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I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ti faccio conoscere gli 883 e Max Pezzali, un gruppo e un cantante che hanno rappresentato la mia educazione sentimentale durante la mia adolescenza e i miei vent'anni... e che ancora oggi parlano a tante generazioni.Let me introduce you to 883 and Max Pezzali, a band and a singer who shaped my emotional education during my teens and twenties... and who still speak to so many generations today.Partecipa al mio corso sulla musica italiana: https://onlineitalianclasses.com/product/the-singing-italy/Join my course The Singing Italy: https://onlineitalianclasses.com/product/the-singing-italy/Transcriptions: https://onlineitalianclasses.com/blogEvery Week Italian - Membership : https://barbarabassi.substack.com/subscribeTry an online Italian class: https://onlineitalianclasses.com/product/1-online-italian-lesson-trial/
study the present tense conjugation of the verb 'volere'.
Poiché è Dio che opera in voi il volere e l'agire, per la sua benevolenza.Filippesi 2:13
Dopo la pausa referendaria – e partiamo proprio con un commento sul voto – torniamo con una questione al centro di molti processi: quando la dipendenza da stupefacenti diventa cronica, e quindi intacca la capacità di intendere e di volere? Se ne è occupata la Corte costituzionale con una sentenza della fine di febbraio 2026, che abbiamo letto per voi. “Sentenze” è un podcast di Pagella Politica e Facta, scritto e prodotto da Giovanni Gasparini, avvocato, e Giovanni Zagni, giornalista e direttore dei due progetti di fact-checking. Per scriverci, l'indirizzo è: sentenze@pagellapolitica.it Dai un'occhiata ai nostri corsi video: https://dora.facta.news/ Puoi sostenere Pagella Politica a questo indirizzo: https://pagellapolitica.it/sostienipa... La musica è Hall of the Mountain King di Kevin MacLeod • Edvard Grieg | http://incompetech.com Music promoted by Creative Commons / Attribution 4.0 International (CC BY 4.0) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché dovresti VOLERE che l'AI ti rubi il lavoro
Le ultime sul fronte di guerra in Medio Oriente e sull'embargo a Cuba dove ormai da settimane si vive in blackout permanente, la benzina è introvabile e il cibo scarseggia. Parliamo anche di condanne a morte che in Iran continuano a essere portate avanti attraverso impiccagioni di dissidenti nonostante i raid in corso. Infine una finestra sull'ennesima carcerazione del cantante trap Baby Gang idolo di molti adolescenti.
"Mi sono dovuto alzare" o "Ho dovuto alzarmi"? Se questa domanda ti tormenta, sei nel posto giusto.In questo episodio analizziamo i verbi modali (Dovere, Potere, Volere) da una prospettiva pratica. Non la solita lezione di grammatica noiosa, ma 4 consigli strategici per sbloccare la tua fluidità.Cosa imparerai oggi:Il "segreto" della posizione dei pronomi.Perché a volte usiamo l'imperfetto e altre il passato prossimo.Come non sbagliare mai più l'ausiliario con i riflessivi.Ascolta l'episodio e poi corri a metterti alla prova con gli esercizi dedicati che trovi nella nostra community.CAPITOLI01:10 La grammatica come una lasagna02:00 La posizione dei pronomi con i verbi modali04:30 Passato prossimo o imperfetto? Cosa cambia08:00 Essere o avere con i verbi modali12:33 Essere o avere con i modali e i riflessivi
Tintoria è il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone prodotto da The Comedy Club.Vai su https://hostinger.com/tintoria e inserisci il codice TINTORIA al checkout per il 10% di sconto su tutti i piani, con incluso un dominio gratuito, strumenti AI, assistenza clienti disponibile 24/7 e molto altro.Prendi il libro di Rapone: Racconti scritti da Donne NudeGuarda lo special di Tinti: Crossover_________________INFO E BIGLIETTI PER LE REGISTRAZIONI LIVE: https://is.gd/tintoriapodcastINFO E BIGLIETTI PER I PROSSIMI LIVE DI TINTI: https://is.gd/DanieleTintiTOURINFO E BIGLIETTI PER I PROSSIMI LIVE DI RAPONE: https://is.gd/RaponeTOUR_________________Ospite di questa nuova puntata il regista, sceneggiatore e attore Maurizio Nichetti. Abbiamo ripercorso insieme l'insolita carriera di Maurizio, un caso più unico che raro di regista italiano da sempre curioso di sperimentare con i linguaggi e le tecnologie del cinema. Abbiamo parlato di Allegro non troppo, la risposta italiana a Fantasia nata all'interno dello studio di Bruno Bozzetto, del suo esordio con Ratataplan e dei suoi altri film da regista, tra cui Volere volare, che avrebbe anticipato Chi ha incastrato Roger Rabbit se i produttori italiani fossero stati più lungimiranti._________________Guarda Tintoria su YouTubePuoi seguire Tintoria su Instagram e su TikTokPuoi seguire Rapone su InstagramPuoi seguire Tinti su InstagramPuoi seguire Maurizio Nichetti su InstagramPuoi seguire The Comedy Club su Instagram_________________Regia e Montaggio: Enrico BerardiRiprese: Leonardo PicozziAudio: Antonio ArcieriLa sigla di Tintoria è a opera di Di Gregorio
Ep. 824 - Ibrahimovic ci ha provato. Ma era l'unico a volere davvero Thiago Silva al Milan
Ha raggiunto in questo ore New York insieme al fratello e a due amici e domenica correrà la maratona, dopo essersi ripreso in mano la vita. Titolare del ristorante "Matteo Grandi in Basilica" in piazza dei Signori a Vicenza, dopo aver perso 105 chili in dieci mesi, domenica affronta la più famosa delle maratone.
Pubblichiamo l'intervento del Professore al seminario tenutosi il 24 gennaio 2024 in seno al ciclo dal titolo “Il volere che si fa norma”, organizzato dall'Istituto Italiano di Studi Germanici e del Dottorato di ricerca in Filosofia dell'Università degli Studi di Padova.
Nel processo di secondo grado a Milano Alessia Pifferi è stata riconosciuta pienamente capace di intendere e volere al momento dei fatti. Lo ha stabilito la perizia disposta nel procedimento penale a carico della donna, condannata all'ergastolo in primo grado per omicidio volontario aggravato per aver lasciato morire di stenti la figlia Diana di meno di un anno e mezzo.
Un anno fa il ritrovamento nel giardino di casa del cadavere del primo bambino.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Delle riflessioni sulla ricerca del tuo scopo personale applicate al business
Sentences with volere (want) in italiItalian
Sono chiuse le indagini su Chiara Petrolini.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Il conflitto tra ciò che si sente di dover fare e ciò che si vorrebbe realmente fare è una sfida comune, ma che spesso assume contorni particolari per le donne.Ruoli sociali tradizionali, aspettative culturali e responsabilità familiari portano molte donne a vivere in una costante tensione tra il “dovere” verso gli altri e il “volere” legato ai propri desideri e aspirazioni. Per secoli, le donne sono state educate a mettere al primo posto il benessere degli altri – famiglia, partner, figli, comunità – relegando spesso i propri desideri in secondo piano. Questo ruolo, radicato nella cultura e nella società, ha generato un senso di “dovere” che molte donne sentono come ineludibile.Secondo lo psicanalista Carl Gustav Jung, questa dinamica può essere legata al principio del “dovere archetipico”, che spinge molte donne a sacrificare il proprio sviluppo personale per rispondere alle aspettative altrui.Lo psicologo Abraham Maslow, con la sua “piramide dei bisogni”, sottolinea che l'autorealizzazione è spesso relegata in fondo alle priorità quando i bisogni di base (di altri) monopolizzanon il tempo e le energie
La prima parte della trasmissione è dedicata alle notizie di attualità. Per prima cosa commenteremo i risultati di un rapporto pubblicato di recente, secondo cui la percentuale di territori interessati dalla guerra è aumentata del 65% negli ultimi tre anni. Poi, parleremo della decisione della Corte penale internazionale di emettere mandati di arresto contro Hamas e i leader di Israele. Nello spazio dedicato alla scienza e alla tecnologia ci occuperemo di uno studio che dimostra come le cellule di grasso ricordino l'obesità passata, rendendo difficile la perdita di peso. E per finire, parleremo di formaggio, nello specifico di un formaggio portoghese che è stato nominato il migliore del mondo. Il dialogo di questa settimana ci fornirà molti esempi dell'argomento grammaticale che abbiamo scelto per questa puntata: Modal Verbs - Dovere, Volere, Potere. E infine, proporremo un dialogo sull'uso corretto di un'altra espressione italiana molto usata: Qualcosa non quadra. - Le zone di guerra nel mondo sono aumentate di due terzi negli ultimi tre anni - La Corte Penale Internazionale emette mandati di arresto contro Hamas e i leader israeliani - Uno studio rileva che le cellule adipose conservano la memoria dell'obesità, rendendo difficile la perdita di peso - Un formaggio portoghese è stato nominato il migliore al mondo - Il tesoro fossile della Valtellina - Il Colosseo apre ai turisti per una notte da gladiatori
Alessandro Barbero partecipa al 3° incontro nel quadro della rassegna "All'armi son fascisti. Immagini, parole, analisi" dell'associazione Volere la Luna. Crediti: https://volerelaluna.it/ Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=23-zfG4WRD4 --- // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini - o registrati in loco, viene sempre riportata la fonte e i dovuti crediti. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com - Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ti sei mai sentito sopraffatto dalla lunga lista di cose che "devi" fare? "Devo lavorare, devo allenarmi, devo essere più presente, devo fare tutto alla perfezione". Ogni giorno ci ritroviamo con una serie di obblighi che ci pesano e che ci allontanano dal piacere di fare le cose. Ma cosa succederebbe se quei "devo" potessero trasformarsi in "voglio"? Come cambierebbe la tua vita se, invece di sentirti obbligato, trovassi la motivazione intrinseca e il desiderio di fare le cose che davvero contano per te? Oggi esploreremo come questo cambio di prospettiva può fare la differenza e come puoi iniziare a trasformare i tuoi obblighi in scelte consapevoli. - Sono Stefania Brucini, Productivity Coach e founder di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.
C'è molto che puoi fare, per proteggere chi ami. La prima cosa, imparare ad amare nel modo giusto. Volere il bene, di chi ami. Prendertene cura. Poi, osservare e imparare. Crescere, che devi prenderti cura anche della tua vita. Dove non c'è ben-essere, arriva mal-essere, ed essere non nel modo giusto, nel modo migliore, crea mondi interiori che rendono difficile ricordarti che quando ami, devi anche prenderti cura. Proteggere, sostenere, promuovere, che si tratti del tuo partner, di un figlio, di un amico o, semplicemente, di una persona che incontri nella vita. Perché amare ha un significato che non può essere rinchiuso in un tipo di amore: amare è vivere con coraggio, aperto al cambiamento, pronto a dare il meglio di te, consapevole che puoi anche, a volte, non riuscire a farlo come vorresti, ma non significa che non ci provi. E in questo percorso incontri vite, storie, esseri umani, che ti accompagnano nel viaggio. Proteggere chi ami richiede che tu sia vigile e attento, una sentinella che protegge la propria vita e quella di chi ama, che tutti, anche tu, hanno bisogno di protezione. “Se hai cuore, non puoi perdere niente dovunque vai. Puoi solo trovare” (J. Izzo)- Puoi leggere la trascrizione dell'audio qui: https://annarosapacini.com/proteggere-chi-ami- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di vita pratica e concreta, che permette di mettere da subito in atto il cambiamento- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: ogni giorno, per te, nuove prospettive che potrai applicare per trasformare la tua vita. Seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
MAMMA MIA! If there is something that I love about my job as a Neurolanguage Coach is semplifying Italian grammar for you and teach you how you can practically reuse it in context!
Volere è provarci per capire se puoi perché non tutti possono fare tutto e soprattutto ci sono certi muri che non puoi buttare giù. P.s...e se magari lo fai dopo potresti scoprire che sono portanti.
Ospiti: Brambati:" Su Chiesa e Rabiot è fondamentale il volere di Motta." Impallomeni:" Tra Leao e Kvara scelgo il secondo per maggiore cattiveria." Maracana con Marco PIccari e Stefano Impallomeni.
Ospiti: Brambati:" Su Chiesa e Rabiot è fondamentale il volere di Motta." Impallomeni:" Tra Leao e Kvara scelgo il secondo per maggiore cattiveria." Maracana con Marco PIccari e Stefano Impallomeni.
"Così come ti ho fatta, così ti uccido".Molte lo dicono, alcune lo fanno, tutto qui.L'uccisione di una figlia da parte dell'essere umano madre è una cosa normalissima e non necessita che la persona sia malata, pazza, mostro o altre stupidaggini che si sentono in giro. Ma qui non è importante parlare del singolo fatto di cronaca, è urgente dire chiaramente che uccidere è normale e spesso una cosa buona e giusta per l'uomo. Uccidere è cosa naturale per la razza umana, anche per motivi che non siano legati alla sopravvivenza o al cibo. Se le convenzioni sociali hanno moderato questa nostra caratteristica di assassini allora sono quelle da ristabilire e analizzare, non conviene aggrovigliarsi su una o l'altra teoria psichiatrica. P.s. Il raptus non esiste, è uno sciatto e frettoloso termine giornalistico/televisivo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/accademia-di-criminologia--1771463/support.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».Commento di don Andrea, diocesi di Mondovì
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
CINEMA! E ANCORA CINEMA! Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA! Paura di volere? Allora forse l'Islanda è ciò che fa per voi. O anche no. Comunque sia, "Non volere volare" è qui per ricordarci quanto siamo fragili e paurosi noi miserabili esseri umani. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/madmike3/message
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».
A cura di Daniele Biacchessi "La Guardia nazionale non dovrebbe intervenire nei Campus ". Il presidente anericano Joe Biden si smarca dalla dura repressione della polizia nei Campus delle principali città con oltre 2 mila arresti, anche se poi ricorda che "le proteste pacifiche sono tutelate in America, mentre il vandalismo e le proteste violente no”. L'attacco di Donald Trump contro Joe Biden L'ex presidente Donald Trump ha fatto emergere quello che chiama "lo spettro di estremisti e agitatori di estrema sinistra". e si è rivolto direttamente a Joe Biden: "Dov'è Biden? Dov'è Gavin Newsom?", il governatore della California chiamato in causa per gli scontri nel campus di Ucla. Da New York a Los Angeles, esplode la protesta filopalestinese Da quando la polizia è entrata la prima volta nel campus della Columbia, le forze dell'ordine hanno adottato la linea dura per sedare proteste e occupazioni a sostegno del popolo palestinese. Nel campus dell‘Ucla, in California, ci sono stati 200 fermi portando il totale a oltre 2mila arresti dalla metà di aprile. Nell'ateneo di Los Angeles sono stati sparati anche numerosi proiettili di gomma contro gli studenti. Stessa scena si è vista alla University of Arizona. Arresti anche alla Tulane University a New Orleans. Un accordo tra funzionari della Northwestern University e manifestanti filo-palestinesi ha posto fine ad un accampamento di protesta nel campus e suscitato critiche da parte di esponenti della comunità ebraica, sebbene siano molti gli studenti ebrei che prendono parte alle mobilitazioni in contrasto con la linea del governo Netanyahu. Le università coinvolte New York ha dato il via al giro di vite (1.300 gli arresti totali dall'inizio della crisi, stima il New York Times), con più di 300 fermati tra Columbia e City College, ma anche nel campus di Manhattan di Fordham, un ateneo gesuita, per passare poi a Dallas, Dartmouth in New Hampshire e Tulane a New Orleans. La denuncia delle ong L'associazione Human Rights Watch ricorda come le proteste pacifiche siano un diritto fondamentale, così come la libertà di parola e di espressione. Secondo un nuovo rapporto della ong Armed Conflict Location and Event Data Project, il 99% delle proteste nei campus sono state finora pacifiche. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
A cura di Daniele Biacchessi "La Guardia nazionale non dovrebbe intervenire nei Campus ". Il presidente anericano Joe Biden si smarca dalla dura repressione della polizia nei Campus delle principali città con oltre 2 mila arresti, anche se poi ricorda che "le proteste pacifiche sono tutelate in America, mentre il vandalismo e le proteste violente no”. L'attacco di Donald Trump contro Joe Biden L'ex presidente Donald Trump ha fatto emergere quello che chiama "lo spettro di estremisti e agitatori di estrema sinistra". e si è rivolto direttamente a Joe Biden: "Dov'è Biden? Dov'è Gavin Newsom?", il governatore della California chiamato in causa per gli scontri nel campus di Ucla. Da New York a Los Angeles, esplode la protesta filopalestinese Da quando la polizia è entrata la prima volta nel campus della Columbia, le forze dell'ordine hanno adottato la linea dura per sedare proteste e occupazioni a sostegno del popolo palestinese. Nel campus dell‘Ucla, in California, ci sono stati 200 fermi portando il totale a oltre 2mila arresti dalla metà di aprile. Nell'ateneo di Los Angeles sono stati sparati anche numerosi proiettili di gomma contro gli studenti. Stessa scena si è vista alla University of Arizona. Arresti anche alla Tulane University a New Orleans. Un accordo tra funzionari della Northwestern University e manifestanti filo-palestinesi ha posto fine ad un accampamento di protesta nel campus e suscitato critiche da parte di esponenti della comunità ebraica, sebbene siano molti gli studenti ebrei che prendono parte alle mobilitazioni in contrasto con la linea del governo Netanyahu. Le università coinvolte New York ha dato il via al giro di vite (1.300 gli arresti totali dall'inizio della crisi, stima il New York Times), con più di 300 fermati tra Columbia e City College, ma anche nel campus di Manhattan di Fordham, un ateneo gesuita, per passare poi a Dallas, Dartmouth in New Hampshire e Tulane a New Orleans. La denuncia delle ong L'associazione Human Rights Watch ricorda come le proteste pacifiche siano un diritto fondamentale, così come la libertà di parola e di espressione. Secondo un nuovo rapporto della ong Armed Conflict Location and Event Data Project, il 99% delle proteste nei campus sono state finora pacifiche. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
ROMA (ITALPRESS) - ROMA (ITALPRESS) - "E' la Russia a non volere la pace, è quello che ho sentito dire da Putin nell'ultimo G20 se non ritira le sue truppe. Quello che noi stiamo facendo è propedeutico ad una pace". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della replica alla Camera dopo la discussione generale in vista del consiglio europeo del 21 e 22 marzo. "Stiamo cercando di costruire le precondizioni per arrivare a un tavolo di trattativa", ha aggiunto.sat/gsl (Fonte video: Presidenza del Consiglio)
15 marzo - Italiano in Podcast. La primavera è alle porte e piano piano vince sull'inverno. Fa ancora fresco ma ormai si sente l'arrivo della nuova stagione. Lezioni e corse sono state gli impegni più importanti come sempre. Qualche preoccupazioni per òe analisi del sangue della mia mamma ma siamo ottimisti.Oggi facciamo gli auguri a Luciano Ligabue e salutiamo la capitale italiana della cultura del 2026. Si tratta di L'Aquila, una città importante e sicuramente interessante da visitare. In chiusura la frase celebre è un omaggio al Liga con i versi di una sua popolare canzone. Siamo sempre più vicini ai 2000 follower su Spotify e come sempre il vostro sindaco vi ringrazia. Ci sentiamo presto, con il prossimo episodio di Italiano in Podcast. Ciao a tutti e a presto. Abbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe Supporta iSpeakItaliano su BuyMeACoffee --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/ispeakitaliano/message
Trino, un comune di poche migliaia di abitanti del Piemonte, ha deciso di candidarsi per ospitare il sito di stoccaggio per i rifiuti radioattivi anche se secondo il Ministero dell'Ambiente non ha i requisiti necessari per farlo. Come mai?
In questa puntata riflettiamo sulle diverse ragioni che spinsero una parte degli italiani a ritenere opportuna la discesa in campo dell'Italia nella Grande guerra ormai in corso da 10 mesi all'altezza della primavera del 1915. In primo luogo ricordiamo che la decisione era stata presa con un impegno formale del Governo italiano, sentito il sovrano, per mezzo del Patto di Londra, documento segreto che impegnava il nostro Paese ad entrare nel conflitto entro 30 giorni dalla sottoscrizione. L'irregolarità nelle procedure formali viene sanata attraverso le agitazioni di piazza che inscenano una (inesistente) pressione popolare sul Parlamento affinché approvi l'entrata in guerra, cosa che puntualmente avverrà. Rimane, tuttavia, da capire per quali motivazioni differenti si convergesse da parte di alcuni verso l'intervento, da parte di altri verso la neutralità. Tra gli interventisti nominiamo i democratici, i nazionalisti, i liberali conservatori, i sindacalisti rivoluzionari, i futuristi, gli irredentisti; tra i neutralisti i cattolici, i socialisti, i liberali giolittiani. Per l'analisi delle diverse posizioni, rinviamo all'ascolto della puntata, che contiene alcuni (molto generici) esempi attualizzanti. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/stefano-dambrosio5/message
Ospiti: Brambati:" La Juve deve sempre stringerei i denti squadra operaia è al massimo del rendimento." Radice:" Rugani si è trasformato. Inzaghi nelle scelte sta dimostrando di volere la stella." Impallomeni:" Canbiaso trasmette personalità. Inzaghi non può fare altro che vincere la stella:" Maracana Con Marco Piccari e Stefano Impallomeni.
15-IX-2023. IN CONTINENTE TERRA EUROPAE! IN EUROPA: TRANSLATIO ex Casandra Freire EST: ‘Plus quam quinque milia migrantium’ ‘ad Lopadusam’ ‘ADVENERUNT’. ‘COMMISSIO Europaea’ ‘multas’ ‘contra Sinas’ ‘propter subsidia illegitima’ ‘ASPICIT’. IN EUROPA SEPTENTRIONALI! IN SUECIA: ‘SUECIA’ ‘tributa’ ‘contra sacculos plasticos’ ‘REMOVEBIT’. ‘CAROLUS sextus decimus’ ‘in solio’ ‘quinquagesima anniversaria memoria’ ‘CELEBRAT’. IN BRITANNIÁRUM REGNUM: TRANSLATIONES ex Israéle García Avilés SUNT. Officium domesticum Sanitatis: intendit cogitationem ad exodum deditorum studiis medicinae. plus mediae Officium domesticum Sanitatis dimittere volunt post duos annos conficendi gradum. Officium Salutis (eM-I-quinque) monet Factioni conservativae: candidati hostes possunt esse. IN EUROPA OCCIDENTALI! IN GALIA: ‘REDITUS’ ‘ad scholam’: ‘magistros’ ‘DESUNT’. ‘Contra pretiorum inflationem’ ‘post aestatem’ ‘in Galia’ ‘PUGNANT’. ‘MACRON’ ‘ad hereditatem religiosam protegentum’ ‘IMPELLIT’. ‘Emmanuel MACRON’, ut Galiae praesidens, ‘ad Papae Sanctam Missam’ ‘in Massilia’ ‘ADERIT’. IN BELGIO: ‘Valoniae PARLAMENTUM’ ‘signacula pro qualitate’ ‘ABDICAT’. IN GERMANIA: ‘RECESSIO oeconomica’ ‘in Germania’ ‘EST’. Consociationis ad Cooperationem et Progressionem Oeconomicas (id est OCDE) ‘NUNTIUS’ ‘academicorum abundantiam’ ‘in Germania’ ‘OSTENDIT’. ‘FAESER’ ‘migrantes’ ‘ab Italia’ ‘RETINET’. ‘Foederationis REGIMEN’ ‘pecuniae collocatio ex octoginta milliarum eurorum’ ‘in traminum renovationem’ ‘COLLOCABIT’. IN EUROPA MERIDIANA! IN HISPANIA: ‘Hispaniae OECONOMIA’ ‘ad duos punctum duos centesimas’ ‘hoc anno’ ‘CRESCET’. ‘HISPANIA’ ‘de scholari defectione’ ‘in Unione Europaea’ ‘ductor’ ‘EST’. ‘SÁNCHEZ’ ‘ex Factione Socialis Opificum Hispanicorum (id est PSOE)’ ‘Redondo’ ‘EXPELLIT’. IN LUSITANIA: ‘FUGA fortuita’ ‘ex centum et centum aquae litrorum vini’ ‘in flumine Anadia’ ‘FUIT’. IN HELVETIA: TRANSLATIO ex Israéle García Avilés EST: Pravos mores in Ecclesia Catholica Helvetica ponunt ante oculos. Plurimae personae retulerunt in acta publica abhinc septuaginta annis. Res “metum infert et conturbat” per hoc “facere volumus omnia qua humanitas fieri potest ut exercebit justitiam”, ita hoc poterimus vitare in futuro. Verba presidentis episcoporum helvetiorum. IN ITALIA: ‘Italiae OECONOMIA’ ‘minorem quem predictum’ ‘CRESCET’. ‘EUROPA’ ‘Italiam’ ‘de migratione’ ‘PUNIT’. ‘Tres OPERARIOS’ ‘in labore’ ‘mortui SUNT’. ‘Septem milia MIGRANTES’ ‘ad Lopadusam’ ‘ADVENIUNT’. IN GRAECIA: ‘Discrimen pecuniarum’ ‘post inundationem hebomadae anterioris’ ‘in Graecia’ ‘ADVENIET’. ‘Pecuniae rationem’ ‘contra calamitates naturales’ ‘AUGMENTABIT’. IN EUROPA ORIENTALIS! IN UCRÁINA: ‘UCRÁINA’ ‘Taurorum missiles’ ‘URGET’. ‘PUTIN’ ‘armistitium et coloquia pro pace’ ‘ABICIT’. ‘CHIOVIA’ ‘Crimaeam’ ‘ASSULTAVIT’ et ‘navem et batalairiam subaquaneam’ ‘DESTRUXIT’. ‘Ucrainae EXERCITUM’ ‘successus pauli’ ‘HABET’. ‘Haec NAVES destructae’ ‘sine refectione’ ‘SUNT.’ IN RUSSIA: ‘KIM-JONG-UN’ ‘ad Putin’ ‘sine conditione’ SUPERERIT. ‘KIM-JONG-UM’ ‘DECLARAT’ ‘Russiam libertatem modo defendere’. ‘PUTIN’ ‘ei’ ‘arma’ ‘PETIT’, et ‘KIM’ ‘ei’ ‘technologiam pro satelles spatiales construere’ ‘PETIT’. IN ROMANIA: ‘ROMANIA’ ‘caput’ ‘de pueris qui non sequuntur in schola’ ‘EST’. IN CONTINENTE TERRAE AMERICAE! IN AMERICA SEPTENTRIONALI! IN CIVITATIBUS FOEDERATAE AMERICAE: ‘FACTIO Republicana’, McCarthy, ‘dimissionis processum’ ‘contra Biden’ ‘IACIENT’. ‘PAUPERTAS’ ‘in Civitatibus Foederatae Americae’ ‘in anno anteriore’ ‘CRESCIT’. ‘Pretiorum INCREMENTUM’ ‘AUGMENTAT’. ‘Hunter Biden’ ‘ACCUSANT’. ‘ADMINISTRATIO Nationalis Artis Aerospatialis et Spatii (id est NASA)’ ‘de rebus volantibus ignotis (id est UFO)’ ‘NUNTIABIT’. ‘Autovehiculorum Industirae OPERISTITIUM magnum’ ‘contra tria magna’ ‘in Civitatibus Foederatae Americae’ ‘INCIPIT’. IN MEXICO: ‘MILITES’ ‘subsidium magnum’ ‘PETUUNT’. ‘Pecunaie RATIO’ ‘pro anno Domini bis millesimo vicesimo quarto’ ‘viginti duo centesimas’ ‘pro prensionibus’ ‘CONSIDERAT’. ‘Cogniturae Generalis Rei Publica (id est FGR) DELEGATUM’ ‘in Chilpancingo’ ‘NECANT’. ‘TRUCIDATIO cum telis transfingentibus’ ‘in Aeriportu Internationali Mexicopolis’ ‘FUIT’. ‘Nullus mortuus vel vulneratus’ ‘FUIT’. ‘CLASSIS’ ‘opus magnum’ ‘ad Petroleorum Mexicanorum administratorem’ ‘TRIBUIT’. IN AMERICA CENTRALI! IN CUBA: ‘CUBA’ ‘Ge-septuaginta septem Congressionem’ ‘ACCIPIT’. IN AMERICA MERIDIONALI! IN VENETIOLA: ‘Xi et Maduro’ ‘CONVENIUNT’. ‘MADURO’ ‘venetiolanos’ ‘in Luna’ ‘VOLUIT’. IN COLUMBIA: ‘ASSULTUS CYBERNETICUS’ ‘contra Columbiae sexaginta tres entitates’ ‘FUIT’. IN PERUVIA: ‘Lacus Titicaca AEQUOR’ ‘quinquaginta octo centrimetra’ ‘DECRESCIT’. IN BRASILIA: ‘Foederationis COGNITURA’ ‘contra auri extractionem illegitimam’ ‘in Urbe Pulchri Horizontis’ ‘PUGNAT’. IN BOLIVIA: ‘Octogina quinque centesimas’ ‘ex sexti gradus scholaribus’ ‘quod legunt’ ‘non INTELLIGUNT’. IN PARAGUAIA: ‘PARAGUAIA’ ‘suam energiam’ ‘ex Yacyretá’ ‘iam RECIPIT’. IN URUGUAIA: ‘OECONOMIA’ ‘unum punctum quattuor centesimas’ ‘propter siccitatem’ ‘CADIT’. IN ARGENTINA: ‘Pretiorum INCREMENTUM’ ‘defrenatum’ ‘EST’. IN ASIA ORIENTALI! IN SINIS VEL REPUBLICA POPULARI SINARUM: ‘SINIS et VENETIOLA’ ‘vincula’ ‘FIRMANT’. ‘Sinarum OECONOMIA’ ‘RECUPERATUR’. IN REPUBLICA POPULARI DEMOCRATICA COREANA: ‘KIM’ ‘ad Russiam’ ‘ADVENIT’. IN IAPONIA: ‘Princeps minister KISHIDA’ ‘DECLARAT’ ‘progredire in politicarum actionum publicas pro meliore futuro’ ‘VOLERE’. ‘Takahama ELECTRIFICINA nuclearis’ ‘restaurata’ ‘EST’. IN CONTINENTE TERRAE AFRICAE! IN SAHARA OCCIDENTALI! IN MAROCO: ‘Motus terrae magnum’ ‘in Al Haouz’ ‘FUIT’. ‘Circa tres milia mortui’ et ‘quinque milia quingenti vulnerati’ ‘SUNT’. IN LIBYA: ‘INUNDATIO magna’ ‘in Libya’ ‘EST’. ‘Multi mortui et absentes’ ‘SPERANT’. ‘Plus quam duo milia trescenti mortui’ ‘iam SUNT’. ‘Saltem triginta milia personae’ ‘translatae’ ‘SUNT’. ‘Milia et milia mortui’ ‘SUNT’ et ‘plus quam decem milia absentes’ ‘SUNT’. IN AFRICA AEQUINOCTIALI! IN SANCTO THOMA ET PRINCIPI: ‘ARGENTARIA Universi Mundi’ ‘Sancti Thomae et principis existimationem de civilitatiubs’ ‘DESCENDIT’. IN AFRICA AUSTRALI! IN ORIENTE MOZAMBICO: ‘PRAESIDENS’ ‘ad vaccinum contra paralysim propter poliomyelitis inserendum’ ‘VOCAT’.
In italiano il verbo CHIEDERE è molto usato sia per esprimere il desiderio di ottenere, l'esigenza di avere qualcosa sia per domandare e interrogare per sapere. Ascoltando gli italiani però, forse avrai notato che questo verbo è presente in tantissimi modi di dire, frasi fatte e semplici espressioni verbali. In questo video vedremo le più comuni! 13 ESPRESSIONI con il verbo CHIEDERE Vediamo insieme le principali espressioni italiane che contengono il verbo CHIEDERE 1. Chiedere scusa Esprimere tristezza, rimpianto o rimorso per quello che si è detto o fatto nei confronti dell'interlocutore, riconoscendo i propri errori, con lo scopo di riconciliarsi e ripristinare un rapporto. Esempio: Ops… Vi chiedo scusa! Stavo rispondendo a qualche messaggio… 2. Chiedere perdono Un altro modo per dire “chiedere scusa”. Questa espressione, però, è utilizzata anche in ambito religioso: si chiede all'interlocutore (una persona o Dio) di assolvere l'errore (o il peccato) commesso. Esempio: Vi chiedo perdono se sono stata un po' assente… Avete sentito la mia mancanza? 3. Chiedere venia La parola “venia” significa favore, grazia, perdono, generalmente lieve. Dunque, “chiedere venia” vuol dire domandare perdono in situazioni di piccole colpe. Questa espressione è utilizzata spesso in registri molto elevati e aulici per scusarsi o anche in maniera scherzosa nella quotidianità. Esempio: Come hai detto che ti chiami? Lisa Petragallo? Pietragalla? Petrigallia? Chiedo venia se l'ho pronunciato male! Non l'ho mai sentito però… 4. Chiedere clemenza Utilizzata soprattutto in contesti giuridici, per richiedere benevolenza nella punizione e disponibilità al perdono. Esempio: Signor giudice, sento di dover chiedere clemenza per il mio cliente. È innocente! 5. Chiedere giustizia Questa è ancora un'espressione legata all'ambito giuridico, ma è usata spesso anche nella quotidianità: la richiesta è che si agisca in modo giusto e corretto nei confronti di qualcuno o che si ristabilisca un diritto calpestato o un torto subito. Esempio: Graziana mi ha rotto questo bracciale e io adesso chiedo giustizia! Me ne deve ricomprare almeno tre! 6. Chiedere (il) permesso Domandare ad altre persone l'autorizzazione (verbale o scritta) per dire o fare qualcosa. È molto usata soprattutto dai bambini, a scuola o a casa, per chiedere all'insegnante o ai genitori di poter fare qualcosa. Esempio: Più tardi c'è l'aperitivo in centro? Più tardi quando? Tra 15 minuti? Non so se riesco a farcela… Dovrei chiedere il permesso a Graziana perché la sto aiutando con un video… Lo so, anche io penso che dirà di no! Lei è così stakanovista… 7. Chiedere uno sforzo Esigere dall'interlocutore il massimo delle energie e dell'impegno nell'attività che sta svolgendo o che dovrà svolgere. Esempio: Mi dispiace, non posso venire. Graziana mi ha chiesto uno sforzo per completare questo video e non posso deluderla. È lei che mi paga! Però ti prometto che ci sarò al prossimo aperitivo! 8. Chiedere conto Richiedere, in modo pressante, una spiegazione o una giustificazione riguardo a qualcosa che è stato fatto o detto. Esempio: Finalmente ho trovato i miei auricolari! Chissà chi li aveva presi! Sicuramente Graziana… Ma gliene chiederò conto… Non la passerà liscia questa volta! 9. Chiedere conferma Accertarsi sulla verità di una notizia o sulla correttezza di una cosa fatta o detta, per avere la prova certa di un fatto o di una supposizione. Esempio: Mi hanno invitata a una festa questa sera, però ho ricevuto un messaggio molto generico… Ma davvero c'è una festa a casa di Luca? Ti chiamavo per chiedere conferma… Sì? Benissimo! 10. Chiedere lumi Volere un chiarimento, una spiegazione da qualcuno. La parola “lumi”, infatti, significa luce. Quindi, con questa espressione si vuole che qualcuno faccia luce su una questione, con una spiegazione ben dettagliata. Esempio:
Puntata a cura di Untimoteo. Il podcast oggi propone una piccola serie creata da un grande autore dell'animazione. La potrete scovare nei meandri della sezione Star Wars della piattaforma Disney+. È Star Wars Vintage: Clone Wars 2d Micro-Series. Attenzione: parliamo della breve serie originale del 2003, qui proposta in due puntate di un'ora abbondante ciascuna. Poco conosciuta, dal sapore vagamente retrò e messa addirittura fuori canone, quest'opera in realtà è molto vicina allo spirito originale dei primi amatissimi film. E ci racconta i cavalieri Jedi come non li abbiamo mai visti.“Animazione” è il format del podcast di Mondoserie dedicato alle diverse scuole ed espressioni del genere, dall'Oriente alla scena europea e americana. Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social: https://www.facebook.com/mondoseriehttps://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://twitter.com/mondoserie_it https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Il verbo Volere in Lingua Italiana | Italiano In 7 Minuti Ep. 83 *Trovi qui il materiale aggiuntivo di questo episodio https://bit.ly/VolereI7M *Leggi qui perché il mio lavoro è gratis e lo sarà per sempre https://bit.ly/PerchéGratis *Non perdere la Newsletter più amata dagli studenti della lingua italiana ✉️ ➫ https://bit.ly/2SRQhkG *Non perdere nessun aggiornamento, segui il canale Telegram ✈️ ➫ https://t.me/s/italianoin7minuti *Segui il podcast su Anchor
Will God answer your prayer if you don't end with, "In Jesus' name, Amen?" Learn what praying in the name of Jesus really means. I taught this week on the call of Abraham and the development of God's missionary call through the nation of Israel as they were responsible to communicate the truth of God to the cultures around them. They were given that great commission. The great commission didn't start in Matthew 28. It started with Abraham in Genesis 12 —the first three verses there —Abraham, chosen by God to raise up a nation who would then be God's priests to the world so that they would be a blessing to all of the nations. They had a unique role in the great monotheistic religion. The Jews were supposed to reflect morality to the world. Israel was to witness to the name of God. When they talked about the name of God and witnessing to God's name, that does not mean that they were to let everybody know what they called God, "Yahweh." Their goal wasn't to cover the countryside with evangelists who just let everybody know what the right word for God was. It meant something different. ☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆ https://linktr.ee/jacksonlibon --------------------------------------------------- #realtalk #face #instagram #SDF #SYNDICAT #DESPUTES #amour #take #couple #dance #dancers #vogue #voguedqnce #garden #tiktok #psychology #beyou #near #love #foryou #money #ForYouPizza #fyp #irobot #theend #pups #TikToker #couplegoals #famille #relation #doudou #youtube #twitter #tiktokers #love #reeĺs #shorts #instagood #follow #like #ouy #oyu #babyshark #lilnasx #girl #happybirthday #movie #nbayoungboy #deviance #autotrader #trading #khan #academy #carter #carguru #ancestry #accords #abc #news #bts #cbs #huru #bluebook #socialmedia #whatsapp #music #google #photography #memes #marketing #india #followforfollowback #likeforlikes #a #insta #fashion #k #trending #digitalmarketing #covid #o #snapchat #socialmediamarketing¹
Fine studiosa della psiche, Silvia Vegetti Finzi da anni dedica la sua ricerca al mondo interiore, in particolare a quello della maternità, dell'infanzia, dell'adolescenza, e ama definirsi una “bambinologa”. Ha insegnato Psicologia Dinamica all'Università di Pavia, ha esplorato l'universo familiare, le dinamiche della coppia, i rapporti genitori-figli. È un'attenta studiosa del femminile e ha fatto parte del Movimento femminista italiano impegnandosi nel lavoro intellettuale presso l'Università delle donne Virginia Woolf di Roma e con il Centro Documentazione Donne di Firenze.Tra i suoi numerosi incarichi è pubblicista del Corriere della Sera, vicepresidente della "Casa della Cultura di Milano", membro del comitato scientifico del Vidas, dell'Associazione delle giornaliste Giulia, della Casa delle donne di Milano.Insignita del premio nazionale "Cesare Musatti" per le sue opere sulla psicoanalisi, ricordiamo, tra le numerose pubblicazioni: "Storia della Psicoanalisi"; "Il romanzo della famiglia"; "Il bambino della notte"; "Volere un figlio"; "Psicoanalisi al femminile"; "Storia delle passioni". Le sue ultime pubblicazioni sono: "Una bambina senza stella" e "L'ospite più atteso". Collabora con le Associazioni ticinesi "Ava Eva e Nascere bene". Da anni cura per "Azione" la rubrica di posta "La stanza del dialogo".Incontriamo Silvia Vegetti Finzi per ripercorrere alcuni momenti significativi della sua vita.
Fine studiosa della psiche, Silvia Vegetti Finzi da anni dedica la sua ricerca al mondo interiore, in particolare a quello della maternità, dell'infanzia, dell'adolescenza, e ama definirsi una “bambinologa”. Ha insegnato Psicologia Dinamica all'Università di Pavia, ha esplorato l'universo familiare, le dinamiche della coppia, i rapporti genitori-figli. È un'attenta studiosa del femminile e ha fatto parte del Movimento femminista italiano impegnandosi nel lavoro intellettuale presso l'Università delle donne Virginia Woolf di Roma e con il Centro Documentazione Donne di Firenze.Tra i suoi numerosi incarichi è pubblicista del Corriere della Sera, vicepresidente della Casa della Cultura di Milano, membro del comitato scientifico del Vidas, dell'Associazione delle giornaliste Giulia, della Casa delle donne di Milano.Insignita del premio nazionale Cesare Musatti per le sue opere sulla psicoanalisi, ricordiamo, tra le numerose pubblicazioni: Storia della Psicoanalisi; Il romanzo della famiglia; Il bambino della notte; Volere un figlio; Psicoanalisi al femminile; Storia delle passioni. Le sue ultime pubblicazioni sono: Una bambina senza stella e L'ospite più atteso. Collabora con le Associazioni ticinesi Ava Eva e Nascere bene. Da anni cura per Azione la rubrica di posta La stanza del dialogo.Incontriamo Silvia Vegetti Finzi per ripercorrere alcuni momenti significativi della sua vita.