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Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera (L'Economia), la Repubblica (Affari&Finanza), Il Sole 24 Ore * Ambienta raggiunge i 5 miliardi di masse gestite: La società di private equity guidata da Nino Tronchetti Provera ha completato oltre 100 investimenti in 19 anni. Tra le ultime operazioni spicca l'acquisizione del 70% della bergamasca Pieco (depurazione acque), che ha quintuplicato i ricavi a 20 milioni di € in tre anni. L'obiettivo è raddoppiare gli asset a 10 miliardi di € entro tre anni per sbarcare negli USA. * Legge Capitali e incertezze sulla governance: Il nuovo sistema di voto per i CdA (voto singolo sui candidati) è criticato per l'imprevedibilità degli esiti. Il rischio segnalato è una minore trasparenza che potrebbe penalizzare l'interesse dei fondi esteri verso il mercato italiano. * Reazione dei mercati alla crisi in Iran: Lo Stoxx Europe 600 ha perso il 5,55% dall'inizio delle ostilità, bruciando circa 918 miliardi di € di capitalizzazione. Insieme a Wall Street, le perdite globali superano i 2.000 miliardi di $.Industria e TecnologiaTestate: Corriere della Sera (L'Economia), La Stampa, Il Messaggero * L'AI potenzia gli studi legali: Secondo il report Future Ready Lawyer 2026, il 92% dei professionisti legali utilizza già strumenti di AI. L'impatto sul business è significativo: il 52% degli studi ha registrato un aumento dei ricavi, con punte di crescita del fatturato tra l'11% e il 20%. * Droni autonomi per la Ocean Economy: La startup Mirai Robotics ha raccolto 3,5 milioni di € (round pre-seed) per sviluppare veicoli marini a guida autonoma lunghi 9 metri. Il sistema punta a gestire il pattugliamento costiero e l'ispezione di infrastrutture critiche sottomarine. * Export italiano nel Golfo: Le vendite di macchinari, metalli e software verso Arabia Saudita, Emirati e Qatar valgono circa 21 miliardi di €. La meccanica strumentale rappresenta il 30% del totale esportato nell'area.Fisco e NormativaTestate: La Stampa, la Repubblica, Il Sole 24 Ore * Emergenza Accise e caro-carburante: Con il greggio che ha toccato quota 100-102 $ al barile, il Governo valuta un decreto per attivare le "accise mobili". Il meccanismo prevede uno sconto fiscale automatico finanziato dall'extragettito IVA: in uno scenario con Brent a 105 $, il risparmio stimato sarebbe di 4,7 cent/€ sulla benzina e 7,5 cent/€ sul diesel. * Riforma della Giustizia e Referendum: Confermate le date del 22 e 23 marzo per il voto confermativo (senza quorum) sulla separazione delle carriere. Il provvedimento prevede la creazione di due distinti Csm e un'Alta Corte disciplinare con membri estratti a sorte. * Taglio alla Burocrazia PNRR: L'Italia deve semplificare ancora 170 procedure entro giugno 2026 per rispettare gli impegni europei. Attualmente sono 430 le procedure già snellite. Il costo della burocrazia per le imprese italiane è stimato in 43 miliardi di € all'anno.Banche e CreditoTestate: la Repubblica (Affari&Finanza) * Stallo sulle fusioni bancarie europee: Nonostante utili robusti e 300 miliardi di € distribuiti agli azionisti dal 2022, le aggregazioni transfrontaliere restano bloccate da difese nazionali e veti politici. * Il caso UniCredit e Commerzbank: La banca guidata da Andrea Orcel detiene circa il 26-30% dell'istituto tedesco, ma l'opposizione politica a Berlino frena l'integrazione per proteggere il finanziamento al Mittelstand.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero * Effetto Hormuz e sicurezza del gas: Lo Stretto di Hormuz gestisce il 20% della domanda globale di petrolio e gas liquefatto (GNL). Il Qatar copre il 40% delle importazioni italiane di GNL. Un'interruzione prolungata richiederebbe di deviare carichi dagli USA, con un conseguente aumento strutturale dei costi energetici. * Nuovo assetto in Iran: Mojtaba Khamenei (56 anni) è stato nominato nuova Guida Suprema dopo l'uccisione del padre Ali. La nomina è avvenuta sotto la spinta dell'ala radicale dei Pasdaran. * Escalation Militare: In nove giorni di conflitto si stimano circa 1.400 morti in Iran. Gli USA hanno speso oltre 11 miliardi di $ per le operazioni belliche iniziali.Lavoro e FormazioneTestate: La Stampa * Peso economico del lavoro di cura: Per il 33,8% delle famiglie italiane, la spesa per l'assistenza (anziani e disabili) supera il 30% del reddito mensile. Nel 53,8% dei casi, l'assenza di supporto porta le donne della famiglia a ridurre o abbandonare l'attività lavorativa.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Rischio Supply Chain Energetica: La dipendenza italiana dal GNL del Qatar (40%) espone il Paese a shock di prezzo immediati se la crisi di Hormuz dovesse protrarsi oltre le 4 settimane, con previsioni di petrolio a 150 $/barile. * AI come Driver di Margine: L'adozione dell'AI generativa nel settore professionale (legale/consulenziale) non è più opzionale, con aumenti documentati dei ricavi fino al 20% e risparmi di tempo settimanali del 10-20%. * Incertezza Normativa sui Capitali: Le nuove regole sulle liste dei CdA introducono un fattore di opacità che potrebbe scoraggiare gli investitori istituzionali esteri, richiedendo un coordinamento strategico preventivo tra i soci. * Resilienza della Globalizzazione: Nonostante i conflitti e i dazi (interscambio USA-Cina ridotto di 1/3 nel 2025), il commercio globale di servizi continua a crescere (+5% nel 2025), suggerendo che le rotte commerciali sono più adattabili della narrazione politica. * Drenaggio di Talento Femminile: Il deficit strutturale nei servizi di cura impone una "tassa occulta" del 30% sul reddito delle famiglie e continua a erodere la forza lavoro femminile, rappresentando un limite alla crescita del PIL nazionale.
„Ich sehe in allem eine Chance“, sagt Sophie Therese Ebert, CFO der SHW AG. In dieser Episode spricht Franz Kubbillum mit ihr über die Rolle von SHW als traditionsreicher Automobilzulieferer und Hidden Champion im industriellen Mittelstand – vom CO₂-optimierten Pumpen- und Antriebsstrang über Hochleistungsbremsscheiben bis hin zur globalen Local-to-Local-Strategie mit rund 1.800 Mitarbeitenden und gut 500 Millionen Euro Umsatz. Im Fokus stehen dabei die Transformation der Automobilindustrie, insbesondere mit Blick auf E-Mobilität, neue Antriebsstränge und strengere Emissionsvorgaben – und welche Marktchancen sich daraus für SHW ergeben. Sophie Ebert zeichnet ihren Weg von frühen Berufswünschen als „Chefin“ über die Wirtschaftsprüfung bei KPMG in der Schweiz bis in die Geschäftsführung eines Feuerwehraufbauherstellers und schließlich in den Vorstand der SHW AG nach. Sie spricht darüber, wie Vertrauen in das eigene Können und in Förderer im Umfeld ihre Karriere geprägt haben – und warum sie heute selbst gezielt Talente in ihrem Team stärkt und ihnen zusätzliche Entwicklungsschritte zutraut. Gleichzeitig gibt sie einen persönlichen Einblick in ihren Alltag zwischen CFO-Verantwortung für Finanzen, Controlling, Legal und HR, zwei kleinen Kindern, klaren Routinen und bewusst gesetzten Grenzen, um leistungsfähig und fokussiert zu bleiben. Weitere Fragen, die Ebert in dieser Episode beantwortet, sind: - Wie steuert sie die Transformation der SHW AG in einem herausfordernden Marktumfeld – zwischen Verbrennerverlängerungen, E-Mobilität und Euro‑7-Anforderungen? - Welche Rolle spielen Teamaufbau, Vertrauen und die richtige Besetzung von Schlüsselpositionen für nachhaltigen Erfolg im C‑Level? - Welche Routinen, Prioritäten und Haltung helfen ihr, Karriere, Familie und persönliches Wachstum in Einklang zu bringen – und in jeder Herausforderung eine Chance zu sehen? Themen: - C-level - E-Mobilität - Vertrauen - Transformation ----- Über Atreus – A Heidrick & Struggles Company Atreus garantiert die perfekte Interim-Ressource (m/w/d) für Missionen, die nur eine einzige Option erlauben: nachhaltigen Erfolg! Unser globales Netzwerk aus erfahrenen Managern auf Zeit zählt weltweit zu den besten. In engem Schulterschluss mit den Atreus Direktoren setzen unsere Interim Manager vor Ort Kräfte frei, die Ihr Unternehmen zukunftssicher auf das nächste Level katapultieren. ▶️ Besuchen Sie unsere Website: https://www.atreus.de/ ▶️ Interim Management: https://www.atreus.de/kompetenzen/service/interim-management/ ▶️ Für Interim Manager: https://www.atreus.de/interim-manager/ ▶️ LinkedIn-Profil von Sophie-Theres Ebert: https://www.linkedin.com/in/sophie-theres-ebert-372505ab/ ▶️ Profil von Franz Kubbillum: https://www.atreus.de/team/franz-kubbillum/
Fragestellungen aus der Unterhaltung mit Jerg Luetkens: Was sollte der Ausgangspunkt jeder IT-Strategie sein? Warum wird das viel zu oft missachtet? Was sind typische Gründe? Wie lassen sie sich vermeiden? Welche Konsequenzen ergeben sich aus diesen Fehlern? Aus welchen Elemente bestehen typische erfolgreiche IT-Strategien? Welche Phasen treten in IT-Strategien auf bzw. werden durchlaufen? Wie verändert KI die Rolle der IT-Strategie? Wie kann man IT-Strategie im Mittelstand pragmatisch aufsetzen? Was kann man tun bzw. wie sollte man starten, wenn jetzt klar geworden ist, dass Handlungsbedarf besteht?
Warum erfahrene Konzernmanager im Mittelstand häufig scheitern und welche strukturellen, kulturellen und unternehmerischen Unterschiede dabei eine entscheidende Rolle spielen. Shownotes: https://www.mehr-fuehren.de/konzernmanager-im-mittelstand-1
Damit ein Konzernmanager im Mittelstand erfolgreich sein kann, müssen Unternehmer zuerst selbst bereit sein, Verantwortung wirklich abzugeben, klare Entscheidungsregeln definieren und den Einstieg strukturiert begleiten. Shownotes: https://www.mehr-fuehren.de/konzernmanager-im-mittelstand-2
Selten hat Apple so viele Produkte in so kurzer Zeit vorgestellt. Wir ordnen die Flut an Neuheiten: iPhone 17e mit MagSafe und mehr Speicher, iPad Air mit M4, zwei neue Studio Displays, MacBook Air mit M5 sowie MacBook Pro mit M5 Pro/Max und neuer Fusion-Architektur. Star der Woche: das bunte und günstige MacBook Neo. Mit der Expertise von Halina Kubiv und Peter Müller (MacWelt) sprechen wir über Technik, Preise, Zielgruppen – und Farben. Kapitelmarken 00:00:00 – Kalter Start: Highscore, „Space Verwender“ und Sendungsbeginn 00:01:25 – Verrückte Apple‑Woche, Hoodie‑Story, Company Store, Pannen 00:04:41 – Gäste-Intro: Halina Kubiv & Peter Müller (MacWelt) 00:08:37 – iPhone 17e: MagSafe ist zurück, 256 GB Startspeicher, neue Farbe, A19 (binned), Business-/Behörden-Fokus 00:16:23 – iPad Air (M4): Langlebigkeit der iPads, Einsatzszenarien, iPad vs. Lifestyle beim iPhone 00:24:47 – Neue Displays: Studio Display & Studio Display XDR – was ist wirklich neu, Daisy-Chain, Upstream‑Thunderbolt, Kamera 00:32:09 – Sponsor: NordVPN – Demo, BBC iPlayer, Geolokation 00:35:03 – MacBook Air (M5): jährliche Modellpflege, Preise/Upgrades, 4 TB Option, KI-Performance im Alltag 00:42:44 – MacBook Pro (M5 Pro/Max): neue Fusion-Architektur, Kerne, Speicherbandbreite, Konfigs & Preise 00:50:32 – MacBook Neo: Farben, Kampfpreise (699/799 €), iPhone‑Chip im Mac, Zielgruppe, Bestellung in Citrus, Gewichtsdiskussion 00:58:13 – Community & Support: Member‑Stream, Spenden, „MacBook Trinity“-Wortwitz 01:00:23 – Schlussrunde: Top‑Produkte der Woche – Neo vs. Pro Max 01:02:38 – Abmoderation Shownotes / Erwähnt - iPhone 17e: MagSafe, Start bei 256 GB, A19 (binned), drei Farben; attraktives Firmen-/Behörden‑Phone - iPad Air (M4): jährliche Chip‑Rotation, sehr langlebig; iPad als „leistungsstabiler Dauerläufer“ - Displays: Studio Display aktualisiert (neuer Chip, bessere Kamera), Studio Display XDR im gleichen Gehäuse; Daisy‑Chain und Upstream‑Thunderbolt - MacBook Air (M5): mehr KI‑Leistung, 4 TB SSD optional, sehr starkes Allround‑Gerät - MacBook Pro (M5 Pro/Max): neue Fusion‑Architektur (zwei Dies), GPU‑Skalierung, hohe Speicherbandbreite; Spielraum für künftige Ultra‑Varianten - MacBook Neo: günstiger Einstiegsmac, A‑Chip, 8 GB RAM, 13" und bunte Farben; ideal für Schule/Studium/Behörden, nicht für Heavy‑Pro‑Workflows - Gäste: Halyna Kubiv & Peter Müller (Mac Welt) - Sponsor: NordVPN (iPlayer‑Beispiel, Standortwechsel) Highlights - Speichersprünge bei iPhone 17e und MacBook Air machen die Geräte spürbar attraktiver - Displays bleiben optisch konsistent – gut für Multi‑Monitor‑Setups - Neo bringt Farbe und Spaß zurück in die Mac‑Einsteigerklasse – „Lifestyle“ trifft Budget - Pro Max gilt als potenzieller „Workstation‑Ersatz“ für On‑Device‑KI beim Mittelstand
Wirtschaftswende auf dem Prüfstand: Kanzler Friedrich Merz trifft heute auf der Internationalen Handwerksmesse in München eine Art „Verbandsquartett“. Er ist zum Gespräch mit den Spitzen der Verbände aus Industrie, Arbeitgebern, Handel und Gewerbe sowie dem Handwerk verabredet. Rasmus Buchsteiner analysiert das Standing des Kanzlers bei den Verbandschefs und die harten Erwartungen der Industrie, während der Frust über aufgeschobene Reformen im Mittelstand wächst. Im 200-Sekunden-Interview dazu: Handwerkspräsident Jörg Dittrich über „brennende Hütten“ in den Betrieben und seine klaren Forderungen an den Kanzler vor dem heutigen Spitzengespräch. „Mehr Warken wagen“: Im Bundestag soll heute die angepasste Krankenhausreform das Parlament passieren. Gesundheitsministerin Nina Warken verbucht einen Etappensieg, allerdings nicht ohne Preis: Die Länder haben dem Bund auf den letzten Metern mehr Mitspracherecht und Zeit abgerungen. Unser POLITICO-Gesundheitsexperte Louis Westendarp ordnet ein, ob die Reform wirklich wirken kann oder nur die nächste Milliarden-Finanzlücke im System kaschiert. Insights zur Gesundheitspolitik gibt es von uns bei POLITICO bald auch zu lesen. Nächste Woche starten wir mit unserem PRO-Newsletter „Gesundheit“ – hier zum kostenlosen Probeabo anmelden. KI-Party im Regierungsviertel: Während in München über die schwächelnde Wirtschaft gesprochen wird, feiert Berlin die Eröffnung eines neuen AI Centers. Mittendrin zwischen Tech-Milliarden und Techno-Beats: Digitalminister Karsten Wildberger und Forschungsministerin Dorothee Bär. Unsere neuen Formate „Inside AfD“ gibt es hier und „Power & Policy“ hier. Das Berlin Playbook als Podcast gibt es jeden Morgen ab 5 Uhr. Gordon Repinski und das POLITICO-Team liefern Politik zum Hören – kompakt, international, hintergründig. Für alle Hauptstadt-Profis: Der Berlin Playbook-Newsletter bietet jeden Morgen die wichtigsten Themen und Einordnungen. Jetzt kostenlos abonnieren. Mehr von Host und POLITICO Executive Editor Gordon Repinski: Instagram: @gordon.repinski | X: @GordonRepinski. POLITICO Deutschland – ein Angebot der Axel Springer Deutschland GmbH Axel-Springer-Straße 65, 10888 Berlin Tel: +49 (30) 2591 0 information@axelspringer.de Sitz: Amtsgericht Berlin-Charlottenburg, HRB 196159 B USt-IdNr: DE 214 852 390 Geschäftsführer: Carolin Hulshoff Pol, Mathias Sanchez Luna Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ein Mitarbeiter erzählt einem wichtigen Kunden, dass er kündigt. Fast sechsstelliger Jahresumsatz. Der Chef erfährt es – nicht vom Mitarbeiter, sondern über Umwege. Was ist das arbeitsrechtlich? Was ist das führungstechnisch? Und was hätte man früher tun können? Genau das besprechen wir in dieser Folge. Was du in dieser Folge lernst Warum eine mündliche Kündigung beim Kunden arbeitsrechtlich nichts bedeutet – und was sie führungstechnisch trotzdem aussagt Warum solche Situationen fast nie plötzlich entstehen – und welche Signale vorher da sind Was passiert, wenn man Fehlverhalten zu lange nicht anspricht: die echte Geschichte einer kaufmännischen Direktorin, einer gefälschten Unterschrift und eines Arbeitsrichters, der trotzdem Recht hatte Warum Arbeitsgerichte so funktionieren, wie sie funktionieren – und was dich wirklich schützt Die 24-Stunden-Regel: warum zeitnahes, kurzes Feedback mehr bewirkt als jedes Quartalsgespräch Was tun, wenn eine klare Arbeitsanweisung wiederholt ignoriert wird – und wie man Fehlverhalten Schritt für Schritt eskaliert, ohne gleich zum Anwalt zu rennen Für wen ist diese Folge? Für Führungskräfte im Mittelstand und Geschäftsführer, die Mitarbeitende führen – ohne Konzern-HR im Rücken. Die, die abends mit den Problemen allein sind. Und die wissen wollen, wie man solche Situationen erkennt, bevor sie eskalieren. 0€ Online-Training: Ein Team, das liefert Wenn du ein Team führst und solche Situationen kennst – oder sie verhindern willst – dann schau dir mein kostenloses Online-Training an. In 60 Minuten zeige ich dir: Warum schwierige Mitarbeitende entstehen – und was Führungskräfte dabei unbewusst beitragen Welche Führungsfehler Konflikte erst richtig groß machen Wie du dein Team so führst, dass Leistung wieder selbstverständlich wird – ohne dass du jeden Abend das Schlimmste befürchtest https://online-training.mitarbeiterfuehren.com/?utm_campaign=podcast&utm_content=&utm_medium=organic&utm_source=Spotify
In dieser Episode des Podcasts „Behind PE“ spricht Franz Kubbillum mit Kai Hesselmann, Gründer von DEALCIRCLE, über die Herausforderungen und Chancen im Bereich Private Equity, sowie über Unternehmensnachfolge. DEALCIRCLE ist eine datenbankgestützte Matchmaking-Plattform für Unternehmensverkäufe im Small- und Micro-Cap-Segment. Sie bringt Unternehmenskäufer, -verkäufer und M&A-Berater zusammen und schafft Transparenz in einem stark fragmentierten Markt – mit besonderem Fokus auf Nachfolgeregelungen im deutschsprachigen Mittelstand. Kai Hesselmann spricht in dieser Episode über seinen Weg vom Berater und Investor zum Gründer einer eigenen M&A-Plattform. Er und Franz Kubbillum diskutieren die Bedeutung von M&A, die Rolle von C-Level-Managern in Private-Equity-Strukturen und die Anforderungen, die an sie gestellt werden – von Tempo und Ergebnisdruck bis hin zu Co-Investments als „Skin in the Game“. Zudem zeichnet Hesselmann seinen Weg von Siemens über PwC und einen PE-Fonds bis zur Gründung von DEALCIRCLE nach und zeigt, wie aus einem konkreten Marktproblem – der Intransparenz im Käufermarkt – ein skalierbares Geschäftsmodell entstanden ist. Weitere Fragen, die Hesselmann in dieser Episode beantwortet, sind: - Wie verändert die anstehende Nachfolgewelle im Mittelstand den Markt für Unternehmensverkäufe – und welche Rolle spielen M&A-Berater dabei? - Welche Anforderungen stellt Private Equity an C-Level-Manager – von Geschwindigkeit und Performance-Druck bis zu finanzieller Beteiligung und langfristiger Wertsteigerung? Themen: - Private Equity - C-Level - Unternehmensnachfolge - M&A ----- Über Atreus – A Heidrick & Struggles Company Atreus garantiert die perfekte Interim-Ressource (m/w/d) für Missionen, die nur eine einzige Option erlauben: nachhaltigen Erfolg! Unser globales Netzwerk aus erfahrenen Managern auf Zeit zählt weltweit zu den besten. In engem Schulterschluss mit den Atreus Direktoren setzen unsere Interim Manager vor Ort Kräfte frei, die Ihr Unternehmen zukunftssicher auf das nächste Level katapultieren. ▶️ Besuchen Sie unsere Website: https://www.atreus.de/ ▶️ Interim Management: https://www.atreus.de/kompetenzen/service/interim-management/ ▶️ Für Interim Manager: https://www.atreus.de/interim-manager/ ▶️ LinkedIn-Profil von Kai Hesselmann: https://www.linkedin.com/in/kai-hesselmann-dealcircle/ ▶️ Profil von Franz Kubbillum: https://www.atreus.de/team/franz-kubbillum/
Sind Arbeitszeugnisse wirklich irrelevant? Oder riskierst Du als Unternehmer:in gerade unnötige Konflikte – weil Dir juristische Feinheiten nicht bewusst sind? Heute zu Gast in meinem Podcast: Christina Linke, Rechtsanwältin für Arbeitsrecht. Sie steht für kompetente, lösungsorientierte und durchsetzungsstarke Rechtsberatung – mit klarem Blick für das Wesentliche. Ihr Fokus: die rechtssichere Begleitung von Arbeitgebern, Geschäftsführern und Entscheidern im Mittelstand. In dieser Folge sprechen wir Klartext zum Thema:
Während viele mittelständische Industrieunternehmen 2026 mit sinkender Nachfrage und verschobenen Investitionen kämpfen, wird eine Entwicklung immer deutlicher: Der Markt zieht nicht mehr von alleine. Ein Drittel der Unternehmen berichtet von zu wenig Aufträgen.Der entscheidende Wendepunkt entsteht dort, wo Geschäftsführer aufhören abzuwarten. Anstatt auf Empfehlungen, Messen oder Bestandskunden zu setzen, braucht es aktive Akquisekanäle. Die Zahlen sprechen für sich: 78% der B2B-Marketer setzen gezielt auf Content zur Vertrauensbildung. LinkedIn allein zählt über 20 Millionen Nutzer im DACH-Raum. Wer heute 200 strategisch ausgewählte Kontakte regelmäßig mit 5–6 relevanten Fachbeiträgen pro Monat bespielt, schafft Sichtbarkeit, Vorqualifizierung und Planbarkeit.In dieser Folge zeigt Anes Cavka, warum Social Media 2026 keine Spielerei mehr ist, sondern Vertriebsinfrastruktur. Sie erfahren, wie Hidden Champions systematisch neue Kanäle aufbauen, Angebote sauber nachverfolgen und Wachstum zur Frage von Systemdesign machen – statt zum Glücksspiel.
Geschätzte Lesedauer: 9 Minuten Hallo und herzlich willkommen! Hier ist euer Host Christopher Funk. Schön, dass du dir heute wieder die Zeit nimmst. Konkret Zeit, um an deinem Vertrieb zu arbeiten und nicht nur im Vertrieb. Wenn du aktuell merkst, dass deine alte B2B Vertriebsstrategie nicht mehr richtig zieht, dann bist du hier genau richtig. Zunächst lass mich direkt mit einer echten Story aus meiner letzten Woche starten. Ich saß bei einem Chef eines richtig starken Maschinenbauers. Es ist ein tolles Unternehmen mit super Produkten. Zudem ist die Firma extrem innovativ. Dennoch saß der Chef mir gegenüber, schüttelte den Kopf und sagte: "Christopher, mein Außendienst dreht langsam völlig durch." Warum passiert das? Früher fuhr der Verkäufer zum Leiter der Produktion. Zuerst trank man Kaffee. Anschließend besprach man die Details der neuen Anlage. Schließlich machte der Verkäufer einen guten Preis. Und der Deal war durch. Heute ist das allerdings alles ganz anders. Wie bringst du dein Team mit einer modernen B2B Vertriebsstrategie daher wieder auf die Erfolgsspur? Genau das schauen wir uns heute sehr genau an. Die neue Realität für deine B2B Vertriebsstrategie Wenn wir heute über messbaren Erfolg im Verkauf sprechen, müssen wir zunächst ehrlich sein. Das Spielfeld hat sich nämlich radikal verändert. Die alten Zeiten sind definitiv vorbei. Folglich muss sich auch dein Ansatz anpassen. Warum der Verkauf heute so viel schwerer ist Heute sitzen in den Terminen plötzlich Leute, die früher nie dabei waren. Zum Beispiel ist der CFO da. Zusätzlich spricht der IT-Leiter mit, weil die Anlage in das Netz der Firma passen muss. Ein Chefeinkäufer redet ebenso ein Wörtchen mit. Und dann gibt es oft noch einen Projektmanager aus Italien. Plötzlich wollen also alle mitreden. Dadurch zieht sich der Weg zum Kauf wie Kaugummi. Deine Verkäufer wissen deshalb oft gar nicht mehr, an welcher Front sie eigentlich kämpfen sollen. Und weißt du was? Du bist damit natürlich nicht allein. Die B2B-Welt ist schlichtweg brutal komplex geworden. Das Buying Center: Über 5 Entscheider am Tisch Das sogenannte Buying Center ist mittlerweile riesig. Eine Analyse zeigt beispielsweise: Im Schnitt sind heute 5,4 Leute an der Entscheidung für eine neue Lösung beteiligt. Überleg mal, was das konkret für deine Verkäufer bedeutet. Aktuelle Studien von Gartner sagen hierzu, dass 72 Prozent der Verkäufer völlig überfordert sind. Die Menge an Skills, die heute von ihnen verlangt werden, ist einfach enorm. Jeder Zweite kapituliert fast vor der Masse an neuen Tools. Wenn dein Team also stagniert, liegt das nicht daran, dass sie das Verkaufen plötzlich verlernt haben. Vielmehr hat sich die Welt um sie herum einfach rasant gedreht. Die DNA der Top-Performer: Eine neue Sichtweise Genau deshalb sezieren wir heute die DNA der Top-Verkäufer. Was machen die besten Leute heute eigentlich anders? Sie haben vor allem eine glasklare B2B Vertriebsstrategie, die auf drei Säulen aufbaut. Warum alte Tricks heute nicht mehr wirken Es reicht heute einfach nicht mehr, stumpf die reinen Daten einer Maschine zu nennen. Die Kunden kennen diese Fakten meistens schon aus dem Internet. Wer heute lediglich Features aufzählt, verliert. Der Kunde nickt zwar freundlich, kauft aber am Ende bei der Konkurrenz. Die drei Säulen für deinen echten Verkaufserfolg Gartner hat kürzlich über 3.500 B2B-Verkäufer genau analysiert. Und zwar über alle Branchen und Länder hinweg. Dabei kamen schließlich drei ganz konkrete Kernkompetenzen heraus. Verkäufer, die diese drei Säulen in ihre B2B Vertriebsstrategie einbauen, übertreffen ihre Ziele damit mit einer bis zu vierfach höheren Chance. Das ist übrigens keine reine Theorie, sondern das sind echte, belegte Zahlen. Säule 1: Mentalizing – Das Upgrade für dein Team Die erste Kernkompetenz nennt sich Mentalizing. Das klingt vielleicht wie aus einem Studium der Psychologie. Ist es aber nicht. Es ist vielmehr ein zutiefst menschliches Basic im Vertrieb. Nur eben auf einem völlig neuen Level. Die wahren Wünsche des Kunden richtig lesen Mentalizing ist grundsätzlich die Fähigkeit, echte Motive und Einwände der Käufer zu finden. Du musst dafür tief hinter die Fassade blicken. Technik spielt hier überhaupt keine Rolle. Es geht rein um den Menschen. Vier konkrete Skills für besseres Mentalizing Gartner teilt dieses Mentalizing daher in vier konkrete Skills, die du deinem Team beibringen musst. Aktives Zuhören als absolute Basis Das ist wirklich absolut wichtig. Aktives Zuhören ist nämlich eine Technik, die man lernen kann. Es geht nicht darum, auf den eigenen Text zu warten. Es geht vielmehr darum, dem Käufer voll und ganz zu folgen. Der direkte Wechsel der Perspektive Deine Leute müssen sich zudem wirklich in die Lage des Käufers versetzen. Wie sieht die Welt eigentlich aus seiner Sicht aus? Welche Probleme plagen ihn täglich? Echte Empathie im harten Verkaufsgespräch Verstehe außerdem, wie sich der Kunde auf seiner schweren Reise zum Kauf fühlt. Empathie bedeutet dabei, diese tiefe Unsicherheit und den Druck des Kunden zu erkennen und aufzufangen. Infos sammeln und richtig nutzen Hier führst du letztendlich alle Infos zusammen. Lass uns das kurz konkret machen: Ein Leiter der Produktion fragt plötzlich aggressiv nach Zyklen für die Wartung. Ein normaler Verkäufer rattert jetzt das PDF runter. Ein Verkäufer, der Mentalizing beherrscht, hört hingegen die echte Angst in der Stimme. Er versteht sofort: Der Leiter hat massiven Druck vom Chef, weil die alte Anlage letzte Woche ausfiel. Seine wahre Motivation ist somit pure Sicherheit für seinen Job. Wer das lesen kann, erreicht seine Ziele folglich dreimal häufiger! Säule 2: Taktische Flexibilität im Verkaufsalltag Kommen wir nun zur zweiten Säule für deine B2B Vertriebsstrategie. Wir im Vertrieb lieben bekanntlich klare Prozesse. Ich baue selbst oft Playbooks mit einfachen Checklisten. Das ist auch gut so. Warum starre Playbooks heute viele Deals kosten Dennoch gilt: Wenn der Verkäufer beim Kunden sitzt und nur stur seinen Faden abarbeitet, fährt er den Deal meist gegen die Wand. Ein gutes Beispiel hierfür: Dein Key Account Manager zeigt gerade das neue System für die Steuerung. Plötzlich kommen der CFO und der Chef dazu. Der Chef fragt direkt nach Sicherheit bei der Lieferung und nach flexiblen Modellen für das Geld. Ein starrer Verkäufer fängt daraufhin sofort an zu schwitzen. Er blättert verzweifelt zu Folie 28. Damit ist das Gespräch leider tot. Lernagilität und clevere Anpassung an die Lage Taktische Flexibilität besteht daher aus Lernagilität und Vielseitigkeit. Ein agiler Verkäufer macht den Laptop einfach zu. Er wechselt in Echtzeit seine Strategie. Er holt die neuen Entscheider genau da ab, wo sie gerade stehen. Verkäufer, die diese schnelle Agilität zeigen, knacken ihre Ziele dadurch 3,4 Mal leichter. Du musst nämlich switchen können: Mal klassischer Verkauf, mal Challenger Sale, mal tiefes Spin-Selling. Säule 3: Künstliche Intelligenz als dein Sales-Partner Die dritte Säule ist schließlich der absolute Turbo. Es geht um die echte KI-Partnerschaft. Oft höre ich allerdings von Leitern im Vertrieb: "Meine Leute sollen beim Kunden sein und Vertrauen aufbauen. Die sollen nicht am Computer spielen." Dieser Impuls ist zwar logisch, aber extrem fatal. Wie Top-Verkäufer richtig KI im Vertrieb nutzen Technik ist heute absolut kein Extra mehr. Sie ist vielmehr eine klare Pflicht. Top-Verkäufer wollen heute ganz gezielt KI im Vertrieb nutzen. Und zwar nicht als dummes Tool. Sie nutzen es stattdessen als echten Kollegen im Team. Perfekte Vorbereitung in nur 3 schnellen Minuten Das Zauberwort heißt hierbei Prompt Engineering. Normale Verkäufer verbringen oft viele Stunden mit der Suche für einen Pitch. High-Performance-Verkäufer gehen hingegen zu ihrem KI-Partner (wie Perplexity oder ChatGPT) und geben einen klaren Befehl ein. Sie definieren zuerst eine Persona, geben den Kontext und fordern dann genaue Aufgaben. Das Ergebnis? Eine perfekte, passgenaue Vorbereitung mit smarten Ideen für das Gespräch. Und das in drei Minuten anstatt in drei Stunden. Der Kunde wird danach sagen: "Schön, dass Sie sich so extrem gut vorbereitet haben. Das spart uns viel Zeit." Transkribieren als extremer Turbo für deinen Umsatz Verkäufer mit starker KI-Kompetenz erreichen ihre Ziele sogar 3,7 Mal häufiger. Die KI-Kompetenz schlägt damit sogar das Mentalizing und die Flexibilität. Denk außerdem an das Transkribieren von Gesprächen. Es spart enorm viel Zeit bei der Arbeit danach. Du hast somit mehr Zeit für den Kunden. Wer KI als Partner erkennt und strategisch KI im Vertrieb nutzen kann, hat schließlich einen riesigen Vorteil. Ein Vorteil, der im deutschen Mittelstand leider noch viel zu selten genutzt wird. So verankerst du die neuen Skills fest im Team Jetzt kommt jedoch der entscheidende Punkt für dich als Chef. Wie bekommst du diese neue B2B Vertriebsstrategie eigentlich auf die Straße? Warum Gießkannen-Trainings heute gar nichts bringen Das alte Prinzip der Gießkanne funktioniert einfach nicht mehr. Du schickst dein Team beispielsweise für zwei Tage in ein teures Hotel. Dort werden ihnen Folien um die Ohren geknallt. Und am Montag hoffst du dann auf ein Wunder. Wir alle wissen: Das klappt niemals. Die Verkäufer wehren sich nämlich massiv gegen solche Crash-Kurse. Lernen direkt am Arbeitsplatz klug etablieren Was stattdessen hervorragend funktioniert, ist Just-in-Time-Learning. Das bedeutet, du gibst immer wieder kleine "Nudges" (Anstupser) direkt im Alltag. Du webst das Lernen also fest in den echten Alltag des Vertriebs ein. Und zwar genau dann, wenn die Skills gebraucht werden. Firmen, die das tun, haben eine extrem höhere Chance, ihre Ziele zu übertreffen. Das wirklich geniale Praxis-Beispiel von Salesforce Salesforce hat das wirklich genial in der Praxis umgesetzt. Sie haben nicht nur einfache Videos für das Training hochgeladen. Sie haben vielmehr ständige Tests genutzt, um genau zu sehen, wo es bei welchem Verkäufer hakt. Der wichtigste Karriere-Hebel für dein Team Und der größte Hebel dabei: Sie haben die neuen Skills direkt mit dem Geld und der Karriere fest verknüpft. Wenn du zum Beispiel Senior Account Manager werden willst, musst du nicht nur deine Zahlen bringen. Du musst ebenso klare Lernziele erreichen. Wenn die Leute endlich verstehen, dass sie sich geistig weiterentwickeln müssen, um auf die nächste Stufe zu kommen, bist du plötzlich auf einem ganz anderen Level. Fazit: Dein Weg zum High-Performing Sales-Team Wir haben heute klar gesehen, wie extrem wichtig es ist, diese drei Kompetenzen zu pushen. Nutze diese Ideen unbedingt für deine B2B Vertriebsstrategie. Mach dein Team außerdem flexibel. Integriere zudem KI aktiv in euren Alltag. Quick Takeaways für deinen schnellen Erfolg Der Prozess für den Kauf ist heute komplexer denn je (über 5 Leute im Schnitt). Eine solide B2B Vertriebsstrategie braucht zwingend starkes Mentalizing, um echte Motive zu finden. Starre Playbooks sind mittlerweile tot. Du brauchst daher echte Flexibilität. Top-Verkäufer, die bereits erfolgreich KI im Vertrieb nutzen, bereiten sich in Rekordzeit vor. Verzichte bitte auf alte Seminare. Setze stattdessen auf Lernen direkt im Alltag. Verknüpfe die Entwicklung von neuen Skills außerdem direkt mit eurer Karriereplanung. Hole dir schließlich externe Hilfe, wenn du im Tagesgeschäft ertrinkst. Wenn du dein Team von reinen "Feature-Tellern" zu echten High-Performern umbauen willst, dann mach das nicht allein. Es gibt nämlich Experten, die dir dabei optimal helfen. Lass uns zusammen besser werden. Besser als gestern. Die Chancen sind da. Nutze sie jetzt! Gib wie immer alles, bis zum nächsten Mal, dein Christopher Funk.
In der heutigen Folge des Experten-Podcasts spricht Markus Wagner, Experte für Systembildung, darüber, wie Swarmatic mit KI Software in Wochen entstehen lässt. Swarmatic ist dezentral, adaptiv und menschenzentriert. Traditionelle IT wie SAP scheitert an Komplexität durch starre Strukturen und teure Teams. Swarmlets bilden Schwärme für ERP und Prozesse – skalierbar und ohne Programmierkenntnisse. Mittelstand passt sich schnell an Zölle oder Wirtschaftswandel an und senkt Kosten. Mehr auf www.dynaico.de. Hat dir der Experte gefallen? Kommentiere, starte und abonniere! Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Heute ist ein ganz besonderer Tag. Mein Freund Philipp Erik Breitenfeld hat sich trotz seines vollen Terminkalenders die Zeit genommen. Lieber Philipp, vielen herzlichen Dank für deine wertvolle Zeit. Lieber Ernst, danke für die Einladung. Lieber Philipp, du bist ein riesengroßer Macher, unermüdlich unterwegs und überall auf der Welt. Woher nimmst du diese unendliche Energie? Ich glaube, das Wichtigste ist, ein Thema zu finden, das man zum Lebensthema macht. Viele reden über Work-Life-Balance, aber der Denkfehler ist oft, dass Arbeit und Leben getrennt werden. Für mich ist beides Lebenszeit. Wenn du deine Zeit vergeudest, indem du Arbeit nur als notwendiges Übel siehst, verschwendest du einen großen Teil deines Lebens. Ich habe mein Lebensthema gefunden: Europa rekrutieren, Unternehmer sein. Das ist nicht nur meine Arbeit, das ist auch mein Hobby. Wenn man sein Thema und seine Passion gefunden hat, steckt man automatisch gerne Energie hinein. Und wenn du dich entscheidest, selbstständig zu sein, erschaffst du dir am Ende auch dein eigenes Reich, deine eigene Welt, nach deinen Vorstellungen. Wow, das hast du sehr schön gesagt. Lebenszeit sollte man definitiv nicht trennen. Wie viele Jahre bist du jetzt selbstständig? Insgesamt bin ich seit 23 Jahren im Business, mit meiner jetzigen Firma seit 13 Jahren auf dem Markt. Cool, 23 Jahre und ich darf noch 26 Jahre dazurechnen. 49 Jahre Unternehmer. Und ich bereue keine einzige Sekunde. Diese Freiheit ist unbezahlbar. Ich bin ja vom Konzern in die Selbstständigkeit gegangen. Wenn ich an die langen Entscheidungswege in Konzernen denke, eine Idee zu haben und zu warten, bis sie umgesetzt wird, dann wundert es mich nicht, warum viele Unternehmen heute starr, rostig und unagil geworden sind. Der große Wert der Selbstständigkeit ist für mich: Ich habe heute eine Idee, eine Vision oder etwas, worauf ich Lust habe und ich mache es einfach. Gleichzeitig heißt das aber auch, die volle Verantwortung zu übernehmen. Viele sehen nur die Statussymbole, aber nicht die Entbehrungen und den Weg dorthin. Während andere unterwegs waren, saß ich im Büro. Die Leute sehen oft nur das Ergebnis, aber nicht den Preis, den man dafür bezahlt hat. Da braucht es Herzblut, Passion, unermüdlichen Einsatz und die Bereitschaft, einen Preis dafür zu zahlen. Du hast Humanus gegründet. Wie kam es dazu? Ich war damals noch im Konzern und mit 27 jüngster Süddeutschland-Manager. Einer meiner Key-Kunden war Audi in Ingolstadt. Schon damals habe ich gemerkt: Trotz guter Arbeitgebermarke konnten nicht alle Stellen besetzt werden. Dann bin ich auf das Thema Demografie gestoßen und das wurde zu meinem Lebensthema. Ich habe auch das Buch „Wohlstandskiller Fachkräftemangel" darüber geschrieben. Denn da rollt eine der größten Bedrohungen auf uns zu: Der Facharbeiter, den wir brauchen, ist oft gar nicht geboren worden. Gleichzeitig gehen mehr Menschen in Rente, als von den Schulen nachkommen. Der Gap ist riesig. Das betrifft nicht nur Unternehmen, sondern die ganze Gesellschaft: Pflegeheime schließen, weil Personal fehlt. Lokführer gehen in Rente. Hausärzte sind im Schnitt immer älter. Demografie ist ein gesamtgesellschaftliches Thema. Wir brauchen deshalb eine Willkommenskultur für Top-Talente im deutschen Arbeitsmarkt. Und deswegen liebe ich Europa. Europa ist für mich ein riesiger Talentpool. Dort finden wir Menschen, die zu Hause nicht genug Chancen haben, aber durch die europäische Freizügigkeit zu uns kommen können. Wir helfen bei Unterkunft, Behördengängen und beim Onboarding, damit sich die Menschen auf ihre Arbeit konzentrieren können. Genau das braucht es: Empathie. Europa ist voller Talente und das ist eine Riesenchance. Und was hältst du von KI? KI ist eine Zukunftstechnologie, die die Welt gerade massiv verändert. Aber wir müssen uns zuerst die Realität im deutschen Mittelstand anschauen. Für viele Unternehmen geht es erstmal um Digitalisierung und Automatisierung. Das kann den Fachkräftemangel teilweise kompensieren. Trotzdem wird KI nicht alle Probleme lösen. Gerade Pflege, Handwerk und soziale Berufe bleiben enorm wichtig, weil dort weiterhin Mensch zu Mensch gearbeitet wird. Blue-Collar-Berufe werden wir weiterhin dringend brauchen. KI ist ein echter Game-Changer, weil sie Prozesse beschleunigt und Wissen schneller verfügbar macht – vorausgesetzt, dieses Wissen ist verifiziert. Viele klassische White-Collar-Berufe werden sich stark verändern oder verschwinden. Gleichzeitig entstehen neue Dynamiken. Künftig wird es nicht mehr nur einen Beruf fürs ganze Leben geben, sondern oft zwei oder drei völlig unterschiedliche Berufsbilder. KI wird vieles verändern, aber sie ist nicht die Lösung für alles. Sie ist ein riesiger Hebel, aber man darf sie weder unterschätzen noch überschätzen. Die Geschwindigkeit, mit der sich dieser Bereich entwickelt, ist enorm. Wow, was für eine Einlage. #PhilippErikBreitenfeld #Interview #Podcast #Unternehmertum #Selbstständigkeit #Lebenszeit #Passion #Humanus #Ergebnisorientiert #Fachkräftemangel #DemografischerWandel #Recruiting #Europa #Talente #KI #KünstlicheIntelligenz #Mittelstand #ZukunftDerArbeit #Ernstcrameri Hier findest du eine Übersicht aller aktuellen Seminare https://crameri.de/Seminare Crameri-Akademie Wenn Du mehr über diesen Artikel erfahren möchtest, dann solltest Du Dich unbedingt an der folgenden Stelle in der Crameri-Akademie einschreiben. Ich begleite Dich sehr gerne ein Jahr lang als Dein Trainer. Du kannst es jetzt 14 Tage lang für nur € 1,00 testen. Melde dich gleich an. https://ergebnisorientiert.com/Memberbereich Kontaktdaten von Ernst Crameri Erfolgs-Newsletter https://www.crameri-newsletter.de Als Geschenk für die Anmeldung gibt es das Hörbuch „Aus Rückschlägen lernen" im Wert von € 59,00 Hier finden Sie alle Naturkosmetik-Produkte http://ergebnisorientiert.com/Naturkosmetik Hier finden Sie alle Bücher von Ernst Crameri http://ergebnisorientiert.com/Bücher Hier finden Sie alle Hörbücher von Ernst Crameri http://ergebnisorientiert.com/Hörbücher Webseite https://crameri.de/Seminare FB https://www.facebook.com/ErnstCrameri Xing https://www.xing.com/profile/Ernst_Crame
Ein zentrales Thema ist der Arbeitsmarkt: fehlende Service-Techniker, hohe Auslastung und zunehmender Koordinationsaufwand. Wir sprechen darüber, welche Rolle digitale Serviceportale, einheitliche Plattformen und KI-gestützte Funktionen im Field Service spielen können – und wo ihre Grenzen liegen. Außerdem geht es um konkrete Zukunftsthemen: - Wie digital ist der deutsche Mittelstand im Field Service wirklich? - Warum Serviceportale mehr sind als ein Nice-to-have - Insellösungen vs. integrierte FSM-Plattformen - Wo KI im Field Service heute schon sinnvoll unterstützt – und wo noch nicht - Welche ersten Schritte KMU jetzt gehen sollten, um ihren Field Service zukunftssicher aufzustellen Diese Folge richtet sich an Geschäftsführer:innen, Serviceleiter:innen und Verantwortliche im Mittelstand, die verstehen wollen, wie Field Service Management bis 2026 zum strategischen Erfolgsfaktor wird – und wie der Einstieg realistisch gelingt. ℹ️ Über L-mobile: L-mobile ist Ihr Digitalisierungspartner für Industrie, Handel und Service. Wir unterstützen kleine und mittelständische Unternehmen (KMU) bei der digitalen Transformation ihrer Prozesse – von Lager und Produktion über Montage und Instandhaltung bis hin zum mobilen Kundenservice. Unsere modularen Softwarelösungen sind an jedes ERP anbindbar und lassen sich flexibel an individuelle Anforderungen anpassen. Ob papierlose Fertigung, mobile Kommissionierung oder Field Service Management: Wir machen Digitalisierung machbar.
In der dritten Spotlight-Sonderfolge von „Alles Neu…? Aus dem Maschinenraum“ spricht Gastgeber & Maschinenraum-Geschäftsführer Tobias Rappers mit den KI-Expert:innen Kenza Ait Si Abbou und Fabian Westerheide darüber, wie Familienunternehmen KI von der ersten Vision zur belastbaren operativen Praxis bringen.
Yvonne Rattay zeigt, warum Umsetzung kein Mindset-, sondern ein Klarheitsthema ist – mit Strategien für Prioritäten, Wirkung und echte Ergebnisse.
In dieser Folge unseres KERN-Podcasts sprechen wir über ein Thema, das viele Unternehmer im Mittelstand unterschätzen: die Pensionszusage in der GmbH und ihre massiven Auswirkungen auf die Unternehmensnachfolge. Was früher als cleveres Steuersparmodell galt, kann beim Unternehmensverkauf heute zu einem echten Problem werden. Denn Pensionsrückstellungen in der Bilanz können dazu führen, dass der Verkauf einer GmbH deutlich schwieriger wird – kein Investor möchte Altlasten der Versorge für die Zukunft kaufen. Gemeinsam mit einem ausgewiesenen Steuerexperten beleuchten wir die wirtschaftlichen, steuerlichen und strategischen Hintergründe und zeigen Ihnen konkrete Lösungswege auf, wie Sie die Nachfolge in Ihrem Unternehmen sicher und strukturiert vorbereiten können. Folgende Fragen werden beantwortet: - Warum sind Pensionszusagen in vielen GmbHs ein Risiko beim GmbH-Verkauf? - Wie wirken sich Pensionsrückstellungen auf den Unternehmenswert aus? - Warum schrecken Käufer vor lebenslangen Rentenverpflichtungen zurück? - Welche Unterschiede gibt es zwischen der Nachfolge in einem Familienunternehmen und dem Verkauf an einen externen Käufer? - Wie kann eine steuerneutrale Entpflichtung vor dem Verkauf umgesetzt werden? Rufen Sie uns gerne direkt an oder schreiben Sie uns eine E-Mail unter:
Bundeskanzler Merz ist zurück von seiner China-Reise. Das Land spielt bei der Unterstützung des russischen Kriegs gegen die Ukraine eine wichtige Rolle. In Peking wollte der Bundeskanzler u.a. seine Gastgeber dazu bringen, sich stärker für eine Beendigung des Ukraine-Krieges einzusetzen. In einem gemeinsamen deutsch-chinesischen Statement wird immerhin die "Ukraine-Frage" erwähnt. Und: Die früher regelmäßigen Regierungskonsultationen zwischen Deutschland und China sollen wieder aufgenommen werden, nachdem sie in den letzten Jahren ins Stocken geraten waren - ein Erfolg. "Kanäle wieder aufzumachen" - das sei das Ziel des Bundeskanzlers, sagt Prof. Dr. May-Britt Stumbaum, die Direktorin des Spear-Instituts, einer sicherheitspolitischen Denkfabrik, und assoziierte Professorin an der Bundeswehr-Universität München. Allerdings: Auf Augenhöhe sehe sich China nur mit den USA, Russland sei für Peking "nützlich". Wichtig für Deutschland sei, "zu Hause" stark zu werden und den eigenen Mittelstand zu schützen - insbesondere vor chinesischer Technologie- und Wirtschaftsspionage, so Stumbaum, die auch Reserve-Offizierin der Luftwaffe ist. Sie berichtet im Gespräch mit Anna Engelke von Chinas kognitiver Kriegsführung. Dabei geht es darum, die Wahrnehmung des Gegners zu verändern. Dafür nutze China auch TikTok: Durch kurze Videos solle die Konzentrationsfähigkeit der User:innen untergraben werden: "Innerhalb Chinas sind diese Reels wesentlich länger. Außerhalb Chinas sind diese Reels wesentlich kürzer und das hat die Auswirkung, dass sie die Konzentrationsfähigkeit systematisch untergraben. Und natürlich ist das Zentrum einer Demokratie, dass ich mich konzentrieren kann, um mich mit den Informationen auseinanderzusetzen", so die Sicherheits-Expertin. China habe sehr viel in KI und Big Data investiert: "Dass man damit eben Inhalte für soziale Medien kreieren kann und die stimulieren eben diese Polarisierung in der Gesellschaft", sagt Stumbaum.Außerdem berichten Stefan Niemann und Kai Küstner von der aktuellen Lage in der Ukraine: Diese konnte den dritten erfolgreichen Treffer ihres Marschflugkörpers "Flamingo" gegen russische Ziele verzeichnen. Nach Erkenntnissen des US-Thinktanks Institute for the Study of War hat Russland nach zweijähriger Invasion die ostukrainische Stadt Pokrowsk eingenommen. Unterdessen hat der Haushaltausschuss des Bundestages grünes Licht für Kamikazedrohnen gegeben.Lob und Kritik, alles bitte per Mail an streitkraefte@ndr.de Aktueller Lagebericht des Institute for the Study of War (ISW), u.a. zur russischen Eroberung Pokrowks: https://understandingwar.org/research/russia-ukraine/russian-offensive-campaign-assessment-february-26-2026/ Interview mit Prof. Dr. May-Britt Stumbaum: https://www.ndr.de/nachrichten/info/audio-429720.html Alle Folgen von “Streitkräfte und Strategien”: https://www.ndr.de/nachrichten/info/podcast2998.html Podcast-Tipp: “Ready for Liftoff! Der Raumfahrtpodcast”: https://1.ard.de/ready-for-liftoff
Mit 17 gegründet. Mit 19 gescheitert. Mit 23 Organisator eines hochkarätigen Mittelstandsgipfels. In dieser Folge spreche ich mit Samuel Keitel – Unternehmer, Netzwerker, Initiator der Zukunftsmacher-Bewegung und Mitgründer von Senior Connect. Wir sprechen über: Warum Deutschland zu wenig gründet Weshalb viele Gründer über Auswandern nachdenken Die Wahrheit hinter „Gründer-Lifestyle“ auf Social Media Warum der Mittelstand oft unterschätzt wird Generationen-Zusammenarbeit statt Generationen-Bashing Und warum „Einfach machen“ mehr als nur ein Spruch ist Eine ehrliche, direkte Folge über Unternehmertum, Verantwortung und den Mut, anzupacken. Zukunftsmacher / Zukunftsvision Summit:
January and February 2026 reveal a disciplined expansion across the DACH startup ecosystem. After reviewing more than 15,000 funding announcements, we identify structural capital concentration in enterprise AI, ESG/CSRD compliance platforms, defense and dual-use technologies, industrial robotics, and milestone-driven biotech — with visible institutional participation from EIB, KfW, and major German banks. DACH venture capital in early 2026 shows selective growth-stage normalization. Capital flows favor revenue clarity, regulatory alignment, and strategic industrial positioning. Enterprise AI integrated into operational workflows, compliance SaaS driven by CSRD mandates, defense-adjacent deep tech, robotics modernization of the Mittelstand, and clinical-stage biotech programs attract institutional participation. Consumer and speculative categories remain constrained.
Afghanen per Charterflug nach Kabul abgeschoben - Aumann und das vergessene Sponsoring - Verhandlungen Iran/USA in Genf - 65 Millionen Euro Förderung für Mittelstand und Startups - Landesbehindertenbeirat zur Barrierefreiheit bei den SpecialOlympics
Kündigung. Überstunden. Fehlerhafte Arbeitsverträge. Kaum ein Bereich sorgt im Mittelstand für so viel Unsicherheit – und so viele kostspielige Auseinandersetzungen – wie das Arbeitsrecht. Heute zu Gast in meinem Podcast: Christina Linke, Rechtsanwältin mit Sitz in Osnabrück. Sie steht für kompetente, lösungsorientierte und durchsetzungsstarke Rechtsberatung – mit klarem Blick für das Wesentliche. Ihr Fokus: die rechtssichere Begleitung von Arbeitgebern, Geschäftsführern und Entscheidern. In dieser Folge spricht sie offen über die häufigsten Streitigkeiten vor dem Arbeitsgericht – direkt aus der Praxis.
In dieser Episode von „Digitale Kunden- und Mitarbeitergewinnung mit System“ spricht Host Anes Cavka mit Patrick Brückmann darüber, wie moderne Zerspanungsbetriebe sich vom Wettbewerb abgrenzen, Abhängigkeiten reduzieren und durch Sichtbarkeit Vertrauen aufbauen. Eine praxisnahe Folge für Hidden Champions, die mehr Planbarkeit und Wachstum wollen.Während viele mittelständische Industrieunternehmen 2026 unter Preisdruck, Fachkräftemangel und wachsender Vergleichbarkeit leiden, geht die Merkt GmbH aus Neuhausen einen strategisch anderen Weg. Geschäftsführer Patrick Brückmann setzt konsequent auf Automatisierung, Präzision und digitale Sichtbarkeit – statt auf Mehrschichtbetrieb und reines Mitwachsen über Bestandskunden.Der Wendepunkt kam mit der Investition in eine hochautomatisierte 5-Achs-Fertigungszelle mit Roboteranbindung. Ziel war es, Produktivität zu steigern, ohne das Team personell zu vergrößern. Heute laufen viele Prozesse automatisiert – auch nachts. Ergänzt wird die Fertigung durch zwei Koordinatenmessmaschinen für maximale Prozesssicherheit und Risikomanagement.Mit nur 8 Mitarbeitern fertigt die Merkt GmbH Präzisionsbauteile – zu 90 Prozent aus Aluminium – für Luftfahrt, Defense und Maschinenbau. Stückzahlen von 1 bis 5.000 Teilen werden flexibel abgebildet. Die automatisierte Struktur ermöglicht hohe Auslastung, konstante Qualität und wirtschaftliche Produktion ohne zusätzliche Schichtmodelle.
MINDtoring® - Von 80 Stunden selbst und ständig zum Leader mit Erfolg und Freiraum
Folge #279 und Teil 2 der Mini-Serie – Du willst Selbstständigkeit, aber kontrollierst jedes Detail Dein Team fragt dich alles. Jede Entscheidung. Jede Kleinigkeit. Jede Freigabe. Und du fragst dich: Warum denken die nicht selbst? In dieser Folge gehen wir einen Schritt weiter als in Episode 1. Denn vielleicht liegt das Problem nicht im Team, sondern in deinem Kontrollbedürfnis. Viele Unternehmerinnen und Unternehmer delegieren Aufgaben und behalten unbewusst die Macht. Sie sprechen von Verantwortung, greifen jedoch bei jedem Fehler ein. Das Ergebnis: Abhängigkeit statt Selbstständigkeit. Mikromanagement statt Führung. Umsatzwachstum ohne echte unternehmerische Freiheit. In dieser Episode erfährst du: • Warum Perfektionismus dein größter Wachstumsblocker sein kann • Wieso du Verantwortung offiziell abgibst – emotional aber nicht • Wie Mikromanagement sich als Qualitätsanspruch tarnt • Warum dein Team nur so groß wird, wie dein Vertrauen reicht • Wie du klare Entscheidungsstrukturen etablierst, ohne Chaos zu riskieren Wenn dein Unternehmen ohne dich nicht funktioniert, hast du kein skalierbares System, sondern einen gut bezahlten Job. Diese Folge ist für Unternehmerinnen und Unternehmer im Mittelstand, in KMU, Handwerk, Dienstleistung und Einzelhandel, die nicht mehr operativ festhängen wollen, sondern echte unternehmerische Unabhängigkeit aufbauen möchten. Führung beginnt nicht mit mehr Kontrolle. Sondern mit klaren Entscheidungen und konsequentem Loslassen. Viel Hörgenuss wünsche ich dir. Herzlichst, Carmen
Viele Finanzteams glauben, sie sind digital aufgestellt, dabei tippen sie Daten aus Excel-Tabellen in ERP-Masken. Digitalisiert ja, automatisiert nein. Genau diese Lücke macht Circula zum Geschäftsmodell. In dieser Folge von Pricing Friends spricht Sebastian Voigt mit Nikolai Skatchkov, CEO und Mitgründer von Circula, über Pricing im Mittelstand, KI-gestützte Automatisierung und wie man eine Krise wie Corona nutzt, um gestärkt daraus hervorzugehen. Circula bedient heute knapp 3.000 Unternehmenskunden mit rund 180.000 aktiven Nutzern in 13 Märkten. Das Kernmodul für Reisekosten startet bei 15 Euro pro Nutzer, das neue Modul für Eingangsrechnungen bei 149 Euro für 100 Rechnungen. Die Kennzahlen sprechen für sich: 96 % Logo-Retention, 110 % Net Revenue Retention und ein NPS von 58. Der stärkste Hebel im Verkaufsgespräch ist dabei nicht der Preis, sondern Compliance. CFOs wollen persönliche Haftungsrisiken vermeiden und zahlen dafür auch 50 % mehr als für den günstigsten Anbieter. Mit KI und Large Language Models werden bereits 54 % aller Belege vollständig touchless verbucht, bis Jahresende sollen es 80 % sein. „Compliance ist denen so viel wert, dann ist es denen egal, ob wir auch irgendwie 50 % teurer sind als ein Marktbegleiter, weil im Endeffekt das, was hinten rauskommt bei einer Betriebsprüfung und auch die persönliche Haftung, die ein CFO übernehmen müsste, einfach viel, viel schwerer wiegt." – Nikolai Skatchkov Über den Gast Nikolai Skatchkov ist CEO und Mitgründer von Circula. Nach seinem BWL-Studium in Köln sammelte er Erfahrungen bei ProSieben sowie beim Fintech-Inkubator, wo er Ventures im Open-Banking-Bereich aufbaute. Die Idee zu Circula entstand aus einer eigenen Erfahrung: Nikolai und sein Mitgründer Roman reisten intensiv und erkannten, wie schlecht Reisekostenmanagement in Unternehmen gehandhabt wurde. Seit über neun Jahren führt er Circula als CEO und hat das Unternehmen zu einem der führenden Anbieter für automatisiertes Ausgaben- und Eingangsrechnungsmanagement im Mittelstand entwickelt.
Herzlich willkommen zu Ihrem morgendlichen Newsletter! Kanzler Friedrich Merz ist zu seinem Antrittsbesuch nach Peking unterwegs. Mit ihm an Bord 30 CEOs und Gesellschafter von Unternehmen aus Deutschland, auch aus dem Mittelstand. Wie es mit dem Ausbau der Windkraft weitergehen kann, stellen die Ergebnisse einer Studie zur Debatte. Weiter schauen wir über den großen Teich. Dort soll es ein Datenleck für 60% der Weltbevölkerung gegeben haben und das FBI rollt mit der Beschlagnahmung von Wahlunterlagen die US-Wahl von 2020 auf.
In diesem Gespräch-Update ist wieder Felix Gode (Alpha Star Capital) zu Gast – mit einem klaren Fokus auf europäische Small Caps und die aktuelle Schere zwischen Fundamentaldaten und Kursen. Felix berichtet, dass ein großer Teil der Portfoliounternehmen trotz der nervösen Marktphase operativ zweistellig wächst (im Schnitt rund ~15% p.a.), während die Kurse zuletzt spürbar zurückgesetzt haben. Haupttreiber dieser Diskrepanz ist eine neue „KI-Angst“ im Software-Sektor: Der Markt preist Risiken ein, ohne dass sich diese bislang in Zahlen oder Ausblicken materialisieren. Gleichzeitig betont Felix: KI ist realer Strukturwandel – aber nicht automatisch der Tod guter Nischenanbieter, die tief in Kundenprozessen verankert sind und selbst von effizienterer Softwareentwicklung profitieren können.Darüber hinaus ordnen wir Deutschland/Europa ein (Konjunktur, Investitionspakete, strukturelle Baustellen), sprechen über Zinsen als Bewertungsfaktor (v. a. langfristige Renditen) und über mögliche Fundflow-Verschiebungen weg von US-Megacaps hin zu Europa. Felix erklärt, wie Alpha Star das Portfolio bereits selektiv anpasst (weniger reines Software-Exposure, mehr „haptische“ Geschäftsmodelle wie z. B. Rational/Fielmann) – ohne Software pauschal abzuschreiben. Zum Abschluss geht es um die Kernfrage: Was muss passieren, damit Small Caps wieder stärker performen? Felix' Antwort ist unmissverständlich: langfristig sind es steigende Gewinne, die sich – früher oder später – auch wieder in den Kursen widerspiegeln.00:00–08:30 Fundamentals vs. Kursbild: ~15% Wachstum im Portfolio, aber Februar-Rücksetzer; Einstieg in die „Dissonanz“-These08:30–17:20 KI-Angst & Software-Schlachtfeld: Warum Softwarewerte so stark fallen, was realer Strukturwandel ist – und was (noch) Narrativ17:20–25:40 Deutschland/Europa & Zinsen: Konjunktur-/Politiklage, warum langfristige Zinsen für Bewertungen wichtiger sind als Leitzinsen25:40–33:40 Fundflows & Portfolio-Positionierung: Umdenken weg von US-Megacaps, Europa-Bewertungen; selektive Anpassungen (weniger Software, mehr „haptische“ Modelle)33:40–41:11 Ausblick & Trigger für Small Caps: Was passieren muss, damit Small Caps wieder stärker laufen – Fokus auf Gewinnwachstum + Bewertungsnormalisierung
Ideencouch – Der Podcast, der selbstständig macht mit Jan Evers
K.I. im Mittelstand – Hype oder echte Chance? In dieser Folge sitzt Ingo von „Unfuture“ auf der Ideencouch und spricht mit Jan darüber, wie Unternehmen ihre Zukunft nicht irgendwann, sondern jetzt ins Heute holen können. Statt K.I. als reines IT-Projekt zu sehen, geht es um Kultur, Change und die Frage: Wo drückt im Unternehmen wirklich der Schuh? Gemeinsam mit Führungskräften und Teams werden konkrete Use Cases entwickelt – zum Beispiel die automatisierte Auswertung von zehntausenden Produktbewertungen, um Kund*innen endlich wirklich zu verstehen. Was früher Werkstudierende mühsam per Hand gemacht haben, übernimmt heute ein Sprachmodell – strukturiert, skalierbar und mit überraschenden Insights. Doch es bleibt nicht bei Workshops und Beratung: Wenn ein Use Case richtig gut funktioniert, kann daraus sogar ein eigenes Produkt oder Spin-off entstehen. Und dann wird aus Transformation plötzlich Unternehmertum. Im zweiten Teil wird's grundsätzlich: Was bedeutet die rasante Entwicklung von K.I.-Agenten für Gründer*innen? Wenn Software immer schneller und günstiger gebaut werden kann – worauf kommt es dann noch an? Ingos Antwort: auf echte Probleme, Domänenwissen und den Mut, Verantwortung zu übernehmen. Hör dir diese Folge unbedingt an und nimm Impulse für dein Geschäftsmodell und deine nächsten Schritte mit.Smart Business Control: Schaut jetzt bei Smart Business Control vorbei und startet eure kostenlose Testphase.Über die Personen: [Gast] Ingo Rossdeutscher ist Mathematiker, Seriengründer und K.I.-Unternehmer. Nach dem Aufbau des Software-Startups ValueDesk gründete er mit seinem Co-Founder „Unfuture“ – mit dem Ziel, mittelständische Unternehmen durch K.I. nicht nur effizienter, sondern zukunftsfähiger zu machen. Sein Ansatz: K.I. ist kein IT-Projekt, sondern ein Change-Prozess. [Gastgeber] Dr. Jan Evers ist erfahrener Gründungsberater und selbst Unternehmer. Jan berät seit fast 20 Jahren Banken und Ministerien sowie wachstumsstarke Gründer*innen und Mittelständler – als Aufsichtsrat, Business Angel und Miteigentümer. Mehr Infos zu Jan: https://everest-x.de/profil/ [Redaktion] Gesa Holz, Sarah Bechtloff [TechnischeBearbeitung] Anne de ChénerillesWeitere Themen: LaborX Hamburg – Ideencouch #66 Geschäftsmodellarbeit - Ideencouch #137 KI-Startup – Ideencouch #132 KI im Gründungsalltag – Ideencouch #126 KI von der Bedrohung zu neuen Geschäftsfeldern – Ideencouch #112 Startup Ökosysteme im Hinterland Über die Ideencouch: Die Ideencouch ist ein Podcast von EVEREST. Wenn du Gründer*in bist, dich Startups faszinieren oder du als Unternehmer*in an deinem eigenen Unternehmen arbeitest, ist dieser Podcast genau der richtige für dich. Aus den Gesprächen zwischen Jan und seinen Gästen wirst du praktisches Wissen, anwendbare Erkenntnisse und kreative Anregungen für deinen Unternehmer*innen-Alltag mitnehmen. -- Du möchtest uns Feedback geben oder selbst Gast im Podcast sein? Schreib uns eine E-Mail an info@laborx-hamburg.de Wir freuen uns auf deine Nachricht! -- Partner -- LaborX -- Gründerplattform -- Firmenhilfe --SmartBusinessPlan – Smart Business Control
Andrea Spielmann gestaltet bei Lorenz Snacks seit 25 Jahren Marken, die man nicht erklären muss, sondern einfach kennt: Nic Nacs, Saltletts, ErdnußLocken, Naturals, …Mit Martin & Olli spricht sie über wertebasierte Transformation im Mittelstand – und darüber, wie ikonische Marken generationenfähig bleiben.In der Folge wird sehr greifbar, warum Mittelstand nicht „kleiner Konzern“ ist, sondern ein eigenes Betriebssystem hat: Nähe zur Vision, kurze Wege, Verantwortung, die nicht nach Quartalen tickt. Andrea zeigt, wie Lorenz Digitalisierung entlang der Wertschöpfung nutzt (von Rückverfolgbarkeit bis Logistik-Emissionen), wie OKRs als Werkzeug für echte Fortschritte im Alltag funktionieren – und warum Markenarbeit längst mehr ist als Kommunikation: Produkt, Kanal, Kultur, Führung.Ein roter Faden bleibt: Wandel gelingt dort, wo Menschen sich sicher fühlen, verstanden werden und mitgestalten können.KEY TAKEAWAYS:Widerstand kommt oft aus Unsicherheit. Kommunikation macht dabei den Unterschied.Digitalisierung dort starten, wo der Alltag klemmt: kleine Pain Points, kurze Zyklen, sichtbare Fortschritte.Marken über Generationen führen heißt: Markenkern bewahren, aber im Ausdruck variieren.Themen unter anderem:(00:19:00) Produktportfolio-Management(00:24:40) Start with Why(00:39:10) Generationen & Marken(00:51:00) Generationenwechsel Management(00:55:30) Change-Kurve & WiderstandLinks:https://designingyour.life/books-designing-life-original-book/LinkedIn:→ Andrea Spielmann→ Olli Busch→ Martin Boeing-MessingKeywords: Unternehmergeführte Organisation, Drei-Monats-Zyklen, Pilotierung im Rollout, Freiwilligkeitsprinzip, Rückverfolgbarkeit, Logistik-Emissionsmessung, Zielgruppen-Übersetzungsarbeit, Markenverjüngung, Change Management, Change-Kurve (Elisabeth Kübler-Ross), Circle of Safety Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Was passiert, wenn ein Traditionsunternehmen wie Vossloh seinen Gründer digital wiederauferstehen lässt? In dieser Folge von UNF#CK YOUR DATA spricht Christian Krug mit Alexandra Feix, Managerin für Data & AI bei Vossloh, über eines der spannendsten KI-Projekte im deutschen Mittelstand: den EdChat.Alexandra erklärt, warum sie sich bewusst gegen ein anonymes "Vossloh GPT" und für die Personifizierung durch den Firmengründer Eduard Vossloh entschieden haben, um Ängste abzubauen und die Identifikation zu stärken. Du erfährst, warum Vossloh auf einen model-agnostischen Ansatz setzt, wie sie mit RAG (Retrieval Augmented Generation) Ordnung in ihre Daten bringen und warum 80-Prozent-Lösungen im Change-Prozess oft wertvoller sind als deutsche Perfektion.Themen dieser Folge:EdChat: Vom Chatbot zum digitalen Teamkollegen.Use Cases: Automatisierte Datenextraktion für Nachhaltigkeitsberichte und Qualitätsmanagement.Technik: Warum eine eigene Plattform flexibler ist als Standard-Lösungen.Kultur: Roadshows und Community-Building als Schlüssel zum KI-Erfolg.Hör rein und erfahre, wie du KI-Projekte im Unternehmen wirklich zum Fliegen bringst!▬▬▬▬▬▬ Profile: ▬▬▬▬Zum LinkedIn-Profil von Alexandra: https://www.linkedin.com/in/alexandra-feix/Zum LinkedIn-Profil von Christian: https://www.linkedin.com/in/christian-krug/Christians Wonderlink: https://wonderl.ink/@christiankrugUnf*ck Your Data auf Linkedin: https://www.linkedin.com/company/unfck-your-data▬▬▬▬▬▬ Buchempfehlung: ▬▬▬▬Buchempfehlung von Alex: The Heroine's Journey - Maureen MurdockAlle Empfehlungen in Melenas Bücherladen: https://gunzenhausen.buchhandlung.de/unfuckyourdata▬▬▬▬▬▬ Hier findest Du Unf*ck Your Data: ▬▬▬▬Zum Podcast auf Spotify: https://open.spotify.com/show/6Ow7ySMbgnir27etMYkpxT?si=dc0fd2b3c6454bfaZum Podcast auf iTunes: https://podcasts.apple.com/de/podcast/unf-ck-your-data/id1673832019Zum Podcast auf Deezer: https://deezer.page.link/FnT5kRSjf2k54iib6Zum Podcast auf Youtube: https://www.youtube.com/@unfckyourdata▬▬▬▬▬▬ Merch: ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬https://unfckyourdata-shop.de/▬▬▬▬▬▬ Kontakt: ▬▬▬▬E-Mail: christian@uyd-podcast.com▬▬▬▬▬▬ Timestamps: ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬00:00 Intro: Eduard Vossloh steht digital wieder auf01:59 Wer ist Alexandra Feix? Vom SAP BI zur KI-Managerin03:07 Was ist EdChat? Die Identität des Gründers als Interface06:51 Erfolgskriterium Menschlichkeit: Identifikation statt Abstraktion13:14 ROI & Messbarkeit: Wie
Dr. Sabine Fischer steht für wirksame Führung im Mittelstand. Sie verbindet Führung, Organisationsklarheit und betriebswirtschaftliche Steuerung – geprägt durch ihre Erfahrung im Bankwesen, in Konzernen und als Unternehmerin. Seit über zehn Jahren führt sie ihr eigenes Beratungsunternehmen und begleitet Geschäftsführer sowie Führungsteams in strategischen Fragen. Ihr Ansatz schafft Klarheit in Rollen, Struktur in Abläufen und Orientierung durch Kennzahlen. Unternehmen gewinnen dadurch Stabilität, Entscheidungsfähigkeit und messbare Ergebnisse. Als Speakerin, Dozentin und Sparringspartnerin steht sie für Führung, die Verantwortung klärt und Umsetzung sichert. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
In dieser Episode spreche ich mit Dr. Thomas Hake über die Frage: Was ist eigentlich wichtig? Wir klären, was Relevanz im Führungsalltag bedeutet und wie sie sich vom „Eigentlichen“ unterscheidet. Thomas bringt den philosophischen Begriff der Eigentlichkeit ins Spiel und verbindet ihn mit Selbstführung und Endlichkeit. Wir diskutieren, welche Rolle Plausibilität spielt, wenn Führungskräfte unter Unsicherheit Entscheidungen treffen. Anhand von Beispielen aus dem Mittelstand geht es darum, Relevanzfilter zu schärfen und Manipulation (Agenda Setting, Social Media) besser zu erkennen. Wir zeigen, wie neurobiologische Aspekte (limbisches System, Amgydala) Relevanzwahrnehmung beeinflussen und warum Reflexionsräume so wichtig sind. Zum Schluss sprechen wir darüber, wie Führungsteams gemeinsam Relevanz- und Plausibilitätskompetenz entwickeln können.
In der rheinland-pfälzischen Landeshauptstadt Mainz bereitet sich Alexander Schweitzer auf seine erste Bewährungsprobe als gewählter Regierungschef vor. Es ist ein Spiel gegen die Zeit und gegen den Bundestrend, bei dem der SPD-Ministerpräsident auf die Karte des regionalen Pragmatismus setzt. Während die Bundespolitik in Berlin oft von schrillen Tönen geprägt ist, kultiviert Schweitzer auch im Wahlkampf bis zum 22. März das Image einer soliden, fast schon demonstrativ unaufgeregten Regierungsarbeit als Markenkern. Um die jahrzehntelange Vorherrschaft seiner Partei an Rhein und Mosel gegen eine erstarkende CDU zu verteidigen. Im Gespräch mit Alexander Schweitzer geht es um das Spannungsfeld zwischen sozialdemokratischen Gerechtigkeitsfragen und der notwendigen Nähe zum Mittelstand. Er skizziert seine Vision einer Erbschaftsteuer, die extrem vermögende Dynastien stärker in die Pflicht nimmt, ohne dabei das Rückgrat der heimischen Wirtschaft zu gefährden. Dabei wird deutlich, wie sehr der „rheinland-pfälzische Weg“ auf persönlichem Vertrauen und einer bewussten Abgrenzung vom Berliner Polit-Chaos fußt, wobei Schweitzer auch für unkonventionellen Allianzen und um liberale Wähler wirbt. Das Berlin Playbook als Podcast gibt es jeden Morgen ab 5 Uhr. Gordon Repinski und das POLITICO-Team liefern Politik zum Hören – kompakt, international, hintergründig. Für alle Hauptstadt-Profis: Der Berlin Playbook-Newsletter bietet jeden Morgen die wichtigsten Themen und Einordnungen. Jetzt kostenlos abonnieren. Mehr von Host und POLITICO Executive Editor Gordon Repinski: Instagram: @gordon.repinski | X: @GordonRepinski. POLITICO Deutschland – ein Angebot der Axel Springer Deutschland GmbH Axel-Springer-Straße 65, 10888 Berlin Tel: +49 (30) 2591 0 information@axelspringer.de Sitz: Amtsgericht Berlin-Charlottenburg, HRB 196159 B USt-IdNr: DE 214 852 390 Geschäftsführer: Carolin Hulshoff Pol, Mathias Sanchez Luna Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nur Einzelvorschläge, kein "großer Wurf": Christoph Ahlhaus vom Bundesverband mittelständische Wirtschaft fordert ein schlüssiges Gesamtkonzept für den Mittelstand – auch, um das Vertrauen zu stärken. Er schlägt etwa günstigere Strompreise vor. Armbrüster, Tobias www.deutschlandfunk.de, Interviews
Mehr Umsatz mit Verkaufspsychologie - Online und Offline überzeugen
In dieser Folge sprechen wir offen darüber, warum traditionelle Hard-Selling-Methoden im Vertrieb immer öfter scheitern – gerade bei anspruchsvollen Kunden aus dem Mittelstand und beratungsintensiven Branchen. Wir zeigen, wie psychologisch fundierte Einwandbehandlung funktioniert und warum empathisches Nachfragen oft mehr Abschlüsse bringt als platte Verkaufssprüche. Wir teilen unsere Erfahrungen aus echten Kundengesprächen, erklären, wie du mit sanfter Dominanz und ehrlichem Interesse an den wahren Motiven deiner Gesprächspartner mehr Vertrauen aufbaust, und verraten, wie du typische Stolpersteine im Sales-Prozess elegant umgehst. Hör rein und erfahre, wie du mit smarter Gesprächsführung mehr Deals sicherst – ganz ohne Druck und Ego-Spiele.
Der Arbeitsmarkt spielt verrückt – doch für Familienunternehmen eröffnet das neue Chancen. Warum Impact wichtiger wird als Titel, weshalb das „Hidden“ zum Risiko werden kann und wie externe Führungskräfte erfolgreich mit Eigentümerfamilien zusammenarbeiten: Nadine Kammerlander von der WHU ordnet ein.
Der deutsche Mittelstand plant zu starr – und zahlt in Krisenzeiten den Preis dafür. Stefan Kleinert, Managing Director bei FTI-Andersch, kennt die Schwachstellen aus erster Hand: „Viele unserer Mandanten arbeiten noch mit Excel-basierten Jahresbudgets, die einmal festgeschrieben und kaum angepasst werden.“ Ein gefährlicher Ansatz, wenn geopolitische Verwerfungen, schwankende Zinsen oder veränderte Absatzmärkte schnelles Reagieren erfordern.Kleinerts Rat an Finanzabteilungen ist klar: „Es ist essentiell für jedes Unternehmen, eine flexible, integrierte Planung einzuführen“, und das unabhängig von der Größe oder internationalem Geschäft. Was die größten Hürden bei der Implementierung einer integrierten Unternehmensplanung sind, mit welchem Pay-off CFOs rechnen dürfen und welche Rolle Künstliche Intelligenz bei der Budgetierung spielen wird – der TV-Talk mit dem Corporate-Finance- und Restrukturierungsexperten Stephan Kleinert.Hinweis: Diesen Talk von FINANCE TV präsentiert FTI-Andersch.
Viele Unternehmen scheitern nicht an Ideen, sondern an der Umsetzung. Strategien sind vorhanden, Produkte funktionieren, der Markt ist da – und trotzdem bleibt Wachstum aus. In diesem Podcast sprechen Linda und Fabian Vollberg darüber, welche drei Hebel wirklich über nachhaltiges Unternehmenswachstum entscheiden und warum sie im Mittelstand nur selten konsequent zusammenspielen. Im Fokus stehen Strategie, Marke und Vertrieb – und vor allem die Frage, warum Wachstum immer das Ergebnis von klarer Führung, Disziplin und konsequenter Umsetzung ist. Worum geht es in dieser Folge? Linda & Fabian Vollberg teilen ihre Erfahrungen aus: Managementberatung Geschäftsführung Unternehmensnachfolge Unternehmertum und Familie Sie zeigen praxisnah, warum Wachstum branchen- und größenunabhängig immer an denselben Stellschrauben hängt – und weshalb fehlende Abstimmung zwischen Strategie, Marke und Vertrieb Unternehmen ausbremst. Die 3 Hebel für nachhaltiges Wachstum 1. Strategie Strategie bedeutet Klarheit: über das Ziel über das Warum über den Weg Ohne strategische Klarheit entstehen Aktivität, Stress und operative Hektik – aber kein Wachstum. 2. Marke Marke ist kein Design. Marke ist Verhalten. Führungskräfte prägen die Marke täglich: durch Entscheidungen durch Haltung durch gelebte Kultur im Alltag Wer nicht bewusst führt, hinterlässt trotzdem Wirkung. 3. Vertrieb Vertrieb ist mehr als Akquise. Nachhaltiger Vertrieb braucht: klare Prozesse funktionierende Systeme Messbarkeit und Konsequenz Erst dann wird aus Potenzial messbare Leistung. Für wen ist diese Podcastfolge relevant? Diese Folge ist besonders wertvoll für dich, wenn: du Unternehmer:in oder Geschäftsführer:in bist Wachstum stagniert, obwohl „eigentlich alles da ist“ Strategie, Marke und Vertrieb nebeneinander statt miteinander laufen du Führung wirksam gestalten willst und Verantwortung nicht delegierst **Über Linda & Fabian Vollberg** Linda und Fabian Vollberg sind Unternehmer, Geschäftsführer und ein eingespieltes Beratungsteam für den Mittelstand. Seit jeweils über 15 Jahren begleiten sie mit der Mandat Managementberatung Unternehmen in der DACH-Region dabei, profitabel und nachhaltig zu wachsen. Ihr Fokus liegt auf der wirksamen Umsetzung von Strategie, Marke und Vertrieb. Als Gesellschafter und Geschäftsführer verbinden sie strategische Klarheit mit pragmatischer Umsetzung. Ihr Ansatz ist praxisnah, lösungsorientiert und konsequent auf messbare Fortschritte und langfristigen Unternehmenserfolg ausgerichtet. Links & weiterführende Informationen Linda Vollberg auf LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/linda-vollberg-65076515b/ Fabian Vollberg auf LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/fabian-vollberg-38116a104/ Mandat Managementberatung: https://mandat.de/de/ Internationales Marken-Kolloquium: https://mandat.de/imk/ Buch „Mittelstand-Gewinner“: https://mandat.de/de/wachstums-know-how/mittelstand-gewinner/ Nächster Schritt Sieh dir das Video an und ordne die drei Hebel für dein eigenes Unternehmen ein. Teile in den Kommentaren, welcher Hebel bei euch aktuell am meisten fehlt. Abonniere den Kanal, wenn Umsetzung für dich wichtiger ist als gute Ideen.
Inside Wirtschaft - Der Podcast mit Manuel Koch | Börse und Wirtschaft im Blick
Das MMK - das Münchner Management Kolloquium - ist ein aktives Netzwerk, das den Austausch zwischen Industrie und Akademie mit innovativen Formaten aktiv gestaltet. Das MMK26 findet unter dem Motto "Bold Moves" am 10. und 11. März in München mit rund 100 Speakern und 1.500 Teilnehmern statt. „Man kann sich aussuchen, ob man zu einem Vortrag oder zu einem Panel oder in ein Lernformat geht. Der Fokus ist wieder ganz stark auf dem Manager selber, der Mut beweisen muss, diese mutigen großen Schritte zu machen. Den Fokus auf die Person zu legen, macht besonders Spaß, weil das die Gesprächspartner sind, die bei uns auf Tuchfühlung da sind. Oliver Zipse von BMW wird das ganze eröffnen mit Carsten Spohr von der Lufthansa oder Veronika Grimm als Wirtschaftsweise”, sagt Dr. Ricarda Engelmeier. Die CEO vom Münchner Management Kolloquium weiter: „Eine ganz große Bühne ist der deutsche Mittelstand - da wollen wir im Diskurs mit den Teilnehmern auf das Rückgrat und die Macher der deutschen Industrie schauen.” Und: Manuel Koch wird vor Ort Kurz-Interviews führen. Alle Infos im Interview vom Inside Wirtschaft-Chefredakteur und auf https://management-kolloquium.de/
Wie kommt man als Unternehmen zu besseren Entscheidungen? Thorsten Heilig, CEO von paretos, erklärt im Gespräch mit Christoph Burseg, wie Decision Intelligence (DI) Unternehmen dabei hilft, Lagerbestände, Nachfrage und Lieferketten präzise vorherzusagen. Erfahre, warum DI weit über herkömmliche GenAI hinausgeht, wie man einen ROI von über 100 % im ersten Jahr erzielt und weshalb Transparenz der Schlüssel zur neuen Entscheidungskultur im Mittelstand ist.
Leichte Schritte, klare Worte – Wie Sioux Reime zum Frühstück liefert „Denn auch in schwierigen Zeiten dürfen die Schritte leicht sein und die Laune gut.“ – Ein Werbesatz, der klingt wie ein Trostpflaster. Doch bei Sioux ist er mehr: ein lakonischer Kommentar zur Lage des Landes. Während Minister beschwichtigen und Regierungssprecher relativieren, reimt ein mittelständischer Schuhhersteller über Steuerrekorde, Schuldenberge und den „Rasenmäher“ im Staatshaushalt. Ohne Agentur, ohne Kampagnenstrategie, aber mit einer Klarheit, die vielen fehlt. Sioux verkauft Schuhe – und beschreibt nebenbei ehrlicher als mancher Wirtschaftsbericht, wie es in Deutschlands Innenstädten aussieht: Leerstand, Konsumflaute, Unsicherheit. Über 700 Händler bundesweit melden zurück, was Politik selten wahrhaben will. Und statt Hochglanzfloskeln liefert das Unternehmen Reime über Abgaben, Bürokratie und Standortwettbewerb. Ironisch, pointiert, nie beleidigend – aber deutlich. Die Spots im „Wecker“ sind für viele längst Kult. Wenn „Sioux“ angekündigt wird – gesprochen, wie es vertraut klingt –, steigt die Laune an Frühstückstischen. Vielleicht, weil hier jemand ausspricht, was viele denken. Vielleicht auch, weil Humor eine Form der Freiheit ist. Sioux nennt es Advertorial. Andere nennen es Mut. In jedem Fall ist es Mittelstand pur: liefern wie bestellt, Zusagen halten, Klartext reden. Mit dem Code Tichy20 sparen Sie 20% ab einem Mindestbestellwert von 65 €.Gültig nur auf der Webseite www.Sioux.de und nur bis 31.12.2026. Gutschein gilt auch für bereits reduzierte Ware. Keine Barauszahlung möglich. Pro Bestellung kann der Gutschein nur einmal eingesetzt werden Wenn Ihnen unser Video gefallen hat: Unterstützen Sie diese Form des Journalismus: https://www.tichyseinblick.de/unterstuetzen-sie-uns Webseite: https://www.tichyseinblick.de
In dieser Folge spricht Norman Müller mit Prof. Dr. Andreas Moring und Andreas Schmidt darüber, warum KI im Mittelstand zwar überall getestet wird, aber selten in echte Wirkung kommt. Im Mittelpunkt stehen die Fragen nach Verantwortung, Roadmaps, Change Management und dem Sprung von Tool-Spielerei zu echter Transformation. Es geht um Geschwindigkeit, Mut und die unbequemen Wahrheiten, die Unternehmen 2026 nicht mehr wegmoderieren können.Link zum IHK-Zertifikatslehrgang "AI Leadership & Change Manager"https://venture-ai-germany.org/ai-leadership-and-change-manager-200:00 Technischer Start und Begrüßung00:28 Warum KI im Mittelstand in Piloten stecken bleibt04:02 Hype, Realismus und der Druck durch Wettbewerb05:10 KI ist nicht gleich Chat-Abo, Definition von KI-Projekten06:12 Orientierungsphase oder Vermeidung, was bremst wirklich06:40 Wildwuchs im Unternehmen und AI Literacy als Pflicht09:59 Roadmap, Zielbild und Botschafter in der Organisation13:02 Wer trägt Verantwortung für KI im Unternehmen15:08 KI ist kein IT-Thema, Verantwortung liegt in den Fachbereichen17:13 Paradigmenwechsel, Business muss Use Cases treiben20:20 KI als universelle Technologie statt Tooldenken21:14 Raupe oder Schmetterling, Transformation vs Optimierung26:33 Generalisten, Zusammenarbeit und kollaborative Intelligenz30:14 Was passiert, wenn Unternehmen KI verpassen35:07 Disruption, Geschwindigkeit und warum Abwarten gefährlich ist39:23 Agenten, Robotik und die exponentielle Entwicklung41:14 Mut, Vertrauen und KI als Booster der Erfahrung45:25 Praxisfokus des Lehrgangs AI Leadership and Change Manager46:12 Unbequeme Wahrheiten, Change-Schmerz und Datenhausaufgaben47:51 Verantwortung, Risiken und Kontrollfragen rund um KI50:45 Ausblick, nächster Lehrgang und VerabschiedungWenn du uns dabei unterstützen möchtest, diesen Podcast zu einer Allianz von Zukunftsarchitekten der KI-Transformation zu machen, in der wir offen über Chancen, Risiken und reale Erfahrungen mit Künstlicher Intelligenz sprechen, dann abonniere uns auf YouTube, Spotify oder Apple Podcasts. Dein Abonnement kostet dich nichts, hilft uns aber sehr, noch mehr herausragende Persönlichkeiten für tiefgehende und inspirierende Podcast Gespräche zu gewinnen. Vielen Dank für deinen Support.Darüber hinaus laden wir dich ein, Teil der Plattform des Bundesverbands für KI-Transformation e.V. zu werden. Hier vernetzen sich mittelständische Unternehmen, KI Expertinnen und Experten, Startups sowie Vertreterinnen und Vertreter aus Forschung und Wissenschaft, um Wissen zu teilen, Erfahrungen auszutauschen und um an konkreten KI-Projekten zu arbeiten. In unserer Podcast Community kannst du dich einbringen, mitdiskutieren und den Bundesverband als Mitglied aktiv unterstützen und mitprägen.Zur Plattform:https://www.venture-ai-germany.spaceVernetze dich mit Norman auf LinkedIn:https://www.linkedin.com/in/muellernorman
Das Wichtigste für Sie am Montag: Die Gewerkschaft Verdi ruft vielerorts zu Warnstreiks im öffentlichen Dienst auf. Der deutsche Mittelstand meidet zunehmend die Vereinigten Staaten. Und bei den Olympischen Winterspielen in Italien dürfen sich die deutschen Skispringer zarte Hoffnungen auf eine Medaille machen.
Das Wichtigste für Sie am Montag: Die Gewerkschaft Verdi ruft vielerorts zu Warnstreiks im öffentlichen Dienst auf. Der deutsche Mittelstand meidet zunehmend die Vereinigten Staaten. Und bei den Olympischen Winterspielen in Italien dürfen sich die deutschen Skispringer zarte Hoffnungen auf eine Medaille machen.
Benedikt Bonnmann ist Vorstand der adesso SE und verantwortet zentrale Industrie- und Handelssegmente eines der größten IT-Dienstleister Deutschlands. In dieser Folge spricht er über souveräne KI jenseits politischer Schlagworte und darüber, warum Architektur, Entscheidungsfreiheit und operative Realität für Unternehmen entscheidender sind als nationale Modelldebatten. Im Zentrum steht die Frage, wie Unternehmen den Sprung vom KI-Pilotprojekt zur produktiven Wertschöpfung schaffen. Das Gespräch spannt den Bogen von Mittelstand und Konzernen bis zu strukturellen Blockaden in Europa.00:00 Begrüßung und Einordnung der Debatte um souveräne KI01:45 Rolle von adesso und persönliche Perspektive des Gastes06:17 Unternehmenskultur, Mittelstand und Skalierung10:15 Warum souveräne KI politisch getrieben ist15:12 Was souveräne KI praktisch bedeutet19:26 Stand der KI-Transformation in Unternehmen23:39 Sicherheitsanspruch, Fehlerkultur und Technologieakzeptanz27:30 Vom KI-Pilot zur produktiven Umsetzung31:26 Führung, Geschwindigkeit und organisatorische Grenzen34:11 Transformation versus Optimierung bestehender Systeme37:22 Kollaboration, Daten und strukturelle Blockaden42:43 Anwendungsweltmeister statt Modellweltmeister45:10 Geschäftsmodelle als Kern der KI-Transformation49:05 Quick Q&A und persönliche Einblicke56:26 Abschlussfrage und politische VerantwortungWenn du uns dabei unterstützen möchtest, diesen Podcast zu einer Allianz von Zukunftsarchitekten der KI-Transformation zu machen, in der wir offen über Chancen, Risiken und reale Erfahrungen mit Künstlicher Intelligenz sprechen, dann abonniere uns auf YouTube, Spotify oder Apple Podcasts. Dein Abonnement kostet dich nichts, hilft uns aber sehr, noch mehr herausragende Persönlichkeiten für tiefgehende und inspirierende Podcast Gespräche zu gewinnen. Vielen Dank für deinen Support.Darüber hinaus laden wir dich ein, Teil der Plattform des Bundesverbands für KI-Transformation e.V. zu werden. Hier vernetzen sich mittelständische Unternehmen, KI Expertinnen und Experten, Startups sowie Vertreterinnen und Vertreter aus Forschung und Wissenschaft, um Wissen zu teilen, Erfahrungen auszutauschen und um an konkreten KI-Projekten zu arbeiten. In unserer Podcast Community kannst du dich einbringen, mitdiskutieren und den Bundesverband als Mitglied aktiv unterstützen und mitprägen.Zur Plattform:https://www.venture-ai-germany.spaceVernetze dich mit Norman auf LinkedIn:https://www.linkedin.com/in/muellernorman
Grönland gerettet, Weltordnung zerstört? Das Weltwirtschaftsforum war in diesem Jahr eine Show der Superlative. Die beiden Wirtschaftsjournalisten Dietmar Deffner & Holger Zschäpitz analysieren die Gewinner und Verlierer des Gipfels: von Trumps imperialem „Forever-Deal“ über Musks Alien-Beichte bis zu Jensens KI-Versprechen für den Mittelstand. Das ist der neue „Davos-Code“. DEFFNER & ZSCHÄPITZ sind wie das wahre Leben. Wie Optimist und Pessimist. Im wöchentlichen WELT-Podcast diskutieren und streiten die Journalisten Dietmar Deffner und Holger Zschäpitz über die wichtigen Wirtschaftsthemen des Alltags. Schreiben Sie uns an: wirtschaftspodcast@welt.de Impressum: https://www.welt.de/services/article7893735/Impressum.html Datenschutzerklärung: https://www.welt.de/services/article157550705/Datenschutzerklaerung-WELT-DIGITAL.html
In dieser spannenden Podcast-Folge geht es um ein Ziel, das gleichzeitig absurd und doch ziemlich vernünftig ist: gesund sterben. Also nicht möglichst lange irgendwie durchhalten, sondern möglichst lange fit, klar und belastbar bleiben. Mein Gast Georgiy Michailov schaut darauf, was wirklich wirkt und was einfach nur gut klingt. Wir sprechen über Studien, Ernährungsweisen, Routinen und die großen Klassiker: Krafttraining, Ernährung, Schlaf. Georgiy ist Managing Partner bei SMP (Struktur Management Partner) und begleitet Unternehmen in Restrukturierung und Transformation. Turnaround ist sein Beruf. Und genau deshalb ist dieses Gespräch so interessant: Weil wir immer wieder bei derselben Logik landen, die für Körper und Unternehmen gilt. Wir können unseren Einsatz und die Prozesse beeinflussen, aber nicht das Ergebnis. Dieser Gedanke stammt aus dem Stoizismus und kann in Veränderungsprozessen jeglicher Art den Unterschied machen. Ein Gespräch über Gesundheit ohne Hype, über Evidenz statt Bauchgefühl und über die Kraft der Selbstverantwortung. Im Gespräch geht es unter anderem um: - Longevity: Was wirklich zählt und was überschätzt wird - Ernährung: Muster, Studien, Denkfehler und praktische Konsequenzen - Krafttraining als Versicherung fürs Alter - Stoizismus: Fokus auf Einsatz statt Ergebnis - Turnarounds: Was es auf Werteebene braucht, damit Transformation gelingt Über Georgiy Michailov: Georgiy Michailov ist Managing Partner bei Struktur Management Partner, einer auf Transformations- und Turnaround-Management im gehobenen Mittelstand spezialisierten Unternehmensberatung. Das Werteverständnis und die Aufgaben faszinierten ihn seit seinem Einstieg als Praktikant im Jahr 2003. Er durchlief alle Entwicklungsstufen und wurde 2009 Partner sowie 2013 Managing Partner. Heute verantwortet er strategisches Marketing, Vertrieb und Methodenentwicklung. Hier geht's zu seinem ausführlichen Profil: https://www.georgiy-michailov.de/ Als Co-Autor hat Georgiy Michailov mehrere Bücher geschrieben, unter anderem: „Geschäftsmodell-Redesign: Dimensionen bewerten, Werthebel identifizieren, Transformation gestalten – Ein Praxisbuch“ Alle Informationen zum Buch findet ihr hier: https://www.geschaeftsmodell-redesign.de/ Außerdem hostet er den Management-Podcast SMP LeaderTalks: https://www.struktur-management-partner.com/insights/leadertalks Alle Informationen zu meiner Arbeit findet ihr wie immer unter: www.hannah-panidis.de Und hier begegnet ihr mir meist tagesaktuell: Instagram: https://www.instagram.com/hannahpanidis LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/hannah-panidis-55141a145/?originalSubdomain=de Facebook: https://www.facebook.com/HannahPanidisKommunikation/?locale=de_DE
Die Bundesregierung ist sich mal wieder uneinig: Die SPD will die Erbschaftsteuer reformieren, die Union nicht – und die Debatte darum wird öffentlich ausgetragen. Kommt die Regierung so durch ihr Jahr der Reformen? Georg Schwarte aus dem ARD-Hauptstadtstudio erzählt uns in dieser 11KM-Folge, was Union und SPD jeweils wollen, warum es beim aktuellen Streit um mehr geht als um Gerechtigkeit beim Erben – und welche Rolle die anstehenden Landtagswahlen spielen. Wie es mit der Erbschaftsteuer weitergeht, erfahrt ihr immer aktuell hier: https://www.tagesschau.de/inland Hier geht's zu “Zehn Minuten Wirtschaft”, unserem Podcast-Tipp: https://1.ard.de/10_Minuten_Wirtschaft?=cp Diese und viele weitere Folgen von 11KM findet ihr überall da, wo es Podcasts gibt, auch hier in der ARD Audiothek: https://www.ardaudiothek.de/sendung/11km-der-tagesschau-podcast/12200383/ An dieser Folge waren beteiligt: Folgenautor: Julius Bretzel Mitarbeit: Claudia Schaffer und Lukas Waschbüsch Host: David Krause Produktion: Christine Frey, Ruth-Maria Ostermann, Lorenz Kersten, Christine Dreyer und Marie-Noelle Svihla Planung: Caspar von Au und Hardy Funk Distribution: Kerstin Ammermann Redaktionsleitung: Yasemin Yüksel und Fumiko Lipp 11KM: der tagesschau-Podcast wird produziert von BR24 und NDR Info. Die redaktionelle Verantwortung für diese Episode liegt beim NDR.