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Come si comunica una crisi che si sviluppa nell'arco di decenni ma che richiede decisioni immediate?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la Settimana della Sostenibilità organizzata da Confindustria Veneto Est presso il Move Hotel di Mogliano Veneto, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Luca Mercalli, climatologo, divulgatore scientifico e presidente della Società Meteorologica Italiana.Partendo dai più recenti dati climatici e dalle tensioni geopolitiche che stanno ridefinendo il panorama energetico mondiale, la conversazione affronta una domanda fondamentale: perché, nonostante le conoscenze scientifiche siano sempre più solide, continuiamo a rimandare le scelte necessarie?Nel corso dell'episodio si parla di:• cambiamento climatico e aumento della concentrazione di CO₂• energia, combustibili fossili e indipendenza energetica• il ruolo della comunicazione scientifica• differenza tra meteo e clima• costi della transizione e costi dell'inazione• crisi climatica, politica e scelte di lungo periodo• adattamento e mitigazioneMercalli propone una riflessione lucida su un paradosso del nostro tempo: conosciamo le cause del problema, disponiamo delle tecnologie per affrontarlo, ma continuiamo a faticare nel trasformare questa consapevolezza in azione.Un dialogo che unisce scienza, energia e sostenibilità, ricordandoci che il cambiamento climatico non è un problema del futuro, ma una sfida già presente che richiede visione, competenze e capacità di guardare oltre l'immediato.▪️ Luca Mercallihttps://www.lucamercalli.it/▪️ Settimana della Sostenibilitàhttps://settimanadellasostenibilita.it/▪️ Clorofilla Podcasthttps://clorofillapodcast.it/
Giorgio Vivalda"La terra promossa"Tanti modi di vedere i paesaggi di Langhe, Roero e MonferratoNeos Edizioniwww.neosedizioni.it La terra “promessa” da un paesaggio promosso. Dove promozione significa futuro.Le colline, i colori della campagna, i lunghi filari, l'odore del tartufo. I paesaggi del vino, architetture senza architetti. E poi, ancora, i siti storici, i castelli, i borghi e le cascine, i musei e i reperti archeologici di un mare che si è ritirato, lasciando solo il fruttuoso scorrere dei fiumi. Queste caratteristiche rendono Langhe, Roero e Monferrato siti unici, meritevoli di essere considerati un patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.Tuttavia – e qui l'avversativo è significativo –, senza la costante riflessione, il dialogo e il confronto fra esperti della zona, il paesaggio rischia di modificarsi inseguendo egoismi, visioni parziali o a breve termine.L'intento promozionale di Giorgio Vivalda interseca la cultura del luogo e, attraverso la coralità delle sue interviste, promuove una visione a lungo raggio, paragonabile a quella dell'occhio del turista che, fra quelle colline e quei boschi, disperde lo sguardo verso l'infinito. Questo non sarebbe possibile senza le opinioni consapevoli di chi quel territorio lo imprime di cultura viva ogni giorno e il cui contributo forgia fatti e parole miliari su cui fondare la promessa di un futuro prospero per Langhe, Roero, Monferrato. Dal Monferrato, più dolce, più toscano, al Roero, primordiale con le sue rocche, dove il tempo si ferma, e dove trovi le conchiglie e i denti del pescecane, dalla Langa più moderna, con la ricchezza del vino, alla Langa letteraria, quella di Nuto Revelli, di Fenoglio, di Davide Lajolo. Con testimonianze di: Walter Accigliaro, Roberto Cerrato, Guido Chiesa, Sergio Conti, Tino Cornaglia, Alessandra Fassio, Davide Giordano, Vincenzo Gerbi, Valter Giuliano, Luca Mercalli, Bruno Murialdo, Donatella Murtas, Gianni Oliva, Enrico Rivella, Valerio Rosa, Bartolomeo Salomone, Mario Sandri, Giovanni Tesio.Foto di Bruno Murialdo. Giorgio Vivalda è nato a Torino nel 1950, ha frequentato il Liceo classico all'Istituto Salesiano Valsalice e si è laureato in Lettere presso l'Università di Torino, con una tesi in geografia sul turismo montano. Negli anni Settanta è stato redattore di guide e cataloghi presso la Giulio Bolaffi Editore e programmista regista presso la sede RAI di Torino, con rubrica turistica al “Gazzettino del Piemonte” (radio) e, successivamente, regista di vari documentari turistici per la TV RAI 3 regionali e dal 1978 è iscritto all'ordine dei giornalisti. Fondatore, presidente e amministratore della casa editrice Vivalda Editori dal 1981, è stato direttore responsabile della collana “Guide di Alp” e della testata “Alp” dal 2010 al 2013. Fondatore e amministratore della PUBBLIVIVA, casa di produzione video con realizzazione di un centinaio di documentari per RAI Uno, RAI Tre, Enti pubblici e società private, di cui circa la metà curatore della regia. Tra questi la più importante è stata la serie di tredici puntate Le Alpi di Messner per RAI Uno. Chiusa la casa editrice nel 2013, ha coronato la sua carriera giornalistica con l'incarico di direttore delle relazioni pubbliche del gruppo FININC.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Amanda Colombo"La storia tra le righe"Festival di Letteratura StoricaLegnano, dal 10 al 12 aprile 2026Dal 10 al 12 aprile 2026 torna a Legnano il Festival di letteratura storica "La storia tra le righe", giunto alla sua quarta edizione. Tre giorni di incontri con autori, studiosi e divulgatori che animeranno lo storico Castello Visconteo e Villa Jucker, sede della Fondazione Famiglia Legnanese, per esplorare e raccontare la Storia in tutte le sue più articolate declinazioni.Primo appuntamento dell'ampio calendario di eventi con cui la città si appresta quest'anno a celebrare gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano, il Festival propone un ricco programma di incontri, tutti gratuiti, per adulti, ragazzi e bambini.Sarà Luigi Barnaba Frigoli ad aprire la manifestazione, venerdì 10 aprile alle 18 in sala Caironi a Villa Jucker, trasportando il pubblico nel 1299, con il racconto mese per mese della vita quotidiana nel Medioevo italiano (Un anno nel Medioevo). Alle 21 il viaggio continua con Alessandro Vanoli alla scoperta dell'Oriente e della sua storia (Oriente).Sabato 11 aprile gli incontri si spostano al Castello. Si parte alle 10.30 con Laura Fusaro e il racconto delle intense relazioni familiari nel Ritratto di una famiglia italiana (sala Crivelli). A seguire Sergio Costanzo ripercorrerà il cammino di due fratelli irlandesi sulle orme dell'Arcangelo Michele (La via dell'Arcangelo, sala Cenobio, ore 11), Chiara Montani porterà il pubblico alla scoperta della pittrice Sofonisba, prima donna ad affermarsi tra i protagonisti del Rinascimento (Il destino di Sofonisba, sala Cornaggia, ore 11.30) e Marco Tabilio racconterà la vita di uno degli scienziati più celebri e amati della storia (Archimede, sala Previati, ore 11.30).Il pomeriggio prosegue con Stefania Auci che chiude la saga dei Florio con il nuovo capitolo dedicato alle origini della famiglia (L'alba dei Leoni, Pala Castello, ore 14.30). Cristoforo Gorno racconterà invece l'avventura del dio ribelle che rifiutò l'Olimpo (Dionisio, sala Cenobio, ore 15), Franco Franceschi, Paolo Nanni e Gabriella Piccinni offriranno uno sguardo inedito sul Medioevo, presentato come un'epoca di creatività e innovazione (Medioevo che crea, sala Previati, ore 15.30), mentre Sarah Pellizzari Rabolini e Daniela Dawan presenteranno due romanzi accomunati da un filo narrativo che attraversa generazioni e periodi storici (L'alba del 2 giugno e La colpa di tacere, sala Cornaggia, ore 15.30). Lucia Cimini e Livio Galla racconteranno due simboli dell'arte e dell'imprenditoria italiane: Villa Necchi Campiglio e il Lanificio Rossi (Finché tutto splende e Il canto dei telai, Sala Capriate, ore 16). Serena Romano guiderà il pubblico in un viaggio storico-artistico dalle Alpi alla Sicilia alla scoperta dell'arte romanica (Il Romanico, sala Previati, ore 16.30). Fotografie e oggetti come strumenti per leggere la storia saranno al centro degli incontri con Alessandra Mauro (Aprire lo sguardo. Le 15 fotografie che raccontano l'Italia, sala Cenobio, ore 17) e con Marina Montesano (Ars Magica, sala Cornaggia, ore 17.30). Gaddo della Gherardesca proporrà un tuffo, tra passato e presente, nel Castello di Castagneto Carducci, luogo della sua infanzia (Al tempo di una volta, sala Previati, ore 18), mentre Gaja Cenciarelli rifletterà sul tema della rivoluzione e sulla possibilità del cambiamento (Il rivoluzionario e la maestra, sala Crivelli, ore 18.30). L'ultimo appuntamento di sabato, alle 21 è con Heddi Goodrich e la storia di Turia, una donna dell'età imperiale divisa tra desideri e paure, alla quale non manca nulla ma che si sente prigioniera della vita (L'anno delle mille vite, sala Previati). Domenica 12 aprile la giornata inizia alle 10.30 con i miti, le consuetudini e le storie curiose sull'Antica Roma narrate con ironia da Mario Lentano, (I romani che non ti aspetti, sala Previati). Si prosegue con la storia di due donne che, a modo loro, hanno sfidato le convenzioni del tempo: Bertha Ringer, prima donna a compiere un viaggio in automobile, raccontata da Emilia Covini (sala Crivelli, ore 11), e l'iconica Elena nel ritratto inedito e attuale che ne fa Brunella Schisa (La più bella, sala Previati, ore 12). Laura Minervini invece ricostruirà la leggenda medievale degli “assassini”, nata dall'incontro tra storia e mito (L'invenzione degli assassini, sala Cenobio, ore 11.30).Nel pomeriggio Livio Gambarini riporta in vita Margherita da Arco e fra Dolcino in una storia di fede e rivoluzione (La ribelle di Dio, sala Capriate, ore 14), mentre Renato Carlo Miradoli racconterà delitti, intrighi e nobiltà nella Milano post-napoleonica (L'omicidio del marchese Aliprandi Martinengo, sala Crivelli, ore 14.30) e Barbara Bellomo porterà il pubblico nella Catania di inizio Novecento attraverso il simbolo dell'arancia Tarocco e il mistero che la circonda (L'incartatrice di arance, sala Previati, ore 15). Giulio Leoni e Paolo Lanzotti racconteranno un'Italia del passato, tra morti misteriose e oscuri intrighi (L'anatomista delle ombre e Il canto del corvo, sala Capriate, ore 15.30), Dino Messina rievocherà una pagina cruciale della storia italiana, che ha visto intrecciarsi il destino di un giornale e quello della nazione (La Repubblica nasce in via Solferino, sala Cenobio, ore 16) e Sara Rattaro illustrerà la figura della partigiana Teresa Mattei, protagonista della costruzione democratica del Paese (Il vestito di mia madre, sala Cornaggia, ore 16.30), mentre Paolo Grillo ricostruirà il drammatico assedio e la distruzione di Milano del 1162 da parte di Federico I Barbarossa (L'assedio di Milano, sala Previati, ore 16.30). Si continua in sala Capriate con Ernesto Anderle che attraverso lo sguardo della celeberrima Gioconda racconterà il genio dell'artista che l'ha dipinta (Leonardo, ore 17), e in sala Crivelli con Carlo Vecce che ripercorrerà la rivoluzione della stampa a partire dalla figura di Gutenberg (Codice Sibilla: Il segreto di Gutenberg, ore 17), infine Marco Cosentino e Domenico Dodaro racconteranno la ricerca del tesoro dei Nibelunghi intrecciata alla figura di una radiomante italiana (La radiomante di Himmler, sala Cenobio, ore 17.30).La chiusura del Festival al Pala Castello, domenica alle 18.30, è affidata a Luca Mercalli, che partendo dalla sua Breve storia del clima in Italia accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i cambiamenti climatici del nostro Paese, dall'ultima glaciazione al riscaldamento globale.Durante le giornate del Festival non manca lo spazio dedicato ai più giovani, con momenti di gioco, letture e laboratori per bambini e ragazzi. Sabato sono in programma gli incontri con Pier Vittorio Mannucci (I misteriosi cinque, Sala Fiamma, ore 11) e con Riccardo Castiglioni (Diritti al castello, ore 16). Due anche gli appuntamenti della domenica, il primo con Paolo Roversi e il suo libro Elementare Ricky! (Sala Fiamma, ore 11), il secondo con il laboratorio di Fortuna Nappi (Sala Fiamma, ore 16).Nata nel 2023 su impulso di Fondazione Palio e del Comune di Legnano, ideata e curata da Incipit Eventi culturali e letterari di Amanda Colombo, la manifestazione vuole rafforzare il legame con la Storia della città di Legnano, dove dal 1935 viene ospitata la tradizionale rievocazione del Palio che celebra la leggendaria battaglia del maggio del 1176, quando le truppe della Lega Lombarda bloccarono l'avanzare dell'esercito guidato da Federico Barbarossa, episodio raccontato anche in un'opera di Giuseppe Verdi e ricordato nell'Inno di Mameli.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il climatologo Luca Mercalli è stato ospite nella mattinata di giovedì 2 aprile in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, con Fabiana e Claudio Chiari, per illustrare il fenomeno dei neorurali, di cui è esponente. Si tratta di nuovi abitanti delle aree montane, individui che scelgono di ripopolare territori marginali per sfuggire al degrado climatico delle metropoli. «Da un lato il cambiamento climatico sta rendendo la vita più difficile nelle grandi città perché d'estate ormai i 40° sono la norma. Certo, c'è l'aria condizionata per chi è fortunato, ma ci sono anche tanti lavori dove questa non c'è e ci sono tante persone che patiscono soprattutto la popolazione anziana. Per cui, visto che le montagne sono a due passi da quasi tutte le nostre città italiane, perché non riprendere in mano l'idea di andare a passarsi quantomeno i mesi della villeggiatura estiva, come si faceva una volta? Ma non 15 giorni di agosto». Mercalli sottolinea, inoltre, come l'ascesa delle temperature e la diffusione del telelavoro rendano queste zone una soluzione concreta per migliorare la qualità della vita, trasformando vecchie abitazioni in rifugi contro le ondate di calore estive. Pur riconoscendo ostacoli strutturali come la carenza di servizi sanitari e scolastici, Mercalli si rivolge a una governance politica lungimirante capace di gestire questa migrazione climatica interna prima che diventi un'emergenza caotica.
Aggressione a un giudice a Napoli dopo una sentenza di condanna per il rogo nella fabbrica abusiva di esplosivi a Ercolano che i familiari delle vittime hanno ritenuto troppo indulgente. In studio l'avvocata Nicoletta Verlezza, legale della famiglia delle due gemelle morte nell'esplosione e il penalista Vittorio Manes dell'Università di Bologna per parlare del senso della pena e della correlazione con il sentimento di giustizia. In Trentino la neve per le piste viene trasportata in elicottero: uno degli effetti del cambiamento climatico che commentiamo insieme a Luca Mercalli. La cucina italiana entra nel patrimonio Unesco ma secondo lo storico dell'alimentazione Alberto Grandi lo fa per motivi discutibili.
Qual è l'eredità di questa COP amazzonica che prometteva di restituire alle popolazioni indigene un ruolo di primo piano nella gestione dell'ambiente? Ne parliamo con Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico.
Da ingegnere conosciuto solo nel mondo della finanza e della tecnologia, in pochi anni anni, grazie a Tesla, Space X e l'acquisto di Twitter, Elon Musk è diventato probabilmente l'uomo più potente del mondo, in grado di influenzare e orientare il dibattito pubblico. Ma il potere di Musk può mettere a rischio la democrazia? A questa domanda prova a rispondere Stefano Feltri, con cui apriamo questa puntata, nel suo libro 'Il Nemico. Elon Musk e l'assalto al tecnocapitalismo alla democrazia'. A seguire intervistiamo il climatologo Luca Mercalli in occasione dell'uscita del suo saggio 'Breve storia del clima in Italia. Dall'ultima glaciazione al riscaldamento globale".
Alcune compagnie aeree riducono i voli da e per la Germania, prima fra tutte Ryanair: troppo cari gli aeroporti tedeschi secondo la low cost. Cristina Giordano ci parla dei costi e delle tratte interessate dalla novità. E meno voli sono una buona notizia almeno per la lotta al cambiamento climatico? Ne parliamo con il noto climatologo Luca Mercalli. Con Giovanni D'Agata di Sportello dei diritti parliamo poi di costi, ritardi e diritti di chi viaggia in aereo in Italia nei mesi prenatalizi. Von Luciana Caglioti.
Si svolge sabato 3 agosto il XX Convegno del Laux, dal titolo “Cattolici e valdesi dai conflitti alla condivisione ecumenica”. Dalle 9:15 alle 17:30 nell'omonima borgata del comune di Usseaux si susseguiranno gli interventi (in ordine cronologico) di: Simone Baral, Marco Bettassa, Federica Tammarazio, Gian Paolo Romagnani, Marta Margotti, Piercarlo Pazé, Eugenio Bernardini, Derio Olivero. Moderano Joelle Long (sessione mattutina, “Vite e racconti separati”) e Luca Mercalli (sessione pomeridiana, “L'avvicinamento e il percorso ecumenico”). L'incontro sarà dedicato a divisioni e avvicinamento ecumenico tra valdesi e cattolici, a partire dal medioevo fino alle prospettive più attuali. Ne parliamo con Piercarlo Pazè.
Luca Mercalli, meteorologo e presidente della società metereologica italiana, ha parlato delle conseguenze dell'aumento delle temperature Venerdì 26 luglio i nostri Degiornalist hanno intervistato Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società metereologica italiana. Per parlare dell'aumento di due gradi della temperatura della Terra, Mercalli ha fatto una metafora: «Questi due gradi sono un indicatore, come la febbre. Quando si hanno due gradi in più il corpo umano sta male». Il meteorologo ha spiegato ai microfoni di Fabiana Paolini e Claudio Chiari che l'incremento di calore nell'atmosfera ha portato a eventi disastrosi, come piogge alluvionali, trombe d'aria e tempeste. Tutti questi fenomeni cominciano anche a minacciare la nostra qualità di vita: «Basta vedere i conti delle assicurazioni: sei miliardi di euro solo l'anno scorso in Italia di danni assicurati, prodotti da alluvioni, grandinate e siccità». L'EMERGENZA - «Dobbiamo essere allarmati» Ha continuato Mercalli «Per tre giorni consecutivi abbiamo toccato le temperature più alte della storia del mondo da quando si fanno i rilevamenti: 17,15 gradi Celsius. La temperatura media della Terra non si era mai vista così alta». Il meteorologo ha dichiarato che la situazione è problematica, ma non ce ne curiamo perché siamo distratti da false rassicurazioni, ci sono inoltre interessi economici e politici: «Non ci preoccupiamo della siccità finché il pozzo non è asciutto». Al momento i problemi sono ancora superabili, per questo non pensiamo alla prevenzione: «Quando i danni saranno più gravi ed evidenti, saranno ormai irreversibili».
Maltempo al Nord: le situazioni più critiche in Lombardia, con il Lago di Como vicino all’esondamento e strade chiuse nel Varesotto, e in Alto Adige. Ci colleghiamo con Alessandro Rapinese, sindaco di Como, e Mauro Tollardo dell’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe della provincia autononoma Bolzano-Alto Adige. Con noi anche Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico.Maggiore apertura all’occidente e posizioni più morbide sui diritti civili: la vittoria in Iran del candidato riformista Massoud Pezeshkian è, almeno in prospettiva, una notizia positiva. Ne parliamo con Sara Hejazi, antropologa e giornalista iraniana, autrice di “Iran, donne e rivolte” edito da Scholé.
Simone Fontana"A fuoco"Crisi climatica e disinformazioneMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itC'è ancora tempo per impedire che l'emergenza diventi irreversibile?Perché in tv vediamo contrapposte posizioni tanto distanti tra loro?Ed è vero che il cambiamento climatico è dovuto all'azione umana?Nato dall'esperienza dell'omonima newsletter, il progetto collaborativo di Pagella Politica, Facta.news e Slow News sbarca in libreria con l'obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico la divulgazione del nostro stesso futuro. Grazie ai contributi di 18 tra le autrici e gli autori più competenti in materia, A fuoco fa ordine tra questi e i molti altri interrogativi che riguardano un tema complesso, ma cruciale, come quello dell'emergenza climatica.Contributi di Silvia Kuna Ballero, Emanuela Barbiroglio, Leila Belhadj Mohamed, Leonardo Bianchi, Carlo Canepa, Andrea Coccia, Ferdinando Cotugno, Eleonora Degano, Simone Fontana, Marina Forti, Serena Giacomin, Federico Grazzini, Stefano Liberti, Sara Manisera, Jessica Mariana Masucci, Luca Mercalli, Tommaso Perrone, Telmo Pievani, Alberto Puliafito, Massimo Sandal, Antonio Scalari, Anna Toniolo, Giovanni Zagni.https://www.slow-news.com/https://pagellapolitica.it/https://facta.news/Simone Fontana è un giornalista. Ha firmato inchieste per Wired Italia, collaborato con Repubblica, Domani e Facta. Si occupa principalmente di politica, cultura internet e comunità online.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Solleva delle critiche la possibilità offerta da Migros a Zurigo di spalmare le ore lavorative su quattro giorni.Presentato il ricco calendario della stagione della lotta svizzera.Abbiamo incontrato il noto climatologo e divulgatore scientifico che di recente ha presentato a Lugano la sua lezione-spettacolo “A qualcuno piace caldo”.
Mesi caldi come non mai, sbalzi di temperatura insoliti, gravi perdite economiche previste da uno studio sui danni da cambiamento climatico in Germania: ma la politica tedesca approva una legge sulla protezione del clima che delude gli esperti. Ce ne parla Agnese Franceschini. Da Strasburgo arriva intanto una sentenza storica: merito delle anziane per il clima elvetiche. Di reazioni politiche in Svizzera parliamo con Maurizio Canetta, mentre con Luca Mercalli parliamo della fine dei ghiacciai. Von Luciana Caglioti.
Come suonerebbero le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, scritte negli anni 20 del 1700, se fossero state composte oggi, con il clima variato? Lo abbiamo chiesto a Simone Candotto, primo trombonista per la NDR Elbphilarmonie Orchester, che ha arrangiato il brano Four Seasons by Data per la propria orchestra e da cui sono nati anche altri progetti, come le Uncertain Four Seasons (si veda qui un'esecuzione). Four Seasons by Data verrà eseguito il 20 aprile a Milano all'Auditorium in Largo Mahler con l'Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Ruben Jais e la partecipazione di Luca Mercalli.Intervista e montaggio: Jacopo Mengarelli. Fonte audio: Quattro stagioni (canale Federico Sassi) eseguite dalla London Symphony Orchestra
Vigilia di Consiglio Ue con Michel che lancia la suggestione di un'economia di guerra e il segretario alla difesa americana Austin che assicura: gli Stati Uniti non lasceranno fallire l'Ucraina. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali.Ieri l'Organizzazione meteorologica mondiale ha fatto il punto sui cambiamenti climatici nel suo rapporto annuale, e le notizie non sono buone. Con noi Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico.La presidente della BCE Christine Lagarde annuncia la possibilità di procedere ad un taglio dei tassi a giugno. Il commento di Alberto Orioli, vicedirettore vicario de Il Sole 24 Ore.
di Matteo B. Bianchi | In questa puntata saliamo oltre i 1300 metri di quota per conoscere la libreria Tomi di carta, aperta in un alpeggio della Val di Vedro da Michele Bonelli. Silvia Rubechi e Ombretta Pellegrini ci raccontano invece l'iniziativa “Libri Fatti a Mano”, un concorso che unisce creatività e amore per l'oggetto libro che si tiene ogni anno a Pieve Santo Stefano in Toscana. Per finire, due consigli di lettura molto speciali dal sapore decisamente internazionale. Libri consigliati: HO QUALCHE DOMANDA DA FARTI di Rebecca Makkai, Bollati Boringhieri IL LAMA DELL'ALABAMA di Niccolò Cavallaro, Edizioni Hacca DAY di Michael Cunningham, La nave di Teseo. -- SALIRE IN MONTAGNA di Luca Mercalli, Einaudi IL FUNGO ALLA FINE DEL MONDO di Anna Lowenhaupt Tsing, Keller -- LA SCUOLA è UN POSTO BELLISSIMO di Enrica Buccarella, Topipittori BAMBINI NASCOSTI di Franco Matticchio, Vanvere edizioni -- CERTI SCONFINAMENTI di Louise Kennedy, Bollati Boringhieri TRUST di Hernan Diaz, Feltrinelli Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Governo vara la manovra economica tra i vincoli di bilancio e qualche divisione nella maggioranza. Ne parliamo con Emilia Patta, giornalista de Il Sole 24 Ore.Colpite la scorsa notte dagli attacchi russi le regioni di Kiev, Leopoli, Sumy, Odessa, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. La guerra in Ucraina resta di drammatica attualità. Ne parliamo con Maurizio Fioravanti, Generale di divisione, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali).Dal 1° gennaio rincaro del 2,4% dei pedaggi autostradali che si aggiungono ad un periodo già lungo di inflazione. Ne parliamo con il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.Lavoro, fisco ed intelligenza artificiale, questi, tra gli altri, i temi dell'instant book «2024+: Guerre, elezioni e chatbot. Scenari e variabili nell’anno dell’incertezza» in edicola dal 29 dicembre in allegato a Il Sole 24 Ore. Ne parliamo con Francesca Barbieri, giornalista de Il Sole 24 Ore.Una perturbazione sta per arrivare ad interrompere il clima caldo ed insolito di questa fine anno. Ma le temperature resteranno sempre al di sopra della media stagionale. Ne parliamo con Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore scientifico.
Grande attesa per la 28esima edizione del vertice ONU sui cambiamenti climatici, anche se il preludio è ricco di polemiche.
Turetta indagato per omicidio volontario, mentre i numeri dei femminicidi e delle violenze contro le donne rimangono allarmanti. Ne parliamo con Antonella Veltri, presidente D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza.Israele, ancora nessun accordo sullo scambio dei prigionieri. Ci aggiorna Nello Del Gatto, giornalista e analista da Gerusalemme per Radio 24.Guterres: sul clima i leader non possono più rinviare. Con noi Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico.Contro l'Ucraina l'Italia si gioca gli Europei. Gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Dagli sfregi al Colosseo alle lamentele della tiktoker per i 160 gradini della Costiera Amalfitana, fino al tender dello yatch di lusso che ha raggiunto la battigia di Cala Lunga alla Maddalena, in barba a tutti i divieti. Quali sono le conseguenze del turismo di massa e quali le possibili soluzioni? Ne parliamo in apertura con il professore di Sociologia del Turismo e dello Sviluppo Locale all'Università di Tor Vergata di Roma Paolo Giuntarelli e con Mauro Morandi, che per 32 anni è stato l'unico abitante, nonché custode, di Budelli.A seguire, analizziamo le argomentazioni dei negazionisti del cambiamento climatico con il meteorologo e climatologo Luca Mercalli. Infine, commentiamo la condanna a tre anni di carcere comminata in Egitto a Patrik Zaki, per propaganda tendenziosa.
di Michele Gulinucci | Un botanico radicale e un climatologo militante raccontano la foresta com'era e com'è. Interventi di Francesco Spada, Università di Roma La Sapienza, Uppsala Universitet, e Luca Mercalli, presidente Società Meteorologica Italiana. Con Michele Gulinucci, Martina Bosica e Federico Martinelli.
Giovedì 1 giugno l'Assessore alla promozione della città di Chiavari, Gianluca Ratto è stato ospite dei Degiornalist, Fabiana Paolini e Claudio Chiari. La cittadina genovese ospita dall'1 al 4 giugno il Festival della Parola. I temi della rassegna vertono sulla ¿Ri(e)voluzione?. «Ci siamo interrogati su questa parola. Oggi più che mai è opportuno interrogarsi, dibattere e cercare di capire quali possono essere le risposte per il futuro. La rievoluzione deve essere anche dei valori liberali dell'occidente e dei doveri». Il Festival ospita molti personaggi e professionisti eccezionali: Francesca fagnani, Luca Mercalli, Sabina Guzzanti, Piero Pelù, Nicola Gratteri e tanti altri. Ci sarà un incontro-confronto con Simone Pillone e Ivan Cattaneo. «Abbiamo fatto delle scelte a 360 gradi e ci fa piacere dare spazio a tutti anche se sono in contradditorio. La libertà è una conquista»
Bruno BerteroDirettore Generale Ente Turismo Langhe Monferrato Roero"Prospettive / Perspectives"L'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero insieme a Villa Arson, istituzione amministrativa pubblica del Ministero della Cultura francese dedicata alla creazione contemporanea, e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, istituzione con sede a Torino e a Guarene (CN) che da oltre venticinque anni opera a favore dell'arte e della cultura contemporanea, lo scorso ottobre ha presentato il progetto “Prospettive / Perspectives” che si realizzerà con il sostegno del Programma Europeo Interreg Alcotra Italia/Francia 2014-2020. “Prospettive / Perspectives” intende stimolare consapevolezza e responsabilità rispetto al tema del climate change attraverso l'arte. Per raggiungere questo obiettivo la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - portando avanti il suo ruolo di indagine e sostegno tra le tendenze artistiche e i linguaggi culturali del presente - ha individuato un curatore internazionale, Tom Eccles, che in accordo con gli altri partner ha selezionato due luoghi e due artisti che interverranno con opere site-specific nel territorio delle Langhe nella primavera prossima.Neviglie, in un punto panoramico dalla vista mozzafiato, ospiterà l'opera dello scultore francese Jean-Marie Appriou mentre a Roddino interverranno gli artisti Liam Gillick e Hito Steyerl. In preparazione al momento inaugurale Prospettive continua a perseguire il principale obiettivo del progetto ovvero costruire e trasferire attenzione e conoscenza sui temi del cambiamento climatico attraverso incontri fra cittadini, studenti, esperti e artisti.Il primo appuntamento del 2023 sarà giovedì 9 febbraio a Alba negli spazi di Sala Beppe Fenoglio (Cortile della Maddalena, Via Vittorio Emanuele 19) dove alle ore 18.30 il climatologo Luca Mercalli e il musicista Luca Morinoterranno un incontro approfondendo il tema del cambiamento climatico e del mutamento delle nostre colline sottolineando quanto sia fondamentale cambiare prospettiva e costruire un futuro capace di limitare gli effetti del cambiamento climatico di origine antropica. La serata, a tema conviviale con un aperitivo finale, sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.Gli appuntamenti successivi saranno giovedì 2 marzo alle ore 18.30 presso la Fondazione Cesare Pavese (Piazza Ciriotti 1, Santo Stefano Belbo, CN) nuovamente con Luca Mercalli e Luca Morino mentre lunedì 27 marzo alle 21 a Roddino nel salone parrocchiale di Via Marconi 3 e martedì 28 marzo sempre alle 21 presso la sala polivalente del Comune di Neviglie in Via Umberto I 19 il dialogo sarà tra Luca Morino e il curatore della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Bernardo Follini.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Luca Morinomusicista"Prospettive / Perspectives"L'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero insieme a Villa Arson, istituzione amministrativa pubblica del Ministero della Cultura francese dedicata alla creazione contemporanea, e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, istituzione con sede a Torino e a Guarene (CN) che da oltre venticinque anni opera a favore dell'arte e della cultura contemporanea, lo scorso ottobre ha presentato il progetto “Prospettive / Perspectives” che si realizzerà con il sostegno del Programma Europeo Interreg Alcotra Italia/Francia 2014-2020.“Prospettive / Perspectives” intende stimolare consapevolezza e responsabilità rispetto al tema del climate change attraverso l'arte. Per raggiungere questo obiettivo la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - portando avanti il suo ruolo di indagine e sostegno tra le tendenze artistiche e i linguaggi culturali del presente - ha individuato un curatore internazionale, Tom Eccles, che in accordo con gli altri partner ha selezionato due luoghi e due artisti che interverranno con opere site-specific nel territorio delle Langhe nella primavera prossima.Neviglie, in un punto panoramico dalla vista mozzafiato, ospiterà l'opera dello scultore francese Jean-Marie Appriou mentre a Roddino interverranno gli artisti Liam Gillick e Hito Steyerl.In preparazione al momento inaugurale Prospettive continua a perseguire il principale obiettivo del progetto ovvero costruire e trasferire attenzione e conoscenza sui temi del cambiamento climatico attraverso incontri fra cittadini, studenti, esperti e artisti.Il primo appuntamento del 2023 sarà giovedì 9 febbraio a Alba negli spazi di Sala Beppe Fenoglio (Cortile della Maddalena, Via Vittorio Emanuele 19) dove alle ore 18.30 il climatologo Luca Mercalli e il musicista Luca Morinoterranno un incontro approfondendo il tema del cambiamento climatico e del mutamento delle nostre colline sottolineando quanto sia fondamentale cambiare prospettiva e costruire un futuro capace di limitare gli effetti del cambiamento climatico di origine antropica. La serata, a tema conviviale con un aperitivo finale, sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.Gli appuntamenti successivi saranno giovedì 2 marzo alle ore 18.30 presso la Fondazione Cesare Pavese (Piazza Ciriotti 1, Santo Stefano Belbo, CN) nuovamente con Luca Mercalli e Luca Morino mentre lunedì 27 marzo alle 21 a Roddino nel salone parrocchiale di Via Marconi 3 e martedì 28 marzo sempre alle 21 presso la sala polivalente del Comune di Neviglie in Via Umberto I 19 il dialogo sarà tra Luca Morino e il curatore della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Bernardo Follini.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Giuseppe Mendicino"Sui sentieri dei Piccoli maestri di Luigi Meneghello""Mario Rigoni Stern. Cento anni di etica civile, letteratura, storia e natura"Ronzani Editorehttps://ronzanieditore.it"Sui sentieri dei Piccoli maestri di Luigi Meneghello"Sono passati dieci anni dal Primo Pellegrinaggio civile che l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea della Provincia di Vicenza organizzò nel 2012 per onorare l'atto coraggioso e ribelle che i ‘piccoli maestri' compirono andando a combattere sull'Altipiano di Asiago nel giugno del 1944, alcuni cadendo, in nome della libertà. Da allora i paesaggi in cui si è svolta quella vicenda, magistralmente raccontata nel 1964 da Luigi Meneghello, sono continua meta di visite, individuali e collettive. Un'emozione e un impegno fisico da vivere compiendo il medesimo gesto rituale dell'ascesa. «I piccoli maestri è stato scritto con un esplicito proposito civile e culturale: volevo esprimere un modo di vedere la Resistenza assai diverso da quello divulgato, e cioè in chiave anti-retorica e anti-eroica», scrive nel 1976 l'autore, di cui nel 2022 si celebrano i cento anni dalla nascita. I saggi qui presenti sono stati letti da Renato Camurri, Francesca Caputo e Giuseppe Mendicino durante il 10° Pellegrinaggio civile nel giugno 2022, arricchiti da una sezione inedita della corrispondenza tra Luigi Meneghello e amici quali Primo Levi, Neri Pozza, Norberto Bobbio, Licisco Magagnato, Gigi Ghirotti e altri, conservata negli archivi della Biblioteca Bertoliana di Vicenza, e raccontata da Mattea Gazzola. Ulteriori approfondimenti delineano il momento storico e letterario che ha vissuto Meneghello al tempo della Resistenza: un confronto con l'arte di Emilio Vedova in un contributo di Fabrizio Gazzarri, e un testo introduttivo di Matteo Melchiorre che riflette sulla dimensione autobiografica nella scrittura di Luigi Meneghello, il ‘mondo' dei Piccoli maestri. Scritti di: Renato Camurri Francesca Caputo Fabrizio Gazzarri Mattea Gazzola Matteo Melchiorre Giuseppe Mendicino"Mario Rigoni Stern. Cento anni di etica civile, letteratura, storia e natura"a cura di Giuseppe MendicinoMario Rigoni Stern è l'autore del Sergente nella neve, di Storia di Tönle, Il bosco degli urogalli, Quota Albania, Le stagioni di Giacomo, Amore di confine, Aspettando l'alba, Stagioni, Sentieri sotto la neve, L'anno della vittoria, Arboreto salvatico, e altri magnifici libri che hanno fatto compagnia a più generazioni di lettori. Nato il 1 novembre del 1921 e scomparso il 16 giugno del 2008, è stato ricordato un anno fa ad Asiago, nel suo altipiano dei Sette Comuni, con un convegno che ha visto l'appassionata partecipazione di relatori come Eraldo Affinati, Luca Mercalli, Walter Barberis, Paolo Cognetti, Giovanni Kezich, Mario Isnenghi, Vittorio Sgarbi, Fabio Magro, Giuseppe Mendicino, Marguerite Bordry, Sergio Di Benedetto, Emilio Franzina, Sara Luchetta, Gian Piero Brunetta, Paolo Pozzato, Carla Poncina, Paolo Lanaro, Gaetano Thiene, Raffaele Cavalli, Carlo Ossola e altri. Sono stati approfonditi i temi che tanti lettori hanno scoperto e amato nei suoi libri: l'etica civile, la scrittura chiara, precisa ed evocativa, l'attenzione alla natura e all'ambiente, le guerre del Novecento, il coraggio di dire no e il senso della memoria. Questo libro è quindi un'opera necessaria per conoscere il mondo di uno dei maggiori narratori italiani del nostro Novecento. Giuseppe Mendicino ha pubblicato nel 2021, per l'editore Laterza, Mario Rigoni Stern. Un ritratto. Al narratore dell'altipiano dei Sette Comuni ha dedicato anche Mario Rigoni Stern. Il coraggio di dire no (Einaudi 2013) e Mario Rigoni Stern. Vita, guerre, libri (Priuli & Verlucca 2016). Tra le altre pubblicazioni, Portfolio alpino e Nuto Revelli. Vita, guerre, libri, entrambi per Priuli & Verlucca. Collabora con le riviste «Doppiozero» e «Meridiani Montagne». Ha curato il convegno sul centenario di Mario Rigoni Stern e gli atti raccolti in questo libro.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Davide Sannazzaro"Fiera Piemontese dell'Editoria"Cavallermaggiore (Cuneo)La percezione condivisa della lettura come fulcro del pensiero e del ragionamento, la volontà di promuovere una manifestazione capace di cogliere le sfumature e le sensibilità dei piccoli editori locali, il desiderio di costruire un evento ramificato in grado di intercettare l'attenzione del pubblico e delle scuole in particolare. Erano questi gli obiettivi dei cavallermaggioresi che nel 1994 ipotizzarono per la prima volta una fiera del libro cittadina. Premesse ambiziose concretizzatesi negli anni al punto da rendere oggi la Fiera Piemontese dell'Editoria di Cavallermaggiore un'iniziativa di profondo valore letterario e culturale che trascende i meri confini regionali.Merito di una programmazione attenta che sa intrecciare i grandi nomi del panorama nazionale con gli autori locali e gli esordienti, ma merito soprattutto di una filosofia organizzativa che rifugge dal confinamento temporale per farsi portavoce di una divulgazione culturale diluita nel tempo. Se da un lato, infatti, la fiera vera e propria si svilupperà i prossimi 3 e 4 dicembre, dall'altro gli incontri con gli autori di più ampio respiro e i laboratori con le scuole proseguiranno fino a primavera inoltrata, per un evento che intende accompagnare nel lungo periodo la crescita intellettiva delle nuove generazioni.«Siamo alla vigilia di questa ventinovesima edizione – il commento del sindaco di Cavallermaggiore, Davide Sannazzaro, e del presidente della Pro Loco di Cavallermaggiore, Samuel Lerda – e come sempre l'orgoglio si sovrappone alla riconoscenza verso gli ideatori della manifestazione, i volontari, gli sponsor e i collaboratori. La Fiera Piemontese dell'Editoria rappresenta un momento importante per il tessuto sociale cavallermaggiorese per la sua capacità di attrarre turisti e curiosi dall'esterno, ma è parimenti una tappa di un percorso più ampio che abbiamo costruito negli anni con le scuole del territorio e che culminerà nei prossimi mesi con tanti incontri di caratura nazionale. Una profonda riconoscenza, infine, alle ventisette case editrici regionali e ai loro autori che ancora una volta hanno accettato il nostro invito».Mercoledì 30 novembre a Marene, ore 18:30, Giancarlo Caselli, ospite di Cuneiforme.Autori locali, dunque, ma anche grandi nomi legati alla cultura nazionale grazie alla collaborazione con la rassegna “Cuneiforme” promossa da Progetto Cantoregi e dalle Terre dei Savoia. «La Fiera Piemontese dell'Editoria rappresenta un momento di grande spessore culturale che ben si interseca con le progettazioni che stiamo portando avanti in questi anni» dichiara il presidente delle Terre dei Savoia, Valerio Oderda. «Penso a Cuneiforme, ovviamente, ma anche a “Biblioteche in Festa” che abbiamo lanciato quest'anno per la prima volta proprio in collaborazione con gli amici di Cantoregi. Una condivisione di intenti che dimostra come l'azione di Terre dei Savoia non sia decontestualizzata e indipendente, ma viceversa complementare alle singole attività dei comuni».Sabato 3 dicembre con l'inaugurazione ufficiale alle ore 10.00 nello spazio incontri dell'Ala Comunale di Cavallermaggiore, quindi spazio a laboratori artistici, letture partecipate e incontri con gli autori. Interverranno Serenella Quarello (alle ore 10.00 laboratorio per bambini tratto dal libro “Estintopedia”, CameloZampa), Alessandro Dutto (ore 11.00, “Kamilù ha i piedi buoni”, Araba Fenice) e Attilio Celeghini (ore 12.00, “Crepuscoli coscienti”, Ferrari Editore). Nel pomeriggio si inizierà alle 14.00 con la presentazione del libro “Noi, Voci invisibili” (Elisa Schininà, Le chateau Editore) promosso dalla Odv “La voce di Elisa. A seguire il laboratorio Katy-kat nei locali della biblioteca civica, organizzato dal Consorzio S.E.A. in collaborazione proprio con la Biblioteca Civica Nuto Revelli di Cavallermaggiore per sensibilizzare i più piccoli ad una corretta raccolta differenziata. A partire dalle ore 15.30, invece, sarà la volta di Antonella Manduca e Sergio Bergese (“Scrivere in giallo, il racconto noir da cosa nasce e perché?” promosso da Argonauta Edizioni), Giorgio Fissore e Silvia Allocco (ore 16.30, “Il pastore senza nome”, Effatà). Alle ore 21.00, poi, il climatologo Luca Mercalli presenterà il libro “Il mio orto tra cielo e terra” (Aboca) in dialogo con il professor Duccio Chiapello e il presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta Giorgio Prino.Accanto alla tradizionale esposizione libraria, i confronti e le presentazioni proseguiranno anche nella giornata di domenica sempre nello spazio incontri dell'Ala Comunale. Parteciperanno in tal senso Romina Panero con il tradizionale appuntamento “Nati per leggere” (ore 10.00), Ornella Giordano (ore 11.00, “Il ragazzo smarrito”, Araba Fenice), Ivana Ballocco (ore 12.00, “Margherita Rosso – Una vita nel donarsi”), Enrico Cabianca (ore 14.00 “Grato del mio destino. Un nome, un uomo, una famiglia”, Robin), Claudia Villero e Luisio Luciano Badolisani (ore 15.00 in dialogo sul tema “La lettura femminile del mito”) e Fabrizio Milla (ore 15.30, “De antrio tertio”, Clavilux). La tradizionale consegna della Costituzione ai diciottenni (ore 17.00) farà infine da preambolo alla chiusura musicale affidata alla poliedrica Simona Colonna (ore 18.00 al Teatro San Giorgio). Una due giorni impregnata di stimoli e di suggestioni che continueranno, come detto, nei mesi a venire con il coinvolgimento dei ragazzi e degli studenti, nella convinzione che “aprire libri” significhi “aprire la mente”.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nella mattinata di martedì 22 novembre, ai microfoni dei Degiornalist con Fabiana, è stato ospite il climatologo e meteorologo Luca Mercalli per parlare dei fenomeni metereologici che stanno preoccupando il nostro pianeta. «Si parla poco dell'emergenza climatica, perché riteniamo ci siano problemi più impellenti da risolvere - spiega Mercalli -. È un tema complicato, che richiede enormi sforzi sul tema delle energie, delle materie prime, dei rifiuti e dello stile di vita, che non riceve però il consenso politico». Mercalli ha detto che quando ci occupiamo di clima dobbiamo tenere presente che «la finestra di prevenzione si sta chiudendo e ci restano pochi anni affinché la cura sia efficace. Entro il 2050 dobbiamo portare le emissioni a zero, ma dobbiamo iniziare oggi, perché altrimenti non arriviamo in tempo e il cambiamento diventerebbe irreversibile».
Le elezioni in Usa di midterm, gli scenari che si aprono e le possibili influenze e conseguenze anche in Europa. Parliamo di questo insieme a Mario Calabresi per poi tornare a Cop27, la Conferenza internazionale sul clima in corso in Egitto con il commento di Luca Mercalli. Infine un focus sulla scoperta eccezionale a San Casciano in Toscana: 24 bronzi di epoca etrusco-romana riemersi dall'acqua. Il ritrovamento più importante da Riace.
In questa puntata usciamo dal bosco, ma rimaniamo ovviamente tra gli alberi!Abbiamo deciso di affrontare un grandissimo ecotono: le piantagioni di alberi, che sono fuori foresta e molto vicine alle nostre città e che possono assolvere a tante funzioni: clima, ricreazione, biodiversità… e anche produzione legnosa. La storia “woodpunk” che abbiamo scelto di raccontarvi è quella di un agricoltore (o meglio, un arboricoltore) che nella sua vita ha piantato, curato, gestito, tagliato e ripiantato qualcosa come trecentomila alberi. Non certo i numeri propagandati dai politici, ma qualcosa di molto, molto più tangibile, reale, concreto, anche perché il legno prodotto da Francesco Mattioli, il protagonista di questa puntata, è probabilmente finito anche nelle case o negli uffici di tanti di noi, anche se non lo sappiamo. Ma quello che ci interessa di più raccontarvi è come Francesco ha scelto di realizzare e gestire queste piantagioni. Perché la sua storia è quella di un agricoltore che, in un momento importante della sua vita, ha scelto di andare contro la monocultura del pioppo, di uscire dalla “nuvola” di trattamenti fitosanitari necessari agli impianti intensivi, aprendo così una strada diversa e più sostenibile. Le sue “Piantagioni 3P”, che vi raccontiamo anche con l'aiuto dell'amico Luca Mercalli, sono oggi una buona pratica replicabile e vengono prese da esempio anche in documenti nazionali e internazionali. La filiera del legno derivante da impianti dedicati, quelli puri di pioppo così come quelli misti e policiclici, è fondamentale per la nostra industria: rendere più sostenibili e meno impattanti queste coltivazioni è una sfida che dobbiamo avere il coraggio di accettare!Buon ascolto!Ferdinando & Luigi
Annalina Molteni"L'ombra dei Walser"Monterosa Edizionihttps://monterosaedizioni.it/Carlo Barbante con “Scritto nel ghiaccio. Viaggio nel clima che cambia” (Ed. Il Mulino), Adeline Loyau con “Les tribulations d'une scientifique en montagne” (Ed. Glenat), Paolo Malaguti con “Il moro della cima” (Ed. Einaudi) e Annalina Molteni con “L'ombra dei Walser” (Ed. Monterosa) sono i quattro finalisti della dodicesima edizione del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi. La giuria, composta da Sara Luchetta, Giuseppe Mendicino, Luca Mercalli, Niccolò Scaffai e Annibale Salsa ha anche segnalato con una menzione speciale il libro “Femines. Donne del latte” (Ed. Forum) di Ulderica Da Pozzo.È la caduta di una valanga che fa scoprire al giovane Sebastiano un mondo nascosto, un mondo tra sogno e realtà dove il tempo scorre in maniera diversa, scandito soltanto dall'alternanza della luce e dell'ombra e dalle antiche tradizioni del popolo Walser. Il piccolo villaggio di Schatt diventerà per Sebastiano un rifugio segreto e il lungo viaggio insieme all'amico Piaru – un'amicizia vera come solo quelle impossibili sanno esserlo – alla ricerca del passato e del presente del piccolo borgo, sarà un rito di iniziazione che segnerà per entrambi l'ingresso nell'età adulta.Annalina MolteniScrittrice, ha pubblicato per Il Magazzeno Storico Verbanese “Il Walser dell'imperatore” (2018), il romanzo ispirato alla vita di Antonio De Toma, giovane walser di Rima (Valsesia), che nella seconda metà dell'Ottocento divenne il più celebre stucco-marmista dell'Europa Centrale. Il libro è stato finalista al Premio Mario Rigoni Stern per la Letteratura Multilingue delle Alpi 2019 e ha ottenuto il Premio Giuria dei Critici al Premio Stresa 201IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'attualità della Valle d'Aosta, da lunedì 22 a venerdì 26 agosto. Si inizia con la presunta problematica dell'apertura dei negozi nel centro di Aosta, con Franco Napoli, presidente di Federmoda Confcommercio Valle d'Aosta per poi passare alla discussione in Consiglio comunale sull'irrigazione del prato dello stadio "Puchoz" di Aosta, tra il consigliere Paolo Laurencet e l'assessore Corrado Cometto. Ci siamo poi dedicati al bilancio parziale delle manifestazioni estive sportive e culturali del capoluogo regionale, tema affrontato nell'ultima riunione dell'Assemblea comunale da Eleonora Baccini e dall'assessora Alina Sapinet per poi conoscere i lavori di ammodernamento della distilleria "Saint-Roch" di Quart, raccontati da Angelo Sarica, intervistato da Elena Meynet. Si conclude con la vicenda che ha visto, a sua insaputa, l'uso dell'immagine e delle dichiarazioni del climatologo Luca Mercalli da parte delle candidate della lista "Valle d'Aosta aperta", dopo una conferenza a Champoluc sulla crisi climatica e scioglimento dei ghiacciai.
La sintesi della conferenza che Luca Mercalli, scienziato, climatologo, presidente della "Società meteorologica italiana" ha tenuto ad Ayas mercoledì 17 agosto sulla crisi climatica e lo scioglimento dei ghiacciai, con Guido Giardini, presidente della "Fondazione montagna sicura", direttore sanitario dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta, specializzato in medicina di montagna.
La concentrazione dei gas serra nell'atmosfera è arrivata nel 2021 a toccare il tetto di 419 parti per milione, il valore più alto degli ultimi 3 milioni di anni.Non solo: il calore immagazzinato nelle acque oceaniche ha raggiunto picchi mai toccati prima d'ora e l'innalzamento del livello degli oceani viaggia sui 4 millimetri e mezzo l'anno. Presto, molto presto, chi vive lungo le fasce costiere sarà costretto a migrare.Uno scenario preoccupante che il climatologo di fama internazionale Luca Mercalli - presidente della Società Meteorologica Italiana e volto noto anche al pubblico di RSI - ha denunciato durante il festival organizzato a Sondrio dal sindacato pensionati della CGIL.E e non è un caso se ad invitarlo sono stati proprio gli anziani, perché il grido d'allarme che da anni Mercalli lancia in ogni occasione, riguarda direttamente i giovani a cui la società dovrà riconsegnare il pianeta preso in prestito.Mercalli, divulgatore scientifico è autore di diversi libri, l'ultimo dei quali ci fa aprire gli occhi proprio sulle opportunità offerte dalla montagna. Opportunità che lui stesso ha colto lasciandosi alle spalle la città per salire in quota.
Niente pioggia a Milano, dobbiamo risparmiare l'acqua. Il meteorologo Luca Mercalli ci spiega cosa sta succedendo con il clima. Il pre-calciomercato. 15 anni fa usciva il primo iPhone.
Mentre la Germania fa i conti con incendi nel Brandeburgo e in Sassonia, si registra una storica siccità anche nel Nord Italia. Agnese Franceschini riassume la situazione di allarme in Germania. Il metereologo Luca Mercalli ci spiega i recenti fenomeni climatici. Il ricercatore Andrea Toreti ci parla invece di uno studio in cui erano già chiari i segnali dell'attuale crisi idrica del Po. Von Filippo Proietti.
Il novese in uscita: le elezioni, l'intervista a Luca Mercalli e gli eventi del weekend.
Come nasce la Giornata mondiale dell'ambiente? Spoiler: la prima risale a 50 anni fa, e anche allora c'erano minacce nucleari e preoccupazioni sui danni al pianeta (David Bowie ci scrisse un intero concept album: Ziggy Stardust). Quest'anno arriviamo al 5 giugno con un record negativo di concentrazione di anidride carbonica, con il livello del mare che si alza e gli oceani sempre più caldi e più acidi. La guerra influisce sul cambiamento climatico. Il conflitto in Ucraina sta dirottando gli approvvigionamenti europei di energia fuori dalla Russia: a partire dal 2023 ci sarà un embargo totale del petrolio russo che arriva via mare. Non dimentichiamo che l'81% del fabbisogno mondiale deriva ancora da fonti fossili: questo è fondamentale per capire la questione ambientale ma soprattutto la transizione ecologica. Stefania Piras in questa puntata parla di clima con Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana e di energia e transizione energetica con Chicco Testa, presidente di Assoambiente.
Intervista a Luca Mercalli
Nato a Torino nel 1966, consegue (a pieni voti) l'attestato di Cultura aeronautica in Meteorologia rilasciato dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, ed effettua successivamente il servizio di leva in qualità di "previsore valanghe" presso il Meteomont della Brigata Alpina Taurinense. Ha studiato Scienze agrarie all'Università di Torino, con indirizzo Uso e difesa dei suoli e agrometeorologia. Presiede la Società Meteorologica Italiana, fondata a Moncalieri nel 1865. Insegna sostenibilità ambientale e la pratica in una casa a energia solare, con auto elettrica e orto. Della sua città del futuro ha detto: «Vorrei una Torino che abbandoni cementificazione, capannoni, grattacieli e grandi opere, come il TAV Torino-Lione, a vantaggio di manutenzione e riqualificazione di tutto ciò che già ha ed è trascurato. Che investa su energie rinnovabili, miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, verde urbano, sanità e resilienza verso i cambiamenti climatici, per essere pronta ai colpi delle alluvioni, delle siccità, delle onde di calore africano che verranno. Che si occupi di autosufficienza alimentare, stringendo un patto con l'agricoltura del suo territorio. Che si appelli a suoi grandi maestri: un Galileo Ferraris per l'innovazione insieme a un Aurelio Peccei per l'osservanza dei limiti ambientali. Che sia la prima città che, invece di crescere, sceglie di migliorare.
Consulenza sulle malattie della pelle con il Dr. Carlo Mainetti, primario di dermatologia degli Ospedali di Mendrisio e Bellinzona. Declinazione radiofonica della trasmissione “Come va? Il magazine della salute” in onda su La1 il martedì alle 9:10.Per due settimane la crisi climatica è stata al centro della Cop26 che si è appena conclusa. E adesso? Le riflessioni del climatologo Luca Mercalli. A cura di Nicola ColottiUna cura miracolosa per il sistema immunitario fa diventare blu un giurassiano. A cura di Paolo Riva
Potrebbe pure non esserne un effetto ma le drammatiche immagini di Catania sommersa dall'acqua riportano in primo piano il tema del cambiamento climatico. E' certo invece come gli eventi estremi siano in aumento così come il ritardo nelle opere che evitino il dissesto idrogeologico. Ne parliamo con Luca Mercalli, climatologo, presidente della Società meteorologica italiana e Armando Zambrano, presidente Consiglio nazionale ingegneri.
- Aperta al pubblico da oggi la XII° edizione: per cinque weekend Lodi ospita il Festival della Fotografia Etica..- Una Festa e una mostra: “Volti del Perù in Italia”..- “L'Arte Naif come iconografia Voodoo: un murale al Mudec nato da un laboratorio..- OMBRA DI TUTTI, facciamo vivere il monumento a Roberto Franceschi..un progetto di Patrizio Raso e della Fondazione Franceschi..- Andrà al Museo del '900 di Milano la Collezione Mattioli, una delle più importanti d'arte italiana del XX secolo..- Domani l'Associazione Dimore Storiche invita alla scoperta dei più bei palazzi e Ville in Lombardia..- ARTE E DIRITTI UMANI a Villa Panza di Varese, un bene del Fai..E ancora:..- Codice rosso per l'umanità: la fusione dei ghiacciai..- L'autore delle fotografie e il monito di Luca Mercalli
- Aperta al pubblico da oggi la XII° edizione: per cinque weekend Lodi ospita il Festival della Fotografia Etica..- Una Festa e una mostra: “Volti del Perù in Italia”..- “L'Arte Naif come iconografia Voodoo: un murale al Mudec nato da un laboratorio..- OMBRA DI TUTTI, facciamo vivere il monumento a Roberto Franceschi..un progetto di Patrizio Raso e della Fondazione Franceschi..- Andrà al Museo del '900 di Milano la Collezione Mattioli, una delle più importanti d'arte italiana del XX secolo..- Domani l'Associazione Dimore Storiche invita alla scoperta dei più bei palazzi e Ville in Lombardia..- ARTE E DIRITTI UMANI a Villa Panza di Varese, un bene del Fai..E ancora:..- Codice rosso per l'umanità: la fusione dei ghiacciai..- L'autore delle fotografie e il monito di Luca Mercalli
Settimo giorno di veleni nell'aria sopra i limiti di legge in Lombardia. A Pechino, primo giorno del Congresso del partito comunista cinese con il presidente Xi Jinping che ha definito la Cina uno dei principali soggetti della “sfida globale alla civilizzazione ecologica”. Due fatti, apparentemente lontani. Ma a tenerli uniti è il filo del cambiamento climatico e i modi per combatterlo. A Memos ne abbiamo parlato con Maria Grazia Midulla, responsabile clima e energia del Wwf Italia; Luca Mercalli, meteorologo; Giampiero Maracchi, climatologo all'università di Firenze; Andrea Goldstein, economista, ha lavorato all'Ocse e alla Banca Mondiale, oggi è direttore di Nomisma.