1938 film
POPULARITY
Quante volte hai detto "dipende su" o "sono sposato a Maria"? Questi errori sono così subdoli che spesso passano inosservati, eppure per un italiano suonano decisamente sbagliati. In questo articolo scoprirai quegli errori che quasi nessuno menziona, ma che praticamente tutti gli stranieri fanno. 7 Errori COMUNI Che Tradiscono Subito gli Stranieri 1. EFFICACE vs EFFICIENTE: Due Parole Apparentemente Gemelle Iniziamo con due parole che sembrano quasi identiche, ma in realtà hanno significati profondamente diversi. Confonderle è uno degli errori più frequenti tra gli studenti di italiano, indipendentemente dalla loro lingua madre. Il Significato di EFFICACE EFFICACE significa che qualcosa funziona bene, che produce l'effetto desiderato. Quando dici che qualcosa è efficace, stai affermando che raggiunge il suo obiettivo, che ottiene i risultati sperati. Questa medicina è molto efficace contro il mal di testa. (= Funziona, il mal di testa passa.) Il suo discorso è stato efficace: tutti hanno cambiato idea. (= Ha ottenuto il risultato sperato.) Il Significato di EFFICIENTE EFFICIENTE, invece, si riferisce a qualcosa o qualcuno che lavora bene, senza sprechi di tempo, energia o risorse. L'efficienza riguarda il modo in cui si ottiene un risultato, non il risultato stesso. Questa lavatrice è molto efficiente: consuma poca energia. (= Funziona bene e non spreca.) Marco è un impiegato efficiente: finisce sempre tutto in anticipo. (= Lavora in modo produttivo.) Perché È Sbagliato Confonderli? Perché hanno significati diversi e si applicano a contesti differenti. ParolaSignificatoFocusEFFICACEFunziona, produce risultatiSul risultato ottenutoEFFICIENTELavora bene, senza sprechiSul processo e le risorse utilizzate Facciamo un esempio pratico. Una medicina ti guarisce dal mal di testa. Quella medicina è efficace? Sì! Perché ha funzionato, ti ha guarito. È efficiente? La domanda non ha molto senso. Una medicina non "lavora velocemente" o "risparmia energia". Semplicemente funziona o non funziona. Altro esempio. Un impiegato finisce tutto il suo lavoro in metà tempo, senza errori. Quell'impiegato è efficiente? Sì! Lavora bene e non spreca tempo. È efficace? Dipende. Ha ottenuto i risultati che voleva il capo? Se sì, allora è anche efficace! Una cosa può essere efficace ma non efficiente (o viceversa!). Per esempio, andare al lavoro in elicottero è sicuramente efficace (arrivi!), ma non è efficiente (costa troppo!). 2. Sposarsi CON Qualcuno (Non A!) Questo errore è molto comune e si capisce perché: in molte lingue si usa una preposizione simile ad "a". Ma in italiano, ci si sposa CON qualcuno. Sempre. Senza eccezioni nell'italiano moderno standard. Mi sono sposato a Maria.Mi sono sposato con Maria. Vuole sposarsi a un italiano.Vuole sposarsi con un italiano. Lo stesso vale per "essere sposato": Sono sposato a Lucia da 10 anni.Sono sposato con Lucia da 10 anni. Perché È Sbagliato Usare "A"? In italiano, la preposizione "a" indica generalmente una direzione, un movimento verso qualcosa o qualcuno: Vado a Roma. (= mi muovo verso Roma)Do un regalo a Marco. (= il regalo va verso Marco) Ma il matrimonio non è un movimento verso qualcuno! Il matrimonio è un'unione, qualcosa che fai insieme a un'altra persona. Ed è proprio per questo che si usa CON, la preposizione della compagnia e della reciprocità: Vivo con Marco. (= insieme a Marco)Lavoro con Anna. (= insieme ad Anna)Mi sono sposato con Giulia. (= insieme a Giulia) Curiosità Linguistica In italiano antico e in alcuni dialetti del sud Italia, si poteva sentire "sposarsi a". Ma nell'italiano standard moderno? No. È CON. Sempre CON. 3. Penso DI Sì / Penso DI No (Non CHE!) Questo errore è estremamente frequente! Molti studenti dicono: Penso che sì.Credo che no. Penso sì. / Penso no. Ma in italiano si dice: Penso di sì.Credo di no. Perché È Sbagliato Usare "CHE"? Questa è una questione di grammatica italiana. Dopo la congiunzione "che", ci vuole sempre una frase completa, con un soggetto e un verbo: Penso che Marco venga alla festa. (Soggetto: Marco. Verbo: venga. Frase completa!) Credo che pioverà domani. (Soggetto sottinteso. Verbo: pioverà. Frase completa!) Ma "sì" e "no" sono semplici avverbi, non sono frasi! Non hanno un verbo, non hanno un soggetto. Quindi non possono stare dopo "che": Penso che sì. ("Sì" non è una frase! Dov'è il verbo?) La preposizione "di", invece, può introdurre elementi brevi, senza bisogno di una frase completa: Penso di sì. (= Penso che la risposta sia sì)Credo di no. (= Credo che la risposta sia no)Spero di sì! (= Spero che la risposta sia sì) Esempi d'Uso Quotidiano – Verrai alla festa?– Penso di sì! – Pioverà domani?– Credo di no, ma non sono sicuro. – Ti è piaciuto il film?– Direi di sì. (più incerto, meno deciso) 4. Dipende DA (Non SU!) Ecco un altro errore molto frequente, soprattutto tra chi parla inglese ("depends on" → "dipende su"? No!). In italiano, il verbo DIPENDERE vuole la preposizione DA. Dipende su di te.Dipende da te. Il risultato dipende sul tempo.Il risultato dipende dal tempo. Tutto dipende su cosa decidi.Tutto dipende da cosa decidi. Perché È Sbagliato Usare "SU"? In italiano, "su" indica una posizione sopra qualcosa, una superficie: Il libro è sul tavolo. (= sopra il tavolo)Cammino sulla spiaggia. (= sopra la spiaggia) Ma quando qualcosa "dipende" da un'altra cosa, non c'è nessuna superficie, nessun "sopra"! C'è invece un'idea di origine, di causa, di provenienza. E in italiano, per esprimere origine e causa, si usa DA: Vengo da Roma. (= origine)Questo problema deriva da un errore. (= causa)Dipende da te. (= la causa sei tu) Pensa così: da cosa dipende qualcosa? DA un'altra cosa! La preposizione ti dà già la risposta. La mia felicità non dipende dai soldi.Dipende da come ti senti.Dipende dalle circostanze. 5. PERDERE vs PERDERSI vs SPRECARE Questi tre verbi creano molta confusione tra gli studenti di italiano. Vediamo le differenze fondamentali. PERDERE: Non Avere Più Qualcosa PERDERE significa non avere più qualcosa che avevi, non riuscire a trovare qualcosa, o non cogliere un'opportunità: Ho perso le chiavi. (= non le trovo più)Abbiamo perso la partita. (= non abbiamo vinto)Non voglio perdere questa occasione! (= non voglio lasciarmela sfuggire) PERDERSI: Smarrirsi PERDERSI (forma riflessiva) significa smarrirsi, non sapere più dove si è o non riuscire a seguire qualcosa: Mi sono perso nel centro della città. (= non sapevo più dov'ero)Mi sono persa nella spiegazione. (= non riuscivo più a seguire) SPRECARE: Usare Male SPRECARE significa usare male, non valorizzare qualcosa, consumare inutilmente: Non sprecare l'acqua! (= non usarla inutilmente)Hai sprecato un'ottima opportunità. (= non l'hai sfruttata bene)Non voglio sprecare il mio tempo. (= voglio usarlo bene) La Differenza Chiave VerboSignificatoEsempioPERDERENon avere più, smarrireHo perso il portafoglioPERDERSISmarrirsi, non orientarsiMi sono perso in cittàSPRECAREUsare male, non valorizzareNon sprecare il tuo talento Attenzione: "Perdere tempo" e "sprecare tempo" hanno sfumature diverse! Ho perso tempo = il tempo è passato senza che me ne accorgessi o senza risultati.Ho sprecato tempo = ho usato male il mio tempo, avrei potuto fare qualcosa di meglio. 6. Tutto VA Bene (Non "È Bene"!) Questo è un errore interessante e molto comune. Molti studenti dicono: Tutto è bene.Tutto va bene. In italiano, per dire che le cose sono positive, che non ci sono problemi, si usa il verbo ANDARE: Come stai? — Tutto va bene, grazie!Come va il lavoro? — Va tutto bene!Va bene così? — Sì, sì, va benissimo! Perché È Sbagliato Dire "Tutto È Bene"? In italiano, "andare bene" e "essere bene" hanno significati diversi. "Andare bene" descrive come procedono le cose, la situazione generale, il corso degli eventi: Come va? — Va bene! (= Le cose procedono senza problemi)L'esame è andato bene. (= L'esame è stato un successo) "Essere bene" (o meglio, "è bene che...") esprime invece un giudizio morale, un'opinione su cosa sia giusto o opportuno fare: È bene che tu sappia la verità. (= È giusto, è opportuno)È bene arrivare puntuali. (= È una buona cosa)Non è bene parlare così. (= Non è appropriato) Quindi, se qualcuno ti chiede "Come stai?" e tu rispondi "Tutto è bene", stai dicendo qualcosa di filosofico, quasi morale... come se tutto nell'universo fosse giusto e appropriato.Quello che vuoi dire è: "Le cose vanno bene, non ho problemi". E per questo usi ANDARE: Tutto va bene! Curiosità Quando qualcosa va MOLTO bene, cosa si dice? "Tutto va a gonfie vele!" — come una barca spinta dal vento. 7. PARTIRE vs LASCIARE vs ANDARE VIA Arriviamo all'ultima distinzione. Tre verbi che esprimono l'idea di "andarsene", ma con sfumature diverse e, soprattutto, strutture grammaticali diverse. PARTIRE: Iniziare un Viaggio PARTIRE significa iniziare un viaggio, mettersi in movimento verso una destinazione: Domani parto per Parigi.Il treno parte alle 8.Quando parti per le vacanze? È un verbo intransitivo (non ha un oggetto diretto) e si concentra sul momento in cui inizia il viaggio. ANDARE VIA: Allontanarsi ANDARE VIA significa allontanarsi da un luogo, non restare: È tardi, devo andare via.Perché sei andato via dalla festa così presto?Vai via! Non ti voglio vedere! L'enfasi è sul lasciare il posto dove ci si trova, non necessariamente per fare un viaggio. LASCIARE: Abbandonare LASCIARE significa abbandonare, non portare con sé, smettere di stare in un luogo: Ho lasciato le chiavi a casa.Ha lasciato il lavoro il mese scorso.Quando hai lasciato l'Italia?
Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)
Un anno che cambia tutto. Partire, perdersi, ritrovarsi diversi. In questa puntata di Non solo educazione andiamo oltre i banchi di scuola e le aule universitarie per scoprire cosa succede davvero quando si sceglie di vivere un anno all'estero. Non è solo questione di studiare: è entrare in un'altra lingua, in altri ritmi, in altre versioni di sé. È imparare a stare nel disagio, a negoziare codici culturali, a scoprire che "casa" può diventare un concetto più ampio e fluido. Parliamo di identità che si aprono, di competenze che non si trovano sui libri, di incontri che lasciano il segno. Spoiler: non si torna mai davvero indietro...Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/non-solo-educazione--6085958/support.
®Inattitudine alla vita militare, scelte errate dei comandanti, traumi psicologici, impossibilità di dimettersi dall'esercito. Più la guerra va avanti, più il fenomeno delle diserzioni in Ucraina diventa una questione pubblica. Serhii Hnezdilov è uno di loro. Dopo cinque anni di permanenza nell'esercito, dichiara pubblicamente la sua diserzione. Nel giugno 2014 il Parlamento ucraino ha fatto una legge per regolare e comprendere questo fenomeno e favorire il rientro volontario di chi ha in precedenza disertato. Un viaggio nel cuore di una questione complessa e delicata. L'obiettivo è capire quali sono le motivazioni, le paure e le disillusioni che possono portare un uomo a voltare le spalle alla propria patria in un momento così critico.Prima emissione: 5 marzo 2025 undefined
- In che modo ci relazioniamo alla Bibbia? In che modo la leggiamo e interpretiamo? I riformatori certo si ponevano queste domande. Col passare dei secoli sono ancora domande interessanti? Il pastore Paolo de Petris, nella sua meditazioni biblica, si chiede che cosa sia, per il protestantesimo, il cosiddetto “libero esame” delle Scritture. Anarchia interpretativa?- Partire dalla dimensione globale – le relazioni fra gli stati, i conflitti, le guerre – ma non dimenticare la dimensione interpersonale. Così è possibile affrontare un discorso efficace su dialogo e conflitto. Emanuela Dyrmishi, di origine albanese, è specialista in relazioni transculturali e medicina delle migrazioni. Interverrà a Lugano, nell'ambito della Settimana delle religioni, sul tema “Differenze in dialogo – Unica alternativa possibile ai conflitti”.
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Vuoi far crescere il tuo patrimonio ma non sai da dove iniziare? Partecipa all'evento formativo gratuito PATRIMONIO CHE RENDE, che si terrà online il 17 novembre alle 20.30! Iscriviti subito su https://www.pianofinanziario.it/rendita
Marco Galli presenta l'esclusivo podcast di Tutto Esaurito
In questa diretta parliamo degli errori da non commettere quando investi.Guarda la replica del webinar “L'immobiliare intelligente" per scoprire opportunità e rischi dell'investimento immobiliare.
Dal chimico che risulta irreperibile alla pronuncia di Krasznahorkai, per finire con un aspetto meno noto della vita di Marie Curie e del suo secondo Nobel (quello per la fisica). La parola della settimana è unapologetic. - Sito dei premi Nobel- Fred Ramsdell risulta irraggiungibile- Il Nobel per la Fisica spiegato bene- Il Nobel per la Letteratura a Krasznahorkai- Dario Fo riceve il premio Nobel- Questo è quanto- Unapologetic negli Oxford Dictionaries Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel cuore della XXVI^ edizione del Pomo Pero — la mostra espositiva dedicata alle antiche varietà di mele e pere locali — Lusiana ha potuto celebrare uno dei suoi simboli più suggestivi, restituito alla comunità grazie ai fondi del PNRR Cultura. Tanti i progetti finanziati per rilanciare il paese.
In questo articolo parliamo di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: gli errori più comuni che sento fare spesso da chi studia l'italiano. E sapete una cosa? Anche molti italiani madrelingua cadono in questi tranelli! È arrivato il momento di sistemarli una volta per tutte. Preparate carta e penna per prendere appunti: perché stiamo per analizzare i 5 errori che potrebbero farvi sembrare un po' meno fluenti di quello che siete davvero! Scopriamoli insieme e impariamo come evitarli definitivamente. Non commettere più questi 5 ERRORI IN ITALIANO! Errore #1: "FA SENSO" - L'Influenza dell'Inglese ❌ SBAGLIATO: "Questo fa senso"✅ CORRETTO: "Questo ha senso" Perché è sbagliato? La confusione nasce dall'influenza dell'inglese "it makes sense". Molti studenti traducono letteralmente questa espressione, ma in italiano il verbo corretto è AVERE: "avere senso", che significa essere logico, ragionevole, comprensibile. Esempi corretti nell'uso quotidiano: "La tua spiegazione ha senso, ora capisco meglio" "Non ha senso arrabbiarsi per così poco" "Ha senso partire presto per evitare il traffico" "Il suo discorso non ha alcun senso" Curiosità linguistica importante: "Fare senso" in italiano esiste, ma significa "disgustare", "provocare nausea". Quindi se dite "questo cibo fa senso", state dicendo che vi fa schifo! Non proprio quello che volevate esprimere, vero? Questa differenza è cruciale per evitare malintesi imbarazzanti. Altri esempi con "fare senso" (nel significato corretto): "Quell'odore mi fa senso" (mi disgusta) "Non riesco a guardare quel film dell'horror, mi fa troppo senso" Errore #2: "GUIDO/VOLO/CAMMINO A CASA" - La Questione del Focus ❌ SBAGLIATO: "Guido a casa", "Volo a Roma", "Cammino al lavoro"✅ CORRETTO: "Vado a casa in macchina", "Vado a Roma in aereo", "Vado al lavoro a piedi" Perché è problematico? I verbi GUIDARE, VOLARE e CAMMINARE mettono l'enfasi sull'azione stessa (cosa sto facendo), a differenza di verbi come ANDARE, TORNARE, PARTIRE, che mettono l'enfasi sulla destinazione (quale luogo devo raggiungere). Dal punto di vista grammaticale queste espressioni sono tecnicamente accettabili, ma dal punto di vista semantico e dell'uso naturale della lingua, suonano innaturali agli orecchi di un madrelingua italiano. La regola pratica: Quando il focus è sulla destinazione: "Vado/Torno/Parto + destinazione + mezzo di trasporto" Quando il focus è sull'azione: "Guido/Cammino/Volo + complemento di tempo/modo/compagnia" Esempi corretti con focus sulla destinazione: "Vado a casa in macchina" (invece di "Guido a casa") "Torno in ufficio a piedi" (invece di "Cammino in ufficio") "Parto per Milano in aereo" (invece di "Volo a Milano") Esempi corretti con focus sull'azione: "Guido da tre ore senza sosta" "Cammino ogni mattina per mantenermi in forma" "Volo spesso per lavoro" Errore #3: "FORSE TU ABBIA RAGIONE" - Il Congiuntivo Mal Utilizzato ❌ SBAGLIATO: "Forse tu abbia ragione", "Probabilmente lui sia arrivato"✅ CORRETTO: "Forse tu hai ragione", "Probabilmente lui è arrivato" Perché è sbagliato? "Forse" è un avverbio di dubbio, ma non richiede il congiuntivo perché il congiuntivo si usa solo dopo espressioni che contengono un verbo principale (credo che, penso che, è possibile che, può darsi che...). La regola d'oro per non sbagliare mai: FORSE/PROBABILMENTE/SECONDO ME + INDICATIVO: "Forse piove domani", "Probabilmente arriva tardi" ESPRESSIONI DI DUBBIO (con verbi) + CONGIUNTIVO: "Può darsi che piova", "È possibile che tu abbia ragione", "Credo che sia giusto" Altri esempi corretti con avverbi: "Forse Maria arriva tardi" "Probabilmente hanno sbagliato strada" "Forse è meglio aspettare" "Secondo me dovremmo partire ora" Esempi corretti con espressioni verbali: "È probabile che Maria arrivi tardi" "Può darsi che abbiano sbagliato strada"
Prima di risolvere i problemi del mondo bisognerebbe partire dal basso....
In questo episodio speciale dell'1% Podcast, abbiamo ospitato Gianluca Iorio, imprenditore napoletano e pioniere della mobilità sostenibile in Italia. Il suo percorso inizia non solo con una solida formazione in consulenza manageriale ma con uno spirito imprenditoriale forte sin dall'adolescenza.Scopri la nascita di Mimoto, il primo servizio di scooter sharing elettrico a Milano, un'idea nata per colmare una lacuna del mercato. Gianluca racconta come, con un investimento iniziale di soli 10.000 euro a testa per validare il prototipo (MVP), il team abbia affrontato le sfide del fundraising e abbia utilizzato i "no" degli investitori per perfezionare il business plan. Ha spiegato che per avere successo, dovevano essere i primi, capillari e con l'idea giusta.L'imprenditore spiega le strategie chiave per crescere in un settore ad alta intensità di capitale: dall'ottimizzazione dei costi di ricarica con batterie estraibili alla creazione di un modello di entrate ibrido, che includeva la vendita di pubblicità sugli scooter. Il culmine di questa maratona è stata l'exit milionaria nel 2021, con la vendita a un operatore quotato al NASDAQ.Oggi, Gianluca è alla guida di Unicorn Mobility, una piattaforma Green Tech as a Service in forte crescita, che fornisce soluzioni di mobilità elettrica leggera in B2B a clienti come hotel, aziende e campus universitari. Un modello basato sulla subscription , che garantisce stabilità e permette di scalare a livello europeo.Un episodio imperdibile che esplora il significato di essere un imprenditore che non si ferma, ma che continua a investire, delegare e porsi obiettivi sempre più ambiziosi.
In questa nuova puntata dello spinoff ZERO TO AI, Pasquale Viscanti intervista Mario Digirolamo, CEO di Busha AI, che ci spiega quale è il primo passo per introdurre l'AI nei processi aziendali.Si parte da un assessment mirato per identificare le priorità aziendali, si prosegue con la mappatura operativa e l'analisi tecnica dei requisiti.L'obiettivo è ridurre errori, tempi e costi automatizzando attività ripetitive, per migliorare la qualità nelle operazioni ad alto impatto.Libro HUMAN RELOADED: https://amzn.to/4evkVWvInviaci le tue domande e curiosità sull'Intelligenza Artificiale all'email: info@iaspiegatasemplice.it Pasquale e Giacinto risponderanno in una puntata speciale un sabato al mese.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: www.iaspiegatasemplice.it
Molte le nuove regole che entreranno in vigore per studenti e alunni da settembre. La novità che forse ha destato più scalpore è lo stop ai cellulari in classe. Torna il voto in condotta e farà media con le altre materie.
Questa settimana una puntata di chiacchiera con notizie sparse e qualche tema croccante. Al centro del palco c'è Battlefield 6 che sembra stia investendo un sacco di soldi per raggiungere ogni giocatore che abbia anche solo mai respirato vicino a una connessione internet.Si parla anche di Ubisoft, sempre a fuoco nella sua lettura del presente, di Wuchang: Fallen Feathers, Xbox che cambia politica sui prezzi, FC 26 che aggiusta ma non la conta giusta e le mie prime impressioni su Wheel World. Buon ascolto!Instagram
In questo episodio1. In che epoca viviamo2. Superare la confusione3. Partire dai punti cardinali4. La tua bussola personaleVuoi capire come funziona la vendita assistita dall'IA? Registrati qui per avere tutto quello che ti serve https://pugnimalago.it/ia/ Ti serve mettere a fuoco la strategia? Scarica l'ebook gratuito e partecipa al mese di accoglienza https://pugnimalago.it/strategyear/ Il video corso Basta suonare il campanellolo comperi quihttps://pugnmalago.it/basta-suonare-il-campanelloIl romanzo sulla vendita Il valore del venditore lo trovi qui https://www.amazon.it/Valore-del-Venditore-vendita-sconti/dp/B0D7S96PVT/ in formato podcast è qui https://www.spreaker.com/show/il-valore-del-venditorePer ricevere i miei appunti personali sul tema VendereValore, vai qui https://pugnimalago.it/appuntiIl videocorso gratuito sul processo di vendita https://www.youtube.com/watch?v=4dOKslfKveI&list=PLsvBLLrj9ZsV-k29B4q2js6fK1xBWe6Yt&index=10&t=56sDove trovi tutti i nostri articoli nel nostro blog https://pugnimalago.it/articoli/Per entrare nel gruppo di discussione sulla vendita La compagnia: https://t.me/joinchat/f3f4aMd5rLhkNWY8Il canale Telegram d Vendere Valore è questo https://t.me/venderevalore
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Capua:" Sarri fa bene a parlare di campo." Volpi:"Lookman più da Barcellona. La rosa della Lazio è importante" Bonanni" Valhovic non è da top club. La Lazio deve partire forte"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Capua:" Sarri fa bene a parlare di campo." Volpi:"Lookman più da Barcellona. La rosa della Lazio è importante" Bonanni" Valhovic non è da top club. La Lazio deve partire forte"
“E se poi non funziona?” Una domanda che spesso ci blocca. In questa puntata esploriamo cosa succede davvero quando scegliamo di provarci, anche senza garanzie. Tre scenari, un esercizio pratico e una domanda nuova: qual è la storia che vuoi iniziare a scrivere oggi?
Il 28 settembre 2020 pubblicavo la puntata 77 di Crescere con tuo figlio, in cui affrontavo un tema molto sentito da tanti genitori: l'arrivo di un secondo figlio. In questa puntata ti racconto la storia di Agostino e Francesca, una coppia che partecipava al mio laboratorio online Revolution Lab, e che stava affrontando le sfide emotive e pratiche del diventare genitori per la seconda volta.Condivido quattro suggerimenti fondamentali per vivere questo passaggio con maggiore serenità e consapevolezza: dal riconoscere la propria stanchezza al creare momenti di attenzione dedicati ai figli, passando per l'importanza di non cadere nella trappola del “sei grande” e per la gestione graduale dei cambiamenti.Se stai aspettando un nuovo figlio o lo hai appena accolto in famiglia, questa puntata può offrirti spunti utili per costruire un equilibrio più solido e armonioso.---Scopri come lavorare con me sul mio sito: giovanniarico.itScopri il Percorso "Dalle Urla Agli Abbracci": prenota qui la chiamata conoscitivaPer supportare il mio lavoro e diffondere questo podcast lascia una recensione su Apple Podcasts o le stelline su Spotify, grazie!Non amo i social, ma amo creare relazioni. Ecco come puoi entrare in contatto con me:Canale Telegram: @crescerecontuofiglioConfrontati con me e altri genitori come te nel Villaggio,la nostra "community rispettosa" su TelegramEmail: giovanni@giovanniarico.it---Country Cue 1 di Audionautix è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Artista: http://audionautix.com/
Organizzare un viaggio a New York può sembrare complicato… ma non lo è, se sapete da dove cominciare.In questo episodio vi accompagno passo dopo passo nella preparazione perfetta: dal volo all'hotel, dai documenti alla valigia, dai pass per le attrazioni ai tour guidati in italiano.Vi spiego dove alloggiare, come risparmiare, come pagare senza commissioni inutili e perché dividere la città per zone può davvero fare la differenza.Un episodio da ascoltare prima di partire — o mentre pianificate — per vivere New York senza stress e con il cuore più leggero.Vai qui per ottenere la carta Wise gratis a casa tua.
Salvo colpi di scena, l'OPS di Mps su Mediobanca potrebbe partire tra l'8 e il 15 luglio e chiudersi entro agosto. Dopo il parere favorevole informale della Vigilanza Bce, si attende il via libera formale per inviare il prospetto informativo alla Consob, che ha 5 giorni lavorativi per autorizzare l'offerta. Mps punta a raggiungere almeno il 66,67% del capitale di Mediobanca per ottenere il pieno controllo. L'operazione si inserisce nella strategia di rilancio di Mps, partita con la cessione del 15% da parte del Tesoro lo scorso novembre a investitori italiani, tra cui Banco Bpm, Anima, e le famiglie Del Vecchio e Caltagirone. Su questa cessione indaga ora la Procura di Milano, ipotizzando il reato di aggiotaggio, mentre la Commissione Europea valuta eventuali aiuti di Stato. Banca Akros, che ha curato il collocamento, ha respinto le accuse, difendendo la correttezza della procedura e negando esclusioni di investitori. Ne parliamo con Alberto Grassani, Il Sole 24 OreDall'escalation in Iran all'annuncio della tregua: la mano invisibile della CinaIn 48 ore, il conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti è passato da un attacco militare a una tregua instabile. USA e Israele hanno colpito i siti nucleari iraniani di Fordow e Natanz, spingendo Teheran a rispondere con missili contro la base americana di Al Udeid. A sorpresa, Trump ha annunciato una tregua mediata dal Qatar, ma con un ruolo chiave, secondo Plateroti, della Cina. Pechino avrebbe favorito l'intesa per tutelare i suoi interessi energetici. Tuttavia, il cessate il fuoco è già stato violato: l'Iran ha lanciato missili su Beersheba, provocando 4 morti civili, e Israele ha risposto bombardando anche il carcere di Evin a Teheran. Le parti si accusano reciprocamente di aver infranto l'accordo. La situazione a Gaza resta drammatica, con 29 civili uccisi, 19 vicino all'ospedale Al-Awda. La crisi ha scosso i mercati energetici: il Brent è sceso del 3%, il TTF europeo è salito a 42,44 euro/MWh. Gli operatori temono un blocco dello Stretto di Hormuz, da cui passa circa un terzo del greggio mondiale e il 20% del GNL. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.ANCE: "Tanti problemi strutturali ma sul PNRR siamo più avanti di come sembra"All'assemblea ANCE di Roma si è parlato di ritardi strutturali e del “tempo giusto” per agire. Quattro i temi chiave: rigenerazione urbana, infrastrutture resilienti, rivoluzione digitale e formazione. Allarme sul disagio abitativo: il 66% dei giovani vive ancora con i genitori, 21.000 sono emigrati nel 2023. Le città universitarie offrono pochi alloggi: Roma copre solo il 18% del fabbisogno. La spesa PNRR è al 34%, ma il 60% dei cantieri è attivo o concluso. La riforma ha ridotto i tempi delle gare, ma permangono ritardi di programmazione. Il modello ferroviario è virtuoso (72% rete elettrificata), ma quello stradale è stato compromesso dai tagli ai fondi ANAS. I Comuni hanno raddoppiato gli investimenti pubblici dal 2018. Sul fronte abitativo, ANCE chiede un piano nazionale con almeno 15 miliardi su 10 anni e un'unica cabina di regia. Gli eventi climatici richiedono infrastrutture adeguate: Palermo riceve più pioggia di Londra, il Sud rischia la desertificazione. Le imprese attendono 3 miliardi di ristori dal 2022 per il caro materiali, e i pagamenti pubblici restano in media oltre i 5 mesi. Interviene Federica Brancaccio, presidente ANCE.
Oggi ti presento Adriano Berti, un giardiniere con più di cinquant'anni di esperienza. Adriano mi racconta come ha iniziato il suo percorso fin da bambino, accompagnando i nonni nei campi e nei boschi.Scoprirai che diventare giardiniere non significa solo seguire corsi teorici, ma soprattutto fare pratica giorno dopo giorno, imparando direttamente dalla Natura.Adriano mette a confronto il giardinaggio di oggi, ricco di macchinari e tecnologie, con quello di mezzo secolo fa, quando tutto era manuale e richiedeva pazienza e abilità.Se sogni di trasformare la passione per la Natura in una vera professione, questo episodio è per te: Adriano ti darà consigli concreti su quali competenze pratiche acquisire e come comunicare al meglio con i tuoi futuri clienti.Ascolta, lasciati ispirare e preparati a sporcarti le mani!
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Pellegatti:" Il problema è la società. Reijnders destinato a partire." Impallomeni:" Il Milan se cambia la difesa il prossimo anno lotta per il titolo:"
Fernando Gentilini"Atlante delle città eterne"Itinerari e voci nell'Europa delle ideeBaldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itViaggiare in verticale significa calarsi nel tempo profondo, abbandonare gli itinerari di superficie per dirigere il proprio sguardo oltre la forma delle cose finite. Partire dall'invisibile, allora, per vedere meglio: è questo che si propone Fernando Gentilini quando decide di farsi guidare, nel com- porre questo suo Atlante delle città eterne, dalle voci degli scrittori, degli artisti, dei santi e dei filosofi che le hanno abitate prima di noi. Come a Roma, dove sono Nerone e San Benedetto a riportarci al mito olimpico e alle origini del monachesimo; oppure a Milano, di cui Leonardo e la principessa Belgiojoso custodiscono lo spirito ingegnoso ed eternamente rinascimentale. O nella Parigi romantica di Edith Piaf e in quella nazionalista di Charles de Gaulle, ciascuna con la propria idea di grandeur. O ancora nella Londra vittoriana di Bram Stoker, nella Sarajevo suicida di Predrag Matvejević o nella Pietroburgo di Iosif Brodskij che ciclicamente risorge dall'acqua… Sono fatte di niente le città di questo libro insolito e conturbante. Hanno la consistenza dei sogni e delle idee. Senza più monumenti né palazzi, senza la gente in strada, senza rumori in sottofondo: città irreali, svuotate di tutto, attraversate solo dalle voci dei loro antichi abitanti; che a seguirle ci si ritrova di colpo in un altro mondo, dove passato e futuro non si oppongono più, e dove nulla di quel che è essenziale potrà mai andare perduto.Fernando Gentilini ha vissuto in molti paesi di diverse regioni del mondo, lavorando come diplomatico per il Ministero degli Esteri, l'Unione europea e l'Alleanza atlantica. Oggi vive tra Roma e Bruxelles, dove scrive e collabora con vari istituti e università, continuando a inseguire le sue passioni che sono da sempre i libri, l'Europa e la politica internazionale. Ha pubblicato In Etiopia (1999), Infiniti Balcani (2007, premi Cesare Pavese e Capalbio), Libero a Kabul (2011), Tre volte a Gerusalemme (2020, premio Gambrinus), I demoni, storie di letteratura e geopolitica (2023). Ha collaborato con le pagine culturali di «La Stampa». Sulle pagine culturali di «la Repubblica» ha raccontato con la serie Finis Terrae i paesi e le crisi internazionali degli ultimi anni attraverso la storia e i classici della letteratura.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Trecentotrentasettesima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione “Express”IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music… e tante altre, in versione “Extralarge”In questa puntata:- Marco Giungi, Ministro plenipotenziario, capo dell’Unità per le Strategie e i Processi Globali Multilaterali presso il Ministero degli Affari Esteri, ci anticipa i contenuti del prossimo bando per il Fellowship Programme, in arrivo in estate. Un’occasione unica per aspiranti diplomatici presso le istituzioni internazionali;- Giulia Catenaro, studentessa 24enne di Belle Arti, ci spiega come approdare a Madrid per un programma di mobilità Erasmus. Con tanti consigli utili su come programmare l’esperienza - ospite in onda Maria Salzano, dell’Agenzia Indire;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica “Expats Social Club” vi elenchiamo le destinazioni mondiali con il miglior rapporto tra vita professionale e vita personale, nell’ottica di un espatrio.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Inattitudine alla vita militare, scelte errate dei comandanti, traumi psicologici, impossibilità di dimettersi dall'esercito. Più la guerra va avanti, più il fenomeno delle diserzioni in Ucraina diventa una questione pubblica. Serhii Hnezdilov è uno di loro. Dopo cinque anni di permanenza nell'esercito, dichiara pubblicamente la sua diserzione. Nel giugno 2014 il Parlamento ucraino ha fatto una legge per regolare e comprendere questo fenomeno e favorire il rientro volontario di chi ha in precedenza disertato. Un viaggio nel cuore di una questione complessa e delicata. L'obiettivo è capire quali sono le motivazioni, le paure e le disillusioni che possono portare un uomo a voltare le spalle alla propria patria in un momento così critico.undefined
Scopri il DOCUMENTO SEGRETO delle Banche (che ti farà guadagnare tantissimi soldi): https://bit.ly/4eOttaP----Massima diversificazione, investimento con i migliori gestori dell'universo e grafici sempre in crescita: parliamo dei FONDI COMUNI d'investimento.Oggi abbiamo la storia di Giampaolo che ci vuole fare delle domande sulle decisioni che ha preso negli ultimi anni.Nello specifico vedremo:La mail di GiampaoloSui fondi comuni ci sono eccessive commissioniQuesta industria mette al centro i soldi e non la personaQuando ti parlano di cose tecniche... scappa!Le polizze unit linked vengono vendute come esentasseCome deve gestire i suoi soldi "un povero cristo"?Partire dalla formazioneNon tutti i prodotti finanziari sono ugualiI migliori strumenti sono gli ETFLa diversificazione e la sua importanzaCome deve investire un "povero cristo"Cosa ne pensi?+++ DISCLAIMER - Leggi con Attenzione! +++"Storie, Storielle e Storiacce di Investimenti" è una serie ideata dalla Affari Miei in cui vengono letti i messaggi recapitati dagli utenti ai nostri contatti ufficiali. Le storie sono reali ma anonimizzate perché vengono esclusi dettagli che possono far risalire all'autore. Nel corso del podcast gli autori esprimono le proprie opinioni sui fatti analizzati con uno scopo divulgativo: quanto detto non deve in alcun modo essere inteso come una raccomandazione personalizzata d'investimento e non sostituisce una consulenza professionale. La Affari Miei declina qualsiasi responsabilità sulle azioni eventualmente intraprese dai fruitori dei contenuti a seguito della visione o dell'ascolto del podcast.+++ FINE DISCLAIMER +++Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
F1 2025 ALLE PORTE, reaction all'evento di presentazione, alle nuove livree, a Fiorano rasa di gente per il debutto...CASCO is BACK, F1 is BACK
Parli l'italiano fluentemente? Non puoi davvero dirlo se non conosci queste espressioni idiomatiche! Scommettiamo che almeno una di queste sarà nuova per te. Scopriamole insieme! Le Espressioni Idiomatiche che Nessuno ti ha Spiegato Prima 1. Rimangiarsi le parole Non mantenere una promessa o non confermare ciò che si è detto.Esempio:"Se ogni volta ti rimangi le parole, nessuno ti prenderà più sul serio." 2. Sotterrare l'ascia di guerra Risolvere pacificamente un litigio.Esempio:"Marco e sua moglie hanno seppellito l'ascia di guerra per il bene dei figli." 3. Andare in rovina Può riferirsi a: Cose: crollare o decadere. Persone o famiglie: subire un crollo finanziario.Esempio:"Erano ricchissimi, ma sono andati in rovina per cattiva gestione." 4. Tenersi fuori dai guai Fare di tutto per evitare situazioni rischiose.Esempio:"Ha capito che quegli amici erano poco raccomandabili e ha deciso di allontanarsi." 5. È davvero troppo! Indica una situazione che supera i limiti.Esempio:"Dimenticare i documenti e la riunione? È davvero troppo! Sono costretta a licenziarti." 6. Sarà per un'altra volta… Si usa per rimandare un evento senza specificare una nuova data.Esempio:"Grazie per l'invito, ma siamo fuori città. Sarà per un'altra volta!" 7. Mantenere un profilo basso Rimanere discreti e riservati per non attirare l'attenzione.Esempio:"Dopo lo scandalo, Paolo ha deciso di tenere un profilo basso." 8. Partire in quarta Agire con impulsività ed entusiasmo.Esempio:"Il tirocinante ha completato il compito rapidamente. Per questo lo abbiamo assunto." 9. Avere la meglio Essere il vincitore in una situazione.Esempio:"Il nuotatore cinese ha avuto la meglio sul suo avversario danese, superando il record!" 10. Andare in fumo Detto di piani o promesse: scomparire o dissolversi.Esempio:"Il piano del truffatore è andato in fumo grazie alla polizia." 11. Tornare utile Essere conveniente o vantaggioso in una determinata situazione.Esempio:"L'inglese di Martina le tornerà utile per lavorare negli USA." 12. Fare il guastafeste Rovinare l'atmosfera con un atteggiamento negativo.Esempio:"Per favore, non fare il guastafeste e lascia che ci divertiamo." 13. Mettere una pezza (a colore) Cercare di rimediare a un errore con soluzioni poco efficaci.Esempio:"Ha provato a metterci una pezza, ma tutti ormai conoscevano la verità." 14. Far scendere dal piedistallo Ridimensionare una persona che si sente superiore.Esempio:"La direttrice ha fatto scendere la segretaria dal piedistallo con una battuta." 15. Gettare benzina sul fuoco Alimentare una discussione o una situazione già tesa.Esempio:"Invece di calmare gli animi, stai solo peggiorando le cose!" 16. Questo matrimonio non s'ha da fare Usata per dire che qualcosa non avrà luogo, nonostante i piani. È una citazione dal capolavoro della letteratura italiana "I Promessi Sposi", di Alessandro Manzoni. L'originale contiene la parola "matrimonio", ma questa può essere sostituita con qualsiasi altra cosa che non accadrà, quando la usiamo nelle conversazioni quotidiane.Esempio:"Con tutti questi ostacoli, questo viaggio non s'ha da fare!" Acquista il nostro nuovo libro: "Parole Di Casa Mia: Un Viaggio Nei Colloquialismi Italiani", e impara tutte le espressioni colloquiali per parlare come un vero madrelingua! Che ne pensi di questa lista? Conosci altre espressioni idiomatiche italiane? Lascia un commento e condividi le tue esperienze! Ma a proposito di "matrimoni che non s'han da fare", ecco a te un approfondimento sul famoso romanzo dei I Promessi Sposi. A presto!
Ep. 448 - In estate la rivoluzione del mercato dell'Inter. A partire dall'attacco
#PARTIRE #BABYGANG #JUL Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sara Segantin"Non è un clima per giovani: pronti a partire?"I Dialoghi di Traniwww.idialoghiditrani.comVenerdì 20 settembre 2024I Dialoghi di TraniDialogo con Sara Segantin e Cristiana CastellottiNon è un clima per giovani: pronti a partire?Tra foreste selvagge e profondità marine, dai ghiacci ai deserti, dai borghi alle città un viaggio reale nelle sfide del quotidiano, nelle storie di resistenza e di coraggio: la fine del mondo o la fine della giornata? Come far fronte alle cento crisi del presente? Storie di scienza e umanità si intrecciano vicino e lontano nelle contraddizioni, nella paura, ma soprattutto nell'amore e nella passione di queste nostre generazioni. È complesso, ma del resto anche la vita è complessa e non è un buon motivo per non viverla.Sara Segantin"Il cane d'oro"Rizzoli Editorewww.rizzolilibri.itDa bambina, Camilla ha un incontro ravvicinato con un misterioso cane d'oro. Il suo sguardo, incrociato in una mattina di primavera, conquista per sempre il suo cuore. È certa che si tratti di un animale speciale. Ne ha finalmente la conferma molti anni dopo, quando all'università incontra il fotografo naturalista Tom e scopre che si tratta di uno sciacallo dorato, che da pochi anni ha iniziato a popolare i boschi del Carso e il cui arrivo ha sollevato curiosità ed entusiasmo, ma anche diffidenza e ostilità. Con l'aiuto di Tom, della schiva ricercatrice Elisa e di Max, un giovane cacciatore della zona, Camilla cerca di salvare una cucciolata rimasta senza madre su cui aleggia la minaccia di uno spregiudicato bracconiere, pronto a colpire ancora. Mentre l'ululato fragile e profondo di Sybil, femmina di sciacallo, ci riporta all'inconfondibile fascino del mondo selvatico, i quattro protagonisti si mettono in gioco, fra litigi, indagini maldestre e incursioni notturne. La verità non è mai semplice come sembra e le parole possono lasciare cicatrici profonde come colpi di fucile, ma non c'è niente come un obiettivo condiviso per sentirsi uniti nonostante le differenze. All'ombra dei boschi e sotto le notti stellate nasce un'amicizia, che sboccia pian piano in qualcosa di più profondo…Un romanzo che racconta di scienza e sentimento, dove il canto della natura fa da sfondo alle scorribande di quattro ragazzi e alla loro ricerca di un rapporto più autentico ed equilibrato con il mondo che li circonda.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Ep. 602 - Tre giocatori del Milan che hanno fatto bene a Vienna, ma che dovrebbero partire
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Maifredi:" Motta deve partire deciso e scegliere i giocatori che servono." Cugini:" Si avverte la sensazione che la Juve vuole essere protagonista." Iori:" Il Napoli di Conte senza le coppe diventa molto temibile."
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:" Giusto Fagioli dal primo minuto. Fondamentale Chiesa." Bonani:" Giusto far partire dall'inizio El Shaarawy." Orlando:" Zaccagni in corsa e può far bene". Impallomeni:" In questo momento la Svizzera si sente superiore."
La settimana comincia all'insegna del pessimismo: non c'è spazio per Hummels, Zirkzee è in bilico, società e tifosi sono sempre più lontani. Nel frattempo, l'Europeo è cominciato nel migliore dei modi per gli azzurri di Spalletti, rimesse laterali di Dimarco a parte. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Parità di genere: se ne parla tanto negli ultimi anni e ci sono numerosi correnti di pensiero relativamente a come essere più inclusivi e come mettere in discussione tanti degli stereotipi con i quali siamo cresciuti. Non è semplicemente una questione di cambiare linguaggio, ma anche mindset, è questo è un processo che ancora facciamo fatica a navigare ed affrontare positivamente, soprattutto perché, spesso, non sappiamo da dove partire. E' per questo che ne parlo insieme a Zaira Schauwecker, ingegnera meccanica e divulgatrice di parità di genere, che ci aiuterà a comprendere il perché sia importante avere una nostra sensibilità su questo argomento, come aggiornare i nostri valori e allenare il nostro spirito critico. Ascolta il podcast e fammi sapere cosa ne pensi! Scopri di più su Zaira Schauwecker: 〰️ Instagram: @zairaracconta