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La banda aveva compiuto, o tentato, numerosi furti nelle province di Vicenza, Verona, Arezzo e Macerata. Per le loro scorribande, i tre componenti del gruppo si servivano di vetture di grossa cilindrata, intestate a prestanome, alle quali applicavano targhe contraffatte.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8575CIECA, STORPIA E ABBANDONATA DAI GENITORI, MA SCELTA DA DIO Il Castello della Metola, dove nacque Margherita nel 1287, era una fortezza posta sulla cresta di un'alta montagna, situata nella parte meridionale di Massa Trabaria. In quell'epoca tardo-medioevale Massa Trabaria, già possedimento dello Stato Pontificio, incuneata tra le potenti città di Firenze, Arezzo e Perugia, era stata proclamata Repubblica da Papa Innocenzo III e solidamente fortificata per la sua posizione strategica. Tutta la regione era aspramente montagnosa e coperta da fitte boscaglie; le strade erano scarse e primitive; i villaggi sorgevano isolati. Il castello della Metola dominava dall'alto tutta la zona godendo di una splendida vista sulla via maestra che univa le città di Mercatello e di Sant'Angelo in Vado; era stato costruito con un sistema tale di difesa da risultare pressoché inespugnabile.Per questo, quando il padre di Margherita, Parisio, lo aveva conquistato togliendolo agli abitanti di Gubbio, aveva suscitato un tale entusiasmo per la sua valorosa impresa che gli era stata offerta la fortezza e tutto il vasto possedimento che la circondava. Lassù, Parisio aveva portato la giovane sposa Emilia ed aveva atteso con gioia la nascita di un erede che perpetuasse il suo nome. Quale nobile condottiero, ricco ed orgoglioso, pieno di sogni gloriosi per l'avvenire di quel figlio, aveva ordinato grandi festeggiamenti per il lieto evento, ma la delusione dei due sposi non poté essere più cocente quando s'accorsero che era nata una bambina cieca e deforme, destinata ad essere gobba e storpia.L'orgoglio chiuse il loro cuore ai sentimenti di amore materno e paterno: decisero di nascondere a tutti la loro disgrazia affidando la bimba ad una donna di servizio e ordinandole di tenerla sempre nascosta. Nel modo più segreto possibile fu portata alla cattedrale di Mercatello per essere battezzata col nome di Margherita, soltanto perché il cappellano della fortezza lo aveva chiesto.UNA CELLA VICINO ALLA CHIESAMargherita, crescendo, manifestò una straordinaria intelligenza e imparò ben presto ad orientarsi girando per il castello, senza mai avvicinarsi alle stanze dei genitori che non volevano correre il rischio di incontrarla. Un giorno - Margherita aveva sei anni - vennero alla Metola alcuni visitatori e mentre la piccola si recava nella cappella a pregare, fu vista da una delle dame ospiti, che ovviamente fu incuriosita dalla presenza di quella bambina cieca e storpia.Per evitare in futuro di correre ancora il rischio che quella sua figlia deforme venisse scoperta, Parisio escogitò un piano: fece costruire una cella vicino alla chiesa di Santa Maria della Fortezza, che si trovava a quattrocento metri dal castello, in piena boscaglia, e vi rinchiuse la figlia costringendola a vivere come una reclusa, con l'unica possibilità di passare il tempo a pregare, in attesa che da una finestrella le venisse porto un po' di cibo.In quella gelida prigione, consapevole di essere rifiutata per il suo fisico anormale, Margherita avrebbe potuto crescere con l'odio in cuore per il trattamento subito, ma Dio vegliava su quell'anima a Lui cara e illuminò la sua intelligenza con la divina sapienza, facendole comprendere che era stata creata per amarLo e trovare così eterna e perfetta felicità. La bimba capì che per raggiungere un alto grado nell'amore di Dio, non è necessaria la vista, né un fisico perfetto, ma soltanto seguire l'esempio di Gesù Crocifisso e unire le nostre sofferenze alle sue. Nove anni rimase in quella cella, ricevendo frequenti visite dal cappellano che la istruiva nelle vie di Dio e rare visite dalla mamma.Per amore di Gesù si impose dei lunghi digiuni e riuscì a procurarsi anche un cilicio. Mantenne il suo temperamento allegro e luminoso, accettando il dolore fisico e morale come una grazia speciale del Signore.Fu tirata fuori da quell'orribile luogo a causa della guerra: Massa Trabaria era stata invasa dai nemici e se fossero arrivati vicini al castello, avrebbero scoperto la fanciulla prigioniera. Margherita finì in un luogo peggiore, cioè nella cantina del palazzo di suo padre a Mercatello, con un pagliericcio ed una vecchia panca per arredamento e le regole dei carcerati da osservare. Niente più conforti religiosi, come Santa Messa, Comunione, visite del cappellano, ma una tremenda solitudine e tanta angoscia per gli esiti della guerra. La fede e la fiducia in Dio l'aiutarono a superare la prova di quelle tribolazioni e a fortificarsi per il terribile cambiamento di vita che l'aspettava.CITTÀ DI CASTELLOCessato il pericolo della guerra, i genitori decisero di condurla a Città di Castello, sulla tomba di Fra Giacomo, un francescano morto da poco tempo in fama di santità, nella speranza che un miracolo potesse donare la luce agli occhi spenti della loro figlia e guarirla dalla sua deformità.Il viaggio attraverso gli Appennini per giungere nella valle del fiume Tevere, sulle cui sponde sorge Città di Castello, fu lungo e disagevole, né Margherita poté godere della vista del panorama; il peggio però l'attendeva proprio là dove il seme della speranza avrebbe dovuto fiorire in gioia per l'avvenire: delusi dal mancato miracolo, i nobili castellani della Metola presero la via del ritorno di nascosto, abbandonandola a se stessa per liberarsi per sempre di lei.Quando la ragazza (era intorno ai quindici anni) se ne rese conto, il buio intorno a lei fu più fitto e il gelo le morse il cuore: possibile che fosse stata abbandonata in quella città del tutto sconosciuta? Eppure questa era l'amara realtà!«Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto» dice il salmista: fu così anche per lei. Dopo un breve tempo trascorso come mendicante, senza un tetto sotto il quale ripararsi dalle intemperie, Margherita trovò una calda accoglienza presso le famiglie povere della città che la ospitarono a turno, ammirandone la gentilezza, la pazienza e l'inalterabile serenità. Con la preghiera continua ella ricompensava i suoi benefattori, ottenendo grazie di ordine materiale e morale alle loro famiglie.IL RIFIUTO DI OGNI COMPROMESSOIntorno ai vent'anni fu accolta in un monastero dove, con il cuore traboccante di gioia, iniziò il suo cammino di perfezione spirituale impegnandosi ad osservare la Regola propria di quell'Ordine di cui l'antico biografo non ci rivela il nome. Purtroppo in quel monastero si era spento il primitivo fervore e le monache vivevano nella rilassatezza e nello spirito mondano; dopo un po' di mesi, la condotta di quella novizia cieca che si atteneva in fatto di silenzio, di povertà, di clausura e di raccoglimento alle prescrizioni della Regola, divenne un fattore di disagio nel convento, un tacito ma eloquente rimprovero per la comunità.Poiché Margherita rifiutava ogni compromesso con la sua coscienza pur sapendo che rischiava di perdere ancora una volta la sicurezza di un tetto per l'avvenire, fu dimessa dal monastero e si ritrovò sola e abbandonata per la via. La grazia di Dio l'aiutò ancora una volta a superare il difficile momento col pensiero che anche Gesù era stato rifiutato dai suoi e che lei ora non poteva ritirare l'offerta che aveva fatto di se stessa a Dio fin da piccola.Un nuovo genere di sofferenza l'attendeva: la derisione e il disprezzo pubblico di chi spargeva chiacchiere malevole sul suo conto, insultandola con frasi sprezzanti e motivando la sua cacciata dal monastero col fatto che non era stata in grado di adattarsi alla vita delle monache per mancanza di virtù.Fu in questo doloroso periodo che la povera cieca incontrò nella chiesa della Carità, affidata ai Frati Domenicani, le Mantellate, laiche appartenenti all'Ordine della Penitenza di San Domenico, che vivevano in casa propria ma osservavano una Regola austera ed indossavano l'abito religioso domenicano.CONTEMPLARE DIO E TRASMETTERLO CON LA PREGHIERA E LA PENITENZAMargherita vi fu accolta, benché venissero ammesse soltanto donne vedove in età matura, perché ella dava prova di seria virtù e perché il suo fisico menomato la metteva al riparo da qualsiasi leggerezza di gioventù. Così la povera mendicante senza tetto divenne anche pubblicamente sposa di Cristo: quale sorte migliore poteva desiderare colei che agli occhi degli uomini pareva un brutto scherzo della natura? Come San Paolo, ella poteva proclamare: «Chi mi separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la fame... la cecità, il fisico deforme? Ma in tutte queste cose sono più che vincitrice per virtù di Colui che mi ha amata».Entrando a far parte di una famiglia religiosa, Margherita trovò fratelli e sorelle ed un grande ideale per cui spendersi: contemplare Dio e trasmetterLo con la preghiera e la penitenza, poiché la cecità le impediva lo studio. Le preghiere, compresi tutti i 150 salmi, le aveva imparate a memoria. Di penitenze non era mai sazia, soprattutto dopo aver scoperto che San Domenico le praticava quale mezzo potente per ottenere la salvezza delle anime.Nonostante le sue disgrazie fisiche, praticava un intenso apostolato di misericordia presso i malati e i moribondi e sollevava i cuori afflitti con una conversazione opportuna che tutto riconduceva all'Amore di Dio. Aveva una predilezione particolare per San Giuseppe e di lui parlava sempre volentieri, finché l'interlocutore era disposto ad ascoltarla!Entrando nel Terz'Ordine Domenicano, cessarono per Margherita le difficoltà economiche perché fu accolta nella casa di una famiglia appartenente all'alta società, gli Offrenducci. Per un po' di anni visse co
Si sono chiuse oggi pomeriggio alle 15 le urne per i ballottaggi delle elezioni amministrative in 42 Comuni italiani, tra cui sei capoluoghi: Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani. Si vota anche in Sardegna, dove 148 Comuni sono interessati dal rinnovo delle amministrazioni locali.
Seguimos con nuestros viajes a lo largo y ancho del mundo. Volvemos a Italia para completar nuestro recorrido por una de las regiones más bellas del país, por su gran patrimonio artístico e histórico. Nos referimos a la región de Toscana. En otro podcast de nuestro programa “EL TIEMPO EN TU DESTINO” visitamos Volterra, San Gimignano, Monteriggioni, el Valle de Orcia y Siena. Y ahora vamos a completar nuestra ruta por esta región para conocer sus paisajes bucólicos, sus pueblos medievales y la gastronomía local, todo ello hacen de la Toscana una de los lugares imprescindibles que visitar de Italia. Y los lugares que nos faltaban visitar son: Montepulciano, Arezzo, Pistoya, Lucca y el Valle de Chianti. Recordemos que la Toscana está ubicada en la Italia central, y ocupa una superficie de 22.994 km², lo que la convierte en la quinta región más extensa del país. Su población se acerca a los 3,8 millones de habitantes, siendo así la séptima región más poblada de Italia. La Toscana posee todo lo que un viajero necesita, desde la costa, con sus acantilados y playas, hasta las montañas de los Apeninos, con mucho más relieve del que normalmente imaginamos. Y entre medio la llanura, las colinas sobre las que se asientan las ciudades toscanas y las residencias campestres que hacen las delicias de fotógrafos y turistas. Descripción del clima en la Toscana y en Arezzo, indicando el tiempo que acostumbra a hacer en cada época del año y los mejores lugares a visitar.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con Luca Collodi abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente Con il caporedattore della redazione in lingua romena, padre Adrian Danca, siamo tornati sulla guerra in Ucraina. In collegamento con Arezzo abbiamo “partecipato” alla Marcia per la Pace, che segna l'inizio dello YouTopic Fest 2026 di Rondine Cittadella della Pace, di cui siamo media partner. Con noi monsignor Andrea Migliavacca, vescovo della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro In studio Silvio Irilli, artista e fondatore di Ospedali dipinti, una realtà che dal 2012 dona una nuova luce a migliaia di bambine e bambini ricoverati in ospedale. Con Giusi Biaggi, Presidente del Consorzio CGM abbiamo commentato la strage di Amendolara, con il capolarato che continua ad essere una piaga dell'Italia. Infine torna a Radio Vaticana con Voi don Francesco Preite, presidente Salesiani per il Sociale, a poche ore dall'inizio dell'Assemblea Nazionale a Napoli. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Gabriele Di Domenico e Bruno Orti
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335124372 Nella prima parte della trasmissione in studio il collega Marco Guerra ha raccontato le principali notizie proveniente dal fronte della guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele. Padre Bernardo Suate, responsabile della redazione africana in lingua portoghese di Radio Vaticana – Vatican News ospite delle redazioni internazionali. Nuovo episodio di Leone Dixit, il podcast che riporta le parole pronunciate da Papa Leone a cura del direttore editoriale dei Media Vaticani Andrea Tornielli Marco Rodari, con il nome d'arte «Claun Il Pimpa», fondatore l'associazione Per Far Sorridere il Cielo con la quale si prende cura di bambini che hanno subito traumi fisici e psichici in conseguenza di una guerra attraverso spettacoli di magia, presenta il primo “Parco della Meraviglia - Per i Bimbi della guerra” a Leggiuno in provincia di Varese Inizia domani lo You Topic Fest 2026 il festival internazionale sul conflitto organizzato da Rondine Cittadella della Pace, vicino ad Arezzo. L'iniziativa che ha come tema: L'inquietudine, come custodire l'Umano. Al microfono di Michele Raviart il presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari che spiega il significato e le sfide di quest'anno Si è tenuta domenica 31 maggio la “Tenda del buon gioco”, iniziativa nazionale promossa da Caritas nell'ambito del progetto “Vince chi smette”, per sensibilizzare sui rischi del gioco d'azzardo. Al microfono di Lorenzo Giovanardi, Caterina Boca, coordinatrice dei progetti strategici dell'ente. Per il 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, in collegamento con noi Luca Collodi, direttamente dai Fori Imperiali dove si svolge la tradizionale parata, e opsiti in trasmissione il professor Stefano Ceccanti, docente di Diritto Costituzionale all'Università Sapienza di Roma con Marco Damilano, giornalista e saggista In conduzione, Stefania Ferretti, Marco Guerra e Silvia Giovanrosa
Si celebrano quest'anno i 10 secoli dalla redazione del Micrologus de musica, considerato il più importante trattato del Medioevo. Ne fu autore Guido d'Arezzo celebre monaco musicista che nacque intorno al 995 in un villaggio vicino a Pomposa (Ferrara). Entrò nel monastero benedettino dell'abbazia di Pomposa e poi si trasferì ad Arezzo, dove maturò il suo nuovo metodo per l'apprendimento del canto liturgico, che espose a papa Giovanni XIX, il quale ne favorì la propagazione.Con il suo Micrologus de musica Guido diede una soluzione ai molteplici tentativi di una nuova notazione e fu una figura soprattutto per l'impostazione del modo di leggere la musica: sistematizzò il rigo mjusicale e utilizzò la notazione quadrata.L'obiettivo di Guido d'Arezzo era quello di trovare un sistema che consentisse al cantore di intonare un canto senza averlo mai visto prima. Giovanni Conti ne parla con i musicologi Angelo Rusconi e Giacomo Baroffio.
Iniziamo la puntata commentando i risultati di questa tornata di elezioni amministrative. Per farlo sentiamo Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore e raggiungiamo prima Silva Menetto a Venezia e poi Ilaria Masini da Arezzo.Catia Caramelli ci racconta poi la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata all’intelligenza artificiale.Dopo i verdetti dell’ultima giornata di Serie A, le squadre iniziano a rimodellarsi per la prossima stagione. In casa Milan c’è aria di rivoluzione. Ci spiega tutto Dario Ricci.
Da ieri oltre sei milioni di italiani sono chiamati alle urne per le elezioni amministrative. È una mini tornata elettorale, con un solo capoluogo di Regione, Venezia, e vari capoluoghi di provincia: Reggio Calabria e Crotone in Calabria, Lecco e Mantova in Lombardia, Arezzo, Pistoia e Prato in Toscana, Fermo e Macerata nelle Marche, Chieti in Abruzzo, Avellino e Salerno in Campania, Andria e Trani in Puglia, Messina, Enna ed Agrigento in Sicilia
L'ultimo appuntamento ufficiale in campo della stagione ha visto il L.R. Vicenza cedere per 4-1 in casa ai giallorossi campani, che vincono così con pieno merito il trofeo. Terzo l'Arezzo, la terza squadra neopromossa in serie B. Per i vicentini è Caferri l'ultimo goleador della stagione, a segno alle soglie del recupero, sullo zero a quattro.
Ieri a Montegrotto Terme Elena Alberton, 24enne di Mussolente, ha voluto essere presente nonostante le fratture al funerale del fidanzato Pietro Bellato, morto il 28 aprile tra Arezzo e Siena. La coppia è stata travolta dal carico di un tir mentre tornava da una vacanza. "Non riesco ancora a credere che tu non ci sia più. Ripenso continuamente ai giorni passati a Roma e ti rivedo felice" ha detto con la voce spezzata la ragazza.
In questa serie, Storiainpodcast di Focus vi racconta la storia della Massoneria nel nostro Paese. Autore dei contenuti e voce narrante è il professor Fulvio Conti. Le logge massoniche nacquero dalle corporazioni medievali, ma solo nel XVIII secolo si trasformarono in quelle associazioni che, radicandosi nelle élite aristocratiche e nei ceti militari, perseguivano fini più universali. In Italia la nascita ufficiale del Grande Oriente d'Italia è del 1805 a Milano, e da subito le logge si identificarono nelle classi dirigenti liberali con il comune obiettivo di modernizzare e laicizzare il paese. Il viaggio qui proposto parte proprio dalla Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, proseguire per la Bologna dagli esponenti illustri e soffermarsi quindi su città ad alta densità massonica come Firenze e Perugia. E poi naturalmente la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi inattesi, come le isole dei confinati e la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. E infine Arezzo, il luogo delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata. Fulvio Conti insegna Storia contemporanea nell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino: «Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo» (2003) e «Massoneria e religioni civili» (2008). Con il libro «Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione» (Carocci, 2021; tradotto in inglese, spagnolo e portoghese) nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Franciacorta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa serie, Storiainpodcast di Focus vi racconta la storia della Massoneria nel nostro Paese. Autore dei contenuti e voce narrante è il professor Fulvio Conti. Le logge massoniche nacquero dalle corporazioni medievali, ma solo nel XVIII secolo si trasformarono in quelle associazioni che, radicandosi nelle élite aristocratiche e nei ceti militari, perseguivano fini più universali. In Italia la nascita ufficiale del Grande Oriente d'Italia è del 1805 a Milano, e da subito le logge si identificarono nelle classi dirigenti liberali con il comune obiettivo di modernizzare e laicizzare il paese. Il viaggio qui proposto parte proprio dalla Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, proseguire per la Bologna dagli esponenti illustri e soffermarsi quindi su città ad alta densità massonica come Firenze e Perugia. E poi naturalmente la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi inattesi, come le isole dei confinati e la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. E infine Arezzo, il luogo delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata. Fulvio Conti insegna Storia contemporanea nell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino: «Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo» (2003) e «Massoneria e religioni civili» (2008). Con il libro «Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione» (Carocci, 2021; tradotto in inglese, spagnolo e portoghese) nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Franciacorta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
The May edition of Rotary Unscripted, brings together three guests to discuss Rotary's work across public health, modern slavery and sport, alongside a wider round-table conversation on the organisation's global reach.The opening interview features Francesco Arezzo, President of Rotary International. Speaking from his home in Sicily, Francesco reflects on taking up the presidency in unexpected circumstances and the transition into leading an organisation with more than a million members worldwide.Francesco outlines his presidential message, “Unite for Good”, and how this is intended to guide Rotary clubs in different countries.He also speaks about a visit to Pakistan, where he met people affected by polio, describing the realities of the disease and the ongoing work to eradicate it.The second guest is Dave McCleary, Chair of the Rotary Action Group Against Slavery. Speaking from Atlanta, USA, Dave discusses modern slavery and human trafficking, outlining the scale of the issue and how it operates across global systems.The programme then turns to sport with Steve Martin, a past district governor and Rotary International Coordinator. Steve, a keen Liverpool fan, introduces the Rotary Fellowship of World Football, a new initiative bringing together Rotarians with an interest in the game.---You have been listening to 'Unscripted', the official podcast of Rotary in Great Britain & Ireland.Unscripted is hosted by Dave King and Alicia Reade.If you'd like to find out more about Rotary or join us, visit rotarygbi.org/join and read more stories in Rotary Magazine at magazine.rotarygbi.org.You can listen to our archive wherever you found this podcast. Please follow us to get new episodes immediately downloaded to your device.If you've enjoyed this you can leave us a 5* review on Apple Podcasts, Spotify, or wherever you get your podcasts – it helps to spread the word.We'd love you to share this podcast with friends, family and colleagues inside and outside of Rotary.
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Sotto per 2-0 a inizio match, i giallocelesti non deamordono e rimontano nella ripresa fino al 2-2, ma non basta per proseguire l'avventura. Il giorno prima in campo i biancorossi nelle finali di Supercoppa riservate alla vincitrici dei tre gironi di C. Le doppiette di Morra e Stuckler spingono il Lane fino al 5-2 in trasferta. Ora ci sarà il Benevento
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Conclusione del campionato con fuochi d'artificio sia per il Vicenza sia per l'Arzignano, vincenti in goleada nel 38° e ultimo turno. Il Lane vince 6-1 con la Triestina confermandosi attacco leader, i giallocelesti battono 3-0 la Pro Vercelli e ora sfideranno il Cittadella nei playoff. Per i biancorossi la Supercoppa di serie C in lotta con Benevento e Arezzo.
Sleep is one of the most powerful foundations of our health, yet so many of us struggle to get enough of it. In this episode of Selfdom, I'm joined by one of Australia's leading sleep experts, Olivia Arezzolo, to unpack the science of sleep and why it matters so much for our hormones, nervous system, energy and overall wellbeing. We explore circadian rhythm, stress, social media, hormones and simple habits that can help you experience deeper, more restorative sleep. If you've ever struggled with restless nights or waking up tired, this conversation is for you. CHIEF DISCOUNT CODE: SELFDOM20 FOR 20% OFF https://wearechief.com/?gc_id=10066835704&h_ad_id=677073191519&gad_source=1&gad_campaignid=10066835704&gbraid=0AAAAADgknVpcbQhgFLRml-TIz-UBlL_zt&gclid=Cj0KCQjwve7NBhC-ARIsALZy9HWTyJ3fuLhaQWkfFbPKevs79unkzyoMxG0lfWnF11sAjnTbDcUT8AsaAtcvEALw_wcB" Connect with us: Follow Selfdom on Instagram https://www.instagram.com/selfdom__ Follow Dom Elissa on Instagram https://www.instagram.com/dominiquelissa Shop Selfdom: Gratitude journals + more: https://selfdom.au For partnership inquiries: hello@selfdom.info Produced by Talkback Media: info@talkbackmedia.com.au
Cinque anni di reclusione. Questa la pena patteggiata dall'autotrasportatore di 59 anni, originario di Savona e residente a Cuneo, che con il suo tir tamponò il 4 agosto 2025 in A1, tra le uscite di Arezzo e Valdarno in nord, un'ambulanza ferma per rallentamenti.
Italian Life goes to the Eastern edge of Tuscany with special guests Sonia and Tom, owners of Casale Della Luci, a restored Tuscan farm house in the medieval town of Lucignano, known as the "Pearl of Val di Chiana. Learn all about this amazing region, with nearby gems like Arezzo, Cortona and Montepulciano and more. News of the day takes a serious look at the controversial new Italian Citizenship laws exploring the different sides of the issue. Listen in and learn, be inspired and plan your trip to discover the undiscovered.
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! La notación musical es uno de los grandes logros de la civilización humana: un esfuerzo milenario por capturar el sonido efímero y transmitirlo a través del tiempo y el espacio. Los vestigios más antiguos provienen de Mesopotamia, se han encontrado tablillas cuneiformes del siglo XIV a.C. que contenían instrucciones musicales. Pero fue en la Grecia antigua donde surgió el primer sistema articulado y basado en letras del alfabeto para representar alturas. De esa época conservamos piezas como el Epítafio de Sícilo, la composición completa más antigua que existe. Durante la Edad Media la expansión del canto gregoriano creo la necesidad de fijar melodías por escrito. Así nacieron los neumas, pequeños signos gráficos sobre los textos litúrgicos que indicaban el contorno melódico, aunque sin precisar las alturas exactas. La gran revolución llegó con Guido d’Arezzo, que sistematizó el uso de cuatro líneas horizontales (el tetragrama) para ubicar las notas con precisión. También inventó la solmización con sílabas (Ut, Re, Mi, Fa, Sol, La), las notas que seguimos utilizando y que son la base del solfeo actual. Sus innovaciones redujeron el aprendizaje de los cantores de diez años a uno o dos. El siguiente reto fue representar la duración de las notas. Franco de Colonia, en el siglo XIII estableció que la forma gráfica de cada nota indicara su valor rítmico dando origen a la notación mensural. En el siglo XIV, Philippe de Vitry amplió el sistema con divisiones binarias y ternarias prefigurando los compases modernos. La imprenta y la posterior estandarización de la barras de compás, armaduras e indicaciones de tempo consolidaron el sistema que usamos hoy. El siglo XX trajo nuevos desafíos musicales como el dodecafonismo, las notaciones gráficas y la música electrónica. Todo ello obligó a los compositores a reinventar la notación. Hoy, la tecnología digital ha dejado la partitura tradicional, pero ha abierto posibilidades que el papel jamás pudo ofrecer. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! La notación musical es uno de los grandes logros de la civilización humana: un esfuerzo milenario por capturar el sonido efímero y transmitirlo a través del tiempo y el espacio. Los vestigios más antiguos provienen de Mesopotamia, se han encontrado tablillas cuneiformes del siglo XIV a.C. que contenían instrucciones musicales. Pero fue en la Grecia antigua donde surgió el primer sistema articulado y basado en letras del alfabeto para representar alturas. De esa época conservamos piezas como el Epítafio de Sícilo, la composición completa más antigua que existe. Durante la Edad Media la expansión del canto gregoriano creo la necesidad de fijar melodías por escrito. Así nacieron los neumas, pequeños signos gráficos sobre los textos litúrgicos que indicaban el contorno melódico, aunque sin precisar las alturas exactas. La gran revolución llegó con Guido d’Arezzo, que sistematizó el uso de cuatro líneas horizontales (el tetragrama) para ubicar las notas con precisión. También inventó la solmización con sílabas (Ut, Re, Mi, Fa, Sol, La), las notas que seguimos utilizando y que son la base del solfeo actual. Sus innovaciones redujeron el aprendizaje de los cantores de diez años a uno o dos. El siguiente reto fue representar la duración de las notas. Franco de Colonia, en el siglo XIII estableció que la forma gráfica de cada nota indicara su valor rítmico dando origen a la notación mensural. En el siglo XIV, Philippe de Vitry amplió el sistema con divisiones binarias y ternarias prefigurando los compases modernos. La imprenta y la posterior estandarización de la barras de compás, armaduras e indicaciones de tempo consolidaron el sistema que usamos hoy. El siglo XX trajo nuevos desafíos musicales como el dodecafonismo, las notaciones gráficas y la música electrónica. Todo ello obligó a los compositores a reinventar la notación. Hoy, la tecnología digital ha dejado la partitura tradicional, pero ha abierto posibilidades que el papel jamás pudo ofrecer. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
The Moretti Cuseri family achieved success producing luxury goods in Italy. Hand-crafted luxury is also their approach to making wines at their five wine estates in Tuscany and Sicily. Export director and third generation, Alberto Moretti Cuseri, discusses each estate and wines starting with flagship Sette Ponti in Valdarno di Sopra DOC near Arezzo, which his grandfather acquired in 1951 and where his father, Antonio, planted international varieties to make some of Italy's first Super Tuscans.The Connected Table is broadcast live Wednesdays at 2PM ET and Music on W4CY Radio (www.w4cy.com) part of Talk 4 Radio (www.talk4radio.com) on the Talk 4 Media Network (www.talk4media.com). The Connected Table Podcast is also available on Talk 4 Media (www.talk4media.com), Talk 4 Podcasting (www.talk4podcasting.com), iHeartRadio, Amazon Music, Pandora, Spotify, Audible, and over 100 other podcast outlets.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/the-connected-table-live--1277037/support.
1945 LAJeff Bliss reports that the FBI is investigating LAUSD's failed AI contract and Superintendent Carvalho's finances, while organized crime steals copper wire and Paramount defeats Netflix for Warner Discovery. 1.Jeff Bliss reports that Governor Newsom's national book tour faces criticism for historical inconsistencies, dismissive comments toward a diverse audience in Atlanta, and unprofessional responses from his press office. 2.Richard Epstein reports that the Supreme Court's 6-3 ruling determined the president cannot unilaterally impose tariffs using emergency statutes without clear Congressional approval or an actual, profoundly disruptive emergency. 3.Richard Epstein argues that tariffs reduce national productivity and cannot replace income taxes, as modern manufacturing requires significantly fewer workers than in the 1950s era. 4.Jim McTague reports that a hotter-than-expected PPI report signals rising costs, leading "gun-shy" consumers to stretch paychecks and avoid impulse buys at supermarkets during a broad economic slowdown. 5.Lorenzo Fiori reports that Italy employs naval patrols to reduce migrant flows while debating "remigration" and promoting smaller historic towns like Arezzo to combat over-tourism in major cities. 6.Bob Zimmerman reports that Jared Isaacman restructured the Artemis program to favor private sector landers, shifting Artemis 3 to Earth-orbit testing due to the SLS rocket's slow launch cadence. 7.Bob Zimmerman reports that scientific analysis suggests the moon's ancient magnetic field was mostly weak, while new imagery reveals nitrogen seas on Pluto and "taffy terrain" formations on Mars. 8.Max Hastings reports that inexperienced British troops on Sword Beach struggled with traffic jams and the shock of combat, often halting to make tea instead of maintaining offensive momentum. 9.Max Hastings reports that conflicting orders and the absence of General Rommel paralyzed the 21st Panzer Division, delaying a decisive counterattack against Allied forces until the British armor landed. 10.Max Hastings reports that experienced desert veterans defeated a German panzer assault, but poor communications and high casualties among the infantry halted the British advance just short of Caen. 11.Max Hastings reports that historians emphasize the disorientation of landings, where survival often depended on a few heroic individuals amidst the brilliant but flawed logistics of the Allied planners. 12.Veronique de Rugy reports that Americans shoulder 90% of tariff costs, which fail to reshore production, hurt low-income families, and cannot offset interest on massive national debt. 13.Veronique de Rugy reports that the Export-Import Bank is using rare earth minerals as a pretext to expand lending authority, primarily benefiting Boeing while failing to use existing China mandates. 14.Henry Sokolski reports that the US navigates Saudi nuclear demands against Iranian restrictions, while the Pentagonpressures AI firms to allow autonomous systems for surveillance and weaponized combat operations. 15.Henry Sokolski reports that military laser tests accidentally downed a border drone, while Russia uses propaganda about NATO nuclear deployments to influence upcoming Non-Proliferation Treaty reviews at the UN. 16.
Lorenzo Fiori reports that Italy employs naval patrols to reduce migrant flows while debating "remigration" and promoting smaller historic towns like Arezzo to combat over-tourism in major cities. 6.1908 LOMBARDY
Atenção (disclaimer): Os dados aqui apresentados representam minha opinião pessoal.Não são de forma alguma indicações de compra ou venda de ativos no mercado financeiro.Seleção das partes mais interessantes das Lives de segunda.Live 357 - Visão do Estrategistahttps://youtube.com/live/xtJK93-pH-I
Roberta Milanese, Stefano Bartoli"Decision making strategico"La complicata arte della sceltaPonte alle Graziewww.ponteallegrazie.itLe nostre possibilità di scelta sono potenzialmente infinite, e questa molteplicità può darci la sensazione di essere più liberi rispetto al passato. In realtà, l'eccesso di opzioni genera ansia: ci paralizza, ci fa dubitare di noi stessi e può trasformare ogni bivio in un'esperienza drammatica. In preda alla paura di sbagliare e al timore del rimpianto, l'uomo del nuovo millennio annaspa e temporeggia di fronte alle decisioni. L'arte della scelta è complicata e, per dipanare la matassa, è necessario individuare i nodi del processo decisionale. Stefano Bartoli e Roberta Milanese ci guidano oltre le paure che ci bloccano per mostrare, anche attraverso casi reali, quali sono gli efficaci strumenti del decision making strategico. Tenendo insieme lucidità e intuizione, emotività e ragione, possiamo assumerci la responsabilità di scegliere anche quando non ci sono garanzie: rimanere immobili, in attesa che la soluzione perfetta appaia, è un'illusione pericolosa. Il processo decisionale strategico permette di navigare la complessità della vita con consapevolezza e lungimiranza, generando scelte efficaci in tutti gli ambiti: dal contesto lavorativo a quello familiare, abbracciando le sfide di ogni fase della vita, dalla giovinezza alla maturità.Roberta Milanese, psicologa e psicoterapeuta, da trent'anni collabora con Giorgio Nardone, contribuendo all'evoluzione del modello di Terapia Breve Strategica. È docente della Scuola di specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo e della Scuola di specializzazione in Psicologia Clinica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha pubblicato quindici libri sull'approccio strategico tradotti in varie lingue tra cui, con Ponte alle Grazie: Coaching strategico; Cambiare il passato; Il tocco, il rimedio, la parola; Psicopillole; Il cambiamento strategico; La mente ferita; L'ingannevole paura di non essere all'altezza; Rabbia.Stefano Bartoli è psicologo, psicoterapeuta e trainer internazionale del modello strategico, specializzato nella formazione clinica, manageriale e nella consulenza per aziende e organizzazioni. È direttore operativo del Centro di Terapia Strategica e docente universitario in ‘tecniche di colloquio clinico'. Autore di saggi e articoli tradotti in diverse lingue, tiene conferenze in tutto il mondo, portando la Terapia Breve Strategica in contesti internazionali di alto profilo. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato, insieme a Giorgio Nardone, Oltre sé stessi; Pragmatica della comunicazione digitale; Il peso delle apparenze e L'arte della negoziazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Mauro Caneschi"Le stagioni delle illusioni"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itAnni Cinquanta, in Toscana arriva il cambiamento dettato dai nuovi tempi. Per i giovani del periodo si avvera finalmente un sogno, quello di un'epoca di successi, di imprese, di progetti da realizzare dopo i disastri dell'ultimo conflitto mondiale. Il percorso sembra in discesa e, pagina dopo pagina, si scoprono desideri, cambiamenti, mutamenti che solo con il senno di poi potranno essere meglio interpretati. Ma, con il succedersi delle decadi, agli anni irripetibili si avvicendano quelli che portano alla contestazione, al terrorismo, a fenomeni di violenza inaudita, sia nel contesto nazionale sia in quello internazionale. Mauro Caneschi, con garbo, ironia, a volte irriverenza, ma sempre con grande piglio narrativo, ci descrive un trentennio colmo di suggestioni, speranze, ma anche illusioni e disastri di varia natura, il tutto condito da una umanità strabordante che sa cogliere i momenti ironici e quelli drammatici.Mauro Caneschi è nato ad Arezzo dove tuttora vive e lavora.Diplomato al Liceo Classico F. Petrarca di Arezzo, laureato in Chimica Pura presso l'Università degli Sudi di Firenze, Diplomato in Gemmologia al G.I.A. (Gemological Institute of America), ha lavorato come consulente nel campo dei Metalli Preziosi e come docente di Chimica presso l'Istituto Tecnico Industriale G. Galilei di Arezzo.Ha tenuto un corso quadriennale presso l'Università La Bicocca di Milano ed ha pubblicato articoli per La Nazione, Il Sole 24h, l'Orafo Italiano ed altre riviste del settore.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In the last few 6 or 7 years – and bear with me here - I've become much more interested in the nature of the relationship between humans and other species, forces or whatever – animals, birds, trees, plants, the elements… nature, I guess. I think the genesis was when I listened to a conversation with the novelist Richard Powers and he was talking about his book The Overstory and how we should think of ourselves as being part of life itself, not think of living in terms of “our life” – a subtle distinction – but his conclusion was that it would help us all live more harmoniously. But the human obsession with domination, together with our selfishness I guess - and we're going back centuries here – has led us down a very different path where anything non-human is deemed as being there to serve us. That doesn't make any sense to me, it just feels destructive.It also made me think of our relationship with our senses – hearing, seeing, smell, taste and touch and, as hearing is the first sense that we experience in the womb, about how we listen to music – is it about pleasurable listening or is there more? Should we be going back further into times past to re-evaluate our relationship with sound? When I think of Guido of Arezzo, the monk who first started creating “music” by plotting notes on a page, was that when music first became objectified as a score on a piece of paper, almost imprisoned on the page? Should music really be more about a creative act of improvisation where it shapeshifts and changes each time you perform it? Is that how it keeps its energy? How do we listen with more intention?I'm getting to the point, you'll be glad to know! OK, well, Massimo Pupillo has just unleashed an absolute beast of a record with his band Zu. It's called Ferrum Sidereum (cosmic iron – yes, it sounds better in Latin) and it's one of the most phenomenal pieces of music that I've heard in a long time. One hour 20 minutes of incredible energy that bridges that gap between its creators, the vitality and energy of the natural world and me the listener. I once read music described as “our umbilical cord to mother nature”. This record feels like that. https://www.iwannajumplikedeedee.comI Wanna Jump Like Dee Dee is the music podcast that does music interviews differently. Giles Sibbald talks to musicians, DJ's and producers about how they use an experimental mindset in every part of their lives.- brought to you from the mothership of the experimental mindset™- cover art by Giles Sibbald - doodle logo and art by Tide Adesanya, Coppie and Paste
Please follow us on: Instagram or Facebook ! Links for the Show: Fondazione FS Italiane National Railway Museum Strada dell'Olio DOP Umbria Via di Linari In this episode, Kimberly Holcombe and Tommaso share insights from their friends who recently traveled to Italy during the Christmas holiday. They discuss historical train routes, exciting activities like driving a Ferrari through Tuscany, and adventurous hiking and biking options. Join us in this episode for unique ways to experience Italy beyond the typical tourist paths. Key Points: Christmas in Italy: Venice was less crowded than Rome during the holidays. Italian locals gather in Rome for Christmas, making it more crowded. Venice had crowds during specific events like the Santa Claus gondolier parade. Uber Black in Rome: Friends used Uber Black successfully in Rome, despite previous reliability concerns with standard Uber. Uber Black offers larger, luxury vehicles with professional drivers. Historical Exploration: Friends regretted not researching the history of Italian landmarks before their trip. Tommaso suggests spending ample time before the trip researching historical facts so they are better prepared once there. New Travel Options for 2026: Historical Train Journeys: Italy's historic railways, managed by La Fondazione FS Italiane. Binari Sensa Tempo (Timeless Tracks): Offers dozens of itineraries across the country. The National Railway Museum is in Pietrasara, outside Naples. The Christmas Market Train (Treno de Mercantini di Natale) runs from Sulmona to Roccaraso in Abruzzo. A day-long excursion from Torino to Canelli offers wine tastings in Piemonte. The train features Centoporte (100 Doors) carriages from the 1920s to the 1980s. Sommeliers offer tastings of regional wines like Barolos. Olive Mill Trains: Frantoi Aperti (Open Olive Mills) trains run every weekend through mid-November. Organized by Strada dell'Olio DOP Umbria (The Olive Oil Road). Visitors can taste fresh extra virgin olive oil and learn about production. Guided tastings led by professional tasters are available on board. The route runs from Arezzo to other Umbrian towns like Spoleto and Assisi. Promotes mindful travel and reduces carbon emissions. Luxury Driving: Drive a Ferrari through the hills of Tuscany. Prices are around 4,000 euros per day, or 2,000 euros per person for two. Multi-day excursions include high-end hotels. Adventure Hiking: Via Di Linari: An ancient 93-mile trail through medieval monasteries, abbeys, and a national park. The trail snakes through Emilia-Romagna and the Apennine Mountains into Tuscany. Best hiked in spring or fall, taking about nine days to complete. Sections are no more than 12 miles long. The website Camini Emilia Romagna provides detailed itineraries and accommodation options. Monasteri Aperti: Monks open their doors to hikers for hot meals on certain autumn weekends. Biking Expeditions: Flat, scenic rides connecting food capitals like Parma and Bologna to Venice. Explore historic sites like Ferrara, a UNESCO World Heritage site. Sardinia: Features rugged coastlines and routes for all levels. Sicily: Combines history and natural beauty, with cycling through the Valley of the Temples and around Mount Etna. Egadi Islands (Isola Egadi): Offers idyllic cycling vacations. Isola di Levanzo is ideal for mountain bikers. Isola di Favignana has paved roads and gravel paths. Isola Marettimo is for serious mountain bikers, featuring a small idyllic village.
Please follow us on: Instagram or Facebook ! In this episode, Kimberly and Tommaso wish everyone a Buon Natale and a Happy New Year. They share their past Christmas experiences in Italy, highlighting the unique ways Italians celebrate the holiday season. The episode reflects on how these traditions bring people together and how a few of their friends are currently experiencing Italy for Christmas. Key Points: Tomaso's Holiday Message and Shout-Out: Tomaso extends sympathy to Australian listeners for a recent tragedy. Tomaso also gives a shout-out to participants of the Sydney to Hobart sailing race on Boxing Day. Christmas Eve Traditions: Kimberly and Tommaso share their plans their Christmas Eve dinner with handmade fusilli, bresaola and fresh mozzarella. They pair their meal with a special pesto from Geneva and a bottle of wine by a roaring fire. Listener Reviews and Italian Phrases: Tomaso thanks two listeners, Traveling Zia and Miller Sherry, for their reviews on Apple Podcasts. Kimberly shares various ways to say “that's very nice” in Italian. Kimberly's First Christmas in Italy: Kimberly recounts her first Christmas in Italy driving from Milano to Sicilia in a 25-year-old Fiat Cinquecento. She describes how Italians decorate their cities with lights strung across buildings, fostering a sense of connection. She remembers seeing a huge Christmas tree made of hundreds of red poinsettias in Taormina. An Expat Christmas Dinner in Milano: Kimberly organized a Christmas dinner for expat friends and models stuck in Milano for the holidays. Each person made a dish from their home country, creating a diverse and humorous meal. A friendly Italian neighbor invited everyone to his Nonna's apartment for traditional panettone and pandoro. Christmas in Italy in 2024: Kimberly and Tommaso describe their trip through Italy in December 2024, visiting Rome, Montepulciano, Cortona, Arezzo, Modena, Bergamo, Castelrotto, and Treviso. They experienced outdoor festivals, concerts, flag throwers, and Christmas markets, emphasizing the community spirit. Tomaso notes the non-commercial aspect of Italian Christmas celebrations, focusing on regional specialties. Friends' Christmas Trip to Italy: Kimberly's friends from Boston are currently traveling in Venice and Rome for Christmas. They saw hundreds of gondoliers dressed as Santa Claus (Babbo Natale) on the Grand Canal. Murano chandeliers light up Piazza San Marco, a skating rink in Campo San Polo, and artisan craft demonstrations on Murano and Burano. Their friends will also experience Rome's sights, including the Colosseum, Roman Forum, and the new Metro station that has artifacts like a museum. A Look Ahead: Kimberly and Tommaso thank listeners for their patience with bi-weekly episodes. They promise to return to weekly episodes when they move to Italy, sharing their experiences of living there. They end the episode wishing everyone a New Year filled with love, peace, pasta, tiramisu, and Brunello!
Talking with Dr. Matthew Schloneger, the Founder & Executive Director of OPERA SEME, An Opera Immersion Experience in Arezzo, Tuscany Recorded: December 6, 2025 Running Time: 27 minutes 14 seconds
SALIERI: Les Horaces (Ópera en tres actos) (selec. del Acto III) (17.53). J. van Wanroij (sop.), C. Dubois (ten.), J. Dran (ten.), J.-S. Bou (bar.), P.-N. Martin (bar.), A. Foster-William (baj.-bar.), E. Lefevbre (sop.), Les chantres du Centre de Musique Baroque de Versailles, Les Talens Lyriques. Dir.: C. Rousset. Axur, re d’Ormus (Ópera en cuatro actos, versión en cinco actos) (Acto 5) (17.12). A. Martin (baj.), C. Rayam (ten.), E. Mei (sop.), E. Nova (baj.), A. Vespasiani (mez.), M. Valentini, Coro Guido d’Arezzo, Orq. Fil. de Rusia. Dir.: R. Clemencic.Escuchar audio
LíderCast - Instituto de Formação de Líderes de São Paulo (IFL-SP)
O que realmente faz alguém se tornar — e permanecer — uma liderança relevante dentro das empresas? Neste episódio do Caminhos da Liberdade, conversamos com Juliana Buchaim, conselheira do Banco ABC, ex-conselheira de Arezzo e Ânima, e co-chair do WomenCorporateDirectors no Brasil. Juliana compartilha sua trajetória no mercado financeiro, a transição para conselhos e as lições mais importantes sobre carreira, governança e liderança. Com franqueza e profundidade, ela explica por que hard skills te levam ao topo — mas soft skills te mantêm lá, como construir uma reputação sólida ao longo dos anos e por que decisões estratégicas, especialmente para mulheres, passam também por negociações dentro de casa. A conversa mergulha em temas como diversidade, carreira não linear, segurança psicológica, cultura organizacional e os dilemas reais do mercado corporativo — sempre com base em dados, não em ideologia.
Simona Milanese"Senza rimpianti senza rimorsi"Strategie per disinnescare l'infelicitàPonte alle Graziewww.ponteallegrazie.itNon possiamo evitare del tutto rimpianti e rimorsi, ma possiamo imparare a gestirli. Se il passato è immutabile, il modo in cui lo ricordiamo e lo interpretiamo può cambiare. In questo libro, Simona Milanese ci aiuta a capire quali sono le risorse che si nascondono dietro questi due vissuti: il rimpianto può smettere di essere una prigione e diventare una guida preziosa, aiutandoci a capire meglio chi siamo e cosa vogliamo davvero; il rimorso, riconosciuto e compreso, può diventare un potente strumento di trasformazione, capace di condurci verso il cambiamento e la crescita personale. Unendo psicologia, filosofia, storia e cultura, l'autrice ci offre non solo un'analisi chiara e approfondita dei rimpianti e dei rimorsi, ma anche strumenti pratici per affrontarli giorno dopo giorno. Per imparare a vivere una vita piena, libera dalle catene del passato, con lo sguardo finalmente rivolto al presente e al futuro.Simona Milanese, medico-psicoterapeuta, è ricercatrice e formatrice al Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Dopo la specializzazione e l'esperienza in ambito oncologico, ha scelto di dedicarsi interamente alla psicoterapia, al coaching e alla formazione secondo il modello strategico. Con Roberta Milanese ha pubblicato Il tocco, il rimedio, la parola. La comunicazione medico-paziente come strumento terapeutico (Ponte alle Grazie, 2015) e, con Giorgio Nardone e Stefano Bartoli, Pragmatica della comunicazione digitale. Agire con efficacia online (Ponte alle Grazie, 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Receba rendimentos mensais consistentes com uma carteira preparada para geração de renda passiva:https://bit.ly/4mfq6fs O mercado brasileiro vive um momento de transição importante, e nesta entrevista exclusiva exploramos as grandes oportunidades de investimento em ações e renda variável. Do cenário global aos impactos da política interna, passando pela atratividade da Bolsa brasileira, você vai descobrir onde estão as teses mais promissoras. Falamos sobre valuation, fluxo de capital estrangeiro, empresas com forte potencial como Arezzo, Localiza, Banco Inter, XP e PetroRio, além do papel da tecnologia na análise de investimentos. Um conteúdo profundo, direto e otimista para quem quer entender o que realmente importa na hora de investir no Brasil hoje.
La civilización etrusca prosperó en el centro de la península itálica desde la Edad del Hierro hasta aproximadamente el siglo IV a.C. Los antiguos griegos los conocían como “Tyrrhenoi” y los romanos como “Etrusci”, fue de estos últimos de quienes hemos tomado el nombre. Los etruscos poseían una cultura muy sofisticada en distintos campos, desde el arte hasta el urbanismo pasando por la tecnología y la ingeniería. Influyeron de forma decisiva en el ascenso de Roma, pero tanto su historia como su lengua y sus orígenes siguen siendo un misterio. El origen de los etruscos ha sido objeto de un intenso debate durante más de dos mil años. Heródoto, en el siglo V a.C., dijo que eran emigrantes que habían llegado desde la lejana región de Lidia, en Asia Menor, capitaneados por un personaje mítico, el príncipe Tirreno. Para alguien como Heródoto el refinamiento etrusco solo podía provenir del civilizado oriente mediterráneo. Siglos más tarde Dionisio de Halicarnaso habló de ellos cuando ya habían desaparecido asegurando que eran un pueblo autóctono de Italia, una teoría apoyada por los estudios genéticos recientes. Los análisis de ADN antiguo de doce yacimientos arqueológicos demuestran que compartían perfil genético con las poblaciones itálicas vecinas. Eso descarta de plano una migración desde Anatolia. Su contacto con griegos y fenicios a través del comercio marítimo explica las influencias orientales en su cultura y que llegasen a estar tan avanzados. La lengua etrusca no era de origen indoeuropeo y constituye otro misterio. Aunque usaban un alfabeto derivado del griego, su vocabulario y gramática permanecen en gran parte sin descifrar. Hay unas 13.000 inscripciones conocidas, pero son fundamentalmente epitafios. Los lingüistas han descubierto que se trataba de una lengua aglutinante, pero la falta de textos más extensos limita mucho que se pueda avanzar en este ámbito. Se organizaban en una suerte de confederación de ciudades-estado gobernadas cada una de ellas por las aristocracias locales. Esta descentralización provocó continuas rivalidades que debilitaron su defensa frente a otras potencias. Su sociedad, fuertemente jerarquizada, otorgaba un estatus anormalmente elevado a las mujeres. Las etruscas, a diferencia de las griegas, participaban habitualmente en banquetes y en ceremonias religiosas, un rasgo que influyó posteriormente en la sociedad romana. Su economía se basaba en la agricultura, la metalurgia y el comercio marítimo. Controlaban las principales rutas del mar Tirreno, pero su comercio iba mucho más allá porque sus productos eran muy demandados en lugares como Grecia o Chipre. La religión etrusca era politeísta y fatalista. Estaba muy influenciada por la mitología griega. La trilogía de Tinia, Uni y Menerva, equivalentes a Júpiter, Juno y Minerva, condensaba las tres deidades principales, pero había muchas más. En lo que brillaron con luz propia fue en la adivinación. Los arúspices y augures etruscos gozaban de gran prestigio, tanto que los romanos los siguieron utilizando durante siglos. Necrópolis como la de Banditaccia, en Cerveteri, nos hablan su obsesión por el más allá. Levantaban extensas ciudades para los muertos en las que recreaban viviendas y rituales festivos que para muchos especialistas son el origen de los combates de gladiadores. Pero donde realmente destacaron fue en las expresiones artísticas que son bien conocidas por todos los aficionados. Destacan sus esculturas de gran realismo como el Sarcófago de los Esposos o la Quimera de Arezzo. También fueron ingenieros muy capaces. La famosa Cloaca Máxima de Roma, por ejemplo, la hicieron ingenieros etruscos. Su declive comenzó en el siglo V a.C. cuando primero los griegos y luego los romanos fueron dejándoles sin espacio. Un siglo más tarde las ciudades etruscas fueron absorbidas por Roma. Su lengua desapareció para siempre, pero el legado cultural etrusco se mantuvo durante mucho más tiempo. Sin ellos Roma nunca hubiese llegado a ser lo que fue. En El ContraSello: 0:00 Introducción 4:33 Misterios de los etruscos 1:08:57 Poder blando de la España imperial 1:14:26 La prohibición zarista del tabaco Bibliografía: “Etruscos. Historia de una civilización” de Alfredo Tiemblo - https://amzn.to/42roeJo “Los etruscos” de Christopher Smith - https://amzn.to/463iwzO “Mitología etrusca” de Andrea Verdecchia - https://amzn.to/4nvV2JG “Tumbas etruscas” de D.H. Lawrence - https://amzn.to/4pkQTts · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
TRACKLIST : Michael Clifford - Deepology (Marco Cassanelli remix) Simone Venanzi - Done Type B. - Reboot Amarno - Envolved Knyazev - Membrana Alexander Matchak - Gipsy Soul Central - Black mirror Mick Whitehouse - Incandescence Martin Robinson - Tomorrow Rodyy - Raio (Nik Ros & Rods Novaes remix) Mario Neha - Synthension Entoniu & Agape - Amplitude (Csurt remix)
Send us a textTime to get to know our new Rotary International President Francesco Arezzo, and his aid John De Giorgio. Find out what it's like to drop your whole life, move, quit your job, and become the RIP in less then 72hrs.WOW what a story, and BTW he brought his best friend John and his family with him too.Support the showJoin me as I talk to those "amazing people turning their Actions 2 Impact all over the world. #BE THE CHANGE
Oggi a Cult Estate: il ricordo del celebre regista e artista visivo Bob Wilson, scomparso ieri; Milvia Marigliano sul debutto nazionale a Borgio Verezzi di "Il raggio bianco" di Sergio Pierattini; ad Arezzo la prima edizione del Festival Pensarti; la casa editrice I Dobloni annuncia alcune novità letterarie; Leonardo Lidi inroduce l'edizione 2025 del S. Ginesio Fest; "Accademia aperta": gli studenti di Brera mostrano i loro lavori al pubblico...
Il giorno dopo Arezzo, siamo ancora vivi.Filippo Facci si trova la voce di Francesca Bubba davanti. Tumulti. Orosco, un cambiamento radicale in vista.Il velo come sacchetto della spazzatura? Saif Eddine e Silvia Sardone battagliano.
“More competitions are being organized, and it has become a way for these conductors and choirs to work on their skills. By joining these competitions, the rate of their progress accelerated. People join choirs for different reasons. For most of us, we started only because we loved singing, because we found a place where we can share our voice with friends with the same interest. This desire to join competitions would just be a product of years of singing with a choir.”Mark Anthony Carpio is recognized as one of the most respected figures in choral music today. He is a faculty member of the Conducting and Choral Ensemble Department of the University of the Philippines College of Music, where he earned his Master's degree in Choral Conducting and his Bachelor's degree in Piano.In 2001, Prof. Andrea O. Veneracion, National Artist for Music, chose Mark to succeed her as choirmaster of the Philippine Madrigal Singers, also known as the “Madz.” Since then, he has continuously led the already much-awarded choir to even greater heights, including placing first in several prestigious choral competitions in Europe. Under his leadership, the group has been invited as guest choir in several international choral conferences in the USA and South America, among others.In 2007, under the baton of Mark, the Philippine Madrigal Singers won, for the second time, the grand prize in the European Grand Prix for Choral Singing in Arezzo, Italy. This victory makes them the first of the only four choirs in the world to win the grand prize twice.In 2009, UNESCO designated the group as a UNESCO Artist for Peace. This title is given to celebrity advocates charged with the mission of embodying and raising awareness of the UNESCO ideals, which include peace, security, fundamental human rights, and freedom.In the Philippines, he regularly collaborates with the Philippine Choral Directors Association, the Cultural Center of the Philippines and the National Commission for Culture and the Arts, for music and choral education programs. He heads the Andrea O. Veneracion Sing Philippines Foundation, which spearheads choral music development initiatives including the Sing Philippines Youth Choir, whose singers come from all over the country.Mark has adjudicated in different choral festivals and competitions and presented around the world, including Korea, Indonesia, Singapore, Hong Kong, Malaysia, Japan, Taiwan, Italy, Latvia and the US. Locally, he has been the chairman of the board of jurors of the biennial Andrea O. Veneracion International Choral Festival and the 1st Asia Choral Grand Prix (2019).He also directs the Consortium of Voices, a choral society of young choristers, consisting of the Kilyawan Boys Choir, Kilyawan Male Choir and the Voces Auroræ Girls Choir.To get in touch with Mark, you can find him on Facebook (@markanthonycarpio) or visit the Philippine Madrigal Singers website.Email choirfampodcast@gmail.com to contact our hosts.Podcast music from Podcast.coPhoto in episode artwork by Trace Hudson
In questo episodio facciamo un viaggio da Roma - capitale d'Italia - a Cumiana, il piccolo paese del Piemonte in cui sono cresciuta. Impariamo a riconoscere regioni, province, comuni e frazioni, e scopriamo perché in Italia tutto è un po' come una lasagna: a strati! Un episodio utile per orientarsi in Italia, ma anche per esplorare la lingua e la cultura partendo dal territorio.Parliamo di: Italia “politica”: cosa significa e come si differenzia dall'Italia fisicaCom'è divisa e governata l'Italia: regioni, province, comuni, frazioniChe cos'è un capoluogo? differenza tra capoluogo di provincia e di regioneRegioni a statuto speciale: Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Valle d'AostaViaggio da Roma a Cumiana: città, paesi, dialetti e paesaggiLuoghi che cito: RomaToscana (regione)Siena, Arezzo, Pisa, Livorno (città e capoluoghi di provincia)Emilia Romagna (regione)Bologna, Modena, Parma (città)MonferratoCumiana e AllivellatoriLINK UTILI:Il mio audio libro: STORIE DI VITALIALe trascrizioni sono nell'Area membri “Il Caffè”: CLICCA QUI PER ISCRIVERTI!
Conoscere e usare correttamente i modi e tempi verbali italiani è fondamentale per comunicare con chiarezza ed efficacia. In questo articolo scopriremo insieme i modi e i tempi verbali italiani e come usarli nel modo giusto. Scopri Come e Quando Usare i Tempi Verbali Italiani IL MODO INDICATIVO L'indicativo ha 8 tempi verbali. 1. PRESENTE Si usa per esprimere: Azioni che avvengono nel momento o nel periodo in cui si parla: Esempi: Oggi mangio la pasta. Adesso parlo con un'amica. Azioni abituali, che si ripetono nel tempo: Esempi: Ogni mattina bevo un caffè. Lucia lavora in ufficio dal lunedì al venerdì. Esempi: Il sole sorge a est. L'acqua bolle a 100°. Azioni in un futuro programmato e imminente (informale): Esempi: Domani parto per Roma. La prossima settimana vado dal dentista. Ceniamo insieme venerdì prossimo? Azioni cominciate nel passato e che proseguono ancora nel presente, usando VERBO AL PRESENTE + DA + periodo di tempo: Esempi: Vivo a Firenze da tre anni. Lavora in questo ufficio da due mesi. Michelangelo Buonarroti nasce il 6 marzo 1475 in provincia di Arezzo. Come si forma il presente indicativo in italiano? 2. PASSATO PROSSIMO Si usa per esprimere: Un'azione passata che ha ripercussioni sul presente: Esempi: Mi sono trasferita in questa casa due mesi fa. Roberto si è laureato in Ingegneria. Azioni che si sono svolte e concluse in un determinato periodo di tempo nel passato: Esempi: Ho vissuto a Roma per due anni. ATTENZIONE! Oggigiorno, si utilizza il passato prossimo al posto del passato remoto, ormai quasi solo relegato in qualche regione italiana, nella lingua parlata, o nella narrativa. Perciò, usiamo anche il passato prossimo per esprimere: Azioni avvenute e concluse una volta (o un determinato numero di volte) in un momento preciso del passato: Esempi: Da bambina, ho incontrato il Presidente tre volte. Ieri sono andata al cinema. Ho preso l'aereo per la prima volta a 3 anni. Ho preso l'aereo 10 volte in tutta la mia vita. Come si forma il passato prossimo in italiano? 3. TRAPASSATO PROSSIMO Si usa per esprimere: Un'azione successa ancora prima di un'altra nel passato: Esempi: Quando io sono arrivata in ufficio, il capo era già andato via. Lucia ha completato il compito che le aveva assegnato il professore. Qualcosa che non era stato fatto prima (ma che poi si è fatto): Esempi: Non avevo mai mangiato il tofu, ma è veramente buono! (ora l'ho mangiato) Non ero mai stata a Parigi: che bella città però! (ora ci sono stata) ATTENZIONE! Se vogliamo comunicare che non abbiamo fatto qualcosa (e ancora adesso non l'abbiamo fatto), si deve usare il passato prossimo: Esempi: Non sono mai stata a Parigi. (ancora adesso non ci sono mai andata) Non ero mai stata a Parigi. (ma adesso sì) Qualcosa che era già stato fatto prima, e che viene fatto ancora una volta: Esempi: Avevo già mangiato il tofu: è proprio buono! (l'ho mangiato in passato e lo sto mangiando ora) Come si forma il trapassato in italiano? 4. IMPERFETTO Si usa per esprimere: Descrizioni nel passato: Esempi: Ieri era proprio una brutta giornata: il cielo era coperto di nuvole scure, il vento soffiava forte e le strade erano deserte. La maestra aveva i capelli lunghi e ricci, gli occhi erano verdi e il suo sorriso sembrava sempre gentile. Azioni abituali al passato: Esempi: Da bambina andavo al parco ogni domenica. Quando viveva a Roma, Paolo mangiava la carbonara una volta alla settimana. Azioni continuate nel passato (inizio e fine non chiari): Esempi: Nel 2005 frequentavo la scuola elementare.
DescriptionHow Medieval Monks Invented the Way We Write Music Today in 60 Seconds. Take a minute to get the scoop!Fun FactBefore musical notation, music was passed down by memory! Around the 9th century, monks created neumes—squiggly symbols above lyrics—to guide melodies. Guido of Arezzo later added the staff and pitch names. His system was so effective, it's still the basis for how we read and write music today!__________________________________________________________________About Steven, HostSteven is a Canadian composer & actor living in Toronto. Through his music, he creates a range of works, with an emphasis on the short-form genre—his muse being to offer the listener both the darker and more satiric shades of human existence. If you're interested, please check out his music website for more. Member of the Canadian League Of Composers.__________________________________________________________________You can FOLLOW ME on Instagram.
There has been a lot of buzz recently about the residual soil fertility tax deduction. We've got the facts and advice from two of the best in the business on this episode with Kristine Tidgren and Dario Arezzo! Before you purchase land or take a residual soil fertility deduction, this is a must-listen! Contact Info for Kristine Tidgren (Email) ktidgren@iastate.edu (Website) https://www.ageds.iastate.edu/people/kristine-tidgren Contact Info for Dario Arezzo (Email) dario.arezzo@farmcrediteast.com (Website) https://www.farmcrediteast.com/en/resources/meet-the-authors Links to Topics Mentioned on the Show Considering the Residual Fertility Deduction Podcast Sponsors Capital Farm Credit, AgTrust Farm Credit, Texas Corn Producers, Braun & Gresham, Plains Land Bank, Plateau Land & Wildlife Management, and AgTexas
In this episode, Kimberly and Tommaso explore Arezzo, a Tuscan village offering a blend of history and culture. They share insights on its art, architecture, and the stories behind its famous figures. Key Points: Discovering Arezzo: Arezzo is southeast of Florence, accessible by a one-hour drive or a 36-minute direct train. The city is walkable and rich with historical architecture influenced by the Medici family. Piazza Grande stands out with its trapezoidal shape and diverse facades from various eras. Navigating Arezzo: Corso Italia, the main street, evolves from commercial storefronts to upscale gourmet shops. Piazza Grande, initially filled with Christmas stalls, reveals stunning architecture. Arezzo's Famous Figures: Guido da Arezzo invented the system of musical notation and solfege. Giorgio Vasari, a painter, architect, and art historian, is known as the father of art history. Vasari designed the Palazzo Loggia in Piazza Grande, enhancing its dramatic appeal. Memorable Experiences: Projection mapping on buildings during the Christmas season creates a mesmerizing display. Enjoying scotch at an outdoor cafe with a view of the illuminated Piazza Grande. Visiting Parco Il Prato with its unique trees and views of the Tuscan Valley. Unexpected Encounters: A scolding for entering the Fortezza di Medicea during the lunch hour. Discovering a chocolate festival in Parco Il Prato with handmade chocolate from the region. Architectural and Artistic Highlights: Churches in Arezzo showcase impressive architecture and historical significance. The Palazzo della Fraternità offers rooftop views of Piazza Grande. The local library preserves ancient walls, creating a blend of old and new. Final Thoughts: Arezzo offers a rewarding experience for those seeking history, architecture, and art. Staying overnight is recommended to fully the atmosphere, especially around Piazza Grande.
In this episode, join hosts Kimberly and Tommaso as they recount their captivating journey through Italy, highlighting both cultural encounters and humorous adventures. Bergamo's Città Alta: The episode begins with a vivid recollection of a memorable experience in Bergamo's historic upper city. While Kimberly explored the local churches, Tommaso recorded a violinist performing Vivaldi outside the Duomo, which left a lasting impression. Starting in Rome: The hosts embarked on their month-long trip in Rome, where they met with Italian colleagues and visited hotels for client recommendations. They humorously compared their travels to a Rolling Stones tour. Tuscan Adventures: The journey took them to Cortona, a picturesque village in Tuscany, where they navigated its steep and narrow streets, luckily without incident. They attended a magical Christmas festival featuring children singing at Palazzo del Capitano. A lively dinner with two other American couples resulted in a humorous exchange about driving in Italy. Continuing to Montepulciano and Beyond: Kimberly and Tommaso recorded a podcast in Montepulciano and connected with friends, including new acquaintances from England. Their travels also included visits to Arezzo and Modena, with a stop at the Museo Ferrari. Cultural Insights and Future Plans: Currently in Bergamo, they enjoyed dinner with a local friend and discussed the complexities of Italian dialects. Despite travel fatigue, the hosts are excited about their upcoming visit to the Dolomites where they will finally stay out for 5 days. The episode wraps up with well wishes for a Buon Natale Follow us on Social Media Instagram Facebook