POPULARITY
Mercoledì mattina, a Gaza City, i fedeli si sono radunati per la preghiera dell'Eid al-Adha tra le macerie di Rimal. La sera prima due attacchi aerei israeliani avevano colpito due edifici residenziali nella stessa zona, il distretto commerciale più affollato della città alla vigilia della festa. L'ospedale al-Shifa ha confermato tre morti, fra cui una donna, e dodici feriti. Il ministro della Difesa Israel Katz ha rivendicato l'operazione: l'obiettivo era Mohammed Odeh, nominato comandante militare di Hamas undici giorni prima, dopo l'uccisione di Izz al-Din al-Haddad il 15 maggio. Quarto comandante eliminato a Gaza dal 7 ottobre 2023. «Sono morti che camminano ovunque si trovino», scrive Katz. Hamas conferma che Odeh è morto con la moglie e i figli. Nello stesso comunicato Katz aggiunge: «Anche il piano di emigrazione volontaria da Gaza sarà attuato, tutto al momento giusto e nel modo giusto». Il piano è del febbraio 2025, ordinato dallo stesso Katz dopo la proposta di Trump di trasferire fuori dalla Striscia i due milioni di abitanti. La Corte penale internazionale e l'OHCHR di Türk lo riconducono al trasferimento forzato vietato dalla IV Convenzione di Ginevra. Mercoledì il Financial Times pubblica la radiografia del Board of Peace di Trump. A quattro mesi dall'istituzione, il fondo presso la Banca Mondiale non ha ricevuto un dollaro: zero dei diciassette miliardi promessi. Le poche somme arrivate sono transitate su un conto privato JPMorgan, fuori dai requisiti di trasparenza. Nessun contratto di ricostruzione assegnato. Ieri sera sette italiani del Land Convoy Sumud sono stati sgomberati a Sirte e rientrano oggi; a Bengasi restano detenuti dieci attivisti, fra cui Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. «Tutto al momento giusto e nel modo giusto», ripete Katz. L'unico piano per Gaza al momento giusto è quello dell'emigrazione. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Il Board of Peace di Donald Trump ha un prezzo d'ingresso: un miliardo di dollari per un seggio permanente. Lo statuto è stato firmato il 22 gennaio 2026 a Davos, alla presenza di una ventina di Paesi. L'accesso è su invito del presidente, la leadership a vita. L'organismo non ha mandato ONU né rappresentanza palestinese. Il Financial Times ha rivelato il 21 aprile che rappresentanti del Board hanno avuto colloqui con DP World, colosso logistico di Stato di Dubai, per affidarle le catene di approvvigionamento nella Striscia: magazzini, tracciamento, sicurezza, porto a Gaza o sulla costa egiziana, zona franca. Una bozza citata dal giornale descrive un «sistema di catena di approvvigionamento sicuro e tracciabile». Tre le fonti citate. Un portavoce di DP World ha dichiarato di non essere a conoscenza di trattative. La Casa Bianca non ha risposto. Lo stesso giorno Unione Europea, Nazioni Unite e Banca Mondiale hanno pubblicato la Rapid Damage and Needs Assessment: servono 71,4 miliardi di dollari per la ripresa nel decennio, 26,3 nei soli primi diciotto mesi. Oltre 371.000 abitazioni distrutte, ospedali per metà fuori servizio, economia contratta dell'ottantaquattro per cento. Il rapporto prescrive che la ricostruzione «sia guidata dai palestinesi» con trasferimento della governance all'Autorità palestinese. I due documenti non si parlano. Il Board of Peace progetta un «ecosistema economico guidato dal porto» con piattaforme commerciali private emiratine e zone franche. Il rapporto ONU-UE chiede libertà di movimento, finanza trasparente, governance responsabile verso i palestinesi. Nessun finanziamento promesso si è ancora materializzato. Dal cessate il fuoco di ottobre, le forze israeliane hanno ucciso 776 palestinesi, secondo il ministero della Salute di Gaza. La flotta verso Gaza? Oggi ad Augusta è in corso il carico: circa 55 barche al porto Xiphonia nel Siracusano attendono le ultime arrivate dalla Spagna. Il 23 aprile la flotta confluirà a Siracusa. La partenza verso Gaza è fissata per il 24 aprile. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
1) Siria. Cinque mesi dopo la fuga di Assad le nuove autorità si giocano il futuro sulla lotta alla povertà ma soprattutto sulla convivenza tra le decine di comunità etnico – religiose. (Emanuele Valenti) 2) Striscia di Gaza: oltre alle bombe e alla fame, da 18 mesi la popolazione è sottoposta al rumore incessante e assordante dei droni israeliani. (Martina Marchiò - MSF) 3) La libertà di stampa secondo Donald Trump. In occasione dei suoi primi 100 giorni di mandato il presidente degli Stati Uniti ha cercato in ogni modo di intimidire l'intervistatore di ABC Terry Moran. (Roberto Festa) 4) Messico. L'aumento dei salari abbatte il tasso di povertà. Dai rapporto della Banca Mondiale. (Alfredo Somoza) 5) Vietnam, 50 anni fa la caduta di Saigon che segnò la sconfitta militare dell' esercito americano. 6) Progetti sostenibili: A Bergen in Norvegia un tunnel ciclabile con tutti i confort: arte , colori e aree di sosta per la sicurezza. 7) Romanzo a fumetti. Nero vita una storia di moderna schiavitù il graphic novel di Daria Bogdanska.
Paolo Coccorese (00:54) fa il punto sull'inchiesta sulle infiltrazioni della 'ndrangheta negli appalti per i lavori sull'autostrada Torino-Bardonecchia, che ha travolto Salvatore Gallo, uomo forte del Pd in Piemonte. Greta Privitera (07:00) racconta a quanto ammontano (secondo la Banca Mondiale) i danni materiali per i bombardamenti di Israele. Greta Sclaunich (12:35) spiega perché le generazioni più giovani non usano le app di dating.I link di corriere.it:Inchiesta di Torino, la rete e gli uomini di Salvatore Gallo in Comune, nella sanità e nella SitafCosa è rimasto di Hamas e quanto manca a Israele per distruggerloLa crisi di Tinder (e simili): perché la Generazione Z non usa le app di incontri
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.Giusella Finocchiaro"Intelligenza artificiale. Quali regole?"Le edizioni del Mulinowww.mulino.itL'intelligenza artificiale è ormai entrata a far parte delle conversazioni quotidiane: incuriosisce, impaurisce, insospettisce come forse nessun'altra novità ha mai fatto. Ed è così diventata un mito cui colleghiamo parole che ingannano, costruendo narrazioni inquietanti e poco realistiche. Eppure le sue applicazioni in sanità, per fare un esempio concreto, sono tante e utili. Ma come possiamo conviverci? Se un sistema di IA causa dei danni può esserne considerato responsabile? Come sono protetti i dati personali di cui si nutre? Per governare questo nuovo fenomeno si invocano nuove regole giuridiche: ma quali sono le regole davvero necessarie? Certo si dovrà tendere a un sistema di regole globali, poiché non abbiamo a che fare con un fenomeno contenibile entro limiti geografici. L'Unione europea sta per approvare un nuovo regolamento, ma cosa accadrà nel resto del mondo? Il volume riflette su questi e altri interrogativi, cui non è e non sarà semplice dare risposta.Giusella Finocchiaro insegna Diritto privato e Diritto di internet all'Università di Bologna. Avvocato cassazionista, è fondatrice e partner di DigitalMediaLaws, boutique legale specializzata in diritto delle nuove tecnologie. Già presidente della Commissione UNCITRAL sul commercio elettronico e della Commissione incaricata dal Ministero di Giustizia di redigere il decreto di adeguamento dell'ordinamento italiano al Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, è esperto legale presso la Banca Mondiale ed esperto legale UNIDROIT nel «Digital Assets and Private Law project». Con il Mulino ha pubblicato recentemente «Major Legal Trends in the Digital Economy. The Approach of the EU, the US, and China», curato con L. Balestra e M. Timoteo (2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.it
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:- Ue e Banca Mondiale a fianco dell'Ucraina per la ricostruzione- isybank, al via la nuova offerta a costo zero per gli under 35- Ita Airways, 15 milioni di passeggeri trasportati nel 2023- Come abbassare l'Isee? Ci pensa un assegno circolare...abr/sat/gtr
ROMA (ITALPRESS) - La Commissione Europea e l'International Financial Corporation della Banca Mondiale hanno firmato un accordo per sostenere gli investimenti legati alla ricostruzione in Ucraina. L'Unione Europea fornirà fino a 90 milioni di euro in garanzie finanziarie. Si prevede che gli investimenti mobilitati nell'ambito dell'accordo da parte del settore privato raggiungeranno oltre 500 milioni di euro in tutti i settori. Tra questi le infrastrutture essenziali e la produzione di beni e la promozione della decarbonizzazione./gtr
ROMA (ITALPRESS) - La Commissione Europea e l'International Financial Corporation della Banca Mondiale hanno firmato un accordo per sostenere gli investimenti legati alla ricostruzione in Ucraina. L'Unione Europea fornirà fino a 90 milioni di euro in garanzie finanziarie. Si prevede che gli investimenti mobilitati nell'ambito dell'accordo da parte del settore privato raggiungeranno oltre 500 milioni di euro in tutti i settori. Tra questi le infrastrutture essenziali e la produzione di beni e la promozione della decarbonizzazione./gtr
Wall Street in calo, si salva il Nasdaq; Nuovo record per Nvidia; La Banca Mondiale taglia stime crescita Ue e Usa; BitcoinETF, sale l'attesa; BlackRock taglia il 3% della forza lavoro. Puntata a cura di Stefania Spatti - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cop28 si apre, e già il primo giorno viene aperto, e affidato alla Banca Mondiale, il fondo Loss & Damage che era stato approvato dopo lunghe trattative a Cop27. È un buon inizio, ma solo alla fine capiremo com'è andata.Giovanni Ansaldo, giornalista musicale, ci parla di Marina Herlop e del suo ultimo disco Nekkuja – tra pianoforti, arpe e arrangiamenti orchestrali. Rassegna stampa: La Cop28 si apre con l'approvazione del fondo per il loss and damage, Tommaso PerroneMeta ha progettato Instagram e Facebook per creare dipendenza tra i più giovani, Leila Belhadj Mohamed
Durante le recenti riunioni del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale a Marrakech, è emersa una riflessione importante. L'idea di dividere il mondo in sviluppato e in via di sviluppo sta diventando meno rilevante. Potremmo dire che, in un certo senso, tutto il mondo è un'economia in via di sviluppo. Ma la domanda fondamentale è: riuscirà il mondo a finanziare questo sviluppo? Tratto da “Le prospettive settimanali del CIO” a cura Ashok Bhatia, Deputy Chief Investment Officer—Fixed Income di Neuberger Berman. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. La presente comunicazione non è diretta a nessun investitore in particolare o categoria di investitori e non deve essere considerata come un consiglio di investimento o un suggerimento per intraprendere o astenersi da qualsiasi linea di condotta relativa agli investimenti. Le decisioni di investimento dovrebbero essere prese sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di un investitore e in consulenza con i suoi consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non esiste alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di registrazione dei podcast e sono soggette a modifiche senza preavviso. Eventuali opinioni o view qui espresse potrebbero non riflettere quelle della società nel suo complesso. Questo materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una varietà di fattori, gli eventi effettivi o il comportamento del mercato possono differire in modo significativo dalle opinioni qui espresse. I prodotti e i servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutti i tipi di clienti. La diversificazione non garantisce il profitto né protegge dalle perdite nei mercati in declino. Investire comporta dei rischi inclusa la possibile perdita del capitale. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono speculativi, comportano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti più tradizionali e sono destinati esclusivamente a investitori sofisticati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I rendimenti passati non sono un indicatore affidabile di rendimenti attuali o futuri. Le opinioni espresse nel presente documento possono includere quelle del team Multi Asset Class di Neuberger Berman (MAC) e del Comicato di Asset Allocation (AAC) di Neuberger Berman. Le opinioni del team MAC e dell'AAC potrebbero non riflettere le opinioni della società nel suo complesso. Gli advisor e i gestori di portafoglio di Neuberger Berman potrebbero assumere posizioni contrarie alle view o opinioni del team MAC. Il team MAC e le opinioni della CAA non costituiscono una previsione di eventi futuri o comportamenti futuri del mercato. Le discussioni su settori e aziende specifici sono solo a scopo informativo. Questo materiale non è inteso come un report di ricerca formale e non dovrebbe essere considerato come una base per prendere decisioni di investimento. La società, i suoi dipendenti e gli advisor possono detenere posizioni di qualsiasi società qui discussa. I titoli specifici identificati e descritti non rappresentano tutti i titoli acquistati, venduti o consigliati per i clienti nell'ambito dell'attività di consulenza. Non si deve presumere che gli investimenti in titoli, società, settori o mercati identificati e descritti siano stati o saranno redditizi. Qualsiasi discussione sui fattori e rating ambientali, sociali e di governance (ESG) è solo a scopo informativo e non deve essere considerata come base per prendere una decisione di investimento. I fattori ESG sono uno dei tanti fattori che possono essere considerati quando si prendono decisioni di investimento. Il presente materiale viene pubblicato, fatte salve le restrizioni giurisdizionali, tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Per informazioni sulle entità specifiche e sulle limitazioni e restrizioni a livello giurisdizionale visitate il sito www.nb.com/disclosure-global-communications. Il nome e il logo “Neuberger Berman” sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC. © 2023 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, nel suo intervento al Development Committee nell'ambito del vertice dell'Fmi e della Banca Mondiale a Marrakech, ha ribadito che il rafforzamento della “cooperazione internazionale è essenziale” per affrontare le sfide attuali globali e “prepararsi a quelle future e prevenirne l'impatto”.
Quarto trimestre sui mercati, le previsioni; Rischio shutdown evitato (per il momento); Mediobanca, lista Delfin in arrivo; Btp Valore ai blocchi di partenza; Banca Mondiale pessimista sulla Cina. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class Cnbc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Banca Mondiale sospende i finanziamenti all'Uganda per la legge anti LGBT. La rotta più pericolosa per i migranti Il 25 e 26 ottobre abbiamo organizzato #Future4Cities, un premio e un festival per scoprire, connettere, celebrare i progetti che cambiano il volto delle città in Italia. Per scoprire di più e candidare i progetti innovativi attivati in tutta Italia clicca qui Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
«Puntare alle stelle» Irene Galan è stata orgoglioso membro di MSOI Gorizia. La città la vede tagliare numerosi traguardi, tra questi la laurea triennale in Scienze Internazionali e DIplomatiche, e la specialistica in Environmental Economics con focus su Waste management Comincia la sua carriera lavorativa con il Chemicals and Waste Portfolio della Global Environment Facility, un fondo della Banca Mondiale implementato in parte da UNEP. Per loro ricoprire vari ruoli, tra cui Communications Officer. Attualmente Irene è Associate Programme Management Officer a UNEP - il programma dell'ambiente delle Nazioni Unite- e lavora per un processo di negoziazione che creera' un International Panel on Chemicals Waste and Pollution #generazioneMSOI è un'iniziativa ideata per avvicinare le giovani generazioni ai temi di politica internazionale attraverso l'esperienza di chi ha fatto parte del Movimento. Crediamo che l'esempio sia il miglior veicolo di entusiasmo per gli studenti curiosi e ambiziosi, a per chi – nella ricerca della propria strada – incrocia quella già battuta da altri prima di lui, e ci si immedesima sentendosi meno solo lungo il suo personalissimo cammino!
Fonte essenziale della vita sul pianeta Terra, l'acqua è ormai un bene prezioso, come l'oro e il petrolio. E come l'oro e il petrolio, oggi l'acqua è privatizzata, quotata in Borsa, finanziarizzata in prodotti derivati. Per accaparrarsela si combattono guerre: secondo la Banca Mondiale, nel mondo sono attualmente in corso oltre cinquecento conflitti provocati dalla crisi idrica e dal mancato approvvigionamento. Tra cambiamenti climatici e diseguaglianze globali, la scarsità d'acqua mostra inequivocabilmente le conseguenze rovinose di un modello di sviluppo e la pulsione autodistruttiva dell'homo sapiens all'alba del XXI secolo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Lo sblocco dei contributi è importante, ora si lavori al tavolo delle regole", afferma Luigi Merlo, presidente di Federlogistica. E sul 19esimo posto assegnato all'Italia dalla Banca Mondiale nella classifica delle performance e logistiche dei paesi dice: "Questo ranking talvolta non tiene conto di alcuni parametri, sulle infrastrutture si può migliorare".E a proposito di infrastrutture al nostro microfono il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale prefigura gli scenari che sul fronte dell'aumento dei traffici in seguito si determineranno in seguito alla costruzione della nuova diga foranea del porto di Genova, i cui lavori dovranno concludersi alla fine del 2026. Dal prossimo autunno e per 18 anni il Traforo dell'anno chiuderà per tre mesi allo scopo di consentire lavori di consolidamento. Il traffico sarà deviato sul Frejus. Il punto con Alain Chabert, direttore generale di SFTRF.
Crescita più bassa del previsto, debito che corre (soprattutto negli Usa), l'Italia che se la cava: come sta l'economia mondiale secondo i dati più freschi di Fmi, Banca Mondiale e G20
Crescita più bassa del previsto, debito che corre (soprattutto negli Usa), l'Italia che se la cava: come sta l'economia mondiale secondo i dati più freschi di Fmi, Banca Mondiale e G20
Le dimissioni del numero uno della Banca Mondiale, la pista di pattinaggio naturale più grande al mondo a rischio per le alte temperature e le proteste in Cina per il sistema sanitario
COVER - Nel 2019, due ricercatori di Harvard studiano vecchi documenti di Exxon sull'impatto delle emissioni di CO2 sul clima. Scoprono un grafico risalente al 1977 che prevede l'aumento delle temperature globali e corrisponde con incredibile precisione ai dati reali raccolti negli anni successivi. I ricercatori verificano e scoprono che la scienza dietro il grafico è solida. Nonostante quegli studi da lei stessa prodotti, Exxon nei decenni ha utilizzato una strategia simile a quella delle compagnie di sigarette "Tobacco Industry Playbook", che metteva in dubbio il legame fra fumo e malattie. Oggi, diverse associazioni e comunità hanno citato in giudizio le compagnie petrolifere per il loro impatto sul clima e questa analisi appena pubblicata impedirà a Exxon di difendersi contro le accuse di aver consapevolmente causato buona parte del cambiamento climatico.ITALIA - La presidente Meloni con i ministri Tajani e Piantedosi, sono volati in Libia per un accordo ENI-NOC da 8 miliardi di investimenti. Chiamato "Patto per il Mediterraneo", ha lo scopo di diversificare le fonti di gas e stabilizzare i flussi migratori. Ma la cosiddetta "Guardia Costiera" libica, a cui sono state donate 5 motovedette, ha commesso diverse violazioni dei diritti umani. Soltanto 3 giorni prima, come rivela un video, è stata minacciosa e incredibilmente aggressiva verso una nave di MSF che soccorreva migranti in difficoltà. Il video è stato pubblicato da Il Fatto Quotidiano.AL GORE A DAVOS - "Ma non stiamo vincendo! La crisi sta peggiorando più velocemente di quanto non stiamo implementando le soluzioni. Le emissioni sono ancora in aumento. Quando porteremo giù queste emissioni? Continuiamo a buttare 162 milioni di tonnellate di CO2 ogni singolo giorno e la quantità accumulata sta ora intrappolando tanto calore extra quanto sarebbe stato rilasciato da 600.000 bombe atomiche di classe Hiroshima, ogni singolo giorno! Questo è ciò che sta bollendo gli oceani, che crea questi fiumi atmosferici e le bombe d'acqua, risucchia l'umidità dalla terra e crea la siccità, scioglie i ghiacci e alza il livello del mare. E causa queste ondate di rifugiati climatici che si prevede raggiungeranno 1 miliardo in questo secolo.Guardate la xenofobia e le tendenze politiche autoritarie! Si sono sviluppate con soltanto pochi milioni di rifugiati. Cosa succederà con un miliardo? Perderemmo la nostra capacità di autogoverno in questo mondo. Dobbiamo agire ora, prima che sia troppo tardi.Abbiamo sentito parlare di divisioni in questa conferenza tra Nord e Sud e tra Est e Ovest, ma c'è un'altra divisione che sta diventando sempre più evidente tra coloro che sono abbastanza vecchi da avere potere e i giovani di questo mondo. Greta Thunberg è stata appena arrestata in Germania! E sono d'accordo con i suoi sforzi per fermare una miniera di carbone! I giovani in tutto il mondo stanno guardando ciò che stiamo facendo, guardano la Banca Mondiale e dicono: "Hey, avete un negazionista del clima alla guida della Banca Mondiale, quindi vi sorprende che stia completamente fallendo il suo compito?" Il Segretario Generale dice che tutti sanno che la Banca Mondiale sta fallendo in modo grave. Ora abbiamo il processo COP. Cosa dico a questi giovani attivisti che io formo in tutto il mondo quando vengono da me e mi dicono:"Sei d'accordo con l'insediamento dell'amministratore delegato di una delle più grandi compagnie petrolifere al mondo come presidente del COP? È davvero accettabile?"Non è questione di essere una brava persona ne di essere intelligenti ma l'apparenza di un conflitto di interessi mina la fiducia in un momento in cui gli attivisti per il clima, e parlo anche per loro qui sul palco, hanno concluso che le persone in posizione di autorità non stanno facendo il loro lavoro. Dobbiamo riformare queste istituzioni internazionali in modo che le persone di questo mondo, e inclusi i giovani di questo mondo, possano dire che siamo ora in grado di governare il nostro destino. Smetteremo di usare il cielo come una fogna a cielo aperto? Salviamo il futuro e diamo speranza.Possiamo farlo e ricordiamo che la volontà politica è una risorsa rinnovabile."FONTI:https://www.scientificamerican.com/article/exxons-own-models-predicted-global-warming-it-ignored-them/https://www.cnbc.com/2023/01/12/exxon-predicted-global-warming-with-remarkable-accuracy-study.htmlhttps://twitter.com/AndrewDessler/status/1128318113085366272/photo/1https://www.cbc.ca/radio/quirks/jan-14-exxon-s-excellent-climate-science-dolphins-drowned-out-by-noise-supersonic-but-boomless-and-more-1.6711740https://www.adnkronos.com/meloni-sabato-in-missione-in-libia-verso-firma-accordo-eni-noc_7yMWl9bVsxgSL3tU3eXqRohttps://www.rainews.it/maratona/2023/01/giorga-meloni-a-tripoli-sul-tavolo-la-questione-energia-e-il-nodo-migranti-e01c92dd-7d53-4ac0-b1d0-6c09299576bf.htmlhttps://www.ilfattoquotidiano.it/2023/01/25/migranti-geo-barents-intercetta-barca-in-difficolta-e-la-guardia-costiera-libica-minaccia-allontanatevi-o-esposti-al-fuoco-il-video-di-msf/6949605/Al Gore on World Economic Forum 2023 about fossil fuel industry and arresting Greta Thunberg in Germany on VimeoGruppo WA per ricevere SOLO le notifiche delle nuove puntate - https://chat.whatsapp.com/Fa6acDr4ddcFOWj5FShv9RLinkedIn Page: https://www.linkedin.com/company/19026854www.checlimafa.it
Dal 9 al 30 gennaio 2023 sarà possibile effettuare le iscrizioni per l'anno scolastico 2023/2024. Sono circa 1,3 milioni gli studenti interessati. Anche quest'anno le procedure si svolgeranno online per tutte le classi prime delle scuole statali primarie e secondarie di primo e secondo grado. Per gli studenti delle superiori, la scelta da prendere in questi giorni è un po più delicata, perché riguarda da vicino il proprio futuro. Per aiutarli, il ministro dell Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha inviato a metà dicembre una lettera alle famiglie con una serie di dati sui possibili sbocchi lavorativi post diploma, Regione per Regione. Numeri a cui si aggiungono quelli del bollettino annuale Excelsior, secondo il quale c'è un forte mismatch tra domanda e offerta di lavoro, con una quota di introvabili che nel 2022 ha toccato il 41%, nove punti in più rispetto al 2021. Molte delle risorse ricercate potrebbero essere formate nelle scuole tecnico - professionali, che però scontano ancora gap informativo: c è chi ancora pensa che sia una seconda scelta e invece non lo è. Ne parliamo con Claudio Tucci, Sole 24 Ore. Spread in calo, tassi in rialzo in asta BoT. Gli investitori scommettono su una crescita anche nel 2023? Rendimenti in calo per i titoli di Stato europei, con gli investitori che puntano a un rallentamento delle mosse delle banche centrali. Lo spread BTp/Bund è in calo in area 183 punti. Eppure ieri la Banca Mondiale ha tagliato le stime del pil a +1,7% con un rischio recessione. L'istituto vede un rallentamento in tutte le aree del mondo, Eurozona inclusa. Ma se la Banca Mondiale vede nero, uno spiraglio di luce (almeno nelle previsioni) arriva però dalla banca d'affari Goldman Sachs. Anche i suoi economisti hanno rivisto le stime sull'Eurozona, proprio ieri. Ma a differenza di quanto fatto dalla World Bank le hanno riviste al rialzo: una crescita dello 0,6% per il 2023 rispetto alla stima di un calo dello 0,1% precedente. Sui diversi Stati, la crescita è vista più debole in Germania e in Italia "che dipendono maggiormente dai consumi energetici per l'attività industriale, rispetto a Francia e Spagna, che hanno un'energia più diversificata e sono relativamente più intensivi nel settore dei servizi". Approfondiamo il tema con Morya Longo de Il Sole 24 Ore, e Mario Deaglio, docente Economia Internazionale Università di Torino.
«L'Ucraina ha bisogno di 57 miliardi di dollari per coprire il deficit di bilancio l'anno prossimo e per ricostruire infrastrutture cruciali ed energetiche» distrutte nella guerra con la Russia. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo in video collegamento alle riunioni di Fmi e Banca Mondiale. «Sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro permanente che fornisca assistenza finanziaria all'Ucraina e che lavori in modo tempestivo a diversi livelli», ha affermato il presidente.
Thailandia: sparatoria in un asilo nido, strage di bambini. Rapporto Amnesty International: 82 manifestati uccisi a Zeidan in Iran, venerdì scorso, in collegamento Riccardo Noury. La coppa del mondo fa aumentare gli affitti in Qatar. Banca Mondiale: 9 milioni di persone in Pakistan trascinate nella povertà dalle inondazioni. UNDP pubblica il rapporto annuale sull'Afghanistan. I bambini nati in Tigray, muoiono quattro volte più velocemente che prima della guerra. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
Thailandia: sparatoria in un asilo nido, strage di bambini. Rapporto Amnesty International: 82 manifestati uccisi a Zeidan in Iran, venerdì scorso, in collegamento Riccardo Noury. La coppa del mondo fa aumentare gli affitti in Qatar. Banca Mondiale: 9 milioni di persone in Pakistan trascinate nella povertà dalle inondazioni. UNDP pubblica il rapporto annuale sull'Afghanistan. I bambini nati in Tigray, muoiono quattro volte più velocemente che prima della guerra. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
Le proteste, le code alla frontiera con la Finlandia, i voli esauriti e l'autolesionismo: è sempre di più solo la guerra di Putin, il presidente della Banca Mondiale non è sicuro che il cambiamento climatico sia reale e l'Australia dove alcuni piangono ancora la regina, mentre altri protestano contro la monarchia
Nella nazione dove Greta Thunberg ha cominciato a scioperare per il clima, le prime elezioni dopo il 2018 consegnano la Svezia in mano a una coalizione di centro-destra con l'exploit dei nazionalisti.Leila Belhadj Mohamed, esperta di geopolitica, ci racconta della richiesta fatta dai paesi africani per i danni climatici causati dall'occidente: le stime della Banca Mondiale parlano di 850 miliardi di dollari.
Continua ad avere peso l'idea per cui la lotta alla crisi climatica e ambientale siano delle spese, da mettere in secondo piano rispetto alla salute economica. La realtà è che ignorarle (e perpetrarle) ci costa moltissimo, anche in termini di denaro. La siccità di queste settimane rende difficile o impossibile trasportare merci sui principali fiumi europei, mentre si calcola che la Germania subisca più di 6 miliardi di euro all'anno di danni per eventi meteorologici estremi. Negli Stati Uniti preoccupa l'assicurazione delle case, che diventa sempre più cara man mano che incendi, uragani e ondate di caldo si fanno più frequenti. Costano anche le specie invasive: alcune di queste sono, da sole, responsabili di miliardi di dollari di danni. Infine, secondo la Banca Mondiale il Marocco sta già spendendo moltissimo per i danni del clima.
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
(NON) piove. Governo ladro!Dove potremmo andare a cercare l'acqua che ci serve per far fronte all'emergenza siccità?Ce lo spiega Nicola Saporiti, Responsabile per il settore idrico presso l'International Finance Corporation della Banca Mondiale, in una nuova puntata di LeoniFiles, il podcast "fuori dalle righe" dell'Istituto Bruno Leoni Protagonisti:Carlo AmentaCarlo StagnaroOspite:Nicola Saporiti, Responsabile per il settore idrico presso l'International Finance Corporation della Banca Mondiale_____________________________________Feelin Good by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3744-feelin-goodLicense: https://filmmusic.io/standard-license
Intervista a Massimiliano Calì, economista e funzionario della Banca Mondiale a Tunisi sulle sfide che economiche che il paese nordafricano sta affrontando, anche in conseguenza della pandemia e della guerra tra Russia e Ucraina. Sullo sfondo ci sono le incertezze politiche generate dalla controversa presidenza di Kais Saied.
Parto dalle stime della Banca Mondiale e del FMI, vado sulle obbligazioni usando un linguaggio semplice e spiego i risultati di Netflix e il forte calo del titolo.
Parto dalle stime della Banca Mondiale e del FMI, vado sulle obbligazioni usando un linguaggio semplice e spiego i risultati di Netflix e il forte calo del titolo.
Russia: Amnesty, arrestata artista per aver cambiato i cartellini dei prezzi con slogan contro la guerra. Costa D'Avorio: si dimettono premier e governo. Israele e Palestina: uccisi ieri tre ragazzi palestinesi dai soldati israeliani. Banca Mondiale: il 37 per cento delle famiglie afghane non ha abbastanza soldi per comprare il cibo. Alaska: centinaia di terremoti vicino ad un vulcano rimasto inattivo per 800 anni. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
Russia: Amnesty, arrestata artista per aver cambiato i cartellini dei prezzi con slogan contro la guerra. Costa D'Avorio: si dimettono premier e governo. Israele e Palestina: uccisi ieri tre ragazzi palestinesi dai soldati israeliani. Banca Mondiale: il 37 per cento delle famiglie afghane non ha abbastanza soldi per comprare il cibo. Alaska: centinaia di terremoti vicino ad un vulcano rimasto inattivo per 800 anni. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
UN, Banca Mondiale, Fondo Monetario internazionale e la comunità dei donatori avverte: L'Afghanistan sta per crollare. Pakistan: i talebani uccidono agente che proteggeva team antipolio. Benin: leader dell'opposizione condannato a 20 anni. RDC: rilasciati i due dello staff della ICRC. Dopo aver tagliato i legami con Taiwan, il Nicaragua riceve un milione di vaccini dalla Cina. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Per sostenerci www.radiobullets.com/sostienici
Afghanistan: la Banca Mondiale pronta a scongelare 280 milioni di dollari per gli aiuti. Il Canada mette al bando le terapie di riconversione da gay a etero. Indonesia: rifugiato afghano disperato si dà fuoco. Stati Uniti: L'amministrazione Biden stringe un accordo con il Messico per riavviare i protocolli migranti di Trump. Rapporto: Israele non ha investigato sugli spari durante le proteste di Gaza Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Per sostenerci www.radiobullets.com/sostienici
1-Stati Uniti. Aggiornamenti sullo scrutinio con Roberto Festa. ....2-Il monito dell'Oms: In Europa "un'esplosione" del numero di casi di coronavirus ma le scuole devono restare aperte. ( Vittorio Agnoletto) ....3-Danimarca. Verso l'abbattimento di 17 milioni di visoni dopo la scoperto del mutamento ..del virus. ( Serena Tarabini) .. ..4-La Pandemia ha allargato il divario tra paesi ricchi e paesi poveri. Le responsabilità della Banca Mondiale e Fondo Internazionale. ( Diana Novelletto) ....5-Viaggio nella terra del Kkk e del Blues. Intervista a Francesca Mereu autrice del libro ..“ Quando mi chiameranno uomo?” ....6-World Music: 60 anni fa la stagione delle indipendenze in Africa...Oggi i surf dal Madagascar al festival di San Remo. ( Marcello Lorrai)
La meccanica “giallo-nera” dello spread: il professor Andrea Boitani, economista alla Cattolica di Milano, commenta le proposte del governo e della maggioranza per fermare la crescita dello spread sui titoli di stato italiani. Salvini ha proposto agevolazioni fiscali per promuovere l'acquisto di titoli, il sottosegretario Siri starebbe pensando ad uno strumento ad hoc per le famiglie per finanziare la spesa per investimenti. La creatività finanziaria del governo è supportata da un volitivo “sulla manovra non torniamo indietro” espresso sia da Di Maio che da Salvini. A Memos oggi anche l'economista di Oxfam Chiara Mariotti, che si trova a Bali in Indonesia per seguire i lavori del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale. Mariotti commenta le ultime stime al ribasso sulla crescita dell'economia mondiale del FMI. Infine il “messaggio nella bottiglia” di oggi è a cura di Dino Amenduni, esperto di comunicazione politica ed elettorale e docente all'università di Bari.
1-” nessun accordo è sempre meglio di un cattivo accordo “ Intervento a retei unificare di Theresa May dopo la bocciatura del suo piano sulla Brexit da parte dei 27.( Redazione esteri) ..2-Tanzania: Affonda un traghetto nel lago vittoria, oltre 100 le vittime. Aggiornamenti e commento. ( Raffaele Masto) ..3-Effetti dell'urbanizzazione. entro il 2050 la spazzatura mondiale potrebbe aumentare del 70%. Il rapporto della Banca Mondiale. ( Gabriele Battaglia) ..4-Cambiamenti climatici: l'innalzamento delle temperature degli ultimi anni ha paradossalmente rilanciato l'industria del carbone...( Alfredo Somoza ) ..5-In Utero, compie 25 anni l'album testamento dei Nirvana...( Roberto Maggioni)
Decima puntata della trasmissione "Generazione Mobile" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio". In questa puntata:–Barbara Forni, dell'ufficio di informazione di Milano del Parlamento Europeo, ci spiega come candidarsi per un tirocinio all'interno del Parlamento UE e delle altre istituzioni comunitarie, nelle sedi di Bruxelles, Strasburgo, Lussemburgo – o nelle sedi distaccate nazionali;–Roberta Berzero, 33 anni, funzionaria presso la Banca Mondiale a Washington, ci racconta come fare carriera all'interno delle istituzioni internazionali – partendo dal suo personale percorso;–Alessio Romeo, ceo e fondatore di Face4Job, ci porta a scoprire le offerte di impiego più "calde" del momento in Europa e nel mondo;–Denise Masiero, ideatrice del sito web "My Social Travel", ci fornisce dritte, spunti e consigli utili su come avviare una carriera in Germania. CONNETTITI CON "GENERAZIONE MOBILE" Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? E siete "under 40"? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionemobile@radio24.it. Oppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionemobile@radio24.it. Infine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionemobile@radio24.it.
Settimo giorno di veleni nell'aria sopra i limiti di legge in Lombardia. A Pechino, primo giorno del Congresso del partito comunista cinese con il presidente Xi Jinping che ha definito la Cina uno dei principali soggetti della “sfida globale alla civilizzazione ecologica”. Due fatti, apparentemente lontani. Ma a tenerli uniti è il filo del cambiamento climatico e i modi per combatterlo. A Memos ne abbiamo parlato con Maria Grazia Midulla, responsabile clima e energia del Wwf Italia; Luca Mercalli, meteorologo; Giampiero Maracchi, climatologo all'università di Firenze; Andrea Goldstein, economista, ha lavorato all'Ocse e alla Banca Mondiale, oggi è direttore di Nomisma.
Il vertice dei G7 (26-27 maggio) non è mai stato nei suoi oltre quarant'anni di storia così vicino ad alcune delle aree di crisi internazionali più gravi. Taormina è a due passi da quel Canale di Sicilia attraversato ogni giorno da centinaia di persone in fuga dalla disperazione, provocata dalla guerra e dalla povertà. Molti di loro, milletrecentoquaranta persone dall'inizio di quest'anno, sono morti durante la traversata. Taormina è lontana cinquecento chilometri dalla coste libiche e duemila da quelle siriane. Libia e Siria, due paesi in cui la guerra e i conflitti armati hanno fatto centinaia di migliaia di vittime dal 2011. Bisogna risalire al 1994, a Napoli, sempre in Italia, per ritrovare un vertice del G7-G8 più vicino geograficamente a zone di crisi. Allora, in quell'estate di ventitre anni fa, era la guerra di Bosnia a far sentire la sua eco a quattrocento chilometri di distanza. Il governo italiano ha scelto Taormina perché vuole che il vertice abbia al centro il grande tema planetario delle migrazioni, di cui il Mediterraneo rappresenta solo uno spicchio. Nel 2015 su 65 milioni di persone migranti, soltanto un milione ha attraversato il Mare Nostrum. A Taormina, però, sarà difficile che l'uomo dei muri, Donald Trump, riesca a concedere alcunchè agli altri leader, in particolare agli europei. Di fronte all'estremismo xenofobo di Trump, gli altri leader da Merkel a Macron, da May a Gentiloni appaiono dei campioni dell'accoglienza. Ma l'Europa all'interno del G7 nemmeno chiederà agli altri partner l'adozione di quei corridoi umanitari invocati dalle Ong che operano nel Mediterraneo. E così sul tema delle migrazioni il vertice del G7 rischia di non andare oltre le rituali dichiarazioni. E di dimostrare di non avere una leadership chiara su un tema cruciale. Vedremo comunque come andrà a finire. La riunione di Taormina sarà segnata da una presa di posizione sul terrorismo jihadista internazionale, a maggior ragione dopo la strage di lunedì scorso a Manchester. Già oggi, nel vertice Nato di Bruxelles, i 28 membri dell'Alleanza atlantica dovrebbero approvare l'ingresso nella cosiddetta coalizione contro l'Isis. Nell'agenda del G7 ci sono poi tutti gli altri temi dell'attualità internazionale: dall'economia globale al clima, dai rapporti con la Russia a quelli con l'Iran e la Corea del Nord. Memos oggi ha ospitato Andrea Goldstein, capo economista di Nomisma, il centro di ricerca su economia e politica italiana e internazionale di Bologna. Goldstein ha lavorato per diversi anni all'Ocse, all'Onu (presso la Commissione economica e sociale per l'Asia e il Pacifico) e alla Banca Mondiale.