Spin-Off è una costola del progetto RecenSerie.com, una chiacchierata senza filtri tra tre amici (Federico Salata, Aldo Longhena e Fabrizio Paolino) che amano parlare di film e serie tv pur vivendo in angoli diversi dell'Europa.

36 recensioni, decine di proiezioni, code infinite, vaporetti persi, film sorprendenti, film terrificanti e almeno un sedile del PalaBiennale capace di distruggere definitivamente una schiena. (00:00) Venezia 83: il nostro bilancio (02:40) Il parere di Federico (07:14) Il parere di Giacomo (11:32) Il parere di Fabrizio (16:20) Il parere di Sara (18:13) La classifica dei Festival internazionali per Fabrizio (21:28) La classifica dei Festival internazionali per Federico (22:29) Film migliori e peggiori secondo Giacomo (24:08) Film migliori e peggiori secondo Federico (26:55) Film migliori e peggiori secondo Sara (29:57) Film migliori e peggiori secondo Fabrizio (35:36) Migliori Spritz e ristoranti cinesi (36:49) Tecniche per prendere appunti al cinema (38:21) Saluti finali La 6x04 di Spin-Off è il nostro bilancio completo dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Federico, Fabrizio, Sara e Giacomo raccontano l'esperienza di Recenserie al Lido: come funzionano gli accrediti, il sistema di prenotazione, le rush line, le differenze rispetto a Cannes, Berlinale ed Edinburgh Film Festival e soprattutto quanto sia realmente semplice — o impossibile — seguire un festival cercando contemporaneamente di vedere e recensire più film possibile. E i giudizi sull'organizzazione non sono esattamente teneri. Poi finalmente parliamo di cinema. Quali sono stati i migliori film visti a Venezia? Quali quelli che avremmo preferito dimenticare? E quali titoli ci hanno sorpreso quando ormai non ci aspettavamo più nulla? Tra documentari, cinema d'autore, action, film sperimentali e qualche esperienza ai limiti della sopportazione, scegliamo il meglio e il peggio della nostra Venezia 83. Con una certezza: scrivere 36 recensioni durante un festival è molto meno romantico di quanto sembri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Disney+ aveva presentato Daredevil: Born Again come l'inizio di un nuovo modello televisivo per Marvel. Stagioni regolari, continuità e possibilmente un nuovo capitolo ogni anno. Adesso scopriamo che la terza stagione sarà anche l'ultima. E contemporaneamente lo showrunner Dario Scardapane lascia il progetto mentre la stagione è ancora in post-produzione. È soltanto l'ultima decisione difficile da decifrare dopo il caso Wonder Man, rinnovata per una seconda stagione, con contratti firmati e un episodio già scritto, e poi cancellata pochi mesi dopo. Ma questa settimana c'è molto altro. L'Estranea di Paolo Strippoli rappresenterà l'Italia nella corsa all'Oscar per il miglior film internazionale. Netflix chiude Sweet Magnolias dopo cinque stagioni ma trasforma The Beast in Me, nata come miniserie, in una serie vera e propria. Prime Video cancella invece Corri o muori nonostante i buoni risultati. Gremlins 3 slitta di quasi un anno e arriverà negli Stati Uniti nell'ottobre 2028. Infine FX continua a costruire la serie televisiva di Far Cry, pensata come antologia con una nuova storia, ambientazione e personaggi a ogni stagione e un cast che continua a diventare sempre più interessante. Questa è SPINNEWS. Capitoletti: (00:00) Intro (00:41) L'Estranea rappresenterà l'Italia agli Oscar (02:59) Rinnovi e cancellazioni: Il Colore Delle Magnolie, The Beast In Me, Corri O Muori (05:23) Gremlins 3 posticipato (07:30) La fine di Daredevil: Born Again (11:01) Il cast di Far Cry Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Resident Evil di Zach Cregger: recensione senza spoiler + retrospettiva completa sulla saga cinematografica CAPITOLI: (00:00) Intro puntata: retrospettiva sul franchise cinematografico di Resident Evil + Recensione Resident Evil di Zach Cregger (01:52) Resident Evil del 2002 di Paul W.S. Anderson (05:32) Resident Evil: Apocalypse del 2004 di Alexander Witt e Paul W.S. Anderson (08:22) Resident Evil: Extinction del 2007 di Russell Mulcahy e Paul W.S. Anderson (12:15) Resident Evil: Afterlife 3D del 2010 di Paul W.S. Anderson (15:18) Resident Evil: Retribution del 2012 di Paul W.S. Anderson (18:04) Resident Evil: The Final Chapter del 2016 di Paul W.S. Anderson (20:57) Resident Evil: Welcome to Raccoon City del 2021 di Johannes Roberts (25:18) Resident Evil, la serie Netflix del 2022 con Lance Reddick (27:56) RECENSIONE SENZA SPOILER di Resident Evil del 2026 di Zach Cregger In questa puntata di Spin Off affrontiamo uno dei franchise videoludici più importanti della storia del cinema e dei videogiochi: Resident Evil. Prima di arrivare alla recensione del nuovo Resident Evil di Zach Cregger, ripercorriamo tutti i principali adattamenti cinematografici e televisivi realizzati dal 2002 a oggi, analizzando l'evoluzione della saga e il progressivo allontanamento dai videogiochi. Partiamo da Resident Evil (2002) di Paul W.S. Anderson e passiamo attraverso Resident Evil: Apocalypse, Extinction, Afterlife 3D, Retribution e The Final Chapter, seguendo la trasformazione della saga da horror fantascientifico a spettacolare franchise action costruito intorno ad Alice. Poi arrivano il reboot Resident Evil: Welcome to Raccoon City di Johannes Roberts e la discussa serie Netflix Resident Evil, con Lance Reddick nei panni di Albert Wesker. Infine, spazio alla recensione senza spoiler di Resident Evil (2026) di Zach Cregger. Il nuovo film sceglie una strada diversa rispetto agli adattamenti precedenti: invece di raccontare direttamente la storia di uno dei videogiochi Capcom, Cregger costruisce una storia originale utilizzando le regole del survival horror. Raccoon City diventa un gigantesco livello da esplorare, le armi seguono una progressione simile a quella di un videogioco, le B.O.W. diventano parte centrale del bestiario e Brian, protagonista senza esperienza, rappresenta contemporaneamente lo spettatore e il giocatore che entra per la prima volta nel mondo di Resident Evil. Parliamo quindi di Zach Cregger, Resident Evil, Raccoon City, Umbrella, survival horror, B.O.W., body horror, videogiochi e adattamenti cinematografici, cercando di capire cosa renda questo nuovo film diverso dai precedenti. Resident Evil di Zach Cregger è un adattamento fedele? Non necessariamente. Ma il film prova a ricreare qualcosa di altrettanto importante: la sensazione di entrare in un luogo sconosciuto, avere risorse limitate e non sapere cosa si nasconda dietro la prossima porta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Widow's Bay domina gli Emmy 2026 con 14 statuette, Apple TV supera HBO nel totale dei premi e per la prima volta nella storia delle nostre scommesse Federico, Fabrizio e Aldo finiscono perfettamente in parità. La 6x03 di Spin-Off è interamente dedicata ai risultati della 78ª edizione dei Primetime Emmy Awards. Partiamo dai numeri: Apple TV chiude davanti a tutti con 28 vittorie, superando HBO Max a 21 e Netflix a 16. Ma più della metà dei premi Apple arrivano da un solo titolo: Widow's Bay. E da lì parte inevitabilmente una domanda: Apple TV sta davvero diventando la nuova HBO oppure abbiamo semplicemente assistito all'ennesimo caso in cui agli Emmy una serie prende slancio e comincia a vincere praticamente ovunque? Nel frattempo Matthew Rhys entra nella storia vincendo due Emmy da protagonista nello stesso anno, The Pitt continua a dominare il drama, Noah Wyle vince ancora, Rhea Seehorn ottiene finalmente il suo primo Emmy e Vince Gilligan porta a casa il suo primo premio individuale per una sceneggiatura. Ci sono anche vittorie decisamente più difficili da spiegare: DTF St. Louis porta a casa sette premi, Spider-Noir ne vince cinque pochi giorni dopo essere stata cancellata e alcune categorie diventano l'occasione perfetta per discutere ancora una volta di classificazioni abbastanza creative tra comedy, drama e limited series. Poi riprendiamo le nostre scommesse pre-Emmy, categoria per categoria, per scoprire chi aveva previsto The Pitt, Widow's Bay, Matthew Rhys, Jean Smart, Sally Field e tutte le altre vittorie. Risultato finale? Cinque pronostici corretti a testa. Nessun vincitore. Nessun perdente. E parecchie statuette sulle quali abbiamo qualcosa da ridire. (00:00 ) Emmy 2026: risultati e prime impressioni (04:00) Le nostre scommesse finiscono in parità (07:00) Apple TV supera HBO (09:00) Widow's Bay vince 14 Emmy (09:19) Matthew Rhys entra nella storia (11:20) The Pitt e Noah Wyle: dominio meritato? (14:48) Sally Field stabilisce un record (15:35) Rhea Seehorn vince finalmente un Emmy (15:51) Il primo Emmy individuale di Vince Gilligan (17:00) Drama Series: i nostri pronostici (22:50) Comedy Series: Widow's Bay batte tutti (33:27) Limited Series: vince DTF St. Louis, a sorpresa, ma non solo (39:48) Il bilancio finale degli Emmy 2026 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Spider-Man: Brand New Day ha superato Star Wars: Il Risveglio della Forza ed è diventato il maggiore incasso di sempre al box office di Stati Uniti e Canada senza correzione per l'inflazione. E questa, incredibilmente, non è nemmeno l'unica notizia assurda della settimana. Dopo tredici anni di annunci, rinvii e progetti finiti nel nulla, World War Z 2 torna nuovamente in vita: Brad Pitt è pronto a riprendere il ruolo di Gerry Lane e il sequel ha trovato anche un nuovo regista. Nel frattempo Netflix sembra avere intenzione di trasformare Monster in qualcosa di praticamente infinito: Ian Brennan e Ryan Murphy stanno già ragionando sui futuri protagonisti dell'antologia e l'obiettivo dichiarato è arrivare complessivamente a dieci stagioni. Sul fronte rinnovi, Apple TV porta Slow Horses addirittura all'ottava stagione, mentre MobLand ottiene già una terza stagione con Tom Hardy, Helen Mirren e Pierce Brosnan. E naturalmente non poteva mancare il nostro aggiornamento ormai settimanale sul cast della serie HBO di Harry Potter, con nuovi interpreti per Arthur Weasley, Mirtilla Malcontenta e Colin Canon. (00:00) Le notizie della settimana (00:30) Slow Horses e MobLand rinnovate (02:07) Nuovi casting per Harry Potter (04:33) World War Z 2 torna in vita (06:16) Monster vuole arrivare a 10 stagioni (09:27) Spider-Man: Brand New Day diventa il nuovo record del box office americano Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Coyote vs. Acme doveva praticamente sparire. E invece è arrivato al cinema ed è molto meglio di quanto fosse lecito aspettarsi. Dopo essere stato completato e poi accantonato da Warner Bros. Discovery, il film diretto da Dave Green è finalmente arrivato nelle sale. La premessa è meravigliosamente semplice: dopo settant'anni di razzi esplosi, catapulte difettose e prodotti ACME che gli si ritorcono contro, Wile E. Coyote decide di fare causa all'azienda. A rappresentarlo c'è Kevin Avery, interpretato da Will Forte: un avvocato squattrinato con parecchio di Saul Goodman addosso. Dall'altra parte del tribunale c'è invece John Cena nei panni di Buddy Caine, legale di ACME ed ex mentore di Kevin. Il risultato mescola legal movie e slapstick dei Looney Tunes molto meglio di quanto una premessa del genere dovrebbe consentire. Ma la vera sorpresa è Wile E. Coyote. Non parla mai, continua a comunicare attraverso cartelli, espressioni e disastri fisici, eppure il film riesce a trasformare settant'anni di fallimenti in una storia sulla dignità di qualcuno che vorrebbe essere preso sul serio almeno una volta. Non tutto funziona perfettamente e alcune sottotrame rimangono più abbozzate, ma il risultato è divertente, rispettoso dei Looney Tunes e sorprendentemente sentito. Un film che rischiava di non esistere e che dimostra esattamente perché meritava di essere salvato. Recensione completamente spoiler free. (00:00) Presentazione del film che non doveva esistere (02:15) Trama spoiler free, personaggi e l'ottima caratterizzazione di Coyote (06:35) Tre curiosità su Coyote VS ACME (07:28) Giudizio finale sul film Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le comedy sono morte? O semplicemente non sappiamo più cosa significhi davvero “comedy”? Nella 6x02 partiamo dalle serie viste durante l'estate e finiamo inevitabilmente per mettere sotto processo una delle categorie più confuse della televisione contemporanea. ⚽ Ted Lasso 4 è arrivata a metà stagione e divide completamente il podcast: Federico la salva, Fabrizio resta guardingo e Aldo sostiene addirittura che 1670 sia meglio. La nuova squadra femminile del Richmond funziona? I nuovi personaggi sono troppi? E soprattutto: questa quarta stagione aveva davvero bisogno di esistere?

South Park ha attraversato quasi trent'anni di televisione cambiando continuamente forma: da cartone animato scandaloso a satira culturale, politica e tecnologica dell'America contemporanea. In vista della ventinovesima stagione abbiamo scelto 28 episodi: uno per ogni stagione precedente. Non necessariamente i migliori in assoluto, ma quelli che secondo noi raccontano meglio l'evoluzione della serie creata da Trey Parker e Matt Stone. Si parte dal caos anarchico di Pink Eye e Chef Aid, passando per episodi diventati fondamentali come Scott Tenorman Must Die, Casa Bonita, Trapped in the Closet, Make Love, Not Warcraft e Margaritaville. Arriviamo poi alla South Park più moderna: la nostalgia delle Member Berries, Tegridy Farms, vaccini e pandemia, ChatGPT e intelligenza artificiale, deepfake e la progressiva trasformazione della satira politica. Nel mezzo c'è soprattutto l'evoluzione dei suoi personaggi: Cartman da semplice bambino insopportabile a incarnazione del narcisismo e della manipolazione, Randy Marsh sempre più centrale, Butters eterna vittima degli adulti e Stan e Kyle costretti a fare da coscienza morale a un mondo sempre più assurdo. Perché South Park non è soltanto una serie piena di parolacce, provocazioni e meme. È diventata una specie di archivio sporco degli ultimi trent'anni. Questi sono i nostri 28 episodi essenziali per attraversarlo. (00:00) Introduzione: quasi 30 anni di South Park (00:58) I personaggi principali e qualche piccola nozione di base (04:46) Stagione 1 – Pink Eye (1x07) (05:15) Stagione 2 – Chef Aid (2x14) (05:50) Stagione 3 – Chinpokomon (3x11) (06:20) Stagione 4 – The Wacky Molestation Adventure (4x16) (06:53) Stagione 5 – Scott Tenorman Must Die (5x04) (07:29) Stagione 6 – The Death Camp of Tolerance (6x14) (08:07) Stagione 7 – Casa Bonita (7x11) (08:49) Stagione 8 – Douche and Turd (8x08) (09:20) Stagione 9 – Trapped in the Closet (9x12) (09:55) Stagione 10 – Make Love, Not Warcraft (10x08) (10:30) Stagione 11 – Le Petit Tourette (11x08) (11:07) Stagione 12 – Breast Cancer Show Ever (12x09) (11:41) Stagione 13 – Margaritaville (13x03) (12:18) Stagione 14 – The Tale of Scrotie McBoogerballs (14x02) (12:47) Stagione 15 – City Sushi (15x06) (13:20) Stagione 16 – Insecurity (16x10) (13:56) Stagione 17 – Taming Strange (17x05) (14:30) Stagione 18 – The Cissy (18x03) (15:08) Stagione 19 – Where My Country Gone? (19x02) (15:41) Stagione 20 – Member Berries (20x01) (16:15) Stagione 21 – Franchise Prequel (21x04) (16:50) Stagione 22 – Tegridy Farms (22x04) (17:24) Stagione 23 – Shots!!! (23x03) (17:58) Stagione 24 – South ParQ Vaccination Special (24x02) (18:30) Stagione 25 – The Big Fix (25x02) (19:03) Stagione 26 – Deep Learning (26x04) (19:36) Stagione 27 – Sermon on the 'Mount (27x01) (20:05) Stagione 28 – Sora Not Sorry (28x03) (20:42) Come South Park è cambiata in 28 stagioni e perché ancora oggi parla di noi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Settembre è ufficialmente fuori controllo. Abbiamo analizzato 113 film, serie TV e docuseries in uscita questo mese e fatto la scrematura al posto vostro: cosa vedere, cosa tenere d'occhio e cosa si può tranquillamente lasciare indietro. La 6x01 inaugura ufficialmente la nuova stagione di Spin-Off con la nostra tradizionale guida alle uscite del mese. Si parte da Coyote vs. Acme, il film che Warner Bros. aveva praticamente seppellito e che è riuscito comunque ad arrivare al cinema, per poi passare al ritorno di The Gentlemen, a Mayday con Ryan Reynolds e Kenneth Branagh e alla seconda stagione di The Paper. Il 16 settembre diventa poi una piccola apocalisse: torna Slow Horses con la sesta stagione, riparte South Park con la stagione 29 e arriva al cinema The Invite, già visto e decisamente promosso. Poi spazio a Resident Evil, MobLand 2, Monster: Lizzie Borden, American Hostage, Youth, Brothers, Bad Apples, Heart of the Beast, Primetime, American Horror Story 13, Scrubs e parecchia altra roba. E naturalmente non manca quello che probabilmente potete evitare. Tre conduttori, tre jolly, oltre cento uscite analizzate e una quantità di film e serie TV sufficiente a distruggere qualsiasi tentativo di vita sociale. Benvenuti nella sesta stagione di Spin-Off. Capitoli Spotify (00:00) 6x01: inizia la sesta stagione (02:48) 113 uscite: come abbiamo scelto i titoli (05:18) Coyote vs. Acme (08:40) The Gentlemen S02 (09:17) Sunny Dancer e The Runner (10:50) Jolly: The Incomer (15:12) Mayday (17:11) The Paper S02 (18:05) The Uprising (22:21) Jolly: The Terrors of Jordan Mendoza (25:45) Slow Horses S06 (27:57) South Park S29 (29:05) The Invite (30:28) Neagley e City of Blood (34:15) Monster: Lizzie Borden (37:35) Stranger Things: Stories from '85 S02 (38:51) Jolly: Bad Apples (42:28) Resident Evil (44:22) MobLand S02 (46:06) Outlander: Blood of My Blood S02 (48:12) American Hostage (51:05) Youth (53:50) Brothers (56:28) Heart of the Beast (58:34) L'isola dei ricordi (01:01:26) Primetime (01:07:00) Your Mother, Your Mother, Your Mother (01:10:05) Unabomber (01:14:20) American Horror Story S13 (01:16:30) Scrubs (01:19:30) Her Private Hell Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo quasi tre settimane di vacanza torniamo a recuperare tutto quello che Hollywood ha deciso di fare mentre cercavamo di ignorarla. Partiamo da Harry Potter, dove Kit Harington entra nella seconda stagione nei panni di Gilderoy Lockhart dopo l'uscita di Nicholas Hoult dal progetto. Poi il consueto bollettino di rinnovi e cancellazioni: Not Suitable for Work non supera la prima stagione, mentre Furious, The Gentlemen e It: Welcome to Derry continueranno. Molto meno fortunata Spider-Noir, cancellata dopo una sola stagione nonostante l'accoglienza critica, le nomination agli Emmy e dati di visione apparentemente tutt'altro che disastrosi. E visto che Hollywood non riesce mai a lasciare qualcosa sepolto abbastanza a lungo, recuperiamo anche i nuovi progetti dedicati a RoboCop, I Flintstones, Dungeons & Dragons e perfino un nuovo spin-off di Manifest. Ma la notizia più assurda arriva alla fine: Sons of Anarchy sta tornando. Legends riunirà Charlie Hunnam, Ron Perlman, Katey Sagal, Maggie Siff, Tommy Flanagan, Kim Coates e altri volti della serie originale in una storia metatelevisiva che parte da una convention dedicata proprio a Sons of Anarchy. Una reunion, uno spin-off e probabilmente anche un piccolo attacco di panico. (00:00) Le news recuperate dopo le vacanze (00:51) Kit Harington sarà Gilderoy Lockhart (02:33) Rinnovi e cancellazioni (04:32) Spider-Noir cancellata (06:52) RoboCop, i Flintstones, Dungeons & Dragons: Ravenloft e Manifest (10:45) Sons of Anarchy torna Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

"The Invite - Il piacere è tutto nostro" sembra una commedia sul sesso. In realtà parla soprattutto di cosa succede quando due persone continuano a vivere insieme dopo aver lentamente smesso di conoscersi. Fabrizio recensisce senza spoiler il nuovo film diretto da Olivia Wilde, con Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton, in arrivo nei cinema italiani il 16 settembre. Joe e Angela sono sposati, hanno una figlia, una casa e una vita apparentemente stabile. Ma il loro matrimonio è ormai soffocato da frustrazioni, rinunce e piccoli rancori mai affrontati. Quando invitano a cena i vicini Pína e Hawk, una coppia molto più libera e apparentemente molto più felice, quella serata diventa uno specchio nel quale Joe e Angela sono costretti a guardarsi. Il sesso è soltanto il punto di partenza. The Invite parla di matrimonio, desiderio, paura del cambiamento e soprattutto di quello strano momento in cui ci si accorge che la vita costruita negli anni non rende più felici. Olivia Wilde prende una storia che si svolge quasi interamente in un appartamento e riesce a evitare l'effetto “teatro filmato”, affidandosi al ritmo delle conversazioni, alla tensione crescente e soprattutto a quattro attori perfettamente assortiti. Seth Rogen porta il suo registro comico verso qualcosa di più malinconico, Olivia Wilde interpreta una donna costantemente sul punto di esplodere, Penélope Cruz evita qualsiasi caricatura della donna sessualmente libera ed Edward Norton diventa la presenza apparentemente più equilibrata del gruppo. Una cena. Quattro persone. Due coppie. E una domanda molto più scomoda di qualsiasi proposta sessuale: quando abbiamo smesso di essere felici? Recensione spoiler free. ⸻ CAPITOLI: (0:38) The Invite: recensione spoiler free (2:10) Di cosa parla The Invite (3:57) Joe e Angela: un matrimonio in crisi (4:41) The Invite vs Sentimental (5:50) La regia di Olivia Wilde (7:15) Il cast del film (8:45) Verdetto finale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Quanto conta davvero la dimensione di un festival cinematografico? In questa puntata di Spin-Off Fabrizio racconta a Federico la sua esperienza all'Edinburgh International Film Festival, mettendo a confronto uno dei festival più intimi e accessibili d'Europa con realtà enormi come Cannes e la Berlinale. Dopo aver visto tutti i dieci film della competizione, partecipato ai talk e incontrato registi e attori, arriva il momento di tirare le somme: quali sono stati i film migliori? Quali le delusioni? E soprattutto, cosa rende davvero speciale un festival cinematografico? Si parla di Skintown, The State Of Us, Snapshot, Her Private Hell e tanti altri titoli, dei talk con Ewan McGregor e Kenneth Branagh, degli incontri con i filmmaker e del particolare rapporto umano che si crea in un festival più piccolo. Un racconto che diventa anche una riflessione sul cinema contemporaneo: nei grandi festival dominano sempre più spesso glamour, promozione e industria, mentre a Edimburgo sembra esserci ancora spazio per qualcosa di più semplice e autentico: la passione. E mentre si avvicina la prossima tappa, Venezia, ci chiediamo se un festival più piccolo possa, paradossalmente, regalare un'esperienza cinematografica migliore. Spin-Off torna tra cinema, festival e industria cinematografica, questa volta direttamente da Edimburgo.

Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte è uno slasher che parla di una regista incaricata di rilanciare… una vecchia saga slasher. Sì, siamo già dentro una matrioska cinematografica. In questa videorecensione spoiler free parliamo del nuovo film di Jane Schoenbrun con Hannah Einbinder e Gillian Anderson, visto in anteprima al Festival di Cannes. Kris è una giovane regista chiamata a resuscitare il moribondo franchise horror Camp Miasma. Per farlo torna nella location originale e cerca di coinvolgere Billy Presley, la “final girl” sopravvissuta al primo film e rimasta legata per quarant'anni a quell'esperienza. Da lì Schoenbrun costruisce uno slasher dentro uno slasher: film inesistenti, sequel, reboot, sangue sparato come da un idrante e un serial killer chiamato Little Death con una scatola metallica in testa. Ma Camp Miasma non è soltanto una parodia. Prende in giro le regole degli slasher e soprattutto l'ossessione di Hollywood per riportare in vita qualsiasi franchise abbia funzionato almeno una volta, dimostrando contemporaneamente un enorme amore per quel cinema. Hannah Einbinder e Gillian Anderson funzionano benissimo insieme, il film è divertente, sanguinoso, queer, strano e molto più emotivo di quanto ci si possa aspettare. Il voto Recenserie è BLESS. Recensione completamente spoiler free. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ricky Gervais, Will Ferrell e uno spin-off di The Big Bang Theory dovrebbero avere almeno una cosa in comune: farci ridere. Questa settimana non è andata esattamente così. Nella 5x51 recuperiamo quello che abbiamo visto nelle ultime settimane e scopriamo di aver selezionato, completamente per caso, una discreta quantità di delusioni. Partiamo da Ricky Gervais' Alley Cats, nuova serie animata Netflix: sei episodi velocissimi, qualche buona battuta e i soliti temi cari a Gervais, ma pochissimo che la renda davvero memorabile. Passiamo poi a The Westies, crime drama MGM+ con J.K. Simmons e Titus Welliver ambientato nella Hell's Kitchen degli anni Ottanta: godibile e violentissimo, ma anche molto convenzionale. Al cinema abbiamo visto anche Pecore sotto copertura – The Sheep Detectives, in cui Hugh Jackman muore dopo dieci minuti e un gruppo di pecore parlanti deve risolvere il suo omicidio. The Hawk mette Will Ferrell dentro una comedy sul golf che nel pilot dimentica quasi completamente di far ridere. E Stuart Fails to Save the Universe prova a trasformare - fallendo - uno dei personaggi secondari di The Big Bang Theory nel protagonista di una serie intera. Alla fine ci siamo sacrificati noi. Voi potete tranquillamente scegliere cosa guardare di conseguenza. (00:28) Cosa abbiamo visto questa settimana (03:13) Ricky Gervais' Alley Cats (09:16) The Westies (12:30) The Sheep Detectives (15:38) Budget e Incasso previsto di The Sheep Detectives (17:36) The Hawk con Will Ferrell (19:33) Una comedy che dimentica di far ridere (20:50) Stuart Fails to Save the Universe (22:45) Lo spin-off di The Big Bang Theory funziona? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Marvel ha finalmente scelto i suoi nuovi X-Men. Dal D23 arriva il casting che dovrà raccogliere un testimone decisamente pesante: Sadie Sink sarà Jean Grey, Kit Connor Ciclope, Christopher Abbott Professor X, Maya Boyd Tempesta, Inde Navarrette Rogue e Samara Weaving Emma Frost. E poi c'è Adam Driver, scelto per interpretare Sinistro. In questa nuova puntata di SPINNEWS analizziamo il nuovo gruppo di mutanti dei Marvel Studios e soprattutto la strategia dietro un cast molto giovane, pensato potenzialmente per accompagnare l'MCU nei prossimi dieci o quindici anni. Dal D23 arrivano però anche parecchie novità Disney e Pixar: Gli Incredibili 3, Coco 2, il nuovo film originale Ghost Market, Gatto di Enrico Casarosa e la serie dedicata a Oswald. Parliamo poi della decisione di Disney+ di fermare dopo circa un anno e mezzo di sviluppo la nuova serie live-action dei Power Rangers, apparentemente per ragioni economiche. HBO continua invece ad allargare il cast di Harry Potter con Nicholas Hoult nei panni di Gilderoy Lockhart nella seconda stagione. E infine una notizia che Federico avrebbe preferito non dare mai: Stuart Fails to Save the Universe è stata rinnovata per una seconda stagione. X-Men, Harry Potter, Pixar, Power Rangers e rinnovi inspiegabilmente dolorosi. Una domenica normalissima a Hollywood. (00:00) Le notizie di questa settimana (00:35) I nuovi X-Men dei Marvel Studios (03:44) D23: Gli Incredibili 3, Coco 2 e le novità Pixar (06:17) Disney+ ferma il live-action dei Power Rangers (07:43) Nicholas Hoult sarà Gilderoy Lockhart in Harry Potter (08:58) Stuart Fails to Save the Universe rinnovata Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La terza stagione di House Of The Dragon si chiude con Rhaenyra che supera definitivamente un limite dal quale sembra impossibile tornare indietro. In questo ultimo appuntamento della nostra rubrica dedicata alla stagione 3 commentiamo con spoiler House Of The Dragon 3x08, dalla trasformazione di Rhaenyra alla morte di Helaena fino alla tanto attesa battaglia di Tumbleton. Rhaenyra abbandona apertamente il modello politico di Viserys, uccide l'High Septon e utilizza pubblicamente la profezia del Principe che fu promesso per legittimare il proprio potere. Sta finalmente diventando la sovrana necessaria per vincere la guerra oppure stiamo assistendo alla nascita di Rhaenyra la Crudele? Parliamo poi della morte di Helaena e della scelta di Ryan Condal di allontanarsi ancora una volta dal materiale originale, trasformando il suicidio del personaggio anche in una definitiva rottura emotiva con Rhaenyra. Ampio spazio all'incontro tra Aegon e Aemond: dopo tutto ciò che è successo tra i due fratelli, Aegon sceglie sorprendentemente la strategia alla vendetta e propone un'alleanza per riconquistare il trono. Corlys prova invece a evitare il massacro proponendo una soluzione politica, ma Daemon rifiuta ancora una volta la diplomazia. E finalmente arriviamo a Tumbleton. Una battaglia spettacolare, violentissima e praticamente senza veri vincitori: i Targaryen conquistano la città, ma Ulf trasforma la vittoria in una carneficina destinata ad avere conseguenze enormi. Chiudiamo facendo il bilancio della stagione, scegliendo MVP e WVP e soprattutto chiedendoci se House Of The Dragon riuscirà davvero a concludere tutta la storia con una sola stagione ancora a disposizione. Attenzione: la puntata contiene spoiler completi sul finale della terza stagione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cape Fear divide completamente Spin-Off: Fabrizio la considera una delle migliori miniserie dell'anno, Aldo la promuove senza entusiasmo e Federico la boccia con un 5,5. Nella puntata 5x50 partiamo però da Widow's Bay, una delle sorprese Apple TV dell'anno. Matthew Rhys guida una serie che mescola horror, mistero, procedural e momenti grotteschi, costruendo lentamente la mitologia della maledizione che circonda l'isola. Ci piace? Sì, con intensità diverse. Ma soprattutto: perché diavolo viene considerata una comedy? Da Widow's Bay a The Bear e Margo's Got Money Troubles, discutiamo anche del significato sempre più elastico della categoria comedy agli Emmy. Poi arriva Cape Fear e smettiamo di andare d'accordo. Javier Bardem mette tutti d'accordo con il suo Max Cady, mentre Amy Adams, Patrick Wilson, il finale e diverse scelte di sceneggiatura provocano opinioni decisamente più contrastanti. Risultato finale: 7,5 per Fabrizio, 6,5 per Aldo e 5,5 per Federico. Fabrizio apre poi una parentesi animazione con Breaking Bear, Adventure Time: Side Quests, Batman: Caped Crusader 2 e soprattutto X-Men '97 2. Chiudiamo entrando negli spoiler di Spider-Man: Brand New Day: Sadie Sink come Jean Grey, il confronto con No Way Home, il futuro degli X-Men nel MCU, chi potrebbe sostituire Hugh Jackman come Wolverine e ciò che non funziona nel finale del film. Una puntata particolarmente pacifica, insomma. (00:00) Intro e presentazione argomento (03:15) Widow's Bay (15:40) Cape Fear: e il trio si divide sul giudizio (39:20) Fabrizio e il suo mondo animato: Breaking Bear, Adventure Time: Side Quests, Batman: Caped Crusader 2, X-Men '97 2 (43:10) Spider-Man: Brand New Day con spoiler (53:30) Fantacasting degli X-Men (56:20) Si riprende con Spider-Man: Brand New Day (sempre con spoiler) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Spin News torna con una nuova puntata dedicata alle principali notizie della settimana dal mondo del cinema, delle serie TV e dell'intrattenimento. Direttamente da Edimburgo, Fabrizio racconta le novità dell'Edinburgh International Film Festival 2026, che si prepara alla nuova edizione con 21 lungometraggi, una competizione ricca di anteprime mondiali e un programma che celebra anche grandi protagonisti del cinema come Kenneth Branagh, Ewan McGregor e Christine Vachon. Spazio poi a Gilmore Girls - Una mamma per amica, con l'annuncio del primo documentario ufficiale dedicato alla serie, prodotto per HBO Max, e ai nuovi casting del film sugli X-Men di Marvel Studios: Kit Connor potrebbe interpretare Ciclope, mentre Samara Weaving sarà Emma Frost. Si parla anche di GTA 6, del nuovo filmato del gioco che sarà presentato su Netflix e Rockstar Games, e del sempre più interessante rapporto tra videogiochi, cinema e streaming. Infine, una possibile grande occasione mancata per Netflix: lo spin-off americano di Squid Game sviluppato da David Fincher potrebbe essere stato definitivamente accantonato.

Rhaenyra continua a perdere alleati e il controllo della guerra proprio alla vigilia del finale di stagione. In questa puntata di Spin-Off commentiamo con spoiler House Of The Dragon 3x07, partendo dal ritorno di Rhaena con Sheepstealer e dalla reazione sorprendentemente comprensiva della regina. Rhaenyra riesce davvero a seguire l'esempio di Viserys oppure sta diventando troppo ingenua per una persona seduta sul Trono di Spade? Parliamo anche del lato paterno mostrato da Daemon e della spettacolare sequenza che riunisce sullo stesso promontorio cavalieri e draghi. Nel frattempo Aegon smette finalmente di fuggire e viene premiato dal ritorno di Sunfyre, ancora vivo nonostante le gravissime ferite. Il re ha nuovamente un drago, ma non possiede un esercito né le forze necessarie per riconquistare Approdo del Re. Ad Harrenhal, invece, Alicent tenta di avvelenare Aemond con un piano destinato a fallire. Alys Rivers sembra ormai avere il controllo sul principe e il prossimo incontro tra Aemond e sua madre potrebbe concludersi nel peggiore dei modi. Il punto centrale dell'episodio resta però il tradimento di Ulf. Ormund gli promette un castello e il riconoscimento che Rhaenyra non gli aveva mai concesso. Ulf è soltanto un traditore oppure la regina ha commesso l'errore di utilizzare i cavalieri di draghi senza ricompensarli e integrarli realmente nella propria fazione? Chiudiamo tornando ancora una volta su Tumbleton: dopo un'intera stagione trascorsa ad attendere la battaglia, siamo davvero sicuri che l'assedio inizierà nel finale? Attenzione: la puntata contiene spoiler completi su House Of The Dragon 3x07. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Quali film e serie TV vale davvero la pena vedere ad agosto 2026? Dopo aver festeggiato il primo posto nella classifica di Apple Podcast, torniamo con la puntata più importante del mese: la nostra selezione delle principali uscite tra cinema, Netflix, Apple TV+, HBO Max e FX. Partiamo dal ritorno di Ted Lasso. La quarta stagione riprende una storia che poteva tranquillamente considerarsi conclusa, affidando però al protagonista una nuova squadra femminile e provando a ricominciare senza copiare le prime tre stagioni. Tra le serie più attese c'è soprattutto Lanterns, il nuovo progetto DC firmato da Damon Lindelof, Tom King e Chris Mundy, con Kyle Chandler nei panni di Hal Jordan e Aaron Pierre in quelli di John Stewart. Al cinema segnaliamo Camp Miasma – Adolescenza, Sesso E Morte, lo slasher metacinematografico con Hannah Einbinder e Gillian Anderson che Federico ha già visto a Cannes e considera uno dei migliori film dell'anno. Molto meno entusiasmo per il live-action di Oceania, accusato di riprodurre quasi esattamente il film animato, e per Robin Hood – Il Prezzo Del Sangue, il nuovo film con Hugh Jackman e Jodie Comer. Parliamo inoltre dell'horror Hokum con Adam Scott, della miniserie Tip Toe, del thriller fantascientifico The Last House, della serie animata Ricky Gervais' Alley Cats e del documentario dedicato a José Mourinho. Completano il mese The End of Oak Street, It's Always Sunny In Philadelphia 18, Insidious: Fuori Dall'Altrove, La Vendetta Perfetta: Bear Country, Dark Matter 2 e The Whisper Man con Adam Scott e Robert De Niro. Sedici titoli selezionati, tra grandi ritorni, possibili sorprese, film già bocciati in partenza e almeno un'opera che dovete assolutamente vedere. (00:00) Primo posto su Apple Podcast! (04:12) Ted Lasso 4 (08:09) Hokum (10:54) Tip Toe (16:17) The Last House (20:39) Ricky Gervais' Alley Cats (23:3'0) Mourinho (24:58) Oceania (27:46) The End Of Oak Street (30:48) Lanterns (33:32) It's Always Sunny In Philadelphia 18 (34:57) Camp Miasma - Adolescenza, Sesso E Morte (40:16) Insidious: Fuori dall'Altrove (44:31) Robin Hood - Il Prezzo Del Sangue (47:15) La Vendetta Perfetta: Bear Country (49:14) Dark Matter 2 (51:58) The Whisper Man - L'uomo Dei Sussurri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Prima dell'Odissea di Christopher Nolan, del 70mm IMAX e di un cast pieno di star hollywoodiane, la televisione italiana aveva già affrontato il viaggio di Ulisse. Nel 1991 Beppe Recchia trasformò il poema di Omero in un musical comico di due puntate per Canale 5, convocando praticamente metà della televisione commerciale italiana. In questo speciale di Spin-Off mettiamo quindi a confronto due adattamenti appartenenti a universi completamente diversi. Da una parte Christopher Nolan, Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Zendaya, Jon Bernthal e un budget gigantesco. Dall'altra Andrea Roncato nei panni di Ulisse, Moana Pozzi come Penelope, Francesco Salvi come Telemaco e Polifemo, Teo Teocoli come Antinoo e Gerry Scotti nel ruolo di Menelao. Senza dimenticare Corinne Cléry come Circe, Umberto Smaila come Zeus, Iva Zanicchi come Giunone, Gigi Sammarchi come Mercurio e Davide Mengacci nel ruolo del narratore. Analizziamo cinque momenti presenti in entrambe le versioni: il cavallo di Troia, l'incontro con Polifemo, la trasformazione dei compagni di Ulisse in maiali, il canto delle Sirene e la prova finale dell'arco. Nolan costruisce un universo mitologico credibile e spettacolare. Recchia realizza invece gli Avengers della Fininvest: parodie musicali, doppi sensi, effetti speciali discutibili, balletti e alcune delle battute più imbarazzanti mai trasmesse in prima serata. Il risultato è un'opera caotica, sguaiata, sessista e completamente fuori controllo. Ma proprio per questo rappresenta perfettamente la televisione italiana dei primi anni Novanta e continua a essere infinitamente più affascinante di qualsiasi prodotto moderno costruito appositamente per diventare trash. L'Odissea di Nolan è chiaramente il film migliore. Quella di Beppe Recchia, però, è il reperto televisivo che nessuno avrebbe più il coraggio di produrre. (00:00) Disclaimer iniziale (00:22) Introduzione all'Odissea di Beppe Recchia (03:01) Il cast dell'Odissea di Recchia vs il cast dell'Odissea di Nolan (12:14) I 5 momenti più memorabili dell'Odissea di Recchia (19:05) Riflessioni finali sul trash italiano anni '90 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Wonder Man è stato cancellato appena quattro mesi dopo il rinnovo e Mahershala Ali ha definitivamente chiuso con Blade dopo sette anni di rinvii, riscritture e cambi di regista. In questa nuova puntata di SPINNEWS parliamo della gestione sempre più incomprensibile dei progetti Marvel: Disney+ aveva annunciato ufficialmente la seconda stagione di Wonder Man, ma la writers' room non sarebbe mai stata realmente avviata. Una decisione che avrebbe sorpreso anche Yahya Abdul-Mateen II, fresco di candidatura agli Emmy per la serie. Come se non bastasse, Mahershala Ali ha confermato che non interpreterà più Blade, lasciando alla Marvel soltanto una voce nella scena post-credit di Eternals e uno dei fallimenti produttivi più clamorosi della sua storia recente. Partiamo però dal nuovo film live-action dedicato ad Action Man, sviluppato da Hasbro e Working Title come un'avventura britannica piena di azione e ironia. Parliamo inoltre dei problemi contrattuali di Barbie 2: Warner Bros. deve trovare un accordo con Greta Gerwig, Margot Robbie e Ryan Gosling per evitare di perdere il controllo cinematografico del sequel. Spazio anche alla tredicesima stagione di American Horror Story, presentata da Ryan Murphy come una sorta di Avengers del franchise, con il ritorno di personaggi e interpreti provenienti dalle stagioni precedenti. Chiudiamo con New Girl: Max Greenfield ha letto alcune sceneggiature della reunion e sostiene che il ritorno di Jess, Nick, Schmidt e Winston sia realmente in lavorazione. Cinema, serie TV, giocattoli trasformati in franchise e annunci ufficiali che durano meno di una mozzarella aperta. (00:00) Argomenti della puntata (00:47) Il film live-action su Action Man (02:30) Problemi contrattuali per Barbie 2 (04:21) American Horror Story 13 diventa gli Avengers dell'horror (05:51) Wonder Man cancellato e Mahershala Ali lascia Blade (09:03) Il revival di New Girl Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Spider-Man: Brand New Day riesce nella cosa più difficile: trovare una vera ragione per esistere dopo il finale quasi perfetto di No Way Home. In questa recensione di Spin-Off, inizialmente senza spoiler, analizziamo il quarto film con Tom Holland e il cambio di direzione portato da Destin Daniel Cretton. Peter Parker è completamente solo. Il mondo ha dimenticato la sua identità, Ned e MJ non ricordano più chi sia e Peter ha messo in pausa la propria vita per diventare Spider-Man a tempo pieno. Nascondersi dietro la maschera è diventato il suo modo per non affrontare il dolore e tutto ciò che ha perso. Parliamo della nuova evoluzione dei suoi poteri, della regia più fisica e dinamica, delle spettacolari sequenze d'azione, della CGI e di un ritmo che regge per quasi due ore e mezza. Ampio spazio anche al rapporto irrisolto tra Peter e MJ, alla sorprendente coppia formata da Spider-Man e il Punitore di Jon Bernthal e al misterioso personaggio interpretato da Sadie Sink. Non tutto, però, funziona allo stesso modo. Hulk sembra molto più importante nel marketing che nella storia e il finale corre troppo, lasciando irrisolte diverse trame proprio quando il film dovrebbe tirare le somme. Nella seconda parte, chiaramente segnalata, entriamo negli spoiler per discutere il ruolo di Sadie Sink, il vero antagonista, la gestione di Bruce Banner e il significato della scena post-credit. Spider-Man: Brand New Day non supera No Way Home, ma è un nuovo inizio riuscito, più maturo e personale, che rimette finalmente Peter Parker al centro della storia. Attenzione: la parte finale della puntata contiene spoiler completi sul film. (00:00) Commento e recensione spoiler free (11:23) Commento e recension CON spoiler Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo due episodi estremamente attendisti, House Of The Dragon torna finalmente a colpire con morti, rivelazioni e possibili tradimenti. In questa puntata di Spin-Off commentiamo con spoiler "Faceless Men", sesto episodio della terza stagione, partendo dalla fine rapida e tutt'altro che eroica di Criston Cole. Nessun ultimo gesto glorioso, nessun duello destinato a entrare nella leggenda: soltanto tre frecce e un cadavere abbandonato sul campo di battaglia. Una morte troppo veloce oppure la conclusione perfetta per uno dei personaggi più detestati della serie? Parliamo poi di Rhaenyra, sempre più fredda e determinata a consolidare il proprio potere. Dopo il tentativo di fuga di Alicent, la regina sembra pronta a usarla per raggiungere Aemond, mentre il rapporto tra le due donne diventa sempre più ostile. Ad Harrenhal, Alys Rivers mostra ad Aemond cinque uova di drago e gli propone la possibilità di costruire insieme una nuova dinastia. Ma c'è davvero il tempo per farle schiudere, crescere i draghi e trovare nuovi cavalieri prima della conclusione della serie? Discutiamo anche del malcontento di Ulf e Hugh, dell'incontro poco credibile tra Daemon e Ulf ad Approdo del Re e dell'attacco finale ai danni di Corlys Velaryon. Il Serpente di Mare è stato ucciso oppure catturato? Potrebbe essere convinto a tradire Rhaenyra? E la battaglia di Tumbleton verrà ancora rimandata fino al finale di stagione? Attenzione: la puntata contiene spoiler completi su House Of The Dragon 3x06. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ryan Gosling sarà Ghost Rider nel Marvel Cinematic Universe e David Jonsson raccoglierà l'eredità di T'Challa come nuovo Black Panther. In questa nuova puntata di SPINNEWS recuperiamo le notizie più importanti delle ultime due settimane, partendo dagli annunci Marvel arrivati dal San Diego Comic-Con 2026. Parliamo del film di Ghost Rider diretto da Shawn Levy, del ritorno del personaggio dopo le versioni interpretate da Nicolas Cage e Gabriel Luna e della possibilità che Marvel realizzi finalmente un vero progetto horror e soprannaturale. Dal Wakanda arriva invece la conferma di Black Panther 3: Ryan Coogler tornerà alla regia, David Jonsson interpreterà il figlio ormai adulto di T'Challa e Nakia, mentre Denzel Washington entrerà nel MCU con un ruolo scritto appositamente per lui. Spazio anche alla quarta stagione di X-Men '97, già entrata in sviluppo mentre la terza è stata completata, e all'annuncio di Elon Musk: Grok Imagine dovrebbe realizzare entro la fine del 2026 una versione dell'Odissea definita “storicamente accurata” e fedele a Omero. Chiudiamo con le serie TV: The Morning Show terminerà con la quinta stagione nel 2027, mentre Prime Video dovrà trovare un nuovo Kratos per God of War dopo l'infortunio subito sul set da Ryan Hurst. Tutte le notizie su cinema, serie TV, streaming e industria dell'intrattenimento, commentate senza particolare rispetto per miliardari, divinità greche e teschi infuocati. (00:00) Intro e notizie della settimana (00:30) X-Men '97 rinnovato per la quarta stagione (01:50) Elon Musk farà la sua Odissea con Grok (03:28) Ryan Gosling sarà Ghost Rider (04:54) The Morning Show chiude e God of War cambia Kratos (06:35) Black Panther 3 e il nuovo Black Panther Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Odissea di Christopher Nolan è davvero un capolavoro oppure il regista ha costruito soprattutto il più grande evento cinematografico dell'anno? In questa puntata di Spin-Off analizziamo con spoiler il film interpretato da Matt Damon, confrontando tre opinioni diverse su pregi, difetti e scelte più controverse dell'adattamento. Partiamo dal ritmo estremamente veloce, che costringe Nolan a comprimere molte tappe del viaggio di Ulisse: le Sirene, Circe, Calipso, Polifemo, Scilla e Cariddi. Discutiamo anche dei dialoghi a volte troppo moderni, delle scene meno riuscite e della capacità del regista di costruire personaggi femminili complessi e memorabili. Passiamo poi ai punti più alti del film: la conquista di Troia, gli uomini chiusi nel cavallo, il nubifragio, l'incontro con Tiresia nell'Ade, lo scontro finale con i Proci e le interpretazioni di Matt Damon, Robert Pattinson, Anne Hathaway e Benny Safdie. Ampio spazio anche alla colonna sonora di Ludwig Göransson, al confronto tra IMAX 70mm, 70mm e sala tradizionale e alla capacità di Nolan di trasformare ogni sua uscita in un evento mondiale. Analizziamo infine il significato del viaggio di Ulisse: il trauma della guerra, il senso di colpa, il karma che collega la distruzione di Troia al ritorno a Itaca e il passaggio di testimone verso Telemaco. Chiudiamo affrontando le polemiche sul casting, le accuse di scarsa fedeltà a Omero e la guerra tra chi considera Nolan infallibile e chi sembra volerlo demolire a prescindere. Odissea è davvero un capolavoro o il suo successo dipende soprattutto dall'hype? Attenzione: la puntata contiene spoiler completi sul film. (00:00) Cold opening(03:17) Lati negativi Odissea (Aldo)(07:43) Lati negativi Odissea (Fabri)(16:26) I personaggi femminili nei film di Nolan(25:16) The Walking Odyssey(26:11) Lati negativi Odissea (Fede)(28:33) Lati positivi Odissea (Fabri)(32:28) Lati positivi Odissea (Aldo)(37:24) Lati positivi Odissea (Fede)(41:10) Critiche sterili smontate una per una(49:11) La love story tra Xena e Ulisse(50:00) Saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

House Of The Dragon 3x05 rimanda ancora la battaglia di Tumbleton e conferma la natura estremamente attendista di questa fase della stagione. In questa puntata di Spin-Off commentiamo con spoiler Unbowed and Unbent, tra il piano di Ormund Hightower, il dilemma di Rhaenyra sull'uso dei draghi e una guerra che si combatte sempre di più attraverso propaganda, consenso e controllo della narrativa. Parliamo anche del ritorno di Aemond, del suo rapporto con Alys Rivers e del misterioso interesse della strega per Harrenhal; della possibile gravidanza di Helaena e dei riferimenti al “butterfly effect” nella polemica tra George R. R. Martin e Ryan Condal; e di un Criston Cole sempre più ossessionato dalla possibilità di morire in battaglia. La vera svolta arriva soltanto nel finale, con il macabro banchetto dei traditori nel cuore di King's Landing. Chi ha organizzato il massacro? Come reagirà Daemon? E quanto ancora può House Of The Dragon rimandare il vero payoff della stagione? I nostri voti oscillano tra 5 e 5,5: per noi è la puntata meno riuscita della terza stagione fino a questo momento. Attenzione: la puntata contiene spoiler completi su House Of The Dragon 3x05. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

From stagione 4: commentiamo con spoiler tutta la quarta stagione e il discusso finale della serie MGM+. Tra Fatima, Sophia e l'Uomo in Giallo, Julie e lo storywalking, il Boy in White, i talismani e il futuro di Fromville, la quarta stagione continua ad ampliare una mitologia affascinante. Il problema è che aggiunge nuove domande mentre rimanda ancora una volta gran parte delle risposte. Parliamo dei problemi di ritmo, delle sottotrame lasciate in sospeso e soprattutto dell'incapacità dei personaggi di condividere informazioni fondamentali, nonostante vivano da quattro stagioni in una città infestata da mostri e fenomeni impossibili. Il finale introduce nuovi sviluppi e prepara la quinta e ultima stagione, ma non riesce a compensare completamente il tergiversare delle puntate precedenti. Con soli dieci episodi rimasti, From riuscirà davvero a spiegare l'origine della città, i cicli, i bambini, i talismani, l'Uomo in Giallo e tutti gli altri misteri? ⚠️⚠️⚠️ Attenzione: il video contiene spoiler completi su From 4. Capitoletti: (00:00) Intro e chiacchiere pre-puntata (05:30) Voti e prime impressioni su From 4 (07:00) I difetti della stagione: filler, bambole e Jim (12:55) Troppe domande e ancora poche risposte (22:40) Cosa ha funzionato nella stagione (26:45) L'Uomo in Giallo, Elgin e le nuove teorie (33:45) Il terremoto e la città come entità vivente (42:45) Il fandom di From è diventato tossico? (49:20) Teorie sul finale e anticipazioni su From 5 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Chi vincerà agli Emmy 2026? Mettiamo in gioco soldi, dignità e reputazione scegliendo i nostri favoriti nelle principali categorie dei 78° Emmy Awards. Da The Pitt contro Pluribus alla sfida tra Rhea Seehorn e Zendaya, passando per Noah Wyle, Gary Oldman, Jean Smart, Hacks, Widow's Bay, Beef e Charlie Hunnam: confrontiamo probabilità di vittoria, qualità delle interpretazioni e scelte incomprensibili della Television Academy. Su alcune categorie siamo completamente d'accordo. Su altre votiamo per protesta, cambiamo idea durante la registrazione oppure puntiamo su serie che non abbiamo nemmeno terminato. Il 14 settembre scopriremo chi aveva davvero capito qualcosa e chi dovrà convivere con le proprie scommesse imbarazzanti. La cerimonia dei 78° Emmy Awards è prevista per il 14 settembre 2026; The Pitt guida i Drama con 25 nomination, mentre Hacks ha stabilito il record annuale per una comedy con 24. (00:00) Intro (04:11) Serie TV Drama (20:43) Serie TV Comedy (29:37) Serie TV Limitate e/o antologiche Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Christopher Nolan ha preso uno dei testi più importanti della storia e lo ha trasformato in un kolossal moderno da quasi tre ore senza ridurlo a un'americanata piena di CGI, dialoghi pomposi e persone vestite da antichi greci davanti a uno schermo verde. In questa recensione di Odissea parliamo delle differenze rispetto al poema di Omero, delle polemiche sul cast, del ruolo meno diretto degli dei e delle interpretazioni di Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland e Robert Pattinson. Il film è enorme, spettacolare e tecnicamente quasi inattaccabile. La durata non pesa, le modifiche hanno quasi sempre una logica e Ulisse diventa un uomo intelligente, ambiguo e responsabile di molte delle conseguenze che lo perseguitano. Spazio anche alla discussione sui diversi formati cinematografici: IMAX 70 millimetri, IMAX digitale, 70 millimetri tradizionale e proiezione standard. La versione completa mostra più immagine, ma non è necessario attraversare mezza Italia per godersi il film: una buona sala tradizionale resta più che sufficiente. Il voto finale di Recenserie è BLESS: Christopher Nolan ha fatto l'impossibile. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Rhaenyra ha conquistato il Trono, ma governare Approdo del Re si sta rivelando molto più complicato che entrarci con un esercito e diversi draghi. In questo nuovo speciale di Spin-Off commentiamo con spoiler la 3x04 di House Of The Dragon, intitolata Tumbleton, una puntata più politica e di costruzione che introduce un nuovo fronte della guerra e approfondisce Ormund Hightower e Daeron Targaryen. Rhaenyra si ritrova con un consiglio praticamente vuoto, senza il denaro necessario per sostenere il proprio esercito e con Corlys sempre più distante dopo il rifiuto di legittimare Addam. La regina prova a dare priorità alla popolazione, ma senza pagare i soldati e senza poter utilizzare i draghi contro una città piena di suoi sudditi, la situazione rischia rapidamente di diventare ingestibile. Nel frattempo Ormund si presenta come un leader capace di mostrarsi giusto davanti alla popolazione e spietato quando nessuno lo guarda. Al suo fianco c'è Daeron, ancora buono, educato e compassionevole, ma potenzialmente destinato a essere corrotto oppure eliminato molto presto. Parliamo anche delle macchinazioni di Larys, del possibile ritorno di Aegon e del suo drago, della scomparsa di Aemond, del rapporto con Alys, della gravidanza di Helaena e del futuro scontro tra Daemon e Rhaenyra per ciò che è accaduto a Rhaena. Una puntata di transizione, ma piena di personaggi pronti a tradirsi non appena la guerra tornerà a esplodere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo aver visto in anteprima mondiale La Mia Anima Ha Fretta, intervistiamo Nicolas Gentile e il regista e sceneggiatore Giuseppe Contarino per raccontare la Contea Gentile, il documentario e le persone che hanno trovato in quel luogo una vera comunità. Parliamo dell'offerta a sei zeri rifiutata da Nicolas, delle difficoltà nel costruire autentiche case Hobbit in Italia, dell'incontro con Peter Jackson, della realizzazione del film e del motivo per cui la Contea non dovrebbe essere una fuga dalla realtà, ma uno strumento per affrontarla. Una conversazione sul tempo, sui sogni che continuiamo a rimandare e sul coraggio necessario per costruire una vita che ci rappresenti davvero. (00:00) Introduzione a Nicolas Gentile e Giuseppe Contarino (02:58) Come è nata la Contea Gentile (05:44) La nascita di La Mia Anima Ha Fretta (10:10) Un documentario sulla comunità, non soltanto su Nicolas (15:00) Come si scrive un documentario (20:05) La Contea come risposta alla vita quotidiana (24:40) L'offerta a sei zeri rifiutata (26:40) Il significato di La Mia Anima Ha Fretta (28:50) Problemi burocratici e affini nella Contea Gentile (37:30) Durata delle riprese e montaggio del documentario (43:05) Cosa penserebbe Tolkien della Contea? (46:33) Gli Anelli del Potere (50:40) La ricerca di una distribuzione (51:25) La proiezione nella Contea Gentile (54:38) L'incontro con Peter Jackson a Cannes Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La mano di Dante, film diretto da Julian Schnabel con Oscar Isaac, dura due ore e trentacinque minuti e prova a mescolare Dante Alighieri, criminalità newyorchese, thriller letterario, riflessioni sull'arte e meditazione spirituale. Il risultato è un caos pretenzioso che sembra mettere insieme Il Codice da Vinci, Megalopolis e il cinema di Terrence Malick, prendendo però soprattutto l'inconcludenza, l'autocompiacimento e la confusione dei rispettivi modelli. Oscar Isaac interpreta sia lo scrittore Nick Tosches sia Dante durante l'esilio. Attorno a lui compare un cast enorme formato da Gal Gadot, Gerard Butler, Jason Momoa, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese. Nomi importanti che il film utilizza più come una parata di celebrità che come veri personaggi. In questa recensione di Spin-Off si parla dei continui salti temporali, del montaggio disordinato, delle sparatorie gratuite, del doppio ruolo di Oscar Isaac, del confronto con il romanzo di Nick Tosches e di un finale che rende ancora più evidente l'incoerenza dell'intero progetto. La prima parte è spoiler free. Dopo l'avvertimento vengono analizzati liberamente la trama e il finale. Il giudizio conclusivo è piuttosto semplice: non guardate La mano di Dante. (00:00) Introduzione al film (02:04) La trama senza spoiler (04:00) Trama e analisi con spoiler (07:14) Curiosità (08:20) Giudizio finale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Bear è ancora una comedy. Half Man, invece, non è stata nemmeno candidata come miglior limited series, nonostante la nomination ottenuta da Richard Gadd. Sono state annunciate le candidature ai 78° Emmy Awards e in questa puntata speciale di SPINNEWS analizziamo i favoriti, le categorie più combattute e soprattutto le esclusioni più difficili da giustificare. Nelle comedy ritroviamo The Bear, Hacks, Abbott Elementary, Shrinking, Only Murders in the Building e le nuove Margo's Got Money Troubles e Widow's Bay. Una categoria sempre più lontana dalla commedia tradizionale, dove Jean Smart parte ancora fortissima e Steve Carell ottiene una candidatura per Rooster senza riuscire a trascinare con sé anche la serie. Nei drama la sfida principale sembra essere tra The Pitt e Pluribus. Noah Wyle parte leggermente favorito tra gli attori, mentre Rhea Seehorn potrebbe finalmente ottenere il riconoscimento che molti aspettano dai tempi di Better Call Saul. Tra le limited series si contendono il premio Beef, All Her Fault, The Beast in Me, DTF St. Louis e Love Story: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Ma è proprio qui che arriva l'esclusione più incomprensibile: Half Man resta fuori nonostante la candidatura di Richard Gadd come attore non protagonista. Fuori anche Scrubs, The Paper e Rooster tra le comedy, mentre The Madison viene completamente ignorata nelle categorie drama e nelle interpretazioni. Una puntata speciale per capire chi parte favorito, quali nomination sono meritate e perché essere prestigiosi non significa necessariamente essere coerenti. (00:00) Annunciate le nomination degli Emmy 2026! (00:40) Categoria Comedy (03:30) Categoria Drama (05:58) Categoria Limited/Anthology Series e Movie (08:31) I grandi esclusi di quest'anno Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Continua lo speciale settimanale di Spin-Off dedicato a House Of The Dragon, con la recensione e il commento spoiler della 3x03 della terza stagione. Dopo gli eventi devastanti della puntata precedente, Rhaenyra ha ottenuto ciò che voleva, ma la terza puntata mostra subito il problema: conquistare il Trono è una cosa, riuscire a governare Approdo del Re senza perdere lucidità è tutta un'altra storia. In questo episodio si parla del rapporto sempre più teso tra Rhaenyra e Daemon, del rifiuto del Grand Septum, della decisione di non legittimare i figli di Corlys, delle conseguenze politiche della presa del potere e della fragilità di una regina che sembra già circondata da fantasmi, lutto, pressione e consiglieri tutt'altro che rassicuranti. Daemon continua a rappresentare la via più brutale: sei draghi, potere di fuoco, minacce e distruzione. Rhaenyra invece prova a seguire l'esempio di Viserys, scegliendo prudenza e moderazione. Ma in un mondo come quello di House Of The Dragon, la domanda resta sempre la stessa: governa meglio chi cerca equilibrio o chi incenerisce tutto prima che gli altri possano reagire? Si parla anche di Tumbleton, Ormund, Daeron, Aemond, Aegon, del possibile futuro della stagione e della scrittura di Sarah Hess, che anche in questa puntata conferma quanto House Of The Dragon funzioni meglio quando mette insieme potere, trauma e conseguenze politiche. (00:00) Introduzione (00:55) Un episodio che si concentra sul lato più umano di Rhaenyra (04:19) Le conseguenze delle decisioni prese nello scorso episodio (09:10) I problemi sottesi alle responsabilità del Trono Di Spade (14:10) Rhaenyra la regina buona Vs Daemon il pazzo sanguinario (15:16) Cosa accadrà nei prossimi episodi? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Luglio dovrebbe essere il mese in cui recuperare quello che si è lasciato indietro durante l'anno. E invece no: anche questo mese arrivano film, serie TV, documentari, franchise, remake, horror, comedy, animazione, post-apocalittico e varie follie che nessuno aveva chiesto davvero. In questa puntata di SPIN-OFF abbiamo guardato 77 uscite di luglio 2026, le abbiamo scremate e ne abbiamo selezionate 15 da tenere d'occhio, da recuperare con cautela o da evitare senza troppi sensi di colpa. I titoli più grossi del mese sono Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey, il kolossal di Christopher Nolan. Da una parte il nuovo Spider-Man con Tom Holland, Zendaya, Jon Bernthal, Mark Ruffalo, Sadie Sink e Michael Mando; dall'altra l'Odissea secondo Nolan, con un cast talmente enorme da sembrare una nazionale brasiliana con due panchine. Ma luglio non è solo blockbuster: si parla anche di Silo 3, X-Men '97, Human Vapor, Rosebush Pruning, Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male, The Westies, Lucky con Anya Taylor-Joy, The Hawk con Will Ferrell, Supermarket, Deep Water, Stuart Fails to Save the Universe, Breaking Bear, The Dink e The Walking Dead: Dead City. Una puntata per capire cosa vedere a luglio 2026, cosa aspettare davvero, cosa potrebbe sorprendere e cosa invece sembra già un disastro annunciato. (00:00) Intro: 77 uscite, 15 titoli selezionati (02:47) X-Men '97 stagione 2 (04:23) Human Vapor: il jolly giapponese di Netflix (10:02) Silo 3 (12:28) Rosebush Pruning (14:58) Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male (19:43) Il Mondo Oltre e L'Hangar Rosso (22:21) La Casa Nella Prateria su Netflix (25:25) The Westies: gang irlandesi e J.K. Simmons (30:28) Lucky con Anya Taylor-Joy (34:23) The Hawk: Will Ferrell e il golf (37:39) The Odyssey di Christopher Nolan (43:04) Supermarket: la Superstore italiana? (46:05) Deep Water: aerei, squali e Ben Kingsley (50:55) Stuart Fails To Save the Universe (56:20) Breaking Bear (59:50) The Dink: Jake Johnson, Ben Stiller e pickleball (1:03:18) The Walking Dead: Dead City 3 (1:04:13) Spider-Man: Brand New Day Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SPINNEWS ritorna dopo due settimane con una puntata piena di rinnovi scontati, finali annunciati, franchise che non muoiono mai e cinecomic che stanno facendo sudare freddo più di un executive. Questa settimana si parte da Invincible, rinnovata da Prime Video per una sesta stagione ancora prima del debutto della quinta. In più, Jack Quaid entrerà nel cast vocale nei panni di Gravitator, confermando quanto Amazon continui a credere nella serie animata tratta dal fumetto di Robert Kirkman. Poi spazio a Dutton Ranch, lo spin-off di Yellowstone con Kelly Reilly e Cole Hauser, rinnovato per una seconda stagione. Un rinnovo prevedibile, ma accompagnato da un cambio importante: Chad Feehan lascia la guida creativa e al suo posto arriva Benjamin Cavell, già passato da Justified, SEAL Team e The Stand. Si parla anche della chiusura di Godfather Of Harlem, che terminerà con uno speciale finale di due ore dedicato a Bumpy Johnson e al percorso costruito da Forest Whitaker in cinque stagioni. La notizia più pesante, però, riguarda Supergirl: il nuovo film DC con Milly Alcock sta andando molto male al box office e rischia di diventare il primo vero grande campanello d'allarme del nuovo DCU di James Gunn. Tra budget alto, test screening problematici, post-produzione complicata e incassi deludenti, Supergirl sembra già un caso industriale. Infine, DreamWorks e Universal preparano Donkey, lo spin-off di Shrek dedicato a Ciuchino, con Eddie Murphy di nuovo alla voce del personaggio e uscita prevista nel 2028. Perché se il DCU traballa, forse il vero universo condiviso del futuro è lo Shrek Universe. Capitoletti:(00:00) Intro argomenti della settimana(00:43) Il rinnovo, scontato, di Invincible(02:06) Il rinnovo, scontato, di Dutton Ranch(03:58) Godfather Of Harlem terminerà con uno speciale di 2 ore(05:30) Il flop al botteghino di Supergirl(08:34) Lo spin-off di Shrek su Ciuchino nel 2028 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Supergirl non è la serie TV con Melissa Benoist, non è il film del 1984 e non è una comparsata qualsiasi nel multiverso DC: è il nuovo film DC con Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El, ispirato a Supergirl: Woman of Tomorrow e inserito nel nuovo DCU supervisionato da James Gunn e Peter Safran. Sulla carta c'era tutto: una protagonista forte, un fumetto di partenza molto interessante, Krypto, Lobo, Superman, un'impostazione da western spaziale e una Supergirl più cupa, più ferita e più ambigua rispetto all'immagine classica dei kryptoniani. Il problema è che il film diretto da Craig Gillespie sembra sempre sul punto di diventare qualcosa di interessante, ma non riesce mai davvero a farlo. In questa recensione spoiler free di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza perché Supergirl è un'occasione mancata: Milly Alcock funziona, Kara ha potenziale, alcune idee arrivano, ma la sceneggiatura è troppo fragile, il viaggio troppo episodico, Ruthye troppo poco incisiva e Krem of the Yellow Hills troppo debole come villain. Si parla anche della promessa “script first” di James Gunn per il nuovo DCU, del confronto con Supergirl: Woman of Tomorrow, del ruolo di Lobo interpretato da Jason Momoa, della presenza molto controllata di Superman e di un finale che lascia intravedere il film più interessante che Supergirl avrebbe potuto essere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nuovo formato speciale di Spin-Off: un mini-episodio settimanale dedicato a House Of The Dragon, con commento a caldo sulla singola puntata della terza stagione. In questo episodio speciale si parla di House Of The Dragon 3x02, una puntata densissima che parte dalla morte di Jacaerys Velaryon e arriva fino al clamoroso colpo di stato ad Approdo del Re. Una puntata dominata da lutto, vendetta, draghi, decisioni tragiche e da una Rhaenyra sempre più centrale, con Emma D'Arcy protagonista assoluta nei momenti più devastanti dell'episodio. Si discute della scelta di recuperare il corpo di Jacaerys, del dolore di Rhaenyra, delle sottotrame legate a Corlys, Addam di Hull e Rhaena, del ruolo di Daemon ad Harrenhal, dell'evoluzione sempre più oscura di Aemond, della strana coppia formata da Aegon e Larys Strong e soprattutto della presa di Approdo del Re, con Rhaenyra che si siede finalmente sul Trono di Spade. Un commento spoiler pensato per accompagnare tutta la stagione, episodio dopo episodio, fino al puntatone finale sulla terza stagione di House Of The Dragon. Capitoletti:(00:00) Introduzione(02:07) La morte di Jacaerys(05:47) Sottotrame: Corlys e Rhaena(07:54) Daemon e Harrenhal(10:39) Le scorribande di Aemond(12:41) La strana coppia: Aegon e Larys Strong(13:48) Il colpo di stato ad Approdo del Re Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo aver visto il finale della quarta stagione di From, è il momento di tirare le somme e provare a capire dove potrebbe portarci la quinta e ultima stagione. In questa puntata analizziamo tutte le principali teorie nate dopo gli eventi della stagione: il significato della città, i mostri, il Boy in White, il Man in Yellow, le visioni, i simboli, i personaggi e tutti gli indizi che potrebbero anticipare il finale della serie. Una discussione ricca di spoiler, collegamenti e interpretazioni dedicate a uno dei mystery horror più affascinanti degli ultimi anni. (00:27) Il rituale delle ossa incomplete e il lake of tears (02:22) Il lake of tears sarà il luogo decisivo nel finale (04:04) Parallelismi tra personaggi (05:32) Fatima diventerà la Kimono Woman (06:23) Il conflitto tra Boy in White e Man in Yellow (07:29) Il BIW e il MIY non sono nemici ma fasi dello stesso sistema (08:18) Le visioni non sono allucinazioni ma interferenze tra cicli (09:47) Il vero obiettivo della città (11:05) Fromville come ciclo rituale basato su sacrificio, conoscenza e reincarnazione selettiva Se hai una teoria diversa o hai notato un dettaglio che potrebbe cambiare tutto, raccontalo nei commenti: il confronto è parte del divertimento quando si parla di From. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo 277 minuti di maratona, Spin-Off dedica una puntata intera al finale di The Bear e alla quinta stagione nel suo complesso. Una stagione finale che riporta la serie sui binari migliori dopo una terza e una quarta stagione più diluite, chiudendo gli archi narrativi di Carmy, Sydney, Richie e del ristorante con un senso di compimento raro nella serialità contemporanea. In questa puntata Federico e Fabrizio commentano la quinta stagione di The Bear, il finale della serie, l'episodio “Caramel”, le due stelle Michelin, l'addio di Carmy alla cucina, la crescita di Sydney come nuova guida del ristorante e l'evoluzione di Richie, probabilmente uno dei personaggi meglio scritti dell'intera serie. Si parla anche delle cose che hanno funzionato meno: la gestione di Claire, il monologo finale di Carmy, alcune sottotrame ripetute con Uncle Cicero e Computer, lo sfogo di Marcus, il rischio del lieto fine totale e la scelta di chiudere tutto in modo più consolatorio che amaro. Una puntata spoiler, pensata per chi ha già visto tutta la quinta stagione di The Bear e vuole capire se il finale rende davvero giustizia alla serie creata da Christopher Storer. (00:00) Intro: 277 minuti di The Bear (04:00) The Bear 5: una stagione finale riuscita? (7:22) Da qui in poi spoiler sul finale (27:16) I lati positivi di questo finale di The Bear Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Toy Story 5 sembrava il classico sequel nato per spremere una saga intoccabile. Dopo la chiusura perfetta del terzo film e le perplessità lasciate dal quarto capitolo, la domanda era inevitabile: serviva davvero? In questa recensione di SPIN-OFF, si parla del nuovo film Disney Pixar diretto da Andrew Stanton, del rapporto tra giocattoli e tecnologia, della centralità di Bonnie, del ruolo finalmente valorizzato di Jessie e di un tema molto più interessante del previsto: cosa resta dell'infanzia quando il gioco cambia forma? Una recensione con parte spoiler segnalata, tra memoria, nostalgia, tablet, paura dell'abbandono, Woody e Buzz meno centrali del solito e una Pixar che, pur senza tornare ai livelli dei primi capitoli, riesce ancora a trovare qualcosa di sincero da raccontare. (00:00) Intro (00:45) Commento Spoiler-Free (04:45) Commento Spoiler (09:25) Saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dopo sei mesi di uscite, trailer, promesse, scommesse e delusioni più o meno annunciate, era arrivato il momento di fare i conti. In questa puntata di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico, Fabrizio e Aldo ripercorrono il primo semestre del 2026 mese per mese, commentando 39 film e serie TV che almeno uno dei tre ha effettivamente visto. L'obiettivo è semplice: capire cosa vale la pena recuperare, cosa può restare in lista senza troppa fretta e cosa invece si può evitare senza sensi di colpa. Si passa da No Other Choice di Park Chan-wook a Pillion con Alexander Skarsgård e Harry Melling, da The Rip con Matt Damon e Ben Affleck a Peaky Blinders, Project Hail Mary, The Bride, The Madison, Dutton Ranch, Hacks, Good Omens 3, Mortal Kombat 2, Maximum Pleasure Guaranteed, The Four Seasons, How to Make a Killing e molti altri titoli usciti tra cinema, streaming, animazione, horror, action e serie TV. Una puntata “tutti frutti summer love”, nel senso che non c'è un filo logico vero se non quello più importante: capire cosa ci ha convinto, cosa ci ha deluso e cosa consigliamo davvero dopo averlo visto. (00:00) Intro e presentazione puntata (04:01) Gennaio: 28 Years Later - The Bone Temple (05:25) Gennaio: Frieren S02 (06:10) Gennaio: Greenland 2: Migration (07:12) Gennaio: La Grazia (08:15) Gennaio: Return To Sillent Hill (09:20) Gennaio: No Other Choice (12:40) Gennaio: The Rip - Soldi Sporchi (13:50) Febbraio: Anaconda (15:30) Febbraio: L'Invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro (19:10) Febbraio: Monarch Legacy Of Monsters (21:00) Febbraio: Pillion - Amore Senza Freni (23:06) Febbraio: The Mortuary Assistant (24:50) Marzo: Arco - Un'amicizia per salvare il futuro (26:04) Marzo: Bait (27:30) Marzo: DTF St. Louis (29:50) Marzo: Peaky Blinders: The Immortal Man (34:48) Marzo: Project Hail Mary (37:28) Marzo: The Bride! (40:00) Marzo: The Madison + Marshals (44:00) Marzo: The Testament Of Ann Lee (45:20) Aprile: Hacks S5 (49:05) Aprile: The Audacity (50:20) Aprile: The Super Mario Galaxy Movie (52:50) Aprile: Widow's Bay (55:50) Maggio: Dutton Ranch (58:40) Maggio: Good Omens (01:00:05) Maggio: Ladies First (01:01:25) Maggio: Mating Season (01:02:10)Maggio: Mortal Kombat II (01:04:00) Maggio: Maximum Pleasure Guaranteed (01:06:20) Maggio: The Four Seasons S2 (01:08:20) Maggio: The Punisher: One Last Kill (01:12:10) Giugno: How To Make A Killing Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nuova puntata di SPINNEWS, la rubrica settimanale di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie dedicata alle notizie più importanti su cinema, serie TV, streaming e industria entertainment. Questa settimana si parte dalla Terra di Mezzo: Anya Taylor-Joy entra nell'universo de Il Signore degli Anelli con The Hunt for Gollum, dove dovrebbe interpretare Seren, una nuova elfa legata al regno di Thranduil. Una scelta che accende subito il dibattito tra entusiasmo, fan service e legittima paura da “ma Tolkien l'avrebbe autorizzato o avrebbe lanciato un Silmaril contro qualcuno?”. Poi spazio all'horror: Curry Barker, regista di Obsession, passa al livello successivo con un nuovo progetto prodotto da Universal e Blumhouse-Atomic Monster. Nel frattempo Netflix fa Netflix: cancella The Boroughs, la nuova serie dei Duffer Brothers, ma rinnova The Four Seasons per una terza stagione. E poi arriva la parte nostalgia, quella pericolosa: Mike Myers dice sì ad Austin Powers 4 e Jim Carrey potrebbe tornare nei panni del Grinch in un nuovo film diretto ancora da Ron Howard. Insomma, Hollywood questa settimana ha deciso che tra elfi, reboot, sequel e franchise del passato non si butta via niente. Nemmeno i traumi del trucco prostetico. Capitoletti: (00:00) Intro: nuova puntata di SPINNEWS(00:26) Anya Taylor-Joy entra in The Hunt for Gollum(01:56) Curry Barker dopo Obsession: Universal e Blumhouse puntano su di lui(03:53) Netflix cancella The Boroughs dei Duffer Brothers ma rinnova The Four Seasons(05:49) Mike Myers dice sì ad Austin Powers 4(07:50) Grinch 2: Jim Carrey e Ron Howard verso il ritorno Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Steven Spielberg torna a parlare di alieni, UFO, governi che nascondono la verità e umanità costretta a confrontarsi con qualcosa di più grande di sé. Disclosure Day non è solo il nuovo film di fantascienza di Spielberg: è un ritorno dentro un immaginario che passa inevitabilmente da Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T., La guerra dei mondi e, in modo meno diretto ma comunque percepibile, anche Minority Report. In questa recensione di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza il nuovo film scritto da David Koepp e interpretato da Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Eve Hewson e Colman Domingo. Al centro della storia c'è il giorno della rivelazione: il momento in cui la prova dell'esistenza degli alieni smette di essere un segreto custodito da governi, corporation e apparati militari, diventando una verità impossibile da nascondere. Disclosure Day funziona come thriller cospirativo, film sugli UFO, riflessione sulla fede, racconto sull'empatia e discorso sulla verità nell'epoca della disinformazione. Non tutto arriva con la stessa forza, alcuni passaggi sono fin troppo esplicativi e il finale può dividere, ma il film resta un blockbuster adulto, ambizioso e sinceramente spielbergiano. Prima parte spoiler free, seconda parte con spoiler e spiegazione del finale. (00:00) Intro e presentazione del film (01:50) Racconto della trama spoiler free (03:49) MOMENTO SPOILER: analisi sul finale e sul significato del film (06:24) Alcune curiosità sul film (07:23) Giudizio finale sul film e consigli per la visione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

In questa puntata di Spin-Off si passa da Steven Spielberg agli alieni, da Richard Gadd alla violenza emotiva di Half Man, fino al ritorno parecchio problematico di Scary Movie 6. Si parte da Half Man, la nuova miniserie creata da Richard Gadd dopo Baby Reindeer, con Jamie Bell co-protagonista. Una serie dura, tossica, emotivamente pesante e costruita sul rapporto malato tra due fratellastri che si amano, si odiano, si sabotano e continuano ad avere bisogno l'uno dell'altro. Una delle sorprese televisive dell'anno, anche se con un finale non perfetto. Poi arriva Scary Movie 6, o semplicemente Scary Movie, il ritorno dei fratelli Wayans, Anna Faris e Regina Hall in una saga che avrebbe dovuto resuscitare la parodia horror e invece dimostra soprattutto quanto una comicità vecchia possa invecchiare ancora peggio. Il problema non è che sia volgare: il problema è che non fa ridere. Infine spazio a Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg con Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Eve Hewson e Colman Domingo. Un film sugli alieni, sugli UFO, sulle cospirazioni, sulla fede, sull'empatia e sulla verità, ambizioso e pieno di idee, ma anche non sempre compatto. Spielberg torna alla fantascienza, ma il risultato divide soprattutto sul finale. Capitoletti: (00:00) Cold opening, intro e presentazione argomenti (02:15) Half Man (17:00) Scary Movie 6 (28:50) Disclosure Day Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Settimana tranquillissima, certo. Se per tranquilla si intende un film su Monopoly in sviluppo con Margot Robbie e LuckyChap, il ritorno di 24 Jump Street con Jonah Hill e Channing Tatum, Doctor Who che perde lo speciale natalizio e Paramount sempre più vicina a inglobare Warner Bros Discovery. In questa puntata di SpinNews, la rubrica settimanale di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, si parte dai rinnovi e dalle cancellazioni: Doctor Who entra in una nuova fase dopo lo stop allo speciale natalizio, Netflix rinnova House Of Guinness e Apple TV+ conferma Widow's Bay per una seconda stagione. Poi spazio al cinema: Lionsgate, LuckyChap e Hasbro stanno valutando due sceneggiature diverse per il film su Monopoly, mentre Sony sembra pronta a riportare in vita 24 Jump Street con Jonah Hill, Channing Tatum e Ice Cube. Si parla anche di The Night Agent, con il ritorno di Rose nell'ultima stagione, e della notizia più grossa della settimana: il via libera del DOJ all'acquisizione da 111 miliardi di Warner Bros Discovery da parte di Paramount. Capitalismo, franchise spremuti, sequel tardivi e giochi da tavolo trasformati in blockbuster: insomma, Hollywood continua a essere una partita a Monopoly dove la casella “imprevisti” è sempre più inquietante. (00:00) Rinnovi e cancellazioni: Doctor Who, House Of Guinness, Widow's Bay (03:39) Margot Robbie sta valutando due sceneggiature diverse per il film su Monopoly (05:54) Si farà 24 Jump Street con Jonah Hill e Channing Tatum (07:40) Rose ritornerà nell'ultima stagione di The Night Agent (09:08) Il DOJ approva l'acquisizione da 111 miliardi di Warner Bros da parte di Paramount Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ventisei anni dopo il primo Scary Movie, la saga torna con un nuovo capitolo che ufficialmente si chiama semplicemente Scary Movie, ma che tutti cercheranno come Scary Movie 6. Il ritorno dei Wayans, di Anna Faris, Regina Hall e dei personaggi storici sembrava la migliore notizia possibile per i fan della saga. Il problema è che Scary Movie 6 non fa ridere. Non poco, non a tratti, non “dipende dal tipo di umorismo”: proprio non fa ridere. In questa videorecensione di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza perché il nuovo Scary Movie fallisce come commedia, come parodia horror e come operazione nostalgia. Tra battute datate, comicità anti-woke fuori tempo massimo, personaggi iconici sprecati, riferimenti a Scream e Ghostface usati malissimo e un finale action senza senso, il film si trasforma in una delle delusioni più amare dell'anno. Il voto finale su Recenserie.com è KILL. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Euphoria 3 finale, Spider-Noir con Nicolas Cage e Cape Fear su Apple TV+: in questa puntata di Spin-Off 5x41 parliamo di tre serie molto diverse, ma tutte parecchio discutibili nel senso migliore, o peggiore, del termine. Si parte dal finale della terza stagione di Euphoria, ormai ufficialmente conclusa. Sam Levinson chiude la storia di Rue con una puntata tecnicamente potentissima ma narrativamente piena di scelte molto discutibili: Ali, Alamo, Cassie, Maddy, Jules, Lexi, il tema del fentanyl, la religione, il duello western nello strip club e una seconda metà di finale che ci ha lasciati con parecchie domande. Poi si passa a Cape Fear, la nuova miniserie Apple TV+ con Javier Bardem, Amy Adams e Patrick Wilson. I primi due episodi promettono una guerra psicologica tesissima, con un Max Cady manipolatore, inquietante e già abbastanza clamoroso. In chiusura parliamo di Spider-Noir, la serie Prime Video con Nicolas Cage nei panni di Ben Reilly / The Spider. Una sorpresa Marvel/Sony molto più riuscita del previsto: noir anni '30, bianco e nero, femme fatale, villain rivisitati e un modo diverso di raccontare l'universo di Spider-Man. ATTENZIONE SPOILER: nella puntata si parla apertamente del finale di Euphoria 3 e, nella parte dedicata a Spider-Noir, anche di alcuni spoiler sulla stagione. Scriveteci nei commenti: il finale di Euphoria vi ha convinti o Sam Levinson ha perso completamente il controllo? (00:00) Cold opening e saluti (02:38) Presentazioni argomenti dell'episodio: si parte con Cape Fear (08:24) Euphoria: cosa resta dopo questo finale di serie? (17:18) Euphoria: analisi del finale con spoiler (40:16) Spider Noir (59:05) Chiusura della puntata Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Sydney Sweeney entra nell'universo di Sleepy Hollow, Zack Snyder mette le mani su 1997: Fuga da New York e Backrooms 2 sembra già muoversi dietro le quinte con Kane Parsons e A24. In questa nuova puntata di SPINИEWS parliamo di Hollow, la nuova rilettura gotica della leggenda del Cavaliere senza testa con Sydney Sweeney protagonista e produttrice; delle mosse di Paramount+ tra Cop Land, Among Us e franchise da rilanciare; del futuro di Backrooms e del rischio che spiegare troppo rovini proprio ciò che ha reso il film così disturbante. Spazio anche a due reunion inattese: Katie Holmes e Joshua Jackson tornano insieme in Happy Hours, mentre Damon Wayans Jr. e Jake Johnson si ritrovano in una nuova comedy ispirata a The Cable Guy. In chiusura, il grande momento “perché?” della settimana: Zack Snyder dirigerà una nuova versione di Fuga da New York, il cult di John Carpenter con Snake Plissken. (00:00) Intro agli argomenti della puntata(00:28) Sydney Sweeney protagonista di Hollow, nuova rilettura di Sleepy Hollow(02:41) Cop Land diventa una serie tv e Among Us arriva su Paramount+(05:04) Backrooms 2: Kane Parsons cerca un co-sceneggiatore(06:20) Katie Holmes/Joshua Jackson e Damon Wayans/Jake Johnson: doppia reunion(09:16) Zack Snyder farà il reboot di 1997: Fuga da New York Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Recensione della stagione completa di Spider-Noir, la serie Prime Video con Nicolas Cage ambientata nella New York degli anni '30 e costruita come un noir prima ancora che come un classico racconto supereroistico. Spider-Noir prende l'universo di Spider-Man e lo filtra attraverso le regole del noir: atmosfera cupa, fotografia pensata per il bianco e nero, personaggi spezzati, criminalità, corruzione, senso di colpa e responsabilità. La domanda è semplice: questa scommessa funziona davvero? Nella prima parte si parla senza spoiler del tono della serie, del lavoro di Nicolas Cage nei panni di Ben Reilly, della scelta tra bianco e nero e colore, e del motivo per cui Spider-Noir sia una delle proposte supereroistiche più interessanti degli ultimi anni. Dal minuto 08:43 si entra invece nella parte spoiler, con il commento sul finale, sul percorso di Ben Reilly, su Cat Hardy, sui villain e sul modo in cui la serie rilegge i grandi temi dell'universo di Spider-Man. Capitoletti: (00:00) Spider-Noir: la scommessa Prime Video con Nicolas Cage (04:27) Recensione spoiler-free della stagione completa (08:43) Commento spoiler: finale, Ben Reilly, Cat Hardy e villain Per Recenserie, Spider-Noir si merita un Thank: non è una serie perfetta, ma è una sorpresa Prime Video con una personalità forte e una visione molto più chiara del previsto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices