Podcasts about emirati arabi uniti

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News dal pianeta Terra
Il ritorno dell'ebola

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later May 18, 2026 8:30


In Congo è scoppiato un nuovo focolaio di ebola e l'Oms ha dichiarato l'emergenza sanitaria internazionale per rispondere immediatamente. In quella zona c'è un forte viavai di persone per via di molte miniere.  Terminati i colloqui tra Stati Uniti e Cina senza grandi risoluzioni, mentre nel golfo Persico proseguono i lanci incrociati: ieri un drone ha colpito l'unica centrale nucleare della regione negli Emirati Arabi Uniti.  La professoressa Monica Montefalcone era tra i 5 sub dispersi il 14 maggio scorso. Da anni collaborava con LifeGate per il ripristino degli ecosistemi marini in Italia.    Rassegna stampa:  Chi era Monica Montefalcone, la scienziata che aveva fatto del mare la sua missione, Valentina Neri 

News dal pianeta Terra
La fine delle sanzioni per Francesca Albanese

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later May 15, 2026 10:44


Un giudice americano ha sospeso temporaneamente le sanzioni alla relatrice speciale Onu Francesca Albanese - che da luglio 2025 era sotto pesanti sanzioni. Rimangono invece in essere quelle per i giudici della Corte penale internazionale che hanno sanziono Netanyahu e Israele. Anche l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti hanno attaccato l'Iran a inizio aprile, in maniera segreta e non dichiarata, appena prima del cessate il fuoco. Ci sono 14 bandiere blu sulle spiagge italiane per quest'estate grazie al lavoro dei comuni balneari, per un totale ora di 274 bandiere blu. Rassegna stampa: Bandiere Blu 2026, i nuovi ingressi e le azioni tra cambiamenti climatici e turismo sostenibile, Carlotta Garancini

SBS Italian - SBS in Italiano
Crisi in Medio Oriente: tra Gaza, Libano e nuovi fronti

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 14, 2026 14:59


Analisi degli ultimi sviluppi della crisi in Medio Oriente: dal presunto incontro tra Netanyahu e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, poi smentito, alla situazione a Gaza, alle trattative con Hamas e al nuovo tribunale militare speciale israeliano sui fatti del 7 ottobre 2023.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 10, 2026 7:40


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica / Avvenire* L'Italia migliora il posizionamento finanziario nonostante il peso del debito pubblico.    Repubblica e Avvenire sottolineano il sorpasso dell'Italia sulla Grecia nel rapporto debito/PIL, evidenziando la fragilità strutturale dei conti pubblici. Tuttavia, il contesto di mercato appare molto diverso rispetto alle crisi sovrane del passato: lo spread BTP-Bund è sceso da circa 233 punti base nel 2022 a livelli vicini a 79 punti nel 2025, segnale di maggiore fiducia degli investitori istituzionali e di una percezione di rischio più contenuta.* Piazza Affari continua a sovraperformare.    L'indice FTSE MIB è passato da circa 21.568 punti nel 2022 a oltre 42.648 punti nel 2025, sostenuto da banche, energia, difesa e tecnologia. La Borsa italiana è stata una delle migliori in Europa per rendimento e dividendi distribuiti. Il sistema bancario italiano, dopo anni di fragilità, beneficia ora di margini più elevati grazie ai tassi BCE.* Wall Street corre trainata dall'AI.    Il Messaggero segnala che il rally americano è fortemente concentrato: appena 42 titoli guidano gran parte della crescita dell'S&P 500. Nvidia ha superato i 5.200 miliardi di dollari di capitalizzazione. La crescita dell'AI continua a generare opportunità per l'industria europea della componentistica, dell'energia e dei data center.* Inflazione drasticamente ridimensionata.    Dopo il picco del 12,6% nel 2022, l'inflazione italiana è rientrata verso l'1,3% nel 2025. Il rallentamento dei prezzi rappresenta un beneficio concreto per famiglie e imprese: migliora la prevedibilità dei costi, riduce la pressione sui salari e favorisce la stabilizzazione dei consumi.Industria, export e competitivitàTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Avvenire* Export cinese molto forte, ma l'Europa regge.    Il Sole 24 Ore evidenzia una crescita dell'export cinese del +14,1% annuo ad aprile, con surplus commerciale tornato a 84,8 miliardi di dollari. La pressione competitiva asiatica resta elevata, ma l'industria italiana continua a mantenere vantaggi competitivi in meccanica, farmaceutica, automazione, lusso e agroalimentare.* L'Italia manifatturiera mostra resilienza superiore alle attese.    Nonostante crisi energetica, rialzo dei tassi e rallentamento tedesco, il tessuto delle PMI esportatrici ha mantenuto capacità di adattamento e marginalità. Il contesto resta complesso, ma meno deteriorato rispetto alle attese formulate nel 2022.* Il commercio globale resta vulnerabile agli shock geopolitici.    Avvenire ricorda che circa l'80% del commercio mondiale viaggia via mare e che Hormuz movimenta oltre 21,8 milioni di barili al giorno. Le tensioni nei choke point logistici rappresentano un rischio diretto per costi energetici, assicurazioni e supply chain.Banche, credito e conti pubbliciTestate coinvolte: Repubblica / Il Giornale / Il Sole 24 Ore* Sistema bancario italiano rafforzato.    Gli utili record delle principali banche stanno aumentando la solidità patrimoniale del settore. L'aumento dei margini di interesse ha favorito redditività e distribuzione di dividendi, migliorando la percezione internazionale del comparto finanziario italiano.* Deficit pubblico in miglioramento.    L'indebitamento netto/PIL è sceso da circa -8,1% nel 2022 a -3,1% nel 2025, avvicinandosi ai parametri europei. La riduzione del deficit rappresenta uno dei principali elementi di rassicurazione per mercati e agenzie di rating.* Resta il nodo strutturale del debito.    Nonostante il miglioramento del deficit annuale, il livello assoluto del debito pubblico continua a rappresentare la principale vulnerabilità macroeconomica italiana, soprattutto in uno scenario di crescita moderata.Energia, geopolitica e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani* Hormuz rimane il principale rischio energetico globale.    Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran regge, ma il traffico marittimo resta sotto forte pressione. Dal 13 aprile, il Centcom avrebbe respinto 58 navi mercantili. Le tensioni energetiche non stanno però producendo, almeno per ora, un nuovo shock sui prezzi comparabile a quello del 2022.* L'Opec perde coesione.    Il Sole 24 Ore interpreta l'uscita degli Emirati Arabi Uniti come un segnale di crescente individualismo produttivo. Abu Dhabi produce circa 4,6 milioni di barili/giorno. Per l'Europa questo potrebbe significare maggiore volatilità energetica ma anche opportunità di approvvigionamento più flessibili.* La Cina riduce di un terzo gli acquisti di petrolio.    Il Messaggero evidenzia la capacità cinese di adattare rapidamente approvvigionamenti e filiere, aumentando export e riducendo dipendenza energetica esterna.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Occupazione ai massimi storici.    Le persone occupate sono passate da circa 23,256 milioni nel 2022 a oltre 24,124 milioni nel 2026. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 7,8% al 5,2%, uno dei livelli più bassi degli ultimi decenni. È probabilmente il dato macroeconomico più solido dell'attuale fase italiana.* Migliorano le competenze universitarie, ma il gap territoriale resta.    I test Teco 2024 mostrano progressi nelle competenze tra primo e terzo anno universitario, ma il Mezzogiorno continua a presentare performance inferiori rispetto al Nord.* Demografia e istruzione restano criticità strutturali.    Il Sole 24 Ore segnala solo 355.000 nascite nel 2025 e un tasso di laureati poco sopra il 30%, tra i più bassi in Europa. Per le imprese, il vero rischio di medio periodo non è tanto la recessione, quanto la scarsità futura di capitale umano qualificato.Innovazione, AI e trasformazione digitaleTestate coinvolte: Sole 24 Ore Tech 24 / Corriere della Sera* La competizione AI entra nella fase industriale.    Tech 24 evidenzia come la Cina stia passando dalla semplice corsa ai modelli linguistici alla costruzione di piattaforme integrate per imprese e pubblica amministrazione.* AI vista non solo come rischio, ma come leva produttiva.    Il Corriere della Sera mette in guardia dai rischi sociali e cognitivi dell'AI sui giovani, ma dal punto di vista economico emerge anche un'opportunità significativa: automazione, aumento della produttività e nuovi servizi avanzati.* Le aziende italiane possono beneficiare dell'adozione selettiva dell'AI.    I settori con maggiore potenziale sono:    * manifattura avanzata,    * logistica,    * cybersecurity,    * sanità digitale,    * finanza,    * customer automation.

Focus economia
Il cambio di paradigma del petrolio innescato dalla Guerra in Iran

Focus economia

Play Episode Listen Later May 6, 2026


La guerra nel Golfo sta accelerando un possibile cambio di paradigma nel mercato energetico globale. La scorsa settimana gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l’uscita dall’Opec: secondo diversi analisti Abu Dhabi punta ad avere maggiore libertà nel promuovere come nuovi benchmark internazionali del greggio le varietà del Golfo - Dubai, Murban e Oman - alternative al Brent del Mare del Nord. Un cambiamento che potrebbe avere implicazioni geopolitiche enormi, perché questi contratti potrebbero essere scambiati anche in yuan cinesi o rupie indiane, riducendo il ruolo del dollaro nel commercio globale del petrolio. L’Arabia Saudita osserva senza ostacolare il processo, mentre negli Emirati cresce anche il dibattito sulla presenza delle basi militari americane. Sul fronte americano, intanto, aumentano le pressioni politiche interne: il caro carburanti negli Stati Uniti corre molto più che in Europa e diventa un tema sensibile in vista delle elezioni di midterm di novembre. Donald Trump potrebbe intervenire limitando o sospendendo temporaneamente l’export di greggio Usa attraverso i poteri straordinari previsti dall’Energy Policy and Conservation Act in caso di emergenza nazionale. I mercati iniziano già a scommettere su questa ipotesi: aumentano infatti le posizioni finanziarie che prevedono un forte allargamento dello spread tra Wti e Brent nei prossimi mesi. Il commento è di Salvatore Carollo, Analista del mercato energetico e Trader di Oil&Gas. Ex-dirigente trading Eni.Scuola, monta la protesta contro la riforma dei tecnici. Ma le imprese non trovano lavoratori qualificatiCresce la protesta contro la riforma degli istituti tecnici voluta dal governo Meloni. Domani 7 maggio sindacati come Flc Cgil, Cobas, Usb e Cub hanno proclamato uno sciopero nazionale della scuola contro una riforma che, secondo i promotori della mobilitazione, trasformerebbe l’istruzione tecnica in un percorso troppo orientato alle esigenze immediate delle imprese. Docenti, studenti e personale scolastico contestano soprattutto la riduzione del peso delle materie formative generali - come italiano, geografia e lingue - a favore delle discipline professionalizzanti, oltre al maggiore ingresso delle aziende nel percorso scolastico. La Rete nazionale degli istituti tecnici parla di una riforma calata dall’alto senza confronto con il mondo della scuola, mentre una petizione online ha già raccolto oltre 33mila adesioni. Il ministro Valditara difende invece il progetto sostenendo che serve a modernizzare la scuola e ad avvicinare la formazione al mercato del lavoro. Sullo sfondo resta però il problema strutturale delle imprese italiane, che continuano a non trovare personale qualificato: secondo Unioncamere quasi il 45% delle posizioni aperte ad aprile è risultato difficile da coprire, con criticità particolarmente forti nei settori della meccanica, dell’edilizia, del tessile e dell’ingegneria. Facciamo il punto con Riccardo Cuomo, dirigente di Unioncamere dell'area politiche del lavoro e progetti istituzionali per la semplificazione e con Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore.

Il Mondo
Cosa comporta l'uscita dall'Opec degli Emirati Arabi Uniti. Dalla Colombia un futuro senza carbone.

Il Mondo

Play Episode Listen Later May 4, 2026 27:09


La settimana scorsa gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che dal 1 maggio sarebbero usciti dall'Opec, l'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio. Con Laura Silvia Battaglia, giornalista. Si è conclusa il 29 aprile a Santa Marta, in Colombia, la prima conferenza internazionale sull'abbandono dei combustibili fossili, organizzata da Colombia e Paesi Bassi dopo il fallimento della Cop30. Con Ferdinando Cotugno, giornalista, da Santa Marta. Oggi parliamo anche di:Scienza • "Cos'è la saggezza e come s'impara" di Emily Laber-Warrenhttps://www.internazionale.it/magazine/emily-laber-warren/2026/04/29/cos-e-la-saggezza-e-come-si-imparaLibri • Nathacha Appanah, La notte nel cuore (Einaudi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Le notizie della illy
Rassegna stampa 2 maggio 2026

Le notizie della illy

Play Episode Listen Later May 1, 2026 14:19


Questa settimana si è sentito molto parlare di grazia: un atto previsto dalla Costituzione con cui lo Stato decide di perdonare, in tutto o in parte, una pena stabilita da un giudice. Per decidere questo sconto straordinario devono esserci motivi validi e, se non è così, la grazia può anche essere revocata dal Presidente della repubblica che l'ha concessa. In questa puntata parliamo delle scarpe speciali che hanno aiutato il corridore Sebastian Sawe a correre la maratona in meno di due ore, battendo un record che resisteva da anni. Spiegheremo cos'è l'Opec, l'organizzazione da cui sono usciti gli Emirati Arabi Uniti; com'è successo che l'Italia si è connessa a Internet quarant'anni fa e della mucca Veronika, la cui intelligenza ha stupito gli scienziati.

SBS Italian - SBS in Italiano
Emirati Arabi Uniti, addio all'OPEC da maggio

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 7:51


Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che da maggio lasceranno l'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio. Secondo diversi analisti, la decisione segnala tensioni crescenti con l'Arabia Saudita e un progressivo rafforzamento dei rapporti con gli Stati Uniti.

Notizie a colazione
Gio 30 apr | Il 21enne che ha sparato al corteo del 25 aprile a Roma, un attentato a Londra nel quartiere ebraico e il nuovo ordine energetico globale

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 12:35


La polizia ha identificato il 21enne che ha sparato al corteo del 25 aprile a Roma a due manifestanti che indossavano il fazzoletto dell'Anpi. Il ragazzo ha dichiarato di far parte della Brigata Ebraica che però ha smentito categoricamente la cosa. A Londra due persone sono state accoltellate nel mezzo di un quartiere ebraico. Un attentato che prosegue la scia di odio ingiustificato che da settimane pervade la Gran Bretagna e l'Europa. Il Wall Street Journal ha pubblicato un pezzo sul nuovo ordine energetico globale dopo che gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato la loro uscita dall'Opec a partire dal 1 maggio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Le tensioni nel Golfo e la faida tra monarchie

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Motivazioni strettamente economiche e motivazioni politiche. Sono le due direttrici da seguire per comprendere l'uscita degli Emirati Arabi Uniti dall'Opec dopo quasi 60 anni. Ne parliamo con Emily Tasinato, visiting fellow presso Fondazione FCS, esperta di Paesi del Golfo.Tra cerimonie e complimenti, Re Carlo e il presiente americano Donald Trump celebrano l'amicizia secolare che unisce i loro due Paesi. Ne parliamo con Tiziana Prezzo, corrispondente di Sky Tg24 a Londra.Nella giornata di ieri la procura di Vilnius, capitale della Lituania, ha rivelato di aver sventato un piano per uccidere due attivisti politici anti-Cremlino. L’operazione condotta da procura, polizia e agenzie di intelligence ha condotto allo smantellamento di una rete internazionale di agenti reclutati dal GRU, i servizi segreti militari russi, e all’arresto di nove persone di varie nazionalità (cittadini russi, bielorussi, georgiani, moldavi e greci). Ne parliamo con Aušra Jurgauskaitė, giornalista di Žinių radijas, radio lituana.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Emirati Arabi Uniti fuori dall'OPEC

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Trump: “In Iran abbiamo vinto, paese vicino al collasso”. Gli Emirati Arabi Uniti escono dall’OPEC. Ne parliamo con Matteo Villa, direttore del DataLab ISPI. Copernicus: nel 2025 temperature sopra la media nel 95% dell’Europa. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR - Consorzio Lamma. 25 aprile, per gli spari a Roma fermato un 21enne della Comunità ebraica. Ne parliamo con lo storico Gianni Oliva.

5 minuti di finanza
Do ut des: morte all'OPEC, lunga vita al dollaro

5 minuti di finanza

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 17:35


Ieri gli Emirati Arabi Uniti sono usciti dal cartello dell'Opec. Questo è solo uno degli ingredienti del nuovo regime del petrodollaro che si sta costruendo.

News dal pianeta Terra
L'oleodotto sottomarino bloccato dalle tribù

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 10:43


Le aziende fossili guadagneranno circa 94 miliardi di dollari extra quest'anno grazie ai prezzi in aumento per il blocco dello stretto di Hormuz. E per via di una diversa visione sulla vendita, gli Emirati Arabi Uniti hanno deciso di uscire dall'Opec. Negli Stati Uniti va avanti in tribunale il possibile blocco di un oleodotto molto contestato. Nel Mali c'è stato un violento attacco alla capitale Maputo, con almeno due gruppi militari che hanno ucciso il ministro della difesa e rischiano di far crollare di nuovo il paese nel caos. I tetti verdi sono una delle soluzioni meno sfruttate dalle città per limitare il calore. Secondo un nuovo report per la Commissione Europea, permetterebbero di limitare molto il raffreddamento richiesto d'estate e anche il rischio alluvioni in ambito urbano.

Black Box
I dolori del giovane Sam

Black Box

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 12:39


Le attese del CPI europeo sono al 4% e il Crude ha rotto i 100 dollari a rialzo. Mentre gli Emirati Arabi Uniti lasciano l'OPEC, c'è un leak: OpenAI ha bucato le previsioni di redditività. Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice FINBLACK hai 10 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠qui⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
AI industriale: chi domina il silicio governa il futuro | Intelligenze Emergenti #5 | Rassegna internazionale 3–10 Aprile 2026

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 10:05


L'intelligenza artificiale è entrata in una fase di maturità industriale.Ora è sistema.È fiducia. È sicurezza. È capacità esecutiva.In questa puntata analizziamo cosa è successo davvero nella settimana del 3–10 aprile 2026:• Il consolidamento del vantaggio infrastrutturale di OpenAI, tra capacità di calcolo, nuove traiettorie di ricavo e pressione sulla sostenibilità economica• La competizione globale su chip, data center e autonomia tecnologica, con i grandi player impegnati a rafforzare filiere, hardware e potenza computazionale• Un realismo sempre più marcato nello sviluppo dell'AI, dove contano energia, costi operativi ed efficienza dell'infrastruttura• La diffusione crescente degli agenti AI dentro processi aziendali, sistemi di pagamento, onboarding e flussi di lavoro concreti• Le tensioni sociali che accompagnano questa trasformazione, tra diffidenza verso l'AI, valore dell'autenticità umana e limiti dell'automazione nei ruoli ad alta responsabilità• L'intreccio sempre più stretto tra crescita dell'AI, sicurezza, regolazione, disinformazione e protezione dei soggetti più vulnerabili.In collaborazione con Claudio Ricci, amministratore unico di Recomb, think tank indipendente sull'intelligenza artificiale generativa, specializzato nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.Per maggiori informazioni: info@recomb.aiFonti principali:Ars Technicahttps://arstechnica.com/tech-policy/2026/04/first-man-convicted-under-take-it-down-act-kept-making-ai-nudes-after-arrest/Prima condanna federale negli Stati Uniti per contenuti intimi sintetici non consensuali: un precedente chiave nella regolazione dei crimini digitali.The New York Timeshttps://www.nytimes.com/2026/04/09/style/gen-z-ai-gallup-study.htmlRacconta il disagio crescente della Gen Z verso l'AI, tra timori legati a creatività, autenticità e pensiero critico.Financial Timeshttps://www.ft.com/content/72c20f77-e85d-49cb-84ef-4b676244d1c5Mostra come fiducia e responsabilità legale restino decisive nei settori regolamentati e nella sicurezza degli agenti digitali.The Wall Street Journalhttps://www.wsj.com/cmo-today/brands-adopt-no-ai-disclaimers-to-stand-out-amid-the-slop-a92352afSpiega perché molti brand stanno usando l'assenza di contenuti AI come leva competitiva e segnale di autenticità.The Informationhttps://www.theinformation.com/articles/openai-forecasts-advertising-hit-102-billion-2030Riporta le proiezioni di OpenAI sui ricavi pubblicitari entro il 2030, con SearchGPT al centro della nuova strategia.Bloomberghttps://www.bloomberg.com/news/articles/2026-04-09/openai-tells-investors-it-has-computing-advantage-over-anthropicEvidenzia il vantaggio strutturale di OpenAI nella capacità di calcolo rispetto ad Anthropic.Reutershttps://www.reuters.com/business/anthropic-weighs-building-it-own-ai-chips-sources-say-2026-04-09/Ricostruisce la valutazione di chip proprietari da parte di Anthropic per ridurre la dipendenza dai fornitori esterni.TechCrunchhttps://techcrunch.com/2026/04/09/google-and-intel-deepen-ai-infrastructure-partnership/Sottolinea il rafforzamento della partnership Google-Intel per costruire infrastrutture AI più efficienti e diversificate.Bloomberghttps://www.bloomberg.com/news/articles/2026-04-09/uae-s-g42-ai-champion-pushes-on-with-data-center-for-openaiRacconta l'espansione del campus di data center negli Emirati Arabi Uniti a supporto dei modelli OpenAI.Jakob Nielsen Substackhttps://jakobnielsenphd.substack.com/p/workflow-redesignMostra che le aziende che riprogettano i processi attorno all'AI ottengono risultati molto superiori a chi automatizza solo singoli compiti.Naturehttps://www.nature.com/articles/d41586-026-01100-yDocumenta i rischi della disinformazione medica, mostrando come alcuni chatbot abbiano validato una malattia inesistente.TechCrunchhttps://techcrunch.com/2026/04/08/openai-releases-a-new-safety-blueprint-to-address-the-rise-in-child-sexual-exploitation/Descrive il nuovo Child Safety Blueprint di OpenAI contro la crescita di contenuti di abuso generati con AI.Reutershttps://www.reuters.com/business/finance/citigroup-says-ai-helps-speed-account-openings-systems-upgrades-2026-04-08/Spiega come Citigroup abbia ridotto drasticamente i tempi di onboarding grazie all'automazione documentale.Visa Investor Relationshttps://investor.visa.com/news/news-details/2026/Visa-Opens-the-Door-to-AI-Driven-Shopping-for-Businesses-Worldwide/default.aspxPresenta l'ingresso degli agenti AI nei sistemi di pagamento attraverso transazioni avviate da entità non umane.Silicon Republichttps://www.siliconrepublic.com/business/openai-pauses-stargate-uk-over-energy-costsSegnala che energia e regolazione stanno diventando veri colli di bottiglia per l'espansione dell'infrastruttura AI.The Informationhttps://www.theinformation.com/articles/meta-employees-vie-ai-token-legend-statusEvidenzia il clima competitivo interno a Meta nella corsa a posizionarsi nella nuova economia dell'intelligenza artificiale.Teslaratihttps://www.teslarati.com/elon-musk-terafab-project-locks-up-massive-new-partner/Racconta il progetto Terafab come tentativo di costruire una filiera integrata dei semiconduttori su scala gigantesca.The Guardianhttps://www.theguardian.com/technology/2026/apr/05/ai-bot-party-manchester-gaskellMostra come l'AI stia entrando anche nei contesti pubblici e culturali, ampliando il dibattito sul suo impatto sociale.Buon ascolto

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Missione nel Golfo della premier Giorgia Meloni

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 1:39


La premier Giorgia Meloni, in missione-lampo nel Golfo, conclude la prima tappa della visita - durante la quale sono previsti incontri anche con i leader di Qatar ed Emirati Arabi Uniti - ripartendo da Gedda, dove ieri sera è stata ricevuta dal principe ereditario e primo ministro dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Salman.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 27 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 5:42


Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e scenario macroTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Italia Oggi / L'Espresso / MF• Ocse: inflazione globale più alta, crescita italiana ancora debole. L'Ocse stima nel 2026 un'inflazione al 4,0% nel G20 (+1,2 punti rispetto alle stime precedenti), con gli Usa al 4,2% nel 2026 e poi 1,6% nel 2027. Per l'Eurozona la stima sale al 2,6% nel 2026 e scende al 2,0% nel 2027. Per l'Italia, crescita attesa al +0,4%, mentre il Governo continua a puntare a +0,5%. Segnale positivo: l'economia italiana resta in area crescita, ma con margini di sicurezza molto ridotti.  • Finanza pubblica italiana sotto pressione, ma il rientro del deficit sotto il 3% non è escluso. Il deficit 2025 Istat è indicato al 3,1% del Pil; alla Ragioneria viene giudicato “possibile” un ritorno al 3,0% dopo la notifica Eurostat attesa tra 20 e 21 aprile, con possibile slittamento del Documento di finanza pubblica rispetto alla scadenza ordinaria del 10 aprile. Il Governo aveva fissato in autunno una crescita 2026 al +0,7%, ora limata a +0,5%.  • Scenario energetico come principale variabile di rischio. Secondo Il Sole 24 Ore, se petrolio e gas tornassero ai livelli di fine 2025 entro l'autunno, il +0,4% di Pil resterebbe raggiungibile; con petrolio stabile attorno a 100 euro/barile la crescita italiana scenderebbe di 0,1 punti; con Brent a 110 euro la recessione diventerebbe più netta, fino a -0,4%. Indicazione utile: la protezione del margine industriale passa sempre più da hedging energetico e pricing dinamico.  • Mercati: guerra e tassi hanno già colpito gli asset risk-on. Dall'inizio del conflitto, i listini Ue risultano in calo di circa -8%; secondo L'Espresso il petrolio è salito del 50%, il gas del +80%, con il greggio attorno a 110 dollari/barile. A Milano il ribasso azionario è indicato al -9%, mentre i rendimenti a lungo salgono di quasi 30 pb sui Btp decennali e 40 pb sui Bund decennali tedeschi. Quadro severo, ma non ancora assimilabile a uno shock sistemico 2008/2022.  • Usa: rischio recessione in aumento, ma non scenario base. Il Messaggero riporta 48% di probabilità di recessione Usa a 12 mesi secondo Moody's Analytics e 30% secondo Goldman Sachs; lo S&P 500 è indicato a -6% in un mese. Per i business export-oriented resta una finestra positiva: la debolezza Usa non equivale ancora a crollo della domanda globale, ma impone selettività su mercati e settori.  • Banca di Francia: uscita dall'oro detenuto negli Usa con forte impatto contabile. MF segnala una plusvalenza di 12,8 miliardi di euro che consente a Banque de France di chiudere il 2025 con utile di 8,1 miliardi, dopo una perdita di 7,7 miliardi nel 2024. L'operazione riguarda 129 tonnellate, pari al 5% delle 2.437 tonnellate complessive francesi. In parallelo la Fed chiude il 2025 con perdita operativa di 18,7 miliardi di dollari, dopo 77,6 miliardi nel 2024 e 114,3 miliardi nel 2023: segnale di pressione strutturale sui bilanci delle banche centrali in regime di tassi elevati.  Industria, territori e competitivitàTestate coinvolte: MF / Domani / Riformista l'Economista• Veneto: ripresa moderata ma base occupazionale forte. MF stima per il 2026 una crescita dell'economia veneta dello 0,8%; il 2025 si sarebbe chiuso con Pil a +0,5%. Il tasso di occupazione regionale è al 69%, contro il 62,5% nazionale; la disoccupazione è al 3,1% contro il 5,8% italiano. Il bilancio regionale vale 19 miliardi. Indicazione positiva: resta uno dei pochi ecosistemi territoriali con mix favorevole di export, lavoro e investimenti pubblici.  • Pacchetto infrastrutture e sociale in Veneto con numeri già allocati. Stanziati 69 milioni per assistenza agli anziani, 38 milioni per scuole dell'infanzia, 17,5 milioni per medicina territoriale, 50 milioni per piano casa e social housing, 6 milioni di fondo di garanzia per accesso al mercato dei capitali e 3 milioni per startup. Criticità strutturale: entro il 2030 il Veneto potrebbe trovarsi con 280.000 lavoratori in meno.  • Bollette e rilancio: focus su energia e competitività. Domani riporta che il Governo valuta il “disaccoppiamento” per abbassare i costi energetici e segnala una richiesta all'Europa di riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro da destinare a competitività delle imprese, alloggi a prezzi calmierati e interventi sul fronte idrico. Lettura business: la leva energia torna centrale nelle policy industriali nazionali.  • Medio Oriente sempre più hub logistico-energetico. Riformista l'Economista evidenzia che l'interscambio tra GCC e Unione europea vale circa 197 miliardi di dollari; il commercio intra-Golfo ha raggiunto 146 miliardi di dollari nel 2024. Per l'Italia, export verso gli Emirati Arabi Uniti oltre 9 miliardi di dollari nel 2024 e interscambio bilaterale vicino ai 10 miliardi; export verso l'Arabia Saudita oltre 6,5 miliardi di dollari. Segnale positivo: per manifattura, logistica, tecnologia e lusso il Golfo resta una piattaforma di crescita, non solo un mercato finale.  • Accordo Italia-UAE e posizionamento strategico. Sempre dal Riformista l'Economista emerge un accordo Italia-Emirati su cooperazione e investimenti per circa 40 miliardi di dollari, con extra-export italiano verso paesi extra-Ue in crescita del 4,6% nel 2025. In un contesto in cui oltre il 60% delle importazioni strategiche italiane arriva da aree geopoliticamente sensibili, la costruzione di partnership resilienti è un driver competitivo, non solo diplomatico.   Fisco e normativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Riformista l'Economista• Microcontrolli fiscali: leva ad alta resa per l'Erario. Il Sole 24 Ore segnala che nel 2025 i microcontrolli sulle dichiarazioni hanno generato 8,7 miliardi di euro di incassi, su un totale di 36,2 miliardi dalla lotta all'evasione. Sono stati inviati 8,7 milioni di avvisi di irregolarità, con un recupero medio di circa 1.000 euro per segnalazione. KPI molto rilevante: il Fisco sta migliorando efficienza e granularità dell'azione, più che alzare il livello di conflittualità.  • Base dati fiscale sempre più estesa. Sotto osservazione 53,1 milioni di dichiarazioni relative agli anni d'imposta 2022-2024; nel 2025 l'attenzione si è concentrata sul 2023 con oltre 30 milioni di posizioni verificate. La messa a disposizione dei dati per la precompilata è indicata entro il 30 aprile.  • Data-driven tax administration. L'Agenzia fa leva su oltre 90 milioni di gigabyte di dati, 2,4 miliardi di fatture elettroniche gestite via SdI e 189 milioni di corrispettivi telematici; dai flussi F24 emergono quasi 600 miliardi di versamenti spontanei e diretti. Implicazione positiva per le imprese compliant: aumenta il valore competitivo di governance amministrativa, qualità dei dati e presidio preventivo degli errori.  • Supervisione finanziaria: torna il tema IVASS-Bankitalia. MF riporta che dal 1° aprile Paolo Angelini assumerà la carica di direttore generale di Bankitalia e, per effetto delle recenti nomine, si riapre il dossier sull'eventuale incorporazione di IVASS in Banca d'Italia. Nessun impatto immediato, ma tema da monitorare per assicurazioni, bancassurance e architettura dei controlli.  Banche, credito, tecnologia e regolazioneTestate coinvolte: MF / Riformista l'Economista• Big Tech: la condanna di Meta e Google apre un nuovo fronte di compliance. MF sottolinea che il rischio legale non riguarda più solo i contenuti, ma il design dell'esperienza utente e i sistemi di raccomandazione. L'effetto business atteso è un aumento strutturale dei costi di compliance, accountability di prodotto e contenzioso. Opportunità: per operatori europei e B2B regolati, la convergenza con DSA e AI Act può rafforzare barriere d'ingresso e vantaggi reputazionali.  • Telco: sicurezza e 5G aumentano il fabbisogno di investimento. Riformista l'Economista evidenzia che NIS2 e Cybersecurity Act spingono nuovi obblighi su supply chain, audit, reporting e resilienza delle reti. Non vengono indicati importi di settore, ma il punto chiave è netto: la modernizzazione del 5G standalone richiede capitali aggiuntivi in un mercato già segnato da margini compressi. Lettura positiva: chi riuscirà a sostenere capex e compliance potrà consolidare quote.  • Sovranità tecnologica europea: da tema industriale a tema di sicurezza economica. Il Riformista l'Economista lega direttamente cyber, difesa, dati e infrastrutture. Il messaggio manageriale è chiaro: tecnologia, cloud, reti e AI non sono più funzioni accessorie ma asset core per continuità operativa e presidio del rischio sistemico.  Energia, difesa e geopolitica economicaTestate coinvolte: Avvenire / Italia Oggi / Domani / L'Espresso / Riformista / Il Sole 24 Ore• Difesa in forte aumentoItalia al 2% del PIL (45 mld), ma possibile salita al 5% entro il 2035 (≈145 mld) → la difesa diventa strategica e strutturale.• Geopolitica frena l'economiaCrisi Iran-Hormuz rallenta crescita (Italia +0,4%) e alza inflazione → impatto diretto su PIL e prezzi.• Industria in difficoltà, Israele resisteLavoro, formazione e capitale umanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF• Oggi più studenti, ma futuro criticoIscritti in aumento (2,05 mln), ma nei prossimi 20 anni -35% matricole e tanti abbandoni → meno laureati.• Problema competenze e lavoroForte mismatch: calo studenti (soprattutto al Sud) + carenza lavoratori (es. Veneto -280k) → le aziende dovranno formare internamente.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 23 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 4:44


Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giornale. * Opas Poste Italiane su Tim: Poste Italiane ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) totalitaria su Telecom Italia (Tim) per un valore di circa 10,8 miliardi di euro. L'operazione punta a creare la più grande infrastruttura connessa del Paese, integrando servizi finanziari, logistica e telecomunicazioni. I titoli Tim saranno valorizzati a 63,35 euro e lo Stato manterrà una quota superiore al 50% nella nuova entità. * Contenzioso Dazi USA: La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi i dazi imposti sotto l'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), rendendo incerto il destino di 166 miliardi di dollari già riscossi dall'autorità doganale (CBP). I rimborsi saranno liquidati in più step attraverso il nuovo sistema Cape. * Crisi nel Golfo e scambi commerciali: Le tensioni geopolitiche mettono a rischio scambi per 32,3 miliardi di euro, con l'export verso Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita in bilico a causa delle minacce di chiusura dello Stretto di Hormuz. * Performance Borsa Italiana: Uno studio di Confindustria evidenzia come la stabilità politica abbia prodotto per le imprese un vantaggio di 4,6 miliardi di euro nel 2025 sul costo del credito, favorendo un "boom" dei mercati finanziari nazionali.INDUSTRIA E CONSUMITestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero, Corriere della Sera. * Settore Automotive: * Audi: Ha annunciato il lancio della A2 e-tron nel 2027 e del super SUV Q9 per la seconda metà dell'anno. La produzione della A8 terminerà in Europa entro il 2026.   * BMW: Presentata la nuova Serie 3 con versione elettrica Neue Klasse, dotata di sistema Simbiotic Drive per la guida autonoma parziale e potenza fino a 345 kW (469 Cv). * Caro Prezzi Pasquale: Le uova di cioccolato registrano aumenti tra il 5% e il 10% su base annua. Il 46% dei consumatori segnala inoltre il fenomeno della shrinkflation (prodotti più piccoli allo stesso prezzo). * Digitalizzazione Concorsi: La società Recrytera gestisce oggi il 75% del mercato dei concorsi pubblici in Italia, con 5 milioni di candidati gestiti in 5 anni e tempi medi di selezione ridotti a 5 mesi.FISCO E NORMATIVATestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica. * Riforma del Terzo Settore: Scade il 31 marzo 2026 il termine per le Onlus per richiedere l'ingresso nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Al momento, solo 7.093 organizzazioni su 21.589 (circa una su tre) hanno completato l'iscrizione. * Sconto Sociale TARI: Circa 2.600 Comuni sono in ritardo nella nomina del gestore delle tariffe, mettendo a rischio lo sconto del 25% sulla TARI 2025 per i nuclei con ISEE fino a 9.530 euro (soglia che sale a 20.000 euro con 4 figli). * Cybersecurity UE: Presentato il nuovo pacchetto sulla cybersicurezza che rafforza i controlli sui fornitori digitali provenienti da Paesi a rischio per proteggere le supply chain.BANCHE E CREDITOTestate coinvolte: Il Giornale, Il Sole 24 Ore. * Caso MPS-Mediobanca: Tensione nel board di Monte dei Paschi di Siena dopo la presentazione di una lista autonoma per il rinnovo del CDA da parte dell'AD Luigi Lovaglio. Il CDA di MPS si riunisce oggi per valutare l'eventuale revoca delle deleghe a Lovaglio. * Dismissioni Immobiliari: La Banca d'Italia ha avviato un programma di alienazione di palazzi storici; tra questi il Teatro Salone Margherita a Roma (2.500 mq), con manifestazioni di interesse attese entro il 28 aprile 2026.ENERGIA E GEOPOLITICATestate coinvolte: Il Messaggero, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giornale. * Ultimatum USA-Iran: Donald Trump ha minacciato di bombardare le centrali elettriche iraniane se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto entro questa notte. Teheran ha replicato minacciando il blocco totale dello stretto e attacchi a infrastrutture energetiche e impianti di desalinizzazione in tutto il Golfo. * Prezzi Carburanti: Il diesel ha superato la soglia dei 2 euro/litro in autostrada (picco di 1,995 euro in Campania). Il Governo valuta la proroga dello sconto sulle accise di 25 centesimi oltre la scadenza del 7 aprile. * Bonus Energia Enel: Previsti due mesi di componente energia gratuita per i residenti con ISEE fino a 25.000 euro che siano o diventino clienti entro il 31 maggio 2026. LAVORO E FORMAZIONETestate coinvolte: Il Sole 24 Ore, La Repubblica. * Incentivi Occupazione Under 35: Ultimo mese per usufruire dello sgravio contributivo del 100% (fino a 500 euro/mese) previsto dal DL Coesione per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate entro il 30 aprile 2026. * Mobilità Docenti: Le domande di trasferimento per l'anno scolastico 2026/27 sono aperte fino al 5 aprile. Ogni anno circa il 5% dei docenti (tra 40 e 50 mila) cambia istituto o provincia. * Licenziamento per Phishing: Una sentenza stabilisce la legittimità del licenziamento per il lavoratore che cade in frodi informatiche (phishing) ignorando i controlli minimi richiesti dal suo ruolo. Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Rinazionalizzazione Strategica: L'Opas di Poste su Tim segna il ritorno del controllo pubblico sulle reti; i manager devono monitorare la creazione di questa nuova piattaforma logistico-digitale per potenziali sinergie operative. * Risk Management Energetico: La crisi nello Stretto di Hormuz e il rialzo dei carburanti oltre i 2€ suggeriscono di accelerare i piani di efficientamento energetico e la revisione dei costi logistici prima delle festività pasquali. * Finestra Incentivi Lavoro: La scadenza del 30 aprile per gli sgravi al 100% sugli under 35 rappresenta un'opportunità immediata per stabilizzare l'organico riducendo significativamente il costo del lavoro (es. -500€/mese per un ingegnere). * Compliance e Cybersecurity: Il rafforzamento dei controlli UE sui fornitori digitali e la giurisprudenza severa sugli errori dei dipendenti (phishing) impongono un audit immediato della supply chain e nuovi investimenti in formazione del personale. * Stabilità come Asset: La correlazione diretta tra stabilità politica e riduzione del costo del credito (risparmio stimato di 4,6 mld) offre un quadro macroeconomico favorevole per pianificare investimenti di lungo periodo in Italia.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #173

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 1:51


La moschea di Al-Aqsa, a Gerusalemme Est, ha trascorso l'Eid al-Fitr chiusa ai fedeli. È la prima volta dal 1967, quando Israele conquistò la Città Vecchia. Le autorità israeliane hanno comunicato al Waqf islamico, l'ente che amministra il sito, l'intenzione di prolungare la chiusura oltre la festività. La motivazione ufficiale è la "security situation" legata alla guerra con l'Iran. Venticinque dipendenti del Waqf per turno: tanto è ammesso dentro il complesso. Il Middle East Eye riferisce che le forze israeliane hanno installato telecamere nelle sale di preghiera, inclusa la Cupola della Roccia. I ministri degli Esteri di otto paesi — Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Turchia, Indonesia, Giordania, Pakistan e Qatar — hanno emesso una dichiarazione congiunta: «Israele non ha giurisdizione su Gerusalemme Est occupata né sui suoi siti sacri islamici e cristiani». La chiusura viola il diritto internazionale e lo status quo storico del sito. Aouni Bazbaz, del Waqf, ha detto al Middle East Eye di temere che la misura diventi strutturale. Nella stessa mattina, Loris De Filippi, health specialist dell'UNICEF, ha dichiarato a Radio Cusano che «parlare di tregua è fuorviante». Dal cessate il fuoco, ottobre 2025, sono stati uccisi 700 palestinesi. Il 77% della popolazione è in crisi alimentare. Dei 272 camion di aiuti necessari, ne sono arrivati 36. De Filippi ha definito il Board of Peace «un precedente internazionale gravissimo che potrebbe appiattire la funzione dell'ONU» e Gaza «un laboratorio di distruzione del diritto internazionale». La guerra con l'Iran è la cornice dentro cui le misure trovano giustificazione pubblica. Al-Aqsa chiusa per ragioni di sicurezza. I valichi chiusi per ragioni di sicurezza. La parola tregua aperta sul vocabolario, chiusa sui fatti. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Terza settimana di attacchi su Iran e Libano, non si ferma la rappresaglia di Teheran

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 15:06


Alla terza settimana di conflitto in Medio Oriente, la guerra non accenna a placarsi. Nelle ore scorse la città iraniana di Esfahan, che conta oltre 2 milioni di abitanti, è stata colpita insieme ad altri centri del Paese, mentre Teheran ha minacciato nuovi attacchi contro gli Emirati Arabi Uniti, accusati di collaborare alla guerra.

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, giorni caldi in politica: Canavan guida i Nationals, visti umanitari alle calciatrici iraniane

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 13:51


Sono molti i temi caldi nel dibattito politico australiano: dalla nomina di Matt Canavan a nuovo leader dei Nationals, ai visti umanitari concessi alle atlete iraniane, fino all'invio di forze militari australiane negli Emirati Arabi Uniti.

Notizie dall'Ucraina
Cremlino: "Il processo negoziale proseguirà, Istanbul possibile sede"

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 4:54


Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov afferma che tutti i partecipanti ai negoziati sull'Ucraina considerano Istanbul come possibile sede per continuare le consultazioni. La prospettiva di Istanbul è stata presa in considerazione da Peskov dopo che Abu Dhabi non viene più valutata come possibile sede negoziale, a causa degli attacchi di rappresaglia lanciati dall'Iran verso obiettivi americani negli Emirati Arabi Uniti. Il presidente turco Erdogan è disposto ad ospitare i negoziati.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Il Mondo
La guerra in Iran colpisce i data center. I paesi africani sono sfruttati in cambio di aiuti sanitari.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 27:27


Tre data center di Amazon che si trovano negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein sono stati colpiti il 3 marzo durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Con Dario Guarascio, docente di economia politica.Lo Zimbabwe e lo Zambia hanno rifiutato un accordo di assistenza medica con gli Stati Uniti e di conseguenza Washington ha annunciato che sospenderà ogni aiuto sanitario ai due paesi. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista. Oggi parliamo anche di:Scienza • “I grandi navigatori della preistoria” di Michael Marshallhttps://www.internazionale.it/magazine/michael-marshall/2026/03/05/i-grandi-navigatori-della-preistoriaLibro • Mark Fisher, Materialismo gotico (Einaudi 2026)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

MOTTO Podcast
Singapore Experience - Part 1

MOTTO Podcast

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 32:02


Dopo le intense cronache dagli Emirati Arabi Uniti ✈️, il viaggio di Motto on Tour prosegue verso una nuova tappa affascinante: Singapore. Una città-stato sorprendente, dove tradizione asiatica, modernità futuristica e culture diverse convivono in perfetto equilibrio

Millevoci
L'allargamento del conflitto in Medio Oriente, fra ripercussioni, scenari e prospettive per l'Iran

Millevoci

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 53:39


Il conflitto mediorientale sta rapidamente assumendo una dimensione regionale. A sei giorni dall'inizio, la guerra e i suoi effetti si sono già estesi dall'Iran a tutta la regione del Golfo e al Medio Oriente nel suo complesso, fino a toccare, con tangibili conseguenze, il mondo intero: quali sono le ripercussioni e le prospettive geopolitiche per la popolazione iraniana e per i Paesi coinvolti? È bastato un fine settimana -lo scorso- per far ripiombare il Medio Oriente e la regione del Golfo in un conflitto potenzialmente più devastante e dalla portata più ampia di quelli vissuti finora. Ma sarebbe riduttivo considerare l'attuale crisi scatenata dall'intervento unilaterale di Stati Uniti e Israele contro l'Iran -Paese le cui forze di sicurezza avevano appena represso una sollevazione popolare provocando decine di migliaia di vittime– come l'ennesima guerra “regionale”. L'attacco, sferrato fra venerdì e sabato scorsi, ha ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei e decapitato buona parte dei vertici della Repubblica islamica, provocando l'immediata reazione di Teheran e un'estensione del confronto ben oltre i confini iraniani. Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman, Arabia Saudita e Kuwait: nessuno finora è stato risparmiato da un coinvolgimento che si è tradotto anche nella peggiore interruzione delle comunicazioni internazionali aeree della storia. Sui molti interrogativi che si sono aperti dopo l'inizio delle ostilità, vi sono poche, pochissime, risposte e certezze, soprattutto su quanto sia diventato più debole il regime e se un cambio di potere in Iran sarà possibile. Intanto sappiamo che con la ritorsione della Repubblica islamica in tutta la regione e il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz la situazione si è ulteriormente complicata e aggravata. Tutti sono si sono ritrovati dentro un conflitto dagli esiti sempre più inquietanti, soprattutto per le popolazioni toccate, i diretti interessati, le monarchie del Golfo, l'Asia e l'Europa. E mentre la guerra infiamma il Medio Oriente, l'incertezza si diffonde nei mercati, a partire da quelli energetici. Quali sono i veri obiettivi di Tel Aviv e soprattutto di Washington in questa operazione? Il regime teocratico iraniano è giunto al capolinea oppure l'intervento del nemico straniero lo ricompatterà? Quanto è elevato il rischio che gli attuali bombardamenti su Teheran potrebbero rafforzare il regime? Come sta vivendo la diaspora iraniana questo momento? Chi si oppone a questi “aiuti esterni” all'Iran quali soluzioni propone per trovare una via d'uscita in grado di portare libertà e stabilità? Qual è la reale situazione delle donne iraniane? Ne parliamo con vari ospiti nella puntata odierna di Millevoci. Sono ospiti: Thomas Paggini, giornalista e inviato della RSI a Tel Aviv; Luigi Toninelli, ricercatore dell'Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) specializzato nel contesto iraniano; Sara Hejazi, antropologa, docente e ricercatrice presso la Fondazione di ricerca Bruno Kessler di Trento; Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia dei Paesi Islamici all'Università di Berkeley e Trento ed esperto di politica internazionale e Medio Oriente; Majid Aflaki, cittadino iraniano abitante in Ticino; Negar Alavinejad, cittadina iraniana abitante in Ticino

Millevoci
L'allargamento del conflitto in Medio Oriente, fra ripercussioni, scenari e prospettive per l'Iran

Millevoci

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 53:39


Il conflitto mediorientale sta rapidamente assumendo una dimensione regionale. A sei giorni dall'inizio, la guerra e i suoi effetti si sono già estesi dall'Iran a tutta la regione del Golfo e al Medio Oriente nel suo complesso, fino a toccare, con tangibili conseguenze, il mondo intero: quali sono le ripercussioni e le prospettive geopolitiche per la popolazione iraniana e per i Paesi coinvolti? È bastato un fine settimana -lo scorso- per far ripiombare il Medio Oriente e la regione del Golfo in un conflitto potenzialmente più devastante e dalla portata più ampia di quelli vissuti finora. Ma sarebbe riduttivo considerare l'attuale crisi scatenata dall'intervento unilaterale di Stati Uniti e Israele contro l'Iran -Paese le cui forze di sicurezza avevano appena represso una sollevazione popolare provocando decine di migliaia di vittime– come l'ennesima guerra “regionale”. L'attacco, sferrato fra venerdì e sabato scorsi, ha ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei e decapitato buona parte dei vertici della Repubblica islamica, provocando l'immediata reazione di Teheran e un'estensione del confronto ben oltre i confini iraniani. Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman, Arabia Saudita e Kuwait: nessuno finora è stato risparmiato da un coinvolgimento che si è tradotto anche nella peggiore interruzione delle comunicazioni internazionali aeree della storia. Sui molti interrogativi che si sono aperti dopo l'inizio delle ostilità, vi sono poche, pochissime, risposte e certezze, soprattutto su quanto sia diventato più debole il regime e se un cambio di potere in Iran sarà possibile. Intanto sappiamo che con la ritorsione della Repubblica islamica in tutta la regione e il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz la situazione si è ulteriormente complicata e aggravata. Tutti sono si sono ritrovati dentro un conflitto dagli esiti sempre più inquietanti, soprattutto per le popolazioni toccate, i diretti interessati, le monarchie del Golfo, l'Asia e l'Europa. E mentre la guerra infiamma il Medio Oriente, l'incertezza si diffonde nei mercati, a partire da quelli energetici. Quali sono i veri obiettivi di Tel Aviv e soprattutto di Washington in questa operazione? Il regime teocratico iraniano è giunto al capolinea oppure l'intervento del nemico straniero lo ricompatterà? Quanto è elevato il rischio che gli attuali bombardamenti su Teheran potrebbero rafforzare il regime? Come sta vivendo la diaspora iraniana questo momento? Chi si oppone a questi “aiuti esterni” all'Iran quali soluzioni propone per trovare una via d'uscita in grado di portare libertà e stabilità? Qual è la reale situazione delle donne iraniane? Ne parliamo con vari ospiti nella puntata odierna di Millevoci. Sono ospiti: Thomas Paggini, giornalista e inviato della RSI a Tel Aviv; Luigi Toninelli, ricercatore dell'Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) specializzato nel contesto iraniano; Sara Hejazi, antropologa, docente e ricercatrice presso la Fondazione di ricerca Bruno Kessler di Trento; Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia dei Paesi Islamici all'Università di Berkeley e Trento ed esperto di politica internazionale e Medio Oriente; Majid Aflaki, cittadino iraniano abitante in Ticino; Negar Alavinejad, cittadina iraniana abitante in Ticino

Millevoci
L'allargamento del conflitto in Medio Oriente, fra ripercussioni, scenari e prospettive per l'Iran

Millevoci

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 53:39


Il conflitto mediorientale sta rapidamente assumendo una dimensione regionale. A sei giorni dall'inizio, la guerra e i suoi effetti si sono già estesi dall'Iran a tutta la regione del Golfo e al Medio Oriente nel suo complesso, fino a toccare, con tangibili conseguenze, il mondo intero: quali sono le ripercussioni e le prospettive geopolitiche per la popolazione iraniana e per i Paesi coinvolti? È bastato un fine settimana -lo scorso- per far ripiombare il Medio Oriente e la regione del Golfo in un conflitto potenzialmente più devastante e dalla portata più ampia di quelli vissuti finora. Ma sarebbe riduttivo considerare l'attuale crisi scatenata dall'intervento unilaterale di Stati Uniti e Israele contro l'Iran -Paese le cui forze di sicurezza avevano appena represso una sollevazione popolare provocando decine di migliaia di vittime– come l'ennesima guerra “regionale”. L'attacco, sferrato fra venerdì e sabato scorsi, ha ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei e decapitato buona parte dei vertici della Repubblica islamica, provocando l'immediata reazione di Teheran e un'estensione del confronto ben oltre i confini iraniani. Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman, Arabia Saudita e Kuwait: nessuno finora è stato risparmiato da un coinvolgimento che si è tradotto anche nella peggiore interruzione delle comunicazioni internazionali aeree della storia. Sui molti interrogativi che si sono aperti dopo l'inizio delle ostilità, vi sono poche, pochissime, risposte e certezze, soprattutto su quanto sia diventato più debole il regime e se un cambio di potere in Iran sarà possibile. Intanto sappiamo che con la ritorsione della Repubblica islamica in tutta la regione e il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz la situazione si è ulteriormente complicata e aggravata. Tutti sono si sono ritrovati dentro un conflitto dagli esiti sempre più inquietanti, soprattutto per le popolazioni toccate, i diretti interessati, le monarchie del Golfo, l'Asia e l'Europa. E mentre la guerra infiamma il Medio Oriente, l'incertezza si diffonde nei mercati, a partire da quelli energetici. Quali sono i veri obiettivi di Tel Aviv e soprattutto di Washington in questa operazione? Il regime teocratico iraniano è giunto al capolinea oppure l'intervento del nemico straniero lo ricompatterà? Quanto è elevato il rischio che gli attuali bombardamenti su Teheran potrebbero rafforzare il regime? Come sta vivendo la diaspora iraniana questo momento? Chi si oppone a questi “aiuti esterni” all'Iran quali soluzioni propone per trovare una via d'uscita in grado di portare libertà e stabilità? Qual è la reale situazione delle donne iraniane? Ne parliamo con vari ospiti nella puntata odierna di Millevoci.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 4 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 5:11


Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero * Crollo delle Borse Europee: Giornata nera per i listini con perdite comprese tra il 3% e il 5%. Milano (FTSE MIB) chiude a -3,92%, Francoforte a -3,44% e Parigi a -3,46%. * Beni Rifugio e Materie Prime: L'oro subisce un calo atipico del 3,83%, scendendo a circa 5.108 $ l'oncia, a causa della necessità degli investitori di liquidare posizioni per coprire le perdite (margin call). Lo spread BTP/Bund sale del 12,12% a quota 72,06. * Scenario Stagflazione: Gli investitori temono una combinazione di crescita debole e inflazione persistente. Le aspettative sui tagli dei tassi della Fed sono state ridimensionate: il mercato ora prezza a fatica due tagli entro l'anno contro i tre previsti in precedenza. * Investimenti BEI: Un report della Banca Europea per gli Investimenti indica che la rimozione delle barriere interne all'UE potrebbe incrementare gli investimenti privati del 10%.Industria e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Repubblica * Crisi della Logistica: I transiti attraverso il Canale di Suez sono dimezzati rispetto a fine 2023. Le rotte vengono deviate via Capo di Buona Speranza con conseguente aumento dei tempi e dei costi di trasporto. * Settori Energivori: L'impennata del gas colpisce duramente comparti come ceramica, vetro e acciaio, dove il metano è un input fondamentale. * Difesa e Export: L'Italia riceve richieste urgenti di forniture militari (sistemi anti-missile Samp-T e droni) da Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrein. Il valore dell'export "Made in Italy" verso l'area del Golfo supera i 20 miliardi di euro.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa * Deficit Italiano: Il deficit del 2025 è stimato dall'Istat al 3,1%, sforando il tetto del 3% per circa 2 miliardi di euro. Tale scostamento è attribuito principalmente alla "coda" degli oneri del Superbonus, costata 5,3 miliardi nel 2025. * Settimana Corta: La Camera ha bocciato la proposta di legge dell'opposizione sulla riduzione dell'orario di lavoro a 32 ore settimanali a parità di salario. Secondo la commissione Lavoro, la misura avrebbe avuto un costo di 8,2 miliardi nel 2027 e 8,4 miliardi nel 2028. * PNRR: Segnalati forti ritardi nei progetti e il mancato rispetto delle quote per giovani e donne nei bandi.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Allarme Redditività: Il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, avverte che la caduta delle Borse renderà molto difficile compensare il calo dei tassi con le commissioni sulla gestione del risparmio. * Stabilità Finanziaria: L'ABI evidenzia "rischi di stabilità economica e finanziaria da non sottovalutare" a causa del conflitto. * Tassazione Bond: L'associazione sta studiando l'impatto di una possibile riduzione dell'aliquota fiscale per gli investimenti in bond corporate o bancari per favorire il risparmio a lungo termine.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero * Shock Energetico: Il prezzo del gas (TTF) è balzato a 53,6 €/MWh (+20%), quasi il doppio rispetto a venerdì scorso. Il petrolio Brent è salito del 7,6% a 83,6 dollari al barile. * Blocco di Hormuz: Il Qatar ha fermato la produzione di GNL a causa degli attacchi iraniani. L'Italia è esposta per il 33% delle sue importazioni di GNL verso il Qatar. * Scorte Energetiche: L'Italia dispone di stoccaggi di gas pieni al 47-49,5% (circa 9 miliardi di metri cubi), un livello superiore alla media europea del 30-38%. * Sicurezza Navale: Il governo valuta l'invio di una fregata (classe FREMM o il cacciatorpediniere Caio Duilio) a difesa di Cipro e delle rotte mercantili.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi * Inflazione e Salari: L'inflazione a febbraio accelera all'1,6% (da +1% di gennaio). Il carrello della spesa sale al 2,2%. Si teme una nuova erosione dei salari reali a causa dei rincari energetici. * Impatto Olimpiadi: I prezzi degli alloggi sono aumentati del 10,3% a febbraio, trainati dall'effetto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Resilienza Energetica vs Costi: Sebbene i volumi di stoccaggio gas (47% del riempimento) garantiscano autonomia per mesi, la volatilità dei prezzi spot rappresenta un rischio sistemico immediato per la competitività industriale. * Ricalibrazione Finanziaria: La fine dell'era dei "miracoli" nelle commissioni bancarie e la possibile correzione dei mercati azionari impongono una revisione delle strategie di gestione patrimoniale e dei target di bilancio degli istituti. * Vulnerabilità Logistica: La crisi di Hormuz e Suez non è più un'emergenza temporanea ma una minaccia strutturale che richiede una diversificazione immediata delle supply chain e un aumento degli investimenti in rinnovabili per ridurre la dipendenza geopolitica. * Rischio Fiscale Nazionale: Lo sforamento del deficit al 3,1% limita i margini di manovra del governo per futuri decreti "aiuti", rendendo probabile una gestione della spesa pubblica molto più restrittiva nel breve termine. * Guerra Tecnologica e Difesa: L'elevata domanda di sistemi anti-drone e scudi missilistici nel Golfo apre opportunità significative per l'industria della difesa italiana, ma richiede un rapido coordinamento normativo e parlamentare.

Smart Car
Guida autonoma e taxi volanti: il futuro dell'auto parte dagli Emirati Arabi

Smart Car

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026


Con Roberto Colucci, managing director di AW Rostamani GroupLa mobilità elettrica rappresenta oggi un pilastro essenziale per la crescita degli Emirati Arabi Uniti, favorita da un mercato aperto che accelera l'ingresso di nuovi brand internazionali e la transizione tecnologica del settore. In questo contesto di rapida evoluzione, le sperimentazioni sulla guida autonoma sono destinate a consolidarsi come realtà quotidiana entro la fine del 2026, garantendo una trasformazione profonda dei sistemi di trasporto su gomma. Il panorama dell'innovazione si completa con l'imminente introduzione dei taxi volanti, una soluzione di trasporto verticale progettata per ridefinire radicalmente i confini e le modalità della mobilità urbana tradizionale - sottolinea Roberto Colucci, managing director di AW Rostamani Group.

MOTTO Podcast
la voce italiana negli emirati

MOTTO Podcast

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 12:48


Ad Abu Dhabi, Motto Podcast incontra Susanna Iacona Salafia, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi, per un'intervista esclusiva che ci porta dentro il cuore della presenza italiana negli Emirati.Parliamo del ruolo dell'Istituto, dei progetti culturali che promuove, di come sono percepiti gli italiani negli Emirati Arabi Uniti e di cosa fanno concretamente sul territorio tra impresa, cultura e innovazione.L'episodio fa parte di Motto on Tour, il progetto con cui Roberto Lachin ed Elena Travaini viaggiano nel mondo alla scoperta dell'accessibilità e costruiscono dialoghi con le istituzioni italiane all'estero. Un assaggio di diplomazia culturale, inclusione e visione internazionale raccontato dalla voce di chi rappresenta l'Italia negli Emirati.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 03 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 5:38


Rassegna stampa economico-finanziaria del 03 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e AmbienteCorriere della Sera / La Stampa * Decreto Energia e costi PMI: Il governo lavora a un decreto per ridurre i costi elettrici, ma mancano all'appello circa 3 miliardi di euro necessari per tagliare le bollette delle PMI. Attualmente, una piccola impresa italiana paga l'elettricità il 57% in più rispetto a una spagnola. * Meccanismo del Prezzo Marginale: Il prezzo dell'elettricità in Italia rimane elevato perché legato al costo del gas (fonte più costosa) nel 70% dei casi, includendo gli oneri per i permessi di emissione CO2 (circa 35 euro per MWh). * Bonus Famiglie: Previsto un bonus straordinario di circa 55 euro annui per le bollette elettriche di 4,5 milioni di famiglie vulnerabili (Isee fino a 15.000 euro). * Stop Gas Russo: Pubblicato il regolamento UE per lo stop graduale alle importazioni di gas dalla Russia, che diventerà totale nell'autunno 2027.Investimenti e MercatiIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Materie Prime e Beni Rifugio: Crollo del mercato dei metalli preziosi con oltre 10.000 miliardi di capitalizzazione bruciati in tre sedute tra oro e argento. L'oro si è attestato ieri, poco sotto i 4.700 dollari l'oncia (-3%), mentre il petrolio Brent è sceso a 66 dollari al barile (-5%). * Telecomunicazioni Europee: L'ecosistema delle TLC europee vale 1.142 miliardi di euro e si stima una crescita dell'8% entro il 2030, trainata da IA, Cloud e 6G. * Criptovalute e Trump: Lo sceicco emiratino Tahnoon bin Zayed ha acquistato per 500 milioni di dollari il 49% della World Liberty Financial, società di criptovalute partecipata da Eric Trump.Geopolitica Economica e Accordi InternazionaliLa Repubblica / Il Giornale * Accordo USA-India: Nuova Delhi interromperà l'acquisto di petrolio russo in cambio di una riduzione dei dazi USA dal 25% al 18%. Il premier Modi si è impegnato a "comprare americano" per oltre 500 miliardi di dollari in beni energetici e tecnologici. * Federazione Europea: Mario Draghi sollecita il passaggio dell'UE da confederazione a federazione per non restare "sottomessa" a USA e Cina, proponendo investimenti comuni in difesa e industria. * Microchip e Emirati: L'accordo tra la famiglia Trump e gli Emirati Arabi Uniti punta a facilitare l'accesso di Abu Dhabi ai microchip per l'Intelligenza Artificiale, superando i precedenti veti di Washington.Banche e Finanza PubblicaIl Sole 24 Ore / MF * Acquisti PA e Consip: Consip punta a coinvolgere 60.000 nuove imprese negli acquisti della Pubblica Amministrazione. * Nomine Authority: Proposta di utilizzare il "metodo Bankitalia" per le future nomine in Consob e Antitrust per garantirne l'indipendenza. * BCE e Innovazione: La Banca Centrale Europea apre all'utilizzo della tecnologia Blockchain.Lavoro e ImpreseLa Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Verità * Trasparenza Salariale: Il governo recepisce la direttiva UE 970/2023 per ridurre il gender pay gap (che in Italia tocca punte del 32% nei servizi finanziari).Le imprese con oltre 100 dipendenti dovranno rendere esplicite le differenze retributive e correggerle se superano il 5%. * Salari e Contrattazione: Nel 2024 la retribuzione annua media di un lavoratore a tempo indeterminato è stata di 29.600 euro, contro gli 8.700 euro degli stagionali. Il 97% della forza lavoro privata è coperta dai 99 "contratti leader" firmati da Cgil, Cisl e Uil. * Assunzioni Leonardo: Il gruppo Leonardo prevede l'assunzione di ulteriori 17.000 dipendenti nell'arco dei prossimi 3 anni. * Siderurgia (Ex Ilva): L'imprenditore Michael Flacks progetta un'integrazione tra l'ex Ilva e British Steel per creare un polo siderurgico europeo, con un piano di finanziamenti da 5 miliardi di euro.Pubblica Amministrazione e GiustiziaLa Repubblica / Il Sole 24 Ore * Referendum Giustizia: Sondaggi in bilico per la consultazione del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere: il "Sì" è stimato al 50,1%, il "No" al 49,9%. * Sicurezza e Ordine Pubblico: In arrivo un pacchetto di norme che include lo "scudo penale" per le forze dell'ordine e sanzioni amministrative fino a 20.000 euro per manifestazioni non autorizzate, ma sicuramente non applicabili secondo altre fonti.

Focus economia
Istat, ricchezza famiglie perde il 5% sul 2021 per effetto dell'inflazione

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


Secondo i dati Istat, alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane ha raggiunto i 11.732 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023 a prezzi correnti, ma ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 se valutata a prezzi costanti, a causa dell'impatto dell'inflazione del 2022. La crescita nel 2024 è stata trainata soprattutto dalle abitazioni, mentre le attività finanziarie hanno beneficiato dell'andamento positivo di fondi comuni, titoli e riserve assicurative. Le passività finanziarie sono aumentate in misura contenuta. Nel confronto internazionale, il rapporto tra ricchezza netta e reddito disponibile è rimasto stabile in Italia e Canada, mentre è diminuito in Francia e nel Regno Unito. Affrontiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Non solo Mercosur e India, il sistema Italia guarda ai Paesi del GolfoLa visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli Emirati Arabi Uniti si inserisce in una strategia più ampia di apertura dell'Italia verso nuovi mercati, dopo le iniziative rivolte a Mercosur e India. Ad Abu Dhabi, prima tappa della missione che proseguirà a Dubai, Mattarella ha incontrato l'emiro Mohamed bin Zayed al Nahyan, condividendo la necessità di porre fine ai conflitti e di ristabilire pace e stabilità, con particolare attenzione al Medio Oriente. La missione presidenziale trova riscontro anche sul piano economico: ad Abu Dhabi Assolombarda ha firmato un accordo strategico con Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, SACE e SIMEST per favorire la partecipazione delle PMI italiane ai progetti strategici del Golfo. L'intesa prevede supporto finanziario e assicurativo, attività di business matching e un coordinamento stabile. Contestualmente è stato inaugurato il primo presidio di Assolombarda negli Emirati Arabi Uniti, rafforzando la presenza del Sistema Italia in un'area in cui l'interscambio commerciale è in forte crescita. Ne parliamo con Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda.Milleproroghe: stop alle sanatorie, niente condono edilizio. Intanto la Meloni va a NiscemiNel decreto Milleproroghe si ferma il tentativo di riaprire il condono edilizio del 2003 e di ampliare la rottamazione quater: gli emendamenti presentati dalla maggioranza sono stati dichiarati inammissibili nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Dopo il fallimento del tentativo in legge di bilancio, la misura puntava ad affidare alle Regioni l'attuazione della sanatoria, con particolare riferimento alla Campania. Le opposizioni e le associazioni ambientaliste hanno duramente criticato l'iniziativa, definendola irresponsabile alla luce dei danni del maltempo e ricordando l'elevata incidenza dell'abusivismo edilizio nei Comuni costieri. Nonostante lo stop, la Lega ha annunciato l'intenzione di riproporre il condono in futuro. Approfondiamo quanto sta accadendo a Niscemi con Mimmo Fontana, Segreteria nazionale Legambiente e responsabile rigenerazione urbana e con Francesco Iannì, Avvocato di Niscemi.Spiegel, perquisizioni alla Deutsche Bank a Francoforte e BerlinoDalle prime ore di mercoledì 28 gennaio la polizia federale tedesca ha effettuato perquisizioni nella sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e in una filiale di Berlino, su mandato della procura di Francoforte, nell'ambito di un'indagine per presunte ipotesi di riciclaggio. L'inchiesta riguarda dirigenti e dipendenti non ancora identificati ed è legata a transazioni con controparti estere e al funzionamento dei presidi interni di prevenzione, in particolare agli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette. L'operazione ha avuto un impatto immediato sul mercato, con il titolo in calo fino a oltre il 3% in giornata. Secondo indiscrezioni di stampa, tra cui la Süddeutsche Zeitung, sarebbero finiti sotto esame anche rapporti riconducibili all'oligarca russo Roman Abramovich, colpito dalle sanzioni europee, ma né la banca né la procura hanno confermato ufficialmente. Deutsche Bank ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità. L'intervento si inserisce in una lunga serie di indagini che negli ultimi anni hanno coinvolto l'istituto per riciclaggio, greenwashing ed evasione fiscale. Intervene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

Generazione Mobile
Fare Impresa e Lavorare negli Emirati Arabi Uniti

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later Jan 24, 2026


Trecentosessantaquattresima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di "Scambi Europei", ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell'UE;- Lorenzo Cremonese, manager e imprenditore 51enne al lavoro negli Emirati Arabi Uniti, ci spiega come fare business nel Golfo Persico... oppure cogliere occasioni di carriera nell'area - ospite in onda Ada Natoli, ricercatrice e docente universitaria negli UAE;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica "Expats Social Club" parliamo di un progetto che punta a consigliare i nostri expats di rientro nella Penisola dall'estero, dopo anni di lavoro oltreconfine. Si chiama "Italiani rientrati dall'Estero", con noi l'ideatrice e fondatrice del gruppo Elisa Martellosio.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

Uacanda
Dottrina Donroe, America Latina e Africa: ritorno alle sfere d'influenza

Uacanda

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 17:35


Dottrina Donroe e nuovi equilibri geopolitici: l'analisi di Jairo Agudelo Taborda, docente di Relazioni Internazionali alla Universidad del Norte (Colombia)BRICS, Sudafrica e nuovo non allineamento – Analisi di Rocco W. Ronza, ricercatore e docente di Economia Politica InternazionaleSomalia contro Emirati Arabi Uniti: il caso Somaliland e la nuova guerra dei porti. Di Michela Trevisan

Pillole di Scienza
L'Alleanza stellare: Italia & Emirati Uniti verso il futuro spaziale

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Dec 13, 2025 11:19


Cosa succede quando l'ambizione italiana e quella degli Emirati Arabi Uniti si incontrano? Si punta dritti alla Luna (e oltre). Ho analizzato la nuova, storica collaborazione spaziale tra i due paesi. Ma attenzione: non si tratta solo di piantare bandiere o soddisfare la nostra sete di scoperta. In questo episodio vi svelo perché studiare il nostro satellite e andare a caccia di asteroidi rappresentano progetti importanti anche per la nostra vita di tutti i giorni qui sulla Terra. #sponsoredby Beyond BordersScopri di più su https://www.instagram.com/beyondbordersglobal/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Viaggiare in Italia in tempi di crisi internazionale

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 26, 2025 25:17


Poco prima della rappresaglia iraniana contro una base americana a Doha, il Qatar ha chiuso per diverse ore i suoi spazi aerei, un'iniziativa poi ripresa anche dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein e dal Kuwait.

Notizie a colazione
Mer 11 giu | Lo Spid diventa a pagamento (ma non per tutti); un'analisi dei referendum; la licenza contro i fuffaguru

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 11, 2025 12:35


Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
252 - Come hanno costruito le isole palma di Dubai? La spiegazione ingegneristica del maxi-progetto

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 9, 2025 8:55


Palm Jumeirah è l'isola artificiale di Dubai più famosa, una straordinaria opera di ingegneria situata nell'arcipelago di Palm Islands, al largo della costa degli Emirati Arabi Uniti. Parte dell'arcipelago di Palm Islands, ha la forma di una palma con 17 rami e un frangiflutti a mezzaluna lungo 11 km. Costruita con la tecnica del Rainbowing, ha aggiunto 56 km di costa all'Emirato, diventando simbolo dell'innovazione urbanistica di Dubai. Iniziata nel 2001, la sua realizzazione ha richiesto oltre 100 milioni di metri cubi di sabbia e roccia. In questo video vi spiegheremo come sono state costruite Palm Jumeirah e le altre isole di Dubai. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Seconda tappa, Doha: la visita di Trump in Medio Oriente continua in Qatar

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 15, 2025 15:47


La visita del Presidente americano nei Paesi del Golfo è iniziata il 13 maggio 2025, con un tour di quattro giorni che comprende Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti.

Nessun luogo è lontano

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha compiuto la sua prima visita diplomatica all'estero recandosi a Riad. Il viaggio proseguirà in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, due paesi del Golfo di particolare interesse per il presidente. Ne parliamo con Riccardo Sessa, già Ambasciatore e presidente della SIOI (Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale) e Giacomo Luciani, professore di politica economica all'Università Sciences Po, Parigi.Nella serata di ieri sono scoppiati scontri armati nel centro e in altre parti della capitale libica, Tripoli, a seguito della notizia dell'uccisione di Abdel Ghani Al-Kikli, capo della milizia Apparato di Supporto alla Stabilità (Ssa), affiliata al Consiglio Presidenziale. Ne parliamo con Umberto Profazio, Associate Fellow del The International Institute for Strategic Studies e analista della Nato Defense College Foundation, esperto di Medio Oriente e Nord Africa.

Radio Bullets
11 aprile 2025 - Notiziario Africa

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 11, 2025 20:36


Sudan vs Emirati Arabi Uniti: genocidio e complicità davanti alla Corte Internazionale di Giustizia Repubblica Democratica del Congo: Kabila torna sulla scena mentre l'Est è in fiammeTanzania: arrestato Tundu Lissu, nuove ombre sulle elezioniTunisia: piazze in rivolta contro l'autoritarismo di Kais Saied Matrimoni tra donne in Africa Occidentale: una tradizione antica tra potere e stigmatizzazioneQuesto e molto altro nel notiziario Africa a cura di Elena L. Pasquini

Radio Rossonera
Paolo Maldini negli Emirati Arabi Uniti e i tifosi del Milan sognano: l'indizio social

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Mar 18, 2025 2:42


24 Mattino - Le interviste
I Brics sfidano l'ordine mondiale

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Oct 23, 2024


Brasile, Russia, Cina e Sudafrica, i Paesi originari del Brics, sono da ieri riuniti a Kazan in Russia per il loro 16esimo summit.È la prima riunione con i nuovi Paesi aderenti, Etiopia, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Iran, membri dall'inizio dell'anno. Rappresentano il 45% della popolazione mondiale e il 37% del Pil globale. Forti di questi numeri vorrebbero contare di più nell'ordine mondiale. Ne parliamo con Carolina De Stefano, insegna storia e politica russa alla Luiss, editorialista de Il Sole24 Ore, autrice di Storia del potere in Russia - Dagli zar a Putin e Stefano Stefanini, senior advisor di Ispi ed ex ambasciatore italiano alla Nato.

Focus economia
Sace, export cresce ancora, nel 2025 toccherà 679 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 25, 2024


Quest'anno l'export di beni italiani crescerà del 3,7% e nel 2025 del 4,5% raggiungendo i 679 miliardi di euro. A spingere la crescita l'innovazione tecnologica in tutti i settori. È quanto emenerge dal Doing Export Report 2024 di Sace, presentato oggi, che approfondisce le potenzialità di crescita dell'export italiano e le nuove rotte su cui le imprese devono puntare. L'export crescerà nel 2024 per proseguire a un ritmo sostenuto nel prossimo triennio, con il ritorno a dinamiche di crescita simili a quelle pre-pandemia. A contribuire sarà anche il calo dell'inflazione e il conseguente progressivo taglio dei tassi di interesse, con un miglioramento delle condizioni finanziarie globali. Il valore in euro nel 2024 supererà i 650 miliardi mentre il prossimo anno raggiungerà i 679 miliardi. Si conferma il trend positivo anche per l'export nazionale di servizi, con una crescita media in valore del 4% nel 2024-2027, grazie anche al continuo sviluppo delle tecnologie digitali più avanzate (in particolare dell'intelligenza artificiale), che faranno da apripista a una nuova fase della globalizzazione. L'adozione di nuove tecnologie sta dettando l'evoluzione anche dei beni di consumo. Esportazioni in crescita, puntando sull'innovazione digitale, ma anche sulla transizione ambientale, per le imprese italiane nel prossimo biennio. A dirlo, a margine della presentazione del Doing Export Report 2024 di Sace a Milano, Alessandro Terzulli, chief economist di Sace. "Per usare un aggettivo che è ricorrente al nostro rapporto, vediamo delle prospettive brillanti. Chiaramente ci sono una serie di incognite, però noi siamo cautamente ottimisti. Prevediamo un più 3,7% per l'export italiano di beni in valore nel 2024, quindi a chiusura di questo anno, seguito da un più 4,5% nel prossimo anno. Questo che cosa vuole dire? Che partendo da 626 miliardi circa del valore di questo export nel 2023, a fine di 2025 arriveremo a un po' meno di 680, 679 per l'esattezza". Tra le geografie di destinazione ottime prospettive provengono da 14 Paesi in cui Sace è presente e verso cui lo scorso anno si sono diretti circa 80 miliardi di beni italiani, un valore che crescerà del 5,4% quest'anno e del 7% nel 2025: dall'Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti a Singapore, passando per India, Vietnam e Cina; oltreoceano in Brasile, Colombia e Messico, per ritornare verso il Vecchio Continente con Serbia, Turchia e poi Marocco, Egitto e Sudafrica, "paesi che - si legge nel rapporto- si sono distinti per crescita, ambizione, trasformazione e alto potenziale". Approfondiamo il tema con Alessandro Terzulli, Capo economista di Sace.Beghe per le prime tre per capitalizzazzione a Wall Street: Apple e Microsoft con Bruxelles, Nvidia soffre un po' di realizziSenza tregua. I fari dell'Unione Europea sono nuovamente puntati su Apple, che solo qualche giorno fa aveva annunciato che a causa delle stringenti regole imposte da Bruxelles, la sua nuova intelligenza artificiale (Apple Intelligence) non arriverà in Europa. Almeno non subito. Neanche il tempo di analizzare le conseguenze di questa decisione, che dall'Ue arriva notizia di una nuova indagine nei confronti del gigante di Cupertino. La Commissione Europea ha infatti informato Apple della sua opinione preliminare secondo cui le regole dell'App Store violano il Digital Markets Act (Dma), poiché impediscono agli sviluppatori di app di indirizzare liberamente i consumatori verso canali alternativi per offerte e contenuti. Un'indagine che suona un po' come una bocciatura, verso tutti gli sforzi fatti da Apple che da mesi sta cercando di adeguare i suoi sistemi operativi alle nuove regole europee. Oggi la Commissione Ue ha informato Microsoft della sua opinione preliminare secondo il gigante Usa ha violato le norme antitrust europee vincolando lo strumento per la comunicazione Teams ai prodotti Office 365 e Microsoft 365. Nella comunicazione degli addebiti, ulteriore passo nell'indagine avviata a luglio 2023, constata che Microsoft è dominante a livello mondiale nelle applicazioni di produttività 'software as a service' per uso professionale. E richiama il timore che almeno dall'aprile 2019 Microsoft abbia collegato Teams alle sue principali applicazioni Saas, limitando la concorrenza e difendendo la propria posizione di mercato. Se Apple e Microsoft hanno a che fare con il regolatore europeo, Nvidia va incontro a qualche difficoltà sul mercato. La società californiana produttrice di microchip, proprio grazie all'AI e diventata per un paio di giorni l'azienda quotata con il maggior valore al mondo, pari a 3,34 trilioni di dollari. Per poi rintracciare in questi giorni e tornare ad essere la terza dietro a Microsoft e Apple. Oggi Nvidia Corp (+0,78%) tenta il rimbalzo dopo aver perso alla vigilia il 6,68%, dopo il -4% della scorsa settimana, la prima in negativo dopo otto rialzi consecutivi. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore di NewsMondo.it.Centromarca: "Governo favorisca fusioni e acquisizioni"Oggi si è svolta l'assemblea di Centromarca. L'analisi dei bilanci delle aziende aderenti a Centromarca mostra che tra il 2020 e il 2022 l'incidenza dei costi sostenuti per l acquisto di materie prime è cresciuta dal 54,5% al 57,8%. Energia elettrica, acqua e gas hanno visto il loro peso aumentare dall'1,3% al 2,4%. Gli extracosti sono stati in parte assorbiti nei conti economici e in parte trasferiti a valle con estrema gradualità. Per effetto della crescita dei costi l'utile netto complessivo è calato dal 5,5% al 4,6%. A una fase critica per la congiuntura e i mercati l'industria di marca, nel suo insieme, ha risposto mantenendo o potenziando gli investimenti. Il 6% delle entrate è stato destinato alla ricerca e allo sviluppo. Il 63% delle aziende ha aumentato gli impieghi in tecnologie digitali, come le piattaforme di e-commerce, l intelligenza artificiale e gli strumenti per la gestione dei big data. Oltre il 70% ha aumentato gli stanziamenti destinati alla sostenibilità, con focus sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica e sull'adozione di pratiche di economia circolare. "Abbiamo bisogno di una politica industriale che favorisca fusioni e acquisizioni, perché la taglia delle nostre imprese ci penalizza nel mercato globale". Lo afferma il presidente di Centromarca Francesco Mutti, secondo il quale "è fondamentale finalizzare le risorse pubbliche sui comparti strategici e creare le condizioni migliori per gli investimenti, in particolare quelli destinati alla digitalizzazione e allo sviluppo sostenibile". In generale competitività, innovazione, sostenibilità, legalità sono gli ambiti sui quali Centromarca ha richiamato l'attenzione del governo nel corso dell'incontro 'Geopolitica, società, innovazione - Scenari e priorità per l'Industria di Marca', promosso alla Triennale di Milano in concomitanza con l'assemblea dell'associazione. Approfondiamo il tema con Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti SpA e presidente di Centromarca.Confesercenti: con boom dell’online -5,2mld tasse in 10 anniIn vista dei prossimi saldi, che partiranno il 6 luglio, Confesercenti ricorda che, nei primi tre mesi del 2024, ha visto registrare la scomparsa di 9.828 imprese, a fronte di un boom degli acquisti online. Con la riduzione dei negozi, si riduce anche la base imponibile per il fisco. Secondo le stime di Confesercenti, dal 2014 ad oggi, la desertificazione commerciale ha portato ad una perdita cumulata di 5,2 miliardi di euro di tasse negli ultimi dieci anni. A perderci, fisco centrale ed enti locali: del gettito sfumato, infatti, il 17,4% -910 milioni – sarebbe stato di IMU, il 12,6% – o 660 milioni di euro – di TARI, il 42,7% (2,24 miliardi) di Irpef, cui si aggiungono 223 milioni (il 4,3%) di addizionale regionale e comunale Irpef, 700 milioni di euro di Irap (il 13,4%) e infine 510 milioni di euro di altri tributi comunali (9,7% del totale). Previsione per andamento consumi di Confesercenti: Il rallentamento dell'inflazione e il taglio del cuneo fiscale sostengono la tenuta dei consumi: nel 2024, secondo le previsioni Confesercenti, la spesa media annuale delle famiglie dovrebbe attestarsi su 34.527 euro l'anno, con un aumento di +1.302 euro rispetto al 2023. Un salto però ancora 'amplificato' dalla crescita dei prezzi, che pure continua anche se più lentamente: in termini reali, infatti, la spesa media annuale delle famiglie prevista per il 2024 si riduce a 29.126 euro. Si tratta dunque di un risultato in lieve crescita (+288 euro in termini reali, circa il +1%) sul 2023, ma ancora distante dai numeri prepandemia: -1.604 euro (il -5,2%) di spesa annua in meno per famiglia rispetto al 2019. E' quanto emerge dal dossier Confesercenti e Cer "Commercio e consumi. Tra crescita nominale e decrescita reale". Ne parliamo con Patrizia De Luise, presidente nazionale Confesercenti.

Focus economia
​Vola la diseguaglianza: in declino la classe media. Al 10% delle famiglie il 60% della ricchezza

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 3, 2024


Alla fine del 2023 la ricchezza netta complessiva delle famiglie è cresciuta a 11 mila miliardi di euro, da 10.600 a dicembre del 2022. A guidare questo incremento è stata la ricchezza finanziaria che è cresciuta del 6%, superando 5.600 miliardi di euro, soprattutto per la rivalutazione delle quote di fondi sia esteri sia italiani e per il rialzo di azioni e partecipazioni. Ma una maggiore ricchezza che ha contribuito a far volare le diseguaglianze: il 10% delle famiglie più facoltose detiene il 60% della ricchezza, e questo patrimonio nelle mani di pochi dal 2010 a oggi è continuato ad aumentare. Invece, la metà meno abbiente dei nuclei possiede solo il 7% dei beni. La novità è che si impoverisce la classe media perché non ha riserve finanziarie a cui attingere. Sono gli ultimi dati emblematici delle disuguaglianze in Italia, dove chi ha di più riesce ad accumulare sempre maggiori patrimoni, non c'è crisi né inflazione che tenga. L'analisi sulla distribuzione delle ricchezze delle famiglie compare nella relazione annuale della Banca d'Italia, presentata venerdì a Palazzo Koch insieme alle Considerazioni finali del governatore Fabio Panetta. Gli economisti di via Nazionale spiegano che la quota di ricchezza detenuta da questo 10% di famiglie tra il 2010 e il 2023 è cresciuta del 7%, passando appunto dal 53 al 60%, principalmente a scapito della classe media che ha perso il 4,8% del proprio patrimonio. La ragione di questo guadagno è riconducibile all'andamento favorevole degli strumenti finanziari più rischiosi, come azioni, partecipazioni, quote di fondi comuni, assicurazioni sulla vita. Il calo della ricchezza netta (che somma beni reali e finanziari) dei nuclei della classe media è dipeso dalla flessione del valore del patrimonio immobiliare. Mentre è rimasta sostanzialmente stabile, registrando un lieve calo, la ricchezza delle famiglie che Bankitalia inserisce nel «percentile» più basso. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Opec+, confermati tagli per 2milioni di barili al giornoIeri i Paesi dell Opec+ hanno deciso di estendere gli attuali taglialla produzione fino alla fine del 2025 per sostenere i prezzi del petrolio, in un momento di grande incertezza economica e geopolitica. L organizzazione estenderà il livello totale di produzione di greggio dall 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 , come si legge in un comunicato. I tagli ammontano a due milioni di barili al giorno. Questa strategia, avviata alla fine del 2022 in risposta al calo dei prezzi, è pensata per giocare sulla scarsità dell offerta e rilanciare i prezzi. Oltre a questa estensione, l Opec+ ha deciso di aumentare l obiettivo di produzione degli Emirati Arabi Uniti di 300.000 barili al giorno. Abu Dhabi è uno dei Paesi che ha accettato di chiudere ulteriormente i rubinetti, su richiesta dell Arabia Saudita. Anche l Arabia Saudita e la Russia, nonché l Algeria, l Oman, il Kazakistan, il Kuwait e l Iraq hanno compiuto quest anno sforzi supplementari, che dovrebbero essere rinnovati nel 2025. Nel frattempo, Saudi Aramco ha venduto 12 miliardi di azioni: si tratta del più grande collocamento dell'anno. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.it.Materie prime, c'è penuria di cacao e caffé e il prezzo triplicaLa fava di cacao ad aprile ha raggiunto il record dei rincari sul mercato Ice di Londra, con 10 mila sterline a tonnellata, il triplo di un anno fa. Per il cacao il mercato globale ha un deficit di 400 mila tonnellate nel raccolto 2023-2024 a causa soprattutto di piogge e siccità eccezionali in Africa, primo produttore mondiale. Per l'analista della società Areté Filippo Roda, consulente UnionFood sulle materie prime, i prezzi hanno sforato gli equilibri dettati dai fondamentali. «Pesano la ritenzione dell offerta, l incertezza sul clima, i blocchi del canale di Suez e la norma Ue sulla deforestazione, la speculazione sui mercati finanziari e i comportamenti anomali degli operatori commerciali». L'impressione è che la nuova preda sia il caffè. «Già a inizio 2022 dice Roda le quotazioni della varietà Arabica sul mercato finanziario di New York avevano toccato i 2,60 dollari a libbra, più del doppio dell anno precedente». A spingere i prezzi era un deficit legato ai cali nelle principali aree di origine, Brasile e Colombia. Ora, secondo gli analisti, la situazione è capovolta, con colture Arabica più fiorenti (+7% in Brasile) e Robusta più deboli (-35% in Indonesia nel 2023). A scompigliare la dispensa sono tornati gli speculatori. «Da inizio 2024 spiega Roda i futures di Londra sul Robusta sono aumentati del 40%. Prezzi così alti stanno spostando la domanda sull Arabica, tornata a salire del 24%» nonostante i raccolti in ripresa. Ne parliamo con Filippo Roda, senior analyst in Areté, società specializzata in previsioni sui mercati agro-alimentari.

Focus economia
Al Consiglio europeo il rapporto di Letta in attesa di quello di Draghi

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 18, 2024


Oggi è arrivato sul tavolo del Consiglio europeo il rapporto realizzato da Enrico Letta sul mercato unico nell'Ue: l'ex premier si è soffermato sul "disastro industriale" costituito dal sistema delle telecomunicazioni in Europa e sulla "vergogna" rappresentata dall'acquisto dall'estero del 78% delle armi. Dopo la presentazione del rapporto è iniziato il vertice durante il quale si è parlato i mercato dei capitali e debito comune. Dopo oltre tre ore di stallo, sulla parte relativa all''Unione del mercato dei capitali si cerca uno sblocco con una proposta franco-tedesca per convincere Irlanda, Lussemburgo, Cipro e Malta. La nuova ipotesi di mediazione punta a mettere d'accordo i 27 con l'idea di "migliorare la convergenza ed efficienza" della "supervisione" dei mercati dei capitali, invitando "la Commissione a lavorare alle condizioni per mettere in condizione le autorità europee" di esercitare effettivamente una supervisione dei capitali sistemici più rilevanti e gli attori dei mercati finanziari. Lo si apprende da fonti diplomatiche. Continua anche lo scontro sull'ipotesi di fare nuovo debito comune dopo il 2026 ma il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha respinto l'idea. "La linea austriaca è molto chiara. Ma non solo in Austria, bensì in altri Stati cosiddetti frugali: condividere il debito significa sempre condividere insieme il peso degli interessi. Abbiamo dovuto farlo una volta a causa della pandemia. Stiamo ancora pagando alti interessi sul debito. Questo a sua volta limita la capacità di agire", ha detto al suo arrivo al vertice Ue. "Dobbiamo pensare diversamente. Dobbiamo rafforzare il mercato dei capitali nell'Unione europea: abbiamo bisogno di un accordo adesso", ha sottolineato. Intanto il professor Deaglio in un editoriale oggi su La Stampa spiega perché secondo lui "vanno ascoltate le dure verità di Draghi".Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles, e Mario Deaglio, docente Economia Internazionale Università di Torino.Focus economia Vinitaly 2024, interviste ai produttori La 56esima edizione del Vinitaly si è svolta dal 14 al 17 aprile 2024 a Veronafiere. Presenti più di 4mila cantine, in rappresentanza di tutto il made in Italy enologico e da oltre 30 nazioni.In Italia la vendemmia del 2023 è stata la più leggera dal Dopoguerra: la produzione si è fermata a 38,3 milioni di ettolitri, con un calo del 23,2% sui volumi 2022. Nei mercati mondiali il vino ha frenato e ha perso 802 milioni nel 2023, mentre il nostro Paese ha registrato una flessione dell'1% dell'export. I consumi sono calati dell'8% dal 2019, in particolare i rossi. Ma il Prosecco ha trascinato la crescita degli spumanti. Per capire come sta andando il settore del vino e le prospettive per l'anno in corso, Sebastiano Barisoni e Andrea Ferro, durante Focus economia, hanno intervistato diversi produttori ed esperti.La liquidità del petrolio per l'intelligenza artificialeIeri Biagio Simonetta ha scritto che sia l'Arabia Saudita sia gli Emirati Arabi Uniti stanno lavorando per diventare una superpotenza nel mondo dell'intelligenza artificiale investendo la liquidità ottenuta dal petrolio. Questi Paesi stanno costruendo costosi data center nel deserto per supportare la GenAI (l'intelligenza artificiale generativa, che è in grado di generare testo, immagini, video, musica o altri media in risposta a delle richieste, dette prompt). I data center nel deserto arabo stanno crescendo a ritmo sostenuto, ma vanno incontro a difficoltà non secondarie: le temperature torride e il pericolo che minuscole particelle di sabbia possano introdursi nelle strutture. Al momento, i Paesi del Golfo sono indietro. Anche rispetto all'Europa. Secondo la società di ricerca DC Byte, alla fine del 2023 gli Emirati Arabi Uniti avevano 235 megawatt di capacità di data center e l'Arabia Saudita 123 megawatt. Il vantaggio emiratino è dovuto al fatto che il Paese ha iniziato a costruire data center molto prima, circa 20 anni fa all'interno del programma Dubai Internet City. Ciononostante, i data center nella regione sono pochi, rispetto ai 1.060 megawatt della sola Germania. Per colmare il divario, sauditi ed emiratini stanno lavorando, mettendo mano ai ricchi portafogli. I Paesi del Golfo puntano anche sul fronte dei chip, risultando - secondo il Financial Times - fra i clienti più assidui di Nvidia per i processori H100. Ma la fase programmatica va al di là dei data center. A luglio scorso, il primo ministro e principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, ha approvato la creazione del Centro internazionale per la ricerca e l'etica dell'intelligenza artificiale a Riad. Un primo passo verso un futuro che proprio bin Salman sembra aver progettato nel dettaglio, nel piano strategico Vision 2030. E adesso, secondo un rapporto di PwC, l'intelligenza artificiale contribuirà con 135 miliardi di dollari all'economia saudita nel 2030, rendendo il Regno il più grande beneficiario di tecnologia in Medio Oriente. Secondo il New York Times, il governo dell'Arabia Saudita prevede di creare un fondo di 40 miliardi interamente dedicato allo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Ne parliamo con Biagio Simonetta, giornalista del Sole24Ore.

Focus economia
I distretti industriali simbolo Made in Italy, fatturato +0,8%

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 17, 2024


Lunedì è stata presentata la sedicesima edizione del rapporto annuale realizzato dalla direzione studi e ricerca di Intesa Sanpaolo sui distretti industriali. Oreficeria di Valenza. E poi macchine agricole dell'Emilia-Romagna, i vini del bresciano, la gomma del Sebino Bergamasco. Nell'analisi 2023 di Intesa Sanpaolo sono i distretti migliori in Italia per performance, crescita e redditività. Dati che spiccano all'interno di un quadro che è comunque mediamente positivo, nonostante tutto. L'analisi dei bilanci di quasi 21mila imprese evidenzia infatti nel 2023 ancora un piccolo progresso del fatturato a valori correnti (+0,8%), dopo il balzo registrato nel biennio 2021-22. Il che significa che rispetto ai livelli pre-Covid il sistema si trova con un livello di vendite del 20% superiore. Performance positiva e superiore a quella delle imprese non distrettuali, con risultati ai vertici europei per 14 dei 19 settori analizzati. Tutti i settori mostrano valori del fatturato maggiori rispetto a quelli del 2019 anche se spiccano, in particolare, i distretti specializzati nella meccanica e nell'agro-alimentare che anche nel 2023 hanno registrato una buona crescita del fatturato, grazie alle performance ottenute sui mercati internazionali (+7,9% e +4,5% rispettivamente la crescita dell'export).Nel 2023 l'export distrettuale è rimasto sostanzialmente stabile, confermando i livelli record toccati nel 2022 quando per la prima volta si era superata di slancio la quota dei 150 miliardi di euro esportati. Tenuta realizzata superando la debolezza del mercato tedesco e cogliendo le opportunità di crescita presenti in altri mercati, come ad esempio, la Turchia, gli Emirati Arabi Uniti, il Messico, l'Arabia Saudita, la Cina.Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Confindustria stima +0,9% Pil 2024, 'crescita sorprende'Nel 2024 il Pil italiano farà segnare +0,9%, mentre nel 2025 la crescita è attesa al +1,1%. Sono le stime del Centro Studi Confindustria per gli scenari economici di primavera: in particolare per l'anno in corso le previsioni sono superiori di 0,4 punti percentuali rispetto a quanto indicato nello scenario di ottobre scorso. Nel biennio di previsione 2024-2025, oltre al miglioramento della domanda globale che darà nuovo impulso all'export, due fattori potranno sostenere ancora la crescita italiana su ritmi significativi: il taglio dei tassi di interesse da parte della Bce e l'attuazione del Pnrr che sta entrando nel vivo. Il CsC sottolinea come la crescita italiana abbia sorpreso in positivo nel 2023, arrivando al +0,9% annuo nonostante i tassi e l'inflazione alti. In decelerazione dai ritmi altissimi del 2021-2022 che incorporavano il recupero post-pandemia ma molto meglio dei modesti ritmi italiani pre-pandemia. Una crescita 2023 che è pari al doppio di quella media dell'Eurozona. Da notare, peraltro, che, se non si fosse verificato uno straordinario decumulo delle scorte (-1,3 il contributo al PIL), la crescita del Pil italiano sarebbe arrivata al +2,2%. Stime però che non trovano conferma nei numeri della Banca d'Italia: l'istituto oggi ribadisce le stime del Pil diffuse lo scorso 5 aprile che prevedono per l'economia italiana un aumento, nel 2024, dello 0,6% dopo un primo trimestre 'debole' (dello 0,8 escludendo la correzione per le giornate lavorative). Nel bollettino economico dell'istituto centrale viene confermata anche la stima del Pil di un +1% nel 2025 e di +1,2% nel 2026.Ne parliamo con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.

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La ministra degli Esteri Wong in Medio Oriente per "una pace giusta e duratura"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 16, 2024 8:13


Era dal 2016 che un ministro degli Esteri australiano non visitava Israele, Paese in cui Penny Wong arriverà oggi. Sbarcata in Giordania e poi in proseguimento verso Cisgiordania e Emirati Arabi Uniti, Wong cercherà di portare un contributo australiano alla risoluzione del conflitto tra Israele e Hamas.

SBS Italian - SBS in Italiano
Il viaggio di Antony Blinken per arginare il conflitto tra Israele e Hamas

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Play Episode Listen Later Jan 8, 2024 9:52


La preoccupazione per la complessità ed un possibile allargamento del conflitto è ben rappresentata dall'itinerario di Blinken, partito da Turchia e Grecia, proseguito per Giordania e Qatar e ora diretto verso Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Israele, Cisgiordania ed Egitto.

Italian Podcast
News in Slow Italian #569- Italian Expressions, News, and Grammar

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Dec 8, 2023 8:38


Nel corso della prima notizia, discuteremo su quale sarà il futuro politico di Gaza, alla luce dell'attuale conflitto israelo-palestinese. Quindi, parleremo dei principali temi affrontati nel corso della COP28 e di alcune dichiarazioni che sono state fatte durante la conferenza. La sezione scientifica del programma sarà dedicata all'approfondimento dei risultati di un esperimento, unico nel suo genere, che ha coinvolto 22 coppie di gemelli, geneticamente identici, alle quali sono state somministrate diete diverse. Concluderemo la prima parte del programma parlando di ChatGPT e di come ha cambiato il mondo ad un anno dalla sua prima comparsa.    Parleremo, innanzitutto, dell'allarme lanciato dall'Università di Palermo sui fondali marini della Sicilia. A causa della pesca intensiva e, in molti casi, abusiva, la popolazione di ricci di mare si è ridotta drasticamente, al punto da essere considerata a rischio di estinzione. Infine commenteremo la straordinaria vittoria della nazionale italiana maschile di tennis in Coppa Davis, la seconda della sua storia. Un successo ottenuto grazie al talento di una squadra di professionisti e al duro lavoro di tutto il movimento tennistico italiano. - Il futuro politico di Gaza rimane incerto - Un dirigente petrolifero degli Emirati Arabi Uniti a capo della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici - Uno studio mette a confronto due gemelli che seguono diete diverse - A un anno dal suo lancio, ChatGPT continua a rimanere nell'occhio del ciclone - Sicilia: una corsa contro il tempo per salvare i ricci di mare - L'Italia ha vinto la Coppa Davis