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Mentre Donald Trump annuncia uno storico accordo di pace con l'Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz, a Gaza il bilancio delle vittime supera i 73 mila morti.Vi portiamo poi in Ucraina sotto le bombe russe, in Libano dove la tregua continua a essere violata, nella Repubblica Democratica del Congo alle prese con una nuova emergenza Ebola e lungo il confine tra Sudan e Ciad, dove migliaia di profughi rischiano di restare senza assistenza. E ancora: le proteste contro il G7, Haiti nelle mani delle gang e le altre notizie dal mondo.Perché capire il mondo è il primo passo per non voltarsi dall'altra parte.Questo e molto altro nel notiziario di oggi a cura di Barbara Schiavulli
La rotta del Mediterraneo centrale è una delle più pericolose al mondo, secondo l'OIM, l'organizzazione internazionale per le migrazioni. Nelle acque internazionali della zona libica SAR (Search and Rescue), tra marzo e aprile 2026, si è svolta la quarantaduesima missione della Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency. L'imbarcazione ha portato in salvo donne, uomini e minori accompagnati e non, per un totale di settantuno persone. Durante la navigazione la Life Support è stata seguita ripetutamente da imbarcazioni non ben identificabili e dalla Guardia Costiera libica, che ha intercettato e respinto verso la propria terraferma due barche cariche di migranti che rischiavano di affondare, verso cui era diretta la Life Support.La provenienza da paesi come Mali, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Ciad, Guinea Conakry e Camerun narra di come guerre, instabilità politica, violazione dei diritti umani, crisi climatica e fame siano alla base delle motivazioni che spingono le persone a cercare in Europa un futuro migliore. Lo fanno compiendo viaggi lunghissimi dall'Africa subsahariana fino alla Libia, dove subiscono razzismo, campi di lavoro obbligatori, violenze efferate e detenzioni arbitrarie sia al primo arrivo che ogni volta in cui i libici li intercettano in mare, riportandoli indietro. In questo reportage realizzato sulla Life Support Laser ha raccolto le loro storie, usando nomi di fantasia per tutelarne la sicurezza.
Terzo e ultimo giorno di Trump in Cina. Conclusi accordi commerciali, visione comune su molti dossier internazionali In Nigeria e Ciad ancora scontri tra l'esercito e i gruppi jihadisti che imperversano nella regione del Sahel Il Papa agli studenti della Sapienza: siate artigiani di pace, il riarmo arricchisce le elite
Trump e Xi aprono il vertice di Pechino alla ricerca di stabilità commerciale nel contesto della crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina.Kiev sotto massiccio attacco russo: missili e droni prendono di mira la capitale.Aerei da guerra sauditi hanno colpito milizie in Iraq durante la guerra.Mladenov valuta l'ingresso del Comitato di Gaza nelle aree che Israele potrebbe lasciare.La flotilla in ripartenza con 54 imbarcazioni, circa 500 partecipanti da 45 delegazioni, salpa alla viglia della commemorazione della Nakba. E il convoglio via terra si avvicina al confine Libia-Egitto.Il Libano avvia i colloqui vincolato dalle posizioni irremovibili di Israele e Hezbollah.Sudafrica, in piazza per chiedere l'espulsione in massa dei migranti entrati illegalmente nel Paese.Il cacao della Costa d'Avorio, il primo produttore al mondo, è fermo nei magazzini, le scorte sono rimaste invendute.La guerra del Sudan rischia, ancora una volta, di portarsi dietro il vicino Ciad.Il podcast di oggi è a cura di Angela Gennaro ed Elena Pasquini.https://www.radiobullets.com/notiziari/14-maggio-2026-notizie-mondo-podcast/
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Come ogni lunedì inizieremo dall'attività di Papa Leone, ieri in Piazza San Pietro davanti a 25 mila persone. Con noi, per commentare tra le altre cose la catechesi del Regina Caeli in cui il Pontefice ha riflettuto sul valore delle relazioni autentiche, denunciando da un lato un'ostinazione nel male ricordando altresì che nelle prove della vita Dio non ci lascia soli, ci sarà il responsabile di Radio Vaticana – Vatican News e vicedirettore dei media vaticani Massimiliano Menichetti. Ci raggiungeranno in studio Renato Martinez, giornalista della redazione di lingua spagnola dei media vaticani, e Gabriele Nicolò, giornalista della redazione cultura dell'Osservatore Romano con le sue "Spigolature". Andremo poi ad ascoltare l'appello internazionale rivolto ieri da Papa Leone da Piazza San Pietro, che ancora una volta ci aiuta ad allargare il nostro sguardo sul mondo con un pensiero particolare rivolto alla regione africana del Sahel, al centro in queste settimane di un'escalation di tensioni. Approfondiremo con l'africanista Matteo Giusti, analista geopolitico per la rivista Limes, ciò che sta accadendo in Mali e in Ciad, Paesi per cui il Pontefice ha incoraggiato a fare “ogni sforzo” per la pace e per lo sviluppo. Dal globale al locale, entreremo poi nel cuore delle periferie di Roma, andando a scoprire il Roma Borgata Festival con la direttrice artistica Allessandra Muschella. Alle 10,05 la consueta "Radiovisione", curata oggi da Marco Guerra, ci farà conoscere percorsi turistici per persone diversamente abili, coniugando promozione culturale e inclusione sociale attraverso i social network. Ospite: Iacopo Patulli, presidente dell'associazione Anima di Roma. Marco Bellizi, giornalista dell'Osservatore Romano, ci presenterà gli argomenti del pagine di "Oggi in primo piano" (cultura, società, geopolitica o vita religiosa) e la rubrica "Per la cura della Casa comune", oggi incentrate in particolare sulla rimozione dell'amianto e sui rischi di questo materiale, ma anche un affaccio sulle coltivazioni delle piante di cacao in varie aree del globo. Nell'ultima parte della trasmissione, ci trasferiremo idealmente a Torino, dove giovedì 14 maggio si aprirà il Salone del Libro. A darci qualche anticipazione, ma anche qualche "dietro le quinte", sarà la direttrice del Salone del Libro di Torino, Annalena Benini. Conducono: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Tecnici del suono, audio e video: Luca Rossi, Bruno Orti, Alberto Giovannetti
La legge europea sul ripristino della natura sta per prendere forma anche in Italia, ed è una novità che potrebbe cambiare tantissime cose. Sta arrivando infatti il Pnr, il Piano nazionale che dovrebbe dirci dove e come riparare ecosistemi degradati, città cementificate, fiumi, habitat, suoli. vediamo cosa prevede. Intanto dal Ciad arriva un promemoria durissimo su cosa succede quando acqua, cibo e crisi geopolitiche si sommano. E poi facciamo il punto su due scandali — o presunti tali — che stanno agitando politica e calcio: la grazia a Nicole Minetti e la nuova inchiesta sul mondo arbitrale.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01:03 - In arrivo in Italia il regolamento per il ripristino della natura00:12:27 - Un monito che arriva dal Ciad00:15:16 - Un giardinaggio diverso: la nuova puntata di Soluscions00:19:06 - Il caso della trazia a Nicole Minetti00:24:01 - Un nuovo scandalo nel calcio?Fonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/piano-italiano-ripristino-natura/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Il 15 aprile il Sudan entrerà nel 4° anno di una sanguinosa guerra di cui quasi nessuno parla. E a poco o nulla sono valsi gli appelli delle Nazioni Unite per scongiurare quella che ad oggi è considerata la più grave Crisi umanitaria del pianeta. Tre anni fa le strade di Khartoum si sono trasformate in un campo di battaglia. La lotta di potere tra due generali, Abdel Fattah al-Burhan, a capo dell'esercito regolare, e il suo vice Mohamed “Hemetti” Dagalo, al comando delle milizie RSF, è degenerata in una guerra totale che ha fatto precipitare il Sudan nell'abisso, più della metà della popolazione è alla fame, e il sistema sanitario non esiste più, gli ospedali vengono bombardati. Una catastrofe alimentata da interessi esterni e dall'indifferenza globale. Quasi 200mila morti, 14 milioni di persone tra rifugiati e sfollati interni; ma la mancanza di prospettive e l'incertezza sulla fine di una guerra che dura da 3 anni non promette nulla di buono nemmeno per chi dal Sudan riesce a fuggire, anche perché le ripercussioni si fanno sentire su buona parte degli Stati circostanti – Ciad, Sud Sudan, Etiopia, Kenya – in un clima di instabilità crescente. A Modem ne parliamo con:
Il 15 aprile il Sudan entrerà nel 4° anno di una sanguinosa guerra di cui quasi nessuno parla. E a poco o nulla sono valsi gli appelli delle Nazioni Unite per scongiurare quella che ad oggi è considerata la più grave Crisi umanitaria del pianeta. Tre anni fa le strade di Khartoum si sono trasformate in un campo di battaglia. La lotta di potere tra due generali, Abdel Fattah al-Burhan, a capo dell'esercito regolare, e il suo vice Mohamed “Hemetti” Dagalo, al comando delle milizie RSF, è degenerata in una guerra totale che ha fatto precipitare il Sudan nell'abisso, più della metà della popolazione è alla fame, e il sistema sanitario non esiste più, gli ospedali vengono bombardati. Una catastrofe alimentata da interessi esterni e dall'indifferenza globale. Quasi 200mila morti, 14 milioni di persone tra rifugiati e sfollati interni; ma la mancanza di prospettive e l'incertezza sulla fine di una guerra che dura da 3 anni non promette nulla di buono nemmeno per chi dal Sudan riesce a fuggire, anche perché le ripercussioni si fanno sentire su buona parte degli Stati circostanti – Ciad, Sud Sudan, Etiopia, Kenya – in un clima di instabilità crescente. A Modem ne parliamo con:
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Trasmissione straordinaria dedicata al primo giorno del viaggio apostolico di Papa Leone in Africa, da oggi in Algeria. Una storica pagina raccontata in diretta: mai un vescovo di Roma si era recato nel Paese. Ospite in studio Francesco Anghelone, Direttore dell'OSMED, Istituto di Studi Politici San Pio V. La seconda parte della trasmissione è stata interamente dedicata al viaggio apostolico, con la radiocronaca della cerimonia di benvenuto, la visita di cortesia al Presidente della Repubblica e soprattutto i primi due discorsi pronunciati da Leone XIV in Algeria. Nella prima parte della mattinata con i colleghi Marco Guerra e Francesco De Remigis ci siamo soffermati, per l'attualità internazionale, sulle elezioni in Ungheria e le guerre in Sudan e Medio Oriente. In merito alla sconfitta di Orbàn dopo oltre tre lustri al potere, abbiamo sentito Fabrizio Agnocchetti, analista geopolitico, collaboratore di Limes. Riccardo Di Segni ha ricordato poi ai nostri microfoni l'anniversario della storica visita di Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma. Spazio quindi alla rassegna stampa dei quotidiani italiani, prima del collegamento con lo studio di Algeri, dove si trovano i colleghi Tommaso Chieco e Tiziana Campisi. Un'ampia pagina è stata dedicata al Sudan. In diretta con noi Stefano Piziali, direttore generale del Cesvi. Quindi la testimonianza di Simone Garroni, direttore generale di Azione Contro la Fame, con un focus sui rifugiati sudanesi in Ciad. Si è conclusa la missione Artemis II, di cui abbiamo parlato con Piero Benvenuti, professore di astrofisica emerito all'Università di Padova. Massimo Marano, neurologo della Fondazione Limpe, al microfono di Elena Rocchigiani ha descritto puntualmente le caratteristiche di una delle malattie neurodegenerative più diffuse al mondo, il Parkinson, la cui giornata mondiale si è celebrata lo scorso sabato. Condotto e a cura di Andrea De Angelis, Stefania Ferretti e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Luca Rossi
Un continente in guerra: la mappa dei conflitti africani La guerra del Sudan minaccia di travolgere il CiadIn Nigeria, dove cresce la violenza di matrisce islamistaCoppa d'Africa, il ricorso del Marocco toglie il titolo al Senegal Questo e molto altro nel notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini
Con Alessio Iocchi, ricercatore di sistemi politici africani all'Università di Palermo.Pentecostali in Africa: fede, affari e politicaLa Bussola di Nigrizia, anticipata dal direttore Giuseppe Cavallini.
Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi
Dieci stampe sul tavolo e una promessa semplice: raccontare cosa c'è dietro. In questa puntata di Convivium Frames, Fausto Podavini ripercorre il suo percorso attraverso 10 fotografie decisive: il trauma del digitale e delle immagini perse, la prima svolta con National Geographic, i progetti lunghi che ti cambiano la pelle, fino alla foto in Ciad che ti lascia senza fiato.
Antonella Barina"Donne dell'altro mondo"Nove protagoniste di umanità ed eccezionale coraggioManni Editoriwww.mannieditori.it“Questo non vuol essere un libro di buoni sentimenti, ma un libro di avventure, che racconta le vicende emblematiche di pioniere spericolate: i prudenti non hanno mai battuto sentieri inviolati”.Vittoria vive in una capanna di fango e paglia sulle Ande e riscatta le bambine sfruttate come domestiche da ricchi peruviani. Ginevra fa la clown nei Paesi in guerra e negli orfanotrofi più sperduti della Terra. Chiara, infermiera, è stata in Liberia durante l'epidemia di ebola e nelle sale operatorie improvvisate nei camion a Mosul occupata dall'Isis. Natalina in Congo salva le ragazzine accusate di stregoneria e sottoposte a spietati riti d'esorcismo. Rita strappa le prostitute e i loro figli alla tratta degli schiavi nel Casertano. Adriana, ex bracciante agricola, soccorre le vittime di caporalato in Calabria. Federica in Angola e Afghanistan restituisce gli arti a chi è saltato su una mina, in Ciad e Yemen sovraintende a sconfinati campi profughi. Marisa e Gianna hanno creato una casa da fiaba per i bimbi malati di tumore che arrivano a Roma per le terapie con le loro famiglie.Sono donne che hanno vissuto vicende incredibili, rocambolesche eppur lontane dal clamore dei media, che dedicano la vita ai più sfortunati con entusiasmo e gioia.Donne che esaltano all'estremo le qualità tradizionalmente femminili di cura e accoglienza, ma anche paladine un po' folli. Protagoniste determinate a riscrivere il futuro.Antonella BarinaVive a Roma ed è giornalista dai primi anni Ottanta. Ha girato gran parte del mondo per realizzare reportage su temi culturali e sociali, prima per “l'Europeo”, poi come inviata del” Venerdì di Repubblica”, dove cura anche la rubrica settimanale “Noi e gli altri” dedicata all'universo della solidarietà.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Gaza: accordo di cessate il fuoco salutato da Israele, Hamas e leader mondialiFreedom Flotilla, fermata la seconda missione verso GazaChat Control, il regolamento europeo che divide l'EuropaBrasile, il trasporto pubblico del futuro è gratis
James J. Heckman, Premio Nobel per l’Economia, ha discusso al Festival dell’Economia di Trento il tema del calo della fertilità globale. Se fino all’Ottocento la popolazione mondiale cresceva, oggi in molti Paesi - ad eccezione del continente africano e di alcune zone dell’America Latina - la natalità diminuisce. Corea del Sud e Cina sono i paesi più colpiti; il Ciad, invece, è tra i Paesi più giovani. Le cause non sono più legate alle risorse alimentari, ma a dinamiche sociali: la maggiore autonomia delle donne, l’ingresso più tardivo nel mondo del lavoro e la posticipazione della prima nascita sono fattori determinanti nel calo delle nascite nei paesi con le economie più avanzate.
Il presidente americano Donald Trump ha imposto, in queste ore, un divieto di ingresso negli Stati Uniti da dodici Paesi. Si tratta, nello specifico, di Afghanistan, Myanmar, Ciad, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Eritrea, Haiti, Iran, Libia, Somalia, Sudan e Yemen.
Gaza: aiuti mortali. Gli israeliani sparano di nuovo sulla gente alla distribuzione di cibo. Paesi Bassi: cade il governo, PVV di Wilders si ritira dalla coalizione.Sudan: più di un milione di rifugiati in Ciad. “È una crisi dell'umanità”.Corea del Sud: Lee vince e diventa presidente dopo mesi di caos politicoIntroduzione al notiziario: 230 voci spezzate. E chi resta, scrive con il sangue Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
MarcoTurati"Porte Aperte Festival"L'Associazione Culturale Porte Aperte, il Centro Fumetto Andrea Pazienza, il gruppo dei curatori insieme al Comune di Cremona, annunciano la nuova edizione del Porte Aperte Festival che quest'anno celebra il suo decimo compleanno e si svolgerà dal 5 all'8 giugno 2025.I curatori del PAF, Andrea Cisi, Mario Feraboli, Michele Ginevra, Marco Turati e Marina Volonté, mentre cominciano ad accendersi i motori della macchina organizzativa, lasciano trapelare le prime novità sui tanti appuntamenti che animeranno Cremona all'inizio di giugno, offrendoci un assaggio di questa decima edizione del PAF.Manuele Fior è l'autore del manifesto di questa nuova edizione: artista pluripremiato e di respiro internazionale, è uno degli autori più apprezzati sia in Italia che all'estero, con all'attivo numerosi riconoscimenti. Fior collabora con le sue illustrazioni a riviste e quotidiani come “The New Yorker”, “Le Monde”, “Vanity Fair”, “la Repubblica” e “Il Sole 24 Ore”, oltre a case editrici come Feltrinelli, Einaudi, EL. L'opera di Fior vuole dare vita al tema Gener-Azioni che quest'anno sarà il cuore pulsante del festival e accompagnerà le numerosissime iniziative della manifestazione.Ci troviamo infatti in un'epoca particolare: un crocevia in cui le sfide intergenerazionali si intrecciano in modo indissolubile con le dinamiche di genere e la necessità impellente di creatività. Il crescente gap generazionale, alimentato dalle preoccupazioni ambientali che gravano pesantemente sul futuro dei giovani crea sempre maggiori frizioni e incomprensioni e le nuove generazioni si sentono spesso inascoltate e gravate da responsabilità non proprie.Parallelamente, le questioni di genere stanno vivendo una profonda trasformazione. La lotta per le pari opportunità, purtroppo ben lungi dal perseguire i propri obiettivi, si affianca alla crescente consapevolezza dell'importanza dell'inclusione e della fluidità delle identità. Le rigide categorie del passato si dissolvono, aprendo spazio a una visione più ampia e rispettosa della diversità in tutte le sue forme. Questa evoluzione appare fondamentale per costruire una società più equa, dove la diversità di genere non sia più un fattore limitante, ma una ricchezza da celebrare.È proprio in questo contesto complesso che emerge con forza il concetto di generatività, intesa come capacità di innovare. La creatività può diventare quindi uno strumento per superare divisioni, creare ponti tra le generazioni, sviluppare politiche inclusive, combattere nuove battaglie in forme inedite e trovare risposte efficaci anche ai nodi più critici della fase attuale. Le esperienze maturate nel tempo dalle generazioni più anziane e l'energia innovativa dei giovani, unite alla sensibilità e alla consapevolezza portate avanti dai movimenti per l'uguaglianza di genere, possono produrre un confronto fecondo e cambiamenti positivi, per costruire un futuro più giusto, equo e sostenibile per tutti e tutte.La decima edizione del PAF, con lo sguardo sempre rivolto alla contemporaneità, proverà dunque a indagare alcune di queste sollecitazioni. Lo farà proponendo come sempre opere dell'arte e dell'ingegno umano, generi letterari e artistici diversi, storie, racconti, canzoni, immagini e suggestioni.Tra le novità del 2025 la location degli appuntamenti compresi tra le 13:00 e le 18:00, che saranno ospitati nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna in via Colletta. I restanti appuntamenti avranno luogo la mattina nel Cortile di Palazzo Affaitati e dalle 18:00 a mezzanotte in Cortile Federico II.Visto il grande interesse riscosso in questi due anni, il giovedì pomeriggio sarà ancora dedicato all'appuntamento con il nostro festival-nel-festival “Alter: le stanze della traduzione”. Un serie di incontri con traduttori e traduttrici da lingue diverse, che ha registrato il tutto esaurito e che quest'anno si svolgerà nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna.Per il segmento del fumetto, come da tradizione, sarà tra gli altri presente proprio l'autore della grafica 2025, Manuele Fior, che accompagnerà gli appassionati all'interno del suo mondo onirico e intrigante.Per la letteratura viene proposto un pezzo da novanta della scena italiana: Edoardo Albinati, scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano, vincitore nel 2016 del Premio Strega con “La scuola cattolica” e di altri prestigiosi premi. Ha lavorato presso l'Alto commissariato ONU per i rifugiati in Afghanistan e nel 2004 ha partecipato a una missione dell'UNHCR in Ciad, pubblicando reportage sul Corriere della Sera, The Washington Post e La Repubblica. Al PAF presenterà la sua nuova opera “I figli dell'istante” (Rizzoli, 2025).Per la musica, sarà in scena presso Cortile Federico II, rinnovato e restaurato, Gianni Maroccolo con lo spettacolo/concerto “Il sonatore di basso”, ispirato alla sua lunga carriera di musicista e produttore delle migliori rock band italiche degli anni '80, '90 e '00 (Litfiba, CSI, PGR, Marlene Kuntz, Beau Geste e molte altre). Gianni Maroccolo sarà accompagnato sul palco da Andrea Chimenti (già cantante dei Moda), da Mur Rouge (chitarra e basso) e da Andrea Salvi (voce narrante).L'assessore al Turismo, Luca Burgazzi, dichiara: “Il PAF è diventato nel tempo uno dei momenti più significativi e attesi della vita culturale cremonese. Il tema di quest'anno, Gener-Azioni, ci invita a riflettere su ciò che unisce, piuttosto che su ciò che divide, a riscoprire la forza della creatività come strumento per costruire ponti e immaginare insieme un futuro più giusto e aperto”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
50 bliadhna bho chaidh Comhairle nan Eilean a stèidheachadh, tha Dòmhnall Moireasdan a' bruidhinn ri Roy MacÌomhair, a' chiad àrd-oifigear a bh' ann.
Tra caos interno e ambizioni globali, la Libia diventa terreno di scontro per Russia, Turchia ed Emirati. Quali scenari si aprono per il futuro del Mediterraneo? Ne parliamo con il professor Antonio Morone, esperto di geopolitica mediterraneaTra Brics, G20 e Casa Bianca: la partita geopolitica di Ramaphosa analizzata da Rocco Ronza, docente di politica economica internazionale - Università Cattolica di MilanoSuccès Masra in manette: opposizione sotto attacco in Ciad. Di Brando Ricci
E' dalle vittime civili che iniziamo oggi, dal Sudan, la più vasta carneficina di questo mondo. Ancora oltre centoventi morti. Poi, andremo in Ghana per raccontare gli esiti elettorali. E ancora, in Ciad, Nigeria, Niger e infine in Puglia per una mostra che racconta i volti del Kenya. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Elena Pasquini
Il ritiro delle truppe francesi dal Ciad, la perquisizione dell'ufficio del presidente della Corea del Sud e l'attentato nel Darfur settentrionale
I tagli alla cultura di Berlino e la fine dell'accordo di cooperazione per la difesa tra Ciad e Francia
1) Della striscia di Gaza non si parla più, ma ogni giorno decine di persone vengono uccise e il governo israeliano prepara il terreno per un'occupazione a lungo termine. 2) Siria, i ribelli jihadisti entrano ad Aleppo. In meno di tre giorni i combattenti hanno riacceso un fronte che sembrava congelato, aprendo ad un'altra ampia destabilizzazione nella regione. (Marco Magnano) 3) Dopo 5 ore di dibattito il parlamento britannico approva una storica legge sul fine vita. Il processo legislativo sarà ancora lungo, ma è una prima speranza per migliaia di persone. (Daniele Fisichella) 4) La Francia perde anche il Ciad. Il ministro degli esteri ha annunciato la fine degli accordi di cooperazione in materia di sicurezza e difesa con Parigi (Francesco Giorgini) 5) Oggi è il Black Friday, la sagra del consumismo globale che racconta la nostra epoca. (Alfredo Somoza) 6) Storie estreme. La rinascita della capitale dello Sri Lanka: dalle montagne di rifiuti, alle zone umide. (Sara Milanese)
“I campioni non nascono in palestra, sono fatti di qualcosa che viene dal loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione”, disse cinquant'anni fa Muhammad Ali. A Kinshasa era “Rumble in the jungle”, il match contro George Foreman, il combattimento che ha fatto la storia della boxe ma anche quella della lotta per i diritti, contro il razzismo e il colonialismo. È ricordando quella giornata celebrata mercoledì che chiuderemo oggi il nostro notiziario, perché è con i desideri, i sogni e le visioni che l'Africa continua a lottare nonostante le crisi che l'attraversano. Ed è da qui, però, che iniziamo, dal Sudan in guerra, dal Ciad e dal Mali afflitti dalla violenza del terrorismo, dalla tensione tra Somalia ed Etiopia. Poi, racconteremo di chi in Africa vuole tornare. Oggi, 1 novembre 2024.Il notiziario Africa è a cura di Elena Pasquini
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Poi continuiamo a raccontare l'altra guerra, quella dimenticata del Sudan. Lo facciamo con Rosalba Reggio, giornalista de Il Sole 24 ORE, reduce da un viaggio ad Adrè, al confine tra il Sudan e il Ciad orientale, nel più grande campo profughi che ospita 213 mila persone in fuga dal conflitto.
Partiamo dalla Tanzania, dove l'omicidio di un membro del partito d'opposizione e gli arresti di centinaia di attivisti fanno temere un ritorno all'autoritarismo. E poi, andremo in Algeria dove si conferma presidente Abdelmajid Tebboune, in Ciad dove tenta la penetrazione africana l'Ungheria di Viktor Orban, a New York dove le Nazioni Uniti votano per l'embargo in Sudan, e infine in Mali.Ascolta il notiziario Africa di Radio Bullets, a cura di Elena Pasquini
Oggi in Tienimi Parigi: quel problema a Sunderland l'anno scorso, olimpionici di tuffi e uncinetto, i ghepardi dell'arrampicata, tra cui il campione del mondo di speed Matteo Zurloni e chi arrampica con lui da quando era bambino, il clima disteso dell'asta e i record di Mondo Duplantis, quanto è difficile la ginnastica artistica femminile, lo sgambetto di Taiwan e la sparizione della freccia del Ciad. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Offerta di ESCLUSIVA NORDVPN: Vai su https://nordvpn.com/dentrolastoria per acquistare 2 anni + 4 mesi extra di NordVPN con uno sconto esclusivo + fino a 20 GB gratis su Saily - l'app eSIM per viaggiatori! Il nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw Sostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoria Abbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/join Il nostro store in Amazon: https://www.amazon.it/shop/dentrolastoria Sostienici su PayPal: https://paypal.me/infinitybeat Dentro La Storia lo trovi anche qui: https://linktr.ee/dentrolastoria Ex appartenente alla Marine Nationale, condannato a 18 mesi di carcere per aver complottato contro il primo ministro francese, Gilbert Borgeaud si costruì una seconda vita in Africa. Tra Congo, Biafra, Benin, Yemen, Ciad e Comore nacque la leggenda di Bob Denard, il re dei mercenari. Personaggio a metà strada tra lo spione e il trafficante, sempre alla ricerca del potere e dell'avventura, Denard rappresentò l'alleato ideale dei golpisti e il terrore di tanti governanti. I rapporti con lo SDECE, con Tschiombé, con Ojukwu, con Hassan II e Abdallah; le ambiguità col Sudafrica; l'ossessione prima per il Katanga e poi per un piccolo arcipelago: tutto questo fu Bob Denard, un uomo che fece delle armi applicate alla politica il proprio mestiere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Giovani e donne in azione" è il titolo di un convegno internazionale sulla prevenzione dei conflitti e l'uguaglianza di genere organizzato a Giugno dall'ONG ACRA.
Per approfondire gli argomenti della puntata:La serie sulla Libia : https://www.youtube.com/watch?v=NkLeE44YR_I&list=PLpMrMjMIcOklxsuGrAysKddh4eoZho_HF&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sciolto il gabinetto di guerra da lui istituito in seguito all'attacco di Hamas del 7 ottobre e incaricato di guidare la guerra a Gaza. A più di un anno dall'inizio dei combattimenti in Sudan tra l'esercito e le forze paramilitari di supporto rapido, il Ciad fatica a gestire l'arrivo di profughi sudanesi.CONMeron Rapoport, giornalista, da Tel AvivLaura Lo Castro, rappresentante dell'Unhcr in Ciad.Israele: https://www.youtube.com/watch?v=MnO-xDua4fwSudan-Ciad: https://www.youtube.com/watch?v=3OQvLRkvGPwDisco: Lemon Twigs, A dream is all we knowSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Il 7 maggio l'esercito israeliano ha preso il controllo del lato palestinese del valico di Rafah, al confine con l'Egitto, e lo ha chiuso, bloccando il passaggio anche degli aiuti umanitari. Dopo tre anni di governo militare, il 6 maggio in Ciad c'è stato il primo turno delle elezioni presidenziali.CONPaola Caridi, giornalista, presidente di Lettera 22Andrea de Georgio, giornalista Rafah Guterreshttps://www.youtube.com/watch?v=qb05amb2vj8Ciad: https://www.youtube.com/watch?v=XuyT8ArvH6kVideo: Schiave nordcoreane nelle fabbriche del pesce cinesihttps://www.internazionale.it/video/2024/05/08/nordcoreane-schiave-industria-ittica-cinesePodcast: Case da ricchi di Agenzia7.9Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Israele considera le opzioni dopo l'attacco dell'Iran in risposta all'attacco di Israele. Sudan: un anno dall'inizio della guerra, le ong mettono in guardia contro i morti di massa per la fame. Ciad: via alla campagna elettorale per porre fine al governo della giunta. Afghanistan: il piano dei talebani di silenziare facebook è per fermare il dissenso, dicono i giornalisti. Stati Uniti: finalmente il processo per le torture di Abu Ghreib, 20 anni dopo. Elezioni nelle isole Salomon, cosa c'è da sapere. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Libertà di stampa: mai così alto il numero di giornalisti incarcerati in Africa.Repubblica democratica del Congo: Félix Tshisekedi al giuramento, duri i commenti delle opposizioni.Egitto: sale la tensione con l'Etiopia per l'accordo con il Somaliland.Questo e molto altro nel notiziario Africa di Radio Bullets, a cura di Giunio Santini.
Ascolta il notiziario Mondo di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli
1-” l'operazione è al culmine, non ci fermeremo” il premier Netanyahu dice no alle richiesta dalla comunità internazionale. joe Biden fa sapere che spera in una tregua umanitaria e manda a Tel Aviv Il segretario di Stato Blinken per fare pressione sul governo israeliano. Intanto il governo Thailandese tratta direttamente con Hamas per tentare di liberare i suoi 22 connazionali. ( Roberto Festa, Emanuele Giordana) 2-Spagna. La sinistra catalana approva l' intesa con Pedro Sanchez ma al partito socialista manca ancora il via libera di di Puigdemont. Il punto di Esteri con Giulio Maria Piantadosi. 3- Birmania. La giunta militare perde un'importante città al confine con la Cina. A sorpresa Pechino chiede ai ribelli un cessate il fuoco immediato. ( Alessandro de Pascale) 4-Africa subsahariana. L'operato prezioso delle Ong nei paesi colpiti da fenomeni estremi e dall' nstabilità politica. Il caso di Coopi in Niger, Ciad e Sudan. ( Eugenia Gastaldo) 5- “ Now and Then “ l'ultima canzone dei Beatles, uscita in tuto il mondo con la voce di John Lennon recuparata con IA ( Alessandro Principe)
Offerta NordVPN: vai su https://www.nordvpn.com/novageo per avere il pacchetto NordVPN con uno sconto esclusivo + vinci mesi extra!Il mio NUOVO libro "La dura vita del dittatore": https://amzn.to/3BLc2FlUn ringraziamento enorme al collaboratore, storico e giornalista, Paolo Arigotti per la fase di fact checking e scriptaggio dell'episodio. Per informazioni su Paolo:Youtube https://bit.ly/3adusljFacebook.com/paoloarigottiInstagram paolo_arigotti_writerfonti:Video Nova Lectio - www.youtube.com/watch?v=AOyXzDAgy6cwww.ilsole24ore.com/art/colpo-stato-gabon-spodestata-oltre-50-anni-dinastia-bongo-presidente-domiciliari-AFPEO4g www.startmag.it/mondo/8-cose-da-sapere-sul-colpo-di-stato-in-gabon/ www.aljazeera.com/news/2023/9/2/gabon-coup-leader-no-rush-to-elections-and-the-same-mistakes www.avvenire.it/mondo/pagine/gabon-confini-riapertiit.insideover.com/societa/nuovo-presidente-in-gabon-massicci-aiuti-a-taiwan-condanna-a-morte-in-arabia-saudita-cose-successo-oggi-nel-mondo.html www.adnkronos.com/internazionale/esteri/golpe-in-gabon-generale-nguema-giura-da-presidente-ad-interim_572DlWijmoqLpamKl5GFqtwww.notiziegeopolitiche.net/francia-golpe-gabon-gli-interessi-a-rischio/ www.nigrizia.it/notizia/africa-francofona-8-golpe-3-anni-gabon-burkina-niger-mali-guinea-ciad www.analisidifesa.it/2023/08/il-colpo-di-stato-in-niger-rischi-e-sfide-per-un-futuro-dalle-molte-ombre/ geopoliticalfutures.com/daily-memo-another-coup-in-west-africa-drone-strikes-hit-russia/ www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/09/01/africa-corruzione www.ispionline.it/it/pubblicazione/gabon-un-golpe-in-piu-139389
Gabon, Niger, Burkina Faso, Mali, Ciad, Guinea: sono i paesi africani in cui negli ultimi tre anni c'è stato almeno un colpo di stato militare. E pur essendo paesi molto diversi con storie molto diverse, hanno tutti elementi in comune. Sono quasi tutti nel Sahel, che è la regione a sud del deserto del Sahara. Fanno quasi tutti parte dell'Africa francofona. E quasi tutti hanno visto un qualche tipo di intervento, propagandistico o militare, della Russia e del gruppo Wagner. A Globo parliamo del gran numero di colpi di stato avvenuti in Africa negli ultimi anni, cercando di capire cosa sta succedendo (e di evitare le generalizzazioni). Con Luciano Pollichieni, senior analyst del centro studi Med-Or. I consigli di Luciano Pollichieni – “Le mirage sahélien” di Rémi Carayol – “Altre Afriche” di Andrea De Georgio – “L'Africa” di Giovanni Carbone – La canzone “Collateral Damage” di Burna Boy – Il documentario “Il paese delle persone integre” – Il documentario “A Story of Sahel Sounds” I colpi di stato sul Post – Il colpo di stato in Gabon è diverso – Attorno al colpo di stato in Niger – Perché in Africa centro-occidentale ci sono così tanti colpi di stato – Il gruppo Wagner ha anche dei pezzi d'Africa da gestire – Le ambizioni frustrate della Francia in Africa occidentale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Welcome back to another Creep It After Dark episode! This month's CIAD episode has us talking about some wild ways we could make money, stressful Would You Rather questions, and what could be our final Hogwarts Legacy update. Grab a beer, pull up a chair, and enjoy this truly hilarious episode with special guest and Segment Producer Kyle Schodorf! To get the full episode, subscribe to our All Access Pass! Unlock extended episodes, behind-the-scenes footage, and much more for just $5/month! visit https://creepit100pod.com/allaccess to subscribe today! You can also purchase an audio pass on our show page on Apple Podcasts! ********** JOIN THE GRAVEYARD If you are looking for more creeps and laughs, visit us in The Graveyard, our Discord server! Enter a community with exclusive chats with other fans of the show, as well as special community night events and announcements! Visit https://creepit100pod.com/discord to learn more and join the fun! FOLLOW US Website ▶ https://creepit100pod.com Tik Tok ▶ https://tiktok.com/@creepit100pod Instagram ▶ https://instagram.com/creepit100pod Facebook ▶ https://facebook.com/creepit100pod Twitter ▶ https://twitter.com/creepit100pod AFFILIATE LINKS Skillshare ▶ https://skillshare.eqcm.net/CreepIt100 NordVPN ▶ https://nordvpn.sjv.io/CreepIt100Pod Paramount+ ▶ https://paramountplus.qflm.net/CreepIt100 Razer ▶ https://razer.a9yw.net/CreepIt100
De nuevo sean Bienvenidos a la 2a Temporada de D&R. Comenzamos el año en compañía de VERONICA MENDOZA, Directora de CIAD Tijuana; un evento que le interesa el crecimiento de los artistas Mexicanos. Creanme, un maravilloso y. profesional evento de Danza . CIAD TIJUANA - @ciadtj SÍGUEME EN MIS REDES DANCE & REACTIONS - @danceandreactions ARTURO - @r2d2dancer Facebook page: ARTURO GARCIA R2D2 - DANCE & REACTIONS --- Support this podcast: https://anchor.fm/r2d2dancer/support
As the crew tries to find Ciad, they discover whose money bags they carry and add some new enemies to the list. Osa and Chae have a serious chat about some things they've kept quiet. It could spell trouble for the future. But for now, they have to keep up their end of a bargain with Hin and Melor and get ready for the Dust Bowl Race. If you want to help the show directly, support us on Patreon! https://www.patreon.com/flyingbisonpodcast. For the quenchiest merch, check out our store at https://www.flyingbisonpodcast.com. We'd love to meet you. Come hang out with us on Discord: Call me a cabbage! Instagram: @flyingbisonpodcast Facebook: @flyingbisonpodcast Twitter: @flyingbisoncast The Flying Bison Podcast is a weekly Avatar Legends Actual Play podcast set within the beloved Avatar the Last Airbender Universe. Come journey across the Four Nations with us as we tell stories full of humor and heart. Logo and Art by Cate and Matthew Mahnke, find more of their work at pomekin.com Special thanks to our amazing supporters: Adam W., Alyssa, Klagada, ikoroki, Derek O., Topknots Hairpin, Chris, Rachel, Charity, Ben K., Ben W.
Il mio NUOVO libro "La dura vita del dittatore": https://amzn.to/3BLc2FlEpisodio dedicato alla storia recente e alla geopolitica del Ciad, nazione dell'Africa centrale.Un ringraziamento enorme al collaboratore, storico e giornalista, Paolo Arigotti per la fase di fact checking e scriptaggio dell'episodio. Per informazioni su Paolo:Youtube https://bit.ly/3adusljFacebook.com/paoloarigottiInstagram paolo_arigotti_writerFonti:https://insideover.ilgiornale.it/reportage/ambiente/ciad-sotto-assedio-di-boko-haram/linferno-di-sabbia.htmlhttps://insideover.ilgiornale.it/reportage/terrorismo/ciad-sotto-assedio-di-boko-haram/boko-haram-vittime-e-carnefici.htmlhttps://insideover.ilgiornale.it/reportage/societa/ciad-sotto-assedio-di-boko-haram/gli-ospedali-dellorrore-in-ciad.htmlwww.indexmundi.com/it/ciad/speranza_di_vita_alla_nascita.htmlwww.eda.admin.ch/deza/it/home/paesi/ciad.html2001-2009.state.gov/g/drl/rls/irf/2006/71293.htmvociglobali.it/2021/09/01/lago-ciad-tra-prosciugamento-e-sfruttamento-privato-delle-acque/www.internazionale.it/notizie/2017/01/11/hissene-habre-ciad-processo-appellowww.internazionale.it/notizie/2016/05/31/l-ex-presidente-del-ciad-hissene-habre-e-stato-condannato-all-ergastolo-per-crimini-di-guerra-e-contro-l-umanitawww.ispionline.it/it/pubblicazione/invasione-russa-dellucraina-le-reazioni-del-mondo-5-mappe-33913www.internazionale.it/notizie/neil-munshi/2021/09/17/gheddafi-morte-sahelwww.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/04/23/ciad-francia-successionewww.internazionale.it/opinione/francesco-boille/2022/04/14/una-madre-una-figlia-recensionewww.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/04/21/idriss-deby-morte-sahelit.insideover.com/guerra/libia-guerra-ciad-situazione-attuale.htmlit.insideover.com/guerra/colpo-stato-ciad-situazione-attuale.htmlwww.ispionline.it/it/pubblicazione/ciad-un-deby-dopo-laltro-30144www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/02/15/francia-gendarme-africa-ciadwww.lantidiplomatico.it/dettnews-il_ciad_vuole_guidare_la_carica_contro_la_russia_in_franafrique/37948_43310/www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-nigeria-e-laiuto-controverso-e-interessato-del-ciad-12550www.agensir.it/quotidiano/2022/6/16/ciad-salesiani-55-milioni-di-persone-avranno-bisogno-di-assistenza-umanitaria-per-scarsita-cereali/www.agenzianova.com/news/ciad-manifestazione-antifrancese-sei-attivisti-di-opposizione-condannati-a-un-anno-di-carcere/www.africarivista.it/il-ciad-vuole-riprendere-il-controllo-delloro/203301/www.internazionale.it/notizie/christophe-chatelot/2022/06/16/africa-crisi-democrazia-alimentareilcaffegeopolitico.net/951449/ciad-proclamata-lemergenza-alimentarewww.notiziegeopolitiche.net/niger-accordo-con-libia-sudan-ciad-per-il-controllo-delle-frontiere/it.insideover.com/guerra/qualsiasi-cosa-accada-nel-sahel-conviene-guardare-al-ciad.htmlwww.geopolitica.info/nigeria-boko-haram/www.limesonline.com/ciad-morte-deby-colpo-di-stato-sahel-francia/123386it.insideover.com/guerra/libia-ciad-italia-oggi.html
Ucraina, Kiev: "Trovate trincee con più di 100 corpi di civili a Lyman". Gran Bretagna, Liz Truss si è dimessa: il suo è il mandato più breve della storia. Scontro sul price cap al vertice dei 27 a Bruxelles. Palestinesi in sciopero in Cisgiordania, a Gerusalemme, per le uccisioni israeliane. Muore Ali Tehrani, cognato e critico del leader iraniano. Ciad: l'Onu chiede un'indagine sui morti e condanna le violenze. Per sostenerci www.radiobullets.com/sostienici
Ucraina, Kiev: "Trovate trincee con più di 100 corpi di civili a Lyman". Gran Bretagna, Liz Truss si è dimessa: il suo è il mandato più breve della storia. Scontro sul price cap al vertice dei 27 a Bruxelles. Palestinesi in sciopero in Cisgiordania, a Gerusalemme, per le uccisioni israeliane. Muore Ali Tehrani, cognato e critico del leader iraniano. Ciad: l'Onu chiede un'indagine sui morti e condanna le violenze. Per sostenerci www.radiobullets.com/sostienici
Indonesia: stop alla vendita di sciroppo dopo che 99 bambini sono morti di insufficienza renale. Iran: 41 giornalisti e 14 stranieri arrestati dall'inizio delle proteste. Singapore: disegno di legge per abrogare il divieto di sesso tra omosessuali. Panda giganti in viaggio verso il Qatar per la prima “diplomazia panda”, in Medio Oriente. 8 morti per pacchi bomba, trema la prigione più grande del Myanmar. Ad un anno dal colpo di Stato, il Sudan nel pieno del caos, e vicino al tracollo economico. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
Indonesia: stop alla vendita di sciroppo dopo che 99 bambini sono morti di insufficienza renale. Iran: 41 giornalisti e 14 stranieri arrestati dall'inizio delle proteste. Singapore: disegno di legge per abrogare il divieto di sesso tra omosessuali. Panda giganti in viaggio verso il Qatar per la prima “diplomazia panda”, in Medio Oriente. 8 morti per pacchi bomba, trema la prigione più grande del Myanmar. Ad un anno dal colpo di Stato, il Sudan nel pieno del caos, e vicino al tracollo economico. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli Se vuoi sostenere l'informazione indipendente www.radiobullets.com/sostienici
Edoardo Albinati, Francesca D'Aloja"Vite sospese"Migranti e rifugiati alle frontiere d'Europahttps://www.baldinicastoldi.it/Dopo aver percorso i deserti del Niger lungo il cammino di chi tenta di arrivare al Mediterraneo, Francesca d'Aloja ed Edoardo Albinati hanno partecipato a nuove missioni dell'Agenzia ONU per i Rifugiati-UNHCR, stavolta percorrendo qualche tratto della famigerata “rotta balcanica”, che dal Medio Oriente conduce verso le nostre frontiere. È un percorso irto di pericoli, ma chi sta fuggendo dalla miseria e dalla guerra (il più delle volte, da entrambe) lo affronta come unica possibilità per conservare la vita o costruirsene una migliore.Su queste piste rischiose, attraverso foreste, fiumi e lande desolate, e confini spesso difesi in modo feroce, sono passati a centinaia di migliaia negli anni recenti, provenienti dalla Siria devastata, ma anche da Paesi molto più lontani: viaggi che durano mesi o anni, spesso costellati da sofferenze e umiliazioni, da trappole, inganni e brutalità che noi stentiamo a immaginare. Eppure, malgrado le ferite fisiche e morali inflitte loro lungo il cammino, i protagonisti di questo reportage rivelano sempre una sorprendente forza vitale e l'ostinazione di chi sta solo cercando di riconquistarsi un minimo di dignità.Dopo l'Africa narrata in Otto giorni in Niger, ritroviamo d'Aloja e Albinati alle frontiere che separano Macedonia del Nord, Serbia, Romania e Ungheria, Slovenia e Italia, e infine tra le montagne piemontesi, dove migranti e rifugiati diretti in Francia tentano forse l'ultimo passaggio. Senza alcun pietismo né partito preso gli autori hanno raccolto per noi le voci di chi ha tentato ripetutamente il “game” – il gioco rischioso di attraversare frontiere ostili – e decine di volte sono stati respinti: racconti impressionanti da leggere oggi, quando quelle stesse frontiere europee si sono aperte per accogliere, calorosamente, i profughi della guerra in Ucraina. Ma dalle quinte di questo libro si affacciano anche altri personaggi, altrettanto ostinati: sono tutti coloro che si adoperano per soccorrere, accogliere, curare.Francesca d'Aloja (Roma, 1963) è una scrittrice, attrice e regista. Dopo varie esperienze teatrali si è dedicata al cinema lavorando con registi come Ferzan Özpetek, Ettore Scola, Claudio Caligari e Marco Risi. Debutta nella narrativa nel 2007 con il romanzo Il sogno cattivo, a cui fanno seguito Anima viva (2015), Cuore, sopporta (2018) e Corpi speciali (2020). Con Edoardo Albinati ha pubblicato, nel 2018 per Baldini+Castoldi, il reportage Otto giorni in Niger.Edoardo Abinati (Roma, 1956), lavora da molti anni come insegnante nel carcere di Rebibbia. Nel 2002 e 2004 ha svolto missioni per l'UNHCR in Afghanistan e in Ciad. Tra i suoi libri Maggio selvaggio, Orti di guerra, Tuttalpiù muoio (scritto con Filippo Timi), Vita e morte di un ingegnere, Un adulterio. Con La scuola cattolica ha vinto il premio Strega 2016.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
1-Salvare il mondo o condannarlo a un futuro infernale...Dall'Onu al movimento Fridays for Future si moltiplicano gli appelli alla Cop26. (Martina Stefanoni)....2- Da Glasgow a Parigi: le promesse non mantenute dai paesi ricchi stanno portando a un catastrofico aumento della temperatura globale. (Simonetta Poltronieri)....3-Gli effetti del surriscaldamento in Africa. ..Un tempo il lago Ciad dava acqua a 20 milioni di persone, oggi è poco più di una pozzanghera. (Raffaele Masto)....4-Sudan. La protesta contro il golpe paga. ..A sorpresa il nuovo uomo forte del paese, il Generale Burhan, ha chiesto al premier deposto di formare un nuovo governo. (Emanuele Valenti)....5- Le spose bambine del Malawi. Il Covid e la chiusura delle scuole hanno intensificato il fenomeno dei matrimoni forzati. La campagna di ActionAid che vuole restituire ai più piccoli il diritto allo studio (Paola Maceroni – Actionaid Italia)....5- L'egoismo del G20 ha affossato il piano Covax...Finora i paesi in via di sviluppo hanno ricevuto soltanto il 12% delle dosi di vaccino anti Covid promessi ad ogni vertice. (Alfredo Somoza)