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Due sorelle, una casa famiglia in Abruzzo, una finestra e una notte piena di domande. Ricostruiamo gli ultimi movimenti e gli indizi che stanno cambiando il caso. I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
MADRE INVESTE LA FIGLIA IN RETROMARCIA: UNA TRAGEDIA IMPOSSIBILE DA ACCETTAREDoveva essere una giornata come tante. Invece, in pochi istanti, si è consumato un dramma devastante. Una bambina di 3 anni è morta dopo essere stata investita accidentalmente dall'auto guidata dalla madre. Una storia che ha sconvolto Platì e commosso tutta Italia. Ricostruiamo i fatti e analizziamo gli sviluppi delle indagini.#Calabria #Cronaca #Tragedia #Incidente #Notizie #UltimOra
Ricostruiamo il clima, i personaggi, e le vicende e i fatti noti e meno noti che hanno caratterizzato la nascita della Repubblica italiana nel giugno del 1946. Interviene lo storico Gianni Oliva, autore di un saggio sul tema.
Caso piccola Beatrice: chi sono veramente Manuela Aiello e Manuel Iannuzzi arrestati nell'inchiestaLa tragedia della piccola Beatrice continua a sconvolgere l'opinione pubblica. In questo video analizziamo cosa emerge dalle fonti pubbliche sulla madre Manuela Aiello e sul compagno Manuel Iannuzzi, entrambi finiti al centro dell'inchiesta. Ricostruiamo i fatti noti, le accuse contestate dagli investigatori e gli ultimi sviluppi giudiziari.#Beatrice #ManuelaAiello #ManuelIannuzzi #CronacaNera #Imperia #Bordighera #BreakingNews
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Una storia che il Giappone avrebbe voluto dimenticare, e che invece continua a bruciare come una ferita aperta. In questa puntata ripercorriamo il caso di Junko Furuta, la ragazza di Adachi la cui morte ha scosso un'intera nazione.Ricostruiamo i 44 giorni di prigionia, le indagini, il ritrovamento del fusto di cemento a Wakasu, le lacune della giustizia minorile, la ribellione editoriale dello Shūkan Bunshun e le riforme legislative che seguirono. Una vicenda che intreccia società, cultura, media e responsabilità collettiva.Un episodio difficile, ma necessario. Perché ricordare significa resistere all'oblio.Ascolta ora l'approfondimento completo.Ascoltaci sul tuo lettore di podcast - Giappone nel mondo -Spotify: https://open.spotify.com/show/0sQVMNeMTKFivcSJkEsIr4Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/giappone-nel-mondo/id1481765190?l=en-GBYouTube: https://www.youtube.com/@plot-twisterInstagram GnM: https://www.instagram.com/giapponenelmondo/Instagram PlotTwister: https://www.instagram.com/plottwistertv/Instagram Sono in viaggio: https://www.instagram.com/sono.in.viaggio/– Ranma ½ (1989)Debutto televisivo a pochi giorni dagli eventi narrati; contestualizza l'epoca culturale.– Dragon Ball Z (1989)Altro debutto televisivo coevo, utile per collocare l'atmosfera mediatica dell'epoca.– Distretto di Adachi, TokyoLuogo del rapimento e parte centrale della vicenda.– Quartiere Ayase / casa MinatoAbitazione dove Junko fu tenuta prigioniera per 44 giorni.– Isola di Wakasu (Kōtō, Tokyo)Area dove venne ritrovato il fusto di cemento con il corpo.– Shūkan Bunshun (週刊文春)Rivista che pubblicò nomi e foto degli aggressori minorenni violando la consueta norma di tutela.– Tsutomu Miyazaki – “Killer Otaku”Altro caso coevo che influenzò la percezione pubblica della criminalità giovanile.– Manga “17 Anni” (17歳。)Opera ispirata al caso, consigliata nell'episodio. Versione italiana disponibile.– Film “Concrete” (2004)Pellicola di serie B ispirata liberamente ai fatti (non consigliata).#podcast #giappone #italia #cultura #storia #nippon #japanlovers #tokyo #adachi #japanlife #truecrimeitalia #cronaca #anni80 #giustiziagiapponese #junko #podcastitaliani #youtubersitalia #approfondimento #storianera #ricerche
La rassegna stampa di oggi, mercoledì 29 ottobre è a cura di Lorenzo BoffaDOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.itCogliamo l'occasione della commemorazione al Prenestino di Mario Zicchieri, giovanissimo fascista ucciso a colpi di fucile nel ‘75 in un agguato attribuito alle BR (seppur mai dimostrato in giudizio né rivendicato da esse) per parlare di alcune storie di RomaLa prima collega a Zicchieri Fabrizio Ghera, assessore ai Mobilitá, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio, che negli anni ha sostenuto con fervore questa ed altre commemorazioni e dediche di piazze e vie alla memoria neofascista. Ricostruiamo questo percorso e ricordiamo l'inchiesta a latina sul ciclo dei rifiuti che lo vede indagato per presunte irregolarità nella gestione di appalti pubblici e assunzioni, assieme al consigliere regionale del Lazio e presidente della commissione Sviluppo Economico e Attività Produttive, Enrico Tiero, attualmente ai domiciliariPoi ci spostiamo su Fanpage, dove Valerio Renzi firma un articolo sul nuovo volto suprematista di Welcome To Favelas e la vicinanza inappropriata con ATACDa Fanpage e Repubblica raccontiamo della tenta ascesa di alcuni movimenti neofascisti nelle scuole superiori, collegata ad alcuni eventi recenti: i saluti romani degli studenti al Ruiz e l'aggressione fascista agli occupanti al BramanteInfine torniamo a parlare di Zicchieri dalle pagine del manifesto, con un articolo che racconta l'assassinio di Antonio Corrado, ucciso per vendicare il camerata, la notte successiva, probabilmente per uno scambio di personaFoto di Luca DammiccoSveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CaratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!La rassegna torna domani con Miriam Aly
Ricostruiamo oggi la storia di Gerd Hamer, l'ideatore di un metodo che prende il suo nome di medicina alternativa e che ha causato morti e sofferenze evitabili con le terapie riconosciute. Interviene il giornalista Luca Mastrantonio.
Ricostruiamo oggi l'incredibile storia di un ragazzo che nel '93 ebbe un incontro, ravvicinatissimo e ripetuto, con una piccola creatura di presunta natura aliena e che immortalò anche con una Polaroid. Intervistiamo il protagonista, Filiberto Caponi e Massimiliano Sbrolla, autore di un documentario sulla vicenda intitolato "Alien Polaroid".
Allo stabilimento Stellantis di Termoli è stato raggiunto un accordo tra organizzazioni sindacali e direzione, per aprire un nuovo contratto di solidarietà che durerà un anno intero e che riguarda tutti gli oltre 1.800 dipendenti del polo. Si tratta di uno strumento difensivo, premettono i sindacati, che però si dicono molto preoccupati per il futuro dello stabilimento. Ne parliamo con Filomena Greco de Il Sole 24 ORE.Auto: gli italiani si stanno spostando verso l'elettrico?Nel mese di luglio sono state immatricolate circa 119mila autovetture, in calo del -5% rispetto allo stesso mese del 2024. Nei primi sette mesi dell'anno le immatricolazioni sono state 973.796, in calo del -3,7% rispetto all anno precedente. Lo evidenzia un focus dell'Anfia - Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica - sull'andamento del mercato dell'auto, diffuso oggi, che rileva però una tendenza in aumento per le auto elettriche. Facciamo il punto con Roberto Vavassori, Presidente ANFIA.Green Deal, nell'intesa sui dazi l'Europa dà l'assist alle aziende USAL'Europa ha iniziato un po' alla volta ad alleggerire il macigno del Green Deal sulle sue aziende. Queste ultime però ora rischiano di giocare un po' meno alle pari con le imprese statunitensi che operano nel nostro continente, per effetto degli impegni condivisi dalle amministrazioni di Bruxelles e Washington nella dichiarazione congiunta sui dazi. Ci spiega il perché il collega Carmine Fotina de Il Sole 24 ORE.Superdebito, Francia nel caos. Rischio voto anticipatoLa Francia potrebbe ritrovarsi ad affrontare un nuovo voto anticipato dopo che i partiti di opposizione hanno dichiarato che voteranno per estromettere il Primo Ministro François Bayrou e mentre i mercati francesi crollano. Ieri Bayrou ha chiesto un voto di fiducia l'8 settembre sul suo piano di riduzione del debito. Proprio il tema del sovraindebitamento tiene infatti in scacco il Paese. Ricostruiamo la situazione con Danilo Ceccarelli, collaboratore di Radio 24 da Parigi.
Via libera del Ministero dell’Ambiente al decreto attuativo che regola gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici. A disposizione ci sono 597 milioni di euro, risorse che arrivano dal Pnrr. La misura riguarda anche i veicoli elettrici commerciali che appartengono alle categoria N1 e N2, quindi furgoni e autocarri fino a 12 tonnellate. Era attesa da mesi dalle imprese di autotrasporto in un tempo caratterizzato dal calo costante delle immatricolazioni dei veicoli commerciali e degli autocarri ma anche degli industriali, come sottolineano gli ultimi dati diffusi da Anfia. Ne parliamo con Gianmarco Giorda, direttore generale di Anfia.Al porto di Napoli sospesa la serrata dei tir impegnati nei trasporti dei container. Ricostruiamo la vicenda con Attilio Musella, Cna Fita Campania.
Diversi clienti di Qonto – società che offre conti correnti a partite Iva, piccole imprese e associazioni – hanno segnalato negli ultimi giorni di essere stati interessati senza preavviso dalla sospensione del proprio conto, motivata con il mancato aggiornamento della documentazione previste dalla normativa antiriciclaggio. La società, dal canto suo, sostiene di aver avvisato i clienti ma di non aver ricevuto risposta entro i tempi. Ricostruiamo la vicenda con l'aiuto di Anna Vizzari, coordinatrice public affairs di Altroconsumo.Nella seconda parte della puntata torniamo a parlare del cosiddetto "risiko bancario" facendo un punto sulle possibili aggregazioni che potrebbero riguardare nei prossimi mesi alcuni tra i principali istituti bancari. Ci concentriamo sull'impatto che queste operazioni possono avere su piccoli azionisti o risparmiatori che detengono quote di queste banche. Interviene Rocco Probo, analista finanziario, ufficio studi Consultique Scf.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'alta tensione Berlino-Mosca, Mattarella e magistrati, no al reato di femminicidio. Benessere, fitness, sport, alimentazione: tutti insieme in vetrina in questi giorni a Rimini Wellness, l'evento di riferimento per tutte le realtà del mondo del benessere. Da oggi e fino a domenica 1 giugno a Rimini. In diretta con noi Valentina Fioramonti, responsabile dell'evento. Torniamo al 29 maggio di 40 anni fa. A Bruxelles, allo stadio Heysel, avviene una delle tragedie più cruente relative a un evento sportivo. Finale di Coppa dei Campioni fra Juventus e Liverpool. Poco prima dell'inizio della partita, gli hooligans inglesi sfondarono le recinzioni del settore Z, il muro di contenimento crollò e 39 persone persero la vita, anche donne e bambini, si contarono oltre 600 feriti. La partita si svolse nonostante la strage. Ricostruiamo quanto avvenne con Emilio Targia, giornalista e scrittore, era in quello stadio il 29 maggio 1985. Ha pubblicato "Quella notte all'Heysel" (Edito da Sperling & Kupfer). Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'astronauta Luca Parmitano, è intervenuto in diretta, per parlare del suo rientro in Italia per le celebrazioni del 2 giugno. Lunedì scorso era in Germania per visitare la nuova struttura “Luna” che diventerà un centro di addestramento per le attività di superfici lunari, dove è stato ricostruito il suolo lunare. Il diario del Giro d'Italia con i nostri inviati Paolo Pacchioni e Valentina Iannicelli. Spazio Attualità. Oggi è la festa della Lombardia. La regione approfitta della ricorrenza per consegnare lo storico premio Rosa Camuna, la più alta onorificenza della regione. In diretta con noi, per parlare di tutti i temi d'attualità di oggi, c'è Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi.
La Repubblica di Weimar sta crollando. Siamo alla fine degli anni '20, la Germania è una democrazia fragile, appena risollevata dall'abisso dell'iperinflazione. Ma la crisi del '29 è un colpo mortale: i prestiti americani svaniscono, la disoccupazione esplode, la paura torna a dominare.In questo vuoto di certezze, un uomo torna alla ribalta: Adolf Hitler. Lo avevamo lasciato nel '23, a capo di un colpo di Stato fallito. Lo ritroviamo ora leader del primo partito tedesco, eletto da milioni di cittadini.Come è potuto accadere?In questa puntata seguiamo passo passo la fine della Repubblica di Weimar: tra instabilità politica, crisi economica, retorica nazionalista e consenso popolare. Ricostruiamo l'ascesa del nazismo non come un'improvvisa rottura, ma come l'esito di un processo, fatto di paure, promesse e rinunce.
Ricostruiamo oggi l'affascinante storia del ritrovamento delle ossa di San Pietro che vede come protagonista l'archeologa ed epigrafista Margherita Guarducci, un nome non casualmente poco noto. Interviene la scrittrice e documentarista Tiziana Lupi che ha scritto un romanzo a lei dedicato.
Radio 24 trasmette in diretta dal Vinitaly, in programma a Verona. Quella che si conferma come la più importante rassegna internazionale dedicata al vino vanta la presenza di quattromila aziende, 18 padiglioni al completo, operatori da 140 Paesi, 30 mila buyer. Al centro di questa 57esima edizione non mancano le preoccupazioni, con le recenti tensioni sui mercati internazionali innescate dalle nuove tariffe sulle importazioni negli Stati Uniti adottate nei giorni scorsi dal Presidente Usa, Donald Trump. Tra le conseguenze dell'introduzione dei dazi c'è anche il crollo dei mercati finanziari. Ricostruiamo quello che si annuncia come un nuovo lunedì nero per le corse nel consueto spazio di MeteoBorsa, affidato in apertura di puntata a Gian Marco Salcioli, socio e strategist per Assiom Forex.Ad accompagnarci per tutta la puntata c'è Giampietro Comolli – enologo, giornalista, economista del vino. Con lui inquadriamo, alla luce delle ultime tendenze e novità, il comportamento del consumatore di fronte a questo prodotto, che oltre a costituire un business rispecchia le scelte legate alla vita sociale. Tra le novità di quest'anno c'è, poi, il debutto di Vinitaly Tourism, filone dedicato all enoturismo, area in forte crescita. Ne parliamo con Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management all'Università degli Studi di Bergamo e Presidente dell'Associazione Italiana Turismo Enogastronomico.
In apertura la quotidiana lettura critica dei giornali con Paolo Mieli.Il ministro dell'Interno ha spiegato al Senato che il generale libico era a piede libero in Italia e presentava un profilo di pericolosità sociale. Hanno fatto molto discutere le parole pronunciate dal ministro Piantedosi. L'opposizione si ribella. Ricostruiamo le vicenda insieme a Cuno Tarfusser, ex magistrato, per dieci anni Giudice presso la corte penale internazionale dell'Aia.Chiediamo a Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera ed esponente Forza Italia, un commento su questo caso e ci soffermiamo sugli altri temi caldi di giornata: le parole di Trump ieri a Davos, il conflitto in Ucraina e il caso Santanchè.Foto Ansa
Chi non ha partita Iva da quest’anno può dichiarare nel 730 anche i proventi finanziari da criptoattività, oltre ad assolvere – come già possibile l’anno scorso - l’imposta sulle criptoattività. Le bozze del modello 730/2025 pubblicate il 13 gennaio contengono infatti un quadro T nuovo di zecca, destinato alla dichiarazione di tutte le plusvalenze di natura finanziaria. Ne parliamo nella prima parte della trasmissione con Marcello Tarabusi, dottore commercialista e socio presso lo Studio Guandalini, esperto per Il Sole 24 ORE.L’autorità di vigilanza europea sulle compagnie assicurative ha pubblicato il 15 gennaio 2025 una nuova informativa per gli assicurati Novis, impresa slovacca a cui, ormai a giugno 2023, è stata revocata l’autorizzazione dall’Autorità di vigilanza; la compagnia, però, non è ancora stata posta in liquidazione. Secondo l’Eiopa, la situazione attuale può comportare un danno per i consumatori. Infatti, i contraenti possono correre il rischio di perdite finanziarie, continuando a pagare premi a una società priva di autorizzazione in queste condizioni. Ricostruiamo la vicenda e diamo gli aggiornamenti su un'altra storia analoga, quella della compagnia FWU, che è stata commissariata con la sospensione del diritto dei clienti a riscattare le polizze. L'ultimo sviluppo non sembra preannunciare nulla di buono, visto che l’Autorità di Vigilanza lussemburghese CAA ha informato sul proprio sito che il Piano di rientro della FWU è fallito e che la stessa CAA ha presentato al tribunale una domanda di scioglimento e messa in liquidazione coatta della compagnia. Ne parliamo con l'avv. Antonio Pinto - responsabile settore Prodotti bancari e assicurativi di Confconsumatori - e con Laura Galvagni de Il Sole 24 ORE.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Lunedì in provincia di Monza si è verificato un nuovo drammatico episodio di violenza sulle donne: la vittima, mentre stava raggiungendo la sua automobile, è stata aggredita con un'arma da taglio. La giovane sarebbe stata pugnalata alla schiena, e poi abbandonata a terra. L'aggressore, Said Cherrah, si trovava agli arresti per un precedente atto violento commesso proprio nei confronti della ragazza. Nonostante questo, l'uomo è stato libero di raggiungere la ragazza e accoltellarla. Ci si chiede quindi perché l'aggressore era a piede libero. Ricostruiamo la vicenda insieme a Chiara Penna, avvocato penalista e criminologa.
Dopo 1.043 giorni Marc torna al successo e lo fa alla grande. Per lui è la fine dell'incubo: è anche l'inizio di una nuova epoca per la MotoGP? Ricostruiamo come è nata questa superiorità, quali qualità particolari ha espresso l'otto volte campione del mondo, quanto ha contato l'elemento pista e lo scarso grip. Martin, molto concentrato, porta a casa il miglior bottino in ottica mondiale; Bagnaia invece paga un prezzo pesante: cosa gli è accaduto venerdì mattina e poi sabato pomeriggio? Gomme, set up, partenze disastrose, cosa non ha funzionato? Il campione del mondo poteva evitare l'incidente alla curva 12 con Alex Marquez? Ducati padrona del campionato, a sorpresa KTM due volte terza con Acosta. Perché invece Aprilia questa volta affonda? E ancora giapponesi indietro, tra i tanti piloti caduti c'è anche Quartararo. Italiani protagonisti nelle altre classi: in Moto2 Arbolino ottimo secondo dietro a Dixon, in Moto3 grande primo podio per Luca Lunetta, team Sic58. Ed ora tutti subito a Misano, per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, 6-8 settembre. Non perdete l‘appuntamento di questa sera. 00:00 Marc Marquez, dopo 1043 giorni! 02:36 Zam: incredibile determinazione 04:43 in classifica distacchi d'altri tempi 05:55 l'analisi tecnica del suo primo successo con la Ducati 11:48 incidente Bagnaia/Alex Marquez: ecco le nostre opinioni 33:22 le partenze disastrose di Pecco, le gomme, il grip 44:50 Aprilia, cosa è successo 47:28 GP23 e GP24, conta di più il setting 49:18 KTM e Acosta che brilla ancora 50:37 ora Martin ha 23 punti di vantaggio 57:27 Dall'Igna e Dovi, un tema ancora caldo 1.03:21 Arbolino in Moto2 e Lunetta in Moto3 1.07:50 ora a Misano e... ritroviamo il grip 1.09.30 risposte ai lettori: Ducati, Marquez e Bagnaia nel 2025 ecc.
La relazione tra Sinner e i Giochi Olimpici continua ad essere complicata: stavolta a mettersi in mezzo è una tonsillite che lo costringe ad annunciare il ritiro. Commentiamo questa notizia con Gaia Piccardi del Corriere e Paolo Bertolucci. Primo turno del torneo di calcio olimpico: l'Argentina pareggia 2-2 col Marocco, partita interrotta per disordini e poi si ritorna sul 2-1 per il Marocco per la revisione postuma del Var. Ricostruiamo tutto col procuratore Lorenzo De Santis, spettatore di questo caotico match. Incontro Friedkin-Gualtieri per presentare il progetto per il nuovo stadio della Roma. Sarà la volta buona per un nuovo impianto nella Capitale? Lo chiediamo a Fernando Magliaro che segue la vicenda per Il Messaggero. Roma attiva anche sul mercato per la conclusione dell'affare Soulé con la Juventus. Il punto su questa e altre trattive con Niccolò Ceccarini, direttore Tuttomercatoweb.
Il 25 luglio 2000, in fase di decollo, uno spaventoso incendio fece precipitare il Concorde F-BTSC/203. Il tragico incidente segnò la fine della gloriosa carriera dell'areo supersonico. Tutti i 109 occupanti del volo AirFrance 4590, più altre quattro persone a terra, persero la vita. Ricostruiamo il disastro, ripercorrendo la dinamica e le cause dell'incidente, e raccontiamo per quale motivo oggi non c'è più il Concorde. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio parliamo dell'Atletica Italiana, che dopo il grande successo degli Europei di Roma, in cui ha stra vinto il medagliere, si approccio alle Olimpiadi di Parigi vivendo il suo miglior momento di sempre. Mai la nostra nazionale era stata così forte e variegata nel genere - uomini e donne - e nelle discipline, dalla corsa al salto. Ripercorriamo insieme la strada che ha percorso l'Atletica italiana dagli Europei di Zurigo del 2014, chiusi con poche gioie, ai grandi successi dell'edizione del 2024, passando chiaramente per il momento clou di questi anni, le Olimpiadi di Tokyo 2021. Ricostruiamo come l'Atletica è cambiata, di chi sono i meriti, delineiamo i profili di due grandi atleti come Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs, fino chiaramente alle ambizioni e ai pronostici in vista di Parigi '24. E poi le notizie della settimana, dalla Francia agli Europei di calcio, dove si parla anche delle elezioni politiche, alle cause legali di Lia Thomas e del sindacato calciatori contro la Fifa, passando per la boxe e l'Arabia Saudita, la 24 ore di Le Mans, Wimbledon e Serena Williams che si schiera con Caitlin Clark. Linee è in finale al POD, gli Italian Podcast Award, i premi per i migliori podcast italiani. Puoi votarlo per il premio del pubblico cliccando qua. Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO (Piccola correzione: per errore, il partito francese di Marine Le Pen viene chiamato Front National, ma in realtà è il Rassemblement National. Mi scuso per l'errore). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Partiamo subito dalla lunga conferenza stampa di Ibrahimovic a Milanello. Dall'annuncio di Fonseca al suo ruolo in società. Ricostruiamo tutto con il nostro inviato Giovanni Capuano e Carlo Pellegatti. L'Europeo dell'atletica italiana si chiude con 24 medaglie, come arriviamo a Parigi? Lo chiediamo a Giorgio Rondelli.Come ogni giovedì, pronti per l'appuntamento con Endurance Race: con Giorgio Sernagiotto pilota di Cetilar Racing e Gionata Ferroni, ci proiettiamo sulla 24h di Le Mans del prossimo week end. Con noi anche uno dei piloti protagonisti della vittoria Ferrari dello scorso anno, Alessandro Pier Guidi.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Maysoon Majidi è una regista teatrale, attivista e attrice che si trova in in carcere in Calabria accusata di essere una scafista. Majidi era scappata dall’Iran dopo che la Polizia morale l’aveva ritenuta personalmente coinvolta nell’organizzazione delle proteste contro il regime. La procura di Crotone la accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ricostruiamo la vicenda insieme al suo avvocato difensore, Giancarlo Liberati.
Il dissidente e principale oppositore di Putin, Alexei Navalny, è morto in carcere per un malore sopraggiunto dopo l'ora d'aria quotidiana. Mentre il Cremlino parla di morte naturale, gli attori internazionali chiedono spiegazioni ed accertamenti sul caso. Ne parliamo con Anna Zafesova, firma di La Stampa e Il Foglio, e con Boris Bondarev, ex diplomatico russo ora all'estero.Degli scenari facilmente infiammabili per effetto della guerra tra Hamas e Israele, quello del Mar Rosso è ad oggi il più pericoloso a livello globale, se non altro per le conseguenze economiche prodotte dalle azioni dei ribelli Houthi. Ricostruiamo quanto accaduto finora dai primi attacchi in mare dello scorso dicembre.
Ricostruiamo, con l'editore Giuseppe Mazzaferro, l'affascinante storia dell'emittente televisiva "Telemia". giovannicertoma.it Sigla: Mara Rechichi (Voce) | Carmelo Coglitore (Musica - "Blues in five") --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/giovanni-certom/message
La cessione del “Telegraph”, uno storico giornale britannico, è diventata un caso di Stato nel Regno Unito. Alla cordata che lo rileverebbe, infatti, partecipa il vicepremier degli Emirati Arabi. Ricostruiamo la vicenda e capiamo perché è così rilevante. Gli ultimi aggiornamenti sono tratti da “Charlie”, una newsletter del Post sui media che vi consiglio.
Ricostruiamo il Manchester United con Antonio Conte allenatore tra mercato e modulo in campo.
Ricevi dove e quando vuoi tutti gli ingredienti freschi e già dosati per cucinare ricette nuove e sempre diverse. L'ispirazione per le tue cene è in una box per cucinare! Solo con l'offerta esclusiva di HELLO FRESH! https://bit.ly/3oFAh5d Codice SCONTO: CHEFIT99Il nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCwSostieni DENTRO LA STORIA su Patreon: https://www.patreon.com/dentrolastoriaAbbonati al canale: https://www.youtube.com/channel/UC1vziHBEp0gc9gAhR740fCw/joinUna villa sulla Salaria, un'ambulanza che entra nel cortile dell'elegante residenza, un drappello di carabinieri in attesa. Poi una riunione, brevissima, che sancisce la fine di un'epoca ed il cambio repentino di regime politico in Italia. Ottant'anni fa, il 25 luglio 1943, si consumavano le ultime ore della dittatura mussoliniana nel nostro Paese. Ricostruiamo la caduta del Duce attraverso gli ordini del giorno dei gerarchi, la strategia del re, le mosse diplomatiche, le scelte delle gerarchie militari.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/racconti-di-storia-podcast--5561307/support.
Una 22enne della Milano bene ha denunciato Leonardo Apache La Russa, uno dei figli del presidente del Senato Ignazio La Russa, per violenza sessuale. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa - difende il figlio. "Dopo averlo a lungo interrogato - afferma in una nota - ho la certezza che mio figlio Leonardo non abbia compiuto alcun atto penalmente rilevante. Conto sulla Procura della Repubblica verso cui, nella mia lunga attività professionale ho sempre riposto fiducia, affinché faccia chiarezza con la maggiore celerità possibile per fugare ogni dubbio". Ricostruiamo tutto con Lina Palmerini, il Sole 24 Ore.Disponibile da oggi e ogni venerdì per 4 puntate il podcast originale di Radio 24 Smart City XL - La città di genere condotto da Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, co-fondatrici dell'associazione Sex & the city. Ne parliamo con Florencia Andreola, una delle conduttrici, ricercatrice indipendente e co-fondatrice di Sex & the City.Il Reportage del venerdì a cura di Teresa Trillò: “viaggio tra i ghiacchi".Il meteo del weekend: ci aggiorna Antonio Sanò, Il Meteo.it .
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7468DON CAMILLO DIFENDE LE CROCI IN CIMA ALLE MONTAGNE di Lorenzo BertocchiDalle finestre del tinello don Camillo aveva un meraviglioso panorama sulle cime, ma quella mattina all'orizzonte mancava qualcosa. Non aveva ancora finito di raccapezzarsi sulla faccenda paesaggistica che arrivò come un fulmine lo Sparalesto, in compagnia del presidente della Pro Loco.In nome dell'ambiente, il gruppo "Spirito libero in libera natura" aveva ottenuto dal comune il permesso di abbattere la Croce di vetta che era lì da duecento anni.Don Camillo fece irruzione nell'ufficio della nota assessora alla cultura e, mani sui fianchi, la guardò come si guarda un abusivo che scaccia di casa il padrone. Ma l'assessora era un osso duro.«Si calmi e non ne faccia una questione integralista», disse, «noi pensiamo che i frequentatori della nostra vetta più alta debbano avere la possibilità di attribuire liberamente alle loro esperienze in montagna i valori che sentono più affini. Senza alcun inquinamento prevaricatore. Lo diciamo anche per una questione di libera lode alla natura, senza preconfezionamenti».Il povero parroco, di fronte a un tale sfoggio di cultura, rimase per un momento al tappeto. E pensò che l'assessora colpiva molto più duro del vecchio Peppone.Uscito dal palazzo comunale don Camillo ebbe un'altra notizia da knock-out, i talebani dell'ambiente libero non si erano limitati a togliere la vecchia Croce di vetta, ma al suo posto avevano posizionato un monumento al libero pensatore che, pensoso, avrebbe atteso lo scalatore per dargli un vago senso di conquista della cima. Il vaso era colmo e al nostro parroco di crinale non rimase che andare dal Crocifisso dell'altar maggiore.«Signore, qui la vogliono sfrattare da casa sua».«Non preoccuparti don Camillo, ci sono abituato, sono salito sulla Croce per questo. Tu continua a salire la tua strada e non perdere di vista la meta».E fu sera, e fu mattina. Il giorno dopo verso mezzogiorno in piazza non si parlava d'altro, tutti a guardare la vetta. Nottetempo qualcuno, di fianco al libero pensatore, aveva piantato tre metri di Croce con su scritto In hoc signo vinces. Qualcuno gridava al miracolo. Quelli dello "spirito libero" erano già pronti a salire in vetta con l'assessora che voleva vedere con i suoi occhi. Don Camillo si rese subito disponibile per accompagnarli.Durante la salita raggiunsero il vecchio Paolino, che ogni anno in quaresima saliva alla Croce di vetta per lasciare un fiore. Era solo da anni, aveva perso in un colpo la moglie e il giovane figliolo, assassinati all'epoca della linea gotica.«Buongiorno reverendo, venite anche voi alla Croce?», domandò Paolino.«Andiamo a vedere chi ha rimesso la Croce in vetta, visto che questi signori l'avevano tolta per far posto ai pensatori».«Ma la Croce è sempre rimasta al suo posto», rispose Paolino, «da casa mia non ho mai smesso di vederla».Tutti conoscevano il vecchio Paolino e a qualcuno la storia del miracolo cominciava a far sudare freddo. A togliere tutti dall'impaccio pensò don Camillo: «Cari liberi pensatori, spesso solo un cammino molto accidentato può condurre a Dio, un cammino che solo nella Croce trova significato. Allora si sale per la strada giusta. Chi nel proprio cammino non vede più la Croce, allora è segno che è fuori strada. Ma si può sempre tornare sulla retta via e vedere così riapparire all'orizzonte il Segno della vera libertà». La comitiva girò i tacchi e scese a valle. Dal tinello di don Camillo il panorama era tornato a posto.Nota di BastaBugie: Ermes Dovico nell'articolo seguente dal titolo "Il Cai, le croci e le montagne (che ci parlano di Dio)" commenta la vicenda del portale il Club Alpino Italiano che prima disapprova l'installazione di nuove croci sulle vette, poi fa un parziale dietrofront, ma la toppa è peggiore del buco. All'origine, il mancato riconoscimento della meta eterna a cui la Croce e le stesse montagne ci richiamano.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il maggio giugno 2023:«Prima che nascessero i monti / e la terra e il mondo fossero generati / da sempre e per sempre tu sei, Dio» (Sal 89,2). Le lodi mattutine di ieri, 26 giugno, ci ricordano che l'intera creazione - dai monti a tutta la realtà di cui noi stessi facciamo parte - è opera dell'Eterno, cioè di Dio. Esse ci parlano dello stesso Dio che si è incarnato nella pienezza dei tempi, condividendo tutto della condizione umana (tranne il peccato) fino a lasciarsi crocifiggere per la nostra salvezza. È quindi curioso, sebbene non originale, che oggi, A. D. 2023, si possa definire «anacronistico» quel simbolo, la croce, che ricorda l'evento centrale nella storia dell'uomo, richiamando evidentemente Colui - Gesù Cristo - che ha voluto amare i suoi figli fino al dono della sua stessa vita.Il caso è già ben noto alle cronache: tutto nasce dalla posizione espressa da esponenti di spicco del Cai, il Club Alpino Italiano, a proposito delle croci innalzate sulle cime delle montagne. Ricostruiamo i fatti.Giovedì 22 giugno, all'Università Cattolica di Milano, si è tenuto un convegno con relatori di diversa estrazione che si sono confrontati sui temi presenti nel libro Croci di vetta in Appennino, di Ines Millesimi. Il convegno era stato annunciato il 13 giugno attraverso un articolo sulla testata online del Cai, Lo Scarpone, in cui Pietro Lacasella, curatore del portale, a proposito delle croci di vetta, scriveva che è sbagliato rimuoverle ma è «anacronistico» innalzarne altre, perché «la croce non rappresenta più una prospettiva comune, bensì una visione parziale», mentre le vette dovrebbero essere considerate «come un territorio neutro».La stessa posizione - né rimuovere le croci esistenti né innalzarne di nuove - veniva espressa al convegno alla Cattolica dal direttore editoriale e responsabile delle attività culturali del Cai, l'ateo dichiarato Marco Albino Ferrari. In un solco simile anche la linea dell'autrice del libro presentato all'evento, Ines Millesimi, secondo cui «la croce non può essere un segno divisivo». Lo Scarpone ritornava quindi sul tema con un articolo - Croci di vetta: qual è la posizione del CAI? - sempre a firma di Lacasella, per ribadire, a sintesi del convegno, il concetto che il Cai rispetta le croci esistenti e si occupa anche della loro manutenzione, ma il presente impone di «disapprovare la collocazione di nuove croci e simboli», per via del «dialogo interculturale» e delle «nuove esigenze paesaggistico-ambientali». Anche questo è un paradossale segno dei tempi: accantonare Dio in nome dell'ambiente e delle religioni (e pazienza che quella rivelata sia una sola).La posizione del Cai ha suscitato malcontento tra diversi soci. E ha portato vari leader di centrodestra a intervenire, forse anche per un malinteso sulla rimozione: malinteso che comunque - stando a quanto riportava il sito del TgCom il 24 giugno - avrebbe coinvolto anche alcune guide di Alagna (provincia di Vercelli) che avevano già cominciato a rimuovere le croci «per ammassarle in un memoriale».A seguito dell'intervento della maggioranza al Governo - incluso il Ministero del Turismo, che vigila per competenza sul Club Alpino Italiano - il presidente dello stesso Cai, Antonio Montani, ha diffuso una nota per dire che non c'è «una posizione ufficiale» sulle croci di vetta e quanto pubblicato in precedenza «è frutto di dichiarazioni personali espresse dal direttore editoriale Marco Albino Ferrari […]. Personalmente, come credo tutti quelli che hanno salito il Cervino, non riesco ad immaginare la cima di questa nostra montagna senza la sua famosa croce». La nota, a ben vedere, è solo un parziale dietrofront, perché toglie l'aura di ufficialità alla posizione espressa da Ferrari-Lacasella, ma nulla dice su eventuali nuove installazioni di croci.E questo non è un punto secondario. Le croci di vetta di cui si parla - come riporta il portale del Cai - risalgono per la maggior parte al periodo compreso tra la seconda metà del XIX e la prima metà del XX secolo. Dunque, innanzitutto, oggi non c'è questa presunta "emergenza" di evitare chissà quale proliferazione di nuove croci. D'altra parte, presentare la croce come anacronistica e divisiva pone come minimo un problema di prudenza, perché il discorso investe evidentemente non solo le croci sulle vette - il che è già problematico - ma tutte le croci e i simboli cristiani negli spazi e luoghi pubblici. Le assurdità da politicamente corretto della nostra epoca - quelle sì divisive, nel senso negativo del termine - stanno lì a ricordarcelo. E la storia ci dice che quando serpeggia un clima culturale così, basta nulla perché dalla persecuzione ai simboli si passi a quella alle persone che in quei simboli si riconoscono.
Il Messaggio di Oggi: "RICOSTRUIAMO LE MURA DI GERUSALEMME" • Neemia 2: 17 • Matteo 7: 24 • Neemia 2: 18 • Neemia 1: 5 • Atti 2: 17-18 • Neemia 2: 20 • Giacomo 2: 17 • Neemia 1: 3-5 • Neemia 1: 11 • Ester 4: 13-14 • Ester 4: 16 • 1 Pietro 2: 9 • Matteo 28: 19 • Esdra 1: 2 • Esdra 1: 5 • Esdra 7: 6 • Esdra 7: 9 • Esdra 7: 28 • Esdra 8: 18 • Esdra 8: 22 • Esdra 8: 31 • Ezechiele 37: 1 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Dopo l'inchiesta Forever Pollution Project di Le Monde e 17 partner internazionali, non si parla molto di PFAS: sostanze che restano nell'ambiente per sempre e sono molto pericolose per la salute. Greenpeace lancia una petizione per la messa al bando. Ricostruiamo la vicenda anche con una sintesi di quello accaduto in Veneto, la prima regione dove è stata scoperta un'enorme contaminazione. In questa puntata di Breccast ospitiamo Giuseppe Ungherese di GreenPeace e il giornalista Andrea Tornago. Come al solito, cominciamo con alcune brevi: cronaca giudiziaria con Piazza Loggia e Caffaro, politica con il commissario straordinario al depuratore del Garda che resta al suo posto, il ghiacciaio dell'Adamello. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/breccast/message
Nel 1898, presso la dimora del celebre compositore Giuseppe Verdi, l'esplosione di un colpo di fucile spezza la quiete della campagna parmense. Muore una giovane domestica, Giuseppa Belli... Ricostruiamo insieme la vicenda grazie alla documentazione storica raccolta negli anni Ottanta da un giornalista d'inchiesta del Corriere della Sera
L'Aula della Camera respinge la risoluzione di maggioranza sullo scostamento di bilancio La mancata approvazione della risoluzione sullo scostamento di bilancio non consente, ora, di votare le risoluzioni sul Def. L'imprevista bocciatura è stata accolta con sorpresa anche dall'opposizione e Il Consiglio dei ministri è stato immediatamente convocato per varare un nuovo scostamento di bilancio diverso da quello che non è passato alla Camera. Ricostruiamo quanto accaduto proprio a pochi minuti dall'inizio della diretta con l'aiuto diGiovanni Parente - Il Sole 24 ORE. Stretta sul reddito di cittadinanza. Intanto domande in calo del 25% La riforma del Reddito di cittadinanza farà parte del menù del consiglio dei ministri che Giorgia Meloni ha convocato il primo maggio, festa del lavoro. Nel merito dovrebbe essere confermata la Gil, Garanzia per l'inclusione. Secondo la bozza del Dl consiste in un integrazione del reddito familiare fino alla soglia di euro 6mila euro annui, 500 al mese e integrazione del canone di locazione fino a un massimo di 3.360 euro l anno, 280 euro al mese, erogato mensilmente per un massimo di diciotto mesi e rinnovabile. A rischio la Prestazione di accompagnamento al lavoro (Pal), prevista a favore dei beneficiari del Reddito di cittadinanza occupabili e la Garanzia per l'attivazione lavorativa (Gal) riconosciuta alle persone tra 18 e 59 anni in condizioni di povertà assoluta. Facciamo il punto in attesa di capire cosa deciderà di fare il governo e chiedendoci cosa potrebbe cambiare con la mancata approvazione dello scostamento di bilancio. Interviene Giorgio Pogliotti del Sole 24 ORE. Istat, ad aprile riprende quota la fiducia di imprese e famiglie In decisa ripresa il clima di fiducia per le imprese che ad aprile raggiunge i livelli del luglio 2022, il massimo negli ultimi 10 mesi mentre quello dei consumatori cresce per il terzo mese consecutivo per toccare il massimo dal marzo 2022. In questo quadro l'indice composito del clima di fiducia dei consumatori passa da 105,1 a 105,5, mentre quello delle imprese sale da 110,1 a 110,5. I dati sono stati commentati positivamente dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha dichiarato: "segnali importanti che testimoniano che il Paese è sulla strada giusta". Più cauto l'Ufficio studi di Confcommercio, secondo il quale i dati sulla crescita della fiducia in aprile "non suscitano grandi entusiasmi poiché restituiscono la fotografia di un Paese che, seppure in salute, mostra incertezze e dubbi sulla concreta possibilità di una solida crescita a breve termine". Li commentiamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio. Timori sulle Banche - In rialzo i rendimenti sui Titoli di Stato italiani La fuga di depositi, che a marzo era stata violenta tra le medie banche statunitensi, con aprile si era fermata e la situazione sembrava essersi stabilizzata. Ma i dati diramati nella notte di lunedì da First Republic Bank, che ha dichiarato di avere perso oltre 100 miliardi di dollari di depositi nel primo trimestre e poi ha bruciato in Borsa in poche ore quasi metà del suo valore, hanno riacceso i timori sul settore bancario. Intanto continua a pesare la possibilità che nei giudizi di Moody's l'Italia possa perdere l''investment grade' e la diochiarazione di Goldman Sachs che suggerisce una preferenza dei titoli spagnoli rispetto a quelli italiani. Oggi il Tesoro ha assegnato in asta 2,5 miliardi di Btp quinquennali al 2028 e 5 miliardi di Btp decennali al 2033. In entrambi i casi il rendimento è risultato in aumento. In studio con noi Morya Longo - Il Sole 24 ORE. Gli aggiornamenti dai mercati finanziari sono affidati a Chiara Di Cristofaro di Radiocor Il Sole 24 ORE.
Dobbiamo proteggere, custodire e assicurarci che le nostre fondamenta siano solide contro tutto. RICOSTRUIAMO sull'inamovibile e immutabile parola di Dio Cinque motivi per cui amiamo la Parola di Dio -Dio stesso ama la Parola! -La Parola di Dio non viene mai meno! -La Parola di Dio è Finale! -La Parola di Dio porta sicurezza! -La Parola di Dio riempie il tuo vuoto! Per ricostruire tutto ciò che attorno a noi sta sgretolando dobbiamo riconoscere che la Parola di Dio e l'autorità suprema! Facciamo diventare la sua parola il nostro punto di riferimento.
Ascolta l'approfondimento sui problemi in dirigenza: https://pod.fo/e/15faa2MERCATO INTER: INTERVISTA AGENTE SKRINIAR SISTICI A TELENORD L'agente di Skriniar, Roberto Sistici, intervistato da Telenord durante Inter-Empoli esce allo scoperto sul futuro di Skriniar e fa esplodere il caso. Ricostruiamo gli eventi e le notizie. Leggi l'intervista di Sistici: https://www.passioneinter.com/inter-news/sistici-ag-skriniar-inter-rinnovo/Leggi il nostro articolo sul caso: https://www.passioneinter.com/inter-news/calciomercato-inter-caso-skriniar-agente-sistici/ ⚽️ Abbonati a questo canale per accedere ai vantaggi: https://www.youtube.com/channel/UCqQefqGM8yZV3CEwXBy388Q/join ✅ Abbonati al club per stare in contatto con noi più privatamente e parlare insieme di Inter
Dai call center dovrebbero arrivare informazioni comprensibili. Non sembra essere il caso della signora ultraottantenne cui è stato proposto un contratto - per via telefonica - alla velocità di 200 parole al minuto per 6 minuti. Il caso è costato a Vodafone una multa dal Garante della Privacy. Parte da questa notizia la nostra puntata.Il primo approfondimento è dedicato al caso di un ascoltatore, proprietario di un appartamento a Milano ma residente all'estero, che non aveva mai ricevuto le sollecitazioni per le spese condominiali, trovandosi poi a vedersele addebitate con l'aggiunta di interessi e spese legali. Di chi sono le responsabilità in casi come questo? Ricostruiamo la vicenda con l'avv. Eugenio Correale, direttore Centro studi ANACI provinciale Milano. Nel nostro approfondimento torniamo a parlare del Superbonus al 110%. Sono stati mesi di grande incertezza per committenti, imprese e professionisti. Ora l'intervento del nuovo governo sembra delinearsi in modo più chiaro. Il superbonus scenderà al 90% dal 2023, sia per i condomìni che per le unifamiliari, anche se con varie eccezioni e casi differenziati. Facciamo un riepilogo, rispondendo alle domande degli ascoltatori, con l'aiuto di Luca De Stefani, commercialista ed esperto in materia fiscale per Il Sole 24 ORE.
Insieme tutto è possibile. L'ultima puntata di questa stagione con J-Ax.
Nel santuario di Monte Berico a Vicenza domenica si è consumato un giallo dai contorni demoniaci, una ragazza ha dato in escandescenze in confessionale,urlando, bestemmiando e aggredendo un frate, al punto che si è richiesto l'intervento dell'esorcista. A quanto pare sono numerosissimi i casi in cui viene effettuata la richiesta del pronto intervento esoricstico per presunti indemoniati. Ricostruiamo la vicenda cercando anche testimonianze di altre esperienze simili tra i nostri ascoltatori.
Ricostruiamo il processo che porta Derek Rocco Barnabei a diventare un "uomo morto che cammina". Come per le indagini, si notano anomalie. È un dibattimento indiziario, non ci sono prove che inchiodano l'imputato, non ci sono testimoni oculari. Alcune testimonianze in aula poi non combaciano.
Per questo motivo è più che mai necessario costruire nuovi invasi per raccogliere l'acqua piovana ed intervenire sugli acquedotti per eliminare le perdite. E' questo l'allarme che lancia l'Anbi, l'associazione dei consorzi di bacino (vale a dire gli enti pubblici che gestiscono i bacini di fiumi e laghi), in occasione della Giornata mondiale della lotta alla desertificazione, che si è celebrata ieri.Nella Conferenza Internazionale sulle Terre Aride, i Deserti e la Desertificazione, promossa nel 2020 dall'Università Ben Gurion in Israele, si è rilevato che, nel mondo, ogni ora vanno persi 1300 ettari di terra coltivabile, a causa di siccità e desertificazione. Anzi, secondo l'Atlante Mondiale sulla Desertificazione, oltre il 75% della superficie terrestre è già degradata e questa percentuale potrebbe raggiungere il 90% nel 2050.Nell'Unione Europea l'8% del territorio - che riguarda 13 Stati - è a rischio desertificazione. Le zone più esposte sono in Spagna, Sud Italia, Malta, Cipro, Sud Est della Grecia e nelle zone di Bulgaria e Romania che si affacciano sul Mar Nero. La Corte dei Conti europea ha calcolato che, nel Vecchio Continente, le aree meridionali, centrali e orientali a rischio elevato o molto elevato, dal 2008 al 2017 sono aumentate di 177.000 chilometri quadrati , arrivando ad un totale di kmq. 645.000 a rischio alto o molto alto.Secondo una nota dell'Anbi, "è fondamentale la funzione ecosistemica dei 200.000 chilometri del reticolo idraulico, che deve essere adeguato alla crisi climatica. Il Piano nazionale per l'Efficientamento della Rete Idraulica prevede 729 interventi di manutenzione straordinaria, sulla base di progetti definitivi ed esecutivi, capaci di attivare quasi 12.000 posti di lavoro, grazie ad un investimento di circa 2 miliardi e 365 milioni di euro".La Giornata Mondiale per la lotta alla desertificazione ed alla siccità è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1995 ed il suo tema centrale per il 2021 è stato "Restauro. Territorio. Recupero. Ricostruiamo meglio con un terreno sano", con un focus sul recupero dei suoli degradati.Il degrado dei suoli ha varie ragioni che si chiamano perdita di superficie, impermeabilizzazione, deforestazione, incendi, pascolo e agricoltura intensiva, erosione, salinizzazione delle falde, contaminazione ed aridità del clima. Il risultato conclusivo di tutto ciò consiste nella riduzione dello strato superficiale del suolo, con la perdita di sostanza organica e quindi di capacità produttiva, fino ad arrivare all'estremo degrado della desertificazione.A livello mondiale, le terre produttive sono in quantità limitata e l'utilizzo non sostenibile delle loro risorse aumenta sempre più la percentuale delle terre modificate e degradate. Pertanto, occorre agire per evitare, rallentare ed invertire la perdita della produttività delle terre e degli ecosistemi naturali, rafforzando la sicurezza alimentare, aiutando il recupero delle biodiversità e rallentando il cambiamento climatico.In Italia, il contrasto al degrado del suolo e la protezione della terra dalle minacce causate da cambiamenti climatici e sfruttamento delle risorse naturali rappresentano un obiettivo primario del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il quale prevede investimenti per centinaia di milioni di euro per la valorizzazione del verde urbano, per il contenimento del consumo del suolo e per il ripristino dei suoli utili. È prevista inoltre la piantumazione di quasi 7 milioni di alberi nei prossimi tre anni.
Uno studio di Gian Paolo Zanetti dedicato a Pietro Pacciani. Ricostruiamo la sua vita, i misteri, i processi, le condanne, le assoluzioni, la morte e gli ultimi sviluppi.
Un altro salvataggio bancario anima le cronache finanziarie di questi giorni: è quello di Aigis Banca, banca fintech nata solo da dicembre 2020, ma già posta in liquidazione coatta amministrativa dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Insieme al Fondo interbancario di tutela dei depositi, interverrà Banca Ifis, tutelando i risparmi dei clienti retail, garantendo la continuità dei finanziamenti alle imprese e salvaguardando l'occupazione. Ricostruiamo la notizia con l'aiuto dell'avv. Letizia Vescovini, esperta in diritto bancario e finanziario. Gli italiani non raggiungono la sufficienza in materia di assicurazioni, con risultati particolarmente deludenti nella conoscenza di base e dei prodotti. Secondo quanto emerge dall'indagine commissionata dall'Ivass (Istituto di vigilanza sul mercato assicurativo italiano) su oltre 2000 interviste l'Indice generale di assicurazione in Italia è di 54/100, non raggiungendo quindi il punteggio minimo di 60. Con Maria Luisa Cavina, capo del servizio Tutela del consumatore di Ivass, approfondiamo e commentiamo i risultati di questa indagine.
Due notizie che riguardano l'ex #Ilva di Taranto, separate ma intrecciate, fanno capolino sui media. La prima riguarda l'accordo squilibrato fra Stato italiano e Arcelor Mittal sulla proprietà e la gestione dello stabilimento, che in molti hanno definito una truffa; la seconda il blocco alla produzione imposto dal Tar di Lecce, poi ribaltato dal Consiglio di Stato, in cui il Ministro Cingolani si è schierato a fianco di Ilva e contro il blocco stesso. Ricostruiamo l'intera vicenda per capire cosa sta succedendo e perché le due notizie sono più collegate di quanto sembri.Parliamo anche di #eutanasia, con un quesito referendario che è stato depositato in Corte di Cassazione dalla @Associazione Luca Coscioni .Tutte le notizie qui: https://www.italiachecambia.org/rassegna-stampa/la-truffa-dellilva-e-le-scelte-della-politica/Link alla pagina contribuisci: https://www.italiachecambia.org/contribuisci/
Dopo la fine della missione congiunta Onu-Unione africana e l'addio dei caschi blu riprendono gli scontri nella regione del Sudan, con cinquanta morti solo nelle ultime 24 ore. Ricostruiamo i fatti e le origini del conflitto. In Olanda si dimette il premier Mark Rutte per uno scandalo legato a degli assegni familiari voluti indietro erroneamente dal governo nel 2012. Parliamo anche - brevemente - del processo sul Clima a Parigi, dell'arresto di Navalny e dell'uscita della Russia dal trattato sui cieli aperti.Tutte le notizie qui: https://www.italiachecambia.org/rassegna-stampa/riesplode-la-violenza-in-darfur/
Il 25 novembre del 1970 il Celebre scrittore Yukio Mishima occupa l'ufficio di un generale dell'esercito e, dopo un concitato discorso dal tetto del palazzo, commette seppuku per protesta contro la smilitarizzazione del Giappone. L'evento sconvolge l'intero paese. Ricostruiamo la vita, le opere e il clamoroso gesto finale di Mishima attraverso tre film: l'unica pellicola da lui stesso diretta nella quale inscena la sua morte, il complesso saggio filmico di Paul Schrader nel quale biografia e opere dello scrittore sono inscindibili, e il penultimo film del maestro del pinku eiga Koji Wakamatsu incentrato sugli effetti sociali e culturali della morte di Mishima su un Giappone in costante trasformazione. Capitoli: 00:00 - 1."Patriotism" (Yukio Mishima, Masaki Dômoto, 1966) 25:43 - 2."Mishima: A Life in Four Chapters" (Paul Schrader, 1985) 50:39 - 3."11.25 The Day He Chose His Own Fate" (Kōji Wakamatsu, 2012) Libri di Mishima citati: Confessioni di una maschera (1949) Colori proibiti (1951) Il mare della fertilità (1968-1970) Altri libri: A. Castellano (a cura di)," Paul Schrader. Il cinema della trascendenza", Mimesis, 2016 Partecipanti: Dario Denta Paolo Torino Gianmaria Atzei Logo creato da: Massimo Valenti Sigla e post-produzione a cura di: Alessandro Valenti Per il jingle della sigla si ringraziano: Alessandro Corti e Gianluca Nardo
Ricostruiamo le ultime 48 ore di fuoco tra il Napoli, l'Asl , la Lega e la Juventus. A poche ore dalla chiusura del mercato arriva Bakayoko e ed escono alcuni calciatori in esubero. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/azzurronapoli/message
Sono 14 i tesserati del Genoa risultati positivi al giro di tamponi effettuati dopo Napoli - Genoa di domenica scorsa. Ricostruiamo la vicenda, tra tamponi, protocolli e vuoti normativi, sperando che non ci siano ripercussioni per i calciatori, lo staff e le rispettive famiglie. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/azzurronapoli/message
Il 7 giugno 1970 Gordon Banks nega a Pelé un gol fatto. Sembra solo un intervento notevole, diventerà la parata del secolo. Ricostruiamo, a 50 anni esatti, quell'episodio, scegliendolo come punto di partenza per ripercorrere la storia dei Mondiali dal punto di vista solitario ed eroico dei portieri.