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Siamo a nord di Città del Messico, in un quartiere popolare dove la gente vive ammassata in case di cemento grezzo, dove le donne escono di casa la mattina e pregano di ritornarci la sera. Un uomo e una donna, marito e moglie, quattro figli, un negozietto di vestiti usati e una porta che dall'esterno sembra identica a tutte le altre. Ma dietro quella porta, per quasi sei anni, si è consumato uno degli orrori più agghiaccianti della storia criminale messicana. Almeno venti donne sono entrate da quella porta. Nessuna ne è mai uscita viva. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Acqua De Chess (o de tualet), Andrea Salvadori, Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Marco Bozzoni, Mattia Visigalli, Mauro Zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 24 febbraio 2022 Vladimir Putin ordinava l'invasione su larga scala dell'Ucraina, chiamandola “operazione militare speciale”, con l'obiettivo di sottomettere in pochi giorni l'Ucraina alla Russia. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kiev.Il 22 febbraio il Messico è stato sconvolto da un'ondata di violenze dopo un'operazione militare che ha portato all'uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, soprannominato El Mencho, capo del cartello criminale di Jalisco nueva generación. Con Federico Mastrogiovanni, giornalista, da Città del Messico.Oggi parliamo anche di:Asia• “I bangladesi voltano pagina”, Asia Sentinelhttps://www.internazionale.it/magazine/asia-sentinel/2026/02/19/i-bangladesi-voltano-paginaDocumentario • Waking hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarinihttps://www.sicvenezia.it/film/waking-hours/Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
L'uccisione in Messico di Nemesio Oseguera, detto "El Mencho", uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo, ha provocato una serie di violenze che hanno coinvolto diversi stati del Paese. Ne parliamo con Laura Daverio, giornalista freelance, sitrova a Città del Messico, e con Antonella Mori, responsabile del programma "America Latina" dell'ISPI.
Elena Francesca Beccaria"La gioia nel silenzio"Come ho scoperto il mondo dalla vita di clausuraMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itSei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un'angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia.La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste.Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli. Dalla gioia di una vita che inizia a realizzare se stessa, nasce il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile spezzare le catene delle aspettative e dei traguardi effimeri, vincere il rumore assordante del mondo, in cerca di una verità che ci interroga nel profondo: quanto siamo disposti a perdere per trovare noi stessi?Elena Francesca Beccaria (1960), monaca clarissa dall'età di ventisette anni, per venticinque ha vissuto la sua consacrazione nel monastero umbro di Città della Pieve. Dal 2013 è al monastero di Santa Chiara a Roma, del quale attualmente è abbadessa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alessandro Masi"L'opera perfetta"Vita e morte di MasaccioNeri Pozza Editorewww.neripozza.itQuesta non è solo la storia di un artista, è un viaggio nel cuore del Rinascimento, un libro che invita a riflettere sull'importanza dell'arte nella nostra vita e sul potere eternante della creatività umana.Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un'“indagine” accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L'opera perfetta è anche l'analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua «tanta straccurataggine». Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini «la scuola del mondo», lo storico dell'arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un'esperienza emotiva e d'impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore «dell'opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri».La tragica notizia della scomparsa di Masaccio, avvenuta qualche settimana prima a Roma, qualcuno dice per avvelenamento, giunse a Firenze solo il 20 giugno 1428 e fece immediatamente il giro della città. Non era passato molto tempo che, terminata la Trinità di Santa Maria Novella, il giovane pittore era partito dalla sua città per giungere alla Città eterna. L'invito ad andare a lavorare a Roma gli era stato consegnato da un garzone con una lettera firmata dallo stesso maestro di Panicale che, a sua volta, aveva ricevuto prestigiose commissioni grazie alle sue amicizie con i potenti Colonna, parenti del papa Martino VAlessandro Masi, storico dell'arte e giornalista, è segretario generale della Società Dante Alighieri. I suoi interessi spaziano dal futurismo (Zig Zag. Il romanzo futurista, il Saggiatore) a trattati di politica culturale del ventennio fascista (Giuseppe Bottai. La politica delle arti. Scritti 1918-1943, Editalia). Il suo recente studio sull'arte italiana a cavallo tra fascismo e repubblica (Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948, Mursia) ha dato vita a un lungo dibattito sulla figura di Palmiro Togliatti e gli intellettuali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Iniziamo il nostro cammino di Quaresima con il nostro neo AE nazionale, il Vescovo di Gubbio e Città di Castello mons. Luciano Paolucci Bedini.Buon ascolto!---"Il vescovo Luciano è da sempre legato allo Scautismo. Da bambino entra nel movimento scout grazie allo zio, fratello di suo padre, sacerdote e fondatore di un gruppo scout. Quelli nello Scautismo sono per lui anni di crescita umana e spirituale. Negli anni del seminario prima e da sacerdote poi, continua il cammino all'interno del movimento scout e presta il suo servizio come assistente ecclesiastico del suo gruppo in Ancona e nella formazione regionale dei capi scout. Dal 2005 al 2010 è anche assistente regionale dell'Agesci Marche."sito web Diocesi di Gubbio: collegamento
Un packaging dalla forma rassicurante e dai colori sgargianti avrebbe dovuto trarre in inganno e non rivelare che il contenuto era droga, ma l'atteggiamento guardingo del 23enne individuato a Parco Città a Vicenza non ha portato i Carabinieri fuori strada e il giovane è stato identificato e condannato agli arresti domiciliari.
Un giornalista televisivo è incaricato di intervistare uno scienziato che sta per arrivare all'aeroporto, ma insieme al luminare scendono dal velivolo anche dei mostri assetati di sangue, che iniziano a seminare terrore e morte prima tra le forze di polizia presenti sul posto e poi dilagano in città, infettando anche tutti coloro che mordono.Tornato all'horror, Lenzi dirige questo zombie movie, dove gli infetti corrono, senza però impegnarsi troppo, a mio avviso.Me lo ricordavo migliore, quando lo vidi da ragazzino e invece è una pellicola molto fallace, che mette in scena personaggi parecchio dimenticabili, sequenze al limite del grottesco non voluto e una regia abbastanza impalpabile.Si salva solo la colonna sonora di Stelvio Cipriani. Per moltissimi un cult osannato, ma per il sottoscritto un B movie, questa volta, fatto con la mano sinistra e con un finalino interessante, ma messo in scena svogliatamente.
con Denise Cicchitti e Giuliano Gomez
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Lucio Coco"Italia"Lev Nikolaevič TolstojNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itIntroduzione, traduzione e note di Lucio CocoDalla sterminata produzione letteraria di Lev Tolstoj in questo volume viene presentata per la prima volta in una edizione italiana una serie di sentenze morali, che l'autore stesso rubrica sotto il titolo di Regole di vita [Pravila žizni]. La loro composizione, che risale agli anni 1847-1854, testimonia la lunga gestazione che ebbe questo lavoro, segno che con esso Tolstoj stava redigendo non solo una raccolta di massime ma stava riflettendo sull'orizzonte etico che avrebbe ispirato tutta la sua vita e al quale si sarebbe conformata anche tutta la sua opera di scrittore.Lev Nikolaevič Tolstòj (Jasnaja Poljana 1828-Astapovo 1910) è uno dei grandi autori non solo della letteratura russa ma di quella mondiale. Il sua fama è legata ai celebri romanzi Guerra e pace (1869), Anna Karenina (1877), Resurrezione (1899) e a diverse opere di ispirazione filosofica, pedagogica, religiosa e morale che ne hanno fatto non solo un campione di letteratura ma anche un maestro di vitaLucio Coco è curatore di importanti edizioni di testi dei Padri della Chiesa quali Giovanni Crisostomo, Gregorio di Nazianzo e Gregorio di Nissa. Si è inoltre interessato alla storia della spiritualità cristiana, approfondendo quella russa, nel cui ambito ha curato la prima edizione del Meterikon nella versio russica di Feofan Zatvornik (Mondadori) e dedicando particolare attenzione al fenomeno dello jurodstvo nella sua declinazione femminile con l'edizione delle Sante stolte della Chiesa russa (Città Nuova). Particolare attenzione ha dedicato allo studio della tradizione gnomologica cristiana greca approntando l'edizione delle Sentenze di Evagrio Pontico, delle Sentenze spirituali di Basilio Magno, Isaia di Scete, Iperechio, Marco l'Eremita e delle Sentenze morali di Fozio (Olschki).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Marco Felici"Città ipersostenibili"La rete di città lineari tridimensionali come infrastruttura per una nuova civiltàRosenberg & Sellierwww.rosenbergesellier.itCittà Ipersostenibili individua in un modello di infrastruttura urbana aperta, incrementale e condivisa, da applicare in scala planetaria, le potenzialità per promuovere la formazione di una nuova civiltà. Per analizzarle, conia il concetto di ipersostenibilità, e lo utilizza come target di una proposta pragmatica che, in un momento storico particolarmente delicato per il futuro del pianeta terra, mette in discussione l'attuale paradigma di civiltà e dialoga con quanto promosso dalla Nuova Agenda Urbana delle Nazioni Unite e con il modello della Città dei 15 minuti.Marco Felici (latina, 1970) dal 1999 svolge attività professionale conseguendo riconoscimenti e premi per opere di architettura e progetti urbani. È autore di numerosi saggi e contributi su riviste, cataloghi e convegni in ambiti specialistici trasversali alle discipline coinvolte nella sua ricerca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il rendimento degli affitti brevi, il cohousing fra giovani e anziani, il pacchetto sicurezza applicato a scuola nella puntata di Start di oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Commentiamo la giornata della politica italiana insieme a Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore. Legambiente ha pubblicato oggi il rapporto "Mal'Aria di Città 2026", che mostrano trend in positivo. Qualcosa cambia, ma non abbastanza. Ci spiega meglio Andrea Minutolo, Responsabile scientifico di Legambiente. Epstein, Re Carlo pronto a collaborare con la polizia su Andrea. Andiamo a Londra da Giorgia Scaturro che ci racconta tutto. Milano-Cortina 2026, tutti gli aggiornamenti dal nostro inviato Dario Ricci.
California, 1977. La peggiore siccità del secolo trasforma i giardini privati tra Venice e Santa Monica in distese aride e le piscine in crateri di cemento. Ma dove i proprietari vedono un disastro, un gruppo di surfisti vede un'onda solidificata. Inizia così la rivoluzione dello skateboard moderno: un atto di "hacking" urbano che trasforma l'architettura d'élite in una delle prime riprogrammazioni della città della contemporaneità.In questo episodio esploriamo come una scarpa nata per il ponte di una barca a vela sia diventata la divisa di un gruppo di adolescenti e come il design modernista degli anni '40 abbia involontariamente creato la geometria perfetta per sfidare la gravità. Una storia di siccità, violazione di domicilio e sguardi capaci di vedere possibilità dove gli altri vedono solo limiti.
Con la cerimonia allo stadio di San Siro a Milano durante la quale è stato acceso il braciere, sono stati ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. Che, però, fanno già discutere. In questa puntata parliamo anche di un corteo a Torino che si è trasformato in un'occasione di violenza tra manifestanti e polizia; e della storia di Riccardo costretto a tornare a casa a piedi da scuola nella neve perché non aveva i soldi per pagare il biglietto. A proposito di biglietti: ora anche per vedere la fontana di Trevi a Roma ne servirà uno; mentre all'aeroporto di Città del Messico chi ha paura di volare può accarezzare (gratis) un cucciolo
con Denise Cicchitti e Giuliano Gomez
Ospiti della puntata: Monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia accademia di teologia Cardinale Angelo Comastri, vicario emerito del Papa per la Città del Vaticano Monsignor Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina Monsignor Anthony Figueiredo, coordinatore del Premio internazionale “Francesco d'Assisi e Carlo Acutis per una economia della fraternità” Conduttori: Orazio Coclite e Eugenio Bonanata
Puntata di approfondimento sulla guerra contemporanea in rapporto alla città come principale teatro, oggetto e strumento del conflitto e sulle conseguenze dell'annientamento sistematico del tessuto urbano, della memoria e dell'identità collettiva.Interviene Francesco Chiodelli, docente di geografia economica e autore del saggio "Città in guerra".
Lorenzo Monfregola"La città dei serpenti"Alessandro Polidoro Editorewww.alessandropolidoroeditore.itNella città dei Serpenti stanno comparendo dei cadaveri con una macchia argentata sul petto. La macchia è fatta di una sostanza totalmente sconosciuta. L'Intelligenza Serpente che governa l'Equilibrio della Città è in allarme: sta arrivando una nuova Grande Accelerazione? L'Agente Kajus è un assassino, un umano con il braccio destro squamato, il segno inconfondibile di chi prova la propria fedeltà ai Serpenti gettandosi nelle Vasche piene di Vipere, Cobra e Pitoni. Kajus dovrà scoprire chi si nasconde dietro ai morti con la macchia argentata. La città dei Serpenti non concede un istante di tregua, scaraventa la lingua in una fuga in avanti inarrestabile, feroce, sovversiva. Come se Céline e Miller fossero stati contaminati dal cyberpunk e dal biopunk. Come se Dick stesse correndo tra rettili di neon dopo aver assunto una tecno-droga senza nome. Come se David Peace avesse trasfuso nel romanzo di Monfregola la visionarietà elettrica del suo Tokyo città occupata.Lorenzo Monfregola (1982) è un giornalista freelance. Il suo primo romanzo è stato Gli annegati (Il Saggiatore, 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
❄️ Relax, Cioccolato e Amore "al Buio"
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO SETTIMO Il vecchio Priamo chiede il corpo di Ettore La morte di Achille Il triste destino del grande Aiace Il ritorno di Filottete La morte di Paride
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO SETTIMO Il vecchio Priamo chiede il corpo di Ettore La morte di Achille Il triste destino del grande Aiace Il ritorno di Filottete La morte di Paride
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO QUARTO Paride presenta Elena alla città di Troia Il dolore di Cassandra Il sogno e la furia di Menelao Tentativo di riconciliazione La finta pazzia di Odisseo Dov'è Achille? La punizione di Artemide Il sacrificio di Ifigenia
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Scrita e messa in voce da Gaetano Marino CAPITOLO PRIMO Nascita della città di Troia e dei suoi primi re Storia del re spergiuro Laomedonte La vendetta di Poseidone Il sacrificio di Esione L'impresa di Eracle contro il mostro Idra La vendetta di Eracle Re Priamo e la regina Ecuba Principe Paride e il presagio di fuoco Il pastore Agelao e il prodigio dell'orsa La ninfa Enone
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO SECONDO Il matrimonio tra il re Peleo e la dea del mare Teti Eris, dea della discordia Alla più bella Il giudizio di Paride Tentativi di corruzione: Afrodite, Era e Atena Paride ritorna in patria Le tentazioni di Paride
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO QUARTO Paride presenta Elena alla città di Troia Il dolore di Cassandra Il sogno e la furia di Menelao Tentativo di riconciliazione La finta pazzia di Odisseo Dov'è Achille? La punizione di Artemide Il sacrificio di Ifigenia
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO SESTO La morte di Patroclo Il presagio di Teti Il destino di Achille Le armi del dio Efesto La pace tra Agamennone e Achille Achille ritorna a combattere Il duello tra Achille ed Ettore
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO SECONDO Il matrimonio tra il re Peleo e la dea del mare Teti Eris, dea della discordia Alla più bella Il giudizio di Paride Tentativi di corruzione: Afrodite, Era e Atena Paride ritorna in patria Le tentazioni di Paride
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC CAPITOLO QUINTO La ferita dell'eroe arciere Filottete La prepotenza del re Agamennone La punizione di Apollo e la morte nera La furia di Achille L'intervento di Atena Il duello tra Paride e Menelao L'intervento di Afrodite
Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi - TAC OTTAVO E ULTIMO CAPITOLO Un'idea di balocchi Il cavallo di legno L'inganno di Sinone Il grido inascoltato di Cassandra L'ora ultima della città di Troia Il presagio di quel sogno di Ecuba Il sogno e la fuga di Enea
Sudan e Sud Sudan, le città che rischiano di tornare campi di battagliaLe città africane tra le più vulnerabili di fronte ai cambiamenti climatici A Zanzibar nasce Dunia, la città digitale Street food africano, storia urbana di necessità e creatività Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini
Adriano Candiago ha co-sceneggiato "Le città di pianura" (di Francesco Sossai ): è un film dalla chimica magica, recuperatelo! Nel frattempo ascoltatevi la nostra chiacchierata.Menù del giorno:- Tarzo- Le feste Antonacci- Flamingo di Luca Ravenna- Eva e le sue sorelle di Tieta Madia- Captain Volkonogov EscapedATTENZIONE: contiene anche cannibali, maiali, tombe da visitare, l'ultimo bicchiere, cortometraggi di animazione, (non) diventare adulti, Valbelluna, Carlobianchi e il gelato di Zerocalcare.
Federico Fubini parla della prima giornata del World Economic Forum, con gli interventi incentrati sulle tensioni internazionali legate alle mosse del presidente Usa. Da Nuuk, la capitale dell'isola artica, Giuseppe Sarcina racconta come governo e cittadini vivono le sempre più esplicite dichiarazioni sulla volontà americana di annessione. Francesco Rosano spiega perché il Tar ha bocciato il limite di velocità introdotto nel capoluogo emiliano.i link di corriere.it:«Trump come il bullo e il mingherlino». Ecco perché la Groenlandia può essere il suo errore fataleNella Groenlandia «delusa» dalle mire Usa: «Che cosa vogliono davvero?»Bologna e il limite a 30km/h, il Tar dà ragione a 2 tassisti e annulla tutto: «Motivazioni troppo generiche». Esulta Salvini
▶️ https://cdtlink.ch/sicurezza ◀️La municipale di Locarno Elena Zaccheo spiega la linea della Città sul rispetto delle norme antincendio nei locali - «Niente decisioni affrettate, ma i fatti di Crans-Montana ci hanno portato a creare un gruppo di lavoro composto da esperti»«Non dobbiamo lasciarci trascinare dall'emotività del momento. Agire d'impulso non aiuta, anzi. Ecco perché non abbiamo preso decisioni immediate subito dopo la tragedia in Vallese, al contrario di quanto fatto da altri». Elena Zaccheo, municipale di Locarno e titolare del dicastero Sicurezza, spiega al Corriere del Ticino la linea della Città sul rispetto delle norme antincendio negli spazi pubblici. Il rogo di capodanno a Crans-Montana, nel quale sono morte 40 persone (perlopiù giovani) e altre 116 sono rimaste ferite, ha scatenato una serie di reazioni in tutto il Cantone, non da ultimo l'annuncio del dipartimento del Territorio ticinese di voler introdurre una stretta al materiale pirotecnico al chiuso, con controlli più frequenti e sanzioni più pesanti.Inoltre, sono molti i consiglieri comunali nel distretto che stanno inoltrando interrogazioni, all'indirizzo dei rispettivi Esecutivi, legate ai controlli e alle misure messe in campo per l'intervento dei pompieri in caso di urgenza, non solo nei locali, ma anche nel corso di manifestazioni più o meno grandi.In ogni caso, questo non significa che tutto va bene e che tutto resta così com'è. A Palazzo Marcacci, infatti, si sta lavorando per creare un gruppo di lavoro «composto da figure qualificate in grado di esaminare edifici e strutture sul nostro territorio, così da elaborare strategie mirate e non lasciare nulla al caso. A livello personale, desidero essere una capodicastero capace di anticipare i cambiamenti della società, di cogliere nuove abitudini e tendenze, soprattutto quelle dei giovani, per individuare in anticipo potenziali criticità. Dobbiamo saper leggere il contesto sociale e intervenire per tempo».La squadra non è ancora stata formalizzata nei nomi, ma - secondo quanto riferito dalla nostra interlocutrice - sarà formata da rappresentanti della Polizia comunale, dai Servizi del territorio e dai pompieri. «Tutti esperti in grado di valutare la situazione e proporre soluzioni adeguate». A fine mese, poi, è in programma la «Stranociada» (da giovedì 29 gennaio a domenica 1. febbraio), il carnevale nel quartiere storico che ogni anno attrae sempre più visitatori.«Mantenere la calma»«Gli organizzatori hanno già presentato la loro strategia per garantire l'incolumità agli ospiti, esaminata da professionisti abilitati. I controlli, per esempio sulle tendine, saranno più rigorosi». E ribadisce: «In questo campo, si è efficaci solo se si resta lucidi. Dobbiamo mantenere la calma e restare con i nervi saldi».Bar e ristoranti saranno tenuti d'occhio, tuttavia «dobbiamo farlo in modo intelligente, senza cedere a reazioni impulsive. La priorità è garantire che cittadini e visitatori possano vivere momenti di svago in serenità. Libertà e sicurezza non sono opposte: quando la sicurezza è ben progettata, permette alle persone di godersi il momento senza timori. Allo stesso tempo, dobbiamo restare aggiornati, perché tutto cambia rapidamente e la sicurezza richiede uno sguardo proattivo, non risposte dettate dalla pancia. È una scelta politica che deve basarsi su dati, visione e ragionamento».Infine, Zaccheo propone una riflessione di più ampio respiro: «La domanda che dobbiamo porci non è se stiamo facendo abbastanza, ma se stiamo facendo le cose giuste. È essenziale capire se le nostre scelte sono corrette, e non limitarci a rispettare formalmente le leggi».L'intervistata cita come esempio il progetto per le nuove scuole elementari nel quartiere di Solduno: «La documentazione sotto il profilo antincendio è imponente e dimostra quanto sia fondamentale questo aspetto già dall'inizio. Tale approccio non riguarda solo quel cantiere, ma vale per tutti gli edifici a grande affluenza, come teatri, negozi, cinema e così via». Piani che, nonostante tutto, «dovranno comunque essere aggiornati negli anni, perché la società evolve, così come evolvono esigenze e abitudini. È un lavoro continuo, che richiede sensibilità e capacità di adattamento», conclude Zaccheo.
Andrea Falcone"Mi prendo il mondo"www.miprendoilmondo.itMi prendo il mondo è un evento ideato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con la Città di Parma – Capitale Europea dei giovani 2027, con l'obiettivo di rendere i giovani i veri protagonisti del progetto.Per farlo, abbiamo scelto di partire dai temi che stanno più a cuore alle nuove generazioni e di affrontarli insieme a grandi voci del nostro tempo: scrittrici, scrittori, professioniste e professionisti della cultura, dello spettacolo e non solo.Un dato che ci ha spinto a muoverci: nel 2024 il 15,2% dei giovani under 30 non studia e non ha un lavoro (i cosiddetti Neet). è un numero in calo rispetto agli ultimi anni (16,1% nel 2023 e 19% nel 2022), ma resta comunque un dato importante.In questo contesto Mi prendo il mondo vuole fornire ai giovani strumenti, occasioni e ispirazione per trovare la propria strada senza aver paura di mettersi alla prova. Perché il futuro si costruisce così: con partecipazione, confronto e tanta voglia di crescere.Le nuove generazioni diventano così il cuore di Mi prendo il mondo, non solo in quanto ideali interlocutori degli appuntamenti, ma anche come veri protagonisti, parte attiva nella costruzione dell'evento.Direzione Futura è una comunità di ragazze e ragazzi dai 14 ai 23 anni, provenienti da Parma e da tutto il territorio , che hanno risposto all'invito del Salone del Libro e del Comune di Parma di dar voce ai desideri e alle paure sul loro (e sul nostro) futuro.Tra le ospiti e gli ospiti: lo scrittore ed editore Pierdomenico Baccalario (22 gennaio); il giornalista e direttore di Chora Media Mario Calabresi, (22 gennaio); la giornalista Paola Caridi, esperta di Medio Oriente (24 gennaio); lo scrittore Cristiano Cavina (23 gennaio); la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio (25 gennaio); Vera Gheno, linguista e saggista (23 gennaio); Simone Giusti, docente e scrittore, e Vanessa Roghi, storica e scrittrice (23 gennaio); Djarah Kan, scrittrice e attivista, e Oiza Queens Day Obasuyi, studiosa di diritti umani e migrazioni (22 gennaio); la scrittrice e sceneggiatrice Antonella Lattanzi (25 gennaio); Daniel Lumera, biologo naturalista ed esperto della pratica della meditazione (23 gennaio); Pierluca Mariti comico e influencer, noto come @piuttosto_che (24 gennaio); Marco Martinelli, chimico e divulgatore, e Matteo Cellerino, voce e autore di Factanza (22 gennaio); la scrittrice e filolsofa Michela Marzano (24 gennaio); Roberto Mercadini (25 gennaio); i giornalisti Luca Misculin del Post e Valerio Nicolosi di Fanpage (24 gennaio); Rokia, autrice bestseller della dilogia Guilty (22 gennaio); l'artista e regista iraniana Shirin Neshat (22 gennaio); gli esperti di Intelligenza artificiale e comunicazione Davide Picca e Alberto Romele (23 gennaio); Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore radiofonico (22 gennaio); l'attore Pietro Turano, tra i protagonisti della serie Skam Italia (25 gennaio); il giornalista e scrittore Federico Vergari (22 gennaio).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
A Milano ogni 12 abitanti iscritti all anagrafe, compresi anziani e neonati, c è un milionario, ossia una persona con un portafoglio liquido almeno a sei zeri, al netto di patrimoni immobiliari. A New York il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41. Ma dietro ai primati si fanno più marcate le disuguaglianze. Il capoluogo lombardo è infatti ai vertici della classifica di Henley&Partners (rapporto annuale sui migranti da paradisi), non tanto nei numeri assoluti (undicesima città al mondo per residenti milionari a sei e sette zeri di pura liquidità immobili esclusi, diciannovesima in quella dei centimilionari) ma soprattutto sale sul podio nel rapporto tra residenti e ricchi o ricchissimi. A Milano ogni 12 abitanti iscritti all anagrafe, compresi anziani e neonati, c è un milionario - nell accezione di una persona con un portafoglio liquido almeno a sei zeri, al netto di patrimoni immobiliari - quando nella capitale della finanza mondiale, New York City, il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41, a Roma uno ogni 54. La stessa Parigi nello stretto intra muros (solo 2,14 milioni di abitanti) conta un milionario ogni 14 residenti. Ancora più suggestiva è l analisi dell indice tra centimilionari (almeno 100 milioni di dollari liquidi in portafoglio) che a Milano oggi sono 182, per intenderci quasi gli stessi del Principato di Monaco (192), più dell intero cantone di Zurigo, più di Miami e anche di Mosca. Ma, soprattutto, in questo special ranking, Milano insieme con Dubai e Miami è l unica città del gruppo di testa ad essere contraddistinta dalla previsione di «alta crescita» per i nuovi potenziali arrivi. Ne parliamo con Aldo Bonomi, direttore Consorzio Aaster.
Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)
Nel 2025 i turisti internazionali hanno ampiamente superato la cifra di un miliardo e cento milioni, staccando il record pre-pandemia del 5%. In cima alla classifica, Shanghai con 397 milioni di visitatori annui, seguita da Orlando 67 milioni e da New York 65 milioni negli Stati Uniti e poi Roma con 51 milioni di turisti internazionali annui. Ma la cosa che impressiona di più è la concentrazione di queste cifre; la grande maggioranza dei turisti visita un numero di località molto limitate e di queste pochissime località, finiscono per vedere pochi luoghi, generando una concentrazione insostenibile. Barcellona vede la presenza di 20 turisti ogni abitante, Venezia 47, Firenze supera tutti, con 110 turisti per abitante. Con enormi conseguenze e danni ambientali, sociali, culturali ed anche economici. È il fenomeno dell'”overtourism” a cui molte città provano a porre rimedio. Ne parliamo in questa puntata di Laser con Raffaele Palumbo, in un approfondimento che vede come protagonisti Paolo Corvo sociologo, docente di Culture del viaggio e dinamiche sociali, autore di Una sociologia dei consumi turistici; Cristina Nadotti, scrittrice, giornalista, autrice del libro Il turismo che non paga; Fulvio Cervini Professore ordinario di Storia dell'arte medievale e tutela dei beni culturali all'Università di Firenze; Stefano Faravelli, scrittore, pittore, orientalista e viaggiatore, autore del libro Verso Capo Horn.
Dio chiamò gli Israeliti a cercare il bene della città in cui erano stati portati. Lo stesso invito fa a noi oggi: amare e servire la città in cui viviamo.
Domenico Bellantoni"Identità fluide in una società liquida"Educazione affettiva e di genere nel contesto contemporaneoEdizioni Città Nuovawww.edizionicittanuova.itIl libro offre alcuni suggerimenti di natura psicoeducativa in relazione al tema della percezione/definizione della propria identità di genere. Viene preso in considerazione l'attuale contesto socio-culturale, che si caratterizza come complesso (Edgar Morin), liquido (Zygmunt Bauman) e contraddistinto dalla cosiddetta “evaporazione del padre” (Jacques Lacan). Quest'ultima caratteristica si manifesta anche come una crisi del normativo e dell'istituzionale. Tale contesto esige l'acquisizione di sempre nuove e maggiori competenze relative alla conoscenza e alla decodifica degli innumerevoli modelli che vengono attualmente proposti, soprattutto mediante l'universo internet, nelle sue molteplici sfaccettature.Domenico Bellantoni, psicologo e psicoterapeuta, è docente di Psicologia della religione presso l'Università Salesiana di Roma. E' stato responsabile dell'Alta Formazione in Analisi Esistenziale presso l'Associazione di Logoterapia e Analisi Esistenziale Frankliana. Autore di numerosissimi contributi sull'educazione e sulle diverse forme di relazione d'aiuto, counselling e psicoterapia, per Città Nuova ha pubblicato Ruoli di genere. Per un'educazione affettivo-sessuale libera e responsabile (2015).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Fluent Fiction - Italian: A Christmas Heist at the Vatican: Trust, Redemption & Snow Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-12-18-23-34-02-it Story Transcript:It: Sotto il cielo coperto di stelle, la Basilica di San Pietro si innalzava maestosa.En: Under the sky covered with stars, the Basilica di San Pietro rose majestically.It: Il vento invernale portava con sé l'odore di incenso e il canto del coro che provava per la messa di Natale.En: The winter wind carried with it the scent of incense and the choir's singing as they rehearsed for the Christmas mass.It: Fiocchi di neve scendevano lenti, avvolgendo Città del Vaticano in un manto silenzioso.En: Snowflakes fell slowly, enveloping Città del Vaticano in a silent mantle.It: Gianni, il curatore del museo della Basilica, camminava nervosamente tra le colonne.En: Gianni, the curator of the Basilica's museum, walked nervously among the columns.It: Un importante manufatto era scomparso.En: An important artifact had disappeared.It: Il suo nome era sulla linea: il Crocifisso di San Paolo, un'antica reliquia valutata non solo per il suo valore storico, ma anche spirituale.En: His name was on the line: the Crocifisso di San Paolo, an ancient relic valued not only for its historical worth but also for its spiritual significance.It: Doveva ritrovarlo prima della Vigilia di Natale.En: He had to find it before Christmas Eve.It: Le autorità sembravano scettiche.En: The authorities seemed skeptical.It: Avevano i loro dubbi su di lui e Alessandro, il capo della sicurezza, non aveva fiducia nei suoi metodi.En: They had their doubts about him, and Alessandro, the head of security, did not trust his methods.It: Ma Gianni non poteva arrendersi.En: But Gianni could not give up.It: Aveva solo poche ore e una città intera da esplorare.En: He had only a few hours and an entire city to explore.It: "Francesco, ho bisogno del tuo aiuto," disse Gianni, osservando il suo amico d'infanzia con occhi disperati.En: "Francesco, I need your help," said Gianni, looking at his childhood friend with desperate eyes.It: Francesco era un uomo pratico, con una conoscenza profonda delle strade nascoste di Roma e un cuore grande.En: Francesco was a practical man, with deep knowledge of Rome's hidden streets and a big heart.It: "Gianni, lo sai che non posso rifiutarti.En: "Gianni, you know I can't refuse you.It: Da dove iniziamo?"En: Where do we start?"It: chiese Francesco.En: Francesco asked.It: "Hai sentito parlare di Lucia?"En: "Have you heard of Lucia?"It: Gianni abbassò la voce, preoccupato di essere ascoltato.En: Gianni lowered his voice, worried about being overheard.It: Lucia era sempre stata una sua avversaria.En: Lucia had always been his rival.It: Lavorava per una fondazione rivale e spesso metteva in dubbio le sue scelte.En: She worked for a competing foundation and often questioned his decisions.It: "Penso che possa saperne di più."En: "I think she might know more."It: La notte si infittiva mentre i due uomini si avviarono lungo un vicolo poco illuminato.En: The night deepened as the two men headed down a dimly lit alleyway.It: La neve scricchiolava sotto i loro piedi.En: The snow crunched beneath their feet.It: Fuori dalla basilica, il via vai di fedeli non si fermava.En: Outside the basilica, the comings and goings of the faithful did not stop.It: Era un labirinto di volti e ombre.En: It was a maze of faces and shadows.It: Finalmente, trovarono Lucia nel cortile laterale.En: Finally, they found Lucia in the side courtyard.It: Lei stava vicino a una statua, il respiro visibile nel freddo.En: She was standing near a statue, her breath visible in the cold.It: "Gianni," disse Lucia, alzando lo sguardo.En: "Gianni," said Lucia, looking up.It: "Sei qui."En: "You're here."It: "Sono venuto per l'artefatto."En: "I came for the artifact."It: Gianni avanzò, deciso ma incerto.En: Gianni stepped forward, determined yet uncertain.It: "Perché l'hai preso?"En: "Why did you take it?"It: Lucia sospirò, guardandosi intorno prima di rispondere.En: Lucia sighed, glancing around before answering.It: "Non è quello che pensi.En: "It's not what you think.It: L'ho preso per proteggerlo.En: I took it to protect it.It: Qualcuno stava tramando contro la Basilica.En: Someone was plotting against the Basilica.It: Volevano rubare un oggetto ancora più prezioso."En: They wanted to steal an even more precious object."It: Gianni fu colto di sorpresa.En: Gianni was caught by surprise.It: "Perché non dirlo subito?"En: "Why not say so immediately?"It: "Non potevo rischiare.En: "I couldn't take the risk.It: Le persone che cercano questi artefatti sono molto pericolose.En: The people seeking these artifacts are very dangerous.It: Dovevo proteggere l'artefatto a tutti i costi."En: I had to protect the artifact at all costs."It: Senza parole, Gianni capì che doveva fidarsi.En: Wordlessly, Gianni understood he had to trust her.It: Prese il crocifisso che Lucia gli porse.En: He took the crucifix that Lucia handed to him.It: In quel momento realizzò che la sfiducia stava accecandolo.En: At that moment, he realized that distrust had been blinding him.It: La vigilia di Natale, Gianni restituì il Crocifisso di San Paolo al suo posto.En: On Christmas Eve, Gianni returned the Crocifisso di San Paolo to its place.It: Mentre si avvicinava l'ora della messa, nel suo cuore c'era pace.En: As the hour of the mass approached, there was peace in his heart.It: Aveva imparato una lezione importante: le cose non sono sempre come sembrano.En: He had learned an important lesson: things are not always as they seem.It: Quando le campane suonarono, Gianni e Francesco si unirono alla folla per celebrare.En: When the bells rang, Gianni and Francesco joined the crowd to celebrate.It: La neve continuava a cadere dolcemente, portando con sé un messaggio di nuova comprensione e fiducia.En: The snow continued to fall gently, bringing with it a message of new understanding and trust.It: Natale era salvo, e con esso, una nuova amicizia fioriva sotto il cielo stellato di Roma.En: Christmas was saved, and with it, a new friendship blossomed under the starry sky of Rome. Vocabulary Words:the curator: il curatoremajestically: maestosaincense: incensothe artifact: l'artefattothe relic: la reliquiaskeptical: scettichetrust: fiduciato give up: arrendersito explore: esplorarethe maze: il labirintofateful: fedelithe heart: il cuorethe breath: il respirothe courtyard: il cortilethe statue: la statuato advance: avanzaresuspicious: sospiròto risk: rischiaredangerous: pericoloseto protect: proteggereto blind: accecandolothe mass: la messato approach: avvicinavathe bell: le campaneto celebrate: celebraregently: dolcementeto blossom: fiorivathe understanding: la comprensionethe doubt: i dubbithe rival: l'avversaria
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il prof. Barbero è intervistato dal giornalista della Stampa Alberto Infelise al Festival dell'Innovazione e della Scienza (ed. 2024) alla Biblioteca Archimede di Settimo Torinese.Il Festival dell'Innovazione e della Scienza è organizzato dalla Città di Settimo Torinese, dalla Fondazione ECM e dalla Biblioteca Archimede di Settimo Torinese.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=2bKzlTL8jPMCanale YouTube: https://www.youtube.com/@7webtv645Festival: https://www.innova7.it/Partecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Torna Premio Film Impresa, il progetto ideato e organizzato da Unindustria, presieduto da Giampaolo Letta, con la direzione artistica di Mario Sesti, che anche quest'anno rinnova il dialogo tra cinema, cultura e mondo dell'impresa. La quarta edizione si terrà a Roma dal 2 al 4 marzo 2026 presso il Cinema Quattro Fontane e vedrà Sergio Castellitto nel ruolo di Presidente di giuria, a guidare la selezione dei migliori cortometraggi, cortissimi e documentari dedicati all'impresa italiana.La giuria, presieduta da Castellitto, sarà al lavoro dal mese di gennaio per la selezione dei film candidati, mentre le candidature per partecipare alla nuova edizione resteranno aperte fino all'8 dicembre 2025. Un impegno che si accompagna alla volontà di valorizzare nuove voci, con un attenzione particolare ai giovani autori e al cinema femminile, testimoniata anche dal Premio Film Impresa Under 35 assegnato all'ultima edizione di Alice nella Città al corto Bagarre di Sara Narducci, studentessa del Centro Sperimentale di Cinematografia, per la capacità di raccontare con freschezza e autenticità la complessità delle relazioni e dello sguardo femminile contemporaneo.Giampaolo Letta, Presidente Premio Film Impresa e AD Medusa Film.Cetomedizzazione e sfiducia: come sta l'Italia secondo il Censis. E fascino per gli autocratiNel tempo gli italiani hanno imparato a resistere, ad adattarsi, a rispondere con originalità e coraggio alle nuove sfide in ogni settore. Stare dentro la crisi, insomma, è diventata un attitudine italiana aggiunta ad una scarsa mobilitazione collettiva, ritrovata solo ultimamente nelle manifestazioni a sostegno della Palestina. Nel tornare a stare insieme, gli italiani «sfebbrano gli eccessi, metabolizzano aggressività ed esclusione, contrastano molte forme di instabilità politica e sociale e si arginano le conseguenze del ritardo di sviluppo economico». Ma «l autonoma difesa immunitaria non basta». Il 59esimo rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese fotografa un Italia che ha saputo, più e meglio di altri Paesi, porsi faccia a faccia con il presente e la sua complessità. La società italiana, davanti ad un futuro sempre più incerto, ha rimodulato attese e desideri contingenti e ha contrastato sul piano economico e sociale il virus della crescita zero. La maggior parte degli italiani, diventati ceto medio (quest anno il Censis infatti conia il neologismo cetomedizzazione ), annusando la ridotta opportunità di mobilità sociale verso l alto ha ridotto i consumi, non rinunciando certo a viaggiare ma facendolo in Economy e a togliersi qualche sfizio aspettando i saldi. In questo modo il ceto medio, sostiene il Censis, vive «uno stato febbrile», visto il rischio di «perdere lo status quo faticosamente conquistato»."Tra le insidie e le minacce ai fondamentali del tradizionale modello di sviluppo italiano - scrive Censis - pesano anche i fattori endogeni: la regressione demografica; il numero dei titolari d impresa diminuito in 20 anni da oltre 3,4 milioni a poco più di 2,8 milioni (-17%) e i giovani imprenditori con meno di 30 anni diminuiti del 46,2% (132 mila in meno); il reddito delle piccole imprese ridotto dal 17,8% del Pil nel 2004 al 14% nel 2024; si indebolisce il lavoro. Nel 2024 il valore reale delle retribuzioni risulta inferiore dell 8,7% rispetto al 2007. Nello stesso periodo il potere d acquisto pro capite ha subito un taglio del 6,1%, nonostante il recente parziale recupero (+2% tra il 2022 e il 2024). Così il ceto medio vive in uno stato febbrile: nella stagnazione o, peggio ancora, rischia di perdere lo status conquistato nel tempo".Massimiliano Valerii - Direttore generale Censis.