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Sammy is joined by John Charles also known as WorldofJCC in the studio this week to react to a fantastic 24 hours for Fulham with Gonzalo García and César Palacios both confirmed by the club on the same day Fulham announced the return of the iconic black and red chequered away shirt complete with the old crest from the 1970s. The boys also discuss the links to another Real Madrid academy player Thiago Pitarch and touch on Roma's slightly audacious bid for Kevin. Guests: Sammy James John Charles Producer: Freddie Cooper Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Economia, sanzioni, AI, robotica: la competizione tra Cina e Stati Uniti è ormai serrata e coinvolge tutti i campi. A che punto siamo e soprattutto quali sono le differenze tra i due Paesi nel concepire la sfida che sembra quella più rilevante, quella sulla frontiera tecnologica. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Marruecos ha roto tres días de silencio justificando que sus fronteras se vieron desbordadas e iniciando investigaciones judiciales tras cifrar en 40.000 las entradas a Ceuta (frente a las 50.000 que calcula España), una versión oficial que Madrid recibe con cautela mientras exige a Rabat una implicación total permanente. Mientras tanto, el impacto internacional de lo sucedido en la frontera norteafricana ha provocado una inmediata cascada de reacciones en la Unión Europea, donde la primera ministra italiana, Giorgia Meloni, ha liderado la respuesta suspendiendo el acuerdo Schengen con España de manera fulminante. Finalmente, un bloque de 22 países europeos ha arropado la decisión de Roma, criticando con dureza la política migratoria del Gobierno de Pedro Sánchez y exigiendo una reunión de urgencia para blindar de forma conjunta las fronteras exteriores de la Unión.
Itálica, año 53 d.C. Un joven de provincias destinado a cambiar el mapa del mundo para siempre. En este episodio de Fuera de Plano diseccionamos la figura de Marco Ulpio Trajano, el primer emperador hispano y el arquitecto de la mayor expansión territorial de Roma. Analizamos su ascenso al poder tras la crisis de Nerva, sus brutales guerras contra los dacios, la construcción de sus monumentales obras públicas y cómo su obsesión por emular a Alejandro Magno lo llevó a las puertas de un desastre imperial. Un viaje al interior de un gobernante absoluto que combinó el genio militar con las sombras de la megalomanía.Escúchanos en las principales plataformas digitales y visita www.fueradeplanopodcast.es para más contenido. ¡Gracias por acompañarnos en este viaje por el pasado!
Stéphane Grumbach"L'impero degli algoritmi"Traduzione a cura di Federico RuggeriOlschki Editorewww.olschki.itLa cosiddetta ‘rivoluzione digitale' viene spesso descritta come un fenomeno esclusivamente tecnologico. In questo libro, Stéphane Grumbach ne propone una lettura radicalmente diversa: il digitale rappresenta in primo luogo una trasformazione politica, che si manifesta nel cambiamento progressivo e profondo del rapporto tra l'umanità, la complessità del mondo e i limiti del pianeta. Attraverso i concetti di ‘Tecnosfera', ‘Datasfera' e ‘intermediazione algoritmica', l'autore analizza come dati e algoritmi stiano ridefinendo conoscenza, potere e governance globale. In tal senso, il digitale assume rilievo non solo in termini di tecnologia, ma specialmente quale forza centrale nella riorganizzazione delle società contemporanee.Stéphane Grumbach è dirigente di ricerca dell'Institut national de recherche en sciences et technologies du numérique (INRIA), attualmente in servizio presso l'École Normale Supérieure (ENS) di Lione, in Francia. I suoi interessi di ricerca hanno progressivamente assunto una prospettiva più ampia, a partire dalle problematiche fondamentali dell'informatica fino all'analisi delle implicazioni politiche e sociali del digitale. I suoi lavori si concentrano sulla contemporaneità delle trasformazioni digitali e ambientali; sulla complessità, in continuo aumento, nell'arte di governare; nonché sulla pluralità dei modi di osservare il mondo. Egli vanta inoltre una solida esperienza internazionale: ha ricoperto incarichi diplomatici in Cina e ha vissuto a Roma negli anni Novanta, intrattenendo da allora costanti e proficui rapporti di collaborazione con l'Italia. - (febbraio 2026) Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
De competities staan weer op het punt van beginnen, het transfergeweld is al volledig losgebarsten en dat betekent dat Tekengeld tot het sluiten van de markt weer iedere werkdag te zien en te beluisteren valt. Van Saibari tot Brandt en van Tadic tot Read; we blikken in deze eerste Tekengeld van het seizoen terug op alles wat gebeurd is, maar blikken ook vooruit op welke gekte ons nog staat te wachten. Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Moderation Martin Gross/Gesendet in Ö1 am 3.8.2026++Gestern war der internationale Holocaust-Gedenktag für Sinti und Roma. In Wien wurde er zum ersten Mal im Stephansdom im Zuge eines ökumenischen Gottesdienstes begangen. (Konstantin Obermayr)++Am 3. August 2014 überfiel die Terrororganisation „Islamischer Staat“ die Region Sindschar im Nordirak und tötete tausende jesidische Männer und Burschen, verschleppte und versklavte tausende jesidische Frauen und Mädchen. Hunderttausende wurden vertrieben. Die Vereinten Nationen und mehrere Staaten werten das als „Genozid“.(Maria Harmer)
Nel suo speech, Paolo Ardoino espone la visione di Tether per invertire il caos: unire la forza di una moneta stabile (USD₮) a un'Intelligenza artificiale open-source e decentralizzata, facilitando l'inclusione finanziaria e il progresso tecnologico nei paesi in via di sviluppo. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lejos de las tradicionales historias de ‘romanos', que normalmente se ambientan en Roma o en el país de origen del novelista (Hispania en el caso de los españoles, Britania para los anglosajones…), el alicantino Miquel Fornera huye de esos lugares comunes para llevarnos a Istria (actual Rumanía) en el siglo I d.C. y mostrarnos cómo una sociedad multicultural sufre y sobrevive tras la guerra en Cadenas de hierro y barro (Edhasa, 2026).
We, the Milkshake II: Sigmar's Boogaloo is behind us. I had a lot going on lately, and putting this all together was a bit of a struggle for me, but as usual my lovely wife saved my bacon and helped me to put this together. Thanks to everyone who took a day to spend playing AoS with me and Roma. See you again in the fall.
Erneut Diskussionen über abschlagsfreie Rente nach 45 Beitragsjahren, CSU-Chef Markus Söder im ARD-Sommerinterview, Rettungskräfte suchen nach weiteren Ertrunkenen vor spanischer Exklave Ceuta, Gedenken an die im ehemaligen Konzentrationslager Auschwitz-Birkenau ermordeten Sinti und Roma, Drei Tote und 21 Verletzte nach Bombenanschlag in Moskauer Restaurant, Waldbrände in Griechenland wegen stürmischer Winde weiter nicht unter Kontrolle, Gedenken in Berlin an die Opfer des islamistischen Anschlags auf dem CSD vor einer Woche, Nur noch eingeschränkte Binnenschifffahrt durch extremes Niedrigwasser auf dem Rhein möglich, Deutsche Ruderer holen bei EM Gold- und Silbermedaille, Das Wetter Hinweis: Den Beitrag zur Ruder-EM darf aus rechtlichen Gründen nicht auf tagesschau.de gezeigt werden.
Studi l'italiano da mesi, conosci la grammatica a memoria, sai coniugare anche i verbi irregolari… poi arrivi in Italia, ti siedi al bar, senti due ragazzi che chiacchierano e... non capisci quasi niente! Il motivo è semplice: nessun libro di testo ti insegna lo slang, quelle parole informali e vive che gli italiani usano davvero ogni giorno. Scopriamo insieme le 20 espressioni gergali per capire — e parlare — come un vero italiano. Impara Queste Espressioni e Smetti di Parlare come un Manuale Lo slang italiano è la chiave per uscire dal "robottino da libro di grammatica" e diventare davvero spontaneo. Le 20 parole che vedremo sono quelle che senti in continuazione nei film, nelle serie TV, nelle canzoni e nelle conversazioni di tutti i giorni. Vediamole una a una, divise in cinque gruppi. Le 5 Parole Jolly dello Slang Italiano Iniziamo con le parole "jolly", quelle che senti in ogni frase e che gli italiani usano come riempitivi naturali per parlare come un madrelingua. 1. Boh La regina indiscussa dello slang italiano: un'interiezione praticamente intraducibile con una sola parola. Significa "non lo so", "non ne ho idea", ma a seconda del tono esprime anche indifferenza, dubbio o rassegnazione. "A che ora apre il museo? – Boh, prova a guardare sul sito!" (= non lo so) "Ti è piaciuto il ristorante? – Mah, boh… niente di speciale." (= indifferenza) "Perché Marco è arrabbiato? – Boh! E che ne so io." (= rassegnazione) Curiosità: si accompagna quasi sempre al gesto delle spalle alzate e delle mani aperte. Lo puoi anche allungare ("booooh!") per enfasi. Lo usano proprio tutti, dai bambini ai nonni. 2. Tipo Letteralmente significa "genere, categoria". Ma nello slang fa due lavori: è un riempitivo, come il famigerato "like" inglese, oppure significa "circa, più o meno", spesso per introdurre un esempio. "Ci vediamo tipo alle otto." (= verso le otto) "Ero tipo sotto shock quando l'ho saputo!" "Mi va qualcosa di leggero, tipo un'insalata." "Un tipo" o "una tipa" indica anche genericamente "una persona". Ma occhio: come riempitivo è il classico tormentone dei più giovani. Usalo per suonare naturale, ma con misura. 3. Roba Parola informale tanto vaga quanto comodissima: significa "cosa, cose, oggetti, materiale" (in inglese "stuff"). È perfetta quando non vuoi, o non sai, chiamare qualcosa con precisione. "Raccogli la tua roba!" (= le tue cose) "Ho un sacco di roba da fare prima di stasera." "Togli questa roba dal tavolo, dobbiamo mangiare." Brilla nelle esclamazioni: "che roba!" per lo stupore, "roba da matti!" per qualcosa di assurdo. Ha origini germaniche: deriva da una parola che significava "bottino", la stessa da cui viene anche il verbo "rubare". 4. Un Sacco Significa "molto, moltissimo, tantissimo". L'immagine è chiarissima: un sacco bello pieno, cioè una grande quantità. Funziona con i verbi, con i nomi e perfino con gli aggettivi. "Mi sei mancato un sacco!" "C'era un sacco di gente alla festa." "Tuo fratello è un sacco simpatico." Fa parte di una bella famiglia di espressioni per dire "tanto", come "una marea di", "una cifra" e "un botto". Insomma, di modi per esagerare in italiano ne abbiamo… un sacco! 5. Anche No Un rifiuto netto e ironico: "no di sicuro", "col cavolo", "manco per sogno". Il bello è che usiamo "anche", che di solito serve ad aggiungere qualcosa, seguito da un secco "no". "Una corsetta domani alle sei di mattina? – Eh, anche no, grazie!" "Lavorare anche nel weekend? Ma anche no." "Pagare quindici euro per un cocktail? Anche no." Tutto sta nel tono: va detto con una certa calma sfrontata, magari con un sopracciglio alzato. Ha una parente strettissima: "anche basta!", che si usa quando qualcosa o qualcuno ci ha davvero stancati. Slang per Giudicare Cose e Persone Quattro parole per esprimere il tuo giudizio su qualcuno o qualcosa, perfette per esprimere entusiasmo in italiano in modo naturale. 6. Figata Sostantivo: una cosa fantastica, bellissima, super interessante (in inglese "a cool thing"). Perfetta per esprimere entusiasmo verso un oggetto, un posto o un'esperienza. "Che figata questo videogioco!" "Vivere in Giappone per un anno? Una figata pazzesca!" "Hanno aperto una pista di pattinaggio in centro: che figata!" Attenzione: "figata" descrive solo le cose, mai le persone. Per le persone c'è "figo/figa". In compenso "figata" è sempre educata e sicura: la puoi usare ovunque senza alcun imbarazzo. 7. Figo / Figa Aggettivo per descrivere persone (e cose) molto cool, in gamba, di tendenza, a volte attraenti: figo al maschile, figa al femminile. "Il tuo nuovo collega è davvero figo." "Che giacca figa!" "Sei stata fighissima a rispondergli così!" Attenzione importante: al femminile, "figa" è anche un termine volgare per indicare l'organo genitale femminile. Riferita a una donna può risultare ambigua o imbarazzante, a seconda del tono. Il trucco: per le cose belle usa "figata"; per dire che un uomo è figo nessun problema; con il femminile, un po' più di attenzione. Origine e Varianti Geografiche Niente a che vedere con il "fico" frutto! Secondo l'Accademia della Crusca nasce probabilmente come slang giovanile romano degli anni '70, da "ficaccio", una deformazione popolare di "efficace" (attestata addirittura in un sonetto di Belli del 1835!). Sul piano geografico, "figo" (con la g) è più tipico del Nord, mentre "fico" (con la c) è più tipico del Centro Italia (Roma, Toscana). 8. Sfigato / Sfigata Il contrario di figo, con due significati vicini: "sfortunato" oppure "perdente" (in inglese "loser"). È il contesto a dirti quale dei due intende chi parla. "Marco perde sempre il treno, gli si rompe tutto: è proprio sfigato!" (= sfortunato) "Smettila di fare lo sfigato e invitala a uscire!" "Sei rimasto a casa il sabato sera? Che sfigato!" (tra amici, scherzando) Deriva da "sfiga", che nello slang significa "sfortuna", da cui anche l'esclamazione "che sfiga!". È un po' offensiva: tra amici e in tono scherzoso va benissimo, ma evita di darla a uno sconosciuto. 9. Spaccare Letteralmente "rompere in due", ma nello slang significa "essere fortissimo, eccezionale, andare alla grande" (in inglese "to rock", "to kill it"). "Questa canzone spacca!" "Hai spaccato all'esame, bravissima!" "Il tuo nuovo taglio di capelli spacca davvero." Per esagerare ancora di più, "spaccare di brutto". Piccola precisazione: "spaccarsi" (riflessivo) significa invece "lavorare durissimo". Ma "spacca!" da solo è semplicemente il massimo dei complimenti. Stati d'Animo: tra Fastidio e Relax Cinque espressioni gergali per parlare di emozioni, fastidi e momenti di relax. Per altre formule simili, puoi consultare la guida sulle espressioni colloquiali quotidiane. 10. Che Palle Un grande classico del fastidio: significa "che noia", "che seccatura", "che rottura". Letteralmente "palle" sono i testicoli, quindi è un po' volgare, ma talmente diffusa che la sentirai ovunque. "Devo rifare tutto da capo, che palle!" "Piove di nuovo e avevo organizzato il picnic… che palle." "Domani riunione alle otto. Che due palle." "Rompere le palle" significa infastidire, mentre "avere le palle piene" vuol dire essere stufi. Tra amici è normalissima, ma evitala in contesti formali; le versioni più educate sono "che noia", "che barba", "che pizza". Per approfondire, c'è una guida dedicata sulle parole volgari in italiano. 11. Sclerare Significa "perdere la pazienza, dare di matto, esplodere per il nervoso" (in inglese "to freak out"). "Quando ho visto il conto, sono sclerato di brutto!" "Mia madre sclera se lascio la stanza in disordine." "Sto sclerando con questo computer che si blocca in continuazione!" Deriva, scherzosamente, dal termine medico "arteriosclerosi" (per via del decadimento mentale che la malattia può causare), ma nello slang non c'entra niente la medicina. C'è anche il sostantivo "sclero": "che sclero!" per una situazione stressante. È una parola piuttosto giovanile. 12. Rosicare Letteralmente "rosicchiare, mordere a piccoli pezzi", ma nello slang significa "rodersi dall'invidia o dalla rabbia, non accettare una sconfitta" (in inglese "to be salty"). "Ho preso trenta e lui rosica perché ne ha presi ventotto." "Hai perso e basta, dai, non rosicare!" "Quando ha vinto la mia squadra, gli avversari rosicavano di brutto." Chi rosica sempre è un "rosicone". Nasce dal dialetto romano, ma ormai la usa tutta Italia. È imparentata con l'espressione "rodersi il fegato": l'immagine è quella dell'invidia che ti rosicchia da dentro. 13. Scialla Significa "tranquillo, stai sereno, rilassati, non c'è problema" (in inglese "chill", "relax"). Un piccolo invito alla calma, perfetto per sdrammatizzare. "Scialla, abbiamo ancora un sacco di tempo!" "Hai sbagliato l'esame? Scialla, lo rifarai!" "Sono in ansia per il colloquio! – Ma scialla, sei preparatissimo." Sull'origine gli esperti si dividono. C'è chi la fa risalire all'arabo "inshallah" ("se Dio vuole"), arrivato forse tramite le parlate liguri e il romanesco, e chi al verbo italiano "scialare" (godersela), dal latino "exhalare". In ogni caso è esplosa in tutta Italia nel 2011 grazie al film Scialla! di Francesco Bruni. 14. Daje Versione romana di "dai", rafforzata: "forza!", "andiamo!", "così si fa!" (in inglese "come on!", "let's go!"). Un grido di incoraggiamento ed entusiasmo. Per scoprire altre espressioni regionali italiane, c'è una guida dedicata. "Daje, ce la puoi fare!" "Pizza stasera? – Daje!" "Daje Roma, daje!" (allo stadio) Si pronuncia "dàie", con la "j" che si legge come una "i" lunga, mai all'inglese! È l'inno della romanità, legatissimo alla Roma e a campioni come Totti,...
Todos hemos escuchado que comprar un departamento para rentarlo es de las mejores inversiones que puedes hacer en México, pero cuando haces la cuenta real, el cap rate, el resultado es brutal. En este fragmento te explico: → Qué es el cap rate y la fórmula exacta para calcularlo → Un ejemplo real: depa de $2,000,000 rentado en $12,000/mes → Los cap rates reales por zona en CDMX (Nápoles, Polanco, Roma, Iztapalapa) → Por qué en Estados Unidos nadie compraría una propiedad con estos números → La comparación directa contra un CETE Este es solo un fragmento. En el episodio completo también hablamos de las tasas hipotecarias que te destruyen el flujo, la plusvalía real después de inflación, los riesgos legales de un inquilino que no paga, y los conflictos de interés de toda la cadena inmobiliaria.
Erneut Diskussionen über abschlagsfreie Rente nach 45 Beitragsjahren, CSU-Chef Markus Söder im ARD-Sommerinterview, Rettungskräfte suchen nach weiteren Ertrunkenen vor spanischer Exklave Ceuta, Gedenken an die im ehemaligen Konzentrationslager Auschwitz-Birkenau ermordeten Sinti und Roma, Drei Tote und 21 Verletzte nach Bombenanschlag in Moskauer Restaurant, Waldbrände in Griechenland wegen stürmischer Winde weiter nicht unter Kontrolle, Gedenken in Berlin an die Opfer des islamistischen Anschlags auf dem CSD vor einer Woche, Nur noch eingeschränkte Binnenschifffahrt durch extremes Niedrigwasser auf dem Rhein möglich, Deutsche Ruderer holen bei EM Gold- und Silbermedaille, Das Wetter Hinweis: Den Beitrag zur Ruder-EM darf aus rechtlichen Gründen nicht auf tagesschau.de gezeigt werden.
Erneut Diskussionen über abschlagsfreie Rente nach 45 Beitragsjahren, Gedenken an die im ehemaligen Konzentrationslager Auschwitz-Birkenau ermordeten Sinti und Roma, Reichhaltige Goldvorkommen im Sudan finanzieren den Krieg, Heftige Winde befeuern die Waldbrände in Griechenland, Nur noch eingeschränkte Binnenschifffahrt durch extremes Niedrigwasser auf dem Rhein möglich, Erstaunliche Kühl-Gadgets made in Japan, Das Wetter
Empezamos con un refrán de pueblo —el cántaro vacío es el que más ruido hace— para recordar que los idiotas gritan mucho pero nunca fueron mayoría, y de ahí saltamos al cielo de Irán: un piloto de F-15 derribado (por segunda vez en semanas, ojo, la primera por fuego amigo) que asegura haber visto una "medusa" de drones interconectados flotando sobre él, un relato tan raro que ha abierto un debate sin cerrar dentro de la inteligencia estadounidense. Después, una Iotopía dedicada a tres nombres imprescindibles de lo insólito: Charles Fort, el hombre que fichó 25.000 hechos malditos; Charles Richet, premio Nobel entregado a la metapsíquica; y J. B. Rhine, el padre estadístico de la parapsicología. Viajamos también al año 365 para contar cómo el jefe de la oficina de secretos del Imperio Romano, Procopio, estuvo a punto de quedarse con media Roma con una túnica prestada y un trapito púrpura en la mano. Y dos casos ovni de primera división: Falcon Lake, el expediente canadiense de 1967 en el que Stefan Michalak acabó con el pecho quemado en cuadrícula y una investigación oficial incapaz de refutar su historia; y la carta privada de Barbara Graves, escrita en 1953 desde Durban y aparecida hace nada en una caja de un mercadillo inglés, que casualmente coincide en día y ciudad con el avistamiento de dos oficiales de la Fuerza Aérea sudafricana. Cerramos, como manda la casa, con música inclasificable: La Romántica Banda Local. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
“Spider-Man: Brand New Day”, 168 milyon dolarlık açılış günü hasılatıyla tüm zamanların gişe rekorunu kırdı. Tralleis Antik Kenti'nde Roma dönemine ait 2000 yıllık hippokampos figürlü taban mozaiği gün yüzüne çıkarıldı.Bu bölüm TheLifeCo hakkında reklam içermektedir. TheLifeCo, GLP-1 kullanan bireylerde kilo kaybının kalıcılığına bütüncül bir yaklaşımla odaklanıyor. Ayrıntılı bilgiye buradan ulaşabilirsiniz.
Se tambalea el imperio occidental, aquejado en sus fronteras, mientras en los salones de las capitales se libra una guerra muy distinta: la del poder y los dogmas. Oriente ha movido sus piezas. Teodosio, mediante el Concilio de Constantinopla, ha elevado su capital a la cima de la cristiandad. Pero Occidente no va a arrodillarse sin más ante la "Nueva Roma". Así, de la mano de dos figuras titánicas, el obispo Ambrosio de Milán y el astuto papa Dámaso, Occidente lanza su contraataque. Nacen así los concilios de Aquilea y de Roma. Auténticos "contraconcilios" diseñados para recordar a Constantinopla que la primacía espiritual no se dicta por decreto político, sino por la sangre de los mártires. Asistimos al preciso instante en que la Iglesia toma las riendas de un Occidente huérfano de liderazgo. Porque, amigos, mientras los clérigos debaten y el pusilánime emperador Graciano se aleja de las funciones de gobierno, el tejido social se desangra. A los soldados curtidos en el barro del Rin y de Britania no les importan las sutilezas teológicas; de los concilios no se come. Las legiones claman por orden y por un líder férreo que les devuelva la dignidad perdida. ¡Exigen un Teodosio para Occidente! Y esa chispa, esa esperanza, brilla en las brumas de Britania. Allí, un general hispano, invicto y de la vieja guardia, observa la mediocridad reinante mientras algo se prepara en los cuarteles. El golpe de mano, el giro brusco de timón por parte de los soldados descontentos, es solo ya cuestión de tiempo. Bienvenidos al episodio 114 de El Ocaso de Roma Enlace a "Los resúmenes de El Ocaso de Roma": https://go.ivoox.com/sq/2833753 Web oficial de EODR: http://www.elocasoderoma.com Web oficial de Vestigia: www.vestigiapodcast.com Instagram: https://www.instagram.com/carlosdemiguelpodcaster/ Facebook: https://www.facebook.com/elocasoderoma/ Canal de Telegram: https://t.me/elocasoderoma Canal de WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029Vb3LiUYLSmbTrjIjmJ0x Twitter (X): @elocasoderoma Novelas: https://www.planetadelibros.com/autor/carlos-de-miguel/000057983#bibliografia Mapas y cartografía: https://ko-fi.com/elocasoderomacartografia Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
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Ruck, Ina www.deutschlandfunk.de, Das war der Tag
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Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Acceso anticipado para Fans - ** VIDEO EN NUESTRO CANAL DE YOUTUBE **** https://youtube.com/live/FJpctr2QTDA +++++ Hazte con nuestras camisetas en https://www.bhmshop.app +++++ Las Guerras Celtibéricas: Roma contra una potencia que se negó a rendirse durante más de cien años. En este programa de Bellumartis Historia Militar hablamos con el arqueólogo e historiador Francisco Romeo Marugán, autor del libro “Las Guerras Celtibéricas. Historia narrada del conflicto entre Celtiberia y Roma” (Editorial Almuzara). Tras la derrota de Cartago, Roma puso sus ojos en Hispania en busca de recursos. Lo que parecía una conquista rápida se convirtió en uno de los conflictos más largos y costosos de la República romana. Legión tras legión fueron enviadas a la Península… y los celtíberos demostraron ser un enemigo muy distinto al “bárbaro” que la propaganda romana quiso transmitir. ¿Eran realmente sociedades primitivas? ¿O nos encontramos ante pueblos sofisticados, con un profundo conocimiento del tablero mediterráneo y una capacidad militar que obligó a Roma a emplear todos sus recursos durante décadas? En esta conversación rigurosa y documentada vamos más allá de las fuentes clásicas (Apiano, Livio, Floro…) y exploramos, con la ayuda de la arqueología, una historia deliberadamente silenciada: la de una Celtiberia que plantó cara con inteligencia y determinación. Dale like si te ha gustado, suscríbete para más historia militar rigurosa y comparte con quien le interese la Hispania antigua. #GuerrasCeltibericas #HistoriaMilitar #RomaAntigua #Numancia #Celtiberia Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de BELLUMARTIS PODCAST. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/618669
E dopo la tragedia in Perù di cui troverete altri dettagli nel servizio di Mauro Evangelisti, vi segnaliamo l'editoriale della domenica del direttore del Messaggero Roberto Napoletano sul futuro da costruire in Italia, prima pagina prosegue ancora con la cronaca e questa volta andiamo a Roma con Luisa Urbani e il caso di una ragazza caduta dal terrazzo che ora si scopre essere un omicidio, ancora cronaca con Egle Priolo e un giallo consumato a Perugia con un musicista morto per un'intossicazione per monossido di carbonio, con Ilaria Ravarino cambiamo tema e andiamo a Roma dove il caldo si affronta ridendo e chiudiamo con l'ampia pagina di sport di Massimo Boccucci che ci parla del dossier degli stadi e dell'ennesima figuraccia di Infantino.
** VIDEO EN NUESTRO CANAL DE YOUTUBE **** https://youtube.com/live/etn2lNsOSd8 +++++ Hazte con nuestras camisetas en https://www.bhmshop.app +++++ Hoy os traigo un nuevo programa muy especial. Tenemos el placer de contar con Óscar Hernández Abreu (@historiaeweb) para analizar en profundidad a una de las figuras más importantes y controvertidas de la historia de Roma: Lucio Cornelio Sila. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- MI LIBRO "CAYO MARIO" ** https://amzn.to/4nRWqHF ** Libros de Paco firmados y dedicados: https://franciscogarciacampa.com/ ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Sila no fue solo un general brillante. Fue el primer romano que se atrevió a marchar con sus legiones contra la propia Roma, rompiendo un tabú que cambiaría para siempre el destino de la República. Su dictadura, las proscripciones y sus reformas marcaron el comienzo del fin del sistema republicano tal y como se había conocido durante siglos. En este episodio hablamos con rigor histórico de: Su ascenso militar: desde la Guerra de Yugurta y la Guerra Social hasta sus brillantes campañas contra Mitrídates en Grecia. La rivalidad con Cayo Mario y el estallido de la primera guerra civil romana. La marcha sobre Roma del 88 a.C. y su regreso definitivo en el 83-82 a.C. La dictadura y las terribles proscripciones: política del terror y ajuste de cuentas. Sus reformas constitucionales: ¿un intento real de fortalecer la República o la consolidación definitiva del poder personal? Su sorprendente renuncia y retiro, y el legado que dejó a Pompeyo, César y Augusto. SUSCRÍBETE a @BELLUMARTISHISTORIAMILITAR Y @BELLUMARTISHISTORIAMILITAR y apoya a Bellumartis Historia Militar: Patreon: https://www.patreon.com/bellumartis PayPal: https://www.paypal.me/bellumartis Bizum: 656 778 825 Síguenos: Instagram: https://www.instagram.com/bellumartis_historia_militar X / Twitter: https://twitter.com/BellumartisHM Compra en Amazon con el enlace de BHM y apóyanos: https://amzn.to/3ZXUGQl Libros de Paco firmados y dedicados: https://franciscogarciacampa.com/ #LucioCornelioSila #Sila #HistoriaRomana #RepúblicaRomana #GuerrasCivilesRomanas #RomaAntigua #HistoriaMilitar #DictaduraRomana #MarchaSobreRoma #Proscripciones #CayoMario #Mitrídates #Historiae #Bellumartis
Der Hitzesommer setzt Europa zu: Die Donau führt historisch wenig Wasser, deshalb muss das einzige Atomkraftwerk in Ungarn abgeschaltet werden, weil Kühlwasser fehlt. Der ungarische Premierminister Magyar warnt vor einer "beispiellosen Energiekrise". In Griechenland kämpfen Einsatzkräfte weiter gegen verheerende Waldbrände, die sich immer weiter ausbreiten. Nachdem Zehntausende Marokkaner versucht haben, in die spanische Exklave Ceuta an der nordafrikanischen Küste zu flüchten, diskutiert die EU weiter über den Grenzschutz. Und: Heute ist der offizielle Gedenktag für die im Holocaust ermordeten Sinti und Roma. Moderation: Ann-Kathrin Mittelstraß
El actor Fernando Tejero debutará el miércoles en el 72 Festival Internacional de Teatro Clásico de Mérida con Cómicos de Roma, una comedia escrita por David Mamet que se representará del 5 al 9 de agosto. En Gente viajera, Tejero y el director del certamen, Jesús Cimarro, repasan la actualidad de una edición que alcanza su ecuador con cifras récord de asistencia y una programación que combina teatro, danza y musicales.
A Belfast-based tour guide points out the places where native son Van Morrison found inspiration for his music and poetry. Then a Romani author tells us about the variety of communities within her culture, both on the continent and in the US. And an adventure traveler shares some of his favorite scenic hikes in Europe. For more information on Travel with Rick Steves - including episode descriptions, program archives and related details - visit www.ricksteves.com.
We pull three tarot cards for an August 2026 forecast for love, money, and guidance, and land on a deeply down-to-earth theme: love gets sweeter when it's playful in daily life, and abundance grows when we handle the practical stuff. We talk candidly about financial and energetic strain, and why it's important to commit to follow through. We also have a GoFundMe to support our work on a Romanistan tarot deck, expanding romanistanpodcast.com to be an educational resource, and complete a memoir project. Please share widely and donate if you can. Plus, Paulina's new location for Romani Holistic is San Diego, California, and she is having her open house on 8/8. Stop by if you can, or book a reading with her online. Thank you for listening to Romanistan podcast. Please subscribe, rate, + review, + share with your friends! Follow us on Instagram and Facebook @romanistanpodcast. Subscribe to our Patreon to join the conversation and our private community for just $5 a month. Or donate any amount to Ko-fi.com/romanistan. We depend on your support to keep going. You can book readings and events and take workshops with Jez at jezminavonthiele.com, and book readings and holistic healing sessions with Paulina at romaniholistic.com. Follow Jez on Instagram @jezmina.vonthiele & Paulina @romaniholistic. Get our book Secrets of Romani Fortune Telling wherever books are sold. If you love it, write us a review. Visit us at romanistanpodcast.com and email us at romanistanpodcast@gmail.com for inquiries. Romanistan is hosted by Jezmina Von Thiele and Paulina StevensConceived of by Paulina StevensEdited by Viktor PachasMusic by Viktor PachasArtwork by Elijah VardoSupport the show
A lendária Guerra de Troia marcou fundamentalmente a sociedade grega. As histórias sobre o conflito serviram não apenas para narrar fatos históricos, mas também para definir os parâmetros sociais helênicos. Até mesmo a volta pra casa de um dos soldados, Odisseu (ou Ulysses), se tornou uma das maiores fontes históricas sobre como os gregos entendiam a família, os deuses, a guerra e a vida como um todo. Separe trinta minutos do seu dia e aprenda com o professor Vítor Soares (@profvitorsoares) sobre o que foi a Odisseia.-Se você quiser ter acesso a episódios exclusivos e quiser ajudar o História em Meia Hora a continuar de pé, clique no link: www.apoia.se/historiaemmeiahoraConheça o meu canal!https://www.youtube.com/@profvitorsoaresConheça meu outro canal: História e Cinema!https://www.youtube.com/@canalhistoriaecinemaViaje comigo, com o Vogalizando a História e com o Operação Barbarussa pra Grécia e Roma!https://partiu.vip/historiaecinema2026Ouça "Reinaldo Jaqueline", meu podcast de humor sobre cinema e TV:https://open.spotify.com/show/2MsTGRXkgN5k0gBBRDV4okAssista meu outro podcast, o História pros brother!https://open.spotify.com/show/04a8C8gXTLj68lmZiQD8vmCompre o livro "História em Meia Hora - Grandes Civilizações"!https://a.co/d/47ogz6QCompre meu primeiro livro-jogo de história do Brasil "O Porão":https://amzn.to/4a4HCO8Compre a camisa do História em Meia Hora: https://www.blablalogia.com/blablalojinha/akiralampiaoh30Garanta a sua cópia do Imperialismo: América. O primeiro jogo do História em Meia Hora!https://www.asmodee.com.br/imperialismo-america/produto/TJL001Participe da campanha do Censura e garanta a sua cópia!apoia.se/censuraPIX e contato: historiaemmeiahora@gmail.comApresentação: Prof. Vítor Soares.Roteiro: Prof. Vítor Soares e Prof. Victor Alexandre (@profvictoralexandre)REFERÊNCIAS USADAS:- HOMERO. Odisseia. São Paulo: Companhia das Letras, 2011.- FINLEY, M. I. O Mundo de Ulisses. Lisboa: Presença, 1988.
Carla Fiorentino"L'altrove è un cane bianco"Fandango Libriwww.fandangolibri.itVioletta detta Vetta, giornalista di viaggio romana, e Federico, l'uomo con cui divide il fardello dell'esistenza, hanno una nuova scusa per tornare nel loro altrove, Carloforte nel Sud Sardegna: l'inaugurazione del ristorante che la burbera Caterinetta ha deciso di aprire insieme alla laconica chef giapponese Misato, fondendo due culture culinarie misteriosamente simili.Entrambi hanno con l'Isola delle questioni in sospeso: Federico deve concludere l'acquisto della casa che ha promesso a Vetta come dimostrazione del suo amore; lei vuole reincontrare gli amici isolani, soprattutto Pietro, il bel sommozzatore di tonnara che non sente ormai da diversi mesi.Per uno strano incastro di coincidenze, questa volta, non saranno i soli a partire e la cosa non li rende troppo contenti.Ma il bello dell'altrove è che non è mai uguale a se stesso e anche questa volta Carloforte ha in serbo una sorpresa per la protagonista, che non resiste allo stimolo dell'ignoto ed è sempre pronta a mettere in discussione se stessa e le proprie relazioni con il mondo.Inevitabilmente ne uscirà cambiata, ma fino a che punto? Dopo I tonni non nuotano in scatola e Dallo scoglio si vede tutto, Carla Fiorentino ci riporta a Carloforte e tra una focaccia e un takoyaki, un bagno di notte e una scarpinata sulla falesia, ci ricorda che un sorriso al momento giusto non toglie il peso ai problemi, ma aiuta a vederli dal loro lato migliore (sempre che ce l'abbiano).Carla Fiorentino (Cagliari, 1979) a diciannove anni lascia la Sardegna per studiare a Roma, dove si laurea in Sociologia della Letteratura e inizia subito il suo viaggio nel mondo editoriale. Dal 2021 è la direttrice editoriale di Emons. Per Fandango Libri sono usciti Che cosa fanno i cucù nelle mezz'ore (2018), I tonni non nuotano in scatola (2020) e Dallo scoglio si vede tutto (2024). Nel 2020 ha realizzato Forty. Il podcast che ci rivela i superpoteri dei quarantenni (Emons Record) che è diventato un libro nel 2021. Nel 2025 per Emons è uscito il libro per ragazzi Anche il diavolo si stanca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! La república romana nació en el año 509 a.C, cuando los patricios expulsaron a Tarquinio el Soberbio. Crearon entonces un sistema pensado para que nadie concentrara demasiado poder. El Senado, las magistraturas colegiadas y anuales, los comicios, los tribunos de la plebe, todo un andamiaje que funcionó durante más de tres siglos y que empezó a resquebrajarse en el año 133 a.C con la muerte de Tiberio Sempronio Graco a manos de un grupo de senadores. A aquello le sucedió un siglo largo de convulsiones que concluyó con un solo hombre que reinstauró la monarquía aunque manteniendo los ropajes de la república. Comparar la república romana con nuestras democracias liberales es arriesgado, pero a la vez irresistible. Roma no era una democracia moderna, era una oligarquía con fachada popular, sin partidos ni sufragio universal y sostenida sobre esclavos. Pero en aquellos hombres reconocemos gestos, formas y vicios que nos suenan mucho. La polarización que envenena el debate, el líder que se presenta como encarnación del pueblo, la violencia política y la erosión silenciosa de las instituciones. A partir de un punto los optimates y populares dejaron de ser tendencias para convertirse en ejércitos morales que veían en el adversario a un enemigo que debía ser destruido. Cuando las instituciones se agrietan aparece el hombre providencial. Mario fue cónsul siete veces y privatizó de hecho el ejército al vincular a los soldados con el general que les prometía tierras. Sila marchó sobre Roma en el año 88 a.C e inauguró las proscripciones. Después llegaron Pompeyo y César, todos ellos salvadores del caos que ellos mismos habían ido creando. Las instituciones seguían existiendo, pero cada vez más vacías por dentro. El Senado fue perdiendo su autoridad, los comicios se manipulaban, las magistraturas caían siempre en los mismos, las conquistas territoriales hacían ricos a unos romanos, pero a otros les empobrecían. Todo convergía en un punto, la pérdida de fe en el sistema. Agotados de guerras civiles y corrupción, los romanos aceptaron con alivio la paz que ofrecía Augusto a cambio de sumisión, una monarquía disfrazada de república restaurada. Nadie quiso destruir la república, todos decían actuar en su nombre, pero entre todos la desmontaron pieza a pieza. De ahí podemos extraer algunas lecciones muy valiosas. Las democracias rara vez mueren de un golpe seco. Mueren por acumulación de decisiones tomadas por gente convencida de tener razón, generalmente con mucho apoyo popular. La historia no se repite, pero rima, nosotros tenemos el precedente que a los romanos les faltó. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! La república romana nació en el año 509 a.C, cuando los patricios expulsaron a Tarquinio el Soberbio. Crearon entonces un sistema pensado para que nadie concentrara demasiado poder. El Senado, las magistraturas colegiadas y anuales, los comicios, los tribunos de la plebe, todo un andamiaje que funcionó durante más de tres siglos y que empezó a resquebrajarse en el año 133 a.C con la muerte de Tiberio Sempronio Graco a manos de un grupo de senadores. A aquello le sucedió un siglo largo de convulsiones que concluyó con un solo hombre que reinstauró la monarquía aunque manteniendo los ropajes de la república. Comparar la república romana con nuestras democracias liberales es arriesgado, pero a la vez irresistible. Roma no era una democracia moderna, era una oligarquía con fachada popular, sin partidos ni sufragio universal y sostenida sobre esclavos. Pero en aquellos hombres reconocemos gestos, formas y vicios que nos suenan mucho. La polarización que envenena el debate, el líder que se presenta como encarnación del pueblo, la violencia política y la erosión silenciosa de las instituciones. A partir de un punto los optimates y populares dejaron de ser tendencias para convertirse en ejércitos morales que veían en el adversario a un enemigo que debía ser destruido. Cuando las instituciones se agrietan aparece el hombre providencial. Mario fue cónsul siete veces y privatizó de hecho el ejército al vincular a los soldados con el general que les prometía tierras. Sila marchó sobre Roma en el año 88 a.C e inauguró las proscripciones. Después llegaron Pompeyo y César, todos ellos salvadores del caos que ellos mismos habían ido creando. Las instituciones seguían existiendo, pero cada vez más vacías por dentro. El Senado fue perdiendo su autoridad, los comicios se manipulaban, las magistraturas caían siempre en los mismos, las conquistas territoriales hacían ricos a unos romanos, pero a otros les empobrecían. Todo convergía en un punto, la pérdida de fe en el sistema. Agotados de guerras civiles y corrupción, los romanos aceptaron con alivio la paz que ofrecía Augusto a cambio de sumisión, una monarquía disfrazada de república restaurada. Nadie quiso destruir la república, todos decían actuar en su nombre, pero entre todos la desmontaron pieza a pieza. De ahí podemos extraer algunas lecciones muy valiosas. Las democracias rara vez mueren de un golpe seco. Mueren por acumulación de decisiones tomadas por gente convencida de tener razón, generalmente con mucho apoyo popular. La historia no se repite, pero rima, nosotros tenemos el precedente que a los romanos les faltó. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Il professor Carlo Bianchini de La Sapienza di Roma presenta il progetto dedicato alla tutela del patrimonio culturale e della memoria collettiva palestinese.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Ricordate "La ricreazione è finita", romanzo di successo del 2023? Ora lo scrittore Dario Ferrari è tornato in libreria con "L'idiota di famiglia" (Sellerio). Un romanzo in cui si trovano anche alcuni temi del precedente, come lo sguardo disilluso sulle carriere universitarie, lo stile ironico e tagliente, ma anche la struttura con una storia principale che fa da contenitore a una narrazione di fatti che si ispirano a vicende storiche. L'io narrante è Igor, un traduttore quarantenne quasi costretto a lavorare su libri estremamente commerciali che lui disprezza. È in crisi con la compagna Marta, che avrebbe dovuto avere un incarico da ricercatrice universitaria ma è costretta a cambiare vita, arrivando a pubblicare un libro di successo. Igor lascia Roma e torna a Viareggio perché il padre, un noto professore di storia e filosofia in pensione, è affetto da demenza senile. Igor si sente stretto fra il desiderio atavico di essere apprezzato dal padre, la consapevolezza di essere un po' invidioso del successo della fidanzata, la tensione con la sorella Ester ottimista al limite della superficialità, mentre lui tende al pessimismo e "si cruccia di problemi irrilevanti". Fra le carte del padre, Igor trova la narrazione di un episodio realmente accaduto a Viareggio nel 1920, ossia la creazione per tre giorni di una Repubblica di stampo bolscevico.
The Holocaust did not begin with Auschwitz. Before the gas chambers became instruments of industrialized murder, mobile SS killing squads known as the Einsatzgruppen followed the German army into Eastern Europe, massacring more than a million Jews, Roma, Soviet prisoners, and civilians in forests, ravines, villages, and fields. After the war, a young American Army investigator named Benjamin “Ben” Ferencz uncovered the Nazis' own meticulous records of these mass shootings. At just 27 years old—and having never argued a case in court—Ferencz was appointed Chief Prosecutor in the Einsatzgruppen Trial at Nuremberg, where twenty-two SS commanders were charged with crimes against humanity in what newspapers called “the biggest murder trial in history.” Join military historian Colin Heaton as he examines the history of the Einsatzgruppen, the evidence that exposed their crimes, and the landmark trial that helped establish modern international criminal law. Along the way, we'll explore the remarkable life and legacy of Ben Ferencz, whose pursuit of justice shaped the postwar world and influenced generations of war crimes prosecutions.
San Ignacio de Loyola Lc 14,25-33 14,25 Junto con Jesús iba un gran gentío, y él, dándose vuelta, les dijo: 14,26 «Cualquiera que venga a mí y no me ame más que a su padre y a su madre, a su mujer y a sus hijos, a sus hermanos y hermanas, y hasta a su propia vida, no puede ser mi discípulo. 14,27 El que no carga con su cruz y me sigue, no puede ser mi discípulo. 14,28 ¿Quién de ustedes, si quiere edificar una torre, no se sienta primero a calcular los gastos, para ver si tiene con qué terminarla? 14,29 No sea que una vez puestos los cimientos, no pueda acabar y todos los que lo vean se rían de él, diciendo: 14,30 'Este comenzó a edificar y no pudo terminar'. 14,31 ¿Y qué rey, cuando sale en campaña contra otro, no se sienta antes a considerar si con diez mil hombres puede enfrentar al que viene contra él con veinte mil? 14,32 Por el contrario, mientras el otro rey está todavía lejos, envía una embajada para negociar la paz. 14,33 De la misma manera, cualquiera de ustedes que no renuncie a todo lo que posee, no puede ser mi discípulo. «Todo para mayor Gloria de Dios» San Ignacio nació en 1491 en el castillo de Loyola, en Guipúzcoa, norte de España, cerca de los montes Pirineos que están en el límite con Francia. Su padre Bertrán De Loyola y su madre Marina Sáenz, de familias muy distinguidas, tuvieron once hijos: ocho varones y tres mujeres. El más joven de todos fue Ignacio. El nombre que le pusieron en el bautismo fue Iñigo. Entró a la carrera militar, pero en 1521, a la edad de 30 años, siendo ya capitán, fue gravemente herido mientras defendía el Castillo de Pamplona. Al ser herido su jefe, la guarnición del castillo capituló ante el ejército francés. Los vencedores lo enviaron a su Castillo de Loyola a que fuera tratado de su herida. Le hicieron tres operaciones en la rodilla, dolorosísimas, y sin anestesia; pero no permitió que lo atasen ni que nadie lo sostuviera. Durante las operaciones no prorrumpió ni una queja. Los médicos se admiraban. Para que la pierna operada no le quedara más corta le amarraron unas pesas al pie y así estuvo por semanas con el pie en alto, soportando semejante peso. Sin embargo quedó cojo para toda la vida. A pesar de esto Ignacio tuvo durante toda su vida un modo muy elegante y fino para tratar a toda clase de personas. Lo había aprendido en la Corte en su niñez. Mientras estaba en convalecencia pidió que le llevaran novelas de caballería, llenas de narraciones inventadas e imaginarias. Pero su hermana le dijo que no tenía más libros que «La vida de Cristo» y el «Año Cristiano», o sea la historia del santo de cada día. Y le sucedió un caso muy especial. Antes, mientras leía novelas y narraciones inventadas, en el momento sentía satisfacción pero después quedaba con un sentimiento horrible de tristeza y frustración. En cambio ahora al leer la vida de Cristo y las Vidas de los santos sentía una alegría inmensa que le duraba por días y días. Esto lo fue impresionando profundamente. Y mientras leía las historias de los grandes santos pensaba: «¿Y por qué no tratar de imitarlos? Si ellos pudieron llegar a ese grado de espiritualidad, ¿por qué no lo voy a lograr yo? ¿Por qué no tratar de ser como San Francisco, Santo Domingo, etc.? Estos hombres estaban hechos del mismo barro que yo. ¿Por qué no esforzarme por llegar al grado que ellos alcanzaron?». Y después se iba a cumplir en él aquello que decía Jesús: «Dichosos los que tienen un gran deseo de ser santos, porque su deseo se cumplirá» (Mt. 5,6), y aquella sentencia de los psicólogos: «Cuidado con lo que deseas, porque lo conseguirás». Mientras se proponía seriamente convertirse, una noche se le apareció Nuestra Señora con su Hijo Santísimo. La visión lo consoló inmensamente. Desde entonces se propuso no dedicarse a servir a gobernantes de la tierra sino al Rey del cielo. Apenas terminó su convalecencia se fue en peregrinación al famoso Santuario de la Virgen de Monserrat. Allí tomó el serio propósito de dedicarse a hacer penitencia por sus pecados. Cambió sus lujosos vestidos por los de un pordiosero, se consagró a la Virgen Santísima e hizo confesión general de toda su vida. Y se fue a un pueblecito llamado Manresa, a 15 kilómetros de Monserrat a orar y hacer penitencia, allí estuvo un año. Cerca de Manresa había una cueva y en ella se encerraba a dedicarse a la oración y a la meditación. Allá se le ocurrió la idea de los Ejercicios Espiritales, que tanto bien iban a hacer a la humanidad. Después de unos días en los cuales sentía mucho gozo y consuelo en la oración, empezó a sentir aburrimiento y cansancio por todo lo que fuera espiritual. A esta crisis de desgano la llaman los sabios "la noche oscura del alma". Es un estado dificultoso que cada uno tiene que pasar para que se convenza de que los consuelos que siente en la oración no se los merece, sino que son un regalo gratuito de Dios. Luego le llegó otra enfermedad espiritual muy fastidiosa: los escrúpulos. O sea el imaginarse que todo es pecado. Esto casi lo lleva a la desesperación. Pero iba anotando lo que le sucedía y lo que sentía y estos datos le proporcionaron después mucha habildad para poder dirigir espiritualmente a otros convertidos y según sus propias experiencias poderles enseñar el camino de la santidad. Allí orando en Manresa adquirió lo que se llama "Discreción de espíritus", que consiste en saber determinar qué es lo que le sucede a cada alma y cuáles son los consejos que más necesita, y saber distinguir lo bueno de lo malo. A un amigo suyo le decía después: "En una hora de oración en Manresa aprendí más a dirigir almas, que todo lo que hubiera podido aprender asistiendo a universidades". En 1523 se fue en peregrinación a Jerusalén, pidiendo limosna por el camino. Todavía era muy impulsivo y un día casi ataca a espada a uno que hablaba mal de la religión. Por eso le aconsejaron que no se quedara en Tierra Santa donde había muchos enemigos del catolicismo. Después fue adquiriendo gran bondad y paciencia. A los 33 años empezó como estudiante de colegio en Barcelona, España. Sus compañeros de estudio eran mucho más jóvenes que él y se burlaban mucho. El toleraba todo con admirable paciencia. De todo lo que estudiaba tomaba pretexto para elevar su alma a Dios y adorarlo. Después pasó a la Universidad de Alcalá. Vestía muy pobremente y vivía de limosna. Reunía niños para enseñarles religión; hacía reuniones de gente sencilla para tratar temas de espiritualidad, y convertía pecadores hablandoles amablemente de lo importante que es salvar el alma. Lo acusaron injustamente ante la autoridad religiosa y estuvo dos meses en la cárcel. Después lo declararon inocente, pero había gente que lo perseguía. El consideraba todos estos sufrimientos como un medio que Dios le proporcionaba para que fuera pagando sus pecados. Y exclamaba: "No hay en la ciudad tantas cárceles ni tantos tormentos como los que yo deseo sufrir por amor a Jesucristo". Se fue a Paris a estudiar en su famosa Universidad de La Sorbona. Allá formó un grupo con seis compañeros que se han hecho famosos porque con ellos fundó la Compañía de Jesús. Ellos son: Pedro Fabro, Francisco Javier, Laínez, Salnerón, Simón Rodríguez y Nicolás Bobadilla. Recibieron doctorado en aquella universidad y daban muy buen ejemplo a todos. Los siete hicieron votos o juramentos de ser puros, obedientes y pobres, el día 15 de Agosto de 1534, fiesta de la Asunción de María. Se comprometieron a estar siempre a las órdenes del Sumo Pontífice para que él los emplease en lo que mejor le pareciera para la gloria de Dios. Se fueron a Roma y el Papa Pablo III les recibió muy bien y les dio permiso de ser ordenados sacerdotes. Ignacio, que se había cambiado por ese nombre su nombre antiguo de Íñigo, esperó un año desde el día de su ordenación hasta el día de la celebración de su primera misa, para prepararse lo mejor posible a celebrarla con todo fervor. San Ignacio de Loyola se dedicó en Roma a predicar Ejercicios Espirituales y a catequizar al pueblo. Sus compañeros se dedicaron a dictar clases en universidades y colegios y a dar conferencias espirituales a toda clase de personas. Se propusieron como principal oficio enseñar la religión a la gente. En 1540 el Papa Pablo III aprobó su comunidad llamada "Compañía de Jesús" o "Jesuitas". El Superior General de la nueva comunidad fue San Ignacio hasta su muerte. En Roma pasó todo el resto de su vida. Era tanto el deseo que tenía de salvar almas que exclamaba: "Estaría dispuesto a perder todo lo que tengo, y hasta que se acabara mi comunidad, con tal de salvar el alma de un pecador". Fundó casas de su congregación en España y Portugal. Envió a San Francisco Javier a evangelizar el Asia. De los jesuitas que envió a Inglaterra, 22 murieron martirizados por los protestantes. Sus dos grandes amigos Laínez y Salmerón fueron famosos sabios que dirigieron el Concilio de Trento. A San Pedro Canisio lo envió a Alemania y este santo llegó a ser el más célebre catequista de aquél país. Recibió como religioso jesuita a San Francisco de Borja que era rico político, gobernador, en España. San Ignacio escribió más de 6 mil cartas dando consejos espirituales. El Colegio que San Ignacio fundó en Roma llegó a ser modelo en el cual se inspiraron muchísimos colegios más y ahora se ha convertido en la célebre Universidad Gregoriana. Los jesuitas fundados por San Ignacio llegaron a ser los más sabios adversarios de los protestantes y combatieron y detuvieron en todas partes al protestantismo. Les recomendaba que tuvieran mansedumbre y gran respeto hacia el adversario pero que se presentaran muy instruidos para combatirlos. El deseaba que el apóstol católico fuera muy instruido. El libro más famoso de San Ignacio de Loyola se titula: «Ejercicios Espirituales» y es lo mejor que se ha escrito acerca de como hacer bien los santos ejercicios. En todo el mundo es leído y practicado este maravilloso libro. Duró 15 años escribiéndolo. Su lema era: "Todo para mayor gloria de Dios". Y a ello dirigía todas sus acciones, palabras y pensamientos: A que Dios fuera más conocido, más amado y mejor obedecido. En los 15 años que San Ignacio de Loyola dirigió a la Compañía de Jesús, esta pasó de siete socios a más de mil. A todos y cada uno trataba de formarlos muy bien espiritualmente. Como casi cada año se enfermaba y después volvía a obtener la curación, cuando le vino la última enfermedad nadie se imaginó que se iba a morir, y murió subitamente el 31 de julio de 1556 a la edad de 65 años. En 1622 el Papa lo declaró Santo y después Pío XI lo declaró Patrono de los Ejercicios Espirituales en todo el mundo. Su comunidad de Jesuitas es la más numerosa en la Iglesia Católica. Tomado de EWTN
Nicola Campogrande"Liberi tutti"Esce per ARIA classics "Liberi tutti", il nuovo album interamente dedicato alla musica orchestrale di Nicola Campogrande, tra i compositori italiani oggi più eseguiti nel mondo. A interpretarlo è l'ADDA Simfónica di Alicante diretta da Josep Vicent, affiancata da tre solisti d'eccezione: il pianista Claudio Bonfiglio, la chitarrista Anabel Montesinos e il Meta4 Quartet.Il disco raccoglie quattro partiture che disegnano un ritratto ampio della scrittura orchestrale di Campogrande. Si apre con "Decisamente allegro", pagina che dichiara fin dal titolo la cifra ottimista e comunicativa del compositore torinese, per proseguire con "R. Un ritratto per pianoforte e orchestra", cinque movimenti — Home, Occhi, Conquiste, Notte, Finale — affidati a Claudio Bonfiglio. Segue "Cinque modi per aprire un concerto", e poi il "Concerto allegro" per chitarra e orchestra, nei tre tempi Andante, Larghetto e Andante gioioso, con Anabel Montesinos solista. Il disco si chiude con il brano che dà il titolo all'intero album: "Liberi tutti. Concerto per quartetto d'archi e orchestra", con il Meta4 Quartet impegnato in un serrato dialogo con l'orchestra lungo i tre movimenti Moderato, Largo e Allegro.Proprio "Liberi tutti" è il cuore del progetto. Commissionato dall'Orchestra Sinfonica di Milano, dalla Punavuori Chamber Music Association finlandese e da ADDA Sinfónica, il concerto ha debuttato il 6 giugno 2025 all'Auditorium di Milano, per poi essere eseguito in Finlandia e in Spagna, dove ha ottenuto grande successo di pubblico e critica. Campogrande stesso ne ha raccontato la genesi in un testo che accompagna la partitura, "Sciogliere le categorie": un brano nato pensando a un presente in cui «le categorie si sciolgono in continuazione», dove i riferimenti logici sembrano smarriti e regna «una buona dose di caos» — ma affrontato, scrive il compositore, «con ottimismo, con allegria, immaginando che dalla confusione del presente possa emergere una vita diversa, consapevole, luminosa». Non a caso nel brano cadono anche i confini di genere: per alcuni tratti è musica sinfonica, per altri musica da camera, con il quartetto che dialoga al proprio interno secondo la tradizione e insieme si apre di continuo al confronto con l'intera orchestra.È una musica che parla direttamente a chi ascolta, senza bisogno di mediazioni intellettuali: lo ha notato la critica spagnola, che dopo la prima esecuzione ad Alicante ha scritto di una «avventura dello spirito» capace di restituire, tanto nell'esecuzione quanto nell'ascolto, «una sensazione di libertà lontana da canoni e rigide considerazioni prestabilite». Un giudizio che si potrebbe estendere all'intero album: quattro partiture diverse per organico e occasione, tenute insieme dallo stesso timbro riconoscibile — luminoso, generoso, capace di restare popolare senza mai essere banale."Liberi tutti" è disponibile su Spotify, YouTube e sulle principali piattaforme digitali. Le partiture sono pubblicate da Breitkopf & Härtel.Nicola Campogrande è nato a Torino nel 1969 ed è considerato oggi uno dei compositori italiani più importanti sulla scena internazionale. Diplomato ai conservatori di Milano e di Parigi, dal 2017 la sua musica è pubblicata in esclusiva da Breitkopf & Härtel. Dalla stagione 2023/2024 è compositore residente del Teatro Comunale di Bologna e dell'Orchestra Sinfonica di Milano.Nella sua musica critica e pubblico riconoscono una scrittura fresca ed espressiva, spesso al servizio di lavori dalla forte componente spettacolare: un linguaggio personale ma comprensibile, capace — come ha scritto il direttore Paul Daniel — di «creare musica che appartiene al pubblico, che non crea divisioni tra chi la esegue e chi la ascolta». Le sue partiture sono state eseguite da interpreti come Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Roberto Abbado, Mario Brunello e Gauthier Capuçon, in sale come il Teatro alla Scala, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Parigi e il Rudolfinum di Praga, e incise su oltre 35 CD.Appassionato di teatro musicale, ha firmato opere come "Olympia", "#Folon", "De bello gallico", "La notte di San Nicola" e "I due usignoli", oltre a un ricco catalogo sinfonico e cameristico che comprende, tra gli altri, la Sinfonia n. 2 "Un mondo nuovo", il Concerto per pubblico e orchestra e, più di recente, "Liberi tutti" per quartetto d'archi e orchestra.Dal 1998 conduce programmi culturali su Rai Radio3 ed è stato per anni critico musicale, prima de la Repubblica e ora del Corriere della Sera. È autore di diversi libri di divulgazione musicale, tra cui "Occhio alle orecchie" (2015), "100 brani di musica classica da ascoltare una volta nella vita" (2018) e, più di recente, "Storia della musica classica. Il racconto di un'avventura straordinaria, dal Medioevo a Spotify" (2024). Dal 2016 al 2023 è stato direttore artistico del festival MITO SettembreMusica; in precedenza lo è stato per undici anni dell'Orchestra Filarmonica di Torino. È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Musica per Roma. Vive a Roma, dove insegna anche alla Scuola Holden di Torino dal 1994.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Giovanni Brizzi"Le vie di Ercole"Edizioni del Mulinowww.mulino.itPer chi in ogni epoca abbia aspirato ad una posizione di potere Ercole ha simboleggiato l'eroe coraggioso che supera ostacoli immani per diffondere e proteggere l'ordine e la civiltà senza oltrepassarne le «colonne»: il mito, suo e delle sue imprese, si è trasmesso, forte e continuo nel tempo, da una cultura all'altra.All'interno del cosmo costituito dal bacino mediterraneo déi e miti hanno viaggiato, sulla scia del culto riservato loro e secondo le diverse tradizioni orali, e si sono talvolta trasfigurati. È così che Ercole presenta una singolare comunanza di aspetti con l'Eracle greco, celebre per le sue Fatiche, e con il Melqart fenicio, mentori dell'antichità intera. Rintracciando un itinerario tra i più suggestivi, il volume ripercorre le tappe che l'eroe/dio fenicio compirà da Tiro, toccando Cartagine, per giungere alle «porte della sera», alle mitiche Colonne termine del mondo. Mercante ed esploratore, poi colonizzatore e portatore di civiltà, Eracle/Melqart giungerà in Spagna, a Cadice. Di qui, compiendo l'intero periplo del Mare d'Occidente, passerà ai Pirenei e le Alpi, fino all'Italia, all'Aventino e a Crotone. Sui suoi passi si spingerà Annibale, compiendo nel segno di un simbolo condiviso da tutta la cultura antica, il sanguinoso pellegrinaggio della guerra con Roma. Giovanni Brizzi è professore emerito dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Officier nell'Ordine delle Palmes Académiques dello Stato Francese, socio dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, presidente della Deputazione di Storia Patria per le province di Romagna e direttore della «Rivista Storica dell'Antichità». Con il Mulino ha pubblicato tra l'altro «Il guerriero, l'oplita, il legionario. L'esercito nel mondo antico» (nuova ed. 2008), «Ribelli contro Roma» (2017), «Le vie militari romane» (2020) e curato «Guerre ed eserciti nell'antichità» (con M. Bettalli, 2019). Recentemente, «Imperium» (Laterza, 2024) e «La terra del tramonto» (Solferino, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
[A.S. Roma] MARIONE - Il portale della ControInformazione GialloRossa
Te la do io Tokyo - Trasmissione del 31/07/2026 - Tutte le notizie su www.marione.net
Matt Davies is joined by Greg Mitchell and Mikey Clarke as we discuss the latest Nottingham Forest transfer news on Ousmane Diomande and Givairo Read as Roma emerge as rivals to his signing. Meanwhile, Gustavo Sa has signed and promptly joined Olympiacos on loan. The lack of progress has sparked angst for some fans so we discuss that as well as the seeming good vibes in the camp in Portugal. #nffc #nottinghamforest
Fluent Fiction - Italian: Brewed in Betrayal: A Coffee Quest in Rome's Sunlit Streets Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-07-30-07-38-20-it Story Transcript:It: Il sole splendeva forte su Roma, riscaldando le strade di pietra e riempiendo l'aria di un caldo profumo di estate.En: The sun shone brightly on Roma, warming the stone streets and filling the air with a warm scent of summer.It: Nel cuore della città, un piccolo torrefattore stava lavorando instancabilmente.En: In the heart of the city, a small roaster was working tirelessly.It: L'aroma di caffè appena tostato riempiva l'aria.En: The aroma of freshly roasted coffee filled the air.It: Era un giorno importante per Luca, il proprietario del torrefattore, che attendeva con ansia una consegna speciale di chicchi rari.En: It was an important day for Luca, the owner of the roaster, who eagerly awaited a special delivery of rare beans.It: Luca era un uomo ambizioso, sempre alla ricerca della miscela perfetta.En: Luca was an ambitious man, always in search of the perfect blend.It: Sognava di creare un blend esclusivo per l'estate.En: He dreamed of creating an exclusive summer blend.It: Quel giorno, però, i chicchi non arrivarono.En: That day, however, the beans did not arrive.It: La sua passione si trasformò rapidamente in preoccupazione.En: His passion quickly turned into concern.It: Giulia, una barista intelligente e intraprendente, notò subito che qualcosa non andava.En: Giulia, a smart and enterprising barista, immediately noticed that something was amiss.It: L'orologio indicava oltre l'ora prevista per la consegna.En: The clock showed that the delivery was overdue.It: Luca, concentrato e nervoso, non aveva colto il problema, ma Giulia sentiva che c'era qualcosa di strano.En: Luca, focused and nervous, had not caught the problem, but Giulia sensed that something was strange.It: Decise di investigare.En: She decided to investigate.It: Con il calendario delle consegne in mano, Giulia iniziò a seguire le tracce.En: With the delivery schedule in hand, Giulia began to trace the steps.It: Facendo domande ai corrieri e ai negozianti, scoprì alcune informazioni utili.En: By asking questions to couriers and shopkeepers, she discovered some useful information.It: Sembrava che il loro concorrente, un altro torrefattore vicino, avesse interferito con la consegna.En: It seemed that their competitor, another nearby roaster, had interfered with the delivery.It: Si diceva che il proprietario avesse indirizzato il corriere verso di lui.En: It was said that the owner had redirected the courier to him.It: Senza farsi scoraggiare dalla sfida, Giulia condivise le sue scoperte con Luca.En: Undeterred by the challenge, Giulia shared her discoveries with Luca.It: All'inizio, lui era scettico.En: At first, he was skeptical.It: Ma vedendo la determinazione nei suoi occhi, decise di fidarsi del suo istinto e di aiutarla nella ricerca della verità.En: But seeing the determination in her eyes, he decided to trust her instincts and help her search for the truth.It: Insieme si recarono al concorrente.En: Together they went to the competitor.It: Giulia, con coraggiosa determinazione, affrontò il proprietario rivale.En: Giulia, with courageous determination, confronted the rival owner.It: Dopo una breve ma intensa conversazione, lui ammise di aver fuorviato il corriere.En: After a brief but intense conversation, he admitted to misleading the courier.It: Luca e Giulia, con sollievo, recuperarono i chicchi preziosi.En: Luca and Giulia, relieved, recovered the precious beans.It: Il ritorno al torrefattore fu una piccola vittoria.En: The return to the roaster was a small victory.It: Giusto in tempo, Luca creò la sua miscela estiva.En: Just in time, Luca created his summer blend.It: Il caffè era straordinario, un successo tra locali e turisti.En: The coffee was extraordinary, a hit among locals and tourists.It: Nel frattempo, Luca aveva imparato a fidarsi delle intuizioni di Giulia.En: In the meantime, Luca had learned to trust Giulia's insights.It: Lei aveva dimostrato di essere una risorsa inestimabile, una vera alleata.En: She had proven to be an invaluable asset, a true ally.It: Il loro lavoro di squadra era rafforzato e ora, entrambi guardavano al futuro con maggiore fiducia e rispetto reciproco.En: Their teamwork was strengthened, and now, both looked to the future with greater confidence and mutual respect.It: L'estate proseguiva, il torrefattore era sempre pieno.En: The summer continued, the roaster was always busy.It: La nuova miscela era amata da tutti, e l'aroma del caffè rimaneva nell'aria, una perfetta melodia estiva nel cuore di Roma.En: The new blend was loved by everyone, and the aroma of coffee lingered in the air, a perfect summer melody in the heart of Roma. Vocabulary Words:the sun: il solethe street: la stradathe scent: il profumothe heart: il cuorethe roaster: il torrefattorethe aroma: l'aromathe owner: il proprietariothe beans: i chicchithe blend: la miscelathe barista: la baristathe clock: l'orologiothe delivery: la consegnathe schedule: il calendariothe courier: il corrierethe shopkeepers: i negoziantithe competitor: il concorrentethe determination: la determinazionethe conversation: la conversazionethe relief: il sollievothe victory: la vittoriathe success: il successothe intuition: l'intuizionethe asset: la risorsathe ally: l'alleatathe teamwork: il lavoro di squadrathe confidence: la fiduciathe respect: il rispettothe melody: la melodiathe rival: il rivalethe discovery: la scoperta
Wolfie bring you all the latest transfer news including Roma hijacking the Read deal! Try Oxford Natural, Use Code FFTV For Up to 70% Off! https://oxfordnatural.com/fftv/ Welcome back to Forest Fan TV for today's urgent transfer update! In this episode, we react to breaking news from Fabrizio Romano that AS Roma are attempting to hijack Nottingham Forest's deal for Feyenoord right-back Givairo Read after tabling an official €25m bid. Following Forest's previous rejected offers for the young defender, Wolfie takes a closer look at why the club seems to be dragging their feet in negotiations—and questions whether this hesitation will ultimately cause Forest to miss out on one of their top summer targets. Additionally, we break down the latest news regarding Forest's ongoing negotiations with Sporting CP for central defender Ousmane Diomande, detailing the exact difference in fee structure that currently separates the two sides. Can Forest get these key deals across the line before it is too late? Check out the full breakdown, make sure to like and subscribe, and let us know your thoughts on today's news in the comments below! #nffc #premierleague #nottinghamforest Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
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Chosen by Dave, and adapted by David Mamet from his Pulitzer Prize-winning stage play, Glengarry Glen Ross was directed by James Foley and assembled one of the most formidable acting line-ups of the 1990s: Al Pacino, Jack Lemmon, Ed Harris, Alan Arkin, Kevin Spacey, Jonathan Pryce and Alec Baldwin. Made for an estimated $12.5 million, the film turns offices, restaurants and rain-soaked streets into a pressure cooker of desperation, ego and spectacularly aggressive salesmanship. Mamet reportedly received $1 million to adapt his own play, expanding the material specifically for the screen.Despite strong reviews, the film earned approximately $10.7 million at the North American box office and was not an immediate commercial success. Its reputation continued to grow through VHS, television and home-video releases, with Jack Lemmon winning the Volpi Cup for Best Actor at the Venice Film Festival and Al Pacino receiving Academy Award and Golden Globe nominations. It is now regarded as a cult classic, particularly among actors, salespeople and anyone who has ever endured a motivational meeting conducted by someone who clearly despises them.Trailer Guy SynopsisIn a struggling Chicago real-estate office, four salesmen are fighting for their livelihoods.First prize is a Cadillac. Second prize is a set of steak knives. Third prize… is unemployment.With the best leads locked away and the clock running down, every conversation becomes a contest, every customer becomes prey, and every colleague becomes a possible enemy. This week, closing the deal is not merely business.It is survival.Fun FactsDavid Mamet based the original play partly on his own experiences working in Chicago real-estate offices during the late 1960s.Alec Baldwin's character, Blake, does not appear in the original stage play. Mamet created him exclusively for the film adaptation.Baldwin appears in only one scene, yet his performance produced many of the film's most quoted lines and became a lasting part of sales culture.The famous “Always Be Closing” speech has been referenced and parodied in television shows, comedy sketches, advertising and corporate training sessions—sometimes by people who may have missed the fact that the scene is not exactly presenting healthy management advice.The movie's title refers to two fictional property developments: Glengarry Highlands and Glen Ross Farms.Al Pacino was the only member of the principal cast to receive an Oscar nomination, earning a Best Supporting Actor nomination for his performance as Ricky Roma.Jack Lemmon reportedly considered Shelley Levene one of his favourite roles, describing the character as someone who had once been successful but could no longer understand why his methods had stopped working.Jonathan Pryce's character, James Lingk, is the only significant male customer seen in the film, making his uncomfortable conversation with Roma one of the story's few glimpses outside the sales team's competitive world.Much of the cast had extensive theatrical experience, helping the dialogue-heavy production retain the rhythm, precision and intensity of a live stage performance.Support the ShowIf you enjoy the show and would like to support us, we have a Patreon here.If you're listening on Apple Podcasts or Spotify, leaving us a 5-star review (and a short comment) really helps more people discover the show. It's quick, free, and makes a huge difference.Referral links also help out the show if you were going to sign up:NordVPNNordPassthevhsstrikesback@gmail.comhttps://linktr.ee/vhsstrikesback
Joe Goldberg è il protagonista di “You”, una delle serie Netflix di maggior successo degli ultimi anni. Dietro l'immagine del libraio colto, affascinante e apparentemente premuroso si nasconde però uno stalker manipolatore e un serial killer disposto a uccidere pur di proteggere quella che lui definisce "la persona giusta". Attraverso il suo continuo monologo interiore, la serie accompagna lo spettatore nella mente di un uomo capace di giustificare qualsiasi atrocità in nome dell'amore, arrivando persino a suscitare empatia e simpatia in milioni di persone. Ma quanto è realistico un personaggio come quello di Joe Goldberg? E perché milioni di spettatori finiscono per simpatizzare con lui nonostante gli atroci crimini di cui si macchia nella serie? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all'Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Este elect está basado en la historia antigua del Intelectual y el pozo datada en Roma en el siglo IV espero la disfruten jejeConviértete en un supporter de este podcast: https://www.spreaker.com/podcast/chistes-y-mas-con-julio-y-el-marciano--3287516/support.
In Italia non si fanno più figli, e il Dossier natalità 2026 presentato a Roma lo conferma con numeri durissimi: 355mila nascite nel 2025, nuovo minimo storico, e oltre sei italiani su dieci che dichiarano di aver rinunciato a un figlio per ostacoli economici e sociali. Poi voliamo a Cupertino, dove Apple lancia il noleggio degli iPhone: si chiama Apple Upgrade e trasforma lo smartphone in un abbonamento mensile, come Netflix. Infine una storia americana che riguarda i pali della luce: le telecamere di Flock Safety leggono le targhe di ogni auto di passaggio, e decine di poliziotti le hanno usate per pedinare partner ed ex. Quando ogni lampione diventa un occhio, chi controlla chi guarda? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A police chief sees a Facebook post about tarot readings and decides to enforce a law from 1861. Beck Ravenswood walks us their legal nightmare through after opening The Serpent's Key, a metaphysical shop in Hanover, Pennsylvania. We trace how anti-fortune-telling laws still criminalize paid divination, why “for entertainment only” disclaimers don't fix the underlying threat, and how these unconstitutional anti-Romani laws affect everyone, but especially the marginalized.Beck shares the timeline of their lawsuit and what it takes to challenge a Pennsylvania fortune telling ban on First Amendment grounds, including the relief of a temporary injunction and the high stakes of a case that has escalated to the state level. We also talk about the parallel path through House Bill 1562, and why the goal is full repeal, not new licensing barriers that would keep marginalized practitioners at risk.Then public historian and folklorist Rissa Miller joins us for a focused history segment on where these laws come from: British anti-Roma legal traditions, vagrancy and “disorderly persons” policing, and the cultural double standard that labels some spiritual labor respectable while treating Romani-coded practices as fraud. If you read tarot, run a metaphysical business, or care about religious freedom and racial justice, this conversation will change how you see “weird old laws” in the US.Subscribe, share this with a friend who loves tarot or civil rights, and leave a review so more listeners can find Romanistan. What fortune telling laws exist where you live?Thank you for listening to Romanistan podcast. Please subscribe, rate, + review, + share with your friends! Follow us on Instagram and Facebook @romanistanpodcast. Subscribe to our Patreon to join the conversation and our private community for just $5 a month. Or donate any amount to Ko-fi.com/romanistan. We depend on your support to keep going. You can book readings and events and take workshops with Jez at jezminavonthiele.com, and book readings and holistic healing sessions with Paulina at romaniholistic.com. Follow Jez on Instagram @jezmina.vonthiele & Paulina @romaniholistic. Get our book Secrets of Romani Fortune Telling wherever books are sold. If you love it, write us a review. Visit us at romanistanpodcast.com and email us at romanistanpodcast@gmail.com for inquiries. Romanistan is hosted by Jezmina Von Thiele and Paulina StevensConceived of by Paulina StevensEdited by Viktor PachasMusic by Viktor PachasArtwork by Elijah VardoSupport the show