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Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonti principali: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Italia Oggi, Tempo MERCATI FINANZIARI, RISPARMIO E TITOLI DI STATOTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Tempo / Milano FinanzaBTP Italia Sì: raccolta record da 8,8 miliardi* Si chiude con 8,84 miliardi di euro raccolti la prima emissione del nuovo BTP Italia Sì, terza migliore raccolta retail nella storia dello strumento.* Nell'ultima giornata sono stati registrati 24.987 contratti per circa 744 milioni di euro.* Il rendimento minimo garantito resta fissato all'1,6% annuo, cui si aggiunge:* recupero integrale dell'inflazione nazionale;* premio fedeltà finale dello 0,6% per chi mantiene il titolo fino a scadenza.* Le previsioni di inflazione citate da Bankitalia indicano: * +3,1% nel 2026 * +2,0% nel 2027 * +1,9% nel 2028* Il successo dell'emissione conferma la forte domanda di strumenti difensivi da parte delle famiglie italiane in un contesto ancora caratterizzato da incertezza geopolitica e volatilità energetica.Risiko bancario: Intesa Sanpaolo accelera su MPSTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza* L'Opas di Intesa Sanpaolo su MPS viene interpretata come una mossa finalizzata a:* consolidare il sistema bancario italiano;* ridurre l'instabilità dell'azionariato senese;* favorire la nascita di campioni nazionali.* Prevista la cessione a Unipol di circa 635 sportelli ex MPS.* La valutazione implicita di MPS supera i 30 miliardi di euro.* Il dossier conferma che il consolidamento bancario rimane uno dei principali temi finanziari italiani del 2026.Segnale positivo per il risparmio italiano* La forte adesione al BTP Italia Sì dimostra che il risparmio privato continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia italiana.* In un contesto di tassi reali ancora contenuti, il Tesoro riesce a finanziare parte del debito nazionale facendo leva sulla fiducia dei risparmiatori domestici.BANCHE, CREDITO E FINANZA D'IMPRESATestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaMPS, Tesoro e governance* Repubblica segnala l'uscita dal Ministero dell'Economia di un dirigente coinvolto nei dossier MPS.* Prosegue il confronto sulla futura configurazione del sistema bancario italiano.* Sullo sfondo restano:* consolidamento del settore;* riduzione dei costi operativi;* maggiore competitività rispetto ai grandi gruppi europei.Nuovo risiko finanziario italiano* Diversi editoriali sottolineano come il 2026 possa rappresentare un anno decisivo per:* Mediobanca;* Generali;* MPS;* BPER;* Unipol.* L'obiettivo implicito è rafforzare il peso della finanza italiana in uno scenario europeo sempre più competitivo.ENERGIA, GEOPOLITICA E COMMERCIO INTERNAZIONALETestate: La Stampa / Repubblica / Sole 24 Ore / TempoHormuz, Iran e prezzi energetici* L'accordo tra Stati Uniti e Iran riduce il rischio immediato di chiusura dello Stretto di Hormuz.* Tuttavia gli analisti avvertono che:* le catene logistiche petrolifere non sono ancora completamente normalizzate;* gli effetti inflattivi dello shock energetico continueranno a manifestarsi nei prossimi 6-12 mesi.* Rimangono forti le incognite sui prezzi di petrolio e gas.Impatto sull'inflazione europea* Le ricadute energetiche continueranno a influenzare: * costi industriali; * trasporti; * prezzi al consumo.* Le imprese europee restano esposte ai costi energetici globali, anche se la diversificazione delle fonti di approvvigionamento riduce la vulnerabilità rispetto ad alcune economie asiatiche.Bilancio UE e nuove risorse proprieTestata: Il Sole 24 Ore* Bruxelles valuta nuove fonti di finanziamento per sostenere:* difesa comune;* transizione energetica;* competitività industriale.* Il tema sarà centrale nella prossima negoziazione del quadro finanziario pluriennale europeo.IMMOBILIARE, COSTRUZIONI E PIANO CASATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Giornale / Sole 24 OrePiano Casa: mobilitati fino a 5,8 miliardi* Il Governo accelera sul Piano Casa.* Previsti:* 1 miliardo di euro tra il 2026 e il 2030 per il recupero del patrimonio residenziale pubblico;* possibile mobilitazione complessiva di 5,8 miliardi di euro di investimenti.* Previsto accesso agli immobili a canone calmierato anche per i dipendenti pubblici.Prezzi delle abitazioni ancora in crescitaTestate: Repubblica / Il Giornale* Nel primo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni registrano un incremento del +5,2%.* La combinazione tra:* scarsità di offerta;* costo elevato delle nuove costruzioni;* domanda sostenuta, continua a sostenere il mercato immobiliare.Opportunità per investitori privatiTestata: Il Sole 24 Ore* Il Piano Casa apre opportunità per:* operatori immobiliari;* fondi specializzati; * investitori privati interessati alla rigenerazione urbana.* Alberghi e immobili commerciali potrebbero essere coinvolti nei progetti di riconversione.FISCO, DIGITALIZZAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONETestate: Italia Oggi / Sole 24 OreAvvisi bonari: recuperati 8,7 miliardi* Secondo Italia Oggi, il sistema degli avvisi bonari ha consentito il recupero di 8,7 miliardi di euro.* Il dato conferma il crescente utilizzo di strumenti di compliance preventiva rispetto al contenzioso tradizionale.Il fisco entra nell'era dell'intelligenza artificiale* Accelerano i processi di digitalizzazione dell'Agenzia delle Entrate.* L'utilizzo dell'IA sarà orientato a:* analisi dei dati;* controlli predittivi;* riduzione dell'evasione fiscale.* Per imprese e professionisti aumenterà l'importanza della qualità e della coerenza dei dati trasmessi.LAVORO, IMPRESE E COMPETITIVITÀTestate: La Stampa / Domani / Sole 24 OreEmergenza autisti: l'Italia guarda al Nord Africa* Continua la carenza strutturale di conducenti nel trasporto pubblico locale.* Le aziende stanno valutando programmi di reclutamento internazionale, soprattutto dal Nord Africa.* Il tema evidenzia il crescente impatto del fattore demografico sul mercato del lavoro italiano.Orsini (Confindustria): servono energia, difesa e capitali* Il presidente di Confindustria sottolinea la necessità di: * rafforzare gli investimenti industriali; * aumentare la sicurezza energetica; * attrarre capitali privati.* Il rischio individuato è una crescente dipendenza economica europea dalla Cina. Difesa e industria* Al vertice europeo torna centrale il tema degli investimenti nella difesa.* Il comparto potrebbe rappresentare uno dei principali driver industriali europei nel prossimo quinquennio.Executive Takeaway (C-Suite)Il risparmio privato continua a sostenere il debito pubblicoLa raccolta record del BTP Italia Sì (8,8 miliardi) dimostra che le famiglie italiane restano una fonte strategica di finanziamento per lo Stato.Il consolidamento bancario entra nella fase decisivaL'operazione Intesa-MPS e il ruolo di Unipol potrebbero ridisegnare la geografia bancaria italiana nei prossimi 12-24 mesi.L'inflazione non è ancora archiviataNonostante la tregua sul fronte iraniano, gli effetti dello shock energetico continueranno a riflettersi su prezzi e salari almeno fino al 2027.Immobiliare ancora forteIl +5,2% dei prezzi delle abitazioni e il Piano Casa da 5,8 miliardi confermano che il settore resta uno dei principali motori degli investimenti nazionali.Segnali positivi per l'economia italianaLa combinazione di:* fiducia nel debito pubblico,* investimenti immobiliari,* consolidamento bancario,* digitalizzazione fiscale,mostra un Paese che continua a rafforzare le proprie infrastrutture finanziarie e istituzionali nonostante il contesto geopolitico complesso.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.BCE: TASSI SU DELLO 0,25%(Corriere / Repubblica / Stampa / Sole 24 Ore / Fatto / Messaggero)• Prima stretta dal settembre 2023, decisione unanime: depositi al 2,25%, rifinanziamento al 2,40%, prestiti marginali al 2,65% dal 17 giugno.• Inflazione attesa: 3% nel 2026 nello scenario base (era 2,6%), fino al 4% nel 2026 e 5,3% nel 2027 nello scenario grave (petrolio a 122 $). Crescita eurozona rivista allo 0,8%; FMI taglia a +0,9%.• Mercati invariati: secondo rialzo già prezzato a settembre (forse luglio). Critici Giorgetti («speriamo non ce ne siano altri»), Tajani e Orsini; per Trichet invece «la BCE doveva dare un segnale».CREDITO E RISPARMIO: RINCARI CONTENUTI, MERCATO SOLIDO(Corriere / Repubblica / Messaggero)• Mutui variabili: +59-70 €/mese ogni 100 mila € di debito (FABI); su mutuo standard da 126 mila € la rata sale di circa 16 €, da 590 a 606 €. Euribor 3M al 2,40%, Eurirs 20Y al 3,3%.• Il credito tiene: prestiti al privato +2,8% (Bankitalia), TAEG nuovi mutui al 3,91%, mercato italiano (oltre 400 mld €) tra i più competitivi UE. Domanda in rotazione verso il tasso fisso.• Lato risparmio: BTP brevi al 2,66-2,91%, quinquennale al 3,21%, conti deposito sopra il 3,6% lordo. Inflazione Italia al 3,2% a maggio.RISIKO BANCARIO: ASSE INTESA-UNIPOL SU MPS(Repubblica / Stampa / Italia Oggi / MF / Espresso)• Cimbri in Parlamento: Opas Intesa da 30,6 mld € «non improvvisata»; a Unipol 635 filiali + marchio MPS, da fondere in Bper. Chiusura attesa entro fine anno (circa 6 mesi di iter BCE).• Generali «resta un concorrente»: il 13,1% del Leone passerà a Intesa senza cambiare i rapporti.• Banco Bpm studia la controfferta: servono 32-33 mld €. Titolo MPS già a sconto del 3,4% sull'offerta: il mercato scommette su un rilancio. Possibile ingresso di Crédit Agricole.ENERGIA: PETROLIO SOTTO CONTROLLO NONOSTANTE HORMUZ(Corriere / Stampa / Espresso)• Stretto chiuso da 100 giorni (-20% offerta globale), ma Brent a 90,7 $ contro i 150-200 $ previsti a marzo: 2 miliardi di persone nei Paesi poveri hanno tagliato la domanda di 2,5 milioni di barili/giorno; sauditi ed Emirati recuperano 7 dei 20 milioni di barili via oleodotti.• Ribera (Commissione UE): «l'Italia è troppo dipendente dal gas, le rinnovabili sono una necessità».FISCO: ROTTAMAZIONE, PATRIMONIALE, RISORSE UE(Avvenire / Libero / MF)• Primo sì al decreto accise-ter: rottamazione tributi locali (IMU, TARI, multe) con adesione entro il 31 luglio; conversione entro il 29 giugno. Promemoria: acconto IMU il 16 giugno (circa 22-23 mld € di gettito annuo).• Dibattito patrimoniale nel campo largo, ma le imposte patrimoniali esistenti valgono già circa 40 mld €/anno (Confedilizia).• Superbonus: maxi-frode da 560 mln € sequestrati (60 società cartiere); 7,5 mld di irregolarità intercettate in 6 anni.• Al Consiglio UE del 18-19 giugno prima discussione su bilancio 2028-34: sul tavolo anche tassa sulle cripto e digital tax. Italia al vertice NATO con il 2,8% del PIL in difesa.IMPRESE E INVESTIMENTI: L'ITALIA SOVRAPERFORMA(Sole 24 Ore / Verità / MF / Repubblica / Espresso)• Studio KKR (758 mld $ gestiti): Italia tra i mercati europei che sovraperformano, destinataria di flussi su difesa, energia e reti. Spesa militare globale record: 2.630 mld $.• Parte l'iperammortamento («overboost» per Orsini); Transizione 5.0 da 9,8 mld € fino a settembre 2028 estesa alle imprese culturali (settore da 61 mld di fatturato).• Data center: richieste di rete oltre 84 GW, oltre il 50% dei progetti in Lombardia, che vara una legge ad hoc.• AlmaLaurea: occupazione laureati al top da 15 anni (94,4% a 5 anni dalla magistrale), ma stipendi fino al -60% rispetto all'estero (1.840 € vs 2.941 €).• Euro digitale: voto UE il 23 giugno, test nel 2027-28, circolazione entro metà 2029.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, mercati e quadro macroTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MoltoEconomia* OCSE: crescita debole e inflazione ancora invasiva. L'OCSE segnala un rallentamento del quadro globale e, per l'Italia, una crescita molto contenuta: Pil +0,5% nel 2026 e +0,6% nel 2027. Il tema centrale è che l'inflazione continua a comprimere i salari reali, riducendo il beneficio degli aumenti nominali. Per imprese e consulenti, il messaggio è prudente: la crescita resta bassa, ma il rientro dell'inflazione può aprire spazi di stabilizzazione.* Debito e spesa pubblica restano il vero vincolo. Giorgetti richiama alla disciplina di bilancio: attenzione alle spese e necessità di non disperdere credibilità sui mercati. Il punto positivo è che l'Italia viene descritta come più ascoltata in Europa, ma la traiettoria del debito impone selettività sugli interventi.* PNRR verso l'ultimo miglio. MoltoEconomia indica il PNRR a quota 166 miliardi, con focus su riforme e grandi opere. La priorità ora è trasformare le risorse in cantieri, produttività e modernizzazione reale.Industria, tecnologia e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero / MF* Sovranità digitale europea: AI, chip e data center. Bruxelles accelera su intelligenza artificiale e semiconduttori, con ipotesi di fondo sovrano per progetti tech. La lettura positiva è chiara: l'Europa prova a ridurre la dipendenza da USA e Cina e ad attirare investimenti industriali ad alto valore aggiunto.* Banca d'Italia: tecnologia contro stagnazione. Il Messaggero evidenzia il messaggio di Bankitalia: la svolta tecnologica può aiutare l'Italia a uscire dalla stagnazione. Per il sistema produttivo, il nodo è la produttività: digitale, capitale umano e investimenti diventano leve decisive.* Industria 5.0 e PNRR. MF segnala più risorse per Industria 5.0, dentro la rimodulazione del Piano. È un segnale favorevole per imprese energivore, manifattura avanzata e investimenti in efficienza.Fisco, normativa e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero / MF* Rimodulazione PNRR da 2,1 miliardi. Il Sole 24 Ore e Il Messaggero convergono sulla revisione: 2,1 miliardi riallocati, con 1 miliardo alle case green e 200 milioni agli alloggi popolari. Repubblica parla di rimodulazione da circa 2 miliardi e segnala la complessità della decima rata, pari a 28,4 miliardi.* Piano casa: stop alle agevolazioni fiscali. Il Sole 24 Ore segnala una prima “tagliola” sugli emendamenti, con esclusione di nuove agevolazioni fiscali. La linea è coerente con il vincolo di finanza pubblica: meno bonus generalizzati, più selezione degli interventi.* Pignoramenti: tutela anche per autonomi. Il Sole 24 Ore evidenzia l'estensione di garanzie anche al lavoro autonomo. È un tema rilevante per partite IVA, professionisti e piccoli imprenditori.Banche e creditoTestate: La Stampa / MF / Il Sole 24 Ore* Commerzbank-UniCredit: battaglia legale. La Stampa riporta il contenzioso tedesco per bloccare l'offerta italiana. Il tema resta strategico: consolidamento bancario europeo, sovranità finanziaria e ruolo delle banche italiane nei dossier cross-border.* BCE e progetto Mythos. MF segnala il richiamo della BCE alle banche su Mythos. La direzione è quella di rafforzare infrastrutture, pagamenti e presidio tecnologico del sistema bancario.* Antiriciclaggio: il Vaticano cerca nuovi analisti. MF riporta il rafforzamento dei presidi AML. È un segnale di maggiore attenzione regolatoria e reputazionale nel comparto finanziario.Energia e geopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio / Corriere della Sera / Repubblica* Rinnovabili: autorizzati 20 miliardi in quattro mesi. Il Sole 24 Ore segnala 20 miliardi di opere autorizzate in appena quattro mesi. È una delle notizie più positive della rassegna: semplificazione, investimenti e transizione energetica possono diventare motore industriale.* Accise e bollette: linea prudente del governo. Il Messaggero e Repubblica riportano il confronto sugli aiuti. Il taglio delle accise resta difficile per ragioni di copertura; si parla anche di interventi su bollette e nucleare. La direzione è: sostegno mirato, non spesa indiscriminata.* Medio Oriente e Hormuz: rischio energia e commercio. Corriere, Repubblica e Foglio insistono sulle tensioni tra USA, Iran e area del Golfo. Il rischio principale resta il costo dell'energia e la sicurezza delle rotte commerciali.Lavoro e formazioneTestate: Il Messaggero / Repubblica / Il Sole 24 Ore Nòva* Italia prima per calo della disoccupazione. Il Messaggero valorizza il miglioramento del mercato del lavoro italiano. È un segnale positivo, soprattutto se accompagnato da investimenti in tecnologia e formazione.* Salari reali sotto pressione. Repubblica, citando l'OCSE, evidenzia che l'inflazione annulla parte degli aumenti salariali. Il punto critico non è solo il lavoro creato, ma la qualità del reddito disponibile.* Cultura e digitale: metà delle istituzioni non investe. Il Sole 24 Ore Nòva segnala un ritardo digitale nel comparto culturale. È un limite, ma anche un'area di possibile crescita per servizi, turismo, piattaforme e valorizzazione del patrimonio.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica* BTP Italia Sì: torna lo scudo anti-inflazione per i risparmiatori. Il nuovo titolo sarà offerto dal 15 al 19 giugno, avrà durata 5 anni, cedole semestrali composte da tasso fisso minimo garantito + inflazione Istat FOI, e un premio fedeltà dello 0,6% per chi lo manterrà fino a scadenza. Il tasso minimo sarà comunicato venerdì 12 giugno. Positiva la finalità: offrire protezione reale al risparmio in una fase di inflazione ancora sensibile. * Confindustria segnala rischio stagnazione, ma l'export resta resiliente. Il petrolio è indicato a circa 105 dollari al barile, l'inflazione italiana al 2,7% ad aprile, con prezzi energetici in aumento del +9,2% annuo. Nel primo trimestre 2026 l'occupazione cresce ancora del +0,1%. Nota positiva: le esportazioni italiane crescono del +4,9% nei primi tre mesi 2026 rispetto al quarto trimestre 2025, con vendite in Medio Oriente -52,5%, ma compensate da +15,2% in Svizzera, +23,9% in Cina e crescita nei principali Paesi UE. Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF* Asse Italia-India: obiettivo scambi da 20 miliardi. Il vertice Roma-Delhi punta a rafforzare cooperazione industriale, agroalimentare, AI, energia, difesa e filiere tecnologiche. L'India viene letta come nuova frontiera per il Made in Italy, con potenziale positivo per export, agroalimentare e investimenti strategici. * Nuovo fondo per imprese artigiane e startup: focus su capitali e semplificazione. Il Sole 24 Ore segnala l'avvio di un nuovo fondo per imprese artigiane e il pressing delle startup italiane per correggere il “28esimo regime”. Il messaggio industriale è chiaro: servono strumenti più agili per capitale, innovazione e scala dimensionale. * Transizione 5.0: il fondo perduto è qualificato come aiuto di Stato. Il tema è rilevante per le imprese perché incide sulla cumulabilità, sulla gestione amministrativa e sulla pianificazione degli investimenti. La misura resta strategica, ma richiede attenzione tecnica per non perdere benefici fiscali o contributivi. Fisco, Normativa e IncentiviTestate: Il Sole 24 Ore / Domani / La Stampa* Partite IVA: tasse a fine luglio, poi maggiorazione raddoppiata allo 0,8%. La scadenza fiscale slitta a fine luglio, ma l'extra per chi paga successivamente sale allo 0,8%. Il dato è operativo e importante per professionisti, consulenti e imprese: positiva la maggiore finestra temporale, meno favorevole l'aumento del costo del differimento. * Negoziato UE-USA sui dazi: tariffa unica al 15% e risparmi stimati per 5 miliardi. La Stampa riporta l'ipotesi di aliquota unica al 15% per molte merci europee, con possibile risparmio di circa 5 miliardi di euro. Nel patto rientrano anche impegni UE per 750 miliardi di dollari di acquisti energetici dagli USA nei prossimi 3 anni, 600 miliardi di dollari di investimenti UE negli Stati Uniti entro il 2029 e un piano AI da 40 miliardi di euro. Banche, Credito e FinanzaTestate: MF / Repubblica* Patuelli confermato presidente ABI per altri due anni. La continuità alla guida dell'associazione bancaria arriva in una fase delicata per credito, vigilanza e redditività del sistema. * Bankitalia semplifica la vigilanza. MF segnala un intervento di semplificazione regolamentare: potenziale beneficio per banche e intermediari, soprattutto in termini di minori oneri amministrativi e maggiore chiarezza operativa. * Commerzbank-Unicredit: richiesta di offerta più alta. Il dossier resta aperto e conferma il consolidamento bancario europeo come tema strategico. Per il settore, la partita riguarda scala, governance e capacità competitiva transfrontaliera. Energia, Difesa e Geopolitica EconomicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / MF / Riformista* Cina-Russia: intesa politica, ma niente accordo sul nuovo gasdotto. Più testate segnalano il mancato accordo sul gasdotto, nonostante la vicinanza strategica tra Xi e Putin. Per l'Europa il dato è positivo: minore integrazione energetica strutturale tra Mosca e Pechino riduce, almeno nel breve, la capacità russa di compensare la perdita dei mercati occidentali. * Nucleare: Italia Oggi segnala un fabbisogno da 20 miliardi. Il tema torna centrale nella strategia energetica nazionale. Investimenti di questa scala possono generare filiere industriali, competenze tecniche e autonomia energetica, ma richiedono tempi lunghi e stabilità regolatoria. * Leonardo equipaggerà la Marina del Kuwait. MF evidenzia una commessa nel settore difesa, positiva per l'industria nazionale ad alta tecnologia e per il posizionamento internazionale del gruppo. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Corriere della Sera / MF / Il Sole 24 Ore* Formazione università-imprese: Fossa guarda a un modello europeo. L'intervista sul ruolo della Luiss insiste sulla necessità di collegare competenze, imprese e istituzioni europee. Lettura positiva: capitale umano e formazione avanzata diventano asset competitivi per industria, banche e servizi professionali. * AI e lavoro: Bezos vede carenza di manodopera, non solo sostituzione. MF propone una lettura controcorrente: l'intelligenza artificiale può aumentare domanda di competenze e creare shortage di profili qualificati. Per le imprese il punto chiave è investire in upskilling, non solo in automazione. 
E’ il 24 marzo 1979. I carabinieri, guidati dal colonnello Campo, entrano in Via Nazionale a Roma, sede della Banca d’Italia con un mandato di arresto nei confronti del vice direttore generale Mario Sarcinelli, e con una notifica diretta al governatore Paolo Baffi, con la pesantissima e del tutto ingiustificata incriminazione per interesse privato in atti d’ufficio e favoreggiamento personale. L’accusa è di non aver trasmesso all’autorità giudiziaria le notizie contenute in un rapporto ispettivo sul Credito Industriale Sardo, che aveva finanziato il gruppo chimico SIR del finanziere Nino Rovelli, oggetto di indagine da parte della magistratura. E’ una delle pagine più drammatiche e oscure della nostra storia recente. Due integerrimi servitori dello Stato finiti nel tritacarne di un affare politico/giudiziario che ancora oggi presenta dei risvolti oscuri e non del tutto chiariti. Sarcinelli fu addirittura arrestato su mandato del giudice istruttore Antonio Alibrandi, e scarcerato solo a seguito della sospensione dagli incarichi relativi alla vigilanza, mentre Baffi evitò il carcere a causa della sua età. Si dimise nel settembre di quello stesso anno, il 1979, ma la vicenda lo segnò per tutta la vita. Poi, com’è noto, la maggior parte delle imputazioni caddero nel corso dell'istruttoria e nel 1981 i due vennero integralmente prosciolti. Di questa intricata e drammatica vicenda parliamo questa sera grazie a un libro autopubblicato dal titolo “Attacco alla Banca d’Italia. La difesa di Paolo Baffi”. L’autore è Beniamino Andrea Piccone, Wealth Advisor presso Banca Generali, storico dell’economia, insegna Sistema finanziario presso l’Università Carlo Cattaneo - LIUC di Castellanza e all’Istituto Marangoni di Milano.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Repubblica / La Stampa * Revisione stime PIL: Bankitalia e S&P hanno tagliato le previsioni di crescita per l'Italia. Bankitalia stima un PIL 2026 al +0,5% nello scenario base (contro il +0,6% precedente), ma avverte del rischio "crescita zero" o recessione (-0,6% nel 2027) in caso di conflitto prolungato. * Volatilità energetica: Il prezzo del Brent ha superato i 109 dollari al barile (+8% in una seduta), segnando un aumento del 40% nell'ultimo mese. * SpaceX IPO: Elon Musk punta alla quotazione di SpaceX per l'estate 2026, con l'obiettivo di raccogliere 75 miliardi di dollari e una valutazione superiore ai 2.000 miliardi. * Rendimenti Bond: I titoli di Stato a 10 anni hanno raggiunto la soglia psicologica del 4% a causa dell'incertezza sui conti.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Messaggero * Taglio Accise (Proroga): Il Governo ha esteso il taglio delle accise sui carburanti (24,4-25 centesimi/litro) fino al 1° maggio 2026. Il costo della misura è di 500 milioni di euro, coperto per 200 milioni dal maggior gettito IVA e per 300 milioni da risorse ETS inutilizzate. * Prezzi alla pompa: Il gasolio ha raggiunto i 2,1 euro/litro (sarebbe 2,34 senza taglio). Si ipotizza un rischio di 3 euro/litro entro giugno se il blocco di Hormuz persiste. * Emergenza Gas: L'Arera ha registrato un balzo del 19,2% nel prezzo del gas per gli utenti vulnerabili nel primo mese di guerra, con un aggravio stimato di 232,6 euro su base annua. * Sicurezza Energetica: La Premier Meloni ha avviato una missione diplomatica nel Golfo (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar) per garantire forniture alternative al petrolio iraniano. In corso trattative per il passaggio nello Stretto di Hormuz (pedaggi stimati fino a 2 milioni di dollari per transito).Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Repubblica * Pressione Fiscale: L'Istat certifica una pressione fiscale al 43,1% del PIL nel 2025, il livello più alto dal 2014. * Deficit e Patto di Stabilità: Il deficit 2025 è confermato al 3,1%, oltre la soglia del 3% necessaria per uscire dalla procedura d'infrazione UE. Il dato definitivo è atteso per il 22 aprile. * Transizione 5.0: Il decreto Carburanti ha ripristinato i fondi per gli incentivi alle imprese legati alla Transizione 5.0. * Agevolazioni Agricole: Introdotto un credito d'imposta per le imprese agricole e della pesca per contrastare il caro gasolio (aumentato del 55-60% a circa 1,45 €/litro).Industria e TrasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / Il Messaggero * Trasporto Aereo: Ryanair, Lufthansa e United valutano tagli ai voli estivi per la carenza di cherosene. Il costo del carburante rappresenta ora fino al 38% dei costi operativi delle compagnie. * Autotrasporto e Bus: Le associazioni (Asstra, Anav) denunciano un impatto nullo del taglio accise per i bus a gasolio commerciale, che ha subito un rincaro del 20% con un aggravio di 40 milioni di euro per il settore. * Leonardo S.p.A.: Roberto Cingolani verso l'uscita dalla carica di AD; tra i papabili successori figurano Lorenzo Mariani e Piergiorgio Folgiero. Sotto la gestione Cingolani, il titolo ha quadruplicato il suo valore. * Turismo: Gianmarco Mazzi nominato nuovo Ministro del Turismo dopo le dimissioni di Daniela Santanchè.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica * Settimana Corta: Nelle Filippine introdotta la settimana lavorativa di 4 giorni per i dipendenti pubblici per ridurre i consumi energetici. * Fiscal Drag: Segnalato l'impatto del drenaggio fiscale sui lavoratori dipendenti: gli aumenti salariali nominali vengono erosi da un'aliquota media più alta in assenza di revisione degli scaglioni IRPEF.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Pianificazione Energetica: La criticità non è solo il prezzo del greggio ma la capacità di raffinazione europea. L'Italia è strategicamente posizionata grazie alle sue raffinerie (es. Priolo e Sarroch), ma l'export vincolato potrebbe limitare la disponibilità interna di diesel. * Rischio Stagflazione: Con un'inflazione prevista al 4,5% nello scenario avverso e una crescita ferma allo 0%, le aziende devono rivedere i budget 2026-2027 focalizzandosi sull'efficienza operativa e sulla copertura dei costi energetici. * Compliance e Fisco: La permanenza dell'Italia nella procedura d'infrazione UE (data chiave 22 aprile) ridurrà i margini per nuovi incentivi fiscali nella prossima manovra. * Opportunità Transizione: Nonostante la crisi, la conferma dei fondi Transizione 5.0 e gli incentivi per il fotovoltaico rappresentano driver fondamentali per investimenti in autonomia energetica aziendale. * Supply Chain & Logistics: Il possibile razionamento dei carburanti in Europa (già avviato in Slovenia con tetti di 200 litri per le imprese) richiede piani di contingenza per la logistica e la distribuzione nelle prossime settimane.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'allarme di Bankitalia sul rischio crescita zero dell'Italia, l'Iran colpisce gli aerei USA, il maltempo nel centro sud, gli esami di maturità e la crescita umana. Sale e pepe è in edicola con il numero di aprile. Ampio spazio alla Pasqua, con proposte open air. Sia per l'organizzazione che nel menu. Ne abbiamo parlato con Livia Fagetti, direttrice di Sale e Pepe. L'attualità, commentata dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza • Crescita in rallentamento in tutta EuropaLe previsioni economiche vengono tagliate: Italia dal +0,8% al +0,4%, Germania da +1,1% a +0,8%, Francia da +1,0% a +0,8%, Eurozona da +1,2% a +1,0%.* Se la crisi energetica continua, si rischia una recessione tecnica. • Inflazione ancora sotto pressioneLa BCE prevede inflazione al 3,1%, ma con il petrolio alto potrebbe salire fino al 5%.* Impatto diretto su prezzi, salari e potere d'acquisto. • Petrolio in forte aumento • Brent: 107,6 $ (+6,43%) • WTI: 111,2 $ (+11%)* Il livello “critico” dei 110 dollari torna centrale per l'economia globale. • Borse europee in calo (tranne Londra) • Milano: -0,2% • Francoforte: -0,54% • Parigi: -0,24% • Londra: +0,74%* Mercati nervosi, soprattutto nei Paesi più esposti all'energia. • Banche centrali sotto pressioneLa BCE deve gestire tassi, inflazione e nuove dinamiche (anche crypto).* Scenario più instabile per chi investe o si finanzia.Industria e InfrastruttureTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Giornale • Ferrovie: possibile nuova società per attrarre investitoriFS valuta una newco aperta ai fondi.* Obiettivo: finanziare investimenti senza pesare troppo sui conti pubblici. • Poste rafforza il ruolo industriale.Focus su grandi partecipazioni come Eni e Leonardo.* Le partecipate pubbliche diventano leve strategiche. • Piano casa con banche e CDPCoinvolte Intesa, UniCredit e casse previdenziali.* Possibile spinta a edilizia e credito immobiliare. • Sanità: più personale dall'estero e telemedicina* Soluzione concreta alla carenza di personale e miglioramento dei servizi. • Energia e telecom: concorrenza crescenteRischio squilibri nel mercato tra utility e telco.* Pressione sui margini e maggiore competizione.⸻Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi / Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore • Obiettivo riscossione: 15,3 miliardi €* Maggiore pressione fiscale e controlli più stringenti. • Aiuti energia: risorse quasi finiteNuovo intervento stimato in circa 600 milioni €, ma i fondi disponibili sono limitati.* Politiche più selettive nei prossimi mesi. • Taglio accise prorogato fino al 1° maggio* Misura temporanea per contenere il costo carburanti. • Tempi più certi nella PAPareri con scadenze obbligatorie.* Migliora la velocità per investimenti e autorizzazioni.Banche e CreditoTestate: Sole 24 Ore / Milano Finanza / Foglio • Rischi per la stabilità finanziaria.Lo shock energetico può creare problemi a banche e imprese.* Più attenzione a liquidità e credito. • Aiuti mirati (non per tutti)Bankitalia suggerisce interventi selettivi.* Miglior uso delle risorse pubbliche. • Nuovi rischi di lungo periodo (longevità)* Impatto su pensioni, assicurazioni e risparmio. • Credito immobiliare in evoluzionePiano casa con grandi banche potrebbe sbloccare nuovi finanziamenti.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Milano Finanza • Hormuz è il punto critico globaleCoinvolti circa 40–41 Paesi per garantire il passaggio.* Da qui passa gran parte del petrolio mondiale. • Bollette gas in forte aumento+19,2% (Corriere) / circa +20% (Repubblica).* Impatto immediato su famiglie e imprese. • Ritorno del petrolio venezuelano • 100–110 milioni barili/giorno produzione globale • 34,3 miliardi $ ricavi principali operatori* Filiera energetica sempre più complessa e frammentata. • Strategia UE: consumare meno energia* Focus su efficienza e riduzione domanda. • Rischio blackout* Cresce l'attenzione alla sicurezza energetica.⸻Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera • Occupazione in crescita+342 mila posti di lavoro, di cui 91,5% stabili.* Segnale positivo per l'economia reale. • Povertà ancora elevata ma stabile22,6% della popolazione a rischio.* Nessun peggioramento significativo, ma nemmeno miglioramenti forti. • Nuovi modelli di lavoro nella sanità* Estero + digitale come risposta alla carenza di personale.⸻Executive Takeaway • Energia = variabile chiave: petrolio sopra i 100 $ e gas in forte aumento impattano direttamente costi e margini. • Crescita più debole: Italia dimezza le stime (+0,4%) → serve prudenza su investimenti e budget. • Mercato del lavoro solido: +342 mila occupati sostiene consumi e stabilità sociale. • Spazio fiscale limitato: nuovi aiuti possibili ma ridotti → priorità a interventi mirati. • Segnali positivi strutturali: investimenti infrastrutturali, collaborazione pubblico-privato e innovazione (sanità, energia) offrono opportunità anche in uno scenario complesso.
Bff Bank in caduta libera a Piazza Affari dopo al notizia che Bankitalia ha nominato due commissari nell'istituto. I titoli, che in avvio non riuscivano a fare prezzo, sono arrivati a cedere oltre il 60%, in calo di oltre l 80% del proprio valore da inizio febbraio, passando da oltre 8 euro agli attuali 1,48. Dai massimi del 2024 invece la caduta è di quasi il 90%. La conference call dell amministratore delegato Giuseppe Sica ha consentito un parziale recupero, ma il calo resta comunque molto significativo.Nel fine settimana, la Vigilanza ha deciso di affiancare il consiglio di amministrazione con due commissari, Raffaele Lener e Francesco Fioretto, chiamati a supportare il board che mantiene pieni poteri nel percorso di riequilibrio. L intervento punta a rafforzare governance e sistema dei controlli, accelerando al contempo il processo di riallineamento contabile e la definizione delle criticità emerse. La situazione affonda le radici in una lunga fase di attenzione da parte della Vigilanza. Già nel 2024 un ispezione aveva evidenziato anomalie nelle politiche contabili, in particolare sulla classificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione, cuore del business dell istituto. Da quelle risultanze è scaturita anche un indagine della Procura di Milano per l ipotesi di falso in bilancio. Dopo una fase in cui sembrava esserci stato un riassorbimento delle tensioni con la rimozione dei vincoli sulla cedola il gruppo è tornato sotto pressione a febbraio, quando ha rivisto al ribasso gli obiettivi, rafforzando le politiche di riduzione del rischio. Nello stesso periodo si è realizzato anche il cambio al vertice, con l uscita di scena di Massimiliano Belingheri e la nomina di Sica.Il commento di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Flacks frena sull'ex-Ilva, serve aiuto pubblicoL'imprenditore inglese Flacks non ha soldi per comprare l'ex Ilva e non ha nessuna garanzia bancaria. Non solo: adesso chiede i soldi allo Stato.Quando Mr Flacks originario di Manchester, attivo a Miami negli Stati Uniti si è affacciato al capezzale dell'Ilva, più di un osservatore si è chiesto chi fosse, di quale track-record disponesse e quali strutture finanziarie e industriali lo sorreggessero. Flacks, nell'ordine, ha invocato l'ingresso dello Stato nel capitale, poi ha detto che avrebbero fatto tutto da soli lui e sua moglie, ha inondato i giornali locali di buoni propositi («non vengo a Taranto perché sarei accolto come i Beatles, penso di comprare la squadra di calcio»), quindi a fronte di un profilo aziendale che eufemisticamente si può definire poco chiaro e poco strutturato ha prospettato una campagna napoleonica addirittura europea, con tanto di interesse allargato a British Steel in Gran Bretagna e a Thyssen Krupp in Germania.L'intervento di Paolo Bricco, Il Sole 24 OreIn corso riunioni su Transizione 5.0, si punta a soluzioneIl governo punta a trovare una soluzione sugli incentivi di Transizione 5.0 in vista del tavolo con le imprese. In queste ore, si apprende da fonti di governo, sono in corso riunioni a livello tecnico tra gli uffici del Mef, del ministero delle Imprese e di Palazzo Chigi. Il tavolo è convocato per mercoledì mattina nella sede del Mimit. Il decreto fiscale approvato venerdì 27 marzo in cdm "introduce disposizioni molto penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d'imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025". ne è convinto il vicepresidente di Confindustria per le politiche industriali e il made in Italy, Marco Nocivelli, spiegando che il testo prevede un taglio del 65% del credito d'imposta richiesto. "Una simile decisione - che ricordiamo ha effetti retroattivi e lede il principio del legittimo affidamento - penalizza pesantemente le imprese che hanno completato ingenti investimenti nel 2025 e che si troveranno ad affrontare ulteriori problemi di liquidità in un momento già particolarmente complesso", sottolinea. "La misura inoltre esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, in particolare gli impianti fotovoltaici a più elevata efficienza iscritti nel registro dell'Enea, che le imprese sono state indotte ad acquistare". A novembre, ricorda Novicelli, "avevamo avuto rassicurazioni dai ministri Giorgetti, Foti e Urso sul fatto che le cosiddette imprese esodate del 5.0 con progetti congrui avrebbero avuto accesso all agevolazione". Il fatto "di non poter fare affidamento sulle norme e sulle dichiarazioni del Governo mina profondamente la fiducia delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle misure di incentivo e scoraggia chi vorrebbe continuare a fare impresa in Italia. Apprendiamo infine, dalle dichiarazioni del Mimit di questa mattina (ndr. SABATO), che si sarebbero trovate altre risorse per l iperammortamento: la nostra risposta e': prima si paghi il debito con le imprese esodate del 5.0".Sono intervenuti a Focus Economia Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico, Componente Consiglio Generale Nazionale
L'Eurotower frena sulla nomina di Fabrizio Palermo alla guida di MPS, mentre Piazza Affari sconta i crolli verticali di Trevi, dopo l'annuncio dell'aumento di capitale, e di Bff Bank, colpita dal commissariamento di Bankitalia. Sul fronte energetico, TotalEnergies incassa oltre un miliardo grazie alle manovre sullo stretto di Hormuz. Infine, il settore trasporti segna l'addio del CEO di Air Canada dopo le accese polemiche sulle mancate comunicazioni in bilingue. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e scenario macroTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Italia Oggi / L'Espresso / MF• Ocse: inflazione globale più alta, crescita italiana ancora debole. L'Ocse stima nel 2026 un'inflazione al 4,0% nel G20 (+1,2 punti rispetto alle stime precedenti), con gli Usa al 4,2% nel 2026 e poi 1,6% nel 2027. Per l'Eurozona la stima sale al 2,6% nel 2026 e scende al 2,0% nel 2027. Per l'Italia, crescita attesa al +0,4%, mentre il Governo continua a puntare a +0,5%. Segnale positivo: l'economia italiana resta in area crescita, ma con margini di sicurezza molto ridotti. • Finanza pubblica italiana sotto pressione, ma il rientro del deficit sotto il 3% non è escluso. Il deficit 2025 Istat è indicato al 3,1% del Pil; alla Ragioneria viene giudicato “possibile” un ritorno al 3,0% dopo la notifica Eurostat attesa tra 20 e 21 aprile, con possibile slittamento del Documento di finanza pubblica rispetto alla scadenza ordinaria del 10 aprile. Il Governo aveva fissato in autunno una crescita 2026 al +0,7%, ora limata a +0,5%. • Scenario energetico come principale variabile di rischio. Secondo Il Sole 24 Ore, se petrolio e gas tornassero ai livelli di fine 2025 entro l'autunno, il +0,4% di Pil resterebbe raggiungibile; con petrolio stabile attorno a 100 euro/barile la crescita italiana scenderebbe di 0,1 punti; con Brent a 110 euro la recessione diventerebbe più netta, fino a -0,4%. Indicazione utile: la protezione del margine industriale passa sempre più da hedging energetico e pricing dinamico. • Mercati: guerra e tassi hanno già colpito gli asset risk-on. Dall'inizio del conflitto, i listini Ue risultano in calo di circa -8%; secondo L'Espresso il petrolio è salito del 50%, il gas del +80%, con il greggio attorno a 110 dollari/barile. A Milano il ribasso azionario è indicato al -9%, mentre i rendimenti a lungo salgono di quasi 30 pb sui Btp decennali e 40 pb sui Bund decennali tedeschi. Quadro severo, ma non ancora assimilabile a uno shock sistemico 2008/2022. • Usa: rischio recessione in aumento, ma non scenario base. Il Messaggero riporta 48% di probabilità di recessione Usa a 12 mesi secondo Moody's Analytics e 30% secondo Goldman Sachs; lo S&P 500 è indicato a -6% in un mese. Per i business export-oriented resta una finestra positiva: la debolezza Usa non equivale ancora a crollo della domanda globale, ma impone selettività su mercati e settori. • Banca di Francia: uscita dall'oro detenuto negli Usa con forte impatto contabile. MF segnala una plusvalenza di 12,8 miliardi di euro che consente a Banque de France di chiudere il 2025 con utile di 8,1 miliardi, dopo una perdita di 7,7 miliardi nel 2024. L'operazione riguarda 129 tonnellate, pari al 5% delle 2.437 tonnellate complessive francesi. In parallelo la Fed chiude il 2025 con perdita operativa di 18,7 miliardi di dollari, dopo 77,6 miliardi nel 2024 e 114,3 miliardi nel 2023: segnale di pressione strutturale sui bilanci delle banche centrali in regime di tassi elevati. Industria, territori e competitivitàTestate coinvolte: MF / Domani / Riformista l'Economista• Veneto: ripresa moderata ma base occupazionale forte. MF stima per il 2026 una crescita dell'economia veneta dello 0,8%; il 2025 si sarebbe chiuso con Pil a +0,5%. Il tasso di occupazione regionale è al 69%, contro il 62,5% nazionale; la disoccupazione è al 3,1% contro il 5,8% italiano. Il bilancio regionale vale 19 miliardi. Indicazione positiva: resta uno dei pochi ecosistemi territoriali con mix favorevole di export, lavoro e investimenti pubblici. • Pacchetto infrastrutture e sociale in Veneto con numeri già allocati. Stanziati 69 milioni per assistenza agli anziani, 38 milioni per scuole dell'infanzia, 17,5 milioni per medicina territoriale, 50 milioni per piano casa e social housing, 6 milioni di fondo di garanzia per accesso al mercato dei capitali e 3 milioni per startup. Criticità strutturale: entro il 2030 il Veneto potrebbe trovarsi con 280.000 lavoratori in meno. • Bollette e rilancio: focus su energia e competitività. Domani riporta che il Governo valuta il “disaccoppiamento” per abbassare i costi energetici e segnala una richiesta all'Europa di riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro da destinare a competitività delle imprese, alloggi a prezzi calmierati e interventi sul fronte idrico. Lettura business: la leva energia torna centrale nelle policy industriali nazionali. • Medio Oriente sempre più hub logistico-energetico. Riformista l'Economista evidenzia che l'interscambio tra GCC e Unione europea vale circa 197 miliardi di dollari; il commercio intra-Golfo ha raggiunto 146 miliardi di dollari nel 2024. Per l'Italia, export verso gli Emirati Arabi Uniti oltre 9 miliardi di dollari nel 2024 e interscambio bilaterale vicino ai 10 miliardi; export verso l'Arabia Saudita oltre 6,5 miliardi di dollari. Segnale positivo: per manifattura, logistica, tecnologia e lusso il Golfo resta una piattaforma di crescita, non solo un mercato finale. • Accordo Italia-UAE e posizionamento strategico. Sempre dal Riformista l'Economista emerge un accordo Italia-Emirati su cooperazione e investimenti per circa 40 miliardi di dollari, con extra-export italiano verso paesi extra-Ue in crescita del 4,6% nel 2025. In un contesto in cui oltre il 60% delle importazioni strategiche italiane arriva da aree geopoliticamente sensibili, la costruzione di partnership resilienti è un driver competitivo, non solo diplomatico.  Fisco e normativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Riformista l'Economista• Microcontrolli fiscali: leva ad alta resa per l'Erario. Il Sole 24 Ore segnala che nel 2025 i microcontrolli sulle dichiarazioni hanno generato 8,7 miliardi di euro di incassi, su un totale di 36,2 miliardi dalla lotta all'evasione. Sono stati inviati 8,7 milioni di avvisi di irregolarità, con un recupero medio di circa 1.000 euro per segnalazione. KPI molto rilevante: il Fisco sta migliorando efficienza e granularità dell'azione, più che alzare il livello di conflittualità. • Base dati fiscale sempre più estesa. Sotto osservazione 53,1 milioni di dichiarazioni relative agli anni d'imposta 2022-2024; nel 2025 l'attenzione si è concentrata sul 2023 con oltre 30 milioni di posizioni verificate. La messa a disposizione dei dati per la precompilata è indicata entro il 30 aprile. • Data-driven tax administration. L'Agenzia fa leva su oltre 90 milioni di gigabyte di dati, 2,4 miliardi di fatture elettroniche gestite via SdI e 189 milioni di corrispettivi telematici; dai flussi F24 emergono quasi 600 miliardi di versamenti spontanei e diretti. Implicazione positiva per le imprese compliant: aumenta il valore competitivo di governance amministrativa, qualità dei dati e presidio preventivo degli errori. • Supervisione finanziaria: torna il tema IVASS-Bankitalia. MF riporta che dal 1° aprile Paolo Angelini assumerà la carica di direttore generale di Bankitalia e, per effetto delle recenti nomine, si riapre il dossier sull'eventuale incorporazione di IVASS in Banca d'Italia. Nessun impatto immediato, ma tema da monitorare per assicurazioni, bancassurance e architettura dei controlli. Banche, credito, tecnologia e regolazioneTestate coinvolte: MF / Riformista l'Economista• Big Tech: la condanna di Meta e Google apre un nuovo fronte di compliance. MF sottolinea che il rischio legale non riguarda più solo i contenuti, ma il design dell'esperienza utente e i sistemi di raccomandazione. L'effetto business atteso è un aumento strutturale dei costi di compliance, accountability di prodotto e contenzioso. Opportunità: per operatori europei e B2B regolati, la convergenza con DSA e AI Act può rafforzare barriere d'ingresso e vantaggi reputazionali. • Telco: sicurezza e 5G aumentano il fabbisogno di investimento. Riformista l'Economista evidenzia che NIS2 e Cybersecurity Act spingono nuovi obblighi su supply chain, audit, reporting e resilienza delle reti. Non vengono indicati importi di settore, ma il punto chiave è netto: la modernizzazione del 5G standalone richiede capitali aggiuntivi in un mercato già segnato da margini compressi. Lettura positiva: chi riuscirà a sostenere capex e compliance potrà consolidare quote. • Sovranità tecnologica europea: da tema industriale a tema di sicurezza economica. Il Riformista l'Economista lega direttamente cyber, difesa, dati e infrastrutture. Il messaggio manageriale è chiaro: tecnologia, cloud, reti e AI non sono più funzioni accessorie ma asset core per continuità operativa e presidio del rischio sistemico. Energia, difesa e geopolitica economicaTestate coinvolte: Avvenire / Italia Oggi / Domani / L'Espresso / Riformista / Il Sole 24 Ore• Difesa in forte aumentoItalia al 2% del PIL (45 mld), ma possibile salita al 5% entro il 2035 (≈145 mld) → la difesa diventa strategica e strutturale.• Geopolitica frena l'economiaCrisi Iran-Hormuz rallenta crescita (Italia +0,4%) e alza inflazione → impatto diretto su PIL e prezzi.• Industria in difficoltà, Israele resisteLavoro, formazione e capitale umanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF• Oggi più studenti, ma futuro criticoIscritti in aumento (2,05 mln), ma nei prossimi 20 anni -35% matricole e tanti abbandoni → meno laureati.• Problema competenze e lavoroForte mismatch: calo studenti (soprattutto al Sud) + carenza lavoratori (es. Veneto -280k) → le aziende dovranno formare internamente.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera * Performance Azionarie e Sentiment: Le Borse europee registrano un rimbalzo guidato dalle speranze di una rapida risoluzione del conflitto in Medio Oriente. A Piazza Affari, il Ftse Mib guadagna l'1,22% attestandosi a 44.887 punti. Altre piazze: Francoforte +0,66%, Parigi +0,49%, Madrid +0,92% e Londra +0,83%. * Indicatori di Rischio (VIX): Si registra una distensione con il Vix che scende in area 22 punti, segnalando una riduzione della domanda di coperture assicurative contro i crolli. * Asset Allocation (BofA Survey): Un sondaggio di Bank of America evidenzia un aumento della liquidità nei portafogli al 4,2%, indicando un atteggiamento prudente dei gestori. Le aspettative di crescita globale crollano dal 39% al 7% netto. * Obbligazionario: Rendimenti in calo con il Treasury decennale USA al 4,19% e il Bund tedesco al 2,91%. Il cambio Euro/Dollaro torna sopra quota 1,15.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / Repubblica * Crisi dei Semiconduttori e Elio: Il blocco dello Stretto di Hormuz ferma il 30% degli scambi mondiali di elio liquido. Il prezzo del gas è aumentato dai 450-600$ iniziali fino a 2.000$ per mille piedi cubi. * Esposizione Big Tech: L'azienda Tsmc (Taiwan) è la più colpita, mettendo a rischio la produzione di chip per Nvidia e Apple. Previsti aumenti di prezzo per smartphone e auto se lo stallo supererà una settimana. * Investimenti AI: I gruppi Big Tech prevedono investimenti in data center per 650 milioni di dollari nell'anno in corso. * Mobilità Sostenibile: L'Italia ha firmato un "non paper" con altri 5 Paesi UE (Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Slovacchia) per promuovere la neutralità tecnologica (e-fuel e biofuel) oltre il 2035. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Coda Superbonus 110%: Nonostante lo stop, nel primo bimestre del 2026 sono maturati ulteriori 1,5 miliardi di euro di detrazioni. L'onere complessivo per lo Stato ha raggiunto i 170 miliardi di euro, con oltre 500 mila edifici riqualificati. * Soglie Bonus Carburanti: Il Governo valuta un bonus una tantum da 100 euro per circa 1,1 milioni di famiglie con Isee non superiore a 15.000 euro. * Deficit/PIL: Gli ultimi dati Istat indicano che il rapporto non scenderà sotto la soglia del 3% come precedentemente atteso. * Riforma della Giustizia: Il Senato ha approvato definitivamente la riforma il 30 ottobre; il referendum confermativo del 22-23 marzo riguarderà 7 articoli della Costituzione.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Giornale * Politica Monetaria BCE: Prevista una pausa nei tassi (fermi al 2% sui depositi dall'11 giugno 2025), ma con lo sguardo a 1 o 2 possibili rialzi entro fine anno a causa dell'inflazione energetica. * Cassa Depositi e Prestiti (CDP): Dibattito sull'equivalenza di CDP a un istituto bancario in relazione alla nomina del nuovo CDA di MPS; Bankitalia conferma la natura di intermediario finanziario vigilato. * Aiuti all'Autotrasporto: Previsto un credito d'imposta del 28% sulle spese di gasolio per tre mesi, con uno stanziamento stimato di oltre 600 milioni di euro.Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Il Messaggero * Caro Energia e ETS: Il sistema di scambio quote CO_2 (ETS) costa alla bolletta italiana oltre 7 miliardi di euro. L'Italia guida un fronte di 9 Paesi (tra cui Grecia, Croazia, Polonia, Ungheria) per chiederne la sospensione o revisione. * Prezzi Carburanti: Il gasolio auto raggiunge i 2,033 euro/litro (+19,5% dal 23 febbraio), la benzina 1,818 euro/litro (+10%). L'olio industriale denso segna un record di aumento del 30,6%. * Elettricità: Il prezzo medio (Pun) sale a 147,54 euro/MWh, con un incremento del 4,4% in una settimana. * Traffico Marittimo: Nello Stretto di Hormuz transita il 20% del traffico mondiale di petrolio e gas. Il sovrapprezzo assicurativo per le supertanker è passato dallo 0,2% al 5% del valore della nave.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Impatto AI sul Lavoro: Una ricerca condotta in 27 Paesi evidenzia che il 31% dei cittadini percepisce l'Intelligenza Artificiale come una minaccia per l'occupazione. * Gap Competenze: Identificato un deficit di investimenti in Europa pari a 800-1.200 miliardi di euro per colmare il ritardo tecnologico rispetto a USA e Cina. * Debito Cognitivo: Uno studio del MIT Media Lab riporta che l'uso eccessivo di AI nella scrittura riduce la connettività cerebrale fino al 55%. Executive Takeaway (Managerial Insights) * Resilienza dei Mercati: Nonostante l'incertezza geopolitica, il ribalzo di Piazza Affari (+1,22%) e la discesa del Vix indicano che i mercati stanno già scontando una "guerra breve", offrendo finestre tattiche per investimenti ciclici. * Shift Strategico UE: L'accelerazione verso l'autonomia strategica (materie prime, AI, energia) sta diventando una priorità industriale obbligata per superare la frammentazione del mercato dei capitali europeo. * Monitoraggio Costi Operativi: Il forte rialzo dell'olio industriale (+30,6%) e dell'elettricità (+4,4%) impone una revisione immediata dei budget energetici aziendali, in attesa di possibili sterilizzazioni delle accise o revisioni degli ETS. * Prudenza Finanziaria: Con la BCE che ipotizza nuovi rialzi dei tassi e una liquidità nei portafogli al 4,2%, le aziende dovrebbero privilegiare il consolidamento del debito e la gestione attenta dei flussi di cassa nel breve termine. * Opportunità Transizione: La spinta italiana per la neutralità tecnologica (e-fuel/biofuel) apre nuovi scenari di investimento nel settore dei trasporti e della raffinazione, oltre l'elettrificazione pura.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 03 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e AmbienteCorriere della Sera / La Stampa * Decreto Energia e costi PMI: Il governo lavora a un decreto per ridurre i costi elettrici, ma mancano all'appello circa 3 miliardi di euro necessari per tagliare le bollette delle PMI. Attualmente, una piccola impresa italiana paga l'elettricità il 57% in più rispetto a una spagnola. * Meccanismo del Prezzo Marginale: Il prezzo dell'elettricità in Italia rimane elevato perché legato al costo del gas (fonte più costosa) nel 70% dei casi, includendo gli oneri per i permessi di emissione CO2 (circa 35 euro per MWh). * Bonus Famiglie: Previsto un bonus straordinario di circa 55 euro annui per le bollette elettriche di 4,5 milioni di famiglie vulnerabili (Isee fino a 15.000 euro). * Stop Gas Russo: Pubblicato il regolamento UE per lo stop graduale alle importazioni di gas dalla Russia, che diventerà totale nell'autunno 2027.Investimenti e MercatiIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Materie Prime e Beni Rifugio: Crollo del mercato dei metalli preziosi con oltre 10.000 miliardi di capitalizzazione bruciati in tre sedute tra oro e argento. L'oro si è attestato ieri, poco sotto i 4.700 dollari l'oncia (-3%), mentre il petrolio Brent è sceso a 66 dollari al barile (-5%). * Telecomunicazioni Europee: L'ecosistema delle TLC europee vale 1.142 miliardi di euro e si stima una crescita dell'8% entro il 2030, trainata da IA, Cloud e 6G. * Criptovalute e Trump: Lo sceicco emiratino Tahnoon bin Zayed ha acquistato per 500 milioni di dollari il 49% della World Liberty Financial, società di criptovalute partecipata da Eric Trump.Geopolitica Economica e Accordi InternazionaliLa Repubblica / Il Giornale * Accordo USA-India: Nuova Delhi interromperà l'acquisto di petrolio russo in cambio di una riduzione dei dazi USA dal 25% al 18%. Il premier Modi si è impegnato a "comprare americano" per oltre 500 miliardi di dollari in beni energetici e tecnologici. * Federazione Europea: Mario Draghi sollecita il passaggio dell'UE da confederazione a federazione per non restare "sottomessa" a USA e Cina, proponendo investimenti comuni in difesa e industria. * Microchip e Emirati: L'accordo tra la famiglia Trump e gli Emirati Arabi Uniti punta a facilitare l'accesso di Abu Dhabi ai microchip per l'Intelligenza Artificiale, superando i precedenti veti di Washington.Banche e Finanza PubblicaIl Sole 24 Ore / MF * Acquisti PA e Consip: Consip punta a coinvolgere 60.000 nuove imprese negli acquisti della Pubblica Amministrazione. * Nomine Authority: Proposta di utilizzare il "metodo Bankitalia" per le future nomine in Consob e Antitrust per garantirne l'indipendenza. * BCE e Innovazione: La Banca Centrale Europea apre all'utilizzo della tecnologia Blockchain.Lavoro e ImpreseLa Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Verità * Trasparenza Salariale: Il governo recepisce la direttiva UE 970/2023 per ridurre il gender pay gap (che in Italia tocca punte del 32% nei servizi finanziari).Le imprese con oltre 100 dipendenti dovranno rendere esplicite le differenze retributive e correggerle se superano il 5%. * Salari e Contrattazione: Nel 2024 la retribuzione annua media di un lavoratore a tempo indeterminato è stata di 29.600 euro, contro gli 8.700 euro degli stagionali. Il 97% della forza lavoro privata è coperta dai 99 "contratti leader" firmati da Cgil, Cisl e Uil. * Assunzioni Leonardo: Il gruppo Leonardo prevede l'assunzione di ulteriori 17.000 dipendenti nell'arco dei prossimi 3 anni. * Siderurgia (Ex Ilva): L'imprenditore Michael Flacks progetta un'integrazione tra l'ex Ilva e British Steel per creare un polo siderurgico europeo, con un piano di finanziamenti da 5 miliardi di euro.Pubblica Amministrazione e GiustiziaLa Repubblica / Il Sole 24 Ore * Referendum Giustizia: Sondaggi in bilico per la consultazione del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere: il "Sì" è stimato al 50,1%, il "No" al 49,9%. * Sicurezza e Ordine Pubblico: In arrivo un pacchetto di norme che include lo "scudo penale" per le forze dell'ordine e sanzioni amministrative fino a 20.000 euro per manifestazioni non autorizzate, ma sicuramente non applicabili secondo altre fonti.
In questa puntata di Start spieghiamo il motivo per cui Chat Gpt Salute non è ancora disponibile in Europa, poi parliamo degli ultimi dati di Bankitalia su mutui e prestiti e infine di un'indagine secondo la quale gli italiani sono pessimisti sull'andamento dell'economia nel 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I vertici dei leader occidentali sull'Ucraina, oro e Bankitalia e Giorgetti, i test di medicina. Il campione Giorgio Rocca ci introduce al ricco weekend di gare. Tornano in pista le donne. E su tutte riflettori puntati sulla testimonial di RTL 102,5 Sofia Goggia. Tutti a Gorizia capitale della cultura 2025! Con il sindaco Rodolfo Ziberna. I fatti di attualità con Roberto Arditti. Ucraina, i colloqui tra i volenterosi. Lunedì vertice a Berlino. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacone.
Giuseppe Sarcina parla del futuro del Vecchio Continente dopo la pubblicazione del durissimo documento con le nuove linee guida della Strategia per la sicurezza nazionale per gli Stati Uniti. Simone Canettieri spiega a che punto è il dibattito politico sulla proprietà delle 2.452 tonnellate di riserva aurea del nostro Paese. Daniele Sparisci racconta chi è l'inglese che ha riportato la McLaren sul trono dell'automobilismo dopo 17 anni.I link di corriere.it:La Ue replica al documento di Trump: «Sulle regole decidiamo noi». Crosetto: «Il presidente Usa ha esplicitato che la Ue non gli serve»Riserve auree d'Italia, a cosa serve l'oro della Banca d'Italia (e perché se ne parla adesso con la manovra)Lando Norris, chi è il campione del mondo di F1: il patrimonio del padre, la depressione, la prima vittoria, l'amicizia con Valentino
Il tasso di occupazione sale al 62,7% in ottobre, massimo storico dal 2004: 24,2 milioni gli occupati, +75mila sul mese, con disoccupazione al 6% e inattivi stabili. Su base annua si contano 224mila occupati in più, grazie agli over 50, mentre peggiora il quadro giovanile: tra 15-24 anni il tasso scende di 1,9 punti e cresce l'inattività; tra 25-34 anni il calo è di 0,7 punti. Dati solidi che però non spingono la crescita: secondo l'Ocse, l'economia globale rallenterà al 2,9% nel 2026 e l'Italia proseguirà su ritmi modesti, dallo 0,5% del 2025 fino allo 0,7% nel 2027, frenata da export deboli e consumi fiacchi. Gli investimenti pubblici sosterranno la crescita solo fino al 2026, poi rallenteranno; resta centrale il rigore fiscale con deficit previsto al 2,6% nel 2027, avanzo primario all'1,3% e debito al 137% dopo il conteggio dei crediti del Superbonus.Ne abbiamo parlato con Andrea Garnero, economista del Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'Ocse.Inviata comunicazione su oro Bankitalia alla BceIl governo ha inviato alla Bce la comunicazione sull'emendamento Malan che propone di qualificare le riserve auree della Banca d'Italia come proprietà diretta dello Stato. Un gesto simbolico ma in contrasto con trattati Ue e regole del SEBC, che tutelano l'indipendenza delle banche centrali e vietano trasferimenti assimilabili a finanziamenti. Parte dell'oro è inoltre custodita alla Federal Reserve di New York: un eventuale rimpatrio - circa mille tonnellate - sarebbe complesso e politicamente delicato. Secondo la lettura geopolitica, il nodo non sarebbe la Bce ma la Fed: con un accordo fra Meloni e Trump, la strada potrebbe aprirsi, come già tentano Germania, Olanda ed Est Europa. Dagli Stati Uniti, negli ultimi mesi, sono state restituite 30 tonnellate ad altri Paesi.Interviene Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.La Perla, tutti i dipendenti riassuntiLa vertenza La Perla si chiude con il rientro di tutte le lavoratrici e i lavoratori nella nuova società La Perla Atelier, controllata da Luxury Holding del magnate Peter Kern. Previsti 30 milioni di investimenti entro il 2027 e un rilancio del retail tra Parigi, Milano ed e-commerce. Il ritorno in fabbrica a Bologna chiude oltre due anni di crisi diventati simbolo della difesa del lavoro artigiano italiano. L'azienda, fondata nel 1954 e un tempo oltre 1.500 dipendenti, non era più tornata in utile dopo le gestioni dei fondi internazionali; nel 2024 era stata dichiarata insolvente. Le maestranze hanno reagito con il progetto "Le Perline", producendo capi durante la CIG per mantenere attiva la loro professionalità. Ora si apre una fase nuova per la storica maison della lingerie. Intanto Prada completa l'acquisizione di Versace e LVMH affida la guida a Pietro Beccari, con ricavi oltre 58 miliardi nei primi mesi del 2025. Ne abbiamo parlato con Giulia Crivelli del Sole 24 Ore.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I minori stranieri abbandonati, l'oro e Bankitalia, le tasse ai super ricchi in Svizzera, il comizio in Germania imitando Hitler. Il punto sulle partite del campionato di calcio di serie A weekend con il nostro Massimo Caputi. Spazio Formula 1. Questo weekend si correva in Qatar. Il punto con Carlo Vanzini, di Sky Sport Formula 1. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Il direttore artistico e conduttore del Festiva di Sanremo, Carlo Conti, è intervenuto in diretta per parlare della scelta delle canzoni per il Festival di Sanremo, tra opposte e sonorità nuove. Sanremo. Ieri sono stati annunciati da Carlo Conti i Big in gara. Ne abbiamo parlato con Paolo Giordano, firma de Il Giornale. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
Apple batte Samsung; S&P boccia Tether, Bitcoin recupera; Mfe sbarca in Portogallo; Generali e il probabile addio a Natixis; Manovra e le riserve auree di Bankitalia. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Confindustria pubblica un nuovo rapporto sulla manifattura dopo una lunga fase segnata da crisi economiche, pandemiche e geopolitiche, evidenziando una produzione industriale in recupero nel 2025 rispetto ai forti cali del 2023 e 2024 ma ancora sotto i livelli del 2019. Dal 2022 il rallentamento è generalizzato ma più marcato in Germania e Italia rispetto a Francia e Spagna. La manifattura resta pilastro dell'economia, seconda in Europa e ottava al mondo, contribuisce al 15% del Pil che raddoppia con l'indotto ed è responsabile di una quota significativa degli investimenti complessivi e della metà di quelli in ricerca e sviluppo. Tuttavia permangono criticità legate alla produttività stagnante e ai costi energetici, con l'Italia risultata il Paese più colpito dall'escalation dei prezzi per un'incidenza già superiore alla pandemia. Il settore garantisce però salari mediamente più alti rispetto a servizi, costruzioni, pubblico impiego e media economia, sostenendo domanda interna e coesione sociale. Facciamo il punto con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Manovra: 105 emendamenti inammissibili, passa oro BankitaliaSono 105 gli emendamenti alla manovra dichiarati inammissibili dalla commissione Bilancio del Senato, 18 per materia e sostituibili e 87 per mancanza di coperture. Supera invece il vaglio l'emendamento sull'oro di Bankitalia, che attribuisce allo Stato la titolarità delle riserve, con la Bce che precisa di non essere stata consultata. Restano in corsa tre emendamenti sulla sanatoria edilizia mentre viene bloccato quello che imponeva ai Comuni il rilascio dei titoli entro il 2026. Non passa per coperture nemmeno la proposta della Lega sul Mes che prevedeva la cessione delle quote di partecipazione. A Palazzo Chigi si discute delle modifiche alla legge di Bilancio e dell'ipotesi di aumento di 0,5 punti dell'Irap per le grandi banche, misura che potrebbe valere circa 200 milioni e richiederebbe una franchigia per esentare i piccoli istituti. Accordo invece sulla cancellazione dell'aumento dell'aliquota al 26% per chi affitta una casa con ipotesi di classificare come attività d'impresa dal terzo appartamento, mentre le valutazioni sulle coperture restano al Tesoro. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Famiglie, redditi reali in discesa del 4% Peggio soltanto la GreciaIn vent'anni i redditi reali delle famiglie italiane sono diminuiti del 4%, dato peggiore in Europa dopo la Grecia, mentre la media Ue registra un incremento del 22% con crescite molto elevate nei Paesi dell'Est e più contenute in Belgio, Austria e Spagna. Il percorso europeo mostra una fase positiva fino al 2008, stasi fino al 2011, calo nel 2012-2013, nuova crescita fino al 2020 e poi rallentamento, con primi segnali di accelerazione nel 2024. L'apparente contrasto con il rapporto di Bankitalia sulla crescita della ricchezza dipende dal fatto che reddito e patrimonio misurano aspetti diversi, evidenziando l'ampliarsi del divario tra chi vive di reddito e chi beneficia dei rendimenti finanziari. Secondo Bankitalia il reddito continua a crescere trainato da occupazione e retribuzioni e la quota di famiglie in difficoltà resta limitata. Istat segnala però che nel 2023 l'occupazione è cresciuta più rapidamente nelle famiglie a reddito più basso, dove, pur con tassi di occupazione inferiori e disoccupazione più alta, il calo della disoccupazione è stato più marcato rispetto ai nuclei più abbienti. Il commento è di Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.
La trimestrale di Nvidia, pubblicata ieri sera, mostra ricavi record oltre 57 miliardi di dollari e una previsione di 65 miliardi per il trimestre successivo, sopra le attese degli analisti; anche l'utile netto, quasi 32 miliardi, supera le stime. Per il mercato globale questi numeri sono determinanti, perché Nvidia vale più degli interi listini di molte capitali europee ed è considerata un indicatore macro oltre che un titolo tecnologico. I conti arrivano dopo settimane di tensione legate ai timori di una bolla sull'IA: l'immediato +5% nell'after market indica sollievo, ma resta il tema degli enormi investimenti richiesti dalla rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Le big tech prevedono centinaia di miliardi di spesa nei prossimi anni e stanno aumentando l'indebitamento: una corsa che alimenta dubbi sulla possibilità di ritorni certi e sull'eventuale rischio di sovra-investimenti. Secondo Goldman Sachs, i benefici economici dell'IA potrebbero però arrivare a migliaia di miliardi, potenzialmente sufficienti a giustificare gli investimenti in corso. Interviene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.Manovra alle battute finali. Intanto continua a preoccupare la crescitaIl percorso approvativo della manovra entra nella fase decisiva, con 414 emendamenti segnalati come prioritari, di cui 238 dalla maggioranza. Il vertice tra le forze di governo è il primo banco di confronto su temi dove esistono punti d'incontro ma anche nodi ancora irrisolti. Le modifiche in arrivo, però, non cambieranno l'impostazione complessiva della manovra, che non riesce a incidere sulla crescita: per i prossimi anni l'Italia rimane ancorata a livelli vicini allo zero, nonostante l'intervento del Pnrr. L'Italia registra una delle crescite più basse dell'area euro - quest'anno quarta dal fondo, l'anno prossimo seconda, nel 2027 ultima - e la fine del Piano nel 2026 impone un primo bilancio del suo impatto. I dati disponibili confermano che, pur senza generare una crescita robusta, il Pnrr ha evitato stagnazione e recessione, grazie agli effetti espansivi degli investimenti pubblici richiamati dagli studi della Banca d'Italia. Inoltre, poiché gli investimenti di qualità finanziati in deficit riducono il rapporto debito/Pil attraverso una maggiore crescita, si può dire che il Pnrr ha contenuto l'aumento del debito atteso tra il 2024 e il 2026. Ne parliamo con Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-fondatore dell'Osservatorio Recovery Plan (OREP). Manovra, Fdi propone di trasferire allo Stato l'oro di BankitaliaFratelli d'Italia ha presentato un emendamento - firmato da Lucio Malan - che afferma che le riserve auree detenute da Bankitalia appartengono allo Stato. Si tratta di un tema che ricorre ciclicamente da almeno vent'anni, spesso legato all'idea di una possibile vendita dell'oro per alleggerire i conti pubblici: un patrimonio stimato in circa 275 miliardi di euro, quasi un decimo del debito nazionale. Tuttavia la competenza su queste riserve non è nazionale: secondo il Trattato dell'Unione europea e le prerogative della Bce, il governo non può disporre autonomamente dell'oro che rientra nel sistema delle banche centrali dell'Eurosistema. È per questo che anche i tentativi precedenti di trasferire la proprietà allo Stato si sono sempre arenati. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.
Nel terzo trimestre la crescita dell'area euro, pari a +0,2%, ha mostrato forti differenze tra le principali economie: +0,6% in Spagna, +0,5% in Francia e +0,4% nei Paesi Bassi, mentre Germania e Italia restano ferme. Lo rileva la Bce, sottolineando la debolezza dell'export e dell'industria manifatturiera e una crescita trainata dai servizi. Molti osservatori chiedono che la ripartenza passi attraverso riforme e una manovra che favorisca la produttività. Ignazio Visco, governatore onorario di Bankitalia, in un'intervista a La Stampa ha ricordato che la legge di Bilancio serve a mantenere l'equilibrio dei conti, non a ridisegnare il sistema economico. Le vere priorità, secondo Visco, sono riforme strutturali, investimenti in produttività, formazione e partecipazione al lavoro, con politiche attive per sostenere occupazione femminile, giovanile e integrazione degli immigrati, in un Paese che nei prossimi 25 anni perderà sette milioni di persone in età lavorativa. Interviene Carlo Cottarelli, economista e direttore dell'Osservatorio conti pubblici italiani Università CattolicaUk, economia in frenata e partito laburista nel caosNel terzo trimestre il Pil britannico cresce solo dello 0,1%, in calo rispetto allo 0,3% del trimestre precedente e sotto le attese. Il rallentamento rappresenta un problema per il governo laburista di Keir Starmer, alla vigilia della manovra d'autunno del 26 novembre, già contestata per l'aumento delle tasse e i tagli alla spesa. A pesare sui conti è soprattutto il crollo della produzione automobilistica: a settembre -28,6%, il dato peggiore dal 2020, legato anche a un cyber attacco che ha costretto Jaguar Land Rover a fermare per cinque settimane la produzione. La produzione di auto è scesa a 51 mila unità, il livello più basso dal 1952. La cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves ha promesso una manovra per rafforzare l'economia, ma il governo è in crisi di consensi, con disoccupazione al 5%, debito elevato e inflazione ancora alta. Intanto il Partito laburista scende nei sondaggi fino al quarto posto, alimentando voci di sfide interne alla leadership di Starmer. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, Il Sole 24 Ore LondraL'Ecofin tassa i pacchi low cost: passo avanti contro l'ultra fast fashionL'Ecofin ha approvato l'abolizione delle esenzioni dai dazi per i pacchi extra-Ue di valore inferiore a 150 euro, misura che entrerà in vigore nel 2026, anticipando la data originaria del 2028. Italia e Francia, principali promotrici, la considerano un passo avanti contro la concorrenza sleale delle piattaforme di ultra fast fashion come Shein e Temu. La Commissione europea stima che oltre il 90% dei 4,6 miliardi di pacchi di basso valore arrivati in Europa nel 2024 provenga dalla Cina, in forte aumento rispetto ai 2,4 miliardi del 2023. L'obiettivo è riportare equità e sostenibilità nel settore moda, con un gettito stimato di uno o due euro a pacco. L'iniziativa ha ottenuto il sostegno delle associazioni italiane di categoria: secondo Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, la tassazione è essenziale per la sopravvivenza del comparto tessile e abbigliamento, mentre Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda italiana, chiede anche norme più rigide sulla pubblicità e la trasparenza dei prodotti non conformi agli standard europei. In parallelo, il Mimit prepara un pacchetto di norme nazionali contro le piattaforme extra-Ue, inclusa una possibile tassa di 2 euro sui piccoli pacchi fino a due chili. Il commento è di Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore Bruxelles
Bankitalia boccia la manovra Meloni;Trump contro il nuovo sindaco di NY: “è un comunista“
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Parto dalla preoccupazione sulle valutazioni dei titoli legati all'intelligenza artificiale e dai timori sullo scoppio della bolla. Ogni giorno si aggiunge un tassello in più ma le differenze con il 2008 sono enormi. Vado poi sugli interessi economici di Trump e sull'utilizzo degli stessi come leva politica. Finisco con alcuni rilievi di Istat e Bankitalia rispetto alla manovra. Vi aspetto,
Il gip si rivolge alla Consulta: “Zona franca di immunità" sulla Fondazione Milano-Cortina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Valentina Iorio parla delle audizioni parlamentari in cui Corte dei Conti, Banca d'Italia e Istat hanno presentato le loro osservazioni sulla legge di Bilancio elaborata dal governo. Andrea Camurani ricostruisce la storia del 50enne che nel 1998 aveva sterminato la famiglia e che, dopo una settimana di latitanza, ha mandato una mail per spiegare le ragioni della sua fuga. Mara Gergolet racconta del ritrovamento del tesoro degli ex regnanti d'Austria.I link di corriere.it:Taglio Irpef, Bankitalia e Istat: premia i ricchi. Le stime Upb: 408 euro ai dirigenti, 23 agli operai. Giorgetti: «Tutela i redditi medi»Elia Del Grande, in fuga da 7 giorni, scrive da una località segreta: «Avevo ritrovato un equilibrio e un giudice mi ha di nuovo rinchiuso». Sterminò la famigliaIl leggendario tesoro degli Asburgo ritrovato in Canada: «Era in un caveau, da decenni». C'è il diamante Fiorentino, ma manca la corona di Sissi
L'85% risorse del taglio Irpef va alle fasce alte con il risultato che "il beneficio medio è pari a 408 euro per i dirigenti, 123 per gli impiegati e 23 euro per gli operai". È questo il giudizio, facilmente prevedibile, espresso oggi da Istat e dall'ufficio parlamentare di Bilancio in audizione sulla manovra in merito all'intervento del governo sull'Irpef che con la riduzione dell'aliquota dal 35 al 33%. In audizione oggi di fronte alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sono intervenuti anche Banca d'Italia, Corte dei Conti e il ministro dell'Economia Giorgetti. Sul banco degli imputati è finita anche la rottamazione. Per la Bankitalia la rottamazione non spinge recupero e per la Corte dei Conti rappresenta un rischio per l'erario. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Stati Uniti, ondata di licenziamenti: è l effetto dell'intelligenza artificiale (ed è peggio della rivoluzione industriale)Negli Stati Uniti si registra un ondata di licenziamenti senza precedenti, sembrerebbe anche legata all'avanzata dell'intelligenza artificiale, che sembra colpire soprattutto i colletti bianchi. In ottobre i tagli annunciati hanno raggiunto quota 153.074, con un aumento del 183% rispetto a settembre e del 175% rispetto allo stesso mese del 2024: il peggior ottobre dal 2003, secondo i dati di Challenger, Gray & Christmas (azienda di Chicago che offre servizi di formazione manageriale e supporto alla ricollocazione professionale). Il fenomeno, osservano gli analisti, segna un punto di svolta rispetto alle precedenti trasformazioni industriali. Come nel 2003, una tecnologia dirompente sta cambiando il panorama, ha spiegato Andy Challenger, esperto di ambiente di lavoro e Chief Revenue Officer di Challenger, Gray & Christmas. Questo è stato l'anno peggiore per i licenziamenti dal 2009. Il rapporto offre uno sguardo sul mercato del lavoro in un momento in cui il governo ha sospeso la raccolta e la pubblicazione dei dati a causa dello shutdown. Ne parliamo con Guido Di Fraia, Fondatore del laboratorio di intelligenza artificiale IULM AI LAB e membro del board innovazione di IULM con delega all'AI.
Negli ultimi anni l’evasione fiscale si è ridotta: da 97 miliardi nel 2017 a circa 72 miliardi nel 2021 (82 miliardi considerando anche la parte contributiva). La propensione all’evasione è scesa di 6 punti, dal 21% al 15%. Il calo è dovuto soprattutto al rafforzamento del sistema informativo fiscale con strumenti come la fatturazione elettronica, la trasmissione telematica dei corrispettivi e lo split payment. Il risultato più evidente riguarda l’Iva, con un dimezzamento del gap grazie a digitalizzazione e crescita degli acquisti online durante la pandemia. Miglioramenti anche sull’Ires, mentre i gap più elevati restano sull’Irpef da lavoro autonomo e d’impresa. Ne abbiamo parlato con Massimiliano Allievi, Commercialista, Autore di Commercialista 4.0 ed. Il Sole 24 OreIl mercato del lavoro migliora, ma in 10 anni avremo 6,1 milioni di lavoratori in menoIl saldo occupazionale degli ultimi anni è positivo: tra giugno 2021 e giugno 2025 si contano +1,9 milioni di posti di lavoro, con una crescita confermata anche nel primo semestre 2025. Tuttavia, il futuro presenta criticità: nei prossimi 10 anni mancheranno 6,1 milioni di lavoratori a causa del calo demografico. Entro il 2060 la popolazione attiva (20-64 anni) scenderà del 34% e la spesa pensionistica salirà oltre il 17% del Pil al 2040. Già oggi aumentano le difficoltà di reperimento di personale e l’età media dei lavoratori si alza. Le possibili soluzioni: includere donne inattive e Neet nel mercato, rafforzare i servizi sociali, gestire l’invecchiamento, mantenere l’età pensionabile in linea con la legge Fornero. Interviene Maria Rita Testa, docente di demografia all'Università LUISS.Risiko: a che punto siamo?Il risiko bancario prosegue con fusioni e acquisizioni che puntano a rafforzare il business del risparmio gestito, cruciale dopo il taglio dei tassi da parte della BCE. Le concentrazioni garantiscono economie di scala e ampliamento dell’offerta, ma pongono dubbi su benefici per clienti e imprese. Cresce il rischio che i servizi si concentrino sui grandi clienti, lasciando indietro piccole imprese e risparmiatori retail, che si sposteranno verso soluzioni digitali. Intanto la desertificazione bancaria è un problema: 3.415 comuni sono privi di filiali, il settore ha perso 75 mila posti in 20 anni e i finanziamenti alle imprese si sono ridotti di 330 miliardi dal 2011. I sindacati chiedono attenzione, mentre secondo altri la digitalizzazione compensa le chiusure, pur lasciando criticità in alcune aree e per gli anziani. Facciamo il punto con Alberto Grassani, Il Sole 24 Ore
Nella puntata di oggi spieghiamo il motivo per cui i droni su Copenhagen sono arrivati all'obiettivo senza essere intercettati, dei dati di Bankitalia sull'evasione fiscale in Italia (che è in calo) e della prima indagine sugli studenti delle università telematiche italiane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bankitalia ha pubblicato questa settimana la relazione sui ricorsi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), l’organismo che risolve in via extragiudiziale le controversie tra cittadini e istituti bancari. Ha diffuso anche i numeri relativi agli esposti, le lamentele che arrivano direttamente a Banca d'Italia. Le segnalazioni riguardano finanziamenti, strumenti di pagamento e investimento, operatività delle carte e dei servizi di home banking. Commentiamo questi dati e li confrontiamo con l'esperienza dei nostri ascoltatori in ambito bancario. Interviene Magda Bianco, Capo del Dipartimento Tutela dei clienti e educazione finanziaria Banca D'Italia.Nella prima parte della puntata, come ogni venerdì, si riunisce la Squadra Antitruffa Serpente Corallo, sempre pronta a smascherare frodi e truffe.
Zuppa di Porro del 31 maggio 2025: rassegna stampa quotidiana
Il governatore Fabio Panetta, nella Relazione annuale 2024, lancia un doppio allarme: i dazi doganali rischiano di ridurre di quasi un punto la crescita mondiale nei prossimi due anni (con impatti doppi per gli Stati Uniti), mentre in Italia resta urgente rafforzare produttività e salari. Panetta denuncia una strategia globale basata su dazi usati come leva negoziale, che però mina la fiducia internazionale. A livello nazionale, sottolinea che l'Italia ha imprese solide ma segnali troppo deboli sul fronte della produttività e delle retribuzioni reali (+6% dal 2000). Sui fondi Pnrr: l'Italia ha ricevuto 122 miliardi, ma restano ritardi nell'attuazione delle opere pubbliche. I fondi potrebbero aumentare il PIL di mezzo punto nel 2025-26, ma servono accelerazioni. Invocato un nuovo modello di sviluppo europeo, anche con eurobond. Interviene Carlo Marroni Il Sole 24 Ore.
In questa puntata di Start parliamo di come la Banca d'Italia ha vinto la causa contro i Savoia che rivendicavano la proprietà dei gioielli in deposito, del boom del recupero crediti per bollette non pagate e rate del mutuo saltate e del Cid per gli incidenti stradali che diventa (anche) digitale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La simulazione di Bankitalia su un'azienda amministrata dall'intelligenza artificiale generativa dà risultati sconcertanti: di fronte al rischio del fallimento il chatbot è pronto a violare la linea rossa Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’imposizione dei dazi da parte di Donald Trump avrà un impatto significativo sulla portualità commerciale italiana, con un danno stimato da Conftrasporto in oltre 3,5 miliardi di euro solo per il trasporto marittimo delle merci destinate agli Stati Uniti. Circa il 60% del valore e il 90% del volume dell’export italiano verso gli USA viaggia via mare: una riduzione degli scambi, causata dai dazi, colpirà duramente la logistica e la filiera del trasporto. Secondo la Svimez, gli effetti diretti dei dazi potrebbero ammontare a circa 6 miliardi di euro, con ricadute estese su tutto il sistema economico. Intanto, anche negli Stati Uniti si osservano cali consistenti negli arrivi di merci cinesi: il porto di Los Angeles, principale punto d’ingresso del Made in China, registra un crollo degli arrivi pari a un terzo rispetto all’anno precedente. Queste misure si inseriscono in una strategia economica più ampia dell’amministrazione Trump, improntata al protezionismo e alla priorità dell’“America First”, nel tentativo di rilanciare l’industria nazionale. Tuttavia, secondo analisti come Bruce Kasman (JP Morgan), le azioni della Casa Bianca si sono rivelate più radicali del previsto, con aumenti tariffari significativi e un alto livello di incertezza dovuto a politiche altalenanti e negoziati bilaterali ancora instabili. Mentre per i sostenitori si tratta di una presidenza forte e autorevole, i critici denunciano una deriva autoritaria e un attacco all’equilibrio istituzionale degli Stati Uniti. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.itDifesa e energia al centro del vertice italo-turcoGiorgia Meloni ha accolto oggi a Villa Pamphilj (RM) il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per il quarto vertice intergovernativo Italia-Turchia, tappa cruciale di una diplomazia bilanciata tra Washington, Bruxelles e Ankara. A poche ore dallo storico incontro tra Trump e Zelensky in Vaticano, la premier italiana rilancia il ruolo di Roma come ponte tra Occidente e Turchia, in uno scenario segnato da crisi in Ucraina, Medio Oriente e Africa. Dopo il bilaterale, Meloni ed Erdogan hanno partecipato alla sessione di alto livello del Forum imprenditoriale Italia-Turchia, presso l Hotel Parco dei Principi, dove si sono riunite 620 imprese (345 italiane e 275 turche). Annunciata la firma di oltre 10 accordi e memorandum d intesa nei settori di difesa, spazio, energia, cybersicurezza, automotive e infrastrutture, con protagonisti come Leonardo, Sparkle, Sace, Cdp, Simest, Confindustria Assafrica&Mediterraneo. Nel settore aerospaziale, Baykar (azienda turca di droni) ha acquisito Piaggio Aerospace, rafforzando la cooperazione tecnologica con l Italia anche grazie alla joint venture con Leonardo per la produzione di UAV. In parallelo, si espande la sinergia nel tessile, dove l Italia è fornitore chiave di macchinari: dal 2011 al 2023 la Turchia ha investito 80 miliardi di USD in nuove tecnologie, in gran parte italiane. Non mancano cultura e turismo: nel 2024 è stato registrato un +9% degli arrivi di turisti turchi in Italia, mentre è attiva una cooperazione archeologica e nella conservazione dei beni culturali. Sul fronte sportivo, Italia e Turchia organizzeranno insieme gli Europei di calcio 2032, una prima assoluta per Ankara. Infine, sullo sfondo restano i nodi della politica europea di difesa: mentre la Germania ha chiesto l attivazione della clausola di salvaguardia Ue per aumentare la spesa militare, l Italia mantiene la linea della prudenza, con Meloni in costante contatto con von der Leyen e il Mef deciso a non ricorrere alla clausola né a scostamenti di bilancio. Il tutto mentre il debito italiano supera i 3.000 miliardi e Bankitalia avverte: «la priorità resta la sostenibilità» interviene: Celestina Dominelli, Il Sole 24 OreBlackout in Spagna, tutto ok tranne la Galizia e il 5-10% dei telefoni. Cause: escluso il fenomeno meteorologico anomaloIl 28 aprile 2025 un massiccio blackout ha colpito l’intera Spagna, parte del Portogallo e alcune zone del sud della Francia, causando gravi disagi nei trasporti, nelle comunicazioni e nella vita quotidiana. L’interruzione, iniziata alle 12:30 con la disconnessione della linea elettrica da 400 kV tra Francia e Spagna, ha portato al blocco delle metropolitane in diverse città spagnole, al malfunzionamento dei semafori e a interruzioni all’aeroporto di Madrid-Barajas. In Galizia, tutti i treni sono stati sospesi. Le reti telefoniche sono rimaste inutilizzabili per ore. L’evento ha avuto anche risvolti tragici: a Madrid sono morte quattro persone, una a causa di un incendio domestico e tre per intossicazione da monossido. Le autorità energetiche hanno lavorato rapidamente per ripristinare il servizio: alle 6 del mattino del 29 aprile il 99% della rete elettrica spagnola era già attiva, mentre in Portogallo la piena operatività è stata raggiunta entro la mezzanotte. Le cause del blackout restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio figurano un possibile cyberattacco (secondo l’Incibe) e le cosiddette “vibrazioni atmosferiche indotte”, suggerite dal gestore REN ma smentite dall’Agenzia meteorologica spagnola. Il premier Sánchez ha invitato alla cautela, mentre il primo ministro portoghese ha indicato l’origine del guasto in Spagna senza avanzare teorie.L’interruzione ha messo in luce la vulnerabilità e l’interdipendenza delle infrastrutture energetiche europee, causando un blocco diffuso delle attività produttive e dei trasporti, e sollevando interrogativi sulla sicurezza dell’approvvigionamento elettrico nel continente. Facciamo chiarezza con Alberto Berizzi professore di sistemi elettrici per l'energia al Politecnico di Milano.
Con il prezzo del metallo giallo alle stelle si rivalutano le maxi-riserve del nostro Paese ma c'è un problema: una buona parte delle riserve è in mano alla Federal Reserve. Ci possiamo fidare?
Ieri la giornalista Cecilia Sala è stata liberata dal carcere in cui era rinchiusa in Iran ed è tornata finalmente a casa. Intanto cerchiamo di capire se dopo la finanziaria paghiamo più o meno tasse, mentre l'Unità di informazione finanziaria di Bankitalia ha calcolato che il riciclaggio di denaro in Italia vale in media 33 miliardi di euro l'anno, pari all'1,8% di Pil. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Torna il BIP SHOW con la sua settima stagione!Bankitalia e l'IRF americana all'assalto di Bitcoin e della privacy dei cittadini. Il futuro distopico è ormai alle porte?Inoltre: tutti i dettagli dell'accordo fra El Salvador e il Fondo Monetario Internazionale, cosa sono i payjoin asincroni e perché saranno fondamentali per la privacy onchain, festeggiamo l'anniversario del rilascio della prima versione di Bitcoin.It's showtime!
Il fine settimana conclusivo della COP29 probabilmente non produrrà un documento conclusivo, una "cover letter" come la chiamano i negoziatori. Sul tavolo della COP29 c'era soprattutto il tema della finanza per i PVS. La bozza del documento finale è stata pubblicata all'alba di Baku, cioè nella notte italiana, considerando che ci sono 3 ore di fuso orario. Si tratta di 15 pagine che, tolte le premesse delle prime due cartelle, iniziano le parentesi sulle cifre mancanti, mentre è ormai deciso che le caratteristiche del flusso finanziario (se a debito o a fondo perduto) non saranno decise a Baku. La COP azera è stata, per ora, soprattutto l'apoteosi dei lobbisti fossili, con molti esponenti nelle delegazioni ufficiali degli Stati, come ha evidenziato Re Common. I lobbisti fossili a Baku sono 1773. Passiamo al capitolo giudiziario: gli Stati Uniti sono in prima pagina con il mandato d'arresto per gli Adami, i miliardari indiani legatissimi a Modi, e per la condanna a 18 anni di carcere del fondatore di Archegos Capital Management, Bill Hwang. La condanna è da connettere al fallimento da 100 miliardi di dollari che ha, tra l'altro, influito in maniera determinante nel collasso di Credit Suisse, poi salvata dal governo federale mediante una fusione con UBS. Per Adami, figlio e nipote, ieri è scattata la richiesta di arresto internazionale per tangenti e altri reati finanziari. Sempre più vicina il possibile break up di Chrome da Google, come vuole il Dipartimento della Giustizia USA e l'antitrust, che rischia, però, di essere smantellato da Trump. Sul famigerato DOGE (Department of Government Efficiency) c'è stato un ampio intervento sulle colonne del Wall Street Journal di Elon Musk e Vivan Ramaswamy, co-chair del fantomatico Department, imprenditore farmaceutico. Torniamo sulle crypto perché il tetto dei 100.000$ è vicinissimo. La settimana scorsa abbiamo ricevuto critiche per come abbiamo messo sullo stesso piano Bitcoin con Dogecoin, la meme di Musk. Non era né poteva essere un parallelismo perché il panorama è molto ampio e variegato, da Cardano a Tether, passando per le prime DAO. Non sarà facile applicare la tassa sugli ultra-ricchi che è indicata nel documento del G20. Il prof. Santoro, che oggi non è riuscito a collegarsi per delle sessioni di lavoro a cui sta partecipando del Fondo Monetario sulla ricostruzione dei sistemi fiscali in Iraq, ci offre un'analisi di questo passo del G20 che, come abbia ricordato più volte, è stato fortemente voluto dal Brasile. Clamoroso attacco del presidente della Regione Lombardia a Bankitalia, che ha registrato la frenata dell'economia (nettamente sotto la media nazionale). A pesare sempre il calo della produzione industriale. Ieri nuovi dati negativi dal mercato dell'auto, la Bild ha aperto con il titolo a caratteri cubitali "Der Auto Crash". È la stessa BCE a vedere alti rischi per l'economia EU. Le imprese statunitensi stanno riempiendo i magazzini per contenere l'effetto Trump sui dazi. Tornata prepotente la speculazione sul gas: i fondi hedge scommettono sul rialzo (producendolo per ora sulle bollette di famiglie e imprese). La scommessa vale metà dei consumi italiani di un anno.
(00:00) Intro (05:40) La matita rossa e blu di Bankitalia sul Piano Strategico di Bilancio del governo (33:57) I concessionari Stellantis: i dubbi dei clienti su prezzo, autonomia e valore residuo delle BEV (51:35) Gaza tra Pearl Harbour e l'Occidente Iscriviti a "Senza Pietà", la nuova newsletter settimanale in cui raccontiamo l'attualità economica in modo schietto e senza fronzoli. Don Chisciotte è un podcast di Will Media con Carlo Alberto Carnevale Maffè, Renato Cifarelli, Oscar Giannino e Clara Morelli. La post produzione è di Chora Media. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Banca d'Italia dice che il Pil nel 2024 sarà più basso di quanto previsto dal governo, portandolo da +1% a +0,8. Permangono quindi rischi nella strategia di bilancio per i prossimi anni. Intanto Forza Italia presenta la proposta di legge sulla cittadinanza, lo Ius Italiae, mentre la tv di stato russa subisce una attacco hacker da parte di un gruppo filo-ucraino. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dalla riforma agraria alla legge di orientamento, Coldiretti festeggia i suoi 80 anni alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Per l'occasione l'organizzazione degli imprenditori agricoli lancia la raccolta digitale delle firme per una legge di iniziativa popolare che porti l'Europa a cambiare strada sulla trasparenza di quanto arriva in tavola con l'obbligo dell'etichetta d'origine a livello europeo su tutti gli alimenti in commercio. Una battaglia definita "storica e identitaria", contro i cibi camuffati da made in Italy, per la quale sono state già raccolte 300mila firme con i gazebo Coldiretti, e con l'obiettivo di raggiungere un milione di sottoscrizioni. L'iniziativa è stata presentata al Teatro Eliseo di Roma, sede scelta per le celebrazioni assieme al presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo e ad agricoltori provenienti da ogni regione d'Italia. Per l'evento è stata coniata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato una speciale moneta emessa dal ministero dell'Economia e delle Finanze.È intervenuto ai microfoni di Focus Economia, Ettore Prandini (nella foto), Presidente Coldiretti.DDL Capitali come volano per la competitività delle imprese italiane in EuropaSi è tenuto questa mattina al Palazzo dei Giureconsulti a Milano il convegno "Legge Capitali: un volano per le imprese? Competitività delle regole dei mercati finanziari per accelerare la crescita del Sistema Italia", a cura de Il Sole 24 Ore, promosso da Clifford Chance, un evento che ha come obiettivo l'analisi del DDl Capitali, approvato lo scorso 27 febbraio e le sue ricadute su società e mercati. La legge introduce una serie di interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo la riforma delle disposizioni in materia di mercati dei capitali e società di capitali contenute nel Testo Unico della Finanza e nel Codice Civile. Le misure contenute puntano a promuovere l'ammodernamento del quadro normativo italiano e la rimozione di alcuni ostacoli alla domanda di capitali da parte delle imprese, nella prospettiva del mercato unico (la cosiddetta Capital Markets Union, il pacchetto di misure europee che intendono facilitare il flusso di investimenti verso l'economia reale, per stimolare la crescita e creare opportunità di investimento, a vantaggio di investitori e aziende)Fattori di accelerazione delle riforme potrebbero venire dalle suggestioni del Rapporto Draghi e del Rapporto Letta, ma anche dalla recente approvazione del Listing Act della UE, nel segno di una maggiore competitività del nostro mercato e dell'Europa all'interno dello scacchiere finanziario internazionale.Il commento ai microfoni di Sebastiano Barisoni di Paolo Sersale, managing partner Italia Clifford Chance.Parla Giorgetti, la Manovra entra nel vivoIl Piano di bilancio presentato dal Governo prova a conciliare l esigenza di una riduzione strutturale del deficit e la necessità di non schiacciare troppo una crescita già in affanno. La giornata di ieri alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, dove questa sera è atteso il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti (alle 18), è stata la rappresentazione di questa difficoltà.È in particolare Bankitalia ad addentrarsi negli snodi chiave della prossima manovra, a partire dalla misura più importante anche in termini di sforzo finanziario rappresentata dalla conferma del taglio al cuneo fiscale. Perché nel medio termine, sottolinea il capo dipartimento economia e statistica di Via Nazionale Sergio Nicoletti Altimari, con una decontribuzione senza correttivi «verrebbe meno a livello aggregato l equilibrio tra entrate contributive e uscite per prestazioni, che caratterizza il nostro sistema previdenziale e ne rappresenta un punto di forza».Alla conferma della decontribuzione è affidata larga parte dell effetto espansivo della manovra, chiamata nei piani del Governo a spingere al +1,2% una crescita 2025 che nel tendenziale senza nuove misure si fermerebbe al +0,9%. Gli obiettivi di Pil hanno ricevuto ieri la validazione dell Ufficio parlamentare di bilancio, che in audizione con la presidente Lilia Cavallari ha evidenziato «i rischi prevalentemente al ribasso» sollevati prima di tutto dalla complicata congiuntura internazionale. Nell orizzonte domestico, invece, l ultima variabile è stata data dalla revisione dei conti trimestrali dell Istat che, conferma Bankitalia, dovrebbe determinare una «riduzione meccanica» di due decimali nella crescita 2024, rendendo più lontano l obiettivo del +1% scritto nel Piano, come aggiunge l Upb.Ma a far storcere il naso all Autorità dei conti sono soprattutto le «carenze di informazioni» nel Piano, dove mancano dati sul quadro a politiche invariate e sulla revisione del calendario di spesa del Pnrr: spesa che comunque arranca, perché al 2 ottobre era a 53,5 miliardi. Solo 8,9 dei 44 miliardi in programma nel 2024 sono stati spesi. La prima prova del Piano, insomma, da questo punto di vista non è andata benissimo, e l Upb chiede che la riforma della contabilità chiamata a intervenire in fretta per rimettere su binari solidi la programmazione accolga quella «trasparenza» chiesta anche dal documento finale dell indagine parlamentare sul tema.È intervenuto a Focus Economia Gianni Trovati, de Il Sole 24 Ore.
In questa puntata di Start parliamo del fondo indigenti per il superbonus e di come richiedere i contributi, dei dati di Bankitalia sui prestiti a famiglie e imprese e di come l'intelligenza artificiale abbia riaperto il caso Pantani.
In questa puntata di Start parliamo del fondo indigenti per il superbonus e di come richiedere i contributi, dei dati di Bankitalia sui prestiti a famiglie e imprese e di come l'intelligenza artificiale abbia riaperto il caso Pantani.
(00:00) Intro (04:22) I leader globali si accordano sugli interessi dei beni russi sequestrati (22:33) E finalmente sarà LuftITA (39:50) Lo schiaffo dell'Antitrust a Salvini e Bankitalia gela gli ottimismi sul PIL Iscriviti a "Senza Pietà", la nuova newsletter settimanale in cui raccontiamo l'attualità economica in modo schietto e senza fronzoli. Don Chisciotte è un podcast di Will Media con Carlo Alberto Carnevale Maffè, Renato Cifarelli, Oscar Giannino e Clara Morelli. La post produzione è di Chora Media. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alla fine del 2023 la ricchezza netta complessiva delle famiglie è cresciuta a 11 mila miliardi di euro, da 10.600 a dicembre del 2022. A guidare questo incremento è stata la ricchezza finanziaria che è cresciuta del 6%, superando 5.600 miliardi di euro, soprattutto per la rivalutazione delle quote di fondi sia esteri sia italiani e per il rialzo di azioni e partecipazioni. Ma una maggiore ricchezza che ha contribuito a far volare le diseguaglianze: il 10% delle famiglie più facoltose detiene il 60% della ricchezza, e questo patrimonio nelle mani di pochi dal 2010 a oggi è continuato ad aumentare. Invece, la metà meno abbiente dei nuclei possiede solo il 7% dei beni. La novità è che si impoverisce la classe media perché non ha riserve finanziarie a cui attingere. Sono gli ultimi dati emblematici delle disuguaglianze in Italia, dove chi ha di più riesce ad accumulare sempre maggiori patrimoni, non c'è crisi né inflazione che tenga. L'analisi sulla distribuzione delle ricchezze delle famiglie compare nella relazione annuale della Banca d'Italia, presentata venerdì a Palazzo Koch insieme alle Considerazioni finali del governatore Fabio Panetta. Gli economisti di via Nazionale spiegano che la quota di ricchezza detenuta da questo 10% di famiglie tra il 2010 e il 2023 è cresciuta del 7%, passando appunto dal 53 al 60%, principalmente a scapito della classe media che ha perso il 4,8% del proprio patrimonio. La ragione di questo guadagno è riconducibile all'andamento favorevole degli strumenti finanziari più rischiosi, come azioni, partecipazioni, quote di fondi comuni, assicurazioni sulla vita. Il calo della ricchezza netta (che somma beni reali e finanziari) dei nuclei della classe media è dipeso dalla flessione del valore del patrimonio immobiliare. Mentre è rimasta sostanzialmente stabile, registrando un lieve calo, la ricchezza delle famiglie che Bankitalia inserisce nel «percentile» più basso. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Opec+, confermati tagli per 2milioni di barili al giornoIeri i Paesi dell Opec+ hanno deciso di estendere gli attuali taglialla produzione fino alla fine del 2025 per sostenere i prezzi del petrolio, in un momento di grande incertezza economica e geopolitica. L organizzazione estenderà il livello totale di produzione di greggio dall 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 , come si legge in un comunicato. I tagli ammontano a due milioni di barili al giorno. Questa strategia, avviata alla fine del 2022 in risposta al calo dei prezzi, è pensata per giocare sulla scarsità dell offerta e rilanciare i prezzi. Oltre a questa estensione, l Opec+ ha deciso di aumentare l obiettivo di produzione degli Emirati Arabi Uniti di 300.000 barili al giorno. Abu Dhabi è uno dei Paesi che ha accettato di chiudere ulteriormente i rubinetti, su richiesta dell Arabia Saudita. Anche l Arabia Saudita e la Russia, nonché l Algeria, l Oman, il Kazakistan, il Kuwait e l Iraq hanno compiuto quest anno sforzi supplementari, che dovrebbero essere rinnovati nel 2025. Nel frattempo, Saudi Aramco ha venduto 12 miliardi di azioni: si tratta del più grande collocamento dell'anno. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.it.Materie prime, c'è penuria di cacao e caffé e il prezzo triplicaLa fava di cacao ad aprile ha raggiunto il record dei rincari sul mercato Ice di Londra, con 10 mila sterline a tonnellata, il triplo di un anno fa. Per il cacao il mercato globale ha un deficit di 400 mila tonnellate nel raccolto 2023-2024 a causa soprattutto di piogge e siccità eccezionali in Africa, primo produttore mondiale. Per l'analista della società Areté Filippo Roda, consulente UnionFood sulle materie prime, i prezzi hanno sforato gli equilibri dettati dai fondamentali. «Pesano la ritenzione dell offerta, l incertezza sul clima, i blocchi del canale di Suez e la norma Ue sulla deforestazione, la speculazione sui mercati finanziari e i comportamenti anomali degli operatori commerciali». L'impressione è che la nuova preda sia il caffè. «Già a inizio 2022 dice Roda le quotazioni della varietà Arabica sul mercato finanziario di New York avevano toccato i 2,60 dollari a libbra, più del doppio dell anno precedente». A spingere i prezzi era un deficit legato ai cali nelle principali aree di origine, Brasile e Colombia. Ora, secondo gli analisti, la situazione è capovolta, con colture Arabica più fiorenti (+7% in Brasile) e Robusta più deboli (-35% in Indonesia nel 2023). A scompigliare la dispensa sono tornati gli speculatori. «Da inizio 2024 spiega Roda i futures di Londra sul Robusta sono aumentati del 40%. Prezzi così alti stanno spostando la domanda sull Arabica, tornata a salire del 24%» nonostante i raccolti in ripresa. Ne parliamo con Filippo Roda, senior analyst in Areté, società specializzata in previsioni sui mercati agro-alimentari.
Via libera finale dai Paesi Ue alla stretta sulle emissioni di CO2 per i nuovi veicoli pesanti. Nel corso del Consiglio Istruzione (il primo appuntamento utile per l'ok), i ministri dei Ventisette hanno approvato l'accordo politico raggiunto a gennaio con il Parlamento europeo. L'Italia ha votato contro, insieme alla Polonia e alla Slovacchia. La Repubblica ceca si è invece astenuta. Gli obiettivi del nuovo regolamento prevedono un taglio del 45% delle emissioni al 2030, del 65% al 2035, e del 90% al 2040, oltre al target del 15% al 2025 già previsto dalla normativa vigente. I target si applicheranno ai camion superiori alle 7,5 tonnellate e agli autobus privati. Per i nuovi bus cittadini è invece previsto un taglio delle emissioni del 90% entro il 2030, per poi raggiungere le emissioni zero entro il 2035. Nel 2027 l'Ue condurrà una valutazione intermedia degli obiettivi. Al testo concordato con il Parlamento è stato aggiunto un considerando, nato da una richiesta tedesca, per vincolare la Commissione europea a valutare l'opportunità di introdurre una metodologia per la registrazione di veicoli commerciali pesanti che funzionano esclusivamente con carburanti neutri in termini di CO2, entro un anno dall'entrata in vigore del provvedimento.Ne parliamo con Fabrizia Vigo, Responsabile Area Relazioni Istituzionali ANFIA.La Gen Z è la generazione più indebitata La Gen Z è la generazione più indebitata a causa di indigestione di carte di credito e di nessuna educazione al risparmio.Inoltre tra inflazione, tassi di interesse record e difficoltà occupazionali, la situazione finanziaria dei neo-maggiorenni si sta trasformando in una vera bomba a orologeria. Pagare i debiti rischia di diventare una missione impossibile.A lanciare l allarme sull eccessiva propensione al debito dei giovanissimi è un nuovo rapporto della TransUnion, una delle più grandi società di recupero crediti a livello mondiale. Secondo gli esperti di insolvenze, i consumatori della generazione Z di età compresa tra 22 e 24 anni hanno livelli di debito e tassi di insolvenza più elevati della storia per una serie di strumenti di credito dalle carte di credito ai mutui e ai prestiti studenteschi rispetto ai Millennials alla stessa età di dieci anni fa.Il saldo medio della carta di credito per i primi ventenni spiega TransUnion era di 2.834 dollari nel 2023. Si tratta di un valore superiore del 26% rispetto al saldo medio che i Millennials presentavano alla stessa età nel 2013 dopo aver adeguato l inflazione.I giovani adulti di oggi sono stati più volte criticati per l eccessiva propensione a fare acquisti sfrenati per piccoli lussi. Ma la doppietta della recessione indotta dalla pandemia e poi il rapido aumento dell inflazione sono arrivati in un momento critico del loro percorso finanziario. Senza contare l impatto devastante degli affitti record: il balzo record delle locazioni immobiliari nelle grandi città ha avuto (e continua ad avere) un impatto sproporzionato anche sulle aspirazioni di potersi permettere una casa dei giovani adulti.Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo. it.Bff tenta il recupero dopo il tracollo, si valuta l'impatto dei rilievi BankitaliaDopo il tonfo registrato giovedì e venerdì scorso, Bff Bank inverte la rotta a Piazza. Nella nota di diffusione dei conti del primo trimestre la banca ha annunciato che il 29 aprile scorso Bankitalia ha notificato i rilievi a valle di una ispezione conclusasi a gennaio. I più importanti riguardano il principale business della società, l'acquisizione "pro soluto" di crediti commerciali verso le pubbliche amministrazioni. Al termine dell'ispezione Via Nazionale ha deciso di sospendere la destinazione degli utili e ha vietato alla banca di aprire filiali in altri paesi europei.In sostanza Bankitalia, in base agli orientamenti dell'autorità europea Eba, chiede che alcuni crediti classificati come sani vengano conteggiati tra le più rischiose posizioni scadute, con contestuale incremento delle risorse cuscinetto da stanziare a bilancio. In una nota diffusa venerdì la banca ha fornito alcuni dettagli, precisando che i crediti scaduti potrebbero così salire di 1,29 miliardi, pari a 1,72 miliardi di attivi ponderati per il rischio. Tali cifre corrispondono «a un capitale assorbito aggiuntivo pari a 207 milioni per raggiungere il target di capitale soglia del 12% per il pagamento dei dividendi». Ciò significa che, in base alle richieste di Bankitalia, la banca potrà continuare a distribuire cedole ai soci a patto che trovi 207 milioni.Inoltre, sempre venerdì, il cda di Bff ha «confermato la piena fiducia al ceo Massimiliano Belingheri». Secondo gli analisti di Intermonte lo scenario continua a non essere «ottimale, ma almeno abbiamo un worst case rispetto» a quanto comunicato con i risultati del primo trimestre 20204. Secondo i broker Bff può utilizzare capitale proveniente da riserve (50% del pagamento degli interessi di mora) contabilizzato ora fuori bilancio. Intermonte sottolinea inoltre come Bff «afferma di poter utilizzare un aumento del tasso di maturazione degli interessi di mora e dei diritti di recupero (dall'attuale 50% al 60/70%), stimato in un incremento del capitale una tantum di circa 70/40 milioni di euro. L'utilizzo di riserve fuori bilancio può essere approvato grazie a una decisione del Cda con l'approvazione dei revisori». Gli analisti di banca Akros hanno fissato «un nuovo target di 8,6 euro con raccomandazione neutral».Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.Palazzo Chigi, scontro su Superbonus e SugartaxSono giorni decisivi per la questione Superbonus che negli ultimi giorni ha scaldato gli animi all'interno della maggioranza. Se non una frattura, di certo c'è stato un botta e risposta ripetuto tra il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti (Lega) e il leader di Forza Italia Antonio Tajani. Il primo ha proposto un emendamento che allunga da quattro a dieci anni il tempo per ottenere il rimborso spese sulle ristrutturazioni effettuate. Una norma "di buonsenso", per Giorgetti, che Tajani ha invece messo parzialmente in discussione, dando voce a un malessere condiviso da tutto il suo partito in un diverbio che potrebbe avere a che fare anche con la campagna elettorale in corso per le europee. I punti su cui si concentrano le critiche di Forza Italia sono soprattutto due: le nuove regole retroattive per il Superbonus, che potrebbero svantaggiare banche e imprese, e il mancato rinvio della sugar tax. Le prossime tappe della vicenda prevedono per oggi pomeriggio un vertice in Senato sul decreto: oggi alle 18 sarà il termine ultimo per la presentazione di sub-emendamenti alle proposte di governo e relatore. Domani si vota in commissione Finanze al Senato e infine nel pomeriggio di mercoledì 15 maggio il testo sarà discusso in Aula. Il decreto deve essere convertito in legge entro il 29 maggio, per non perdere validità.Emergono intanto dei dubbi sulla parte dell'emendamento del Governo al Dl superbonus che specifica le coperture della proposta, articolando entrate e spese attese dalle diverse misure: dallo spalma-crediti, ai controlli dei Comuni, al rinvio della plastic tax e all'avvio in formato ridotto della sugar tax. I tecnici dei gruppi parlamentari sono al lavoro in vista della scadenza delle 18 per la presentazione dei sub-emendamenti ma emergono delle incongruenze. Al di là della 'sfasatura' tra la relazione tecnica della Rgs, che fa riferimento al rinvio al 2026 della sugar tax mentre nell'emendamento si prevede il suo avvio sia pure con importo ridotto per il 2024 e 2025, non è chiaro dove venga quantificata la copertura dello stop della plastic tax fino al 2026 e del dimezzamento della sugar tax. Così come sorgono perplessità sulla possibilità di recuperare 700 milioni per il 2025 e 1,7 miliardi nel 2026 come quota parte dello Stato del gettito derivante dall'attività di controllo dei Comuni. Si ipotizza che la tempistica ristretta possa essere all'origine di alcune discrepanze nel testo e non si esclude che possano arrivare degli 'aggiustamenti'. Intanto Forza Italia insiste: "Stiamo lavorando con i nostri uffici legislativi per presentare modifiche" sia sul tema "superbonus" sia su quello "sugar tax". Sul superbonus si andrà ad incidere sul tema della "retroattività che, come ha spiegato Antonio Tajani, viola i principi della certezza del diritto". Per quanto riguarda "la sugar tax, al pari della plastic tax, tutta la maggioranza si era già espressa per farla slittare o addirittura abolirla". Lo dice all'ANSA il portavoce di FI, Raffaele Nevi. FI da giorni è in contatto con le associazione delle imprese e del settore bancario. Ne parliamo con Alberto Orioli, vicedirettore Il Sole 24 Ore.
Arriva l'obbligo di spalmare su dieci anni i crediti derivati da lavori di Superbonus. E, contemporaneamente, arriva la stretta su nuove deroghe al blocco delle cessioni, proposte dai parlamentari con gli emendamenti al decreto 39/2024 in conversione a Palazzo Madama. Sono gli elementi emersi dalle dichiarazioni del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti durante i lavori della commissione Finanze del Senato, proprio sul decreto Superbonus questa mattina. «Spalmare crediti su dieci anni - ha spiegato il ministro - non sarà una possibilità, ma un obbligo». Il riferimento è allo strumento già utilizzato in passato per consentire ai contribuenti di allungare il periodo di utilizzo, sia delle detrazioni che dei crediti di imposta di superbonus. Attualmente, questo strumento non è più attivo e anche dagli stessi parlamentari sono arrivate sollecitazioni a rimetterlo in moto, attraverso gli emendamenti al decreto. Emendamenti, però, tutti nel segno della volontarietà. Il Mef, invece, sta ragionando su uno strumento obbligatorio, che avrà la funzione di alleggerire il carico del debito nel 2024 e negli anni immediatamente successivi, per spostare il peso più in avanti.Per Giorgetti, infine, «la soluzione proposta da Bankitalia di fermare il Superbonus prima della scadenza sarebbe stata gradita se fosse stata fatta magari nel 2022, nel 2023, nel 2021: arriva nel 2024 quando il governo sta esattamente procedendo a fare questo». Pochi giorni fa, infatti, la Banca d'Italia, nel corso delle audizioni, aveva evocato la possibilità di un blocco completo al superbonus se anche l'intervento previsto dal decreto 39/2024 dovesse, come i precedenti, fallire i suoi obiettivi. Lanciano l'allarme invece l'allarme Ance e Abi: in questa fase complessa è importante dare certezze e rafforzare la fiducia. Interventi retroattivi sul Superbonus minerebbero la fiducia di famiglie, imprese e investitori". Inoltre, ricordano che lo "stesso ministro dell'Economia, infatti, ha più volte indicato che non ci sarà il ricorso a interventi retroattivi". Nello specifico la presidente dell'Ance Federica Brancaccio: "Leggiamo delle dichiarazioni, ma aspettiamo di vedere il testo. Come ha anche detto il ministro Giorgetti nessun provvedimento può essere retroattivo. Escludiamo che ci sia una retroattività, altrimenti avrebbe un impatto fortissimo su imprese, banche e cittadini".Ne parliamo con Giuseppe Latour, Il Sole 24 Ore, e Federica Brancaccio, presidente dell'Ance (Associazione nazionale costruttori edili).Asvis, con la transizione +2,2% di Pil 2050, con l'inazione -30%Accelerare la transizione energetica, in Italia aumenterebbe l'occupazione e il Pil, fino al +2,2% nel 2050, e ridurrebbe significativamente il debito pubblico. Una transizione tardiva, intrapresa dopo il 2030, peserebbe invece sui sistemi produttivi e finanziari, aumentando le disuguaglianze. E l'inazione porterebbe alla catastrofe: nel 2050 le temperature in Italia aumenterebbero di oltre 3 C° e il Pil crollerebbe del 30%. È quanto emerge dal "Rapporto di Primavera" dell'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), presentato ieri nel corso dell'evento di apertura dell'ottava edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, intitolato Guardare al futuro per cambiare il presente: le imprese e la finanza davanti alla sfida della sostenibilità, a Ivrea. In un'analisi realizzata dall'ASviS con Oxford Economics sugli scenari futuri dell'Italia al 2030 e al 2050, vengono valutati cinque scenari per il futuro del Paese. Da quello più auspicabile della "Net Zero Transformation" e l'abbattimento delle emissioni climalteranti, a quelli "insoddisfacenti" del "business as usual" e della transizione tardiva, fino a quello "catastrofico" derivante dall'inazione. Queste prospettive potrebbero però essere messe in pericolo anche da un altro aspetto: la guerra commerciale che si prospetta con la Cina. Oggi ne è tornata a parlare Ursula von der Leyen, capolista del PPE alle europee, intervenendo al Parteitag della Cdu a Berlino: "A noi piace la competizione leale. Quello che non ci piace è quando accade che la Cina con massicce sovvenzioni provoca danni alla nostra industria dell'auto. Leale competizione sì, ma dumping no. Questo non lo vogliamo". Di contro Xi Jinping, oggi in Serbia, nei giorni scorsi aveva dichiarato: l'industria energetica cinese "ha compiuto progressi reali nella concorrenza aperta e rappresenta una capacità produttiva avanzata. Non solo aumenta l'offerta globale e allevia la pressione dell'inflazione globale, ma contribuisce in modo significativo alla risposta climatica globale e alla transizione verde". Quando aderì alla WTO, nel dicembre 2001, la Cina sfornava principalmente beni di fascia bassa e rappresentava circa il 2% delle esportazioni globali di merci, cresciute a oltre il 12% nel 2022 (IMF). Nel 2001 oltre l'80% dei Paesi aveva più scambi con gli Usa che con la Cina. Dal 2018, Pechino è il primo esportatore al mondo, e i due terzi degli Stati commerciano più con Pechino che con gli Usa.Ne parliamo con Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), ex ministro (Infrastrutture governo Draghi, Ministro del Lavoro governo Letta) e presidente Istat (2009-13).