Podcasts about repubblica italiana

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repubblica italiana

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Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
388 - Dalla Seconda Guerra Mondiale alle origini della Costituzione

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 17:19


La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Approvata il 22 dicembre 1947 dall'Assemblea Costituente con 453 voti favorevoli su 515 votanti, venne promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il successivo 27 dicembre. La Carta Costituzionale sostituì lo Statuto Albertino e fu redatta all'indomani della caduta del fascismo, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Tutto partì con il referendum istituzionale del 2 giugno del 1946, che segnò la nascita della Repubblica Italiana. In questa occasione, per la prima volta nella storia del nostro Paese, tutti i cittadini (donne e uomini) furono chiamati a votare per scegliere tra Monarchia e Repubblica ed eleggere i 556 deputati incaricati di scrivere la Costituzione. Ma com'è nata la Carta Costituzionale? E cosa c'era prima? In questo video vedremo la storia della Costituzione della Repubblica Italiana, a partire dallo Statuto Albertino fino al voto dell'Assemblea Costituente. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 La storia della Costituzione italiana: quando è nata e come 00:29 L'Italia del 1945: fascismo e Seconda Guerra Mondiale 01:16 Lo Statuto Albertino 02:15 Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 03:57 L'Assemblea Costituente: la commissione della Costituzione 06:46 La Costituzione italiana: una sintesi di più visioni del mondo 07:18 L'articolo 1 della Costituzione della Repubblica italiana 10:01 Il giorno del 22 dicembre 1947: il preambolo di La Pira 12:12 Come funzionava il voto 12:48 L'approvazione e l'entrata in vigore il 1° gennaio 1948 13:20 I 3 documenti originali della Carta Costituzionale I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=LRhMsaa9R0I https://www.youtube.com/watch?v=7V8aB_U6_vc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Racconti di Storia Podcast
L'Amnistia TOGLIATTI: Il Colpo di Spugna sul FASCISMO?

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 18:42


Prova Shopify ad 1 € - Vai su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠shopify.it Nemmeno tre settimane dopo la nascita della Repubblica Italiana attraverso il referendum, il nuovo Stato emana una normativa destinata a far discutere. Il Guardasigilli Palmiro Togliatti, che di lì a poco cederà il posto di ministro, firma una amnistia completata da indulto tesa a ridurre gli effetti penali delle condanne e dei provvedimenti istruttori in corso per migliaia di ex fascisti, collaborazionisti e persino di partigiani che si erano vendicati delle violenze del regime e della RSI. Il provvedimento normativo bypassa la necessità di una "Norimberga italiana" e reimmette in servizio funzionari, magistrati, poliziotti, militari precedentemente collusi col fascismo. Tra volontà di riappacificazione nazionale ed errori commessi, oggi analizziamo la storia di una amnistia che continua a far discutere.

il posto delle parole
Camilla Baresani "Desiderio à la carte: perché usciamo a cena" Seminare Idee Festival

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 18:19 Transcription Available


Camilla Baresani"Desiderio à la carte: perché usciamo a cena"Seminare Idee Festival, Pratowww.seminareideefestival.itSeminare Idee, FestivalPrato Museo del TessutoSabato 6 giugno 2026, ore 16:45Camilla BaresaniDesiderio à la carte: perché usciamo a cenaIl desiderio di uscire da casa per mangiare, per stare con conosciuti e sconosciuti in un luogo dove, a pagamento, si consuma un pasto, unito al desiderio di provare piatti che non sappiamo o non possiamo preparare nella nostra cucina è parte integrante della vita dell'uomo contemporaneo. È un'esperienza gastronomica, estetica e soprattutto sociale: vedere e farsi vedere, rendere felici le persone che invitiamo, assaggiare un cibo ma anche una porzione di mondo, moltiplicare le nostre esperienze e le cose che potremo raccontare. Quando è iniziato questo desiderio di uscire a mangiare per svago, più che per bisogno? Come è diventato un desiderio di massa? Se mangiare fuori casa è stata, da sempre, una necessità per i viandanti, per i soldati, per i pellegrini, i truffatori, le prostitute, quando è iniziata la storia della ristorazione come forma di intrattenimento? E come è evoluta? Tutto inizia nel XIX secolo con la nascita della borghesia. Con l'aiuto della letteratura, della pittura, di cinema, fotografia e giornalismo Camilla Baresani racconta l'epopea dei locali che servono cibo, delle persone che li frequentano, dei cuochi divenuti protagonisti dello star system. Camilla Baresani laureata in lettere moderne all'Università di Milano è scrittrice e giornalista. Ha esordito nel 2000 con il romanzo Il plagio (Mondadori). Ha pubblicato romanzi con Mondadori, Bompiani, Feltrinelli e La nave di Teseo, tra cui L'imperfezione dell'amore, Un'estate fa, Il sale rosa dell'Himalaya e Gelosia. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore e Vanity Fair, poi con Corriere della Sera, e Il Foglio. Ha lavorato in radio e per la Rai, e insegna scrittura creativa. Dal 2016 è presidente del Centro Teatrale Bresciano. Nel 2019 ha ricevuto l'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.Camilla Baresani"Jasmine vuole tutto"Non nominare il nome di Dio invanoRizzoli Editorewww.rizzolilibri.itJasmine ha vent'anni, una bellezza folgorante e una disperata fame di riscatto. Cresciuta in un quartiere grigio e sotto i rigidi dettami di una madre opprimente, sogna una vita lussuosa, adeguata a quella delle clienti del centro estetico in cui lavora. La sua occasione prende le sembianze di Sergio Lenzi, quarantenne affascinante e marito di Simona, una facoltosa habitué del salone. L'uomo la seduce e la trasforma nella sua amante: la installa in un bilocale sul lago, la riempie di lingerie di seta, di borse griffate, di promesse. Ma il prezzo per entrare in questo paradiso artificiale è altissimo. Jasmine deve licenziarsi, allontanarsi dalla madre e non rivelare a nessuno l'identità del suo benefattore. Quest'ultima regola di Sergio è spietata, come il comandamento biblico: “Non nominare il nome di Dio invano”, e ora il signore e padrone assoluto è soltanto lui. Jasmine non immagina però di essere diventata la pedina vulnerabile di un gioco al massacro tra feroci manipolatori. Chi mente davvero? E chi pagherà il prezzo più alto? Camilla Baresani declina il secondo comandamento con un romanzo psicologico affilato come un bisturi, che scardina il mito della ricchezza facile e ci trascina nelle pieghe più ciniche e tossiche del desiderio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Italian - SBS in Italiano
Dalla memoria al futuro: l'Italia celebra la Festa della Repubblica

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 13:08


Per celebrare l'80esimo anniversario della Repubblica Italiana, in tutto il Paese si sono tenuti vari eventi e iniziative volti a rafforzare il legame tra le istituzioni e i cittadini.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
Buon Compleanno, Repubblica! Ep.1: 2 giugno 1946, nasce l'Italia repubblicana

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 20:42


Con questa miniserie podcast celebriamo gli 80 anni della Repubblica Italiana attraverso il voto, fondamento della democrazia. A farci da Cicerone in questo primo episodio è il professor Zèffiro Ciuffoletti, emerito dei Georgofili e professore di Storia Contemporanea.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Non Stop News
Non Stop News: la festa della Repubblica, il Giro d'Italia Women, i musei italiani aperti con ingresso gratuito

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 138:55


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La nascita della Repubblica Italiana, la flessibilità al patto di stabilità per l'energia, Kiev e l'Italia inclusa nelle trattative di pace, i cinque anni del giornale La Ragione l'addio al cartaceo. 80 anni fa, il 2 giugno del 1946, il popolo italiano scelse con un referendum (in cui per la prima volta poterono votare anche le donne) di abolire la monarchia e diventare una Repubblica. Abbiamo approfondito questo momento storico e e cosa ne è conseguito negli 8 decenni successivi con il prof. Alfonso Celotto, costituzionalista, in libreria con “Viva il Re! Viva la Repubblica!” (Edito da Mondadori). Stamattina alle 9.15, il Presidente Mattarella, alla presenza delle più alte cariche Istituzionali, renderà omaggio all'Altare della Patria con la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto. Il nostro Alberto Ciapparoni, in postazione all'Altare della Patria. Torniamo al Giro d'Italia Women di cui RTL 102.5 è radio ufficiale. Abbiamo fatto il punto sulla tappa di ieri e abbiamo presentato quella odierna con la nostra Ludovica Marafini. Spazio anche al racconto del territorio con Valentina Iannicelli. Le donne esercitarono per la prima volta il diritto di voto il 2 giugno 1946, in occasione del Referendum istituzionale (Monarchia-Repubblica) e delle elezioni per l'Assemblea Costituente. Quindi quella data rappresenta anche una svolta fondamentale nella storia democratica del Paese. Con noi Linda Laura Sabbadini, statistica e studiosa di cambiamenti sociali, editorialista di Repubblica. In libreria con "Il Paese che conta" edito da Marsilio. In occasione della ricorrenza del 2 giugno saranno molti i musei italiani aperti con ingresso gratuito. Ne abbiamo parlato con il direttore del Giornale dell'Arte Luca Zuccala. Quegli italiani e quelle italiane al voto nel 1946 oggi non ci sono più o, se ci sono, hanno più di 100 anni. Siamo riusciti a contattare una di loro: Gianna Pratesi, in collegamento con noi da Chiavari. Oggi ha 106 anni (compiuti il 16 marzo). All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

COSMO Radio Colonia
80 anni di Repubblica italiana: quali valori festeggiamo?

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 21:50


Il referendum del 2 giugno 1946 segna l'inizio di una nuova epoca per l'Italia, che pone fine alla monarchia. Ma quanto sono attuali o invece minacciati i valori e principi proclamati nella Costituzione e su cui la Repubblica si fonda? Risponde il costituzionalista Stefano Ceccanti. Anche in Germania si festeggia la Repubblica: Alfonso Tagliaferri, Capo Ufficio Cultura dell'Ambasciata a Berlino, ci parla dell'Italian Week, Neville Rowley di visite guidate in italiano alla Gemäldegalerie. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.

RDS - 100 Secondi Con Mentana
80 anni di Repubblica Italiana storia e significato della festa del 2 giugno

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 1:18


Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 02.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335124372 Nella prima parte della trasmissione in studio il collega Marco Guerra ha raccontato le principali notizie proveniente dal fronte della guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele. Padre Bernardo Suate, responsabile della redazione africana in lingua portoghese di Radio Vaticana – Vatican News ospite delle redazioni internazionali. Nuovo episodio di Leone Dixit, il podcast che riporta le parole pronunciate da Papa Leone a cura del direttore editoriale dei Media Vaticani Andrea Tornielli Marco Rodari, con il nome d'arte «Claun Il Pimpa», fondatore l'associazione Per Far Sorridere il Cielo con la quale si prende cura di bambini che hanno subito traumi fisici e psichici in conseguenza di una guerra attraverso spettacoli di magia, presenta il primo “Parco della Meraviglia - Per i Bimbi della guerra” a Leggiuno in provincia di Varese Inizia domani lo You Topic Fest 2026 il festival internazionale sul conflitto organizzato da Rondine Cittadella della Pace, vicino ad Arezzo. L'iniziativa che ha come tema: L'inquietudine, come custodire l'Umano. Al microfono di Michele Raviart il presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari che spiega il significato e le sfide di quest'anno Si è tenuta domenica 31 maggio la “Tenda del buon gioco”, iniziativa nazionale promossa da Caritas nell'ambito del progetto “Vince chi smette”, per sensibilizzare sui rischi del gioco d'azzardo. Al microfono di Lorenzo Giovanardi, Caterina Boca, coordinatrice dei progetti strategici dell'ente. Per il 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, in collegamento con noi Luca Collodi, direttamente dai Fori Imperiali dove si svolge la tradizionale parata, e opsiti in trasmissione il professor Stefano Ceccanti, docente di Diritto Costituzionale all'Università Sapienza di Roma con Marco Damilano, giornalista e saggista In conduzione, Stefania Ferretti, Marco Guerra e Silvia Giovanrosa

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Cosa Si Celebra il 2 Giugno in Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 31, 2026 23:05


Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...

SBS Italian - SBS in Italiano
Festa della Repubblica a Melbourne, un incontro per capire la Storia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 29, 2026 7:50


Tra pochi giorni si celebrerà la Festa del 2 giugno, la nascita della Repubblica Italiana che nel 2026 compie 80 anni. Un evento a Melbourne ci porta in un viaggio nella storia del Referendum e del contesto storico del 1946.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Italiano con Amore
205. Storia d'Italia: 2 giugno, gli 80 anni della Repubblica italiana!

Italiano con Amore

Play Episode Listen Later May 28, 2026 38:30


2 giugno 1946 - 2 giugno 2026: festeggiamo insieme gli ottant'anni della Repubblica italiana!

il posto delle parole
Mirna Mastronardi "Sarò la tua voce"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 24:06


Mirna Mastronardi"Sarò la tua voce"La storia di Dea e il dolore di una generazioneMondadori Editorewww.mondadori.itIl 4 ottobre 2024 Dea, l'unica figlia di Mirna, si toglie la vita a soli quindici anni. Un gesto inaspettato, che sconvolge l'esistenza di Mirna in modo irreparabile. Sprofondata nel dolore, Mirna vive un tempo sospeso, in balia dei sensi di colpa e degli interrogativi che Dea ha lasciato dietro di sé. Così, nel tentativo di trovare un senso a questa nuova vita senza di lei, inizia a scriverle. Un racconto intimo e coraggioso, che segue a ritroso le loro impronte, di madre e di figlia, tra le difficoltà di vivere in una piccola frazione della Basilicata, i sacrifici di una mamma single, la paura della malattia e l'amore indissolubile che lega Dea alla sua famiglia. Attraverso i ricordi di Mirna, la voce di Dea ci parla. Ci racconta la spensieratezza di una bambina intelligente, buffa e generosa, e la dolce fragilità di un'adolescente alla ricerca della propria identità. Ma ci svela anche un mondo sotto la superficie, fatto di solitudine e insicurezze, di disegni inquietanti e contenuti online che alimentano l'autolesionismo, amplificando le vulnerabilità dei più giovani. Mentre raccoglie i tasselli della storia di Dea, Mirna scopre il suo nuovo cammino: fonda l'associazione “Dea per sempre”, per proteggere i ragazzi più fragili e denunciare i pericoli invisibili che li circondano. Perché se lei non è riuscita ad aiutare in tempo sua figlia, forse sarà proprio la storia di Dea ad aiutare chi, come lei, è sprofondato nel buio. E a riaccendere una luce.Mirna Mastronardi è nata e cresciuta in provincia di Matera. Giornalista pubblicista fino al 2022, prima della nascita di Dea ha lavorato per «il Quotidiano della Basilicata» e il Tg di BluTv. Dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, ha promosso la creazione dell'associazione “Agata – Volontari contro il cancro” e, per il suo impegno, nella primavera del 2023 è stata nominata cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella. Nel 2024, dopo la perdita di sua figlia, ha fondato l'associazione “Dea per sempre”, per provare a tendere una mano agli adolescenti e alle loro famiglie e per sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica sui temi del disagio giovanile e della prevenzione del suicidio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Maria Rosaria Taddeo "L'etica per il futuro delle democrazie digitali"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 20:33


Maria Rosaria Taddeo"L'etica per il futuro delle democrazie digitali"Biennale Tecnologiawww.biennaletecnologia.itDomenica 14 aprile, 2026Biennale Tecnologia, TorinoIncontro con Maria Rosaria Taddeo e Guido Saraccohttps://www.biennaletecnologia.it/evento/letica-per-il-futuro-delle-democrazie-digitali/Nelle nostre democrazie, il digitale è oramai un'infrastruttura imprescindibile che ne modifica processi produttivi, dinamiche sociali, cultura e arte, a volte anche valori e diritti fondamentali. Queste trasformazioni sono profonde, portano nuove opportunità ma anche rischi. Il digitale può far bene e male allo stesso tempo all'ambiente, ai processi democratici, alla stabilità internazionale. In questa lectio, la celebre filosofa dell'Università di Oxford, Mariarosaria Taddeo, discuterà del ruolo strategico dell'etica dell'intelligenza artificiale per guidare la trasformazione delle democrazie digitali e assicurarci che questa porti a democrazie giuste e pluraliste, promotrici di stabilità e sostenibilità.Mariarosaria Taddeo è professoressa di Etica digitale e Tecnologie della difesa presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford, dove dirige il gruppo di ricerca su Etica digitale e Tecnologie della difesa. È autrice del volume The Ethics of Artificial Intelligence in Defence (Oxford University Press). Dal 2020 è membro del Comitato consultivo sull'etica presso il Ministero della Difesa del Regno Unito.La sua ricerca è stata pubblicata su riviste scientifiche di primo piano come Nature, Nature Machine Intelligence, Science e Science Robotics. Il suo lavoro si concentra principalmente sull'analisi etica dell'intelligenza artificiale, sull'etica dell'IA nella difesa nazionale, sulla sicurezza informatica, sui conflitti cibernetici e sull'etica dell'innovazione tecnologica nell'era digitale.Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2023 il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella le ha conferito il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha inoltre ricevuto il Simon Award per la ricerca eccellente in informatica e filosofia nel 2010 e il World Technology Award per l'etica nel 2016. Nel 2018 InspiringFifty l'ha inclusa tra le 50 donne italiane più influenti nel settore tecnologico e ORBIT l'ha inserita tra le 100 donne più rilevanti a livello globale nell'etica dell'IA. Nel 2020 è stata inoltre nominata tra i dodici "Outstanding Rising Talents" dal Women's Forum for Economy and Society.Dal 2016 è direttrice delle riviste Minds & Machines (SpringerNature) e Philosophical Studies Series (SpringerNature).Maria Rosaria Taddeo"Codice di guerra"Etica della Intelligenza Artificiale nella difesaRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortinaeditore.itLa digitalizzazione della difesa nazionale, iniziata con la prima guerra del Golfo, ha trovato nella guerra in Ucraina il suo punto di non ritorno. In questi anni è diventato evidente che la grande quantità di dati che produciamo ogni giorno unita all'intelligenza artificiale (IA) ha una notevole importanza nei processi decisionali e operativi della difesa e sicurezza nazionale: dall'intelligence alle operazioni cibernetiche a quelle cinetiche (i veri e propri combattimenti). Tuttavia, al potenziale dell'IA si accompagnano seri rischi etici, sociali e legali, che spaziano dalle difficoltà di attribuire la responsabilità per le azioni compiute dai sistemi IA alla loro limitata predicibilità e sicurezza, al problematico rapporto tra uso dell'IA nella difesa e Teoria della Guerra Giusta. Se la difesa è il banco di prova del rispetto dei valori democratico-liberali, l'adozione dell'IA in questo settore non può prescindere da una valutazione di tipo etico per un suo sviluppo responsabile.Mariarosaria Taddeo presenta un'analisi concettuale e sistematica dei problemi che derivano dall'uso dell'IA, aprendo il dibattito su opportunità e rischi per la difesa e offrendo raccomandazioni pratiche a decisori politici e professionisti. Perché senza una governance etica dell'IA sarà impossibile mitigarne la pericolosità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 7, 2026 2:06


Dalla tribuna d'onore dello stadio San Siro, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Si tratta del terzo capo dello Stato italiano ad aprire le Olimpiadi dopo Gronchi a Cortina '56 e Ciampi a Torino 2006.

il posto delle parole
Federico Bini "Giovanni Spadolini"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 15:23


Federico Bini, Giovanni Mazzuca"Giovanni Spadolini"L'ultimo politico risorgimentalePrefazione di Lamberto DiniRubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itPrefazione di Lamberto Dini“Era noto ai più come un personaggio aulico, solenne, paludato, pomposo. Ma lo Spadolini privato, Giovannone, era un fuoco di fila di battute, divertente, ridanciano. Anche quando ‘lezionava' (e lo faceva) gli ridevano gli occhi”.Giovanni SartoriUn intellettuale, un giornalista, un uomo di Stato. Giovanni Spadolini ha attraversato il Novecento con il rigore dello storico, la passione del giornalista e la fermezza dello statista. Primo Presidente del Consiglio laico della Repubblica Italiana, direttore del Corriere della Sera, fondatore del Ministero della Cultura e Presidente del Senato, ha incarnato il sogno di un'Italia laica, razionale e riformista. Questo libro ripercorre la sua vita e il suo pensiero, dalle prime collaborazioni con Il Mondo di Pannunzio fino ai vertici delle istituzioni, rivelando un uomo che ha sempre visto nella politica un'arte nobile, nel giornalismo un impegno civile e nella storia una guida per il futuro. Attraverso una narrazione ricca di aneddoti e documenti, gli autori restituiscono il ritratto di un politico fuori dal coro, un ultimo erede del Risorgimento capace di difendere con forza i valori della democrazia, della cultura e delle istituzioni.Federico Bini (Bagni di Lucca 1992) si è laureato in Giurisprudenza a Pisa. Liberale e un po' conservatore, si definisce “straborghese e cultore dell'Italia di provincia”. Collabora con “il Giornale” e “ilGiornale.it”. È stato capo staff dei sindaci di Bagni di Lucca e Lucca e autore di numerosi libri in ambito storico e politico. È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 e dell'Academy Giovanni Spadolini. Nel 2024 ha pubblicato Il Cagnone, che è la biografia di Giancarlo Mazzuca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Se l'Italia fosse un'azienda: la due diligence di Carlo Cottarelli

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 33:58


Il nuovo episodio della serie: “Game Changer”, con ospite Carlo Cottarelli.Economista, direttore de Programma per l'Educazione nelle Scienze Economiche e Sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e docente nella stessa Università. Laureato in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena e con un master in Economia alla London School of Economics, ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d'Italia (1981-1987) e nell'Eni (1987-1988). È stato direttore degli Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale, commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica sotto il Governo Letta e Renzi, direttore esecutivo nel board del Fondo Monetario Internazionale e Senatore della Repubblica Italiana. Nel 2020 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È autore di numerosi saggi sulle politiche e istituzioni fiscali e monetarie, tra gli ultimi: Senza giri di parole. La verità sulle sfide economiche e sociali del nostro futuro (Mondadori, 2025), Dentro il palazzo. Cosa accade davvero nelle stanze del potere (Mondadori, 2024), Chimere. Sogni e fallimenti dell'economia (Mondadori, 2023).A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di organizzazioni complesse, oggi Strategic Advisor per fondi di Private Equity e investitori istituzionali, con una carriera dedicata alla creazione di piattaforme scalabili e con il fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco. Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri chiedendo al Prof. Cottarrelli di guardare all'Italia come se fosse un'azienda e chiedendogli da dove comincerebbe la sua due diligence strategica, se consiglierebbe ad un fondo globale di investire nel sistema Italia…e molto altro ancora.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno.Questo episodio è una produzione Zero IN – Sharing Knowledge.Siamo sempre alla ricerca di nuove voci e storie da raccontare.Per maggiori informazioni, visitate zeroin.it o scrivete a segreteria@zeroin.it.Ora, la parola a Marco Mizzau per l'apertura dell'incontro.Buon ascolto.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 14.10.2025

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025 10:00


Gaza, a Sharm firmata la pace. Trump: ora sia durevole. A novembre un vertice al Cairo sulla ricostruzione. L'Onu porta a 20 milioni gli aiuti umanitari La guerra in Ucraina. Venerdì Zelensky sarà ricevuto da Trump alla Casa Bianca; massiccio attacco russo a Kharkiv, 4 feriti in un ospedale Tra poco più di due ore la visita ufficiale di Leone XIV al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella

Racconti di Storia Podcast
La Repubblica Tutela Le MINORANZE Linguistiche

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Sep 28, 2025 4:50


Prosegue il nostro piccolo viaggio di avvicinamento al 2026, anno in cui si celebreranno gli 80 anni della Repubblica Italiana, con la riscoperta della nostra Costituzione. Chiudiamo il mese di settembre con l'articolo 6 dedicato al bilinguismo.

SBS Italian - SBS in Italiano
“Il teatro è una scuola di vita, mi ha insegnato a capire le persone”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 20, 2025 12:47


Dalla fondazione della compagnia teatrale italiana di Sydney ai successi sul palco, Annibale Migliucci racconta i momenti più intensi della sua vita artistica, culminata nella nomina a Cavaliere della Repubblica Italiana.

Podcast Italiano
L'importanza del referendum nella storia d'Italia - Intermedio #55

Podcast Italiano

Play Episode Listen Later Sep 7, 2025 29:34


In questo episodio di livello intermedio, esploriamo i referendum più importanti della storia della Repubblica Italiana: il referendum istituzionale del 1946 che scelse la Repubblica, i referendum su divorzio e aborto degli anni '70–'80, e i recenti casi di mancato raggiungimento del quorum. Scopriremo come questi momenti di democrazia diretta abbiano plasmato l'Italia moderna e cosa rivelino sulla mentalità degli italiani.Trascrizione con glossario (gratis)Altri link e risorse utili:Fonetica Italiana Semplice, il mio corso di pronuncia italianaScarica l'ebook: "Come raggiungere il livello avanzato in italiano"Il mio ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"Fai una lezione di italiano su Italki e ricevi 10 $ in creditiIl mio canale YouTubeDai un'occhiata al merchandiseInstagramFacebook

Focus economia
Al via il Forum TEHA

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 5, 2025


La cinquantunesima edizione del Forum Teha (The European House Ambrosetti) si apre venerdì, fino a domenica, e cercherà di mettere a fuoco gli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali non solo dell'Italia, con la presenza di 9 Governi (Albania, Arabia Saudita, Irlanda, Italia, Portogallo, Qatar, Spagna, Stati Uniti, Turchia), dei principali ministri del Governo italiano, di 5 Commissari Europei e l'EU Rapporteur per il Single Market. Ad aprire i lavori, subito dopo i saluti di Valerio De Molli, è previsto un intervento del Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in videoconference. Ad ascoltarlo in sala ci sarà, tra gli altri, Antonio Tajani, vice Presidente del Consiglio dei Ministri dell'Italia e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell'Italia. Il messaggio del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, arriverà sabato mattina, nella giornata dedicata all'Europa, durante la quale si parlerà anche di difesa e sicurezza; domenica, nella tradizionale sessione dell'Agenda per l'Italia dedicata alle opposizioni, interverranno Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Carlo Calenda e Matteo Renzi. Tra i ministri presenti alla tre giorni, oltre a Tajani, Maria Chiara Carrozza, Giuseppe Valditara, Marina Calderone, Matteo Salvini, Paolo Zangrillo, Carlo Nordio e Adolfo Urso per concludere con l'intervento di Giancarlo Giorgetti. Alcuni altri ospiti: Laurence D. Fink (CEO, Blackrock) videoconference, Paulo Rangel (Ministro degli Affari Esteri del Portogallo), Valdis Dombrovskis (Commissario Europeo per l economia, la produttività, l attuazione e la semplificazione), Daniele Franco (Presidente, Fondazione Policlinico Gemelli; Portavoce dello studio di TEHA Group Guidare il futuro: le aziende capofiliera come motore di innovazione e sostenibilità per le filiere industriali italiane ed europee ), Pierre Moscovici (Presidente, Corte dei Conti, Francia), Enrico Letta (Dean, IE School of Politics, Economics & Global Affairs; EU Rapporteur sul Futuro del Mercato Unico).Sono intervenuti ai microfoni di Sebastiano Barisoni a Cernobbio Emma Marcegaglia, presidente di Marcegaglia Holding, presidente di Confindustria dal 2008 al 2012, Monica Defend, head of Amundi Investments, Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale A2a e Paolo Gentiloni, Co-Chair dell High-level Expert Group on the Global Debt Crisis, delle Nazioni Unite ex-commissario Ue ed ex-presidente del consiglio.

Focus economia
La Francia è sull orlo del fallimento: il debito, la crisi politica, lo spread

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 3, 2025


Il detonatore della crisi francese sarà il voto di fiducia all'Assemblea nazionale, previsto per l'8 settembre. Il primo ministro François Bayrou si gioca le ultime carte per far passare misure finanziarie che dovrebbero consentire un taglio della spesa per circa 44 miliardi. Misure osteggiate sia a destra, sia a sinistra. Un fuoco di sbarramento che isola sempre più il presidente Emmanuel Macron, erode la sua già esigua compagine parlamentare e potrebbe portare per la seconda volta in pochi mesi ad elezioni anticipate, senza escludere peraltro le dimissioni dello stesso presidente. Gli esponenti più moderati della sinistra, così come il Rassemblement national, hanno già detto chiaramente che non sosterranno il governo. Gli investitori temono un ennesimo crollo del governo. Il CAC 40, l'indice di riferimento di Parigi, ha registrato già diverse cadute nei giorni scorsi. Il tasso di interesse dei titoli di Stato francesi a dieci anni è ora tra i più alti dell'eurozona. Ha già superato quelli di Grecia e Portogallo, due paesi al centro dell'ultima crisi finanziaria, e si avvicina a quello dell'Italia. Ma il nostro Paese oggi è visto con maggiore favore dai mercati, in compagnia di Grecia e Spagna. Ne parliamo con Paolo Guerrieri, docente di Economia alla Paris School of International Affairs, Sciences-Po (Parigi).Da Venerdì la cinquantunesima edizione del Forum Teha La cinquantunesima edizione del Forum Teha (The European House Ambrosetti) si apre venerdì, fino a domenica, e cercherà di mettere a fuoco gli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali non solo dell'Italia, con la presenza di 9 Governi (Albania, Arabia Saudita, Irlanda, Italia, Portogallo, Qatar, Spagna, Stati Uniti, Turchia), dei principali ministri del Governo italiano, di 5 Commissari Europei e l'EU Rapporteur per il Single Market. Ad aprire i lavori, subito dopo i saluti di Valerio De Molli, è previsto un intervento del Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in videoconference. Ad ascoltarlo in sala ci sarà, tra gli altri, Antonio Tajani, vice Presidente del Consiglio dei Ministri dell'Italia e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell'Italia. Il messaggio del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, arriverà sabato mattina, nella giornata dedicata all'Europa, durante la quale si parlerà anche di difesa e sicurezza; domenica, nella tradizionale sessione dell'Agenda per l'Italia dedicata alle opposizioni, interverranno Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Carlo Calenda e Matteo Renzi. Tra i ministri presenti alla tre giorni, oltre a Tajani, Maria Chiara Carrozza, Giuseppe Valditara, Marina Calderone, Matteo Salvini, Paolo Zangrillo, Carlo Nordio e Adolfo Urso per concludere con l'intervento di Giancarlo Giorgetti. Approfondiamo il tema con Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti.

Racconti di Storia Podcast
USTICA - 45 Anni Dopo

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Jun 27, 2025 68:01


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Unica Radio Podcast
Gianni Mereu racconta Sa Battalla di Sanluri

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jun 27, 2025 23:49


Dal 28 giugno Sanluri si trasforma in un grande accampamento medievale: documenti inediti, rievocazioni e un racconto di Gianni Mereu che parte dal 1409 per arrivare all'Italia unita. Ogni anno Sanluri si prepara a rivivere il passato con la rievocazione storica della battaglia del 1409, un evento che non è soltanto spettacolo, ma anche memoria attiva e identità collettiva. Quest'anno, con la XIV edizione, il cuore dell'iniziativa sarà ancora una volta la voce appassionata di Gianni Mereu, studioso e ricercatore che da anni scava negli archivi storici della Corona d'Aragona per riportare alla luce una storia dimenticata. Mereu racconta come, nel 1996, il ritrovamento di alcuni documenti negli archivi di Barcellona abbia rivelato un'immagine più complessa e strutturata di Sanluri e della sua battaglia. Non si trattava di uno scontro marginale, ma di un momento chiave per la trasformazione del Giudicato di Arborea e per l'affermazione del Regno di Sardegna come primo nucleo istituzionale dello Stato italiano. Secondo Mereu, la battaglia non segnò la fine del giudicato, ma fu l'inizio di un lungo processo politico e culturale, che avrebbe portato, tre secoli dopo, all'Unità d'Italia. Un archivio umano di storie: prigionieri, atti notarili e la figura della "Bella di Sanluri" Durante il convegno del 28 giugno, ospitato nel suggestivo castello aragonese di Sanluri, verranno presentati documenti originali, tra cui atti notarili relativi alla vendita di prigionieri catturati dopo l'assalto al borgo da parte della fanteria catalana. Sono testimonianze che mettono in luce episodi di deportazione, schiavitù e scelte politiche cruciali per la Sardegna e per l'intero Mediterraneo del tempo. Tra i documenti più toccanti, Mereu cita la vendita di una bambina di sette anni, Elena, acquistata da un chierico catalano con la promessa di sepoltura in terra consacrata. Ma anche la storia della misteriosa “Bella di Sanluri”, figura centrale in una rete di lettere e testimonianze, amata da Martino il Giovane e testimone silenziosa di un passaggio storico epocale. Questi racconti non sono leggende, ma emergono da lettere conservate negli archivi di Barcellona, Alghero e perfino dal Vaticano. La storia sarda come culla dell'Italia unita: un racconto da riconoscere e valorizzare Per Mereu, la battaglia di Sanluri non deve restare un fatto locale. È l'avvio di una narrazione politica più ampia, quella del Regno di Sardegna come stato fondante dell'Italia unita. La continuità istituzionale che parte dal 1324, passa per Carlo Alberto e arriva fino alla Repubblica Italiana, non si è mai interrotta. Da qui nasce la provocazione storica dello studioso: “Prima che i sardi diventassero italiani, tutti gli italiani erano sardi”. È dunque essenziale, secondo Mereu, che la Sardegna si riappropri di questo ruolo nella storia nazionale, valorizzandolo nelle scuole, nei musei, nelle istituzioni. Solo così potrà smettere di essere vista come un'isola ai margini e diventare a pieno titolo crocevia della storia italiana.

Racconti di Storia Podcast
GOLPE Bianco: Il Piano Segreto Per Cambiare La REPUBBLICA ITALIANA

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Jun 24, 2025 21:09


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Racconti di Storia Podcast
O' Presidente 'Nca**ato: La Fine di Giovanni LEONE

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Jun 17, 2025 17:49


"O' presidente sta 'ncazzato!": è laconico il commento del cerimoniere del palazzo del Quirinale la mattina del 15 giugno 1978. A chi gli chiede cosa ci sia all'orizzonte, il cerimoniere scuote la testa e borbotta in napoletano. No, non sarà una giornata come le altre nel luogo simbolo della Presidenza della Repubblica. Giovanni Leone sta per incassare l'ultimo colpo, quello che lo spingerà definitivamente alle dimissioni. Sarà la seconda volta nella storia dell'ancora giovane Repubblica Italiana - il precedente è quello di Antonio Segni, che abbandonò l'incarico a causa di una trombosi che ne minò la salute nei giorni caldi delle discussioni sullo scandalo De Lorenzo - ma stavolta il contorno è diverso. Non ci sono impedimenti fisici alla base della decisione: il problema è essenzialmente politico. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Deejay Chiama Italia
La festa della Repubblica italiana la paracadutista e il coro di Muti

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jun 3, 2025 6:05


Italian Time Zone - Learn Italian with history
88 - Speciale 2 giugno: Il voto alle donne - testimonianze per la Festa della Repubblica italiana

Italian Time Zone - Learn Italian with history

Play Episode Listen Later Jun 2, 2025 20:58


Per la Festa della Repubblica italiana leggiamo delle testimonianze di quattro donne, scrittrici e giornaliste, che parlano del primo voto per le donne in Italia il 2 e 3 giugno 1946.Sono le voci di Alba de Céspedes (1911-1997), Maria Bellonci (1902-1986), Anna Banti (pseudonimo di Lucia Lopresti, 1895-1985) e Anna Garofalo (1903-1965). Le prime tre testimonianze sono tratte dal fascicolo speciale Processo al '46 che la rivista «Mercurio» (diretta dalla stessa De Céspedes) dedicò agli eventi dell'anno nel suo ultimo numero del 1946. Quella di Anna Garofalo proviene da L'italiana in Italia, libro in cui raccolse i testi della sua rubrica radiofonica Parole di una donna, che aveva tenuto a cadenza regolare dal settembre 1944.Fonte: https://www.mondadorieducation.itPer altri materiali di approfonidmento: https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/il-voto-alle-donne-2-giugno-festa-repubblica-italianaIl mini-corso sul Fascismo in Italia: https://corsi.italiantimezone.com/products/digital_downloads/storia-italia-fascismo 

il posto delle parole
Giuliano Pisani "L'ignoranza e la scelta"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 31, 2025 26:36


Giuliano Pisani"L'ignoranza e la scelta"Etica per un'umanità disorientataRonzani Editorewww.ronzanieditore.itGli uomini hanno smarrito la conoscenza e sono in balia di una propaganda vile e abietta, di messaggi fuorvianti, folli, criminali. L'ingiustizia prepara terreni fertili alle sementi dell'odio. Il nemico mortale è l'ignoranza, l'amathia. È qui che attecchisce il fanatismo. La conoscenza dei fatti e la capacità di interrogarli possono cambiare il mondo. Abbiamo il dovere di provarci.L'etica si nutre di libertà. In una società disorientata come l'attuale, che impone ogni giorno scelte complesse, nessuno di noi può permettersi il lusso di non saper distinguere il bene dal male, di non saper tracciare un confine netto tra informazione, propaganda e manipolazione. Qual è il rischio dell'inconsapevolezza? L'ignoranza etica – l'amathia del pensiero greco – è agli antipodi dell'insegnamento socratico, che muove dal dubbio metodico (“so di non sapere”) e ha come fine il rispetto del primo motto delfico: “conosci te stesso”, che interroga il nostro ruolo sociale e ci mette in condizione di prendere decisioni. L'amathès, convinto di sapere ciò che non sa, è facile preda di ideologie e alienazioni e mina alla base, con la sua acriticità, l'obiettivo sociale per definizione: la pacifica convivenza. Come evitare, ciascuno di noi, di cadere vittima della stessa sirena? È lungo il lavoro da fare per riuscire a costruire un nuovo modo di pensare che ci configuri comunità consapevole; ma sarà bene provarci, tenendo a mente che essere coerenti non significa vedere sempre le cose nello stesso modo, ma agire in conformità a ciò che è giusto e doveroso in quel preciso momento, di fronte a quella specifica scelta.Giuliano PisaniFilologo classico e storico dell'arte, è autore di studi, edizioni e traduzioni dal greco e dal latino (Platone, Plutarco, Marsilio Ficino). Ha fornito un'interpretazione innovativa della Cappella degli Scrovegni (I volti segreti di Giotto, Milano, Rizzoli, 2008; La rivoluzione di Giotto, Milano, Skira, 2020) individuandone la chiave di lettura negli scritti di Sant'Agostino. Studi innovativi ha dedicato anche a Orazio, Raffaello e Canova. Ha tenuto seminari e conferenze in molte università e centri culturali europei (spesso in collaborazione con le ambasciate italiane). Ha pubblicato il romanzo Raphael (Milano, GMlibri, 2019) e promosso con Antonia Arslan il progetto “Padova. Casa dei Giusti”, nel cui ambito si inserisce il “Giardino dei Giusti del Mondo di Padova”. Socio effettivo dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti e di altre prestigiose istituzioni, è dal 2017 Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Te lo spiega Studenti.it
Alcide De Gasperi: biografia e pensiero politico

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later May 20, 2025 2:44


Vita e pensiero politico di Alcide De Gasperi, Presidente del Consiglio, Ministro e Deputato della Repubblica Italiana, è considerato uno dei padri fondatori dell'Unione Europea.

il posto delle parole
Mario De Curtis "La salute dei bambini"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 22, 2025 26:19


Mario De Curtis, Silvio Garattini"La salute dei bambini"Migliorarla si puòPrefazione di Giorgio ParisiBaldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itIn un'epoca in cui il benessere dei bambini dovrebbe essere una priorità, soprattutto di fronte alla grave denatalità che affligge il nostro Paese, Mario De Curtis e Silvio Garattini accendono i riflettori sulle significative disuguaglianze regionali ed etniche che persistono nel diritto alla salute e sull'impatto che la crescente povertà ha nello sviluppo infantile. Non si tratta solo di analisi statistiche: questo libro vuole essere infatti un grido d'allarme in grado di sollecitare un intervento immediato da parte delle istituzioni e della società, offrendo informazioni scientificamente aggiornate e soluzioni concrete. Dalla prevenzione delle malattie fin dall'epoca prenatale, dalla promozione di stili di vita sani fino alla tutela legale dei bambini in situazioni di svantaggio. È fondamentale – raccomandano gli autori – rinforzare i principi di universalità, uguaglianza ed equità anche all'interno del Servizio Sanitario Nazionale, ribadendo la necessità di sostenerlo e di adattarlo alle nuove sfide emergenti. Affrontando tematiche delicate come i diritti dei bambini con malattie inguaribili e rare, quelli dei figli nelle famiglie omogenitoriali e le difficoltà legate alle adozioni, De Curtis e Garattini ci ricordano che garantire il benessere dei bambini è una responsabilità collettiva. Un appello alla solidarietà per costruire un futuro migliore per ogni bambino, perché proteggendone la salute stiamo investendo in una società più forte e giusta per tutti.Il prof. Mario De Curtis è stato professore ordinario di Pediatria all'Università di Roma La Sapienza, dove ha diretto l'Unità di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Umberto I. È editor emerito di «The Italian Journal of Pediatrics», presidente del Comitato per la Bioetica della Società Italiana di Pediatria e membro del Comitato Etico per la Sperimentazione e la Ricerca Clinica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Ha ricevuto l'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e il titolo di Maestro della Pediatria conferito dalla Società Italiana di Pediatria. Collabora con diversi quotidiani su tematiche sanitarie e sociali riguardanti l'infanzia.Il prof. Silvio Garattini, medico farmacologo, è uno dei più noti scienziati italiani, fondatore e presidente dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerose onorificenze nazionali e internazionali, tra cui la Legion d'Onore della Repubblica Francese per meriti scientifici, il titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, la Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica e diverse lauree honoris causa conferite da università europee. È autore di numerosi testi divulgativi in ambito sanitario. Giorgio Parisi, autore della prefazione al libro, è premio Nobel per la Fisica e già presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Phillip Gainsley's Podcast
Episode 134: Gianandrea Noseda

Phillip Gainsley's Podcast

Play Episode Listen Later Jan 26, 2025 75:41


Music director of the National Symphony Orchestra, Gianandrea Noseda is also one of the world's most sought-after conductors, recognized equally for his artistry in  the concert hall and the opera house.Gianandrea's award-winning recordings are distributed by LSO Live, for whom he also records as principal guest conductor of the London Symphony Orchestra.  His discography spans over 80 recordings.He became general music director of the Zurich Opera House in September 2021 and he reached an important milestone in May 2024, conducting two highly praised complete Ring Cycles.In the summer of 2024, he led an international festival tour with European Union Youth Orchestra which took them to the Edinburgh Festival and the Lucerne Festival. In 2019, he was appointed the founding music director of the Tsinandali Festival and Pan-Caucasian Youth Orchestra in the village of Tsinandali, Georgia.A native of Milan, Gianandrea is Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, marking his contribution to the artistic life of Italy. He has been honored as Musical America's Conductor of the Year (2015) and International Opera Awards Conductor of the Year (2016). In 2023, he received the Puccini Award, joining the likes of Maria Callas, Birgit Nilsson, and Luciano Pavarotti.

il posto delle parole
Lorenzo Colombo "Perché il cielo non ci cade sulla testa?"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 10, 2024 14:08


Lorenzo Colombo"Perché il cielo non ci cade sulla testa?"Hoepli Editorewww.hoepli.itCicap Fest, PadovaDomenica 13 ottobre, ore 11:00"Come è profondo il cielo"con Lorenzo ColomboLe tecnologie moderne e le misure astronomiche ci aiutano a rispondere a domande affascinanti. Dalla superficie della Terra ai confini dell'Universo, abbiamo sviluppato metodi per misurare e comprendere molti fenomeni celesti, trasformando la nostra meraviglia in scoperte scientifiche. Questo incontro metterà in luce come, grazie alla scienza e alla tecnologia, possiamo misurare e interpretare le vastità del nostro mondo e dell'Universo.Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio"Perché il cielo non ci cade sulla testa?"Hoepli EditoreQuanti sanno veramente perché il cielo di giorno è azzurro e di notte è nero? O anche perché la Terra gira, o perché in montagna fa più freddo che al mare? Ogni domanda è un pretesto per far riflettere su ciò che abbiamo sempre dato per scontato ma che scontato non è, per guardare ai fenomeni quotidiani con un occhio diverso, più attento e consapevole. Le risposte sono pensate per un pubblico adulto che ha mantenuto la curiosità dei bambini e vuole soddisfarla in modo serio e maturo. Dalla Terra a stelle e pianeti, con un progressivo zoom dalle questioni più umane e terrestri a quelle più grandi sull'Universo e i massimi sistemi della realtà.Lorenzo Colombo, astrofisico e divulgatore scientifico, ha conseguito il master in Comunicazione della Scienza presso la SISSA di Trieste ed è stato planetarista al Planetario di Torino. Gestisce insieme a Matteo Miluzio il progetto di comunicazione della scienza “Chi ha paura del buio?”, diffuso su svariati social media; insieme a Miluzio e Filippo Bonaventura è autore di tre libri editi da Rizzoli: Se tutte le stelle venissero giù, L'universo su misura e Houston, abbiamo un problema. L'ultimo libro, scritto insieme a Matteo Miluzio, è Perché il cielo non ci cade sulla testa (Hoepli, 2024). Nel 2024 ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

In questa puntata Matteo e Raffaele girano per l'Italia, un'Italia di città vuote e spiagge piene, ma anche di luoghi poco noti che nascondono sorprese. Mettetevi comodi stiamo per iniziare... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio A Popular (and slightly weird!) Italian Small Talk Topic - https://www.youtube.com/watch?v=BRiA61KWbcE Oggi partiamo con lo sport! Lo sport del futuro, ma soprattutto lo sport del passato. Le olimpiadi sono finite e tiriamo le somme per l'Italia. Come è andata? Direi bene! Meglio dell'ultima volta e nei primi dieci della classifica generale. Bene ma non benissimo direbbe Raffaele, tante medaglie, ma tantissimi quarti posti. Sfortuna o buon augurio per le prossime olimpiadi? Un po' tutti e due, ed il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, per la prima volta, ha deciso di ospitare non solo i medagliati italiani ma anche tutti i quarti posti. Ottima notizia! Medagliere Olimpiadi 2024 https://olympics.com/it/paris-2024/medaglie Ma cosa succede ad Agosto in Italia, dove vanno tutti? - Al mare! O anche in montagna. Ma è sempre stato così? E soprattutto, com'è vivere in una città vuota? Raffaele ci racconta perché per lui Agosto è uno dei momenti preferiti a Napoli. Ma mentre Raffaele è a Napoli, tutti gli altri napoletani sono al mare, sotto l'ombrellone. Ma di chi è l'ombrellone, e che paga chi? La questione in Italia è abbastanza complicata e a quanto pare quest'anno scadono le concessioni e dovranno essere rinnovate, ma non più come prima. E ora cosa succede? https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/bagnini-allultima-spiaggia-il-governo-gare-dal-2025-ma-gli-operatori-possono-sperare-nei-risarcimenti-256213a2 Concludiamo tra le pagine di un giornale britannico che elenca una seire di luoghi non conosciuti da visitare in Italia. Quanti di questi luoghi sono veramente sconosciuti e quanti di questi Matteo e Raffaele già conoscono? Venite con noi a fare un breve giro di un'Italia poco conosciuta, ma forse anche per questo, ancora più bella! Trascrizione Matteo: [0:09] Qui piove... Raffaele: [0:23] Ma cos'è questo fresco che sento? Matteo: [0:26] Ti arriva un po' di freschezza? Raffaele: [0:28] Altro che aria condizionata... Matteo: [0:31] Questo fresco, questo verde e questa pioggia anche. Raffaele: [0:35] Si vede che non sei in Italia, Matteo, si sente. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

il posto delle parole
Enrico Antonello "Love-Hate"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 21, 2024 20:02


Enrico Antonello"Love - Hate"A cura di Sabino Maria FrassàMercato Centrale, Via Sammartini, MilanoMostra aperta fino al 27 agosto 2024www.amanutricresci.com“Enrico Antonello fa dell'ossimoro” spiega il curatore Sabino Maria Frassà “la vera materia della propria ricerca di questo inedito progetto artistico, in cui ha progettato e realizzato personalmente, utilizzando la stampa 3D, dei box luminosi nei quali si possono leggere due parole opposte a seconda del punto di vista da cui le si osserva. Frontalmente, invece, è il caos, una voragine letterale che non permette alcuna lettura, obbligando lo spettatore a muoversi per riuscire a comprendere la scritta. Così come Brunelleschi selezionava con cura il punto di vista dal quale osservare la cattedrale di Santa Maria del Fiore per interpretare la sua realtà attraverso le regole della prospettiva, questo ciclo di lavori invita lo spettatore a scegliere un punto di vista preciso per la fruizione dell'opera, della quale non si potrà mai avere una visione completa. Le parole selezionate sono deliberatamente scelte tra i più comuni e stereotipati nella lingua inglese, sempre scritte in maiuscolo (qui nell'ordine del punto di vista dell'artista): OPEN – CLOSE, CLEAN – DIRTY, TRUE – FALSE, INSIDE – OUT, LIFE – DEATH, SOFT – ROCK, LOVE – HATE, GOOD – BAD, VICTORY – DEFEAT, SWEET – BITTER. Questa scelta mira a non fornire risposte definitive o formulare teorie rigide, bensì a stimolare l'immaginazione personale dello spettatore attraverso il “bombardamento” di ossimori, anche visivi, che possono essere interpretati in un numero infinito di modi, da altrettanti punti di vista. D'altronde, l'ordine tra i due elementi dell'ossimoro è mobile e fissato solamente nel titolo dall'artista. Questo libro, esso stesso opera d'arte nella e della stessa opera, è una testimonianza del personalissimo “point of view” di Enrico Antonello in un preciso e irripetibile momento.”Enrico Antonello si è diplomato con lode in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2019. Nel 2017 è stato cofondatore di Default, un progetto culturale dedicato alla promozione di esposizioni ed eventi artistici. Nel 2021 ha partecipato alla residenza In-Edita 2 a Porto Marghera (VE) e al Premio Cardazzo a Trieste, ottenendo una menzione speciale. Nel 2020, ad Agropoli (SA), ha partecipato al premio Artkeys2 vincendo nella sezione installazione. Nel 2019 ha preso parte al Festival Art Stays a Ptuj in Slovenia. Nello stesso anno è stato selezionato per la XIV edizione del Premio Nazionale delle Arti delle Accademie Italiane a Torino e ha vinto il primo Premio Salvi a Sassoferrato (AN). Tra il 2021 e il 2022 ha svolto una residenza presso la Bevilacqua La Masa, con mostra finale a Piazza San Marco curata da Eva Comuzzi. Nel 2022, ha presentato la sua prima personale presso il LAMB all'interno del progetto più ampio della Marina Bastianello Gallery, con cui continua a collaborare. Nel 2023 è arrivato terzo classificato nella sezione “New Media” al concorso Artefici del Nostro tempo promosso dal Comune di Venezia; nello stesso anno ha partecipato ad altri progetti, risultando finalista al premio Combat. Infine, nel 2024 ha vinto il premio “Cramum” e ha presentato una bipersonale con Edoardo Ongarato a cura di Simone Ceschin presso “Universo Factory” a Vittorio Veneto.La sua ricerca artistica si concentra principalmente su luce, suono e movimento. Le sue installazioni multimediali esplorano il mondo del settore industriale, con riferimenti estetici e funzionali presenti nelle correnti architettoniche del Decostruttivismo e del Brutalismo. Nella sua ricerca, l'artista riflette sul significato della pittura contemporanea, esplorando non solo la sua bidimensionalità ma anche l'uso innovativo dei mezzi espressivi tradizionali.Cramum è un progetto senza scopo di lucro che, dal 2012, sostiene i talenti artistici in Italia e nel mondo. Il nome è stato scelto proprio perché significa "crema", la parte migliore (del latte) in latino, lingua da cui deriva l'italiano e su cui si è formata la cultura di Cramum. Cramum ha sostenuto più di 100 artisti e 50 esposizioni, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana nel 2015. https://www.instagram.com/cramum/ IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Alla ricerca della materia oscura: Barberio insignita dell'Ordine al merito della Repubblica italiana

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 19, 2024 12:08


La direttrice di fisica delle particelle all'università di Melbourne Elisabetta Barberio ha ricevuto l'Ordine al merito della Repubblica italiana per la sua ricerca nel campo della materia oscura.

Laser
Unione europea e crisi della democrazia

Laser

Play Episode Listen Later Jun 14, 2024 26:30


Le elezioni europee sono una cartina di tornasole che permette di valutare lo stato di salute della democrazia dell'Unione europea e dei singoli paesi che la compongono. Negli ultimi anni infatti la democrazia di stampo liberal-democratico sembrerebbe essere entrata in uno stato di profonda crisi in diversi paesi, conseguenza di governi che hanno preferito inseguire il consenso immediato al posto di scelte difficili, impegnative o pianificazioni future a lungo termine.Il Professor Mario Monti analizza a Laser lo stato di salute delle democrazie europee e l'importanza dell'Unione Europea a partire dalla sua recente pubblicazione Demagonia. Dove porta la politica delle illusioni (Solferino, 2024). La crisi della democrazia – la demagonia – non è però irreversibile, ci sono delle soluzioni nelle istituzioni stesse della democrazia, applicate con una politica seria e responsabile.Mario Monti, Senatore a vita della Repubblica Italiana, è stato Presidente del Consiglio dei ministri fra il 2011 e il 2013 ed ha una grande esperienza nell'Unione europea, prima come Commissario Europeo per il Mercato Unico (1995-1999) e poi per la Concorrenza (1999-2004). E' stato inoltre Professore di Economia presso le Università di Trento e di Torino, e poi alla Bocconi, di cui è stato anche Rettore (1989-1994) e Presidente (1994-2022).

Italia con Fra
#12 ita: la Repubblica italiana, la festa del 2 giugno e l'elezione del Presidente

Italia con Fra

Play Episode Listen Later Jun 6, 2024 11:21


Ogni 2 giugno, l'Italia celebra la Festa della Repubblica. Sai come viene eletto il Presidente? E da quando l'Italia è una Repubblica? Scoprilo in questo episodio!

Italia con Fra
#12 esp: la Repubblica Italiana, la fiesta del 2 de junio y la elección del Presidente

Italia con Fra

Play Episode Listen Later Jun 4, 2024 12:26


cada 2 de junio Italia celebra la Festa della Repubblica. Sabes como se elige el presidente? Y desde cuando Italia es una República? Descúbrelo en este episodio!

Box of Neutrals
Christmas Special with Superlicense

Box of Neutrals

Play Episode Listen Later Dec 20, 2023 74:27


Michael and Rob join Superlicense Podcast's Rod and Zach to hand out our annual F1 awards and to discuss shoes unusual (sic) and the Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Listener survey

Social Science Bites
Raffaella Sadun on Effective Management

Social Science Bites

Play Episode Listen Later Aug 1, 2023 25:12


While it seems intuitively obvious that good management is important to the success of an organization, perhaps that obvious point needs some evidence given how so many institutions seem to muddle through regardless. Enter Raffaela Sadun, the Charles E. Wilson Professor of Business Administration at Harvard Business School and co-leader of the Digital Reskilling Lab there. Working through several managerial mega-projects she co-founded, Sadun can both identify traits of successful management and even put a quantitative value to what good management can bring to a firm (spoiler alert – as Sadun will explain, it's a big number). In this Social Science Bites podcast, Sadun discusses her research findings with host David Edmonds, who open his inquiry with a very basic question: What, exactly, do we mean by ‘management'? “It's a complicated answer,” Sadun replies. “I think that management is the consistent application of processes that relate to both the operations of the organization as well as the management of human resources. And at the end of the day, management is not that difficult. It's being able to implement these processes and update them and sort of adapt them to the context of the organization.” In a practical sense, that involves things like monitoring workers, solving problems and coordinating disparate activities, activities that ultimately require someone “to be in charge.” But not just anyone, Sadun details, and not just someone who happens to be higher up. “The most effective managers are the ones that are able to empower and get information and reliable information from their team, which is fundamentally a bottom-up approach rather than a top-down approach.” If that sounds a little different from the adversarial relationship many expect between workers and managers, well, good management is a little different, she continues. “I can see how you can think of this as being a trade-off (profit versus well-being of workers), but if you look at the type of practices that we measure, as I said, they're not exploitations, but they are ways to get people engaged and empowered to sort of participate into the work. It's always possible that there are organizations that push so much on one side of the equation that make people very unhappy. In my experience, these type of situations are not sustainable.” Good people – the ones employers prize -- won't put up with too much garbage. “Talented people are attracted--to the extent that they want to work for somebody else—they're attracted to places where their life is not miserable.” Sadun came to her conclusions through projects like the World Management Survey, which she co-founded two decades ago. “We spoke with more than 20,000 managers to date—around 35 countries, [and ..] collected typically [by] talking with middle managers.” Other big projects include the Executive Time Use Study, and MOPS-H, the first large-scale management survey in hospitals and one conducted in partnership with the US Census Bureau.  In her native Italy, Sadun was an economic adviser to the Italian government in the early 2020s, earning the highest honor possible from the government, the Grande Ufficiale dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana." In the United States, serves as director of the National Bureau of Economic Research Working Group in Organizational Economics, and is faculty co-chair of the Harvard Project on the Workforce.

Podcast Loescher. Voci D'Italia
Voci d'Italia 2023 Episodio 15 - Festa della Repubblica

Podcast Loescher. Voci D'Italia

Play Episode Listen Later Jun 26, 2023 10:53


Voci d'Italia - Festa della Repubblica Ogni anno, il 2 giugno viene celebrata in Italia la Festa della Repubblica, uno dei simboli patri italiani. E' una giornata celebrativa nazionale istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Delle sue origini e cerimoniali, ma anche della successiva promulgazione della Costituzione italiana parliamo con Massimiliano, alpino e già ufficiale delle forze armate Italiane. Per conoscere altre tradizioni e usanze italiane, scrivi a italianoperstranieri@loescher.it

Learn Italian with Luisa
Ep. 114 - Donne Italiane: Rita Levi-Montalcini

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Apr 30, 2023 14:10


Donne italiane che hanno fatto la storia - Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italianoRita Levi MontalciniLivello B1/B2In questo episodio vi parlo di una grande scienziata italiana della sua vita e delle sue scoperte Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti all'episodio numero 114.Avete già sentito parlare di Rita Levi Montalcini? No? Ebbene allora mettetevi comodi e rilassati e godetevi questo episodio che parla proprio di lei, l'unica donna ad aver vinto il premio Nobel per meriti scientifici. Buon ascolto!Di lei Primo Levi, il noto scrittore italiano, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz ha detto: „Una vecchia e rugosa signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa“.Rita Levi Montalcini nasce a Torino il 22 aprile del 1909, insieme alla sorella gemella Paola da una famiglia ebrea sefardita. I loro genitori sono entrambi molto colti: il padre ingegnere e la madre pittrice spingono le figlie allo studio. Nonostante questo però l'educazione in famiglia è severa e come a quel tempo prevede la separazione dei ruoli femminile e maschile e Rita, nel 1930, comincia i suoi studi presso ...The full transcript of this Episode is available via "Luisa's learn Italian Premium" - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar.Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unter https://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 25ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumPhoto: open source via Wikimedia Copyright:I file da http://www.quirinale.it/ sono protetti da copyright della Presidenza della Repubblica Italiana e sono disponibili come segue qui:Il detentore del copyright di questo file permette a chiunque di utilizzarlo per qualsiasi scopo, a condizione che il detentore del copyright venga riconosciuto come tale. Sono consentiti la redistribuzione, la modifica, l'uso commerciale ed ogni altro utilizzo.Attribuzione: Quirinale.it