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Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!
Israele caccia 37 ong, tra cui Medici Senza frontiere da Gaza.Yemen: Gli emirati si ritireranno nel pieno della crisi con l'Arabia Saudita.Guinea, Doumbouya vince le presidenziali.Anche nel 2026 l'Afghanistan rimarrà una delle peggiori crisi al mondo.Venezuela, Trump rivendica un'azione segreta contro un porto.Bolivia, minatori in piazza contro le riforme.Iran: Le proteste vanno oltre l'economia: gli studenti chiedono libertà e la fine del regime.Morte di Khaleda Zia, figura storica del Bangladesh.Brasile, maxi operazione contro la violenza sulle donneQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Radio Bullets, Un altro anno dalla parte degli ultimi
Lo Special One col suo Benfica ne fa two al Napoli che paga le energie spese nelle ultime partite coi denti stretti per gli infortuni. Altri two ne fa, per fortuna, la Juventus al Pafos, dopo un noioso primo tempo. Altra sottolineatura della serata di Champions, la sconfitta del Real Madrid contro il City e la posizione incerta di Xabi Alonso. Di tutto questo parliamo con Filippo Maria Ricci da Madrid e con Antonio Giordano della Gazzetta dello Sport.Mister Genta e Gionata Ferroni si collegano con la Malesia dove Roberto Lacorte e il Team Cetilar si preparano a gareggiare nella 4h di Sepang dell'Asian Le Mans Series, mini campionato invernale che eleggerà una delle squadre che prenderanno parte alla prossima 24 Ore di Le Mans.
L'Indonesia è stata la nazione più colpita dall'intensa tempesta tropicale, seguita dallo Sri Lanka, dalla Thailandia e dalla Malesia. L'entità totale della devastazione non è ancora chiara, e i funzionari delle Nazioni Unite affermano che i costi per la pulizia e la ricostruzione saranno ingenti.
Gaza: ucciso un altro giornalista.Le bande prendono il sopravvento sul centro di Haiti, elezioni ad agosto.La Nigeria concede asilo al leader dell'opposizione della Guinea-Bissau.A più di un decennio dalla scomparsa del volo MH370, la Malesia riprenderà le ricerche.Iraq, Onu - si chiude un capitolo lungo vent'anni. L'Indonesia rimpatria due olandesi, tra cui uno condannato a morte.Honduras, caos elettorale e accuse incrociate. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Israele e la tregua che non c'è: colpisce Beirut, ucciso capo militare di Hezbollah mentre muoiono a Gaza in media due bambini al giorno dal cessate il fuoco.Ginevra, pace o resa? Il piano Trump che divide l'Ucraina e l'Occidente.Camerun, l'oppositore in fuga: Issa Tchiroma chiede asilo in Gambia.Nigeria, rapiti oltre 300 studenti: cinquanta riescono a fuggire.Brasile: COP30, il compromesso che brucia: il mondo non rinuncia al petrolio. Il mondo senza Washington: il G20 va avanti.Malesia: stop ai social per i minori di 16 anni. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: l prezzo della pace, l'Occidente davanti allo specchio della propria coscienza.
Oggi comincia ufficialmente Cop30 a Belèm, in Brasile, con l'obiettivo di mettere allo stesso tavolo un mondo molto frammentato. Con l'analista di diplomazia climatica Valeria Zanini di ECCO climate think tank, direttamente da Belem, facciamo il punto su cosa l'Unione Europea e l'Italia abbiano come obiettivi a questi negoziati climatici. Una nave con a bordo centinaia di migranti rohynga è affondata tra la Thailandia e la Malesia, e la maggior parte delle persone sono tutt'ora disperse. Dal 2017, infatti, la situazione per la minoranza musulmana rohyinga in Myanmar è drammaticamente peggiorata e molti cercano rifugio all'estero. Nella notte è stato trovato un accordo al Senato degli Usa per interrompere lo shutdown, ossia la sospensione del budget federale, che a questo giro aveva superato i 40 giorni, il più lungo della storia - con oltre un milione e mezzo di lavoratori federali senza stipendio o addirittura licenziati.Ascolta la puntata speciale Andare nello spazio per salvare la Terra, con l'astronauta Walter Villadei Rassegna stampa: L'Europa si presenta alla Cop30 con un accordo sul taglio alle emissioni al 2040, Simone Santi
Gaza, gli Stati Uniti spingono per una forza internazionale di pace. Messico: la presidente Sheinbaum aggredita e trasforma la violenza in battaglia politica.Malesia, arrestato il rapper Namewee per l'omicidio di un'influencer taiwanese.Indonesia, il mare rosso di Sulawesi: la faccia sporca del nichel verde.Libia, mandato d'arresto per il generale Osama Almasri: accuse di tortura e omicidio Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: COP30: dieci anni dopo Parigi, il mondo davanti allo specchio
Storia e mito della Penanggalan, la strega-vampira del Sud-Est asiatico divenuta emblema del femminismo localeIscriviti qui alla nuova newsletter, ogni 7 del mese un nuovo appuntamentoRispondi a questo sondaggio di 7 domande per migliorare i contenuti ed i progetti futuri di Medio Oriente e Dintorni Qui trovate tutti i link di Medio Oriente e Dintorni: Linktree, ma, andando un po' nel dettaglio: -Tutti gli aggiornamenti sulla pagina instagram @medioorienteedintorni -Per articoli visitate il sito https://mediorientedintorni.com/ trovate anche la "versione articolo" di questo podcast. - Qui il link al canale Youtube- Podcast su tutte le principali piattaforme in Italia e del mondo-Vuoi tutte le uscite in tempo reale? Iscriviti al gruppo Telegram: https://t.me/mediorientedintorniOgni like, condivisione o supporto è ben accetto e mi aiuta a dedicarmi sempre di più alla mia passione: raccontare il Medio Oriente ed il "mondo islamico"
Donald Trump sta trascorrendo una settimana in Asia, tra Malesia, Giappone e Corea del Sud, con in dirittura finale la possibilità di un incontro con il presidente cinese Xi Jin Ping.
Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un'intesa preliminare che evita l'imposizione di nuovi dazi del 100% e apre la strada al vertice tra Donald Trump e Xi Jinping. L'accordo, ancora da finalizzare, include intese su soia e terre rare, con Pechino che rimanda di un anno le restrizioni all'export. Trump punta a diversificare le forniture siglando accordi con paesi asiatici come Malesia, Thailandia, Cambogia e Vietnam. L'incontro con Xi, il primo dal 2019, verterà su dazi, guerra in Ucraina, Taiwan e sulla vendita delle attività americane di TikTok a un consorzio statunitense. La Casa Bianca considera l'intesa imminente. Restano invece tensioni con il Canada, dopo che Trump ha aumentato i dazi del 10% in risposta a uno spot anti-tariffe giudicato "ostile". Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.itUpb, salari reali ancora molto inferiori al 2020 (-8,8%)L'Ufficio parlamentare di bilancio, nella Nota congiunturale di ottobre, segnala un rallentamento delle retribuzioni contrattuali orarie nel secondo trimestre: +3,2% su base annua, con un calo nel privato e un'accelerazione nel pubblico. In termini reali, i salari restano inferiori dell'8,8% rispetto ai livelli medi del 2020. Il mercato del lavoro mostra una sostanziale tenuta, con un aumento degli autonomi che compensa il calo dei dipendenti. Crescono i lavoratori tra i 50 e i 64 anni, mentre cala la quota dei giovani e si amplia l'area degli inattivi. Nel terzo trimestre, l'occupazione sarebbe salita appena dello 0,1%. Intanto è stato firmato il contratto 2022-2024 del comparto Sanità: hanno aderito Nursind e Nursing Up, mentre Cgil e Uil si sono astenuti. Il rinnovo interessa 581mila lavoratori, con aumenti medi tra 150 e 172 euro mensili. Il commento è di Giuseppe Russo, economista e direttore del Centro Einaudi.Settore chimico verso un calo di produzione dell'1,5% nel 2025Dall'assemblea pubblica di Federchimica emerge che, nonostante la crisi e le tensioni geopolitiche, l'industria chimica italiana continua a generare valore economico e ambientale, riducendo del 70% le emissioni dirette e dimezzando i consumi energetici in trent'anni. Il settore, con 65 miliardi di fatturato e oltre 113mila addetti altamente qualificati, è la quinta industria nazionale e il terzo produttore europeo. Tuttavia, per il 2025 si prevede un calo della produzione dell'1,5%, quarto anno consecutivo in negativo. Il presidente Francesco Buzzella ha denunciato la perdita di competitività dovuta ai costi energetici e alla concorrenza cinese: la quota di import dalla Cina è salita dal 6% al 17% dal 2021. Buzzella chiede un quadro normativo stabile, basato su neutralità tecnologica, per evitare la "desertificazione industriale". Ne parliamo con Francesco Buzzella, Presidente Federchimica.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le parole di Marina Berlusconi sui 30 anni di accuse a suo padre Silvio, la sanzione a Report e la visita del garante a Fratelli d'Italia, l'accordo sui dazi tra USA e Cina. Spazio calcio. Il punto sulle partite del campionato di calcio di serie A del weekend, con il nostro Massimo Caputi. Formula 1. Questo weekend si correva in Messico. Il punto sulla corsa con Carlo Vanzini, di Sky Sport Formula 1. MotoGp. Questo weekend si correva il GP in Malesia. Ci fha raccontato com'è andata il nostro inviato speciale, Max Biaggi. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Hacker. Esistono anche quelli “buoni” e si sfidano in competizioni internazionali. Una di queste è la European Cybersecurity Challenge 2025, una gara che ha visto trionfare una squadra composta da hacker italiani. Ci siamo collegati con Lorenzo Leonardini, capitano della squadra italiana di Hacker Mhackeroni. Affitti brevi. Qual'è la situazione in Italia e quali scenari si aprono con la nuova legge di bilancio? Ne abbiamo parlato con Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Massimo Lo Nigro, Enrico Galletti e Giusi Legrenzi.
Prende il via il viaggio di Donald Trump in Asia, il primo da quando è stato riconfermato alla Casa Bianca. Tutta l'attenzione è rivolta al possibile incontro con il presidente cinese Xi Jinping in occasione del vertice della Cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec) a Busan, in Corea del Sud e prima, del summit dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (Asean) in Malaysia.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I cammino della manovra, il delitto Mattarella, Draghi e l'Europa sotto attacco, le nuove armi per Kiev. Motomondiale, oggi la Sprint Race a Sepang, in Malesia. Il nostro inviato speciale Max Biaggi. I fatti di attualità internazionale, con il giornalista di La Verità e Panorama, Stefano Piazza. Trump, le sanzioni alla Russia, la reazione di Putin e situazione a Gaza. In attesa della prossima edizione, la 13esima, del Festival Internazionale del Cinema Nuovo prevista nell'autunno del 2026, martedì 28 ottobre si terrà a Bergamo, “Storie oltre i confini”, una rassegna di cortometraggi interpretati da persone con disabilità, al Cinema “Conca Verde” di Bergamo. Saranno proiettati 12 film provenienti da Etiopia, Albania, Kosovo, Spagna, Stati Uniti, Grecia, Francia, Belgio e Italia. Ne abbiamo parlato con Luigi Colombo, direttore del festival. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Dario Vanacore, Ludovica Marafini e Lucrezia Bernardo.
Dawson's Creek non c'entra? E invece sì: da “Shutter” a “The Eye”, scopriamo perché l'Occidente ha confuso l'horror asiatico con quello giapponese. Dalla Cina dove i fantasmi “non possono esistere” ai riti della Malesia e all'esplosione del K-horror in Corea, passando per la rinascita di Taiwan tra leggende e streaming globale.Parliamo di censura, religione, critica sociale e icone popolari come la Pontianak, con esempi potenti (“The House That Never Dies”, “Munafik”, “Satan's Slaves”, “Incantation”, “Train to Busan”, “The Wailing”).Un viaggio che rimette le etichette al loro posto e allarga lo sguardo oltre il Giappone.Ascolta, condividi e dimmi quale storia ti ha inquietato di più.Ascoltaci sul tuo lettore di podcast - Giappone nel mondo -Spotify: https://open.spotify.com/show/0sQVMNeMTKFivcSJkEsIr4Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/giappone-nel-mondo/id1481765190?l=en-GBYouTube: YouTube: https://www.youtube.com/@plot-twisterInstagram GnM: https://www.instagram.com/giapponenelmondo/Instagram PlotTwister: https://www.instagram.com/plottwistertv/Instagram Sono in viaggio: https://www.instagram.com/sono.in.viaggio/Shutter (2004, TH) – horror tailandese originale; remake USA (2008) spostato a Tokyo.The Eye (2002, HK/SG) – classico hongkonghese dei Pang; remake USA con Jessica Alba.The House That Never Dies (2014, CN) – blockbuster horror cinese; finale “razionalizzante” per la censura.The Possessed (2018, CN) – mockumentary ritirato all'ultimo per “motivi tecnici” (leggasi: censura).Mr. Vampire / jiangshi movies (HK, anni '80) – vampiri saltellanti, culto pop e ibridazioni comico-horror.Category III (HK) – rating locale “estremo”; libertà creativa pre-1997, poi in calo.Dumplings (2004, HK) – body horror di Fruit Chan; feroce critica su ossessione per la bellezza.Rigor Mortis (2013, HK) – requiem metacinematografico sul cinema di vampiri cinesi; prod. Takashi Shimizu.Munafik (2016, MY) – possessioni “ortodosse”: l'ustadz e i versetti del Corano come catarsi.Suzzanna / Sundel Bolong (1981, ID) – exploitation indonesiana storica; folklore + erotismo + vendetta soprannaturale.Satan's Slaves (2017, ID) – Joko Anwar reimmagina il classico del 1980; record d'incassi e successo globale.Pontianak/Kuntilanak – spettro femminile post-parto; lettura postcoloniale e femminista ricorrente nel cinema MY/ID.The Tag-Along (2015, TW) – la “ragazzina in rosso” delle leggende urbane taiwanesi; inizio della nuova era horror.Incantation (2022, TW) – found footage e maledizione partecipata; caso Netflix non-inglese di punta.Train to Busan (2016, KR) – zombie thriller e critica della competizione capitalistica; fenomeno globale.Kingdom (2019–, KR) – epidemia zombie in epoca Joseon: orrore come allegoria politica.The Wailing (2016, KR) – sciamanesimo vs cristianesimo, ambiguità radicale e terrore esistenziale.I Saw the Devil (2010, KR) – revenge-horror estremo; ciclo di violenza e vuoto morale.(Eventuali link autorevoli: schede festival, siti ufficiali o pagine di distributori/streaming; verifica finale a tuo carico.)#podcast #giappone #italia #cultura #storia #nippon #japanlovers #yokai #japanesehorror #asia #khorror #horrorasiatico #taiwanhorror #indonesiahorror #hongkongcinema #podcastitaliani #youtubeitalia #intervista #cinema #halloween
Massimiliano Governi"Il pronipote di Salgari"Baldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.it«Ecco, in quella via c'è la casa di Federico Caffè, in quell'altra il primo covo di Aldo Moro, ah, e là la villetta in cui dormì il Mahatma Gandhi, in quel monastero invece c'è custodita la mano sinistra di Santa Caterina da Siena.» Giovanni preferirebbe farci da guida per le strade del suo quartiere piuttosto che scrivere una sceneggiatura, editare un romanzo, leggere un libro da valutare, insomma, occuparsi del suo lavoro. In realtà, ciò che sogna di fare è scrivere un libro su Salgari, su una famiglia che sembra colpita da una maledizione: suicida lo zio, il padre, lo stesso Emilio e due dei suoi figli. Sotto le avventure di pirati in una Malesia immaginata in una casa di Torino si cela un male oscuro e antico che, per Giovanni, diventa un'ossessione. Questo lo conduce a cercare di contattare Romero Salgari junior, il pronipote del grande scrittore, che nel 1984 uccise a coltellate Lucia Valsania, una portalettere in pensione del paesino nel Roero in cui entrambi abitavano. Tra dialoghi giornalieri con il padre, fervido appassionato di Salgari quanto lui, e ricerche estenuanti in biblioteca e altrove, viviamo insieme al protagonista un'indagine letteraria che somiglia molto a un viaggio interiore fatto di luci e ombre, rivelando le contraddizioni che spesso convivono nell'animo umano.Massimiliano Governi è nato a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1995 con Il calciatore, riproposto in una nuova edizione nel 2017. Un suo racconto è stato inserito nella fortunata antologia Gioventù cannibale (1996). Ha pubblicato L'uomo che brucia (2000), Parassiti (2005), Chi scrive muore (2011), Come vivevano i felici (2013), La casa blu (2016), Il superstite (2018), L'editor (2020), Il secondo libro (2021), Ma tutti gli altri giorni no (2022), scritto con suo padre Giancarlo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Un'analisi molto dettagliata di River Finantial fotografa l'adozione di Bitcoin nel mondo.In quanti lo possiedono e lo usano? A che punto siamo se paragoniamo l'adozione di Bitcoin a quella di altre tecnologie dirompenti dell'ultimo secolo?Inoltre: SWAG al capolinea, l'azienda fallisce e chiude battenti, arriva Demand Pool, pregi e difetti dello swap on chain, cos'è lo squat mining, e facciamo un viaggio nel paese reale.It's showtime!
Michele Paolino"La Bohème italiana"Emilio SalgariEdizioni del Capricornowww.edizionidelcapricorno.it “La Bohème italiana”, pubblicato per la prima volta nel 1909, è l'unico romanzo non d'avventura scritto da Emilio Salgari, un libro strano, anomalo e inclassificabile nel mare magnum salgariano di oltre 200 opere esotiche, tra romanzi e racconti, sfornate a ripetizione per sbarcare il lunario e compiacere i lettori, ma snobbate dai circoli letterari dell'epoca.Racconta le scapigliate vicende (in parte autobiografiche) di un variopinto gruppo di giovani artisti e letterati squattrinati e geniali che, abbandonando la vita di città (la Torino di fine Ottocento, qui ribattezzata “Grissinopoli”), si recano in campagna per fondare una piccola comunità artistica, la «Topaia».«Bisogna di nuovo ubriacarsi, abitare le soffitte e farsi crescere la barba». Come nel celebre libro di Henri Murger, da cui Giacomo Puccini trarrà la sua Bohème, i protagonisti di Salgari trascorrono una vita goliardica e spensierata, rocambolesca e divertente, fra abbondanti bevute di barbera e grappini, scherzi funambolici e lunghe partite a carte, rumorosi festini e incoscienti peripezie, infinite discussioni e schiamazzi teatrali, in una perenne situazione di ristrettezze economiche che li costringe a mettere in campo ingegnosi espedienti per ovviare alla continua «scarsità delle loro borse», come aste di improbabili oggetti, produzione di falsi papiri egiziani, apparizioni di spettri…E tuttavia, come nella Bohème pucciniana il Grande Freddo finisce per stringere Rodolfo e Mimì in un abbraccio mortale, così il testo di Salgari è pervaso dalla malinconia per un periodo della vita ormai perduto per sempre. Una rielaborazione ironica, scanzonata e dolceamara della sua stessa esistenza, agli antipodi del Salgari eroico. Un tentativo di onorare il proprio debito culturale, dichiarando a posteriori la propria appartenenza ad un movimento artistico e letterario, la “Scapigliatura” per l'appunto.Un Salgari molto diverso dal creatore delle avventure dei pirati malesi, lontanissimo dai mari d'Oriente e dagli esotismi per cui è diventato celebre: uno scrittore brillante, umoristico e insieme malinconico, vigoroso e anticonformista, ironico e scanzonato, talora nostalgico, mai decadente. Una (ri)scoperta preziosa; un piccolo capolavoro di virtuosa leggerezza. Un testo quasi sconosciuto, che vale davvero la pena di rileggere.«La Bohème italiana assomiglia a un messaggio rinchiuso in una bottiglia, a una richiesta d'aiuto, a una battaglia interiore tra malessere e voglia di vivere, a un invito, per tutti noi ‘cari amici lettori', a non smarrire le gioie, le speranze, la vivacità della nostra giovinezza. Una gemma rara, questa quasi autobiografia del papà dei nostri eroi, che non avrebbe di certo sfigurato tra i vasi di metallo prezioso, le perle, i cumuli di diamanti e di brillanti mescolati assieme, ‘scintillanti come tanti soli, sotto i riflessi della gran lampada dorata sospesa al soffitto' nel covo della Tigre della Malesia» (Michele Paolino). Emilio Salgari (Verona, 1862 - Torino, 1911) è stato il più popolare scrittore di romanzi di avventura della storia della letteratura italiana. Il ciclo dei pirati della Malesia, quello dei corsari delle Antille e storie fantastiche come Le meraviglie del Duemila (il testo più importante della protofantascienza in Italia), scritti senza mai abbandonare le sue case di Verona prima e di Torino poi, lo hanno fatto diventare celebre. I suoi più di 80 romanzi sono stati continuamente ristampati, con straordinario successo, e tutta[1]via fu sempre afflitto da angustie economiche. A lungo ignorato dalla critica, morì suicida nel parco di Villa Rey a Torino.Michele Paolino è nato nel 1966 in Borgo San Paolo, storico quartiere operaio di Torino, da una famiglia di origine lucana. Padre di tre figli, di cui una in affidamento, laureato in Scienze politiche, è stato per dieci anni presidente di circoscrizione e per nove consigliere comunale della sua città. Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione e di social media. Appassionato di musica d'autore italiana, conduce da alcuni anni una trasmissione dedicata a questo genere musicale su una web radio.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Jaakko Rahja ja Miika Auvinen keskustelevat kristittyjen tilanteesta Malesiassa, joka on vuoden 2024 World Watch List -vainoraportin sijalla 49. https://opendoors.fi/maa/malesia/
Gaza: la popolazione diminuita del 6 per cento dall'inizio della guerra. Israele dal 7 ottobre 2023 ha ricevuto 22 miliardi in aiuti militari dagli USA. Stati Uniti: attentatore di New Orleans, un veterano con la bandiera dell'Isis. L'India bonifica i rifiuti tossici di Bophal 40 anni dopo il disastro. Malesia: arrestato un vignettista per la caricatura di un governatore. Pakistan: Lahore, la città più inquinata al mondo. Mozambico: il presidente rifiuta mediazione esterna mentre aumentano i morti Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli in collegamento da Beirut
Israele: approvato il raddoppio della popolazione nel Golan. Gaza: ucciso un giornalista di Al Jazeera. Siria: dopo una settimana dalla caduta del regime, riaprono le scuole. Corea del Sud: inizia il processo di impeachment per Yoon. Il ciclone Chido colpisce l'isola francese di Mayotte, decine di morti. Formato il governo più numeroso della storia del Somaliland.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Nota di merito a Ducati: nessun episodio dubbio, il pilota di Pramac ringrazia, si decide tutto a Barcellona. Il gran duello tra i due ducatisti, furibondo ma corretto, sembra contraddire l'idea che la moderna MotoGP non permetta sfide ravvicinate. Nonostante sia evoluta in misura incredibile, come dichiara Andrea Iannone... Bella gara: e allora chi merita il titolo mondiale 2024? Dieci vittorie valgono meno degli errori? Le Sprint incidono troppo? Confrontiamo i due campioni e misuriamo la distanza tecnica che li separa dai migliori inseguitori (a distanza) come Marquez e Bastianini. KTM, Yamaha alla miglior gara con la nuova elettronica, Aprilia, Honda in ripresa saranno i temi di questa sera. Ma anche Moto2 con la vittoria di Celestino Vietti e la Moto3 con il successo numero 13 di Alonso. Il disastro di Valencia spinge l'ultimo GP sul Montmelo: c'è chi avrà un vantaggio?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Forse è stata la più bella gara dell'anno il GP della Malesia. Finalmente Bagnaia e Martin si sono scontrati per diversi giri effettuando ben 11 sorpassi e controsorpassi. Alla fine la ha spuntata Pecco, che era quello disposto a rischiare di più e la sfida è rimandata a Barcellona, che prenderà il posto di Valencia.Sembra un epilogo scontato per il vantaggio dello spagnolo, ma nel motociclismo nulla si può dare per fatto.Alle spalle dei due stava facendo una bella gara Marquez, ma poi è scivolato, regalando la terza posizione a Bastianini. Marc è poi ripartito, concludendo al 12 posto, così conservando un punto di vantaggio su Enea. I due si contenderanno il terzo posto in campionato a Barcellona.Il resto è sotto-clou, ma c'è da rimarcare, almeno a Sepang, il passo avanti della Yamaha.Scontato il risultato per Iannone, che comunque ha fatto vedere di potersi ancora meritare un posto nmella classe regina. salire in sella ad una MotoGP senza alcun test, non è da tutti.
Facciamo il punto sul momento delle big in questo undicesimo turno di campionato con Stefano Colantuono.Ma andiamo più nel dettaglio. Sabato decisamente convincente in casa bianconera: la Juve di Thiago Motta supera l’Udinese con un perentorio 0-2 e torna a vincere dopo tre partite. Ne parliamo con Max Nerozzi.Il Milan invece vince, ma non convince. Il colpo di testa di Reijnders vale tre punti pesanti sul campo del Monza, ma gli uomini di Fonseca soffrono per tutto il primo tempo. Ne discutiamo con Mario Ielpo.Carlo Pernat invece ci offre la sua analisi della decima vittoria stagionale di Pecco Bagnaia, nel GP della Malesia. Il trionfo dell’italiano tuttavia non rilancia le speranze per un trionfo nel titolo mondiale, speranze ormai ridotte al lumicino visto il vantaggio di Martin.Intanto il Napoli di Conte crolla 0-3 in casa contro l’Atalanta e vede le rivali Scudetto avvicinarsi in classifica. Ne parliamo con Enrico Fedele. Della prova maiuscola della squadra di Gasperini discutiamo invece con Xavier Jacobelli.Stasera poi va in campo anche l’Inter, in cerca di continuità nella sfida contro il Venezia. Ne parliamo con Marco Barzaghi.In chiusura la Formula 1, con il complicato weekend climatico in Brasile che ha portato all’anticipo della corsa alle 16,30. Seguiamo la gara live con Umberto Zapelloni.
La puntata è in gran parte incentrata sull'errore di Bagnaia che è caduto nella Sprint. Il risultato è che Martin, vincitore davanti a Marquez e Bastianini, è ora a +29 sul torinese.Ciò significa che nel GP della Malesia il pilota della Pramac avrà il primo match point della stagione.Si parla anche ovviamente dei progressi della Yamaha e dei dubbi su KTM che attanagliano il nostro Carletto, coinvolto ovviamente con Bastianini.
Torniamo su Buriram per capire come Bagnaia, dopo la pole e una Sprint sotto tono, risorge e domina la gara bagnata. Quali chances, ora, con 17 punti di gap? Martin è concretissimo (due volte secondo), Marquez va oltre e cade, Acosta conferma il suo talento, Bastianini vince la Sprint. E Ogura è il campione del mondo 2024 in Moto2. di Nico Cereghini Si va verso la penultima prova dell'anno (in Malesia) e la tensione cresce, ma Pecco reagisce alla grande e vince (per la prima volta) sotto la pioggia. Il GP numero 18 regala spettacolo, sorpassi e colpi di scena. Noi andremo a scavare nella tecnica del fine settimana, sulla rain anteriore che va in crisi, sulla superiorità Ducati -ai primi otto posti della sprint- nell'atteggiamento dei protagonisti, tra chi non poteva permettersi errori e chi invece aveva poco da perdere. Pecco ha ribaltato il setting, Marc Marquez voleva vincere, ci ha provato ed è stato piegato, Martin ha rischiato tanto e si è arreso solo nel finale, Acosta ha superato gli errori recenti con una gara superba, Diggia stava per prenderlo e salire sul podio, Bastianini ha dominato il sabato. E KTM ha avvicinato Ducati: merito delle condizioni particolari? Le consuete analisi di Bernardelle. Questa sera andranno celebrati il nuovo campione del mondo della Moto2, il giapponese Ai Ogura, il suo team italiano e la moto Boscoscuro; ma anche la bellissima gara di Luca Lunetta in Moto3, ottimo secondo dietro al dodici volte vincitore Alonso. Non perdete l'appuntamento delle 17.30, sul sito e sul canale YT di Moto.it.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Come avevamo profetizzato i protagonisti di quest'ultima parte del motomondiale sono i due inseguitori, Bastinini e Marquez e questa volta a vincere la Sprint è stato proprio Enea. Bastianini ha fatto una gara in solitaria rubando il punteggio grosso a Martin, a sua volta capace di arrivare davanti a Bagnaia così da incrementare il suo vantaggio a +22 punti. Solo quarto posto per Marc, a Buriram, dove la GP24 si è mostrata inarrestabile e superiore.Con Carletto, Matteo e Paolo si parla della gara, ma anche della difficile situazione del campione del mondo che ora sarà costretto ad attaccare per non arrivare in Malesia in netto svantaggio.Gli argomenti non si limitano alla cronaca: c'è anche la situazione della KTM a richiuedere attenzione e qui esce fuori il manager Pernat. Poi la consueta analisi delle forze in campo. Ascoltate tutte le notizie e le indiscrezioni dal GP di Thailandia.
Oggi (in anticipo, per Zam è notte in Australia) analizzeremo tecnicamente la partenza di Marc a ruota fumante e la bellissima rimonta successiva, le difficoltà delle Ducati “interne”, il duello MM/Martin, la prevalenza della GP23 sulla GP24, lo spaventoso tamponamento nella Sprint di Bezzecchi su Vinales. E tanto altro Gara velocissima, 52” secondi meno del 2023! Come si spiega questo enorme incremento della prestazione in MotoGP? La bellissima vittoria di Marc messa a rischio dalla pattinata al via sul tear off: i controlli elettronici non dovevano evitarla? E lo spaventoso incidente di sabato ad altissima velocità: errore o trappola aerodinamica per Marco Bezzecchi? Dopo i chiarimenti dell'Ing Bernardelle, passeremo alle altre considerazioni sulle gare di Phillip Island, sui setting che il team interno Ducati non ha apparentemente trovato, sul finale del campionato che si annuncia rovente. Venti punti tra Martin e Bagnaia sono tanti o sono pochi? Che tattiche vedremo in Tailandia e in Malesia prima del gran finale di Valencia? Marquez (che ieri ha tolto 5 punti a Martin) sarà arbitro? In Australia, il neo campione del mondo della Moto3 David Alonso, con l'undicesima vittoria, celebra Valentino Rossi; ma che Nepa! Fermin Aldeguer torna al successo in Moto2 e Ogura rimanda la festa. L'intero paddock è già in viaggio verso Buriram: tra pochi giorni la diciottesima (terz'ultima) prova del mondiale. Ci vediamo alle 16!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Il secondo posto di Marquez, alle spalle di Martin e davanti a Bastianini, ha confermato che saranno proprio Marc ed Enea l'ago della bilancia nel duello fra Pecco e Jorge.L'argomento di conversazione si dipana su questo punto per poi tocxcare, come al solito, l'intera gara Sprint e le prospettive sui tre Gran Premi - Thailandia. Malesia, Valencia - che rimangono.Carletto appare in buona forma e si produce in non una, bensì due barzellette!C'è anche un cameo di Riccardo da Jerez che ci racconta la giornata che ha portato il turco Toprak Razgatioglu a vincere il suo secondo mondiale con la BMW, ma anche del successo di Bulega.Si torna poi a parlare di Iannone e del suo ritorno in MotoGP con la Ducati lasciata libera da Di Giannantonio.
In questa puntata:- Focus: Singapore, andiamo a Singapore, benedette, care signore. Con Roberto Scarcella
Gaza: giovane con la sindrome di down lasciato morire dai soldati israeliani dopo avergli lanciato addosso un cane da combattimento. Venezuela: ingresso impedito ai giornalisti internazionali per seguire le elezioni, vale anche per Radio Bullets intanto arrestato un cantante per aver dedicato un brano all'opposizione. Kenya: si dimette il capo della polizia a causa delle proteste. Le donne afghane creano reti per lottare per i loro diritti. Malesia: in aumento i casi di bambini avvelenati Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Il valico di Rafah completamente distrutto e inutilizzabile. Esperti dell'ONU chiedono la fine dell'invio di armi ad Israele. Trump promette la carta verde agli studenti stranieri che si laureano in USA. Sono 6,5 milioni gli ucraini costretti a fuggire dall'invasione russa. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Nella foresta di Bukit Beruan, in Malesia, per scoprire come piante e fiori diventano ingredienti per piatti da menù stellati. Incontro con Tyler LaMotte che spiega il paradigma di Patagonia per una moda davvero sostenibile. Nella versione Weekend di Star parliamo anche di dove gustare i cocktail più sorprendenti di Venezia nei giorni della Biennale. Con due appuntamenti da non perdere per la prossima settimana
Nella foresta di Bukit Beruan, in Malesia, per scoprire come piante e fiori diventano ingredienti per piatti da menù stellati. Incontro con Tyler LaMotte che spiega il paradigma di Patagonia per una moda davvero sostenibile. Nella versione Weekend di Star parliamo anche di dove gustare i cocktail più sorprendenti di Venezia nei giorni della Biennale. Con due appuntamenti da non perdere per la prossima settimana
Lucio Di Cicco"Vita avventurosa di un'acciuga cantabrica"L'Orma Editorewww.lormaeditore.itLa storia di un lungo viaggio per mare e insieme di un percorso interiore che condurrà il protagonista a diventare un eroe e, forse, un'acciuga.Sul ponte della Capitan Cerano, il picaresco marinaio Giovanni racconta a quel disgraziato del proprio boia come è arrivato davanti al cappio che tra poche ore farà di lui cibo per gli squali. L'avventura era cominciata quando da bambino, già con i carabinieri alle calcagna, aveva trovato rifugio sotto il sartiame di una paranza che pareva abbandonata. La nave era salpata, e il nascondiglio si era trasformato nel viaggio di una vita…Sotto gli occhi curiosi e storditi del boia, e del lettore, si dispiega la storia di un'esistenza passata tra furti, raggiri, zuffe e sposalizi più o meno burrascosi. Prima a bordo di una vecchia goletta, poi su una corazzata tedesca o un mercantile turco, Giovanni solca rotte sempre più remote, alla volta del Bosforo, del Mozambico o della Malesia, fedele solo al proprio spirito ribaldo, appena ammansito dalla profezia di un prete spretato che si ostina a vedere in lui un nuovo Battista. L'ora dell'esecuzione è ormai prossima quando il racconto approda in Patagonia, dominio dello spietato don Ferdinand, e l'avventura marinara sfuma con sorprendente grazia narrativa in un apologo da western: è il momento di trovare le ultime parole della storia, capaci di trasformare il caso in destino, e la morte in rivoluzione.Con questo tardivo esordio, sospeso tra il realismo magico dei grandi narratori sudamericani e un Corto Maltese straccione e affettuoso, Lucio Di Cicco ha scritto un romanzo di vele e riscatto, umanissimo e appassionato.Lucio Di Cicco, nato a Sulmona nel 1952, è un ferroviere in pensione che vive tra Roma, Sulmona e Delft, in Olanda. Vita avventurosa di un'acciuga cantabrica è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In questa puntata:- Focus: abbiamo intervistato Simone Quintieri, ex-calciatore dalla carriera pazza in giro per il mondo- Tunnellissimo: "Eredità" di Miguel Bonnefoy
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.Marco Valle"Viaggiatori straordinari"Storie, avventure e follie degli esploratori italianiNeri Pozzawww.neripozza.itUna galleria di esistenze estreme in cui ritroviamo un pezzo di memoria italiana. Dal Corno d'Africa al Borneo, dalla Nuova Guinea all'Amazzonia, dal Tibet al Congo fino ai due Poli e allo spazio.L'esploratore conobbe nell'Ottocento la sua consacrazione definitiva. L'iconografia popolare racconta le gesta di uomini alla conquista di immensità sconosciute, con in testa il casco coloniale e nelle mani una mappa, un sestante o un fucile: un ritratto eccezionale, ma ingenuo. Nella realtà, gli esploratori furono espressione di un'epoca, con una precisa funzione sociale e politica: informare i contemporanei sullo stato del mondo, cercare risorse, fondare colonie. Al tempo stesso, però, dai loro diari traspaiono uomini inquieti, a disagio se non in totale rottura con le società da cui provengono. Nelle «terre incognite» gli esploratori cercavano non solo fama e ricchezze, ma la possibilità di dare un senso alla propria esistenza. Di quell'epopea il cinema e l'editoria hanno consegnato una lettura quasi esclusivamente anglosassone, imperniata sui nomi di Livingstone, Stanley, Burton, Speke. In Italia, per una strana ritrosia, sulla grande stagione dell'esplorazione per decenni si è preferito sorvolare.Marco Valle si è messo sulle tracce di quella «comunità avventurosa» italica che percorse le zone più selvagge e inesplorate dei cinque continenti: da Ippolito Desideri in Tibet a Giacomo Beltrami alle sorgenti del Mississippi; da Orazio Antinori a Giacomo Doria a Luigi Amedeo di Savoia fino a Odoardo Beccari nel Borneo, Giacomo Bove in Patagonia, Pietro Savorgnan di Brazzà in Congo, Guglielmo Massaja e Vittorio Bottego in Abissinia, Giovanni Miami sul Nilo, Giovan Battista Cerruti in Malesia. E ancora nel Novecento Alberto de Agostini in Patagonia, Raimondo Franchetti in Dancalia, Giuseppe Tucci in Asia e Ardito Desio nel Sahara. Fino a oggi, con Samantha Cristoforetti nello spazio, continuatrice della saga dei nostri «capitani coraggiosi».Marco Valle è, come ogni buon triestino, un ricercatore inquieto, un viaggiatore curioso. È stato capo redattore di Qui Touring e ha diretto riviste di viaggi. Tra i suoi libri, 150 anni d'Unità Nazionale (2011), Il Milanese e l'Unità d'Italia (2012), Confini e conflitti (2014), Padova (2016), Le Pen, la donna che spaventa l'Europa (2017), Suez. Il Canale, l'Egitto e l'Italia (2018), Il futuro dell'Africa è in Africa (2021), Patria senza mare, una storia dell'Italia marittima (2022). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.it
Franca Rizzi Martini"Storie di Lucette"Postfazione di Anna FoaEdizioni Neoswww.neosedizioni.itLa famiglia Goldberg – padre, madre e otto figli, alcuni adulti e sposati – si trasferisce da un paesino della Polonia a Nancy, in Francia.Mentre i due nonni sono ultraortodossi, i figli non seguono i dettami della religione ebraica e ciò rende loro più facile integrarsi fino a considerarsi francesi in tutto e per tutto. Questo non impedirà ai nazisti di perseguitarli. «Una saga familiare di ampio respiro, che spazia dalla Polonia alla Francia, che illumina dei francesi i giusti e gli ingiusti, che ci descrive come una patria materna quale la Francia può trasformarsi in un mondo di orrore. E soprattutto ci racconta questo mondo di ebrei polacchi emigrati in Occidente, il passaggio dall'osservanza di stampo chassidico al laicismo francese, i legami famigliari che nemmeno la Shoah riesce a distruggere, il peso di una liberazione ancora troppo carica di memorie rimosse, ma non cancellate. Come quelle di Lucette, riemerse, a chiudere il cerchio, solo oggi, nella sua vecchiaia.»(Anna Foa)Nel febbraio del 1944, quando i rastrellamenti si fanno più assidui, Lucette, che non aveva ancora compiuto dieci anni, viene mandata a Verpel, un paesino delle Ardenne, insieme al fratello Alex di qualche anno più grande e qui vivono ospitati sotto mentite spoglie, riuscendo così a salvarsi. Suzanne e Albert Didier, i coniugi che li accolsero nella loro caffè-pensione salvandoli dalla deportazione, sono stati riconosciuti “Giusti fra le Nazioni” da Yad Vashem nel 2012. Altri membri di questa grande famiglia riusciranno a sfuggire alla scure nazista, ma ben diciassette persone del nucleo familiare verranno deportate ad Auschwitz e non faranno più ritorno. Quel periodo così buio e tragico, che accomunava i loro sentimenti e li univa intimamente, non veniva mai rievocato. Quei fatti erano così aberranti che non esistevano parole adeguate per poterne parlare e rimasero pertanto strettamente sotto silenzio, così come doveva essere.“Lucette non legge libri sulla Shoah, non va a vedere la culla in Polonia della sua famiglia, non visita Auschwitz. Fino a che, con il volgere degli anni, Auschwitz la chiama” (Anna Foa). Lucette Brytenyszok Testa, raggiunta la vecchiaia, si rende conto di dover tirar fuori un antico e doloroso passato accantonato in un angolo della memoria e racconta la storia della propria famiglia ebrea durante il nazismo e la guerra. Franca Rizzi Martini, nata a Milano, vive a Moncalieri (Torino). Laureata in Lettere, è appassionata di viaggi, teatro e arte. Con Neos edizioni ha pubblicato i due gialli storici, “Shakespeare in noir”, 2015 e 2023, e “Il fiume senza luna”, 2020. Molti suoi racconti sono compresi nelle antologie delle collane Natale a Torino, Natale a Milano, Pagine in viaggio, Tutto sotto. È curatrice della collana antologica “Di arte in arte”, di cui sono uscite quattro edizioni. È autrice di romanzi biografici, tra cui “Oltremare. Una donna in viaggio per la Malesia”, 2020.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Cisgiordania: forze israeliane travestite da donne e medici assaltano ospedale per uccidere tre militanti palestinesi / Gaza: Hamas riceve una nuova proposta per una tregua in tre fasi.La Russia crea un nuovo esercito di mercenari in Africa.Sanzioni americane al Venezuela, dopo che Maduro ha bloccato la campagna elettorale dell'opposizione. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
Il capo dell'ufficio di Al Jazeera esce da Gaza. Pakistan contro l'Iran per aver violato lo spazio aereo uccidendo due bambini. L'ondata di freddo nel nord dell'India ferma i voli per il quarto giorno. Gli Stati Uniti lanciano altri attacchi in Yemen Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
Se vuoi sapere cosa accade nel mondo, ascolta il notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli
Il Gran Premio delle sorprese è pesantemente condizionato dalle gomme: le prestazioni crescono, i tempi scendono significativamente da un anno all'altro, ma tutti i piloti si lamentano per il poco feeling all'avantreno e per la discutibile regola della pressione minima. Con lo Zam da Kuala Lumpur e con il nostro Ing analizziamo le dichiarazioni, la realtà tecnica e le prospettive. Il recupero (in extremis...) di Enea Bastianini va spiegato sul piano tecnico della moto, del team, e su quello mentale: una vera resurrezione. E' ancora dominio Ducati, Yamaha quinta a ben 15” con Quartararo, Aprilia e Honda purtroppo naufragate, KTM solo ottava con Miller. E Marc Marquez tredicesimo a 27 secondi. Bautista, tra gli ultimi anche per guai fisici nascosti, fa un confronto tra Pirelli e Michelin. Spazio anche a Pedro Acosta neo campione del mondo per la Moto2 (e designato a stupire in top class), alle ultime mosse del mercato, alla Moto3 e ai gravi rischi corsi. Per fortuna tutto bene: moto e piloti sono già in viaggio per Doha, GP del Qatar nel prossimo fine settimana.CAPITOLI:00:00 Sepang, il nostro omaggio al grande Sic03:59 Bastianini è tornato, come e perché10:35 Michelin e le sue gomme: la nostra analisi è profonda. E molto severa31:45 Bagnaia e Martin, scintille in pista!35:34 Aprilia, perché tutte queste difficoltà 39:58 KTM, senza Binder va giù41:06 Marc Marquez, la Honda, Marini e tutti i perché46:44 Yamaha, questa volta bene, le ragioni49:28 Bagnaia a +14, quale strategia in Qatar per i due sfidanti?55:18 Pedro Acosta campione Moto2, sarà super in MotoGP?1:01:24 Veijer l'olandesino volante in Moto31:03:20 in Qatar ci aspetta un asfalto nuovo, sorprese?1:05:40 le domande dei lettori
Grandissima prima vittoria di Bastianini con la Ducati nel GP della Malesia. Terzo Bagnaia, che tiene dietro dopo un grande duello Martin: convocato Carlo Pernat, manager del vincitore odierno.Alla ripresa del campionato, Juventus-Inter sarà uno scontro diretto per lo Scudetto, con i bianconeri che al momento sembrano essere l'unica squadra a poter rappresentare un ostacolo per i nerazzurri: convocato Guido Vaciago, direttore di Tuttosport.La squadra di Inzaghi questa sera è attesa dalla sfida contro il Frosinone a San Siro per tornare davanti alla Juve: convocato Massimo Paganin, ex difensore dell'Inter.Dopo le polemiche della settimana tra Sarri e Mourinho, tra pochi minuti Roma e Lazio scendono in campo: convocato il giornalista Massimo Caputi.Continua la crisi di risultati del Milan in campionato. Nuovo passo falso dei rossoneri, ancora rimontati in vantaggio 2-0, questa volta contro il Lecce: ne parliamo con mister Walter Novellino.Lo staff di Pioli è sotto accusa per gli infortuni, ma il tecnico rossonero non è comunque in discussione: convocato Luca Bianchin, inviato sul Milan per la Gazzetta dello Sport.Diverso, invece, sembra essere il destino di Garcia, con il Napoli che perde in casa contro l'Empoli al 90°: convocato Antonio Giordano del Corriere dello Sport, a cui chiediamo quale sarà il futuro della panchina azzurra.Ottimo esordio nella gara inaugurale alle ATP Finals per Sinner, che batte agevolmente Tsitsipas in un Pala Alpitour caldissimo a livello di tifo: convocato Vincenzo Martucci.
Sarebbero stati dodici punti su dodici per le italiane in questo turno di Champions non fosse stato per il Napoli che si è fatto beffare dal pari con l'Union Berlino di Bonucci. L'Inter invece vince 1-0 a Salisburgo con gol del solito Lautaro e si qualifica agli ottavi con due turni d'anticipo. Come Inzaghi, fa festa anche Ancelotti che supera anche il record di vittorie in Champions di Ferguson. Ne parliamo con il nostro Filippo Maria Ricci e con Max Gallo del Napolista. Collegato da Sepang con Carlo Pernat c'è in diretta con noi il campione del mondo Superbike Alvaro Bautista, in Malesia per correre la prossima gara di MotoGP con una wild card del Team Aruba. Il derby di Roma è già iniziato con il primo botta e risposta tra Sarri e Mourinho: commentiamo i mind games degli allenatori romani con Massimo Cecchini della Gazzetta.
Milord, torna in Italia dopo un periodo in Malesia. Podcast mania, presentiamo i podcast più seguiti della settimana. Megablob. Anillo di Nillo ci aggiorna.
Elena Patrocchi, una psicologa fiorentina che ha vissuto esperienze di espatrio in Malesia e Australia, ha dovuto ricostruire il suo percorso professionale ad ogni trasferimento.
USA chiedono de-escalation in Medio Oriente, la Russia è votata dal Parlamento europeo come Stato sponsor del terrorismo e il nuovo primo ministro della Malesia
In questo episodio abbiamo il piacere di tornare a intervistare Chiara Cascella, CEO e Founder di espressoh, brand di make up italiano che sta crescendo in tutto il mondo. Chiara è stata la quarta ospite del nostro podcast e la ritroviamo oggi per discutere di come sta crescendo il progetto dopo il lancio - che come sappiamo è un percorso difficile. Chiara ha lanciato espressoh nel 2018 dopo aver lavorato vari anni da l'Oreal, con le idee molto chiare, con brand identity e tone of voice bene definiti che hanno permesso ad espressoh di emergere in un mercato competitivo come quello del beauty. Partita con un fatturato di 150 mila euro, che adesso supera il milione, e sta puntando a crescere anche a livello internazionale. Ha lanciato negli Stati Uniti e in un solo anno il brand è passato dal 10% di vendite all'estero al 20% solo in quel mercato, ma si sta espandendo anche nel sud est asiatico dove è già presente in Malesia, Filippine e Singapore oltre ad Australia e Nuova Zelanda. Chiara, dalla sua sede di Pescara, sta raggiungendo questo successo globale perché espressoh, fin dalla nascita, aveva una visione internazionale e l'ambizione di promuovere in tutto il mondo un prodotto made the italian way. espressoh ha anche una community fortissima e per quest'episodio abbiamo avuto un po' di aiuto dal pubblico nel preparare le domande. -- SPONSORS ShippyPro sta rivoluzionando il settore shipping con una tecnologia che permette a tutti gli e-commerce, anche quelli più piccoli, di offrire un'esperienza di spedizione pari a colossi come Amazon o Zalando. Vi invitiamo ad andare su www.shippypro.com e registrarvi per una prova gratuita. Fiscozen ha deciso di offrire ai nostri ascoltatori una consulenza gratuita con uno dei loro consulenti fiscali che potrà rispondere a tutte le vostre domande o dubbi sulla partita IVA e sul servizio. Vi basterà cliccare su questo link: https://www.fiscozen.it/invitoMADEIT50B per prenotare la vostra consulenza gratuita. Se poi deciderete di aprire la partita IVA con loro avrete anche 50€ di sconto sul canone primo anno, grazie al codice MADEIT50B. -- SOCIAL Seguici su Instagram Seguici su LinkedIn
Il giallo della manina sugli audio di Berlusconi continua. Nel frattempo in Inghilterra una lattuga è durata più della premier Liz Truss. I BTS partono per il militare, ne parliamo con l'esperta Elisa. Il moto Gp di Malesia con Guido Meda. Al telefono Aldo Rock dalla Sardegna.
Gli Stati Uniti criticano la decisione dell'OPEC+ di tagliare la produzione di petrolio, l'accordo sul confine marittimo di Libano e Israele e le prossime elezioni in Malesia