Country in Southeast Europe
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Siamo giunti alla conclusione della nostra avventura a Lubiana e della rubrica dedicata all'Europeo. In questa ultima puntata parliamo di una serata conclusiva che ci ha regalato non una, ma due grandi finali. La partita per il terzo posto tra Croazia e Francia, vinta da Franco Jelovčić e compagni, è stata entusiasmante e densa di significato tra due nazionali che puntavano a un risultato storico. Un ottimo antipasto prima della finale per il titolo, il derby iberico tra Spagna e Portogallo, vinto 5-3 dalla Roja guidata da un incredibile Antonio Pérez. Si chiude un Europeo in cui le nazionali iberiche si confermano una o due spanne sopra il resto, ma che ci ha diverititi e ci ha comunque detto che il futsal continentale non è solo Spagna o Portogallo... tanto che abbiamo composto i nostri quintetti alternativi!
29 minuti e 3 secondi senza respirare: questo è il nuovo record mondiale di apnea statica stabilito dal professionista croato Vitomir Maričić in Croazia. L'apnea statica è una pratica subacquea in cui si trattiene il respiro per il maggior tempo possibile, restando immobili e mantenendo il volto sott'acqua. Ma com'è possibile? E come ha fatto l'apneista, a giugno 2025, a non respirare per quasi mezz'ora? In questo video vedremo come si fa a rimanere in apnea statica per così tanto tempo, quali sono le tecniche e le eventuali complicazioni. Scopri come funzionano i Ticket Restaurant® Edenred! Qui trovi la promo esclusiva per iniziare a ottenere tutti i vantaggi dei buoni pasto: https://www.ticketrestaurant.it/geopop 00:00 Intro 00:43 Perché respiriamo 01:23 Cosa succede in apnea statica 03:14 Come si fa a rimanere in apnea per mezz'ora 04:26 I trucchetti degli apneisti: la compensazione 04:55 La pre-ossigenazione con ossigeno puro 07:04 I rischi dell'apnea estrema 08:00 Vitomir Maričić e il record di apnea: 29 min e 3 sec Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Che sia Portogallo-Spagna! Alla fine è davvero la finale pronosticata a materializzarsi, ma per la prima volta in semifinale le Furie Rosse sono sembrate vulnerabili, contro 6000 e più croati, armati di tamburi e birre, mentre i lusitani faticano solo inizialmente contro i Bleus, per poi liberare tutta la loro qualità e planare verso l'ultimo atto.Che finale sarà? Noi diciamo equilibrata, sabato lo scopriremo, ma non prima di sapere chi fra Croazia e Francia raggiungerà la sua prima medaglia continentale.
È finalmente arrivato il giorno che attendevamo: dopo quasi 10 anni l'Italia torna a giocare un quarto di finale all'Europeo, e lo fa con tro la grande favorita di questa edizione, una Spagna capace di andare a segno 16 volte nel proprio raggruppamento e che non sembra avere punti deboli. Crederci è possibile? Sì, e vi spieghiamo perché.Nel frattempo, Francia e Croazia raggiungono le semifinali, sbarazzandosi rispettivamente di Ucraina e Armenia, mentre nell'altro quarto di finale il Belgio proverà a sfidare i campioni in carica del Portogallo.Un occhio anche alla Copa America e all'ennesimo Argentina-Brasile...
Terminati i gironi in Lettonia e Lituania, che vedono le squadre padrone di casa essere eliminate, al pari di Georgia e Cechia, che hanno un po' deluso. I quarti di finale vedranno quindi incrociarsi Armenia e Croazia da una parte, Francia e Ucraina dall'altra, nella riedizione della finale per il terzo posto di soli 16 mesi fa in Uzbekistan.Sale poi l'attesa per la nazionale italiana, che in serata sfiderà l'Ungheria e i suoi tifosi per un posto nel tabellone finale di Euro26; stesso destino per la Slovenia, che cerca la qualificazione contro la Bielorussia a scapito di un Belgio che ha poche chance contro la Spagna.
Il tempo è relativo, ce l'ha insegnato Einstein: se ti diverti vola, ma se non vinci una partita all'Europeo da quasi 10 anni vi assicuriamo che dura all'infinito. Ma questo infinito è terminato, l'Italia ha battuto 4-0 la Polonia e si giocherà tutte le sue carte contro l'Ungheria (che cade 5-1 in una noiosa gara contro il Portogallo).Oggi poi terminano i gruppi baltici, con l'Armenia già certa del primo posto nel gruppo B, nel quale l'Ucraina pare in pole position per la seconda piazza. Tutto da decidere invece nel gruppo A, dove Francia, Lettonia, Croazia e addirittura Georgia cercano il pass per i quarti di finale.
Oggi vi raccontiamo del secondo turno nei gruppi baltici, dove l'Armenia si qualifica al primo posto del girone B e la Francia batte la Lettonia per mettersi in testa al girone A; la Croazia delude ma non è una novità. Intanto abbiamo approfittato della domenica per fare una passeggiata in centro in una Lubiana semi-deserta, di cui vi raccontiamo i segreti.
Prima puntata quotidiana di Lubiana Express e prima giornata del gruppo A! La Lettonia di mister Bellarte parte alla grande con un 4-0 alla Georgia, mentre Croazia e Francia pareggiano 2-2. Oggi inizia il gruppo B con Armenia-Ucraina e Lituania-Repubblica Ceca. Ci saranno sorprese? Intanto abbiamo scoperto che la Repubblica Ceca ha ben due coppie di gemelli. Ah, e tanti auguri a Jurij Bellobuono e Fabricio Calderolli (di quest'ultimo ce ne siamo resi conto post-registrazione, pardon)!
Sandro Carniel"Rotte mediterranee"Viaggio sull'onda del cambiamento climaticoediciclo editorewww.ediciclo.itL'autore si concede un periodo sabbatico e compie un viaggio nel Mediterraneo per ritrovare luoghi a lui cari e capire, con lo sguardo esperto dell'oceanografo, quanto il cambiamento climatico li stia trasformando. Dalle ville romane sommerse nelle isole Brioni in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca è in difficoltà, fino alla costa orientale della Sardegna, non risparmiata dalla plastica ma ancora popolata da mammiferi marini, tra cui una leggendaria balena albina. Prosegue tra i canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, si spinge in Egitto sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism, e infine torna in Italia, lungo la costa romagnola e le sue spiagge consumate dal mare… Sandro Carniel ci fa vivere un viaggio tra avventura e scienza, regalando nuove lenti con cui “leggere” il Mar Mediterraneo che cambia.Sandro Carniel, oceanografo e divulgatore scientifico, è dirigente di ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR, dove studia il rapporto tra oceani e clima, e Faculty Member presso l'Università Bocconi. È Tridente d'Oro, International Fellow del The Explorers Club e membro del Comitato Scientifico di One Ocean Foundation. Tra le sue opere Oceani (Hoepli, 2017, vincitore Premio Costa Smeralda) e Il mare che sale (Dedalo, 2022, menzione d'onore Premio Pagine d'aMARE).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
®Seconda delle due puntate che non vogliono rinunciare all'aggancio con la ricorrenza religiosa per ripercorrere le vie dei pellegrini verso la terra santa. Ci incamminiamo dunque verso questa meta vestendo i panni del viaggiatore medievale, sia esso pellegrino, crociato, messaggero, studente, mendicante, mercante, re o papa. Tutti verso il luogo che la tradizione identifica come quello della nascita di quel Gesù il cui messaggio cambierà radicalmente i destini del mondo. Un viaggio che Quilisma percorrerà attraverso la musica natalizia medievale di Germania, Inghilterra, Macedonia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Turchia e Siria.Prima emissione: 8 gennaio 2023
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®Prima delle due puntate che non vogliono rinunciare all'aggancio con la ricorrenza religiosa per ripercorrere le vie dei pellegrini verso la terra santa. Ci incamminiamo dunque verso questa meta vestendo i panni del viaggiatore medievale, sia esso pellegrino, crociato, messaggero, studente, mendicante, mercante, re o papa. Tutti verso il luogo che la tradizione identifica come quello della nascita di quel Gesù il cui messaggio cambierà radicalmente i destini del mondo. Un viaggio che Quilisma percorrerà attraverso la musica natalizia medievale di Germania, Inghilterra, Macedonia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Turchia e Siria.Prima emissione: 31 dicembre 2022
Dicembre '95: la crisi del Mirage | Il Protocollo di Parigi | Il lascito della guerra in Bosnia ed Erzegovina
In questa puntata:- Focus: Gianni Galleri torna a trovarci per parlarci del suo ultimo libro "Spomenik: Viaggio spaziale nella Jugoslavia che resta". Arte, architettura, storia e alla fine anche un po' di calcio
Vanno in archivio i gironi europei di qualificazione al Mondiale 2026. Hanno staccato il pass per il campionato del mondo, quali vincitrici dei vari raggruppamenti: Germania, Svizzera, Scozia, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Austria, Norvegia, Belgio, Inghilterra e Croazia.
Novembre '95: un inizio complicato dei negoziati di pace | I tre accordi su Bosnia e Croazia | L'accordo di Dayton
Il 29 maggio 1991, la Stella Rossa di Belgrado conquista la Coppa dei Camponi: solo un mese più tardi, con le indipendenze unilaterali proclamate da Slovenia e Croazia, inizieranno le guerre jugoslave. Nel giro di un anno appena, gli eventi precipiteranno in maniera così rapida da portare alla clamorosa esclusione della Jugoslavia dal calcio internazionale, pochi giorni prima dell'inizio degli Europei.LE FONTI USATE PER QUESTO EPISODIO:MILLS Richard, The Politics of Football in Yugoslavia: Sport, Nationalism and the State, I.B. TaurisPAOLUCCI Valerio, La politica nella Repubblica federale socialista di Jugoslavia: il calcio come strumento di propaganda e di controllo sociale, LUISS Guido CarliQADRAKU Gëzim, La risoluzione ONU che uccise la nazionale jugoslava, Sport e GeopoliticaPIRJEVEC Jože, Serbi, croati, sloveni. Storia di tre nazioni, Il MulinoPIRJEVEC Jože, Le guerre jugoslave, 1991-1999, EinaudiLa musica è "Inspired" di Kevin MacLeod [incompetech.com] Licenza C.C. by 4.0Potete seguire Pallonate in Faccia ai seguenti link:https://pallonateinfaccia.com/https://www.facebook.com/pallonateinfacciabloghttps://twitter.com/pallonatefacciahttps://www.instagram.com/pallonateinfaccia/Per contattarmi: pallonateinfaccia@gmail.comIscrivetevi alla newsletter THE BEAUTIFUL SHAME!COME SOSTENERE PALLONATE IN FACCIA
Ottobre '95: gli utlimi combattimenti in Bosnia ed Erzegovina | La tregua di 60 giorni di Bill Clinton | Verso Dayton, con l'incognita Croazia-Slavonia
Le prestazioni con il Milan hanno spinto il Dalic a convocare ancora LukaModric in Nazionale, trascurandone la carta d'identità: l'obiettivoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Settembre '95: l'ultimatum a Mladić e la ripresa dell'Operazione Deliberate Force | L'approvazione dei Principi di accordo comuni | L'avanzata croata/bosgnacca su Banja Luka | Il "Kissinger dei Balcani"
I 40 anni di un campione: Luka Modric. In questa speciale puntata di Potrero ripercorriamo la carriera del fuoriclasse croato attraverso delle parole chiave che lo rappresentano al meglio per celebrare il suo compleanno. A cura di Angelo Taglieri e Simone Indovino. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Prosegue l'analisi degli stranieri che arrivano in Serie A in ottica fantacalcistica. È il turno di Luka Modrić, ex stella del Real Madrid che prenderà in mano le chiavi del centrocampo del Milan. Ne parlano Simone Indovino e Andrea Di Giacomo.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Agosto '95: Operazione Tempesta | L'esodo dalla Krajina | Il massacro di piazza Markale | Le conseguenze dell'Operazione Deliberate Force
Il primo Forum del Turismo Italia-Balcani si è tenuto giovedì 17 e venerdì 18 luglio, segna un passo significativo verso una nuova era di cooperazione diplomatica, integrazione e sviluppo turistico tra l'Italia e i Paesi dell'area balcanica e adriatico-ionica. I dati, secondo l'ufficio studi ENIT, per l'area geografica adriatico-ionica descrivono: un primo semestre del 2025 all'insegna della crescita, con +9,3% nei flussi turistici aeroportuali dai principali Paesi balcanici (Grecia, Albania, Bulgaria, Serbia, Croazia, Macedonia del Nord, Montenegro) verso l'Italia. In particolare, la Grecia si conferma il primo mercato d'origine, con oltre 254mila arrivi, pari al +7,3% sullo stesso periodo dell'anno precedente. Seguono Albania (110mila 468 arrivi, +29,5%) e Bulgaria (51mila 764 arrivi, nonostante una lieve flessione del -2,5% (link: https://www.lagenziadiviaggimag.it/forum-italia-balcani-nasce-il-tavolo-di-lavoro-permanente/)La montagna, destinazione molto cool nell'estate 2025 rispetto al passato. A scegliere di trascorre le vacanze estive in quota sarà un italiano su sette, il 15,5% per la precisione, sparsi tra Alpi e Appennini alla ricerca di fresco, aria pulita, natura e tante attività all'aria aperta, dal trekking alle passeggiate a piedi o in mountain bike. La montagna piace, vanta numerosi affezionati appassionati che non riescono ad allungare la durata del soggiorno. Uno su due punta a spendere la stessa cifra dello scorso anno, un altro 33% vuole spendere qualcosa in più e solo uno su sei punta a spendere meno. Quest'anno, secondo le stime di Jfc, i prezzi per la vacanza in quota sono in aumento del +7,2% (link: https://www.ilsole24ore.com/art/montagna-d-estate-piu-turisti-e-ricavi-61-miliardi-AHrPxQjB)Nonostante le proposte sempre più standardizzare, i free walking Tour, nati più di 20 anni fa, continuano a paicere (link: https://www.ilpost.it/2025/07/13/free-walking-tour-cosa-sono/)Mariano Diotto ci aiuta a comprendere come funziona il nostro cervello e ci aiuta a definire alcune strategie di neuromarketing sfatando alcuni miti per migliorare le nostre campagne pubblicitarie (link: https://www.youtube.com/watch?v=myOBJ4Mm7FM)#marketingterritoriale #neuromarketing #walkingtour #montagna
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Gaza: Netanyahu oggi da Trump, sarà tregua? Guerra commerciale Cina–UE: Pechino blocca i dispositivi medici europei.Pakistan: monsoni devastanti, almeno 72 morti e allerta ancora alta.BRICS a Rio: tra tensioni globali e silenzi strategici, Lula cerca equilibrio.Kenya: attaccata la sede dei diritti umani alla vigilia delle proteste del 7 luglioMessico: funzionario ucciso in pieno giorno a una partita di basket. Introduzione al notiziario: Il grido di AbdulraheemQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Troppo grande la delusione della Champions persa o troppo grande l'offerta degli arabi dell'Al Hilal per poterla rifiutare? Cerchiamo di rispondere a questa e ad altre domande sull'addio di Inzaghi all'Inter insieme a Fabrizio Biasin di Libero. Per un Reijnders che parte per 70 milioni direzione City, c'è un Modric che arriva a 39 dalla Croazia. Commentiamo le prime mosse del nuovo Milan di Tare e Allegri con Carlo Pellegatti e Luca Serafini.
Valerio Di Donato"La via di Emilio"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itUn viaggio nella memoria di Emilio Sergi, personaggio liberamente ispirato a Giacomo Scotti, uno degli intellettuali più rappresentativi della minoranza italiana residente in Croazia.Un viaggio nella memoria di Emilio Sergi, personaggio liberamente ispirato a Giacomo Scotti, uno degli intellettuali più rappresentativi della minoranza italiana residente in Croazia. Emilio ha ormai superato i 95 anni e vive in un palazzone di Fiume con la moglie Dorina, rintanato nel suo piccolo appartamento. Vi si trasferì diciannovenne, attratto dagli ideali del socialismo titino. Stimolato nelle riflessioni da una impertinente voce interiore, Emilio ricostruisce i passaggi più importanti della sua vita coincidenti, per lo più, con eventi salienti della grande Storia: l'esodo degli italiani dalla Venezia Giulia, il cosiddetto ‘controesodo' dei monfalconesi, l'orrore dell'Isola Calva, le guerre in Croazia e in Bosnia dopo la dissoluzione del 1991, l'assiduo impegno come inviato di guerra e animatore di iniziative umanitarie e pacifiste. Impegnato attivamente come giornalista presso «La Voce del popolo», quotidiano in lingua italiana dell'Istria e Quarnero, nel 1960 finisce in carcere come ‘nemico del popolo' per un articolo contrario all'ortodossia ufficiale e il giornale lo licenzia perché considerato poco malleabile alle direttive politiche. Nelle difficoltà di sfamare la famiglia, Emilio trova la sua via di salvezza nella poesia e nelle collaborazioni con i giornali italiani. Valerio di Donato (Teramo, 1955) cresciuto e ha studiato a Treviso, e si è laureato in Scienze Politiche a Padova. Alla fine degli anni '80 si è trasferito a Brescia, dove tutt'ora risiede e ove è stato per ventidue anni giornalista presso il «Giornale di Brescia» nella sezione interni/esteri. Attivamente impegnato nel mondo della divulgazione culturale, scrive per il blog «Il Diario online». Nel 2006 ha pubblicato ISTRIANIERI. Storie di esilio (Liberedizioni, Gavardo, bs), e nel 2021 Le fiamme dei Balcani (Oltre Edizioni). Nei primi anni Novanta si appassiona alla ‘questione istriana', alle vicende degli esuli giuliano-dalmati e alle guerre in ex Jugoslavia. Ha realizzato articoli e reportage sul territorio in Istria, Croazia, Serbia e Bosnia, anche come inviato del «Giornale di Brescia» a Belgrado durante e dopo le guerre degli anni Novanta. Da questa esperienza trae l'ispirazione per i suoi romanzi.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Chiara Scarlato"Il discorso filosofico intorno alla letteratura"Percorsi teoretici nel pensiero franceseRosenberg & Sellierwww.rosenbergsellier.itAlla luce di uno specifico apparato teoretico e insieme ricostruttivo, questo libro indaga la possibilità di assumere la ‘letteratura' come un sapere essenziale per l'articolarsi della stessa pratica filosofica.Punto d'avvio del percorso è l'ipotesi che la riflessione specificamente filosofica intorno alla letteratura si sia sviluppata, in modo particolarmente eminente, nell'ambito del pensiero francese del primo dopoguerra, raggiungendo poi la sua massima espressione nel corso degli anni Sessanta. Muovendosi soprattutto all'interno di tali coordinate temporali, il volume restituisce e insieme problematizza – da un punto di vista tematico e metodologico – lo specifico contesto concettuale entro cui autori come Barthes, Blanchot, Beauvoir, Deleuze, Foucault, Merleau-Ponty, Paulhan e naturalmente Sartre, hanno elaborato, insieme ad altri, una serrata riflessione intorno alla letteratura, interessandosi di aspetti cruciali per la filosofia contemporanea, tra cui lo statuto del linguaggio e dell'esperienza.Chiara Scarlato è assegnista di ricerca in Filosofia teoretica presso l'Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti-Pescara. Ha svolto periodi di ricerca presso università e archivi in Belgio, Croazia, Francia, Inghilterra e Stati Uniti. Ha studiato a lungo l'opera di David Foster Wallace, su cui ha pubblicato il saggio Attraverso il corpo. Filosofia e letteratura in David Foster Wallace (2020) ed è autrice di diversi contributi in ambito teoretico ed estetico apparsi su riviste e raccolte nazionali e internazionali. Più di recente ha co-curato la nuova edizione italiana del volume Per una teoria della produzione letteraria di Pierre Macherey (2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Marco Bruckner"Verso destinazione ignota"Croazia, 1941: diario di una deportazionePrefazione di David F. JabesSolferino Libriwww.solferinolibri.itQuando Marco legge il diario della bisnonna Medea, da sempre patrimonio famigliare, sono passati ottant'anni dai fatti narrati in quelle pagine: la persecuzione degli ebrei nella ex Jugoslavia.I Bruckner-Eppinger sono membri della buona borghesia imprenditoriale di Zagabria, quando nel 1941 l'esercito tedesco invade la Croazia e prendono il potere gli Ustascia, le milizie fasciste. Da un giorno all'altro Medea, suo marito e i due figli si ritrovano cacciati di casa, separati, stipati sui convogli della deportazione. Comincia per loro un lungo e straziante viaggio tra campi di concentramento e di lavoro sul territorio jugoslavo.Il diario di Medea racconta tutto: la fame, il freddo, la paura per il destino del marito Carlo, il terrore che il figlioletto Bruno non sopravviva agli stenti e che la figlia adolescente Nada sia vittima delle violenze dei militari.Quasi un secolo dopo è proprio dal nonno Bruno, a Ferrara, che Marco va per scavare più in profondità in quella vecchia storia di famiglia, per capire meglio, per ricevere dalla viva voce di uno degli ultimi testimoni il racconto di quell'angoscioso passaggio di tempo, di quelle inaccettabili violenze. E scrive un libro unico, fondato su un documento storico prezioso e sull'esperienza diretta di chi ha vissuto quei giorni: un passaggio di memoria tra generazioni che porta un messaggio di impegno e resistenza.Marco Bruckner, laureato in Filosofia all'Università di Milano e appassionato di storia, collabora con «La Gazzetta dello Sport».IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il Milan fallisce il match point per approdare direttamente agli ottavi e termina la fase a girone unico della Champions League con una deludente sconfitta in Croazia contro una modestissima Dinamo Zagabria.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Ginevra Pugliese"Isola"Senko KaruzaStorie di un filosofo-chef dal cuore dell'AdriaticoBottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itNostro figlio, di cui siamo orgogliosi perché studia a Zagabria, ora non è più il nostro vanto, è diventato vegetariano, e noi non ce l'aspettavamo. Come un sedicente re che può tutto, dice: mangiate cadaveri! Subito ci viene da sputare tutte le parolacce che conosciamo e da difendere l'intingolo e la vita, ma il nostro parente ci calma, ci poggia una mano sulla spalla e ci fa riaccomodare sulla sedia. Lascialo, dice, ancora non sa che anche la bietola respira.Terra troppo affollata d'estate e semideserta nelle altre stagioni dell'anno, abitata dai pochi che hanno deciso di rimanere a coltivare la terra, gli ulivi e le vigne; circondata da un mare sempre più povero di pesce, solcato da sparuti traghetti che portano in terraferma dal dentista, a scuola, ad approvvigionarsi e che riversano sull'Isola curiose figure in fuga dalla frenesia delle città. L'Isola è un modo di vivere dentro al quale Senko Karuza ci conduce assieme alla comunità degli isolani – il “noi” narrante –, è un viaggio dentro la natura mediterranea, negli odori della macchia e del mare, dentro la vita dei pescatori e il lavoro dei contadini, al riparo dalle gelide raffiche di bora e con il profumo della torta marmorizzata della zia Anka di cui nessun altro conosce la ricetta…L'Isola è Vis, Lissa, ed è tutte le isole dell'Adriatico e del Mediterraneo, accomunate dal medesimo destino: essere un universo a sé, un equilibrio di privazioni e piaceri della tavola, ritmi di vita lenti e pensiero profondo.Senko Karuza è uno scrittore, poeta e intellettuale croato (ma anche filosofo, chef sopraffino, produttore di vini e lupo di mare). Nato a Spalato il 18 giugno 1957, ha trascorso l'infanzia e la giovinezza sull'isola di Vis (Lissa). Ha frequentato le scuole a Spalato e poi ha studiato filosofia a Zagabria. A differenza di altri colleghi che hanno lasciato la periferia per fermarsi a vivere e lavorare in città, Karuza ha lasciato la città per ritirarsi sull'isola di Vis, dove in estate accoglie i naviganti e i turisti nella sua originale konoba (cantina) in una baia sperduta. Ha pubblicato otto raccolte di racconti e due sillogi, tradotte in diverse lingue straniere.Ginevra Pugliese è originaria di Portogruaro (VE). Nel 1996 si è laureata in Lingua e letteratura serba e croata presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di Trieste, dove ha insegnato per alcuni anni come docente a contratto. È autrice per le Edizioni Goliardiche del manuale di lingua bosniaca, croata, montenegrina, serba Sretan put! (quinta edizione del 2022) e del manuale di lingua italiana per bosniaci, croati, montenegrini, serbi Un amico speciale (2005). Ha tradotto narrativa, poesia e letteratura per ragazzi di autori provenienti da Bosnia, Croazia, Serbia. Vive a Trieste.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La proposta di Zelenskiy per uno scambio di prigionieri, la ripertura dell'ambiasciata EAU a Beirut e le elezioni in Croazia
Il premio Nobel Malala Yousafzai invita i leader mondiali a non riconoscere i talebani che non vedono le donne come esseri umani. Israele continua a bombardare Gaza e anche il Libano. Donna austriaca rapita in Niger. Tanzania: ritrovata attivista rapita in Kenya. Venezuela: Maduro pronto alle armi per mantenere la sua pace Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Afghanistan: I talebani vietano la costruzione di finestre negli edifici che si affacciano su aree riservate alle donne. Israele guerra agli ospedali di Gaza. Giornalista uccisa a Jenin. Siria: secondo il leader de facto, potrebbero volerci quattro anni per avere elezioni. Messico: 695 desaparecidos in quattro mesi. Russia: 15 anni ad attivista contro la guerra in Ucraina. Il Trump croato vince il primo turno, ora deve affrontare il ballottaggio.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli in collegamento da Beirut
Trecentosedicesima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di “Scambi Europei”, ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell’UE;- Alessandro Masotti, 42enne managing director presso un importante istituto bancario a Zagabria, ci apre le porte professionali della Croazia, sia a livello di ricerca di lavoro, sia di opportunità di impresa - ospite in onda Giorgio D’Ascenzo, direttore generale presso la filiale croata di un gruppo industriale italiano;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica “Expats Social Club” abbiamo ospite Alessandro Raffa, ideatore del gruppo Facebook “Italiani in cerca di fortuna all’estero”, per snocciolare insieme a lui alcuni consigli pratici su come e dove cercare opportunità oltreconfine.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
È quello che ha fatto la biologa molecolare Beata Halassy in Croazia, dopo avere scoperto di avere una nuova recidiva del proprio tumore al seno. Ha preparato, purificato e iniettato nella sede del tumore due tipi di virus allo scopo di eliminare le cellule tumorali e stimolare una risposta immunitaria. Oggi Halassy dice di stare bene e ha pubblicato i risultati del suo auto-esperimento, portando a molte perplessità sul piano etico. È infatti una vicenda molto delicata e con grandi implicazioni sia per la ricerca sia per i pazienti. Ci spostiamo poi a Baku, in Azerbaigian, dove è iniziata la 29esima conferenza delle Nazioni Unite per il contrasto al cambiamento climatico (COP29) e ci facciamo raccontare da Ludovica Lugli, inviata del Post a seguire i lavori, l'aria che tira per un'edizione definita da molti in “tono minore”. Abbonati al Post. Leggi anche: La ricercatrice che si è iniettata dei virus per curarsi un tumore La viroterapia è in grado di curare i tumori? Uno studio di caso non convenzionale di viroterapia oncolica neoadiuvante per il cancro al seno ricorrente Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata Alla COP sul clima di Baku si parlerà soprattutto di soldi Il 2024 sarà l'anno più caldo mai registrato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Croati che hanno fatto gol in Serie A e il power ranking degli allenatori.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Abbiamo ancora un viaggio da racconatarvi, ebbene sì. Ma non solo, ci saranno anche ricordi molto lontani, ritornati molto attali per una notizia che ha sconvolto, in maniera positiva, il nostro Raffaele. Pronti? Mettetevi comodi, con una bella bevanda, fredda possibilmente :D Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/zy3lkr1bu6z8kdsi2dhpo) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/zy3lkr1bu6z8kdsi2dhpo/easyitalianpodcast132_transcript.html?rlkey=331yeeid4mw7e3fpfvlfn43sl&st=j7txdb5k&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/bmbsdbveb47aosbtj5c6c/easyitalianpodcast132_transcript.pdf?rlkey=fovpyfzd6756aq5tvcuuixfzu&st=ksx5tomx&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/xn58xn4z0jfx153ach3zm/easyitalianpodcast132_vocab.txt?rlkey=2nv073tu4dwj1eg7iiw1fqt46&st=68tk3h65&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/4lvftg5puyuntmz3qx3ka/easyitalianpodcast132_vocab-semicolon.txt?rlkey=31ufnyeepxp52hl6vtbcg84uy&st=fleruagk&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio What Makes Italians Happy? - https://www.youtube.com/watch?v=1D1QvZYVIkU&t=1s Mi raccomando lasciateci un messaggio su www.easyitalian.fm! Iniziamo con un italiano all'estero :D chi è andato in Crozia? Raffaele ci racconta della sua esperienza e del suo nuovo "amore". Tutto molto molto bello, anche se a volte l'acqua è un po' troppo "cara". Ma non sono stati tutti fortunati come Raffaele i turisti in Croazia... qualcuno ha dovuto pagare molto cara una corsa verso l'aereoporto... Non possiamo non fare un piccolo passaggio per la musica, non italiana questa volta. Una notizia molto inaspettata e molto apprezzata ha scosso tutti i fun di una delle band britanniche più famosa dei primi anni 2000. Un altro indizio? E' uno dei gruppi preferiti di Raffaele... Ancora niente? E allora dovete per forza ascoltare la puntata! Ma non solo, parleremo della musica che riporta indietro nel tempo. Ci sono gruppi e anche generi musicali, che appena li ascoltiamo ci riportano immediatamente indietro grazie ai vari ricordi legati a quel genere/gruppo. Trascrizione Raffaele: [0:23] Dobar dan, Matteo. Matteo: [0:26] Buongiorno! Ho risposto bene? Raffaele: [0:28] Eh sì, era facile da indovinare. Questo era un buongiorno in croato. Matteo: [0:33] Ah, è vero. Italiani all'estero. E qua continuiamo a essere all'estero, ma la vogliamo smettere? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Nessuno, ma proprio nessuno, ci credeva più. Tranne Calafiori e Zaccagni che trovano il pari che, all'ultimo respiro, butta fuori dall'Europeo la Croazia di Modric eroe all'ultimo ballo e consegna l'Italia agli ottavi contro la Svizzera. Ne parliamo con il nostro inviato Dario Ricci, Mister Gianni De Biasi, Leo Turrini e l'ex dirigente azzurro Antonello Valentini.
Mentre la Nazionale di calcio di Spalletti si avvicina all'incontro decisivo con la Croazia, Jannik Sinner continua il suo momento magico trionfando sull'erba di Halle.
Iniziamo questa puntata commentando i risultati dei ballottaggi delle elezioni comunali con Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.Torniamo poi a parlare del conflitto in Ucraina insieme a Maurizio Fioravanti, Generale di divisione, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali).Ucciso a Pescara un 17enne, fermati due minorenni. Sentiamo il giornalista Daniele Morini.Questa sera gli Azzurri sfidano la Croazia. Tutti gli aggiornamenti dal nostro inviato in Germania Dario Ricci.
Ci avviamo alla fase più calda dei gironi di Euro2024, con l’inizio dell’ultima giornata. Con Sandro Sabatini parliamo delle squadre favorite alla vigilia del torneo e di come hanno cominciato l’avventura tedesca.Il menù calcistico di stasera prevede intanto Germania-Svizzera e Scozia-Ungheria. A commentare con noi il pre-partita delle due sfide c’è Franco Vanni, inviato di Repubblica per seguire l’europeo tedesco.Chalanoglu vicino al Bayern Monaco? L’indiscrezione rimbomba dalla Turchia e dalla Germania. Ne discutiamo con Fabrizio Biasin.Male le Rosse nel Gran Premio di Spagna, con Leclerc polemico su Sainz. Verstappen domina la gara, noi ne parliamo con Umberto Zapelloni.Gli Azzurri procedono invece nella marcia di avvicinamento alla decisiva partita di domani sera contro la Croazia. Le ultime notizia dal nostro inviato nel ritiro della nazionale, Dario Ricci, e l’opinione di Marco Amelia, campione del mondo nel 2006.Sinner trionfa ad Halle, Musetti cede il punto a Londra. Bene la finale del doppio con Bolelli-Vavassori. Commentiamo la domenica di tennis con Vincenzo Martucci.In chiusura il basket, con la sfida di questa sera tra Italia e Georgia nella Trentino Basket Cup. Ne parliamo con Guido Bagatta.
Siamo all'ennesimo capitolo di Italia contro Spagna. Questa serale squadre di Spalletti e De La Fuente scenderanno in campo conoscendo già il risultato dell'altra partita del girone tra Albania e Croazia finita 2-2. Influirà questo sullo spettacolo che vedremo questa sera? Ne parliamo con gli inviati in Germania Dario Ricci e Filippo Maria Ricci, Giuseppe Cruciani e Paolo Tramezzani, ex viceallenatore dell'Albania di Gianni De Biasi.
Debutto vincente per la nazionale italiana all'Europeo tedesco. Parliamo della vittoria in rimonta contro l'Albania con Fulvio Collovati, campione del mondo con la maglia azzurra nel 1982, e con Dario Ricci, inviato di Radio 24 nel ritiro degli uomini di Spalletti in Germania.Intanto l'uragano Spagna, prossimo avversario dell'Italia, si abbatte sulla Croazia con un rotondo 3-0. A commentarla con noi c'è Franco Vanni, inviato di Repubblica per seguire l'europeo tedesco.Alle 18:00 in campo anche Slovenia e Danimarca. Tra i convocati spicca il nome di Josip Ilicic, tornato a vestire la maglia della nazionale. Ne discutiamo con Cristiano Gatti, giornalista vicino al mondo Atalanta.Dopo l'esordio positivo di Germania, Spagna, Italia e Olanda, anche la Francia si prepara a rompere il ghiaccio con Euro 2024. Di questo e altro parliamo con mister Walter Novellino.Caso Theo Hernandez: il difensore del Milan enigmatico sulla permanenza in maglia rossonera. Ne parliamo con Pietro Mazzara di MilanNews.it e Tuttosport.La prima domenica di Euro2024 chiude il sipario con un'interessante sfida tra Inghilterra e Serbia. A discuterne con noi c'è Andrea Dossena, allenatore ed ex giocatore, tra le altre, di Napoli e Liverpool.In chiusura il tennis, con la sconfitta di Berrettini nella finale ATP di Stoccarda contro l'inglese Draper. Ne parliamo con Vincenzo Martucci.
Domani al via il Salone nauticoAl via domani il Salone Nautico a Venezia. La quinta edizione, nel segno della sostenibilità e dell'innovazione, si inaugura il 29 maggio e dura fino al 2 giugno ancora una volta nello storico Arsenale, cuore della marineria della Serenissima. È organizzato da Vela spa per conto del Comune di Venezia e grazie alla collaborazione della Marina Militare Italiana. Radio 24 è presente all'interno della Torre di Porta Nuova all'Arsenale. Sono attesi 270 espositori (50 in più rispetto all'anno scorso) che porteranno oltre 300 imbarcazioni, dislocate in un bacino acqueo di 50.000 mq (per una lunghezza complessiva di circa 2,8 chilometri) per oltre 1.100 metri lineari di pontili. I nazionali sono 216 (80% del totale) e tra questi i principali player italiani nonché oltre 50 cantieri ed espositori veneziani, tra i quali numerose eccellenze dell artigianato cantieristico tradizionale della laguna di Venezia. Gli espositori internazionali sono invece 54 (20% del totale), principalmente provenienti da Regno Unito, Croazia, Slovenia, Polonia, Spagna, Francia, Germania, Austria, Svezia, Danimarca, Finlandia. Tra i principali espositori: Ferretti Group, Azimut Benetti, Sanlorenzo, Solaris Yachts, Rizzardi, Pardo, Sessa, Tornado, Absolute, FIM e Wider. FerrettiGroup propone a marchio Custom Line la nuova Navetta 38, che sarà anche l ammiraglia tra le barche a motore, oltre a Infinito 90 che propone un nuovo modo di vivere la barca. Sanlorenzo mette in mostra BlueGame e SD 96 sotto l installazione artistica di Lorenzo Quinn in un bacino che diventa luogo esclusivo. Trenta nuovi cantieri e 15 première mondiali: con questi numeri il Salone Nautico Venezia si conferma una delle realtà espositive più importanti, unico per il suo sguardo rivolto al mercato dell est europeo di cui è ormai riferimento stabile. E Venezia, con questa manifestazione, riafferma il suo ruolo di capitale mondiale della sostenibilità nell anno in cui cadono i 700 anni dalla morte di Marco Polo, che ha per primo esplorato il mercato orientale compiendo una parte del suo viaggio anche via mare. Approfondiamo il tema con Alberto Galassi, amministratore delegato Ferretti group, Massimo Perotti, amministratore delegato Sanlorenzo. E con il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.Pnrr e spending nei ComuniCome accade ormai inevitabilmente quando un tema corre al centro del dibattito politico, la battaglia delle parole tende a oscurare le questioni di merito. Questa dinamica, intensificata dalla vigilia elettorale, ha investito in pieno la spending review di Comuni, Città e Province, misurata anche in proporzione alle risorse del Pnrr, come anticipato sul Sole 24 Ore di sabato scorso. Nel tentativo di spegnere il fuoco ieri è intervenuto il vicepremier Matteo Salvini: «Si troverà una soluzione - ha detto il ministro delle Infrastrutture -, non ci saranno tagli». Ipotesi ambiziosa, quella prospettata dal leader della Lega per evitare un altro cortocircuito sulla corsa verso le urne dopo redditometro, Superbonus e Sugar Tax, perché questa spending è prevista dalla manovra, attuata dalla bozza di Dm scritta al Mef guidato dal numero due del Carroccio Giancarlo Giorgetti. Pur non avendo partecipato alla fase di costruzione del meccanismo congegnato al Mef, è diversa la linea seguita dal ministro per il Pnrr Raffaele Fitto che respinge la «polemica surreale» su «presunti tagli alla spesa sociale a partire dagli investimenti» che invece sarebbero «esclusi dalla norma». Ma più che alle obiezioni dei Comuni il titolare del Pnrr ha scelto, fin dalla sua partecipazione domenica al Festival dell Economia di Trento, di ribattere all opposizione, partita all attacco nel fine settimana con la segretaria del Pd Elly Schlein che ha accusato la premier Meloni di essere «la regina dell austerità». Il quadro è complesso. Ma, come sempre, i numeri possono aiutare a fare chiarezza; non prima di aver dato un occhiata alle regole reali in discussione. La spending 2024-28. Tutto nasce dalla bozza di decreto attuativo preparata dal ministero dell'Economia per distribuire fra gli enti i tagli di spesa decisi dall ultima legge di bilancio dopo sette anni di tregua per i bilanci locali. Il conto, che vale quest anno 200 milioni per i Comuni e 50 per Province e Città ma cumula 1,25 miliardi (un miliardo per i Comuni) da qui al 2028, insomma non è nuovo; ed era già stato in autunno al centro di uno scontro con i sindaci che aveva portato ad alleggerire un po le cifre iniziali grazie al recupero, in più anni, di una quota di Covid rimasta inutilizzata dalle amministrazioni locali. Il legame con il Pnrr La novità che ha infiammato la scena è il collegamento fra i tagli e il Pnrr. Sul punto la norma, scritta al comma 533 della legge di bilancio per quest anno(legge 213 del 2023), chiede di distribuire i tagli «in proporzione agli impegni di spesa corrente» indicati nei bilanci di ogni ente, ma «tenuto conto delle risorse del Pnrr» assegnate a ciascuna amministrazione alla fine dello scorso anno. Quel «tenuto conto» si è tradotto nella bozza di decreto in una divisione a metà dei tagli: il 50% distribuito seguendo la spesa, l altro 50% in proporzione ai fondi Pnrr. Le uscite relative a «diritti sociali, politiche sociali e famiglia», è sempre il comma 533 a precisarlo, sono escluse dalla base di calcolo che guida la distribuzione del primo 50% della spending, ma non dai tagli. Ne parliamo con Gianni Trovati, del Sole 24 Ore.Approvato il Decreto Salva CasaIl decreto Salva Casa è stato approvato venerdì e che consentirà di regolarizzare diversi elementi interni ed esterni degli immobili, ma peseranno le norme regionali e comunali. Finestre, balconi, nicchie, verande, soppalchi. E anche porte, pareti o, addirittura, intere stanze. Tutti elementi sanabili, a determinate condizioni. Che va sottolineato da subito non sarà sempre facile ottenere. Il provvedimento funzionerà per livelli di difformità crescenti e metterà a disposizione strumenti pensati per regolarizzare varie tipologie di lavori. La prima norma da considerare è quella sulle tolleranze costruttive, che agisce per gli interventi effettuati entro il 24 maggio e tollera alcune divergenze (per una percentuale fino al 5%) tra quello che è presente negli immobili e quanto dichiarato in Comune. Grazie a questo meccanismo alcuni elementi saranno automaticamente considerati regolari, come una stanza o un balcone leggermente più grande. Oggi intanto Salvini è tornato sul tema: "Appena" il decreto Salva casa "uscirà in Gazzetta Ufficiale, spero a ore, lavoreremo subito come gruppo Lega agli emendamenti perché ci sono alcuni interventi che io ho già pronti, che i parlamentari hanno già pronti: penso all'altezza dei soffitti, penso alla riduzione della superficie minima per l'abitabilità, l'abitabilità, penso alla norma salva Milano". Approfondiamo il tema con Giuseppe Latour, Il Sole 24 Ore.
Oggi si vota in Croazia per eleggere il nuovo parlamento e l'esito del voto determinerà la posizione della Croazia in Europa e nel mondo. Il 14 aprile 2014, 276 ragazze tra i 16 e i 18 anni che frequentavano una scuola femminile di Chibok, nel nordest del paese, furono rapite dal gruppo terrorista Boko Haram. Molte sono state liberate, ma di un centinaio di loro non si hanno notizie. CONGiovanni Vale, giornalista, da ZagabriaFrancesca Sibani, editor di Africa di InternazionaleCroazia :https://www.youtube.com/watch?v=6uixt7Tqv7MNigeria: https://www.youtube.com/watch?v=4o8YHYSnruQArticolo: Naomi Klein, I paesi ricchi si nascondono sotto una cupola di ferrohttps://www.internazionale.it/magazine/naomi-klein/2024/04/11/i-paesi-ricchi-si-nascondono-sotto-una-cupola-di-ferroDisco: Concerti per piano di Mozart. Annerose Schmidt, Dresdner Philharmonie, direttore Kurt MasurSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.