Podcasts about citt

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il posto delle parole
Costanza Savini "Radice Madre"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 21:03 Transcription Available


Costanza Savini"Radice Madre"Di corpi, piante e genealogie invisibiliAiep Editorewww.aiepeditore.comAda ricostruisce la propria origine attraverso i taccuini della madre Monica, scienziata visionaria sospesa tra genetica, mondo vegetale e pratiche ai margini della scienza.Una donna magnetica e inafferrabile, capace di trasmettere sapere e inquietudine come una forma di eredità invisibile.Accanto a lei si muovono due figure decisive: un padre errante, seduttivo e irresponsabile, che attraversa la vita come un corpo in fuga, e una nonna musicista, depositaria di segreti e di una memoria ormai frammentata, in cui colpa, follia e amore si confondono.Tra lutti, rivelazioni tardive e legami mai chiariti, Ada cresce in una famiglia dove il corpo è sempre un campo di tensione: luogo di nascita e di perdita, di desiderio e di colpa, di trasmissione e di dissoluzione.Quando incontra un uomo che ha conosciuto sua madre, la storia familiare si riapre e diventa interrogazione radicale sull'origine: cosa passa davvero da un corpo all'altro? Cosa resta, quando l'amore non si compie?Radice Madre è un romanzo sull'eredità biologica ed emotiva, sulla maternità come forza ambigua e non consolatoria, e sulla natura come linguaggio profondo che unisce piante, corpi e memoria.Un libro sul legame che ci genera e ci attraversa, senza chiederci il permesso.Costanza Savini vive a Bologna. Ha studiato Giurisprudenza e Bioenergetica presso l'Istituto di Psicologia Somatorelazionale di Milano. Pubblica romanzi e racconti con Ugo Mursia e Città Aperta, e libri di spiritualità e benessere con editori del settore. Nel 2013 porta a Rio de Janeiro, per la Giornata Mondiale della Gioventù, il racconto teatrale Con le scarpe sempre ai piedi, dedicato alla vita di don Oreste Benzi e scritto a più mani con la Comunità Papa Giovanni XXIII.Nel 2024 dal suo romanzo La stanza indaco è stato tratto l'omonimo film, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città e premiato in diversi festival nazionali e internazionali. Nel 2026 ispirato al suo racconto Radice sulle mutazioni uomo-natura, esce in co-sceneggiatura il cortometraggio ‘Phosgene Tears to old Kassandra' per la regia di Alessandra Pescetta, presentato al 33° Sguardi Altrove Film Festival, apre l' OtherMovieLugano Film Festival vincendo il premio miglior regia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Si può fare
Il (troppo) rumore della città

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026


Con l’arrivo dell’estate le finestre si aprono più spesso e, insieme all’aria, entra anche il suono della città. Tra traffico, cantieri, locali, mezzi pubblici e attività quotidiane, ci accorgiamo di quanto il rumore faccia parte del paesaggio urbano, spesso senza che ce ne rendiamo conto.Gli ospiti di oggi:Jacopo Fogola - Responsabile dipartimento ARPA Piemonte Nord Est Marco Miniaci - Politecnico di TorinoGiorgio Cellerino - CEO di STS isolamentiMassimiliano Masullo - Professore Associato del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale presso l'Università degli studi della Campania

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Nuova ondata di calore, oggi otto città con bollino rosso

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 1:20


Il caldo intenso e l'anticiclone africano non lasciano tregua da nord a sud Italia. Le temperature record registrate di giorno e le notti tropicali che disturbano il sonno degli italiani rendono le città roventi a qualunque ora.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Istituto Musicale Città di Thiene: una coprogettazione per tutti

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 1:45


Tre i progetti più innovativi: Dialoghi Sonori, Il tempo perfetto e il ciclo di incontri dedicato alla riscoperta dei canti della tradizione veneta. Il tutto realizzato grazie alla sinergia con, rispettivamente, il Centro Residenziale "Guido Negri", l'Università Adulti e Anziani e il Centro Diurno "Il Melograno".

Sveja
Oltre la parade: una città che si apre alla cultura queer nel mese del pride.

Sveja

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 21:07 Transcription Available


Il tamburino di sabato 20 giugno, la rassegna sulla vita culturale di Roma. Al microfono Leonardo Zaccone, poeta, performer e musicologo. Oltre alla parada di oggi, Roma in questo mese di giugno ha visto susseguirsi tanti eventi culturali e artistici per lo sviluppo di un pensiero queer sempre più articolato e diffuso.La croisette a Terme di CaracallaSanLorenzoPride per le strade di un quartiere tornato ad essere sempre più vivola Gay Street a via di San Giovanni in Lateranotra le varie iniziative, la Parade Night organizzata il 19 sera dall'Istituto Centrale per la Grafica a Fontana di Trevi, che è stata duramente contestata dal ministro Giuli deciso a mandare un'ispezione presso il museo.In realtà veniva solo presentato il libro Musei, Genere e Queerness, seguito da un dj set con ingresso ridotto per gli under30.Sveja è una progetto di informazione indipendente che parla della città di Roma, sostenuta da chi la ascolta e da chi la fa. 

News dal pianeta Terra
Il mezzo segreto per stare meglio in città

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 9:02


Si tratta del risultato di 87 studi in 19 paesi diversi ed è la bicicletta: secondo questa meta-ricerca infatti abbassa di oltre il 40% lo stress di chi la usa per muoversi in città, riducendo molto il cortisolo e aumentando il senso di comunità. C'è stato unC'è stato un grosso attacco ucraino a una raffineria russa a Mosca, con oltre 200 droni esplosivi proprio nel cuore della Russia. Oggi verrà firmato l'accordo tra Stati Uniti e Iran ma con diverse incognite su Israele. In Asia, il solare ha superato il gas per la prima volta nella produzione di elettricità - dimostrando che anche Cina, India, Giappone o Vietnam stanno accelerando sulla transizione energetica anche a causa degli shock energetici causati dalle guerre. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Tutti pronti per la San Giovanni Race, torna la corsa nel cuore della città

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 1:12


Expatriati
258. Città del mondo, dove emigrano gli italiani, eventi storici, SpaceX si quota in borsa, UE rafforza la tutela dei consumatori, tassa patrimoniale in Italia e molto altro

Expatriati

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 48:16


Sino e Dom tornano per un nuovo episodio tra Ferrari che torna a vincere e storica finale dell' NBA, un giro di capitali mondiali, dove emigrano gli italiani e dove rimangono? Il completamento della Sagrada Familia dopo 144 anni, orgoglio e problemi di bandiere, internet veloce in viaggio, SpaceX che si quota in borsa tra record e polemiche, la costante crescita nel dibattito pubblico per una tassa patrimoniale, le nuove misure europee per la tutela dei consumatori tra telefonia e voli aerei e molto altro(00:00:00) Intro(00:04:54) Eventi sportivi: Ferrari e NBA(00:09:53) L'irrazionale bellezza di New York e nascere newyorkesi(00:11:25) I paesi dove gli emigrati italiani rimangono(00:15:25) La Sagrada Familia terminata dopo 144 anni(00:20:00) L'Italia è meno accessibili agli italiani rispetto all'estero(00:21:39) Bandiere e problemi di buonismo(00:27:02) Arriva internet veloce nelle compagnie aeree(00:28:20) L'Unione Europea rafforza la tutela dei consumatori(00:34:53) SpaceX si quota in borsa: 4400 dipendenti diventano milionari e Musk diventa il primo trilionaire(00:40:06) PatrimonialeApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw

Modem
Airbnb risorsa o problema?

Modem

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 30:49


Siamo di fronte a una delle sfide più complesse del nostro tempo, che ci pone a un bivio: da un lato, la promessa di un'economia di condivisione che porta ricchezza; dall'altro, il rischio di comunità che perdono la loro anima, con i residenti costretti a lasciare il posto a un viavai di turisti e il settore alberghiero che denuncia una concorrenza sleale.  Dal Centro Media di Palazzo federale ci interroghiamo a proposito di turismo e affitti di breve durata... Un tema sempre più d'attualità e che suscita intense proteste anche in Svizzera. Comuni e Cantoni sono in prima fila per ragionare e se caso arginare il fenomeno AirBnb con diverse leggi o ordinanze ad hoc – è il caso del Ticino, dei cantoni Vaud e Ginevra e delle Città di Lucerna, Berna e Interlaken... E a Palazzo federale ci si chiede se non sia il caso di agire a livello della Confederazione.  Un primo passo in questo senso lo ha compiuto il Consiglio nazionale la scorsa settimana approvando una mozione di Jacqueline De Quattro che chiede una raccolta dati sistematica per iniziare a monitorare il fenomeno e la sua portata.  Partiremo da qui con il nostro dibattito e ne discuteremo con Jacqueline De Quattro, consigliera nazionale PLR/VDPaolo Pamini, consigliere nazionale UDC/TIBruno Storni, consigliere nazionale PS/TI

BASTA BUGIE - Santi e beati
Cieca storpia e abbandonata dai genitori, ma scelta da Dio

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 16:45


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8575CIECA, STORPIA E ABBANDONATA DAI GENITORI, MA SCELTA DA DIO Il Castello della Metola, dove nacque Margherita nel 1287, era una fortezza posta sulla cresta di un'alta montagna, situata nella parte meridionale di Massa Trabaria. In quell'epoca tardo-medioevale Massa Trabaria, già possedimento dello Stato Pontificio, incuneata tra le potenti città di Firenze, Arezzo e Perugia, era stata proclamata Repubblica da Papa Innocenzo III e solidamente fortificata per la sua posizione strategica. Tutta la regione era aspramente montagnosa e coperta da fitte boscaglie; le strade erano scarse e primitive; i villaggi sorgevano isolati. Il castello della Metola dominava dall'alto tutta la zona godendo di una splendida vista sulla via maestra che univa le città di Mercatello e di Sant'Angelo in Vado; era stato costruito con un sistema tale di difesa da risultare pressoché inespugnabile.Per questo, quando il padre di Margherita, Parisio, lo aveva conquistato togliendolo agli abitanti di Gubbio, aveva suscitato un tale entusiasmo per la sua valorosa impresa che gli era stata offerta la fortezza e tutto il vasto possedimento che la circondava. Lassù, Parisio aveva portato la giovane sposa Emilia ed aveva atteso con gioia la nascita di un erede che perpetuasse il suo nome. Quale nobile condottiero, ricco ed orgoglioso, pieno di sogni gloriosi per l'avvenire di quel figlio, aveva ordinato grandi festeggiamenti per il lieto evento, ma la delusione dei due sposi non poté essere più cocente quando s'accorsero che era nata una bambina cieca e deforme, destinata ad essere gobba e storpia.L'orgoglio chiuse il loro cuore ai sentimenti di amore materno e paterno: decisero di nascondere a tutti la loro disgrazia affidando la bimba ad una donna di servizio e ordinandole di tenerla sempre nascosta. Nel modo più segreto possibile fu portata alla cattedrale di Mercatello per essere battezzata col nome di Margherita, soltanto perché il cappellano della fortezza lo aveva chiesto.UNA CELLA VICINO ALLA CHIESAMargherita, crescendo, manifestò una straordinaria intelligenza e imparò ben presto ad orientarsi girando per il castello, senza mai avvicinarsi alle stanze dei genitori che non volevano correre il rischio di incontrarla. Un giorno - Margherita aveva sei anni - vennero alla Metola alcuni visitatori e mentre la piccola si recava nella cappella a pregare, fu vista da una delle dame ospiti, che ovviamente fu incuriosita dalla presenza di quella bambina cieca e storpia.Per evitare in futuro di correre ancora il rischio che quella sua figlia deforme venisse scoperta, Parisio escogitò un piano: fece costruire una cella vicino alla chiesa di Santa Maria della Fortezza, che si trovava a quattrocento metri dal castello, in piena boscaglia, e vi rinchiuse la figlia costringendola a vivere come una reclusa, con l'unica possibilità di passare il tempo a pregare, in attesa che da una finestrella le venisse porto un po' di cibo.In quella gelida prigione, consapevole di essere rifiutata per il suo fisico anormale, Margherita avrebbe potuto crescere con l'odio in cuore per il trattamento subito, ma Dio vegliava su quell'anima a Lui cara e illuminò la sua intelligenza con la divina sapienza, facendole comprendere che era stata creata per amarLo e trovare così eterna e perfetta felicità. La bimba capì che per raggiungere un alto grado nell'amore di Dio, non è necessaria la vista, né un fisico perfetto, ma soltanto seguire l'esempio di Gesù Crocifisso e unire le nostre sofferenze alle sue. Nove anni rimase in quella cella, ricevendo frequenti visite dal cappellano che la istruiva nelle vie di Dio e rare visite dalla mamma.Per amore di Gesù si impose dei lunghi digiuni e riuscì a procurarsi anche un cilicio. Mantenne il suo temperamento allegro e luminoso, accettando il dolore fisico e morale come una grazia speciale del Signore.Fu tirata fuori da quell'orribile luogo a causa della guerra: Massa Trabaria era stata invasa dai nemici e se fossero arrivati vicini al castello, avrebbero scoperto la fanciulla prigioniera. Margherita finì in un luogo peggiore, cioè nella cantina del palazzo di suo padre a Mercatello, con un pagliericcio ed una vecchia panca per arredamento e le regole dei carcerati da osservare. Niente più conforti religiosi, come Santa Messa, Comunione, visite del cappellano, ma una tremenda solitudine e tanta angoscia per gli esiti della guerra. La fede e la fiducia in Dio l'aiutarono a superare la prova di quelle tribolazioni e a fortificarsi per il terribile cambiamento di vita che l'aspettava.CITTÀ DI CASTELLOCessato il pericolo della guerra, i genitori decisero di condurla a Città di Castello, sulla tomba di Fra Giacomo, un francescano morto da poco tempo in fama di santità, nella speranza che un miracolo potesse donare la luce agli occhi spenti della loro figlia e guarirla dalla sua deformità.Il viaggio attraverso gli Appennini per giungere nella valle del fiume Tevere, sulle cui sponde sorge Città di Castello, fu lungo e disagevole, né Margherita poté godere della vista del panorama; il peggio però l'attendeva proprio là dove il seme della speranza avrebbe dovuto fiorire in gioia per l'avvenire: delusi dal mancato miracolo, i nobili castellani della Metola presero la via del ritorno di nascosto, abbandonandola a se stessa per liberarsi per sempre di lei.Quando la ragazza (era intorno ai quindici anni) se ne rese conto, il buio intorno a lei fu più fitto e il gelo le morse il cuore: possibile che fosse stata abbandonata in quella città del tutto sconosciuta? Eppure questa era l'amara realtà!«Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto» dice il salmista: fu così anche per lei. Dopo un breve tempo trascorso come mendicante, senza un tetto sotto il quale ripararsi dalle intemperie, Margherita trovò una calda accoglienza presso le famiglie povere della città che la ospitarono a turno, ammirandone la gentilezza, la pazienza e l'inalterabile serenità. Con la preghiera continua ella ricompensava i suoi benefattori, ottenendo grazie di ordine materiale e morale alle loro famiglie.IL RIFIUTO DI OGNI COMPROMESSOIntorno ai vent'anni fu accolta in un monastero dove, con il cuore traboccante di gioia, iniziò il suo cammino di perfezione spirituale impegnandosi ad osservare la Regola propria di quell'Ordine di cui l'antico biografo non ci rivela il nome. Purtroppo in quel monastero si era spento il primitivo fervore e le monache vivevano nella rilassatezza e nello spirito mondano; dopo un po' di mesi, la condotta di quella novizia cieca che si atteneva in fatto di silenzio, di povertà, di clausura e di raccoglimento alle prescrizioni della Regola, divenne un fattore di disagio nel convento, un tacito ma eloquente rimprovero per la comunità.Poiché Margherita rifiutava ogni compromesso con la sua coscienza pur sapendo che rischiava di perdere ancora una volta la sicurezza di un tetto per l'avvenire, fu dimessa dal monastero e si ritrovò sola e abbandonata per la via. La grazia di Dio l'aiutò ancora una volta a superare il difficile momento col pensiero che anche Gesù era stato rifiutato dai suoi e che lei ora non poteva ritirare l'offerta che aveva fatto di se stessa a Dio fin da piccola.Un nuovo genere di sofferenza l'attendeva: la derisione e il disprezzo pubblico di chi spargeva chiacchiere malevole sul suo conto, insultandola con frasi sprezzanti e motivando la sua cacciata dal monastero col fatto che non era stata in grado di adattarsi alla vita delle monache per mancanza di virtù.Fu in questo doloroso periodo che la povera cieca incontrò nella chiesa della Carità, affidata ai Frati Domenicani, le Mantellate, laiche appartenenti all'Ordine della Penitenza di San Domenico, che vivevano in casa propria ma osservavano una Regola austera ed indossavano l'abito religioso domenicano.CONTEMPLARE DIO E TRASMETTERLO CON LA PREGHIERA E LA PENITENZAMargherita vi fu accolta, benché venissero ammesse soltanto donne vedove in età matura, perché ella dava prova di seria virtù e perché il suo fisico menomato la metteva al riparo da qualsiasi leggerezza di gioventù. Così la povera mendicante senza tetto divenne anche pubblicamente sposa di Cristo: quale sorte migliore poteva desiderare colei che agli occhi degli uomini pareva un brutto scherzo della natura? Come San Paolo, ella poteva proclamare: «Chi mi separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la fame... la cecità, il fisico deforme? Ma in tutte queste cose sono più che vincitrice per virtù di Colui che mi ha amata».Entrando a far parte di una famiglia religiosa, Margherita trovò fratelli e sorelle ed un grande ideale per cui spendersi: contemplare Dio e trasmetterLo con la preghiera e la penitenza, poiché la cecità le impediva lo studio. Le preghiere, compresi tutti i 150 salmi, le aveva imparate a memoria. Di penitenze non era mai sazia, soprattutto dopo aver scoperto che San Domenico le praticava quale mezzo potente per ottenere la salvezza delle anime.Nonostante le sue disgrazie fisiche, praticava un intenso apostolato di misericordia presso i malati e i moribondi e sollevava i cuori afflitti con una conversazione opportuna che tutto riconduceva all'Amore di Dio. Aveva una predilezione particolare per San Giuseppe e di lui parlava sempre volentieri, finché l'interlocutore era disposto ad ascoltarla!Entrando nel Terz'Ordine Domenicano, cessarono per Margherita le difficoltà economiche perché fu accolta nella casa di una famiglia appartenente all'alta società, gli Offrenducci. Per un po' di anni visse co

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Agnese Filippi compie 100 anni: il sindaco Marigo le porta gli auguri della città

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 1:48


Il sindaco di Schio Cristina Marigo non è voluta mancare alla festa per i 100 anni di Agnese Filippi, nata a Valli del Pasubio nel 1926 e residente a Schio da 60 anni. La prima cittadina ha partecipato alla festa che si è tenuta al bar Fleming per portare alla centenaria gli auguri della città.

Il Mondo
Il Messico tra Mondiali di calcio e proteste diffuse. La straordinaria crescita economica della Corea del Sud

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 24:58


L'11 giugno, il giorno della partita che ha inaugurato il Campionato di mondiale di calcio maschile, ha segnato il culmine di una serie di poteste annunciate da giorni a Città del Messico. Con Federico Mastrogiovanni, giornalista, da Città del Messico L'economia della Corea del Sud è tra quelle che stanno beneficiando di più dei nuovi equilibri mondiali, ma il vantaggio potrebbe essere temporaneo. Con Alessandro Lubello, editor di economia di InternazionaleOggi parliamo anche di:Scienza • "I veri motivi del crollo demografico" di John Burn MurdochLibro • Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dove Si Parla Italiano Fuori dall’Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 23:32


In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. Dal 2024, inoltre, ad Asmara sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sull'Italiano nel Mondo", "description": "Quiz interattivo sull'italiano nel mondo con 10 domande sui Paesi dove si parla italiano, gli elvetismi, il talian, il lunfardo e le curiosità linguistiche.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "In quale di questi Stati l'italiano è una delle lingue ufficiali?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Svizzera" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si chiamano le parole tipiche dell'italiano parlato in Svizzera che in Italia non si usano?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 15.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con il direttore Massimiliano Menichetti siamo tornati all'Angelus di ieri, parlando in particolare del recente viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna. Spazio poi alla rassegna dei quotidiani italiani e dei siti internazionali prima dell'arrivo in studio del collega della redazione in lingua tedesca, Mario Galgano, per raccontare il recentissimo referendum in Svizzera. Spazio poi alla cultura con la rubrica Spigolature di Gabriele Niccolò, che oggi ha parlato di Italo Svevo. Dell'accordo tra Iran e Stati Uniti abbiamo discusso con Giuseppe Dentice, analista Osservatorio sul Mediterraneo (OSMED), Istituto di Studi Politici S. Pio V In diretta con noi l'attore e regista Michele La Ginestra, autore e protagonista di “Pietro e Paolo a Roma”, in scena dal 16 al 18 giugno nella Città del Vaticano Come ogni lunedì, con noi Marco Bellizi per presentare l'inserto odierno de L'Osservatore Romano. Infine l'intervista a Carlo Verdone, attore, comico, regista e sceneggiatore, realizzata da Andrea Monda e Fabio Colagrande. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Daniele Giorgi e Bruno Orti

Olympia
Dal soccer all'Azteca: verità e miti dei Mondiali 2026

Olympia

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026


Da Pasadena 1994, con l'errore dal dischetto di Roberto Baggio che consegnò la Coppa del Mondo al Brasile, al Mondiale 2026 che è quello del legame a doppio filo tra il presidente americano Donald Trump e il numero uno della Fifa Gianni Infantino. Mondiale che è appena cominciato, quello tripartito tra Stati Uniti, Canada e Messico, ma che ha appunto negli States il motore primo, con emozioni e difficoltà annesse. Radici profonde, seppur non poco intricate, quelle tra il Nuovo Mondo il soccer, che ci aiuta oggi a riscoprire un collega de Il Corriere della Sera, Alessandro Vinci, autore di un volume edito da Ultrasport e dall'emblematico titolo: "Il tempo del soccer. Passato, presente e (possibile) futuro del calcio negli Stati Uniti". Nella seconda parte della puntata rivivremo il mito dell'Azteca, il leggendario stadio di Città del Messico, unico nella storia ad aver ospitato tre partite inaugurali dei campionati del mondo e soprattutto le gesta di campioni come Pelè, Maradona, Riva e Rivera.olympia@radio24.it

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Mondiali 2026: Canada-Bosnia 1-1. Gli Usa travolgono il Paraguay 4-1 a Los Angeles

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026 1:38


Per la prima volta nella storia, il Mondiale ha avuto tre cerimonie d'apertura. I paesi ospitanti – Canada, Messico e USA – hanno infatti organizzato tre eventi separati: il primo si è tenuto l'11 giugno a Città del Messico.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Mondiale al via: Messico troppo forte per il Sudafrica. La Corea del Sud rimonta e mette ko la Repubblica Ceca

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 0:48


La gara inaugurale dei Mondiali 2026 finisce con lo stadio Azteca di Città del Messico che canta a squarciagola la canzone messicana più famosa al mondo: “Cielito Lindo”. I padroni di casa, infatti, partono col piede giusto nel girone A di questo campionato del mondo di calcio: Sudafrica battuto 2-0.

FantascientifiCast
Luna sporca, città vive, alieni inquietanti

FantascientifiCast

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 36:37


Modem
Di pallone e potere

Modem

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 30:16


WE ARE 26 è lo slogan ufficiale dei Mondiali di calcio di Stati Uniti – Canada e Messico inauguratisi ieri sera allo stadio Azteca di Città del Messico... Quel WE ARE (noi siamo) che racchiude unità, visione, passione per lo sport più praticato al mondo. Quello che le storie romantiche ci raccontano giocato con il pallone di stracci nelle banlieue, per le strade, sugli sterrati di ogni angolo del mondo. Quello che fa sognare migliaia di bambini e bambine poco importa l'estrazione sociale. Un pallone rotondo e infinite possibilità! Questo è quello che ci raccontiamo e che fa brillare gli occhi anche a noi adulti, più o meno appassionati di sport o innamorati delle epiche storie sportive... Ma non ci impedisce di guardare anche alle crepe che questo mondiale e anche quelli più recenti hanno spalancato in questa visione romantica del calcio. Ospiti a Modem:Laura Daverio, collaboratrice RSI dal MessicoCristiano Valli, collaboratore RSI dalla West CoastMoris Gasparri, saggista ed esperto di geopolitica e sport, autore de “La partita del potere – come lo sport è diventato un'arma nelle mani dei leader autoritari”

USMARADIO
116. Le città marinare del XII secolo e un caso di precapitalismo-protocapitalismo: Romano Mairano in Terrasanta - Franco Cardini

USMARADIO

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 110:52


XVII ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoI CAPITALISMILe città marinare del XII secolo e un caso di precapitalismo-protocapitalismo in un milieu precoloniale-protocoloniale: Romano Mairano in TerrasantaProf. Franco Cardini(Istituto di Scienze Umane e Sociali di Firenze)Podcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 10.06.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 10:00


I titoli - Leone XIV a Barcellona nella Veglia di preghiera: il mondo crea anestetici per la coscienza, con Dio la vita rinasce sempre. La Spagna sia accogliente per tutti - Il Viaggio Apostolico del Papa prosegue, oggi al quinto giorno: alle 10,50 la visita al centro penitenziario Briàns 1; alle 12 la preghiera del Santo Rosario nell'Abbazia di Nostra Signora di Montserrat - Medio Oriente, scambio di colpi fra Stati Uniti e Iran dopo l'abbattimento di un velivolo americano. Ma le ostilità non fermano i negoziati. In Libano nuovi raid israeliani: appello dei rappresentanti di diverse comunità cristiane di Tiro a salvare la Città Vecchia Conduce: Francesco De Remigis Tecnico del suono: Luca Rossi

RadioPNR
Il Presidente del Ferrari Club di Novi , ci presenta 2° mini gran premio della Città di Novi Ligure

RadioPNR

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 5:40


All'interno del programma di Radio PNR : City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, Presidente Ottavino Bauce, ci presenta dell'evento 2° mini gran premio della Città di Novi Ligure PRO UNICEF.

Che film guardo stasera?
Roma città aperta: nell'Italia del 1944 con Roberto Rossellini per la Festa della Repubblica

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 5:36


In occasione del 2 giugno, ripercorriamo uno dei momenti cruciali della storia del nostro Paese, rivivendo le vicende che, nel giro di un paio di anni, avrebbero portato alla nascita della Repubblica italiana. Lo facciamo con il capolavoro di Roberto Rossellini, “Roma città aperta”: Anna Magnani e Aldo Fabrizi ci portano nella capitale occupata del 1944, quando la Resistenza partigiana è attiva contro il nazifascismo, mentre gli Alleati sbarcati in Sicilia risalgono la penisola.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Sempre meno affitti “4+4” nelle città, i cinque diritti sotto minaccia e la povertà educativa

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 10:33


In questa puntata parliamo degli affitti in Italia: mentre molti proprietari si sono spostati dalle locazioni brevi ai contratti transitori, continua a ridursi la quota di contratti lunghi ordinari a canone libero (i classici “4+4”), sotto il 40% su base nazionale e al 35,4% nei centri maggiori; crescono, invece, gli affitti a canone concordato. Le altre notizie di oggi guardano con una chiave originale alla Festa della Repubblica del 2 giugno, individuando cinque diritti fondamentali oggi sotto minaccia o inattuati, e alla povertà educativa, con uno studio dell'Istat che analizza i fattori di rischio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Podcast Loescher. Voci D'Italia
Voci d'Italia 2026 - Episodio 74 - Il lucano

Podcast Loescher. Voci D'Italia

Play Episode Listen Later May 29, 2026 7:26


Voci d'Italia - Il lucano La voce di Potenza, capoluogo della Basilicata o meglio della Lucania. Città bellissime, panorami scelti da registi internazionali per la loro bellezza. Ascoltiamo la voce di questa regione. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik Ugone

AI CONFINI - di Massimo Polidoro
Yonaguni: l'Atlantide del Giappone?

AI CONFINI - di Massimo Polidoro

Play Episode Listen Later May 28, 2026 26:41


A volte i misteri non si trovano nascosti nel buio… ma sotto i nostri occhi. O meglio: sotto la superficie del mare. Nel 1986, al largo di una piccola isola giapponese, un subacqueo si immerse per osservare degli squali. Quello che trovò, però, non era affatto ciò che si aspettava: davanti a lui si estendeva una gigantesca struttura fatta di gradoni, piattaforme e angoli perfetti. Sembrava una città sommersa. Un'opera costruita dall'uomo… oppure qualcosa di completamente diverso. Ma è davvero possibile che esista una civiltà perduta sotto il mare di Yonaguni?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi:   /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro  Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!

Il Mondo
Le proteste in Bolivia contro il presidente Rodrigo Paz. Il papa e i dilemmi morali dell'intelligenza artificiale

Il Mondo

Play Episode Listen Later May 27, 2026 23:20


Il 25 maggio il presidente della Bolivia Rodrigo Paz ha annunciato che dimezzerà il proprio stipendio e quello dei membri del suo governo per cercare di placare i manifestanti che da settimane chiedono le sue dimissioni. Con Federico Mastrogiovanni, giornalista, da Città del MessicoIl 25 maggio il papa Leone XIV ha presentato Magnifica humanitas, la prima enciclica del suo pontificato, in cui espone la visione della Chiesa cattolica sulle opportunità, i rischi e i dilemmi morali che pone l'intelligenza artificiale. Con Stefania Mascetti, editor di Europa di Internazionale, e Alberto Puliafito, giornalistaOggi parliamo anche di:Extra Large • La guerra a cui nessuno credeva di Shaun WalkerDisco • Moondog - Pépites, François Mardirossian, Ad Vitam RecordsCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Fluent Fiction - Italian
Unveiling Vatican Secrets: Giuliana's Ancestral Discovery

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later May 21, 2026 16:39 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Unveiling Vatican Secrets: Giuliana's Ancestral Discovery Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-05-21-22-34-02-it Story Transcript:It: Nel cuore della primavera, durante le celebrazioni della Pentecoste, la Città del Vaticano era più viva che mai.En: In the heart of spring, during the celebrations of Pentecost, the Città del Vaticano was more alive than ever.It: Giuliana camminava tra la folla di pellegrini e turisti, osservando le maestose colonne di Piazza San Pietro.En: Giuliana walked among the crowd of pilgrims and tourists, observing the majestic columns of Piazza San Pietro.It: Era una viaggiatrice curiosa, attratta dal fascino della storia e delle tradizioni.En: She was a curious traveler, attracted by the charm of history and traditions.It: Sebbene non lo sapesse, le sue radici erano nascoste nel cuore stesso del Vaticano.En: Although she didn't know it, her roots were hidden in the very heart of the Vaticano.It: Marco, un appassionato storico locale, stava camminando accanto alla Basilica.En: Marco, a passionate local historian, was walking next to the Basilica.It: Aveva dedicato la sua vita a esplorare i segreti e i misteri della sua terra.En: He had dedicated his life to exploring the secrets and mysteries of his land.It: Conosceva bene un segreto che, per anni, aveva custodito con l'aiuto di Luca, un sacerdote del Vaticano.En: He knew well a secret that, for years, he had kept with the help of Luca, a sacerdote of the Vaticano.It: Luca era devoto, ma portava con sé un senso di colpa dal passato.En: Luca was devout, but carried with him a sense of guilt from the past.It: Sapeva che avrebbero dovuto rivelare quel segreto a Giuliana.En: He knew they would have to reveal that secret to Giuliana.It: Mentre camminava per i corridoi dei musei vaticani, Giuliana si sentiva attratta verso l'archivio antico, un luogo che pochi potevano visitare.En: As she walked through the corridors of the Vatican museums, Giuliana felt drawn toward the ancient archive, a place that few could visit.It: Era decisa a scoprire qualcosa sul suo passato, spinta da una lettera di sua nonna che parlava di un legame speciale con il Vaticano.En: She was determined to discover something about her past, driven by a letter from her grandmother that spoke of a special connection with the Vaticano.It: Marco e Luca, però, erano preoccupati.En: Marco and Luca, however, were worried.It: Volevano proteggere Giuliana dalla verità, temendo che potesse destabilizzarla.En: They wanted to protect Giuliana from the truth, fearing it might unsettle her.It: Con un respiro profondo, Giuliana si avvicinò a Marco, chiedendo indicazioni sugli archivi.En: With a deep breath, Giuliana approached Marco, asking for directions to the archives.It: Marco esitò, ma sentì che il momento di svelare la verità non poteva più essere rinviato.En: Marco hesitated, but felt that the time to unveil the truth could no longer be postponed.It: Riluttante, accettò di aiutarla.En: Reluctantly, he agreed to help her.It: Insieme, si diressero verso gli antichi archivi, seguiti da Luca che pregava silenziosamente per il perdono.En: Together, they headed towards the ancient archives, followed by Luca who silently prayed for forgiveness.It: Tra le pergamene polverose, Giuliana trovò una lettera nascosta tra i documenti.En: Among the dusty scrolls, Giuliana found a letter hidden between the documents.It: La lettera rivelava che un suo antenato aveva avuto un ruolo importante nello sviluppo della biblioteca vaticana e che la sua famiglia aveva radici profonde nella storia del luogo sacro.En: The letter revealed that one of her ancestors had played an important role in the development of the Vatican library and that her family had deep roots in the history of the sacred place.It: Col cuore battente, Giuliana comprese finalmente la grandezza della sua eredità.En: With a pounding heart, Giuliana finally understood the greatness of her heritage.It: Spogliandosi della tristezza, abbracciò Marco e Luca, che ora sorridevano sollevati.En: Shedding her sadness, she embraced Marco and Luca, who now smiled with relief.It: La verità, sebbene difficile da accettare, li aveva finalmente liberati.En: The truth, although difficult to accept, had finally freed them.It: Con questo nuovo legame si chiudeva un cerchio che avrebbe riunito la famiglia, portando a una riconciliazione tanto attesa.En: With this new bond, a circle was closed that would reunite the family, bringing a long-awaited reconciliation.It: Il sole tramontava su San Pietro, avvolgendo la piazza in una morbida luce dorata, mentre le campane suonavano in lontananza, celebrando non solo la Pentecoste, ma anche una nuova pace ritrovata.En: The sun set over San Pietro, enveloping the square in a soft golden light, while the bells rang in the distance, celebrating not only Pentecost but also a newfound peace. Vocabulary Words:the heart: il cuorecelebrations: le celebrazionithe crowd: la follathe columns: le colonnecurious: curiosatraveler: la viaggiatricecharm: il fascinoroots: le radicisecret: il segretohistorian: lo storicopriest: il sacerdoteguilt: il senso di colpacorridors: i corridoiarchive: l'archivioletter: la letteraancestor: l'antenatorole: il ruololibrary: la bibliotecaheritage: l'ereditàreconciliation: la riconciliazionedusty: polverosescrolls: le pergamenetruth: la veritàforgiveness: il perdonorelief: il sollievobond: il legamesadness: la tristezzagolden light: la luce doratabells: le campanepeace: la pace

Stories in Slow Italian - Learn Italian through stories
150 - Le piccole città italiane: un mondo a parte

Stories in Slow Italian - Learn Italian through stories

Play Episode Listen Later May 19, 2026 20:00


Small Italian cities: a different world |

il posto delle parole
Davide De Luca "Città in Note"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 19, 2026 16:18 Transcription Available


Davide De LucaDirettore Fondazione Artea"Città in Note"www.fondazioneartea.orgSei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo Città in note. La musica dei luoghi, il festival che trasforma la città in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione.Dal 20 al 25 maggio 2026, teatri, chiese, piazze, spazi monumentali e luoghi naturali accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e performance che coinvolgeranno artisti affermati, ensemble, orchestre e giovani musicisti, in un dialogo continuo tra generi, epoche e linguaggi.La rassegna è ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver. Alla sua sesta edizione, Città in note si consolida sempre più come un ecosistema musicale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare spazi storici, naturali e culturali attraverso una proposta che intreccia qualità artistica e accessibilità.Per informazioni, prenotazioni e biglietti consultare il sito www.fondazioneartea.orgCome nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della città, sarà il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti più attesi del festival. Mercoledì 20 maggio, alle 21, ad aprire Città in note sarà l'ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati. I musicisti porteranno in scena un programma che unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata ricchezza timbrica. Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all'inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconterà l'evoluzione dello stile musicale italiano.Giovedì 21 maggio alle 21, sarà il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi a calcare le scene del Toselli. Accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, l'artista marchigiano regalerà un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da ispirazioni del repertorio africano – americano a divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica così come una selezione delle sue composizioni personali. Non potranno mancare rivisitazioni di alcuni temi scritti da grandi compositori italiani per il cinema.Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli, tra le artiste più influenti e premiate della musica italiana, porterà sul palco del Toselli “Territori d'arte”, un concerto che attraversa con naturalezza sonorità acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare, al rock anni Settanta e all'indie anni Novanta, fino alla canzone d'autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Italian - SBS in Italiano
Dai nostri archivi: Città italiane in giallo, Sardegna

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 17, 2026 16:52


La sesta tappa di questa serie del 2019 ci porta in una regione, la Sardegna, alla scoperta dei gialli lì ambientati da Marcello Fois e Giorgio Todde.

Nessun luogo è lontano
Xi e Trump: tanto clamore per nulla?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 15, 2026


Partiamo dall'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il segretario generale del Partito Cinese Xi Jinping. I due leader si sono visti un'ultima volta questa mattina, al termine, Xi ha definito il bilaterale "costruttivo" e Trump ha invitato il presidente cinese a visitare la Casa Bianca il 24 settembre. Tanti buoni propositi ma poca concretezza. L'analisi di Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine - le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).A seguire, con l'inviato del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni andiamo a Gerusalemme, dove ieri si è svolta la "Marcia delle bandiere" che celebra l’occupazione di Gerusalemme Est, la parte palestinese della città, conquistata nella guerra del 1967. Decine di migliaia di israeliani hanno attraversato le strade della Città Vecchia tra cori razzisti, aggressioni e atti di vandalismo.Parliamo poi della guerra in Ucraina, dopo il violento bombardamento russo su Kiev avvenuto a sole 48 ore dalla fine della tregua. La cronaca di Gigi Donelli, inviato di Radio 24.Infine a Tallin, dove Antonio Talia sta seguendo per noi la Lennart Meri Conference, uno dei più importanti forum internazionali dedicati alla politica estera e alla sicurezza.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Xi-Trump: chi vince e chi perde?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 15, 2026


Un bilancio del vertice Xi-Trump con Stefano Stefanini, consigliere scientifico dell’ISPI ed ex Ambasciatore italiano alla NATO.I dati di vendita del mercato editoriale con la nostra Alessandra Tedesco, in collegamento dal Salone del Libro di Torino.Nel nostro appuntamento settimanale con le buone notizie parliamo del progetto di depavimentazione messo a punto a Genova dall’Assessora comunale a Urbanistica, Verde Urbano, Smart City, Città dei 15 minuti, Francesca Coppola.

Deejay Chiama Italia
Puntata del 13/05/2026

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later May 13, 2026 92:20


Il viaggio di Trump in Cina, lo stadio a Città del Messico che sprofonda. Questa è l'ultima stagione di LeBron? Ospite in studio il fumettista Pera Toons.

random Wiki of the Day
Cairo Montenotte

random Wiki of the Day

Play Episode Listen Later May 13, 2026 2:16


rWotD Episode 3296: Cairo Montenotte Welcome to random Wiki of the Day, your journey through Wikipedia's vast and varied content, one random article at a time.The random article for Wednesday, 13 May 2026, is Cairo Montenotte.Cairo Montenotte (Ligurian: Coiri) is a comune (municipality) in the Province of Savona in Liguria, an Italian region located 50 kilometres (31 mi) west of Genoa and 20 kilometres (12 mi) northwest of Savona. Located in Val Bormida, it is a member of the Comunità Montana Alta Val Bormida. It is considered to be the main centre of Val Bormida and it has 12691 inhabitants. It is the fourth municipality in the province together with Savona, Albenga and Varazze, as well as the most popular municipality in Liguria among those without outlet on the sea. The municipal area is the biggest in the province behind Sassello, and the fifth in Liguria.In 2007, Cairo Montenotte drew up a project of collaboration with other municipalities of Val Bormida through the formulation of the so-called ‘Piano Strategico delle Città delle Bormide’, focusing on establishing the area within the Ligurian socio-economic context in a more effective way.It is known for being the birthplace of the patriot Giuseppe Cesare Abba.Cairo Montenotte borders the following municipalities: Albisola Superiore, Altare, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Gottasecca, Pontinvrea, Saliceto, and Savona.This recording reflects the Wikipedia text as of 01:08 UTC on Wednesday, 13 May 2026.For the full current version of the article, see Cairo Montenotte on Wikipedia.This podcast uses content from Wikipedia under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License.Visit our archives at wikioftheday.com and subscribe to stay updated on new episodes.Follow us on Mastodon at @wikioftheday@masto.ai.Also check out Curmudgeon's Corner, a current events podcast.Until next time, I'm neural Niamh.

Si può fare
PNR - Piano Nazionale di Ripristino della Natura

Si può fare

Play Episode Listen Later May 9, 2026


PNR, senza una doppia R finale. Cos'è? È Il Piano Nazionale di Ripristino della Natura che punta a intervenire su ecosistemi degradati, fiumi, aree verdi e habitat che negli ultimi anni hanno subito pressioni sempre più forti. In questa puntata analizziamo cosa prevede il PNR, quali obiettivi si è dato e quali effetti rigeneranti potrebbe avere sul territorio, dall’agricoltura alle città, fino alla gestione delle risorse idriche e della biodiversità.Gli ospiti di oggi:Paolo Pileri - professore di Pianificazione territoriale ambientale al Politecnico di MilanoFrancesca Coppola - assessora all'Urbanistica, Città 15 minuti e Verde del Comune di GenovaStefano Raimondi - responsabile biodiversità di LegambienteRoberto Danovaro - Professore Ordinario presso l'Università Politecnica delle Marche, dove è titolare dei corsi di Biologia Marina, Ecologia Marina ed Etica ambientaleEvento del sabato:Roberta Premoli Frignati - Vice Presidente gruppi di Volontariato VincenzianoAscolta ancheStorie dal socialeGaza. L'emergenza continua

Deejay Chiama Italia
Le città di Pianura e The Bear

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later May 8, 2026 6:38


Fluent Fiction - Italian
Authenticity Wins: Alessandro's Path to Inspiration

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later May 8, 2026 18:10 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Authenticity Wins: Alessandro's Path to Inspiration Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-05-08-22-34-01-it Story Transcript:It: Nel cuore della Città High-Tech, un luogo dove i palazzi grattano il cielo e i cartelloni digitali danzano con colori vividi, Alessandro si preparava con nervosismo.En: In the heart of the Città High-Tech, a place where skyscrapers touch the sky and digital billboards dance with vivid colors, Alessandro was nervously preparing.It: Era la primavera, e l'aria era dolce con il profumo dei fiori appena sbocciati nei parchi urbani che mitigano l'ambiente futuristico.En: It was spring, and the air was sweet with the scent of newly blossomed flowers in urban parks that soften the futuristic environment.It: Alessandro, un giovane imprenditore nel campo delle tecnologie, camminava verso il centro congressi.En: Alessandro, a young entrepreneur in the technology field, was walking towards the conference center.It: Ogni passo sembrava più pesante mentre si avvicinava all'entrata.En: Each step felt heavier as he approached the entrance.It: La sua invenzione, un dispositivo eco-compatibile, era pronta a essere presentata.En: His invention, an eco-friendly device, was ready to be presented.It: Sperava ardentemente di trovare investitori per trasformare la sua visione in realtà.En: He ardently hoped to find investors to turn his vision into reality.It: Durante il networking, Alessandro notò Luca e Giulia, vecchi compagni di università ora coinvolti nel settore.En: During the networking session, Alessandro noticed Luca and Giulia, old university friends now involved in the sector.It: Luca gestiva una startup di successo, mentre Giulia era una rispettata consulente tecnologica.En: Luca ran a successful startup, while Giulia was a respected technology consultant.It: Mentre si salutavano, il sorriso di Alessandro nascondeva un'ombra di insicurezza.En: As they exchanged greetings, Alessandro's smile masked a shadow of insecurity.It: Sentiva il peso della competizione; molti partecipanti erano esperti e noti nel campo.En: He felt the weight of competition; many participants were experts and well-known in the field.It: Mentre la conferenza proseguiva, Alessandro si domandava se il suo progetto potesse brillare come meritava.En: As the conference proceeded, Alessandro wondered if his project could shine as it deserved.It: Arrivò il momento della presentazione.En: The moment of the presentation arrived.It: Si trovava di fronte a una platea attenta, eppure le sue mani erano fredde e sudate.En: He stood before an attentive audience, yet his hands were cold and sweaty.It: Aveva preparato una presentazione tecnica, piena di dati e grafici.En: He had prepared a technical presentation, full of data and charts.It: Ma un pensiero gli attraversò la mente: mostrarsi autentico.En: But a thought crossed his mind: to be authentic.It: Con un respiro profondo, Alessandro lasciò da parte le diapositive dettagliate e cominciò a raccontare la storia dietro la sua invenzione.En: With a deep breath, Alessandro set aside the detailed slides and began to tell the story behind his invention.It: Parlò di come un viaggio nella campagna italiana lo avesse ispirato a creare un dispositivo che potesse salvaguardare l'ambiente.En: He spoke of how a trip through the Italian countryside inspired him to create a device that could safeguard the environment.It: Condivideva la sua passione e motivazione, sperando che il suo cuore parlasse alla sala meglio di quanto potesse fare un grafico.En: He shared his passion and motivation, hoping that his heart would speak to the room better than any chart could.It: Il silenzio era palpabile quando finì.En: The silence was palpable when he finished.It: Ma poi, un applauso iniziò a diffondersi nella sala.En: But then, applause began to spread through the room.It: Tra il pubblico, un uomo con una figura imponente si alzò e si avvicinò.En: Among the audience, a man with an imposing figure stood up and approached.It: Era un noto mentore e investitore nella comunità tecnologica.En: He was a well-known mentor and investor in the tech community.It: "Hai passione, Alessandro", disse l'uomo.En: "You have passion, Alessandro," the man said.It: "E questo è più raro di quanto pensi.En: "And that is rarer than you think.It: Vorrei aiutarti a rendere il tuo sogno una realtà".En: I would like to help you make your dream a reality."It: In breve tempo, Alessandro si trovò non solo con un finanziatore, ma anche con un mentore disposto a guidarlo.En: In a short time, Alessandro found himself not only with a financier but also with a mentor willing to guide him.It: L'aiuto e la fiducia ricevuti gli diedero nuova sicurezza, non solo nella sua invenzione, ma anche nella sua capacità di comunicare e connettersi con gli altri.En: The help and confidence he received gave him newfound assurance, not only in his invention but also in his ability to communicate and connect with others.It: Alla fine della giornata, mentre ormai il sole tramontava sulla Città High-Tech, Alessandro camminava per le strade affollate non più con peso, ma con leggerezza e speranza.En: At the end of the day, as the sun was setting over the Città High-Tech, Alessandro walked through the crowded streets no longer with weight, but with lightness and hope.It: Aveva imparato che la vera forza è nell'autenticità, e che il futuro è brillante per chi ha il coraggio di svelarsi oltre le apparenze.En: He had learned that true strength lies in authenticity and that the future is bright for those who have the courage to reveal themselves beyond appearances. Vocabulary Words:heart: il cuorehigh-tech: high-techsweet: dolcescent: il profumourban: urbanoblossomed: sbocciatientrepreneur: l'imprenditoreconference: la conferenzacenter: il centroentrance: l'entrataeco-friendly: eco-compatibiledevice: il dispositivonetworking: il networkingconsultant: il consulentegreetings: i salutiinsecurity: l'insicurezzacompetition: la competizioneparticipant: il partecipanteaudience: la plateasweaty: sudateauthentic: autenticoinspired: ispiratosafeguard: salvaguardarepalpable: palpabileapplause: l'applausomentor: il mentorefinancier: il finanziatoreassurance: la sicurezzastrength: la forzaauthenticity: l'autenticità

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Maria Lodovica Gullino "Nutrire il potenziale"

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Play Episode Listen Later May 8, 2026 14:37


Maria Lodovica Gullino"Nutrire il potenziale" In occasione della Giornata Internazionale della Salute delle Piante, l'incontro di restituzione del progetto su agricoltura e alimentazione nelle scuole medie torinesi sostenuto dal Distretto Rotary 2031 e da Coltivato,  nell'ambito del Salone OFF 2026. Martedì 12 maggio 2026, ore 9.00Sala Agnelli - Centro Congressi Unione Industriali di Torino (Via Vela 17, Torino)  Martedì 12 maggio 2026, alle ore 9.00 al Centro Congressi dell'Unione Industriali di Torino (Sala Agnelli), in occasione della Giornata Internazionale della Salute delle Piante, si terrà la restituzione del progetto Nutrire il potenziale che nell'anno scolastico 2025/2026 ha visto protagonisti quasi 300 studenti e studentesse di tre scuole secondarie di primo grado torinesi: l'Istituto Comprensivo “Gaetano Salvemini”, la Scuola secondaria di primo grado “Ettore Morelli” (I.C. Torino II) e l'Istituto Comprensivo “Aristide Gabelli”. La giornata rientra nella programmazione del Salone OFF 2026. Obiettivo dell'iniziativa è stato quello di contrastare la povertà educativa, stimolando una maggiore consapevolezza sui temi di agricoltura, alimentazione, clima, risorse, e sulle reali opportunità professionali offerte dal settore agroalimentare, che richiede oggi competenze professionali, tecniche e scientifiche sempre più specializzate. Realizzato dal Rotary Club Torino Nord-Ovest, in collaborazione con il settore Education dell'Unione Industriali di Torino e con Camera di commercio Torino, con il supporto del Festival Internazionale dell'Agricoltura Coltivato e il patrocinio della Città di Torino, il progetto ha intrecciato il tema dell'anno del Distretto 2031 del Rotary, l'alimentazione, con lo sviluppo delle competenze in campo alimentare e didattico.  Dopo i saluti istituzionali e la presentazione della giornata a cura della professoressa Maria Lodovica Gullino, direttore scientifico di Coltivato e presidente del Rotary Club Torino Nord-Ovest, cuore della mattinata sarà proprio il momento di restituzione dei progetti a cura delle ventuno classi delle scuole coinvolte, che racconteranno il percorso svolto durante l'anno. In programma anche due conferenze che entreranno nel vivo di alcuni dei temi affrontati durante il percorso. Stefania De Pascale, professoressa ordinaria di Orticoltura e Floricoltura all'Università Federico II di Napoli, parlerà di agricoltura spaziale, uno degli ambiti più innovativi e sfidanti della ricerca agronomica. Elisa Palazzi, professoressa associata di Fisica del Clima all'Università di Torino, affronterà invece il tema del cambiamento climatico dalla prospettiva che da sempre caratterizza la sua ricerca: quella delle montagne. A conclusione della mattinata, gli interventi dei dirigenti scolastici coinvolti, Luca Bollero, Massimo Cellerino, Barbara Floris insieme alla professoressa Lorenza Patriarca. I percorsi si sono articolati in modo diverso nei tre istituti, a seconda della prospettiva scelta, attraverso incontri con esperti in aula e uscite didattiche. Le sei classi dell'IC Salvemini hanno esplorato il mondo delle piante coltivate e urbane, il rapporto tra cambiamento climatico e agricoltura, e le frontiere dell'innovazione nel settore, grazie agli approfondimenti in aula con la professoressa Maria Lodovica Gullino e Massimo Pugliese. Cinque classi dell'IC Morelli hanno scelto invece di concentrarsi sull'alimentazione sostenibile e sulla biodiversità alimentare, con il contributo di Maria Lodovica Gullino e Kalliopi Rantsiou. Il percorso all'IC Gabelli ha trovato il suo momento culminante nelle uscite didattiche all'Acquario di Genova e al Museo del Mare. “Il progetto Nutrire il Potenziale è stato per il nostro Istituto una grande opportunità - afferma Barbara Floris, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Statale “Gaetano Salvemini” - Sono state coinvolte tutte e sei le classi prime della scuola media, alle quali è stata fatta formazione di alta qualità ed è stata data la possibilità di due uscite presso aziende innovative nel settore dell'agricoltura. La combinazione di questi due elementi, teoria ed esperienza sul campo, ha favorito un apprendimento attivo e partecipato da parte di tutti i ragazzi, stimolando la loro curiosità e la scoperta del territorio, e ha contribuito alla loro crescita personale. Il progetto ci ha presentato il mondo dell'agricoltura in modo del tutto diverso, permettendo agli alunni di coglierne la complessità, superando gli stereotipi e le visioni limitate che purtroppo spesso fanno parte del nostro bagaglio culturale, per arrivare a ragionare sull'importanza imprescindibile che la Terra ha per la nostra vita”. “Nutrire il potenziale sintetizza una delle missioni fondamentali della scuola - sottolinea Luca Bollero, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Statale “Aristide Gabelli” - Solo nutrendo il potenziale, lo si scopre: il percorso svolto con il Rotary ha permesso di porre i ragazzi di fronte a riflessioni, situazioni, proposte formative che permettono di allargare i loro orizzonti. Questo, talvolta, la scuola e le famiglie da sole non riescono a farlo: è fondamentale avere dei partner attenti e competenti che permettano di scoprire, nutrire e coltivare il potenziale degli allievi, nella lora individualità e nella loro formazione alla cittadinanza”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Fiorenza Pistocchi "Caterina Radio Clandestina"

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Play Episode Listen Later May 8, 2026 16:13


Fiorenza Pistocchi"Caterina Radio Clandestina"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itSandbostel, Germania, giugno 1944. Lo Stalag X B è uno dei campi di concentramento dove i nazisti hanno radunato più di trentamila prigionieri di guerra.  Qui un gruppo di Internati Militari Italiani (fra i quali Brignole, Guareschi, Tedeschi e Natta) riesce a conoscere l'andamento della guerra e a seguire l'avanzata delle truppe Alleate, grazie a “Caterina”, una radio ricevente costruita in modo artigianale e tenuta nascosta a rischio della vita. Con questo rigoroso ma emozionante romanzo a sfondo storico, Fiorenza Pistocchi restituisce la parola a chi ha scelto di resistere e di dire no alla Repubblica di Salò. Una resistenza fatta non con le armi ma con le scelte. Tutti i protagonisti citati nel libro sono realmente esistiti, eccetto “Francesco”, la voce narrante, il soldato che per salvarsi accetta di spiare i suoi compagni. A lungo trascurata e poco conosciuta, la vicenda dei 650mila Italienische Militär-Internierte, gli Internati Militari Italiani (IMI), che dopo l'8 settembre del ‘43 si rifiutarono di entrare nell'esercito della Repubblica Sociale Italiana, fu la drammatica esperienza di migliaia di uomini che, abbandonati a se stessi, lontani da casa e privati della possibilità di combattere, vissero la loro “resistenza” tra il filo spinato dei lager. Non riconosciuti come prigionieri di guerra, trasformati in lavoratori coatti e sottoposti a condizioni molto dure, tra umiliazioni, botte, fame e malattie ‒ non fecero ritorno in 40mila ‒ molti di loro maturarono una nuova consapevolezza civile e personale, trovando nella solidarietà, nella cultura e persino nell'ironia strumenti per conservare dignità e identità. A Sandbostel furono internati il tenente di vascello della Regia Marina Giuseppe Brignole, ligure di Noli, eroe di guerra decorato con medaglia d'oro, che ricopriva il ruolo di fiduciario dei prigionieri italiani; l'attore e regista Gianrico Tedeschi, che allestiva continuamente nuovi spettacoli; il giornalista e polemista Giovannino Guareschi, che inventò dei “giornali parlati” per far sorridere i suoi commilitoni; il paleontologo Vittorio Vialli, appassionato fotografo che riuscì a documentare di nascosto la realtà dei lager; il futuro segretario del PCI Alessandro Natta; e, poi, poeti (Roberto Rebora), filosofi (Enzo Paci), musicisti (il compositore Enrico Cagna Cabiati, il cantante lirico Carlo Bergonzi), giuristi (Enrico Allorio e Rosario Scifo), ingegneri. Ma è Radio Caterina ad essere un vero e proprio personaggio in questo romanzo. Costruita con materiali di fortuna (pezzi di celluloide, ritagli di latta, stoffa, stagnola, cartone, spago, cartine di sigarette, monetine, filo di metallo, aceto dei sottaceti, magneti di una bicicletta) collegati tra loro in modo approssimativo dentro ad uno sgangherato contenitore di legno, l'apparecchio, smontabile in tutte le sue parti e nascoste in baracche separate, riuscì a sfuggire a tutte le perquisizioni.«Avevamo costruito degli apparecchi radio che non esito a chiamare miracolosi e che basterebbero a dimostrare come sappiano essere d'ingegno formidabile gli italiani quando debbono lottare contro le avversità. Ascoltammo milioni di parole in ogni lingua: non sentimmo mai una parola per noi nella nostra lingua»: così scriveva Giovannino Guareschi nel suo “Diario clandestino” (1949). Fondamentali per la realizzazione di Radio Caterina furono due piemontesi: il tenente Bartolomeo Carlo Martignago e il sottotenente Oliviero Olivero. Il primo, ingegnere idraulico, era veneto di origini ma visse e lavorò a Torino, dove la sua famiglia d'origine possedeva una ditta che installava tubi del gas. Il secondo era nato a Torino nel 1919 e sin da giovanissimo costruiva ingegnosi apparecchi di radiotrasmissione. Rientrato in Italia, divenne un ingegnere famoso nel campo della telefonia, brevettando molti suoi ritrovati tecnici originali. Morì nel 1999 a Firenze.Grazie alla loro audacia e perizia venne realizzato un oggetto con un potere enorme, quello di dare speranza ai prigionieri, di far loro scoprire che il mondo andava avanti anche fuori dal filo spinato, che la guerra aveva un andamento diverso da quello che si poteva immaginare in quel luogo di fango e sabbia, e che forse la libertà non era così lontana. “Il sottotenente Oliviero Olivero esce di corsa dalla baracca magazzino lasciando che la porta alle sue spalle sbatta rumorosamente. È sera, ma non è ancora buio, merito della latitudine di Sandbostel; fa caldo, ma non abbastanza da invogliarlo a togliersi l'ultimo dei tre berretti che durante la stagione fredda ha indossato uno sopra l'altro... anche perché quel berretto gli permette di tenere ben schiacciato sull'orecchio l'auricolare di Radio Caterina, lasciando libera la mano sinistra per la regolazione manuale della sintonia e la destra per la trascrizione delle notizie sui fogli che gli procura ogni giorno il tenente Martignago.” “Uno della mia baracca era impazzito: una notte era corso urlando verso il filo spinato e vi si era attaccato, nel tentativo di superarlo; il soldato sulla torretta gli aveva sparato... e lui era rimasto lì, immobile, impigliato nella recinzione, misera statua funebre di se stesso, reso visibile dai riflettori che illuminavano a giorno il filo spinato, finché dopo qualche ora, con la luce del mattino, alcuni tedeschi erano andati a staccare a fatica dai fili le sue mani irrigidite dalla morte e dal gelo, e l'avevano portato via. Uno dei nostri carcerieri, un polacco che sapeva qualcosa di italiano, aveva detto che i soldati in servizio sulle torrette ottenevano un giorno di licenza se uccidevano un prigioniero.” Fiorenza Pistocchi è nata a Savona, e vive a Pioltello, vicino a Milano, dove è stata insegnante e poi Assessore alla Cultura. Con Neos edizioni ha pubblicato una apprezzatissima serie di sei gialli ambientata a Noli (Savona), con protagonista Vincenzo Russo, giovane vigile urbano, poi detective di polizia, e una trilogia ambientata nei quartieri est di Milano. Ha pubblicato poi alcuni romanzi che rievocano il ‘900: Il cuore tenace della lavanda, 2018; I colori del buio, 2019, e Il coraggio è una cosa semplice. Da sola o in co-curatela con Gian Luca Margheriti, è stata curatrice delle sei antologie Natale a Milano, e delle due Milanoè: Libro Rosa, 2022, dedicata alle donne milanesi e Città di quartieri, 2025, sul mosaico del contesto urbano. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Walter Guadagnini "Exposed Torino Photo Festival"

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Play Episode Listen Later May 4, 2026 16:36


Walter Guadagnini"Exposed. Torino Photo Festival"Promossa da Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo, e coordinata da Fondazione per la Cultura Torino, la terza edizione del Festival, curata e realizzata da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, conferma e rafforza la vocazione di Torino come città della fotografia. Fino al 2 giugno 2026, EXPOSED propone un programma articolato che comprende 18 mostre tra indoor e outdoor, costruendo un percorso diffuso che attraversa alcune delle principali istituzioni culturali cittadine e numerosi spazi urbani. Il cuore del Festival è il “miglio della fotografia”, un itinerario che mette in relazione autori affermati e pratiche contemporanee, sguardi storicizzati e ricerche emergenti, offrendo al pubblico una lettura ampia e stratificata del medium fotografico. Le mostre indoor spaziano tra grandi protagonisti della fotografia e progetti di ricerca contemporanea, mentre gli interventi outdoor estendono il Festival nello spazio pubblico, trasformando Torino in una piattaforma espositiva a cielo aperto, in dialogo diretto con l'architettura e la vita quotidiana della città. Il tema Mettersi a nudo attraversa l'intero programma come chiave di lettura, declinandosi in molteplici prospettive tra dimensione intima e rappresentazione pubblica, identità e costruzione dell'immagine. Nei fine settimana il EXPOSED propone un calendario di passeggiate lungo il “miglio della fotografia”, pensate per accompagnare il pubblico alla scoperta delle mostre e per approfondire il tema dell'edizione attraverso un percorso che mette in relazione sguardi storicizzati e ricerche contemporanee.Con un calendario diffuso e partecipato, EXPOSED Torino Photo Festival continua ad animare la città, offrendo al pubblico nuove occasioni di incontro e approfondimento intorno ai linguaggi della fotografia contemporanea.Venerdì 8 maggio ore 18:30 | CAMERAINCONTRO CON TONI THORIMBERT EXPOSED propone un incontro esclusivo con il fotografo Toni Thorimbert per ripercorrere la sua carriera e approfondire la genesi della mostra Donne in vista che lo vede protagonista nella Project Room di CAMERA. Un'occasione unica per scoprire più da vicino il suo percorso creativo e il suo linguaggio visivo, a partire dal rapporto con il femminile, tema che attraversa tutta la sua ricerca. Nella conversazione con Walter Guadagnini verrà inoltre messa in luce la sua straordinaria versatilità: la capacità di Thorimbert di muoversi con naturalezza tra registri differenti, esplorando costantemente la relazione tra fotografo e soggetto. L'incontro rappresenterà un momento prezioso per entrare nel mondo del fotografo italosvizzero e scoprire come la sua fotografia si è evoluta tra sperimentazione, introspezione e sorprendente originalità.Segue book signing Intervengono:Toni Thorimbert, fotografoWalter Guadagnini, direttore artistico di EXPOSED ******* Sabato 9 maggio dalle 15:00 alle 18:00 | GAM LAVORI IN CORSO #2  Il programma di Lavori in corso, ciclo di incontri aperti al pubblico dedicati ai talenti emergenti e affermati della fotografia contemporanea, organizzato nell'ambito di EXPOSED Torino Photo Festival, prosegue con un nuovo appuntamento sabato 9 maggio dalle 15:00 alle 18:00 negli spazi della GAM Torino. Nel corso del pomeriggio si alterneranno tre fotografe e un fotografo, presentando una selezione di progetti freschi di stampa o in divenire che esplorano, da prospettive diverse, il rapporto tra corpo, tempo e trasformazione. Francesca Cirilli presenterà Gravida di tutte le stagioni, un ritorno poetico alla terra in cui la pratica della coltivazione diventa gesto performativo e spazio di ascolto, cura e coesistenza; Giorgio Andreoni porterà tre lavori autobiografici – Cucciolo, Luna in Scorpione e Icaro – che indagano fragilità e memoria utilizzando la fotografia come spazio attraverso cui osservare e trasformare ciò che inizialmente appare come limite, lavorando tra corpo e cambiamento. Federica Mambrini, con L'albergo della lontananza, proporrà un'indagine sulla relazione a distanza tra due persone, divise tra Italia e Cile, analizzata attraverso situazioni architettoniche specifiche, studiate o create per definire il ruolo e i limiti del visivo e del costruito; infine Ilaria Turba mostrerà un progetto partecipativo, Les pains du désir, in cui i desideri prendono forma sotto forma di pane, poi esposti e distrutti, aprendo una riflessione sulla possibilità di portare nei musei un'esperienza viva e relazionale. A moderare gli incontri, Giulia Ninotta e Iacopo Prinetti.  Moderano: Giulia Ninotta e Iacopo Prinetti  Con: Francesca Cirilli, fotografa Giorgio Andreoni, fotografo Federica Mambrini, fotografa Ilaria Turba, fotografa  *******  Domenica 10 maggio ore 11:00 | Museo Nazionale del Risorgimento ItalianoINCONTRO CON PAOLA AGOSTI In occasione della mostra Viva le donne! Il femminismo nelle fotografie di Paola Agosti, al Museo del Risorgimento Italiano il pubblico di EXPOSED avrà l'opportunità di ascoltare dal vivo la nota fotografa torinese e immergersi nel racconto della sua esperienza fotografica tra il 1974 e il 1982, un periodo cruciale per il movimento femminista in Italia. Lo sguardo di Agosti non è solo documentario: ma partecipe e consapevole, capace di trasmettere empatia, tensione e condivisione, dando voce alla pluralità delle soggettività femminili e alla complessità di un movimento che ha profondamente trasformato la società italiana e non solo. L'incontro offrirà infatti l'opportunità di esplorare il suo archivio visivo, ampliando la conversazione anche alle esperienze internazionali di Agosti e ai temi sociali, politici e culturali che ha continuato a sviluppare nel corso di tutta la sua carriera. Intervengono:Paola Agosti, fotografaGiangavino Pazzola, curatore della mostra Viva le donne! Il femminismo nelle fotografie di Paola AgostiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Dai nostri archivi: Città italiane in giallo, Sicilia

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Play Episode Listen Later May 3, 2026 36:55


La sesta tappa di questa serie del 2019 ci porta in Siciliai alla scoperta dei gialli lì ambientati da vari autori: Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri e Santo Piazzese.

Quilisma
Alla ricerca di eternità

Quilisma

Play Episode Listen Later May 3, 2026 29:24


È nell'Alto Medioevo che prese piede in Europa l'idea del pellegrinaggio come atto penitenziale. un'esperienza faticosa e pericolosa che per primi vide i cristiani recarsi in Terra Santa, nei luoghi della passione di Cristo. A questi, nell'anno 1300, quando papa Bonifacio VIII chiamò a Roma tutti i fedeli per il primo Giubileo, si aggiunsero i pellegrini che raggiungevano la Città eterna per beneficiare del perdono dei peccati innescato dalla concessione delle indulgenze. Meta di pellegrinaggio era anche il santuario di Santiago de Compostela, nella Spagna nordoccidentale. Il pellegrinaggio nel Medioevo divenne così un fenomeno di massa per devozione, penitenza o ricerca di grazie divine, che coinvolse tutte le classi sociali. Di questo ed altro Giovanni Conti ne parla con lo storico Marco Ferrero presidente del Centro Studi Medievali Ponzio di Cluny.

Quilisma
Alla ricerca di eternità

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Play Episode Listen Later May 3, 2026 29:24


È nell'Alto Medioevo che prese piede in Europa l'idea del pellegrinaggio come atto penitenziale. un'esperienza faticosa e pericolosa che per primi vide i cristiani recarsi in Terra Santa, nei luoghi della passione di Cristo. A questi, nell'anno 1300, quando papa Bonifacio VIII chiamò a Roma tutti i fedeli per il primo Giubileo, si aggiunsero i pellegrini che raggiungevano la Città eterna per beneficiare del perdono dei peccati innescato dalla concessione delle indulgenze. Meta di pellegrinaggio era anche il santuario di Santiago de Compostela, nella Spagna nordoccidentale. Il pellegrinaggio nel Medioevo divenne così un fenomeno di massa per devozione, penitenza o ricerca di grazie divine, che coinvolse tutte le classi sociali. Di questo ed altro Giovanni Conti ne parla con lo storico Marco Ferrero presidente del Centro Studi Medievali Ponzio di Cluny.

Il podcast del disagio
La posta del mercoledì - disagio cambio città

Il podcast del disagio

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 31:08


Perchè non vogliamo che nemmeno una storia disagiata vada perduta, ecco allora un mini appuntamento per spezzare l'attesa tra un disagio e l'altro. **Seguici su IG :⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il Podcast del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ e sul ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Tubo del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il podcast del disagio è condotto e ideato da ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vee Tridente ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Co-host e editing ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Francesca Faralli ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sigla di ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Mattia Ceci⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

Chiamate Roma Triuno Triuno
Architettura ostile il problema del turismo nelle città

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 5:18


SBS Italian - SBS in Italiano
Dai nostri archivi: Città italiane in giallo, Napoli

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Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 21:58


La quinta tappa di questa serie del 2019 ci porta a Napoli alla scoperta dei gialli lì ambientati da vari autori: Matilde Serao, Emilio De Marchi, Attilio Veraldi, Massimo Siviero, Enela Ferrante e Roberto Saviano.

SBS Italian - SBS in Italiano
Dai nostri archivi: Città italiane in giallo, Roma

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Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 30:53


La quarta tappa di questa serie del 2019 ci porta nella Capitale alla scoperta dei gialli lì ambientati da vari autori: da Gadda a Maraini, da De Cataldo a Bonini.