Podcasts about stati uniti

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Il Mondo
Le responsabilità nella frana di Niscemi. Da corrispondente in Italia ad autista di Uber negli Stati Uniti.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 22:00


A Niscemi, un paese di 25mila abitanti nella provincia siciliana di Caltanissetta, è in corso da giorni una frana che sta facendo scivolare a valle tutto il centro storico. Con Ferdiando Cotugno, giornalista.La storia di Steve Scherer, per vent'anni corrispondente dall'Italia, poi capo della sede canadese dell'agenzia Reuters, che oggi, dopo aver perso il lavoro, fa l'autista di Uber negli Stati Uniti. Con Steve Scherer, giornalista, da Washington.Oggi parliamo anche di:Film • L'agente segreto di Kleber Mendonça FilhoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

SBS Italian - SBS in Italiano
Il libero scambio UE-India tra geopolitica e realpolitik

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 15:16


Dopo quasi vent'anni di negoziati, Unione Europea e India hanno firmato un accordo di libero scambio che riflette i cambiamenti negli equilibri commerciali e geopolitici globali, accelerati dalle tensioni con gli Stati Uniti.

Il Mondo
L'Iran sotto pressione. La Spagna regolarizza mezzo milione di immigrati.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 25:37


Dopo che il 26 gennaio gli Stati Uniti hanno annunciato l'avvio di esercitazioni militari in Medio Oriente, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha introdotto una serie di misure d'emergenza per garantire l'approvvigionamento di beni essenziali e il funzionamento del governo nel caso di attacchi. Con Luciana Borsatti, giornalista.Il 27 gennaio il governo spagnolo ha approvato un decreto per concedere il permesso di residenza a centinaia di migliaia di immigrati irregolari arrivati in Spagna prima dell'inizio di quest'anno. Con Mariangela Paone, giornalista.Oggi parliamo anche di:Podcast • La guerra ai civili di Alessandro Colombini e Dario FocardiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Focus economia
Rischio da 1,2 miliardi sul Pnrr, salta la nuova spa delle ferrovie

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026


Nel Consiglio dei ministri di oggi il Governo esamina un decreto legge su Pnrr e politiche di coesione per accelerare la spesa dei fondi europei. Al centro del confronto c'è il possibile stop alla nascita di "Asset ferroviari italiani", la nuova società pubblica (Rosco) pensata per separare la proprietà del materiale rotabile dalla gestione dei servizi ferroviari. La Rosco, finanziata con 1,2 miliardi del Pnrr, era una riforma chiave per aumentare la concorrenza nel trasporto ferroviario regionale e Intercity e aveva ottenuto il via libera della Commissione Ue. Nelle ultime bozze del decreto, però, la norma istitutiva è stata eliminata, mentre resta la messa a gara dei servizi Intercity. Se l'addio alla Rosco fosse confermato, l'Italia rischierebbe di dover rinegoziare il Piano con Bruxelles o di perdere i 1,2 miliardi, a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno per il completamento delle milestone Pnrr. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 OreIstat, export extra Ue dicembre +1,5% sul mese, import +4,3%. Ma esplode l'import dagli UsaNel 2025 l'export italiano verso i Paesi extra Ue cresce del 2,3%, sostenuto soprattutto dai beni di consumo non durevoli e dai beni intermedi, mentre l'import aumenta del 3,4%, nonostante il forte calo degli acquisti di energia. L'anno si chiude con un avanzo commerciale extra Ue di 56,1 miliardi di euro. Particolarmente rilevante il dato sugli Stati Uniti: l'export italiano verso gli Usa cresce del 7,2%, ma le importazioni dagli Usa aumentano del 35,9%, con un picco a dicembre (+61,1% tendenziale), dopo l'entrata in vigore dei nuovi dazi ad agosto 2025. Il saldo commerciale con Washington resta positivo ma si riduce sensibilmente. I dati indicano che i dazi non hanno frenato le esportazioni italiane, ma hanno spinto in modo significativo l'aumento delle importazioni dagli Stati Uniti, rafforzando la posizione commerciale americana. Affrontiamo il tema con Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison. È Presidente del Comitato Scientifico Centro Studi Confindustria e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.

Bitcoin Italia Podcast
S08E04 - Un nuovo contendente

Bitcoin Italia Podcast

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 79:30


L'oro ai massimi storici mentre bitcoin flette. Cosa sta succedendo?La situazione geopolitica internazionale dimostra una volta di più la fragilità del sistema fiat, mentre all'orizzonte spunta un nuovo contendente.Inoltre: il mining risponde perfettamente alla tempesta Fern in Texas, arriva il deep fishing e il target sono i bitcoiner, gli Stati Uniti derubati della riserva strategica, la crittografia di Whatsapp è sotto accusa, e tutti i dettagli sull'app distopoica ELITE usata dall'ICE per rastrellare gli illegal alien.It's showtime!

Nessun luogo è lontano
Stati Uniti-Iran: altre navi in arrivo

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


"Un'imponente Armada sta facendo rotta verso l'Iran. Magari non la useremo ma vedremo". Con queste parole Donald Trump ha messo sotto pressione il regime degli ayatollah che, oltre a dover fronteggiare la crisi interna, deve ora gestire anche la minaccia esterna. Ne parliamo con Maziyar Ghiabi, direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter,e con Pietro Batacchi, direttore della Rivista Italiana Difesa.

Il Mondo
Il valore strategico dell'accordo tra India e Unione europea. L'ossessione per la sicurezza del governo italiano.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 28:53


Il 27 gennaio l'Unione europea e l'India hanno raggiunto un accordo di libero scambio che crea un mercato integrato di due miliardi di persone e punta a rendere l'Europa meno dipendente dal commercio con gli Stati Uniti e la Cina. Con Diego Maiorano, docente di storia dell'India contemporanea all'università L'Orientale di Napoli.Nelle ultime settimane una serie di fatti di cronaca ha attirato l'attenzione dell'opinione pubblica e spinto il governo a presentare un disegno di legge e un nuovo decreto in materia di sicurezza. Con Annalisa Camilli, giornalista.Oggi parliamo anche di:Nicaragua • “Resistere scrivendo poesie" di William González Guevarahttps://www.internazionale.it/magazine/flurin-claluna/2026/01/22/che-succede-con-wikipediaMusica • Marty Supreme original soundtrack di Daniel LopatinCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Non spegnere la luce
Fuga da Alcatraz - È possibile scappare da una prigione di massima sicurezza?

Non spegnere la luce

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 60:29


Alcatraz, l'isola fortezza nel cuore della Baia di San Francisco, è sempre stata sinonimo di sicurezza assoluta. Qui venivano rinchiusi i criminali più pericolosi d'America, sotto costante sorveglianza e in un ambiente considerato inespugnabile. Eppure, l'11 giugno 1962, tre detenuti – Frank Morris e i fratelli John e Clarence Anglin – riuscirono a evadere dalla prigione più sorvegliata degli Stati Uniti. Con pazienza e ingegno, scavarono i muri delle loro celle, costruirono una zattera di fortuna usando impermeabili rubati, per poi scomparire nelle acque gelide della Baia. L'FBI li cercò per decenni, ma i loro corpi non furono mai ritrovati. Che fine hanno fatto i tre fuggitivi? Sono morti durante la traversata, o sono riusciti a far perdere per sempre le loro tracce? Proviamo a scoprirlo assieme a Fabio Sanvitale: giornalista investigativo, criminologo e conduttore del podcast “Dentro il Mistero”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

Notizie a colazione
Mar 27 gen | Incubo ICE, social ed elezioni, Venezuela

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 14:12


Oggi andiamo negli Stati Uniti, dove c'è stata un'altra vittima dell'ICE, l'agenzia federale anti-immigrazione, poi parliamo di social ed elezioni e infine torniamo in Venezuela.  ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Khaby Lame e l'operazione da 975 milioni: la creator economy diventa industria

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026


Khaby Lame sarebbe al centro di un'operazione industriale senza precedenti per la creator economy: Step Distinctive Limited, holding che controlla tutte le attività economiche legate al suo brand, è stata oggetto di un accordo con Rich Sparkle Holdings Limited per una valutazione complessiva di circa 975 milioni di dollari. L'operazione, formalizzata il 9 gennaio 2026, non riguarda la vendita di semplici profili social, ma il riassetto strutturato dell'intero ecosistema economico del creator. Parte dell'accordo prevede l'utilizzo dei dati biometrici di Khaby per sviluppare un gemello digitale basato su intelligenza artificiale, capace di generare contenuti e interazioni in modo continuo e scalabile. I venditori riceverebbero anche azioni del gruppo acquirente, trasformando la transazione in una partnership strategica. L'operazione è vista come un possibile punto di svolta: il creator non più solo come figura mediatica, ma come asset industriale e infrastruttura economica globale. Approfondiamo con Matteo Pogliani, Fondatore e direttore dell'osservatorio nazionale influencer marketing e CEO di 40DegreesPirelli, nuovo stallo tra gli azionisti. Camfin disdice il patto con SinochemCamfin ha deciso di non rinnovare il patto parasociale con il socio cinese Sinochem su Pirelli, in scadenza a metà maggio. La scelta segnala il fallimento delle trattative in corso per ridurre la quota di Sinochem dal 34% a circa il 10%, passaggio ritenuto necessario per consentire a Pirelli di operare senza vincoli sul mercato statunitense, alla luce delle nuove norme Usa sui "connected vehicles" in vigore dal 17 marzo. La disdetta del patto attiva inoltre la procedura di Golden Power, con una notifica imminente al Governo, che avrà 60-90 giorni per pronunciarsi. L'intervento potrebbe arrivare prima della scadenza di marzo e incidere sulla governance e sul rinnovo del consiglio di amministrazione previsto a giugno. Nel frattempo Camfin ribadisce la disponibilità al dialogo. Pirelli ha anche annunciato la sottoscrizione di nuove linee bancarie quinquennali per 2,1 miliardi di euro. Il commento è di Marigia Mangano, Il Sole 24 OreL'oro supera per la prima volta i 5.000 dollari per l'incognita TrumpL'oro ha superato per la prima volta la soglia dei 5.000 dollari l'oncia, arrivando fino a 5.100 dollari, proseguendo un rally iniziato nel 2025, quando il metallo prezioso aveva registrato un rialzo del 64%, il più forte dal 1979. A sostenere i prezzi contribuiscono le tensioni geopolitiche globali, le aspettative di possibili tagli dei tassi da parte della Fed nel 2026, gli acquisti delle banche centrali e i flussi verso gli ETF come copertura dai rischi politici e macroeconomici. Dall'inizio dell'anno i prezzi sono già saliti di oltre il 18%, confermando il ruolo dell'oro come bene rifugio in una fase di forte incertezza dei mercati. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comConfindustria: economia quasi fermaSecondo la Congiuntura Flash del Centro Studi Confindustria, l'economia italiana è in una fase di quasi stagnazione. Il petrolio ha invertito il trend al ribasso, il gas resta su livelli molto elevati e l'incertezza geopolitica spinge le famiglie ad aumentare la propensione al risparmio, frenando i consumi. In positivo agiscono l'accelerazione del Pnrr, la riduzione dei tassi sovrani e la ripresa del credito, mentre gli investimenti rappresentano l'unico vero motore del Pil. L'industria resta volatile, l'export debole e la fiducia delle imprese altalenante. Nell'Eurozona la crescita è fiacca, mentre Stati Uniti e Cina mostrano performance migliori. L'oro è ai massimi, segnale di sfiducia verso gli Usa e di indebolimento del dollaro. Le Borse europee appaiono relativamente più forti, favorendo il ricorso al mercato azionario per finanziare gli investimenti, anche da parte delle Pmi. Ne parliamo con Luca Bianchi, direttore Svimez

Deejay Chiama Italia
Puntata del 23/01/2026

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 91:02


Ancora orfani di Nicola che è a casa malato, per lui lunedì verrà a visitarlo direttamente dagli Stati Uniti il dottor Robbie aka Noah Wyle star del nuovo medical drama The Pitt.

Il Mondo
A Davos Trump attacca l'Europa. La nuova ambasciata cinese preoccupa Londra.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 27:45


Ieri nel suo discordo al Forum economico mondiale a Davos, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che gli Stati Uniti non useranno la forza per annettere la Groenlandia. Con Martino Mazzonis, giornalista.Il 20 gennaio il governo britannico ha approvato la costruzione di una nuova ambasciata cinese a Londra, che sarà una delle più grandi ambasciate al mondo. Il progetto è stato al centro di un acceso dibattito pubblico. Con William Ward, giornalista, da Londra.Oggi parliamo anche di:Podcast • David Lynch - Meditation, creativity, peace su David Lynch Foundationhttps://www.youtube.com/watch?v=BH4qD5FzyjkCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Focus economia
Davos ridisegna le priorità di super ricchi e politici

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026


Il World Economic Forum di Davos mette in evidenza una crescente frattura tra finanza globale, politica e società. Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, riconosce apertamente il rischio che il capitalismo perda legittimazione politica ed etica se non tornerà a essere percepito come strumento di mobilità sociale. Fink sottolinea la necessità di integrare ampie fasce della popolazione nel nuovo ciclo economico per evitare un'esplosione del dissenso sociale. A rafforzare il quadro, un sondaggio di Survation per Patriotic Millionaires International rivela che sei milionari su dieci nei Paesi G20 giudicano negativamente l'impatto della presidenza Trump sulla stabilità economica globale. Una lettera aperta firmata da quasi 400 milionari e miliardari chiede ai leader mondiali maggiore tassazione dei super ricchi per contrastare l'eccessiva concentrazione di ricchezza. Il commento è di Riccardo Monti, Presidente del Gruppo Triboo e imprenditore e di Andrea Illy, presidente di Illycaffè.Federvini, voto sul Mercosur rischia di frenare opportunità per l'export italianoIl presidente di Federvini Giacomo Ponti esprime forte rammarico per il voto del Parlamento europeo che chiede un parere alla Corte di Giustizia Ue sull'accordo Mercosur. Secondo Ponti, il ricorso rischia di congelare l'intesa per oltre un anno, privando le imprese italiane ed europee di uno strumento cruciale di competitività in una fase di forte instabilità globale. L'accordo Mercosur viene definito una grande opportunità di sviluppo per l'export e per la crescita industriale. Federvini auspica un rapido superamento dell'impasse attraverso il dialogo tra Parlamento, Consiglio e Commissione, per arrivare all'applicazione dell'accordo. Analizziamo il tema con Giacomo Ponti, presidente Federvini.Davos tra retromarcia 'Taco' e Board of PeaceDal palco di Davos, il presidente Usa Donald Trump attenua la minaccia immediata di nuovi dazi nel contesto della disputa sulla Groenlandia, lasciando emergere un'intesa quadro ancora da definire nei dettagli. Secondo indiscrezioni riportate dal New York Times, nei colloqui sarebbe stata discussa una possibile soluzione territoriale limitata che consentirebbe agli Stati Uniti di esercitare una forma di sovranità su aree strategiche della Groenlandia per basi militari. Nel frattempo, l'ambasciatore Usa presso l'Ue Andy Puzder sollecita l'Europarlamento ad approvare rapidamente l'accordo sui dazi Usa-Ue, accusando l'Europa di alimentare instabilità per motivi politici. A Davos Trump ha inoltre firmato lo Statuto del Board of Peace, rendendolo operativo come organizzazione internazionale, con l'adesione di una ventina di Paesi, tra cui Ungheria e Argentina, ma senza la presenza dei principali alleati occidentali degli Stati Uniti. Ne parliamo con Gianluca Di Donfrancesco, Il Sole 24 Ore.

Corriere Daily
Trump fluviale. Mercosur rinviato. Uno strano Board of Peace

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 20:57


Federico Fubini riassume i punti fondamentali del discorso del presidente degli Stati Uniti al Forum di Davos. Francesca Basso racconta del voto del Parlamento europeo che ha bloccato la ratifica del trattato commerciale firmato il 17 gennaio ad Asuncion, rimandandolo alla Corte di Giustizia europea. Andrea Nicastro spiega come funziona l'organismo internazionale pensato da The Donald per risolvere le controversie internazionali.I link di corriere.it:Il discorso integrale di Donald Trump, a DavosAccordo Ue-Mercosur, il Parlamento europeo frena il sì al trattato: ora tocca alla Corte UeL'Italia dirà no al Board of Peace voluto da Trump: anche la Costituzione è un ostacolo

Nessun luogo è lontano
Oggi il D day a Davos, parla Donald Trump

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


Arrivato a Davos, Donald Trump ammorbidisce un po' i toni ma non cambia linea: la Nato ha trattato male gli Stati Uniti e la Groenlandia gli serve per questioni di sicurezza. L'Europa si allerta sulla "rottura definitiva" con l'alleato storico e Mike Carney, il premier canadese, avverte che "se le medie potenze non agiranno insieme sedendosi al tavolo, allora rischiano di finire nel menù". Ne parliamo con Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea Università di Bologna.

Focus economia
Al via il secondo giorno del WEF a Davos

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


Si apre la seconda giornata del World Economic Forum di Davos, che riunisce circa 3.000 partecipanti da 130 Paesi, tra cui 65 capi di Stato e di governo e 850 leader dell'economia globale. Donald Trump è intervenuto per la prima volta dopo sei anni, con un discorso segnato da toni duri verso l'Europa. Sulla Groenlandia ha escluso l'uso della forza, chiedendo però l'avvio immediato di negoziati e avvertendo che "si ricorderà" di chi si opporrà. Ha poi affrontato i rapporti transatlantici, rilanciando provocazioni verso la Francia, annunciando un incontro con il presidente ucraino Zelensky e difendendo l'uso dei dazi come strumenti punitivi. Sulla NATO ha ribadito l'adesione degli Stati Uniti, esprimendo però dubbi sulla reciprocità dell'impegno europeo. Trump è arrivato con una delegazione particolarmente ampia, che include il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario al Tesoro Scott Bessent, il responsabile del Commercio Howard Lutnick e l'inviato speciale Steve Witkoff: secondo il presidente del WEF Børge Brende, la più consistente degli ultimi anni.Il Forum si svolge in un clima profondamente diverso rispetto al passato: i temi "woke", come diversità e inclusione, sono stati di fatto marginalizzati, riflettendo una crescente polarizzazione globale e la competizione tra grandi potenze, riassunta dal tema ufficiale A Spirit of Dialogue. È inoltre il primo Davos senza Klaus Schwab alla guida: dopo le sue dimissioni, la governance è passata a una leadership ad interim con Larry Fink e André Hoffmann, mentre Brende ricopre il ruolo di presidente e amministratore delegato.Nessun aggiornamento sulla presenza della premier Giorgia Meloni, che sta valutando l'invito di Trump a entrare nel Board of Peace per Gaza; tra le ipotesi, una partecipazione al summit senza firmare immediatamente la carta istitutiva. Approfondiamo il tutto con: Gianluca Di Donfrancesco, Il Sole 24 Ore e con Marco Magnani, Professore di International Economics, LUISS Guido Carli.Passa il blitz al PE contro il Mercosur, l'accordo va alla Corte UEIl Parlamento europeo ha deciso di chiedere alla Corte di Giustizia dell'Unione europea un parere giuridico sull'accordo di partenariato tra UE e Mercosur, firmato dopo oltre 25 anni di negoziati. La mozione è stata approvata con una maggioranza risicatissima e sostenuta da sinistra, verdi e liberali. Il ricorso alla Corte non blocca l'applicazione provvisoria dell'accordo, già decisa dal Consiglio, che scatterà però solo dopo la ratifica da parte di almeno uno dei quattro Paesi coinvolti: Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.La richiesta di parere giuridico viene letta da molti come un tentativo politico di indebolire l'intesa, che punta a rafforzare l'influenza economica europea in Sud America in un contesto di crescenti tensioni globali. Mentre il mondo industriale guarda con favore alle nuove opportunità commerciali, il settore agricolo europeo esprime forti preoccupazioni. Una seconda mozione, presentata dai partiti di destra con lo stesso obiettivo, è stata invece bocciata. La decisione del Parlamento rinvia di fatto il voto di ratifica, inizialmente previsto tra febbraio e aprile. Esponenti della sinistra e dei verdi hanno rivendicato il risultato come una vittoria politica e una riaffermazione del ruolo dello Stato di diritto a livello europeo. Ne discutiamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore - Bruxelles.

Nessun luogo è lontano
Davos, va in scena la fine dell'Occidente?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026


Donald Trump dice che gli Stati Uniti sono il primo Paese al mondo, Macron ribatte che i dazi e la volontà di assoggettare l'Europa sono inaccettabili. Quello che doveva essere un momento di dialogo si è insomma trasformato nella vetrina delle spaccature interne al mondo occidentale come lo abbiamo conosciuto finora. Ne parliamo con Arturo Varvelli, direttore della sede romana dello European Council on Foreign Relations, e con Gianluca Di Donfrancesco, inviato del Sole 24Ore a Davos.

MELOG Il piacere del dubbio
La scomunica digitale

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026


Nicolas Guillou, un giudice francese della Corte penale internazionale è stato isolato digitalmente dagli Stati Uniti di Trump. Ne parliamo con Paolo Benanti, studioso di etica delle tecnologie, intelligenza artificiale e postumano.

Nessun luogo è lontano
Stati Uniti, quando il nemico è dentro

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026


Mentre Trump minaccia di ricorrere all'insurrection act, a Minneapolis centinaia di cittadini hanno soffocato il tentativo dell'attivista di estrema destra Jake Lang di organizzare una piccola sfilata a sostegno dell'ICE. I disordini, la violenza, la rabbia rischiano di sfociare in una guerra civile? Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino.Sul piano internazionale, la minaccia di Trump di aumentare i dazi ai Paesi europei che hanno inviato truppe in Groenlandia rischiano di creare una spaccatura all'interno della Nato. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
325 - L'assurdo progetto della CIA per controllare la mente con l'LSD: tutto sull'MK Ultra

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 12:14


La CIA ha davvero somministrato droghe a persone inconsapevoli per studiare il controllo mentale? Sì: è la storia reale del Progetto MK Ultra, uno dei programmi segreti più controversi degli Stati Uniti, e no, non è una teoria del complotto.Un esperimento reale che ha persino ispirato parte dell'universo della serie tv Stranger Things. In questo nuovo episodio di Assurdo ma vero ricostruiamo cosa successe davvero negli anni '50, '60 e '70, quando la CIA condusse esperimenti illegali su centinaia di civili e militari, usando LSD e altre sostanze senza alcun consenso. Lo scandalo esplose negli anni '70, ma gran parte dei documenti venne distrutta nel 1973, rendendo ancora oggi impossibile capire l'intera portata del progetto. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Stati Uniti: è scontro tra Ice e cittadini

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026


Ieri Donald Trump ha cominciato la giornata minacciando di invocare l'Insurrection Act, una legge del 1807 che consente al presidente di usare le forze armate sul territorio nazionale quando è in corso una rivolta contro il governo federale. Da quando a Minneapolis un agente dell'ICE ha ucciso Renee Nicole Good, in città ci sono state infatti molte manifestazioni che spesso sono sfociate in scontri tra agenti federali e cittadini. Ne parliamo con Mario Del Pero, docente a Sciences Po.Mentre in Iran continuano le proteste, il governo degli Ayatollah ha minacciato di privare i cittadini di Internet fino al mese di marzo. Ne parliamo con Paola Rivetti, professoressa di Politica e relazioni internazionali presso la School of Law and Government della Dublin City University.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Iran, quali prospettive e speranze per i rivoluzionari?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026


Apriamo con un punto sulla situazione in Iran: quali i prossimi passi degli Stati Uniti? Cosa servirebbe ai manifestanti perché la rivoluzione abbia successo? Lo chiediamo a Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Caso Beic: stamattina l'udienza preliminare che vede coinvolto, tra gli altri, l'archistar Stefano Boeri. Su Il Sole 24 ORE di oggi due pagine dedicate al mercato immobiliare, che evidenziano l'allargamento della forbice tra ricchi e meno ricchi. Ne parliamo con Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 ORE. In testa alla classifica delle buone notizie della settimana la presa di posizione della piattaforma musicale Bandcamp: la pubblicazione di musica creata con l'intelligenza artificiale sarà vietata per preservare la creatività umana. Sentiamo Federico Pucci, giornalista musicale che leggiamo su Fanpage e sulla sua newsletter "Pucci".

Il Mondo
L'Ice è diventata la milizia di Trump. L'omicidio che ha scosso la Corsica.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 23:18


Continuano le proteste a Minneapolis, dove il 7 gennaio l'attivista Renee Nicole Good è stata uccisa a sangue freddo da un'agente dell'Ice. Con Alessio Marchionna, editor di Stati Uniti di Internazionale.Il 12 gennaio in Corsica è stato assassinato Alain Orsoni, una figura di spicco del movimento indipendentista corso. Con Filippo Ortona, giornalista, da ParigiOggi parliamo anche di:Podcast • Parallele di Giacomo Bagni e Veronica LugaroCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Focus economia
La Germania esce dalla recessione, nel 2025 Pil +0,2%

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026


Nel 2025 l'economia tedesca torna marginalmente a crescere dopo due anni di recessione, con un Pil in aumento dello 0,2%, trainato soprattutto dalla ripresa dei consumi interni e della spesa pubblica, mentre le esportazioni restano deboli. Il dato, ancora provvisorio, riflette soprattutto un miglioramento nel quarto trimestre. Parallelamente, il governo Merz ha avviato una svolta di politica fiscale, superando di fatto il tradizionale "freno al debito" attraverso fondi extra-bilancio per infrastrutture, difesa e modernizzazione, per un ammontare complessivo molto elevato. Secondo Daniel Gros, però, l'espansione della domanda interna avrà effetti positivi solo nel breve periodo: senza un recupero del gap tecnologico rispetto ai competitor cinesi e una maggiore focalizzazione sugli investimenti produttivi, la crescita tedesca rischia di restare strutturalmente debole. Daniel Gros - direttore dell'Institute for European Policy Making della BocconiGES presenta la batteria manganese-idrogeno, pilastro dello storage energetico del futuroIl progetto europeo di autonomia sulle batterie è in forte difficoltà, tra ritardi industriali e il fallimento di Northvolt, mentre Cina e Stati Uniti consolidano il loro vantaggio tecnologico. In questo contesto, Green Energy Storage ha presentato a Rovereto la batteria manganese-idrogeno, una tecnologia di accumulo energetico di lunga durata pensata per supportare la crescita delle rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche. Il sistema, basato su un ciclo ibrido idrogeno/liquido con autoproduzione interna di idrogeno, consente di separare potenza ed energia, riducendo i costi al crescere della durata di scarica. L'uso del manganese limita il ricorso a materie prime critiche, mentre le prestazioni (80 Wh/l, efficienza >75%, oltre 10.000 cicli) rendono la batteria un'infrastruttura di lungo periodo. La presentazione segna l'avvio della fase di scale-up industriale, con l'obiettivo di rafforzare una filiera europea dello storage e ridurre la dipendenza extra-UE, grazie anche a un ecosistema di partner industriali e scientifici. Ne parliamo proprio con Salvatore Pinto, Presidente di GES.Accesso ai conti bancari, stop di Strasburgo all'ItaliaLa Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per la normativa che consente all'Agenzia delle Entrate di accedere ai conti bancari dei contribuenti, ritenuta eccessivamente discrezionale e priva di adeguate garanzie. Il caso riguarda controlli fiscali effettuati tra il 2019 e il 2020, con acquisizione estesa dei dati bancari senza autorizzazione preventiva né controllo indipendente. Secondo la Cedu, il sistema italiano viola l'articolo 8 della Convenzione europea, non assicurando un livello minimo di tutela della vita privata. La sentenza impone una revisione legislativa e riaccende il dibattito su accertamenti fiscali e diritti dei contribuenti, temi che saranno approfonditi alla prossima edizione di Telefisco. Interviene Maria Carla De Cesari, Il Sole 24 Ore.

Corriere Daily
Groenlandia mia. Trump e l'Iran. Fase 2 a Gaza

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 23:20


Giuseppe Sarcina parla del futuro dell'isola artica, dopo i colloqui (interlocutori, ma non troppo) tra Stati Uniti e Danimarca a Washington. Guido Olimpio analizza le opzioni militari a disposizione del presidente Usa nel caso in cui decidesse di  attaccare Teheran. Anna Momigliano spiega che cosa significa la nomina dei componenti del governo tecnico che dovrebbe guidare la transizione nella Striscia.I link di corriere.it:Groenlandia, Trump: «Dev'essere in mano nostra». Il ministro danese dopo il vertice di Washington: «Gli Usa possono avere più militari, no alla vendita». Germania e Svezia inviano truppeGaza, Witkoff annuncia l'avvio della Fase due: «Hamas rispetti gli obblighi o gravi conseguenze»Gaza, Witkoff annuncia l'avvio della Fase due: «Hamas rispetti gli obblighi o gravi conseguenze»

Nessun luogo è lontano
Usa, missili su Iran o mani sulla Groenlandia?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026


Il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen sceglie con forza la Danimarca e la Ue, mentre Donald Trump ribadisce su Truth che la Groenlandia serve agli Stati Uniti. Commentiamo l'imminente vertice tra il segretario di Stato Usa Marco Rubio, il vicepresidente statunitense JD Vance, la ministra degli Esteri groenlandese Vivian Motzfeldt e l'omologo danese Lars Lokke Rasmussen con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'ISPI.Secondo il Washington Post, ieri il Consiglio Nazionale di Sicurezza americano si è riunito per fornire a Donald Trump alcune opzioni per un possibile intervento in Iran. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma Difesa e Spazio di IAI.Infine, diamo voce alle proteste della società civile iraniana con Parisa Nazari, esponente del movimento "Donna, Vita, Libertà" in Italia.

Notizie a colazione
Mer 14 gen | Scontro Trump-Powell e indipendenza della Fed, incidenti sul lavoro, Mare Jonio

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 16:28


Oggi parliamo dello scontro tra il presidente della banca centrale degli Stati Uniti e Donald Trump, poi di incidenti sul lavoro e infine di migranti e del processo Mare Jonio. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com   Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
USA-Iran, scambio di minacce

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026


Scambio di minacce tra Stati Uniti e Iran. Trump ai manifestanti: "Arriviamo". Teheran: "Pronti a colpire basi americane se attaccati". Intanto a Roma prevista una manifestazione per sabato. Sentiamo Pegah Moshir Pour, attivista e scrittrice iraniana.Crescono ancora i comuni plastic free in Italia: nel 2026 sono 141. Con noi Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Odv Onlus. Le novità su piano casa e affitti brevi con Giuseppe Latour, giornalista de Il Sole 24 Ore.

SBS Italian - SBS in Italiano
Proteste negli Stati Uniti dopo la morte di Renee Good durante un'operazione dell'ICE

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 3:20


L'uccisione di Renee Good da parte di un agente dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement) a Minneapolis ha scatenato proteste diffuse negli Stati Uniti, con migliaia di persone in strada sia nella città del Midwest sia in altre grandi città americane. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per contestare l'operato dell'ICE, e le autorità hanno effettuato arresti durante le manifestazioni.

Corriere Daily
Trentini e Burlò liberi. Trump contro Powell. Groenlandia, il piano danese

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 21:37


Giovanni Bianconi racconta come si è arrivati al rilascio del cooperante e dell'imprenditore italiani prigionieri da oltre un anno in Venezuela. Federico Fubini spiega perché il presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, inviso a The Donald, è finito sotto indagine. Giuseppe Sarcina anticipa i contenuti dell'offerta che Copenaghen presenterà agli Usa il 14 gennaio, sperando di contenere le mire di Washington sul territorio artico.I link di corriere.it:Le prime parole di Trentini dopo la liberazione: «Inaspettato. Sono felice, posso fumare una sigaretta?» L'emozione e le telefonate a mamma e fidanzataTrump e l'indagine su Powell: cosa c'è dietro lo scontro con il capo della Fed. Il test per i mercati (e l'alibi per un'economia che non va poi così bene)Ecco l'offerta della Danimarca agli Usa: «In Groenlandia fino a 10 basi militari. E aperture su petrolio e terre rare»

Il Mondo
Anche la Cina risente della cattura di Maduro. Il blackout di Berlino.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 22:59


L'intervento militare in Venezuela e la cattura del presidente Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti hanno colto la Cina di sorpresa e l'hanno privata di un alleato strategico nella regione latinoamericana. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da Taipei. L'8 gennaio è stata completamente ripristinata l'elettricità nella parte sudoccidentale di Berlino, dopo uno dei più lunghi blackout della storia della città dalla fine della seconda guerra mondiale. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino.Oggi parliamo anche di:Scienza • “Appuntamento con l'asteroide” di Tomas Weberhttps://www.internazionale.it/magazine/tomas-weber/2026/01/08/appuntamento-con-l-asteroideLibro • Didier Fassin, Una strana disfatta (Feltrinelli)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Venezuela, Trentini e Burlò liberi

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026


Alberto Trentini liberato dopo 423 giorni di detenzione in Venezuela. Con noi Don Renato Mazzuia, parroco della Chiesa di Sant'Antonio al Lido di Venezia. Ascoltiamo anche un contributo dell'ex Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Proteste in Iran, il regime spara sulla folla. "Se gli Stati Uniti attaccano risponderemo". Ne parliamo con Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.

SBS Italian - SBS in Italiano
Robert Peroni e la sua Groenlandia, oltre quarant'anni di vita tra gli Inuit

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 10, 2026 22:59


L'alpinista e scrittore Robert Peroni vive dagli anni '80 nella zona orientale della Groenlandia, a Tasiilaq. In questi giorni si trova in Italia, da dove segue con apprensione l'evolversi della crisi che contrappone gli Stati Uniti ai propri tradizionali alleati europei.

Italian Podcast
News In Slow Italian #678- Easy Italian Radio

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 9:11


Apriamo il programma con l'attualità. Le prime due notizie sono dedicate a un fatto di portata mondiale: la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze armate statunitensi. Analizzeremo i cambiamenti geopolitici in atto e il messaggio che gli Stati Uniti stanno inviando al resto del mondo. Nella sezione scientifica parleremo delle previsioni dell'industria tecnologica sulle tendenze dell'intelligenza artificiale per il 2026. E concluderemo la prima parte della puntata con un evento storico per la Danimarca. Dopo oltre 400 anni, il servizio postale del Paese ha interrotto la consegna regolare delle lettere.    La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Adverbs of time. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla cucina italiana, bene riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale: in questi giorni di festa, da Nord a Sud del Paese, è lei la vera protagonista. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Fare quattro salti. La useremo all'interno del dialogo dedicato al progetto del Comune di Bolzano, che punta a rendere la città più sicura incentivando la vita notturna. Un'idea ambiziosa che, sulla carta, sembra funzionare, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi. - Trump persegue un nuovo ordine mondiale fondato sul dominio delle sfere di influenza - Le operazioni contro Maduro e Noriega sono davvero simili? - Dopo il boom del 2025, gli esperti del settore faticano a prevedere le tendenze dell'IA per il 2026 - La Danimarca abbraccia pienamente l'era digitale e chiude il servizio postale tradizionale - Il riconoscimento dell'Unesco alla cucina italiana - Bolzano accende la notte per sentirsi più sicura

SBS Italian - SBS in Italiano
Groenlandia e Stati Uniti, le tensioni viste dalla capitale Nuuk

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 14:22


Gli Stati Uniti minacciano di invadere la Groenlandia. Il giornalista Alex Maxia, attualmente a Nuuk, analizza gli eventi e i possibili sviluppi.

Deejay Chiama Italia
Puntata del 09/01/2026

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 98:04


Cos'è l'ICE e cosa stanno facendo negli Stati Uniti. In Giappone all'asta i tonni e le ciliegie. Come promesso parliamo del CES di Las Vegas, intanto gli NFT non valgono più nulla. Aldo Rock con la prima pappardella del 2026!

Il Mondo
Il futuro della Groenlandia passa dagli inuit. Cosa vogliono gli Stati Uniti da Cuba.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 25:24


Nei giorni scorsi alcune dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del suo staff hanno riacceso la tensione in merito alle mire di Washington sulla Groenlandia, il territorio autonomo che fa parte della Danimarca. Con Marzio Mian, giornalista Ventiquattr'ore ore dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolas Muaduro, il segretario di stato statunitense Marco Rubio ha lasciato intendere che Cuba potrebbe essere il prossimo obiettivo degli Stati Uniti. Con Fabio Bozzato, giornalista.Oggi parliamo anche di:Film • Sirât di Óliver LaxeCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Notizie a colazione
Ven 9 gen | Minneapolis, Israele, occupazione

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 10:53


Oggi torniamo negli Stati Uniti, poi andiamo in Israele e infine torniamo in Italia per i dati positivi sull'occupazione. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com   Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
La dottrina "Donroe" è l'avanzata di un capitalismo di guerra permanente?

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026


Questo inizio anno si è aperto con la defezione della dottrina "Donroe" proclamata da Donald Trump nell'Emisfero Occidentale da applicare tanto al Venezuela quanto alla Groenlandia. Alla dottrina Monroe che rifiutava le ingerenze di potenze straniere nelle Americhe è stato aggiunto il "corollario Donald": l'uso della forza per affermare il dominio degli Stati Uniti nell'Emisfero Occidentale. Non contento ieri il presidente statunitense, in un'intervista al New York Times ha dichiarato: "Non ho bisogno del diritto internazionale. Non ho intenzione di fare male a nessuno". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista al New York Times, sottolineando che il suo potere di commander-in-chief è limitato solo dalla sua "stessa moralità".Ieri Macron ha parlato di nuove forme di "aggressione neocoloniale" in riferimento all'operato degli Usa su Venezuela e Groenlandia e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha avvertito che l'ordine mondiale rischia di degenerare in un "covo di briganti", in cui i più spregiudicati si appropriano di ciò che vogliono. Il commento è affidato a Giulio Sapelli, Università Statale Milano.

Il Mondo
Come cambierà il narcotraffico in Venezuela. La ripresa degli scontri nello Yemen.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 27:29


Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti ha eliminato dal nuovo atto d'accusa contro Nicolás Maduro la maggior parte dei riferimenti al Cártel de los Soles, la presunta organizzazione dedita al narcotraffico che nell'atto di rinvio a giudizio viene descritta non come un cartello ma come un "sistema clientelare". Con Federico Varese, docente di sociologia all'istituto di studi politici di Parigi ed esperto di crimine organizzato. Il 26 dicembre e il 2 gennaio le forze governative, sostenute militarmente dall'Arabia Saudita, hanno lanciato un'offensiva per riconquistare dei territori nel sudest del paese che erano stati occupati da milizie separatiste nelle settimane precedenti. Con Laura Silvia Battaglia, giornalistaOggi parliamo anche di:YouTube • "Il consulente"Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Nessun luogo è lontano
Minneapolis, l'anti immigrazione uccide una donna

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Un agente federale del servizio immigrazione (ICE) ha sparato, uccidendola, a una donna di 37 anni, moglie di un leader del movimento a difesa dei migranti, che era alla guida di un auto a Minneapolis, una delle città dove l'amministrazione Trump sta conducendo una operazione di caccia agli immigrati irregolari. Le reazioni sono state immediate e, ovviamente, polarizzate. Ne parliamo con Dario Fazzi, docente di Relazioni transatlantiche all'Università di Leiden, e con Joseph Imperatrice, funzionario del NYPD, fondatore della sezione di New York di Blue Lives Matter.Una petroliera arrugginita, chiamata Marinera, è diventata il centro di un caso geopolitico che coinvolge Russia, Stati Uniti e Regno Unito. Ne parliamo con Alessio Patalano, docente di War e Strategy al King's College di Londra.

SBS Italian - SBS in Italiano
Il Venezuela e il diritto internazionale dopo l'arresto di Maduro

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 14:09


L'Europa e l'Australia non sono convinte delle basi legali che giustificherebbero la rimozione di Maduro da parte degli Stati Uniti, che è stata denunciata da più parti come una violazione del diritto internazionale e lascia al Venezuela un futuro incerto.

Nessun luogo è lontano
Trump e la dottrina Donroe 2.0

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026


L'attacco statunitense a Caracas ha indotto a più di una riflessione non solo sulla dottrina Monroe, che starebbe ispirando le azioni del presidente Trump in America Latina, ma anche su un'eventuale, e ben più preoccupante, mira espansionistica statunitense a spettro globale. Alla luce dei fatti di Caracas, insomma, le affermazioni di Trump sulla Groenlandia si fanno più concrete e minacciose. Ma perché questa terra ghiacciata sarebbe così importante per gli Stati Uniti? Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali alla Cattolica, Francesco Semprini, giornalista de La Stampa, e con Andreas Raspotnik, direttore dell'High North Center dell'Università di Bodo (Norvegia).

Il Mondo
Il futuro del petrolio venezuelano. Le proteste in Iran contro il carovita

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 23:36


Il controllo statunitense delle riserve di petrolio venezuelane potrebbe incidere profondamente sugli equilibri globali, rafforzando il peso di Washington sul mercato del petrolio e influenzando prezzi, alleanze e rapporti di forza tra le grandi potenze. Con Camilla Desideri, editor di America Latina di Internazionale, e Alessandro Lubello, editor di economia di Internazionale. Le proteste contro il carovita cominciate il 28 dicembre a Teheran si sono estese ad altre regioni del paese e la repressione del governo ha già provocato decine di morti e più di cento arresti. Con Paola Rivetti, docente di scienze politiche e relazioni internazionali alla Dublin City University.Oggi parliamo anche di:Rubrica • "Il consulente etico" di Kwame Anthony Appiahhttps://www.internazionale.it/tag/il-consulente-eticoMusica • The unreleased recordings (Decca Masters and Radio Tapes 1970-2002) di Radu Lupu (Decca)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Il Mondo
Cosa succede in Venezuela con la fine di Nicolás Maduro. L'operazione militare degli Stati Uniti è una violazione del diritto internazionale

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 27:30


Dopo l'operazione militare statunitense in Venezuela che ha portato alla cattura del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores, i venezuelani sperano in un futuro diverso. Con Rossana Miranda, scrittrice e giornalista. L'operazione statunitense in Venezuela, un attacco armato unilaterale senza autorizzazione delle Nazioni Unite, pone vari problemi di diritto internazionale. Con Micaela Frulli, docente di diritto internazionale all'Università di Firenze.Oggi parliamo anche di:Scienza • "L'età dell'infiammazione" di Amy K McLennanhttps://www.internazionale.it/magazine/amy-k-mclennan/2025/12/18/l-eta-dell-infiammazioneSerie tv • All her fault su SkyCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Globally
L'attacco USA al Venezuela

Globally

Play Episode Listen Later Jan 4, 2026 19:08


Silvia Boccardi parla con Emiliano Guanella, giornalista per la TV svizzera, la Stampa e contributor ISPI, di un attacco che cambierà radicalmente il Venezuela, l'America Latina e il modo in cui gli Stati Uniti si posizionano oggi nell'ordine mondiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Perché Trump ha attaccato il Venezuela e cosa succede ora

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 3, 2026 11:57


Federico Rampini spiega che cosa sta accadendo nel Paese dell'America Latina che gli Stati Uniti hanno bombardato nel weekend, catturando il presidente Nicolas Maduro e annunciando di voler governare fino a una transizione di poteri di cui si sa ancora molto poco.I link di corriere.it:Maduro è un trofeo che Trump offre ai MAGA. Riuscirà a convincerli?Perché gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela? Il petrolio, il pretesto della droga, la «Dottrina Monroe»: cosa c'è dietro la decisione di TrumpCosì la Cia ha partecipato alla cattura di Maduro: le «talpe» nel regime, i droni, i blackout. «Ricreato il "sentiero di vita" del leader»

Radio Bullets
1 gennaio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 22:43


1 gennaio 2026 Capodanno nel mondo: luci, silenzi e una parola che ritorna — pace.Carceri israeliane: acqua negata ai detenuti palestinesi. Iran, chiusure e proteste mentre l'economia affonda. Tassa sui preservativi e asili nido più economici: il piano della Cina per aumentare le nascite. Repubblica Centrafricana, voto storico tra sfide e sicurezza. Honduras, la destra conquista tutto. Ma l'opposizione non riconosce il voto.Zelensky: l'accordo per porre fine alla guerra è a '10 percento di distanza'   Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Quando la salute resiste

Globo
Com'è andata a finire nel 2025, con gli ospiti di Globo

Globo

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 8:38


Questa è la puntata speciale di fine anno di Globo, in cui raccontiamo come sono andate a finire alcune delle storie di Globo del 2025. Per farlo, siamo tornati a sentire alcuni degli ospiti di quest'anno. In questa puntata ci sono: Giorgio Monti su Gaza, Anna Momigliano su Israele, Giulia Pompili sulla Corea del Sud, Luciano Pollichieni sulla Repubblica Democratica del Congo, Alicia García Herrero sulla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, Filippo Cicciù sulla Turchia, Stefano Pozzebon sul Venezuela, Anna Zafesova su Ucraina e Russia. Le loro puntate sono: – Fare il medico a Gaza, con Giorgio Monti – Come Israele è diventato così, con Anna Momigliano – Cosa diavolo è successo in Corea del Sud, con Giulia Pompili – Il ritorno della guerra in Congo, con Luciano Pollichieni – Stati Uniti e Cina «fino alla fine», con Alicia García Herrero – Turchia – Imamoglu = ?, con Filippo Cicciù – La crudeltà è il punto delle politiche migratorie di Trump, con Stefano Pozzebon – Ballare il valzer di Putin, con Anna Zafesova Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale ⁠⁠⁠puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Trump-Zelensky, a Mar-a-Lago "fatti enormi progressi, resta irrisolta la questione Donbas"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 16:03


Si è tenuto a Mar-a-Lago il bilaterale che il presidente americano ha descritto come un passo importante verso la pace. Nel frattempo Washington decide di attaccare l'ISIS in Nigeria e negli Stati Uniti continua la saga Epstein.