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Ho deciso di uccidere un mio brand.Sì, ho commesso un errore. E visto che avevo promesso di raccontare questo progetto in modalità building in public, credo sia giusto raccontare anche quello che non ha funzionato.Sui social siamo abituati a vedere imprenditori che raccontano successi, intuizioni e traguardi. Ma fare impresa significa anche prendere decisioni sbagliate, cambiare idea e avere il coraggio di correggere la rotta.In questo caso ho sbagliato proprio su qualcosa che fa parte del mio lavoro da anni: la costruzione di un brand e la scelta del suo nome.Dopo oltre 20 anni di esperienza con 4incentive abbiamo deciso di ripensare completamente la nostra piattaforma dedicata alle vendite. Il prodotto era cambiato, i servizi erano aumentati e il mondo delle campagne incentive e loyalty rappresentava ormai soltanto una parte di quello che stavamo costruendo.Da questa esigenza era nato BeBoom.L'idea era semplice: comunicare crescita, energia e un “boom” delle vendite. Ma c'era un problema che nel tempo è diventato impossibile ignorare: quel nome non mi aveva mai convinto fino in fondo, soprattutto rispetto al mercato Enterprise al quale ci rivolgiamo.Nel frattempo, poi, è successo qualcosa di ancora più importante: l'esplosione dell'Intelligenza Artificiale generativa e degli LLM ha completamente modificato lo scenario.Non è cambiato soltanto il modo di comunicare il prodotto. È cambiato il prodotto stesso.Abbiamo integrato sistemi avanzati di analisi dei dati, strumenti basati sull'AI, automazioni e vere e proprie soluzioni agentiche capaci di supportare le aziende nelle decisioni commerciali.A tutto questo si aggiunge un patrimonio costruito in circa vent'anni di attività: dati di vendita anonimizzati, conoscenza dei processi distributivi e progetti sviluppati insieme a grandi aziende appartenenti a settori molto diversi.A quel punto mi sono posto una domanda:ha davvero senso continuare a investire su un brand nel quale non credo completamente, soltanto perché lo abbiamo già lanciato?La risposta è stata no.Cambiare nuovamente nome significa assumersi un rischio. Può creare confusione sul mercato e tra i clienti. Ma continuare nella direzione sbagliata soltanto per evitare di ammettere un errore, secondo me, avrebbe creato un problema ancora più grande.Così ho deciso di chiudere BeBoom.Al suo posto nasce SALESTACK (https://sale-stack.ai/).SALESTACK è una soluzione agentica basata sull'Intelligenza Artificiale progettata per aiutare le aziende a comprendere meglio i propri dati commerciali, attivare le reti di vendita, automatizzare processi e individuare nuove opportunità di crescita.Uno stack di dati, tecnologia, automazioni e agenti AI dedicati alle vendite.Per certi versi considero SALESTACK quasi una startup. Ma una startup particolare: alle spalle ha vent'anni di esperienza, progetti realizzati con grandi aziende e una conoscenza dei processi di vendita costruita direttamente sul campo.E ora sono curioso di conoscere la tua opinione:tu cosa avresti fatto al mio posto?Avresti continuato a investire su BeBoom per evitare ulteriore confusione oppure avresti deciso di cambiare nuovamente nome?Scrivimelo nei commenti.#SALESTACK #IntelligenzaArtificiale #AI #ArtificialIntelligence #AgenticAI #AIAgents #Vendite #Sales #SalesTech #SalesAI #Rebranding #Branding #Naming #BrandStrategy #BuildingInPublic #Startup #Entrepreneurship #Imprenditoria #Innovazione #Tecnologia #SaaS #B2B #Enterprise #Business #SalesAutomation #digitalmarketing #marketing #gianlucatesta #marketingarage #businessgarage #garagistitech=======* Ricordati di iscriverti al canale Youtube per non perderti i prossimi contenutihttps://www.youtube.com/channel/UCY0ULyzYfz6kyLbihJm2hLA?sub_confirmation=1* Visita anche i miei siti:https://gianlucatesta.it/https://sale-stack.ai/ithttps://4incentive.comhttps://linktr.ee/gianluca.testa* Mi trovi anche su LinkedInhttps://www.linkedin.com/in/gianlucatesta-
Investi con Fineco https://finecobank.sjv.io/LKoB9a 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Quando investiamo dobbiamo fare i conti con due nemici. Uno è inevitabile, ma i suoi danni sono temporanei. L'altro è evitabile, ma i suoi danni sono permanenti. Il problema è che la maggior parte di noi fa esattamente la cosa sbagliata: si terrorizza per quello che non può evitare e ignora quello che potrebbe controllare. Il risultato? Centinaia di migliaia di euro lasciati per strada nel corso di una vita di investimenti. In questo episodio scopri chi sono questi due nemici, come si chiama il fenomeno che svuota silenziosamente il tuo portafoglio, e cosa fare concretamente per difenderti da entrambi.
Sasha è un'adolescente solitaria, ha solo due amici fidati, frequenta di nascosto una palestra di box (per la madre non è uno sport per ragazze) e sempre di nascosto, per non essere presa in giro, ascolta musica classica. Affida tutti i suoi pensieri a un quaderno: solo in quelle pagine riesce a confessare il suo amore per il professore di diritto e quanto è accaduto fra loro. Parallelamente c'è la storia di Alessandra, una quarantenne che si occupa d'arte, massima esperta di Moresco, un artista misterioso che dipinge dei murali e di cui nessuno conosce l'identità. Da anni non compaiono sue opere, ma un giorno sui muri di una chiesa compare un murale che potrebbe segnare il suo ritorno. Anche quest'opera porta il marchio di fabbrica dell'artista, una crepa, perché per Moresco tutta l'opera d'arte nasce appunto da una crepa, non più difetto, ma occasione di cratività. Così come le crepe, nel passato delle due protagoniste, rappresentano un po' il centro intorno al quale hanno costruito le proprie esistenze. Tutto questo è narrato nel romanzo "Il cuore non va a dormire" (Einaudi) di Enrico Galliano, scrittore e insegnante molto amato sia da giovani che da adulti, proprio per questa sua capacità di comprendere le emozioni e di creare un ponte fra le generazioni.
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 12 versetti da 43 a 45. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 26 luglio 2026.Titolo del messaggio: "Il pericolo della falsa conversione: Tre ulteriori avvertimenti al falso credente"MATTEO 12 V43-4543 «Quando lo spirito immondo esce da un uomo, si aggira per luoghi aridi cercando riposo e non lo trova. 44 Allora dice: "Ritornerò nella mia casa da dove sono uscito"; e quando ci arriva, la trova vuota, spazzata e adorna. 45 Allora va e prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, ed entrati vi prendono dimora; e l'ultima condizione di quell'uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa malvagia generazione».
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?».E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.
In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello». Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?».E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa". Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: "Restituisci quello che devi!". Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò". Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: "Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?". Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.Parola del Signore.
Ep. 394 - Così è un Inter migliore dell'anno scorso
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti con l'estero, export e commercio internazionaleTestate: Il GiornaleIl dato più solido della giornata arriva dall'export italiano. A giugno le esportazioni crescono del 9,8% su base annua e dell'1,6% sul cumulato di fine giugno, consolidando il percorso che ha portato l'Italia fino alla quarta posizione nell'export mondiale.L'avanzo commerciale raggiunge 4,2 miliardi di euro a giugno, contro i 5,3 miliardi dello stesso mese dell'anno precedente, mentre il surplus complessivo del primo semestre sale a 24,5 miliardi di euro.I settori più dinamici sono prodotti in metallo +25,8%, cantieristica navale +45,1%, mezzi di trasporto +13,3% e autoveicoli +17%. Sul fronte geografico spiccano Germania +22,9%, Paesi Bassi +22,4%, Svizzera +10,5%, Spagna +9,4% e Francia +6,8%.Negli Stati Uniti la crescita delle esportazioni si ferma invece allo 0,4%, mentre il Regno Unito registra un calo dell'8,5%. La crisi energetica legata all'Iran ha inoltre favorito temporaneamente l'export italiano di prodotti raffinati.Fisco, Manovra e contributo straordinario sulle bancheTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Domani / La Verità / Il FoglioIl principale dossier pre-Manovra riguarda l'ipotesi di un contributo straordinario sul settore bancario. La proposta rilanciata prevede un prelievo triennale del 5% sugli utili delle prime dieci banche italiane.Le risorse raccolte verrebbero destinate soprattutto a pensioni e riduzione dell'IRPEF. Il progetto divide però la maggioranza e non dispone ancora di un consenso politico definitivo.Sul fronte governativo, l'obiettivo dichiarato per l'autunno resta alleggerire la pressione fiscale, sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e rafforzare l'occupazione.Viene inoltre valutata l'ipotesi di un prelievo sugli extraprofitti delle società petrolifere per contrastare eventuali speculazioni sui carburanti.Per le imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione, lo split payment viene prorogato fino al 30 giugno 2029. I tempi medi di rimborso ordinario sono scesi da 74 giorni nel 2024 a 68 nel 2025, mentre per lo split payment la media tra istanza e liquidazione è di circa 60 giorni.Energia, bollette e infrastrutture idricheTestate: Il Sole 24 Ore / Il FoglioIl costo dell'energia torna a rappresentare uno dei principali rischi per famiglie e imprese. Secondo le stime riportate, a settembre le bollette potrebbero aumentare del 23% per le famiglie e del 54% per le imprese.Per una famiglia tipo l'impatto complessivo potrebbe raggiungere circa 515 euro entro fine 2026, salendo fino a 876,8 euro includendo anche i maggiori costi dei carburanti.Per il gas industriale viene stimato un rincaro del 65%, con il prezzo che passerebbe da circa 43 a 71 centesimi per metro cubo.La pressione deriva soprattutto dal quadro geopolitico e dal livello delle scorte: lo stoccaggio europeo del gas è intorno al 59%, contro una media storica del 76% per questo periodo.Sul fronte infrastrutturale restano bloccati circa 7 miliardi di euro destinati a dighe, invasi e acquedotti anti-siccità. Il Piano nazionale comprende 418 opere per circa 12 miliardi, ma quasi tre quarti delle opere commissariate risultano in ritardo.Rinnovabili, industria strategica e dossier PirelliTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / MF-Milano FinanzaNel dossier Pirelli prosegue il ridimensionamento della presenza cinese. Sinochem, già scesa dal 34% al 20%, starebbe valutando un ulteriore disimpegno, con una plusvalenza potenziale vicina a 1 miliardo di euro.La partecipazione originaria del 34% era iscritta a circa 1,6 miliardi, a fronte di un investimento di 1,9 miliardi, mentre oggi viene valutata circa 2,4 miliardi. Una cessione ai prezzi correnti potrebbe generare circa 800 milioni.Michal Strnad è entrato nel capitale con il 14%, investendo oltre 987 milioni, mentre Camfin è risalita al 26,5%. Il Golden Power ha contemporaneamente ridotto i poteri del socio cinese.Sul fronte delle rinnovabili, per raggiungere gli obiettivi energetici italiani servirebbero circa 48 GW aggiuntivi rispetto agli 83,5 GW oggi installati.Il principale ostacolo resta la burocrazia: vengono citati circa 300.000 progetti bloccati, mentre un nuovo decreto per ridurre i tempi autorizzativi è atteso in Consiglio dei ministri a settembre.Intelligenza Artificiale, Nvidia e infrastrutture digitaliTestate: MF-Milano FinanzaIl capitale internazionale continua a concentrarsi sulle infrastrutture legate all'Intelligenza Artificiale. Nvidia stringe un'alleanza con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, KKR e Goldman Sachs per mobilitare fino a 500 miliardi di dollari.Nvidia potrebbe garantire fino al 25% del finanziamento dei progetti selezionati, riducendo il rischio per gli investitori e facilitando la costruzione di data center e infrastrutture di calcolo.Prosegue inoltre l'intesa con OpenAI per almeno 10 gigawatt di capacità, con Nvidia pronta a investire fino a 100 miliardi di dollari nella società.Il messaggio è chiaro: la fase successiva dell'AI non riguarda soltanto i modelli, ma soprattutto chip, data center, energia, reti, raffreddamento e capacità finanziaria. Il valore si sta quindi spostando verso l'intera infrastruttura necessaria a sostenere l'adozione dell'AI.Cina, commercio globale e nuovo equilibrio industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a mostrare una dinamica commerciale molto favorevole nei confronti dell'Europa. A luglio le esportazioni cinesi verso l'UE crescono del 16%, mentre le importazioni dall'Europa scendono dell'1,4%.Bruxelles interpreta sempre più Pechino come concorrente sistemico e rafforza quindi dazi, politiche di de-risking e strumenti destinati a ridurre le dipendenze strategiche.La leadership cinese resta particolarmente forte in terre rare, elettrificazione, ricerca scientifica e alcuni comparti avanzati della medicina e della tecnologia.Per l'Europa la sfida consiste nel ridurre la dipendenza senza interrompere completamente le relazioni commerciali con il principale polo manifatturiero mondiale.BCE, politica monetaria ed euro digitaleTestate: La StampaSi riapre il dossier sulla futura successione alla guida della BCE, con la possibilità di un'uscita anticipata di Christine Lagarde già in autunno.Tra i profili indicati figurano Klaas Knot e Pablo Hernández de Cos, mentre Joachim Nagel viene considerato un possibile outsider.La futura leadership dell'Eurotower dovrà gestire contemporaneamente inflazione persistente, una Federal Reserve più aggressiva, protezionismo americano e sviluppo dell'euro digitale.Per mercati e imprese la direzione della BCE resterà quindi decisiva per costo del credito, investimenti, mutui e valutazioni finanziarie.Regolazione UE, imballaggi e AI governanceTestate: La Stampa / MF-Milano Finanza / Il RiformistaL'Unione Europea prepara una nuova stretta sugli imballaggi. Dal 2030 è previsto lo stop alle bustine monodose di zucchero, sale e ketchup, con obiettivi di riduzione dei rifiuti da imballaggio del 5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040.Per ristorazione, food service, packaging e distribuzione si apre quindi una fase di adeguamento industriale che richiederà nuovi materiali, formati e processi produttivi.Sul fronte digitale, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato nuove linee guida sull'anonimizzazione, mentre il Digital Omnibus punta a semplificare alcuni aspetti del GDPR rilevanti per l'industria AI.La distinzione tra dato personale e dato realmente anonimo diventa centrale perché determina se i dataset utilizzati per addestrare i modelli debbano essere sottoposti agli obblighi completi del GDPR.Il risparmio italiano resta infine una delle principali risorse del Paese. Invecchiamento, digitalizzazione e transizione energetica rendono però sempre più importante l'educazione economico-finanziaria, per trasformare il risparmio in investimenti produttivi.
SERIE: LA IGLESIA DEL DIOS VIVO: Cómo conducirse en la casa de Dios#3 | Una iglesia centrada en el Evangelio | 1 Tim 4:1-16Predicador: Pr. Carlos MendivelsoDomingo, 9 de agosto de 2026La iglesia es el grupo de personas que Cristo salvó y redimió mediante Su obra en la cruz del calvario y en Su resurrección de entre los muertos. La iglesia, reunida o dispersada, glorifica, exalta y rinde adoración solamente a Dios. Ven y gózate junto a nosotros en este gran privilegio de adorar a Cristo desde dónde estés y por la eternidad...- - - - - SÉ PARTE DEL ESFUERZO DE NUESTRO MINISTERIO - - - - -Nuestro sabio Dios ha decidido que Su obra se realice con la participación activa y alegre de aquellos que son Su pueblo. A algunos Él los llama a ir a hacer la obra, mientras que a otros los llama a apoyar enviando. La Biblia dice que Dios ama al dador alegre y se ha comprometido a proveer siempre lo suficiente para aquellos que abundan en la generosidad, lo cual trae gloria a Su nombre (2Co 9:6-15).Si eres parte del @redildelpoblado o has sido beneficiado con la predicación de la Palabra de Dios desde nuestro ministerio, te invitamos a ser parte de este esfuerzo de manera que más personas puedan recibir Su Palabra. Realiza tus ofrendas por medio de nuestra cuenta de ahorros Bancolombia No. 24554697913Iglesia Comunidad Cristiana El Redil del PobladoEnvía tu comprobante al correo: administracion@redil.org.coSí desea más información, por favor escríbenos al WHATSAPP: +57 3103645315@redildelpoblado#Redildelpoblado #ElRedilenCasa #LaIglesiaDelDiosVivoConoce más sobre nosotros en: http://www.redildelpoblado.org
La comunicazione intima nella coppia è il risultato del legame del cuore. Se il cuore soffre, la sessualità soffre. Questo è vero molto più per le donne che non per gli uomini. In molte relazioni la comunicazione intima diventa una sorta di espressione della propria forza, del proprio potere, delle proprie richieste. Si desidera essere accolti, anche quando ci si comporta, nel vivere quotidiano, senza rispetto e senza che l'amore sia la guida. Il rapporto tra sesso e cuore è un rapporto profondo e sottile. Riguarda molto altro, riguarda la coppia come possibilità di crescita buona, ed il singolo, come possibilità di crescita buona. Non esiste una “buona sessualità” là dove entrambi i partner non provino gioia, e desiderio, e vicinanza del cuore. Così, potrebbe essere utile una riflessione che pone tutti, indipendentemente dal genere, nella dimensione in cui dovrebbero stare: quella in cui il corpo non domina la mente, le pulsioni fisiche non dominano il cuore, e il flusso potente dei sentimenti e delle emozioni, governato con equilibrio e saggezza, rende corpo e desideri fisici una piena espressione del vero amore. “La gioia nel sesso può essere sperimentata solo qualora l'intimità fisica sia accompagnata dall'intimità amorosa” (E. Fromm)- Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/coppia-sesso-cuore/ - Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Counselcoaching, comunicazione valoriale, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, Grafologia evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, metodi esclusivi, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/ - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca @AnnarosaPacini
Luca Bergamin"Andare per vulcani"Edizioni del Mulinowww.mulino.itTra lava e lapilli: il fuoco ancestrale che ci avvicina al cuore della Terra.L'Italia è un paese di vulcani, una rapsodia di pennacchi di fuoco e cenere che si elevano nel cielo. Fin dall'antichità hanno ispirato miti e leggende come dimostra il loro stesso nome, derivante dal dio romano del fuoco. Il loro fascino risiede nell'incarnare contemporaneamente la bellezza più profonda della natura e la sua forza primordiale e distruttrice. L'itinerario parte dal Vesuvio, uno dei coni più famoso al mondo, e si snoda per i Campi Flegrei, il monte Epomeo di Ischia per giungere ai Colli Albani con i loro laghi dentro alle caldere. Si potrà inoltre scoprire la bizzarra fertilità della lava basaltica nei vigneti del Veneto e sui Colli Euganei. Dopo il monte Amiata e la zona del Vulture, si giungerà infine in Sicilia, alle isole Stromboli e Vulcano e al principe assoluto, l'Etna. Luca Bergamin giornalista e scrittore, scrive per «Corriere della Sera», «Il Sole 24 Ore», «Amica» e «Natural Style». Di recente ha pubblicato «Barbagia è libertà» (Ediciclo, 2021), «Giardini pazzi e misteriosi» (Pendragon, 2021), «Salento. Terre e mare a Sud Est» (Polaris, 2022), «Andare per fari» (Il Mulino, 2023), «I giardini degli scrittori» (EDT, 2024), «Così fan frutti. Viaggio colto tra gli alberi che fanno bene» (Pendragon, 2024), «La più bella dei mortali. Nelle terre di Agrigento e la sua mitica costa» (Ediciclo, 2025) «A Sud Alberi. Viaggi botanici da Roma in giù» (Libreria della natura, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Passione Triathlon n° 369Franco Ceccanibbiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista a caldo Franco Ceccanibbi, per tutti "il Cecca", fresco organizzatore della prima storica edizione dello Swimrun al Trasimeno. Il Cecca analizza il successo della gara e spiega come approcciarsi a questa disciplina wild (dove si nuota con le scarpe ai piedi e senza zona cambio), per poi ripercorrere la sua ricca storia sportiva: dalla giovinezza in campagna negli anni '80 alla riscoperta dell'attività fisica da adulto dopo un infortunio. Tra ricordi del primo triathlon a Bolsena, aneddoti sul nuoto nel primo Ironman a Klagenfurt e profonde riflessioni sull'equilibrio tra famiglia, lavoro e sport, il Cecca condivide il suo amore viscerale per l'endurance.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Franco "Cecca" Ceccanibbi ospite a Passione Triathlon00:53 - Il bilancio a caldo della prima edizione dello Swimrun al Trasimeno02:47 - Cos'è lo Swimrun? Niente zone cambio e nuoto con le scarpe05:15 - Il nuoto muscolare con pull buoy e palette per gli amatori06:41 - Il futuro dello Swimrun al Trasimeno: sogni e modifiche al percorso08:38 - Le origini del Cecca: lo sport spontaneo in campagna negli anni '8011:20 - La riscoperta della forma fisica dopo l'infortunio alla clavicola14:19 - Il primo Triathlon Cross al Lago di Bolsena17:29 - L'agonismo secondo il Cecca: la sfida goliardica tra amici e la ricerca del proprio limite20:10 - I ricordi della prima zona cambio e l'orientamento24:46 - L'approccio graduale alle lunghe distanze: dallo Sprint al Medio27:58 - Il consiglio di Franco Confalonieri: "Tutti possono fare un Ironman"29:44 - Provocazione: l'agonismo vero è sulle distanze corte, il Long Distance è una sfida personale34:48 - Che cos'è la fatica? Il rilascio di endorfine e la liberazione mentale37:16 - La prima volta a Klagenfurt: il nuoto di massa e il ciclista con le ciabatte45:37 - L'emozione della Finish Line e la voce che ti chiama "Ironman"49:12 - Trovare l'equilibrio quotidiano: far convivere lavoro, famiglia e allenamenti53:27 - Perché organizzare gare? La promozione dello sport e del territorio57:48 - Sogni nel cassetto: esplorare le gare di Swimrun in Europa e far volare il Trasimeno1:00:06 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon oggi per il Cecca? "Parte integrante della mia vita"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
How do you build a jewellery collection that feels creatively exciting but also makes commercial sense? In this episode of the Jewellers Academy Podcast, host Elin Horgan is joined by fashion business consultant Kirsty Pruce to talk about range planning and how to build a jewellery collection that sells. Kirsty has worked in buying and product development for brands including Whistles, COS and The White Company, and now brings that expertise to independent jewellery and accessory businesses. In this episode, we talk about: ✨ What range planning actually means ✨ Why every piece in your collection needs a job ✨ How to balance creativity with commerciality ✨ How to create a cohesive jewellery collection ✨ Entry, mid and higher price points ✨ Why starting small can be a smart move ✨ Using your sales history to decide what to design next ✨ How to build on your bestsellers ✨ Knowing when it's time to retire older designs ✨ Why looking at bigger jewellery brands can help you make better decisions in your own business Kirsty also shares some simple principles you can use when reviewing your existing collection or planning your next one. If you've ever found yourself designing one piece at a time and then wondering how everything fits together, this episode will help you zoom out and look at your jewellery range as a whole. About Kirsty Kirsty Pruce is a jewellery and accessories consultant and industry expert with over 15 years of experience specialising in buying, product development, and commercial strategy. She works with jewellery brands and designers to develop compelling collections, build balanced and profitable ranges, and shape product strategies that support sustainable brand growth. Kirsty is passionate about helping creatives gain the commercial clarity and confidence they need to turn their vision into a successful brand. https://www.kirsty-pruce.co.uk/
Send us Fan MailRev. Sherri James is my guest. She is a mother, spiritual teacher, author and minister with a deep commitment to live practice. For the past nine years, she has been the Senior Minister of Understanding Principles for Better Living in Inglewood, California (“Up Church”). Her work is grounded in daily practices that quietly transform a life over time. She teaches spiritual principles the way they are actually lived – through disruption, repetition, patience and trust. She is also a wealth coach, a financial professional and founder of the Sherri James Company. Sherri is an avid student of ancient wisdom. She helps bring people closer to their lifelong goals.Sherri is the daughter of a radical Mom (for the time) who is a thinker and a seeker. She insisted on Sherri being a thinker. Her mother - a single mother of three, is an active member of Understanding Principles now, but when Sherri was 13, her mother stopped going to church and told Sherri that what those people were telling her was not the Truth but was rhetoric. This influenced Sherri. Her mother empowered her to choose spirituality but reject the parts that didn't work. She exposed Sherri to Tony Robbins and Les Brown. She knew about Rev. Johnnie Coleman and knew that Della Reese was ordained by Johnnie Coleman.Sherri felt the message of Della Reese was the message for the 21st Century. You could learn a spirituality that was embracing a faith and which embraced other traditions. Sherri attended the Johnnie Coleman Institute. This was deeply appealing to Sherri. In the Summer of 1998, Sherri attended the Panorama of Truth with the intention of seeing Johnnie Coleman, but Mary Tumpkin was the guest speaker that day. And Sherri's life has never been the same. Sherri was a Rev. Mary "groupie". Sherri got grounded in L.A. and was routed there. Rev. Della told Sherri that she had prayed about an Assistant Minister, and God told her it was Sherri.Sherri wrote a children's book based on the Bible story of Elijah and the widow with the oil. Reading that story led her to write on it every day. She came to understand the agency of prayer. Sherri wrote a book with Mark Allen in 2009 called "The Money Poems". The book gives the reader the opportunity to rewrite your money story.Sherri's prayer journals changed her life. In October 2010, she took a job. As an entrepreneur, her identity was crushed by taking a job she hated. She was failing in a sales job at the time when Sherri became Assistant Minister at UP Church. She used the power of affirmations to help her improve her sales and build spiritual momentum. She got promoted several times and ended up with an expense account, and an office. This changed her life.A teenage niece had a baby and needed help. Sherri became his mother when he was 14 months old. Her gestation period was one week. Rev. Della threw a party and Sherri came in late to find out that Della had turned over the church to her. Rev. Sherri had no village to help her raise him. He is now 12 1/2 years old. She has taken him with her while she does her ministry. He is gifted and becoming a young man of whom Rev. Sherri is proud.Rev. Sherri came to "Celebrating Our Soul" ("COS") in 2022 because her peers were going. It was a rich, warm and inviting experience. She was a Master Class presenter in 2024. In 2026, Rev. Sherri said yes to coming on the Planning Team in 2026. She found the conference valuable for her to be in community with other New Thought organizations. It deepened her spiritual experience in New Thought. Support the showDonate – CelesteFrazier.com
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:«In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».Parola del Signore.
Cos amigos de AMIPA e a asociación Sirio celebramos a XII Noite Efervescente. E deste xeito, no observatorio astronómico de Cotobade atrevémonos representar Medea de Séneca, nunha adaptación de radioteatro a partir da recente tradución ao galego de Fernando Domènech editada por Rinoceronte. Medea está chea de referencias astronómicas que nos contextualizan o propio Domènech e Estíbaliz Espinosa, quen tamén puxo voz a Medea e cantou acompañada do piano de Juanjo Fernández. Completan o elenco de voces César Goldi e Vicky Pérez.
In questo episodio di Educare con calma vi racconto la mia esperienza di «breathwork»: una pratica di respirazione consapevole che mi ha travolta più di quanto immaginassi, portando a galla emozioni che non sapevo di avere dentro.:: In questo episodio parliamo di:Cos'è il «breathwork» e come il respiro può diventare una porta verso il nostro mondo interiore.Come funziona a livello fisiologico: sistema nervoso, rilascio emotivo e connessione mente-corpo.La mia esperienza personale e alcuni consigli pratici per chi vuole avvicinarsi a questa pratica, sempre con il supporto di una guida esperta.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
In questo quarto episodio di Dialoghi di Scienza, il DeNa e Meribì hanno fatto una chiacchiera con un'etologa, Margherita Paiano, la ricordate? Volto noto di @kodami , l'area di Fanpage.it che ci fa conoscere il mondo animale attraverso la divulgazione. Margherità ci racconterà perché ha scelto di diventare etologa, che cosa significa davvero fare questo lavoro e quali studi servono per intraprendere questa carriera. 00:00 Cos'è l'etologia con Margherita Paiano 01:34 Il percorso di studi per diventare etologa 08:58 Il dilemma dell'università: studio e lavoro 11:39 Sbocchi lavorativi con la laurea in etologia 14:44 Come funziona lo studio del comportamento animale 21:10 Cosa significa intelligenza negli animali 26:30 Tecniche per interpretare i comportamenti degli animali 32:14 L'uomo e la natura: quali capacità abbiamo perso 34:17 Dare da mangiare agli animali: errori da evitare 40:13 L'empatia e comportamento nei mammiferi 44:17 La cosa più bella che l'etologia ha insegnati a Margherita I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: • Dialoghi di scienza EP3 - Geologia • Dialoghi di scienza EP1 - Chimica e matema... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Im Operncamp in Schloss Arenberg, auf der anderen Seite der Salzach, erarbeiten Kinder zwischen 9 und 12 ihre eigene Version von "Così fan tutte" - mit Orchester, Chor, Bühnenbild, Kostümen und allem drum und dran.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/La passione delle pazienze: ______________________________________La passione, la nostra passione, sì, noi l'attendiamo.Noi sappiamo che deve venire, e naturalmente intendiamoviverla con una certa grandezza.Il sacrificio di noi stessi: noi non aspettiamo altro chene scocchi l'ora.Come un ceppo nel fuoco, così noi sappiamo di doveressere consumati. Come un filo di lana tagliatodalle forbici, così dobbiamo essere separati. Come un giovaneanimale che viene sgozzato, così dobbiamo essere uccisi.La passione, noi l'attendiamo. Noi l'attendiamo, ed essa non viene. Vengono, invece, le pazienze.Le pazienze, queste briciole di passione, che hanno loscopo di ucciderci lentamente per la tua gloria, diucciderci senza la nostra gloria. Fin dal mattino esse vengono davanti a noi:sono i nostri nervi troppo scattanti o troppo lenti,è l'autobus che passa affollato,il latte che trabocca, gli spazzacamini che vengono,i bambini che imbrogliano tutto.Sono gli invitati che nostro marito porta in casae quell'amico che, proprio lui, non viene;è il telefono che si scatena;quelli che noi amiamo e non ci amano più;è la voglia di tacere e il dover parlare,è la voglia di parlare e la necessità di tacere;è voler uscire quando si è chiusiè rimanere in casa quando bisogna uscire;è il marito al quale vorremmo appoggiarcie che diventa il più fragile dei bambini;è il disgusto della nostra parte quotidiana,è il desiderio febbrile di quanto non ci appartiene. Così vengono le nostro pazienze, in ranghi serrati o infila indiana, e dimenticano sempre di dirci che sono il martirio preparato per noi. E noi le lasciamo passare con disprezzo, aspettando –per dare la nostra vita – un'occasione che ne valga la pena.Perché abbiamo dimenticato che come ci sono ramiche si distruggono col fuoco, così ci son tavole chei passi lentamente logorano e che cadono in fine segatura.Perché abbiamo dimenticato che se ci son fili di lanatagliati netti dalle forbici, ci son fili di maglia che giornoper giorno si consumano sul dorso di quelli che l'indossano.Ogni riscatto è un martirio, ma non ogni martirio è sanguinoso: é la passione delle pazienze. - Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».Parola del Signore.
Eine leere Bühne. Eine weiße Wand mit zwei Türen. Und sechs fantastische Sängerinnen und Sänger. Oper kann so einfach sein, Und so schön. Warum die Wiederaufnahme von "Così fan tutte" in Salzburg ein Glücksfall ist.
Former U.S. Senator and Senior Advisor to Convention of States Action Rick Santorum returns to COS at Home to give his uncompromising take on current events, including Anthony Fauci's "hearing" and the outlook for the 2026 midterm elections. Plus, your host Jonathan Viaud reads viewer reactions to the SCOTUS birthright citizenship decision. Save America Act Minutemen Mailbag
Franco Faggiani"La luce del primo mattino"Fazi Editorewww.fazieditore.itOliviero, l'uomo nero. Così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: Lando, dodici anni, ed Ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della Lunigiana. In quella zona appartata dell'Appennino che scivola dolcemente verso il mare, Oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio.Un giorno Oliviero muore, e Andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. Ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. Arrivata l'estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. All'inizio Andina è malvista, derisa, osteggiata. Le cose però sembrano migliorare dopo l'incontro con Stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. Le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a Genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. In questo modo, avvieranno un'impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti.Franco Faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della Lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che è tuttora uno dei più prestigiosi d'Italia. L'autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull'arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.Franco FaggianiVive a Milano e fa il giornalista. Con Fazi Editore ha pubblicato diversi romanzi, tra cui La manutenzione dei sensi (2018), vincitore di svariati premi, Il guardiano della collina dei ciliegi (2019), Premio Biblioteche di Roma 2019 e Premio Selezione Bancarella 2020, L'inventario delle nuvole (2023), Premio della Montagna Cortina d'Ampezzo 2023, Premio Gambrinus Mazzotti 2023 e Premio Selezione Bancarella 2024 e Basta un filo di vento (2024), finalista al Premio Campiello Natura 2025. I suoi libri sono stati tradotti in sette paesi. In Francia, con L'inventaire des nuages, ha vinto il Grand Prix du Salon International du Livre de Montagne de Passy 2024.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sono trascorsi quasi tre anni dalla premiere di Vertigini e per questo abbiamo deciso di fare il punto con una delle nostre prime ospiti, che da allora ha vissuto un olimpiade e tante altre soddisfazioni in carriera. Così abbiamo ripreso da dove c'eravamo lasciati con Giulia, che c'ha raccontato com'è andato quest'anno importante e come sta evolvendo lo scialpinismo negli ultimi anni. Una brezza fresca in un'estate torrida!P.s. per l'occasione abbiamo inaugurato la valanga di domande 2.0!............................................................................VERTIGINI è un podcast originale di Matteo Pilon e Alessandro Zanchetta.SE VUOI SOSTENERE QUESTO PROGETTO PUOI FARLO SUL NOSTRO PATREON A QUESTO LINK:https://www.patreon.com/vertiginipodcast/membership............................................................................Music: When We Were Still Alive by Bryo is licensed under a Creative Commons License.https://creativecommons.org/licenses/...Support by RFM - NCM: https://bit.ly/3KchqWp
Investi con Fineco https://finecobank.sjv.io/LKoB9a 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Hai dei risparmi. Diecimila euro, cinquantamila, magari un'eredità. E sai che dovresti fare qualcosa — ma le settimane, i mesi, gli anni passano senza che tu faccia nulla. Il 90% degli errori da principiante non si fa scegliendo lo strumento sbagliato. Si fa saltando i passaggi. Si fa investendo tutto di slancio e poi facendosela sotto alla prima crisetta. Si fa tenendo tutto fermo "aspettando il momento giusto" — che non arriva mai. Questo è il primo episodio della The Bull Summer School: 8 episodi pratici, uno per ogni decisione concreta che ogni investitore prima o poi si trova davanti. Quattro passi, nell'ordine giusto.
Brązowe mokasyny COS w odcieniu głębokiego brązu Cocoa Powder perfekcyjnie sprawdzą się w jesiennych stylizacjach na co dzień i w eleganckiej odsłonie. Podpowiadamy, jak wystylizować je zgodnie z trendami jesieni 2026.
Acts 21:1-16 English Standard Version Paul Goes to Jerusalem 21 And when we had parted from them and set sail, we came by a straight course to Cos, and the next day to Rhodes, and from there to Patara. 2 And having found a ship crossing to Phoenicia, we went aboard and set sail. 3 When we had come in sight of Cyprus, leaving it on the left we sailed to Syria and landed at Tyre, for there the ship was to unload its cargo. 4 And having sought out the disciples, we stayed there for seven days. And through the Spirit they were telling Paul not to go on to Jerusalem. 5 When our days there were ended, we departed and went on our journey, and they all, with wives and children, accompanied us until we were outside the city. And kneeling down on the beach, we prayed 6 and said farewell to one another. Then we went on board the ship, and they returned home. 7 When we had finished the voyage from Tyre, we arrived at Ptolemais, and we greeted the brothers and stayed with them for one day.8 On the next day we departed and came to Caesarea, and we entered the house of Philip the evangelist, who was one of the seven, and stayed with him. 9 He had four unmarried daughters, who prophesied. 10 While we were staying for many days, a prophet named Agabus came down from Judea. 11 And coming to us, he took Paul's belt and bound his own feet and hands and said, “Thus says the Holy Spirit, ‘This is how the Jews at Jerusalem will bind the man who owns this belt and deliver him into the hands of the Gentiles.'”12 When we heard this, we and the people there urged him not to go up to Jerusalem. 13 Then Paul answered, “What are you doing, weeping and breaking my heart? For I am ready not only to be imprisoned but even to die in Jerusalem for the name of the Lord Jesus.”14 And since he would not be persuaded, we ceased and said, “Let the will of the Lord be done.” 15 After these days we got ready and went up to Jerusalem. 16 And some of the disciples from Caesarea went with us, bringing us to the house of Mnason of Cyprus, an early disciple, with whom we should lodge. English Standard Version (ESV) The ESV® Bible (The Holy Bible, English Standard Version®), © 2001 by Crossway, a publishing ministry of Good News Publishers. ESV Text Edition: 2025.
Giuseppe Fusari"I morti non mi sono mai piaciuti"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itIn questo giallo, dove l'arte è scenografia e prim'attrice, Giuseppe Fusari racconta attraverso un indimenticabile protagonista i vizi di un piccolo mondo che giudica, nasconde, intrallazza, talvolta uccide. Così il desiderio di giustizia spinge il commissario Alessandri nelle zone cieche dell'animo umano per trasformarsi in qualcosa di più intimo e sconvolgente: la ricerca di sé.Sembra addormentato l'uomo seduto a terra contro un ippocastano del viale, circondato da un marasma di foglie e rami spezzati dal nubifragio della notte precedente. Ma non dorme, è stato ucciso altrove, con ferocia, e spostato lì dove la pioggia ha lavato via ogni indizio. Agli agenti basta poco per riconoscere in quel corpo Riccardo Mazza, noto storico dell'arte e curatore di una mostra su trenta capolavori ritrovati inaugurata in pompa magna appena poche ore prima. A occuparsi del caso è il commissario Amedeo Alessandri, che di una vittima celebre come quella farebbe volentieri a meno. Come avrebbe fatto a meno di partecipare all'inaugurazione dove ha stretto la mano proprio all'uomo che ora giace, composto e senza vita, di fronte a lui. Lui che da vent'anni non ha più aperto un libro d'arte, non ha più guardato un dipinto, un catalogo; vent'anni trascorsi dalla morte di un altro stimato storico dell'arte, suo padre. Ma in quest'indagine ci sono altri elementi a turbare il commissario: il medico legale gli ha fatto sapere che il cadavere è istoriato con la parola falso, tatuata ovunque centinaia di volte, ossessivamente, con l'unica eccezione della testa e delle mani. E poi, nell'appartamento della vittima, vuoto come la cella di un monaco, viene rinvenuto un reperto che lo riguarda, destinato a far sanguinare vecchie ferite di un passato che non passa. In questo giallo, dove l'arte è scenografia e prim'attrice, Giuseppe Fusari racconta attraverso un indimenticabile protagonista i vizi di un piccolo mondo che giudica, nasconde, intrallazza, talvolta uccide. Così il desiderio di giustizia spinge il commissario Alessandri nelle zone cieche dell'animo umano per trasformarsi in qualcosa di più intimo e sconvolgente: la ricerca di sé.Giuseppe Fusari, accademico dell'Ateneo di Brescia, insegna Storia dell'Arte presso l'UniBrescia, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, è stato direttore del Museo Diocesano di Brescia e ha collaborato con prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere. Al suo attivo ha la cura di diverse mostre che spaziano dal Rinascimento all'arte contemporanea e la pubblicazione di saggi e articoli di argomento storico e storico-artistico. Si dedica anche all'incisione e alla scrittura creativa. I morti non mi sono mai piaciuti è il suo primo romanzo, vincitore della settima edizione del Premio Neri Pozza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
What is this, Toy Story 5? Cos it's the Marins vs. an iPad! Ashley and Hayley recap Pretty Little Liars Season 6 Episode 18, Burn This. Here's what's making headlines in The Rosewood Observer: It's time for Hanna's bridal shower! Be on the look out for a hot brunette with a funky keychain! PINK DRINK MENTIONED!! And Patty from Rosewood's local repair shop breaks records for worst customer service ever.Now over to the weather: FLOOBER A TRIGGERS A ONCE IN A LIFETIME METEOROLOGICAL EVENT IN LUCAS LOFT.Watch weekly snippets of our recap episodes on the Call An Adult YouTube channel: https://www.youtube.com/@CallAnAdultWant weekly ad free audio AND video episodes, as well as bonus monthly content? Come join our Dollhouse over on Patreon! patreon.com/callanadultWant Call An Adult merch? Get something from our collection HERE: https://callanadult.myshopify.com/Follow Call An Adult on socials @call.an.adultFollow Ashley on socials @ashleycrapapFollow Hayley on socials @hayleytantau Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Welcome to Omni Talk's Retail Daily Minute, sponsored by R&S Logistics, Duvo and Mirakl.In today's Retail Daily Minute, Omni Talk's Chris Walton discusses:Rolex's Certified Pre-Owned channel now accounts for roughly 10% of secondhand Rolex sales, with revenue up 67% year over year last quarter.Gap relaunches four of its 1990s fragrances plus a new fifth scent, betting beauty can become a durable, high-margin category.Cos, H&M Group's minimalist brand, signs new mall leases and a Nordstrom marketplace deal as it ramps up North America expansion.The Retail Daily Minute has been rocketing up the Feedspot charts, so stay informed with Omni Talk's Retail Daily Minute, your source for the latest and most important retail insights.
Today's messages are collectiveAll signs are welcomeOnly take what resonates leave the rest behindCollective Full Moon Message--Your growth has people from the past Cos-playing your energy but they remain Stagnant.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:«Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».Terminate queste parabole, Gesù partì di là.Parola del Signore.
Stefano Montefiori parla degli incendi di potenza mai vista che stanno devastando i due Paesi. Giuseppe Sarcina spiega perché il primo incontro fra il premier britannico e il presidente ucraino ha segnato una svolta nella fornitura di materiale strategico di Londra a Kiev. Monica Colombo racconta le convulse trattative per la nomina del nuovo commissario tecnico dell'Italia, che hanno portato alle dimissioni di Maldini e Leonardo dalla FedercalcioLa Spagna colpita dal più grande incendio della sua storia. In Francia il fuoco arriva nella regione di BordeauxIl cambio di passo di Burnham: cedere tecnologia militare a Zelensky. Cos'è il «Mantello di pietra»Ct Nazionale, Maldini e Leonardo si sono dimessi. Il nuovo allenatore sarà Conte o Mancini: Malagò punta su di loro
Na pierwszy rzut oka beżowe spodnie barrel o długości 7/8 z kolekcji COS wydają się bezpieczną klasyką, jednak w tym modelu odkryłam potencjał, dzięki któremu zupełnie inaczej spojżałam na elegancką bazę. Drobne wariacje sprawiły, że ten fason materiałowych spodni stał się moim odkryciem lata 2026.
We continue #ScifiJuly: An Infinity of Titles with the inspiration for this month's themed title: 1981's GALAXY OF TERROR! Roger Corman's second foray into science fiction shot at the Lumberyard Studio in Venice California featured an all-star cast and production design from James Cameron, Robert and Dennis Skotak and the rest of the crew Corman assembled for BATTLE BEYOND THE STARS, but, this time, Cameron also directs 2nd Unit, in what could be seen as a warm-up to his later ALIENS though it is truly a warm-up to his directorial debut PIRANHA II: THE SPAWNING and we'll tell you how!Joining us for the adventure through space that just so happens to be the perfect vehicle for a corporate training video is actor and filmmaker Tarik Davis, who first joined us for ANDROID back in our early days! Tarik's new film, We're Not in Harlem Anymore, is currently playing in festivals, so keep an eye out and you may be able to see it in your city soon! In the meantime, Tarik explains all the lessons GALAXY OF TERROR has for your company, and there are many! So many lessons! So many surprises! So join us as we head our special crew discusses the work of another crew - though, let's be honest, we're not here to discuss Cos, because who would - and learn about how you can be your best self! Sometimes it takes a giant, uh, lesson to do so! So grab your crystals, finish up that waterslide ride, and blur your face up as we dive into GALAXY OF TERROR! For more about the New World Pictures Podcast, including previous episodes, t-shirts, mugs, sweatshirts, other merch and more, we DARE YOU to head here: https://newworldpicturespodcast.com/For all the shows in Someone's Favorite Productions Podcast Network, head here: https://www.someonesfavoriteproductions.com/ #scifijuly #JamesCameron #galaxyofterror #nwpp
Ti è mai capitato di parlare in italiano e sentirti bloccato sulle stesse quattro frasi di sempre? È normale: quando parliamo, tutti tendiamo a usare le espressioni più semplici e conosciute. Ma per suonare davvero naturale e sentirti a tuo agio in ogni situazione, hai bisogno di un vocabolario più ricco. In questa guida trovi 25 frasi utilissime per la conversazione di tutti i giorni, organizzate in cinque momenti tipici: salutare, aggiornarsi, conoscere meglio qualcuno, mantenere i contatti e congedarsi. Sono espressioni un po' più ricercate delle solite, che gli italiani usano spesso nella vita reale e che ti aiuteranno a fare un salto di qualità nel parlato. Parla come un Vero Italiano Quando impari una lingua, all'inizio ti concentri sulle basi: "Come stai?", "Piacere di conoscerti", "Devo andare". Sono frasi utilissime, ma dopo un po' rischiano di far sembrare il tuo italiano un po' scolastico. Il segreto per suonare più naturale è avere diverse alternative per dire la stessa cosa, e scegliere quella giusta a seconda del contesto, del tono e della persona con cui parli. Per un ripasso sulle frasi base della conversazione, puoi consultare la guida dedicata. Frasi per Salutare Qualcuno Cominciamo con le frasi da usare quando incontri qualcuno, che lo conosci o meno. Sono i primi secondi di una conversazione, e valgono tantissimo: una buona apertura mette subito a proprio agio la persona che hai davanti. Per approfondire le forme di saluto, puoi consultare la guida sui saluti in italiano. 1. "Che Bella Sorpresa Incontrarti Qui!" Si usa quando incontri qualcuno che conosci in modo inaspettato: per strada, al supermercato, in una città lontana. Trasmette entusiasmo e piacere per l'incontro casuale. È una frase calorosa che rompe subito il ghiaccio. "Marco! Che bella sorpresa incontrarti qui! Non ci vediamo da mesi!" (incontro casuale con un vecchio amico al bar) "Ma guarda un po', che bella sorpresa incontrarti qui a Parigi!" (incontro casuale in un luogo lontano da casa) 2. "Finalmente Ci Conosciamo di Persona!" Perfetta quando hai comunicato in precedenza con qualcuno solo a distanza, via email, videochiamata o telefono, e finalmente lo incontri dal vivo. La parola "finalmente" trasmette il piacere dell'attesa e dà valore all'incontro. "Buongiorno dottor Bianchi, finalmente ci conosciamo di persona! Dopo tante email, che piacere!" (incontro di lavoro dopo mesi di corrispondenza online) "Ciao Anna, finalmente ci conosciamo di persona! Le videochiamate sono un'altra cosa!" (incontro con una collega straniera in visita in Italia) 3. "Parli del Diavolo e Spuntano le Corna" Un vero classico. Si dice quando qualcuno arriva proprio nel momento in cui se ne stava parlando. È un modo simpatico e leggermente scherzoso per riconoscere la coincidenza. Per approfondire questa e altre espressioni simili, puoi consultare la guida sui proverbi italiani. "Stavamo giusto parlando di te… parli del diavolo e spuntano le corna!" (mentre si chiacchiera con un amico, arriva la persona di cui si stava parlando) "Ecco Giulia! Parli del diavolo e spuntano le corna, dicevamo proprio che dovevamo chiamarti." (in ufficio, appare la collega che si stava per contattare) 4. "Ho Sentito Parlare Molto di Te" Quando incontri qualcuno per la prima volta con cui hai amici o conoscenti in comune, che probabilmente hanno raccontato molto sul suo conto. È una frase che valorizza la persona che hai davanti e crea subito una connessione. "Piacere di conoscerti finalmente! Ho sentito parlare molto di te da Luca." (in una festa, incontro con l'amico di un amico comune) "Tu devi essere Sara! Ho sentito parlare molto di te, tutte cose buone!" (a cena, presentazione a una collega del proprio partner) 5. "Non Credo che Ci Siamo Mai Incontrati" Un modo educato ed elegante per far capire a qualcuno che non lo conosci, invitandolo a presentarsi senza sembrare scortese. Utilissima nei contesti sociali dove non vuoi ammettere direttamente "non ti conosco" ma vuoi comunque aprire la conversazione. "Scusi, non credo che ci siamo mai incontrati. Sono Paolo, e lei?" (a un evento professionale, a qualcuno che sembra conoscerti) "Un attimo, non credo che ci siamo mai incontrati, giusto? Come ti chiami?" (a una cena tra amici, a un ospite mai visto prima) Frasi per Aggiornarsi "Aggiornarsi" in italiano, in questo contesto, significa raccontarsi cosa è successo dall'ultima volta che ci si è visti. È il cuore di molte conversazioni tra amici, colleghi o familiari: sapere come chiedere e come rispondere ti permette di sostenere questi momenti con naturalezza. 6. "Come Vanno le Cose?" Una domanda aperta che lascia all'altro la libertà di scegliere di cosa parlare. È molto più generosa di un semplice "come stai?", perché invita l'altro a raccontare qualcosa di sé. Perfetta con amici e colleghi in un contesto informale. "Ciao Marco, allora, come vanno le cose? Da quanto non ci vediamo?" (incontro casuale con un amico che non vedi da tempo) "Ehi, come vanno le cose in ufficio? Ho saputo del nuovo progetto." (a un collega che non vedi da qualche settimana) 7. "Cosa Hai Combinato di Bello?" Frase amichevole e informale per chiedere cosa qualcuno ha fatto ultimamente. Il verbo "combinare" qui non ha significato negativo: al contrario, suggerisce curiosità simpatica per le attività dell'altro. Da usare con amici e persone con cui hai un rapporto confidenziale. "Allora, cosa hai combinato di bello questo weekend?" (il lunedì mattina, a un amico o collega) "Non ci sentiamo da secoli! Cosa hai combinato di bello negli ultimi mesi?" (a un vecchio amico ritrovato al telefono) 8. "Cosa Mi Sono Perso? Raccontami Tutto" Si usa quando sei stato assente per un po' — magari in vacanza, o solo lontano dal gruppo — e vuoi essere messo al corrente di tutto quello che è successo nel frattempo. Trasmette interesse genuino e voglia di riconnettersi. "Sono stato via due settimane, cosa mi sono perso? Raccontami tutto!" (rientro dal viaggio, con gli amici del gruppo) "Ero in malattia, cosa mi sono persa in ufficio? Raccontami tutto!" (dopo giorni di assenza dal lavoro, a una collega) 9. "Abbiamo un Sacco di Cose da Raccontarci" Si usa quando è passato molto tempo dall'ultima volta che ci si è visti e sono successe tante cose da entrambe le parti. È un modo caloroso per dire "abbiamo tanto da recuperare". L'espressione "un sacco di" è colloquiale e significa "molto, moltissimo". "Dai, vieni a prendere un caffè con me, abbiamo un sacco di cose da raccontarci!" (invito informale a una vecchia amica) "Non ci vediamo da un anno! Abbiamo un sacco di cose da raccontarci, dove ci sediamo?" (a una cena tra amici dopo tanto tempo) 10. "Ci Sarebbe Tanto da Dire, ma non È Né il Momento Né il Posto" Utilissima quando non è opportuno entrare nei dettagli in quel contesto — magari perché ci sono altre persone che ascoltano, o perché il momento non si presta. La frase implica che c'è molto da raccontare, ma lo si farà in un'altra occasione più adatta. "Guarda, ci sarebbe tanto da dire, ma non è né il momento né il posto. Ne parliamo la prossima settimana?" (in ufficio, davanti a colleghi, su una questione delicata) "Con la storia con Luca ci sarebbe tanto da dire, ma non è né il momento né il posto. Ti chiamo domani." (a un evento pubblico, a un'amica curiosa) Frasi per Conoscere Meglio Qualcuno Queste sono domande aperte pensate per far parlare le persone di sé. Sono ottime nelle conversazioni con qualcuno che hai appena conosciuto, quando vuoi andare oltre le solite domande scontate come "che lavoro fai?" o "di dove sei?". Per approfondire l'uso delle domande in italiano, puoi consultare la guida dedicata. 11. "Come Ti Sei Avvicinato a Questo Campo?" Un modo educato e curioso per chiedere come qualcuno è arrivato al proprio lavoro o alla propria passione. Rispetto al più banale "perché hai scelto questa professione?", questa formulazione invita a raccontare un percorso, un'evoluzione, magari con qualche aneddoto. "Interessante quello che fai. Come ti sei avvicinata a questo campo?" (a una conferenza, con una relatrice appena conosciuta) "L'archeologia è affascinante. Tu come ti sei avvicinato a questo campo?" (a una cena, con un nuovo conoscente) 12. "Cosa Fai nel Tempo Libero?" Apre la porta a conversazioni su hobby, sport, interessi e passioni. È una delle domande più utili in assoluto per trovare argomenti in comune con qualcuno. Da tenere sempre pronta quando la conversazione rischia di spegnersi. "Cosa fai nel tempo libero? Hai qualche hobby particolare?" (a un primo appuntamento o incontro sociale) "Con tutto il lavoro che hai, cosa fai nel tempo libero per rilassarti?" (con una persona molto impegnata, per conoscerla meglio) 13. "Cosa Ti Appassiona Davvero?" Chiede cosa muove una persona nel profondo, cosa la entusiasma e la coinvolge emotivamente. È una domanda intima ma non invadente, che apre a conversazioni molto interessanti. Da usare quando c'è già un minimo di confidenza. "Al di là del lavoro, cosa ti appassiona davvero?" (in una conversazione più profonda, dopo aver parlato di lavoro) "Dimmi, cosa ti appassiona davvero nella vita?" (a un amico dopo qualche bicchiere di vino, in una serata tranquilla) 14. "Cos'È che Ti Fa Alzare la Mattina?" Domanda che va alla radice della motivazione di qualcuno. È una formulazione molto italiana che chiede in modo poetico "qual è il tuo scopo, cosa ti spinge?". Perfetta in conversazioni profonde, magari davanti a un caffè o dopo cena. "Dopo tutto quello che hai fatto, cos'è che ti fa alzare la mattina ancora oggi?" (a una persona di successo, dopo una lunga chiacchierata) "Sei sempre così pieno di energia, cos'è che ti fa alzare la mattina?...
Paul Lendvai verkörpert den Journalismus wie kaum ein anderer. Auch mit 96 Jahren schreibt er noch regelmässig Kolumnen für die österreichische Tageszeitung «Der Standard». Gleichzeitig ist er als Holocaustüberlebender und Opfer des Stalinismus Zeitzeuge der dunkelsten Phase des 20. Jahrhunderts. Paul Lendvais Geschichte ist so aussergewöhnlich wie beispielhaft. 1929 in Budapest als Sohn jüdischer Eltern geboren, erlebt er den institutionalisierten Antisemitismus der ungarischen Horthy-Jahre. 1944 wird er verschleppt und auf einen der sogenannte Todesmärsche geschickt, auf denen die ungarischen Juden in die österreichischen KZs gebracht wurden. Mit viel Glück gelingt ihm die Flucht, doch die Verfolgung hört nicht auf. Als junger Journalist im mittlerweile kommunistischen Ungarn gerät er in die Mühlen des Stalinismus und wird interniert. Erst nach dem Aufstand von 1956 und dessen Niederschlagung durch sowjetische Truppen gelingt ihm die Flucht nach Wien und damit der Start in ein neues Leben. Von seinen dunklen Jahren und dem Glück der Befreiung, von seiner Ankunft in Wien und seiner beispiellosen Karriere als Journalist, von seinem Kampf für Demokratie und seinem Engagement für Meinungsfreiheit, von seiner Abscheu gegen Antisemitismus und seinem Ärger über die derzeitige israelische Regierung und natürlich von seinem intensiven Bezug zur Musik erzählt der 96-jährige kerngesunde Paul Lendvai im Gespräch mit Michael Luisier. Die Musiktitel: - Richard Strauss: «Die Zeit, die ist ein sonderbar Ding», aus Der Rosenkavalier (Camilla Nylund, Sopran; Netherlands Philharmonic Orchestra, Amsterdam; Marc Albrecht, Leitung) - Wolfgang Amadeus Mozart: «Madamina, il catalogo è questo», aus Don Giovanni (Luca Pisaroni, Bass; Mahler Chamber Orchestra; Yannick Nézet-Séguin, Leitung) - Wolfgang Amadeus Mozart: Ouvertüre aus Così fan tutte (Scottish Chamber Orchestra; Sir Charles Mackerras, Leitung) - Kurt Weill: «Die Moritat von Meckie-Messer», aus Die Dreigroschenoper (Lotte Lenya, Gesang; Roger Bean und sein Orchester) - Gustav Mahler: «Der Abschied», aus Das Lied von der Erde (Christa Ludwig, Mezzosopran; Fritz Wunderlich, Tenor; Philharmonia Orchestra; Otto Klemperer, Leitung) Erstausstrahlung: 21.09.2025
Sempre meno persone coltivano degli hobby, un fenomeno che dipende da diversi fattori: la tendenza a monetizzare il tempo libero vivendo le proprie passioni come delle performance, le ore di svago trascorse passivamente davanti allo schermo dello smartphone e l'aumento dei costi delle attività ricreative. In questo nuovo episodio di Specchio Giallo, Mia Ceran spiega perché nella nostra società sia sempre più raro dedicarsi a un vero e proprio hobby, approfondendo l'impatto del side hustle, dell'hobby inflation e dello smartphone usato come comodo sostituto. Scopriremo inoltre cosa accade al nostro cervello in mancanza di hobby secondo le neuroscienze e vedremo come fare per ricominciare a coltivare interessi e passioni. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 00:00 Perché gli hobby stanno scomparendo 01:16 Cos'è davvero un hobby 02:43 Quanto tempo libero abbiamo davvero: i dati 03:38 Il mito del side hustle 04:41 L'effetto di sovragiustificazione 05:24 Hobby inflation: il tempo libero costa sempre di più 06:19 Il ruolo sociale: come creano comunità e inclusione 07:06 La tecnologia ci toglie energia per le nostre passioni 08:44 Possiamo ancora fare qualcosa di "inutile"? 09:13 Cosa succede nel cervello quando coltiviamo un hobby 11:22 Salute mentale e longevità:gli studi scientifici 12:34 4 consigli per vivere gli hobby senza ansia 13:54 Ritrovare il piacere di fare qualcosa per noi I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=UUkdab6HatQ https://www.youtube.com/watch?v=GStCoctQ8RU Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tra il 2018 e il 2025 il numero di negozi del commercio al dettaglio in Italia è passato da 666.479 a 570.313, con una riduzione del 14,4%. Il calo riguarda soprattutto gli ambulanti (-27,3%) e i piccoli negozi alimentari (-17,9%). Secondo i dati del rapporto sul commercio di Confcommercio il rischio di desertificazione commerciale resta concreto, ma la rete è più strutturata. Il fatturato complessivo è cresciuto del 25,7%, con un boom per i discount (+101,1%) e per l'e-commerce (41,9%). In difficoltà ipermercati (-8,4%) e ambulanti (-14,9%).Il fenomeno del calo delle unità locali interessa la maggior parte dei segmenti del commercio. Secondo i dati di Confcommercio, questa dinamica colpisce soprattutto le attività di piccole dimensioni e a forte radicamento territoriale, tra cui anche gli esercizi dedicati ai consumi culturali e ricreativi (-21,9%). "La diminuzione di attività quali edicole, librerie, cartolerie, negozi di giocattoli e di articoli musicali - si legge nel rapporto -, penalizzate anche dalla crescente digitalizzazione dei consumi culturali e ricreativi, deve destare preoccupazione in quanto determina un impoverimento del tessuto urbano. Si tratta infatti di esercizi che, oltre alla loro funzione economica, svolgono un importante ruolo sociale e relazionale, contribuendo alla vitalità dei quartieri". Tra le poche eccezioni spiccano le farmacie (+4,2%), sostenute dalla natura meno elastica della domanda e dall'ampliamento dell'offerta di prodotti e servizi per la salute e la cura della persona. Confcommercio sottolinea però come il calo delle unità locali non si traduce necessariamente in un contrazione dell'occupazione complessiva. Dal rapporto emerge che la quota degli addetti nei negozi è diminuita complessivamente del 1,8% tra il 2018 e il 2025, ma nel caso dei supermercati e dei grandi punti vendita si è invece trattato di un incremento dell'8,3%. Allo stesso modo, anche nel segmento degli esercizi specializzati, come abbigliamento, calzature e gioielleria, mostrano una dinamica occupazionale positiva (+3,4%), pur in presenza di una riduzione del numero complessivo di punti vendita.Il commento Mauro Lusetti Vicepresidente Confcommercio e presidente ConadGiorgetti, nuovi tagli per i carburanti? Valuteremo le accise mobili"C'è il meccanismo delle accise mobili, quando entrerà in funzione lo valuteremo. Ma al momento non le ho". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a chi gli chiedeva, a margine del question time alla Camera, se visto l'aumento dei prezzi dei carburanti sui livelli di marzo ci sarà un nuovo taglio delle accise. La dichiarazione arriva dopo che sia Salvini che Urso si erano espressi in tal senso. Ma da dove arriveranno i fondi?Al momento il cammino tracciato a Palazzo Chigi prevede due tappe. La prima arriverà in fretta, alla vigilia della pausa estiva, quando andrà al voto del Parlamento una risoluzione per dare al Governo il mandato a negoziare in Europa l utilizzo dei margini di bilancio aggiuntivi. È lo stesso calendario europeo a imporlo, chiedendo ai Paesi di attivare la richiesta iniziale entro il 15 agosto.Le ipotesi circolate in queste settimane parlano di uno 0,3% di Pil da destinare alle misure sull energia, a cui si affiancherebbe un impegno sostanzialmente analogo sul versante del riarmo. In tutto, insomma, 14 miliardi equamente divisi tra i due filoni in uno scenario nel quale l unione con gli investimenti energetici potrebbe facilitare il disco verde delle Camere anche sul filone molto più indigesto della difesa. Il problema è chiarissimo anche agli occhi di Palazzo Chigi, come conferma la nota diramata subito dopo la riunione in cui si sottolinea la volontà di «concentrare nel prossimo biennio la maggiore capacità di spesa per il contrasto al caro energia». Il riferimento al «prossimo biennio» getta luce anche sulla tempistica effettiva della spesa. Numeri e decisioni finali arriveranno infatti soltanto con la seconda tappa del percorso, che nelle ipotesi attuali arriverebbe in autunno con l autorizzazione effettiva allo scostamento di bilancio da approvare a maggioranza assoluta dei componenti delle due Camere. Dipenderà dall esito di questa procedura la sorte dei capitoli centrali della prossima manovra, l ultima di questa legislatura targata Meloni. Quel che certo è che in questo conteggio non ci potranno rientrare le accise.L'intervento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore ai microfoni di Sebastiano Barisoni.La sfida delle spiagge libere Liguria maglia nera d'Italia nell'estate del rebus concessioniLa battaglia per le spiagge libere parte da Spotorno e si ferma a Bacoli. Se il sindaco del Comune ligure porterà al 40% la quota di litorale libero e libero attrezzato tagliando gli stabilimenti da 34 a 25 (il che ha scatenato la protesta dei balneari, che hanno disertato la cerimonia delle Bandiere blu), il primo cittadino campano punta a restituire a uso gratuito l'80% dell'arenile. Anche Posillipo ha ampliato gli spazi a libera fruizione (quasi il 50%) mentre a Rimini il nuovo piano punta a garantire il 37% di sabbia libera ma a parita di concessioni. Restano, però, casi piuttosto isolati. Già, perché la maggior parte delle gare finora riassegna le concessioni demaniali marittime tal quali. In Italia, l'Ispra individua 644 Comuni "costieri" mentre il ministero del Turismo ne classifica 654 "a vocazione marittima prevalente".Stando a Legambiente, l'ultima mappatura ministeriale rileva chesolo il 33% delle coste italiane è oggetto di concessioni. Ma, per l'associazione ambientalista, il calcolo effettuato sul totale della costa e non sulle sole aree balneabili è fuorviante perché include i tratti di costa rocciosa, non accessibili, non appetibili o non assegnabili per la presenza di infrastrutture. La stessa Legambiente, su dati del Sistema informativo del demanio, quantifica 12.166 concessioni per stabilimenti balneari, fotografando una situazione critica in più punti della penisola. A partire dalla Liguria dove la percentuale di costa sabbiosa occupata dai bagni o altre strutture è il 69,9%. Come sta andando la fatidica liberalizzazione? Manca ancora il bando tipo nazionale del ministero delle Infrastrutture e trasporti per uniformare le procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Il Mit fa sapere che il modello «è stato presentato alle associazioni di categoria con la Conferenza unificata e si attende la formalizzazione delle linee guida dall'Ordine dei commercialisti. Come da programma e accordi, auspichiamo un passaggio definitivo entro fine mese». Da parte sua, anche Anci chiarisce di «attendere il varo definitivo del bando nazionale».Nell'attesa, dunque, si procede in ordine sparso. Fra sindaci immobili e altri che, a fronte di anni di proroghe e crescenti ricorsi, hanno scelto di non rinviare. «Alla scadenza di una concessione non c'e un obbligo automatico di rimettere tutto a gara: il Comune puo riassegnare o lasciare il tratto a spiaggia libera», puntualizza Agostino Biondo di Mare libero. «È un'occasione per ridefinire l'assetto della costa a favore della collettivita . Ma pochi lo stanno facendo». La Liguria, per esempio, è oggi fra le regioni più avanti nelle gare. Una decisione presa per evitare strascichi e maturata anche alla luce dell'orientamento del Tar regionale, non favorevole all'ultima proroga nazionale per la validità delle concessioni fino al 30 settembre 2027. La Regione, d'intesa con i sindaci liguri, ha stilato un vademecum "non vincolante" di raccolta delle norme per fare ordine. Spesso, però, gli enti hanno scelto una durata provvisoria fino all'anno prossimo o di cinque anni (nel bando nazionale, dovrebbe essere la durata minima prevista). Si muovono anche Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Sicilia. Laddove concluse, gli uscenti sono stati riconfermati nel 70% delle assegnazioni (anche perché, in diversi lotti, si è presentato solo un concorrente ovvero l'attuale gestore). Nel restante 20-30% dei casi, vince un nuovo gestore. A Recco e Chiavari, per esempio, su una dozzina di concessioni, cinque hanno avuto un cambio.I criteri per l'assegnazione, peraltro, oggi danno più peso alla qualità del progetto e alla sostenibilità, alla difesa della costa e all'accessibilità. Non mancano, però, incertezze.Il commento di Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba Confesercenti.
After several weeks on the road, Convention of States President Mark Meckler is back in the saddle to talk the Iran War Reloaded, JD Vance's comments on Israel, a Crazy Candace update, and much more. As always, Mark finishes up with the latest news from the COS movement and a segment of Ask Mark Anything with his responses to listener questions. Ask Mark Anything
L'algoritmo può essere un capo migliore di un essere umano? Oggi tre aziende italiane su quattro utilizzano già sistemi di gestione algoritmica per assegnare compiti, monitorare i dipendenti, valutare le prestazioni e organizzare il lavoro. Non si tratta solo di colossi come Amazon, Uber o Deliveroo: l'algoritmo è ormai entrato in moltissime aziende, spesso senza che i lavoratori ne siano pienamente consapevoli. Ma è davvero un problema? Non necessariamente. In questo episodio analizziamo come funziona la gestione algoritmica del lavoro, quali vantaggi può offrire rispetto ai manager umani e quali rischi comporta quando le decisioni vengono prese da sistemi opachi e difficili da contestare. Parleremo dei dati dell'OCSE, della diffusione dell'intelligenza artificiale nelle aziende, degli algoritmi che valutano i lavoratori e delle nuove regole europee pensate per garantire trasparenza e tutela dei diritti. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Gestione algoritmica nel lavoro: quando l'AI è il capo 01:03 Cos'è il management algoritmico 02:02 L'adozione dell'IA in Italia, UE e USA: dati OCSE 03:51 I settori e i lavori interessati 05:21 Rider e call center 06:34 Screening automatico dei CV 07:48 La valutazione dei manager e il Workforce Analytics 09:28 I rischi della gestione algoritmica nella sanità 10:15 Il giornalismo: l'influenza sulle decisioni editoriali 11:16 Le 5 leve del management algoritmico 12:25 I rischi sui lavoratori: impatto psicologico e ansia 14:01 Tutele legali: le norme in Europa e Italia 15:29 Il futuro: l'IA e la valutazione degli insegnanti 16:18 Assistenti sociali e lo scandalo nei Paesi Bassi 17:16 La valutazione di avvocati, analisti e medici 18:10 Un sistema algoritmico è meglio di un manager umano? I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=QA_V6vtmEmU https://www.youtube.com/watch?v=IKsZajZEuBg Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti sei mai chiesto da dove venga il tuo cognome? E ti è mai capitato di imbatterti in un cognome italiano e di pensare: "Ma perché qualcuno dovrebbe chiamarsi così?". Dietro ogni cognome si nasconde una piccola storia fatta di mestieri, luoghi, caratteristiche fisiche e perfino auguri. Scopriamo insieme da dove vengono i cognomi italiani e perché alcuni sono davvero curiosi. Da Dove Vengono i Cognomi Italiani e Perché Alcuni Sono così Strani? I cognomi italiani sono come piccoli libri di storia: raccontano da dove venivano i nostri antenati, che lavoro facevano e perfino com'erano fatti fisicamente. Imparare a "leggerli" è anche un ottimo modo per arricchire il vocabolario con nomi di mestieri, aggettivi e nomi di luoghi. Quando Sono Nati i Cognomi in Italia? I cognomi, in Italia, sono diventati obbligatori e ufficiali solo in epoca relativamente recente. Fu il Concilio di Trento, nel 1564, a stabilire che le parrocchie dovessero tenere un registro dei battesimi con nome e cognome. Lo scopo principale era pratico: evitare i matrimoni tra parenti. Prima di allora, una persona era semplicemente "Giovanni", e se in paese c'erano dieci Giovanni ci si arrangiava con i soprannomi. L'usanza del cognome esisteva comunque già da prima, soprattutto tra le famiglie nobili e i commercianti, e nelle campagne ci furono famiglie senza un vero cognome fisso addirittura fino all'Ottocento. Proprio dai soprannomi nasce gran parte dei cognomi italiani. Le Quattro Grandi Categorie dei Cognomi Italiani La maggior parte dei cognomi italiani deriva da quattro grandi categorie. Vediamole una per una, con tanti esempi pratici. 1. Cognomi che Derivano da un Nome di Persona (Patronimici) Sono cognomi che indicavano "il figlio di…". Si chiamano patronimici quando si riferiscono al padre, e matronimici (molto più rari) quando si riferiscono alla madre. L'esempio più chiaro è Di Stefano, cioè "(il figlio) di Stefano". Allo stesso modo abbiamo De Angelis, D'Antonio, Di Marco. Come esempio di matronimico possiamo citare De Maria o Di Maria, costruiti su un nome femminile. A volte la preposizione è scomparsa e il nome è rimasto da solo, magari al plurale: Martini, Bernardi, Mariani. Quella "-i" finale spesso significa proprio "appartenente alla famiglia di…". C'è un dettaglio bellissimo per chi studia l'italiano: tantissimi di questi cognomi nascono da un nome alterato, cioè modificato con un suffisso. Da "Giovanni" non nasce solo Giovannini, ma anche Nannini, Vanni, Giannetti. La particella Di all'inizio di tanti cognomi (Di Marco, Di Paolo, Di Pietro) è particolarmente diffusa in regioni come l'Abruzzo. Per approfondire questo meccanismo linguistico, puoi leggere la guida sugli alterati in italiano, tra diminutivi e accrescitivi. 2. Cognomi che Derivano da un Mestiere Questa categoria è perfetta per imparare vocabolario, perché molti cognomi raccontano semplicemente che lavoro facevano i nostri antenati. Per approfondire il lessico del lavoro, puoi consultare la guida sui mestieri e le professioni in italiano. CognomeMestiere d'origineFerrari, Ferraro, Fabbri, FabbroFabbro (chi lavora il ferro)PastoreChi si occupa delle pecoreSarti, SartoriSarto (chi cuce i vestiti)BarbieriChi taglia barba e capelliMolinari, Munari, MunaroMugnaio (chi lavora al mulino)VaccaroChi alleva le vacche Tra i cognomi di mestiere, quello legato al fabbro è il più diffuso in assoluto. Fabbri e Fabbro (dal latino faber) sono diffusissimi in Emilia-Romagna e in Friuli. Una curiosità: spesso uno stesso mestiere ha generato cognomi diversi a seconda della regione, perché c'era la forma in dialetto e quella in italiano. Il mugnaio, per esempio, in alcune zone del Nord è diventato Munari o Munaro. 3. Cognomi che Derivano da una Caratteristica Fisica o del Carattere Qui gli italiani del passato sono stati molto sinceri: tantissimi cognomi descrivevano com'era fatta una persona. Erano una specie di "etichetta", a volte affettuosa, a volte un po' ironica, data dal paese. Per ampliare il vocabolario, puoi consultare la guida su come descrivere qualcuno in italiano. CognomeCaratteristicaRossiCapelli rossi (il cognome più diffuso d'Italia)BianchiCapelli bianchi o pelle chiaraBassi, BassoPersona bassaLongo, LungoPersona altaMoretti, BrunoPelle o capelli scuriRicciCapelli ricciGrassiPersona robustaMagroPersona magra Non tutti i cognomi di questa categoria descrivevano l'aspetto fisico: alcuni raccontavano il carattere o un comportamento. Chi era sempre allegro diventava Allegri, chi era forte e robusto Forte o Forti, chi era gentile Gentile. Ricevere un cognome così, in fondo, era anche un piccolo complimento. Per arricchire il lessico, puoi leggere la guida sugli aggettivi italiani per descrivere il carattere e la personalità. 4. Cognomi che Derivano da un Luogo di Origine L'ultima grande categoria comprende i cognomi che indicano da dove veniva una persona. Se un uomo arrivava da un altro paese, gli abitanti lo identificavano proprio così. Questi cognomi si chiamano anche toponimici, dal greco tópos, che significa "luogo". Per ripassare la geografia italiana, puoi consultare la guida sulle regioni e i capoluoghi d'Italia. Da qui nascono cognomi come Romano (da Roma), Lombardo e Lombardi (dalla Lombardia), Calabrese (dalla Calabria), Pugliese (dalla Puglia), e perfino Messina o Genova dai nomi delle città. C'è poi una sottocategoria legata non a una città, ma a un elemento del paesaggio. Chi viveva vicino a una fontana diventava Fontana, vicino a una valle Valle o Della Valle, su una collina Collina, vicino al mare Costa o Marina. Il cognome diventava così una piccola fotografia del posto in cui si abitava. I Cognomi Italiani più Strani e Particolari In Italia esistono davvero dei cognomi che fanno sorridere. Dietro ognuno si nasconde una storia sorprendente, a volte divertente e a volte commovente. I Soprannomi Diventati Cognomi Gli italiani del passato amavano descrivere le persone con espressioni intere. Così troviamo Bevilacqua ("bevi l'acqua") e Tagliaferro ("taglia il ferro", probabilmente dato a qualcuno molto forte). I Cognomi Augurali Sono nomi che esprimevano un augurio, un ringraziamento o uno scongiuro per il neonato. Ecco perché esistono cognomi come Benvenuti (perché il bambino era benvenuto) e Bonaventura ("buona ventura", cioè buona fortuna). Un esempio particolare è Bencivenga: tipico della zona di Napoli e Caserta, era un nome-augurio col senso di "che ci venga del bene". C'è anche Tornincasa, cioè "torna in casa", un nome commovente che veniva dato a un figlio nato dopo la morte di un altro figlio, come a dire "bentornato in famiglia". I Cognomi di Origine Religiosa Molto diffusi, soprattutto al Sud, riprendevano feste, preghiere o simboli della tradizione cristiana. Troviamo quindi Santoro (dal latino sanctorum, spesso legato a chi nasceva nel giorno di Tutti i Santi), Natale (per chi nasceva il giorno di Natale) e De Angelis ("degli angeli"). Molti di questi cognomi sono legati alle festività: per scoprirle meglio, puoi leggere la guida sul Natale italiano e le sue tradizioni. I Cognomi dei Bambini Abbandonati C'è un capitolo speciale, un po' triste ma molto importante: i cognomi dati ai bambini abbandonati. In passato, i neonati lasciati negli istituti di carità ricevevano cognomi "inventati". Il più famoso è Esposito, che viene dal latino expositus, cioè "esposto": indicava il bambino "esposto" alla pubblica assistenza, lasciato spesso nella cosiddetta "ruota degli esposti". Non a caso oggi Esposito è il cognome più diffuso in Campania, in particolare a Napoli. Con lo stesso significato troviamo Proietti, tipico di Lazio e Umbria. Ci sono poi cognomi-augurio commoventi dati ai trovatelli, come Diotallevi ("Dio ti allevi", cioè "che Dio ti faccia crescere"), Diotaiuti ("Dio ti aiuti") e Degli Innocenti, diffuso in Toscana, legato all'Ospedale degli Innocenti di Firenze. C'è perfino Colombo, diffuso a Milano e in Lombardia, legato anch'esso in molti casi all'accoglienza dei trovatelli, con riferimento alla colomba, simbolo cristiano. Esiste Perfino un Museo del Cognome Un'ultima curiosità: esiste davvero un Museo del Cognome. Si trova a Padula, in Campania, ed è interamente dedicato alla storia e all'origine dei cognomi italiani. Per altre scoperte di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Tabella Riassuntiva delle Categorie Ecco una tabella che riassume le principali categorie dei cognomi italiani con qualche esempio. CategoriaSignificatoEsempiPatronimici"Figlio di…"Di Stefano, De Angelis, MartiniMestieriLavoro degli antenatiFerrari, Barbieri, MolinariCaratteristicheAspetto fisico o carattereRossi, Bianchi, AllegriToponimiciLuogo di origineRomano, Pugliese, FontanaAuguraliAugurio per il neonatoBenvenuti, BonaventuraReligiosiFeste e simboli cristianiSantoro, Natale, De AngelisTrovatelliBambini abbandonatiEsposito, Proietti, Colombo Domande Frequenti Qual È il Cognome più Diffuso in Italia? Il cognome più diffuso in tutta Italia è Rossi, che deriva probabilmente dal colore dei capelli. A livello regionale, però, ci sono cognomi dominanti diversi: in Campania, per esempio, il più diffuso è Esposito. Quando Sono Diventati Obbligatori i Cognomi in Italia? I cognomi sono diventati ufficiali e obbligatori con il Concilio di Trento nel 1564, quando si stabilì che le parrocchie dovessero registrare i battesimi con nome e cognome. L'usanza esisteva però già prima tra nobili e commercianti. Cosa Significa il Cognome Esposito? Esposito deriva dal latino expositus, cioè "esposto". Veniva dato ai bambini abbandonati, "esposti" alla pubblica assistenza. Oggi è il cognome più diffuso in Campania. Cosa Sono i Cognomi Patronimici? I patronimici sono cognomi che indicavano "il figlio di…" e si riferivano al padre,...
Potremo mai teletrasportarci da un angolo all'altro del pianeta come nei film di fantascienza? Esisterà mai il teletrasporto umano? Nella prima parte di questo video vi spieghiamo quali sono i limiti strutturali, energetici e biologici che rendono lo spostamento di un intero corpo umano un'impresa teoricamente e praticamente impossibile. Tuttavia, se il viaggio dei corpi resta confinato a Star Trek, la fisica quantistica è riuscita a fare qualcosa di altrettanto sconvolgente: il teletrasporto dell'informazione. Per capire come funziona questa rivoluzione siamo andati nel cuore del Quantum Internet Research Group dell'Università Federico II di Napoli. Qui gli scienziati manipolano le particelle sfruttando l'entanglement quantistico. Immaginate due particelle così intimamente connesse che qualsiasi cosa accada a una si riflette istantaneamente sull'altra, a prescindere dalla distanza. Sfruttando questa sorta di legame invisibile, i ricercatori italiani stanno gettando le basi per l'internet del futuro. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il mito del teletrasporto: fantascienza o realtà? 01:08 Il teletrasporto di materia è scientificamente possibile? 04:42 Cos'è il teletrasporto quantistico di informazioni 05:46 Il Quantum Internet Research Group dell'Univ. Federico II di Napoli 06:05 Fisica delle particelle, entanglement e fotoni 06:57 Che cos'è l'entanglement quantistico? 08:23 Come si può generare entanglement in laboratorio? 09: 35 Come si teletrasporta l'informazione quantistica? Teletrasporto quantistico 11:07 Verso la prima Internet Quantistica 11:20 Le potenzialità dell'Internet quantistica: perché questa tecnologia cambierà il mondo I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=bdKbAcGSpjs https://www.youtube.com/watch?v=NVDosb-PbFA Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Andiamo a Caprera, "l'isola di Garibaldi", un luogo che ci aiuterà a scoprire com'è nata l'Italia.Nota: Continuo a litigare con il microfono, l'audio non è perfetto ma sono sicura che presto tornerà tutto normale!
Cos was the CTO of Brex, which he helped scale from 40 people to over 1,000. Before that, he led engineering at Stripe. When he finally left, he had no startup idea—just a co-founder he trusted and one rule: whatever they built had to have massive impact. Six months of brainstorming later, they landed on accounting.In this episode, Cos breaks down why he capped the company at 21 people after raising $75M, why everyone—engineers and salespeople alike—earns the exact same salary, how he hit a 100% pilot-to-production conversion rate with top accounting firms, and the counterintuitive process he used to pick accounting over every other industry.Why You Should ListenWhy the only reason to join an early-stage company should be the equity, never the cash.How Accrual hit a 100% pilot-to-production conversion rate selling to the largest accounting firms.Why he raised $75M but refuses to grow past 21 people.How to tell real product market fit from the "just one more feature" trap.Keywords startup podcast, startup podcast for founders, product market fit, finding pmf, AI accounting, vertical AI, enterprise sales, pilot to production, Brex, Stripe, Cosmin Nicolaescu, Accrual, lean teamChapters00:00:00 Intro00:01:56 The Moment of True Product Market Fit00:09:46 Collapsing 6+ Tools Into One Platform00:18:07 Leaving Brex to Start From Scratch00:31:41 Landing H&R Block and Armanino00:34:57 A 100% Pilot-to-Production Playbook00:43:26 A 21-Person Company by Design00:51:38 One Salary for EveryoneSend me a message to let me know what you think!
If every diet feels harder than the last one, this episode is for you.An effective fat loss phase needs to be deliberately set up, deliberately executed and deliberately exited - because repeatedly half-dieting from the wrong place is exactly why every diet feels harder and leaves you softer, more frustrated and more likely to start again.Especially if you've been doing this for years… trying to be sensible, trying to make fat loss “balanced,” trying to find something sustainable, then somehow ending up right back at: okay, I'm uncomfortable again, I need to tighten things up.You are not the woman who needs another lecture about trying harder.You're probably already training. Thinking about protein. Watching the scale. Trying to be good. Starting again. And wondering why all that effort still doesn't seem to create the lean, strong, athletic body you actually want.In this episode, I'm digging into the part almost nobody talks about: there is an entry criteria for fat loss.Because a proper fat loss phase needs more than lower calories. It needs a body and a life that are actually set up to handle it, a strong enough training signal to protect muscle, food structure you can rely on, a defined reason for the phase, and an exit so you don't end up right back in the same yo yo dieting cycle.This is especially relevant if you're a woman over 35 or 40, you're navigating perimenopause concerns, you feel stuck between losing fat and building muscle, or you're terrified that eating more means losing control. Cos how many more times do you want to have that exact same conversation with yourself?Do you REALLY want to spend your life so fixated on losing fat, feeling restricted and like there is literally something wrong with your body for not responding how it ought toThe goal is to build a life, metabolism, training base, food structure, and body that does not need another duscomfort/panic dietOr dieting because ‘you need a goal to keep you motivated - You do not need to become better at suffering through diets. You need to become the woman who understands what her body needs, chooses the right phase, commits to it properly and knows what she is returning to afterwards.fat loss has entry criteria, a defined phase, and an exit That is how you stop starting over.find me @transformxruby on instagramApply for a free consult:https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfqaxMDfbPYPYVui3BgSClnDXTj4BWjRvPkbBHuK5CP7SQsIw/viewform?usp=sf_linkDirect link to DM me on IG:https://ig.me/m/transformxrubyMichelles podcast https://open.spotify.com/episode/4fN2lRXqTRdbI6GTAE601l AMYs podcast https://open.spotify.com/episode/1cIHFoaFvGzrTYJd8v9sSo Leannes podcast https://open.spotify.com/episode/3PeOjGKyqyEy5MS4JjcX4b Sharons podcast https://open.spotify.com/episode/7jMbxS68hYYxSTJoRVjhq4 And if youre someone who;always dieting but not losingevery diet gets harderscared to eat morestuck between losing fat and building muscletraining hard but still feeling softnot lean enough to stop dietingafraid of gaining weight backdoing all the work without the payoff I'd love to be the one helping you break through all that
To help us celebrate America250, we're welcoming the President of American Minute, Inc. Bill Federer is a bestselling author, historian, and speaker who provides a no-nonsense, enlightening look at America's founding. Your host Jonathan Viaud also interviews Jack McPherson, as the application period for the COS internship is reaching its final weeks. Then, Jon reviews the latest Convention of States news and reads nearly 20(!) responses for this month's Minuteman Mailbag.
Lorenzo Cremonesi parla del nuovo, pesantissimo attacco con missili e droni sull'Ucraina, in particolare sulla capitale. Antonella Baccaro spiega che cosa è successo ieri, con le dimissioni a catena dalla Commissione in stallo da mesi per la nomina di Simona Agnes a presidente dell'azienda. Natalia Distefano racconta come Roma si sta preparando al concerto di sabato sera del cantante, che ha battuto ogni record di presenze per l'ItaliaVigilanza Rai, l'opposizione si dimette in blocco. Subito dopo lasciano anche i membri di maggioranza: «Si formi una nuova commissione con nuovo presidente»Concerto di Ultimo a Tor Vergata, rivoluzione mobilità: metro aperte h24, ma Manzoni e Re di Roma chiuse dalle 22. Vietate al traffico 14 stradeRoma Tor Vergata, i fan di Ultimo aspettano nelle tende: «Così saremo in prima fila il 4 luglio»
Be careful what you wish for. Especially if what you wish for is your ex to come to your house party and cause some drama. Cos there'll be drama. Just not the kind you wanted! Petty Crimes is hosted by Ceara Jane O'Sullivan and Griff Stark-EnnisHave a crime that should be heard in the Petty Crimes Court? Submit it to pettycrimespodcast@gmail.comBuy our Merch!Join our Patreon for exclusive BONUS EPS, AD-FREE EPISODES, and more!Keep up with us on Instagram and TikTok to see evidence, events, behind the scenes, and other petty bullsh*t …This episode was produced and edited by Riley Madincea. Additional production support from Meghan Hinna.=== SPONSORS ===LittleSpoonGive them meals + snacks that are actually right for where kids are developmentally—balanced, intentional and made to support real growth. Go to littlespoon.com/PETTYCRIMES and enter code PETTYCRIMES for 30% off your first order.Mood20% off your entire purchase for first-time buyers. Use code PETTY at checkout.Omaha SteaksGo to https://OmahaSteaks.com and use promo code PETTYCRIMES at checkout for $35 off. Minimum purchase may apply.ProgressiveVisit Progressive.com and see if you can enjoy a little cash back.RocketMoneyJoin at rocketmoney.com/pettycrimesRulaRula patients typically pay $15 per session when using insurance. Connect with quality therapists and mental health experts who specialize in you at https://www.rula.com/pettycrimes #rulapodShopifySign up for your $1/month trial today at shopify.com/pettycrimesSkimsShop Everyday Cotton, and all of my favorite bras and underwear athttp://www.skims.com #skimspartnerQuinceGo to quince.com/pettycrimes for free shipping and 365-day returns.See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.