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Germania Rodriguez was 11 years old when her family fled Venezuela . Her mother, one of the regime's most aggressive journalist critics, had just been falsely accused by Hugo Chávez's government. Two decades later, sitting in NYU lecture halls, Germania became a Bernie Sanders supporter anyway. In this episode, Germania joins The Curious Middle to explain how someone who watched socialism destroy her home country still fell for it in an Ivy League classroom — and what finally broke the spell. We get into why the New York Times and Hollywood have a decades-long blind spot for left-wing dictatorships, the actual difference between Norway's social democracy and Venezuela's socialism, why "free stuff" isn't the same thing as the government seizing the means of production, and how Cuba spent 70 years exporting revolution across Latin America. Venezuela went from a top-5 global economy in the 1960s to nearly 9 million refugees and 70%+ of households in poverty in under 30 years. Germania breaks down how that happened, and why the same playbook is showing up in New York City politics right now. Timestamps: 0:36 – Fleeing Venezuela at 11: her mother's persecution by the Chávez regime 2:00 – Quitting the Daily Mail after refusing to stay silent about the NYT calling Delcy Rodríguez a "moderate" 3:09 – Media bias: is it ideology, or access 5:17 – The NYT's long history of covering for communism 6:29 – Hollywood's blind spot: Danny Glover, Chávez, and a Peabody-winning documentary 8:34 – The cost of being a radical centrist: everyone hates you 9:36 – Confession: Germania was a "Bernie Bro" at NYU 11:04 – What made her fall for it 14:10 – NYU campus culture in 2016, and Bernie's Castro comments 15:47 – How moral superiority becomes an excuse for authoritarianism 16:12 – Is anyone actually moving toward the center? 17:06 – The John Leguizamo clip: confusing social programs with socialism 18:34 – What "socialism" actually means, according to the DSA's own website 20:11 – Venezuela's refugee crisis: nearly 9 million fled 20:39 – 71–73% of Venezuelan households now live in poverty 21:12 – How Venezuela went from a top-5 global economy to collapse 25:25 – Less than 30 years to destroy a country 25:43 – The same playbook, today, in Zohran Mamdani's New York City 26:39 – Where's the actual red line between healthy social programs and socialism? 27:58 – Bodega owners vs. taxpayer-funded competition 28:34 – What government should do — and where it should stop 30:57 – Gun control and Chávez's disarmament of Venezuelans 2:04 – NYC rent control and the housing supply death spiral 33:22 – "If I were a billionaire, I'd fund a sexy pro-capitalism Netflix show" 34:12 – Norway vs. Venezuela: what makes one work and the other collapse 36:05 – Why progressive support for Chavismo is its own kind of racism 37:53 – Cuba's 70-year role exporting revolution across Latin Americaa 39:49 – Did the US actually win the Cold War? 40:44 – "Democracy privilege," and forgetting what's at stake
Nel The Essential di lunedì 24 agosto, Chiara Piotto parla di: 00:00 i 10 anni dal sisma nel Centro Italia, a che punto è la ricostruzione di Amatrice e degli altri Comuni colpiti? 05:50 il Viminale ferma una nave della ong Sea Watch a Napoli mentre continua la tensione diplomatica tra Italia e Germania sulla gestione dei migranti, e a Ceuta si cercano vaccini per evitare un'emergenza sanitaria; 09:00 la riunione dei Volenterosi oggi a Kiev per i 35 anni dell'indipendenza dell'Ucraina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Creepy things are afoot in Germania, WI! Plus I finally tell you about going to the biggest Sports Card show in the world and I read some messages from the mailbag along with covering the Holi-Days like National Topless Day. Bonus for Premium Subscribers of The Midnight Air, I have another installment in my “car windows down summer banger songs” for you to hear. It’s one of my favorites! Thank you to Aaron Brungardt for engineering, mixing, and production expertise, Geoffrey Tice for artwork, Bobby TBD for theme music, and All Things Comedy for their support, production, and distribution. Email the show at mailto:themidnightmailbag@gmail.com!
In apertura le ultime dagli Stati Uniti con Simona Siri Gerstein, giornalista e scrittriceLa convergenza tra l'eccezionale ondata di calore estiva e le nuove tensioni geopolitiche sulle rotte del metano collegate allo stop delle esportazioni attraverso lo stretto di Hormuz ha innescato una forte fiammata dei prezzi all'ingrosso di gas ed elettricità in Europa, spingendoli ai massimi degli ultimi tre anni. In Italia l'impatto appare particolarmente marcato: il prezzo medio dell'elettricità ad agosto si attesta sui 182 euro al Megawattora, con picchi superiori ai 200 euro, contro una media europea di Francia, Spagna e Germania vicina ai 100 euro. Secondo uno studio recente della CGIA di Mestre sui prezzi dei carburanti, i rincari rischiano di pesare sugli italiani per 13,6 miliardi in un anno. Ne parliamo con Simona Benedettini, economista dell'energia specializzata in politiche energetiche, regolazione e concorrenza dei mercati energetici e Ceo di Race Consulting.In chiusura raccontiamo alcune delle storie più emozionanti che arrivano dal Premio Internazionale Fedeltà del Cane assieme all'organizzatrice della manifestazione Sonia Gentoso.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fisco, Manovra e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- La Manovra 2027 entra nella fase decisiva con un fabbisogno indicato in oltre 30 miliardi di euro e, nelle ricostruzioni più ampie, con un perimetro di spesa vicino a 36 miliardi nel triennio. Il dossier più sensibile resta il nuovo taglio dell'IRPEF al ceto medio, con l'ipotesi di ridurre l'aliquota dal 43% al 33% per i redditi tra 50.000 e 60.000 euro, per un costo stimato intorno a 2,7 miliardi.- Sul tavolo figurano anche contratti pubblici, social card, energia, pensioni, sanità e difesa. Il Governo punta a utilizzare circa 14 miliardi di nuova capacità di spesa per energia e difesa, mentre il resto delle coperture dovrà essere ricomposto nel quadro europeo.- La componente sociale resta rilevante: vengono indicati almeno 5 miliardi per la sanità e circa 2 miliardi per il rinnovo dei contratti pubblici, insieme alla conferma della tassazione al 5% sui rinnovi e alla possibilità di introdurre misure una tantum per giovani e donne.- Sul fronte delle entrate torna l'ipotesi di un contributo straordinario del 5% sugli utili delle principali banche. Intesa Sanpaolo e UniCredit avrebbero generato insieme una base di circa 12 miliardi di utili semestrali, mentre per l'intero sistema degli intermediari la stima citata si colloca tra 30 e 40 miliardi.- Il vero punto di attenzione per mercati e investitori non è quindi la dimensione nominale della Manovra, ma la qualità delle coperture e la capacità di finanziare gli interventi senza compromettere credito, deficit e credibilità fiscale.Inflazione, energia e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- L'inflazione italiana di luglio viene rivista al rialzo al 2,9% su base annua e allo 0,3% mensile. L'inflazione acquisita per il 2026 raggiunge il 2,7%, con una dinamica dei prezzi meno uniforme rispetto ai mesi precedenti.- Il carrello della spesa mostra segnali di rallentamento, mentre servizi, trasporti ed energia continuano a esercitare una pressione più significativa sui bilanci familiari.- L'energia regolamentata aumenta del 14,8% su base annua e del 6,5% nel solo mese di luglio, mentre sul mercato libero l'elettricità registra un incremento del 9,7%.- Benzina e gasolio salgono rispettivamente di circa 8% e 18,8% su base annua, mentre i trasporti aumentano del 4,3%. Per una famiglia di quattro persone viene stimato un aggravio complessivo di circa 1.020 euro.- La pressione è particolarmente concentrata nei servizi turistici. Alberghi e ristorazione registrano aumenti superiori al 3%, mentre gli affitti brevi salgono del 9% in Liguria e del 7,6% in Sardegna.- Sul territorio, la Calabria registra l'inflazione regionale più elevata con +3,5%, seguita da Campania +3,3%, Puglia e Sicilia +3,2%. Tra le grandi città spiccano Reggio Calabria +4%, Napoli e Catania +3,4%.Energia, petrolio e rischio HormuzTestate: Repubblica / Corriere della Sera- Il mercato petrolifero resta strutturalmente teso. L'Agenzia Internazionale dell'Energia stima un deficit di circa 1,8 milioni di barili al giorno, mentre la produzione russa viene indicata in forte contrazione.- Le scorte globali hanno recuperato soltanto parzialmente. Il quadro combina quindi consumi in ripresa e un'offerta relativamente poco elastica, aumentando la sensibilità delle quotazioni a ogni nuovo shock geopolitico.- Il gas europeo resta intorno ai 60 euro per MWh sul TTF di Amsterdam, livello che continua a incidere direttamente sulla competitività delle imprese energivore e sui costi di trasporto.- Resta inoltre il rischio di un prolungamento della chiusura dello Stretto di Hormuz. In uno scenario persistente, l'impatto si trasferirebbe rapidamente su greggio, benzina, gasolio, prodotti raffinati e margini industriali.- Per le imprese, il tema energetico non è quindi soltanto macroeconomico: coperture, diversificazione geografica degli approvvigionamenti e gestione dei contratti diventano vere decisioni di tesoreria.Banche, M&A e corporate Italia-GermaniaTestate: Corriere della Sera / La Stampa- L'Italia continua a rafforzare la propria presenza industriale e finanziaria in Germania. Da inizio 2023 a luglio 2026 vengono contabilizzate 100 operazioni tra M&A e accordi commerciali, per un valore complessivo di 17,8 miliardi di euro.- Oltre l'80% del valore è riconducibile alla scalata UniCredit-Commerzbank, pari a circa 14,9 miliardi di euro per il 47,6% dell'istituto tedesco.- Il confronto storico è significativo: tra 2015 e 2022 le operazioni italiane in Germania valevano 9,5 miliardi, contro 7,7 miliardi di operazioni tedesche in Italia. Il rapporto si sta quindi progressivamente ribaltando.- La pipeline comprende anche l'accordo da 3,6 miliardi di euro tra Italo e Siemens per 26 nuovi treni ad Alta Velocità, l'espansione di MFE in ProSiebenSat.1, l'acquisizione di Centrotec Climate Systems da parte di Ariston e quella di Heidelberg Engineering da parte di EssilorLuxottica.- La BCE non porrebbe un veto all'operazione UniCredit-Commerzbank, ma sottolinea la complessità dell'integrazione e la necessità di preservare un coefficiente patrimoniale vicino al 12,5%.- Il quadro complessivo è positivo: la maggiore solidità patrimoniale di alcune imprese e banche italiane consente oggi di trasformare la relativa debolezza tedesca in un'opportunità di consolidamento continentale.Intelligenza Artificiale, mercati e portafogli obbligazionariTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- La corsa all'Intelligenza Artificiale comincia a produrre effetti rilevanti anche sul mercato obbligazionario. Per il 2026 vengono stimate emissioni di debito legate all'AI per circa 360 miliardi di dollari, di cui circa 300 miliardi riconducibili alle Big Tech.- L'aumento dell'offerta di obbligazioni può esercitare pressione sulla curva dei Treasury. Il rendimento del decennale potrebbe aumentare di circa 10 punti base, mentre le scadenze più lunghe risultano ancora più sensibili.- Il Treasury a 20 anni viene indicato intorno al 5,23%, contro circa il 4,5% di fine giugno. La crescita del capex AI viene quindi finanziata sempre più attraverso debito di lunga durata.- Per gli investitori emerge un rischio specifico: la vita economica degli asset AI può essere molto più breve della durata dei finanziamenti utilizzati per costruirli. La selezione della duration diventa quindi centrale.- Sul mercato azionario la tecnologia continua però a guidare la crescita: Nvidia sale del 2,5%, Micron del 6,5%, mentre il Nasdaq risulta il migliore tra i principali indici americani. In Italia, il FTSE MIB supera per la prima volta quota 53.000 punti.- Il quadro resta quindi favorevole all'AI, ma cresce il rischio di concentrazione sia nel mercato azionario sia nel credito corporate.Fondo sovrano norvegese e gestione del capitaleTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- Il Fondo sovrano norvegese registra nel primo semestre 2026 circa 160 miliardi di euro di utili, con un rendimento del 9,4%.- Il patrimonio complessivo supera 2.380 miliardi di dollari, con il 72,1% investito in azioni globali, circa il 26% in obbligazioni governative e il restante 2% in immobili commerciali e infrastrutture.- Tra le esposizioni tecnologiche figurano Nvidia, Alphabet e TSMC, confermando come anche un investitore estremamente diversificato mantenga una presenza significativa nei principali vincitori del ciclo AI.- La regola fiscale norvegese consente prelievi annuali intorno al 3% del patrimonio. Circa il 20-25% del bilancio dello Stato viene così finanziato dai trasferimenti del fondo.- Il modello norvegese resta uno dei principali esempi di disciplina intergenerazionale: trasformare una rendita temporanea in capitale permanente attraverso diversificazione, regole di prelievo e orizzonte di lungo periodo.Immobiliare, wealth e protezione del patrimonioTestate: Repubblica- Nel mercato residenziale italiano emerge un problema crescente di sostenibilità economica delle operazioni di demolizione e ricostruzione. In molti Comuni, i costi degli interventi superano i ricavi potenzialmente ottenibili dalla vendita.- Milano rappresenta un'eccezione grazie a valori immobiliari molto elevati. Il prezzo medio di vendita viene indicato intorno a 6.663 euro al metro quadrato, mentre il costo di ristrutturazione è vicino a 1.300 euro e quello di demolizione e ricostruzione può raggiungere 2.200 euro.- Nelle città medie e piccole, invece, agevolazioni fiscali e Piano casa non sono sempre sufficienti a rendere economicamente sostenibili le operazioni.- Il rischio è una progressiva obsolescenza immobiliare nelle aree con domanda più debole, mentre le città con infrastrutture, servizi e domanda stabile continueranno ad attrarre capitali e interventi.- Sul segmento ultra-high-net-worth emerge inoltre una crescente domanda di asset legati a sicurezza e protezione patrimoniale. In Svizzera alcune grotte e bunker della Guerra Fredda vengono offerte in leasing per 99 anni a circa 1 milione di franchi.
Migranti, la Germania conferma le espulsioni in Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lo spread BTP-Bund sotto 80 punti è una di quelle notizie che sembrano tecniche ma incidono direttamente sul costo del debito italiano e, indirettamente, sui tuoi investimenti in obbligazioni e ETF obbligazionari. Vale la pena capire perché.Il 12 agosto il FTSE MIB ha guadagnato lo 0,25% a 53.837 punti. Prysmian ha trainato il listino con un +2,43%, spinto dall'acquisizione di Atkore negli USA. Lo spread BTP-Bund è calato a 78,5 punti, con il rendimento del BTP decennale al 3,94% e il Bund tedesco al 3,16%. Dati concreti, non chiacchiere.In Germania l'inflazione armonizzata di luglio si è attestata al +2,8% annuo, dato confermato da Destatis in linea con le attese. Un numero che la BCE legge con attenzione prima di decidere sui tassi. Nel frattempo FS e Trenitalia hanno annunciato 31 nuovi treni regionali consegnati nel 2026, per circa 370 milioni di euro investiti: segnale di spesa industriale concreta in un settore infrastrutturale di lungo periodo.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
Le ondate di calore stanno cambiando non solo il nostro modo di vivere, ma anche il modo di vestirsi in ufficio. Cravatte, giacche e dress code rigidi reggono ancora a 35-40 gradi? Sia in Germania che in Italia si stanno riscrivendo le regole dell'abbigliamento sul posto di lavoro in un clima sempre più rovente. Ne parliamo con Enzo Savignano e Mauro Ferraresi, docente di sociologia e comunicazione all'Università IULM di Milano. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Dall'Emirates Stadium di Londra, Adele Stigliano ed Enrico Zambruno analizzano la prestigiosa amichevole di ieri sera tra Arsenal e Como.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Championship inglese, Carabao Cup, Coppa di Germania, Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti con l'estero, export e commercio internazionaleTestate: Il GiornaleIl dato più solido della giornata arriva dall'export italiano. A giugno le esportazioni crescono del 9,8% su base annua e dell'1,6% sul cumulato di fine giugno, consolidando il percorso che ha portato l'Italia fino alla quarta posizione nell'export mondiale.L'avanzo commerciale raggiunge 4,2 miliardi di euro a giugno, contro i 5,3 miliardi dello stesso mese dell'anno precedente, mentre il surplus complessivo del primo semestre sale a 24,5 miliardi di euro.I settori più dinamici sono prodotti in metallo +25,8%, cantieristica navale +45,1%, mezzi di trasporto +13,3% e autoveicoli +17%. Sul fronte geografico spiccano Germania +22,9%, Paesi Bassi +22,4%, Svizzera +10,5%, Spagna +9,4% e Francia +6,8%.Negli Stati Uniti la crescita delle esportazioni si ferma invece allo 0,4%, mentre il Regno Unito registra un calo dell'8,5%. La crisi energetica legata all'Iran ha inoltre favorito temporaneamente l'export italiano di prodotti raffinati.Fisco, Manovra e contributo straordinario sulle bancheTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Domani / La Verità / Il FoglioIl principale dossier pre-Manovra riguarda l'ipotesi di un contributo straordinario sul settore bancario. La proposta rilanciata prevede un prelievo triennale del 5% sugli utili delle prime dieci banche italiane.Le risorse raccolte verrebbero destinate soprattutto a pensioni e riduzione dell'IRPEF. Il progetto divide però la maggioranza e non dispone ancora di un consenso politico definitivo.Sul fronte governativo, l'obiettivo dichiarato per l'autunno resta alleggerire la pressione fiscale, sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e rafforzare l'occupazione.Viene inoltre valutata l'ipotesi di un prelievo sugli extraprofitti delle società petrolifere per contrastare eventuali speculazioni sui carburanti.Per le imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione, lo split payment viene prorogato fino al 30 giugno 2029. I tempi medi di rimborso ordinario sono scesi da 74 giorni nel 2024 a 68 nel 2025, mentre per lo split payment la media tra istanza e liquidazione è di circa 60 giorni.Energia, bollette e infrastrutture idricheTestate: Il Sole 24 Ore / Il FoglioIl costo dell'energia torna a rappresentare uno dei principali rischi per famiglie e imprese. Secondo le stime riportate, a settembre le bollette potrebbero aumentare del 23% per le famiglie e del 54% per le imprese.Per una famiglia tipo l'impatto complessivo potrebbe raggiungere circa 515 euro entro fine 2026, salendo fino a 876,8 euro includendo anche i maggiori costi dei carburanti.Per il gas industriale viene stimato un rincaro del 65%, con il prezzo che passerebbe da circa 43 a 71 centesimi per metro cubo.La pressione deriva soprattutto dal quadro geopolitico e dal livello delle scorte: lo stoccaggio europeo del gas è intorno al 59%, contro una media storica del 76% per questo periodo.Sul fronte infrastrutturale restano bloccati circa 7 miliardi di euro destinati a dighe, invasi e acquedotti anti-siccità. Il Piano nazionale comprende 418 opere per circa 12 miliardi, ma quasi tre quarti delle opere commissariate risultano in ritardo.Rinnovabili, industria strategica e dossier PirelliTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / MF-Milano FinanzaNel dossier Pirelli prosegue il ridimensionamento della presenza cinese. Sinochem, già scesa dal 34% al 20%, starebbe valutando un ulteriore disimpegno, con una plusvalenza potenziale vicina a 1 miliardo di euro.La partecipazione originaria del 34% era iscritta a circa 1,6 miliardi, a fronte di un investimento di 1,9 miliardi, mentre oggi viene valutata circa 2,4 miliardi. Una cessione ai prezzi correnti potrebbe generare circa 800 milioni.Michal Strnad è entrato nel capitale con il 14%, investendo oltre 987 milioni, mentre Camfin è risalita al 26,5%. Il Golden Power ha contemporaneamente ridotto i poteri del socio cinese.Sul fronte delle rinnovabili, per raggiungere gli obiettivi energetici italiani servirebbero circa 48 GW aggiuntivi rispetto agli 83,5 GW oggi installati.Il principale ostacolo resta la burocrazia: vengono citati circa 300.000 progetti bloccati, mentre un nuovo decreto per ridurre i tempi autorizzativi è atteso in Consiglio dei ministri a settembre.Intelligenza Artificiale, Nvidia e infrastrutture digitaliTestate: MF-Milano FinanzaIl capitale internazionale continua a concentrarsi sulle infrastrutture legate all'Intelligenza Artificiale. Nvidia stringe un'alleanza con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, KKR e Goldman Sachs per mobilitare fino a 500 miliardi di dollari.Nvidia potrebbe garantire fino al 25% del finanziamento dei progetti selezionati, riducendo il rischio per gli investitori e facilitando la costruzione di data center e infrastrutture di calcolo.Prosegue inoltre l'intesa con OpenAI per almeno 10 gigawatt di capacità, con Nvidia pronta a investire fino a 100 miliardi di dollari nella società.Il messaggio è chiaro: la fase successiva dell'AI non riguarda soltanto i modelli, ma soprattutto chip, data center, energia, reti, raffreddamento e capacità finanziaria. Il valore si sta quindi spostando verso l'intera infrastruttura necessaria a sostenere l'adozione dell'AI.Cina, commercio globale e nuovo equilibrio industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a mostrare una dinamica commerciale molto favorevole nei confronti dell'Europa. A luglio le esportazioni cinesi verso l'UE crescono del 16%, mentre le importazioni dall'Europa scendono dell'1,4%.Bruxelles interpreta sempre più Pechino come concorrente sistemico e rafforza quindi dazi, politiche di de-risking e strumenti destinati a ridurre le dipendenze strategiche.La leadership cinese resta particolarmente forte in terre rare, elettrificazione, ricerca scientifica e alcuni comparti avanzati della medicina e della tecnologia.Per l'Europa la sfida consiste nel ridurre la dipendenza senza interrompere completamente le relazioni commerciali con il principale polo manifatturiero mondiale.BCE, politica monetaria ed euro digitaleTestate: La StampaSi riapre il dossier sulla futura successione alla guida della BCE, con la possibilità di un'uscita anticipata di Christine Lagarde già in autunno.Tra i profili indicati figurano Klaas Knot e Pablo Hernández de Cos, mentre Joachim Nagel viene considerato un possibile outsider.La futura leadership dell'Eurotower dovrà gestire contemporaneamente inflazione persistente, una Federal Reserve più aggressiva, protezionismo americano e sviluppo dell'euro digitale.Per mercati e imprese la direzione della BCE resterà quindi decisiva per costo del credito, investimenti, mutui e valutazioni finanziarie.Regolazione UE, imballaggi e AI governanceTestate: La Stampa / MF-Milano Finanza / Il RiformistaL'Unione Europea prepara una nuova stretta sugli imballaggi. Dal 2030 è previsto lo stop alle bustine monodose di zucchero, sale e ketchup, con obiettivi di riduzione dei rifiuti da imballaggio del 5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040.Per ristorazione, food service, packaging e distribuzione si apre quindi una fase di adeguamento industriale che richiederà nuovi materiali, formati e processi produttivi.Sul fronte digitale, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato nuove linee guida sull'anonimizzazione, mentre il Digital Omnibus punta a semplificare alcuni aspetti del GDPR rilevanti per l'industria AI.La distinzione tra dato personale e dato realmente anonimo diventa centrale perché determina se i dataset utilizzati per addestrare i modelli debbano essere sottoposti agli obblighi completi del GDPR.Il risparmio italiano resta infine una delle principali risorse del Paese. Invecchiamento, digitalizzazione e transizione energetica rendono però sempre più importante l'educazione economico-finanziaria, per trasformare il risparmio in investimenti produttivi.
Prosegue la nostra rubrica sul Fantacalcio, dove vi presentiamo tutti i calciatori stranieri che vengono a giocare in Serie A. Oggi è la volta di Albion Rrahmani, nuovo attaccante del Venezia. Ne parlano Adele Stigliano e Giuseppe Broggini.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Championship inglese, Carabao Cup, Coppa di Germania, Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.
Dall'Emirates Stadium di Londra, Adele Stigliano ed Enrico Zambruno presentano la prestigiosa amichevole di questa sera tra Arsenal e Como.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Championship inglese, Carabao Cup, Coppa di Germania, Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.
Gualtiero Lasala ed Enrico Zambruno presentano il primo trofeo stagionale, la Supercoppa Europea, di scena questa sera a Salisburgo tra PSG e Aston Villa. In questo episodio anche la vittoria della Juventus in amichevole contro il Palermo.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Championship inglese, Carabao Cup, Coppa di Germania, Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.
I titoli Terremoto in Colombia: il bilancio sale a 132 morti e 570 feriti. Aiuti arrivano anche dal Venezuela. In Europa si discute sulle modalità di supporto alla Spagna per la crisi migratoria di Ceuta, mentre tra Italia e Germania si riapre il dibattito sull'applicazione del nuovo Patto asilo e migrazione dell'Ue. Sempre più grave l'escalation di violenza in Sudan. Rinvenute fosse comuni con i corpi di decine di civili giustiziati dai ribelli. Conduce: Paola Simonetti Fonico di regia: Bruno Orti
L'Europa si divide sui migranti: dopo le tensioni originate con la crisi di Ceuta tra Spagna ed Italia, ora la Germania chiede di riprendere i trasferimenti dei "dublinanti" verso Italia e Grecia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
I titoli: Conflitto a Gaza, Israele respinge il piano in 15 punti di Donald Trump; Migranti, la Germania riapre alle espulsioni verso l'Italia; Australia, il Parlamento federale riprende oggi i lavori, immigrazione e gioco d'azzardo le riforme sul tavolo; Sport, è morto Livio Berruti, campione olimpico a Roma 1960.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia, crescita, investimenti, ZES e prossima ManovraTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiLa Manovra 2027 comincia a prendere forma, ma il Governo punta prima di tutto a definire il perimetro finanziario disponibile. Tra le ipotesi figurano la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 33% al 30%, accompagnata dall'innalzamento del limite dello scaglione da 50.000 a 60.000 euro, con un costo stimato di circa 2 miliardi di euro.Sul tavolo anche la detassazione della tredicesima, con un costo indicativo di almeno 3 miliardi, e l'estensione della flat tax del 15% per le partite IVA fino a 100.000 euro di reddito. La linea resta però prudente: prima viene definita la disponibilità delle risorse, poi le misure da finanziare.Il Mezzogiorno continua intanto a crescere più rapidamente del resto del Paese. Secondo le stime Svimez, nel 2026 il PIL del Sud dovrebbe aumentare dello 0,8%, contro circa lo 0,7% nazionale. Gli investimenti PNRR nel Mezzogiorno raggiungerebbero quest'anno un picco di circa 9,3 miliardi di euro, quasi 3 miliardi in più rispetto al 2025.Dal 2027 il vantaggio del Sud dovrebbe però ridursi, rendendo decisivo il passaggio dagli investimenti pubblici al capitale privato. La ZES Unica viene indicata come il principale ponte tra PNRR e nuova crescita, con la richiesta di ulteriori 4 miliardi di euro nel triennio e un impatto economico potenziale stimato in circa 60 miliardi di euro e quasi 70.000 posti di lavoro.Energia, Hormuz, inflazione e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / La VeritàLo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomico del momento. La proposta iraniana prevede pedaggi compresi tra il 5% e il 7% del valore delle merci, mentre una soluzione mediata dall'Oman si collocherebbe intorno al 3%. Con una tariffa del 7%, l'Iran potrebbe teoricamente incassare fino a 100 miliardi di dollari l'anno.Il traffico attraverso lo Stretto è sceso a circa 15 navi al giorno, contro circa 150 prima della guerra. Da Hormuz dipendono inoltre circa il 20% del petrolio mondiale e il 20% del gas naturale liquefatto. Per l'Italia il problema resta strutturale, con una dipendenza energetica dall'estero intorno al 55%.Anche l'elettricità italiana torna sotto pressione. Il prezzo all'ingrosso ha superato i 200 euro per MWh per la prima volta in circa tre anni e mezzo, con una media settimanale vicina a 197,7 euro. Gas caro, caldo e limitazioni alla produzione europea rappresentano il principale canale attraverso cui la crisi geopolitica può tornare a trasmettersi all'inflazione.Il Governo continua quindi a utilizzare le accise come ammortizzatore, con una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio e ulteriori 42,1 milioni di euro di tax credit per l'autotrasporto. I diversi interventi adottati dall'inizio della crisi avrebbero però già generato un costo complessivo vicino ai 2,3 miliardi di euro.Il dato positivo è la resilienza dell'economia europea: nonostante Hormuz e le tensioni geopolitiche, il PIL dell'Unione europea è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, mentre l'Italia potrebbe chiudere il 2026 con una crescita vicina all'1%.Industria, infrastrutture e competitività italianaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Foglio / Milano FinanzaL'ex Ilva resta uno degli asset industriali più strategici del Paese. La produzione di Taranto è oggi nell'ordine di 2 milioni di tonnellate. Secondo Federmeccanica, non sarebbe realistico puntare nuovamente a 10 milioni, mentre un recupero verso 4 milioni potrebbe essere sufficiente per preservare una capacità siderurgica nazionale significativa.Il tema diventa ancora più importante con le nuove regole europee sul carbonio, che potrebbero rendere meno competitive le importazioni di coils. Mantenere una capacità produttiva domestica significa quindi ridurre la dipendenza estera di automotive, meccanica e componentistica.L'Italia rafforza inoltre la propria posizione sul nuovo Industrial Accelerator Act europeo, chiedendo di mantenere il principio della neutralità tecnologica nell'automotive, includendo anche le motorizzazioni ibride, e di attribuire alle Regioni un ruolo nella definizione delle aree di accelerazione industriale.Il Ponte sullo Stretto supera un nuovo passaggio tecnico, ma non entra ancora nella fase dei cantieri. Il progetto esecutivo dovrà essere adeguato, tornare al Cipess e successivamente passare dalla Corte dei Conti.La farmaceutica continua invece a rappresentare una delle eccellenze italiane: nel 2025 è risultata il primo settore nazionale per quota sull'export mondiale e nella prima metà del 2026 la produzione cresce del 3,3%, contro appena lo 0,5% dell'industria nel suo complesso.Anche la difesa viene sempre più considerata una vera politica industriale. Logistica, reti, trasporti, cybersecurity e infrastrutture dual use possono generare ritorni anche civili, ampliando il numero delle imprese potenzialmente beneficiarie dell'aumento della spesa europea.Banche, assicurazioni e politica monetariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaGenerali chiude un semestre record. L'utile netto adjusted cresce del 13,7% e supera i 2,5 miliardi di euro, mentre i premi lordi aumentano del 5,8% raggiungendo 53,42 miliardi.Il risultato operativo raggiunge circa 4,5 miliardi di euro, gli asset gestiti superano 944 miliardi e la solvibilità sale al 219%. Il gruppo avvierà inoltre un buyback fino a 500 milioni di euro, confermando la solidità del comparto assicurativo italiano.Risultati molto positivi anche per Commerzbank, che registra un utile netto semestrale di circa 1,81 miliardi di euro, in crescita di circa il 40%. La banca punta per l'intero anno ad almeno 3,4 miliardi di utile e ha ottenuto dalla BCE l'autorizzazione per un buyback fino a 1,2 miliardi.I dati mostrano che il sistema bancario europeo entra nella possibile fase di consolidamento con redditività e solidità significativamente superiori rispetto al passato.Inizia inoltre a emergere il tema della successione a Christine Lagarde alla guida della BCE. Tra i nomi citati figura il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, candidatura che potrebbe essere percepita dai mercati come maggiormente orientata alla stabilità dei prezzi.Agricoltura, clima e sicurezza alimentareTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Gazzetta del Mezzogiorno / La Stampa / Milano FinanzaIl programma Coltiva Italia mobilita complessivamente circa 1,14 miliardi di euro per il settore agricolo. Oltre 970 milioni vengono concentrati su zootecnia, olio d'oliva, cereali e sovranità alimentare, mentre 150 milioni sono destinati al ricambio generazionale.L'export agroalimentare italiano ha raggiunto 74,5 miliardi di euro, confermando il peso strategico della filiera. Ismea mette inoltre a disposizione circa 8.417 ettari in comodato per 19 anni a giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.Sul fronte opposto, il caldo estremo sta provocando danni economici molto rilevanti. In Piemonte le perdite agricole potrebbero superare 2 miliardi di euro, mentre in alcune aree del Vercellese e del Novarese la disponibilità idrica risulta inferiore di oltre l'80% rispetto all'anno precedente.Coldiretti stima che il 60% del territorio nazionale sia interessato dalla siccità e che l'Italia riesca a trattenere soltanto l'11% dell'acqua piovana annuale.Il cambiamento climatico assume quindi una dimensione macroeconomica. Confesercenti valuta tra 6,5 e 12 miliardi di euro all'anno l'impatto delle temperature estreme sulle imprese italiane, tra aumento dei costi energetici, riduzione della produttività e minori ricavi.Anche la Germania è esposta attraverso il basso livello del Reno, con un possibile impatto negativo di circa 0,3 punti percentuali sul PIL tedesco nel 2026.Intelligenza Artificiale, investimenti e produttivitàTestate: Il Foglio / Avvenire / Il Sole 24 Ore / LiberoL'Intelligenza Artificiale continua ad attirare quantità enormi di capitale, ma cresce anche il rischio di sovrainvestimento. Gli investimenti legati all'AI stanno aumentando a una velocità molto superiore rispetto alla capacità attuale di generare flussi di cassa.SpaceX avrebbe registrato nel semestre ricavi vicini a 7,8 miliardi di dollari, in crescita di circa il 92% rispetto all'anno precedente, con un utile nell'ordine di 541 milioni.Per gli investitori il messaggio è duplice: il ciclo infrastrutturale dell'AI resta uno dei principali temi di crescita globale, ma prezzi, valutazioni e leva finanziaria richiedono una selezione sempre più rigorosa.L'AI mostra però anche applicazioni industriali concrete nella sicurezza sul lavoro. Sensoristica, robot collaborativi, esoscheletri e sistemi intelligenti possono prevenire collisioni e incidenti, aumentando contemporaneamente sicurezza e produttività.
Hermann Göring fu molto più del comandante della Luftwaffe. Asso dell'aviazione durante la Prima guerra mondiale, entrò presto nell'orbita di Adolf Hitler e divenne uno degli uomini decisivi nell'ascesa e nel consolidamento del regime nazista. Presidente del Reichstag, ministro dell'Aviazione, comandante in capo della Luftwaffe, responsabile del Piano quadriennale e per anni successore designato del Führer, Göring accumulò un potere enorme. Fu protagonista del riarmo tedesco, della costruzione della nuova forza aerea del Reich e dell'economia di guerra, ma anche della repressione politica, della persecuzione degli ebrei e del sistematico saccheggio dei territori occupati. Dietro l'immagine pubblica del gerarca amante del lusso, delle uniformi spettacolari, dell'arte e degli eccessi si nascondeva uno degli uomini centrali del sistema di potere nazista. Ma le vittorie iniziali della Luftwaffe lasciarono progressivamente spazio ai fallimenti, dalla Battaglia d'Inghilterra alla progressiva perdita della superiorità aerea tedesca, mentre il rapporto privilegiato con Hitler cominciava a deteriorarsi. Negli ultimi giorni del Terzo Reich, Göring tentò di assumere la guida della Germania sulla base della successione che lo stesso Hitler aveva stabilito anni prima. La reazione del Führer fu durissima: destituzione, arresto e perdita di ogni potere. Catturato dagli americani nel maggio 1945, Göring divenne poi il più importante gerarca nazista sul banco degli imputati al Processo di Norimberga. Condannato a morte per impiccagione, riuscì infine a sottrarsi al boia: il 15 ottobre 1946, poche ore prima dell'esecuzione, si suicidò nella sua cella ingerendo una capsula di cianuro. In questo video ripercorriamo la straordinaria e terribile parabola di Hermann Göring: dal giovane aviatore della Grande Guerra ai vertici del Terzo Reich, dalla creazione della Luftwaffe alla guerra mondiale, fino al crollo del regime e all'ultimo confronto con i vincitori a Norimberga.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Crescita italiana, PNRR e investimentiTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / AvvenireIl PNRR continua a sostenere la crescita italiana, anche se con effetti inferiori rispetto alle aspettative iniziali. L'Ufficio parlamentare di bilancio stima per il 2026 un aumento del PIL dello 0,9%, sostenuto soprattutto dall'accelerazione degli investimenti pubblici e dall'utilizzo delle risorse europee.Senza il contributo del Piano, la crescita italiana risulterebbe sensibilmente più debole. La fase più intensa della spesa PNRR arriva infatti in un momento in cui la domanda privata appare ancora fragile, contribuendo a mantenere positivo il ciclo economico.Il principale limite resta la capacità amministrativa di trasformare le risorse disponibili in cantieri, infrastrutture e maggiore produttività. La vera sfida non consiste soltanto nello spendere i fondi, ma nel generare effetti permanenti sull'efficienza del sistema produttivo.L'inflazione contenuta può sostenere il potere d'acquisto e i consumi. Le stime richiamate nella rassegna indicano una dinamica dei prezzi intorno allo 0,7%, anche se salari, servizi e abitazioni possono seguire andamenti differenti rispetto all'indice generale.Investimenti esteri e crescita post-PNRRTestate: La Stampa / Il Sole 24 OreGli investimenti esteri vengono indicati come il possibile “nuovo PNRR” dell'Italia. Con la progressiva conclusione del Piano europeo, l'attrazione di capitale internazionale può diventare il secondo pilastro della crescita nazionale.L'Italia dispone di manifattura avanzata, filiere esportatrici, risparmio privato e costi relativamente competitivi. Restano però ostacoli rilevanti come tempi autorizzativi, instabilità normativa, incertezza fiscale e carenze infrastrutturali.La capacità di attrarre investitori dipenderà quindi dalla qualità delle istituzioni e dalla possibilità di garantire procedure rapide, regole prevedibili e accesso a energia, logistica e competenze.Gli investimenti internazionali possono sostenere crescita dimensionale, innovazione, occupazione qualificata e internazionalizzazione, ma dovranno integrarsi con le filiere produttive esistenti per generare ricadute durature.Mezzogiorno, Blue Economy e ZES UnicaTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Mezzogiorno può costruire una nuova specializzazione nella Blue Economy. Economia del mare, portualità, logistica, turismo e cantieristica generano già circa 24 miliardi di euro di valore aggiunto.La filiera marittima presenta importanti margini di crescita. Nel comparto portuale e logistico viene indicata un'accelerazione della ricchezza prodotta fino al 16%, sostenuta dalla posizione strategica italiana nel Mediterraneo.Persistono però ritardi nella digitalizzazione, nei collegamenti ferroviari, nelle infrastrutture portuali e nella semplificazione delle procedure.La ZES Unica può diventare una piattaforma industriale per il Sud soltanto se supera la logica delle semplici agevolazioni fiscali e viene accompagnata da autorizzazioni rapide, logistica efficiente e coordinamento tra Stato, Regioni e autorità portuali.Finanza pubblica, SAFE e spesa per la difesaTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Corriere della SeraLa clausola europea dedicata a difesa ed energia apre nuovi margini di deficit, ma divide la maggioranza. Il nodo riguarda il percorso parlamentare necessario per utilizzare la flessibilità e la capacità di evitare che le nuove spese producano effetti permanenti sul debito.Il programma europeo SAFE viene giudicato conveniente dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, poiché consente di finanziare investimenti nella difesa a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso diretto al mercato.Il vero tema non è soltanto militare. La spesa europea può trasformarsi in domanda industriale per elettronica, aerospazio, cybersecurity, cantieristica, meccanica di precisione e Intelligenza Artificiale.L'opportunità per l'Italia dipenderà dalla capacità di orientare gli acquisti verso filiere europee e nazionali, evitando che la maggiore spesa si traduca prevalentemente in importazioni.Corte dei conti e controllo della spesa pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il FoglioLa riforma della Corte dei conti solleva forti preoccupazioni tra i magistrati contabili, che denunciano una possibile riduzione dell'autonomia dell'istituzione e valutano anche il ricorso allo sciopero.L'intervento riguarda il ruolo del procuratore generale, le sezioni di controllo e la responsabilità per danno erariale.Per amministratori e imprese la riforma può ridurre la cosiddetta “paura della firma”, facilitando decisioni, appalti e investimenti.Il rischio opposto è però un indebolimento dei controlli sulla qualità della spesa, particolarmente delicato nella fase conclusiva del PNRR. Il punto di equilibrio sarà decisivo per la credibilità istituzionale e finanziaria del Paese.Olimpiadi e sostenibilità dei grandi eventiTestate: Il Fatto QuotidianoIl costo finale delle Olimpiadi presenta uno squilibrio stimato in circa 1 miliardo di euro, destinato a essere ripartito tra Stato, Regioni e Province.I grandi eventi possono produrre benefici su infrastrutture, turismo e visibilità internazionale, ma richiedono un controllo rigoroso dei costi e dei tempi di realizzazione.L'assenza di una governance efficace rischia di trasferire gli extra-costi sui bilanci pubblici, riducendo il rendimento economico complessivo dell'investimento.Energia, accise e costo della vitaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl taglio dell'accisa sul gasolio viene prorogato fino al 25 agosto, mantenendo una riduzione di 17 centesimi al litro.La misura punta a contenere il prezzo dei carburanti e le ricadute sui trasporti, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Il beneficio è immediato, ma proporzionale ai consumi. Per questo motivo tende a favorire maggiormente i nuclei con più veicoli e percorrenze più elevate.Il Governo valuta diverse coperture, comprese misure straordinarie sul sistema bancario e interventi su altre voci di spesa. Il Tesoro insiste però sulla necessità di non compromettere il percorso di riduzione del deficit.Caldo estremo, elettricità e bolletteTestate: La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaIl caldo estremo produce un effetto boomerang sul sistema elettrico. L'aumento della domanda per il condizionamento coincide con una minore efficienza di alcuni impianti, limitazioni delle reti e minore produzione idroelettrica.Il risultato è un aumento dei prezzi all'ingrosso proprio nei periodi di maggiore consumo.Le bollette continuano inoltre a incidere in modo proporzionalmente più pesante sulle famiglie a basso reddito.Il superamento dei sussidi generalizzati e la revisione degli oneri caricati sulle fatture vengono indicati come possibili strumenti per rendere gli interventi più selettivi ed efficaci.Banche, UniCredit e CommerzbankTestate: Corriere della Sera / Milano FinanzaLa Germania autorizza UniCredit a superare il 30% di Commerzbank, nonostante la contrarietà politica espressa dal Governo tedesco.L'operazione rappresenta uno dei passaggi più rilevanti del consolidamento bancario europeo e potrebbe rafforzare la presenza di UniCredit in Germania e nell'Europa centrale.Berlino teme però la perdita di controllo su una banca considerata strategica per il finanziamento delle imprese tedesche.L'integrazione potrebbe produrre economie di scala, riduzione dei costi, maggiore capacità digitale e migliore utilizzo del capitale. I principali rischi riguardano prezzo, resistenza politica, esecuzione e tutela della solidità patrimoniale.Poste Italiane, TIM e telecomunicazioniTestate: PanoramaPoste Italiane e TIM restano al centro di una possibile riorganizzazione del settore delle telecomunicazioni.Poste può assumere un ruolo industriale e istituzionale in un comparto che necessita di consolidamento, razionalizzazione delle reti e maggiore capacità di investimento.Il dossier conferma come telecomunicazioni, infrastrutture digitali e servizi finanziari siano sempre più integrati all'interno delle strategie industriali nazionali.Leonardo, difesa e cybersecurityTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo punta su innovazione, cybersecurity e integrazione tra spazio, elettronica, sensori, piattaforme e sicurezza digitale.Il gruppo dispone di un portafoglio ordini pluriennale superiore a 44 miliardi di euro, mentre i nuovi ordini annuali superano i 20 miliardi e i ricavi si collocano nell'ordine dei 17-18 miliardi.Il free cash flow viene indicato intorno a 1,37 miliardi di euro, offrendo margini per investimenti, riduzione del debito e acquisizioni mirate.
Nel The Essential di giovedì 6 agosto, Chiara Piotto parla di: 00:00 Chi è Abdul El-Sayed, il “nuovo Mamdani” del Michigan; 04:25 USA e Iran forse vicini a un accordo sullo Stretto di Hormuz, mentre negli USA scarseggiano sistemi di difesa aerea; 07:00 due droni esplosivi nell'aeroporto di Lipsia in Germania e le conseguenze nel conflitto con la Russia; 09:45 oggi bollino rosso in tutte le 27 città italiane monitorate dal ministero della Salute. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.CONTENUTIOggi vi mostro alcuni canali YouTube italiani a cui sono iscritta. LINKAppleTingles ASMR https://www.youtube.com/@AppleTinglesASMRRick DuFer https://www.youtube.com/@rickduferSpazio Grigio https://www.youtube.com/@SpazioGrigioGiovanni Muciaccia https://www.youtube.com/@StudioMuciacciaLe parole di Silvia https://www.youtube.com/@leparoledisilvia6289Fiore https://www.youtube.com/@fiorellaelisageorgelAmedeo Balbi https://www.youtube.com/@AmedeoBalbiBreaking Italy https://www.youtube.com/@breakingitalyFatto in Casa da Benedetta https://www.youtube.com/@FattoincasadaBenedettaOfficialVALTER ZANARDI audiolibri, letture e altro https://www.youtube.com/@valterzanardiraccontandotiMénéstrandise Audiolibri https://www.youtube.com/@MenestrandiseIlBoccaTV https://www.youtube.com/@IlBoccaTVAlessio Cicchini | rucoolaaa https://www.youtube.com/@rucoolaaaTHE PILLOW https://www.youtube.com/@THE.PILLOWNutrisophia https://www.youtube.com/@NutrisophiaTRASCRIZIONECiao a tutti e bentornati! Se siete nuovi, benvenuti. Io sono Elisa e questo è il podcast di Italiano Sì. Oggi è per me il 20 luglio 2026. Sto cercando di registrare qualche episodio in anticipo perché questa è l'ultima settimana di asilo per mio figlio. Tra una settimana l'asilo chiuderà, vanno in ferie e chiuderà per quasi quattro settimane. Sì, quattro settimane; cioè tre, tre e mezzo. Diciamo tre settimane, dai, rimango ottimista. Tre settimane senza asilo, perché vivo in Germania in un'isola e funziona così qui; gli asili chiudono, fanno un sacco di vacanze. Tra l'altro sono comunque pagate queste vacanze, cioè anche se chiude per quasi un mese, devo comunque pagare l'asilo. Ok, non entriamo in questo argomento. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, inflazione e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il TempoL'inflazione italiana rallenta per il secondo mese consecutivo. A luglio i prezzi al consumo aumentano dello 0,2% su base mensile e del 2,8% su base annua, in calo rispetto al 3,2% registrato a giugno. L'inflazione acquisita per l'intero 2026 si colloca al 2,7%.Il rallentamento è favorito soprattutto dalla componente energetica e da alcuni prodotti alimentari. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende alimentari e beni per la cura della casa e della persona, continua però a crescere più rapidamente dell'indice generale, mantenendosi intorno al 3,4%.Il confronto europeo resta articolato. L'inflazione dell'Eurozona sale dal 2,8% al 2,9%, con la Francia al 2,1%, la Germania al 2,7% e la Spagna al 3,4%. La disinflazione non può quindi dirsi conclusa e continua a suggerire prudenza da parte della BCE.La crescita italiana potrebbe avvicinarsi all'1% nel 2026, migliorando lo spazio disponibile per la prossima Manovra. Una dinamica economica più favorevole potrebbe generare circa 4 miliardi di euro tra maggiori entrate e minori esigenze di copertura.Manovra, IRPEF e sostegno alla crescitaTestate: Il Giornale / Il Tempo / Corriere della SeraIl miglioramento delle prospettive economiche riapre il confronto sugli interventi fiscali. Tra le ipotesi figurano la riduzione dell'aliquota IRPEF intermedia dal 35% al 33% e l'estensione della fascia interessata fino a circa 60.000 euro di reddito.Vengono inoltre valutati incentivi per l'assunzione di giovani e madri e misure destinate a sostenere i consumi delle famiglie.Il principale vantaggio di una crescita più robusta consiste nella possibilità di finanziare parte degli interventi senza aumentare proporzionalmente deficit e debito.Resta però centrale la qualità della crescita. L'aumento del PIL è sostenuto soprattutto dall'occupazione e dai servizi, mentre la produttività continua a mostrare una dinamica più debole.Redditi, salari, lavoro e welfareTestate: Domani / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraI salari reali italiani restano sostanzialmente stagnanti. Tra il 1990 e il 2024 le retribuzioni reali sono rimaste quasi ferme, mentre in numerosi altri Paesi europei hanno registrato una crescita significativa.Bonus, riduzione del cuneo fiscale e detrazioni possono sostenere temporaneamente il reddito netto, ma non sostituiscono la crescita dei salari lordi e della produttività.Una parte rilevante dell'occupazione creata negli ultimi anni si concentra inoltre in comparti caratterizzati da minore valore aggiunto e retribuzioni inferiori alla media.La politica dei redditi dovrebbe quindi privilegiare interventi selettivi sui redditi medio-bassi, sui lavoratori con figli e sui settori caratterizzati da carenza di personale, collegando gli incentivi a formazione, digitalizzazione e aumento della produttività.Capitale umano, scuola e integrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreGli studenti senza cittadinanza italiana rappresentano circa il 10% della popolazione scolastica, con punte vicine o superiori al 20% in alcune aree del Nord.Le proposte dedicate all'insegnamento della lingua italiana anche ai genitori vengono interpretate non soltanto come misure sociali, ma come investimenti nella futura occupabilità e nell'integrazione economica.Una migliore integrazione linguistica può ridurre la dispersione scolastica, aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e contribuire a compensare gli effetti della crisi demografica.Capitale umano, formazione e integrazione diventano quindi elementi essenziali per sostenere la produttività e ampliare la base occupazionale del Paese.Fisco, rottamazione e riscossione localeTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa nuova rottamazione delle multe punta a recuperare una parte dei quasi 29 miliardi di euro di crediti non riscossi dagli enti locali.La definizione agevolata non sarà automatica: saranno i singoli Comuni a decidere se aderire, rinunciando in parte a interessi e maggiorazioni in cambio di una maggiore probabilità di incasso.Il calendario indicato prevede il 15 ottobre per la comunicazione degli importi, il 28 febbraio 2027 per la risposta ai contribuenti e il 31 marzo per l'avvio dei versamenti.La misura può aumentare la liquidità degli enti e recuperare crediti difficilmente esigibili, ma presenta anche il rischio di premiare i contribuenti meno puntuali e indebolire la riscossione ordinaria.Transizione 4.0 e investimenti produttiviTestate: Il Sole 24 OreViene prorogato al 15 settembre 2026 il termine per comunicare il completamento degli investimenti agevolati attraverso Transizione 4.0.La proroga riguarda gli investimenti già prenotati, completati entro il 30 giugno 2026 e collegati a ordini accettati entro il 31 dicembre 2025, con un acconto versato di almeno il 20%.L'intervento evita che investimenti produttivi già realizzati perdano il credito d'imposta per ritardi amministrativi.Le imprese devono però verificare rapidamente interconnessione dei beni, fatture, acconti, documentazione e correttezza delle comunicazioni, anche perché le prenotazioni hanno già superato le risorse disponibili.Sanità e sostenibilità della spesa pubblicaTestate: Domani / Il Sole 24 OreIl finanziamento della sanità torna sotto pressione, con una richiesta di circa 4 miliardi di euro aggiuntivi per il Fondo sanitario nazionale.Le nuove risorse dovrebbero sostenere personale, rinnovi contrattuali, farmaci, tecnologia e assistenza a una popolazione sempre più anziana.Una parte degli incrementi già stanziati viene però assorbita dall'inflazione sanitaria e dall'aumento dei costi, riducendo l'effetto reale sui servizi.Il rafforzamento della sanità può produrre ritorni economici attraverso maggiore occupazione qualificata, minori giornate lavorative perse e sviluppo delle filiere farmaceutiche e biomedicali. Il rischio è aumentare la spesa corrente senza migliorare organizzazione, acquisti e assistenza territoriale.Banche, consolidamento e mercati finanziariTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl risiko bancario italiano entra in una nuova fase. Banco BPM sembra allontanarsi dall'ipotesi di un accordo con Monte dei Paschi, mentre Intesa Sanpaolo viene indicata come possibile interlocutore per una futura operazione.Le valutazioni riportate attribuiscono a Banco BPM un valore teorico compreso tra 13,2 e 13,8 miliardi di euro, mentre una possibile operazione con Intesa potrebbe generare circa 2 miliardi di euro tra valore e sinergie.Il consolidamento può produrre risparmi di costo, maggiore redditività, investimenti tecnologici e una rete distributiva più ampia. Restano però rilevanti i rischi legati al prezzo, all'Antitrust, alla governance e all'integrazione operativa.Consob ha chiesto chiarimenti a MPS e Banco BPM sulle interlocuzioni e sulle ipotesi di aggregazione, con l'obiettivo di garantire correttezza informativa e tutela del mercato.Consob, vigilanza e nuove sfide finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa futura guida della Consob sarà determinante per accompagnare il nuovo ciclo di consolidamento bancario e finanziario.Il profilo di Federico Stazi viene analizzato come possibile successore di Paolo Savona, in una fase in cui l'Autorità dovrà vigilare non soltanto sulle operazioni tradizionali, ma anche su cripto-attività, intelligenza artificiale, mercati digitali e nuove regole europee.Una Consob autorevole, indipendente e prevedibile può ridurre il rischio normativo e facilitare l'accesso delle imprese italiane al mercato dei capitali.La crescente complessità delle operazioni richiede competenze tecnologiche, capacità di analizzare algoritmi e maggiore coordinamento con le altre autorità europee.Intelligenza Artificiale, obbligazioni e Wall StreetTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Plus24Nel 2026 le società tecnologiche hanno collocato oltre 200 miliardi di dollari di obbligazioni per finanziare data center, semiconduttori, cloud e infrastrutture dedicate all'Intelligenza Artificiale.La crescita delle emissioni ha prodotto un allargamento degli spread. Il mercato non mette in discussione l'AI come tendenza strutturale, ma inizia a distinguere tra imprese con flussi di cassa solidi e società che finanziano investimenti molto elevati attraverso il debito.Wall Street torna inoltre a mostrare maggiore volatilità dopo una fase caratterizzata da una forte concentrazione degli indici sui titoli tecnologici.Le valutazioni elevate rendono i mercati più sensibili a eventuali delusioni su tassi, margini e ritorni economici degli investimenti nell'AI.
Un decreto accelera in Parlamento e autorizza la polizia a usare il riconoscimento facciale in tempo reale senza giudice, con la raccolta preventiva dei volti di chi entra in luoghi sensibili. Cosa dice l'AI Act e cosa succede dove i paletti non ci sono, dal Regno Unito alla Germania. Poi il diritto alla riparazione, che da oggi è realtà in tutta l'Unione europea: cosa cambia per lavatrici, smartphone e monopattini. E da Londra la storia di Johannes Natland, il sicario diciannovenne reclutato su Signal da una rete criminale svedese, arrestato in un hotel di Huddersfield con due pistole sotto il letto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, produttività e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Libero- L'economia italiana cresce oltre le attese nel secondo trimestre del 2026. La stima preliminare dell'Istat indica un aumento del PIL dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua, portando la crescita acquisita per l'intero anno al +0,8%.- Il risultato supera le previsioni di consenso, che indicavano un incremento trimestrale dello 0,1%, e rende più realistico uno sviluppo vicino all'1% nell'intero 2026. Il prodotto interno lordo trimestrale viene stimato in circa 491,6 miliardi di euro a prezzi concatenati.- Nel confronto europeo, l'Italia mostra una dinamica più favorevole rispetto alla Germania, che registra una contrazione dello 0,1%, mentre la Francia cresce dello 0,2% e la Spagna dello 0,4%.- La crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda interna, mentre la componente estera netta fornisce un contributo negativo. Il quadro risulta quindi meno dipendente dalle esportazioni, ma conferma le difficoltà della manifattura in un contesto internazionale debole.Produttività, energia e qualità della crescitaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera- Il principale limite strutturale dell'economia italiana resta la produttività. L'aumento dell'occupazione non è sufficiente, da solo, a sostenere nel lungo periodo salari, crescita e stabilità dei conti pubblici.- La produttività deve essere rafforzata attraverso investimenti in innovazione, organizzazione aziendale, formazione e competenze digitali. Senza un miglioramento strutturale, l'economia rischia di perdere slancio una volta terminato l'impulso del PNRR.- Le risorse europee offrono alle imprese la possibilità di accelerare automazione, digitalizzazione e transizione energetica. La vera sfida consiste nel trasformare gli incentivi temporanei in un aumento permanente dell'efficienza e della dimensione media aziendale.- Il costo dell'energia continua inoltre a penalizzare i settori energivori, le piccole imprese e le filiere manifatturiere, limitando la capacità dell'Italia di competere con Stati Uniti e altri Paesi extraeuropei.SAFE, difesa e sostenibilità della finanza pubblicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa- Il programma europeo SAFE potrebbe ridurre il costo del finanziamento della spesa italiana per la difesa. Secondo le stime riportate, il ricorso ai prestiti europei potrebbe generare risparmi per lo Stato fino a 6,5 miliardi di euro rispetto all'emissione diretta di debito nazionale.- Il programma dispone complessivamente di 150 miliardi di euro, mentre all'Italia potrebbe essere assegnata una quota vicina a 14,9 miliardi.- L'effetto positivo dipenderà però dalla contabilizzazione europea e dalla capacità di trasformare i finanziamenti in una vera politica industriale, sostenendo imprese nazionali attive in aerospazio, elettronica, cybersecurity, spazio e tecnologie dual use.- SAFE non rappresenta un trasferimento a fondo perduto, ma un finanziamento da rimborsare. La selezione dei progetti dovrà quindi privilegiare programmi con ritorni industriali, tecnologici e occupazionali misurabili.Lavoro, occupazione e carenza di competenzeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire- La disoccupazione risale al 5,7%, mentre quella giovanile raggiunge il 18%. A giugno si registrano circa 97.000 disoccupati in più e 93.000 occupati in meno rispetto al mese precedente.- Su base annua il quadro resta tuttavia positivo, con circa 131.000 occupati in più e un numero complessivo di lavoratori superiore ai 24 milioni.- Il vero paradosso riguarda il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Circa un'assunzione programmata su due, tra il 48% e il 50%, risulta difficile da realizzare.- Le maggiori difficoltà riguardano tecnici, operai specializzati, ingegneri, manutentori e profili digitali. La carenza di competenze rischia di impedire alle imprese di trasformare ordini e investimenti in maggiore produzione.Welfare aziendale, talenti e trasformazione del lavoroTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa- Le imprese sperimentano nuovi strumenti per attrarre e trattenere personale qualificato. Lavazza punta su venerdì lavorativi più brevi, premi più elevati e maggiore flessibilità organizzativa.- Welfare aziendale, qualità del lavoro e conciliazione tra vita privata e professionale diventano sempre più componenti della politica retributiva, soprattutto nei settori in cui la competizione per i talenti è più elevata.- Parallelamente, l'Intelligenza Artificiale mette sotto pressione circa 15.000 lavoratori dei call center, a causa dell'automazione delle risposte e della diffusione di chatbot e sistemi di gestione automatizzata delle richieste.- La transizione non può essere affrontata esclusivamente in modo difensivo. Riqualificazione, formazione continua e utilizzo dell'AI come supporto all'operatore possono migliorare la produttività e la qualità del servizio.PNRR, infrastrutture ferroviarie e concorrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Domani- Circa 3 miliardi di euro del PNRR risultano potenzialmente a rischio a causa delle contestazioni sul progetto per i treni Intercity.- Il piano prevedeva una gara unica per acquisto e manutenzione dei convogli, ma i dubbi sulla concorrenza e la possibilità di favorire un numero ristretto di grandi operatori hanno spinto il Governo a valutare una revisione.- La modifica potrebbe aumentare la contendibilità del mercato e favorire imprese specializzate, ma rischia anche di generare ritardi incompatibili con le scadenze europee.- La vicenda conferma che, nella fase finale del PNRR, non è più sufficiente impegnare le risorse: occorre completare gare, affidamenti, cantieri e collaudi entro i termini concordati con Bruxelles.Pubblica Amministrazione e gestione della spesaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza- La Pubblica Amministrazione interviene sul tema dei buoni pasto durante le ferie. Un decreto punta a escluderne l'erogazione nei giorni non lavorati, riducendo un rischio potenziale per i conti pubblici stimato in circa 2 miliardi di euro.- L'obiettivo è uniformare il comportamento delle amministrazioni e chiarire che il beneficio è collegato alla prestazione lavorativa effettiva.- La misura riduce l'incertezza contabile, ma potrebbe aprire nuovi contenziosi sindacali e giudiziari.- L'Accelerator Act europeo restringe inoltre il ricorso alle deroghe nelle gare green, cercando di accelerare autorizzazioni e appalti senza estendere indiscriminatamente le procedure straordinarie.Industria, finanza e competitività delle impreseTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Foglio / Milano Finanza- Industria e finanza devono costruire un rapporto più stabile. Le imprese italiane restano spesso sottocapitalizzate e troppo dipendenti dal credito bancario.- Banche, investitori istituzionali, private equity e mercato dei capitali possono sostenere crescita dimensionale, internazionalizzazione e investimenti tecnologici.- La manifattura italiana conserva vantaggi competitivi in meccanica, automazione, farmaceutica, alimentare, moda, aerospazio, difesa e componentistica.- Il principale elemento di debolezza resta la percezione sociale del settore. Soltanto il 14,8% degli intervistati considera l'industria una fonte di buone opportunità professionali, mentre il 40,8% la associa soprattutto a effetti ambientali negativi.Governance industriale, Pirelli e risiko bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano Finanza- Pirelli modifica il proprio assetto azionario con la vendita di una partecipazione del 14% da parte della cinese CNRC e l'ingresso di un investitore ceco attivo anche nel settore della difesa.- L'operazione riduce il peso cinese nel gruppo e assume rilevanza anche alla luce delle restrizioni statunitensi sulle tecnologie e sulle catene di approvvigionamento.- Il mercato continua inoltre a seguire le possibili mosse di Andrea Orcel su Banco BPM e Generali, mantenendo aperto il processo di consolidamento del sistema finanziario italiano.- Il decreto bollette incide infine sui conti di Enel, mostrando come misure governative, contributi straordinari e meccanismi di compensazione possano modificare margini e capacità di investimento delle utility.Difesa, Leonardo e nuova economia della deterrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Giornale / Milano Finanza / Corriere della Sera- Leonardo registra una forte crescita degli ordini, vicina al 45% nel primo semestre, insieme a un aumento dei ricavi e della redditività.- Il portafoglio ordini raggiunge un livello equivalente a circa tre anni di produzione, aumentando la visibilità sui risultati futuri.- Il gruppo alza la guidance per il 2026, prevedendo ricavi superiori a 19 miliardi di euro, ordini intorno o oltre i 23 miliardi, un EBITA vicino a 1,9 miliardi e un free operating cash flow nell'ordine di 1 miliardo.
Matteo Garau"Ragione e positività"Le radici teologico-politiche del sistema hegelianoEdizioni ETSwww.edizioniets.comQuesto volume propone una rilettura dello spinozismo nel pensiero di Hegel, mostrando come il confronto con Spinoza non nasca anzitutto sul terreno della metafisica, ma attraverso la ricezione del Trattato teologico-politico. Emerge in tal modo come la decisiva influenza di quest'opera, per lo più sottovalutata dalla ricerca, risalga già agli anni della formazione hegeliana e condizioni profondamente la genesi e lo sviluppo del sistema. Da questa prospettiva, il significato essenziale della critica di Hegel allo spinozismo si mostra sotto una luce nuova, che riverbera sulla comprensione complessiva del suo progetto filosofico, legato a quello del pensatore olandese da un ambiguo e tormentato legame di affinità e contrapposizione. Matteo Garau è dottore di ricerca in Filosofia. I suoi studi riguardano la filosofia classica tedesca e l'Aufklärung, con particolare attenzione al pensiero di Hegel e alla ricezione di Spinoza in Germania, nonché al rapporto tra ragione e storicità. È autore di diversi contributi su riviste scientifiche.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.CONTENUTI In questa puntata vi racconto una settimana piuttosto movimentata: ho perso completamente la voce, ho avuto la scarlattina e continuo a lottare contro gli antibiotici in pastiglia. Alla fine vi presento anche una novità per chi segue il podcast su Patreon: un nuovo aftershow registrato all'aperto, che inauguriamo con una passeggiata nel Parco delle Farfalle. TRASCRIZIONECiao a tutti e ciao a tutte, bentornati, bentornate. Se siete nuovi, benvenuti. Io sono Elisa e questo è il podcast di Italiano Sì, un podcast per imparare o migliorare il vostro italiano a livello intermedio, B1 circa. Oggi è per me il 13 luglio. Sì, lo so, le puntate escono con molto ritardo, perché registro quando posso e poi pubblico una volta alla settimana. E ho capito che è inutile che io vi parli del tempo o che io mi lamenti del tempo, perché nel nord della Germania, nelle ultime settimane, è passato da "Ah che bello, da me non fa caldo", "Oddio sono all'inferno, ci sono 38 gradi", “Ma che, è tornato l'inverno?” No, l'inverno no, ma l'autunno, c'erano 10 gradi, vento fortissimo, e adesso è tornato di nuovo il caldo. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show
Nel notiziario di oggi di Radio Bullets raccontiamo una tregua fragile tra Stati Uniti e Iran, mentre dietro le quinte proseguono le mediazioni diplomatiche e resta aperta la partita sul controllo del Golfo Persico.Da Gaza e dalla Cisgiordania arrivano nuove vittime e nuovi attacchi, mentre Benjamin Netanyahu vola a Washington per un nuovo faccia a faccia con Donald Trump.Parliamo anche della storica visita del segretario generale dell'ONU Antonio Guterres in Siria, del nuovo ministro dell'Istruzione in India dopo le proteste degli studenti, degli incendi che minacciano Bordeaux, del tifone Noul tra Cina e Hong Kong e delle tensioni diplomatiche tra Brasile e Argentina.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Quando si perde il lavoro dopo i cinquant'anni, la prima reazione sembra quasi obbligata: rimettersi subito in corsa, aggiornare il CV, cercare un'altra posizione simile, tornare il prima possibile dentro una traiettoria conosciuta.Ma cosa succede se proprio quella rottura diventa l'occasione per chiedersi: voglio davvero un altro lavoro uguale?Fosca è un'ingegnera. Per venticinque anni ha lavorato nel campo delle infrastrutture e della mobilità, costruendo una carriera internazionale tra Italia, Germania e Danimarca. Ha avuto ruoli di responsabilità, stipendi importanti, una crescita lineare. Poi, a 50 anni, è arrivato un licenziamento improvviso, legato a una riorganizzazione aziendale.La parte più difficile non è stata solo economica. È stata identitaria. Perché quando per anni ti sei riconosciuta nel tuo lavoro, perderlo significa anche chiederti chi sei fuori da quel ruolo.Fosca avrebbe potuto cercare subito un'altra posizione simile. Invece ha scelto di fermarsi. È partita per l'India, ha completato una formazione come insegnante di yoga e ha iniziato a costruire un nuovo progetto: una piattaforma dedicata alle donne tra i 38 e i 50 anni, per accompagnarle nella perimenopausa attraverso yoga, consapevolezza del corpo e strumenti concreti.Non è un salto fatto allo sbaraglio. Alle spalle ci sono anni di risparmio, investimenti, fondi pensione, piccoli bilanci fatti ogni sei mesi. Ma la domanda resta: quanto tempo può permettersi di dare a questo nuovo progetto prima che inizi a produrre reddito?Perché reinventarsi a 50 anni non significa solo avere coraggio. Significa conoscere il proprio costo di vita reale, capire quanta autonomia garantiscono i risparmi, rivedere il portafoglio quando il reddito diventa variabile e iniziare a pensare anche alla protezione di lungo periodo.Ad aiutare Fosca a orientarsi tra rischio economico, investimenti, liquidità e tutela della propria autonomia futura c'è Immacolata Imperatrice, consulente di Alleanza Assicurazioni dell'Agenzia di Ceprano.Questa è Money Clinic, il podcast di Rame in collaborazione con Alleanza Assicurazioni: storie vere di grandi cambiamenti, e le domande economiche che possono renderli più sostenibili.
Il caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi, ha diviso l'Italia. Ma cosa sarebbe successo se avesse sparato in Francia, in Spagna o in Germania? Le risposte sono molto diverse tra loro, e raccontano tre modi opposti di intendere la legittima difesa. Poi guardiamo alla classifica dei passaporti più potenti del mondo: Singapore in testa, gli Emirati in ascesa vertiginosa, gli Stati Uniti scivolati al decimo posto. E chiudiamo in Danimarca, dove dopo due secoli sono tornati i lupi e le autorità distribuiscono ai turisti un vademecum su come comportarsi in caso di incontro ravvicinato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Salari, redditi e potere d'acquisto delle famiglieTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoL'Italia continua a mostrare una debolezza strutturale sul fronte delle retribuzioni. È l'unico grande Paese europeo nel quale i salari reali non hanno ancora recuperato i livelli di trent'anni fa, con una perdita stimata tra il 6% e il 6,6% a seconda degli indicatori utilizzati.Il confronto internazionale evidenzia la distanza accumulata. Nello stesso periodo, le retribuzioni reali sono cresciute di circa il 12,9% in Spagna, del 32,9% in Germania, del 33,4% in Francia, del 48,4% nel Regno Unito e del 50,5% negli Stati Uniti.Il problema riguarda soprattutto giovani, donne, lavoratori part-time e occupati nei servizi. Circa l'11,8% dei dipendenti percepisce meno di 9 euro lordi l'ora, mentre oltre il 21% rimane sotto gli 11 euro. Bonus, detrazioni e riduzione del cuneo hanno attenuato la perdita di reddito, ma non possono sostituire la crescita della produttività.Manovra, energia, difesa e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / AvvenireIl Governo punta a liberare tra 14 e 15 miliardi di euro di spazio fiscale attraverso la clausola europea che consente maggiore flessibilità per le spese collegate a difesa ed energia.Le risorse potrebbero essere destinate alla manovra del 2027 e, in parte, ad anticipare interventi sulle bollette già nell'autunno del 2026. Tra le ipotesi figurano sostegni alle famiglie, aiuti alle imprese più esposte al costo dell'energia e rifinanziamenti delle misure per la sicurezza energetica.La disponibilità delle risorse resta però condizionata dalle procedure europee e non equivale a una disponibilità immediata di cassa. Il beneficio sarà credibile soltanto se la maggiore flessibilità verrà utilizzata per investimenti strutturali, mantenendo una traiettoria sostenibile del debito pubblico.Investimenti esteri, competitività e ZESTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 OreL'Italia migliora la propria capacità di attrarre capitali internazionali. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento estero, con una crescita del 4,1% rispetto all'anno precedente.Il Paese intercetta circa l'8% dei nuovi investimenti industriali europei e una quota analoga nei progetti relativi a data center e centri direzionali. Il 56% degli investitori stranieri prevede di aumentare la propria presenza in Italia, mentre la quota sale al 71% considerando i programmi per i prossimi dodici mesi.Restano tuttavia ostacoli significativi: burocrazia, lentezza delle autorizzazioni, instabilità normativa, costo dell'energia, giustizia civile e carenza di competenze. Cresce inoltre il confronto sull'estensione della ZES unica, ma una diffusione eccessivamente ampia degli incentivi rischierebbe di ridurne l'efficacia.Banche, fondazioni e politica monetariaTestate: La Stampa / Milano FinanzaLe fondazioni di origine bancaria aumentano le proprie erogazioni fino a circa 1,4 miliardi di euro, sostenute dalla crescita dei dividendi distribuiti dagli istituti partecipati. Nel 2025 gli interventi sarebbero cresciuti di circa il 30%.Le risorse finanziano circa 26.000 iniziative nei settori dell'assistenza, della cultura, della ricerca, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo territoriale. L'aumento delle cedole rafforza la capacità di intervento locale, ma rende ancora più importante la diversificazione dei patrimoni.La BCE si avvicina intanto a una pausa sui tassi. Per le banche, la stabilizzazione del costo del denaro riduce progressivamente il vantaggio ottenuto dal margine d'interesse e rende più importanti commissioni, controllo dei costi, consolidamento e investimenti tecnologici.Intelligenza Artificiale, chip, data center e cybersicurezzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Stampa / DomaniLa nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale è sempre più fisica. Lo sviluppo dei modelli richiede elettricità, acqua, reti, semiconduttori, sistemi di raffreddamento, data center e infrastrutture di connessione.L'espansione dei data center aumenta la pressione sulle reti elettriche e rende strategici gli accordi di acquisto di energia rinnovabile. Gli operatori dovranno contribuire maggiormente agli investimenti nelle infrastrutture, alla flessibilità della domanda, all'accumulo e al recupero del calore.Energia e cybersecurity diventano parti dello stesso dossier industriale. L'automazione delle reti aumenta infatti l'efficienza, ma amplia anche la superficie esposta ad attacchi informatici, manipolazioni dei dati e interruzioni operative.Taiwan resta centrale nella filiera mondiale dei semiconduttori, mentre la Cina rafforza il controllo sulle proprie tecnologie AI. Per l'Italia si apre una nuova filiera di investimenti che comprende rinnovabili, reti, accumuli, componentistica, cloud, raffreddamento, cybersicurezza e formazione.Debito europeo, dazi e rischi geopoliticiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Domani / Il FoglioFrancia e Germania registrano un forte aumento del debito pubblico nel primo trimestre del 2026. Il debito tedesco cresce di circa 200,4 miliardi di euro, quello francese di 189,8 miliardi, mentre l'aumento italiano risulta più contenuto, intorno a 124,6 miliardi.La Germania modifica la propria strategia fiscale, ricorrendo a maggiore indebitamento per finanziare infrastrutture e difesa. La scelta può sostenere la domanda europea, ma aumenta anche la concorrenza nell'emissione di titoli pubblici e il costo del capitale.Gli Stati Uniti rilanciano inoltre la minaccia di nuovi dazi generalizzati, con possibili aliquote tra il 10% e il 12,5%. I settori italiani più esposti sono meccanica, automotive, moda, agroalimentare, farmaceutica e beni di lusso.Le tensioni nel Golfo aumentano contemporaneamente il rischio energetico e logistico. Un allargamento della crisi verso Hormuz e il Mar Rosso avrebbe effetti immediati su petrolio, trasporti, assicurazioni marittime e inflazione.Transizione energetica europea e impatto su imprese e immobiliTestate: La Verità / Milano FinanzaLa revisione delle politiche europee su elettrificazione ed emissioni comporterà investimenti rilevanti per PMI, famiglie e patrimonio immobiliare. Tra gli obiettivi indicativi figura una quota di elettrificazione del 46% entro il 2040.L'Unione punta a ridurre del 10% l'utilizzo di petrolio e gas naturale e del 40% le importazioni di greggio, con l'obiettivo di abbattere di circa 260 miliardi di euro all'anno la spesa per combustibili fossili entro il 2040.Entro il 2030 potrebbero circolare fino a 400.000 camion a emissioni zero, mentre le installazioni annuali di pompe di calore dovrebbero raggiungere 2,4 milioni nel 2030 e 4 milioni nel 2035.Il punto critico resta la distribuzione dei costi. Senza incentivi selettivi, credito accessibile e tempi realistici, il peso della transizione rischia di concentrarsi sulle piccole imprese e sui proprietari di immobili meno efficienti.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, inflazione e rischi geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / LiberoIl conflitto mediorientale sta trasformando l'energia in una vera e propria tassa geopolitica per famiglie e imprese. Le tensioni nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso incidono non soltanto sul prezzo del petrolio, ma anche sui costi di trasporto, sulle assicurazioni e sulla sicurezza delle rotte commerciali internazionali.Negli Stati Uniti, il rincaro dell'energia si somma all'effetto dei dazi, alimentando una “tassa sull'incertezza” che rischia di combinare inflazione e rallentamento economico. I mercati valutano la possibilità di un petrolio vicino ai 100 dollari al barile, mentre gli scenari più estremi ipotizzano quotazioni fino a 200 dollari, con conseguenze fortemente recessive.In Italia il gasolio raggiunge circa 2,09 euro al litro sulla rete ordinaria, dopo un aumento di quasi 20 centesimi in due settimane. La benzina si attesta intorno a 1,96 euro, mentre in autostrada si registrano punte superiori a 2,30 euro. Il rincaro pesa soprattutto su pendolari, autotrasporto e imprese con filiere logistiche ad alta intensità energetica.Industria italiana, energia e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il FoglioL'industria italiana chiede una strategia energetica europea più stabile e prevedibile. Il costo dell'energia continua infatti a rappresentare uno dei principali svantaggi competitivi rispetto a Stati Uniti e Asia, penalizzando soprattutto le imprese manifatturiere e i settori energivori.La Commissione europea autorizza maggiori compensazioni per le imprese italiane esposte ai costi indiretti dell'ETS. La misura riguarda comparti come acciaio, carta, chimica, vetro e ceramica e punta a ridurre il rischio di delocalizzazione verso Paesi con standard ambientali meno stringenti.La proposta italiana di separare il prezzo della CO₂ dalle componenti più speculative del mercato delle emissioni mira a mantenere gli incentivi alla decarbonizzazione senza trasferire eccessiva volatilità sui costi industriali. Il Piano Draghi resta inoltre il principale riferimento per una politica europea fondata su investimenti comuni, mercato unico dei capitali e infrastrutture strategiche.Attrattività dell'Italia e investimenti esteriTestate: Il Sole 24 OreL'Italia recupera tre posizioni nella classifica europea dell'attrattività degli investimenti, raggiungendo il nono posto. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento diretto estero, quasi il doppio rispetto ai 108 registrati nel 2019.Il Paese intercetta il 4,1% dei progetti europei, una quota ancora inferiore al proprio peso economico ma in progressivo miglioramento. Il 56% degli investitori intervistati prevede un aumento dell'attrattività italiana nei prossimi tre anni, mentre il 48% intende consolidare o ampliare la propria presenza.Gli Stati Uniti restano il principale investitore, seguiti da Germania, Regno Unito, Francia e Svizzera. Cresce inoltre il contributo asiatico, mentre i progetti dedicati ai data center quadruplicano, passando da 2 a 8. I principali ostacoli restano costo dell'energia, complessità fiscale, instabilità normativa e lentezza delle autorizzazioni.Piano casa, patrimonio immobiliare e affitti breviTestate: Il Sole 24 OreIl nuovo Piano casa punta alla realizzazione e al recupero di 100.000 abitazioni in dieci anni, con un fabbisogno stimato di circa 10 miliardi di euro. Il progetto si fonda su edilizia pubblica, housing sociale e partecipazione degli investitori privati.Una parte rilevante dell'intervento riguarderà il recupero di circa 61.300 abitazioni popolari, affiancato dalla costruzione di nuovi alloggi destinati a giovani lavoratori, famiglie, studenti e fasce medie escluse dal mercato immobiliare delle grandi città.Fondi pensione, assicurazioni e fondi immobiliari potrebbero partecipare a operazioni con rendimenti moderati ma stabili. Sugli affitti brevi, invece, aumenta il rischio regolatorio: fiscalità, imposte di soggiorno e possibilità di utilizzo degli immobili dipenderanno sempre più dalle decisioni dei singoli Comuni.PNRR, digitalizzazione e Intelligenza ArtificialeTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl 75% delle amministrazioni pubbliche ha completato o avviato la migrazione al cloud, raggiungendo uno degli obiettivi centrali del PNRR per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.Circa 135.000 servizi pubblici sono stati interessati da interventi digitali, attraverso piattaforme nazionali, sistemi cloud e strumenti di cybersicurezza. La fase successiva dovrà concentrarsi sulla qualità effettiva dei servizi, sull'interoperabilità e sulla formazione del personale.Il mercato globale dell'Intelligenza Artificiale potrebbe raggiungere un valore di 20.000 miliardi di dollari. Il rendimento economico non dipenderà però soltanto dai produttori dei modelli, ma soprattutto dalle imprese capaci di integrare l'AI nei processi produttivi, commerciali e amministrativi.Banche, AI e gestione dei rischi tecnologiciTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreBankitalia richiama gli istituti di credito sui rischi operativi e reputazionali legati all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e di sistemi esterni. Le banche dovranno predisporre relazioni specifiche, inventari degli algoritmi e sistemi di controllo dei dati e dei fornitori.Gli istituti di minori dimensioni risultano maggiormente esposti, poiché dispongono di risorse tecniche e organizzative più limitate. La Vigilanza chiede quindi governance chiara, tracciabilità delle decisioni automatizzate e possibilità di ricostruire il funzionamento dei modelli.Una regolazione preventiva può favorire un'adozione più ordinata dell'AI nel sistema finanziario, evitando che il vantaggio tecnologico si trasformi in un rischio sistemico.Cybersecurity, sanità e resilienza operativaTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore – Salute 24Nel primo trimestre gli attacchi informatici in Italia aumentano del 35%, mentre il Paese continua a concentrare una quota di incidenti superiore al proprio peso economico.Sanità e Pubblica Amministrazione rappresentano gli obiettivi più sensibili. Gli attacchi possono bloccare sistemi clinici, esporre dati personali e interrompere servizi essenziali, generando danni economici, reputazionali e legali.Per imprese e istituzioni la cybersecurity deve essere considerata un rischio industriale. Le priorità diventano continuità operativa, controllo della supply chain, formazione del personale, coperture assicurative e procedure di risposta agli incidenti.Regole, finanza e sistema bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / RepubblicaNel 2025 sono state notificate 1.081 operazioni al Golden Power, il livello più elevato mai registrato. Le notifiche crescono del 37% rispetto al 2024 e risultano quasi triplicate rispetto al 2020.Il Governo ha esercitato i poteri speciali in 46 casi, pari a circa il 5% del totale. Il ricorso ai veti resta quindi limitato, mentre lo strumento viene utilizzato soprattutto per imporre condizioni e proteggere tecnologie, infrastrutture e filiere strategiche.L'Italia punta inoltre alla presidenza dell'ESMA con Carlo Comporti, una nomina che potrebbe aumentare il peso italiano nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali e nella definizione delle regole europee sulla finanza digitale e sostenibile.Russia, mercati finanziari e rischio defaultTestate: Avvenire / Corriere della Sera / La StampaLa Borsa di Mosca è esposta a un crescente rischio di insolvenze societarie. Tassi elevati, difficoltà di rifinanziamento, restrizioni internazionali e minore redditività stanno comprimendo i bilanci delle imprese russe.Il rischio finanziario si intreccia con la dipendenza dalle esportazioni energetiche. Una diminuzione delle vendite o un aumento dei costi logistici potrebbe ridurre le entrate fiscali proprio mentre le spese militari continuano a crescere.La Russia dispone ancora di controlli sui capitali, entrate da esportazioni e capacità di indirizzare credito e liquidità. Questi strumenti possono evitare un collasso immediato, ma trasferiscono il costo della crisi su famiglie, imprese private e sistema bancario.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.
Germania 2006, Mondiale azzurro dal cuore rossonero. Lippi voleva Vieri, ma un ginocchio ko a Monaco lascia il posto a Inzaghi, che da Berlino manda agli amici via sms la prima foto con la Coppa. In Finale contro la Francia ci sono Gattuso e Pirlo, in panchina Gilardino, decisivo con l'assist a Del Piero nel 2-0 alla Germania a Dortmund. Nesta, invece, esce ancora una volta anzitempo: dopo 1998 e 2002, l'adduttore lo tradisce contro la Repubblica Ceca. Sullo sfondo, il ritiro-bunker di Coverciano ai tempi di Calciopoli, trasformato da Lippi in benzina per il trionfo.
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Iniziamo la puntata con i mondiali americani: Daniel Martinez ci racconta la sofferta vittoria dell’Argentina contro la Svizzera che vale il passaggio del turno.I campioni del mondo in carica incontreranno in semifinale l’Inghilterra di Tuchel. Attore protagonista Jude Bellingham: la sua doppietta consente alla nazionale dei tre leoni di superare un’agguerrita Norvegia. Ne parliamo con Andrea Marinozzi.A seguire voliamo in Germania per parlare di MotoGP. Con Carlo Pernat analizziamo la vittoria di Marquez.Intanto ci spostiamo sul tennis e sul campo principale della giornata, il Centrale di Wimbledon, dove da pochi minuti è iniziata la finale tra Sinner e Zverev. Facciamo il punto con Stefano Pescosolido.Torniamo al calcio per parlare di cosa sta succedendo a Coverciano: ieri il presidente Malagò ha annunciato Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico. Ora parte la caccia al nuovo CT. Sentiamo cosa ne pensano Antonello Valentini e Monica Colombo.Voliamo poi in Francia, dove il nostro Pier Augusto Stagi ci aggiorna su quanto accaduto nella tappa numero nove del Tour de France.In coda torniamo a Wimbledon per farci spiegare da Diego Nargiso come sta andando la sfida tra il numero uno e il nuovo numero due del mondo.
Quanta parte della tua estate passi davvero dentro il tuo corpo e quanta, invece, a guardarti dall'esterno? A controllare come cade il costume, se si vede la pancia, come appaiono le cosce, se il vestito segna troppo. A sistemarti, trattenerti, correggerti. A volte è come vivere con una telecamera invisibile sempre puntata addosso. In questo episodio di Happy Daily parliamo dello sguardo che molte donne hanno imparato a rivolgere al proprio corpo: uno sguardo spesso critico, giudicante, interiorizzato così profondamente da sembrarci nostro. Ma lo è davvero? Partendo dalla mia esperienza personale tra Italia, Germania e Brasile, ti racconto cosa ho imparato osservando modi molto diversi di vivere la nudità, la sensualità e la libertà nel corpo. E perché una donna che abita pienamente se stessa può essere molto più magnetica di un corpo apparentemente "perfetto", ma continuamente controllato. Non voglio parlarti della solita body positivity né dirti semplicemente di "amarti di più". Voglio invitarti a spostare la domanda. Non più: come appaio? Ma: cosa sento? Nel corso dell'episodio ti accompagno anche attraverso alcuni impulsi pratici legati ai quattro pilastri del mio metodo — mente, corpo, respiro ed emozioni — per iniziare a riconoscere lo sguardo che ti porti addosso e tornare, poco alla volta, ad abitarti. Perché forse la libertà non è arrivare finalmente ad avere un corpo che non giudicherai più. Forse è smettere di perdere la tua vita mentre cerchi continuamente di controllarlo. E se senti che è arrivato il momento di attraversare più profondamente il rapporto con il tuo corpo, la tua sensualità e i permessi che ancora non riesci a darti, dal 10 al 13 settembre 2026 ti aspetto in Emilia per Wild Woman, il mio ritiro dedicato al corpo e alla sessualità. Sono rimasti solo gli ultimi 2 posti e la partecipazione è su candidatura. Qui puoi mandare la tua: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScD02uqrRx35D2wk2SvrDMbKF5vJpaNSOtMSYkIUjOC3ZF6dQ/viewform?pli=1
La Francia ha battuto il Marocco, son troooppoooo fortiiii. Guido Meda sul MotoGp in Germania. 170 anni fa nasceva Nikola Tesla, avete visto il video della mamma coi figli che dormono sulla Tesla che viaggia in autostrada? Aldo Rock chiude in bellezza la settimana!
L'Unione Europea riesce con un trucco procedurale a fare passare Chat Control 1.0. Un ritorno al passato che ci fa assai incaxxare.Inoltre: nuovi dettagli su Binance e Strategy, torna il processo dei wallet abbandonati, la dichiarazione dei redditi di Trump fa discutere, e l'istituto Mises si interroga sul reale successo della rivoluzione Bitcoin.It's Showtime!
Germania Rodriguez Poleo — journalist, writer, and Venezuelan exile — escaped her country at age 11 after the Chavez regime accused her mother of terrorism, tortured their bodyguard to death, shot at their car, and raided their home. She arrived in Miami as a refugee. Then she went to NYU and voted for Bernie Sanders in the primary. Her Reason magazine article "My Family Fled Socialism. Then I Voted for Bernie Sanders." tells the story of how that happened — and how she found her way back out. She's also the narrator of the documentary Escaping Venezuela. We covered: her mother's escape on a boat to Curacao and what Interpol red notices actually do to dissidents; the Pinochet whataboutism that follows every conversation about left-wing atrocities; what NYU taught (and didn't teach) about communism, socialism, and US foreign policy; why the pipeline from wealth and privilege to socialism is real and why it matters who makes the culture; the DSA's old platform calling for nationalization of media — and what that looks like in practice in Venezuela; the 32 Cuban soldiers killed protecting Maduro when the US captured him; the 2024 Venezuelan election that was stolen in plain sight; the recent earthquake with 40,000 missing while the dictatorship reports 3,000 dead; why she believes the US should be the policeman of the world; and the tragedy of exile — what it means to have your entire family legacy erased. Follow Germania on social media → @iamGermania TIMESTAMPS: 0:00 — Intro — who is Germania Rodriguez Poleo? 0:31 — The Reason article: "My Family Fled Socialism. Then I Voted for Bernie Sanders" 1:43 — Her mom: the #1 journalist exposing Chavez — accused of terrorism 3:30 — House raids, shot at their car, bodyguard tortured to death 4:59 — How democracy is lost — and why people allow it 6:07 — Her mom escapes on a boat to Curacao, then flies to Miami 7:07 — Born in Miami — how that gave her some protection 7:26 — Interpol red notices — how dictators use them against dissidents 8:47 — Her grandfather arrested in Rome on Interpol orders 9:13 — The UN Security Council problem 10:06 — The Pinochet whataboutism — and why the left always pivots there 12:05 — NYU, Karl Marx, and an incomplete education 13:26 — No readings on the Soviet Union, Mao, or Cuba — only US horrors 15:03 — The 2002 Venezuela coup — US engineered or not? Her mom was in the room. 16:41 — "Whatever the US does is bad, everyone opposed to it is good" 17:21 — NYU's Karl Marx birthday dance party 18:39 — Why aren't we winning the argument against communism? 19:04 — The pipeline from privilege to socialism — and who makes the culture 20:08 — The documentary Escaping Venezuela — and why it matters 21:06 — DSA, Bernie Sanders, and the Norway vs. Cuba confusion 22:08 — Che Guevara shirts — racism, homophobia, concentration camps 24:08 — DSA's platform: nationalizing media — the Venezuela playbook 26:21 — How authoritarianism starts: shutting down speech in the name of morality 29:04 — Race, identity, and the boxes put on Latinos at NYU 31:06 — NYC Mayor Mamdani — victimhood politics and who's actually brown 32:22 — If the US is so racist, why do people lie about being minorities? 33:56 — Paid propagandists for left-wing dictatorships 36:13 — The US captures Maduro — and the 32 Cuban soldiers protecting him 37:39 — Should the US be the policeman of the world? Her answer: yes. 39:23 — Venezuela is not Libya — why intervention wouldn't cause a civil war 40:09 — The 2024 election Maduro stole 41:14 — The recent earthquake — 40,000 missing, dictatorship says 3,000 42:30 — That's socialism in practice — from richest country to this 42:54 — Cuba: communists vs. thugs — and the cancer it spread 46:04 — "I want to go to Cuba before Starbucks gets there" 48:23 — Her mom: still fighting, now critical of Trump, 200K YouTube views 50:16 — Does she want to go back? The tragedy of exile. 52:20 — Exile is different from immigration — what was taken from her family 54:39 — Trying to revive her grandfather's newspaper 56:05 — Outro Watch full episodes on YouTube → https://www.youtube.com/watch?v=J4Vb53s4I0A&list=PLb5trMQQvT077-L1roE0iZyAgT4dD4EtJ Listen on Apple Podcasts → https://podcasts.apple.com/us/podcast/the-lou-perez-podcast/id1535032081 Listen on Spotify → https://open.spotify.com/show/2KAtC7eFS3NHWMZp2UgMVU Co-host of Happy Hour Econ → https://podcasts.apple.com/us/podcast/happy-hour-econ/id1863476697 Lou's book — That Joke Isn't Funny Anymore: https://amzn.to/3VhFa1r TheLouPerez.com | info@thelouperez.com Newsletter: https://substack.com/@louperez Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Trump e il super-potere esecutivo(19:03) Socialismi americani: l'AI di stato(29:47) AI fisica, il prossimo China shock(46:47) La logistica cinese tira il pacco a Trump(59:22) Germania, verso la caccia al kulako(01:20:58) Dissesto ciclabileDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
I can’t wait til you all hear the News From Germania in this week's episode. Plus we have a Midnight Mailbag episode and we hit the Holi-Days National Compliment Your Mirror Day! And then it’s Ronda and The Tribune! And for Premium Subscribers we talk about the first 2 episodes from the latest season of The House of The Dragon! Thank you to Aaron Brungardt for engineering, mixing, and production expertise, Geoffrey Tice for artwork, Bobby TBD for theme music, and All Things Comedy for their support, production, and distribution. Email the show at themidnightmailbag@gmail.com!
La diciannovesima giornata della Coppa del Mondo FIFA è stata caratterizzata da tre partite a eliminazione diretta molto combattute, con le corazzate Germania e Olanda eliminate dopo emozionanti calci di rigore. L'altra favorita della vigilia, il Brasile, ha ottenuto la vittoria pochi istanti prima del fischio finale.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Martinelli evita al Brasile i supplementari firmando il 2-1 che elimina il Giappone. Più tardi le prime due illustri europee cadono sui terreni di battaglia di Paraguay e Marocco: addio a Germania e Olanda. Di Mondiale, di libri e di Formula 1 parliamo in questa pazza puntata con Pier Pardo e il suo partner in book Ivan Colacino, con Dario Matroianni di DAZN, con Leo Turrini dalla Pero-Cormano, con Andersinho Marquez da Houston e con la Signora Ilaria sulla Poltrona Cruciani.
Due eliminazioni sorprendenti, anche se ovviamente sorprendenti in modo diverso. Un grande Marocco, un epico Paraguay, e poi una prova abbastanza buona del Brasile di Ancelotti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Canada è la prima squadra qualificata agli ottavi di finale e oggi il programma offre un ricco menù consumabile dalle 19 in poi: Brasile-Giappone era un sogno dai tempi di Holly e Benji, la Germania deve scacciare un po' di dubbi sorti nelle prime giornate sulla squadra di Nagelsmann, mentre Olanda-Marocco è il sogno sexy delle tre di notte. Ne parliamo col direttore di Michele Dalai e Federica Zille di DAZN e con Francesco Oppini, conduttore di Netweek Calcio Show e opinionista di Rai e Sport Mediaset. In Formula 1, Russell e la Mercedes tornano a vincere nel gp di Austria dove le Ferrari deludono dopo l'illusione del trionfo di Hamilton a Barcellona: il commento è del nostro team manager Giorgio Sernagiotto.
Before Augustus reached his great heights as Emperor, before he was even Octavian, he was Giaus Octavius, born to a relatively humble family and giving no indication of the greatness he would achieve. While his father had a reasonably successful political and military career, it's almost certain that he wouldn't have become princeps at all without the important connections provided by his mother, Atia. We are crowdfunding a podcast miniseries on Tacitus' Germania! It is exclusive to supporters only, and available now on kickstarter. Support Emperors of Rome on Patreon: patreon.com/romepodcast Episode CCLVII (257) Guest: Dr Rhiannon Evans