta e legittima” che non recava alcun “vero danno” alla sua reputazione. Ieri l'Alta corte di giustizia ha ritenuto infondate le accuse di Harry rinviando il tutto alla decisione di un altro processo, riconoscendo legittima la linea difensiva del giornale. C'è però un piccolo particolare: il principe Harry intanto è stato condannato a pagare le spese di questo primo giudizio. Pagare la prepotenza dell'accusa, appunto. Questa è la soluzione. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Inventarsi leggi per non doverle rispettare

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 12, 2023 2:02


Incapaci di governare secondo le regole che esistono da ottant'anni dalle parti del governo Meloni stanno pensando bene di inventarne di nuove perché il comandare da lontano sembri un sinonimo di amministrare. Nel mese di novembre è tornato prepotentemente d'attualità il tema del massiccio ricorso fatto dal governo allo strumento della questione di fiducia. I voti di questo tipo che si sono tenuti in parlamento infatti sono stati ben 8, un nuovo record. Il ricorso alla fiducia è andato costantemente aumentando negli ultimi mesi, tanto che il governo Meloni ha raggiunto anche il primo posto (a pari merito con l'esecutivo guidato da Mario Monti) se si considera la media dei voti di fiducia per mese. Di pari passo l'abuso di decreti legge per comprimere ancora di più il potere delle Camere sta andando alla grande. Nell'attuale legislatura le conversioni di decreto rappresentano il 50% delle leggi approvate, un record assoluto. E pensare che quando si trovava all'opposizione proprio Giorgia Meloni tuonava contro contro questa pessima abitudine. Ora il suo governo è quello che ricorre di più ai decreti in ogni mese: 3,83 nel primo anno in carica, contro i 3,20 del Draghi e 3,18 del Conte-2. Ciò implica spesso le Camere debbano correre per svolgere il proprio ruolo di pulsantificio. Ecco la soluzione: due disegni di legge per allungare i tempi di conversione dai canonici sessanta giorni a novanta.  Secondo il Messaggero, Fratelli d'Italia sarebbe ragionando anche sul “disegno di legge a data fissa che entra automaticamente in vigore se non viene approvato dal Parlamento entro i termini fissati. Il premierato, de facto, non ha nemmeno bisogno di una riforma costituzionale. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Quel pasticciaccio del ministro Valditara

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 11, 2023 1:58


Il pasticcio del ministro all'Istruzione Giuseppe Valditara che vorrebbe educare gli studenti italiani alle relazioni e non è in grado di intrattenerne con i suoi compagni di governo è completo. Il 7 dicembre Valditara comunica in pompa magna tre nomine che dovrebbero coordinare gli incontri degli studenti (su base volontaria) per il progetto “educare alle relazioni”. Valditara sornione è convinto di avere assestato un colpaccio. Ha scelto tre donne, in un Paese che ancora scambia il femminile come sinonimo di femminista. Ha nominato una suora per accarezzare la pancia ai cattolici spaventati dalla novità: suor Monia Alfieri, membro della Consulta di Pastorale scolastica della Cei nonché fellow dell'Istituto Bruno Leoni per il libero mercato, una che si batte come una leonessa da sempre per le scuole private, con due begli schiaffi alla scuola pubblica e alla laicità previste dalla Costituzione. Ha nominato l'avvocata Paola Zerman, candidata, nel 2018, con Mario Adinolfi e il suo “Popolo della famiglia”, organizzazione politica che da suo stesso manifesto è “figlia del Family Day”. E infine, convinto di mettere in difficoltà l'opposizione, ha nominato Paola Concia, una attivista lgbt, lesbica dichiarata, e per di più con un passato nell'opposizione ovvero nel Pd. Con Concia il ministro era evidentemente convinto di avere spiazzato l'opposizione. Si è sbagliato. A fare naufragare tutto sono stati leghisti, meloniani e quelli di Pro Vita. In coro gli hanno ricordato che la nuova egemonia culturale non è altro che una sostituzione totale di ogni posto, in ogni campo. Non c'è nemmeno spazio per la tattica. Niente da fare. #LaSveglia per La Notizia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
La figura barbina olimpica sulla pista da bob

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 8, 2023 2:02


La politica italiana e la sua credibilità sulle prossime Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono appese a una pista di bob. Dopo avere passato mesi a magnificare la pista che sarebbe stata (delle Olimpiadi che saranno) additando ogni dubbio come un maledetto uccello del malaugurio lo scorso 16 ottobre il presidente del Coni Giovanni Malagò ha dovuto mestamente confessare di fronte ai membri del Comitato olimpico di tutto il mondo che realizzare l'impianto sul tracciato della vecchia pista Eugenio Monti a Cortina sarebbe costato almeno 150 milioni di euro, oltre ai danni ambientali denunciati da molti. Niente da fare, ha detto Malagò, certificando la figuraccia della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 e della Regione Veneto. A quel punto era chiaro a qualsiasi persona di buon senso che l'unica soluzione fosse quella di spostare le gare in Austria e Svizzera, subappaltando un pezzo di olimpiadi all'estero per inettitudine organizzativa. Un bello smacco per i sovranisti di casa nostra. Sarà per questo che il ministro alle Infrastrutture e leader della Lega Matteo Salvini qualche giorno fa nella “cabina di regia” riunita per decidere se e dove si farà la pista da bob, skeleton e slittino ha deciso di difendere ad oltranza la scelta già bocciata di Cortina, lasciando di stucco i presenti. Pur di non scontentare il suo compagno di partito (e avversario interno) Luca Zaia, presidente veneto, Salvini si dice pronto a riscrivere i progetti, ad andare contro alla volontà del Cio e a trovare qualche ditta disposta ad assumersi l'onere. Non ce la farà. A quel punto saremo in ritardo anche per valutare le piste disponibili all'estero. E la figura barbina sarà olimpica, appunto. #LaSveglia per La Notizia

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Andrea Giambruno Contro Mediaset: Il Giornalista Fa Causa A Striscia La Notizia!

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Dec 7, 2023 3:17


Andrea Giambruno Contro Mediaset: Il Giornalista Fa Causa A Striscia La Notizia!Continua la forte tensione che vede contrapposti Andrea Giambruno e Striscia la notizia. L'ex compagno di Giorgia Meloni ha dichiarato di sentirsi al centro della questione come se si trovasse nel bel mezzo di una caccia all'uomo. Da qui la decisione di fare causa a Mediaset. Ecco che cosa sappiamo su questo argomento.#breakingnews #ultimenotizie #notiziedelgiorno #notizie #cronaca #andreagiambruno #antonioricci #mediaset #giornalista #separazione #giorgiameloni #striscialanotizia #denuncia

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Il funerale di Giulia Cecchettin. Come ha reagito certa politica?

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Dec 7, 2023 2:03


Al funerale della figlia Giulia Gino Cecchettin ha chiesto di sfidare “la cultura che tende a minimizzare la violenza da parte di uomini apparentemente normali”. Ha spiegato anche che “difendere il patriarcato quando qualcuno ha la forza e la disperazione per chiamarlo col suo nome” e “trasformare le vittime in bersagli solo perché dicono qualcosa con cui magari non siamo d'accordo, non aiuta ad abbattere le barriere”. Che la politica se ne renda conto o meno quel discorso segna una svolta anche nella politica di questo Paese, cancellando una volta per tutte l'idea che il femminicidio sia solo opera di criminali e riportando la riflessione nella responsabilità collettiva. Come ha reagito certa politica? Qualche esempio portata di mano. Il consigliere regionale eletto nella lista Zaia in Veneto (lo stesso che parlò di felpe stanche riferendosi alla sorella Elena) ieri ha definito il funerale uno “show per far approvare qualche legge assurda come l'educazione sessuale nelle scuole” e ha parlato sdegnato di “politici che si scusano di essere uomini, altri che stanziano fondi per educare contro il patriarcato”. La ministra alla Famiglia Eugenia Roccella ha spiegato che “la teoria gender è una nuova forma di patriarcato” e il vero femminicidio di massa è quello “di Hamas” dove ci sarebbe “il vero patriarcato”. Per la ministra anche “e battaglie dei movimenti trans per l'autodeterminazione del genere in opposizione al sesso biologico "sono le nuove forme di patriarcato, un modo di aggiornare il patriarcato a nuove filosofie e pensieri”. Giorgia Meloni - più furba - ha parlato di “crisi della famiglia” e “impatto dei social”. Non male, eh? #LaSveglia per La Notizia

Closer
Gli arresti per dei post social in Israele, la notizia del terrorista a Milano e le storie della settimana

Closer

Play Episode Listen Later Nov 10, 2023 17:52


(00:00) Israele vara misure pesantissime sull'uso dei social  (07:36)La notizia (e quel dettaglio) sul terrorista fermato a Milano  (11:38)Le storie della settimana che vi abbiamo risparmiato Closer è un podcast di Will che dal 4 Dicembre sarà disponibile solo per chi ha sottoscritto la membership. Trovi tutte le informazioni su come sostenere Will tramite il programma di membership cliccando qui.

Libero in tre minuti
LA SINISTRA PERDE, LA NOTIZIA SPARISCE

Libero in tre minuti

Play Episode Listen Later Oct 24, 2023 1:47


Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.

Focus economia
Dietro la notizia

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 15, 2022


L'inizio del ritiro delle truppe russe al confine ucraino e l'incontro tra il cancelliere tedesco Scholz e Vladimir Putin danno fiducia agli investitori su una de-escalation in vista per la crisi ucraina e i mercati finanziari recuperano terreno. Dopo una partenza debole, le Borse europee hanno preso con decisione la via del rialzo, tutti gli indici a partire dal FTSE MIB segnano aumenti superiori al punto percentuale, scendono petrolio, gas e oro, in calo il dollaro. Anche Wall Street è in rialzo.Gli effetti delle tensioni si sono visti sul mercato delle materie prime: i contratti futures sul gas hanno aumentato il loro valore del 50% rispetto a una settimana fa.Ma quanto c'è di speculazione? Nuove regole per le spiagge Un po' a sorpresa, in una settimana che doveva essere concentrata sugli interventi contro il caro bollette, il premier Mario Draghi ha portato nel Consiglio dei ministri, previsto per le 17 e poi sospeso, la riforma delle concessioni balneari, il tassello mancante della riforma della concorrenza, e anche quello più "sensibile" per i partiti della larga maggioranza che lo sostengono. L'obiettivo dichiarato del governo è di uscire dal regime di proroga ripristinando le gare, tutelando però gli investimenti fatti e le piccole realtà, le imprese familiari che gestiscono singoli stabilimenti. Ma tra le associazioni questo "blitz" ha fatto subito scattare l'allarme. Ospiti: Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore,Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore

Right At The Fork
#166 Sam J. Reed - Pizzeria Otto

Right At The Fork

Play Episode Listen Later Jul 11, 2018 65:36


Pizzeria Otto's Sam Reed is a force to be reckoned with in the Portland pizza scene.  He's fresh from a trip to Naples where he spent a week one-on-one with Master Pizzaiolo Enzo Coccia of La Notizia. This episode also features Pizzeria Otto owner Clark Hale, talking Neapolitan pizza... and you can be sure they'll address clam pies. Right at the Fork is supported by: Zupan's Markets: www.zupans.com Ringside Hospitality Group: www.RingsideSteakHouse.com San Pellegrino: www.SanPellegrino.com Connect with Chris and Cort: www.RightAtTheFork.com