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Pakistan hat gegenüber der Taliban-Regierung in Afghanistan den «offenen Krieg» erklärt. Zuvor gab es gegenseitige Angriffe mit mehreren Toten in beiden Ländern. Für die Region bedeutet dies Instabilität auf absehbare Zeit. Mit Folgen vor allem für Millionen von Zivilisten auf beiden Seiten. Alle Themen: (00:00) Intro und Schlagzeilen (01:18) Konflikt zwischen Pakistan und Afghanistan eskaliert (04:19) Nachrichtenübersicht (08:45) Italiens neues Wahlgesetz und welche Ziele Meloni damit verfolgt (12:46) Solidarität unter deutschsprachigen Nachbarländern (16:05) Polens Superarmee und die Krux mit deren Finanzierung (21:34) Die Sorgen von Premierminister Starmer nach einer Nachwahl (26:21) Wo steht die israelische Gesellschaft? (31:31) Soll Mord künftig noch verjähren? (38:02) Wer Macrons Baguette backen darf
In dieser Woche tauchen wir ein in die Welt der Traumatologie und klären was wirklich hinter Distorsion und Luxation steckt. Du erfährst wie eine scheinbar harmlose Verstauchung zu Schmerz Schwellung und Instabilität führt warum das pDMS Schema so wichtig ist und wie du mit der PECH Regel richtig handelst. Außerdem schauen wir auf die gefährliche Ausrenkung eines Gelenks mögliche Nervenverletzungen und deine zentrale Rolle in Beobachtung Mobilisation und Prophylaxen und damit machen wir dich wieder fit für deine Prüfungen und die praktische Arbeit auf Station.
Am Sonntag, den 28.02. + 01.03. jeweils um 10 Uhr gebe ich die neuen Live-Workshops "Beziehungssicher werden!". Hier kostenfrei anmelden! 30 Sekunden Zusammenfassung: 1. Emotionale Stabilität ist die Infrastruktur – nicht das Ziel Die meisten Menschen behandeln emotionale Stabilität als Nice-to-have. Sie ist es nicht. Sie ist das Fundament für alles andere – deine Beziehungen, deine Entscheidungen, deine Lebensqualität. Wer das überspringt, baut auf Sand. 2. Instabilität erkennst du nicht am Drama – sondern an den Mustern Überreaktionen, schnelle Stimmungswechsel, Vermeidung, emotionale Taubheit – das sind keine Persönlichkeitsfehler. Das sind Signale eines Nervensystems unter Druck. Und Signale kann man lernen zu lesen. 3. Du bist nicht deine Gefühle – du bist der Mensch, der sie erlebt Der Unterschied zwischen „Ich bin ängstlich" und „Ein Teil von mir sendet Angstsignale" ist kein Wortspiel. Er ist der Unterschied zwischen Identität und Beobachtung. Und nur wer beobachtet, kann handeln. 4. Dein Körper ist kein Hindernis – er ist der Weg Emotionale Regulation passiert nicht nur im Kopf. Sie passiert im Körper, im Atem, im Nervensystem. Wer lernt, seinen Körper als Anker zu nutzen statt ihn zu ignorieren, hat das mächtigste Werkzeug direkt bei sich. 5. Konsistenz baut Stabilität – nicht Intensität Nicht das eine große Erlebnis verändert dich nachhaltig. Es sind die kleinen, täglichen Entscheidungen, die dein Nervensystem umprogrammieren. Wer täglich reguliert, baut Wurzeln. Und Wurzeln halten – auch im Sturm. Buche dir dein kostenfreies Erstgespräch: Fülle 7 Fragen aus und buche dir ein kostenfreies Erstgespräch zur HEARTset-Journey: Hier klicken! Kostenfreier Bindungstypentest: Bist du Eisbär, Schwan oder Pinguin? Hier klicken!
Ce lundi 23 février, la saisine du Conseil constitutionnel par Matignon sur trois mesures de suroptimisation fiscale, notamment la taxation des holdings, le pacte Dutreil et l'apport-cession, a été abordée par François Ecalle, fondateur de FipEco.fr, Christian Parisot, économiste et conseiller auprès d'Aurel BGC, et Philippe Mabille, journaliste économique et ancien directeur des rédactions de La Tribune, dans l'émission Les Experts, présentée par Raphaël Legendre sur BFM Business. Retrouvez l'émission du lundi au vendredi et réécoutez la en podcast.
Le sujet fort de l'actualité foot du jour vu par Jérôme Rothen et la Dream Team.
300 Folgen Shape of Tomorrow – das ist ein guter Moment, um den Blick mal nicht auf die neuesten Modelle, Benchmarks oder Tool-Releases zu richten, sondern nach vorne zu schauen: Wie sieht unsere Welt in fünf Jahren wirklich aus, wenn generative KI weiter in Wirtschaft, Arbeit und Gesellschaft vordringt? In dieser Jubiläumsfolge zeichnen wir vier mögliche Zukunftsszenarien – von kooperativer Superproduktivität bis hin zu disruptiver Instabilität. Wir sprechen über Billionen-Dollar-Prognosen und darüber, warum trotzdem nicht automatisch alle profitieren. Über Jobs, die verschwinden, und solche, die es heute noch gar nicht gibt. Und vor allem darüber, warum genau jetzt die Entscheidungen fallen, die bestimmen, in welcher dieser Zukünfte wir landen. Keine Prognose, sondern ein Kompass.
Die Münchner Sicherheitskonferenz öffnet am 13. Februar ihre Tore für Politiker, Staatsgäste und Experten. Die Stadt bereitet sich mit verstärkten Sicherheitsmaßnahmen auf die Ankunft zahlreicher hochrangiger Delegierter vor. Während die Rede von JD Vance aus dem letzten Jahr noch nachhallt, prägt eine Zunahme der Instabilität die Sicherheitspolitik.
Un acteur du monde du foot est l'accusé du soir. Il est ensuite défendu avant le verdict du juge.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 09 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza * Big Tech e Intelligenza Artificiale: Si prevede un'accelerazione massiccia degli investimenti nel 2026. I "magnifici cinque" (Microsoft, Meta, Alphabet, Amazon, Oracle) investiranno complessivamente circa 660 miliardi di dollari.JPMorgan stima che entro il 2030 il settore richiederà investimenti per 5.000 miliardi di dollari. * Specifiche di spesa per il 2026: * Amazon: 200 miliardi di dollari per infrastrutture IA. * Alphabet: Raddoppio della spesa a 180-185 miliardi di dollari. * Meta: Investimenti previsti tra 115 e 135 miliardi di dollari. * Microsoft: Spesa stimata superiore a 100 miliardi di dollari. * Mercato dei Bond: Nel 2024 le aziende tecnologiche sono entrate massicciamente nel mercato dei bond; per il 2026 si prevede un "diluvio" di emissioni in dollari (fino a 300 solo per gli hyperscaler). * Governance e Decreto Capitali: Il mercato monitora il rinnovo della Consob, con il presidente Paolo Savona in scadenza l'8 marzo.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera (Dataroom) * Crisi della Produzione: Tra ottobre 2022 e novembre 2025, la produzione industriale italiana è calata del 3,8%. In un solo anno, 429 aziende italiane sono passate sotto controllo estero. * Settore Automotive: Il fondo per il comparto (2022-2030) da 8,7 miliardi di euro è stato drasticamente tagliato, lasciando in cassa solo 1,6 miliardi a fine 2024. I primi 315 operatori della componentistica hanno perso il 15% del fatturato in due anni. * Incentivi e PNRR: Il piano Transizione 5.0 da 6,3 miliardi ha subito una riduzione dei fondi a 2,75 miliardi a novembre 2025. Risultano prenotati o completati progetti per 4,76 miliardi, ma la certezza sulle coperture si avrà solo dopo il 28 febbraio. * ZES Unica: Stanziati 4 miliardi di euro per favorire lo sviluppo dalle Marche in giù.Banche e CreditoTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza * Prestiti alle imprese: Il volume dei prestiti in Italia tra dicembre 2011 e dicembre 2024 è sceso del 31% (641 miliardi di euro), contro il +70% della Francia (1.491 miliardi) e il +53% della Germania (1.391 miliardi). * Politica Monetaria e Cambi: L'euro ha raggiunto un picco di 1,20 sul dollaro a fine gennaio. L'inflazione nell'Eurozona è scesa all'1,7% a gennaio, portando la BCE a proiezioni inferiori al 2% per i prossimi tre anni.Fisco e NormativaTestate: Il Giornale / Il Sole 24 Ore * Recupero Evasione: Record di recupero previsto per il 2025 a circa 35 miliardi di euro, dopo i 33,4 miliardi del 2024. * Sorveglianza Fiscale: Nel 2026 partiranno 2,4 milioni di "lettere di compliance" ai contribuenti. * Titoli di Stato e ISEE: L'esclusione dei titoli di Stato dal calcolo amplia la platea dei beneficiari dell'ISEE.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero * Costi Energetici: In Italia l'energia costa il 30% in più rispetto alla media europea. Il sovraccosto del gas pesa 2-3 euro in più al MWh rispetto alla borsa di Amsterdam. * Giappone: La premier Sanae Takaichi ha ottenuto una maggioranza record (almeno 316 seggi su 465). Propone una sospensione dell'IVA sui beni alimentari per due anni, con una riduzione del gettito di 5.000 miliardi di yen annui. * Francia: La spesa pubblica salirà di 38 miliardi di euro nel 2026 (0,9% del PIL). Inserita una tassa del 20% sugli asset improduttivi (yacht, jet) delle holding.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / Repubblica * Dirigenti Pubblici: La soglia del tetto stipendi potrebbe salire da 240.000 a 360.000 euro annui. Per i giudici costituzionali il tetto è fissato a 466.000 euro. L'adeguamento riguarda circa 50 figure apicali. * Trasparenza Salariale: La direttiva UE dovrà essere recepita entro il 7 giugno. Nelle imprese con oltre 250 dipendenti scatterà l'obbligo di rendicontazione annuale dal 2027; differenze salariali superiori al 5% non giustificate faranno scattare valutazioni congiunte. * Attrattività Talenti: L'Italia è ultima in UE per "Blue Card" rilasciate a lavoratori qualificati extra-UE: solo 633 nel 2024, contro le 56.252 della Germania.La difficoltà di reperimento lavoratori nel settore della progettazione app raggiunge il 62,7%.Sport BusinessTestate: Corriere della Sera / Il Giornale * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Polemiche per sabotaggi ferroviari e scontri durante le manifestazioni "No Ice". Executive Takeaway (Punti Chiave per il Management) * Iper-investimento IA: Il 2026 sarà l'anno del raddoppio delle spese in conto capitale per i giganti tech (oltre 660 mld $), ma cresce lo scetticismo del mercato sui ritorni reali e sulla sostenibilità dell'enorme debito accumulato. * Erosione del Made in Italy: La perdita del 3,8% della produzione industriale in tre anni e il passaggio di 429 aziende a mani estere evidenziano una crisi di competitività strutturale, aggravata da costi energetici superiori del 30% rispetto alla media UE. * Instabilità degli Incentivi: Il forte "stop and go" sulle misure (es. Automotive tagliato da 8,7 a 1,6 mld; Transizione 5.0 ridotta del 50%) genera un clima di incertezza che frena la pianificazione industriale a lungo termine. * Nuovi Obblighi ESG/HR: L'imminente recepimento della direttiva sulla trasparenza salariale (giugno 2026) imporrà alle aziende processi di audit rigorosi per eliminare il gap di genere, pena sanzioni e rischi reputazionali. * Shift Geopolitico Asiatico: Il trionfo di Takaichi in Giappone apre a una politica fiscale aggressiva (taglio IVA per 5.000 mld yen) e a un riarmo assertivo che potrebbe ridefinire gli equilibri commerciali e i flussi di capitale verso l'Indo-Pacifico.
Wieso gibt es Streiks? Rationale Spieler könnten doch das Ergebnis des Streiks vorwegnehmen und gleich dorthin springen. Was passiert während eines Streiks aus Sicht der Rationaltheorie? Diese und weitere spieltheoretische Fragen zu Streik und Verhandlung behandelt diese Episode. Zum Webinar über spieltheoretisches Verhandeln: https://www.rieck-verlag.de/verhandlungsinfo WEITERE INFORMATIONEN Das Hicks-Paradoxon: Warum Streiks ökonomisch irrational scheinen Aus Sicht der klassischen Spieltheorie ist ein Streik ein Symptom kollektiver Ineffizienz. Das nach Sir John Hicks benannte Hicks-Paradoxon postuliert: Da ein Streik den zu verteilenden „Kuchen" (die ökonomische Rente) durch Produktionsausfälle verkleinert, müssten rationale Akteure, die das Endergebnis antizipieren, dieses sofort akzeptieren. Man würde die Streikkosten sparen und das identische Resultat ohne Wohlstandsverluste erzielen. Dass Streiks dennoch stattfinden, ist primär auf asymmetrische Informationen zurückzuführen. In einem Szenario unvollständiger Information fungiert der Streik als kostspieliges Signaling-Device. Da Lippenbekenntnisse in Verhandlungen billig sind („Cheap Talk"), nutzen Parteien den Streik, um die „Wahrheit" über die Schmerzgrenze der Gegenseite zu erzwingen. Nur ein wirtschaftlich schwaches Unternehmen gibt schnell nach; nur eine wirklich entschlossene Gewerkschaft hält lange durch. Der ökonomische Verlust ist somit der Preis für die Offenbarung privater Informationen über die tatsächliche Machtverteilung. Externe Effekte und „Parasitäre Kooperation" Ein gravierendes Problem bei Streiks in der kritischen Infrastruktur ist die Divergenz zwischen privaten und sozialen Kosten. Während in der Industrie die Streikkosten weitgehend internalisiert werden (Gewinneinbußen vs. Lohnverzicht), beobachten wir im Transportsektor massive negative externe Effekte. Wenn Akteure eine Einigung erzielen, deren Kosten durch Effizienzverluste der Gesamtwirtschaft getragen werden, sprechen wir spieltheoretisch von einer Kooperation zu Lasten Dritter. Die Beteiligten nutzen ihre strategische Position, um Renten zu extrahieren, die nicht aus eigener Produktivität stammen, sondern aus der „Geiselnahme" gesamtwirtschaftlicher Wertschöpfungsketten. Der Streik wird zum Hebel, um Ressourcen von Unbeteiligten anzuzapfen. Strategische Selektivität: Die Macht des Flaschenhalses Das „Bottleneck-Problem" folgt der Logik der Verhandlungsmacht in komplexen Netzwerken. Besetzt eine kleine Gruppe einen unverzichtbaren Knotenpunkt (z. B. Stellwerker), steigt ihr strategischer Wert massiv an – nicht durch ihre Arbeitsleistung, sondern durch ihre Fähigkeit, den maximalen Stillstand zu erzwingen. Dies führt zu einer Verzerrung der Lohnstrukturen: Nicht Produktivität bestimmt das Gehalt, sondern die „Veto-Macht". Der Beamtenstatus als strategisches Bindemittel Die Forderung nach Verbeamtung ist der Versuch, das Spiel durch ein Commitment-Device zu beenden. Der Staat garantiert lebenslange Sicherheit; im Gegenzug verzichtet der Akteur auf sein strategisches Instrument, das Streikrecht. Auch falls diese Konstruktion juristisch Bestand haben sollte, bleibt die Herausforderung: Wie schafft man Leistungsanreize in einem System ohne Wettbewerb und ohne die Drohkulisse des Arbeitskampfes? Die Verbeamtung tauscht spieltheoretische Instabilität gegen administrative Starrheit. Instagram: https://www.instagram.com/profrieck/ X/Twitter: https://x.com/profrieck?s=21 LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/profrieck
Samedi 7 février 2026, c'est la fin du mandat du CPT, le Conseil présidentiel de transition en Haïti. La disparition du CPT, créé en avril 2024 pour tenter de rétablir l'ordre public et la stabilité, laisse le Premier ministre Alix Didier Fils-Aimé seul aux commandes. Alors que le pays est toujours gangrené par des gangs et frappé par une instabilité politique, la situation a évidemment des conséquences importantes sur l'économie. Énomy Germain est économiste, professeur à l'université d'État d'Haïti à Port-au-Prince. En ligne de la capitale haïtienne, il répond à Stéphane Geneste. À écouter aussiHaïti : une économie en crise profonde, minée par l'inflation, l'insécurité et l'effondrement de la croissance
bto - beyond the obvious 2.0 - der neue Ökonomie-Podcast von Dr. Daniel Stelter
Der Goldpreis hat ungeahnte Höhen erreicht. In der letzten Januarwoche 2026 sind 5.000 US-Dollar pro Feinunze Gold überschritten worden. Ist das eine spekulative Blase oder sehen wir das finale Alarmsignal eines kollabierenden Schuldenzyklus? In dieser Episode geht es um das “Schuldenendspiel” und die Erosion des Vertrauens in Papierwährungen. Darüber spricht Daniel Stelter mit einem der führenden Experten für Edelmetall-Assets, Ronald-Peter Stöferle. Er ist Managing Partner bei der Incrementum AG und Autor des In-Gold-We-Trust-Reports. Stöferle macht deutlich, warum Gold in Zeiten hoher Verschuldung und geldpolitischer Unsicherheit wieder als monetärer Anker wahrgenommen wird, wie sich Gold von Silber und anderen Edelmetallen unterscheidet und ordnet die historische Rallye des Goldpreises und die drohende Instabilität des globalen Finanzsystems ein.Zunächst geht es aber um die wirtschaftliche Umbruchphase in Deutschland, in der weniger der Stellenabbau als vielmehr das Ausbleiben neuer Jobs zum Problem wird. Daniel Stelter konstatiert eine Erneuerungskrise: Sinkende Investitionen, schwache Gründungsdynamik und unsichere wirtschaftspolitische Rahmenbedingungen bremsen die Entstehung neuer Wertschöpfung. Stelter diskutiert anhand der Analysen von Prof. Dr. Enzo Weber, Leiter des Forschungsbereichs "Prognosen und gesamtwirtschaftliche Analysen" am Institut für Arbeitsmarkt- und Berufsforschung in Nürnberg und Lehrstuhlinhaber für Empirische Wirtschaftsforschung an der Universität Regensburg, ob eine pro-kompetitive Industriepolitik helfen kann, den Neuaufbau zu fördern oder ob staatliche Eingriffe eher Teil des Problems sind.HörerserviceIn-Gold-We-Trust-Report 2025: https://is.gd/YgktM1Incrementum Bitcoin-Kompass: https://is.gd/xt0RhI Beitrag Die Erneuerungskrise von Enzo Weber im Online-Wirtschaftsmagazin Makronom: https://is.gd/hk6jQf Beitrag Pro-kompetitive Industriepolitik für eine erfolgreiche Transformation der Wirtschaft von Monika Schnitzer und Enzo Weber: https://is.gd/Yg09wC beyond the obviousNeue Analysen, Kommentare und Einschätzungen zur Wirtschafts- und Finanzlage finden Sie unter think-bto.com.NewsletterDen monatlichen bto-Newsletter abonnieren Sie hier.RedaktionskontaktWir freuen uns über Ihre Meinungen, Anregungen und Kritik unter podcast@think-bto.com.Handelsblatt – 2026 beginnt rasant. Umso wichtiger ist fundiertes Wissen. Wenn Sie das ganze Jahr über gut informiert sein wollen, haben wir ein besonderes Angebot für Sie: 40 Prozent Rabatt auf ein Handelsblatt-Jahresabo – gedruckt oder digital. Ab 4,79 € pro Woche erhalten Sie klare Fakten, exklusive Hintergründe, starke Meinungen und wertvolle Impulse – damit Sie wirtschaftliche Entwicklungen noch besser einordnen können.Sichern Sie sich den Rabatt bis zum 23.2.2026 unter handelsblatt.com/wissen2026.WerbepartnerInformationen zu den Angeboten unserer aktuellen Werbepartner finden Sie hier. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Bulgarien trat am 1. Januar 2026 der Eurozone bei. Dennoch ist das Land im Moment ein echtes Sorgenkind in der EU. Bulgarien ist das ärmste und das zweitkorrupteste Land der EU und es könnte wieder in die politische Instabilität abdriften. Zwischen den Jahren 2021 und 2024 gab es schon ganze sieben Parlamentswahlen. Und nun ist wieder eine Regierung zurückgetreten, obwohl sie fast ein ganzes Jahr lang stabil war. Für bulgarische Verhältnisse ist das schon eine gewisse Zeit. Vor dem Regierungsrücktritt hatte es eine Massenprotestwelle gegeben. Viele Bürger sind gegen Korruption auf die Straße gegangen und gegen den Haushalt für das Jahr 2026, den ersten Haushalt in Euro. Die Bürger warfen der Regierung vor, viel Geld in korrupte staatliche Kassen umzuschichten und die Bürger mit höheren Steuern und Abgaben zu belasten. Jetzt ist die Regierung, die von der konservativen GERB-Partei angeführt wurde, also gestürzt. Doch das bulgarische System aus Machtverflechtungen und Korruption ist es noch lange nicht. In letzter Zeit hat Bulgariens mächtigster Oligarch, Deljan Peewski, zunehmend an Einfluss in der Politik gewonnen hat. Das hat die Wut der Demonstranten auf den Straßen besonders angefacht.
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Il World Economic Forum di Davos restituisce l'immagine di un'economia globale ancora segnata dall'incertezza, mentre i mercati reagiscono alle dichiarazioni di Donald Trump e il prezzo dell'oro continua a crescere.
Send us a textDie Wahl des Hypnotikums zur Notfallintubation kritisch kranker Patient:innen ist seit Jahren Gegenstand intensiver Diskussionen. In dieser Episode analysieren wir die RSI-Studie aus dem New England Journal of Medicine, die Ketamin und Etomidat hinsichtlich Mortalität und kardiovaskulärer Komplikationen während der Intubation systematisch vergleicht.Casey JD, Seitz KP, Driver BE, et al.; for the RSI Investigators and the Pragmatic Critical Care Research Group.Ketamine or Etomidate for Tracheal Intubation of Critically Ill Adults.New England Journal of Medicine. Published online December 9, 2025.DOI: 10.1056/NEJMoa2511420Die tracheale Intubation kritisch kranker Patient:innen ist mit einer hohen Morbidität und Mortalität assoziiert. Während Etomidat aufgrund seiner hämodynamischen Stabilität eingesetzt wird, bestehen seit Langem Bedenken hinsichtlich einer durch Etomidat induzierten Suppression der Nebennierenfunktion und möglicher negativer Effekte auf das Überleben. Ketamin gilt als Alternative, da es die Kortisolproduktion nicht hemmt, jedoch ebenfalls potenziell hämodynamische Nebenwirkungen aufweist.In einer pragmatischen, multizentrischen, randomisierten Studie wurden 2365 kritisch kranke Erwachsene in 14 Notaufnahmen und Intensivstationen in den USA entweder Ketamin oder Etomidat zur Narkoseeinleitung bei der endotrachealen Intubation zugeteilt. Der primäre Endpunkt war die Gesamtmortalität im Krankenhaus bis Tag 28. Als sekundärer Endpunkt wurde ein kardiovaskulärer Kollaps während der Intubation definiert, bestehend aus schwerer Hypotonie, neuem oder eskaliertem Vasopressorbedarf oder Herzstillstand.Die 28-Tage-Mortalität unterschied sich nicht signifikant zwischen den Gruppen (28,1 % unter Ketamin vs. 29,1 % unter Etomidat). Dieses Ergebnis war konsistent über alle präspezifizierten Subgruppen hinweg, einschließlich Patient:innen mit Sepsis oder septischem Schock, hoher Krankheitslast (APACHE-II-Score ≥ 20) sowie präinterventioneller Vasopressortherapie. Im Gegensatz dazu trat ein kardiovaskulärer Kollaps während der Intubation unter Ketamin signifikant häufiger auf als unter Etomidat, insbesondere bei Patient:innen mit Sepsis oder hoher Erkrankungsschwere.Die Ergebnisse der RSI-Studie zeigen, dass Ketamin im Vergleich zu Etomidat keine Reduktion der kurzzeitigen Mortalität bewirkt, jedoch mit einem erhöhten Risiko hämodynamischer Instabilität während der Intubation einhergeht. Damit liefern die Daten eine wichtige evidenzbasierte Grundlage für die individualisierte Auswahl des Induktionshypnotikums bei kritisch kranken Patient:innen.Weiterführende Literatur:1. Ketamine Versus Etomidate for Rapid Sequence Intubation: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Trials. Critical Care Medicine. 2025. Greer A, Hewitt M, Khazaneh PT, et al.2. Readdressing Rapid Sequence Induction and Intubation Using Ketamine or Etomidate: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Clinical Trials.Medicine. 2025. de Morais LB, Radel-Neto GR, Dos Santos Valsecchi VA, Costa RA, Hueb W.3. Ketamine Versus Etomidate as an Induction Agent for Tracheal Intubation in Critically Ill Adults: A Bayesian Meta-Analysis.Critical Care. 2024. Koroki T, Kotani Y, Yaguchi T, et al.4. Society of Critical Care Medicine Clinical Practice Guidelines for Rapid Sequence Intubation in the Critically Ill Adult Patient. Critical Care Medicine. 2023. Acquisto NM, Mosier JM, Bittner EA, et al.
Ein Standpunkt von Uwe Froschauer.Während der Krieg in der Ukraine bereits die Grundfesten der internationalen Nachkriegsordnung erschüttert, mehren sich weltweit die Anzeichen für eine Rückkehr klassischer Machtpolitik. Die Ordnung, die nach 1945 auf Prinzipien wie staatlicher Souveränität, territorialer Unverletzlichkeit und multilateraler Konfliktlösung beruhte, gerät zunehmend unter Druck. In dieses Klima geopolitischer Instabilität stößt die US-Regierung unter Präsident Donald Trump mit einer Politik, die weniger auf Regeln als auf Durchsetzung setzt – militärisch, ökonomisch und rhetorisch.Die jüngsten Ereignisse in Venezuela, der eskalierende Streit um Grönland und Trumps aggressive Zollpolitik gegenüber europäischen Staaten zeichnen das Bild eines neuen amerikanischen Imperialismus: nicht mehr in Form klassischer Kolonialverwaltung, sondern als Kombination aus wirtschaftlichem Zwang, militärischer Präsenz und strategischer Einflussnahme.Venezuela: Öl als geopolitische BeuteAnfang Januar 2026 führten die USA militärische Operationen in Venezuela durch. Präsident Nicolás Maduro wurde festgesetzt und außer Landes gebracht. Offiziell sprach Washington von einer „Übergangsphase zur Stabilisierung des Landes“. Trump selbst erklärte, die USA würden Venezuela „so lange führen, bis Ordnung und Vernunft hergestellt seien“.Venezuela besitzt nach Angaben der OPEC mit rund 303 Milliarden Barrel die größten nachgewiesenen Erdölreserven der Welt. Öl macht über 90 % der venezolanischen Exporterlöse aus. Die politische Kontrolle über Caracas bedeutet damit direkten Zugriff auf einen der strategisch wichtigsten Energiestandorte des Planeten.Historisch erinnert dieses Vorgehen an die Logik kolonialer Rohstoffpolitik: Auch europäische Imperien des 19. Jahrhunderts rechtfertigten ihre Interventionen in Afrika und Asien mit dem Versprechen von Ordnung, Fortschritt und Stabilität, während sie faktisch Handelswege, Arbeitskräfte und Ressourcen unter ihre Kontrolle brachten. Besonders das britische Empire perfektionierte diese Form indirekter Herrschaft. London regierte weite Teile seines Weltreiches nicht primär durch formale Annexion, sondern durch wirtschaftliche Abhängigkeiten, militärische Präsenz und lokale Eliten, die britische Interessen absicherten.In Indien etwa zerstörte die britische Kolonialverwaltung gezielt die einheimische Textilproduktion, um den Absatz britischer Industriewaren zu sichern. Millionen Menschen wurden in ein System eingebunden, das Rohstoffe lieferte und Fertigwaren importierte. In Afrika sicherte sich Großbritannien strategische Routen – vom Suezkanal bis zum Kap der Guten Hoffnung – weniger aus kulturellem Sendungsbewusstsein als aus nüchterner Kalkulation: Kontrolle über Transportwege bedeutete Kontrolle über Märkte. Koloniale Gewalt wurde dabei regelmäßig als notwendige Maßnahme zur „Befriedung“ verkauft.Der britische Ökonom John Hobson beschrieb Imperialismus bereits 1902 als„die Suche nach neuen Absatzmärkten und Rohstoffquellen unter militärischem Schutz“.Diese Diagnose zielte direkt auf das britische Weltreich: auf einen Staat, der politische Expansion betrieb, um wirtschaftliche Überproduktion zu kanalisieren und Investitionen abzusichern. Was damals Flaggen, Handelskompanien und Kolonialverwaltungen leisteten, übernehmen heute Sanktionen, Militärbasen und internationale Abkommen. Die Form hat sich verändert – die Logik nicht.So wie das Empire einst unter dem Banner von Zivilisation und Ordnung Rohstoffräume erschloss, legitimieren moderne Großmächte ihre Eingriffe mit Sicherheitsargumenten und Stabilitätsversprechen. Der Zugriff auf Öl, seltene Erden oder strategische Territorien folgt dabei einem bekannten Muster: Wer die Ressourcen kontrolliert, kontrolliert den Handlungsspielraum der anderen. Der britische Imperialismus war das historische Lehrstück dieser Strategie – der heutige Imperialismus ist ihre aktualisierte Version.... Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Die Weltordnung wird derzeit grundlegend neu verhandelt. Gemeinsam mit dem geopolitischen Analysten Andreas Grassl untersuche ich die Bruchlinien zwischen den USA, Russland und China. Wir analysieren Trumps transaktionalen Expansionsdrang in Grönland und Venezuela, die drohende wirtschaftliche Instabilität Russlands und das Versagen der europäischen Einigkeit. Bitcoin wird in diesem Szenario vom digitalen Asset zum essenziellen Rettungsboot für das Individuum in einer Welt, die zunehmend von imperialen Machtansprüchen dominiert wird.LEADING PARTNER
Eliteentscheidungen, symbolische Appelle und öffentliche Inszenierungen verschleiern, wie stark reale Konflikte, Machtungleichheiten und Instabilitäten die globale Ordnung prägen.Ein Kommentar von Janine Beicht.Der Auftakt des Weltwirtschaftsforums 2026, das World Economic Forum (WEF) in Davos, das vom 19. bis 23. Januar stattfindet, macht die Kluft zwischen den globalen Eliten und den realen geopolitischen Verhältnissen deutlich. Mit Rekordteilnehmerzahlen und 64 Staats- und Regierungschefs, 850 CEOs und fast 100 Tech-Pionieren aus 130 Ländern präsentiert sich das Forum als neutrale Plattform für den Dialog.Ein Rekord von 400 der wichtigsten politischen Führungspersönlichkeiten, darunter fast 65 Staats- und Regierungschefs […] sowie rund 850 der weltweit führenden Unternehmenslenker und knapp 100 der einflussreichsten Start-ups und Technologiepioniere werden sich in Davos-Klosters versammeln. Unter dem Motto „A Spirit of Dialogue“ bietet das 56. Annual Meeting eine neutrale Plattform für rund 3.000 Teilnehmende aus über 130 Ländern, um die wichtigsten wirtschaftlichen, geopolitischen und technologischen Kräfte […] zu diskutieren. WEF (1)Die Teilnahme von Persönlichkeiten wie US-Präsident Donald Trump, der mit einer Delegation von 300 Personen anreist, darunter Außenminister Marco Rubio, Finanzminister Scott Bessent, Handelsminister Howard Lutnick, Handelsbeauftragter Jamieson Greer, Schwiegersohn Jared Kushner und Sondergesandter Steve Witkoff, zeigt, dass Davos weniger auf konkrete Lösungen als auf Machtdemonstrationen ausgerichtet ist. (2) Die Absagen Dänemarks wegen des Grönland-Streits (3) und des iranischen Außenministers Abbas Araghtschi aufgrund seines Vorgehens bezüglich interner Proteste im Iran, die das WEF als unangemessen bewertet (4), verdeutlichen die Selektivität des Forums, das Kontroversen eher meidet als aktiv adressiert.„Der iranische Außenminister wird nicht nach Davos reisen. Obwohl er im vergangenen Herbst eingeladen worden war, ist es angesichts der tragischen Verluste an Menschenleben im Iran in den letzten Wochen nicht angebracht, dass die iranische Regierung dieses Jahr in Davos vertreten ist.“ WEF Sprecher | Handelsblatt (4)Proteste, darunter eine Demonstration von 600 Teilnehmern von Strike WEF (5), die zu Verkehrsbehinderungen führte und friedlich von der Polizei aufgelöst wurde, kritisieren das WEF als absurd.Wir sagen Bullshit! Das WEF ist alles andere als neutral. [...] Von Beginn an verfolgt es das Ziel, den Neoliberalismus von den USA nach Europa zu bringen. [...] Der Neoliberalismus stellt Konzerne über das Wohl der Gesellschaft. [...] Die Zahl der Milliardäre und deren Vermögen ist gestiegen, die Armen wurden ärmer. [...] Soziale Ungleichheit nimmt zu, gemeinschaftliche Strukturen zerfallen, rechte Bewegungen erstarken, die Erde wird ausgebeutet und die biologische Vielfalt geht zurück. [...] Das WEF stabilisiert bestehende Machtstrukturen, statt wirksame Antworten auf globale Krisen zu liefern. StrikeWEF (5)Solche Aktionen verdeutlichen die Distanz des Forums zu basisdemokratischen Anliegen. Das WEF wird nicht als Ort wahrgenommen, an dem das Wohl der Menschen zählt, sondern als ein Treffpunkt globaler Eliten, die ihre Macht sichern, wirtschaftliche Interessen durchsetzen und soziale Ungleichheit legitimieren, während Umweltzerstörung und gesellschaftliche Probleme weiter zunehmen. Die Nothilfe- und Entwicklungsorganisation Oxfam weist zudem auf das rapide wachsende Vermögen von Milliardären hin, was die Debatte über die politische Macht der Reichsten anheizt und Davos als Verstärker von Ungleichheit entlarvt....https://apolut.net/davos-als-spiegel-einer-fragmentierten-welt-von-janine-beicht/ Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Bulgarien trat am 1.01. 2026 der Eurozone bei. Dennoch ist das Land im Moment ein echtes Sorgenkind in der EU. Bulgarien ist das ärmste und das zweitkorrupteste Land der EU und es könnte wieder in die politische Instabilität abdriften. Zwischen den Jahren 2021 und 2024 gab es schon ganze sieben Parlamentswahlen. Und nun ist wieder eine Regierung zurückgetreten, obwohl sie fast ein ganzes Jahr lang stabil war. Für bulgarische Verhältnisse ist das schon eine gewisse Zeit. Vor dem Regierungsrücktritt hatte es eine Massenprotestwelle gegeben. Viele Bürger sind gegen Korruption auf die Straße gegangen und gegen den Haushalt für das Jahr 2026, den ersten Haushalt in Euro. Die Bürger warfen der Regierung vor, viel Geld in korrupte staatliche Kassen umzuschichten und die Bürger mit höheren Steuern und Abgaben zu belasten. Jetzt ist die Regierung, die von der konservativen GERB-Partei angeführt wurde, also gestürzt. Doch das bulgarische System aus Machtverflechtungen und Korruption ist es noch lange nicht. In letzter Zeit hat Bulgariens mächtigster Oligarch, Deljan Peewski, zunehmend an Einfluss in der Politik gewonnen hat. Das hat die Wut der Demonstranten auf den Straßen besonders angefacht.
Südamerika ist gekennzeichnet durch eine riesige Vielfalt an Klimazonen und Landschaften und kämpft aktuell mit tiefgreifenden politisch-sozialen Instabilitäten. Was macht diesen zerrissenen Kontinent aus und wie lebt es sich zwischen Hoffnung und Chaos? Das Gespräch Korrespondentin Teresa Delgado. Südamerika kämpft aktuell mit tiefgreifender politisch-sozialer Instabilität, angeheizt durch extreme Einkommensungleichheit, die zu Protesten führt und Kriminalität wie Bandenkriminalität und Drogenhandel befeuert. Hinzu kommen eine anhaltende Flüchtlingskrise, ausgelöst durch Gewalt und wirtschaftlichen Zusammenbruch, sowie die zunehmende Einmischung externer Mächte. Wie nahe steht der südliche Teil des amerikanischen Doppelkontinentes mit seinen 441 Millionen Menschen am Abgrund?
Hier zum Video Jeder Human Design Typ zeichnet sich durch ganz bestimmte Fähigkeiten, Wahrnehmungspotenziale und damit verbundene Aufgaben aus. Kein Typ kann des Job eines anderen Typen übernehmen. Das gilt für veränderungsintensive Jahr wie das Übergangsjahr 2026 ganz besonders. Denn abhängig davon, welcher Typ Du bist, ist schon die Art und Weise, mit Wandel und Instabilität umzugehen ganz unterschiedlich ausgeprägt. Vielleicht wunderst Du Dich manchmal, warum manche Menschen ganz einfach Neuerungen in ihr Leben integrieren können, während andere dafür mehr Zeit brauchen und manche sie am liebsten ganz vermeiden würden. Vielleicht fragst Du Dich, wohin es für Dich in 2026 und darüber hinaus gehen wird oder welche konkreten nächsten Schritte jetzt für Dich anstehen. Dann ist diese Podcastfolge für Dich. Die Energie der Typen hängt von den definierten Zentren ab - und dabei spielt das Sakral-Zentrum die wichtigste Rolle, denn seine Definition prägt die sakrale Welt - den Typus den Generators und des MGs. Diese Menschen sind ja die Erbauer und dafür zuständig auch die neue Welt zu erschaffen. Interessanterweise: das Sakral-Zentrum ist, aufgrund seiner Torqualitäten aber gar nicht dafür bekannt, sehr flexibel und veränderungsbereit zu sein. Nur 2 Tore aus dem individuellen Schaltkreis des Wissens treiben die Mutation voran. Fast alle anderen sind aus Schaltkreisen - dem Kollektiv und dem Stamm - die eher das Vertraute lieben und sich nicht leicht und gerne auf ganz Neues einlassen. In dieser Folge gehen wir erst dem Sakral-Zentrum und dann den Typen mit ihrer ganz spezifischen Ausrichtung auf den Grund. Du erfährst, warum Generatoren und MGs sich klassischerweise etwas schwerer tun mit Veränderungen, während Projektoren, Manifestoren und Reflektoren geradezu darin aufblühen können. Auch gehe ich darauf ein, welche Rolle jeder einzelne Typ im Veränderungsprozess 2026 hat, worauf Du achten darfst und was Du besser vermeiden solltest. Ich wünsche Dir viele gute Erkenntnisse und hoffe, Du kannst viel mitnehmen. Wenn Du Lust hast, mit mir und meinem Team auf Human Design Reise zu gehen, meld Dich jetzt zum nächsten Living Your Design Kurs an. Wir starten am 23.1.2026. Human Design Academy Barbara Peddinghaus & Team Human Design Analytikerin und Lehrerin (IHDS) Hochstrasse 48 60313 Frankfurt Insta: www.instagram.com/humandesign_academy/
durée : 00:04:49 - Le Billet politique - par : Stéphane Robert - Le Billet politique est consacré cette semaine à la crise que traverse actuellement la Ve République. Comment imaginer la suite ? Le passé peut-il nous aider ? Aujourd'hui, Stéphane Robert et l'historien Gilles Richard font revivre la IVe République. - invités : Gilles Richard Professeur d'histoire contemporaine à l'Université Rennes-II
Instabilité budgétaire et crise agricole : quelles conséquences sur les PME de l'industrie agroalimentaire ? Qui seront les perdants et les gagnants de l'accord commercial UE-Mercosur ? Jean-François Loiseau, ancien agriculteur et président de l'Association nationale des entreprises industrielles de l'alimentation (ANIA), est l'invité de RTL Matin.Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
digital kompakt | Business & Digitalisierung von Startup bis Corporate
Ein Chef wird laut, Kritik trifft auf eine Wand: Niemand fühlt sich sicher, wenn Führungskräfte impulsiv reagieren und Vertrauen im Sturm verloren geht. Vanessa Laszlo übersetzt cholerisches Verhalten in verstehbare Muster und zeigt Strategien, die mutige Kommunikation und professionelle Distanz zugleich schaffen. Zwischen Erlaubnis, ehrlichem Feedback und klugen Vereinbarungen entsteht Raum, in dem Entwicklung möglich bleibt – selbst wenn alte Muster immer wieder zuschlagen. Du erfährst... ...wie du cholerische Chefs meisterhaft managst und dabei selbst wächst. ...welche psychologischen Tricks helfen, schwierige Gespräche zu entschärfen. ...warum emotionale Intelligenz im Business entscheidend für Erfolg ist. __________________________ ||||| PERSONEN |||||
Im Herbst des Jahres 1925 herrschte in vielen europäischen Staaten eine politische Instabilität. Im Deutschen Reich ließ die DNVP die Regierung platzen, das Kabinett Painleve wurde in Frankreich gestürzt – aber auch im Osten konnten Regierungen sich nicht behaupten. Die Schiffbeker Zeitung vom 19. November informierte ihrer Leserschaft über die Lage in der Tschechoslowakei und in Polen – und liefert durchaus treffende Prognosen zur weiten Entwicklung. Die Krise des Kabinetts Švehla (Schwehla) in der Folge der tschechoslowakischen Parlamentswahl des 15. Novembers will sie nicht allzu hoch hängen. Und tatsächlich folgte im Dezember auf das Kabinett Švehla 1, das Kabinett Švehla 2. Gravierender schätzt die Zeitung die Situation in Polen ein, wo der Ministerpräsident Grabski am 13. November sein Amt niederlegte. Die Rolle, die Marschall Piłsudski spielen sollte, der zwar kein Amt bekleidete, aber enormen Einfluss beim Militär und in der Politik besaß, deutet der Artikel ebenfalls an. Im Mai 1926 würde er einen Putsch führen und die Macht an sich reißen. Frank Riede ist für uns am Mikro.
Aujourd'hui, j'ai le plaisir de recevoir Vincent Strauss, ancien patron de COMGEST et un véritable colosse de la finance.Dans cet épisode, j'ai demandé à Vincent de me présenter ses nouvelles convictions d'investissement pour 2026, notamment à l'ère des discussions de plus en plus présentes sur la bulle de l'IA...***
bto - beyond the obvious 2.0 - der neue Ökonomie-Podcast von Dr. Daniel Stelter
Der Anteil des US-Dollars an den globalen Währungsreserven ist auf 56,3 Prozent gefallen. Das ist der niedrigste Stand seit 30 Jahren. China arbeitet systematisch daran, die Dollar-Dominanz zu brechen und wickelt einen immer größeren Anteil des Handels nicht mehr in Dollar, sondern in Renminbi ab. Schon jetzt liegt der Anteil bei rund 30 Prozent, nachdem auch Saudi-Arabien begonnen hat, die chinesische Währung zu akzeptieren. Bilaterale Währungsswap-Linien mit über 40 Zentralbanken – von Argentinien über die Türkei bis Saudi-Arabien – im Gesamtvolumen von 591 Milliarden Dollar etablieren China als faktischen Kreditgeber letzter Instanz für Schwellenländer. Auch der Versuch, das Cross-Border Interbank Payment System (CIPS) als Alternative zum Dollar-basierten SWIFT-System zu etablieren, dient letztlich dem Ziel, die Vorherrschaft des US-Dollars zu brechen. Dabei bekommt China Unterstützung aus unerwarteter Richtung. Die USA selbst sind dabei, die Währungsdominanz des Dollars zu beenden. So lautet jedenfalls die These von Harvard-Professor Dr. Kenneth Rogoff, dem ehemaligen Chefökonomen des Internationalen Währungsfonds, in seinem neuen Buch „Our Dollar, Your Problem“. Für Rogoff befindet sich der US-Dollar im „späten Mittelalter“ seiner Vorherrschaft und wird, wie andere Währungen zuvor, seinen Sonderstatus verlieren. Daniel Stelter spricht mit Kenneth Rogoff über die neue Weltfinanzordnung und die Bedeutung des Dollars darin.HörerserviceBuch Our Dollar, Your Problem – Aufstieg und Fall des Dollars und was seine Instabilität für uns und die globalen Finanzmärkte bedeutet von Kenneth Rogoffhttps://is.gd/hRN2GW beyond the obviousNeue Analysen, Kommentare und Einschätzungen zur Wirtschafts- und Finanzlage finden Sie unter think-bto.com.NewsletterDen monatlichen bto-Newsletter abonnieren Sie hier.RedaktionskontaktWir freuen uns über Ihre Meinungen, Anregungen und Kritik unter podcast@think-bto.com.Handelsblatt – Ein exklusives Angebot für alle „bto – beyond the obvious – featured by Handelsblatt“-Hörer*innen: Testen Sie Handelsblatt Premium 4 Wochen lang für 1 Euro und bleiben Sie zur aktuellen Wirtschafts- und Finanzlage informiert. Mehr unter: handelsblatt.com/mehrperspektiven Oder lesen Sie das Handelsblatt ein Jahr lang mit 30 % Rabatt und erhalten Sie tiefgehende Einblicke in Wirtschaft, Politik, Finanzwelt und Technologie. Zum Angebot: handelsblatt.com/bto30Werbepartner – Informationen zu den Angeboten unserer aktuellen Werbepartner finden Sie hier. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
87 Prozent der Unternehmenschefs sagen: Die größte Gefahr für ihre Geschäfte ist die geopolitische Instabilität. Darüber sprechen wir unter anderem mit Bayer-CEO Bill Anderson und Union-Fraktionschef Jens Spahn.
87 Prozent der Unternehmenschefs sagen: Die größte Gefahr für ihre Geschäfte ist die geopolitische Instabilität. Darüber sprechen wir unter anderem mit Bayer-CEO Bill Anderson und Union-Fraktionschef Jens Spahn.
durée : 00:53:19 - Les informés de franceinfo - Les informés débattent de l'actualité autour d'Augustin Arrivé. Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les autres épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France.
Scopri le frasi di chi è emotivamente instabile e cosa rivelano davvero sul modo di vivere emozioni, relazioni e la vita di tutti i giorni.
Invités : - Éric Revel, journaliste - Raphaël Stainville, directeur adjoint de la rédaction du JDD Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Invités : - Pascal Perri, économiste et auteur de "Ces présidents qui nous ont fait tant de mal" aux éditions Plon - Véronique Jacquier, journaliste politique à Cnews - Michel Fayad, analyste politique et géopolitique Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Ich bin gut drauf, frisch geimpft und dankbar für alles, was gerade passiert. Mein erster Kriminalroman Bella Barks' Letztes Like ist endlich erschienen (kauft ihn bitte jetzt sofort!) und ich spreche darüber, wie sich das Leben besser anfühlt, wenn man es mit Humor und Dankbarkeit nimmt. Außerdem geht's ums Sich-neu-erfinden: Wie oft kann man das eigentlich? Und ist es ein Zeichen von Kreativität oder Instabilität, wenn man alle paar Jahre in eine neue Ära startet? Ich erzähle von meiner YouTuber-, Kabarett- und Autorenphase und warum ich überzeugt bin, dass jede Version von mir immer noch ich bin.Bella Barks' Letztes Like ist jetzt im Buchhandel erhältlich, oder hier.
Ce vendredi 10 octobre, l'instabilité politique dans le pays, la question de la suspension de la réforme des retraites, et l'avenir du budget 2026, ont été abordés par Anna Souakri, professeure affiliée ESCP Business School et chercheure à Square Management Research Center, Éric Heyer, directeur du département analyse et prévision à l'OFCE, et Patrice Geoffron, professeur à Paris-Dauphine et membre du Cercle des Économistes, dans l'émission Les Experts, présentée par Raphaël Legendre sur BFM Business. Retrouvez l'émission du lundi au vendredi et réécoutez la en podcast.
Vendredi 10 octobre, la performance des indices boursiers, la hausse des taux américains, et les scénarios possibles sur les marchés face au shutdown, ont été abordés par Denis Ferrand, directeur général de Rexecode, Frédéric Rozier, gérant chez Mirabaud France, Jean-Marc Daniel, éditorialiste BFM Business, et Louis de Montalembert, gérant chez Sunny AM, reçus par Marc Fiorentino dans l'émission C'est Votre Argent sur BFM Business. Retrouvez l'émission le vendredi et réécoutez la en podcast.
Wie immer diskutieren wir im ersten Teil unseres Programms über aktuelle Ereignisse der Woche. Wir beginnen mit einem alarmierenden Trend: Zwei Jahre nach dem Angriff der Hamas am 7. Oktober 2023 erlebt Europa einen Anstieg des Antisemitismus. Führende Vertreter der jüdischen Gemeinschaft warnen davor, dass Antisemitismus zunehmend instrumentalisiert wird. Anschließend sprechen wir über Frankreich, wo der Zusammenbruch der Regierung Präsident Emmanuel Macron und das Land in eine zunehmend eskalierende politische Krise stürzt. Wie geht es weiter für Frankreich nach dem überraschenden Rücktritt von Premierminister Sébastien Lecornu? In unserem Wissenschaftssegment sprechen wir heute über das einzigartige Vermächtnis von Jane Goodall für die Forschung und über ihren Einsatz für den Naturschutz. Und zum Schluss erinnern wir an Claudia Cardinale, eine der berühmtesten Schauspielerinnen Italiens. Sie ist im Alter von 87 Jahren gestorben. Der Rest des Programms ist der deutschen Sprache und Kultur gewidmet. Die heutige Grammatiklektion konzentriert sich auf Relative Clauses. Ein Probedruck des Nürnberger Künstlers Albrecht Dürer ist nach 143 Jahren Leihgabe wieder zurückgekehrt. Wir sprechen darüber, um welches Werk es sich handelt, wo es so lange war und warum es wichtig ist zu wissen, wem ein Kunstwerk rechtmäßig gehört. Die Redewendung dieser Woche ist Aus dem Häuschen sein. Darauf passt der phänomenale Sieg der deutschen Nationalmannschaft der Männer im Basketball. Sie gewann vor ein paar Wochen das EM-Finale gegen die Türkei in Riga. Ein sensationeller Erfolg für Deutschland! Zunehmender Antisemitismus in Europa zwei Jahre nach dem Anschlag der Hamas Verschärfung der politischen Instabilität Frankreichs nach dem erneuten Zusammenbruch der Regierung Jane Goodalls einzigartiges Vermächtnis für die Forschung und den Naturschutz Die italienische Film-Ikone Claudia Cardinale ist gestorben Kunstwerk kehrt nach 143 Jahren zurück Deutschland ist Europameister im Basketball
Wie immer diskutieren wir im ersten Teil unseres Programms über aktuelle Ereignisse der Woche. Wir beginnen mit einem alarmierenden Trend: Zwei Jahre nach dem Angriff der Hamas am 7. Oktober 2023 erlebt Europa einen Anstieg des Antisemitismus. Führende Vertreter der jüdischen Gemeinschaft warnen davor, dass Antisemitismus zunehmend instrumentalisiert wird. Anschließend sprechen wir über Frankreich, wo der Zusammenbruch der Regierung Präsident Emmanuel Macron und das Land in eine zunehmend eskalierende politische Krise stürzt. Wie geht es weiter für Frankreich nach dem überraschenden Rücktritt von Premierminister Sébastien Lecornu? In unserem Wissenschaftssegment sprechen wir heute über das einzigartige Vermächtnis von Jane Goodall für die Forschung und über ihren Einsatz für den Naturschutz. Und zum Schluss erinnern wir an Claudia Cardinale, eine der berühmtesten Schauspielerinnen Italiens. Sie ist im Alter von 87 Jahren gestorben. Der Rest des Programms ist der deutschen Sprache und Kultur gewidmet. Die heutige Grammatiklektion konzentriert sich auf Relative Clauses. Ein Probedruck des Nürnberger Künstlers Albrecht Dürer ist nach 143 Jahren Leihgabe wieder zurückgekehrt. Wir sprechen darüber, um welches Werk es sich handelt, wo es so lange war und warum es wichtig ist zu wissen, wem ein Kunstwerk rechtmäßig gehört. Die Redewendung dieser Woche ist Aus dem Häuschen sein. Darauf passt der phänomenale Sieg der deutschen Nationalmannschaft der Männer im Basketball. Sie gewann vor ein paar Wochen das EM-Finale gegen die Türkei in Riga. Ein sensationeller Erfolg für Deutschland! Zunehmender Antisemitismus in Europa zwei Jahre nach dem Anschlag der Hamas Verschärfung der politischen Instabilität Frankreichs nach dem erneuten Zusammenbruch der Regierung Jane Goodalls einzigartiges Vermächtnis für die Forschung und den Naturschutz Die italienische Film-Ikone Claudia Cardinale ist gestorben Kunstwerk kehrt nach 143 Jahren zurück Deutschland ist Europameister im Basketball
Exzessiver Pornokonsum verändert das Gehirn ähnlich wie Drogen und führt zu emotionaler Instabilität. Erfahren Sie, welche Wege es aus der Abhängigkeit gibt.
Ce mardi 7 octobre, les conséquences de l'instabilité politique sur l'économie, et la France qui va devoir se doter d'un budget pour 2026 quoi qu'il en soit, ont été abordées par Ludovic Desautez, directeur délégué de la rédaction de La Tribune, Philippe Manière, président de Vae Solis Communication, et Gilbert Cette, professeur d'économie à Neoma Business School, auteur de "Travailleur, (mais) pauvre", dans l'émission Les Experts, présentée par Raphaël Legendre sur BFM Business. Retrouvez l'émission du lundi au vendredi et réécoutez la en podcast.
durée : 00:03:25 - Le monde à l'endroit - Remaniements, démissions, motions de censure : Paris s'expose à une perte d'influence auprès de ses partenaires européens. Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les autres épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France.
Ce lundi 6 octobre, la démission de Sébastien Lecornu, l'instabilité budgétaire, et la poursuite de l'incertitude ont été abordées par Denis Ferrand, directeur général de Rexecode, François Ecalle, fondateur de FipEco.fr, et Mathieu Jolivet, rédacteur en chef chez BFM Business dans l'émission Les Experts, présentée par Raphaël Legendre sur BFM Business. Retrouvez l'émission du lundi au vendredi et réécoutez la en podcast.
Aujourd'hui, Fatima Aït Bounoua, Antoine Diers et Bruno Poncet débattent de l'actualité autour d'Alain Marschall et Olivier Truchot.
durée : 00:15:06 - Journal de 8 h - La sanction est tombée : de AA- à A+. L'agence de notation Fitch abaisse la note souveraine de la France en raison de son instabilité politique persistante et des incertitudes budgétaires qui contrarient l'assainissement de ses comptes publics très dégradés.
durée : 00:15:06 - Journal de 8 h - La sanction est tombée : de AA- à A+. L'agence de notation Fitch abaisse la note souveraine de la France en raison de son instabilité politique persistante et des incertitudes budgétaires qui contrarient l'assainissement de ses comptes publics très dégradés.
durée : 00:15:06 - Journal de 8 h - La sanction est tombée : de AA- à A+. L'agence de notation Fitch abaisse la note souveraine de la France en raison de son instabilité politique persistante et des incertitudes budgétaires qui contrarient l'assainissement de ses comptes publics très dégradés.
durée : 02:30:46 - Les Matins - par : Guillaume Erner, Yoann Duval - - réalisation : Félicie Faugère
Die Verfassung der Türkei lässt sich indirekt auf den Militärputsch von 1980 zurückführen. Ihm gehen wirtschaftliche und politische Instabilität voraus. Zum Anlass nimmt General Evren am 12. September unter anderem ein Massaker an Aleviten in Çorum.**********Ihr hört in dieser "Eine Stunde History":10:58 - Günther Seufert, Türkeiexperte und Soziologe22:49 - Maurus Reinkowski, Historiker35:20 - Christian Buttkereit, Journalist und ehemaliger ARD-Korrespondent für die Türkei**********Mehr zum Thema bei Deutschlandfunk Nova:Proteste in der Türkei: Hat Erdoğan seine Gegner unterschätzt?Türkei: Wie lange die Proteste anhalten werdenTürkei: Wer kann Erdoğan noch stoppen?**********Den Artikel zum Stück findet ihr hier.**********Ihr könnt uns auch auf diesen Kanälen folgen: TikTok und Instagram .**********In dieser Folge mit: Moderation: Markus Dichmann Gesprächspartner: Dr. Matthias von Hellfeld, Deutschlandfunk-Nova-Geschichtsexperte