Spin-Off è una costola del progetto RecenSerie.com, una chiacchierata senza filtri tra tre amici (Federico Salata, Aldo Longhena e Fabrizio Paolino) che amano parlare di film e serie tv pur vivendo in angoli diversi dell'Europa.

From stagione 4: commentiamo con spoiler tutta la quarta stagione e il discusso finale della serie MGM+. Tra Fatima, Sophia e l'Uomo in Giallo, Julie e lo storywalking, il Boy in White, i talismani e il futuro di Fromville, la quarta stagione continua ad ampliare una mitologia affascinante. Il problema è che aggiunge nuove domande mentre rimanda ancora una volta gran parte delle risposte. Parliamo dei problemi di ritmo, delle sottotrame lasciate in sospeso e soprattutto dell'incapacità dei personaggi di condividere informazioni fondamentali, nonostante vivano da quattro stagioni in una città infestata da mostri e fenomeni impossibili. Il finale introduce nuovi sviluppi e prepara la quinta e ultima stagione, ma non riesce a compensare completamente il tergiversare delle puntate precedenti. Con soli dieci episodi rimasti, From riuscirà davvero a spiegare l'origine della città, i cicli, i bambini, i talismani, l'Uomo in Giallo e tutti gli altri misteri? ⚠️⚠️⚠️ Attenzione: il video contiene spoiler completi su From 4. Capitoletti: (00:00) Intro e chiacchiere pre-puntata (05:30) Voti e prime impressioni su From 4 (07:00) I difetti della stagione: filler, bambole e Jim (12:55) Troppe domande e ancora poche risposte (22:40) Cosa ha funzionato nella stagione (26:45) L'Uomo in Giallo, Elgin e le nuove teorie (33:45) Il terremoto e la città come entità vivente (42:45) Il fandom di From è diventato tossico? (49:20) Teorie sul finale e anticipazioni su From 5 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi vincerà agli Emmy 2026? Mettiamo in gioco soldi, dignità e reputazione scegliendo i nostri favoriti nelle principali categorie dei 78° Emmy Awards. Da The Pitt contro Pluribus alla sfida tra Rhea Seehorn e Zendaya, passando per Noah Wyle, Gary Oldman, Jean Smart, Hacks, Widow's Bay, Beef e Charlie Hunnam: confrontiamo probabilità di vittoria, qualità delle interpretazioni e scelte incomprensibili della Television Academy. Su alcune categorie siamo completamente d'accordo. Su altre votiamo per protesta, cambiamo idea durante la registrazione oppure puntiamo su serie che non abbiamo nemmeno terminato. Il 14 settembre scopriremo chi aveva davvero capito qualcosa e chi dovrà convivere con le proprie scommesse imbarazzanti. La cerimonia dei 78° Emmy Awards è prevista per il 14 settembre 2026; The Pitt guida i Drama con 25 nomination, mentre Hacks ha stabilito il record annuale per una comedy con 24. (00:00) Intro (04:11) Serie TV Drama (20:43) Serie TV Comedy (29:37) Serie TV Limitate e/o antologiche Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Christopher Nolan ha preso uno dei testi più importanti della storia e lo ha trasformato in un kolossal moderno da quasi tre ore senza ridurlo a un'americanata piena di CGI, dialoghi pomposi e persone vestite da antichi greci davanti a uno schermo verde. In questa recensione di Odissea parliamo delle differenze rispetto al poema di Omero, delle polemiche sul cast, del ruolo meno diretto degli dei e delle interpretazioni di Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland e Robert Pattinson. Il film è enorme, spettacolare e tecnicamente quasi inattaccabile. La durata non pesa, le modifiche hanno quasi sempre una logica e Ulisse diventa un uomo intelligente, ambiguo e responsabile di molte delle conseguenze che lo perseguitano. Spazio anche alla discussione sui diversi formati cinematografici: IMAX 70 millimetri, IMAX digitale, 70 millimetri tradizionale e proiezione standard. La versione completa mostra più immagine, ma non è necessario attraversare mezza Italia per godersi il film: una buona sala tradizionale resta più che sufficiente. Il voto finale di Recenserie è BLESS: Christopher Nolan ha fatto l'impossibile. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Rhaenyra ha conquistato il Trono, ma governare Approdo del Re si sta rivelando molto più complicato che entrarci con un esercito e diversi draghi. In questo nuovo speciale di Spin-Off commentiamo con spoiler la 3x04 di House Of The Dragon, intitolata Tumbleton, una puntata più politica e di costruzione che introduce un nuovo fronte della guerra e approfondisce Ormund Hightower e Daeron Targaryen. Rhaenyra si ritrova con un consiglio praticamente vuoto, senza il denaro necessario per sostenere il proprio esercito e con Corlys sempre più distante dopo il rifiuto di legittimare Addam. La regina prova a dare priorità alla popolazione, ma senza pagare i soldati e senza poter utilizzare i draghi contro una città piena di suoi sudditi, la situazione rischia rapidamente di diventare ingestibile. Nel frattempo Ormund si presenta come un leader capace di mostrarsi giusto davanti alla popolazione e spietato quando nessuno lo guarda. Al suo fianco c'è Daeron, ancora buono, educato e compassionevole, ma potenzialmente destinato a essere corrotto oppure eliminato molto presto. Parliamo anche delle macchinazioni di Larys, del possibile ritorno di Aegon e del suo drago, della scomparsa di Aemond, del rapporto con Alys, della gravidanza di Helaena e del futuro scontro tra Daemon e Rhaenyra per ciò che è accaduto a Rhaena. Una puntata di transizione, ma piena di personaggi pronti a tradirsi non appena la guerra tornerà a esplodere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo aver visto in anteprima mondiale La Mia Anima Ha Fretta, intervistiamo Nicolas Gentile e il regista e sceneggiatore Giuseppe Contarino per raccontare la Contea Gentile, il documentario e le persone che hanno trovato in quel luogo una vera comunità. Parliamo dell'offerta a sei zeri rifiutata da Nicolas, delle difficoltà nel costruire autentiche case Hobbit in Italia, dell'incontro con Peter Jackson, della realizzazione del film e del motivo per cui la Contea non dovrebbe essere una fuga dalla realtà, ma uno strumento per affrontarla. Una conversazione sul tempo, sui sogni che continuiamo a rimandare e sul coraggio necessario per costruire una vita che ci rappresenti davvero. (00:00) Introduzione a Nicolas Gentile e Giuseppe Contarino (02:58) Come è nata la Contea Gentile (05:44) La nascita di La Mia Anima Ha Fretta (10:10) Un documentario sulla comunità, non soltanto su Nicolas (15:00) Come si scrive un documentario (20:05) La Contea come risposta alla vita quotidiana (24:40) L'offerta a sei zeri rifiutata (26:40) Il significato di La Mia Anima Ha Fretta (28:50) Problemi burocratici e affini nella Contea Gentile (37:30) Durata delle riprese e montaggio del documentario (43:05) Cosa penserebbe Tolkien della Contea? (46:33) Gli Anelli del Potere (50:40) La ricerca di una distribuzione (51:25) La proiezione nella Contea Gentile (54:38) L'incontro con Peter Jackson a Cannes Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La mano di Dante, film diretto da Julian Schnabel con Oscar Isaac, dura due ore e trentacinque minuti e prova a mescolare Dante Alighieri, criminalità newyorchese, thriller letterario, riflessioni sull'arte e meditazione spirituale. Il risultato è un caos pretenzioso che sembra mettere insieme Il Codice da Vinci, Megalopolis e il cinema di Terrence Malick, prendendo però soprattutto l'inconcludenza, l'autocompiacimento e la confusione dei rispettivi modelli. Oscar Isaac interpreta sia lo scrittore Nick Tosches sia Dante durante l'esilio. Attorno a lui compare un cast enorme formato da Gal Gadot, Gerard Butler, Jason Momoa, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese. Nomi importanti che il film utilizza più come una parata di celebrità che come veri personaggi. In questa recensione di Spin-Off si parla dei continui salti temporali, del montaggio disordinato, delle sparatorie gratuite, del doppio ruolo di Oscar Isaac, del confronto con il romanzo di Nick Tosches e di un finale che rende ancora più evidente l'incoerenza dell'intero progetto. La prima parte è spoiler free. Dopo l'avvertimento vengono analizzati liberamente la trama e il finale. Il giudizio conclusivo è piuttosto semplice: non guardate La mano di Dante. (00:00) Introduzione al film (02:04) La trama senza spoiler (04:00) Trama e analisi con spoiler (07:14) Curiosità (08:20) Giudizio finale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Bear è ancora una comedy. Half Man, invece, non è stata nemmeno candidata come miglior limited series, nonostante la nomination ottenuta da Richard Gadd. Sono state annunciate le candidature ai 78° Emmy Awards e in questa puntata speciale di SPINNEWS analizziamo i favoriti, le categorie più combattute e soprattutto le esclusioni più difficili da giustificare. Nelle comedy ritroviamo The Bear, Hacks, Abbott Elementary, Shrinking, Only Murders in the Building e le nuove Margo's Got Money Troubles e Widow's Bay. Una categoria sempre più lontana dalla commedia tradizionale, dove Jean Smart parte ancora fortissima e Steve Carell ottiene una candidatura per Rooster senza riuscire a trascinare con sé anche la serie. Nei drama la sfida principale sembra essere tra The Pitt e Pluribus. Noah Wyle parte leggermente favorito tra gli attori, mentre Rhea Seehorn potrebbe finalmente ottenere il riconoscimento che molti aspettano dai tempi di Better Call Saul. Tra le limited series si contendono il premio Beef, All Her Fault, The Beast in Me, DTF St. Louis e Love Story: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Ma è proprio qui che arriva l'esclusione più incomprensibile: Half Man resta fuori nonostante la candidatura di Richard Gadd come attore non protagonista. Fuori anche Scrubs, The Paper e Rooster tra le comedy, mentre The Madison viene completamente ignorata nelle categorie drama e nelle interpretazioni. Una puntata speciale per capire chi parte favorito, quali nomination sono meritate e perché essere prestigiosi non significa necessariamente essere coerenti. (00:00) Annunciate le nomination degli Emmy 2026! (00:40) Categoria Comedy (03:30) Categoria Drama (05:58) Categoria Limited/Anthology Series e Movie (08:31) I grandi esclusi di quest'anno Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Continua lo speciale settimanale di Spin-Off dedicato a House Of The Dragon, con la recensione e il commento spoiler della 3x03 della terza stagione. Dopo gli eventi devastanti della puntata precedente, Rhaenyra ha ottenuto ciò che voleva, ma la terza puntata mostra subito il problema: conquistare il Trono è una cosa, riuscire a governare Approdo del Re senza perdere lucidità è tutta un'altra storia. In questo episodio si parla del rapporto sempre più teso tra Rhaenyra e Daemon, del rifiuto del Grand Septum, della decisione di non legittimare i figli di Corlys, delle conseguenze politiche della presa del potere e della fragilità di una regina che sembra già circondata da fantasmi, lutto, pressione e consiglieri tutt'altro che rassicuranti. Daemon continua a rappresentare la via più brutale: sei draghi, potere di fuoco, minacce e distruzione. Rhaenyra invece prova a seguire l'esempio di Viserys, scegliendo prudenza e moderazione. Ma in un mondo come quello di House Of The Dragon, la domanda resta sempre la stessa: governa meglio chi cerca equilibrio o chi incenerisce tutto prima che gli altri possano reagire? Si parla anche di Tumbleton, Ormund, Daeron, Aemond, Aegon, del possibile futuro della stagione e della scrittura di Sarah Hess, che anche in questa puntata conferma quanto House Of The Dragon funzioni meglio quando mette insieme potere, trauma e conseguenze politiche. (00:00) Introduzione (00:55) Un episodio che si concentra sul lato più umano di Rhaenyra (04:19) Le conseguenze delle decisioni prese nello scorso episodio (09:10) I problemi sottesi alle responsabilità del Trono Di Spade (14:10) Rhaenyra la regina buona Vs Daemon il pazzo sanguinario (15:16) Cosa accadrà nei prossimi episodi? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Luglio dovrebbe essere il mese in cui recuperare quello che si è lasciato indietro durante l'anno. E invece no: anche questo mese arrivano film, serie TV, documentari, franchise, remake, horror, comedy, animazione, post-apocalittico e varie follie che nessuno aveva chiesto davvero. In questa puntata di SPIN-OFF abbiamo guardato 77 uscite di luglio 2026, le abbiamo scremate e ne abbiamo selezionate 15 da tenere d'occhio, da recuperare con cautela o da evitare senza troppi sensi di colpa. I titoli più grossi del mese sono Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey, il kolossal di Christopher Nolan. Da una parte il nuovo Spider-Man con Tom Holland, Zendaya, Jon Bernthal, Mark Ruffalo, Sadie Sink e Michael Mando; dall'altra l'Odissea secondo Nolan, con un cast talmente enorme da sembrare una nazionale brasiliana con due panchine. Ma luglio non è solo blockbuster: si parla anche di Silo 3, X-Men '97, Human Vapor, Rosebush Pruning, Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male, The Westies, Lucky con Anya Taylor-Joy, The Hawk con Will Ferrell, Supermarket, Deep Water, Stuart Fails to Save the Universe, Breaking Bear, The Dink e The Walking Dead: Dead City. Una puntata per capire cosa vedere a luglio 2026, cosa aspettare davvero, cosa potrebbe sorprendere e cosa invece sembra già un disastro annunciato. (00:00) Intro: 77 uscite, 15 titoli selezionati (02:47) X-Men '97 stagione 2 (04:23) Human Vapor: il jolly giapponese di Netflix (10:02) Silo 3 (12:28) Rosebush Pruning (14:58) Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male (19:43) Il Mondo Oltre e L'Hangar Rosso (22:21) La Casa Nella Prateria su Netflix (25:25) The Westies: gang irlandesi e J.K. Simmons (30:28) Lucky con Anya Taylor-Joy (34:23) The Hawk: Will Ferrell e il golf (37:39) The Odyssey di Christopher Nolan (43:04) Supermarket: la Superstore italiana? (46:05) Deep Water: aerei, squali e Ben Kingsley (50:55) Stuart Fails To Save the Universe (56:20) Breaking Bear (59:50) The Dink: Jake Johnson, Ben Stiller e pickleball (1:03:18) The Walking Dead: Dead City 3 (1:04:13) Spider-Man: Brand New Day Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SPINNEWS ritorna dopo due settimane con una puntata piena di rinnovi scontati, finali annunciati, franchise che non muoiono mai e cinecomic che stanno facendo sudare freddo più di un executive. Questa settimana si parte da Invincible, rinnovata da Prime Video per una sesta stagione ancora prima del debutto della quinta. In più, Jack Quaid entrerà nel cast vocale nei panni di Gravitator, confermando quanto Amazon continui a credere nella serie animata tratta dal fumetto di Robert Kirkman. Poi spazio a Dutton Ranch, lo spin-off di Yellowstone con Kelly Reilly e Cole Hauser, rinnovato per una seconda stagione. Un rinnovo prevedibile, ma accompagnato da un cambio importante: Chad Feehan lascia la guida creativa e al suo posto arriva Benjamin Cavell, già passato da Justified, SEAL Team e The Stand. Si parla anche della chiusura di Godfather Of Harlem, che terminerà con uno speciale finale di due ore dedicato a Bumpy Johnson e al percorso costruito da Forest Whitaker in cinque stagioni. La notizia più pesante, però, riguarda Supergirl: il nuovo film DC con Milly Alcock sta andando molto male al box office e rischia di diventare il primo vero grande campanello d'allarme del nuovo DCU di James Gunn. Tra budget alto, test screening problematici, post-produzione complicata e incassi deludenti, Supergirl sembra già un caso industriale. Infine, DreamWorks e Universal preparano Donkey, lo spin-off di Shrek dedicato a Ciuchino, con Eddie Murphy di nuovo alla voce del personaggio e uscita prevista nel 2028. Perché se il DCU traballa, forse il vero universo condiviso del futuro è lo Shrek Universe. Capitoletti:(00:00) Intro argomenti della settimana(00:43) Il rinnovo, scontato, di Invincible(02:06) Il rinnovo, scontato, di Dutton Ranch(03:58) Godfather Of Harlem terminerà con uno speciale di 2 ore(05:30) Il flop al botteghino di Supergirl(08:34) Lo spin-off di Shrek su Ciuchino nel 2028 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Supergirl non è la serie TV con Melissa Benoist, non è il film del 1984 e non è una comparsata qualsiasi nel multiverso DC: è il nuovo film DC con Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El, ispirato a Supergirl: Woman of Tomorrow e inserito nel nuovo DCU supervisionato da James Gunn e Peter Safran. Sulla carta c'era tutto: una protagonista forte, un fumetto di partenza molto interessante, Krypto, Lobo, Superman, un'impostazione da western spaziale e una Supergirl più cupa, più ferita e più ambigua rispetto all'immagine classica dei kryptoniani. Il problema è che il film diretto da Craig Gillespie sembra sempre sul punto di diventare qualcosa di interessante, ma non riesce mai davvero a farlo. In questa recensione spoiler free di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza perché Supergirl è un'occasione mancata: Milly Alcock funziona, Kara ha potenziale, alcune idee arrivano, ma la sceneggiatura è troppo fragile, il viaggio troppo episodico, Ruthye troppo poco incisiva e Krem of the Yellow Hills troppo debole come villain. Si parla anche della promessa “script first” di James Gunn per il nuovo DCU, del confronto con Supergirl: Woman of Tomorrow, del ruolo di Lobo interpretato da Jason Momoa, della presenza molto controllata di Superman e di un finale che lascia intravedere il film più interessante che Supergirl avrebbe potuto essere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nuovo formato speciale di Spin-Off: un mini-episodio settimanale dedicato a House Of The Dragon, con commento a caldo sulla singola puntata della terza stagione. In questo episodio speciale si parla di House Of The Dragon 3x02, una puntata densissima che parte dalla morte di Jacaerys Velaryon e arriva fino al clamoroso colpo di stato ad Approdo del Re. Una puntata dominata da lutto, vendetta, draghi, decisioni tragiche e da una Rhaenyra sempre più centrale, con Emma D'Arcy protagonista assoluta nei momenti più devastanti dell'episodio. Si discute della scelta di recuperare il corpo di Jacaerys, del dolore di Rhaenyra, delle sottotrame legate a Corlys, Addam di Hull e Rhaena, del ruolo di Daemon ad Harrenhal, dell'evoluzione sempre più oscura di Aemond, della strana coppia formata da Aegon e Larys Strong e soprattutto della presa di Approdo del Re, con Rhaenyra che si siede finalmente sul Trono di Spade. Un commento spoiler pensato per accompagnare tutta la stagione, episodio dopo episodio, fino al puntatone finale sulla terza stagione di House Of The Dragon. Capitoletti:(00:00) Introduzione(02:07) La morte di Jacaerys(05:47) Sottotrame: Corlys e Rhaena(07:54) Daemon e Harrenhal(10:39) Le scorribande di Aemond(12:41) La strana coppia: Aegon e Larys Strong(13:48) Il colpo di stato ad Approdo del Re Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo aver visto il finale della quarta stagione di From, è il momento di tirare le somme e provare a capire dove potrebbe portarci la quinta e ultima stagione. In questa puntata analizziamo tutte le principali teorie nate dopo gli eventi della stagione: il significato della città, i mostri, il Boy in White, il Man in Yellow, le visioni, i simboli, i personaggi e tutti gli indizi che potrebbero anticipare il finale della serie. Una discussione ricca di spoiler, collegamenti e interpretazioni dedicate a uno dei mystery horror più affascinanti degli ultimi anni. (00:27) Il rituale delle ossa incomplete e il lake of tears (02:22) Il lake of tears sarà il luogo decisivo nel finale (04:04) Parallelismi tra personaggi (05:32) Fatima diventerà la Kimono Woman (06:23) Il conflitto tra Boy in White e Man in Yellow (07:29) Il BIW e il MIY non sono nemici ma fasi dello stesso sistema (08:18) Le visioni non sono allucinazioni ma interferenze tra cicli (09:47) Il vero obiettivo della città (11:05) Fromville come ciclo rituale basato su sacrificio, conoscenza e reincarnazione selettiva Se hai una teoria diversa o hai notato un dettaglio che potrebbe cambiare tutto, raccontalo nei commenti: il confronto è parte del divertimento quando si parla di From. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo 277 minuti di maratona, Spin-Off dedica una puntata intera al finale di The Bear e alla quinta stagione nel suo complesso. Una stagione finale che riporta la serie sui binari migliori dopo una terza e una quarta stagione più diluite, chiudendo gli archi narrativi di Carmy, Sydney, Richie e del ristorante con un senso di compimento raro nella serialità contemporanea. In questa puntata Federico e Fabrizio commentano la quinta stagione di The Bear, il finale della serie, l'episodio “Caramel”, le due stelle Michelin, l'addio di Carmy alla cucina, la crescita di Sydney come nuova guida del ristorante e l'evoluzione di Richie, probabilmente uno dei personaggi meglio scritti dell'intera serie. Si parla anche delle cose che hanno funzionato meno: la gestione di Claire, il monologo finale di Carmy, alcune sottotrame ripetute con Uncle Cicero e Computer, lo sfogo di Marcus, il rischio del lieto fine totale e la scelta di chiudere tutto in modo più consolatorio che amaro. Una puntata spoiler, pensata per chi ha già visto tutta la quinta stagione di The Bear e vuole capire se il finale rende davvero giustizia alla serie creata da Christopher Storer. (00:00) Intro: 277 minuti di The Bear (04:00) The Bear 5: una stagione finale riuscita? (7:22) Da qui in poi spoiler sul finale (27:16) I lati positivi di questo finale di The Bear Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Toy Story 5 sembrava il classico sequel nato per spremere una saga intoccabile. Dopo la chiusura perfetta del terzo film e le perplessità lasciate dal quarto capitolo, la domanda era inevitabile: serviva davvero? In questa recensione di SPIN-OFF, si parla del nuovo film Disney Pixar diretto da Andrew Stanton, del rapporto tra giocattoli e tecnologia, della centralità di Bonnie, del ruolo finalmente valorizzato di Jessie e di un tema molto più interessante del previsto: cosa resta dell'infanzia quando il gioco cambia forma? Una recensione con parte spoiler segnalata, tra memoria, nostalgia, tablet, paura dell'abbandono, Woody e Buzz meno centrali del solito e una Pixar che, pur senza tornare ai livelli dei primi capitoli, riesce ancora a trovare qualcosa di sincero da raccontare. (00:00) Intro (00:45) Commento Spoiler-Free (04:45) Commento Spoiler (09:25) Saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo sei mesi di uscite, trailer, promesse, scommesse e delusioni più o meno annunciate, era arrivato il momento di fare i conti. In questa puntata di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico, Fabrizio e Aldo ripercorrono il primo semestre del 2026 mese per mese, commentando 39 film e serie TV che almeno uno dei tre ha effettivamente visto. L'obiettivo è semplice: capire cosa vale la pena recuperare, cosa può restare in lista senza troppa fretta e cosa invece si può evitare senza sensi di colpa. Si passa da No Other Choice di Park Chan-wook a Pillion con Alexander Skarsgård e Harry Melling, da The Rip con Matt Damon e Ben Affleck a Peaky Blinders, Project Hail Mary, The Bride, The Madison, Dutton Ranch, Hacks, Good Omens 3, Mortal Kombat 2, Maximum Pleasure Guaranteed, The Four Seasons, How to Make a Killing e molti altri titoli usciti tra cinema, streaming, animazione, horror, action e serie TV. Una puntata “tutti frutti summer love”, nel senso che non c'è un filo logico vero se non quello più importante: capire cosa ci ha convinto, cosa ci ha deluso e cosa consigliamo davvero dopo averlo visto. (00:00) Intro e presentazione puntata (04:01) Gennaio: 28 Years Later - The Bone Temple (05:25) Gennaio: Frieren S02 (06:10) Gennaio: Greenland 2: Migration (07:12) Gennaio: La Grazia (08:15) Gennaio: Return To Sillent Hill (09:20) Gennaio: No Other Choice (12:40) Gennaio: The Rip - Soldi Sporchi (13:50) Febbraio: Anaconda (15:30) Febbraio: L'Invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro (19:10) Febbraio: Monarch Legacy Of Monsters (21:00) Febbraio: Pillion - Amore Senza Freni (23:06) Febbraio: The Mortuary Assistant (24:50) Marzo: Arco - Un'amicizia per salvare il futuro (26:04) Marzo: Bait (27:30) Marzo: DTF St. Louis (29:50) Marzo: Peaky Blinders: The Immortal Man (34:48) Marzo: Project Hail Mary (37:28) Marzo: The Bride! (40:00) Marzo: The Madison + Marshals (44:00) Marzo: The Testament Of Ann Lee (45:20) Aprile: Hacks S5 (49:05) Aprile: The Audacity (50:20) Aprile: The Super Mario Galaxy Movie (52:50) Aprile: Widow's Bay (55:50) Maggio: Dutton Ranch (58:40) Maggio: Good Omens (01:00:05) Maggio: Ladies First (01:01:25) Maggio: Mating Season (01:02:10)Maggio: Mortal Kombat II (01:04:00) Maggio: Maximum Pleasure Guaranteed (01:06:20) Maggio: The Four Seasons S2 (01:08:20) Maggio: The Punisher: One Last Kill (01:12:10) Giugno: How To Make A Killing Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nuova puntata di SPINNEWS, la rubrica settimanale di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie dedicata alle notizie più importanti su cinema, serie TV, streaming e industria entertainment. Questa settimana si parte dalla Terra di Mezzo: Anya Taylor-Joy entra nell'universo de Il Signore degli Anelli con The Hunt for Gollum, dove dovrebbe interpretare Seren, una nuova elfa legata al regno di Thranduil. Una scelta che accende subito il dibattito tra entusiasmo, fan service e legittima paura da “ma Tolkien l'avrebbe autorizzato o avrebbe lanciato un Silmaril contro qualcuno?”. Poi spazio all'horror: Curry Barker, regista di Obsession, passa al livello successivo con un nuovo progetto prodotto da Universal e Blumhouse-Atomic Monster. Nel frattempo Netflix fa Netflix: cancella The Boroughs, la nuova serie dei Duffer Brothers, ma rinnova The Four Seasons per una terza stagione. E poi arriva la parte nostalgia, quella pericolosa: Mike Myers dice sì ad Austin Powers 4 e Jim Carrey potrebbe tornare nei panni del Grinch in un nuovo film diretto ancora da Ron Howard. Insomma, Hollywood questa settimana ha deciso che tra elfi, reboot, sequel e franchise del passato non si butta via niente. Nemmeno i traumi del trucco prostetico. Capitoletti: (00:00) Intro: nuova puntata di SPINNEWS(00:26) Anya Taylor-Joy entra in The Hunt for Gollum(01:56) Curry Barker dopo Obsession: Universal e Blumhouse puntano su di lui(03:53) Netflix cancella The Boroughs dei Duffer Brothers ma rinnova The Four Seasons(05:49) Mike Myers dice sì ad Austin Powers 4(07:50) Grinch 2: Jim Carrey e Ron Howard verso il ritorno Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Steven Spielberg torna a parlare di alieni, UFO, governi che nascondono la verità e umanità costretta a confrontarsi con qualcosa di più grande di sé. Disclosure Day non è solo il nuovo film di fantascienza di Spielberg: è un ritorno dentro un immaginario che passa inevitabilmente da Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T., La guerra dei mondi e, in modo meno diretto ma comunque percepibile, anche Minority Report. In questa recensione di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza il nuovo film scritto da David Koepp e interpretato da Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Eve Hewson e Colman Domingo. Al centro della storia c'è il giorno della rivelazione: il momento in cui la prova dell'esistenza degli alieni smette di essere un segreto custodito da governi, corporation e apparati militari, diventando una verità impossibile da nascondere. Disclosure Day funziona come thriller cospirativo, film sugli UFO, riflessione sulla fede, racconto sull'empatia e discorso sulla verità nell'epoca della disinformazione. Non tutto arriva con la stessa forza, alcuni passaggi sono fin troppo esplicativi e il finale può dividere, ma il film resta un blockbuster adulto, ambizioso e sinceramente spielbergiano. Prima parte spoiler free, seconda parte con spoiler e spiegazione del finale. (00:00) Intro e presentazione del film (01:50) Racconto della trama spoiler free (03:49) MOMENTO SPOILER: analisi sul finale e sul significato del film (06:24) Alcune curiosità sul film (07:23) Giudizio finale sul film e consigli per la visione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

In questa puntata di Spin-Off si passa da Steven Spielberg agli alieni, da Richard Gadd alla violenza emotiva di Half Man, fino al ritorno parecchio problematico di Scary Movie 6. Si parte da Half Man, la nuova miniserie creata da Richard Gadd dopo Baby Reindeer, con Jamie Bell co-protagonista. Una serie dura, tossica, emotivamente pesante e costruita sul rapporto malato tra due fratellastri che si amano, si odiano, si sabotano e continuano ad avere bisogno l'uno dell'altro. Una delle sorprese televisive dell'anno, anche se con un finale non perfetto. Poi arriva Scary Movie 6, o semplicemente Scary Movie, il ritorno dei fratelli Wayans, Anna Faris e Regina Hall in una saga che avrebbe dovuto resuscitare la parodia horror e invece dimostra soprattutto quanto una comicità vecchia possa invecchiare ancora peggio. Il problema non è che sia volgare: il problema è che non fa ridere. Infine spazio a Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg con Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Eve Hewson e Colman Domingo. Un film sugli alieni, sugli UFO, sulle cospirazioni, sulla fede, sull'empatia e sulla verità, ambizioso e pieno di idee, ma anche non sempre compatto. Spielberg torna alla fantascienza, ma il risultato divide soprattutto sul finale. Capitoletti: (00:00) Cold opening, intro e presentazione argomenti (02:15) Half Man (17:00) Scary Movie 6 (28:50) Disclosure Day Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Settimana tranquillissima, certo. Se per tranquilla si intende un film su Monopoly in sviluppo con Margot Robbie e LuckyChap, il ritorno di 24 Jump Street con Jonah Hill e Channing Tatum, Doctor Who che perde lo speciale natalizio e Paramount sempre più vicina a inglobare Warner Bros Discovery. In questa puntata di SpinNews, la rubrica settimanale di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, si parte dai rinnovi e dalle cancellazioni: Doctor Who entra in una nuova fase dopo lo stop allo speciale natalizio, Netflix rinnova House Of Guinness e Apple TV+ conferma Widow's Bay per una seconda stagione. Poi spazio al cinema: Lionsgate, LuckyChap e Hasbro stanno valutando due sceneggiature diverse per il film su Monopoly, mentre Sony sembra pronta a riportare in vita 24 Jump Street con Jonah Hill, Channing Tatum e Ice Cube. Si parla anche di The Night Agent, con il ritorno di Rose nell'ultima stagione, e della notizia più grossa della settimana: il via libera del DOJ all'acquisizione da 111 miliardi di Warner Bros Discovery da parte di Paramount. Capitalismo, franchise spremuti, sequel tardivi e giochi da tavolo trasformati in blockbuster: insomma, Hollywood continua a essere una partita a Monopoly dove la casella “imprevisti” è sempre più inquietante. (00:00) Rinnovi e cancellazioni: Doctor Who, House Of Guinness, Widow's Bay (03:39) Margot Robbie sta valutando due sceneggiature diverse per il film su Monopoly (05:54) Si farà 24 Jump Street con Jonah Hill e Channing Tatum (07:40) Rose ritornerà nell'ultima stagione di The Night Agent (09:08) Il DOJ approva l'acquisizione da 111 miliardi di Warner Bros da parte di Paramount Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ventisei anni dopo il primo Scary Movie, la saga torna con un nuovo capitolo che ufficialmente si chiama semplicemente Scary Movie, ma che tutti cercheranno come Scary Movie 6. Il ritorno dei Wayans, di Anna Faris, Regina Hall e dei personaggi storici sembrava la migliore notizia possibile per i fan della saga. Il problema è che Scary Movie 6 non fa ridere. Non poco, non a tratti, non “dipende dal tipo di umorismo”: proprio non fa ridere. In questa videorecensione di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza perché il nuovo Scary Movie fallisce come commedia, come parodia horror e come operazione nostalgia. Tra battute datate, comicità anti-woke fuori tempo massimo, personaggi iconici sprecati, riferimenti a Scream e Ghostface usati malissimo e un finale action senza senso, il film si trasforma in una delle delusioni più amare dell'anno. Il voto finale su Recenserie.com è KILL. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Euphoria 3 finale, Spider-Noir con Nicolas Cage e Cape Fear su Apple TV+: in questa puntata di Spin-Off 5x41 parliamo di tre serie molto diverse, ma tutte parecchio discutibili nel senso migliore, o peggiore, del termine. Si parte dal finale della terza stagione di Euphoria, ormai ufficialmente conclusa. Sam Levinson chiude la storia di Rue con una puntata tecnicamente potentissima ma narrativamente piena di scelte molto discutibili: Ali, Alamo, Cassie, Maddy, Jules, Lexi, il tema del fentanyl, la religione, il duello western nello strip club e una seconda metà di finale che ci ha lasciati con parecchie domande. Poi si passa a Cape Fear, la nuova miniserie Apple TV+ con Javier Bardem, Amy Adams e Patrick Wilson. I primi due episodi promettono una guerra psicologica tesissima, con un Max Cady manipolatore, inquietante e già abbastanza clamoroso. In chiusura parliamo di Spider-Noir, la serie Prime Video con Nicolas Cage nei panni di Ben Reilly / The Spider. Una sorpresa Marvel/Sony molto più riuscita del previsto: noir anni '30, bianco e nero, femme fatale, villain rivisitati e un modo diverso di raccontare l'universo di Spider-Man. ATTENZIONE SPOILER: nella puntata si parla apertamente del finale di Euphoria 3 e, nella parte dedicata a Spider-Noir, anche di alcuni spoiler sulla stagione. Scriveteci nei commenti: il finale di Euphoria vi ha convinti o Sam Levinson ha perso completamente il controllo? (00:00) Cold opening e saluti (02:38) Presentazioni argomenti dell'episodio: si parte con Cape Fear (08:24) Euphoria: cosa resta dopo questo finale di serie? (17:18) Euphoria: analisi del finale con spoiler (40:16) Spider Noir (59:05) Chiusura della puntata Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sydney Sweeney entra nell'universo di Sleepy Hollow, Zack Snyder mette le mani su 1997: Fuga da New York e Backrooms 2 sembra già muoversi dietro le quinte con Kane Parsons e A24. In questa nuova puntata di SPINИEWS parliamo di Hollow, la nuova rilettura gotica della leggenda del Cavaliere senza testa con Sydney Sweeney protagonista e produttrice; delle mosse di Paramount+ tra Cop Land, Among Us e franchise da rilanciare; del futuro di Backrooms e del rischio che spiegare troppo rovini proprio ciò che ha reso il film così disturbante. Spazio anche a due reunion inattese: Katie Holmes e Joshua Jackson tornano insieme in Happy Hours, mentre Damon Wayans Jr. e Jake Johnson si ritrovano in una nuova comedy ispirata a The Cable Guy. In chiusura, il grande momento “perché?” della settimana: Zack Snyder dirigerà una nuova versione di Fuga da New York, il cult di John Carpenter con Snake Plissken. (00:00) Intro agli argomenti della puntata(00:28) Sydney Sweeney protagonista di Hollow, nuova rilettura di Sleepy Hollow(02:41) Cop Land diventa una serie tv e Among Us arriva su Paramount+(05:04) Backrooms 2: Kane Parsons cerca un co-sceneggiatore(06:20) Katie Holmes/Joshua Jackson e Damon Wayans/Jake Johnson: doppia reunion(09:16) Zack Snyder farà il reboot di 1997: Fuga da New York Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Recensione della stagione completa di Spider-Noir, la serie Prime Video con Nicolas Cage ambientata nella New York degli anni '30 e costruita come un noir prima ancora che come un classico racconto supereroistico. Spider-Noir prende l'universo di Spider-Man e lo filtra attraverso le regole del noir: atmosfera cupa, fotografia pensata per il bianco e nero, personaggi spezzati, criminalità, corruzione, senso di colpa e responsabilità. La domanda è semplice: questa scommessa funziona davvero? Nella prima parte si parla senza spoiler del tono della serie, del lavoro di Nicolas Cage nei panni di Ben Reilly, della scelta tra bianco e nero e colore, e del motivo per cui Spider-Noir sia una delle proposte supereroistiche più interessanti degli ultimi anni. Dal minuto 08:43 si entra invece nella parte spoiler, con il commento sul finale, sul percorso di Ben Reilly, su Cat Hardy, sui villain e sul modo in cui la serie rilegge i grandi temi dell'universo di Spider-Man. Capitoletti: (00:00) Spider-Noir: la scommessa Prime Video con Nicolas Cage (04:27) Recensione spoiler-free della stagione completa (08:43) Commento spoiler: finale, Ben Reilly, Cat Hardy e villain Per Recenserie, Spider-Noir si merita un Thank: non è una serie perfetta, ma è una sorpresa Prime Video con una personalità forte e una visione molto più chiara del previsto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Una discesa inquietante nei corridoi infiniti di Backrooms, il film del 2026 diretto da Kane Parsons che porta sul grande schermo uno dei fenomeni horror più affascinanti nati su Internet. In questa nuova recensione si parla di come Backrooms trasformi una creepypasta diventata leggenda digitale in un'esperienza cinematografica sospesa tra horror psicologico, fantascienza liminale e incubo esistenziale. Un film che parte da un'idea apparentemente semplice (stanze vuote, luci al neon, corridoi senza fine e la sensazione costante di essere finiti in un luogo dove non si dovrebbe esistere) per costruire un viaggio disturbante dentro la percezione, la memoria e la paura dell'ignoto. Backrooms è davvero uno degli horror più interessanti del 2026 oppure il fascino del mito digitale funziona meglio nei video brevi e frammentati che al cinema? Una puntata dedicata a Kane Parsons, ai Backrooms, al fenomeno delle creepypasta e a un film che prova a dimostrare come anche gli incubi di Internet possano diventare grande cinema. (00:00) Introduzione e contestualizzazione: cosa sono le backrooms e come sono nate? (01:30) Chi è Kane Parsons? (02:12) Di cosa parla il film? (05:00) Il cast (06:06) Qualche curiosità (07:07) Commento conclusivo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nuovo giro mensile tra film e serie TV in uscita, con una lineup discretamente fuori controllo: House Of The Dragon 3, The Bear 5, Toy Story 5, Supergirl, Scary Movie, Masters Of The Universe, Cape Fear, The Hand Of Dante, Office Romance, Disclosure Day, Rogue Trooper, Jackass Best And Last e Adventure Time: Side Quests. Una guida alle uscite del mese tra cinema e streaming, con hype, dubbi, sarcasmo e qualche fisiologica domanda sul perché certi franchise non riescano semplicemente a riposare in pace. Capitoli: (00:00) Cold Opening (04:13) The Witness – Jolly Aldo (07:02) Smart Working – Jolly Fabrizio (10:53) Scary Movie (16:11) Masters Of The Universe (21:46) Cape Fear (26:48) Office Romance – Jolly Federico (29:31) Disclosure Day (33:32) Toy Story 5 (39:44) Rogue Trooper (41:12) House Of The Dragon S03 (46:40) The Hand Of Dante (50:06) Supergirl (53:45) Bear Country (55:43) The Bear S05 (58:39) Little Brother (01:02:15) Jackass Best And Last (01:05:08) Adventure Time: Side Quests Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tom Hardy è davvero fuori da Mobland? Cannes 2026 ha premiato Fjord, Rick e Morty può arrivare al cinema, Backrooms e Obsession stanno riscrivendo le regole dell'horror, e John Rambo torna con un prequel che ha già arruolato James Franco. In questa puntata di SPINNEWS si parla del caos intorno a Mobland e ai rumor su Tom Hardy, dei vincitori di Cannes 2026, del possibile film di Rick e Morty, del boom di Backrooms e Obsession firmati da due registi giovanissimi arrivati da YouTube, e del prequel di Rambo con Noah Centineo, David Harbour e James Franco. Questa settimana Hollywood sembra essersi messa d'impegno: tra festival, litigi, franchise immortali e horror nati su internet, c'è parecchio da spacchettare. (00:00) I vincitori di Cannes 2026 (03:32) Tom Hardy fuori da MobLand ma difeso da Helen Mirren (05:48) Il film di Rick E Morty (08:04) Il record di Obsession e Backrooms (10:10) John Rambo e il ritorno di James Franco Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Recensione di Due Spicci , nuova serie Netflix di Zerocalcare: analisi del finale, spiegazione dei personaggi, significato della periferia romana, rapporto tra Sara e Stella, tragedia di Montini e le scene più emozionanti della serie. In questa videorecensione di Due Spicci analizziamo il nuovo lavoro di Zerocalcare, una serie che racconta in maniera durissima e profondamente umana temi come bullismo, disagio emotivo, relazioni tossiche e precarietà esistenziale. La recensione approfondisce il significato di Due Spicci partendo dai suoi personaggi principali, mostrando come la serie utilizzi la periferia romana non soltanto come ambientazione, ma come elemento centrale nella costruzione dell'identità dei protagonisti. (00:00) Intro (03:18) Il personaggio di Paturnia (04:57) La periferia di Roma come personaggio (06:00) Smeralda, Sara e le relazioni tossiche (07:55) Montini e l'identità costruita dal bullismo (08:56) Botole, rovi e dolore sotterraneo (09:40) Conclusione Se stai cercando una recensione completa di Due Spicci, con spiegazione del finale, analisi dei personaggi e significato della serie di Zerocalcare, questa videorecensione approfondisce tutti i temi principali dell'opera cercando di raccontarne soprattutto il peso emotivo e umano. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

In questa puntata si parla di The Mandalorian & Grogu, il film che segna il ritorno di Star Wars al cinema e che, allo stesso tempo, dà una sensazione molto precisa: più che un vero film concepito per il grande schermo, sembra una stagione di The Mandalorian trasformata in corsa in un lungometraggio. La recensione parte proprio da qui: da un film che funziona, che ha dentro quasi tutto quello che i fan della serie si aspettano di vedere, ma che lascia anche la sensazione di un'occasione solo parzialmente sfruttata. Perché se da una parte The Mandalorian & Grogu è un prodotto solido, piacevole e coerente con il suo mondo, dall'altra da Star Wars sul grande schermo era lecito aspettarsi qualcosa di più grande, più ambizioso e più cinematografico. Una recensione pensata per capire se il film sia davvero un ritorno in grande stile o più semplicemente un buon prolungamento di una formula già conosciuta. (00:00) Il ritorno di Star Wars al cinema(03:12) I lati positivi: CGI, Ludwig Göransson e le scene d'azione(04:57) La questione Jeremy Allen White come Rotta The Hutt(06:09) Valutazione finale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Una puntata tra chiusure attesissime e nuovi inizi per franchise che, nel bene e nel male, hanno segnato gli ultimi anni di televisione e intrattenimento pop. Al centro dell'episodio ci sono infatti il finale di serie di The Boys, l'ultimo capitolo di Outlander e il debutto cinematografico di The Mandalorian & Grogu, progetto che porta l'universo Star Wars nuovamente sul grande schermo. Si parte da The Boys e da una conclusione che prova a tirare le somme di uno degli show più provocatori e discussi dell'era streaming: una serie che ha costruito il proprio successo tra satira politica, violenza estrema e critica al culto dei supereroi, ma che nel tempo ha anche diviso pubblico e critica sul reale spessore della sua narrazione. Spazio poi al finale di Outlander, serie che dopo anni di viaggi nel tempo, drammi storici e relazioni tormentate arriva alla sua conclusione definitiva. Una chiusura che inevitabilmente si confronta con il peso emotivo accumulato nel corso delle stagioni e con le aspettative di una fanbase rimasta fedelissima nel tempo. Infine si parla di The Mandalorian & Grogu, film chiamato a inaugurare una nuova fase per Star Wars al cinema. Tra nostalgia, ambizioni blockbuster e il tentativo di trasformare un successo seriale in esperienza cinematografica, la discussione si concentra su ciò che il progetto rappresenta davvero per il futuro del franchise. Una puntata dedicata ai finali che chiudono un'epoca e ai nuovi capitoli che cercano invece di aprirne un'altra. (00:00) Intro e presentazione...si parte con The Boys! (04:37) The Boys: il parere di Aldo (15:14) The Boys: il parere di Fabrizio (27:03) The Boys: il parere di Federico (41:35) Il finale di Outlander (45:56) L'arrivo di Salvatore giusto in tempo per parlare di The Mandalorian & Grogu Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

In questa puntata speciale di Spin-Off, Federico e Fabrizio raccontano la loro esperienza al Festival di Cannes 2026, tra film visti in sala, incontri ravvicinati con il mondo del cinema, red carpet, organizzazione spesso caotica e inevitabile confronto con la Berlinale. Si parla di tutto quello che rende Cannes un festival unico — dal prestigio mediatico alla presenza di star, fino alla sensazione di essere davvero dentro il cuore dell'industria — ma anche dei suoi limiti più evidenti: il sistema dei biglietti, le code infinite, la gestione degli accessi, gli orari spesso sballati e un'esperienza stampa tutt'altro che semplice. Nel finale arrivano anche i top 3 e i flop 3 film visti durante il festival, tra sorprese, delusioni e un titolo che ha messo d'accordo tutti più degli altri. (00:00) Intro: episodio speciale da Cannes(01:15) Cannes vs Berlinale: differenze in positivo e in negativo(18:16) Top 3 film migliori e peggiori visti a Cannes Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Obsession è un horror romantico scritto e diretto da Curry Barker, con Michael Johnston e Inde Navarrette, che parte da una premessa semplice e la trasforma in qualcosa di sempre più tossico, disturbante e inquietante. In questa recensione si parla di cosa funzioni davvero nel film, del modo in cui Barker costruisce il disagio, del peso del marchio Blumhouse e soprattutto della prova di Inde Navarrette, che riesce a imporsi come vero punto di forza del progetto. Un film che gioca con desiderio, controllo e ossessione, e che quando decide di sporcarsi davvero le mani colpisce molto più di quanto sembri all'inizio. (00:00) Obsession: perché se ne sta parlando così tanto (05:29) Commento SPOILER Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Una puntata speciale guidata interamente da Aldo, mentre Federico e Fabrizio sono impegnati a Cannes tra proiezioni, anteprime e caos da festival. Al centro dell'episodio ci sono due ritorni molto diversi ma accomunati da una stessa domanda: quanto si può vivere di nostalgia senza tradire ciò che aveva reso grandi certe storie? Ospite speciale: Sara Moro! Da una parte la ventiduesima stagione di Grey's Anatomy, serie che continua a reinventarsi tra nuovi personaggi, addii, relazioni e il peso sempre più ingombrante della propria eredità televisiva. Dall'altra Il Diavolo Veste Prada 2, sequel che riporta in scena un immaginario diventato iconico, tra moda, potere e dinamiche professionali che oggi assumono significati molto diversi rispetto al film originale. Nel corso della puntata si parla di come Grey's provi ancora a trovare equilibrio tra drama medico e fanservice, dell'evoluzione dei personaggi storici e della difficoltà di mantenere viva una serie dopo oltre vent'anni. Spazio anche alle prime impressioni sul ritorno di Miranda Priestly e compagni, cercando di capire se Il Diavolo Veste Prada 2 abbia davvero qualcosa di nuovo da raccontare oppure se punti tutto sull'effetto nostalgia. Una puntata più personale e riflessiva del solito, tra televisione cult, sequel tardivi e franchise che continuano a confrontarsi con il tempo che passa. (00:00) Commento a Grey's Anatomy: la 22° stagione (26:10) Commento a Il Diavolo Veste Prada 2 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Una lotta brutale per la sopravvivenza immersa nella natura selvaggia australiana: nella nuova video-recensione parliamo di Apex, thriller Netflix diretto da Baltasar Kormákur con Charlize Theron e Taron Egerton. Il film costruisce una lunga corsa contro la morte tra canyon, rapide e pareti rocciose, trasformando il paesaggio australiano in un ambiente ostile e soffocante dove ogni scelta può diventare fatale. Ma Apex non è soltanto un survival adrenalinico: è anche un racconto sul trauma, sul senso di colpa e sull'ossessione di spingersi oltre i propri limiti. L'intensità fisica della performance di Charlize Theron; l'inquietante interpretazione di Taron Egerton: si tratta di elementi che permettono ad Apex di lascarsi guardare, ma parleremo anche dei limiti della sceneggiatura, di alcuni passaggi prevedibili e di un film che, pur restando spesso ancorato ai cliché del survival thriller, riesce comunque a costruire sequenze di forte impatto e grande spettacolarità visiva. Una recensione per capire se Apex sia davvero uno dei thriller Netflix più solidi degli ultimi anni oppure soltanto un survival ben confezionato ma incapace di lasciare il segno.

Nella puntata di questa settimana di Spin-Off, Fabrizio, Aldo e Federico partono da Michael, il discusso biopic dedicato a Michael Jackson, cercando di capire quanto il film riesca davvero a raccontare l'artista dietro il mito. Tra ricostruzione spettacolare, peso dell'eredità culturale e inevitabili controversie, il trio si confronta con uno dei progetti cinematografici più delicati e ambiziosi degli ultimi anni. Si passa poi a Gary, episodio speciale di The Bear pensato per accompagnare il pubblico verso la stagione finale in arrivo a fine giugno. Una puntata più intima e riflessiva del solito, che riporta al centro personaggi, tensioni e fragilità della serie FX/Hulu. Nel finale, spazio a Euphoria e a questa terza e ultima stagione che continua a dividere pubblico e critica. Tra cambiamenti produttivi, evoluzioni narrative e un'atmosfera sempre più distante dagli esordi, i tre analizzano una serie che prova a chiudere il proprio percorso tra ambizioni autoriali, eccessi estetici e parecchie incognite. (00:00) Cold opening (02:30) Presentazione argomenti dell'episodio (02:42) L'accanimento di Federico contro Michael e il giudizio di Fabrizio sulla pellicola (19:48) Opinioni sparse su Gary, episodio speciale di The Bear (44:23) E questa terza stagione di Euphoria come sta procedendo? Parrebbe non molto bene, ma Federico ("che vive nel mondo degli opposti") la pensa diversamente

The Bear torna a sorpresa con “Gary” e subito dopo annuncia la sua 5ª e ultima stagione. I David di Donatello 2026 incoronano Le città di pianura, mentre Sorrentino resta clamorosamente a mani vuote. Nel frattempo, tra rinnovi e cancellazioni, HBO gioca d'anticipo con Harry Potter, Matt Shakman mette le mani su un nuovo film de Il Pianeta delle Scimmie e Apple TV punta su James Marsden per la serie spy-thriller Disavowed. Insomma: cucina emotivamente instabile, premi italiani, franchise immortali, rinnovi anticipati e Hollywood che continua a mungere qualsiasi proprietà intellettuale respiri ancora. (00:00) The Bear: episodio speciale “Gary” e annuncio della 5ª e ultima stagione (02:27) I vincitori dei David di Donatello 2026 (04:53) Rinnovi e cancellazioni della settimana (06:54) Harry Potter: HBO rinnova già la serie per una 2ª stagione (08:34) Matt Shakman su Il Pianeta delle Scimmie e James Marsden in Disavowed

Nella nuova puntata di Spin-Off, Fabrizio, Aldo e Federico passano in rassegna le principali uscite di maggio, tra cinema, serie TV e progetti più particolari. Dalle novità più curiose come The Sheep Detectives e Creature Luminose, fino ai titoli più attesi come The Punisher: One Last Kill, si attraversa un panorama variegato che include grandi ritorni, nuove produzioni e qualche scommessa interessante. Non mancano poi gli aggiornamenti su progetti già annunciati e molto chiacchierati, tra cui Good Omens (stagione 3), Mortal Kombat II e Star Wars: The Mandalorian e Grogu. Nel corso della puntata si toccano anche titoli più di nicchia o particolari come Backrooms, Due Spicci e The Boroughs - Ribelli Senza Tempo, insieme a sequel e nuove stagioni come The Four Seasons 2 e Dutton Ranch. Una panoramica completa per orientarsi tra le uscite del mese, tra hype, dubbi e qualche possibile sorpresa. (00:00) Cold opening (03:25) The Sheep Detectives (JOLLY) (08:00) Creature Luminose (JOLLY) (11:30) The Punisher: One Last Kill (17:20) Good Omens S3, Mortal Kombat 2, Berlino e La Dama con l'Ermellino (23:00) Dutton Ranch (28:40) In The Grey (32:10) Star Wars: The Mandalorian e Grogu (38:35) Maximum Pleasure Guaranteed (41:10) The Boroughs - Ribelli Senza Tempo (43:35) Ladies First (JOLLY) (47:30) Passenger (50:10) Mating Season (53:20) Backrooms (57:20) Due Spicci (59:30) Spider-Noir (01:04:10) The Four Season (01:06:20) Star City

Michael 2 è in sviluppo dopo il successo del biopic su Michael Jackson; Elden Ring diventa un film live action A24 scritto e diretto da Alex Garland; gli Oscar cambiano regole su nomination attoriali multiple e Film Internazionale. In più: causa degli abbonati Paramount+ contro l'acquisizione Warner Bros. Discovery e rinnovo del revival di Scrubs. Hollywood questa settimana ha messo insieme biopic musicali, videogiochi FromSoftware, antitrust, revival medical comedy e regolamenti Oscar. Tutto normalissimo, chiaramente. (00:00) Michael 2 in sviluppo — Lionsgate guarda già al sequel del biopic su Michael Jackson (02:58) Elden Ring diventa film A24 — Alex Garland porta FromSoftware al cinema (05:22) Paramount+ vs Warner Bros. Discovery — nuova causa degli abbonati per bloccare l'acquisizione (06:39) Scrubs revival rinnovato — ABC conferma il ritorno della comedy medical( 08:13) Oscar: cambiano le regole — doppie nomination attoriali e svolta per il Film Internazionale

Nella nuova video-recensione si parla di Michael, il discusso biopic diretto da Antoine Fuqua su Michael Jackson: un film che sta facendo impazzire il pubblico in sala ma che sta lasciando molto più fredda una parte della critica. La domanda di fondo è semplice: Michael vuole davvero raccontare Michael Jackson oppure vuole soprattutto celebrarlo e venderlo come icona? Da qui parte una recensione che analizza i limiti del film, i problemi evidenti di scrittura, il peso della travagliata produzione e il modo in cui il racconto preferisca il mito alla persona. Si parla anche della prova clamorosa di Jafaar Jackson, delle sequenze musicali che funzionano molto meglio della parte biografica, del ruolo di Coleman Domingo e del confronto con altri music biopic come Bohemian Rhapsody, Elvis, Rocketman e Better Man. Una recensione per capire se Michael sia davvero un grande film musicale o solo una celebrazione patinata e troppo superficiale.

Nella puntata di questa settimana di Spin-Off, Fabrizio, Aldo e Federico entrano nel caos della seconda stagione di The Pitt, tra scelte narrative sempre più spinte, gestione del tempo e una rappresentazione della medicina che guarda dritto al presente, inclusi hacker e nuove fragilità del sistema. Si cambia tono con il ritorno di Scrubs, analizzando il revival tra nostalgia, nuovi equilibri e qualche dubbio sul minutaggio delle guest star, prima di riscoprire The Kingdom (1994), una serie che continua a influenzare il linguaggio televisivo ancora oggi. Nel finale, spazio alla seconda stagione di Beef su Netflix, tra escalation emotiva e un'evoluzione che prova a spingersi oltre il successo della prima, forse non riuscendoci in pieno (00:00) Cold opening (01:55) The Pitt – Stagione 2 (08:41) Noah Wyle VS George Clooney (14:02) Problemi “temporali” (19:02) La medicina ai tempi degli hacker (23:41) Il malessere del Dr. Robinavich (28:01) Scrubs – Revival (39:49) Guest star vs nuove leve (44:16) The Kingdom (48:13) Differenza tra doppiaggio italiano e originale in danese (50:09) Beef – Stagione 2

Universal rimescola il calendario: The Mummy torna con Brendan Fraser e Rachel Weisz e Miami Vice '85 slitta con Austin Butler e Michael B. Jordan. Poi: Netflix avvia il live action di Gundam con Sydney Sweeney e Noah Centineo, Park Chan-wook prepara un western con McConaughey/Butler/Pedro Pascal, Helena Bonham Carter lascia The White Lotus S4 e Gen V viene cancellata (ma confluisce in The Boys). (00:59) Miami Vice '85 + The Mummy — cambio date Universal, Kosinski/Butler/Jordan e ritorno Fraser/Weisz(02:17) Gundam (Netflix) — live action in produzione: Sydney Sweeney + Noah Centineo e cast(04:27) Park Chan-wook — western USA con McConaughey, Austin Butler, Pedro Pascal e Tang Wei(05:37) The White Lotus S4 — Helena Bonham Carter lascia il cast: ruolo riscritto e recast(07:09) Gen V cancellata — fine serie, ma personaggi dentro The Boys S5 + spin-off in sviluppo

Una discesa inquietante nei corridoi apparentemente ordinari di Exit 8, film che trasforma la ripetizione in tensione psicologica pura. Questa videorecensione analizza come l'opera giochi con percezione, memoria e ansia, costruendo un'esperienza minimalista ma profondamente disturbante. Tra simbolismi sottili e un uso magistrale dello spazio, Exit 8 si rivela molto più di un semplice esercizio stilistico: è un viaggio nella mente e nelle sue ossessioni. (00:00) Trama del film (02:23) Panoramica sul videogioco da cui il film è tratto (04:17) Commento spoiler free (06:36) Commento SPOILER

In questa puntata di Spin-Off, Fabrizio, Federico e Aldo parlano delle serie TV più attese e discusse del momento. Si parte con la prima puntata della terza stagione di Euphoria e con tutto quello che potrebbe succedere nei nuovi episodi. Poi spazio al revival di Malcolm In The Middle, la storica sitcom conosciuta in Italia come Malcolm “Che Vita!”. Nella seconda parte della puntata si parla di Scarpetta, la nuova serie TV ispirata ai romanzi di Patricia Cornwell, e di Portobello, la miniserie HBO italiana dedicata alla vicenda di Enzo Tortora. (00:00) Cold opening (02:51) Prima puntata della terza stagione di Euphoria (10:43) Il revival di Malcolm In The Middle (“Che Vita!”) (23:58) La serie TV Scarpetta con Nicole Kidman (32:08) La miniserie italiana HBO Portobello

Cosa cambia dopo il CinemaCon 2026: Sony annuncia Bloodborne (film animato R-rated), Warner rilancia The Hunt for Gollum (Signore degli Anelli), Paramount spinge Top Gun 3 e riapre World War Z 2. In mezzo: rinnovi/cancellazioni (From, The Madison, The Rookie, Law & Order) e Big Little Lies 3 con salto temporale di 10 anni (Big Little Truths).(00:42) Rinnovi e cancellazioni — From S5 “finale”, The Madison S3, The Rookie S9, SVU S28, stop Organized Crime(03:15) CinemaCon 2026 (Sony) — Bloodborne diventa film animato vietato ai minori: cosa significa per gli adattamenti videogame(06:04) Big Little Lies 3 — salto temporale di 10 anni + romanzo “Big Little Truths”: perché (stavolta) ha senso(08:23) CinemaCon 2026 (Warner Bros) — The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum (cast/nostalgia e rischio “mungitura”)(11:10) CinemaCon 2026 (Paramount) — Top Gun 3 confermato + World War Z 2 “riaperto”: sequel economy e conseguenze per Hollywood

Videorecensione (spoiler free) di The Drama, il nuovo film con Zendaya e Robert Pattinson. Un titolo costruito sul mistero, sul disagio e su una domanda morale che resta addosso anche dopo i titoli di coda. Un film destinato a dividere, firmato da Kristoffer Borgli, che lavora sull'ambiguità, sulla tensione e su un senso costante di inquietudine.

In questa puntata di Spin-Off partiamo da uno dei ritorni più attesi del momento: The Boys Stagione 5, analizzando i primi episodi tra aspettative, ritmo narrativo e direzione della serie. Una riflessione su come evolve uno dei prodotti più irriverenti e discussi degli ultimi anni, tra conferme e qualche dubbio.Proseguiamo con Daredevil: Rinascita, uno dei progetti più delicati dell'universo Marvel, cercando di capire che direzione potrà prendere il personaggio e quali sono le aspettative dei fan dopo il successo della serie originale. Restando in ambito grandi franchise, spazio anche a Star Wars: Maul – Shadow Lord, con tutte le curiosità e le possibili implicazioni narrative per il futuro della saga.Nel corso della puntata troviamo anche tempo per parlare di nuove uscite e ritorni interessanti come Paradise, The Testaments e Shrinking, tra prime impressioni, hype e qualche considerazione più critica.Una puntata ricca di spunti tra novità, grandi ritorni e riflessioni sul panorama seriale attuale, sempre con uno sguardo critico ma appassionato.(00:00) Cold Opening(00:32) Intro e presentazione del podcast(03:14) The Boys S05: i primi due episodi(17:42) Federico si vuole avvicinare al mondo di Harry Potter?(19:54) Daredevil: Rinascita(27:34) Star Wars: Maul – Shadow Lord(34:02) Paradise(42:02) The Testaments(48:16) Shrinking(56:50) Anticipazioni prossimo episodio(57:10) Saluti finali

I Defenders verso la reunion in Daredevil: Born Again, Sony riaccende il film di Metal Gear Solid con i registi di Final Destination: Bloodlines, e Peaky Blinders riparte negli anni '50 con Jamie Bell. In più: selezione Cannes 2026 (Italia fuori dalla competizione) e accordo WGA che evita un nuovo sciopero. Capitoli(00:00) Intro — i temi della settimana: Marvel, videogiochi, Cannes e scioperi(00:52) Peaky Blinders spin-off anni '50 — Jamie Bell guida la nuova generazione (02:24) Metal Gear Solid live-action — Sony dà il via libera con Lipovsky & Stein (Final Destination: Bloodlines) (04:20) Cannes 2026: lineup e polemica Italia fuori dalla competizione — cosa significa (e perché fa rumore) (05:56) Sciopero evitato: accordo WGA — cosa cambia nel contratto e perché conta (08:06) Daredevil: Born Again: ritorno dei Defenders? indizi/set photo e cosa può voler dire per l'MCU

UwUFUFU: torneo per eleggere la miglior serie comedy/sitcom di sempre. In sfida: Scrubs, The Office, Friends, How I Met Your Mother (HIMYM), Malcolm in the Middle, Atlanta, Ted Lasso, The Big Bang Theory, What We Do in the Shadows, Seinfeld, Modern Family.Voto del pubblico: chi merita di vincere e quale eliminazione è stata una rapina?(00:00) Cold opening + inizio torneo — Top 32 (si parte con il tabellone)(1:11:56) Top 16 — si stringe il cerchio(1:23:37) Top 8 — fase caldissima

Lista completa delle uscite di aprile 2026: film e serie TV in arrivo + JOLLY da tenere d'occhio. In puntata: The Super Mario Galaxy Movie, The Boys S5, Euphoria S3, Beef S2, From S4, Hacks S5, revival di Malcolm in the Middle, Stranger Things: Tales From '85, Il Diavolo Veste Prada 2 e molto altro.Titoli in puntata : The Super Mario Galaxy Movie, The Drama, …Che Dio Perdona A Tutti, The Testaments, The Boys S5, Hacks S5, Malcolm in the Middle: Life's Still Unfair, Euphoria S3, Urchin, Beef S2, Normal, From S4, Michael, Exit 8, Stranger Things: Tales From '85, Half Man, Apex, Widow's Bay, Il Diavolo Veste Prada 2.(00:00) Cold opening(03:39) The Super Mario Galaxy Movie(07:43) The Drama(10:52) ...Che Dio Perdona A Tutti(12:40) The Testaments(16:58) The Boys S05(19:59) Hacks S5 (20:39) Malcolm in the Middle: Life's Still Unfair (21:40) The Audacity (JOLLY)(26:18) Euphoria S03 (31:06) Urchin(34:40) Beef S2(41:09) Normal(43:38) From S4(46:21) Michael(48:39) Exit 8 (JOLLY)(53:50) Stranger Things: Tales From ‘85(56:57) Half Man(58:58) Apex(01:01:29) Widow's Bay (JOLLY)(01:02:05) Il Diavolo Veste Prada 2

Rinnovi serie: One Chicago (Chicago P.D., Chicago Fire, Chicago Med) e Marshals, poi Paradise, For All Mankind e Wonder Man. Aggiornamento casting per il reboot di The X-Files, Stephen Colbert al lavoro su un film legato a Il Signore degli Anelli e Netflix prepara l'adattamento animato di Powers.(0:50) Rinnovi – Parte 1: One Chicago (P.D./Med/Fire) + Marshals — cosa è stato confermato e perché conta(03:48) The X-Files reboot — annunciato il secondo co-protagonista: cosa sappiamo finora(05:15) Rinnovi – Parte 2: Paradise, For All Mankind, Wonder Man — stato delle serie e prospettive(07:42) Stephen Colbert e Il Signore degli Anelli — film in scrittura: contesto e aspettative(08:57) Powers — Netflix sviluppa una serie animata dal fumetto: cosa aspettarsi

In questa puntata di Spin-Off parliamo di One Piece Stagione 2 su Netflix: aspettative, recensione a caldo, scelte di casting, qualità della CGI e tutti i dubbi su un progetto che potrebbe accompagnarci per anni. Tra entusiasmi e critiche, analizziamo cosa funziona davvero nel live action e cosa invece ci ha lasciati più perplessi, dal ritmo degli episodi alla resa dei personaggi più iconici.Nella seconda parte ci spostiamo su un grande classico della serialità: 24. Ripercorriamo la sua storia, cerchiamo di capire perché fosse così avanti per il suo tempo e discutiamo di una narrazione spesso sopra le righe, fatta di tensione continua, colpi di scena estremi e personaggi portati al limite. Un confronto tra passato e presente, tra serie moderne e cult che hanno segnato un'epoca.Una puntata tra analisi, nostalgia e qualche critica senza filtri, passando da uno dei fenomeni più discussi di oggi a una delle serie più iconiche dei primi anni 2000.(00:00) Cold Opening(00:28) Intro e presentazione del podcast(02:10) One Piece Stagione 2 (Netflix): cosa aspettarsi(05:44) One Piece live action: una serie che può durare 30 anni?(08:16) Recensione One Piece 2: ci è piaciuta davvero?(12:09) Casting One Piece: scelte riuscite e scelte discutibili(15:58) Attori di One Piece: performance convincenti?(18:46) Ritmo e durata episodi: problemi di pacing nella serie(21:58) Chopper in live action: CGI e resa del personaggio(24:55) Regia One Piece Netflix: cosa non funziona(26:25) Miglior personaggio di One Piece: chi spicca nella ciurma?(29:38) Scene d'azione One Piece: funzionano davvero?(30:53) Altri attori azzeccati nel cast(32:40) 24 serie TV: perché era avanti nel 2001(41:29) 24: trama esagerata o geniale?(42:39) Designated Survivor vs 24: confronto tra serie politiche(47:04) Saluti finali