Italian cyclist
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Tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, la bicicletta fu il simbolo più popolare della modernità. Permise a milioni di operai, contadini e artigiani di spostarsi più rapidamente, allargare il proprio orizzonte e conquistare una libertà fino ad allora impensabile. Così nacque il ciclismo e il grande racconto epico dell'Italia popolare. La rivalità tra Gino Bartali e Fausto Coppi incendiò le passioni dell'Italia uscita a pezzi dalla guerra. Diversi per carattere, stile e immagine pubblica, finirono presto per rappresentare qualcosa che andava oltre lo sport. Bartali, cattolico praticante e iscritto all'Azione Cattolica, divenne il simbolo di un'Italia legata alla tradizione. Coppi, innovatore e protagonista di una vita privata che sfidava le convenzioni del tempo, apparve invece come l'emblema di un Paese che guardava al futuro. Erano gli anni della Guerra fredda, quando il mondo era diviso in due blocchi contrapposti e anche gli italiani erano chiamati quotidianamente a scegliere da che parte stare. Stati Uniti e Unione Sovietica, Democrazia cristiana e Partito comunista, Don Camillo e Peppone... In quel clima perfino il ciclismo finì per diventare una metafora della grande divisione del Novecento. Così Bartali e Coppi vennero trasformati, quasi loro malgrado, nei protagonisti italiani di quella contrapposizione. La leggenda del Bartali cattolico e del Coppi comunista era in gran parte una semplificazione, ma milioni di italiani si riconobbero nell'uno o nell'altro come se scegliessero una parte del Paese. La nuova puntata dell'«Ombelico di un mondo» racconta come due corridori siano diventati il simbolo su due ruote di un mondo diviso. Sullo sfondo scorrono la fotografia della borraccia al Tour del 1952, il mito della vittoria di Bartali dopo l'attentato a Togliatti, la vicenda della Dama Bianca e la morte prematura di Coppi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Go check out our FREE Skool community, it's got amazing tools in there and a thriving community of cyclists - https://www.skool.com/roadman/aboutDuring Nazi-occupied Italy, cycling legend Gino Bartali used the one thing that made him untouchable—his fame—to help save Jewish lives. Disguised as training rides, his journeys carried forged identity papers hidden inside his bicycle frame, past checkpoints where soldiers asked for autographs instead of searches. This episode uncovers how Bartali, already a Tour de France champion, risked prison, torture, and execution as part of a secret rescue network spanning Florence and Assisi. Yet for decades, he told almost no one. A story of courage, faith, silence, and the extraordinary power of doing good without needing to be seen.One of the tools you will have heard Anthony chat about in this podcast is Training Peaks. Without this platform we can't get into the detail required to pricesly train within zones. If you want to go and check out this incredible training tool go to https://bit.ly/4qWyEKK and use ROADMAN – 20% off an annual TrainingPeaks Premium subscriptionParlee Cycles "Whether it's a tough day, a gruelling training session, an epic road trip or sitting on the side of the road, exhausted and wondering how you'll get to the top... The answer is regularly to just get back in the saddle and ride. Ride The F...ing Bike. RTFB!"Go check out their amazing bikes at https://www.parleecycles.com/4Endurance Pro level fuel, made accessible. Myself and Sarah trust 4Endurance for all our fuelling needs. Their reange is HUGE and won't break the bank. Go check them out here https://4endurance.com/BIKMOBikmo protects you and your bike fromtheft, accidental damage, race-day disasters, and even baggage claim shenanigans. Yourhelmet, GPS, and other kit are covered too. Got more than one bike? Of course you do – you get 50% off each extra bike on the same policy.Protect your ride before it's too late – head to Bikmo.com to get covered. POC POC's new Amidal brings aero performance, cooling, and safety together, with Mips protection, deep ventilation, and a cleanly integrated rear Knog light.Head to poc.com to check out the Amidal and see why it could become your go-to helmet for every ride.VITTORIA TYRESMake choosing your next gravel tyre simple with Vittoria's terrain-based range, from fast-rolling options to grippier tyres for rougher rides.Head to Vittoria.com to find the tyre that matches the terrain you actually ride.
Dalle origini del ciclismo alle grandi corse moderne, questa puntata attraversa oltre un secolo di storia: dalle prime gare del 1868 al Giro d'Italia e al Tour de France, fino ai campioni di oggi come Pogacar. Un confronto tra mondi lontanissimi: biciclette da 13 kg e strade sterrate contro materiali ultraleggeri, allenamenti estremi contro preparazione scientifica, alimentazione e tecnologia sempre più decisive. Nel mezzo, il dibattito sui grandi miti come Merckx, Coppi e Bartali e la domanda centrale: ha davvero senso paragonare le epoche? E infine il tema più delicato: la storia del doping nel ciclismo e le sue implicazioni nello sport di alto livello.Scopri di più su https://www.radiosoffio.it
Película de animación italiana que vende una cosa en la sinopsis y luego resulta que va de algo completamente diferente. La historia de Gino Bartali como héroe de la resistencia queda como excusa de fondo mientras la película real va de dos niños, uno israelí y otro palestino, haciéndose amigos gracias al ciclismo (ni Disney). La animación CGI no ayuda: todos los ciclistas son literalmente el mismo modelo copiado y pegado. El abuelo obsesionado con Bartali aparece cada diez minutos, el cansino.
De Giro d'Italia kent vele, soms verborgen verhalen. Over Alfonsina Strada, Coppi, Bartali, afzien en het verschil tussen de Tour en de Vuelta schreef Mart Smeets een boek. Sven op 1 is een programma van Omroep WNL. Meer van WNL vind je op onze website en sociale media: ► Website: https://www.wnl.tv ► Facebook: https://www.facebook.com/omroepwnl ► Instagram: https://www.instagram.com/omroepwnl ► Twitter: https://www.twitter.com/wnlvandaag ► Steun WNL, word lid: https://www.steunwnl.tv ► Gratis Nieuwsbrief: https://www.wnl.tv/nieuwsbrief
Andrea Martina"Questo posto mi sta respingendo"66thand2ndwww.66thand2nd.comLucio parte da Crianza, un paese tra Brindisi e Lecce, col treno notturno per Torino e un pensiero fisso che lo soffoca: non passa più un esame a Ingegneria da molto tempo. Ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. Prova a convincersi che saprà rimettere insieme i pezzi, ma non ci riesce e ogni telefonata, ogni ritorno a casa, ogni domanda innocente rischia di smascherare la recita quotidiana che porta avanti con angoscia e ostinazione.Anche Atena torna a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, è amica e coinquilina di Lucio ma a differenza di lui è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Figlia del sindaco di Crianza, il suo futuro sembra già scritto: lavorerà nello studio del padre. Eppure, sotto la superficie di una vita che conferma le aspettative degli altri, trema un'inquietudine silenziosa. Quando i genitori subiscono un'intimidazione, ciò che sembrava lontano – la violenza, il potere, il peso delle scelte – diventa impossibile da ignorare.Le vite di Lucio e Atena scorrono parallele, incerte e fragili. Insieme scoprono che la rabbia può assumere forme impreviste, come un gesto notturno, una vendetta silenziosa. E scoprono anche che «realizzarsi» può significare molte cose diverse.Andrea Martina scrive un romanzo di formazione delicato e inquieto, che racconta lo smarrimento e il desiderio di trovare da soli il proprio posto nel mondo.Andrea Martina è nato in provincia di Brindisi, vive e insegna a Modena. Ha realizzato il podcast Bartali. Una guerra in bicicletta, finalista agli Italian Podcast Awards 2022, cura la newsletter Playmaker e scrive sceneggiature per documentari e spettacoli teatrali. Il suo romanzo Furia (66thand2nd, 2024) ha vinto il Premio Dora Nera.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In this episode Patrick Broe and Benji Naesen recap the past week of news in the world of cycling, and preview the upcoming races.*Exclusive deals from our trusted partners*
Empezamos con la noticia de la semana: Samuel Blanco ha presentado su candidatura a Presidente de la Federación Galega de Ciclismo, por lo que ya tenemos un candidato oficial. Os avanzamos una entrevista con él para la próxima semana donde conoceremos las líneas maestras de su candidatura! [9' 57''] ♀️ ♂️Transgalaica: La tercera prueba de la Ilustrísima ha hecho honor al sobrenombre de "La Catedral". Víctor Maneiro y Tamara Seijas consiguen la tercera y ambos intntarán conquistar las 5, al igual que Uxío Canosa que ha conseguido la tercera en Master 40! [40' 22''] Copa de España de XCM: Llegamos tarde, pero llegamos. Raquel Román agranda su ventaja en la clasificación Elite de la Copa tras la victoria en Titán de los Ríos y además llevándose con ella a Mar delgado y Susana Alonso. Uxío Canosa hizo lo propio en Máster 40 en una gran actuación que lo deja al borde del liderato. [49' 32''] ♀️Copa de Galicia de XCO: Cuntis se encumbra con el estreno del mini BTT y la segunda prueba de la Copa de Galicia con casi 700 participantes. Lara Lois y Anxo Carril se hacen con las victorias absolutas. [55' 15''] ♀️ ♂️Ciclismo de carretera y competición PRO: Alejandra Neira triunfando en el País Vasco, Carlos Canal calentando motores para los monumentos y WVA y MVDP jugando en su territorio. E3, In Flanders Fileds, Ronde Van Brugge, Settimana Internazionale Coppi e Bartali, Alentejo y próximas pruebas. [1h 35' 00''] Calendario: Muchísimas opciones para las próximas fechas coincidiendo con el parón de Transgalaica, entre ellas la I Marcha BTT Concello de Palas de Rei. Jose Manuel Lamas nos cuenta todo lo que estan preparando para el naciminto de una ruta con todos los alicientes para tener éxito y consolidarse en el calendario! ☕️ Y como siempre, si te gusta este podcast recuerda que puedes invitarnos a un café en https://ko-fi.com/larondepodcast
AD | Ontdek bij U-Sport top producten voor sportvoeding en optimaal herstel na het sporten. Van energiegels en energy cubes tot eiwitpoeders. Klik hierWe bevinden ons in een van de drukste weken van deze klassiekerperiode. Ronde van Brugge (m/v), E3 Saxo Classic, Gent-Wevelgem (m/v), Ronde van Catalonië, Coppi & Bartali, Olympia's Tour en dan zijn we eigenlijk Milaan-San Remo alweer vergeten. Aan onderwerpen in de nieuwste aflevering van de WielerFlits Podcast dus geen gebrek; luister snel!Hoofdredacteur Maxim ontvangt deze week verslaggevers Niels en Youri. Eerstgenoemde van dat duo was woensdag in Brugge en zag daar vanop de eerste rij hoe Unibet Rose Rockets hun eerste WorldTour-koers wonnen. Dylan Groenewegen levert waar voor zijn geld en scoorde de afgelopen week een onvervalste hattrick. Hij lijkt helemaal terug op zijn oude niveau te zijn. Wat dat betreft is het jammer dat we de Leeuw van Amsterdam in deze vorm zondag aan het werk zien in La Roue Tourangelle in plaats van In Flanders Fields. Oproep: gooi hem er toch maar in.Daarnaast staan we uitgebreid stil bij de keuze die Wout van Aert heeft gemaakt: niet starten in E3 Saxo Classic – toch de beste generale repetitie voor De Ronde over anderhalve week – maar wel in Gent-Wevelgem. Onbegrijpelijk voor velen, maar de gedachten erachter kunnen wel hout snijden. We kijken uitgebreid vooruit naar beide wedstrijden waar Mathieu van der Poel vooral vertrouwen zal willen (her)winnen na Milaan-San Remo. Zeker in E3 zal hij er geen gras over laten groeien. En dan is er nog Mads Pedersen. Knappe terugkeer in San Remo, maar dé test volgt pas dit weekend: houdt die gebroken pols het tijdens volle intensiteit in een finale op kasseien?Uiteraard passeren ook de mannen- en vrouwenkoers van Gent-Wevelgem (In Flanders Fields, zo u wilt). Verder staan we stil bij de (interne) strijd tussen Remco Evenepoel (met zijn ploeggenoot Florian Lipowitz) en Jonas Vingegaard in de Ronde van Catalonië. De Belg zal zich daar dit weekend bergop moeten bewijzen. En dan is er ook nog Olympia's Tour, dat zich meer en meer positioneert als dé opleidingskoers voor 's werelds beste developmentteams in deze periode van het jaar. Een nieuwe hoofdsponsor moet leiden tot de volgende stap. Kortom: snel gaan luisteren!
Le 14 novembre 1940, à Florence, le grand cycliste italien Gino Bartali se marie en pleine Seconde Guerre mondiale. Derrière l'image du champion admiré par le régime fasciste de Mussolini se cache pourtant un homme profondément croyant et farouchement antifasciste. Surnommé « Gino le Pieux » pour sa foi catholique, Bartali refuse de prêter allégeance au régime. Pendant la guerre, il met sa notoriété au service de la résistance. Profitant de ses entraînements à vélo, il transporte secrètement des messages et de faux papiers pour aider des Juifs à échapper aux persécutions nazies. Parcourant des milliers de kilomètres entre Florence, Assise ou Gênes, il agit au péril de sa vie. Après la guerre, il garde le silence sur ses actions. Ce n'est que bien plus tard que son rôle est reconnu. En 2013, il est honoré à titre posthume comme Juste parmi les Nations pour avoir contribué à sauver de nombreuses vies. Merci pour votre écoute Vous aimez l'Heure H, mais connaissez-vous La Mini Heure H https://audmns.com/YagLLiK , une version pour toute la famille.Retrouvez l'ensemble des épisodes de l'Heure H sur notre plateforme Auvio.be :https://auvio.rtbf.be/emission/22750 Intéressés par l'histoire ? Vous pourriez également aimer nos autres podcasts : Un jour dans l'Histoire : https://audmns.com/gXJWXoQL'Histoire Continue: https://audmns.com/kSbpELwAinsi que nos séries historiques :Chili, le Pays de mes Histoires : https://audmns.com/XHbnevhD-Day : https://audmns.com/JWRdPYIJoséphine Baker : https://audmns.com/wCfhoEwLa folle histoire de l'aviation : https://audmns.com/xAWjyWCLes Jeux Olympiques, l'étonnant miroir de notre Histoire : https://audmns.com/ZEIihzZMarguerite, la Voix d'une Résistante : https://audmns.com/zFDehnENapoléon, le crépuscule de l'Aigle : https://audmns.com/DcdnIUnUn Jour dans le Sport : https://audmns.com/xXlkHMHSous le sable des Pyramides : https://audmns.com/rXfVppvVous aimez les histoires racontées par Jean-Louis Lahaye ? Connaissez-vous ces podcast?Sous le sable des Pyramides : https://audmns.com/rXfVppv36 Quai des orfèvres : https://audmns.com/eUxNxyFHistoire Criminelle, les enquêtes de Scotland Yard : https://audmns.com/ZuEwXVOUn Crime, une Histoire https://audmns.com/NIhhXpYN'oubliez pas de vous y abonner pour ne rien manquer.Et si vous avez apprécié ce podcast, n'hésitez pas à nous donner des étoiles ou des commentaires, cela nous aide à le faire connaître plus largement. Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Cibo e sport: dagli atleti dell'antica Grecia ai campioni dei giorni nostri, andiamo alla scoperta dell'alimentazione degli sportivi, tra segreti, curiosità e miti da sfatare.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Benedetta Lanza"Motovelodromo. La cassetta dei ricordi"Graphot Edizioni / scritturapuraPresentazione del libro a più voci nato dal progetto della “Cassetta dei ricordi”dedicato al Motovelodromo di Torinocon proiezione del documentario Memorie del Velò, che raccoglie le interviste pubblicate nel volume Motovelodromo. La cassetta dei ricordia cura di Stefano Delmastro, Laura Giachino e Benedetta Lanzapubblicato in coedizione da Graphot e Scritturapura Mercoledì 26 novembre ore 18 – Motovelodromo “Fausto Coppi”corso Casale 144, Torino Intervengono, tra gli altri, Beppe Conti, Fabrizio Rostagno, Carlo Pestelli, Angela Vecchione, Marco PollaroloMercoledì 26 novembre alle ore 18 nello spazio di Al Velò Sport Bistrot del Motovelodromo “Fausto Coppi”, in corso Casale 144 a Torino, verrà presentato il volume nato dal progetto della “Cassetta dei ricordi”, ideato per raccogliere da testimoni diretti e indiretti che a vario titolo hanno frequentato in diverse stagioni il Motovelodromo torinese - inaugurato nel 1920 - le storie più significative legate a quel luogo leggendario della città, tanto quelle sportive – dal ciclismo al rugby passando per il calcio, il football americano e il baseball – quanto quelle di altro genere – dalla musica operistica ai concerti rock –, fino alle esperienze più personali e di quartiere.Intitolato Motovelodromo. La cassetta dei ricordi e curato da Stefano Delmastro, Laura Giachino e Benedetta Lanza, che hanno selezionato il materiale testuale e fotografico raccolto e poi pubblicato in coedizione dalle case editrici Graphot e Scritturapura, il libro raccoglie oltre trenta testimonianze, spesso diversissime, in forma di memorie, racconti e immagini, volte a salvaguardare e condividere momenti, anche privati, di quegli oltre cento anni di storia di un luogo chiave nell'immaginario di Torino, e non solo, qual è il Motovelodromo “Fausto Coppi” - confidenzialmente chiamato Velò -, uno dei più antichi velodromi d'Italia, l'impianto sportivo più antico del Piemonte, monumento sotto tutela della Soprintendenza dal 1994, che ha superato decenni di degrado, fino alla rinascita dal 2021 a oggi e negli anni a venire.Alla presentazione - a cui, tra gli altri, interverranno Beppe Conti, opinionista di Rai Sport che con Graphot e Scritturapura ha pubblicato Storia e leggenda del Motovelodromo, il giornalista Carlo Pestelli, Fabrizio Rostagno di Sport 4 Good, la società di rigenerazione e gestione del Motovelodromo di Torino, la scrittrice Angela Vecchione, che leggerà brani del suo racconto di invenzione sul Velò, l'antropologo e narratore Marco Pollarolo -, verrà inoltre proiettato il documentario Memorie del Velò, realizzato da Francesco Dragone (regista) Mattia Cavaliere (operatore e editor) e Valentina Grani (produttrice), che raccoglie le interviste di sportivi e testimoni di un tempo e di oggi presenti nel volume.Dalla voce di giornalisti, scrittori nonché da quella delle molte altre persone che hanno vissuto quella che potremmo chiamare un'esperienza di vita legata al Motovelodromo e che hanno voluto condividerla, emerge un ritratto più ampio e rotondo, più personale e al tempo stesso più radicato nel territorio di un luogo che, pure, ha visto le imprese di ciclisti indimenticabili come Coppi e Bartali, le sfide dei rugbisti, le “botte da orbi” dei primi scontri del football americano, le mitiche partite di calcio del Grande Torino e della Nazionale negli anni '20 e '30 del Novecento e, ancora, il “Torneo di guerra” del 1944 o la messa in scena di opere come la Carmen di Bizet e l'Aida di Verdi, i concertoni dei Pooh, di Francesco De Gregori e dei Roxy Music.I testimoni e gli autori in ordine di apparizione nel libro sono: Fabrizio Rostagno, di Sport 4 Good, la società di rigenerazione e gestione del Motovelodromo di Torino; Carlo Pestelli, che in queste pagine tratteggia la storia dell'impianto sportivo e di quanto vi è accaduto; Armando Baietto, l'architetto che dirige il recupero della storica struttura; Beppe Conti, giornalista e autore del precedente volume sul Motovelodromo edito da Graphot e Scritturapura; Franco Bocca, esperto di ciclismo che al Velò ebbe per la prima volta un incarico da giornalista sportivo; Bruna Messina, moglie dello storico campione di ciclismo Guido Messina; Nicoletta Savio, figlia del dirigente sportivo del mondo del ciclismo Gianni Savio; Marco Ballestracci, scrittore veneto che qui ricorda la storica squadra del Torino giocarvi il campionato del '44 dopo che lo stadio Filadelfia era stato bombardato; Michele Bietto, giocatore di rugby quasi centenario che ricorda le proprie imprese sportive; Bruno Bertola, che da bambino viveva accanto al Velò, dove ha imparato a giocare a baseball dai soldati americani e incontrato l'attore Tyrone Power; Emilia Morelli, giocatrice di softball nel dopoguerra e anche una volta diventata mamma; Angelo Marello, novantenne ipertifoso di Coppi, tanto da farsi promotore del monumento che poi è stato dedicato al campionissimo a pochi passi dal Motovelodromo; Federico Molinario, che qui racconta della nascita, nell'estate del 1977, del football americano e della squadra dei Tori Torino che aveva Tuttosport come “media partner”, del Torino degli anni '20 e '30 e della figura del prozio, il calciatore Vittorio Staccione, attivo antifascista che venne deportato e morì a Mauthausen; Guido Barbero, appassionato tifoso ultraottantenne autoctono di Madonna del Pilone, il quartiere del Velò; Bruno De Mari, ciclista dalle buone prospettive, fino a quando gli arrivò la chiamata della Marina Militare; Piergiorgio Bensi, ex ciclista ottantatreenne anni che auspica la creazione di un piccolo museo degli sport nel Motovelodromo; Dario Ghibaudo, corridore dilettante che si allenava sull'altissima pista del Velò; Paolo Ranzani, fotografo che racconta i suoi primi scatti sportivi al Velò negli anni '90 del secolo scorso; Joseph Geminale, giocatore e grande appassionato di football americano negli anni '80 del Novecento; Tiziano Paraporti, che racconta le sue giornate di tifoso e giocatore di football americano al Motovelodromo con il padre, il quale gli aveva trasmesso la sua passione; Angela Bernasconi, segretaria, coordinatrice e tifosa della squadra di football americano dei Tauri; Benedetto Pasqua, ottimo conoscitore del rugby torinese; Massimo Tocci, che delinea i recenti sviluppi della “battaglia” di cittadini e associazioni che, infine, è sfociata nel nuovo impianto ristrutturato; Benedetta Lanza, che ogni giorno si reca in bici al Velò, suo luogo di lavoro, costeggiando il Po; Vittoria Bussi, la 38enne record woman mondiale dell'ora su pista per cui il Motovelodromo è diventato un imprescindibile luogo di allenamento; Andrea Rastello, organizzatore e pistard, ovvero ciclista specializzato nelle corse su pista; Mario Ginevro, che anche grazie al Velò è diventato istruttore di ciclismo e ciclomeccanica; Angela Vecchione, scrittrice che qui propone l'unico racconto inventato ad hoc sul Motovelodromo; Massimiliano Camerlo, che ricorda una stagione di concerti visti gratis dal muretto a fondo campo del Velò al confine con le vecchie case popolari; Ernesto Gavassa, barbiere di zona che racconta la vita di tutti i giorni tra la bocciofila di quartiere e il Motovelodromo; Maurizio Ternavasio, giornalista che ha da poco pubblicato per Graphot un libro su Madonna del Pilone, il quartiere del Motovelodromo; Gianluca Poggio e Enrique Jiménez, che hanno ridato vita a uno storico marchio di birra artigianale, la Bosio-Caratsch, e ne raccontano i legami con lo sport e il Velò.GRAPHOT è una casa editrice indipendente torinese da sempre legata al territorio. Ha in catalogo la collana “Borghi di Torino”, dedicata ai quartieri della città, e “Stories”, libri corali in cui sono i cittadini a raccontare i loro luoghi del cuore. Alla storia locale affianca la saggistica sportiva: dopo i libri sul calcio e su diversi altri sport, oggi dedica grande spazio ai campioni e alle imprese del ciclismo. SCRITTURAPURA è una piccola casa editrice indipendente nata a fine 2002 a Villa San Secondo, un paesino tra le colline del Monferrato astigiano, da sempre gravitante tra Asti e Torino, con un punto d'appoggio anche nel quartiere torinese del Motovelodromo, Madonna del Pilone. Pubblica letteratura straniera dalle terre dentro e fuori i confini d'Europa e autori italiani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
durée : 00:47:46 - Affaires sensibles - par : Fabrice Drouelle - Aujourd'hui dans Affaires sensibles, Gino Bartali et Fausto Coppi, duel au sommet. Après la seconde guerre mondiale en Italie, il faut choisir son camp : on est « bartaliani » ou « coppiani ». Autrement dit on supporte l'un ou l'autre des grands champions cyclistes italiens : Bartali ou Coppi. Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les autres épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France.
Gino Bartali foi um dos grandes nomes da "Era de Ouro" do Ciclismo. Sua rivalidade com Fausto Coppi envolveu toda a Itália e rompeu as fronteiras do país quando eles se tornaram campeões também no Tour de France.Os dois, entre tantos outros, tiveram suas carreiras esportivas afetadas pela II Grande Guerra Mundial (1939-1944). Coppi chegou a servir ao exército italiano. Bartali, no entanto, acabou tendo um papel valioso na defesa dos judeus frente ao ímpeto nazista. Esse podcast conta parte desta história, inspirado em dois livros que valem sua atenção. Primeiro, "O Leão da Toscana", de Aili e Andres McConnon. E, mais recentemente, o livro "Um Ciclista Contra o Nazismo", do jornalista italiano Alberto Toscano. Neste episódio, Leandro Bittar e Alvaro Pacheco também constroem conexões do ciclismo daquela época com o atual, principalmente, sobre o momento do esporte italiano. Uma viagem daquelas que vale a pena a sua companhia. Links importantes: Episódio 157: Il Campioníssimo Fausto Coppi (pois não existe Bartali sem Coppi)Livro Leão da Toscana, editora ZaharLivro Um Ciclista Contra o Nazismo, editora Amarilys
Send us a textCoppi versus Bartali. Anquetil versus Poulidor. LeMond versus Hinault. Armstrong versus Ullrich. Contador versus Schleck. Does Tadej Pogačar's epic rivalry with Jonas Vingegaard at the Tour de France beat them all?That's the question we try our best to answer during this week's Tour de France-focused episode of the road.cc Podcast, as we rub our hands in glee at the prospect of Pogi v Jonas entering its fifth consecutive instalment, with the scores currently even at two-all.As the Grand Départ in Lille approaches, Emily, Ryan, and Dan discuss the duo's sustained rivalry and its place in cycling history and why, despite this year's Tour appearing more delicately poised than ever, Pogačar is, in most people's eyes, the hot favourite for yellow in Paris.In part 2, legendary Olympic champion-turned-Active Travel Commissioner, Chris Boardman, is taking some time out from the Tour to offer us some much-needed respite from incessant bike racing chat.In the full version of our interview featured earlier this month on road.cc, Ryan and Chris talk e-bikes, safety concerns, “sloppy journalism”, and the need to tackle anti-cycling narratives in the press and some political circles by highlighting the positive outcomes of riding a bike.00:00 - 00:54: Introduction 00:55 - 37:52: Is Tadej Pogačar vs Jonas Vingegaard the greatest Tour de France rivalry in history?37:53 - 39:38: Hammerhead advert plus exclusive offer39:39 - 51:27: Chris Boardman interview51:28 - 53:17: outroThe road.cc Podcast is available on Apple Podcasts, Spotify, and Amazon Music, and if you have an Alexa you can just tell it to play the road.cc Podcast.At the time of broadcast, our listeners can also get a free Hammerhead Heart Rate Monitor with the purchase of a Hammerhead Karoo 2. Visit hammerhead.io right now and use promo code ROADCC at checkout to get yours.
Prosegue l'intervista di Enrico Pietra al saggista e storico Roberto Bartali sulle carte del cosiddetto Progetto Stargate desecretate dalla CIA grazie al FOIA. Dopo aver trattato i cenni storici e le missioni psichiche più incredibili nella precedente intervista, in questa seconda parte si analizza la teoria, ciò che si ritiene alla base delle qualità straordinarie che permettevano a sensitivi come Ingo Swann, Pat Price e Joe McMoneagle di vedere da remoto sulla base delle semplici coordinate latitudine e longitudine, oppure attraverso l'OBE e l'uscita dal corpo. Si mostreranno anche alcune ricerche scientifiche che dimostrano l'interesse di una parte molto seria del mondo accademico nei confronti dei fenomeni ESP e PSI. Sul finale ci si interrogherà sulle motivazioni che possono avere indotto la CIA a desecretare quasi 83000 pagine di documenti riservati, scoprendo una realtà a cui si stenta non solo a credere ma anche a immaginare. Se ti piace Border Nights sostienici su https://it.tipeee.com/bordernights Donazione singola Paypal: www.paypal.me/bordernights Telegram: https://t.me/BorderNightsOfficialDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Lo storico e saggista Roberto Bartali è l'ospite di Enrico Pietra nella nuova puntata di “Sguardi sull'Invisibile”. Un'intervista che, per la complessità del tema trattato, è stata suddivisa in due parti. Il tema è il cosiddetto “Progetto Stargate”, ovvero i 23 anni durante i quali, ufficialmente, gli Stati Uniti hanno condotto un programma militare (finanziato con circa 20 milioni di euro) per utilizzare le facoltà extrasensoriali dell'essere umano a fini spionistici e di intelligence. Bartali ha compiuto un rigoroso lavoro di analisi delle oltre 83000 pagine di documenti desecretati dal 2001 a oggi grazie al FOIA e liberamente consultabili nella reading room della CIA (https://www.cia.gov/readingroom/home). Si tratta di carte che certificano in maniera ufficiale, e al massimo livello, l'esistenza e l'efficacia di facoltà come la visione remota, l'Out of Body Experience e la canalizzazione, che oggi, ufficialmente, sembrano invece ancora oggetto di dibattito. In questa puntata si discute della storia del programma e si mostrano, in una serie di diapositive a schermo, i disegni e le carte che comprovano alcune delle “missioni” più sconvolgenti compiute da sensitivi straordinari come Ingo Swann, Pat Price e Joe McMoneagle.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Laurens en Stefan gaan verder. En ze zijn niet alleen, want niemand minder dan La Dama Biancha - Renate Verhoofstad - is er weer eens bij. En dan laten de heren zich al snel meeslepen. Maar ja, dat mag, want de Giro staat voor de deur. De meest romantische ronde van het jaar. Natuurlijk gaat het over de grote kanshebbers, het parcours en de Nederlanders, maar het gaat ook zeker over Mooie Mario, over Gino en rode wijn.En hoe zat het nou met Davide Cassani op de zolder van Renate?! Je hoort het allemaal in een nieuwe aflevering van de Live Slow Ride Fast podcast.
Maglietta di lana, due copertoni incrociati a tracolla, la strada sterrata sotto le ruote e lo sguardo di chi su quella bicicletta non si è mai arreso. Il 5 maggio del 2000 si spegneva Gino Bartali, uno dei simboli del ciclismo eroico. Bartali dell'eterna rivalità con Coppi, Bartali che salvò l'Italia dal caos dopo la morte di Togliatti: Bartali l'eroe sportivo e Bartali l'uomo che grazie al suo coraggio e alla sua bicicletta salvò decine di vite durante la Seconda Guerra Mondiale. undefined
Patrick and Benji recap the past week of the world of cycling and preview the upcoming week of racing.Exclusive deals from our trusted partners
Radio Stelvio - S08 AFL06 (202) - Breakaway VickyKoersklappers: Gerben Onghena, Alex ColmanAlex Colman reed niet in Catalonië, maar wél in de E3 en Wevelgem! Alle insights over de koersen van de afgelopen week bekijkt hij door een duobril met Gerben Onghena. Van Brugge tot De Panne, van Coppi tot Bartali, van Harelbeke tot Wevelgem!Over tien hanen op een erf, wildcards, moddergravelen in Italië, een loshangend gehemelte, visionaire scenario's voor Florian in Roubaix en 'breakaway Vicky'.Steun Radio Stelvio
Vandaag Gent Wevelgem, bij de mannen en de vrouwen, deze week de Ronde van Catalonië, Coppi e Bartali, Olympia's Tour en dan ook nog Pogacar die aankondigde dat hij gaat starten in Parijs Roubaix en de terugkeer van Wout van Aert in het peloton. Het was een drukke week voor de liefhebber.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Empezamos este episodio de los nuevos vídeos que Fernando ha publicado en YouTube de la mano de dos auténticos personajes ciclistas. [8' 13''] 🏆🐄🚵 Copa de Galicia de XCO: Comienza la Copa en Penas de Rodas y ya tenemos a los primeros líderes que se enfrentarán por segunda vez en Cuntis. Tono Abal nos cuenta todos los detalles del XCO Vila de Cuntis, probablemente unos de los mejores para debutar en la disciplina. [26' 11''] 🚵🚵♀️🚵♂️ Transgalaica: Previa Silleda. Este domingo se tomará la salida en la localidad de Bandeira para completar la tercera prueba del circuito de Transgalaicas 2025. Rubén, de RG Bikes nos adelanta las claves del recorrido y nos cuenta sus impresiones sobre la líder de la clasificación femenina: Tamara Seijas. [40' 44''] 🐄📰🚵🚴♂️Competición y noticias autonómicas: Resultados gallegos en las 🏆🇪🇸 Copas de España de Enduro, Copa de España Junior femenina, Copa de España Elite-SUB23... También hablamos del curso de ⌛️cronometraje de la Federación gallega y, aunque no tenga nada que ver, del anuncio oficial de Valverde como Seleccionador Nacional. [56' 38''] 📰🌍🚴♀️🚴🚴♂️Competición profesional: 🇮🇹Milán-Sanremo, 🇮🇹Milano-Torino, 🇪🇸Volta ciclista a Catalunya, 🇮🇹Setmana Coppi e Bartali, 🇧🇪 Brugge-De Panne, 🇵🇹 Trofeu da Arrábida, 🇵🇹 Volta ao Alentejo y clásicas de la próxima semana. 🚵 🇿🇦Cape Epic y 🚵🇪🇸 Shimano Supercup Massi! [1h 42' 43''] 📆 Calendario. Pruebas cercanas y 🚨ATENCIÓN 🚨, sorteo de 2 inscripciones para Desafío Cerne, perteneciente a la Volta a Galicia BTT, pero que se puede hacer en versión larga o corta sin tener que hacer toda la Volta. También os anunciamos una serie de colaboraciones que tendremos con regalos para nuestra audiencia y descuentos exclusivos!
Stefano Delmastro"La cassetta dei ricordi"Al Motovelodromo “Fausto Coppi” di Torino, in corso Casale 144, possiamo trovare la “Cassetta dei ricordi”: una sorta di buca delle lettere in cui i testimoni delle più diverse storie, legate allo sport – dal ciclismo al rugby – e alle altre iniziative – dall'opera ai concerti rock –, che si sono svolte nel secolo di vita di uno dei più antichi velodromi d'Italia, nonché la più antica struttura sportiva del Piemonte, potranno depositare le loro memorie, racconti, fotografie, cartoline, piccoli oggetti d'epoca.I soggetti promotori dell'iniziativa – nata all'interno del progetto Motovelodromo: il benessere per tutti. Persone e ambiente al centro, progetto di integrazione sociale volto a favorire l'incontro tra generazioni e identità diverse, il senso di comunità, la promozione e diffusione di stili di vita non sedentari, avviato nel 2024 da Sport 4 Good srl, società benefit di rigenerazione e gestione del Motovelodromo di Torino in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino nell'ambito del Bando InnoSocialMetro – sono gli editori Graphot e Scritturapura, ben radicati a Torino e nel quartiere di Madonna del Pilone, in cui visse Emilio Salgari e dove dal 1920 sorge il Motovelodromo, sotto tutela della Soprintendenza dal 1994.La “Cassetta dei ricordi” è pensata, in primo luogo, per raccogliere – in forma cartacea o come file su chiavetta – le vicende e le storie più significative legate al Motovelodromo e al suo contesto per conservarle e condividerle attraverso la pubblicazione di un libro in coedizione delle case editrici indipendenti Graphot e Scritturapura, che hanno già al loro attivo il volume a doppio marchio dell'opinionista di Rai Sport Beppe Conti, Storia e leggenda del Motovelodromo.Per Laura Giachino di Graphot e Stefano Delmastro di Scritturapura, che seguiranno il lavoro di raccolta, selezione e di eventuale rielaborazione dei ricordi e dei racconti per il volume – la cui uscita è programmata per maggio, mese del Salone del libro e del Giro d'Italia – l'idea è soprattutto quella di “dar vita a un libro di testimonianze, memorie, aneddoti, raccontati da chiunque abbia in qualche modo ‘vissuto' un'esperienza, personale e non necessariamente sportiva, legata al Motovelodromo. Il Velò ha ospitato, e generato, momenti straordinari che continuano a vivere nei ricordi di molti abitanti del quartiere ed è un luogo storico e significativo per la tutta città, per gli appassionati di sport in generale, e non solo. Basti pensare che oltre a ciclisti intramontabili come Coppi e Bartali, ci ha giocato il Grande Torino, la Nazionale di calcio ci ha mosso i primi passi, lì si sono ascoltate la Carmen e l'Aida, ma anche i Pooh, Francesco De Gregori, i Roxy Music.”Anche se al varo – con taglio del nastro e bicchierata – della cassetta, martedì 11 febbraio al Motovelodromo interverranno alcuni scrittori come Maurizio Ternavasio e Marco Balestracci, Laura Giachino e Stefano Delmastro precisano che “la “Cassetta dei ricordi” è rivolta in particolare a tutte e tutti i potenziali testimoni delle più disparate vicende, dal barbiere di zona agli anziani e alle anziane della bocciofila di quartiere o ai membri delle diverse associazioni e comitati di zona, come “Pezzi di motovelodromo” e “Fiab Torino Bici & Dintorni", tra cui, ad esempio, il signor Mario (Bertola), che grazie al Motovelodromo conobbe l'attore Tyrone Power, e la signora Angela (Bernasconi), segretaria, coordinatrice e tifosa della squadra di football americano dei Tauri. Sono loro la vera memoria storica del luogo, indispensabile per mantenere vive le origini del Motovelodromo e del quartiere che da oltre cento anni lo ospita, e trasmetterla alle generazioni future.”Fabrizio Rostagno di Sport 4 Good aggiunge: “Il Motovelodromo è un luogo in cui le nuove generazioni possono trovare passato, presente e futuro, che qui si intrecciano. Fare rete vuol dire anche questo: far vivere la memoria storica e insieme guardare al futuro, far partecipare tutti e tutte alle attività sportive, ricreative e culturali”.Oltre che tramite stampata e chiavetta, la comunicazione di ricordi e racconti potrà avvenire via mail fino al 9 marzo all'indirizzo: cassettaricordimtv@gmail.com. Numero massimo di caratteri: 5000, spazi inclusi. Sono più che gradite anche le fotografie dal passato, accompagnate da una breve spiegazione o didascalia, cartoline e piccoli oggetti d'antan utili a raccontare – nelle pagine del libro che nascerà da questa iniziativa – gli oltre cento anni di vita del Motovelodromo. GRAPHOT è una casa editrice indipendente torinese da sempre legata al territorio. Ha in catalogo la collana “Borghi di Torino”, dedicata ai quartieri della città, e “Stories”, libri corali in cui sono i cittadini a raccontare i loro luoghi del cuore. Alla storia locale affianca la saggistica sportiva: dopo i libri sul calcio e su diversi altri sport, oggi dedica grande spazio ai campioni e alle imprese del ciclismo.SCRITTURAPURA è una piccola casa editrice indipendente nata a fine 2002 a Villa San Secondo, un paesino tra le colline del Monferrato astigiano, da sempre gravitante tra Asti e Torino, con un punto d'appoggio anche nel quartiere torinese del Motovelodromo, Madonna del Pilone. Pubblica letteratura straniera dalle terre dentro e fuori i confini d'Europa e autori italiani.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La rivalité, une des grandes affaires du sport de haut niveau ! Des affrontements entre Bartali et Coppi sur les routes à la course aux statistiques de Messi et Ronaldo en passant par les joutes opposant Mohamed Ali à Joe Frazier, toutes les disciplines ont connu leurs chocs titanesques ! Qu'ils soient directs ou à distance, tendus ou bien emplis de respect, ces affrontements ont régulièrement poussé les vedettes dans leurs retranchements, pour le plus grand plaisir d'un public qui en redemande.Thibault Jardin, auteur de l'ouvrage 25 duels de légende / Comment les rivalités forgent les plus grands champions, aux éditions Marabout, sera notre invité ! Hugo Moissonnier vous donne rendez-vous à 16h10, temps universel !
Ci sono eventi sportivi che segnano indelebilmente la memoria collettiva. Dalla “mano di dio” di Maradona, ai mondiali di calcio nel 1986, alle schermaglie ciclistiche tra Coppi e Bartali al Tour de France del 1949, fino alle imprese olimpiche più recenti, ogni generazione conserva nel cuore un episodio memorabile. Nello sci, senza alcun dubbio, uno di questi avvenimenti leggendari è la finale di Coppa del Mondo del 1975, gara decisa all'ultima porta tra Gustav Thöni, punta di diamante della cosiddetta “valanga azzurra” e Ingemar Stenmark, astro nascente svedese dello sci mondiale.
durée : 00:50:39 - Autant en emporte l'Histoire - par : Stéphanie Duncan - Le grand coureur cycliste Gino Bartali a fait la fierté des Italiens. Sa popularité il la doit aussi à son action dans la Résistance pendant la guerre, quand, à partir de l'automne 1943, le nord et le centre de l'Italie étaient occupés par les Allemands, et que débutaient les déportations de juifs. - invités : Fabien Archambault - Fabien Archambault : Historien, maître de conférences à l'Université Paris 1 Panthéon Sorbonne, spécialiste du sport au XXe siècle - réalisé par : Audrey RIPOULL, Paul Laporte
Marco Pastonesi"Se cadono tutti vinco io"Dino Zandegù cento storie vere al novanta per centoEdiciclo Editorewww.ediciclo.itQuaranta vittorie da professionista, un'infinità di piazzamenti, i duelli con Eddy Merckx e Marino Basso, le ospitate a “Quelli che il calcio”... Dino Zandegù, battitore libero, ciclista eclettico e carismatico, è un affabulatore nato che accende il mondo del ciclismo con la sua verve.I corridori di solito sono noti per la loro disciplina, per la loro vita da monaci… Dino Zandegù, no. Lui fa parte della schiera eletta dei matti, degli imprevedibili, degli allegri. Esagerava ed esternava, trasgrediva e peccava, e lo faceva mangiando e bevendo, cantando e recitando, sproloquiando, ricamando e improvvisando. Sarà il suo nome, Dino, l'unico diminutivo di una esistenza accrescitiva. Sarà il suo cognome, Zandegù, che fa rima con virtù e tribù, Gesù e Belzebù. Sarà la sua rivalità – il ciclismo si è sempre sublimato in duelli e dualismi – con Marino Basso. Sarà la sua pesantezza del pedalare in salita capace di trasformarsi in leggerezza del vivere in discesa, pianura e volata. Sarà la sua arte di raccontare storie vere – come precisa lui stesso – al novanta per cento. Perché molto appartiene alla storia, ma qualcosa anche al mito e alla leggenda, alla libera interpretazione e alla sincera ispirazione.Marco Pastonesi ha scritto per ventiquattro anni per la “Gazzetta dello Sport”. Si divide tra due passioni: il rugby e il ciclismo. Su quest'ultimo argomento con Ediciclo ha pubblicato: Gli angeli di Coppi (1999), Il diario del gregario (2004), La corsa più pazza del mondo (2007), I diavoli di Bartali (2016), La leggenda delle strade bianche (2017); ha curato Girardengo (2005) e Cavanna (2006). Nel 2011 ha curato, con Fernanda Pessolano, Attenzione ciclisti in giro, vincitore del Premio Coni; nel 2014 ha affiancato Alfredo Martini nella scrittura dell'autobiografia La vita è una ruota. Nel 2018, sempre con Ediciclo, ha pubblicato Spingi me sennò bestemmio. Storie di ultimi: maglie nere, lanterne rosse e fanalini di coda.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In a week filled with cobblestone action and the Volta Catalunya it was Tadej Pogacar, Mads Pedersen and Mathieu van der Poel that dominated the headlines. Pogacar won 4 stages in Catalunya, Mads Pedersen won Gent Wevelgem for a second time in his career and Mathieu van der Poel defeated Wout van Aert in E3 Saxo Bank Classic after a crash for van Aert. Follow us on @echelon_podcast 00:00 Intro 00:31 Wout van Aert Struggling in 2024? 06:41 Gent Wevelgem 2024 08:12 Is Mathieu van der Poel the Tour of Flanders Favourite? 16:21 Tadej Pogacar Dominates Volta Catalunya 2024 29:41 Archie Ryan Impresses at Coppi e Bartali 2024 31:15 The New Jonas Vingegaard Discovered? 36:27 Brugge de Panne 2024 39:26 Rider of The Week
Italie 1943. Des personnes de bonne volonté disent « non » à la barbarie nazi-fasciste des persécutions raciales et des déportations. Parmi elles, Gino Bartali, un célèbre cycliste, refuse cette compromission au nom de ses idéaux et de sa foi catholique. L'invité de Nicolas Buytaers , Alberto Toscano nous fait partager l'incroyable destin de ce grand sportif, et revivre les moments dramatiques de l'Italie et de l'Europe au XXe siècle. Bartali a été à la fois un homme merveilleusement simple et un champion capable de s'engager pour les valeurs auxquelles il croyait. Par son courage et sa détermination, il a permis le sauvetage de plusieurs centaines de Juifs persécutés par les nazis. Merci pour votre écoute Un Jour dans l'Histoire, c'est également en direct tous les jours de la semaine de 13h15 à 15h sur www.rtbf.be/lapremiere Retrouvez tous les épisodes d'Un Jour dans l'Histoire sur notre plateforme Auvio.be : https://auvio.rtbf.be/emission/5936 Et si vous avez apprécié ce podcast, n'hésitez pas à nous donner des étoiles ou des commentaires, cela nous aide à le faire connaître plus largement.
durée : 00:07:00 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - En 1949, le coureur cycliste Raphaël Geminiani fait partie de l'Equipe de France pour la première fois, et c'est Fausto Coppi qui est le vainqueur du Tour pour la première fois, devant son rival Gino Bartali. "Le Grand Fusil" raconte le Tour 1949 dans le 5ème épisode de cette série réalisée en 2005. En 2005, dans une série en quinze épisodes, Raphaël Geminiani, dit "Le Grand Fusil", partageait avec les auditeurs de France Culture quelques-uns de ses innombrables souvenirs de ses douze Tours de France. Dans le cinquième épisode, il se souvient de son troisième Tour de France en 1949 duquel il termina 25ème, après avoir remporté avec panache la 19ème étape entre Lausanne et Colmar. Un Tour de France 1949 que gagnait pour la première fois à 30 ans Fausto Coppi devant son éternel rival Gino Bartali. Les Belles histoires de Raphaël Geminiani le Grand Fusil. cinquième des quinze épisodes. 1949 : Equipe de France pour la première fois. diffusé la première fois le 8 juillet 2005 sur FC. Par Jean-Marc Millanvoye Réalisation : Mehdi El Hadj Les Belles histoires de Raphaël Geminiani, le Grand Fusil 5/15 : 1949, Equipe de France pour la première fois (1ère diffusion : 08/07/2005) Edition web : Documentation Sonore de Radio France Archive Ina-Radio France
durée : 00:07:00 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Dans la série "Les Belles histoires de Raphaël Geminiani", le coureur cycliste rassemble les grands souvenirs de ses douze "Tours de France". Dans l'épisode 4, il est question de l'exploit de Gino Bartali en 1948, qui obtient une deuxième victoire, à 34 ans, dix ans après la première. En 1948, après avoir dû l'année précédente abandonner très tôt sur son premier Tour de France, Raphaël Geminiani s'alignait au départ de la 35e édition du Tour. Une édition restée dans l'histoire du cyclisme pour avoir été marquée par la victoire du grand champion italien Gino Bartali qui, à 34 ans, réalisait l'exploit de remporter le Tour pour la seconde fois, dix ans après sa première victoire. En 2005, dans le quatrième épisode des Belles histoires de Raphaël Geminiani , "Le Grand Fusil" se souvient de la manière dont Gino Bartali l'avait honoré de son attention, lui tout jeune coureur, sur ce Tour de 48. Les Belles histoires de Raphaël Geminiani, le Grand Fusil 4/15 : Tour de France 48, élève en progrès (1ère diffusion : 07/07/2005), par Jean-Marc Millanvoye Réalisation : Mehdi El Hadj Edition web : Documentation Sonore de Radio France Archive Ina-Radio France
durée : 00:07:30 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - En 2005, le coureur cycliste Raphaël Geminiani raconte en 15 épisodes ses douze Tours de France. Dans le 1er volet de la série, "Le Grand Fusil", comme l'avait surnommé Louison Bobet, se souvient de son premier vélo de course. En 2005, Raphaël Geminiani livrait sur France Culture ses innombrables souvenirs du Tour de France. "Le Grand Fusil", comme l'avait surnommé Louison Bobet, figure en bonne place dans l'histoire du cyclisme. Avant de devenir un directeur sportif avisé, il a été un excellent coureur, vainqueur de nombreuses courses, signant de grands exploits et terminant plusieurs fois aux places d'honneur de la "Grande Boucle". Personnalité attachante, par son caractère passionnée, sa malice, son langage richement fleuri et conteur hors pair, Raphaël Geminiani fait revivre l'époque où les champions du Tour s'appelaient Coppi, Bartali, Bobet, Robic, Koblet, Anquetil. Mais avant qu'il puisse s'élancer pour son premier Tour de France en 1947, il fallait bien qu'il y ait pour "Gem" une première bicyclette... Par Jean-Marc Millanvoye Réalisation : Mehdi El Hadj Les Belles histoires de Raphaël Geminiani, le Grand Fusil 1/15 : 1936, le vélo du Certif (1ère diffusion le 4/07/2005) Edition web : Documentation Sonore de Radio France Archive Ina-Radio France
durée : 00:58:15 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Dans "L'Histoire en direct" en 1991, "Le Tour de France" nous est raconté par Jacques Goddet, Raphaël Geminiani et Raymond Poulidor, et aussi par les mots d'Albert Londres, de Malaparte, de Blondin et de Boudard. En 1991, quelques jours avant le départ de la 78ème édition du Tour de France, Patrice Gélinet propose aux auditeurs de France Culture de survoler l'histoire de la reine des courses cyclistes créée en 1903 à l'initiative de Henri Desgranges, directeur du journal L'Auto, et de ses amis Victor Goddet et Léo Lefèvre. Dans cette émission on entend les témoignages de celui qui a été le directeur de l'épreuve durant un demi-siècle, Jacques Goddet, fils de Victor, et deux monuments du cyclisme, Raphaël Geminiani et Raymond Poulidor, qui n'ont jamais remporté le Tour de France mais qui ont été les héros de certaines des plus mémorables étapes de son histoire. Poulidor se souvient de la 20ème étape du Tour de France 1964, celle de son duel avec Jacques Anquetil sur les pentes du Puy de Dôme. Dans ce numéro de L'Histoire en direct, entre les voix des radioreporters et les mots d'Albert Londres, de Malaparte, de Blondin et de Boudard, on regarde passer les années, les pelotons et les maillots jaunes : ceux de Pélissier, Leducq, Magne, Bartali, Robic, Coppi, Bobet, Anquetil, Merckx... Mais pas celui de Raymond Poulidor qui termina trois fois deuxième et à cinq reprises troisième du Tour, sans jamais connaître la joie de porter le précieux maillot... Mythes et légendes du Tour de France , une sélection d'archives proposée par Albane Penaranda. Par Patrice Gélinet Lectures : Sylvain Joubert Réalisation : Christine Bernard-Sugy L'histoire en direct - Le Tour de France (1ère diffusion : 01/07/1991) Indexation web : Documentation Sonore de Radio France Archive Ina-Radio France
Settimana Italiana im Besenwagen. Wir sind auf dem Weg von San Remo nach Rimini. Auf der Panorama-Route entlang der Riviera ist in den frühen Morgenstunden noch kaum was los und wir können uns kaum entscheiden zwischen Ausblick aufs Meer und Cape Epic-Übertragung auf den integrierten Monitoren. Als die MTBler ins Ziel rollen ist auch Zeit für „il pranzo“. Im Hafen von Genua packen wir die Klappstühle aus und beim Mittagessen ist das erste Monument des Jahres, Mailand-San Remo, das große Thema. La Primavera, La Classicissima, die Oper des Radsports - der phänomenale Sieg von MVDP wird den Beinamen des Rennens gerecht und lässt nicht nur uns ins Schwärmen geraten. Beseelt vom Rückblick und dem leckeren Essen, verschieben wir das Treffen bei der Coppi e Bartali und machen uns auf die Suche nach einem Nachtisch. Ob die hier Spaghetti-Eis haben? — Besenwagen - der Radsport Podcast wird unterstützt von Rapha https://www.rapha.cc/ — Besenwagen x Rapha Kit, T-Shirts und mehr gibt's bei uns im Shop: https://shop.besenwagen.com/ — Hier kannst du unseren Newsletter abonnieren: https://www.besenwagen.com/newsletter — Niemanden erreicht? Hinterlasse uns eine Nachricht auf dem Anrufbeantworter: https://www.besenwagen.com/anrufbeantworter — Schreib' uns eine E-Mail! kontakt@besenwagen.com — Werbung: Informiere dich jetzt auf athleticgreens.com/Besenwagen, teste AG1 völlig risikofrei mit 90 Tagen Geld-zurück-Garantie und sichere dir bei deiner AG1 Erstbestellung einen kostenlosen Jahresvorrat an Vitamin D3+K2 zur Unterstützung des Immunsystems & 5 praktische Travel Packs! Gesundheitsbezogene Angaben zu AG1 und unser Angebot findest du auf: athleticgreens.com/Besenwagen Auf die Bedeutung einer abwechslungsreichen und ausgewogenen Ernährung und einer gesunden Lebensweise wird hingewiesen. Außer Reichweite von Kindern aufbewahren. Nicht geeignet für Kinder und Jugendliche unter 18 Jahren, schwangere oder stillende Frauen. Die angegebene empfohlene tägliche Verzehrmenge darf nicht überschritten werden. — Werbung: Wecke dein Potenzial mit WHOOP, deinem leistungsstarken digitalen Fitness- und Gesundheitscoach. Hast du Lust bekommen, die Hosts auf ihrer Fitness-Reise zu begleiten und dein eigenes Potenzial zu wecken? Gib den Code BESENWAGEN ein und erhalte 44€ Rabatt auf Accessoires beim Abschluss einer WHOOP Mitgliedschaft. Steig ein und schließe dich in der WHOOP Community dem Besenwagen Team an: https://app.whoop.com/mobile-redir?code=COMM-45DD49 oder einfach den Code COMM-45DD49 direkt in der App eingeben! https://www.whoop.com/
¡Nuevo podcast de #ElMaillotSemanal! 🎙️ No te olvides de darle LIKE 💛 y comentar 😉 🔱 ANÁLISIS DE MILÁN-SAN REMO ▶️ https://go.ivoox.com/rf/104799503 Para que no te pierdas nada: 1️⃣ Entradilla (00:00 - 07:33) 2️⃣ Después de haber analizado el pasado sábado el triunfo de Mathieu Van der Poel en Milán-San Remo, nos ponemos en clave Volta a Catalunya y repasamos los secretos el recorrido. Será el primer y único duelo entre Primoz Roglic y Remco Evenepoel antes del Giro de Italia. No nos olvidamos de la Settimana Coppi e Bartali, que también se disputa esta semana (07:33 - 1:06:00) 3️⃣ Repasamos las tres citas ineludibles que tenemos en Bélgica durante los próximos días: la Clásica Brujas-De Panne, E3 Saxo Classic y Gante-Wevelgem. Del mismo modo, citamos los resultados de la Nokere Koerse, MIlán-Turín, GP de Denain y Bredene Koksijde (1:06:00 - 1:39:25) 4️⃣ Repasamos las últimas noticias, como la posible vuelta de Miguel Ángel López al World Tour, y leemos vuestros siempre inestimables comentarios que nos dejasteis en el pasado programa (1:39:25 - 1:58:10) Dirección llevada a cabo por Juan Clavijo. Comentarios de Miguel Triviño. ❤️ ¡PINCHA EN EL BOTÓN DE 'APOYAR' y CONVIÉRTETE EN FAN DE 'EL MAILLOT'! ➡️ Episodios EXCLUSIVOS como este, sin publicidad y sorteos para FANS. 🗣️ ¡Déjanos tu comentario y lo leeremos en el próximo podcast! 👕 ¡Si quieres formar parte del nacimiento de 'el maillot de El Maillot', además de querer hacerte con el tuyo, únete a nuestro grupo de TELEGRAM! ➡️ https://t.me/equipacionelmaillot2023 🔷 ¡CONOCE HSN Y HAZTE CON SUS PRODUCTOS CON NUESTRA URL!: https://www.hsnstore.com/hsnaffiliate/click/?linkid=b3RoZXJsaW5rfHxodHRwczovL3d3dy5oc25zdG9yZS5jb20vfHxFTE1BSUxMT1R8fGh0dHBzOi8vd3d3LmhzbnN0b3JlLmNvbS8= 🔷 ¡ECHA UN VISTAZO A TODA LA GAMA DE PRODUCTOS DEL EQUIPO COFIDIS GRACIAS A DECATHLON!: https://afiliacion.decathlon.es/tracking/clk?26gzeDj 🔷 ¡APROVECHA NUESTRA URL DE SIROKO!: https://srko.co/elmaillot | ¡10% de descuento adicional en todos los artículos! 🔷 ¡DESCÁRGATE LA APP DE CYCLING FANTASY!: IOS 🍏 (https://t.co/bxPgPymcLo?amp=1) y Android 👾 (https://https://t.co/lprwWwJojJ?amp=1) 🏆 ¡SÚMATE A NUESTRA LIGA PRIVADA DE CYCLING FANTASY! ▶️ Código: ELMAILLOT ◾️ Contraseña: 1408 📲 GRUPO DE TELEGRAM DE EL MAILLOT: https://t.me/elmaillot 🔻 LISTA SPOTIFY 'El Maillot Music': https://bit.ly/elmaillot 🎵 SELECCIÓN MUSICAL: Red Hot Chili Peppers - 'Snow' Sexenni - 'Houston' Ghali - 'Good Times' 👋 SÍGUENOS EN: IVOOX 🎙️ https://www.ivoox.com/podcast-maillot_sq_f1409103_1.html TWITTER 🗣️ @ElMaillot_ YOUTUBE 💻 https://www.youtube.com/c/ElMaillot TWITCH 📹 https://www.twitch.tv/elmaillot INSTAGRAM 📷 https://www.instagram.com/elmaillot/ DISCORD 🕹️ https://discord.gg/x3AqMV4b STRAVA 🚴🏻♂️ https://www.strava.com/clubs/el-maillot-772962 SPOTIFY 🎧 https://open.spotify.com/show/7bPcjjM5UmlSy3oFxYlzhe APPLE PODCASTS 🎧 https://podcasts.apple.com/es/podcast/el-maillot/id1252256876
"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.
"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.
"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.
durée : 00:03:45 - Le Pourquoi du comment : histoire - par : Gérard Noiriel - Qui était Gino Bartali ?
"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.
"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.
"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.
"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.
I talk with prolific children's author Megan Hoyt on her new non-fiction picture book, The Greatest Song of All: How Isaac Stern United the World to save Carnegie Hall, published by Harper Collins Children's Books' new imprint, Quill Tree Books less than two weeks ago. Megan is also author of Bartali's Bicycle, published last year with the same publisher. Three more non-fiction picture books are forthcoming, also with Quill Tree: A Grand Idea: William Wilgus and his Grand Central Terminal, and Kati's Tiny Messengers: How Dr. Katalin Kariko Developed an mRNA Vaccine to Fight Covid 19. Mel Rosenberg is a professor of microbiology (Tel Aviv University, emeritus) who fell in love with children's books as a small child and now writes his own. He is also the founder of Ourboox, a web platform that allows anyone to create and share awesome flipbooks. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/new-books-network
Oggi è la giornata Mondiale del Bacio | Iniziano i festeggiamenti di San Firmino a Pamplona | E' il giorno dello scambio della borraccia: foto storica di Coppi e Bartali
durée : 00:07:00 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Dans la série "Les Belles histoires de Raphaël Geminiani", le coureur cycliste rassemble les grands souvenirs de ses douze "Tours de France". Dans l'épisode 4, il est question de l'exploit de Gino Bartali en 1948, qui obtient une deuxième victoire, à 34 ans, dix ans après la première. - invités : Raphaël Geminiani Coureur cycliste né le 12 juin 1925
durée : 00:07:00 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - En 1949, le coureur cycliste Raphaël Geminiani fait partie de l'Equipe de France pour la première fois, et c'est Fausto Coppi qui est le vainqueur du Tour pour la première fois, devant son rival Gino Bartali. "Le Grand Fusil" raconte le Tour 1949 dans le 5ème épisode de cette série réalisée en 2005. - invités : Raphaël Geminiani Coureur cycliste né le 12 juin 1925