POPULARITY
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per il 3 agosto 2026. I principali temi:il mese di luglio impegnativo per i mercati tra i movimenti dei tassi e volatilitàil prezzo del petrolio e i futuri negoziati tra Usa e Iranla correzione del settore dei semiconduttoriil mese di agosto tra energia, difesa e bancheRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Il 21 luglio i mercati hanno mandato un segnale chiaro: i semiconduttori sono tornati protagonisti. Per chi ha in portafoglio ETF tecnologici o azioni europee, capire cosa ha mosso i listini oggi non è un esercizio accademico — è gestione consapevole del proprio investimento.A Milano il Ftse Mib ha chiuso a 52.285 punti (+0,81%), con STMicroelectronics in testa a +4,34% e Prysmian a +4,32%. Bene anche Leonardo (+1,5%) e i titoli bancari. Un rialzo diffuso, non concentrato su un solo settore, che fotografa un mercato italiano in forma nella seduta odierna.Il contesto europeo è rimasto in cauto rialzo, con gli investitori che tengono un occhio sull'intelligenza artificiale e uno sulle tensioni in Medio Oriente. Dall'altra parte dell'Atlantico, i futures USA segnavano Nasdaq 100 a +1,4%, S&P 500 a +0,56% e Dow a +0,34%, sostenuti dalle speranze di tregua USA-Iran e dal calo del petrolio. I prossimi risultati societari del settore AI saranno decisivi.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per analizzare i mercati con metodo, senza hype. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per il 20 luglio 2026. I principali temi:la guerra in Medio Oriente che torna ad intensificarsiil nuovo balzo del prezzo del petroliol'andamento del settore dei semiconduttoriCina, Trump e geopoliticavolatilità, tassi e le aspettative di inflazionele reporting season di Alibaba e AlphabetRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per il 13 luglio 2026. I principali temi:Iran e Usa tra nuovi attacchi e rialzi del petroliosemiconduttori e mercati americanila stagione degli utili con i dati delle 5 grandi banche americanel'Europa e il settore della difesaRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Piazza Affari registra un rialzo vicino all'1%, superando le altre borse europee, con il settore dei semiconduttori, in particolare ST Microelectronics, che guida i guadagni. Attenzione ai titoli penalizzati come Avio e Saipem. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per il 6 luglio 2026. I principali temi:la graduale riapertura di Hormuzbanche centrali tra crescita economica e inflazionela possibile uscita anticipata della Lagardemercati tra cautela e sorprese positivei futuri colloqui di pace importanti per la geopoliticaRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Il 2 luglio racconta una storia in due velocità: l'Europa festeggia mentre i chip globali crollano. Capire perché questi movimenti si contraddicono è esattamente il lavoro che un investitore retail deve fare prima di toccare il portafoglio.Milano ha chiuso a +1,6% sopra quota 52.000 punti, trascinata da banche e difesa. Parigi +1,65%, Francoforte +2%, Londra +1,77%. Il carburante? I dati sul lavoro USA: solo 57.000 nuovi posti e disoccupazione al 4,2%, abbastanza per raffreddare le attese di nuovi rialzi Fed e dare fiato alle azioni europee.Sul fronte opposto, il Philadelphia Semiconductor Index ha perso il 6,3% in una sola seduta. Micron -10,6%, Corning -13,6%. In Asia il Kospi coreano cedeva il 4,48%, con SK Hynix e Samsung in forte correzione. Chi detiene ETF tematici su AI o semiconduttori asiatici ha sentito l'impatto direttamente. Il VIX resta a 16,9: la volatilità sale ma non segnala panico strutturato.Analizza questi movimenti con metodo su TraDetector Cafe. Seguici su Spotify e Apple Podcasts, approfondisci su tradetector.com.
(00:00:00) Il mega leak di iPhone 18 Pro e la crisi dei prezzi Apple (00:00:15) Benvenuti a luglio: il post-WWDC e la fiducia ritrovata (00:05:58) Il vertice segreto tra Tim Cook e la Commissione Europea (00:08:22) Listini su del 20%: lo scontro frontale tra Apple e Micron (00:14:49) Tabella di marcia Mac: M6 bloccato a 3nm e il futuro con Intel (00:19:52) Terremoto Tata Electronics: il leak di iPhone 18 Pro stile Gizmodo (00:22:53) Sotto la scocca di A20: architettura a 2nm, RAM laterale e chip C2 (00:34:35) L'ultimo capitolo di Tim Cook e conclusioni La seconda metà del 2026 si apre col botto, o meglio, con un vero e proprio terremoto mediatico. Mentre si spengono gli echi della WWDC e Tim Cook incontra la Commissione Europea per Siri AI, l'intero ecosistema tech viene scosso dal più grande furto di dati della storia di Apple. Un leak massiccio da Tata Electronics ha riversato in rete oltre 630 GB di schemi interni, svelando anzitempo ogni dettaglio dei prossimi iPhone 18 Pro e Pro Max. Analizziamo l'architettura del chip A20 a 2 nanometri, il rivoluzionario posizionamento laterale della RAM per battere il calore, il chip di rete C2 e il mistero dei listini prezzi, messi a dura prova da una crisi dei semiconduttori che vede Apple scontrarsi direttamente con il CEO di Micron. Un addio decisamente amaro e concitato per gli ultimi due mesi della gestione di Tim Cook.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Wall Street: sell-off dei semiconduttori; AI trade intatto? Gli strategist: "Buy the dip"; Micron -13% alla vigilia dei conti; SpaceX rimbalza, boom domanda dei bond; Meta: nuovi occhiali smart, si lavora ad app alla Kalshi. Puntata a cura di Stefania Spatti - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
28/5 Gli Usa hanno abbattuto droni lanciati dall'Iran contro 4 navi che tentavano di attraversare lo stretto senza autorizzazione, poi ha colpito un sito militare. Motivo? Autodifesa. Kuwait ha attivato sistema difensivo contro missili e droni. Gli Usa sanzionano l'agenzia iraniana per lo stretto. Brent +2%, risalgono rendimenti Treasury. Metalli preziosi e Bitcoin in calo. Si riparte dai record, aspettando PCE, Pil 1Q e scorte IEA. Semiconduttori, rally in pausa. Trimestrali: Snowflake 30% in pre-market, Salesforce e Marvell sopra le attese, reazione tiepida. Robinhood: agenti Ai per trading azionario. Ford si reinventa nell'energia. Facebook: abbonamenti a pagamento per prodotti AI su IG, Facebook e Whatsapp. *** Questo episodio è offerto da Scalable Capital Investire comporta rischi Interesse p.a. lordo variabile su liquidità illimitata. Condizioni e distribuzione della liquidità su scalable.capital/conto-deposito-non-vincolato*** Asia prevale risk off. Nikkei -1%. Giù i listini cinesi. Kospi cede il 3%. Sud corea: banca centrale tiene tassi fermi. Export sale a maggio 48,1%. Scende lo yen, risalgono rendimenti. In Europa future in rosso. Aspettando la Bce, De guindos: rischi crisi finanziaria. PNRR Meloni agenda rispettata. Ferrari fallisce recupero. Delfin, Zampillo riapre la successione: errore donare quote Rocco Basicìlico Edison, EDF posticipa vendita partecipazione. Gucci entra in Formula 1: dal 2027 sarà title partner di Alpine Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.
Giornata positiva in borsa con Milano oltre i 49 mila punti, trainata dai semiconduttori e da un forte interesse per l'azionario. STMicroelectronics ha registrato un balzo vicino al 10%. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I semiconduttori sono al centro di uno dei rally azionari più esplosivi degli ultimi anni. E la cosa interessante è che i fondamentali stanno tenendo il passo. Questo significa che il rally potrebbe avere ancora strada da fare? Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
In questo episodio:S&P 500, Nasdaq e semiconduttori hanno messo a segno un rally straordinario dai minimi di marzo (+17%, +27% e +65%), alimentato da flussi record di fondi sistematici, gamma squeeze e buyback, ma il rialzo resta concentrato su pochi nomi tech mentre il titolo medio è ancora il 13% sotto i massimi.L'intelligenza artificiale resta il vero motore del mercato: hyperscaler "sold out", capex AI atteso oltre gli 800 miliardi nel 2026 e una domanda di calcolo che cresce oltre l'80% annuo, ma emergono vincoli strutturali su energia, chip e memoria già esauriti fino al 2027.Stagione utili eccezionale — oltre l'80% delle società S&P ha battuto le attese con crescita EPS al +27% — ma sotto la superficie cresce la divergenza, con segnali di stress sul consumatore a basso reddito e l'AI che inizia a ridisegnare il mercato del lavoro.Lo shock energetico legato al Medio Oriente si sta aggravando: scorte globali in calo a ritmi da crisi, uscita degli Emirati dall'OPEC, benzina USA a +53% in dieci settimane e Treasury 30 anni sopra il 5%, con una Fed sempre più divisa.Cresce la divergenza USA-Europa e il rischio sottovalutato del "financial nationalism", con governi che iniziano a indirizzare i risparmi domestici verso investimenti interni, potenzialmente riducendo il supporto ai mercati americani.Il messaggio chiave è che il mercato appare resiliente ma fragile: sostenuto da utili solidi e dalla narrativa AI, si scontra però con vincoli reali su energia, infrastrutture e costo del capitale, creando un equilibrio sempre più delicato e un rischio crescente di volatilità nei prossimi mesi. Per saperne di più, ascolta il nuovo episodio della rubrica podcast Market Flash, a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per la settimana del 27 aprile 2026. I principali temi:l'ennesimo rinvio di Trump per la fine della guerrala spinta dei semiconduttorila settimana della reporting seasoni dati macro di rilievo delle banche centraliRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Viviamo nell'epoca più ambiziosa della storia dell'esplorazione umana. Possediamo mappe ad altissima risoluzione di Marte, della Luna e persino di Venere, eppure la topografia del nostro stesso pianeta rimane in larga parte avvolta nell'oscurità, nascosta sotto chilometri di acqua salata. L'oceano ricopre il 70% della superficie terrestre, ma gli abissi si sono rivelati persino più ostici dello spazio cosmico da esplorare. Se è vero che guardare verso le stelle è nella natura dell'essere umano, è anche vero che prima di esplorare altri mondi sarebbe forse il caso di finire di esplorare il nostro. In questa puntata cerchiamo di capire a che punto siamo con l'esplorazione degli abissi, quanto ci manca da scoprire e quali sono gli strumenti che ci permettono di raggiungere i luoghi più inospitali del pianeta.Nella sezione delle notizie parliamo di ChatGPT oggetto di un'indagine dopo una sparatoria in Florida, dei programmi di TSMC per processori fino a 1,2 nm e infine del terzo volo del razzo New Glenn di Blue Origin, conclusosi con un parziale insuccesso.--Indice--00:00 - Introduzione01:06 - ChatGPT sotto indagine dopo una sparatoria (IlPost.it, Davide Fasoli)02:19 - TSMC verso i chip a 1,2 nm (DDay.it, Luca Martinelli)03:54 - Un nuovo lancio per Blue Origin (DDay.it, Matteo Gallo)05:26 - Siamo più vicini alla Luna che ai fondali oceanici (Matteo Gallo)17:09 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E17#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Royalty (Don Diablo Remix) by Egzod & Maestro Chives
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera * Performance Azionarie e Sentiment: Le Borse europee registrano un rimbalzo guidato dalle speranze di una rapida risoluzione del conflitto in Medio Oriente. A Piazza Affari, il Ftse Mib guadagna l'1,22% attestandosi a 44.887 punti. Altre piazze: Francoforte +0,66%, Parigi +0,49%, Madrid +0,92% e Londra +0,83%. * Indicatori di Rischio (VIX): Si registra una distensione con il Vix che scende in area 22 punti, segnalando una riduzione della domanda di coperture assicurative contro i crolli. * Asset Allocation (BofA Survey): Un sondaggio di Bank of America evidenzia un aumento della liquidità nei portafogli al 4,2%, indicando un atteggiamento prudente dei gestori. Le aspettative di crescita globale crollano dal 39% al 7% netto. * Obbligazionario: Rendimenti in calo con il Treasury decennale USA al 4,19% e il Bund tedesco al 2,91%. Il cambio Euro/Dollaro torna sopra quota 1,15.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / Repubblica * Crisi dei Semiconduttori e Elio: Il blocco dello Stretto di Hormuz ferma il 30% degli scambi mondiali di elio liquido. Il prezzo del gas è aumentato dai 450-600$ iniziali fino a 2.000$ per mille piedi cubi. * Esposizione Big Tech: L'azienda Tsmc (Taiwan) è la più colpita, mettendo a rischio la produzione di chip per Nvidia e Apple. Previsti aumenti di prezzo per smartphone e auto se lo stallo supererà una settimana. * Investimenti AI: I gruppi Big Tech prevedono investimenti in data center per 650 milioni di dollari nell'anno in corso. * Mobilità Sostenibile: L'Italia ha firmato un "non paper" con altri 5 Paesi UE (Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Slovacchia) per promuovere la neutralità tecnologica (e-fuel e biofuel) oltre il 2035. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Coda Superbonus 110%: Nonostante lo stop, nel primo bimestre del 2026 sono maturati ulteriori 1,5 miliardi di euro di detrazioni. L'onere complessivo per lo Stato ha raggiunto i 170 miliardi di euro, con oltre 500 mila edifici riqualificati. * Soglie Bonus Carburanti: Il Governo valuta un bonus una tantum da 100 euro per circa 1,1 milioni di famiglie con Isee non superiore a 15.000 euro. * Deficit/PIL: Gli ultimi dati Istat indicano che il rapporto non scenderà sotto la soglia del 3% come precedentemente atteso. * Riforma della Giustizia: Il Senato ha approvato definitivamente la riforma il 30 ottobre; il referendum confermativo del 22-23 marzo riguarderà 7 articoli della Costituzione.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Giornale * Politica Monetaria BCE: Prevista una pausa nei tassi (fermi al 2% sui depositi dall'11 giugno 2025), ma con lo sguardo a 1 o 2 possibili rialzi entro fine anno a causa dell'inflazione energetica. * Cassa Depositi e Prestiti (CDP): Dibattito sull'equivalenza di CDP a un istituto bancario in relazione alla nomina del nuovo CDA di MPS; Bankitalia conferma la natura di intermediario finanziario vigilato. * Aiuti all'Autotrasporto: Previsto un credito d'imposta del 28% sulle spese di gasolio per tre mesi, con uno stanziamento stimato di oltre 600 milioni di euro.Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Il Messaggero * Caro Energia e ETS: Il sistema di scambio quote CO_2 (ETS) costa alla bolletta italiana oltre 7 miliardi di euro. L'Italia guida un fronte di 9 Paesi (tra cui Grecia, Croazia, Polonia, Ungheria) per chiederne la sospensione o revisione. * Prezzi Carburanti: Il gasolio auto raggiunge i 2,033 euro/litro (+19,5% dal 23 febbraio), la benzina 1,818 euro/litro (+10%). L'olio industriale denso segna un record di aumento del 30,6%. * Elettricità: Il prezzo medio (Pun) sale a 147,54 euro/MWh, con un incremento del 4,4% in una settimana. * Traffico Marittimo: Nello Stretto di Hormuz transita il 20% del traffico mondiale di petrolio e gas. Il sovrapprezzo assicurativo per le supertanker è passato dallo 0,2% al 5% del valore della nave.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Impatto AI sul Lavoro: Una ricerca condotta in 27 Paesi evidenzia che il 31% dei cittadini percepisce l'Intelligenza Artificiale come una minaccia per l'occupazione. * Gap Competenze: Identificato un deficit di investimenti in Europa pari a 800-1.200 miliardi di euro per colmare il ritardo tecnologico rispetto a USA e Cina. * Debito Cognitivo: Uno studio del MIT Media Lab riporta che l'uso eccessivo di AI nella scrittura riduce la connettività cerebrale fino al 55%. Executive Takeaway (Managerial Insights) * Resilienza dei Mercati: Nonostante l'incertezza geopolitica, il ribalzo di Piazza Affari (+1,22%) e la discesa del Vix indicano che i mercati stanno già scontando una "guerra breve", offrendo finestre tattiche per investimenti ciclici. * Shift Strategico UE: L'accelerazione verso l'autonomia strategica (materie prime, AI, energia) sta diventando una priorità industriale obbligata per superare la frammentazione del mercato dei capitali europeo. * Monitoraggio Costi Operativi: Il forte rialzo dell'olio industriale (+30,6%) e dell'elettricità (+4,4%) impone una revisione immediata dei budget energetici aziendali, in attesa di possibili sterilizzazioni delle accise o revisioni degli ETS. * Prudenza Finanziaria: Con la BCE che ipotizza nuovi rialzi dei tassi e una liquidità nei portafogli al 4,2%, le aziende dovrebbero privilegiare il consolidamento del debito e la gestione attenta dei flussi di cassa nel breve termine. * Opportunità Transizione: La spinta italiana per la neutralità tecnologica (e-fuel/biofuel) apre nuovi scenari di investimento nel settore dei trasporti e della raffinazione, oltre l'elettrificazione pura.
In un'epoca in cui Internet è diventato il sistema nervoso della nostra società, sempre più servizi dipendono da un numero ristretto di provider cloud come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una serie di disservizi globali che hanno colpito milioni di utenti: dal blackout di AWS che ha reso irraggiungibili innumerevoli siti per 15 ore, ai problemi di Cloudflare, Azure e altri giganti del cloud che hanno paralizzato servizi come ChatGPT, Zoom e Shopify. Questi episodi alimentano la percezione che Internet sia diventato più fragile. Ma è davvero così? O è solo il riflesso di come l'infrastruttura di rete è cambiata negli ultimi decenni? In questa puntata analizziamo come il passaggio da server distribuiti al cloud centralizzato ha trasformato la resilienza di Internet.Nella sezione delle notizie parliamo di NanoIC, il nuovo impianto europeo per la produzione di semiconduttori, del progetto europeo REPper e infine di come la NASA ha autorizzato l'utilizzo di smartphone personali a bordo delle prossime missioni spaziali.--Indice--00:00 - Introduzione01:08 - La strategia UE per la sovranità tecnologica (Europa.eu, Luca Martinelli)02:27 - Il progetto REPper per le riparazioni (AltroConsumo.it, Davide Fasoli)03:29 - NASA autorizza gli smartphone nello spazio (Wired.it, Matteo Gallo)04:53 - Internet è diventato più fragile? (Luca Martinelli)18:06 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E7#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Moments by Lost Identities x Robbie Rosen
L'episodio di apre con Valeria che ci parla di virus Nipah. A fine dicembre sono stati registrati due casi in India in due operatori sanitari. Nonostante l'alta mortalità legata a questo virus, per ora i rischi per gli altri paesi sono minimi. Siccome due virus sono meglio che uno, Valeria ci racconta anche un nuovo studio sul virus respiratorio sinciziale che è stato pubblicato su Nature in cui si è capito perchè alcuni virus hanno successo nella replicazione e altri no.Leonardo intervista Antonia Affinito e Raffaele Sommese dell'Universitá di Twente che ci parlano del loro studio sul Piracy Shield, la discutibile tecnología messa in piedi da AGCOM per fermare la diffusione di streaming di eventi sportivi.Tornati in studio dopo una barza geometrica si parla di quali sono le caratteristiche che deve avere un materiale per essere un conduttore, semiconduttore o isolante. Con un argomento ai confini tra la chimica e la fisica, si arriva a parlare di proprietà dei materiali su cui magari non riflettiamo spesso, ma che sono fondamentali nella vita di tutti i giorni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
6/2 Amazon scende a doppia cifra nel pre-market: conti sotto le attese, Capex record a 200mld di dollari (+50%). Futures in rosso. Sell-off indiscriminato su Tech: dal software ai chip. Nel mirino le società di software: ETF -18% in otto giorni, peggior performance da Covid. Semiconduttori -8%, peggior settimana da novembre. S&P500 vira in rosso da inizio anno, Nasdaq peggiori tre giorni da aprile 2025. Si comprano dollaro e Treasury. Bitcoin torna sopra 64mila ma cancella tutti guadagni post elettorali: -50% dai massimi di ottobre. Dagli ETF liquidati 5mld$ in tre mesi. Oro tiene, argento in lieve recupero dopo la debacle di ieri. Addio alla fusione Glencore - Rio Tinto. Bce, Lagarde: euro forte potrebbe spingere inflazione sotto nostre aspettative ma per ora nella norma. Tassi fermi, politica monetaria e inflazione in “a good place”. BOE tassi fermi, verso tagli a marzo e giugno. Europa prudente. BPM utile sopra le attese, confermato dividendo 1 euro. ENEL ricavi preliminari +2%, nel 2025 previsti utili a 6,9mld. Asia Nikkei in verde, attesa per elezioni e Takaichi trade. Kospi lima le perdite a -2%. RBI tassi repo fermi al 5,25% Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'immaginario collettivo del Natale è indissolubilmente legato alla neve, a quel paesaggio bianco che letteratura e cinema hanno idealizzato nelle nostre menti. Eppure, chi osserva con attenzione le dinamiche climatiche degli ultimi anni sa bene che quella coltre bianca oggi è sempre meno scontata e sempre più il risultato di una sofisticata ingegneria. In questa puntata analizziamo come funzionano le cosiddette "fabbriche della neve" e come l'innovazione tecnologica stia cercando di contrastare l'innalzamento delle temperature, garantendo quel Natale innevato che altrimenti rischierebbe di rimanere solo un ricordo.Nella sezione delle notizie parliamo della crisi nel mercato globale delle RAM, della modifica della Commissione Europea al divieto di vendita delle auto termiche dal 2035 e infine del rivoluzionario disco in vetro da 360 terabyte britannica SPhotonix.--Indice--00:00 - Introduzione01:06 - Cosa sta succedendo con le RAM? (IlPost.it, Luca Martinelli)02:38 - Ridimensionata la normativa per le auto termiche (DMove.it, Matteo Gallo)03:45 - Il disco in vetro da 360 terabyte (SPhotonix.com, Davide Fasoli)05:13 - L'innevamento artificiale per salvare il Bianco Natale (Matteo Gallo)14:31 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S7E51#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• A New Adventure by JJD (feat. Molly Ann)
Parto dai nuovi dazi annunciati sui chip alla luce della strategia di Trump di riportare la produzione negli Usa. I rapporti tra Usa e Russia alla luce della geopolitica economica. Vi aspetto.
Gli ex ambasciatori a Meloni: ‘Riconosca la Palestina'.
Cambiare tutto con le azioni ETF investimenti risparmio finanza personale business soldi economia
Donald Trump torna alla carica con la sua visione protezionista, annunciando nuovi e drastici dazi che potrebbero scuotere i mercati globali. In questa puntata di giuseppescioscia.com, analizziamo la strategia "America First" e il suo potenziale impatto, anche se Trump non è ancora in carica, data la sua forte influenza sui mercati e governi.Cosa affronteremo:•Dazi del 50% sul Rame: Scopri perché Trump ha preso di mira questo metallo cruciale, presente ovunque dalle auto alle infrastrutture. Approfondiamo come un tale aumento possa scuotere l'intera filiera industriale americana, aumentando i costi per i produttori e, in ultima analisi, per i consumatori. Vedremo anche le possibili reazioni di paesi produttori come Messico, Canada, Cile e Australia e il ruolo dell'Organizzazione Mondiale del Commercio.•Semiconduttori nel Mirino: La dipendenza dalla Cina per i chip, il "cervello" dell'economia moderna, è un punto dolente per gli USA. Esploreremo come i dazi mirino a spezzare questa dipendenza, ma a quale prezzo? I chip potrebbero diventare più cari e meno accessibili. Discuteremo le conseguenze per i giganti tech come Apple, Nvidia e Intel, e l'impatto potenziale sul Nasdaq.•Dazi Farmaceutici Fino al 200%: Un settore critico per la sicurezza nazionale, la filiera farmaceutica globale è sotto esame. Analizziamo l'idea di riportare la produzione negli USA, ma anche i rischi di carenze e aumenti dei prezzi per farmaci cruciali. Il "periodo di grazia" offerto da Trump è una strategia o un "ricatto" per le aziende?Questa puntata del podcast "The Deep Dive" esplora le implicazioni economiche per gli USA – dall'aumento dei costi per le imprese al rincaro dei prezzi per i consumatori e l'impatto sull'inflazione e gli investimenti. Non mancherà uno sguardo alle tensioni geopolitiche tra USA e Cina e al ruolo dell'Europa, in un contesto in cui queste mosse potrebbero essere anche una strategia elettorale mascherata per riaccendere il consenso di Trump nelle zone industriali.Non perdere questa analisi approfondita su come i nuovi dazi di Trump potrebbero ridisegnare il commercio globale e l'economia di tutti i giorni. Ascolta subito per capire le sfide e le opportunità di questa nuova era di protezionismo!LINK DIRETTO DEL MIO LIBRO SU AMAZON: https://www.amazon.it/dp/B0D6LZK23MInvesti come me:https://www.patreon.com/cambiaretutto Il sito di giuseppe scioscia: https://tinyurl.com/ytm3ns74Il gruppo:https://www.facebook.com/groups/cambiaretuttocambiaresubitoIl mio profilo:https://www.facebook.com/GiuseppeSciosciaNB: In nessun modo il mio contenuto audio e/o video vuole essere una sollecitazione all'acquisto o vendita di strumenti finanziari.
GUWAHATI (INDIA) (ITALPRESS) - "Il progresso del mondo nel 21° secolo dipende dalla rivoluzione digitale, dall'innovazione e dal progresso tecnologico. Migliore sarà la nostra preparazione per questo, maggiore sarà la nostra forza nel mondo. Il nostro governo sta procedendo a un ritmo veloce con le politiche e le strategie del 21° secolo. Ora l'India vuole ripetere questa storia di successo anche nella produzione di semiconduttori. Entro la fine di questo decennio, il valore del settore elettronico raggiungerà i 500 miliardi di dollari". Lo ha detto il primo ministro indiano Narendra Modi, intervenendo all'Advantage Assam Summit, un evento organizzato dal governo dello Stato indiano dell'Assam per attirare investimenti, promuovere lo sviluppo economico e migliorare le infrastrutture.col5/sat/gsl
GUWAHATI (INDIA) (ITALPRESS) - "Il progresso del mondo nel 21° secolo dipende dalla rivoluzione digitale, dall'innovazione e dal progresso tecnologico. Migliore sarà la nostra preparazione per questo, maggiore sarà la nostra forza nel mondo. Il nostro governo sta procedendo a un ritmo veloce con le politiche e le strategie del 21° secolo. Ora l'India vuole ripetere questa storia di successo anche nella produzione di semiconduttori. Entro la fine di questo decennio, il valore del settore elettronico raggiungerà i 500 miliardi di dollari". Lo ha detto il primo ministro indiano Narendra Modi, intervenendo all'Advantage Assam Summit, un evento organizzato dal governo dello Stato indiano dell'Assam per attirare investimenti, promuovere lo sviluppo economico e migliorare le infrastrutture.col5/sat/gsl
Giacinto e Pasquale nell'augurarvi buone feste, vi offrono una panoramica sulle tecnologie che segneranno una svolta nel prossimo anno. Tra agenti intelligenti, semiconduttori e creatività assistita, vi racconteranno gli 8 trend principali da tenere d'occhio. Ogni lunedì, Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: www.iaspiegatasemplice.it
È il diamante il semiconduttore del futuro? Nella puntata precedente abbiamo visto come ricercatori in tutto il mondo stiano studiando l'uso del diamante artificiale nei circuiti elettrici di potenza. Parliamo di tutti quei circuiti il cui compito è gestire voltaggi e correnti elettriche molto elevate. Rispetto ad altri semiconduttori usati oggi in queste applicazioni, come il carburo di silicio o il nitruro di gallio, il diamante sopporta temperature molto più elevate, dissipa meglio il calore e può trasportare meglio la corrente. Ma come si produce il diamante per applicazioni elettroniche? Quali sono le sfide da superare per poterlo applicare con successo nell'elettronica di potenza? E cosa, finora, sono riusciti a realizzare gli scienziati? Ne parliamo ancora con Giovanni Isella, professore di Fisica dei Semiconduttori del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano.
Ricercatori in varie parti del mondo stanno studiando la possibilità di utilizzare del diamante artificiale nei circuiti elettrici di potenza, il cui compito è gestire voltaggi e correnti elettriche molto elevate, essenziali nelle reti elettriche, negli apparati industriali e in molte tecnologie fondamentali per la transizione energetica. Per queste applicazioni il silicio non è idoneo e già oggi si usano altri semiconduttori come il carburo di silicio e il nitruro di gallio. Ma altri semiconduttori sono allo studio e tra tutti i possibili candidati il diamante sembra essere quello che, sulla carta, offre le prestazioni migliori. Ce ne parla Giovanni Isella, professore di Fisica dei Semiconduttori del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano.
Wall Street frenata da energetici e tech; ASML pesa sui semiconduttori; Apple record: arriva nuovo iPad mini; WTI scivola, focus sulle ritorsioni israeliane all'Iran; Boeing vuole evitare di restare a corto di cash. Puntata a cura di Stefania Spatti - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Se immaginassimo un mondo senza i chip, le nostre auto, i nostri smartphone, i dispositivi IoT e molti altri strumenti tecnologici semplicemente non esisterebbero. Questi minuscoli componenti sono il cuore pulsante dell'elettronica moderna e sono fondamentali per il funzionamento di tantissimi dispositivi che utilizziamo ogni giorno. Ma come vengono progettati e realizzati i chip, e quali sfide devono affrontare aziende come STMicroelectronics in un contesto globale sempre più complesso? Per capirlo ci immergiamo in questo mondo grazie all'aiuto di Giuseppe Croce, Agrate Operations General Manager di STMicroelectronics.Nella sezione delle notizie parliamo di Microsoft che si ritira dal settore della realtà aumentata interrompendo la produzione degli Hololens 2 e infine dell'accordo tra OpenAI e Cassa Depositi e Prestiti per investire e supportare le aziende italiane.--Indice--00:00 - Introduzione01:29 - Microsoft si ritira dal settore della realtà aumentata (DDay.it, Matteo Gallo)02:30 - Accordo tra OpenAI e CDP per investire in Italia (CDPVentureCapital.it, Luca Martinelli)03:55 - STMicroelectronics: come nascono i chip che muovono il mondo (Giuseppe Croce, Davide Fasoli, Luca Martinelli)37:07 - Conclusione--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• A New Adventure by JJD (feat. Molly Ann)
Secondo gli analisti è destinata a diventare la prossima big del settore semiconduttori: già dal prossimo anno Broadcom (storica società nata nel 1961 come costola di Hewlett-Packard) potrebbe entrare nell'esclusivo club delle “trillion-dollar companies” di Wall Street. Ma sarà davvero così?
Come avevamo preconizzato (vedasi la puntata su YouTube a questo link https://www.youtube.com/watch?v=RZAfdEwZsGc) il grande successo di #Huawei nella produzione di un #microchip a 7 nanometri è stato ottenuto grazie al solito furto di proprietà intellettuale perpetrato dai cinesi. Noi avevamo ipotizzato che il furto fosse avvenuto in Giappone, invece si è scoperto che la falla si era aperta in Corea del Sud.E' solo l'ultimo di una serie di operazioni di guerra ibrida con cui la #Cina cerca di coprire il gap di tecnologia con l'Occidente allargato. Ma è evidente che, con il progressivo irrigidirsi delle #sanzioni e del loro enforcement, la Cina arranca nella corsa tecnologica. Purtroppo in Europa, e soprattutto in #Italia, non possiamo gioire perché, a parte qualche nicchia, la desertificazione innovativa è desolante. Per chi volesse approfondire il tema dei chip di prossima generazione abbiamo dedicato a questo tema un'altra puntata con Marco Becattini disponibile a questo link https://youtube.com/embed/uODRtm_rZDE?si=-Aj2ksB7JfdwOCg2
724 milioni di dollari di utile sono stati il risultato trimestrale pubblicato nello stesso giorno da due importanti aziende di settori economici tutt'altro affini: Arm & Peabody. Al di là della palese divergenza nella capitalizzazione di mercato ci fa probabilmente bene riflettere sulle dinamiche macroeconomiche che hanno portato a quotazioni di borsa totalmente differenti.
Il settore dei microchip sta per subire una rivoluzione che si ripercuoterà su tutto il sistema economico e stravolgerà le posizioni geopolitiche delle maggiori potenze.Marco Becattini ci conduce in una straordinaria passeggiata nel futuro come non l'avete mai immaginato. Preparatevi ad un'esperienza che vi lascerà senza fiato.Per approfondimenti suggeriamo questi due link:https://www.nature.com/articles/s41586-023-06811-0https://link.springer.com/article/10.1007/s40820-023-01175-6Il link a TSMC èhttps://www.tsmc.com/english
#notizie #podcast #politica #rassegnastampa
Il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza il Chips act, la nuova legge europea che mira a potenziare l'industria dei chip in Europa e stabilisce misure di emergenza per l'approvvigionamento comune.>> Leggi anche l'articolo: https://tinyurl.com/94nfdpy5>> Scopri tutti i podcast di Altalex: https://bit.ly/2NpEc3w
La mancanza di materiali con cui si realizzano i circuiti elettronici sta mettendo a dura prova il settore ad essi legato. Mentre i grandi colossi tech sono riusciti ad accaparrarsi forniture dai produttori asiatici, per tutti gli altri, specie le case automobilistiche, rimangono briciole e la loro produzione ha subito fortissimi rallentamenti. Da tempo ormai si parla della "crisi dei semiconduttori" che ha colpito il mercato dell'elettronica di consumo e della corsa per accaparrarsi le cosiddette “terre rare”. Ma cosa significano davvero questi termini? E perché sono così importanti? Proviamo a capirlo assieme a Carlo Ghiglietti, esperto di economia circolare, imprenditore, e autore del podcast “Pensa Circolare”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast
Magari non tutti se lo ricordano, ma durante la prima e seconda ondata pandemica, il mercato dei semiconduttori è andato in piena crisi: colpiti da un eccesso di domanda, molti produttori sono andati in piena crisi, non riuscendo a stare dietro alle richieste e generando enormi ritardi che in alcuni casi sono costati miliardi (emblematico il caso di Apple con l'iPhone 13, che si stima abbia perso tra i $4 e i $6 miliardi di fatturato).Mercato dei chip che peraltro non è nemmeno nuovo a squilibri: questo ha infatti sofferto anche nel 2001 con lo scoppio della bolla dotcom, ma anche nel 2008 in seguito alla crisi finanziaria e nel 2018 con l'inizio della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.LINK UTILI:➡ Canale Telegram: https://t.me/tradetector➡ Sito TraDetector: https://www.tradetector.com/➡ TraDetector PRO: https://pro.tradetector.com/➡ OverPerform: https://pro.tradetector.com/overperform
L'Unione Europea si attrezza per colmare i ritardi nella produzione di semiconduttori. Una competizione mondiale, che si inserisce sullo sfondo di crescenti tensioni geopolitiche. In palio c'è il controllo della produzione di microchip, diventati ormai imprescindibili per lo sviluppo industriale e tecnologico. Una strada in salita per l'Europa, che sta muovendo ora i primi importanti passi verso una maggiore sovranità industriale in questo settore.
Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti parlano con Guido Alberto Casanova, junior research fellow di ISPI dove si occupa di Asia e tecnologia, della guerra tra Cina e Stati Uniti sui semiconduttori.Vota Globally come miglior podcast a ilPod Award 2023
Inizio dal caso Adani, il conglomerato indiano che commercia materie prime e che si trova al centro di un problema. Vado sulla Cina e sui buoni dati relativi al settore del turismo post Covid. Finisco con i semiconduttori provando a raccontare cosa si sta verificando in questo momento. Buon ascolto, vi aspetto!
Affronto subito la questione spinosa dei voli. Vado poi a vedere perché il mercato ha reagito così male alle parole di Lagarde. Infine, vado sulle pesanti restrizioni - per quanto riguarda intelligenza artificiale, software, semiconduttori - degli Usa contro la Cina.
Salta la fusione Unicredit Mps, la carenza dei semiconduttori e i risultati delle aziende
Anche Opel taglia la produzione. Ormai l'arrivo, a sgoccioli, della componentistica dall'Asia si fa sentire eccome. E le ragioni sono anche geopolitiche. Vi aspetto
Prima l'allarme di Volkswagen America, ora Stellantis. L'industria automobilistica patisce la carenza di semiconduttori, fondamentali per veicoli informatizzati come quelli di oggi. Gli stabilimenti subiscono una riduzione della produzione fin'oltre l'80%. Focus anche sulla ricerca di personale: le imprese cercano 526mila addetti, ma pesa ancora il nodo mismatching, ossia la difficoltà di incrociare domanda e offerta di competenze adeguate: in Start le ricette degli esperti. Nell'Italia del 2021 sono ancora in vigore 33mila recreti regi, emanati cioè quando il nostro paese era un Regno e non una Repubblica. Una fetta percentualmente consistente, circa un terzo di tutte le leggi in vigore.
Provo a spiegare in modo semplice la questione relativa al gas, vado sulla carenza dei semoconduttori nelle auto e vi spiego un grafico relativo a Wall Street
In questi mesi si è tornati a parlare della possibile annessione di Taiwan alla CIna perché quest'isola è il più grande produttore al mondo di semiconduttori. Cosa sono? E perchè hanno un valore geopolitico? Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti ne parlano con Davide Tentori, analista ISPI dell'Osservatorio geoeconomia.