POPULARITY
Zapata analiza la trascendencia histórica y arquitectónica del Castillo de Monteagudo. Describe su libro como un trabajo de rigor científico y carácter divulgativo, diseñado para rescatar del olvido un monumento que ha servido como fortaleza de frontera y símbolo visual de la Vega de Murcia desde el siglo X. Detalla la evolución del enclave, destacando su esplendor bajo el reinado de Ibn Mardanis y su posterior transformación simbólica con la instalación del Sagrado Corazón. Finalmente, finalmente nos habla de su trabajo en el Museo Ciudad de Mula, invitando a los oyentes a valorar el patrimonio regional a través de hallazgos únicos que conectan el presente con su legado medieval y romano
Un pulpo que predice un Mundial. Un gato que se acuesta junto a los pacientes que están a punto de morir. Un loro que dice la palabra correcta a través de varias paredes. Un perro que espera en la ventana cuando su dueña, a kilómetros de distancia, decide volver a casa. Vacas que se agitan veinte horas antes de un terremoto. Y un caballo berlinés que durante años hizo creer al mundo que sabía resolver multiplicaciones. En este episodio recorremos la frontera más extraña de la biología: lo que los animales perciben y nosotros no. Con los datos sobre la mesa. Y con una conclusión que quizá no esperabas. Y ademas: Aquella casa maldita en Amityville, con Carlos Cala. Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
La apertura del Hospital Virgen de la Alcázar marca un día histórico para Águilas, devolviendo al municipio un servicio hospitalario integral que no existía con estas características desde finales de la década de los 60. El centro cuenta con 36 camas de hospitalización, tres quirófanos y equipamiento médico puntero, como una resonancia magnética de tres teslas y un TAC de 64 cortes, servicios que hasta ahora obligaban a los aguileños a desplazarse a Lorca. Además de las ocho consultas multiespecialidad, el complejo incluye una residencia de 24 camas con asistencia médica y de enfermería las 24 horas. Miguel Navarro, director de los hospitales Virgen de la Alcázar, ha destacado que la inversión supera los diez millones de euros y que se dará prioridad a la contratación de personal local. Por su parte, el alcalde Cristóbal Casado ha mostrado su agradecimiento por esta infraestructura que viene a paliar el déficit sanitario del municipio, permitiendo incluso atender a pacientes derivados de la sanidad pública gracias a los convenios existentes.
Inauguriamo una rubrica, “Le figure Chiave del Flamenco”, e parliamo di Vicente Escudero, un bailaor fondamentale nella storia del flamenco. Nasce a Valladolid, in Castiglia, nel 1888 lontano dalla cultura del flamenco. Fin da bambino aveva una passione smodata per il baile flamenco, il padre era calzolaio ed era disperato perché Vicente rompeva tutte le scarpe ballando. Qualunque scusa era buona per lui per ballare e soprattutto per creare ritmo. Batteva i piedi sulle bocche dei tombini di ghisa, e ognuna aveva un suono differente e questo lo affascinava tantissimo. Il padre lo inviò ad imparare un mestiere in una tipografia, ma Vicente era più interessato a creare ritmi sulle macchine da stampa che ad imparare ad usarle. Nella sua vita i suoni metallici e delle macchine furono un amore costante. L'approccio al flamenco è totalmente autodidatta, e volle capire la logica profonda del flamenco per cui visse anche per un periodo a Granada, al Sacromonte. Ai cafés cantantes era felice di ascoltare i bravissimi musicisti che ci lavoravano, ma non venne accolto nell'ambiente flamenco perché faceva cose e suoni molto particolari, e i musicisti non si trovavano bene con lui. Incontro fondamentale fu con colui che definì e riconobbe per tutta la vita come il suo maestro, Antonio de Bilbao, al Café de las Columnas di Bilbao. Nel 1908/1909 fugge a Lisbona per evitare di fare il servizio militare, e da lì va a Parigi. A Montmartre vive fra gli artisti delle avanguardie, e diventò amico di tutti gli intellettuali, nonostante non avesse lui stesso una istruzione, scriveva molto male, ma aveva una intelligenza molto acuta e brillante. Veniva molto affascinato da questi artisti, soprattutto pittori, che avevano tanto desiderio di eliminare ciò che non era essenziale. A Vicente interessavano linee rette, geometriche, senza spazio per strizzare l'occhio al pubblico, a differenza di ciò che si faceva all'epoca nei cafés cantantes. Parigi lo consacra come artista flamenco riconosciuto, in America viene considerato come il miglior ballerino del mondo, Manuel de Falla lo contratta per mettere in scena El Amor Brujo a Parigi con Antonia Mercé La Argentina. Ma la Spagna lo riconosce finalmente come ballerino molto tardi, nel 1930, all'età di 42 anni! E comunque il pubblico spagnolo intellettuale lo capiva ma il largo pubblico no. Fin da bambino era affascinato dai suoni meccanici e in un esempio di lotta fra l'uomo e la macchina, danzò con due motori elettrici nascosti dietro le quinte del teatro, circa trent'anni prima che John Cage rendesse celebre il concetto di musica concreta, e che facesse queste opere di rottura, come “4'33””, in cui per 4 minuti e 33 secondi il pianista chiude il pianoforte e la musica diventa i rumori ambientali. L'interesse di Vicente Escudero per il suono lo portò a cercare suoni nel silenzio, fatti con le unghie, con le mani, si costruì nacchere di metallo per aver suoni nuovi. Per primo ebbe il coraggio di ballare por Seguiriya, che era considerato il tempio del cante e che Escudero stesso diceva di ballare senza respirare per non profanare il tempio. Ma da allora in poi divenne possibile ballare por Seguiriya, e la cosa è molto importante: il flamenco non accetta le innovazioni con facilità. Il suo lavoro sulla Seguiriya era anche molto teatrale, nella penombra, con cantaor e chitarrista illuminati in controluce, il bailaor al centro come se fosse la rappresentazione stessa della musica. Ebbe persino un passaggio in cui provò a cantare, con scarso risultato, e anche a dipingere e disegnare, per sperimentare tutto. Di lui restano poche testimonianze in video, soprattutto di quando era già anziano, e irrigidito dall'età e anche da una malattia degenerativa. La cosa più importante del suo lascito è il Decálogo del buen Bailarín, pubblicato nel 1951 a Barcellona, frutto delle sue riflessioni sul baile durate tutta la sua vita professionale. Stabilì 10 regole del baile maschile. Perché solo maschile? Secondo lui la donna, sempre ammesso che abbia profondità e capacità, è sempre bella, ma l'uomo che balla spesso è effeminato, ridondante e troppo ornamentato nei cafés cantantes. La Spagna di quell'epoca aveva in mente una netta distinzione fra i sessi. I principi del decalogo sono: bailar en hombre, senza essere effeminati, sobrietà senza eccessi e passi acrobatici da circo, e il movimento non è solo nel viso ma in tutto il corpo, soprattutto nelle gambe, girare i polsi con le dita unite (se no, se le dita anarchicamente vanno per conto loro sono movimenti da donna), fianchi fermi e verticali, bailar tranquillo e sereno senza correre, mantenendo un'armonia fra piedi, braccia e testa (con il naso fermo e tutto sincronizzato), un'estetica senza mistificazioni, ballare con abiti tradizionali e sobri, senza colori strani, aver varietà di suoni senza fare ricorso a strumenti che amplifichino il suono (forse non usava i chiodi). Difficilmente un bailaor applicava tutti questi punti, neppure Vicente stesso. Rispetto alle avanguardie artistiche, il decalogo arriva tardi, nel 1951. Il corpo si evolve sempre più lentamente rispetto alle avanguardie artistiche, e ha bisogno di più tempo: il pittore può cambiare pennello o colori, e infatti in tutte le avanguardie artistiche si parte sempre dalle arti figurative. Nella sua vita privata fu bohémien, visse con una ballerina flamenca cubana, Carmita García, e quando Carmita morì visse con la bailaora catalana María Márquez a Barcellona, con cui creò una piccola accademia di danza. La sua ultima esibizione come ballerino è del 1969 a 81 anni a Madrid. La sua importanza è di aver portato le avanguardie artistiche europee, cubismo, espressionismo, dadaismo, futurismo nel baile flamenco, senza scopiazzare i balletti russi o la danza moderna, creando un flamenco filosofico, che dialoga con Picasso, con Duchamp, mostrando che il flamenco può essere un sistema estetico con una teoria filosofica. Il suo “Mi Baile” uscito nel 1947 è un testo autobiografico e fu il primo testo del genere scritto da un bailaor. È stato molto studiato da Victoria Cavia Naya, che ha pubblicato nel 2002 per l'Università di Valladolid “Vicente Escudero baile y Vanguardia”, un ottimo studio su questo personaggio. Escudero sostituisce i braceos rotondi con linee rette essenziali, studia lo spazio scenico, cosa nuova nel flamenco, identifica il movimento fisico con l'emozione, in linea con l'espressionismo. Il Decalogo non è una gabbia ma una struttura che possa permettere al flamenco di durare senza snaturarsi. È interessante che un non gitano, non andaluso, autodidatta, riconosciuto più all'estero che in Spagna, parta da Parigi per fare un'operazione del genere! La sua figura ricorda tantissimo Israel Galván, che infatti nei suoi bailes fa un sacco di citazioni fisiche di Vicente. Il punto di vista è lo stesso: il baile come pensiero, come concetto, come filosofia. Le epoche storiche sono molto diverse, Galván nasce quasi un secolo dopo, nel 1973, destruttura il corpo del bailaor, rendendolo grottesco, animalesco, mentre Escudero vuole salvare la virilità sobria del baile maschile dalle frivolezze superficiali dei cafés cantantes. Sono ambedue stati molto radicali e probabilmente sono stati apprezzati più all'estero che in Spagna. Escudero ha segnato un prima e un dopo. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985. Dal 1990 insegno baile flamenco a Milano e Lyrical Arab Dance.Mi ha sempre affascinata Vicente Escudero con la sua esigenza di dare regole precise. All'inizio ho visto più il suo aspetto sessista, ma oggi non c'è più questa grossa distinzione fra i sessi ballando. Ricordo che quando ho iniziato io gli insegnanti correggevano gli allievi maschi dicendo di non muovere le dita o di non alzare troppo le braccia. Ogni elemento ha portato un regalo che ha determinato il cammino dello sviluppo del flamenco. Se vogliamo capirlo, dobbiamo rispettarne tutti gli aspetti.
Banda sonora creada para la exposición de la Universidad de Salamanca Tropicalismos. Sicodelia, vanguardia y canibalismo cultural en Brasil (1967-1970). Selección musical de Javier Panera, a partir de discos del periodo 1966-1972, y remezcla sonora realizada por Sergio Zamorano con el énfasis en los aspectos más experimentales y disruptivos de las canciones, efectos sonoros, arreglos psicodélicos, experimentos electrónicos y alusiones a la poesía concreta.Escuchar audio
Durante miles de millones de años, la Tierra giró sin conocer una explosión nuclear. Y entonces, una mañana, todo cambió. En este episodio bajamos al sótano radiactivo del siglo XX para recorrer la historia más extraña, más cara y más peligrosa que ha emprendido nuestra especie: la carrera por dominar lo más pequeño que existe. Hay archivos desclasificados, proyectos en los que cuesta creer, errores que el mundo no debería haber sobrevivido y silencios que aún hoy pesan. Pero también hay ciencia asombrosa, historias humanas inolvidables y verdades que solo el átomo, irónicamente, puede revelar. Una crónica del siglo que aprendió a partir la materia… y a convivir con las consecuencias. Bienvenidos a Días Extraños. Y además: La estafa de Nueva Francia, con Oscar Fábrega Misterio en el tren, con Alberto Ausín Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Hay lugares en España que no terminan de soltar a quienes pasaron por ellos. Un pueblo bombardeado que se negó a desaparecer. Un palacio madrileño donde se susurra un secreto familiar envuelto en oro. Un sanatorio de las afueras de Barcelona que todavía huele a posguerra y a tuberculosis. Y un cortijo andaluz atravesado por leyendas de muchachas desaparecidas. En este episodio recorremos cuatro enclaves convertidos en iconos del misterio patrio, separamos lo documentado de lo legendario y nos preguntamos por qué, más allá de fantasmas y psicofonías, estos espacios siguen pesando tanto en nuestra memoria colectiva. Cuatro heridas en el mapa. Cuatro historias que la Historia, con mayúscula, no ha sabido cerrar del todo. Y además : Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente Folk Horror, con Jesús Relinque Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Javier Ocaña ha visto la primera parte de "Michael", el biopic del rey del pop producido por su abogado, su hermano y quieres gestionan su legado y herencia. Bien narrada, musicalmente imbatible y con dos grandes actuaciones, se ve con agilidad. Pero todo lo extra musical parece una defensa armada para justificar las sombras del artista que en algún momento tendrán que abordar en la segunda parte, que se estrenará en 2028. "El sonido de la caída", ganadora ex-aequo del Premio del Jurado del Festival de Cannes del pasado año es una película que rompe en forma y fondo. Una experiencia cinéfila que hay que avisar es muy exigente.
.
Durante su reciente Asamblea General, que congregó a casi 250 representantes de cooperativas, la organización reafirmó su objetivo de situar al cooperativismo de enseñanza en la vanguardia del sector educativo regional, apostando por un modelo de "escuela pública cooperativa" que sea la primera opción para las familias. No obstante, el presidente de UCOERM, Juan Antonio Pedreño, ha señalado la urgencia de resolver cuestiones críticas pendientes desde hace años, como la recuperación de las ratios docente-aula (congeladas desde 2012), el abono de atrasos económicos al profesorado y la actualización de los módulos de sostenimiento de los centros, que no se revisan formalmente desde hace 12 años. Ante esta situación, se ha constituido una mesa de trabajo con la administración educativa para negociar estas mejoras, con la expectativa de que los compromisos alcanzados se plasmen en un documento firmado que garantice su cumplimiento efectivo y aporte estabilidad al sector.
Hace casi cinco mil años, alguien grabó en una tablilla de arcilla las primeras leyes contra la brujería. Hoy, mientras lees esto, hay personas encarceladas, perseguidas o asesinadas bajo esa misma acusación. Entre medias, un viaje extraordinario que pasa por los templos de Babilonia, los tribunales de Roma, las hogueras medievales, los barcos de esclavos del Caribe, las selvas de Sumatra y las pantallas de TikTok. En este episodio de Días Extraños desmontamos todo lo que creías saber sobre la magia negra: no es lo que te contaron, es mucho más complejo, más oscuro y más actual de lo que imaginas. Y además: Cuando los usuarios rompen el videojuego, con Jesús Relinque Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
En 1896, una extraña obra provocó uno de los mayores escándalos del teatro europeo: gritos, insultos y peleas en el público. Así debutó Ubu Rey, de Alfred Jarry, una sátira absurda sobre el poder que fracasó en su estreno… pero terminaría convirtiéndose en un clásico.
1. El Milagro de la AutarquíaContexto: En una España de posguerra, hambrienta y aislada, el régimen funda ENASA (1946) sobre los restos de Hispano-Suiza.Misión: Mientras la fábrica debía hacer camiones para reconstruir el país, Wifredo Ricart convenció al Estado de crear un "laboratorio volante" para formar ingenieros y ganar prestigio internacional.La Rivalidad: Forjada en Alfa Romeo, donde Enzo Ferrari despreciaba el academicismo de Ricart.La Tesis: El Z-102 nació para demostrar que Ricart podía superar a Ferrari en tecnología: un V8 de aleación ligera frente a los V12 clásicos de Enzo.Motor V8: Construido en Silumin, con cuatro árboles de levas (DOHC) accionados por engranajes y válvulas rellenas de sodio líquido.Arquitectura: Fue pionero en la disposición transaxle (caja de cambios trasera) para un reparto de pesos perfecto, y el eje De Dion con una curiosa rueda de guiado lateral.Complejidad: Era tan compacto que, para un simple ajuste de válvulas, a veces había que extraer el motor completo.Touring (Milán): Suspendió el peso a 990 kg usando el método Superleggera (aluminio sobre tubos de acero).Saoutchik (París): Representó el barroco francés con diseños extravagantes como el de piel de leopardo y mandos de oro.ENASA: Creó el icónico "Cúpula", basado en bocetos de estudiantes sobre el coche del futuro.Le Mans (1952-1953): Marcado por el sobrecalentamiento crítico de los frenos (fading). En 1953, Juan Jover se estrelló a más de 200 km/h, lo que provocó la retirada del equipo.Jabbeke (1953): Redención en Bélgica, donde alcanzó los 243 km/h, convirtiéndose brevemente en el coche de producción más rápido del mundo.Carrera Panamericana (1954): Joaquín Palacio rodaba tercero hasta que un accidente e incendio terminaron con la aventura mexicana.Final: En 1958, ante la falta de rentabilidad y la jubilación de Ricart, la nueva dirección de ENASA ordenó la destrucción de planos, moldes y recambios.Cifra: Solo se fabricaron entre 84 y 86 unidades. Hoy sobreviven unas 30, convertidas en piezas de museo de valor incalculable.2. Ricart vs. Ferrari: Un Duelo de Egos3. Ingeniería de Vanguardia ("Relojería")4. Carroceros: Arte y Peso5. Hitos y Tragedias en Competición6. El Ocaso y el Borrado HistóricoConclusión: El Z-102 fue un "espejismo de modernidad"; la victoria del genio individual sobre la precariedad de un país que no podía sostenerlo.El amazon de Pistonhttps://amzn.to/3ZDUMhGGracias por entrar en www.discosduros.net
-Esta noche tendremos con nosotros a un querido amigo y asiduo colaborador del programa, el doctor y forense Alfonso Sánchez Hermosilla, con él hablaremos su conferencia realizada hace pocas fechas en Italia, ante la mismísima curia vaticana y del “Informe Oviedo… Resultados de la Investigación actual sobre el Sudario de Oviedo obtenidos con metodología de vanguardia” -En la sección de Crímenes, nuestro compañero Antonio García Sancho, nos hablará del expediente: “Garavito, La Bestia de Colombia” -En Pequeños Relatos que Dejaron Huella en el Mundo del Misterio, el maestro Juan José Benítez, nos comparte en voz alta, “Una reflexión sobre mis primos, esos venidos de las estrellas” “El camino es largo y está a punto de comenzar… Compinches de la noche, poneos cómodos, agudizad las orejas que empezamos…” Por FACEBOOK: https://www.facebook.com/Nemesis-Radio-1550831935166728/ Podcast de NEMESIS RADIO: http://www.ivoox.com/podcast-podcast-nemesis-radio_sq_f1133446_1.html CANAL MISTERIOS DE IVOOX: https://www.ivoox.com/escuchar-canal-misterios-ivoox_nq_2594_1.html Canal misterios de Ivoox: https://www.facebook.com/canalmisteriosdeIvoox/ YOU TUBE: https://www.youtube.com/channel/UC7PD6Knea7eWw88rLp0vR0w E-MAIL: nemesisradiomurcia@gmail.com Por Internet a través de nuestras webs: frecuenciamurcia.es (NEMESIS RADIO NO SE HACE RESPONSABLE DE LOS COMENTARIOS DE LOS CONTERTULIOS E INVITADOS QUE PARTICIPAN EN DICHO PROGRAMA) DIRIGEN Y PRESENTAN ANTONIO PÉREZ Y JOSÉ ANTº MARTÍNEZ
Este fin de semana, la Región de Murcia ofrece una programación diversa que comienza con la floración en Abarán, donde se han organizado visitas guiadas especiales los días 22 de febrero y 1 de marzo para recorrer el Ecomuseo Legado Vivo y la emblemática ruta de las norias. Por otro lado, la cultura contemporánea toma protagonismo en la capital con la quinta edición del Festival de Mutantes en la Cárcel Vieja, una opción gratuita que incluye instalaciones artísticas y performances disponibles hasta el 6 de marzo. La oferta se completa con el regreso del Mercadillo de los Caños a Cehegín este domingo, ideal para descubrir la artesanía local en familia, y el broche de oro de los carnavales de Águilas y Cabezo de Torres, que celebran este sábado sus últimos grandes desfiles con las tradicionales quemas de Don Carnal y la máscara.
En Días Extraños viajamos al Salvaje Oeste que las películas nunca contaron. Prisiones donde los muertos siguen gritando, el salón de póker donde merodea el fantasma de Jesse James, manadas espectrales que se despeñan cada noche —la historia real que inspiró a Ghost Rider—, un jinete sin cabeza que no es leyenda y una bestia roja con un cadáver a la espalda que aterrorizó Arizona durante una década. Un viaje a la frontera más salvaje de América, donde el pasado no es pasado. Y además: Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente Sesgos mentales, con Daniel Arias Aranda El presidente de África, con Oscar Fábrega Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
canal.march.esEl gobierno ruso percibe su relación con Ucrania no como un tema de política exterior, sino como un conflicto irrenunciable por el dominio de las exrepúblicas soviéticas. En la tercera conferencia del ciclo “Una nueva era geopolítica”, Carmen Claudín, investigadora sénior no residente de CIDOB, analiza el origen de esta visión y las estrategias de influencia y desinformación con las que Rusia pretende mantener su hegemonía en el espacio postsoviético.Más información de este acto canal.march.es
En este episodio de Educa tu dinero, nos acompaña Raquel Quelart, periodista y autora del libro "Cuida tu bolsillo", quién nos comparte los aprendizajes que ha adquirido tras realizar más de 100 entrevistas a expertos en economía, consumo y finanzas personales en el podcast de la Vanguardia "Bolsillo". Borja y Raquel conversan sobre los patrones que se repiten, los errores más habituales con el dinero y las decisiones que marcan la diferencia a largo plazo.___¡Gracias por escuchar Educa Tu Dinero! Si quieres ponerte en contacto con nosotros o resolver alguna duda puedes escribirnos a podcast@bfs-ief.com o visitar nuestra web www.iefweb.org
This episode of Let's Talk Loyalty & Loyalty TV is in Spanish.En este episodio de Let's Talk Loyalty en Español, conversé con Fabio Santoro, una autoridad en fidelización en Brasil con más de 25 años de trayectoria. Fabio, cofundador de Dotz y vicepresidente de la ABEMF, profundiza en las razones por las cuales Brasil se ha consolidado como un mercado altamente maduro y competitivo, destacando el papel de las coaliciones, la profesionalización del sector y el impacto de la inteligencia artificial en el engagement del cliente.Hosted by Alex SaulShow Notes:1) Fabio Santoro2) Dotz3) ABEMF4) El Poder del No Positivo – William Ury
Pol Guasch aparca la ficción para relatarnos, en 'Reliquia' (Anagrama), su duelo por el suicidio de su padre. Narra todo un proceso de diez años que culmina con la decisión de escribir y publicar la novela. Va encajando con maestría todas las piezas que conforman el puzle de una muerte violenta, que nadie te explica, que ves venir, pero a la vez no esperas, y , lo más importante, que no se olvida. Pol nos donó además para nuestra biblioteca 'Cerca del corazón salvaje" de Clarice Lispector (Siruela), de la misma autoría de Clarice Lispector la novela que va a contar Antonio Martínez Asensio en 'Un libro, una hora', 'La hora de la estrella' . Pero antes, nuestro bibliotecario nos contó en tres minutos “Bartleby, el escribiente” de Herman Melville (Alianza) . Las novedades las trajo Pepe Rubio y fueron 'Textos vivos-Notas de un reencuentro" de José Carlos Mainer (Renacimiento ) y 'Noche blanca' de Úrszula Honek (Lumen). El libro abandonado y rescatado por Pascual Donate fue 'Vida Àvida' de Ángel Guinda (Olifante Editorial). Finalmente los oyentes donaron: 'Último barco' Domingo Villar (Siruela) , 'He visto ballenas' de Javier de Isusi (Astiberri) y 'Vanguardia es una mujer' de Clara de Frutos (Norma Editorial) . Y terminamos la hora con lo que Pol Guasch, el autor invitado, estaba leyendo en ese momento "Un deseo desmesurado de amistad" de Hélène Giannnecchini (Anagrama)
À l'approche de la fin de la transition, le 7 février 2026, Haïti fait face à un blocage politique. La semaine dernière, 5 des 7 membres du CPT ont voté la destitution du Premier ministre, Alix Didier Fils-Aimé. Mais depuis, « cette résolution est bloquée par le président du CPT qui refuse de la signer et de la publier au Journal officiel », explique Gotson Pierre, directeur de l'agence Alterpresse. Laurent Saint-Cyr s'est également affiché aux côtés d'Alix Didier Fils-Aimé et de la police, ce lundi 26 janvier 2026. « Ils ont notamment visité ensemble le grand quartier général des forces armées haïtiennes », souligne le journaliste d'Alterpresse. Le Premier ministre peut aussi compter sur l'appui des États-Unis qui continuent de maintenir la pression sur les autorités du pays. Le secrétaire d'État Marco Rubio a répété que son administration le soutenait. Altepresse revient, par ailleurs, sur l'incendie qui a dévasté le marché historique Cluny à Cap Haïtien, dans la nuit de samedi à dimanche dernier (25 janvier 2026). Les autorités ont promis de venir en aide aux sinistrés rapidement. « Beaucoup d'étals ont été détruits », raconte Gotson Pierre. « Une équipe gouvernementale s'est rendue dans le nord du pays pour évaluer les dégâts. » Nouvel épisode dans la guerre commerciale entre l'Équateur et la Colombie Lundi (26 janvier 2026), Quito a décidé d'augmenter de 900% la redevance que paye Bogota pour utiliser l'un de ses oléoducs. Désormais pour utiliser le SOTE, le système d'oléoduc transéquatorien, la Colombie devra payer 30 dollars par baril, contre 3 dollars jusqu'à présent. Plus de 10.000 barils de pétrole colombien emprutent, chaque jour, cet oléoduc pour faire le trajet qui va du sud de la Colombie jusqu'à la côte pacifique d'où ce pétrole est exporté précise El Tiempo. Pour El Espectador, c'est donc une « nouvelle escalade dans la dispute (...) commerciale et diplomatique » qui a éclaté la semaine dernière quand Daniel Noboa a décidé de taxer les importations colombiennes à 30%. Raison de la colère du président équatorien : la situation à la frontière entre les deux pays. Quito juge que Bogota n'en fait pas assez pour lutter contre les différents trafics illégaux, notamment le narcotrafic, explique le journal Vanguardia. La Colombie a riposté en augmentant, à son tour, les droits de douane sur une vingtaine de produits équatoriens et en suspendant les livraisons en électricité à son voisin, rappelle El Espectador. Une rencontre est prévue entre les autorités des deux pays, souligne Vanguardia, mais la Colombie et l'Équateur n'arrivent pas à se mettre d'accord sur une date. La production de pétrole argentin en hausse En décembre, le pays a produit 868 712 barils par jour. Un « record historique », souligne le journal Rio Negro, dû en grande partie au gisement de pétrole et de gaz de schiste de Vaca muerta. « Alors que l'activité économique - la production, la consommation et les exportations - enregistre un recul, le ministre de l'Économie (...) s'est réjoui cette semaine » de cet exploit pétrolier, « l'un des rares indicateurs positifs ». « Pour une fois que la Patagonie compte pour le gouvernement », ironise Rio Negro. Une allusion au fait que contrairement à son homologue chilien, Gabriel Boric, et au au futur président du pays voisin, José Antonio Kast, Javier Milei, lui, ne s'est pas rendu sur place alors que la Patagonie chilienne et argentine est en proie à de violents incendies depuis plusieurs jours. Le journal argentin décrypte cet intérêt soudain : si le gouvernement met en avant cette région, reçoit les gouverneurs de Rio Negro et de Neuquen, c'est parce que, écrit Rio Negro, il cherche des soutiens pour faire voter sa réforme du travail. Une délégation du Congrès étasunien à Ushuaïa Cette visite qui n'était pas prévue, provoque un scandale, explique Pagina 12 qui dénonce « l'opacité entourant les motifs » de ce voyage. Ces membres du Congrès, qui sont arrivés dimanche, n'avaient pas été invités par les autorités locales et n'ont d'ailleurs pas souhaité les rencontrer, raconte le quotidien. D'après l'ambassade américaine en Argentine, cette délégation d'élus républicains et démocrates a fait le déplacement jusqu'au bout du monde, à bord d'un avion de l'armée de l'air étasuienne, juste pour parler de la dégradation des milieux naturels, du traitement des métaux rares et de la recherche en santé publique. Pourquoi, alors, ont-ils navigué au large du port d'Ushuaïa, interroge le journal ? Pourquoi sont-ils allés observer le port placé sous tutelle administrative pour un an par Buenos Aires pour de supposées irrégularités de gestion ? Une sénatrice de la Terre de feu, la province où se situe Ushuaïa, a demandé des explications au gouvernement de Javier Milei. Cristina Lopez veut notamment savoir s'il compte laisser des puissances étrangères participer ou s'ingérer dans la gestion d'infrastructures stratégiques de la province, ou même les contrôler. Une question légitime, estime Pagina 12 qui affirme que les membres de cette délégation étaient, en réalité, là pour observer l'avancée de deux projets majeurs financés par la Chine : une usine de transformation de gaz naturel et une centrale thermoélectrique. Pagina 12 s'inquiète de possibles visées géostratégiques américaines sur l'Atlantique sud. Une hypothèse crédible, insiste le journal, alors que Javier Milei et Donald Trump sont de plus en plus proches, que ce dernier ne cesse de répéter qu'il veut annexer le Groenland et alors qu'Ushuaia est la porte d'entrée naturelle de l'Antarctique et un passage transocéanique. Les déplacés du Sinaloa survivent dans une décharge de Culiacan Depuis plus d'un an, l'État de Sinaloa dans le nord-ouest du Mexique, est secoué par des violences à cause d'une guerre entre cartels de la drogue. On déplore des milliers de morts, autant de disparus et des déplacés toujours plus nombreux. Beaucoup se sont installés en périphérie de la capitale de l'État, Culiacan, où ils vivent sans aucune aide du gouvernement, en travaillant comme recycleurs de déchets. C'est la seule source de revenus possibles. Reportage de Gwendolina Duval.
Hoy Cayetano Gómez nos presenta a Juan de Dios Cano, de La Carreta, una tienda online de conservas que comenzó como respuesta necesaria al frenazo de la pandemia y se ha consolidado en una propuesta de gastronomía murciana de alta calidad. Juan de Dios ha rescatado la histórica marca La Flor de Murcia para ofrecer productos de cercanía y elaboración artesanal, como el tomate de pera empacado a mano o las alcachofas del Campo de Cartagena.La oferta de la casa destaca por un equilibrio singular entre la tradición, representada por su producto estrella, el "asadillo de la yaya" hecho a la brasa, y una constante innovación que incluye creaciones como la mermelada de fresa con sabor a queso vegana, el licor de paparajote o el vermú 0,0. Con la vista puesta en el futuro, el negocio familiar continúa explorando nuevos mercados con el próximo lanzamiento de especias probióticas para el desayuno, reafirmando su compromiso con la salud y el sabor auténtico de la región.
Exploramos algunas de las últimas grabaciones publicadas por el sello balinés Insitu Recordings, que nos muestran la gran vitalidad de una de las más fascinantes expresiones musicales del planeta: el gamelán. Artistas y compositores locales y foráneos revelan un panorama creativo profundamente enraizado, a la vez que sumamente creativo. We explore some of the latest recordings released by the Balinese label Insitu Recordings, which show us the great vitality of one of the most fascinating musical expressions on the planet: gamelan. Local and international artists and composers reveal a creative landscape that is deeply rooted while at the same time highly inventive. - Gamelan Bike Bike - Nulang ngulang - Teka-teki - I Kadek Tunas Sanjaya, Komang Tirta, I Putu Suwarsa - Tutur - Nuragaskara [V.A.] - Putu Daniswara, I Putu Agus Wahyu Budi Yasa, Gede Dhiyo Pranadhika Tanaya, Dewa Gede Rahma Adi Putra, I Made Winantara - Solar system - Insitu sessions volume 6 [V.A.] - Angklung Saih Lima - Nilai kanai - Bibit volume 3 [V.A.] - Gamelan Pesel - Segara - Pesta nada Putu Daniswara, I Putu Agus Wahyu Budi Yasa, Gede Dhiyo Pranadhika Tanaya, Dewa Gede Rahma Adi Putra, I Made Winantara ( Jonathan Adams, Lisa Schlenker)
Durante décadas, Hugh Hefner fue vendido como el símbolo de la liberación sexual. Pero detrás de las fiestas de la Mansión Playboy se ocultaba una oscura red de abuso, drogas, chantaje y cámaras ocultas. En este episodio explosivo descubrimos cómo el fundador de Playboy tenía cuentas en Castle Bank, una entidad controlada por la CIA para financiar operaciones secretas con dinero del narcotráfico. Exploramos las conexiones entre la Mansión y depredadores como Bill Cosby y Roman Polanski, las muertes sospechosas que la rodearon, y cómo el escándalo Iran-Contra demuestra que el Estado usó drogas para financiar guerras clandestinas. ¿Fue Playboy una pieza del aparato de inteligencia estadounidense? ¿O simplemente un nido de monstruos protegidos por el poder? Prepárate para descubrir que la verdad es más extraña —y más perturbadora— que cualquier teoría conspirativa. Y además... Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente. Cuentos Fantásticos: El espejo y la máscara, de Jorge Katz. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
En entrevista para MVS Noticias con Luis Cárdenas, Armando Castilla, director del diario Vanguardia, habló sobre que juez ordena libertad inmediata del periodista. El periodista Armando Castilla, director del diario Vanguardia, obtuvo su libertad inmediata luego de que un juez determinara la inexistencia de sustento legal en una denuncia penal en su contra, un caso que el propio comunicador calificó como un “invento total” y un ejemplo preocupante de criminalización contra la prensa. Armando Castilla relató los hechos y denunció la existencia de un posible aparato judicial utilizado con fines políticos.See omnystudio.com/listener for privacy information.
En una nueva edición de Política Podcast, el doctor en filosofía de la Universidad de Los Lagos, Javier Agüero, profundizó junto a Rocío Gambra sobre las implicancias geopolíticas de la captura de Nicolás Maduro. El académico advirtió sobre el colapso de los tratados internacionales y el retorno de una lógica imperialista explícita por parte de Estados Unidos.
Santiago Laiglesia, su nombre siempre ha sonado como uno de los sospechoso del crimen de Helena Jubany. Ahora, 24 anos despues de aquel asesinato, el juez ha dictaminado su ingreso en prision. Laiglesia vivia en el bloque en cuyo patio fue localizado el cuerpo sin vida de Helena. Ambos pertenecian al club excursionista de Sabadell, que ha colaborado lo minimo en la investigacion y, por si eso fuera poco, su ADN ha sido localizado en la ropa de la victima gracias a los ultimos avances cientificos: los analisis geneticos. Todas las claves de este caso, que parecia llamado a cerrarse sin culpables, con Toni Munoz, experto en tribunales de la Vanguardia y una de las personas que mejor conoce este caso.
En noviembre de 2025 se estrenó en Amazon Prime "The Age of Disclosure", el documental más caro y ambicioso jamás hecho sobre OVNIs. No presenta ni una sola prueba física nueva, pero consiguió algo inédito: sentar delante de cámaras a 34 figuras de máximo nivel del gobierno estadounidense —desde el Secretario de Estado Marco Rubio hasta el ex-Director de Inteligencia Nacional James Clapper— admitiendo que el encubrimiento es real y que lleva ochenta años activo. ¿Es el preludio de una revelación oficial? ¿O una jugada política perfectamente orquestada? En este episodio destripamos el documental, analizamos la teoría de la burbuja warp que podría explicar TODOS los misterios de los UAP, exploramos las amenazas de muerte a whistleblowers, y nos preguntamos por qué esto está pasando justo ahora. Porque una cosa está clara: algo ha cambiado. Y no tiene vuelta atrás. Y además: Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente La historia oculta de la conquista del Oeste, con Oscar Fábrega Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
En #HoyEsRisco del martes 25 de Noviembre, en El Meollo del Asunto con Olivia Zeron, dentro de las expresiones del #25N de comentó el libro “Feminicidio mítico” de Lydiette Carrión.Oscar Balmen, periodista experto en seguridad y narcotráfico, conversó acerca del informe “Humo, vapeo y poder”, que aborda el mercado clandestino de cigarros electrónicos.La Maestra Paty Vazquez, Directora Ejecutiva de Mexicanos Primero, reflexionó acerca de la violencia en el noviazgo y la importancia de estar atentos a las banderas rojas.Ana Gabriela Fernández, pianista, concertista y académica, invitó a disfrutar del concierto “Ballet Mécanique". Vanguardia futurista”, en el que participará junto al Ensamble de Percusiones de México, Tambuco, el próximo sábado en el Palacio de Bellas Artes.
Today, we're putting The Tonearm's needle on saxophonist and composer Miguel Zenón.A MacArthur Fellow, Guggenheim recipient, and Grammy winner, Miguel has spent over two decades creating music that connects jazz tradition with Puerto Rican rhythms and modern composition.He's here to talk about his latest release, Vanguardia Subterránea - his quartet's first live album, captured at the Village Vanguard with musicians he's played with for twenty years. Miguel and I first spoke in 2011 about his role as both an artist and an educator. Now, fourteen years later, we pick up that conversation as he reflects on what it means to document this long-running musical partnership in one of jazz's most sacred spaces.(The musical excerpts heard in the interview are from Miguel Zenón's album Vanguardia Subterránea)–Dig DeeperArtist and AlbumVisit Miguel Zenón at miguelzenon.com and follow him on Instagram, Facebook, YouTube, and BandcampPurchase Miguel Zenón Quartet's Vanguardia Subterránea: Live at The Village Vanguard from Bandcamp or Qobuz and listen on your streaming platform of choiceMiguel Zenón Quartet MembersLuis Perdomo (piano) - Visit luisperdomojazz.comHans Glawischnig (bass) - Visit hansglawischnig.comHenry Cole (drums) - Visit henry-cole.com–• Did you enjoy this episode? Please share it with a friend! You can also rate The Tonearm ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ and leave a review on Apple Podcasts.• Subscribe! Be the first to check out each new episode of The Tonearm in your podcast app of choice.• Looking for more? Visit podcast.thetonearm.com for bonus content, web-only interviews + features, and the Talk Of The Tonearm email newsletter. You can also follow us on Bluesky, Mastodon, YouTube, and LinkedIn.• Be sure to bookmark our online magazine, The Tonearm! → thetonearm.com Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Today, we're putting The Tonearm's needle on saxophonist and composer Miguel Zenón.A MacArthur Fellow, Guggenheim recipient, and Grammy winner, Miguel has spent over two decades creating music that connects jazz tradition with Puerto Rican rhythms and modern composition.He's here to talk about his latest release, Vanguardia Subterránea - his quartet's first live album, captured at the Village Vanguard with musicians he's played with for twenty years. Miguel and I first spoke in 2011 about his role as both an artist and an educator. Now, fourteen years later, we pick up that conversation as he reflects on what it means to document this long-running musical partnership in one of jazz's most sacred spaces.(The musical excerpts heard in the interview are from Miguel Zenón's album Vanguardia Subterránea)–Dig DeeperArtist and AlbumVisit Miguel Zenón at miguelzenon.com and follow him on Instagram, Facebook, YouTube, and BandcampPurchase Miguel Zenón Quartet's Vanguardia Subterránea: Live at The Village Vanguard from Bandcamp or Qobuz and listen on your streaming platform of choiceMiguel Zenón Quartet MembersLuis Perdomo (piano) - Visit luisperdomojazz.comHans Glawischnig (bass) - Visit hansglawischnig.comHenry Cole (drums) - Visit henry-cole.com–• Did you enjoy this episode? Please share it with a friend! You can also rate The Tonearm ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ and leave a review on Apple Podcasts.• Subscribe! Be the first to check out each new episode of The Tonearm in your podcast app of choice.• Looking for more? Visit podcast.thetonearm.com for bonus content, web-only interviews + features, and the Talk Of The Tonearm email newsletter. You can also follow us on Bluesky, Mastodon, YouTube, and LinkedIn.• Be sure to bookmark our online magazine, The Tonearm! → thetonearm.com Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Esta semana, en nuestra sección "Folclore leonés: de los pueblos a las playlists", recibimos a Pilar Cañas, una camaleónica artista que, valiéndose de herramientas tanto musicales como escénicas, proyecta sobre el futuro y desde la vanguardia experimental el legado enraizado en la cultura popular leonesa. Integrante también como guitarrista en Prieto Picado, su más reciente proyecto en solitario es "Niño-Niña", con el que también ahonda en la exploración y la reivindicación de las mujeres rurales de nuestra provincia como custodias de un valiosísimo patrimonio cultural leonés. Como siempre, en la entrevista nos acompaña Gabi González.
¡Vótame en los Premios iVoox 2025! Desde las gélidas profundidades del lago Brosno hasta las órbitas donde cosmonautas soviéticos juraron ver entes luminosos, Rusia ha sido escenario de algunos de los fenómenos más perturbadores y fascinantes del siglo XX. En este episodio de DÍAS EXTRAÑOS, viajamos al corazón del misterio eslavo para desentrañar historias que el telón de acero intentó mantener ocultas: el meteoro de Cheliábinsk que hizo temblar YouTube, los poderes telequinéticos de Nina Kulagina que la CIA no pudo ignorar, los espíritus que aún vagan por los pasillos del Kremlin, el Área 51 soviética de Kapustin Yar... Prepárate para descubrir que en el país más grande del mundo, los secretos también son de dimensiones colosales. Porque cuando se trata de fenómenos inexplicables, en Rusia hasta lo imposible parece perfectamente normal. ¿Estás listo para adentrarte en territorio extraño? Y además: Ciencia de Vanguardia con Pablo Fuente. La demolición de la infancia, con Miguel Ángel Ruiz. Entra y vota en los premios Ivoox: https://go.ivoox.com/wv/premios25 Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
¡Vótame en los Premios iVoox 2025! ¿Y si el tiempo perdido, los sueños premonitorios y el Efecto Mandela no fueran anomalías, sino pruebas de que el espacio-tiempo es solo una ilusión? En este episodio de DÍAS EXTRAÑOS exploramos la convergencia más inquietante de la ufología moderna: la evidencia de que los seres que tripulan OVNIs no son alienígenas del espacio exterior, sino arquitectos temporales de nuestro propio futuro. Desde la física cuántica de vanguardia que declara que "el espacio-tiempo está condenado", hasta testimonios de contactados que describen a estas entidades como "fragmentos de la Conciencia Fuente", pasando por la Hipótesis Extra-Temporal que sugiere que los "grises" son descendientes humanos evolucionados, desentrañamos la paradoja central del fenómeno: ¿cómo pueden ser "de nuestro futuro" si "el tiempo no es real"? La respuesta involucra líneas temporales ramificadas, retrocausalidad ingenierizada, programas de hibridación cósmica y la posibilidad de que estemos viviendo en una realidad proyectada desde dimensiones superiores. Prepárate para que todo lo que creías saber sobre el tiempo, la realidad y nosotros mismos se desmorone. Porque como dicen estos seres: somos "fantasmas robot del futuro"... y están aquí para asegurar que existamos. Ciencia de Vanguardia, con Pablo Fuente. El hombre que dio forma a la ciencia actual, con Daniel Arias Aranda Cuentos Fantásticos: Rancho Hambre de Federico Rodríguez Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
En la setmana dels Nobel, que aquest any han distingit L
Se ha establecido bastante bien que la red Dulce, Nuevo México es la red de base alienígena [Reptiloide/Gris] más grande y significativa de América del Norte. Sin embargo, según una fuente, también hay otro "nido" cerca a Deep Springs, California.
En memoria del Dr. Terry Agerkop, apasionado defensor de las culturas originarias y la ecología sonora de nuestra América, llega el Coloquio Latinoamericano de Antropología y Etnomusicología, un encuentro donde exbecarios del INIDEF-OEA y académicos invitados comparten su experiencia en las selvas húmedas y tropicales de Latinoamérica. Porque para las culturas del Orinoco, la selva no solo se habita, también se escucha, el Coloquio presenta conferencias magistrales, conversatorios, exposiciones fotográficas y recitales con instrumentos ancestrales del Orinoco, la Amazonía y Mesoamérica. En este podcast de El Expresso de las 10 escucha a Deiselene de Oliveira de la Universidad de Guadalajara, el Maestro Alejandro Iglesias Rossi Compositor, intérprete, director e investigado y la Maestra María Emilia Sosa Cacace investigadora del Centro de Etnomusicología y Creación en Artes Tradicionales y de Vanguardia, ambos de la Universidad nacional tres de febrero de Buenos Aires Argentina y el Maestro Isarael Girón Director de la Orquesta de Instrumentos Latinoamericanos (ODILA) de la Universidad Bolivariana de Venezuela, todos ellos participantes del Coloquio Latinoamericano de Antropología y Etnomusicología. También te compartimos un momento fuera de micrófonos
Madel knew the Roman Catholic theology she was raised with. When she felt it unfulfilling, she migrated to Protestant Evangelicalism where Calvinism was the default view. That is all she knew, but it left her with questions and feeling a bit uncomfortable. Deeply involved in ministry as a Bible study leader, she found herself becoming a "fruit detector" wondering if those in her group were showing enough fruit and good works to prove they were indeed true believers. She had heard of the Free Grace view, but believed the reports that it was "easy-believism." Madel concluded the best way to know the truth about the Free Grace view was to study it, so she enrolled in Grace School of Theology (Grace Asia in the Philippines). In her first classes, she heard that that the gospel of God's free grace meant that she could know for certain she was saved. She learned that Jesus Christ died for all and offers all who believe in Him eternal life that cannot be earned or lost. When this truth dawned on her, Madel had a burden of doubt lifted and left her with a joyful heart. She now shares that message in ministry including writing curricula. Completing her master's degree at GSOT, she is now working on her ThD at another seminary. Charlie spoke at a Free Grace Alliance regional meeting at her church, Grace Victory Church in the Philippines, which Madel helped organize and he was able to record her testimony. Be sure to share Madel's exciting story with those who need the freedom that grace, free grace, brings. #GraceforPhilippines #AssuranceofSalvation #SimplybyGrace#youtube.com/@gracelifeorg
En este episodio de Value Investing FM, Adrián y Paco tenemos el placer de presentar el nuevo curso VanguardIA, sobre inteligencia artificial. Explicaremos qué es, cómo es, el contenido del curso y a quién va dirigido, haremos un recorrido por la historia de la I.A., hablaremos de conceptos básicos, de herramientas y cómo utilizarlas en inversión, daremos unos consejos generales, comentaremos sobre el futuro de la I.A. y finalmente os pondremos deberes. Presentación con sesión de preguntas y respuestas en directo el lunes 11 a las 19.00 CET. Enlace de la sesión: https://www.crowdcast.io/c/7m9uyp27ueu7
Federico, Isabel González y Teresa de la Cierva hablan con Javier Moralejo y Jara Valtueño de la clínica LoMás.
Luis Herrero y Ayanta Barilli hablan sobre la exposición de la Fundación Mapfre.
Hoy en Me lo dijo Adela platicamos con Adriana Muro Polo, Directora Ejecutiva de Elemnta y DDHH para hablar de la aprobación definitiva para ampliar los delitos de la prisión preventiva oficiosa. En nuestra sección de Mi Charla, el abogado y consultor político, Roberto Gil Zuarth. En el foro nos acompaña el Dr. Urólogo, del hospital Ángeles, Juan Carlos Bárcena, para hablarnos del cáncer de próstata y cirugía robótica. Nos acompaña Juan Alamillo Ayala, el director general de Rosedal Ópticas, para hablarnos de Moda y Vanguardia en lentes y armazones.
Hoy en Me lo dijo Adela platicamos con Adriana Muro Polo, Directora Ejecutiva de Elemnta y DDHH para hablar de la aprobación definitiva para ampliar los delitos de la prisión preventiva oficiosa. En nuestra sección de Mi Charla, el abogado y consultor político, Roberto Gil Zuarth. En el foro nos acompaña el Dr. Urólogo, del hospital Ángeles, Juan Carlos Bárcena, para hablarnos del cáncer de próstata y cirugía robótica. Nos acompaña Juan Alamillo Ayala, el director general de Rosedal Ópticas, para hablarnos de Moda y Vanguardia en lentes y armazones.
En 1924 nacía la radio en España con el establecimiento de las primeras emisoras estables: de este modo, nuestro país se sumaba a la efervescencia radiofónica internacional surgida en Norteamérica tres años antes.Radio, Arte y Vanguardia, de Ana Vega Toscano, se centra en la importancia que tuvieron las vanguardias históricas para la creatividad y el lenguaje sonoro en los inicios de la radio. Movimientos como el futurismo, el surrealismo, o los hispánicos ultraísmo y estridentismo, vieron su potencial innovador para transformar el panorama de la comunicación, y distintos artistas de vanguardia realizaron decisivas aportaciones para la definición del medio radiofónico.El documental deja constancia de espacios pioneros de la década de 1920 como los radioteatros Danger, de la BBC, o Maremoto, de Radio París. Así como las experiencias de la radio alemana protagonizadas por Bertold Brecht o Walter Ruttman, o del futurismo italiano, con Filippo Marinetti a la cabeza.En España destaca la labor de Unión Radio, fundada en 1924, en el interés por la vanguardia. Recordamos la contribución esencial de Ramón Gómez de la Serna, junto a la de otras figuras como Enrique Jardiel Poncela, Salvador Bacarisse, Manuel Abril, Antonio Robles o Rosa Arciniega. De este modo, se percibe el rico panorama surgido de la intersección de radio y vanguardia y su contribución al establecimiento del lenguaje radiofónico.Contamos para ello con la participación de la periodista y documentalista Ángeles Afuera, doctora en CC. de la Información, fundadora del Servicio de Documentación de la Cadena SER y autora de Aquí Unión Radio; del artista multimedia y catedrático de Bellas Artes de la Universitat Politècnica de València Miguel Molina; y del compositor y artista multimedia José Iges, doctor en CC. de la Información y fundador del programa Ars Sonora de Radio Clásica.Escuchar audio
Presidente del Betis. Y de la Cruz Roja. Aviador. Automovilista. Empresario. Dramaturgo. Agricultor. Y además torero de éxito. Todo eso fue Ignacio Sánchez Mejías, el hombre polifacético de la elegía de García Lorca. ¿Por qué se le considera el muñidor de la Generación del 27? ¿Qué tipo de torero fue? ¿Y por qué fue tan relevante su finca de Pino Montano (Sevilla)? Recuperamos su figura, aprovechando el 90º aniversario de su muerte, con Carlos Alsina, Rubén Amón, Rosa Belmonte, Guillermo Altares, Sergio del Molino y Nacho Vigalondo. Además, debatimos sobre la vigencia del cine clásico y sobre los prejuicios comerciales y generacionales, todavía, contra el cine en blanco y negro.
Chabelo has been in the music lifestyle most of his life, growing up with a family music, it was a given he was going to turnout the respected musician he is today. His unique style of playing the bass is a stamp on Vanguardias style and recognition.